Una triste notizia ha colpito nel pomeriggio di lunedì la comunità di Sarnano. È deceduto all'età di 89 anni Giuseppe Arrà, storico fondatore e presidente onorario dell’azienda Laminox, divenuta nel corso degli anni leader mondiale nel mercato del riscaldamento. Lascia il figlio Antonio, divenuto amministratore e responsabile commerciale export dell'impresa, la moglie Adelaide e l'amata nipote Valentina.
La camera ardente è allestita, da questa mattina, all'interno dei locali dell'azienda. I funerali si svolgeranno mercoledì 9 marzo, alle 10 e 30, nella chiesa di Sant'Agostino.
Norme igieniche non rispettate e lavoratori non in regola: sigilli a un locale notturno. Sabato notte i Carabinieri della Compagnia di Macerata, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Ancona e del Nucleo Cinofili di Pesaro, hanno effettuato il controllo di un locale notturno di Corridonia, elevando sanzioni amministrative per complessivi 4.500 euro.
I Carabinieri del NAS hanno accertato inadeguatezze igienico-sanitarie mentre l’Ispettorato del Lavoro la presenza di due lavoratrici risultate prive di regolare assunzione. Oltre alle sanzioni amministrative contestate al titolare del locale, il NIL ha disposto anche la sospensione dell’attività da oggi sino alla regolarizzazione delle due dipendenti.
Il gruppo cartario trevigiano Pro-Gest, a fronte dell'incremento del costo del gas, ha deciso oggi di fermare la produzione in tutte le sei cartiere in Italia, compresa quella di Tolentino. Lo ha comunicato il presidente, Bruno Zago.
"Vendiamo la carta a 680 euro a tonnellata - ha spiegato in una nota - ma per produrla oggi occorrono 750 euro soltanto per il gas". "Se nell'arco di qualche giorno il quadro non sarà rientrato in margini compatibili con la redditività - aggiunge Zago - procederemo con la richiesta di Cassa integrazione per i dipendenti".
Il gruppo Pro-Gest oggi impiega in Italia circa 400 addetti, di cui quasi 40 sono quelli occupati a Tolentino. Si tratta di una decisione di per sé storica visto che lo stabilimento non si era mai fermato nemmeno a causa del Covid o del terremoto.
Tamponamento tra due auto in superstrada: carreggiata chiusa e 118 sul posto. È quanto avvenuto poco prima delle 17 di questo pomeriggio, lungo la SS77 della Val di Chienti, in direzione mare, nei pressi dello svincolo di Belforte del Chienti.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. I rilievi spettano ai Carabinieri di Tolentino che hanno anche regolato la circolazione stradale, dato che la carreggiata è stata chiusa al traffico per circa un'ora in modo da consentire il completamento delle operazioni di soccorso.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 con tre ambulanze. Complessivamente sono stati sette i feriti coinvolti nel sinistro: uno in codice giallo, tre in codice arancione, tre in codice rosso, di cui due in condizioni particolarmente gravi. Si sta valutando, per quest'ultimi, un eventuale trasferimento all'ospedale Torrette di Ancona. Presenti anche i Vigili del Fuoco di Tolentino per la messa in sicurezza del tratto interessato dall'incidente.
Vendita di banconote false: blitz delle Fiamme Gialle sulla piattaforma Telegram. Oscurati dalla Guardia di Finanza di Falconara Marittima (17 canali Telegram, con circa 430mila iscritti complessivi, attraverso i quali venivano poste in vendita ingenti quantità di banconote contraffatte (euro, sterline e dollari americani), corredati da relative foto di dettaglio.
Nelle inserzioni individuate, veniva garantita la qualità delle banconote proposte che, come pubblicizzato, erano prodotte in carta di puro cotone, con filigrana, ologrammi metallici e striscia di sicurezza, così da aggirare potenzialmente test rilevatori di banconote false, come quelli a luce ultravioletta (UV) o le penne anticontraffazione.
I prezzi di vendita erano commisurati all'ammontare complessivo di banconote ordinate, con un listino che partiva da un pacchetto di mille euro di banconote contraffatte al costo di 100, a lotti di 35mila euro al prezzo di 2mila. La finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip di Ancona su richiesta della Procura. Il sequestro è scattato dopo una complessa indagine delle Fiamme.
Il sistema criminale, spiegano gli inquirenti, operava sfruttando sistematicamente le potenzialità del servizio di messaggistica, trasmettendo direttamente informazioni e proposte di vendita ad un'ampia platea di utenti. I potenziali acquirenti potevano visionare il prodotto attraverso video e foto pubblicati sui canali, apprezzandone le caratteristiche qualitative, garantite da livelli di fedeltà all'originale, con la definizione di diversi codici di classe.
Lutto a Civitanova Marche. Ieri alle 17.00 si è spenta la signora Dorina Ciarapica, madre dell'imprenditore Germano Ercoli. La signora Dorina, oltre a Germano, ha avuto altri tre figli, Enrico ingegnere, Rosaria dirigente d'azienda, Maria casalinga. Dorina aveva festeggiato il traguardo dei 100 anni, il 27 settembre dell'anno scorso.
Germano Ercoli ha dichiarato: "Mia madre ha vissuto 100 anni serenamente, così come serenamente se n'è andata, credo non potesse chiedere di più". La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Terra e Cielo di via Cecchetti a Civitanova Marche. Il funerale sarà celebrato, domani 8 marzo, alle ore 15.30 nella chiesa Santa Maria Ausiliatrice, nel quartiere San Marone. La redazione di Picchio News si stringe attorno alla famiglia Ercoli per la dolorosa perdita subita.
I Vigili del fuoco sono intervenuti nella serata di domenica, lungo la strada panoramica adriatica del monte San Bartolo, nel Pesarese, per soccorrere un capriolo rimasto incastrato in un cancello.
La squadra, sul posto, ha liberato l’animale utilizzando un divaricatore. Il capriolo, che è rimasto ferito per tentare di liberarsi, è stato poi consegnato al GRAS (Centro Recupero Animali Selvatici).
Nelle prime ore di stamattina è deceduto don Pierluigi Pesaresi, 90 anni compiuti lo scorso 20 dicembre, parroco a Sant'Ignazio di Filottrano (Ancona). Lo comunica l'arcidiocesi metropolitana Ancona - Osimo.
Era nato a Montefano nel 1931 e nel 1944 entrò nel Seminario Vescovile di Osimo, dove frequentò la Scuola Media, la IV e la V ginnasio. Nel 1949 l'ingresso nel Pontificio Seminario Marchigiano a Fano per il Liceo e la Teologia.
Il 12 agosto 1956 venne ordinato sacerdote a Montefano da Mons. Domenico Brizi vescovo di Osimo. Dal ottobre 1956 a luglio del 1985 è stato parroco della Parrocchia S. Cuore a Montoro. Dal luglio 1985 ad oggi è stato parroco della Parrocchia S. Ignazio di Loyola di Filottrano.
Nel luglio del 2018, ricorda la diocesi, don Pierluigi aveva celebrato i 200 anni della parrocchia e il 12 agosto del 2021 aveva festeggiato il 65/o anno di sacerdozio. "Carissimo Don Luigi, - così lo avevano ricordato i parrocchiani in quella sede - in occasione del tuo 65/o anniversario di sacerdozio, vogliamo esprimerti i nostri più sinceri auguri. Un pensiero che nasce sicuramente dalla nostra volontà di dirti Grazie".
"Grazie per aver dedicato la tua vita al servizio di Dio e in particolare alla nostra comunità parrocchiale - aggiungevano i parrocchiani -. Sembra quasi scontato ricordare che 65 anni di vita sacerdotale sono tanti, ma non lo è affatto, se si considera il modo in cui tale scelta è stata vissuta: 65 anni di devozione a Dio! 65 anni di amore per gli altri".
Un 47enne, residente a Moie di Maiolati Spontini, è morto, questa mattina, a Frontignano di Ussita. A stroncarlo è stato un arresto cardiaco. L'uomo stava partecipando ad un corso di alpinismo organizzato dal CAI di Macerata, quando si è accasciato al suolo, in prossimità del Cristo delle Nevi, noto punto panoramico. La vittima è Massimiliano Mancinelli.
Inutile l'intervento del Soccorso Alpino della Stazione di Macerata, allertato dagli altri partecipanti e dagli istruttori. Non sono serviti i disperati tentativi di salvare l'uomo: per il 47enne non c'è stato nulla da fare, nonostante i numerosi tentativi di fargli riprendere conoscenza tramite massaggio cardiaco, protrattisi per oltre 40 minuti.
Inizialmente era stato anche attivato dal 118 l'elisoccorso di stanza a Fabriano, ma le condizioni meteo proibitive hanno fatto si che la missione aerea fosse abortita. Sul posto presenti anche i Carabinieri.
La salma è stata traslata a valle e condotta con tecniche alpinistiche al piazzale dell'ex Hotel Felicita, per essere poi trasportata all'obitorio dell'ospedale di Camerino ed essere riconsegnata ai familiari e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Già condannato continua a commettere reati: arrestato un 60enne. A San Ginesio, i Carabinieri della locale stazione hanno eseguito un ordine di esecuzione di pena detentiva in regime di semilibertà, emessa dalla Procura del capoluogo maceratese, nei confronti di un artigiano 60enne del luogo, già condannato per reati in ambito intrafamigliare nel 2015.
L’uomo dovrà espiare la pena di anni 2 e mesi 6 di reclusione a causa di comportamenti antigiuridici avuti nel tempo, successivamente ai fatti oggetto della condanna, non sono stati concessi dal Tribunale di Sorveglianza le misure dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
I Carabinieri, infatti, avevano proceduto al deferimento in stato di libertà del soggetto per lesioni personali, minaccia e violenza privata oltre che per guida in stato di ebbrezza alcolica. Dopo la notifica del provvedimento, il ginesino è stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo.
Inoltre i militari dell’aliquota radiomobile della compagnia di Tolentino hanno denunciato ieri in stato di libertà, un giovane 21 enne di Serrapetrona poiché, alla guida della propria autovettura, è risultato positivo all’accertamento alcolemico.
I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sera, poco prima delle 22, in via Rodi a Senigallia per l’incendio divampato all'interno di un appartamento sito in una palazzina di quattro piani. La squadra ha provveduto all’estinzione delle fiamme e all’evacuazione delle persone presenti nei 19 appartamenti anche tramite l’ausilio di un’autoscala.
A causa del fumo che ha invaso l’intero edificio, i residenti non hanno potuto fare rientro nelle loro abitazioni.In totale sono 47 le persone evacuate: alcune hanno trovato autonomamente una sistemazione altre presso strutture individuate dal sindaco di Senigallia. Oltre ai pompieri sono intervenuti i sanitari del 118, i Carabinieri e la Polizia Locale. Fortunatamente non si sono registrati feriti. Restano ancora da chiarire le cause del rogo.
"Ho appreso solo oggi per via dei numerosi impegni a cui devo far fronte che è venuto a mancare un amico e un imprenditore di grande importanza come Nello Lucentini. In tutti questi anni in cui mi ha onorato della sua amicizia, non mi ha fatto mancare i suoi consigli e non potrò mai dimenticare la sua generosità e la sua umanità". A sottolinearlo, in una nota di cordoglio, è il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi.
Lucentini, fondatore dell'azienda "Tre Mori", si è spento nella mattinata di ieri, all'età di 91 anni. Il cavaliere, assieme a sua moglie Carolina, spinto dal ricordo di quando, da bambino, il profumo dell'orzo da caffè riempiva le case degli italiani, con una piccola tostatrice da 15kg diede vita alla sua attività di torrefazione di orzo. Lo stesso profumo autentico e avvolgente che da quasi settant'anni, nelle fasi di tostatura, inebria la città. Nel dicembre del 1985 gli è stata anche conferita l’onorificenza di “Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
Tolentino oggi si è stretto attorno alla perdita di un uomo che con tenacia ha contribuito alla crescita del tessuto economico locale. L'ultimo saluto c'è stato questo pomeriggio, alle 15:30 nella Basilica di San Nicola, muovendo dalla Sala del Commiato Terracoeli.
"Ogni volta che ci incontravano mi sorrideva e mi incoraggiava - ricorda Pezzanesi -. Imprenditore illuminato ha costruito un'azienda che negli anni si è distinta nel proprio settore produttivo per qualità dei prodotti e per serietà. In questo momento sono molto rammaricato per non aver potuto partecipare alle esequie e sono particolarmente vicino alla famiglia e alle figlie che abbraccio con affetto".
"Terrò nel mio cuore per sempre il ricordo di Nello, un uomo speciale impossibile da dimenticare che ha contribuito fattivamente alla crescita economica della nostra comunità. Un amico sincero e leale che ringrazierò per sempre e a cui vorrò sempre molto bene" conclude il sindaco.
L'auto va in fiamme: attimi di paura quelli vissuti questa mattina, alle 12 e 30 circa, nel comune di Ancona. Il fatto si è verificato in via Albertini, ma fortunatamente non vi sono state conseguenze per il conducente, che è riuscito ad abbandonare l'abitacolo della vettura in tempo.
Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco di Ancona che - con l'ausilio di due autobotti - ha spento le fiamme mediante l'utilizzo della schiuma antincendio.
Sul posto presente anche la Polizia Locale, per svolgere i rilievi di rito e per la gestione della circolazione stradale visto che il tratto interessato dall'incidente è stato chiuso al traffico per il tempo necessario alla messa in sicurezza dell'area. L'auto, alimentata a metano, è andata completamente distrutta a seguito dell'incendio.
Profondo cordoglio a Tolentino per la scomparsa di Raffaele Meschini. L'uomo si è spento nella serata di ieri, all'età di 80 anni. Conosciutissimo e stimato in tutta la città per essere stato uno dei fondatori dell'autoscuola Flaminia, oltre che professore di educazione fisica, Raffaele lascia la moglie Maria Teresa, i figli Michele e Filippo, la nipote Stella e i fratelli Luciano e Pietro.
I funerali si svolgeranno domenica 6 marzo, alle 15, nella Chiesa del Beato Francesco, muovendo dalla casa funeraria Rossetti dove sarà allestita la camera ardente a partire dalle 15 di oggi.
Al volante ubriaca provoca incidente. È quanto avvenuto a una ragazza nella notte di venerdì quando, alla guida di una Ford Fiesta, è andata a collidere contro un veicolo in sosta in via Santa Chiara, a Macerata.
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata, intervenuti per gli accertamenti e i rilievi del caso, hanno sottoposto all’alcol test la giovane conducente che è risultata positiva con un tasso alcolemico di 1.05 g/l: oltre due volte il valore consentito per legge. Alla 23enne, a norma dell’articolo 186 del codice della strada, è stata ritirata la patente di guida.
I carabinieri della Compagnia di Fabriano (Ancona) hanno denunciato per furto una 22enne, nata in Africa e residente in città, con regolare permesso di soggiorno, di professione badante. Avrebbe rubato gioielli e monili d'oro - tra cui la fede, un anello, una collana, un bracciale, un orologio, un crocifisso - appartenenti alla 90enne fabrianese da lei accudita giornalmente.
È stata proprio l'anziana ad accorgersi di quanto stava accadendo e ha avvertito la figlia. Quest'ultima si è confidata con un'amica che, ignara di tutto, le ha raccontato che pochi giorni prima la giovane badante le aveva affidato alcuni gioielli che non voleva tenere in casa per paura di un eventuale furto.
Li è andati a prendere e, una parte di questi, appartenevano proprio alla 90enne. Dopo gli accertamenti dei carabinieri, la 22enne è stata denunciata per furto.
Blitz antidroga della Guardia di Finanza: sequestrati oltre 33 kg di hashish, 2.290 euro in contanti e articoli di alta moda contraffatti. arrestato un uomo residente a Montecosaro e denunciato a piede libero il complice. la sostanza, se ceduta, avrebbe fruttato oltre 300.000 euro.
Nel corso dell’effettuazione delle operazioni di confisca di tre veicoli condotte nei confronti di una persona indagata per reati tributari, esperite congiuntamente all’unità cinofila in forza al Reparto, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno focalizzato l’attenzione su di un garage sito nel Comune di Montecosaro, dopo l’insistente segnalazione da parte del cane antidroga che aveva fiutato la sostanza stupefacente.
Gli immediati approfondimenti effettuati attraverso la consultazione delle banche dati in uso al Corpo, e la contestuale acquisizione sul posto di notizie d’interesse operativo hanno permesso di individuare tempestivamente il conduttore del garage. L’uomo, cittadino di nazionalità marocchina residente a Montecosaro, è stato così destinatario di una perquisizione d’iniziativa da parte dei militari, sussistendo concretamente il fondato motivo di ritenere che presso il garage segnalato potesse essere occultata sostanza stupefacente.
Le operazioni di perquisizione hanno effettivamente consentito di rinvenire, stipate all’interno del garage, in numerose borse termiche per isolamento ad uso alimentare e shopping bag, 58 confezioni di hashish, dal peso complessivo di Kg. 33,209; la sostanza stupefacente, se venduta “al dettaglio”, avrebbe potuto fruttare oltre 300.000 Euro.
L’uomo è stato così tratto in arresto e tradotto presso la Casa Circondariale di Montacuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dalla disamina del cellulare in uso allo stesso, ed in particolare dall’analisi delle applicazioni di messaggistica istantanea installate sul dispositivo, i Finanzieri hanno individuato il potenziale complice della persona arrestata, anch’egli di cittadinanza marocchina.
Nei suoi confronti è stata così condotta una perquisizione domiciliare, nel Comune di Porto Recanati, conclusa con il sequestro di corposo materiale di confezionamento (una macchina sigillatrice per sottovuoto e numerosi rotoli di cellophane e scotch), di 2.290 euro in contanti, ritenuti proventi del reato di spaccio, e di 18 calzature recanti il marchio Louis Vuitton contraffatto.
La persona è stata denunciata a piede libero per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, di ricettazione e per il concorso nell’illecito penale ascritto al connazionale tratto in arresto, fino a compiuto accertamento delle responsabilità dei due soggetti.
Controlli sulla filiera della pesca: sequestrati 425 kg di prodotto ittico e sanzioni per quasi 33 mila euro. Nei giorni scorsi la Direzione Marittima delle Marche - Comando Regionale della Guardia Costiera - ha coordinato una serie di attività di controllo finalizzate alla tutela del consumatore finale e alla verifica del rispetto delle disposizioni in materia di tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ittici in commercio, nonché della salvaguardia degli stock ittici.
Su tutto il territorio regionale sono state effettuate un totale di 61 attività ispettive, che hanno riguardato pescherecci (20), pescherie (9), ristoranti (17), venditori ambulanti (6), grossisti/piattaforme logistiche/mercati ittici (3), spedizionieri doganali (2).I controlli hanno portato all’elevazione di 20 sanzioni amministrative, per un valore di circa 33.000 euro e a 11 sequestri di prodotto ittico di diversa tipologia e specie, per un totale di circa 425 Kg. Ai fini della tutela degli stock ittici, si segnala un’attività svolta nel porto di San Benedetto del Tronto che ha condotto al sequestro di 3 esemplari di tonno rosso sottomisura non dichiarati allo sbarco e rigettati in mare da un peschereccio, successivamente recuperati dai subacquei del Nucleo Sub Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto.
Il comandante del peschereccio è stato quindi sanzionato per le violazioni commesse per un ammontare di oltre 5.500 euro e penalizzato con l’assegnazione di 8 punti in relazione alla gravità delle violazioni occorse. Si registrano ancora sequestri di vongole per superamento dei limiti di pesca giornalieri consentiti per un valore totale, a livello regionale, di circa 170 kg, con sanzioni complessive pari a 7.500 €. Le violazioni riscontrate, oltre a costituire un pericolo per il consumatore finale e a contribuire a depauperare la risorsa ittica, penalizzano gli stessi addetti del settore che operano con onestà e nel rispetto delle regole.
Tra le violazioni più ricorrenti vi è l’errata omessa indicazione di informazioni al consumatore e la mancanza di tracciabilità del prodotto, pertanto si raccomanda sempre di prestare la massima attenzione al momento dell’acquisto di prodotto ittico, facendo particolare attenzione alle informazioni poste sulle relative etichette.
Maxi sequestro di prodotti tessili. I militari della Tenenza di Porto Recanati, in occasione del mercato settimanale, hanno posto in essere un piano coordinato di controllo economico del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti, con particolare riguardo al settore della contraffazione, dell’abusivismo commerciale e della sicurezza prodotti, a tutela dei consumatori e dei commercianti onesti.
In tale ambito l’attenzione dei militari si è focalizzata sulla merce esposta da un commerciante ambulante, residente a Recanati, esercente l’attività di commercio di tessuti, articoli tessili per la casa e articoli di abbigliamento, rilevando numerose anonime bustine trasparenti contenenti cerniere, bottoni e spille decorative, prive di qualsivoglia indicazione, sigillate con un semplice punto metallico, per un totale di 55.802 articoli.
Da un più approfondito esame dei prodotti posti in vendita, privi tra l’altro della documentazione attestante la loro provenienza, è stato appurato che il commerciante, a seguito di un ingente acquisto di merce sfusa, aveva provveduto autonomamente al confezionamento della stessa, utilizzando bustine di plastica trasparenti e una spillatrice.
Il materiale, non conforme agli standard di qualità e carente delle minime indicazioni previste dal “Codice di Consumo”, è stato posto sotto sequestro amministrativo e il responsabile è stato segnalato alla Camera di Commercio per l’adozione dei provvedimenti di competenza. Successivamente dai finanzieri saranno esperiti i conseguenti accertamenti per verificare eventuali profili di irregolarità dal punto di vista fiscale.
Scontro tra auto e scooter: 31enne trasferito in eliambulanza a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto poco dopo le 17:30, lungo la provinciale 21 nel territorio comunale di Montelupone.
La causa del sinistro è ancora al vaglio della Polizia Stradale. Ad avere la peggio il giovane in sella al motociclo che è stato sbalzato a terra dopo l'impatto con l'autovettura avvenuto frontalmente.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, valutata la situazione, hanno subito richiesto l'intervento logistico dell'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso, atterrato nei pressi del luogo dell'accaduto, ha poi trasferito il 31enne all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso. Praticamente illeso, invece, il conducente della vettura, un 21enne. Dei rilievi di rito se n'è occupata la Polizia Stradale.