Cronaca

Lupi a Belforte, continuano le segnalazioni. Vita: "Dobbiamo imparare a conviverci"

Lupi a Belforte, continuano le segnalazioni. Vita: "Dobbiamo imparare a conviverci"

Continuano le segnalazioni di avvistamenti di lupi appenninici nei pressi di Belforte del Chienti. A segnalarlo è il sindaco Alessio Vita sui suoi profili social: "È un fatto del tutto normale e non deve destare particolari preoccupazioni - ha sottolineato -. Questa specie era a rischio estinzione nei primi anni ’70, ora grazie alle norme messe a tutela, all’istituzione di aree protette e l'abbondanza di prede come i cinghiali, ha ripopolato tutto l’Appennino fino ad arrivare alle zone costiere". "Ricordiamo che il lupo appenninico è una specie particolarmente protetta sia a livello Europeo che nazionale - continua il primo cittadino -. Dobbiamo imparare a convivere con questo animale". Il sindaco fornisce anche alcune raccomandazioni sul comportamento che la cittadinanza è tenuta a seguire: ricoverare gli animali domestici in casa durante la notte; evitare di lasciare cibo e spazzatura nei giardini, nelle ciotole degli animali domestici e lungo le vie; non dare assolutamente da mangiare ai lupi; in caso di incontro ravvicinato fare rumore e spaventare l’animale urlando o sbattendo le mani, non correre, non cercare di avvicinarsi. "Non si registrano da più di 70 anni attacchi di lupo a persone. Gli unici casi segnalati sono legati a lupi affetti da rabbia o ibridi", conclude Vita. 

13/06/2022 13:00
Matelica, chiude la moglie in casa: lei per sfuggire precipita dalla finestra. Arrestato 53enne ucraino

Matelica, chiude la moglie in casa: lei per sfuggire precipita dalla finestra. Arrestato 53enne ucraino

Tiene segregata la moglie in casa, la donna tenta di fuggire dalla finestra e precipita: arrestato un 53enne. I militari della compagnia di Camerino sono intervenuti  nella giornata di ieri a Matelica, a seguito di una segnalazione per una donna precipitata dalla finestra della propria abitazione. A seguito delle tempestive indagini è stato tratto in arresto il marito della donna per il reato di sequestro di persona. Le investigazioni hanno permesso di accertare che al termine di una lite, l’uomo A. T. -  un 53enne di origine ucraina -  aveva manomesso la serratura della porta di ingresso della propria abitazione per impedire alla moglie di allontanarsi. La donna, 53enne di origine ucraina, approfittando di un momento di distrazione del coniuge, nel tentativo di allontanarsi dall’appartamento, si era calata da un grondaia per la raccolta delle acque piovane. Durante il tentativo di fuga, la 53enne è rovinata al suolo, precipitando da un’altezza di diversi metri. Soccorsa dal personale medico del 118 intervenuto sul posto, la donna è stata trasportata in elisoccorso presso l’ospedale di Torrette di Ancona dove le venivano riscontrate fratture agli arti inferiori. Per tali fatti, l’uomo – residente a Matelica – è stato tratto in arresto e, come disposto dall’autorità giudiziaria, posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per oggi. 

13/06/2022 12:46
San Ginesio, finisce con l'auto in una scarpata: uomo trasferito a Torrette

San Ginesio, finisce con l'auto in una scarpata: uomo trasferito a Torrette

Perde il controllo dell'auto, finisce fuori strada e vola in una scarpata: uomo trasferito d'urgenza a Torrette. È quanto avvenuto poco prima delle 19, in contrada Vallimestre, nel territorio comunale di San Ginesio.  Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 e i Vigili del Fuoco. Gli operatori sanitari, dopo aver valutato le condizioni dell'uomo alla guida del mezzo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza, che lo ha trasportato in codice rosso all'ospedale regionale. 

12/06/2022 19:35
San Severino, motociclista precipita in un dirupo: soccorso in eliambulanza

San Severino, motociclista precipita in un dirupo: soccorso in eliambulanza

Incidente con la moto da cross lungo una strada sterrata in località San Paolo, a San Severino Marche: centauro soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle 16:45 del pomeriggio. L'uomo ha perso il controllo del proprio mezzo ed è caduto rovinosamente, finendo in un dirupo.  Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, unitamente ai Vigili del Fuoco. Il ragazzo è stato recuperato proprio dai pompieri del distaccamento di Tolentino e dal personale Speleo Alpino Fluviale della sede centrale di Macerata, che lo hanno raggiunto in una zona impervia per poi caricarlo su una barella e condurlo - tramite un fuoristrada - all'ambulanza che lo attendeva poco distante.  Qui il personale medico, dopo aver constatato i gravi traumi riportati dal motociclista, ha richiesto il supporto dell'elisoccorso: ne è stato disposto il trasferimento immediato all'ospedale Torrette di Ancona. Nel sinistro non sono stati coinvolti altri mezzi. I rilievi spettano ai Carabinieri. 

12/06/2022 18:55
Tragico schianto a Camerino: muore il 21enne Samuele Micarelli, altri 3 giovani feriti

Tragico schianto a Camerino: muore il 21enne Samuele Micarelli, altri 3 giovani feriti

Auto esce di strada e si schianta contro un albero: muore il 21enne Samuele Micarelli. È il bilancio di un tragico incidente avvenuto, intorno alle 4, lungo la provinciale 22 tra Ponti e Torrone nel territorio comunale di Camerino.  Ancora da chiarire l’esatta dinamica di quanto avvenuto che è al vaglio dei Carabinieri intervenuti. Per cause da accertare, l’auto, una Fiat 500, con a bordo quattro giovani di rientro da una festa di laurea, ha sbandato per poi uscire di strada e finire la sua corsa contro una pianta. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 21enne. In base a una ricostruzione, il ragazzo sedeva sul lato passeggeri e nell'impatto è stato sbalzato fuori dall'abitacolo del mezzo.  Feriti anche gli altri tre giovani che si trovavano a bordo della vettura: uno è stato trasferito a Torrette, mentre due sono stati trasportati all'ospedale di Camerino, ma le loro condizioni non risultano essere gravi.  Micarelli, ex calciatore, era uno studente con una forte passione per la musica. Passione che condivideva con il fratello gemello Emiliano. Dopo aver appreso la notizia della sua scomparsa, una nota di cordoglio è stata diffusa dal Matelica Calcio: "La società, in tutte le sue componenti, si stringe commossa al dolore della famiglia Micarelli per la tragica e improvvisa scomparsa di Samuele, ex giocatore biancorosso e figlio del mister Fabio, porgendo di cuore le più sentite condoglianze per l’immensa perdita".  Non si tratta dell'unica società calcistica ad aver espresso le proprie condoglianze alla famiglia: in queste ore è arrivato anche il cordoglio della Sampdoria, di cui il papà Fabio è collaboratore tecnico; dell'Us Tolentino, tra le cui fila Samuele ha militato negli Allievi; dell'Ancona e della Folgore Castelraimondo.  I funerali di Samuele Micarelli si terranno lunedì 13 giugno, alle 15:30, presso la Basilica di San Venanzio dove sarà anche allestita la camera ardente a partire dalle 10 del mattino, muovendo dall'ospedale di Camerino. 

12/06/2022 09:27
Cocaina, coltello e mannaia: ecco i dettagli della notte da incubo a Montecosaro

Cocaina, coltello e mannaia: ecco i dettagli della notte da incubo a Montecosaro

Ex operaio di fabbrica, pluripregiudicato per spaccio di droga (l’ultima condanna finita di scontare appena un mese fa): sono questi i particolari identificativi emersi dalle indagini a carico di Gianluca Marzocco, il 50enne di Montecosaro che nella notte tra l’8 e il 9 di maggio ha seminato panico e paura nel vicinato del civico 54 di via San Lorenzo (leggi qui). A raccontare i dettagli della notte da incubo è l’avvocato Simone Santoro, che ha assistito l'uomo nelle precedenti cause giudiziarie. “Sono stato contattato da Marzocco verso mezzanotte – racconta – ed era completamente fuori di testa: pretendeva che andassi da lui per effettuare la ricostruzione di un asse ereditario, minnacciando ripetutamente di uccidere il proprio padre. In pochi minuti ho allertato i Carabinieri di Montecosaro e, insieme al maresciallo, ci siamo subito recati sul posto in attesa dell’arrivo delle radiomobili di Macerata e Civitanova, del 118 e dei Vigili del fuoco”. La cronaca delle ore successive: l’uomo a petto nudo e barricato in casa (porta d’ingresso bloccata con mobili e non solo), in evidente stato di alterazione dovuto consumo ininterrotto di cocaina (la perquisizione ne rileverà 'solo' 24 grammi, insieme a vari proiettili), e armato di mannaia e coltello. “Era completamente fuori testa”, spiega Santoro. “Ogni volta che si tentava di stabilire un dialogo, lui si affacciava alla finestra tenendo in ostaggio il padre, con le armi da taglio puntate alla gola. Verso le ore 4.30 la situazione stava rischiando di prendere una piega tragica, quindi le forze dell’ordine hanno deciso di intervenire”. Carabinieri e Vigili del fuoco dispongono l’irruzione nell’appartamento, mentre l’avvocato tenta ancora di far ragionare l’uomo, che nel frattempo si mette ad urlare frasi sconnesse e senza senso (“Sappiate che state parlando con un ninja dell’Ottocento!”). Si passa all'azione: le forze dell’ordine riescono ad entrare, ma Marzocco – indifferente persino ai vetri rotti sparsi per la stanza e finitigli sotto i piedi - tiene ancora il genitore sotto sequestro. Uno degli agenti viene ferito al piede con un colpo di mannaia, mentre l’altro riesce a liberare il povero pensionato di 84 anni, e a sparare la prima scarica di taser: ma non basta. Ne servono due per stendere Marzocco. Non solo: ai carabinieri servono anche ripetuti colpi di tonfa prima di riuscire ad immobilizzare in maniera sicura il pluripregiudicato (forte degli effetti prodotti dal consumo di cocaina), servendosi di manette, cavi elettrici e cinghie a cricchetto (quelle per i camion). “Le indagini da poco concluse in queste ultime ore – aggiunge Santoro – hanno confermato le accuse di sequestro di persona, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, possesso di droga, minaccia aggravata, possesso di armi e tentato omicidio. Marzocco lamentava una questione ereditaria (alla base di tutto) che in realtà non sussiste: i genitori sono gente semplice e le rivendicazioni ruotavano intorno alla vendita di una casa, i cui proventi erano stati intascati dalla sorella in quanto tutrice della madre (affetta dal morbo di Alzheimer). “Da almeno 15 anni non lavorava più in fabbrica – conclude l’avvocato con una nota di amarezza – e si era dato completamente allo spaccio di sostanze stupefacenti. Per quest'ultima vicenda, ci tengo a ringraziare particolarmente la squadra dei Carabinieri che, in concerto con i Vigili del fuoco, hanno mostrato coraggio e sangue freddo nel gestire una situazione che altrimenti si sarebbe potuta risolvere in tragedia”. Gianluca Marzocco si trova tuttora in stato arresto, assitito dall'avvocato d'ufficio Enrico Sigetti in vista del prossimo processo.

10/06/2022 19:27
Macerata, gli trovano sei chili di hashish pronti per essere spacciati: condannato pusher

Macerata, gli trovano sei chili di hashish pronti per essere spacciati: condannato pusher

I finanzieri del Gruppo di Macerata hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo condannato definitivamente per spaccio di sostanze stupefacenti.  Nell’aprile di cinque anni fa, le Fiamme Gialle Maceratesi, a seguito di attività info-investigativa d’iniziativa, avevano tratto in arresto, per spaccio di sostanze stupefacenti, un uomo di origine marocchina, poiché trovato in possesso di oltre 6 chilogrammi di hashish suddivisi in panetti, di strumentazione idonea al confezionamento in dosi e di 5.000 euro di denaro contante, ritenuto frutto dell’attività illecita. A luglio 2017 veniva emessa sentenza di condanna da parte del Tribunale di Macerata. La stessa sentenza è stata poi confermata sia dalla Corte di Appello di Ancona che dalla Corte Suprema di Cassazione.  A carico dell’uomo, dunque, è stato emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione inerente la pena pari a 3 anni e 19 giorni di reclusione, oltre a 10.000 € di multa. I finanzieri del Nucleo Mobile del Gruppo di Macerata, dopo aver attivato immediate ricerche nei confronti del soggetto destinatario del provvedimento, il quale nel frattempo - presso l’indirizzo di residenza - risultava irreperibile, sono a rintracciarlo in un’altra abitazione a Macerata, sottoponendolo alla misura restrittiva disposta e associandolo alla Casa di Reclusione di Fermo.

10/06/2022 15:41
Macerata piange la scomparsa del marchese Francesco Costa

Macerata piange la scomparsa del marchese Francesco Costa

Macerata piange la scomparsa del marchese Francesco Costa. L’uomo, presidente della delegazione Marche Nord del Sovrano Militare Ordine di Malta, si è spento oggi dopo una lunga una malattia. Il marchese Costa, esponente di una storica famiglia marchigiana, da molti anni era cavaliere di Onore e Devozione. Dal 2020 era stato chiamato a guidare la delegazione Marche Nord in sostituzione di Sua Eccellenza Frà Marco Luzzago, eletto luogotenente di Gran Maestro e anch'egli recentemente scomparso. “I confratelli e le consorelle tutte, con partecipazione per la triste circostanza, si stringono nella preghiera alla moglie Federica, ai figli Carlo e Camilla e ai familiari tutti”, si legge in una nota dei Cavalieri di Malta. “Già funzionario di un importante istituto finanziario, aveva sempre affiancato agli impegni professionali la gestione degli interessi di famiglia ma sempre nel rispetto dei principi e dei valori del carisma melitense”. “Particolarmente attivo edattento ai problemi dei più deboli, aveva orientato questi anni alla guida della delegazione alla "Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum" nonché al rafforzamento ed al rilancio del ruolo dell'Ordine a livello locale”. “Numerose le attività benefiche svolte ed importanti i momenti di riflessione e crescita spirituale organizzati in questi anni”. Le esequie si terranno nella giornata di sabato, alle ore 15.00. presso la chiesa della Santa Croce di Macerata, in via Indipendenza.      

10/06/2022 15:05
San Severino, nasconde la droga nella cassetta postale dell'abitazione inagibile: arrestato 20enne pusher

San Severino, nasconde la droga nella cassetta postale dell'abitazione inagibile: arrestato 20enne pusher

Nasconde la droga nella cassetta della posta di un’abitazione inagibile: in manette 20enne pusher. Negli ultimi giorni i militari della Stazione Carabinieri di San Severino Marche hanno notato “movimenti sospetti” da parte di un giovane, già noto per reati specifici. I successivi accertamenti investigativi, svolti in rapida successione con metodi tradizionali e volti a monitorare contatti e spostamenti del soggetto, hanno fatto ipotizzare che egli tenesse occultato dello stupefacente in una zona del centro cittadino, dove i Carabinieri, in più circostanze, lo avevano notato aggirarsi con atteggiamento guardingo e furtivo. Ieri pomeriggio, nel corso del servizio di osservazione, i militari hanno visto il ragazzo nei pressi di un’abitazione inagibile a seguito del sisma del 2016. Dopo essersi guardato intorno più volte per verificare che non vi fosse nessuno, il giovane ha aperto la recinzione arancione che delimita l’edificio terremotato e, procuratosi un varco, si è recato sul pianerottolo dell’abitazione e ha tolto lo sportellino di una cassetta postale prelevando del materiale dal suo interno.  I Carabinieri a questo punto hanno notato cadere a terra un bilancino di precisione e sono intervenuti. Il ragazzo, vistosi scoperto, ha gettato qualcosa su una siepe e, raccolto velocemente il bilancino, lo ha lanciato in direzione opposto verso la strada. I militari hanno però prontamente recuperato tutto il materiale di cui il giovane ha tentato maldestramente di disfarsi. Oltre al bilancino hanno così sequestrato 7 involucri in cellophane di colore giallo e verde (ricavati dai sacchetti per l’indifferenziata) contenenti dosi da 1,5 grammi di hashish. All’interno della cassetta postale hanno inoltre rinvenuto altre tre dosi già preparate per la vendita, un pezzo da 25 grammi e un ulteriore bilancino. Il ragazzo, ventenne italiano, è stato pertanto tratto in arresto in flagranza di reato e sarà condotto in udienza dinanzi al GIP del Tribunale di Macerata. L’arrestato era già noto ai Carabinieri di San Severino Marche per reati in materia di stupefacenti.

10/06/2022 13:45
Corridonia, furgone rimane schiacciato tra due camion: conducente all'ospedale (FOTO)

Corridonia, furgone rimane schiacciato tra due camion: conducente all'ospedale (FOTO)

Furgone rimane schiacciato tra due camion dopo un tamponamento: conducente trasportato all'ospedale. È  il bilancio di un incidente che si è verificato, intorno alle 11:45, lungo la provinciale 485 all’altezza dello svincolo per San Claudio di Corridonia. La dinamica esatta del sinistro è ancora al vaglio. Ad essere coinvolti due autocarri e un furgone rimasto schiacciato tra i mezzi pesanti. Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Ad avere la peggio, l’uomo alla guida del furgone che è stato trasferito all’ospedale di Macerata per accertamenti, mentre sono usciti illesi i due autisti degli altri mezzi coinvolti. La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico il tempo necessario per lo svolgimento delle operazioni di soccorso, per i rilievi procedono gli agenti della Polizia stradale.   (Foto di Giammario Scodanibbio)   

10/06/2022 12:13
Macerata piange la sua stella del calcio: addio a Giuseppe Brizi, vinse uno Scudetto con la Fiorentina

Macerata piange la sua stella del calcio: addio a Giuseppe Brizi, vinse uno Scudetto con la Fiorentina

Il mondo del calcio piange la scomparsa di Giuseppe "Pino" Brizi, 80 anni, avvenuta oggi all’ospedale di Macerata dove si trovava ricoverato da qualche giorno. Cresciuto nella Robur, Brizi si era messo in evidenza nella Maceratese (1957-59), dove fu notato dalla Fiorentina fino a diventare una bandiera della società viola indossandone la maglia dal 1962 al 1976 e riuscendo pure a vincere uno Scudetto.   Successivamente tornò in biancorosso a fine carriera nel 1976. Posati gli scarpini, si mise in evidenza anche da allenatore e nella stagione 1979-80, con la mitica coppia goal Pagliari-Morbiducci, riportò la Maceratese in serie C. “L'Amministrazione comunale e tutta la città si stringono, in modo commosso e sentito, intorno al dolore di familiari, amici e conoscenti di Pino Brizi", scrive il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli in una nota . “Un maceratese che dallo sport locale è arrivato a toccare la sfera del calcio nazionale giocando con la Fiorentina dal '62 al' 76 e dimostrando, nel campo come nella vita, i veri, solidi e sani valori dello sport”. Anche la redazione di Picchio News si stringe intorno al dolore di familiari e amici.  (Credit foto: Violanelcuore wordpress.com ) 

09/06/2022 20:05
Tolentino, frontale tra due auto: una donna soccorsa in eliambulanza

Tolentino, frontale tra due auto: una donna soccorsa in eliambulanza

Scontro frontale tra due auto: una donna soccorsa in eliambulanza. È quanto avvenuto poco prima delle 13, lungo la strada provinciale 127, nel territorio comunale di Tolentino. La causa del sinistro è ancora al vaglio delle forze dell'ordine. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, valutata la situazione, hanno subito richiesto l'intervento logistico dell'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, una volta atterrato, ha poi trasferito la conducente di una delle due vetture coinvolte nell'incidente, all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso. Diversi traumi, ma di entità più lieve, sono stati riportati anche dalla persona dell'altra vettura, trasferito per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. 

09/06/2022 16:30
Notte di paura a Montecosaro, la testimonianza dei vicini: "Abbiamo vissuto un incubo" (VIDEO)

Notte di paura a Montecosaro, la testimonianza dei vicini: "Abbiamo vissuto un incubo" (VIDEO)

Sono ancora sotto shock per ciò che hanno vissuto in prima persona i cittadini residenti al numero 54 di via San Lorenzo, una piccola arteria immersa in luogo tranquillo e attorniato dal verde nella strada che conduce a Montecosaro. Sulla porta d'ingresso dell'abitazione sono ancora evidenti i segni dell'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno fatto irruzione nell'appartamento della famiglia Marzocco insieme agli uomini dell'Arma. Tutto è cominciato in piena notte, quando un uomo di circa 50 anni, sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, si è barricato all'interno della propria abitazione ferendo l'anziano padre di 84 anni e, successivamente, anche due Carabinieri accorsi sul posto. Rumori che hanno risvegliato tutto il vicinato, composto da famiglie tranquille e anziani coniugi. "Quando abbiamo sentito le urla che il figlio rivolgeva al padre, abbiamo mandato a letto i nostri bambini - ci riferisce una vicina -. Ci sembravano una famiglia tranquilla, abitavano qua da poco tempo,meno di 6 mesi. Lui si prendeva cura sia del padre che della madre, che soffre di Alzheimer ed era costretta a letto. Il caos è andato avanti da mezzanotte sino alle 4 inoltrate".  Urla, schiamazzi, frasi sconnesse ma anche canti e balli improvvisati quelli avvertiti da tutto il vicinato. Qualcuno si affaccia al balcone per raccontare e stemperare la paura; molti preferiscono non rivivere l'incubo della notte appena trascorsa. Vicino di casa dell'uomo anche un ex carabiniere, che ha cercato di tranquillizzare il vicinato. "L'anziano padre era molto gentile, un signore come quelli di una volta - aggiunge un'altra signora che abita nei pressi della villetta in cui è avvenuto il fatto - siamo traumatizzati da quello che è successo. Con mio marito ci siamo barricati dentro e abbiamo pregato che tutto finisse il prima possibile. Da queste parti non si era mai verificata una cosa del genere". Insieme alle pattuglie di Carabinieri e ai Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenute anche due ambulanze e un'automedica. Dal centro di Montecosaro è immediatamente giunta anche la sorella dell'uomo, che aveva lasciato al fratello la gestione degli anziani genitori. L'uomo che ha compiuto l'aggressione viene descritto come piuttosto silenzioso e riservato: "Ci scambiavano soltanto il 'buongiorno' e la 'buonasera' - confidano ancora alcuni residenti della zona -. Questa notte, però, lo abbiamo sentito urlare minacce e parole sconnesse, ma anche ridere e cantare. Sembrava sotto l'effetto di qualche sostanza. Quando i Carabinieri hanno compreso che la situazione stava degenerando hanno forzato l'ingresso nell'abitazione (leggi come)".  

09/06/2022 16:00
Scossa di terremoto magnitudo 4.2: epicentro lungo la costa Picena

Scossa di terremoto magnitudo 4.2: epicentro lungo la costa Picena

Un terremoto di magnitudo 4.2 è stato rilevato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), intorno alle 13:18 di oggi. L'epicentro è stato segnalato lungo la costa marchigiana picena, ad una profondità di 22 chilometri.  La scossa, durata pochi secondi, è stata avvertita indistintamente lungo tutta la fascia costiera delle Marche e dell'Abruzzo. Il comune più vicino all'epicentro del sisma è quello di Cupra Marittima, distante 8 chilometri, mentre San Benedetto del Tronto dista 12 chilometri. Nessuna segnalazione di danni è pervenuta al momento alle sale operative dei Vigili del Fuoco. 

09/06/2022 13:45
Macerata, sorpresa a spacciare in centro: arrestata giovane pusher

Macerata, sorpresa a spacciare in centro: arrestata giovane pusher

I carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Macerata, hanno tratto in arresto una giovane maceratese, già nota alle forze dell’ordine, per spaccio. L’arresto scaturisce delle serrate attività investigative poste in essere a seguito dei recenti casi di overdose avvenuti nel capoluogo. Nella tarda mattinata di mercoledì i Carabinieri della sezione operativa, coadiuvati anche dai colleghi della stazione di Macerata, hanno notato una ragazza aggirarsi nelle vie del centro storico e - dopo averla pedinata - l'hanno sorpresa a cedere una dose di eroina, del peso di 0.65 grammi, a un acquirente ricevendone il corrispettivo in denaro (30 euro, ndr). A seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto due bilancini di precisione, subito sequestrati, un telefono cellulare e denaro in contanti ritenuti pertinenti all’attività illecita. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, la giovane è stata posta agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata di giovedì 9 giugno.  

09/06/2022 13:00
Paura a Montecosaro: uomo si barrica in casa, ferisce l'anziano padre e accoltella due Carabinieri

Paura a Montecosaro: uomo si barrica in casa, ferisce l'anziano padre e accoltella due Carabinieri

Ferisce in modo grave l'anziano padre e accoltella due carabinieri: un uomo ha scatenato il panico, nella notte, a Montecosaro, in via San Lorenzo. Si tratta di un cinquantenne, con precedenti di polizia che, dopo essersi barricato in casa con una mannaia e un coltello da cucina ha minacciato di morte e colpito al capo l'anziano genitore convivente, un pensionato di 84 anni, per poi scagliarsi anche contro i militari intervenuti.  Ad essere feriti sono stati un Carabiniere della Radiomobile di Macerata e un Carabiniere della Compagnia di Civitanova Marche, altri due sono stati contusi. Nella circostanza è stato utilizzato - per la prima volta nelle Marche - anche il taser, in dotazione ai Carabinieri di Civitanova soltanto dal 3 giugno.  LEGGI ANCHE - LE TESTIMONIANZE DEI VICINI: "NOTTE DA INCUBO"  L'uomo ha agito in preda al delirio e in stato di alterazione psicofisica. A nulla sono valsi i tentativi di persuasione messi in anno dai Carabinieri, costretti a penetrare nell'abitazione dalla finestra della camera da letto posta sul retro, per poi raggiungere la cucina dove, nonostante l’utilizzo di spray urticante e pistola taser, l’uomo ha continuato a dimenarsi agitando il coltello con cui ha ferito i militari, prima di essere definitivamente bloccato. Il 50enne è stato immediatamente sedato dal personale medico del 118 e trasferito, insieme al padre, presso il pronto soccorso di Civitanova Marche, dove è tuttora ricoverato per accertamenti diagnostico-strumentali e terapie. L'anziano genitore non si trova in pericolo di vita. La perquisizione dell’abitazione ha permesso di recuperare e sequestrare i coltelli, la mannaia e un tirapugni, oltre a 24 grammi di cocaina. L’uomo, al momento piantonato, verrà associato alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto.  

09/06/2022 12:35
Treia, auto contro palo. La carambola coinvolge una seconda vettura: due feriti in ospedale

Treia, auto contro palo. La carambola coinvolge una seconda vettura: due feriti in ospedale

Auto finisce fuori dalla carreggiata stradale, si schianta contro un palo della luce e - nella carambola - colpisce anche una seconda vettura: due feriti in ospedale. L'incidente si è verificato, intorno alle 9, in via del Vallato, a Passo di Treia.  Una volta scattato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso dei Vigili del Fuoco (con una squadra da Macerata) e del 118 (con due ambulanze e un'automedica). I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dei due veicoli coinvolti nell'incidente, mentre i sanitari hanno preso in cura gli occupanti dei mezzi che non dovrebbero aver riportato ferite gravi. Un uomo e una donna sono stati trasferiti, per accertamenti, all'ospedale di Macerata. Presenti sul luogo del sinistro anche le forze dell'ordine, a cui spetterà il compito di ricostruire quanto accaduto: il sinistro potrebbe essere stato innescato dall'asfalto reso viscido a causa della pioggia caduta nella prima mattinata. 

09/06/2022 11:43
Comprano online un trattore taglierba e un piano cottura, ma vengono truffati

Comprano online un trattore taglierba e un piano cottura, ma vengono truffati

Continua l’impegno dei carabinieri della Compagnia di Tolentino contro le frodi informatiche. I militari di Urbisaglia hanno scoperto due truffe di cui sono stati vittima un uomo di Colmurano e un giovane di Urbisaglia.  Il primo ha cercato su un sito online un trattorino tagliaerba. Due soggetti, che già avevano tentato di effettuare una finta vendita a un uomo della provincia di Pesaro-Urbino senza riuscire nell’intento, hanno utilizzato i documenti d’identità inviati loro da quest’ultimo per carpire la fiducia del denunciante. L'uomo ha, quindi, inviato 320 euro su una carta Sisal Pay e 280 euro su una carta Postepay. I truffatori si sono poi resi irreperibili, senza recapitare il promesso attrezzo agricolo. Le indagini hanno consentito di individuare gli autori, residenti a Napoli e Acerra, già noti alle forze dell’ordine per reati della stessa natura.  Il giovane di Urbisaglia si è invece affidato al sito di una presunta ditta di elettrodomestici di Roma, il cui titolare, tramite un call center “aziendale”, ha richiesto e ottenuto il bonifico di 650 euro per un piano cottura, anche in questo caso, mai consegnato. Anche per il sedicente titolare dell’azienda, noto per reati analoghi, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di truffa.   

09/06/2022 11:05
San Severino, si fingono dipendenti di Poste Italiane: donna truffata per oltre 3mila euro

San Severino, si fingono dipendenti di Poste Italiane: donna truffata per oltre 3mila euro

Frode fiscale ai danni di una cittadina di San Severino Marche: denunciati dai Carabinieri un uomo e una donna, residenti a Napoli. L’indagine trae origine nel mese di ottobre 2021, quando la donna aveva denunciato - presso la Stazione Carabinieri - di essere stata raggirata e indotta a versare 3499 euro su una Postepay, da una persona qualificatasi come dipendente di Poste Italiane.  In particolare, aveva ricevuto un sms dal seguente tenore: “Gentile cliente, Poste Italiane la informa che a causa di un’anomalia sul suo conto la invita a cliccare sul seguente link…”. Cliccando il link si era aperta una schermata molto simile a quella di Poste Italiane in cui le veniva richiesto di inserire le credenziali del conto.  La vittima, però, non si era fidata della strana procedura e non aveva fornito i dati richiesti. A questo punto gli autori del reato hanno adottato una tecnologia spoofing (tecnica che consente di rubare l’identità a un mittente – facendo comparire un determinato numero di telefono alla persona contattata, ndr) e attuato una chiamata al cellulare della vittima, alla quale è comparso un numero apparentemente affidabile.  Una rassicurante voce femminile, qualificatasi come dipendente di Poste Italiane ha chiesto all’interlocutrice se stesse prelevando dal suo conto corrente. A questo punto la finta operatrice di Poste, paventando un possibile tentativo di phishing sul conto della vittima, l’ha invitata a recarsi presso uno sportello Atm per effettuare un trasferimento di denaro su un conto provvisorio, dichiarando anche che, il giorno seguente, avrebbe potuto ritirare la nuova carta presso l’ufficio postale di fiducia. Recatasi effettivamente presso lo sportello automatico per timore di un prelievo fraudolento, la donna è caduta nella trappola. Seguendo le indicazioni telefoniche del finto operatore, ha quindi trasferito su una carta Postepay 3499 euro. Soltanto dopo essersi recata presso l’ufficio postale la donna si è resa conto di essere stata vittima di frode informatica. I successivi accertamenti tecnici, e presso istituti di credito, svolti dai carabinieri di San Severino Marche hanno consentito di individuare i responsabili, una donna e un uomo residenti nel napoletano, gravati da numerosi precedenti di polizia per reati della stessa natura.   

09/06/2022 10:50
Tolentino, auto contro moto alla rotatoria: centauro trasportato a Torrette con l'elisoccorso

Tolentino, auto contro moto alla rotatoria: centauro trasportato a Torrette con l'elisoccorso

Auto contro moto: centauro trasferito al Torrette.  È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 16:30, a Tolentino all’altezza della rotatoria che si trova nei pressi del supermercato Sì con Te. Per cause in fase di accertamento, un’auto e una motocicletta sono entrate in collisione tra loro: ad avere la peggio la persona alla guida della due ruote che è finita a terra. Una volta allertati, i sanitari del 118 sono intervenuti sul posto per effettuare i soccorsi: nonostante l'impatto, il motociclista è rimasto cosciente per tutto il tempo. A quel punto, i medici hanno disposto comunque il trasferimento in eliambulanza presso l'Ospedale Torrette di Ancona. Anche per l'automobilista - rimasto illeso - sono stati effettuati i dovuti accertamenti. Sul luogo dell'incidente sono sopraggiunti anche i Carabinieri per svolgere i rilievi di rito.

07/06/2022 20:20
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.