Si terrà giovedì 7 luglio, alle ore 9 presso la chiesa dello Spirito Santo a Tolentino, il funerale di Valentina Pasqualini, la giovane mamma deceduta ieri in un tragico incidente. Completati gli ultimi accertamenti, la Procura ha dato il nullaosta per le esequie.
La 43enne transitava lungo contrada San Martino (Tolentino) quando ha improvvisamente perso il controllo della propria auto, che si è ribaltata finendo giù per la scarpata adiacente la carreggiata. Giunti sul posto i sanitari del 118, per la donna non c’era già più nulla da fare.
Valentina Pasqualini lascia i figli Lorenzo e Leonardo, la mamma Francesca, il fratello Celso e la sorella Guendalina, quest'ultima tra le prime persone ad accorrere sul luogo dove è avvenuto il tragico sinistro. La camera ardente sarà allestita, dalle ore 8 di mercoledì, presso la Casa Funeraria Rossetti in via La Malfa a Tolentino. Dopo la cerimonia funebre, la salma sarà tumulata nel cimitero di Appennino a Pieve Torina.
Il dramma si è consumato intorno alle ore 20: una donna di 44 anni (Valentina Pasqualini) transitava nella contrada San Martino (Tolentino), percorrendo la strada da viale Buozzi verso contrada Le Grazie, quando ha improvvisamente perso il controllo della propria auto, che si è ribaltata finendo giù per la scarpata adiacente la carreggiata. La giovane conducente è stata quindi sbalzata fuori dal veicolo, finendo schiacciata sotto il peso dello stesso. Nulla da fare per lei.
Una volta allertati, sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e il medici del 118, i quali - dopo alcuni tentativi di rianimazione - non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della 44enne. Sono tuttora presenti sull posto le forze dell'ordine, intente a compiere le indagini di rito e risalire, così, alle cause che hanno determinato la triste tragedia. Valentina Pasqualini lascia due figli piccoli, Leonardo e Lorenzo, e due fratelli, Celso e Guendalina.
LEGGI ANCHE: Tolentino, fissata la data del funerale di Valentina Pasqualini
Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16:00, in un'area boschiva in localita Quartignano a Pieve Torina. A prendere fuoco, per cause ancora in corso di accertamento, alcune sterpaglie che hanno interessato una vicina area boschiva. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco per domare il rogo con l'ausilio di un elicottero. Al momento nessuna persona sembra essere rimasta coinvolta. Le operazioni di spegnimento e bonifica dell'area interessata sono ancora in corso, ma la situazione sarebbe sotto controllo.
La seconda segnalazione, invece, è giunta intorno alle 17.30: stavolta l'incendio - sempre di sterpaglie e colture - ha interessato la zona Santa Lucia di Recanati. Sul posto sono intervenute due squadre di Vigili del Fuoco da Macerata e una terza da Osimo: sono state necessarie quasi due ore per domare le fiamme e impedirne la propagazione, e attualmente sono ancora in corso le operazioni di bonifica dell'area.
Uomo di 75 anni trovato impiccato nel cortile della propria abitazione: il dramma si è consumato nella tarda mattinata, poco dopo le 13, in località Passo del Bidollo a Corridonia.
Una volta scattato l’allarme, l’intervento del 118 non è bastato a salvargli la vita. Gli operatori dell'emergenza non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo, il cui corpo senza vita è stato nel cortile di casa.
Presenti sul luogo anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso, ma non sembrano esserci dubbi sulla volontarietà del gesto.
A Civitanova Marche i carabinieri del nucleo radiomobile hanno denunciato quattro persone, tre uomini ed una donna, di età compresa tra i 20 ed i 49 anni. I tre, residenti nella provincia di Macerata ed Ancona, sono risultati positivi all’accertamento alcolimetrico durante un controllo, con un tasso compreso tra 1,52 g/l e 2,12 g/l. Per tutti e quattro è scattato il ritiro immediato della patente.
A Macerata è stato poi denunciato un autotrasportatore, uomo 50enne del luogo, anche lui positivo al controllo alcolimetrico con un tasso molto elevato, pari addirittura a 4,71 g/l (9 volte il limite consentito). All’uomo è stato sequestrato il veicolo ed à stata ritirata anche la patente di guida per la successiva sospensione.
Serrati controlli dei carabinieri del Comando provinciale: denunciato un uomo per possesso di droga. A Pollenza i militari della locale stazione hanno denunciato un uomo 62enne del luogo, pensionato, poiché trovato in possesso di 5 piante di marijuana, coltivate nel proprio giardino, e altri 2 grammi della medesima sostanza già essiccata e pronta all’uso. La sostanza è stata sottoposta a sequestro.
A Muccia, inoltre, i Carabinieri della locale stazione, nel corso di specifico servizio teso a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacente, hanno segnalato al Prefetto di Macerata, un giovane, 28enne, residente a Valfornace, poiché trovato in possesso di 8 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata sequestrata.
Pirata della strada investe un uomo in scooter sulla provinciale e fugge senza prestare soccorso. Il fatto è avvenuto lungo la strada provinciale delle Vergini, all’altezza dell’incrocio in direzione Montecosaro, alle 12 e 40 di domenica.
La vittima, Andrea Barbatelli, è stata soccorsa dall’ambulanza chiamata dai testimoni sul posto, dopo aver riportato gravi lesioni alla gamba schiacciata dallo scooter. Un Suv Subaru di color grigio azzurro, guidato presumibilmente - stando alla testimonianza dell'investito – da una donna, avrebbe invaso la corsia opposta, travolgendo il motociclista.
Oltre alla denuncia contro ignoti rilasciata alle forze dell’ordine, Barbatelli ha voluto anche lanciare un appello nel tentativo di aiutare nelle ricerche del pirata della strada: “Per me è importantissimo ottenere giustizia. Se qualcuno dei testimoni ha delle informazioni aggiuntive per identificare chi era alla guida del Suv che mi ha investito, lo prego di farsi avanti e aiutarmi”.
Mega rissa tra giovanissimi: divelta la recinzione della sede della Capitaneria di Porto di Civitanova Marche. Il fatto si è verificato nella tarda serata di ieri, intorno alle 23 in via Trento. Gruppi di ragazzi e ragazze, circa una quarantina partiti dai giardini Cluana, si sono scontrati all’interno dell'area portuale. Quello che sembrava un vero appuntamento programmato, si è trasformato in una baruffa che è durata diversi minuti.
Alcuni giovanissimi si sono arrampicati alla recinzione che delimita la Capitaneria di porto e hanno danneggiato alcune sbarre. Sul posto sono subito intervenute le Forze dell’Ordine e gli stessi agenti della Capitaneria, ma a quel punto il gruppo si era già dato alla fuga per le vie limitrofe disperdendosi.
Gli agenti della Capitaneria, una volta verificati i danni, hanno consegnato i filmati delle telecamere di videosorveglianza, presenti in zona, a polizia e carabinieri che stanno procedendo con le indagini. Non risultano feriti gravi tra i giovani (probabilmente tutti minori) coinvolti nella violenta rissa. Da quanto si apprende, la zona del centro di Civitanova Marche e quella portuale non sono nuove ad episodi simili, in cui gruppi di giovanissimi locali si danno appuntamento per affrontarsi a suon di calci e pugni.
(E.L)
La segnalazione è arrivata intorno alle ore 19.15: un motorino in transito sulla via Fermana a Montecosaro si è scontrato con un auto, per cause ancoa in via di accertamento. A bordo dello scooter due ragazze, entrambe di 21 anni, che a causa dell'impatto sono rovinate sull'asfalto riportando varie ferite.
Una volta allertati, sono intervenuti sul luogo dell'incidente i medici del 118 che, dopo aver prestato i primi soccorsi, hanno disposto il trasferimento delle due giovani in codice giallo presso l'ospedale di Civitanova. E' andata meglio al conducente dell'auto, che non ha riportato nessun tipo di trauma. Sul posto sono giunti anche le forze della Polizia locale per eseguire le indagini di rito e risalire all'esatta dinamica dei fatti che hanno portato al sinistro stradale.
Tragedia al lago di Polverina, nel territorio comunale di Camerino, dove è stato trovato il corpo senza vita di un uomo di 81anni. L'allarme è stato lanciato verso le 10 da un familiare, che aveva notato la vettura dell'81enne nei pressi della zona e avvicinatosi ha trovato il corpo dell'uomo riverso nel lago.
Una vota arrivato sul posto, il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'81enne. Sul luogo dell'accaduto sono giunti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Camerino per gli accertamenti di rito. L'ipotesi più probabile, al momento, è che si sia trattato di un gesto volontario.
Auto finisce fuori strada e si schianta contro un albero: morto 72enne. Il tragico incidente stradale si è verificato, intorno alle 9, ad Arquata del Tronto, nella frazione di Forca di Presta, lungo la Provinciale che conduce a Castelluccio di Norcia. La vittima è Emidio Ferretti di Roccafluvione.
L’automobilista, forse a causa di un improvviso malore, ha perso il controllo del veicolo (una Fiat Panda) ed è finito fuoristrada andando a finire la sua corsa contro un albero.
Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari inviati dalla centrale operativa del 118 dell'ospedale Mazzoni, i carabinieri per ricostruire la dinamica dell'incidente e la polizia stradale di Camerino. Gli operatori sanitari hanno cercato di rianimare l'uomo sul posto, ma le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Il 72enne è deceduto durante il trasporto in ospedale.
Velivolo precipita vicino a un fiume: due feriti. Incidente in fase di decollo, ieri sera, per un ultraleggero a Montegiorgio nel Fermano. Poco prima delle ore 20, il velivolo che stava decollando, per cause in fase di accertamento, non è riuscito ad alzarsi completamente ed è caduto, finendo fuori dall'aviosuperficie nella vegetazione limitrofa al fiume Tenna.
I vigili del fuoco del Comando di Fermo sono intervenuti per soccorrere i due occupanti dell’ulraleggero; gli operatori hanno collaborato al recupero delle due persone e in seguito hanno messo in sicurezza il mezzo e l'intera zona.
Sono rimasti feriti entrambi gli uomini a bordo dell'ultraleggero: uno dei due, ferito in maniera più grave, è stato trasportato all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona; l'altro avrebbe riportato conseguenze più lievi ed è ora assistito all'ospedale di Fermo.
Sul posto, oltre al personale dei vigili del fuoco di Fermo e ai sanitari, c'erano anche i carabinieri per tutti gli accertamenti del caso e per ricostruire la dinamica dell'incidente
Rissa da saloon in un bar: un uomo finisce a Torrette. È quanto accaduto, nella notte appena trascorsa, in un locale sito in via Giordano Bruno ad Ancona, dove è scoppiata una rissa che ha coinvolto diverse persone.
Gli avventori del bar – per futili motivi – hanno iniziato ad insultarsi e poi dalle parole sono passati ai fatti, tanto che un uomo di 46 anni è stato soccorso dalla Croce Gialla per una profonda ferita sul gomito provocata dal vetro tagliente di una bottiglia.
I sanitari accorsi sul posto lo hanno trasportato all’ospedale di Torrette per suturare il profondo taglio. Sul luogo del fatto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi di rito e dare il via alle indagini.
Ciclista investito da un'auto. L'incidente si è verificato questa mattina a Porto Recanati, in prossimità di Piazzale Pescheria, poco prima delle 10 e 30. A seguito lo scontro con un veicolo in corsa, l'uomo in sella alla bici - un 76enne - è stato sbalzato a terra.
Lanciato l'allarme, immediato è stato l'intervento del personale del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione e i traumi riportati dal ciclista, hanno deciso di trasferirlo - per accertamenti - all'ospedale di Civitanova Marche con un codice di media gravità. Ai rilievi di legge procedono le forze dell'ordine.
(Foto di repertorio)
Prima si avvicinano ad un gruppo di ragazze, poi si abbassano i pantaloni e urinano loro addosso: indagini in corso per identificare i componenti della baby gang, composta da giovani poco più che ventenni, protagonisti del nauseabondo episodio. È quanto avvenuto sul lungomare Piermanni di Civitanova Marche, qualche notte fa. I ragazzi, di origine straniera, oltre alla molestia, hanno anche strappato via le borsette alle ragazze, derubandole del portafogli e dei cellulari.
Nell'ascoltare le loro urla, spaventate per quanto stava avvenendo, i passanti hanno immediatamente allertato i carabinieri. All'arrivo delle forze dell'ordine, però, i malviventi si erano già dati alla fuga. Le giovani, visibilmente sotto choc, sono anche state soccorse dal personale sanitario della Croce Verde. In corso le indagini dei carabinieri di Civitanova per chiarire i contorni della vicenda e risalire all'identità dei giovani stranieri autori della violenza. Peraltro, gli stessi giovani, prima di accanirsi sul gruppetto di ragazze, si erano resi protagonisti di una rissa.
Brutta caduta da una scala per un allevatore: soccorso d'urgenza in eliambulanza. È quanto successo questa mattina, poco dopo le 8, a Visso, in località Cupi. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo - un settantenne - era salito su una scala, all'interno di un magazzino, per svolgere dei lavori quando è caduto all'indietro battendo il capo.
Al momento dell'incidente nessuno era presente. A ritrovare il 70enne a terra, con una ferita alla testa, è stato il figlio che ha subito allertato i soccorsi. Immediato è stato l'arrivo dei sanitari del 118 che, dopo aver constatato i traumi riportati dall'uomo, hanno anche disposto l’invio dell'elisoccorso. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, l'uomo è stata trasportato all’ospedale dorico di Torrette in codice rosso.
Si sprigiona incendio sul pianerottolo del palazzo, inagibili gli appartamenti al quarto e al quinto piano. L'episodio è accaduto ieri sera, poco dopo le 20:30, a Macerata, in borgo Piediripa. Le fiamme hanno coinvolto il pianerottolo del terzo piano e il fumo generato ha bloccato nei propri appartamenti gli inquilini del quarto e quinto piano.
Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Macerata che, in breve tempo, hanno spento l'incendio. Non ci sono state persone ferite o intossicate. Gli appartamenti del quarto e quinto piano sono stati, però, resi momentaneamente inagibili a causa del fumo.
Le cinque famiglie interessate hanno dovuto recarsi in un altro alloggio messo a disposizione dal Comune di Macerata. Presenti, per i rilievi, anche gli agenti della polizia.
Un uomo di 87enne anni ha accusato un malore in mare a Senigallia ed è morto. È accaduto in mattinata nel tratto antistante il lungomare Italia a Marzocca di Senigallia. La vittima è un turista di 87 anni, residente in Emilia Romagna, che si trovava in vacanza nella frazione senigalliese: era in acqua, a una decina di metri dal bagnasciuga e stava tornando a riva quando si è accasciato.
Poco distanti c'erano i familiari che hanno dato l'allarme. I bagnini di salvataggio sono subito intervenuti, lo hanno portato sulla battigia e hanno iniziato a praticargli le prime manovre di rianimazione. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari e personale dell'Ufficio locale marittimo.
Anche un'eliambulanza è stata fatta alzare in volo ma il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Si tratta del quarto decesso, in acqua o sull'arenile senigalliese, dall'inizio della stagione balneare e il quinto decesso, in poco più di due settimane, tra i turisti che hanno scelto la 'spiaggia di velluto' come meta per le proprie vacanze.
Il commissario straordinario Giovanni Legnini e i colleghi della Struttura Sisma 2016 si stringono con affetto attorno a Michela, al piccolo Pietro e alla famiglia di Mario Sensini, per la dolorosa perdita di Michele, amato e conosciuto da tanti di noi". Così sulla propria pagina Facebook, il Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 ha partecipato al dolore per la morte di Michele Sensini, fratello di Mario, capo dell'ufficio stampa della stessa Struttura commissariale.
Michele Sensini, 47 anni, guida escursionistica, ha perso la vita precipitando in un canalone sui monti dell'Appennino marchigiano durante una sua uscita in bici. "Nel ricordo del suo sorriso, della sua passione e impegno per il territorio dei monti Sibillini, proveremo a ricomporre, giorno dopo giorno, questa lacerante ferita, anche in memoria di Michele", si legge ancora nel post delia Struttura che fa capo a Legnini.
“Perdiamo un uomo di valore, un amante della montagna, una guida esperta ma, soprattutto, un amico con cui abbiamo condiviso tante esperienze al Parco, dove ha lavorato per anni”. È Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad esprimere a nome di tutto il personale e dei collaboratori dell’Ente Parco, profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Sensini.
"Ci stringiamo idealmente alla sua famiglia, alle persone a lui più vicine. Abbiamo apprezzato di Michele le doti umane e professionali, la sua grande capacità comunicativa, la sagacia, la simpatia e la passione che ha sempre nutrito per la natura. Siamo affranti ed increduli di fronte a questa morte così improvvisa e inaccettabile. Ci mancherai Michele, ma terremo vivo il tuo ricordo nei nostri cuori”.
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di luglio. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno.
Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla Polizia Stradale che dalle Polizie Locali dei singoli comuni (leggi qui la polemica relativa agli ultimi incidenti sulla SS77 della Val di Chienti).
IL CALENDARIO COMPLETO DI LUGLIO 2022
Autovelox in funzione da venerdì primo luglio, con orario 8-20, a Macerata, in direzione mare. Il 2 luglio duplice attivazione: dalle 13 alle 20 controlli nello svincolo di Corridonia (in corsia mare-monti) e a Tolentino, sempre dalle 13 alle 20, in corsia mare. Autovelox spenti domenica 3 luglio.
Si riprende lunedì 4 luglio in direzione mare a Macerata, su entrambe le direzioni, dalle 8 alle 20. Si resta a Macerata il giorno seguente, ma solo in direzione mare, dalle 8 alle 20. Il 6 luglio controlli sempre a Macerata (dalle 8 alle 20 in direzione mare) e a Corridonia, in direzione monti, dalle 13 alle 20. Mercoledì 7 luglio di nuovo duplice attivazione: a Montecosaro, in direzione monti, dalle 8 alle 13 e a Tolentino, in direzione mare, dalle 8 alle 13.
Venerdì 8 luglio controlli allo svincolo di Camerino, in direzione mare, dalle 13 alle 20. Autovelox spenti nel weekend del 9 e 10 luglio. Il giorno successivo si torna a Montecosaro (dalle 8 alle 13 direzione monti) e Tolentino (dalle 13 alle 20 in direzione mare).
Doppia attivazione anche martedì 12 luglio: la Polstrada eseguirà controlli a Macerata, in direzione monti, dalle 8 alle 20, e a Camerino, in direzione mare, dalle 13 alle 20. Autovelox presenti anche il 13 luglio: dalle 8 alle 20 in direzione mare, a Macerata. Poi ancora a Macerata, giovedì 14, controlli nella corsia direzione Fabriano, dalle 8 alle 20. Il giorno dopo l'autovelox sarà presente allo svincolo di Corridonia, dalle 13 alle 20, in direzione monti. Sabato 16 controlli a Camerino, dalle 8 alle 13, in direzione mare. Nuovo stop domenica 17 luglio.
Si riparte il 18, 19 e 20 luglio a Macerata con stessi orari e posizionamento: dalle 8 alle 20 in direzione Civitanova Marche. Triplice attivazione giovedì 21 luglio: a Montecosaro dalle 14 alle 19 in direzione monti; a Corridonia in direzione monti dalle 8 alle 13 e a Tolentino, in direzione mare, dalle 8 alle 13. Poi stop ai controlli da venerdì 22 luglio a domenica 24 luglio.
Nell'ultima settimana di luglio autovelox attivi 5 giorni su 7 (saranno spenti venerdì 29 luglio e domenica 31 luglio): il 25 luglio a Macerata, direzione monti, 8-20; il 26 luglio attivazioni a Montecosaro (8-13, direzione monti), Corridonia (13-20, direzione mare) e Camerino (8-13, direzione mare); il 27 luglio a Macerata, direzione mare, dalle 8 alle 20; il 28 luglio a Macerata (8-20, in direzione monti) e Tolentino (13-20, direzione mare) e il 30 luglio dalle 8 alle 13, in direzione mare, a Camerino.
Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio: