Perde il controllo dell'auto che finisce in una scarpata fuori dalla sede stradale. L'incidente è avvenuto questa mattina lungo la strada provinciale 127 che congiunge Tolentino a San Severino Marche.
Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, un settantenne, alla guida della propria auto, ha perso il controllo del veicolo che è poi uscito dalla carreggiata stradale.
Una volta scattato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Il conducente è stato curato in loco dai sanitari ed ha successivamente rifiutato il trasporto in ospedale per accertamenti. Il mezzo incidentato è stato recuperato dai pompieri tramite l'utilizzo di un'autogrù.
Ubriaco distrugge un'auto parcheggiata e fugge via: i carabinieri lo denunciano. L'uomo, un cinquantenne romano ma residente a Fabriano, si trovava alla guida con un tasso alcolemico di oltre quattro volte superiore il limite massimo consentito per legge.
Dopo aver provocato un incidente a Pioraco, lungo la ss361, si è allontanato (probabilmente per non pagare i danni causati). I militari della stazione di Serravalle di Chienti, mediante indagini serrate, hanno dapprima individuato l’autore dell’incidente (fortunatamente senza feriti) e nell’immediatezza l’hanno sottoposto a controllo etilometrico. Il cinquantenne è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e dovrà risarcire quanto provocato.
Nel corso della nottata del giorno di Pasqua, i carabinieri di San Severino Marche hanno denunciato due persone, una donna di 48 anni e un venticinquenne, residenti nelle Marche, per guida in stato di ebbrezza.
La donna è risultata alla guida con tasso alcolemico di 1,65 grammi per litro, oltre tre volte superiore al limite consentito per legge. Il veicolo di sua proprietà è stato pertanto sottoposto a sequestro amministrativo per la successiva confisca.
Al ragazzo, sottoposto ad accertamento mediante etilometro, è stato riscontrato un tasso di 1,25 grammi per litro (quasi tre volte superiore al limite consentito per legge). Per entrambi è scattato anche il ritiro del titolo di guida.
Fa collezione di reati per quasi 20 anni: lo scorso venerdì i carabinieri di San Severino Marche hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 57enne, di origine straniera, domiciliato in città.
Già condannato per tentato furto, rissa, vendita di prodotti industriali con segni falsi, detenzione e spaccio di stupefacenti e guida in stato di ebbrezza, per reati perpetrati dal 1990 al 2008 e sottoposto a misure restrittive cautelari, era stato denunciato per due volte per evasione dagli arresti domiciliari nel 2018, dai carabinieri di San Severino Marche.
Da quest'ultima segnalazione dei militari è scaturita la condanna penale anche per quest’ultimo reato reiterato, senza ammissione al regime alternativo dell’affidamento in prova ai servizi sociali, per rigetto del Tribunale di Sorveglianza.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di detenzione domiciliare, accompagnato da divieti e prescrizioni, per il periodo di 10 mesi.
Il navigatore lo porta a sbagliare strada, citofona a un'abitazione per chiedere indicazioni e viene raggiunto da un residente che gli 'spara' contro. Scatta la denuncia per minaccia aggravata, danneggiamento, detenzione abusiva di armi e munizioni e accensioni ed esplosioni pericolose nei confronti di un 68enne italiano, residente a San Severino Marche.
IL FATTO - Un giovane, giunto in città per lavoro nel periodo pasquale, seguendo le indicazioni del navitagore della proprio auto, alla ricerca dell’alloggio prenotato in una frazione del paese, giunge, per errore, nei pressi di un cancello privato.
Convinto di essere arrivato vicino alla struttura alloggiativa citofona per chiedere indicazioni visto che il tracciato consigliato dal navigatore indicava erroneamente il transito sulla strada privata. Mentre una donna invita il ragazzo ad allontanarsi, il fratello 68enne esce repentinamente da un’abitazione posta a qualche centinaia di metri, raggiunge il giovane a bordo di un’auto, estrae una pistola e si mette a sparare in direzione del ragazzo.
Quest’ultimo risale in auto scappando in direzione della strada principale, inseguito dal suo aggressore. A seguito della denuncia del ragazzo, i militari, prontamente intervenuti, hanno eseguito una perquisizione a carico dell’indagato, rinvenendo nella sua disponibilità quasi 3000 cartucce di diversi calibri, un caricatore per pistola, una balestra con relative frecce, illegittimamente detenute.
Dal sopralluogo non è stato possibile individuare armi da sparo o ogive e bossoli (facendo ipotizzare che l’uomo avesse esploso colpi a salve o un petardo). La sorella dell’uomo è stata invece iscritta nel registro degli indagati per resistenza a pubblico ufficiale per l’opposizioni espressa ai militari che dovevano effettuare accesso all’abitazione per procedere alla perquisizione.
Tamponamento in superstrada: il traffico va in tilt con code chilometriche. L'incidente, che ha coinvolto due auto, si è verificato lungo la strada statale 77 "Della Val di Chienti", poco dopo le 9 di questa mattina, all'altezza dello svincolo di Morrovalle, direzione mare, al chilometro 96,650.
Il tratto è stato temporaneamente chiuso alla circolazione per oltre un'ora in modo da consentire il completamento delle operazioni di soccorso e di messa in sicurezza dell'area, a cura dei vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.
A scontrarsi, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale di Macerata, sono state una Peugeot 3008, condotta da un uomo di Cingoli, e una Opel Mokka, condotta da una signora di Camerino.
I due conducenti sono stati assistiti dal personale del 118, intervenuto con un'ambulanza da Macerata e con un'ambulanza della Croce Verde di Morrovalle-Montecosaro, e trasferiti per accertamenti in ospedale: non si troverebbero in gravi condizioni.
Pick-up si ribalta lungo la Valdaso. L’incidente si è verificato, intorno alle 17 del pomeriggio, nella frazione Valmir, a Petritoli. Per cause in fase di accertamento da parte dei carabinieri, l'uomo alla guida del mezzo, un veicolo da lavoro, ne ha perso il controllo ribaltandosi lungo la carreggiata.
Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi dei vigili del fuoco e del 118. La squadra dei pompieri di Fermo, ha estratto il conducente rimasto incastrato all'interno dell'abitacolo per poi provvedere alla messa in sicurezza dell'area dell'intervento.
Per l'uomo, affidato alle cure dei sanitari, era stato inizialmente richiesto il supporto dell'eliambulanza - atterrata in un terreno adiacente al luogo dell'incidente - ma, fortunatamente, le sue condizioni sono migliorate e non è stato necessario il trasporto d'urgenza all'ospedale Torrette.
Un 85enne uscito nel pomeriggio per raccogliere gli asparagi, è, però, finito in ospedale dopo essere precipitato in un dirupo a Cesolo, in territorio di San Severino Marche.
È stato necessario, intorno alle 17:30, l’intervento dei vigili del fuoco per riuscire a raggiungere l’uomo, poi affidato alle cure dei sanitari del 118 ed elitrasportato al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette. Secondo una prima ricostruzione, l'anziano sarebbe scivolato per una decina di metri. Ha riportato diversi traumi ed escoriazioni su tutto il corpo, ma non si troverebbe in gravi condizioni.
"Un grazie sincero al vice brigadiere Federico Celli e al carabiniere scelto Cristiano Di Felice, che nella serata di sabato 8 marzo, durante regolare servizio perlustrativo, a Macerata, hanno salvato la vita di una giovane ragazza appena diciottenne, la quale manifestava intenti suicidi".
Così, in una nota, la segreteria provinciale di Macerata di Unarma, associazione sindacale carabinieri, si complimenta "con i colleghi che si sono particolarmente distinti, facendo spiccare le doti e i valori che il carabiniere porta con sé facendone baluardo dell’intera Istituzione".
La giovane, in piedi sul cornicione dell'abitazione nella quale vive, era pronta a lanciarsi nel vuoto - da un'altezza di circa quindici metri - intorno alle 21 dello scorso sabato ma grazie all'intervento dei due carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Macerata, ha desistito dall'insana intenzione.
"I militari si sono, come sempre, distinti per l’impegno profuso, per la professionalità e il coraggio, coraggio che ha permesso ad una mamma di riabbracciare la propria figlia", aggiunge la nota di Unarma. A lanciare l'allarme alla centrale operativa era stata proprio la madre della diciottenne.
I carabinieri hanno avvicinato la ragazzina, inizialmente restia a ogni tipo di mediazione, ma - con il passare dei minuti - il vice brigadiere Celli e il carabiniere scelto Di Felice sono riusciti a tranquillizzarla e a farla confidare, acquisendo la sua fiducia.
Dopo circa 30 minuti di colloquio, la giovane ha deciso di affidarsi ai militari facendosi convincere a rientrare in casa. Successivamente è stata trasportata in ospedale e, sotto le cure dei sanitari, ha acconsentito ad iniziare un percorso di aiuto.
La polizia di Ancona è intervenuta ieri pomeriggio in un ristorante, in zona Montacuto, dove è scoppiata una lite tra un uomo e la sua ex fidanzata. L'intento dell'uomo era di raggiungere la ex nel luogo dove si trovava a pranzo con degli amici per cercare una riappacificazione. In un primo momento, secondo il racconto di lui, la donna lo avrebbe accolto cordialmente insieme agli amici presenti.Dopo i primi momenti di apparente serenità sarebbe però sorta una discussione tra i due; a quel punto, uno degli amici della donna 37enne avrebbe cercato di far abbassare i toni all'ex, che in risposta gli ha chiesto di "farsi gli affari suoi". L'amico della donna a quel punto ha reagito aggredendolo con pugni e spintoni. Gli agenti giunti prontamente sul posto hanno trovato l'uomo mentre veniva medicato dai sanitari del 118 per un'escoriazione ad una palpebra. Passati all'identificazione della donna e dell'amico intervenuto per allontanare l'ex fidanzato, la cui presenza era divenuta non gradita, la 37enne avrebbe confermato la dinamica dei fatti, aggiungendo di essere stata raggiunta dall'ex nonostante il suo dissenso.
Scontro tra due auto: una vettura esce di strada e finisce in una scarpata, una bimba di un anno e mezzo finisce all'ospedale Salesi di Ancona. L'incidente è avvenuto, intorno alle 11 della mattinata odierna, in contrada Addolorata, nel comune di Recanati.
Per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, una Volkswagen Caddy condotta da un giovane del luogo si è scontrata con una Suzuki Vitara, a bordo della quale c'erano madre e bambina. La Caddy, nell'impatto, è uscita di strada finendo in una scarpata.
Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del 118: il bilancio finale fortunatamente non ha visto feriti in gravi condizioni. Nulla di preoccupante per la bimba, condotta comunque - per accertamenti - al "Salesi" di Ancona, in codice verde. Sul luogo dell'incidente presenti anche i vigili del fuoco di Osimo e Macerata, per la messa in sicurezza dell'area e dei mezzi coinvolti.
Incidente, poco dopo le 11 della mattinata di oggi, in A14. Un'auto si è ribaltata lungo la carreggiata in direzione Pescara, all'altezza del km 239, tra i caselli di Ancona Sud e Loreto-Porto Recanati.
Lanciato l’allarme, sono intervenuti sul posto i soccorsi con: l'eliambulanza del 118, i vigili del fuoco di Ancona e la polizia autostradale.
A bordo dell'auto, rimasta al centro della carreggiata, c'erano due persone che sono rimaste sempre coscienti. I feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette in codice giallo. Notevoli i disagi alla circolazione stradale.
Vincenzo Aniballi, “Vincè lo zoppetto" esperto fotografo di Montegranaro con studio storico in via Zaccagnini, conosciuto da tutti per la sua professionalità ed esperienza, ha lasciato la sua comunità nel dolore. La notizia della sua morte, in queste ultime ore, ha suscitato unanime cordoglio in città: una comunità che per comunioni, cresime, matrimoni lo vedeva sempre presente con i suoi scatti. I funerali si svolgeranno oggi, alle ore 15, nella chiesa di San Liborio a Montegranaro.
Violento scontro lungo la provinciale a Magliano di Tenna, ieri sera intorno alle 21.30, tra un furgone e un'auto.Tre le persone coinvolte a bordo dei mezzi, soccorse dai sanitari del 118 prontamente giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco.
Gli uomini del 115 hanno lavorato a lungo per consentire ai sanitari di estrarre dalle lamiere l'automobilista rimasto incastrato nel furgone che avrebbe riportato fratture agli arti inferiori.
Nessuna conseguenza per la coppia a bordo dell' automobile, se non un grande spavento. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell'incidente.
Un 55enne civitanovese ha riportato gravi ustioni al volto e alle braccia, a seguito dell'incendio divampato nel suo camper. Ora si trova ricoverato in prognosi riservata e in gravi condizioni all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. L'uomo era in sosta sul lungomare sud di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, a bordo del suo camper la notte di Pasqua quando, per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, il mezzo è andato in fiamme. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che, con l'ausilio di un’autopompa hanno provveduto a spegnere le fiamme.
La cena brucia sui fornelli e in casa, in un appartamento di via Scrima ad Ancona, scoppia una rissa fra tre coinquilini: due egiziani e un tunisino, fra i 30 e i 40 anni.
Il pasto, divenuto immangiabile, coincideva con quello serale che in periodo di Ramadan i musulmani consumano dopo il calare del sole.
I tre erano a digiuno da ore e questo ha esasperato gli animi, durante la lite gli inquilini sono passati alle mani. Sul luogo sono intervenute le volanti e ben due ambulanze della Croce Gialla, che hanno trasportato i tre all'ospedale di Torrette di Ancona dove sono stati medicati.
Traffico bloccato lungo la superstrada SS77 "Della Val di Chienti" a causa di un tamponamento che ha coinvolto quattro persone. Il sinistro si è verificato al chilometro 104,500, tra Montecosaro e la zona industriale di Civitanova, intorno alle 18 e 30: due auto si sono scontrate in direzione mare e due dei quattro passeggeri sono stati trasportati al pronto soccorso di Civitanova in condizioni non gravi.
Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari del 118, le forze dell'ordine e l'Anas per consentire le operazioni di ripristino e della normale transitabilità appena possibile. Notevoli disagi per i viaggiatori in rientro dal ponte di Pasqua con rallentamenti che superano l'ora di attesa.
Anziano trovato deceduto in casa propria dalla moglie: il 90enne si è sparato con una vecchia pistola questa mattina.
Il dramma si è consumato a San Severino intorno alle 9, quando la moglie dell'uomo ha sentito il colpo di pistola e, entrata nell'abitazione, ha trovato il marito senza vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli operatori sanitari del 118, che non sono riusciti a fare nulla per salvare la vita al 90enne.
Stando alle prime ricostruzioni della compagnia di Tolentino, il gesto sarebbe stato causato da un peggioramento nelle condizioni di salute dell'uomo.
Tredicenne cade in mare nella zona portuale di Civitanova Marche: salvato dai vigili del fuoco. È quanto avvenuto intorno alle 18:30 del pomeriggio di Pasqua, sul lungomare sud. Secondo una prima ricostruzione, il giovane di origini magrebine sarebbe caduto inavvertitamente in acqua nei pressi del molo sud.
Alcuni passanti si sono accorti dell'accaduto e hanno allertato la Guardia Costiera di Civitanova Marche che è immediatamente intervenuta con il personale dell’equipaggio di servizio SAR (Search and Rescue).
Mentre l’equipaggio SAR raggiungeva il Molo Sud, un secondo ragazzo, che nel periodo estivo lavora come assistente bagnanti, si è tuffato in acqua con l’intento di prestare soccorso al tredicenne che stava perdendo le forze.
Giunto in banchina, il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche ha trovato il ragazzo in acqua in ipotermia che si teneva ad una catena della banchina e gridava aiuto.
Gli uomini della Guardia Costiera lo hanno avvicinato con un'imbarcazione ormeggiata all'adiacente banchina di Riva e con l’aiuto del secondo ragazzo in acqua lo hanno issato a bordo dell’imbarcazione.
Il tredicenne soccorso, che era vigile ma in avanzato stato di ipotermia, è stato immediatamente coperto e le sue condizioni sono state continuamente monitorate anche con l'aiuto di un medico presente nei pressi del porto, in attesa dell'arrivo dell'ambulanza del 118.
Successivamente sono arrivate in porto anche due autopattuglie dei Vigili del Fuoco che hanno cooperato con la Guardia Costiera al monitoraggio delle condizioni vitali del soccorso. Il ragazzo è stato trasportato presso il locale ospedale ed è stato dimesso dopo qualche ora.
Una scossa di terremoto magnitudo 3.1 è stata registrata in mare a 10 km di profondità, secondo le rilevazione dell'Ingv, davanti alla costa pesarese intorno alle 16 di oggi, domenica di Pasqua. L'epicentro è stato indicato a Torrette di Fano
L'episodio sismico è stato avvertito nei centri vicini all'epicentro tra cui Pesaro e Ancona. Al momento non si registrano danni.