Cronaca

Morrovalle, schianto tra moto e auto in superstrada: centauro al pronto soccorso in gravissime condizioni

Morrovalle, schianto tra moto e auto in superstrada: centauro al pronto soccorso in gravissime condizioni

Tremendo incidente tra auto e moto: centauro in condizioni critiche al pronto soccorso. Il fatto si è verificato intorno alle 20:45 di questa sera al km 95,6 della superstrada SS77 all'altezza di Morrovalle, direzione mare. Chilometri di coda e strada completamente bloccata. Stando alle prime ricostruzioni, la moto avrebbe urtato lateralmente un’auto e il guidatore sarebbe stato disarcionato dal mezzo, schiantandosi al suolo. Il casco del centauro è stato ritrovato a 400 metri dal luogo dell’impatto. Sul posto sono accorsi, oltre agli agenti della polizia stradale di Civitanova, gli operatori sanitari del 118, i quali hanno trasportato il giovane ferito al pronto soccorso di Macerata in condizioni gravissime, tuttora in coma e in attesa di ulteriori accertamenti. 

22/04/2023 21:55
Drammatico incidente a Valfornace, scontro tra auto e moto: muore un 40enne

Drammatico incidente a Valfornace, scontro tra auto e moto: muore un 40enne

Tremendo schianto tra auto e moto: muore un centauro. La vittima è il 40enne Vinicio Aristei residente a Terni. Il drammatico incidente si è verificato sulla strada provinciale 99, tra Sant'Ilario e Fiordimonte, nel territorio comunale di Valfornace. Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, a scontrarsi sono state un'auto -una Jeep guidata da un uomo di Bolognola- e una moto Bmw condotta dal 40enne.  Ad avere la peggio il motociclista di Terni. Sul posto sono giunti i sanitari del 118, oltre ai vigili del fuoco, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. È intervenuta anche l’eliambulanza poi fatta rientrare alla base.

22/04/2023 17:41
Recanati, scontro tra auto e pullman: una donna a Torrette, illesa la figlia di sei anni

Recanati, scontro tra auto e pullman: una donna a Torrette, illesa la figlia di sei anni

Scontro tra auto e pullman: una donna trasportata all'ospedale di Torrette in eliambulanza. È il bilancio di un incidente avvenuto via Nazario Sauro, a Recanati, poco dopo 14.30. Per cause in corso di accertamento da parte della polizia locale, i due mezzi sarebbero venuti in collisione all'altezza di una curva. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno soccorso la 40enne di Montelupone alla guida dell'auto. Con lei anche la figlia di sei anni rimasta illesa. L'automobilista è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco e trasportata in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona. Non risultano persone coinvolte sull’autobus.    

22/04/2023 16:11
Civitanova, sorpreso a rubare generi alimentari al supermercato colpisce vigilante: denunciato

Civitanova, sorpreso a rubare generi alimentari al supermercato colpisce vigilante: denunciato

Ruba del cibo dagli scaffali di un supermercato, poi colpisce l’addetto alla vigilanza intervenuto. Intorno alle 19.00 di ieri, un operaio di Corridonia ha perpetrato un furto ai danni del supermarket del centro commerciale “Cuore Adriatico” di Civitanova Marche, asportando dagli scaffali un valore esiguo di generi alimentari. Nel garantirsi la fuga, il ladro ha intrapreso nel vicino parcheggio una colluttazione con l’addetto alla vigilanza intervenuto, che ha poi riportato delle lesioni per le quali è stato soccorso dai sanitari del 118. I carabinieri del Norm di Civitanova Marche, intervenuti sul posto, hanno restituito la refurtiva al responsabile dell'esercizio commerciale e conseguentemente denunciato il quarantenne per il reato di rapina impropria aggravata.

22/04/2023 14:52
Hotel House ad alto rischio: blitz dei Carabinieri all’interno dell’edificio, perquisizioni e controlli (FOTO E VIDEO)

Hotel House ad alto rischio: blitz dei Carabinieri all’interno dell’edificio, perquisizioni e controlli (FOTO E VIDEO)

Siamo all'hotel House di Porto Recanati, il residence ghetto definito il "pozzo degli orrori". Nella piazza di questa enorme struttura fatiscente si è riunita una task force di carabinieri coordinata dal tenente Cristian Mucci della Compagnia di Civitanova Marche, e provenienti dalle stazioni di Porto Recanati e Potenza Picena, oltre all’unità cinofila di Pesaro. Due pakistani chiusi una vecchia auto Fiat, parcheggiata verso la strada d'uscita, vedendoci arrivare ci chiedono cosa sia successo con tutti questi mezzi militari. Vogliono informazioni. Cercano di capire se siamo militari in borghese. Sono sicuramente vedette in postazione. Alcuni inquilini di questo grattacielo si affacciano per poi ritirarsi in casa. Altri dalle finestre osservano.  I carabinieri si dirigono verso l'androne e si dividono in due squadre. Li seguiamo. L'ascensore è rotto e arrugginito. Facciamo due a due i gradini delle rampe di scale per tenere il passo. Il degrado in cui vivono le 2000 persone di 32 nazionalità diverse che abitano questo luogo è tangibile. Si tratta di un vero e proprio ghetto: calcinacci ovunque, muri sporchi, sacchi di immondizia abbandonati tra i gradini.   Ci fermiamo al sesto piano e arriviamo in un lungo corridoio buio che viene illuminato solo dalle torce degli agenti dell'Arma. Appartamenti abitati ambo i lati, sia a sinistra che a destra, ma regna il silenzio. Calpestiamo di tutto. Il soffitto cade a pezzi. Gli estintori di sicurezza divelti e manomessi per lasciare spazio a nascondigli per la droga. In basso ai lati del corridoio, buchi creati per lo spaccio. In fondo al tunnel buio una finestra di vetro rotto e una porta d'emergenza con le rampe di scale all'esterno. Creata per esigenze di sicurezza diventa ora un luogo per scappare con gli stupefacenti di ogni tipo.   I carabinieri cercano e frugano ovunque. Ci arriva la notizia che i cani antidroga hanno fiutato qualcosa di strano e scendiamo di corsa. Un pastore belga si aggira più volte intorno ad una auto. I militari fanno scendere un albanese. Lo perquisiscono, mentre il cane salta sui sedili della macchina, fiuta, abbaia al conduttore più volte. Poco dopo arriva un altro allarme: nell'ala 9 del palazzo hanno trovato delle sostanze stupefacenti e ci dirigiamo nuovamente dentro di corsa con i militari. Le rampe di scale sembrano non finire mai. Arriviamo al nono piano e ci mettiamo in disparte per non intralciare le operazioni: il cane antidroga abbaia.   All'entrata dell'appartamento uno stendino con i vestiti di un bimbo e giocattoli. Di traverso riesco a vedere la madre giovane con il bimbo di pochi mesi in braccio che lo coccola. Decidiamo di stoppare la telecamera e di non essere di intralcio ai carabinieri per la loro attività delicata. L’operazione è terminata con la denuncia di un cittadino senegalese di quarantotto anni, sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale. L’attività di ricerca delle unità cinofile antidroga, inoltre, ha consentito di segnalare alla prefettura un bracciante agricolo nigeriano di trent’anni, trovato in possesso di uno spinello contenente marijuana, e un agente di commercio di Ancona, sorpreso con una dose da 0,35 grammi di cocaina. A entrambi veniva contestata la violazione amministrativa per detenzione di sostanze stupefacenti ad uso personale. Ritornati in piazza il tenente Cristian Mucci, comandante della Compagnia di Civitanova, che guidava e monitorava costantemente le operazioni dei suoi, si ferma a parlare scherzosamente con una bimba dentro un passeggino, spinto dalla madre. La bambina risponde gioiosa.   

22/04/2023 13:54
Senza patente non si ferma all'alt dei carabinieri e scaglia contro di loro il casco: denunciato 20enne

Senza patente non si ferma all'alt dei carabinieri e scaglia contro di loro il casco: denunciato 20enne

In sella allo scooter senza patente, brucia l'alt dei carabinieri e lancia loro il casco: 20enne finisce nei guai. È quanto  accaduto nei giorni scorsi a Montegranaro, dove i militari della Stazione dei carabinieri hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale un giovane, già noto per altri precedenti. Alla guida di un motociclo aveva ignorato l’alt imposto dai militari, ma i carabinieri lo hanno rintracciato poco più avanti. Nel tentativo di fuggire, però, il 20enne ha lanciato contro i militari il casco. I carabinieri, avendo quindi riconosciuto il soggetto, lo hanno denunciato anche per la violazione della guida senza patente perché mai conseguita, sanzionandolo per in ottemperanza all’alt imposto da agenti in servizio, per la guida senza la copertura assicurativa - in quanto il mezzo ne era sprovvisto -  e per la guida senza l’uso del casco protettivo. Il motociclo è stato poi recuperato e sottoposto a sequestro amministrativo. Il ragazzo, però, ha continuato ad usare lo scooter, collezionando una seconda denuncia e il sequestro, finalizzato alla confisca del mezzo.

22/04/2023 12:27
Precipita con il parapendio: muore giovane di 29 anni

Precipita con il parapendio: muore giovane di 29 anni

Lo schianto in zona aviosuperficie di San Marco alle paludi. La vittima è caduta a terra da circa 50 metri di altezza Precipita con il parapendio: muore turista tedesco di 29 anni. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio a Fermo. Il giovane stava volando con il paramotore quando, per cause che dovranno essere accertate, è precipitato contro la copertura perimetrale di contenimento delle serre di un terreno privato a poche centina di metri dall’aviosuperficie di San Marco alle paludi, sfondandola. La violenza dell’impatto è stata fatale per il giovane che è deceduto sul colpo. Lanciato l’allarme, sono giunti sul posto l’automedica del 118 e la Croce Verde di Fermo, i cui sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne la morte. Troppo gravi i traumi e le fratture riportate nel terribile schianto. Sono intervenuti anche i vigili del fuoco e i carabinieri, oltre al magistrato, per gli accertamenti del caso. Il paramotore è stato posto sotto sequestro.

22/04/2023 09:30
San Severino, grave infortunio mentre è al lavoro nel campo: uomo trasferito a Torrette

San Severino, grave infortunio mentre è al lavoro nel campo: uomo trasferito a Torrette

Incidente mentre è al lavoro in un campo: agricoltore trasferito a Torrette in eliambulanza. È quanto successo questo pomeriggio, poco dopo le 17, a San Severino Marche.  L'uomo - un 53enne - si trovava nel suo terreno per svolgere dei lavori qundo è scivolato e si è infilazato la spalla con un paletto.  L'agricoltore, a quel punto, si è recato autonomamente al Pronto Soccorso e, dopo aver ricevuto le prime cure, è stato trasportato all’ospedale dorico di Torrette in eliambulanza. 

21/04/2023 21:33
Capriolo rimane incastrato in un cancello: intervengono i vigili del fuoco

Capriolo rimane incastrato in un cancello: intervengono i vigili del fuoco

Brutta disavventura per un capriolo. I vigili del fuoco sono intervenuti, nella mattinata di oggi in via delle Palombare ad Ancona, per liberare un l’ungulato rimasto incastrato nel cancello di una casa. La squadra di Ancona ha provveduto a liberare l’animale con tecniche specifiche, e dopo essersi accertato delle buone condizioni di salute, lo ha lasciato nelle campagne limitrofe. Sul posto anche il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici).

21/04/2023 19:13
Melania Rea, 12 anni dall’omicidio: “Il tuo carnefice tra qualche anno sarà libero, questa è la giustizia"

Melania Rea, 12 anni dall’omicidio: “Il tuo carnefice tra qualche anno sarà libero, questa è la giustizia"

“Sono trascorsi 12 anni dalla tua scomparsa, 12 anni in cui il dolore dentro il nostro cuore non diminuisce mai. In questo giorno la mente ripercorre quei momenti dalla scomparsa al ritrovamento. Momenti di speranza che immediatamente vennero sopraffatti da momenti di disperazione". "A te purtroppo non è concesso di ritornare tra di noi, dalla tua bimba (oggi una bellissima ragazza), mentre al tuo carnefice viene data questa possibilità e tra qualche anno sarà libero perché qualcuno decise che non ci fosse crudeltà nelle 35 coltellate ricevute. Questa è la giustizia. Spero in una giustizia divina". Queste le toccanti le parole che lo zio Gennaro ha rivolto a Melania Rea, su Facebook. Un messaggio che parla di una “ingiusta giustizia”, e insieme di un dolore indelebile. Quel dolore che, dodici anni dopo, è ancora vivo per la famiglia di Melania Rea, che ha sempre vissuto questo atroce strazio in maniera composta, prendendosi cura della figlia Vittoria. Melania venne ritrovata senza vita tre giorni dopo la denuncia di scomparsa del 18 aprile 2011, fatta proprio dal marito, Salvatore Parolisi,: 35 coltellate, nessuna di tali lesioni era stata mortale. La morte era sopraggiunta a causa di anemia emorragica acuta: Melania è morta per dissanguamento, è stata lasciata a terra ancora agonizzante. Salvatore Parolisi, per la giustizia italiana è l’assassino di Melania Rea, condannato a 20 anni di carcere con sentenza definitiva: la riduzione della pena a 20 anni, dopo che nel primo processo d'appello, a L'Aquila, l'imputato era stato condannato a 30 anni, fu dovuta al pronunciamento della Cassazione che, nel confermare la colpevolezza dell'imputato Parolisi, aveva però escluso l'aggravante della crudeltà. Parolisi non ha mai confessato il delitto, quindi non ha mai manifestato una qualsiasi forma di pentimento, nè la necessità di ottenere il perdono: perdono della famiglia di Melania e della figlia sua e di Melania, privata per sempre dell’affetto materno e di una vita insieme a lei. Negli ultimi anni sono circolate sempre più spesso voci che parlavano di uscite dal carcere per permessi premio connessi alla buona condotta tenuta in carcere da Parolisi. Permessi in effetti previsti dalla legge, ma di cui non si ha certezza, come spiega il fratello di Melania. “Purtroppo quella stessa legge che prevede tanti diritti, a noi non consente di sapere nulla su di lui. Non credo che quando uscirà dal carcere verrà a cercare sua figlia perché se ci avesse tenuto a lei, noi adesso non staremmo neanche parlando e Melania sarebbe ancora viva”.  

21/04/2023 15:56
Drammatico incidente tra Camerino e Muccia: muore motociclista

Drammatico incidente tra Camerino e Muccia: muore motociclista

Scontro tra due moto, schianto fatale: perde la vita un uomo di 62 anni, un 66enne soccorso in eliambulanza. Il dramma si è consumato questa mattina, poco dopo le 10, sulla strada provinciale 256 che conduce da Camerino e Muccia. Ancora da accertare le cause dell'incidente che ha coinvolto due centauri che facevano parte della stessa comitiva (composta da una ventina di bikers) e procedevano nello stesso senso di marcia: i rilievi spettano ai carabinieri.  Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due ambulanze. Gli operatori dell'emergenza, constatata la gravità del sinistro, hanno immediatamente richiesto l'ausilio dell'elisoccorso. Sono risultati, purtroppo, vani i tentativi di rianimazione del 62enne Massimo Aquilanti (originario di Ancona e residente in Abruzzo) che era in sella a una Bmw, deceduto sul colpo. Per il secondo motociclista, un 66enne (originario di Ancona) che era in sella a una Ktm, è stato disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona: al momento dei soccorsi risultava cosciente. Presenti anche i vigili del fuoco del locale distaccamento a cui è spettato il compito di provvedere alla messa in sicurezza del tratto. La strada è rimasta chiusa al traffico sino al completamento delle operazioni.   

21/04/2023 12:05
Cadono pezzi del balcone sui passanti, strada chiusa al transito

Cadono pezzi del balcone sui passanti, strada chiusa al transito

Preoccupazione in viale Martiri della libertà a Macerata nella serata per dei calcinacci caduti sul marciapiede. I passanti hanno avvisato le autorità e tempestivamente una pattuglia della polizia locale si è recata sul posto; verificata la situazione, gli agenti hanno allertato il 115 provvedendo nel contempo alla chiusura del tratto pedonale. Sul posto i vigili del fuoco di Macerata con una APS e un'autoscala che stanno provvedendo alla messa in sicurezza di due terrazzini da cui provenivano i detriti.  Inevitabili le ripercussioni sul traffico, sebbene alleviate dall'opera degli uomini della polizia locale, ridotto in senso unico alternato su una sola corsia.  

20/04/2023 20:10
Scontro frontale tra due auto: strada chiusa, interviene l'eliambulanza

Scontro frontale tra due auto: strada chiusa, interviene l'eliambulanza

Scontro frontale tra due auto: strada chiusa e due feriti. È quanto avvenuto poco dopo 15, lungo la strada provinciale 3 Fogliense, a Macerata Feltria.   I conducenti sono stati estratti dall'abitacolo dai vigili del fuoco della locale squadra, intervenuta con un'autobotte e un mezzo 4x4. e consegnati al personale sanitario del 118. I sanitari, valutata la situazione, hanno anche richiesto il supporto dell'eliambulanza. Entrambi i feriti sono stati trasferiti al pronto soccorso per accertamenti.  La causa del sinistro è ancora al vaglio dei carabinieri. La strada è stata momentaneamente chiusa al traffico per consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza.   

20/04/2023 18:10
Camerino, scontro frontale tra auto e furgone: due feriti. Interviene l'elisoccorso

Camerino, scontro frontale tra auto e furgone: due feriti. Interviene l'elisoccorso

Scontro frontale tra un'auto e un furgoncino: due feriti, uno trasportato a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 10, lungo la provinciale 22, in località Ponti, neI territorio comunale di Camerino. I  mezzi – che viaggiavano in direzioni opposte -  si sono scontrati frontalmente, per motivi da accertare. Violento l’impatto. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto il personale del 118 e i carabinieri. Il bilancio è di due feriti: marito e moglie che si trovavano a bordo della vettura. Il più grave è l’uomo – un 82enne -  che è stato trasferito all’ospedale regionale con l’elisoccorso, mentre la donna - una 78enne - è stata trasportata al nosocomio di Camerino. Praticamente illeso, invece, il 27enne conducente del furgone.

20/04/2023 12:54
Cocaina a domicilio ordinata tramite call center: 71 indagati

Cocaina a domicilio ordinata tramite call center: 71 indagati

Un call center attraverso il quale veniva ordinata la cocaina che da Marcianise (Caserta) arrivava fino a Milano, gestito da appartenenti al clan camorristico Belforte: è quanto emerso nell’ambito di un’indagine della direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Ieri mattina, i mi­li­ta­ri del­la Sta­zio­ne ca­ra­bi­nie­ri di Mar­cia­ni­se han­no dato ese­cu­zio­ne ad un’or­di­nan­za cau­te­la­re, emes­sa dal G.I.P. pres­so il Tri­bu­na­le di Na­po­li, su ri­chie­sta del­la lo­ca­le di­re­zio­ne di­stret­tua­le An­ti­ma­fia, nei confronti di 28 indagati: 16 sono finiti in carcere, 7 agli arresti domiciliari, altri 5  sottoposti all’obbligo di presentazione alla p.g; sono 71 in totale le persone indagate. Lo spaccio su Milano fruttava al gruppo, che poteva contare su più di 2500 clienti, oltre 100 mila euro al mese. Il sodalizio criminale, operante in Lombardia e facente capo al 42enne boss di Marcianise Giovanni Buonanno, si era organizzato con un vero e proprio call center. Come accertato dagli inquirenti, i “centralinisti”, dotati di cellulari e carte telefoniche intestate a soggetti fittizi, ricevevano le prenotazioni per la droga e l’ordine veniva girato ai pusher per la consegna al domicilio dei clienti tramite un linguaggio in codice via messaggi Whatsapp. Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno anche arrestato in flagranza a Milano diversi spacciatori.    

20/04/2023 10:27
In fiamme il tetto di un condominio: intervengono i vigili del fuoco con due autobotti

In fiamme il tetto di un condominio: intervengono i vigili del fuoco con due autobotti

I vigili del fuoco sono intervenuti nella serata di ieri in via Santa Croce, a Fabriano, per un incendio che si e sviluppato sul tetto di un condominio di tre piani. Le fiamme hanno coinvolto una superficie di circa 20 metri quadrati di copertura ventilata in legno. La squadra di Fabriano, intervenuta con due autobotti e con l’ausilio dell’autoscala arrivata dalla centrale di Ancona, ha provveduto a spegnere le fiamme e a bonificare l’area dell’intervento. Non si segnalano persone coinvolte

20/04/2023 10:01
Convinta del tradimento del marito lo perseguita. Donna denunciata per stalking

Convinta del tradimento del marito lo perseguita. Donna denunciata per stalking

Era convinta che il marito avesse l'amante. Lei una professionista 41enne che lavora in un Comune del Maceratese accusata di stalking, lui un commerciante dell'entroterra. Tutto sarebbe iniziato nel dicembre 2021, quando il marito ha lasciato la casa familiare per seguire dei parenti, all'epoca affetti dal Covid in maniera seria. La donna, giorno dopo giorno, si era convinta che quel momentaneo allontanamento del marito fosse dipeso da una relazione extraconiugale e non da effettive esigenze di salute dei suoi parenti. Così hanno avuto inizio i controlli sempre più pressanti da parte di lei: telefonate, pedinamenti, improvvisi "sopralluoghi" anche sul posto di lavoro del marito con scenate plateali alla ricerca della presunta amante, di cui peraltro non è mai riuscita a trovare traccia. Almeno due le occasioni in cui l' uomo è stato umiliato, aggredito verbalmente e con schiaffi di fronte alle figlie della coppia. Oltre ciò sempre più pressanti erano diventate le richieste di denaro per spese voluttuarie e pretestuose, quasi a " rivalersi" sul marito per il tradimento di cui la donna non ha mai avuto evidenza. Esasperato l'uomo, oltre ad avviare la causa di separazione, ha denunciato la moglie per stalking. Ieri mattina si sarebbe dovuta celebrare l'udienza preliminare, ma per uno sciopero indetto dalle Camere penali, cui ha aderito l'avvocato difensore, è stata rinviata al prossimo 21 giugno, occasione in cui il giudice dovrà decidere se rinviare a giudizio la 41enne o archiviare la sua posizione.

20/04/2023 09:30
"Suo nipote deve pagarci un pacco", truffata un'anziana: due arresti a Macerata

"Suo nipote deve pagarci un pacco", truffata un'anziana: due arresti a Macerata

Sventata truffa a un’anziana. I carabinieri del reparto operativo del Comando Provinciale di Macerata hanno arrestato in flagranza di reato, nel pomeriggio di oggi, un giovane di 20 anni e una donna di 34 anni, entrambi del Napoletano e con precedenti specifici, accusati di truffa aggravata ai danni di una donna anziana. La vittima, una 92enne di Macerata, era stata contattata in mattinata al telefono da un uomo che, con artifizi e raggiri, si era spacciato per l’amico di un suo nipote in difficoltà e le aveva chiesto di avere la somma di 6.000 euro per un pacco che doveva essere prelevato nel vicino ufficio postale e consegnato al nipote sprovvisto, al momento, della suddetta cifra e con la promessa della restituzione della somma. Insieme alla donna era presente una badante che, nel frattempo, era stata incaricata di recarsi nel vicino ufficio postale per predisporre un vaglia.  Subito dopo l’uscita di casa della badante, e approfittando della buona fede della vittima, il 20enne si è presentato a casa dell’anziana donna facendosi consegnare, quale primo acconto, la somma di 2.020 euro per il ritiro del pacco. Fortunatamente l’intervento immediato e risolutivo dei carabinieri ha scongiurato il peggio e ha permesso di individuare e bloccare il giovane 20enne e la sua complice, recuperare il denaro già in possesso del giovane, e restituire il maltolto all’anziana donna. I due sono stati così arrestati per truffa aggravata, in concorso, e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria di Macerata. Domani il rito direttissimo per la convalida del fermo. .  

19/04/2023 19:40
Controlli con i cani antidroga nelle scuole superiori di Camerino

Controlli con i cani antidroga nelle scuole superiori di Camerino

Nella mattinata di oggi, i carabinieri della Compagnia di Camerino, insieme ai militari del nucleo cinofili di Pesaro, hanno effettuato dei controlli presso gli istituti scolastici superiori della città ducale. Protagonisti indiscussi del servizio, due splendidi pastori di nome Kevin e Balù che sono entrati in tutte le classi controllando zaini e borse degli studenti. "L'attività si inserisce nel quadro della prevenzione al contrasto della diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovanissimi", si legge in una nota dei carabinieri. "Ottima la collaborazione fornita dai dirigenti scolastici nella cornice di una sinergia istituzionale volta a tutelare la salute degli adulti di domani".

19/04/2023 18:55
Civitanova, cane 'fiuta' droga in stazione: fermato 20enne. A Tolentino scoperta base di spaccio

Civitanova, cane 'fiuta' droga in stazione: fermato 20enne. A Tolentino scoperta base di spaccio

Operazione della compagnia di Civitanova Marche a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel mirino un giovane italiano e un 25enne senegalese: il primo è stato denunciato all’autorità giudiziaria, mentre il secondo è stato tratto in arresto. IL FATTO - Nel corso di un’operazione condotta nei pressi della stazione ferroviaria di Civitanova Marche, i finanzieri hanno sottoposto a controllo un giovane italiano, insistentemente segnalato dal cane antidroga "Hanima". Il ragazzo è stato trovato in possesso di 54 grammi di hashish e di 320 euro in contanti, ritenuti provento di spaccio e, pertanto, sottoposti a sequestro, in quanto non adeguatamente giustificati sulla base dell’assenza di redditi dichiarati, come rilevato da una rapida consultazione delle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. Il giovane, un ventenne, è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Macerata per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Con un secondo intervento i finanzieri civitanovesi, sulla base di precise informazioni ricavate in fase di indagine, hanno dato esecuzione, la scorsa notte, ad una perquisizione all’interno di un appartamento sito nel comune di Tolentino, ritenuto un "hub" di spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro un ingente quantitativo di droga, in particolare 869 grammi di hashish e 86 grammi di cocaina. Il pusher che occupava l'immobile, un uomo di nazionalità senegalese, è stato tratto in arresto e, su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, è stato posto agli arresti domiciliari.  

19/04/2023 15:50
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