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Cronaca Macerata

Da Montecassiano all'Hotel House, "spaccio a livello imprenditoriale": duro colpo alla filiera dell'eroina (VIDEO e FOTO)

Da Montecassiano all'Hotel House, "spaccio a livello imprenditoriale": duro colpo alla filiera dell'eroina (VIDEO e FOTO)

Nelle prime ore della mattinata odierna è stata data esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di 24 soggetti di origine pakistana e afghana, di cui 23 in carcere mentre uno con obbligo di firma. (Leggi l'articolo)

Un’operazione giunge a conclusione di un’intensa e complessa attività d’indagine, denominata “DARAGA”, sviluppata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieridi Macerata, coordinata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, Dott. Giovanni Giorgio, che ha permesso di disarticolare una filiera criminale, considerata leader in ambito provinciale, di gruppi pakistani e afghani che operavano in tutta la provincia maceratese, specializzati in attività di taglio e spaccio di sostanza stupefacente del tipo “eroina”.

Nell’esecuzione sono stati impiegati più di 120 militari del Comando Provinciale di Macerata, supportati da unità cinofile del Nucleo di Pesaro e Chieti e da un velivolo del 5° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Pescara.L’attività investigativa ha avuto inizio nel mese di settembre 2019, in Potenza Picena, quando le attenzioni degli investigatori si sono concentrate su uno degli attori protagonisti della vicenda, M.A, pakistano pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, il quale con l’aiuto di alcuni connazionali, faceva giungere da fuori regione la sostanza stupefacente che, una volta tagliata e confezionata, veniva immessa sul mercato.Le indagini, supportate anche da attività tecniche, hanno permesso di far luce su un imponente «crocevia» di traffico di eroina proveniente dall’Afghanistan e dal Pakistan, che giungeva in Italia per mezzo della Grecia, seguendo la rotta balcanica privilegiata dai corrieri.

L’Eroina pura” arrivava in provincia impacchettata all’interno di confezioni di prodotti dolciari, identiche per fattezze, peso e dimensioni alle originali,  trasportata dai “corrieri” che viaggiano con mezzi pubblici, o per mezzo degli ovulatori che ingerivano la sostanza stupefacente.Durante il periodo d’indagine, le numerose operazioni, hanno consentito di arrestare 16 persone in flagranza di reato e deferire in stato di libertà altre 14 persone, nonché sequestrare 6 Kg e 100 g di “Eroina Pura” che, se avesse raggiunto i mercati di consumo, tagliata (con rapporto di uno a quattro) e divisa in circa 100.000 dosi, avrebbe determinato guadagni pari a circa 2 milioni di euro. 

“Questo tipo di attività investigativa all’Hotel Hotel andava avanti da un anno e con il tempo si è sempre più rafforzata – ha esordito il Procuratore dott. Giovanni Giorgio durante la conferenza stampa dove ha illustrato tutti i passi dell'operazione - soprattutto considerato il grande movimento che si notava nell’arco della giornata dove diverse persone, anche provenienti da altre province, si recavano per comprare sostanze stupefacenti”.

“Scopro l’acqua calda se dico che l’Hotel House è il più grande supermercato a cielo aperto delle Marche – ha affermato - ma in questo caso c’era un flusso che non è stato nemmeno intaccato dal Covid, anzi abbiamo anche fermato nei pressi della struttura dei soggetti che, durante il primo lockdown, a seguito dei controlli dei Carabinieri ammettevano che si dirigevano lì per comprare droga”.

“Da tempo eravamo presenti in loco per compiere un’azione disincentivante rispetto all’attività di spaccio – ha chiarito l Procuratore della Repubblica - il Questore Pignataro si è era anche impegnato nell’adozione dei cosiddetti fogli di via obbligatori per chi si recava all’Hotel House ad acquistare sostanze stupefacente ma la nostra esigenza principale era quella di cercare ricostruire l’articolazione imprenditoriale dello spaccio all’interno del palazzo. Il consumo di sostanze stupefacente in questa provincia è molto elevato – ha aggiunto - devo dire che i Carabinieri di Macerata hanno portato a termine un’attività investigativa molto complessa e allo stesso molto importante perché ha condotto all’individuazione di fornitori, intermediari e venditori finali con i relativi ausiliari”.

“Sono risultati coinvolti cittadini prevalentemente pakistani e afghani ma sono coinvolti anche soggetti che sono fuori dall’Itali. Quindi siamo riusciti a risalire verso chi si adoperava per far arrivare le sostanze in Italia e chi poi si occupava dell’attività di spaccio – un’operazione che non ha coinvolto solo l’Hotel House di Porto Recanti - Abbiamo anche individuato i depositi dove veniva portata per lo smercio di eroina – ha annunciato - diversi quantitativi venivano sotterrati  nelle campagne di Montecassiano nei pressi di un casolare appositamente sorvegliato dopodiché per l’attività vera e propria di spaccio posso dire che tutto ciò che all’inizio era un’attività investigativa si è rilevata un’evidenza a livello probatorio”.

Il  Procuratore ha poi ricostruito tutto l’iter dell’attività illecita: “C’erano i soggetti che erano in contatto con i clienti, che una volta ricevuta l’ordinazione mettevano in movimento chi doveva poi andare a recuperare la merce – ha illustrato - nel frattempo  la droga da Montecassiano era stata depositata in appositi luoghi dai quali venivano prelevate le dosi da consegnare , il tutto era controllato da sentinelle e vedette che al momento della consegna dovevano segnalare la presenza di pattuglie delle Forze dell’Ordine”.

“Dalle indagini sono anche emersi degli elementi tristi come quello relativo a delle ragazze che erano state interessate da avances di natura sessuale per pagare le sostanze stupefacenti –  ha reso noto -le misure cautelari che sono state adottate sono state 23 più un'altra non è carceraria; a dir la verità io ne avevo richieste 34 ma il Giudice però ha ritenuto di rigettare 10 richieste – il Procuratore Giorgio ha poi terminato i Carabinieri di Macerata hanno lavorato in maniera veramente estenuante e personalmente vorrei all’appuntato Maurizio Iannone che nonostante la pensione, è rimasto al fianco mio e di tutti i colleghi, prodigandosi per garantire la perfetta riuscita dell’operazione”.

Ad illustrare nel dettaglio le peculiarità dei ‘Daraga’ è stato il Tenente Colonnello Candido Nicola Candido, neo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata: “Si è tratta di un ‘attività che ci ha reso particolarmente soddisfatti in questo momento perché è un po’ il coronamento di indagini che sono svolte nell’ultimo anno – ha iniziato - abbiamo raggiunto un risultato positivo che in questi casi  non è sempre scontato anche quando si lavora intensamente.  Il buon esito dell’operazione riguarda una parte del territorio maceratese particolarmente sensibile dove noi Carabinieri abbiamo lavorato in maniera tradizionale non lesinando  l’utilizzo della tecnologia – ha spiegato il Colonnello Candido -  i soggetti che sono stati monitorati e arrestati erano abbastanza scaltri ma i nostri uomini sono riusciti con molta competenza ad evitare i loro sistemi di vedetta posti soprattutto nelle vicinanze dell’Hotel House”.

“Non poche difficoltà le abbiamo riscontrate dal punto di vista della lingua – ha aggiunto - si trattava di soggetti di nazionalità afghana e pakistana che comunicavano anche in codice e inoltre utilizzavano un frasario ad hoc per eludere le attività di intercettazione. In alcune circostanze ci sono stati casi dove sono sati operati dei sequestri di sostanze stupefacenti che erano stati occultatale all’interno di confezioni di snack e caramelle oppure in altri casi erano ingerite in ovuli. Tutte situazione che senza un attento controllo potevano sfuggire alla normale vista”.

Il Tenete Colonnello Candido ha chiosato annunciando quelli che saranno i prossimi passi della attività investigativa: “Non ci limiteremo soltanto alle persone arrestate questa mattina ma ci stiamo già impegnando affinché, quanto prima, si riesca ad eseguire la stessa misura nei confronti di quei soggetti che al momento non sono stati rintracciati”.

 

 

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