Ussita

Sisma, Federcontribuenti: "Prendiamo atto delle dichiarazioni di Sciapichetti su fondi Ussita"

Sisma, Federcontribuenti: "Prendiamo atto delle dichiarazioni di Sciapichetti su fondi Ussita"

''Dalle dichiarazioni di Sciapichetti dovremmo aspettarci a breve l'affidamento al comune di Ussita degli 8 milioni di euro per la prima tranche di ricostruzione in quanto, sempre dalle parole dell' assessore, i 200 mila euro chiesti dal Comune di Ussita e sostenuti anche da una mozione in consiglio regionale, fanno parte del pacchetto completo. Siamo fiduciosi e attendiamo!''. Così la coordinatrice di Federcontribuenti della provincia di Macerata, Maria Teresa Nori torna sulla 'querelle' che ha visto protagonisti in consiglio regionale esponenti della maggioranza e dell' opposizione dopo la bocciatura della mozione per l'anticipo di 200 mila euro a Ussita per riavviare l'impianto di seggiovia di Frontignano. ''I cittadini-contribuenti - precisa Maria Teresa Nori - attendono questi soldi, non fosse altro perché sono soldi pubblici e dunque dei contribuenti. A Ussita c'è bisogno di una ripartenza, di una speranza, di lavoro. La Regione conceda subito questi soldi per far rivivere questo territorio''.

15/06/2018 12:12
Seggiovia di Frontignano, Leonardi: "Ecco la lettera della Regione che autorizza l'anticipo di 200mila euro"

Seggiovia di Frontignano, Leonardi: "Ecco la lettera della Regione che autorizza l'anticipo di 200mila euro"

Il caos sulla seggiovia di Frontignano non si placa. Ora spunta una lettera della Regione che puntellerebbe quanto sostenuto da Elena Leonardi (Fratelli d'Italia): "La conferma della malafede di Sciapichetti e Marconi arriva proprio da una comunicazione della stessa Regione, a firma del dirigente competente per territorio dell'Ufficio Ricostruzione, il quale, nelle ore in cui si discuteva e bocciava la mia mozione, comunicava la disponibiità all'anticipo delle somme necessarie per le seggiovie di Frontignano". La capogruppo di Fratelli d'Italia condanna le modalità di azione di "questi soggetti della maggioranza, i quali invece di fare "mea culpa" attaccano chi ha scritto e presentato la mozione a sostegno della riparazione degli impianti di risalita della località di montagna del maceratese". La lettera della Regione difatti "invita il Comune di Ussita a presentare un progetto esecutivo in modo da avere uno stralcio per 'l'avvio delle procedura per lotti funzionali'". Progetto che, anche nella stessa mozione della Leonardi viene citato, ed era già evidenziato negli allegati alla richiesta fatta alla Regione da parte del Commissario Straordinario del medesimo Comune. "Quello che Sciapichetti e Marconi hanno detto che non si poteva fare, nel medesimo momento veniva autorizzato dalla Regione stessa, e mi trova soddisfatta – continua Leonardi - forse qualcosa è stato mosso grazie al mio atto protocollato lo scorso 25 maggio? Comprendo che chi è abituato a parlare di terremoto e fare molto meno rispetto a quanto si dice, ha difficoltà poi a chiedere scusa e ad ammettere che invece la cosiddetta cifra "ridicola", come l'ha chiamata Sciapichetti, si poteva anticipare benissimo".  "A causa dell'incapacità governativa, Frontignano perde la seconda stagione estiva e rischia di non veder partire quella invernale; l'urgenza della richiesta del Comune, che risale allo scorso mese di aprile, richiedeva una risposta più celere e concreta, giunta, guarda caso solo dopo la mia mozione - aggiunge ancora - Respingo le vergognose infondate accuse che i due mi hanno rivolto nel vano tentativo di riabilitarsi dopo la pessima figura fatta – prosegue Elena Leonardi - e li invito ad arrivare in Aula più preparati sugli atti in discussione, soprattutto se si tratta degli irrisolti problemi del terremoto, dato che moltissimo rimane ancora da fare. "La mia richiesta – conclude la capogruppo di Fratelli d'Italia - era quindi non solo accoglibile in Aula ma evidentemente è stata anche utile per dare la spinta necessaria ad accelerare una risposta operativa da parte degli uffici competenti. Quello che conta ora è che si possa mettere mano alla manutenzione efficace degli impianti denominati "Lo Schiancio-Le Saliere" e "Pian dell'Arco- Belvedere".

13/06/2018 19:23
Seggiovie di Frontignano, Marconi (Popolari Marche): mozione a sostegno,  non è proprio andata come sostiene la Leonardi

Seggiovie di Frontignano, Marconi (Popolari Marche): mozione a sostegno, non è proprio andata come sostiene la Leonardi

“In merito alla mozione presentata dalla Leonardi con cui si richiedeva di anticipare al Comune di Ussita la somma di 200mila euro per la riapertura di parte delle seggiovie di Frontignano, stupisce -commenta il capogruppo Popolari Marche – UdC, Luca Marconi - la faziosità con la quale la consigliera affronta la questione mentendo sapendo di mentire.Ho fatto un intervento tutto in positivo, addirittura proponendo un fondo di milioni di euro per questa e altre anticipazioni. Ho semplicemente chiesto all’assessore Sciapichetti se c’erano stati precedenti in merito alle anticipazioni di fondi e se era possibile, dal punto di vista finanziario ed economico, provvedere in questa direzione. Ho anche suggerito che fosse la Giunta ad esaminare, caso per caso, eventuali richieste di anticipazioni per progetti legati alla ricostruzione in zona sismica.Di fronte alle perplessità sollevate dall’assessore, la maggioranza in piena coscienza, e non certo su mia indicazione, ha votato compatta il respingimento della mozione che, anche se approvata, non avrebbe avuto alcun valore giuridico.Forse la consigliere Leonardi, che cerca facile pubblicità con i problemi del terremoto, se la prende con chi questa pubblicità gliela nega - aggiunge ancora - A dimostrazione del fatto che sono fermamente convinto della necessità di riaprire quanto prima gli impianti di Frontignano, mi adopererò presso il presidente e la Giunta alla ricerca di una soluzione possibile. Forse prudenza imponeva un rinvio della mozione ad altra seduta quando tutta la Giunta sarebbe stata presente. Incomprensibile l’insistenza della Leonardi perché la mozione venisse votata e bocciata. Resta il fatto che non si può intervenire caso per caso a favore di singole situazioni: giustizia, equità e legalità impongono soluzioni di carattere generale con criteri che possono valere per tutti i Comuni terremotati senza fare figliastri e figli privilegiati

13/06/2018 16:34
Frontignano, l'assessore Sciapichetti: Frontignano, il progetto per gli impianti di risalita è approvato e finanziato

Frontignano, l'assessore Sciapichetti: Frontignano, il progetto per gli impianti di risalita è approvato e finanziato

"Niente fondi per la seggiovia di Frontignano" era il timore di Federcontribuenti preoccupati che "Ceriscioli e la sua giunta vogliono uccidere la montagna". Ma l’assessore Angelo Sciapichetti, precisa che si tratta di un allarme ingiusitificato “perché il progetto relativo agli impianti di risalita di Frontignano risulta approvato e finanziato, nell’ambito dello stanziamento complessivo dedicato al comune di Ussita per i danni derivanti dal terremoto a valere sui fondi speciali per la ricostruzione. L’ordinanza che stanzia i quasi otto milioni per Ussita è stata approvata - ricorda ancora - quindi non c’è alcun bisogno di anticipazioni perché le risorse sono disponibili. Se il primo stralcio funzionale del progetto, per 200mila euro relativi all’avvio degli impianti di risalita verrà presentato, l’Ufficio speciale per la ricostruzione provvederà prontamente al suo finanziamento. Abbiamo perfettamente presente la rilevanza e serietà della questione. Abbiamo anche perfettamente presente l’importanza di questo progetto per il rilancio dell’economia di quel comprensorio ed è per questo che abbiamo lavorato con il massimo impegno per velocizzare tempi e procedure. Per questo motivo la mozione presentata dalla consigliera Leonardi, con le polemiche che ne sono conseguite, risulta essere strumentale e fuorviante, dettata più da interessi propagandistici che da effettiva volontà di dare una mano alla ricostruzione del tessuto economico e sociale di Ussita. Spiace che un consigliere regionale non conosca l’iter del procedimento”.

13/06/2018 15:22
Niente fondi per la seggiovia di Frontignano. Federcontribuenti tuona: "Ceriscioli e la sua giunta vogliono uccidere la montagna"

Niente fondi per la seggiovia di Frontignano. Federcontribuenti tuona: "Ceriscioli e la sua giunta vogliono uccidere la montagna"

''Il Presidente Ceriscioli e la sua maggioranza in Consiglio devono prendersi le proprie responsabilità, ammettere di aver dato il colpo di grazia a quel minimo indispensabile per far rinascere Frontignano e per quanto possibile cercare di salvare il salvabile. In caso contrario si facciano da parte per permettere il tanto agognato rilancio di Ussita e delle sue strutture turistiche'' - Così la coordinatrice di Federcontribuenti per la provincia di Macerata, Maria Teresa Nori, commenta la bocciatura della mozione sulle seggiovie di Frontignano con l'anticipazione di 200 mila euro. ''Soldi dei contribuenti marchigiani che potevano far risollevare un territorio - spiega Maria Teresa Nori - con un atto depositato il 25 maggio scorso che sosteneva la richiesta fatta dal comune di Ussita di poter anticipare tra i quasi 8 milioni di euro della Ricostruzione, previsti per Ussita, una, a confronto, cifra irrisoria di 200 mila euro che bastavano per una veloce riapertura di parte delle seggiovie''. Inoltre, invitiamo il consigliere dell' Udc, Luca Marconi, che con tanta enfasi ha osteggiato l'approvazione di questa mozione ''a venire ad Ussita a spiegarlo ai cittadini, ai turisti, agli operatori economici. I nostri soldi, i soldi dei cittadini devono essere spesi per i cittadini e per il loro territorio e per ricreare posti di lavoro''.

13/06/2018 10:58
Amministrative 2018, Fiori e Cangini: "Nelle Marche bene il centrodestra. Da Ussita e San Ginesio segnale importante"

Amministrative 2018, Fiori e Cangini: "Nelle Marche bene il centrodestra. Da Ussita e San Ginesio segnale importante"

Nelle Marche si votava in 16 Comuni tra i quali il capoluogo di Regione, Ancona e in 3 città con popolazione superiore ai 15.000 abitanti: Falconara (AN), Porto Sant’Elpidio (FM) e Grottammare (AP). “I risultati sono assolutamente positivi per il centrodestra unito – dichiarano il Senatore Andrea Cangini e Marcello Fiori, commissario per le elezioni nelle Marche e responsabile enti locali di Forza Italia – soprattutto quando riesce anche a mobilitare vasti settori della società attraverso il coinvolgimento di movimenti civici. Ad Ancona, ed è un risultato storico, il candidato di questo vasto schieramento, Stefano Tombolini, conquista il ballottaggio (con il 28,4% dei consensi) contro la candidata e Sindaco uscente del centrosinistra. Anche a Falconara (AN) e Porto Sant’Elpidio (FM) i nostri candidati il 24 giugno si sfideranno al ballottaggio con esponenti del centrosinistra. Solo a Grottammare non riusciamo nell’impresa. Anche in alcuni Comuni inferiori ai 15.000 abitanti riusciamo ad avere ottimi risultati, attraverso liste civiche, come a Montegiorgio (FM) dove si afferma come Sindaco Michele Ortenzi con il 51.5% e a San Ginesio (MC) dove diviene primo cittadino Giuliano Ciabocco con il 58.3%. Anche ad Ussita (MC), comune drammaticamente colpito dal terremoto, si afferma una lista civica di area di centrodestra con il Sindaco Vincenzo Marini Marini così come ad Auditore (PU) con la conferma del Sindaco uscente Giuseppe Zito. In questo scenario assolutamente positivo che segna anche un significativo arretramento del Movimento 5 stelle (il cui candidato vince solo nel comune di Castel di Lama in provincia di Ascoli Piceno), Forza Italia si è battuta con passione e determinazione, spesso mettendo a disposizione le proprie energie migliori a favore di movimenti civici ed espressione del territorio pur di far affermare la coalizione di centrodestra e a tutti i nostri candidati esprimiamo un sincero ringraziamento. Ora il nostro impegno continua nei Comuni dove siamo al ballottaggio e continua l’opera di ri-costruzione del nostro movimento politico (appena avviata dopo anni di assoluto abbandono), attraverso un radicale rinnovamento e apertura alle migliori risorse della società disponibili a impegnarsi per la realizzazione di condizioni di sviluppo, sicurezza e benessere della propria comunità”.

13/06/2018 10:00
Ad Ussita vince Vincenzo Marini Marini: "Verso la rinascita di questo comune"

Ad Ussita vince Vincenzo Marini Marini: "Verso la rinascita di questo comune"

Vincenzo Marini Marini è il nuovo sindaco di Ussita. Con 165 voti la lista "Ussita comunità in cammino" esce vittoriosa alle elezioni comunali, mentre La lista "Ussita 2018. Insieme per la ricostruzione", che candidava a sindaco Giovanni Marronaro, ha ottenuto 75 voti. I cittadini del comune, che lo ricordiamo fa i conti con il dramma del sisma, hanno deciso di affidare al 55enne, ascolano ma di origini ussitane, la guida di Ussita e la sua ripresa. Vincenzo Marini Marini ha dichiarato a caldo alla stampa che gli chiedeva di commentare la vittoria "di sentire l'enorme responsabilità verso questo comune sconvolto dal terremoto del 2016 e commissariato da quasi un anno dopo le dimissioni del primo cittadino Rinaldi". Marini sa che il lavoro da fare è complesso: più che case da ricostruire nel paese sotto il Monte Bove è da ricreare un presente con basi solide. "Un lavoro che inizia ora e che dovrà portare non tanto alla ricostruzione quanto alla rinascita di Ussita". Ad Ussita l'affluenza è stata di oltre il 73%: su 346 aventi diritto hanno votato 256 persone. 15 le schede nulle, 1 la bianca. 

11/06/2018 10:58
Amministrative 2018: affluenza e risultati nei quattro comuni al voto

Amministrative 2018: affluenza e risultati nei quattro comuni al voto

Si chiudono i seggi che nella giornata di oggi hanno visto votare i cittadini di 4 comuni nella provincia di Macerata: quelli di Gagliole dove alle 23 ha votato il 49,78% degli aventi diritto, Penna San Giovanni dove l'affluenza registrata è stata del 62,61%, San Ginesio con il 57,44% e Ussita dove i votanti sono stati il 73,98%. Il dato generale che riguarda la provincia di Macerata parla di un'affluenza registrata al 58,42%. GAGLIOLE. È Sandro Botticelli (Benessere per Gagliole) con 165 voti il nuovo sindaco di Gagliole seguito dalla candidata Rita Lini (158 voti), Sara Magnapane (24 voti) e Antonio de Lorenzo con 2 voti. Sono stati 353 i cittadini votanti. SAN GINESIO. Il nuovo sindaco è Giuliano Ciabocco (San Ginesio Rinasce) che vince con 1157 voti superando l'avversario in tutti e quattro i seggi del Comune. Sono stati 826 i voti di Eraldo Ricucci (San Ginesio in movimento - dentro la ricostruzione). USSITA. Ad Ussita è Vincenzo Marini Marini (Ussita, comunità in cammino) a trionfare con 175 voti contro i 75 di Giovanni Marronaro (Ussita 2018 Insieme per la ricostruzione). PENNA SAN GIOVANNI. È Stefano Burocchi (Psg) con il 54,50% il nuovo sindaco di Penna San Giovanni: la spunta infatti sull'avversario Marco Perfetti (SìAmo Penna).

10/06/2018 23:28
Elezioni Comunali 2018: oggi si vota a Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita

Elezioni Comunali 2018: oggi si vota a Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita

Sono 4 i Comuni in provincia di Macerata al voto oggi, domenica 10 giugno, per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali: Gagliole, Penna San Giovanni, San Ginesio e Ussita. Essendo tutti sotto i 15mila abitanti, le urne sono aperte soltanto nella giornata di oggi dalle 7 alle 23. USSITA - Sono due i candidati sindaco che concorreranno per sostituire il commissario prefettizio Mauro Passerotti. Per "Ussita, comunità in cammino" il candidato è Vincenzo Marini Marini; per "Ussita 2018 Insieme per la ricostruzione" il candidato sindaco è Giovanni Marronaro. PENNA SAN GIOVANNI – Marco Perfetti, al timone della lista civica "SìAmo Penna’, si contrappone a Stefano Burocchi con la sua lista "Psg". SAN GINESIO – Anche qui sfida a due tra Eraldo Riccucci appoggiato dalla lista "San Ginesio in movimento - dentro la ricostruzione" e Giuliano Ciabocco con la lista "San Ginesio Rinasce". GAGLIOLE – Quattro i candidati sindaci, tra i quali non compare il sindaco uscente Mauro Riccioni. Antonio De Lorenzo guida la lista "L’altra Italia"; Sandro Botticelli candidato con la lista "Benessere per Gagliole"; Sara Magnapane con la lista "Gagliole Futura"; Rita Lini con la sua lista "Insieme si può".  

10/06/2018 09:26
Terremoto, Maria Teresa Nori coordinatrice di Federcontribuenti per il maceratese

Terremoto, Maria Teresa Nori coordinatrice di Federcontribuenti per il maceratese

Il Presidente Nazionale di Federcontribuenti, Marco Paccagnella, ha nominato Maria Teresa Nori Coordinatrice di Federcontribuenti per i comuni della provincia di Macerata colpiti dal sisma dell'ottobre 2016'.   Una nota della presidenza Nazionale sottolinea il grande lavoro svolto a favore delle cittadinanze e la sensibilità dimostrata verso i lavoratori, i commercianti, gli artigiani e la piccola e media impresa, mettendosi in prima persona verso le autorità locali e nazionali sui problemi riguardanti le tematiche del post terremoto. ''Federcontribuenti  - ci tiene a sottolineare il presidente Paccagnella - "sarà ufficialmente presente in questi territori e vuole mettere in pratica da subito, le tanto osannate opere per tutti con la massima rapidità che finora è rimasta latitante. Denunceremo penalmente chi ha fatto ogni promessa e non si è impegnato a mantenerla". "E' l'ora - conclude il presidente di Federcontribuenti -  della vera responsabilità e non più quella delle chiacchiere''.

08/06/2018 14:50
Risorgimarche fa il pieno di big: si parte il primo luglio con Piero Pelù ad Arquata - TUTTO IL PROGRAMMA

Risorgimarche fa il pieno di big: si parte il primo luglio con Piero Pelù ad Arquata - TUTTO IL PROGRAMMA

Piero Pelù, Angelo Branduardi, Alex Britti, Mario Biondi, Luca Carboni, Irene Grandi e Toquinho sono solo alcuni degli artisti che si esibiranno sui prati e le colline del Festival di Risorgimarche che rilancia con la 2° edizione (1 luglio - 2 agosto) dopo il successo dell'edizione 2017 che ha registrato oltre 80mila presenze. Il festival di solidarietà per la rinascita delle comunità colpite dal sisma, ideato e promosso da Neri Marcorè, è stato presentato dall'attore a Roma nel Complesso monumentale di San Salvatore in Lauro. Il fatto che Risorgimarche voglia riportare il turismo e la grande musica nei parchi montani delle Marche colpita dal sisma del 2016, ha detto Marcorè: "è un modo di fare qualcosa di concreto per creare attenzione sul territorio e, viste le ricadute economiche sulla zona, speriamo ci siano ancora più presenze del 2017 dove avevamo raggiunto la quota di 80.000 visitatori". Tra le novità di questa edizione ci sarà poi anche un dopo-festival. Il programma si inaugura domenica primo luglio con Piero Pelù a Forca di Cresta (Arquata del Tronto). Il 3 luglio Angelo Branduardi sarà ai Piani di Crispiero - Monte d'Aria (Castelraimondo, Camerino, Serrapetrona). Venerdì 6 luglio Simone Cristicchi e lo Gnu Quartet suoneranno a La Roccaccia - San Lorenzo, fra San Severino e Treia. Sabato 7 luglio, invece, sarà la volta di Mario Biondi che canterà nel suggestivo scenario di Pizzo Meta fra Sarnano e Bolognola. Lunedì 9 luglio arriva Alex Britti a Monte Torrone (Visso, Ussita, Castelsantangelo sul Nera), mentre sabato 14 luglio Noa sarà ai Prati di Monte Vermenone (Fiuminata - Sefro). Domenica 15 luglio è in programma l'esibizione di Clementino a Piano della Minutella, Monte Corneto e Monte Scalette di Serravalle di Chienti.  Luca Carboni sarà invece l'ospite previsto per martedì 17 luglio a Poggio della Pagnotta, Chiesa Santa Maria Maddalena (Valfornace - Caldarola). Lunedì 23 luglio Irene Grandi si esibirà ai Piani di Cagnano di Acquasanta Terme, mentre Andrea Mirò sarà venerdì 27 luglio a Monte La Torre - Quinzano di Force. I campi di vetice di Montefortino ospiteranno sabato 28 luglio Paolo Belli & la Big Band prima della festa a sorpresa di martedì 31 luglio a Casalicchio di Amandola. Mercoledì primo agosto Toquinho si esibirà a Pian della Cura di Fematre (Visso, Pieve Torina, Monte Cavallo), prima della tappa finale fissata per giovedì 2 agosto a San Giacomo - Monte Piselli e Montagna dei Fiori di Ascoli Piceno con Neri Marcorè e lo Gnu Quartet.

06/06/2018 20:21
Fiori (Forza Italia): "Conte faccia come Berlusconi: CdM nei luoghi del sisma"

Fiori (Forza Italia): "Conte faccia come Berlusconi: CdM nei luoghi del sisma"

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, oggi al Senato ha concluso il suo discorso per la richiesta di fiducia annunciando, tra l’altro, una visita tra le popolazioni terremotate. “Ci permettiamo di segnalare – ha dichiarato Marcello Fiori, responsabile nazionale Enti Locali di Forza Italia – che i cittadini drammaticamente colpiti dal terremoto ormai 21 mesi fa, non avvertono l’esigenza dell’ennesima passerella del politico di turno. Se davvero il Presidente del Consiglio ritiene che l’emergenza terremoto sia una priorità del suo Governo, segua l’esempio di quello che fece nel 2008 l’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi riguardo l’emergenza rifiuti in Campania: riunisca il Consiglio dei Ministri nelle zone terremotate fino a quando tutti i cittadini di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo abbiano un tetto decoroso, le milioni di tonnellate di macerie siano state rimosse, i professionisti i commercianti e le imprese abbiano ripreso la loro attività, gli studenti e i professori possano frequentare scuole sicure, siano approvati i progetti reali di ricostruzione i tutti i 140 comuni colpiti dal terremoto. Accolga la proposta del Sindaco Gianluca Pasqui di tenere a Camerino il prossimo Consiglio dei Ministri e scoprirà con sorpresa che dovrà tenerlo dentro a una tenda essendo questa l’unica struttura destinata alle attività della popolazione. Il Consiglio dei Ministri successivo potrà organizzarlo a Norcia (terra natale di S. Benedetto, Santo Patrono dell’Europa) dove il Sindaco Nicola Alemanno potrà informarlo che l’unica struttura antisismica utilizzabile per incontri con la popolazione, realizzata grazie alla solidarietà degli italiani, e stata posta sotto sequestro dalla magistratura. Se davvero il superamento dell’attuale emergenza e la ricostruzione di queste magnifiche comunità dell’appennino dell’Italia centrale sono una priorità per questo Governo, il Presidente del Consiglio ha altre due grandi opportunità per dimostrarlo concretamente: 1) tenga per se la delega alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione (come gli consente di fare la normativa della protezione civile) e non si avvalga delle burocrazie regionali o di politici in cerca di incarico; 2) introduca in sede di conversione di legge del recente decreto emanato dal Governo Gentiloni, le modifiche richieste dai sindaci: snellimento delle procedure amministrative, corsia privilegiata per le riparazioni di piccole entità, revisione delle conformità urbanistiche, approvazione di un testo unico per la gestione delle emergenze, efficace utilizzazione dei fondi (oltre un miliardo e duecento milioni) ottenuti dall’Europa grazie all’impegno del Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, negoziare con l’Unione Europea l’inserimento dei comuni del cratere nelle ‘zone economia speciale’. Infine, appare indispensabile rafforzare il ruolo e i poteri del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile al fine di tutelare il diritto alla protezione e alla sicurezza dai rischi naturali e dalle calamità in capo a tutti i cittadini italiani, essendo il Presidente del Consiglio (ai sensi della Legge n. 226 del 1992) il capo del sistema nazionale di protezione civile”, conclude Fiori. 

05/06/2018 17:57
Ussita Comunità in cammino: "L'importanza della comunità"

Ussita Comunità in cammino: "L'importanza della comunità"

Sono molti gli enti, le associazioni e le aziende che hanno già dimostrato interesse nel voler aiutare e sostenere i territori colpiti dal sisma. Il loro intervento è favorito dall’esistenza di una comunità cha stia riattivando le proprie dinamiche. Anche a tal fine la nostra Amministrazione comunale vuole stimolare e favorire le relazioni interne alla comunità, affinché i cittadini si organizzino e si relazionino tra loro così da essere proattivi e propositivi. Il ruolo del Comune, oltre a quello di avere rapporti con i singoli cittadini, dovrà essere anche quello di avere rapporti con la comunità tramite realtà associative già presenti sul territorio come la Pro Loco, Pro Frontignano, Associazione Casali, tutte quelle in essere e quelle che si formeranno e di gestire la relazioni tra di loro. "E’ da ritenere infatti – dichiara Vincenzo Marini Marini – che le possibilità di avviare le dinamiche economiche siano di molto maggiori se esse partono dalla comunità organizzata piuttosto che da singoli sostegni economici. In altri termini, che lo sviluppo sociale viene prima di quello economico e ne è anzi il presupposto, come emerge chiaramente dalle politiche assistenzialiste che, al termine della loro funzione, hanno lasciato territori inariditi. Per questo è necessario attivarsi sin da subito per creare nuove aree sociali che siano in grado di ospitare eventi per la cittadinanza ma anche momenti di confronto tra le associazioni presenti sul territorio".

05/06/2018 15:06
Sisma, Nori (portavoce dei terremotati): serve un sottosegretario alla montagna

Sisma, Nori (portavoce dei terremotati): serve un sottosegretario alla montagna

''In queste ore e poi nei prossimi giorni sarà completata la squadra di governo con le nomine e le deleghe per viceministri e sottosegretari. Chiediamo la massima attenzione dalla coalizione di governo per chi dovrà confrontarsi con il Commissario Straordinario, le Regioni, la Protezione Civile. Senza nulla togliere a queste istituzioni, è fondamentale la nomina di una figura di riferimento del governo per le zone colpite dal sisma del 2016 allargando la delega a chi si occuperà della montagna''. Lo scrive, in una nota, la portavoce dei terremotati di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, Maria Teresa Nori. ''Penso al sottosegretario alla Montagna che ampli i propri poteri anche sui crateri colpiti dal sisma - continua Maria Teresa Nori - in una cornice, anche di respiro internazionale, di azioni dedicate al rilancio dei territori di montagna e ai territori di montagna colpiti dal sisma del 2009 e del 2016. Questa delega sara' necessaria alla messa in campo di strumenti mirati allo sviluppo e alla crescita economica dei territori''.

03/06/2018 17:13
De Micheli: "Segnali di aumento della spesa per la ricostruzione: io non sono Alice nel Paese delle Meraviglie"

De Micheli: "Segnali di aumento della spesa per la ricostruzione: io non sono Alice nel Paese delle Meraviglie"

La ricostruzione sta partendo e per qualcuno rischia di diventare un'occasione per spendere troppo e male i soldi pubblici. Sembra esserne convinta la commissaria straordinaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, che, però, dice di non voler abbassare l'attenzione su temi come il controllo amministrativo e le rendicontazioni.  "Mi arrivano segnali inequivocabili di un aumento della spesa. Teniamo il fronte. Temo che ci siamo segnali che denotano un'idea della ricostruzione collegata al business. Io lo so, sono un'imprenditrice, non sono Alice nel Paese delle Meraviglie ma non bisogna esagerare. La ricostruzione deve continuare a mantenere un filone etico senza il quale diventa un'altra cosa che non è quello che è immaginato". A lanciare l'allarme è stato il commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 Paola De Micheli spiegando che "siamo nella fase della ricostruzione perché i cantieri sono aperti e siamo nel tempo della decisione finale. Abbiamo messo delle regole, alcune sono migliorabili ma altre sono dei presidi su come le risorse pubbliche devono essere utilizzate perché possono esserci appetiti illegali. Mi arrivano richieste di abbassare queste difese ma se devo abbassare le difese adesso che sono a un miglio dall'aumento dei cantieri io non sono disponibile". (fonte Ansa)

30/05/2018 13:02
Riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano: mozione di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

Riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano: mozione di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

"La stagione estiva è alle porte - si trovi una idonea soluzione per l'anticipazione delle risorse"Nuovo intervento in Regione sul tema degli impianti da sci delle zone colpite dal sisma da parte della capogruppo regionale Elena Leonardi di Fratelli d'Italia.Con questo documento la Leonardi evidenzia la richiesta effettuata dal Comune di Ussita all'Ufficio Speciale per la Ricostruzione regionale di un intervento per la riapertura al pubblico esercizio delle seggiovie denominate "Lo Schiancio-Le Saliere" e "Pian dell'Arco – Belvedere". Esso, afferma la rappresentante del partito della Meloni, è ricompreso in un allegato di un Decreto del Vicecommissario Delegato per l'emergenza terremoto, risalente allo scorso gennaio: il problema è che del finanziamento complessivo di 7.960.000 euro destinati al Comune di Ussita, i fondi per gli impianti ancora non si vedono.Al fine di una necessaria parziale riapertura delle seggiovie, è stato stimato un costo prudenziale attorno ai 200.000 euro che il Comune sollecita, tramite un anticipo, al fine di far riaprire la stagione estiva e sbloccare la stagnante situazione economica locale, si afferma nel dispositivo a firma Leonardi.L'atto della rappresentante di Fratelli d'Italia è motivato dal fatto che si possa così dare un concreto e tangibile impulso al territorio: riattivando efficacemente questo settore e conseguentemente quello sciistico invernale, si avrebbe anche un incremento dell'occupazione e dell'indotto legato al turismo di alta quota.Pertanto dopo l'importante mozione inerente il "rilancio delle aree montane colpite dal terremoto e il sostengo concreto per lo sviluppo economico e turistico dei bacini sciistici di Frontignano, Bolognola e Monte Prata" attuato lo scorso ottobre in collaborazione e su stimolo del consigliere provinciale Paolo Renna, arriva ora questo documento avente ad oggetto "fondi per la riapertura al pubblico delle seggiovie di Frontignano".La Leonardi chiede pertanto un impegno della Giunta nel trovare una idonea soluzione anticipando la somma richiesta, come è stato fatto in passato per altre situazioni. Si chiede inoltre di impegnarsi direttamente col Comune di Ussita al fine di avere una rapida soluzione per il riallineamento delle funi, necessario al riavvio degli impianti della seggiovia di Frontignano.

28/05/2018 14:55
Ussita: Insieme per la Ricostruzione presenta il programma

Ussita: Insieme per la Ricostruzione presenta il programma

''Far ripartire il lavoro, la ricostruzione, la nostra dignità. Guardare avanti con fiducia, non facendo dietrologie ma progetti per il bene della nostra comunità e chiedersi quali potrebbero essere le soluzioni e i progetti futuri per fari rinascere questo paese''. Cosi' il candidato sindaco ad Ussita, per la lista Insieme per la Ricostruzione, Giovanni Marronaro nell' incontro pubblico di sabato scorso con la cittadinanza del comune terremotato del maceratese. Nell' incontro e' stato illustrato,  il programma e la squadra che attentamente ha ascoltato le esigenze dei cittadini e le problematiche che stanno incontrando alla presenza di numerosi cittadini dove e' stato anche annunciato, dalla portavoce dei terremotati e candidata nella lista, Maria Teresa Nori, l'apertura di un punto di ascolto di Federcontribuenti, l'associazione che raggruppa cittadini, imprese per tutto cio' che riguarda le politiche fiscali, della casa, del lavoro, della ripresa economica e imprenditoriale dell'Alto Nera. 

28/05/2018 10:16
Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Sisma, cento milioni per la ripresa delle imprese: 48 i comuni interessati nel maceratese

Superano i cento milioni di euro le risorse disponibili per il rilancio economico e produttivo delle imprese delle aree terremotate. Le Marche hanno beneficiato di un contributo aggiuntivo dall’Unione europea di 248 milioni, di questi al rilancio produttivo sono stati destinati 100,5 milioni. Parte di queste risorse potranno essere utilizzate anche da 48 comuni della provincia di Macerata ricadenti nel cratere sismico. Uno specifico asse della programmazione regionale dei fondi Ue (il n. 8), è dedicato a "Prevenzione sismica e idrogeologica, miglioramento dell’efficienza energetica e sostegno alla ripresa socioeconomica delle aree colpite dal sisma". Le Marche per il periodo 2014 – 2020, hanno ora a disposizione risorse superiori a 585 milioni di euro, rispetto ai 337 iniziali. "I 100 milioni aggiuntivi per l’area del cratere, vanno a sommarsi ai 192 già stanziati dal programma ordinario, andando a comporre un monte risorse regionale per il sistema delle imprese pari a 292 milioni, cioè più di quanto il Fesr 2007/13 aveva nel suo complesso per tutti gli interventi previsti. In pratica ora per le imprese ci sono molte più chance di vedere finanziati i propri progetti d’investimento e per quelle localizzate nei comuni compresi nel cratere ce ne saranno ancor di più", commenta l’assessora alle Attività produttive, Manuela Bora. Molto importante è utilizzare subito queste risorse, secondo il presidente Luca Ceriscioli, "per far marciare la ricostruzione materiale dei luoghi con quella produttiva, parallelamente alle previsioni del Piano strategico che punta al rilancio delle zone terremotate attraverso l’innovazione e il sostegno agli investimenti produttivi". Infatti tre nuovi bandi usciranno entro giugno e promuoveranno con sei milioni, le attività imprenditoriali a sostegno delle istituzioni pubbliche che operano a favore delle fasce più deboli e disagiate della popolazione. Con dieci milioni la competitività delle aree colpite dal sisma e con 15 milioni le filiere del Made in Italy presenti nelle zone terremotate. Per quanto riguarda lo scorrimento di graduatorie su bandi che hanno ottenuto un grande interesse da parte delle imprese del cratere, vengono confermati stanziamenti aggiuntivi di 8 milioni per l’innovazione e aggregazione in filiere delle Pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo. Confermati altri 8 milioni per quello che finanzia il miglioramento della qualità e sostenibilità, efficienza energetica e innovazione tecnologica delle strutture ricettive e di 5 milioni per scorrere i progetti presentati sul bando Aree di crisi del Piceno. Rilevante anche l’innovativo sostegno delle imprese sociali, così come lo stanziamento di 9 milioni per favorire l’accesso al credito nell’ambito dell’aggregazione dei Confidi, capace di movimentare fino a 300 milioni di investimenti.COMUNI NEL CRATERE SISMICOApiro - Cingoli - Poggio san vicino - Appignano - Colmurano - Corridonia - Loro piceno - Macerata - Mogliano - Montecassiano - Petriolo - Pollenza - San severino marche - Treia - Urbisaglia - Acquacanina - Bolognola - Camerino - Castelraimondo - Esanatoglia - Fiastra - Fiordimonte - Fiuminata - Gagliole - Matelica - Muccia - Pievebovigliana - Pioraco - Sefro - Serravalle di Chienti - Monte san martino - Penna san giovanni - Belforte del Chienti - Caldarola - Camporotondo di fiastrone - Cessapalombo - Gualdo - Ripe san ginesio - San ginesio - Sant'angelo in pontano - Sarnano - Serrapetrona - Tolentino - Castelsantangelo sul nera - Monte cavallo - Pieve torina - Ussita - Visso

25/05/2018 13:46
Elezioni: sabato ad Ussita "Insieme per la ricostruzione" incontra i cittadini

Elezioni: sabato ad Ussita "Insieme per la ricostruzione" incontra i cittadini

Sabato 26 maggio alle ore 11 presso i locali dell'edificio di proprietà Marronaro in Piazza IV Novembre, la lista ''Insieme per la Ricostruzione'' ha organizzato un incontro pubblico con i cittadini per illustrare la squadra e il programma che saranno protagonisti delle prossime elezioni amministrative del 10 giugno e per ''ascoltare le problematiche che stanno incontrando i cittadini di Ussita e quali potrebbero essere le soluzioni e i progetti futuri per far rinascere questo paese'', ha sottolineato Gianni Marronaro, il candidato sindaco.

24/05/2018 11:39
Terremoto: Ussita chiede alla regione finanziamenti per gli impianti di Frontignano

Terremoto: Ussita chiede alla regione finanziamenti per gli impianti di Frontignano

Dopo gli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, la stazione sciistica di Frontignano è stata chiusa al pubblico, per consentire la verifica stato dei luoghi, delle strutture e degli impianti nonché accertare l’eventuale sussistenza di danni agli impianti di risalita ed ai correlati servizi fino al 29 maggio 2017 quando c'è stata una riduzione del perimetro della ''zona rossa''. E' la premessa di una nota del comune di Ussita riguardo alla richiesta di finanziamenti fatta alla regione Marche, finanziamenti, spiegano dal Comune, ''volti sia ad effettuare le dovute verifiche tecniche sugli impianti veri e propri sia alla riparazione dei danni causati anche alle strutture a servizio degli impianti stessi che, nel frattempo, sono stati richiesti dalla gestione commissariale insediatasi a giugno 2017''. Infatti proprio la gestione commissariale del Comune di Ussita - fin dal suo insediamento – ha considerato “obiettivo strategico” la riapertura degli impianti della stazione sciistica di Frontignano, per favorire la rinascita del paese e per rilanciare l’economia e l’occupazione del territorio, basata soprattutto sull’indotto del turismo. Considerato che ad oggi ''non è stato ancora accreditato alcun finanziamento da parte degli Uffici competenti e tenuto conto che, al momento, il Comune non dispone neppure delle somme necessarie per dar corso ai lavori - fa sapere l'ufficio della gestione commissariale - i Responsabili degli uffici comunali hanno chiesto alla Regione Marche, con nota del 20.04.2018, l’anticipazione della somma di euro 200.000,00 - a valere sul finanziamento non ancora ricevuto, pari ad euro 7.960.000.000. L’immediata erogazione di tale somma consentirebbe di far fronte - prima di ogni altro intervento - ai citati lavori minimali e avviare il processo di riapertura, seppure parziale, degli impianti''.

24/05/2018 10:46
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