Il Seicento marchigiano, e in particolare quello del territorio maceratese, è uno scrigno di tesori ancora in parte da svelare. Ne è convinto il Rotary Club Tolentino, che sotto la presidenza di Iole Rosini ha promosso un importante momento di approfondimento culturale dedicato alla figura di Paolo Marini, pittore settempedano di rilievo nel panorama artistico del XVII secolo.
L’incontro, svoltosi nella cornice di Villa Berta a San Severino Marche e curato dal socio Giuseppe Moretti, ha visto come protagonista la relatrice Michela Sacchi. Attraverso un’analisi dettagliata, la studiosa ha guidato i presenti in un viaggio nella vita e nelle opere di Marini, artista che seppe farsi valere non solo nelle Marche ma anche nella Roma barocca, lasciando tracce significative del suo talento in numerosi comuni della provincia.
«È bello riscoprire il Seicento del maceratese – ha dichiarato Michela Sacchi durante il suo intervento – perché è forse una delle poche realtà in Italia che non ha ancora pienamente valorizzato questo secolo». La studiosa ha lanciato una proposta ambiziosa: andare oltre Marini per indagare la Bottega dei Lazzarelli e la figura di Cipriano Divini, con l’obiettivo di organizzare una grande mostra dedicata ai pittori che hanno segnato l’epoca d’oro del Barocco settempedano.
Un’idea che ha trovato immediata accoglienza da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato come i dettagli emersi dalla relazione siano stati una novità per molti concittadini: «Riscoprire il valore di un pittore come Marini è fondamentale. L'idea di una mostra è assolutamente interessante e la prenderemo in esame: è doveroso valorizzare gli artisti che hanno fatto la storia della nostra città».
Nel corso del dibattito è intervenuto anche l’architetto Luca Maria Cristini, ricordando come il percorso di riscoperta del Barocco locale abbia avuto un punto di svolta nella mostra del 2010. Da quel momento, un’epoca a lungo trascurata ha iniziato a riemergere con forza anche grazie ad azioni concrete. Proprio il Rotary Club Tolentino, infatti, è stato protagonista del restauro di due opere fondamentali: la pala d’altare della chiesa di San Giuseppe e quella della chiesa di San Rocco, quest'ultima tornata a San Severino dopo oltre due secoli di assenza a seguito delle requisizioni napoleoniche.
Un avvio di stagione folgorante per il motorismo storico settempedano. La 19esima edizione della “240 Minuti Sotto le Stelle”, tradizionale raduno per auto d’epoca in notturna, ha ufficialmente aperto il calendario 2026 del Caem (Circolo Automotoveicoli d'Epoca Marchigiano) “Lodovico Scarfiotti”. Un anno particolarmente significativo per il club, che celebra proprio in questa stagione il prestigioso traguardo del 50° anniversario dalla fondazione.
L’iniziativa, che ha goduto del patrocinio del Comune di San Severino Marche, ha trasformato l’evento in una sfida di regolarità tecnica di altissimo livello, valida per il campionato nazionale Formula Crono Asi.
In una speciale gara di abilità che ha messo a dura prova la precisione di piloti e navigatori, a imporsi su tutti è stato il settempedano Paolo Pieroni al volante della sua A112 del 1978. Pieroni ha condotto una gara impeccabile, riuscendo a precedere il molisano Daniele Corona (su Lancia Fulvia Montecarlo del 1975) e il livornese Roberto Ricci (su A112 del 1972), rispettivamente secondo e terzo classificato.
Ottimi risultati sono giunti anche per altri portacolori locali: Andrea Carloni ha chiuso la "top ten" con un decimo posto a bordo di una leggendaria Lancia Delta Integrale.
La frazione di Cesolo di San Severino Marche ha celebrato la conclusione dell’ultima edizione del concorso “Presepe in ogni casa”, un appuntamento che ogni anno si conferma cuore pulsante delle tradizioni natalizie locali.
La cerimonia di premiazione dell’iniziativa, patrocinata dal Comune e organizzata dal Comitato di frazione in stretta collaborazione con la parrocchia, ha visto la partecipazione del sindaco, Rosa Piermattei, che ha voluto sottolineare il valore sociale e spirituale dell'iniziativa, capace di unire la comunità nel segno della creatività e della devozione.
La giuria del premio, appositamente costituita, ha valutato le opere basandosi sull'originalità e sulla cura dei dettagli. Due le categorie in gara: adulti e bambini.
Per gli adulti sono stati premiati: Rossetti Mariano, Gianfelici Giovanni, Fiorgentili Raffaele e Mosca Tullio (ex aequo), Valenti Anna Maria e Simoncini Luciano (ex aequo), Cipolletta Gabriele e Banfi Grazia (ex aequo).
Per i bambini premi ad Angeletti Linda, Sampaolo Emy e Scattolini Niccolò (ex aequo), Chiodi Francesco e Tommaso; Chirielli MariaSole e Giorgio (ex aequo), Borgiani Vittorio e Rucoli Rebecca (ex aequo), Rossetti Leda, Cruciani Alex, Diego e Luna; Varani Edoardo e Ludovica; Chiodi Angelica e Lorenzo, Meschini Labrador Caterina (ex aequo).
Il Sindaco e gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la qualità dei lavori presentati che ogni anno portano la magia della Natività all'interno di moltissime abitazioni rafforzando l'identità e lo spirito di collaborazione della frazione di Cesolo.
Un’improvvisa rottura della condotta idrica ha causato, nel corso della notte, un importante cedimento del manto stradale in via Ludovico Ariosto, l’arteria che sovrasta il campo sportivo comunale "Gualtiero Soverchia", a San Severino Marche. La perdita d'acqua ha scalzato il terreno sottostante provocando una frana che ha interessato parte della carreggiata. Nonostante la via serva diverse unità abitative, non risultano case o nuclei familiari isolati.
L'allarme è scattato tempestivamente e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme agli agenti della Polizia Locale. L'intervento dei pompieri è stato determinante per la messa in sicurezza di un’autovettura che, a causa del cedimento, si trovava in bilico e rischiava di precipitare all'interno della voragine formatasi a causa dello smottamento di terreno che procede su di un fronte di diversi metri. La Polizia Locale ha subito provveduto alla chiusura della strada.
Fin dalle prime ore dell'alba sono al lavoro gli uomini e i mezzi dell'Area Manutenzioni e Servizi Esterni del Comune, coordinati con i tecnici e gli operai della municipalizzata Assem Spa. Questi ultimi sono impegnati nella riparazione del guasto idrico e nella successiva messa in sicurezza della condotta.
Per garantire l’incolumità pubblica e permettere il completamento delle operazioni di ripristino, via Ludovico Ariosto resterà chiusa al transito, sia veicolare che pedonale, nel tratto interessato dal movimento franoso tra i civici numeri 27 e 29. Il Comune monitorerà la situazione nelle prossime ore per valutare l'entità dei danni al sottofondo stradale e procedere quanto prima al consolidamento e alla riapertura della via.
A partire da domani mercoledì 21 gennaio i musei settempedani torneranno, dopo le festività, ai normali orari di apertura del periodo invernale. Nel periodo natalizio le raccolte d’arte cittadine hanno registrato un ampio afflusso di visitatori ma ora si torna alla programmazione stagionale pensata per garantire la fruibilità del patrimonio artistico e storico locale a turisti, scuole e residenti.
Il Museo dell’Arte Recuperata – MARec, a palazzo Vescovile in via Cesare Battisti, sarà aperto dal martedì alla domenica e nei giorni festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Per informazioni e prenotazioni MARec tel. 0733 020237, email beniculturali@arcidiocesicamerino.it
Il Museo della Guerra – Seconda Guerra Mondiale “La Campagna d’Italia”, a palazzo Servanzi Confidati in via Cesare Battisti, sarà aperto nelle giornate di giovedì e venerdì dalle ore16 alle 19, il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
La Galleria d’Arte Moderna, a palazzo Comunale in piazza Del Popolo, seguirà gli stessi orari del Museo della Guerra, con apertura giovedì e venerdì dalle 16 alle 19; il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Il Museo Archeologico “Giuseppe Moretti”, a Castello al Monte, sarà aperto il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle 19, il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
Il Museo Muset – Museo del Territorio e dell’Elettricità, in viale Bigioli e in via Borgo Conce, sarà visitabile il giovedì e il venerdì dalle ore 16 alle 19 (solo su prenotazione) e poi il sabato, la domenica e i festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 (sempre solo su prenotazione).
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Pro Loco tel. 0733 638414 email proloco.ssm@gmail.com, con chiusura il lunedì eccetto i festivi. Si ricorda infine che in tutti i musei saranno possibili visite su prenotazione, fuori orario di apertura, che dovranno essere richieste almeno 24 ore prima.
Silenziosa, tecnologica e, soprattutto, amica dell’ambiente. La città di San Severino Marche accelera sul binario della sostenibilità con la piena entrata in funzione della nuova "Navetta Centro Urbano". Il servizio di trasporto pubblico locale, affidato a Contram Mobilità, sta già cambiando il volto degli spostamenti quotidiani di residenti e turisti, puntando tutto su un mezzo a impatto zero alimentato completamente a batteria che ha già riscosso un ottimo gradimento nelle prime settimane di sperimentazione.
Il protagonista di questo nuovo corso è un Karsan e-Jest, un veicolo che rappresenta l'eccellenza della micro-mobilità elettrica. Il cuore pulsante del bus è di derivazione Bmw i, la divisione elettrica del prestigioso marchio tedesco che fornisce il motore e le batterie ad alte prestazioni. Grazie a questa tecnologia, il mezzo garantisce un'autonomia media di circa 250 chilometri con emissioni di CO2 nulle e un rumore ridotto al minimo, caratteristica che lo rende ideale per l'attraversamento del centro storico e delle aree residenziali. Con una capacità di 20 passeggeri, il bus assicura il diritto alla mobilità per tutti grazie al pianale ribassato e a una pedana per disabili ad azionamento rapido.
Oltre all’efficienza tecnica, la navetta si distingue per una livrea originale che la trasforma in una vera e propria cartolina itinerante. Sulle fiancate sono state impresse due immagini simbolo del territorio: da un lato la maestosa Piazza del Popolo con i suoi monumenti, dall'altro la faggeta di Canfaito, emblema della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino. Il percorso della navetta è stato studiato per toccare tutti i punti nevralgici della città, collegando il centro storico all'ospedale, passando per le scuole e le principali aree residenziali fino a raggiungere le frazioni di Cesolo e Taccoli.
Questa scelta green non è un caso isolato per l'amministrazione comunale, che aveva già dato prova di sensibilità ecologica con l’acquisto di uno scuolabus full electric. Soddisfatta del risultato il sindaco Rosa Piermattei, la quale sottolinea come l’introduzione del nuovo mezzo sia un segno tangibile dell’attenzione verso la qualità della vita dei cittadini. Secondo il primo cittadino, la collaborazione con Contram ha permesso di mettere a disposizione della comunità un servizio moderno e confortevole che, soprattutto, dimostra profondo rispetto per il prezioso patrimonio monumentale e paesaggistico settempedano.
Un tamponamento a catena si è verificato nella mattinata di oggi, poco prima delle ore 10, lungo la strada statale 361 "Septempedana", al chilometro 54+800, in località Pieve, nel territorio comunale di San Severino Marche.
L'incidente, le cui cause sono tuttora al vaglio degli agenti della Polizia Locale, ha visto coinvolte tre autovetture. Secondo una prima ricostruzione una Nissan Micra, condotta da un 76enne del posto, è entrata in collisione con una Fiat Panda, alla cui guida si trovava un altro settempedano di 86 anni, e con una Jeep Renegade, condotta da una donna di 42 anni. Al momento dell'impatto, la Jeep si trovava ferma in coda a causa della presenza di un cantiere stradale con operai dell'Anas regolarmente al lavoro.
Immediato l'intervento dei soccorsi. Sul luogo del sinistro sono giunti gli agenti della Polizia Locale, guidati dal vice commissario Adriano Bizzarri, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza del 112 proveniente dal punto di primo intervento dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche.
Ad avere la peggio sono stati i due conducenti maschi: entrambi i pensionati hanno riportato ferite che, fortunatamente, non sembrerebbero essere di grave entità. Sono stati comunque trasportati in ospedale per gli accertamenti del caso. Illesa la donna alla guida della Jeep.
Per consentire i rilievi di rito, la messa in sicurezza dei mezzi e la pulizia della carreggiata dai detriti, la Polizia Locale ha disposto la chiusura totale del tratto stradale interessato per circa un'ora.
Il traffico è stato deviato sulla viabilità locale tra la rotatoria del supermercato "Sì con Te" e quella della frazione di Taccoli. La situazione è tornata alla normalità intorno alle ore 11 con la riapertura completa della circolazione in entrambi i sensi di marcia.
Non è stata indolore la sconfitta interna (1-3) subìta dall’Audax Settempedana per mano dell’Eroica Santangelo. La dirigenza granata, infatti, ha deciso il cambio in panca «per imprimere la classica sterzata ad una stagione che stava cominciando a divenire anonima, mentre il nostro obiettivo deve comunque prevedere il tentativo di raggiungere la zona play-off».
Nel ringraziare mister Fabio Quagliuzzi «per l’impegno e l’abnegazione dimostrati in ogni occasione, augurando al tecnico settempedano il meglio per i suoi futuri impegni professionali, diamo il benvenuto a Michele Palazzi». Nome di spessore per la sua lunga militanza come talentuoso centrocampista in blasonate società del territorio, in primis SS Maceratese e US Tolentino, e già tecnico del Serralta in 3^ Categoria, «ci auguriamo che Palazzi possa infondere nei ragazzi la dovuta spinta per mettere nel mirino le prime piazze del girone E di 3^ Categoria».
Si è conclusa con un lieto fine, dopo ore di apprensione e un complesso spiegamento di forze, la disavventura di un cane da caccia che nel tardo pomeriggio di ieri era precipitato in un’area impervia nel territorio di San Severino Marche.
L'allarme è scattato intorno alle ore 19:30, in località Grotte di Sant’Eustachio. L'animale, durante una battuta o una perlustrazione della zona, è scivolato all'interno di una gola profonda circa dieci metri, rimanendo bloccato sul fondo della forra senza possibilità di risalita autonoma.
Immediato l'intervento dei vigili del fuoco. Data la natura del terreno e l'oscurità, sul posto è intervenuta inizialmente la squadra del distaccamento di Tolentino, supportata prontamente dagli specialisti del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale di Macerata.
Per monitorare dall'alto la zona delle operazioni e garantire la massima precisione nelle manovre di recupero, è stato attivato anche il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) della Direzione Regionale Marche, che ha impiegato droni dotati di sensoristica avanzata.
Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente lunghe e delicate. I soccorritori si sono dovuti calare nel crepaccio utilizzando tecniche alpinistiche per raggiungere l'animale e metterlo in sicurezza. Il lavoro incessante degli uomini del Comando di Macerata si è protratto per tutta la serata, concludendosi solo intorno alle 02:00 di notte.
Nonostante il volo di dieci metri e la lunga permanenza nella gola, il cane è stato recuperato in buone condizioni di salute. Una volta riportato in superficie, tra il sollievo dei presenti, è stato riconsegnato al suo proprietario.
La comunità di San Severino Marche piange la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni, spentosi all’età di 65 anni. Il sacerdote, figura di grande umanità e profonda spiritualità, era ricoverato a seguito di una grave ischemia che lo aveva colpito all'inizio dell'anno e dalla quale, purtroppo, non si è più ripreso.
Nato a Zogno, in provincia di Bergamo, il 10 agosto 1960, don Lorenzo aveva intrapreso un percorso di vita peculiare prima di abbracciare la vocazione sacerdotale. Originario di Sedrina, aveva lavorato per diversi anni come infermiere presso l’ospedale di Bergamo, un’esperienza che aveva forgiato la sua naturale inclinazione alla cura del prossimo e all’ascolto dei sofferenti.
Formatosi presso il seminario regionale di Ancona, era stato ordinato presbitero il 28 agosto 1999 dall'allora arcivescovo monsignor Angelo Fagiani. Dopo aver conseguito il Dottorato in Teologia Spirituale presso la Pontificia Facoltà Teologica Teresianum, aveva servito le comunità di Crispiero e Castel Santa Maria, prima di approdare nel 2009 alla parrocchia di Cesolo, dove è rimasto per oltre quindici anni diventando un punto di riferimento insostituibile.
Oltre al suo impegno parrocchiale, don Lorenzo ha ricoperto incarichi di grande responsabilità come cappellano dell’ospedale civile settempedano “Bartolomeo Eustachio” e a quello di Camerino e, per lungo tempo, come delegato delle Confraternite cittadine.
La notizia della sua scomparsa ha destato profonda commozione in tutta la città. Il primo cittadino di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha voluto esprimere il cordoglio dell'Amministrazione e della cittadinanza: “Con la scomparsa di don Lorenzo Lazzaroni perdiamo non solo una guida spirituale attenta e generosa, ma un uomo che ha saputo coniugare la fede con un impegno civile e umano straordinario. Il suo passato da infermiere lo rendeva particolarmente sensibile al tema della salute e della sofferenza, doti che ha messo al servizio della nostra comunità e del nostro ospedale con umiltà e dedizione. La frazione di Cesolo e l'intera città di San Severino Marche si stringono attorno ai suoi familiari e all'Arcidiocesi, in particolare all’arcivescovo sua eccellenza monsignor Francesco Massara, in questo momento di profondo dolore”.
SAN SEVERINO MARCHE - Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina, intorno alle ore 12:30, all’altezza dell’incrocio tra la strada per Cingoli e via Spogna, alle porte della frazione di Cesolo.
Per cause che sono tuttora al vaglio della Polizia Locale di San Severino Marche, intervenuta tempestivamente sul luogo del sinistro, due autovetture sono entrate in collisione. Si tratta di una Opel Corsa, condotta da un uomo di 87 anni residente in zona, e una Fiat Punto.
L’impatto è stato violento e ad avere la peggio è stato l’anziano che, dopo le prime cure prestate sul posto dai sanitari del 118, è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale regionale di Torrette ad Ancona in prognosi riservata.
Gli agenti della Polizia Locale, guidati dal vice commissario Adriano Bizzarri, hanno eseguito i rilievi di rito per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Il conducente della Punto è stato sottoposto all’alcol test, che ha dato esito negativo.
Un aiuto fondamentale per stabilire le responsabilità e l’esatta traiettoria dei veicoli arriverà dalle immagini di una telecamera di videosorveglianza posizionata proprio in prossimità dell’incrocio, i cui filmati sono già stati acquisiti dalle autorità per le verifiche del caso.
La viabilità nel tratto interessato ha subito rallentamenti per permettere le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata. Sul luogo del sinistro anche i Vigili del Fuoco.
La città di San Severino Marche ha indetto un bando di concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un operatore esperto necroforo. La figura professionale sarà inserita nell’Area Manutenzioni, Servizi Esterni e Patrimonio dell'ente.
Per partecipare alla selezione, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana, un’età non inferiore ai 18 anni, l’idoneità psico-fisica alle mansioni e la patente di guida di categoria B.
L'operatore esperto si occuperà di attività tecnico-manuali specialistiche legate ai servizi cimiteriali quali tumulazioni, inumazioni, esumazioni, manutenzione dei loculi e cura del verde pubblico cimiteriale. Sono inoltre richieste capacità nell’utilizzo di attrezzature comunali (alzaferetri, decespugliatori, mezzi d'opera) e conoscenze di base per piccoli interventi edilizi manutentivi.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate, a pena di esclusione, entro le ore 23:59 del 20 gennaio 2026, esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it). Per la partecipazione è previsto il versamento di una tassa di concorso di 10 euro.
Il concorso prevede due prove: una prova pratica che si svolgerà lunedì 26 gennaio alle ore 9:30 presso il cimitero urbano di San Michele e che consisterà in dimostrazioni tecniche sull'uso di attrezzature e nell'esecuzione di piccole opere manutentive, e una prova orale prevista per martedì 3 febbraio alle ore 9:30 presso il Palazzo Comunale su elementi di ordinamento degli enti locali, rapporto di lavoro pubblico, sicurezza sul lavoro e nozioni di polizia mortuaria, oltre alla verifica della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche.
Tutte le comunicazioni ufficiali e gli elenchi dei candidati ammessi saranno pubblicati sul portale inPA e nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di Concorso" del sito istituzionale del Comune di San Severino Marche. Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'ufficio Personale ai numeri 0733 641228 o 0733 641296.
La grande storia del ciclismo torna a scrivere una pagina memorabile tra le vie della nostra provincia. È stata presentata ufficialmente questa mattina, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou ad Ancona, la 61ª edizione della Tirreno-Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo 2026. Un’edizione che segna un "ritorno alle origini": un percorso tecnico e durissimo dove le strade maceratesi giocheranno il ruolo di giudici supremi per la conquista della Maglia Azzurra.
Il cuore dell'evento per il territorio maceratese sarà sabato 14 marzo, con la sesta e penultima tappa. La notizia più attesa è la conferma che la città di San Severino Marche ospiterà la partenza di questa frazione di 189 chilometri, destinata a essere la più spettacolare della "Corsa dei Due Mari", con arrivo a Camerino. La bellissima Piazza del Popolo si trasformerà nel palcoscenico del via, per una giornata che si preannuncia già storica.
"Per la nostra città è motivo di immenso orgoglio e profonda emozion", ha dichiarato il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, presente alla presentazione insieme all'assessore allo Sport Paolo Paoloni.
"Siamo una città d'arte colpita duramente dal sisma ma molto resiliente - aggiunge Piermattei -. Questa manifestazione ci permetterà di accogliere grandi campioni e migliaia di persone, dandoci la possibilità di essere conosciuti ancora di più nel mondo. Abbiamo attraversato anni pesanti, ma eventi come questo ci fanno guardare avanti consapevoli che la Regione e il presidente Acquaroli ci sono vicini". L'assessore Paoloni ha poi aggiunto: "Il ciclismo è nel nostro dna. Vedere i corridori qui sarà un’iniezione di energia per tutto il movimento sportivo locale".
L'edizione 2026 avrà un sapore speciale per i tifosi della provincia anche per un motivo affettivo: l'attesa per il fuoriclasse Giulio Pellizzari. Il giovane talento del ciclismo internazionale, che sta scalando le classifiche mondiali, è infatti nato proprio presso l'ospedale "Bartolomeo Eustachio" di San Severino Marche e vissuto a Camerino. Vederlo partire dalla sua terra natale sarà uno dei momenti più emozionanti dell'intera settimana di gare.
Dalla partenza settempedana, la corsa si farà durissima: i corridori dovranno affrontare l'ascesa del Sassotetto prima di puntare verso Camerino. La città ducale sarà il traguardo di un circuito finale da ripetere due volte, caratterizzato dal terribile Muro della Madonna delle Carceri, una rampa con pendenze fino al 18% che darà la scossa definitiva alla classifica. Il giorno seguente, domenica 15 marzo, la provincia di Macerata sarà ancora protagonista con la partenza dell'ultima tappa da Civitanova Marche, per la passerella finale verso San Benedetto del Tronto.
"La Tirreno-Adriatico è uno straordinario strumento di valorizzazione della nostra Regione", ha sottolineato il governatore Francesco Acquaroli. Un concetto ripreso dal direttore di corsa Stefano Allocchio, che ha definito le Marche "elemento centrale per le tappe decisive". Anche l'ex professionista Andrea Tonti ha confermato la severità del tracciato: "Sarà una Tirreno diversa dal solito, senza arrivi in salita ma molto tecnica. Le Marche saranno il teatro delle frazioni decisive". Con un dislivello totale di 15.550 metri, la provincia di Macerata si conferma l'ombelico del ciclismo mondiale, pronta a mostrare la bellezza dei suoi borghi e la forza della sua gente.
Il rombo dei motori della classe regina del motocross mondiale è tornato a far vibrare il crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. Lo storico impianto settempedano ha ospitato le sessioni di test ufficiali del team JM Fantic Racing, una delle realtà più prestigiose del panorama MXGP.
Sotto l'occhio vigile del presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, i piloti ufficiali Alberto Forato e Brent Van Doninck hanno testato le nuove soluzioni tecniche in vista dell’imminente inizio del Mondiale che prenderà il via con il Gran Premio di Argentina a Villa La Angostura. A seguire da vicino i test anche Andrea Procaccini della Plasgomma "5xcinque".
La presenza di Alberto Forato ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati: il pilota veneto, punta di diamante del motocross italiano nella classe 450, è tornato ai massimi livelli dopo un 2024 di grandi sfide e vede nel progetto Fantic la chiave per l’assalto alle posizioni di vertice. Al suo fianco, il belga Brent Van Doninck, pilota di grande esperienza e solidità, noto per la sua velocità sui terreni più tecnici.
Il team, guidato dal leggendario Jacky Martens che era accompagnato dal figlio Yentel, ha scelto San Severino Marche per la qualità del fondo del "San Pacifico", un tracciato che per conformazione e manutenzione garantisce condizioni ideali per simulare le sollecitazioni delle gare mondiali. La scelta di Fantic conferma il tracciato cittadino come punto di riferimento assoluto per il fuoristrada internazionale.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato con orgoglio l’importanza dell’evento: "È un onore per la nostra città ospitare campioni di questo calibro e un team ufficiale così prestigioso come JM Fantic. Il nostro crossodromo si conferma un’eccellenza sportiva a livello mondiale, capace di attrarre l'attenzione dei media e dei professionisti del settore. Grazie al lavoro del Motoclub Settempedano e alla qualità delle nostre strutture, San Severino Marche continua a essere una vetrina internazionale per lo sport, portando benefici anche in termini di immagine e promozione del territorio".
La città di San Severino Marche piange la perdita di Pierino Verbenesi, scomparso all'età di 86 anni. Con lui se ne va un protagonista della vita pubblica settempedana degli ultimi decenni, un uomo che ha saputo coniugare l'impegno per la comunità a una dedizione instancabile verso il tessuto sociale ed associativo del territorio.
Già presidente dell’Associazione Attività Produttive, Verbenesi è stato l’anima e il motore di iniziative che hanno segnato la storia di San Severino Marche. Insieme ad altri fu il promotore e l’instancabile organizzatore della Mostra mercato delle attività produttive, del prestigioso Gran Galà della Moda e del Mercatino dell'antiquariato, eventi che hanno dato lustro e visibilità alle eccellenze locali.
Il suo straordinario impegno professionale gli valse la nomina a Cavaliere del Lavoro, onorificenza conferitagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Sempre attento ai valori della memoria e dell'identità, Verbenesi era stato presidente e fondatore della sezione locale "Ludovico Censi" dell’Associazione Nazionale Arma di Cavalleria e membro del consiglio direttivo della federazione maceratese dell’Associazione Combattenti e Reduci. Fu proprio da una sua proposta, accolta prontamente dall'amministrazione comunale, che nacque l’iniziativa di intitolare il piazzale della stazione ferroviaria alla memoria dell'imprenditore Oliviero Grandinetti.
Il suo contributo è stato fondamentale anche all'interno delle organizzazioni di categoria: fece parte del direttivo di Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo e ricoprì il ruolo di vicepresidente dell’Anap Associazione Nazionale Artigiani Pensionati, dalla quale ricevette numerosi riconoscimenti per la sua costante collaborazione.
La città di San Severino ricorda “Pierino”, così era da tutti conosciuto, come membro storico del gruppo teatrale "L'Alternativa". Amava calcare le scene con la sua ironia nelle commedie in dialetto settempedano, portando sorrisi e valorizzando le tradizioni locali.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, ha espresso il proprio dolore: "Con Pierino Verbenesi perdiamo un pezzo importante della nostra storia recente. La sua dedizione al mondo delle associazione e il suo amore per San Severino Marche, dimostrati in ogni progetto di cui ha fatto parte, resteranno un esempio per tutti. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di profondo dolore".
Pierino Verbenesi lascia il fratello Dovilio, le cognate Enrica e Lidia, e i nipoti Catia, Fabio e Renato. La camera ardente è stata allestita presso la sala del commiato "Il Tempio degli Angeli" in via D'Alessandro. Le esequie avranno luogo venerdì 16 gennaio, alle ore 15, nella chiesa di San Domenico.
La comunità settempedana si appresta a onorare Sant’Antonio Abate con un programma che, come consuetudine, unirà fede e antica tradizione. L’Unità Pastorale di San Severino Marche ha reso noto il calendario delle celebrazioni religiose che si terranno sabato prossimo (17 gennaio) presso la chiesa di Sant’Antonio al Ponte, nota anche come Sant’Antonio in Cesalonga.
Le Sante Messe sono programmate per la mattinata, alle ore 9:30, e per il pomeriggio, alle ore 16:30. Al termine di ciascuna celebrazione si rinnoverà il rito della benedizione degli animali, momento particolarmente caro alla cittadinanza, seguito dalla tradizionale distribuzione del “pane benedetto”.
Per permettere lo svolgimento dell'evento in sicurezza, data la posizione dell’edificio di culto a ridosso della sede stradale, l'Area Vigilanza del Comune ha disposto, tramite apposita Ordinanza, specifiche limitazioni al traffico.
I provvedimenti saranno attivi proprio sabato 17 gennaio nelle fasce orarie che vanno dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18. In via Ponte Sant’Antonio, nel tratto tra la SS 361 e l’incrocio con via Antolisei, verrà istituito il senso unico di marcia con direzione obbligatoria verso la SS 361.
Non sarà possibile immettersi in via Ponte Sant’Antonio partendo dalla SS 361. In tutta l'area interessata vigerà un limite di velocità di 30 km/h. E’ autorizzata la sosta eccezionale sul “lato chiesa”, lungo il margine della carreggiata, per facilitare la partecipazione dei fedeli e dei loro animali.
L’Amministrazione comunale e la Polizia Locale raccomandano ai conducenti di prestare la massima attenzione alla segnaletica temporanea che sarà installata dal personale comunale.
Da giovedì 15 gennaio si alza il sipario sulla nuova rassegna di cinema al San Paolo di San Severino Marche. Il cartellone di proiezioni, promosso in collaborazione con i Teatri di Sanseverino, prevede otto spettacoli, tutti con doppia data, tra gennaio e marzo.
Ad aprire la rassegna sarà il film "Un semplice incidente" che verrà presentato giovedì 15 e venerdì 16 gennaio alle ore 21. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha ottenuto 4 candidature a Golden Globes, ha ottenuto 3 candidature agli European Film Awards, a National Board, ha ottenuto 1 candidatura a Critics Choice Award, a AFI Awards.
“Un semplice incidente” di Jafar Panahi con Vahid Mobasseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Hadis Pakbaten e Madjid Panahi, racconta di un padre, una madre e la loro figlioletta che percorrono di notte una strada in auto quando un cane finisce sotto le ruote. Ciò provoca un danneggiamento al veicolo che costringe ad una sosta per la riparazione temporanea.
Un uomo che si trova sul posto cerca di non farsi vedere perché gli è parso di riconoscere nel conducente dell'auto un agente dei servizi segreti che lo ha sottoposto a violenza in carcere. Riesce successivamente a sequestrarlo ed è pronto a seppellirlo vivo quando gli viene il dubbio che si tratti di uno scambio di persona. Cercherà conferme in altri che, come lui seppure in misure diverse, hanno subito la ferocia dell'uomo.
Il film d’apertura della rassegna sarà seguito dal film "Il Maestro" il 22 e 23 gennaio. Il mese di gennaio si chiuderà con l’attesissimo "Bugonia", del regista Yorgos Lanthimos, in programma il 29 e 30 gennaio.
Il percorso proseguirà per tutto il mese di febbraio e l'inizio di marzo con titoli di grande richiamo come "Cinque Secondi" (5-6 febbraio), "No Other Choice" (12-13 febbraio), il nuovo lavoro di Jim Jarmusch "Father Mother Sister Brother" (19-20 febbraio) e "Tre Ciotole", che godrà di una programmazione speciale dal 26 febbraio al 1 marzo. La rassegna si concluderà il 5 e 6 marzo con la pellicola "Primavera".
Con l'obiettivo di rendere la cultura cinematografica accessibile a tutta la cittadinanza, sono state confermate tariffe promozionali molto vantaggiose: abbonamento all'intera rassegna al costo di 25 euro, ingresso singolo a 6 euro. I biglietti e gli abbonamenti possono essere acquistati direttamente presso il cinema oppure presso la Pro Loco o la libreria Gulliver.
Torna “Sonore Lezioni”, la rassegna ideata dal maestro Maurizio Moscatelli, che costituisce un appuntamento imperdibile per scoprire il lato più intimo e geniale della musica e, in questo caso, di uno dei più grandi compositori di tutti i tempi.
Sabato prossimo (17 gennaio), a partire dalle ore 16.30, l’atrio della scuola media dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per l’incontro dal titolo “Quel gran quel genio del mio amico”.
L’evento, che promette di incantare un pubblico di ogni età, vedrà protagonisti due figure di spicco del panorama musicale: il professor Luigi Livi, docente presso il prestigioso Conservatorio “Giacomo Rossini” di Pesaro, e il giovanissimo talento del pianoforte Alberto Cartuccia Cingolani.
Il titolo dell’evento, che richiama con un pizzico di ironia i celebri versi di Battisti, introdurrà un racconto vivace e profondo sulla vita e le opere di Wolfgang Amadeus Mozart. La conduzione del professor Luigi Livi, esperto conoscitore della storia della musica e della didattica, guiderà il pubblico attraverso aneddoti e riflessioni, rendendo la figura del genio salisburghese vicina e "amica" degli ascoltatori.
A dare voce alle note di Mozart sarà Alberto Cartuccia Cingolani, un vero e proprio "enfant prodige" che, nonostante la giovanissima età, ha già conquistato le platee internazionali e milioni di visualizzazioni sul web. Alberto ha iniziato lo studio del pianoforte a soli tre anni, dimostrando una maturità interpretativa e una tecnica fuori dal comune che gli sono valse decine di primi premi in concorsi nazionali e internazionali. La sua presenza a San Severino Marche rappresenta un'occasione unica per vedere all'opera quello che molti critici definiscono "il piccolo Mozart dei nostri giorni".
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo speciale pomeriggio di cultura e musica.
Il Comune di San Severino Marche informa la cittadinanza che, a causa di urgenti lavori di scavo per la riparazione della condotta fognaria, la viabilità in via XX Settembre subirà alcune variazioni temporanee nella giornata di giovedì 15 gennaio.
I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 08:15 di giovedì e fino alle ore 18 di venerdì 16 gennaio o comunque fino al termine effettivo dell'intervento da parte della municipalizzata Assem. Il provvedimento in questione prevede il divieto di transito e sosta in via XX Settembre nel tratto compreso tra via Manzoni e via Roma/Matteotti. Per i veicoli in difetto sarà applicata la rimozione forzata.
All'intersezione tra via XX Settembre e via Manzoni, vige l'obbligo di svolta a destra per le vetture, mentre gli autocarri superiori a 3,5 tonnellate e gli autobus dovranno deviare obbligatoriamente verso via Ludovico Ariosto. All'altezza dell'incrocio tra via Porta Orientale e via XX Settembre, i mezzi pesanti (sopra le 3,5 t) e gli autobus avranno l'obbligo di svoltare a destra verso via Ludovico Ariosto per tutte le direzioni. I soli residenti del tratto senza sbocco di vicolo Lumi potranno entrare e uscire verso via Manzoni seguendo le indicazioni fornite dal personale di cantiere presente sul posto.
«So partito dall’Apiro, co l’apittu rusciu e niro… me so spinto tanto giù e so arrivato a Ouagadougou». Chiunque sia cresciuto tra Macerata e dintorni ha cantato almeno una volta questo verso, uno dei passaggi più iconici e surreali del repertorio dei Vincisgrassi. La storia è quella di Vincè, che scappa da Apiro a bordo dell’Ape rossa e nera del padre per arrivare fino in Burkina Faso, salvo poi tornare a casa dopo la “gita del buon Gesù con Don Terno e mezza Apiro a Ouagadougou”. Ecco, oggi possiamo finalmente dirlo: l’apittu rusciu e niro esiste davvero.
Due giorni fa, infatti, al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026, ha debuttato ufficialmente Fiat Tris, il nuovo veicolo commerciale elettrico a tre ruote che raccoglie l’eredità della storica Ape Piaggio e la rilancia in chiave moderna, urbana e sostenibile. Un mezzo compatto, agile e pensato per districarsi nei centri storici più congestionati, con tanto spazio di carico e zero emissioni. In poche parole: piccolo fuori, pratico dentro. Fiat Tris è lungo poco più di tre metri, gira praticamente su sé stesso, può trasportare carichi importanti ed è spinto da un motore elettrico con un’autonomia più che sufficiente per le consegne quotidiane in città. Arriverà sul mercato nel 2026: partirà dall’Italia, ed entrerà a far parte della gamma Fiat Professional. Altro che fuga da Apiro: qui si punta a conquistare le ZTL.
Ma non è finita qui, perché la storia si fa ancora più marchigiana. In arrivo c’è anche uno spot pubblicitario girato proprio nelle Marche, tra Jesi, il Monte Conero ed Elcito. Ed è stato proprio Maurizio Serafini, storico cantante e fondatore dei Vincisgrassi (oltre che anima del Montelago Celtic Festival), a imbattersi quasi per caso nella troupe.
«Abito a Elcito e alle prime ore della mattina vedo arrivare una fila di automobili e camion. Mi sono chiesto: che succede, è arrivata una produzione hollywoodiana?», racconta Serafini. «C’era di tutto: camion, truccatori, oggetti di scena… e ovviamente gli apetti Fiat».
Lo scorso novembre Serafini aveva anche pubblicato un video sui social con le riprese dello spot (GUARDA QUI), accompagnato – manco a dirlo – proprio dal celebre brano dei Vincisgrassi. E la chicca finale è tutta per i fan storici: «Io nella canzone l’avevo messo rusciu e niro… e il caso ha voluto che sia stato realizzato proprio così».
Alla domanda su come commenta l’arrivo del Fiat Tris, Maurizio Serafini risponde con una battuta che è già storia: «Chissà se ci arriva a Ouagadougou?» Per ora si ferma alle città europee. Ma, come ci hanno insegnato i Vincisgrassi, con l’apittu giusto non si sa mai dove si può arrivare.