Si aprono domani, 13 gennaio, le iscrizioni all’anno scolastico 2026-2027, una scadenza importante per famiglie e studenti chiamati a scegliere il proprio futuro formativo. Tra le proposte più innovative del territorio spicca quella dell’Ipsia “Renzo Pocognoni”, sede “Ercole Rosa” di San Severino Marche, che introduce il nuovo modello di studi “4+2”, destinato a rappresentare il futuro dell’istruzione professionale.
Il percorso 4+2 consente di conseguire il diploma in quattro anni, allineando l’Italia agli standard europei che prevedono il completamento del ciclo scolastico a 18 anni. Si tratta di un titolo di studio pienamente equivalente al tradizionale percorso quinquennale, ottenuto attraverso una riorganizzazione del monte orario, senza riduzione dei contenuti formativi e con l’eliminazione delle lezioni del sabato.
A San Severino Marche il nuovo indirizzo prende il nome di “Tecnologie per gli impianti termici e le energie rinnovabili” e punta a formare tecnici specializzati nel settore impiantistico e termico, con competenze avanzate legate alle fonti energetiche rinnovabili, ambito sempre più centrale nel mercato del lavoro.
Il modello 4+2 offre ai diplomati un accesso più rapido al mondo del lavoro, ma non preclude la possibilità di proseguire gli studi, sia all’Università sia negli Istituti Tecnici Superiori (ITS). Un’opportunità concreta in un contesto in cui gli istituti professionali registrano tassi di occupazione prossimi al 100%.
Le aziende dell’alto maceratese manifestano infatti una crescente difficoltà nel reperire personale tecnico qualificato, a fronte di una domanda di competenze specialistiche che spesso rimane insoddisfatta. Il nuovo percorso mira a colmare questo divario, rafforzando il legame tra scuola e sistema produttivo.
Un ruolo centrale sarà svolto dalle attività pratiche e laboratoriali, realizzate anche all’interno delle aziende partner, per favorire un approccio diretto e concreto al lavoro. L’obiettivo è permettere agli studenti di “imparare facendo” e di visualizzare fin da subito il proprio futuro professionale.
Per conoscere nel dettaglio l’offerta formativa e le date delle giornate di scuola aperta, è possibile consultare il sito ufficiale dell’istituto: www.ipiapocognoni.edu.it.
L’Ipsia “Ercole Rosa” rappresenta una delle realtà scolastiche più storiche del territorio. Fondato nel 1895 come scuola serale complementare per operai, nel corso dei decenni ha attraversato numerose trasformazioni, diventando nel 1911 scuola d’arte applicata all’industria e assumendo successivamente la denominazione di Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato. Intitolato al concittadino Ercole Rosa, l’istituto ha accorpato negli anni diverse sedi dell’entroterra maceratese, mantenendo intatto il proprio prestigio e la capacità di evolversi.
Oggi, con l’introduzione del percorso 4+2, il Professionale di San Severino Marche conferma la propria vocazione: coniugare tradizione e innovazione, formando le professionalità di cui il territorio ha bisogno.
Un altro passo avanti nel percorso di recupero delle strutture monumentali e dei luoghi della memoria della città: l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) della Regione Marche ha ufficialmente approvato il progetto esecutivo relativo all'intervento denominato “Riparazione danni cimitero di Pitino con cappella” concedendo al Comune di San Severino Marche, in qualità di soggetto attuatore, la somma di 238.610,00 euro quale contributo ammissibile per l'esecuzione delle opere.
Il progetto rientra nel quadro delle disposizioni dell'Ordinanza n. 137/2023 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli. La gestione della procedura è affidata al responsabile unico del procedimento, il geometra Massimo Boldrini.
L'approvazione definitiva del progetto esecutivo e la concessione del finanziamento rappresentano il passaggio fondamentale per l'avvio della fase di affidamento dei lavori. L'obiettivo è riparare completamente i danni subiti dal cimitero e, in particolare, dalla cappella restituendo decoro e sicurezza a un sito di grande valore per la comunità locale.
La città di San Severino Marche piange la scomparsa di Claudio Brunacci, figura di spicco della vita politica, manageriale e culturale settempedana. Nato nel 1955, avrebbe compiuto 71 anni il prossimo 28 gennaio. Lascia la moglie Maria Pia Ceccarelli ed i figli Claudia ed Alessandro.
Il percorso professionale di Brunacci è stato segnato da una visione lungimirante e da una spiccata capacità manageriale. Iniziata la carriera in Nazareno Gabrielli negli anni Ottanta, aveva ricoperto ruoli di rilievo in multinazionali come Swarovski per poi guidare il rilancio commerciale di realtà storiche come Ilcar (Casa Bugatti).
Nelle sue Marche è stato artefice di straordinari successi imprenditoriali con Evviva e Egan srl, portando quest'ultima a traguardi di fatturato eccezionali.
Eletto consigliere comunale nel 2011 con la lista "Uniti per San Severino", Brunacci ha dedicato gran parte delle sue energie al servizio della collettività come presidente dell’Assem SpA (2011-2016). Sotto la sua guida, e con la direzione tecnica di Pavio Migliozzi, l’azienda ha vissuto una profonda riorganizzazione, risanando i conti e ottimizzando i servizi di luce, gas e acqua.
Tra i suoi lasciti più importanti figurano l'acquisizione del servizio idrico integrato per i Comuni di Gagliole, Castelraimondo, Pioraco e Fiuminata, il completamento del progetto Smart Grid, rendendo l'Assem una delle pochissime realtà italiane all'avanguardia nella gestione intelligente delle reti, i lavori per la realizzazione della centrale del Cannucciaro.
Uomo di sport e di cultura, Brunacci è stato presidente della Rotellistica Settempeda e dell’associazione Fontana. La sua passione travolgente per la musica e il vinile lo aveva portato a creare e presiedere lo spettacolo "Febbre a 45 Giri", un viaggio musicale che ha calcato i palcoscenici di teatri e piazze della provincia, riscuotendo ovunque grande successo. Non da ultima, la sua grande passione per il mondo delle moto, che ha coltivato per tutta la vita.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha espresso il profondo dolore dell'intera comunità: “Con la scomparsa di Claudio Brunacci, San Severino Marche perde un uomo di grande valore, un amministratore attento e un manager che ha saputo mettere le proprie competenze professionali al servizio del bene pubblico. Claudio è stato un protagonista della crescita della nostra municipalizzata, portando innovazione e stabilità in momenti complessi. A nome di tutta l’Amministrazione comunale e della cittadinanza, esprimo le più sentite condoglianze alla moglie Maria Pia e al figlio Alessandro. Ci mancheranno la sua determinazione, il suo amore per la musica e il suo spirito propositivo”.
I funerali avranno luogo mercoledì 14 alle ore 9,30 nella chiesa di San Domenico.
Un passo decisivo verso il recupero del patrimonio edilizio pubblico danneggiato dal terremoto del 2016. Dopo il via libera della Giunta comunale ai progetti di fattibilità ed esecutivo, è arrivata la definitiva autorizzazione e la concessione del contributo da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento sulla palazzina Scuriatti.
Il direttore dell’Usr ha formalmente approvato il progetto esecutivo dell'intervento, autorizzando e concedendo al Comune un contributo di 466.263,00 euro. Il finanziamento, previsto nell’ambito dell’Ordinanza Commissariale n. 137/2023 del commissario speciale alla ricostruzione sisma 2016, senatore Guido Castelli, coprirà l’intero costo dell’opera che prevede lavori di miglioramento sismico ma anche di efficientamento energetico dell’immobile.
La palazzina Scuriatti, situata in via Eustacchio, porta ancora i segni degli eventi sismici del 2016. A causa dei danni strutturali riportati, l’edificio era stato dichiarato inagibile con un’Ordinanza sindacale emessa nel giugno 2017.
Il progetto di recupero, redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegnere Gianluca Renzi e dal geologo Giorgio Cipolletti, mira ora a restituire piena agibilità e sicurezza alla struttura. Circa 300 mila euro dell'importo totale saranno destinati esclusivamente ai lavori di consolidamento e ripristino.
Lo sport locale settempedano si prepara a vivere un’esperienza unica e coinvolgente: l’Amministrazione Comunale di San Severino Marche ha infatti aderito alla proposta per la realizzazione del progetto Akinda, un’iniziativa che vedrà presto la creazione di un vero e proprio album di figurine interamente dedicato alle realtà sportive del territorio.
La raccolta rappresenterà tutti gli sportivi e tutte le discipline da essi praticate presenti nel Comune. Ogni società sportiva o associazione aderente avrà a disposizione uno spazio dedicato all'interno dell'album per presentare la propria storia, i corsi offerti, i traguardi raggiungi e non solo. Il cuore della collezione, infatti, sarà costituito dalle figurine dei singoli iscritti. La proposta mira, infatti, a trasformare i giovani atleti locali in veri e propri "idoli" da collezionare e scambiare.
Uno degli aspetti più rilevanti della proposta è la sua sostenibilità economica: l'adesione al progetto, infatti, non comporta alcun costo né per l'Amministrazione Comunale né per le società sportive che decideranno di partecipare.
Il materiale sarà messo in vendita presso una rete di rivendite autorizzate (edicole, tabacchi e cartolerie) e presso le stesse associazioni, con prezzi popolari. Oltre alla visibilità, il progetto offre servizi esclusivi alle società aderenti, come la possibilità di attivare uno shop online gratuito per il merchandising personalizzato.
“Si tratta di un simpatico gioco che coinvolgerà sicuramente l'intera comunità – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che spiega – Si tratta di uno strumento prezioso per valorizzare l'impegno dei nostri giovani e promuovere le eccellenze sportive di San Severino Marche anche al di fuori dei confini comunali. Per tutti, sicuramente, sarà un modo per collezionare ricordi e festeggiare e salutare con emozioni traguardi raggiunti”.
Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio messi in atto dai Carabinieri della Compagnia di Tolentino, finalizzati alla prevenzione e al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle recenti operazioni, tre persone sono state denunciate per detenzione di droga e, in un caso, anche per porto di oggetti atti a offendere.
A San Severino Marche, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno fermato un’autovettura con a bordo due giovani residenti in città. Il conducente, un 27enne di origine marocchina, è stato trovato in possesso di circa 2 grammi di hashish. Il passeggero, un 21enne, deteneva invece 2,5 grammi della stessa sostanza e un coltello a serramanico con una lunghezza complessiva di 19 centimetri.
Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti. Al conducente è stata immediatamente ritirata la patente di guida, mentre il 21enne è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria per porto di armi o oggetti atti ad offendere. La droga e il coltello sono stati sottoposti a sequestro.
In un altro intervento, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile (NORM) della Compagnia di Tolentino hanno denunciato un 32enne residente in città. L’uomo, controllato mentre si trovava a bordo di un’auto, è stato trovato in possesso di circa 6 grammi di cocaina. Anche in questo caso è scattato il ritiro della patente e il sequestro della sostanza stupefacente.
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Nemmeno la neve caduta copiosamente e il freddo pungente sono riusciti a fermare uno degli appuntamenti più attesi dai più piccoli. Anche quest’anno la tradizionale "Befana in Piazza" ha animato il giorno dell’Epifania a San Severino Marche, regalando sorrisi, dolci e un pomeriggio di festa nel cuore della città.
La “vecchina” più amata dai bambini ha raggiunto regolarmente l’ovale simbolo della città, piazza del Popolo, trasformata per l’occasione in un luogo di incontro e allegria nonostante il maltempo. Proprio a causa delle condizioni meteorologiche avverse, gli organizzatori hanno deciso di spostare il fulcro dell’animazione sotto le storiche logge, garantendo così lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza e al riparo dalle precipitazioni.
A partire dalle ore 16 l’atmosfera si è scaldata grazie alla musica e all’intrattenimento proposti dai dj di Multiradio, guidati da Giusi Minnozzi, che hanno coinvolto grandi e piccoli con giochi, balli e momenti di animazione, rendendo il pomeriggio piacevole nonostante la temperatura rigida.
Il momento più atteso è stato naturalmente l’arrivo della Befana, accolta con entusiasmo da bambine e bambini che, sfidando neve e freddo, non hanno voluto rinunciare all’incontro. La simpatica vecchina ha distribuito dolciumi e caramelle, portando un tocco di magia e tradizione alla giornata dell’Epifania.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco di San Severino Marche e ha rappresentato il culmine di un ricco programma di eventi natalizi iniziato circa un mese fa, che ha accompagnato la città settempedana per tutto il periodo delle festività.
Amministrazione e Pro Loco hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita degli eventi, sottolineando come, anche di fronte alle difficoltà climatiche, la comunità settempedana abbia dimostrato ancora una volta grande spirito di collaborazione e capacità di fare squadra. Una Befana bagnata - anzi, imbiancata - ma decisamente riuscita.
Il Liceo Linguistico “Bambin Gesù” di San Severino, il più antico delle Marche con i suoi 52 anni di attività, è pronto a rinnovare la propria offerta formativa in linea con le più recenti sperimentazioni avviate a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione e del merito. A partire dall’anno scolastico 2026-2027, infatti, diventerà Liceo Linguistico Europeo Internazionale introducendo un nuovo percorso di studi quadriennale - meglio noto come “4+2” - con l’obiettivo di rispondere alle esigenze formative emergenti e alle richieste del mondo del lavoro.
Il nuovo Ptof (Piano dell'offerta formativa), in particolare, sarà orientato agli standard europei puntando su competenze spendibili in ambito sociale, culturale e professionale. Tre saranno le lingue straniere studiate: due obbligatorie, Inglese e Spagnola, una a scelta fra Tedesco e Francese. Poi, oltre alle materie tradizionali del piano di studi (Italiano, Matematica, Storia e Filosofia, Latino...), sono previste due discipline più specifiche come Diritto e legislazione europea ed Economia politica internazionale.
La decisione è stata assunta dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto, che hanno deliberato l’adozione dei nuovi profili didattici per dare impulso all'esperienza formativa del “Bambin Gesù” seguendo il solco tracciato dalla riforma ministeriale che delinea una preparazione mirata per il lavoro, con possibilità di accesso diretto agli Its Academy o all'università. Il “4+2” accorcia l'iter di studio delle Superiori a 4 anni e lo abbina a un biennio di alta specializzazione grazie a una rete di imprese e atenei che garantiscono l'inserimento automatico degli studenti nel mondo professionale su settori strategici (informatica, energie rinnovabili, meccatronica) in cui la conoscenza delle lingue risulterà fondamentale.
Il Liceo di San Severino è una scuola paritaria, fondata dalle Suore convittrici del Bambin Gesù, e ha al suo fianco l’indirizzo delle Scienze Umane. Pure questo corso di studi sarà sperimentalmente trasformato in un percorso quadriennale con la possibilità di proseguimento degli studi presso gli Its o l’università. Anche il curriculo di questo percorso, infatti, verrà rinnovato coerentemente con i nuovi orizzonti della pedagogia, della psicologia e della sociologia, con particolare riferimento all’inclusione e alla diversabilità.
Peraltro la Legge di Bilancio 2026 sostiene proprio l'istruzione paritaria avendo introdotto per la prima volta un “buono scuola” a favore delle famiglie che la scelgono. Sono stati stanziati, infatti, 20 milioni di euro per nuclei con Isee fino a 30 mila euro, con un contributo massimo di 1.500 euro per studente, destinato agli alunni delle Secondarie di I e II gradoe che va ad aggiungersi ad eventuali contributi regionali laddove previsti. “Questa novità è importante per sostenere le scelte delle famiglie - spiega la Dirigente del 'Bambin Gesù', suor Carla Oliva Pallotto - e va ad affiancare, nel momento giusto, il nostro nuovo progetto di rinnovamento, per il quale abbiamo anche formato un Comitato tecnico-scientifico composto da esperti del mondo scientifico, sociale e professionale”.
Il Comitato, coordinato dal professor Elio Carfagna, già dirigente scolastico ed ex presidente di un Istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativo delle Marche, affiancherà la scuola nella definizione dei nuovi percorsi e nella verifica costante degli obiettivi formativi, favorendo anche il coinvolgimento di stakeholder interessati alle competenze acquisite dagli studenti al termine del ciclo quadriennale.
SAN SEVERINO MARCHE – La neve caduta nel corso della giornata ha imbiancato la città regalando scorci suggestivi, ma insieme allo scenario invernale non sono mancati i disagi per cittadini e attività. Nel tardo pomeriggio si sono infatti verificate diverse interruzioni di corrente elettrica, accompagnate da sbalzi di tensione che hanno creato preoccupazione per la sicurezza di elettrodomestici e apparecchiature elettroniche.
I tecnici delle società elettriche sono al lavoro per individuare le cause dei blackout, probabilmente riconducibili al sovraccarico della rete dovuto alle condizioni meteo avverse. Le autorità locali invitano i residenti a scollegare temporaneamente i dispositivi più delicati dalla rete elettrica, per evitare possibili danni in caso di ulteriori fluttuazioni.
Oltre ai problemi di alimentazione elettrica, si segnalano anche disservizi nella ricezione televisiva. In particolare, i canali Mediaset risultano attualmente non disponibili, mentre la visione dei canali Rai non presenta criticità. Secondo le prime ipotesi, gli sbalzi di corrente potrebbero aver compromesso temporaneamente i ripetitori che garantiscono la trasmissione dei canali privati.
Nel frattempo il Comune di San Severino Marche ha attivato ufficialmente il Piano Neve su tutto il territorio comunale, che si estende per oltre 193 chilometri quadrati. Dalle prime ore dell’allerta sono operativi uomini e mezzi dell’ufficio Manutenzioni e dell’area tecnica. Per garantire interventi capillari, vista l’ampiezza del territorio settempedano – uno dei più vasti della regione – l’Amministrazione si sta avvalendo anche del supporto di alcune imprese locali.
La situazione è costantemente monitorata ed è seguita in prima persona dall’assessore alle Manutenzioni Paolo Paoloni, che sta coordinando sopralluoghi e interventi per assicurare la percorribilità della rete viaria principale e l’accesso alle frazioni.
Per quanto riguarda la scuola, l’Amministrazione comunale fa sapere che l’eventuale decisione di chiusura degli istituti per la giornata di domani verrà assunta e comunicata ufficialmente nelle prossime ore, in base all’evoluzione delle precipitazioni e alle condizioni di sicurezza della viabilità durante la serata.
Le previsioni meteo indicano infine un ulteriore calo delle temperature nelle prossime ore, con il rischio di formazione di ghiaccio sulle strade. Dalla Protezione Civile arriva l’invito alla massima prudenza, a limitare gli spostamenti non necessari e a segnalare tempestivamente eventuali guasti o disservizi per agevolare le operazioni di ripristino.
Con la tradizionale festa dell’Epifania la comunità di Serralta ha salutato in allegria anche l’ultimo atto del periodo natalizio. Dopo esseri raccolta per la Santa Messa la comunità si è infatti ritrovata in un momento di gioia per i più piccoli: l’arrivo della Befana che, per l'occasione, ha abbandonato la scopa per presentarsi a bordo di una mitica Fiat 500, carica di caramelle per tutti i bambini.
La festa della Befana, che ha sfidato freddo e neve, ha rappresentato non solo la chiusura delle festività ma anche il momento ideale per tracciare un bilancio dell'anno appena trascorso. Un 2025 che ha visto Serralta protagonista di numerose attività, grazie alle tante iniziative promosse dal Comitato di frazione, tra cui spiccano per impegno e risonanza la partecipazione al Palio dei Castelli e la preziosa collaborazione per il raduno dei Block Scorpions, oltre all’organizzazione del Castello di Natale ed altre attività.
Il successo di queste iniziative è frutto di una macchina ormai ben oliata e, soprattutto, della straordinaria capacità di aggregare amici e conoscenti, trasformando semplici collaborazioni in una rete di solidarietà e impegno civile.
Il fiore all'occhiello dell'anno trascorso è stato senza dubbio "Il Castello di Natale". Un evento definito dai residenti come "eccezionale e grandioso", capace di trasformare in realtà un sogno che fino a pochi mesi fa sembrava irrealizzabile.
Il merito di questo successo va suddiviso tra le figure chiave che hanno guidato il progetto: Sara, che ha creduto fermamente in questa visione curandone ogni dettaglio preparatorio e che ha anche ottenuto, per questo ed altri meriti, il premio “Serraltano dell’Anno”, e Sergio e Patrizio, i quali hanno gestito con sacrificio e dedizione una macchina operativa complessa. Fondamentale, ancora una volta, è stata l’attivazione di una fitta rete di amicizie che ha permesso di sostenere l’enorme mole di lavoro necessaria.
L’Amministrazione comunale e gli organizzatori dei vari appuntamenti desiderano per questo esprimere un profondo ringraziamento a tutti i collaboratori, serraltani e non, che hanno reso possibile vivere momenti indimenticabili. Un plauso speciale va all’associazione Palio dei Castelli, il cui supporto logistico e gestionale si è rivelato davvero indispensabile.
La stagione sinfonica 2026 della Form, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, prende il via al teatro comunale Feronia di San Severino Marche con uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico: il concerto per il nuovo anno.
L’evento, in programma per giovedì 8 gennaio alle ore 20.45, promette una serata di grande fascino organizzata in collaborazione con i Teatri di Sanseverino e dedicata alle più celebri melodie della tradizione operistica e sinfonica internazionale.
Il concerto propone, infatti, un itinerario musicale che spazia dai capolavori del melodramma italiano alle festose atmosfere dei ballabili mitteleuropei. Il programma di sala prevede brani immortali come il Preludio e il duetto "Dite alla giovine" da La Traviata di Giuseppe Verdi, l'ouverture e l'aria di Figaro da Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, e la celebre "Canzone alla luna" dalla Rusalka di Antonín Dvořák insieme all'ouverture "Poeta e contadino" di Franz von Suppé e la trascinante "Chanson espagnole" di Léo Delibes.
Non mancheranno i ritmi dei Johann Strauss jr., con la polka Unter Donner und Blitz e l'immancabile valzer Sul bel Danubio blu. A guidare la "colonna sonora delle Marche" sarà il maestro David Crescenzi, direttore d’orchestra di fama internazionale con una solida carriera nei principali teatri europei, attualmente direttore artistico dell'Opera Nazionale Rumena di Cluj-Napoca.
Sul palco, due solisti di rilievo: il soprano Rasha Talaat, artista dalla voce duttile e raffinata, ha studiato con la leggendaria Raina Kabaivanska e si è esibita in palcoscenici prestigiosi come l'Opera del Cairo e il Macerata Opera Festival, ed il baritono Giacomo Medici, interprete marchigiano molto apprezzato per le doti vocali e attoriali, diplomato al Conservatorio Rossini di Pesaro e noto anche per le sue incursioni di successo nel mondo del tango.
L'evento è realizzato con il sostegno della Regione Marche e del Ministero della Cultura. I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket a prezzi contenuti: 15 euro intero, 12 euro ridotto (riservato ad abbonati stagione di prosa, iscritti Uteam e genitori accompagnatori), 5 euro per giovani e studenti.
I titoli d'ingresso sono inoltre acquistabili presso la Pro Loco di San Severino Marche (Tel. 0733 638414), al botteghino.
San Severino Marche ha vissuto un intenso fine settimana all’insegna dello sport, dell’eleganza e dello spettacolo grazie a due importanti eventi che si sono svolti il 20 e 21 dicembre scorsi presso il Palasport “Ciarapica”, richiamando pubblico, atleti e appassionati da tutta la regione.
La serata di venerdì 20 dicembre è stata dedicata al Gran Galà di Natale FIDESM Regione Marche, un appuntamento di grande prestigio che ha celebrato l’eccellenza della danza sportiva marchigiana e nazionale. Durante la suggestiva cena di gala, organizzata sotto la guida della presidente Milena Sampaolesi, si sono esibiti i campioni italiani e i migliori atleti della Regione Marche, regalando al pubblico performance di altissimo livello tecnico ed espressivo.
All’evento ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, a testimonianza dell’attenzione e del sostegno dell’amministrazione comunale nei confronti dello sport e delle realtà associative del territorio.
Il giorno successivo, sabato 21 dicembre, il Palasport Ciarapica si è trasformato in un grande palcoscenico per il tradizionale saggio-spettacolo di Natale “This Is It”, curato dalla F. A. Team Academy di Federica Agostinelli.
Protagonisti assoluti sono stati tutti gli allievi della scuola, che si sono esibiti in uno spettacolo coinvolgente e carico di emozione, interamente ispirato a un tributo a Michael Jackson. Anche in questa occasione era presente il sindaco Rosa Piermattei, che ha voluto condividere con atleti, famiglie e insegnanti un momento di grande valore artistico e sociale per la comunità.
Due giornate intense e partecipate che hanno confermato San Severino Marche come punto di riferimento per eventi sportivi e culturali di rilievo, valorizzando il talento degli atleti, il lavoro delle scuole e l’importanza dello sport come strumento di crescita, spettacolo e aggregazione sociale.
Si avvia alla conclusione la prestigiosa mostra itinerante “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, ospitata con grande successo presso la Galleria d'Arte Moderna “Filippo Bigioli” del Palazzo Comunale. Dopo l'eccezionale proroga concessa dall'Amministrazione, l'esposizione chiuderà definitivamente i battenti mercoledì 7 gennaio, segnando la fine di un viaggio straordinario iniziato a Roma e passato per Ascoli Piceno e Ancona.
L'ultima tappa settempedana ha confermato il profondo legame tra la città e la grande arte. Curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, la mostra ha rappresentato non solo un evento culturale di altissimo profilo, ma un messaggio di speranza e rinascita. Le opere esposte, sottratte alle macerie del terremoto e restituite al loro splendore originale grazie a meticolosi interventi di restauro, sono diventate il simbolo di una comunità che trova nella bellezza la forza per ripartire.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato la tappa conclusiva di questo progetto – afferma il sindaco, Rosa Piermattei – . Vedere accogliere visitatori da tutta Italia attratti dalla maestosità di opere uniche è stata la conferma che San Severino Marche resta una capitale d'arte. Questa mostra ha saputo parlare al cuore delle persone, raccontando la nostra identità e la nostra capacità di resistere attraverso lo splendore della cultura”.
La mostra rimarrà nei consueti orari: domenica e festivi dalle ore 11 alle 19 e nei giorni feriali (martedì-venerdì) dalle 15 alle 18.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia tra Anci Marche, Pio Sodalizio dei Piceni, Regione Marche, Ministero della Cultura, il commissario straordinario alla ricostruzione e le soprintendenze competenti, con il sostegno del Comune di San Severino Marche.
Il Presepe Vivente delle Marche, rappresentazione della Natività giunta alla 61esima edizione, si prepara a un cambio di scenario d’eccezione per l’appuntamento di domani (domenica 4 gennaio). A causa delle previsioni meteorologiche avverse e di alcune difficoltà organizzative legate all’influenza stagionale che ha colpito diversi collaboratori, la Pro Loco di San Severino Marche ha annunciato che la rappresentazione non si terrà più al Castello al Monte ma sarà ospitata all’interno della suggestiva chiesa di San Lorenzo in Doliolo.
Nonostante il cambio di sede l’evento offrirà ai visitatori un’esperienza di grande impatto. La rievocazione storica e religiosa avrà inizio alle ore 15. Alle ore 17,45 è previsto il tradizionale canto della Pasquella, un rito antico che chiude le festività natalizie con canti augurali. Alle ore 18 la benedizione finale del Bambinello.
La scelta di San Lorenzo in Doliolo non è casuale: si tratta di una delle basiliche più antiche e affascinanti della città. Nota per la sua maestosa cripta del XI secolo impreziosita dagli affreschi dei fratelli Salimbeni, la chiesa prende il nome dal termine latino “doliolum” (piccolo vaso), in riferimento agli orci di vino che i monaci distribuivano anticamente ai poveri durante le festività. Questa cornice monumentale offrirà un’ambientazione raccolta e solenne, perfetta per esaltare la sacralità della Natività.
Il Presepe Vivente di San Severino Marche vanta una grande storia: è considerato il più importante e antico della regione. Nato nel 1957 da un’intuizione di don Amedeo Gubinelli, l’evento ha saputo rinnovarsi decennio dopo decennio, coinvolgendo centinaia di figuranti e attirando migliaia di turisti grazie alla cura filologica dei costumi e alla ricostruzione degli antichi mestieri.
L'ultima notte del 2025 ha regalato una notte magica a San Severino Marche con un’esplosione di energia che ha consacrato ancora una volta piazza del Popolo come uno dei cuori pulsanti del divertimento marchigiano.
La città di San Severino Marche ha così salutato l'arrivo del 2026 con un bel successo grazie allo spettacolo “Ritmo, Luci ed Emozioni”, confermandosi tra le prime piazze della regione per affluenza, qualità dell’offerta e capacità organizzativa grazie alla regia di www.fabbricaeventi.com.
Il grande protagonista della serata è stato senza dubbio Simo J. Il celebre deejay di Radio 105, noto al grande pubblico come la voce ufficiale dello stadio di San Siro, ha letteralmente stregato la platea. Con un set dinamico e un coinvolgimento fuori dal comune, Simo J ha trasformato l’ovale della piazza in una gigantesca discoteca sotto le stelle, sapendo leggere i gusti di una folla eterogenea che ha ballato ininterrottamente fino alle prime luci dell’alba. La sua energia, affiancata dalla carica della Flashbank Live Band e dalle atmosfere esotiche dei Baila Bonito, ha creato un mix perfetto di musica e spettacolo.
Ma il successo della serata non è solo nei numeri. L'Amministrazione comunale ha voluto fortemente riproporre la formula dell'ingresso gratuito, un investimento sulla socialità e sulla sicurezza. L'idea di offrire un evento di altissimo livello "sotto casa" ha centrato l'obiettivo: evitare che centinaia di persone, e in particolare tantissimi giovani, si mettessero in viaggio verso altre località, riducendo drasticamente i rischi legati alla viabilità notturna in una delle notti più critiche dell'anno.
“Vedere la nostra piazza così piena e gioiosa è la risposta più bella che potessimo ricevere – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei – La scelta di offrire gratuitamente questo spettacolo, compreso il brindisi di mezzanotte curato dal Comune per garantire la massima sicurezza evitando l'ingresso di bottiglie di vetro e lattine, è stata ancora una volta super premiata. Abbiamo dimostrato che è possibile divertirsi in modo sano, sicuro e inclusivo. San Severino Marche si conferma un punto di riferimento regionale, capace di attrarre visitatori da ogni dove grazie a una proposta che unisce la bellezza del nostro patrimonio alla forza dei grandi eventi”.
La serata, condotta da Daniela Gurini e curata dalla regia di Chiara Nadenich, si è svolta in un clima di grande serenità, presidiata con discrezione dalle forze dell'ordine e dai volontari.
Piazza del Popolo, con il suo fascino monumentale, ha così dato il benvenuto al 2026 con un abbraccio collettivo che profuma di ottimismo e orgoglio settempedano.
Le telecamere della Rai tornano ad accendersi sulle bellezze uniche del territorio di San Severino Marche. Domenica prossima (4 gennaio), alle ore 12:25 su Rai 3, la prestigiosa rubrica nazionale “Alta Quota” dedicherà un’intera puntata a Elcito, il suggestivo borgo incastonato su uno sperone di roccia a 821 metri d'altezza, noto in tutta Italia come il "Piccolo Tibet delle Marche".
La rubrica, curata dal condirettore della Tgr Roberto Pacchetti, prosegue il suo viaggio alla scoperta dell’Italia "vista dall'alto, ma vissuta da vicino". Ancora una volta, a guidare i telespettatori in questo racconto immersivo tra silenzi rigeneranti e panorami infiniti, sarà la collaudata squadra composta da Ester Maria Lorido, Sophie Tavernese e Silvano Ploner, con il supporto tecnico e le spettacolari riprese di Federico Capezza.
Il servizio offrirà uno sguardo privilegiato su Elcito, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Attraverso l'uso sapiente di droni e interviste sul campo, "Alta Quota" svelerà l'anima di questo antico castello medievale, un tempo baluardo dell'abbazia di Valfucina e oggi meta d’elezione per il turismo lento e consapevole.
La narrazione si snoderà tra le strette vie di pietra, la vista sulla Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e il racconto di chi, con passione, continua a mantenere vivo questo gioiello architettonico.
L’Amministrazione comunale, nel corso dell’ultima seduta dell’anno 2025 del Consiglio comunale, ha approvato il nuovo Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e l’elenco annuale per il 2026.
“Il documento – come ha spiegato il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei - non rappresenta una mera formalità burocratica ma un atto dinamico che segna il passaggio cruciale dalla fase di pianificazione a quella della cantierizzazione delle opere. E questo dinamismo è testimoniato dall'avanzamento di diversi interventi strategici precedentemente inseriti in programmazione come nel caso dell’impianto sportivo "Tullio Leonori" e della strada di Colmone visto che entrambi i lavori sono stati già appaltati. Per l'impianto sportivo, in particolare, si è conclusa la gara tra tre operatori e si sta procedendo alla verifica dei requisiti per l'aggiudicazione definitiva e l'inizio dei cantieri. Altro esempio è l’intervento del Borgo Accogliente che è entrato nella piena fase di attuazione”.
Tra le opere anche la realizzazione di una nuova ciclo-stazione. In questo caso si proseguirà sotto la gestione centralizzata dell’Unione Montana Potenza Esino Musone tramite i fondi Cis.
Il Programma detta anche le priorità per il 2026 per quanto riguarda la ricostruzione e l’edilizia scolastica. “Il prossimo anno – ha spiegato il sindaco - vedrà l’avvio di cantieri vitali per la sicurezza e i servizi alla cittadinanza. È previsto l'avvio dei lavori per il plesso "Alessandro Luzio" e per il nuovo asilo "Talpa" in via Gentili. Per quest'ultimo, l'Amministrazione ha aderito a una procedura della struttura commissariale che ha già individuato gli operatori per la progettazione e realizzazione. Per la nuova Casa di Riposo, invece, il progetto procede verso la fase definitiva. Recentemente sono stati completati con esito favorevole gli scavi archeologici preventivi richiesti dalla Soprintendenza che hanno liberato l'area da potenziali vincoli. Infine sono in corso le istruttorie presso l'Usr per diverse opere: è stato dato il via libera, con la previsione dei fondi necessari, al miglioramento sismico della Palazzina Scuriatti mentre per la riparazione del cimitero di Pitino è già stato raggiunto il decreto di approvazione”.
L'Amministrazione ha già annunciato una prossima modifica al Piano per inserire ufficialmente la costruzione del nuovo Ponte dell'Intagliata visto che il Comune ha intercettato i 650mila euro necessari per completare l’opera dal valore complessivo di 1,9 milioni di euro, finanziati per 1.250.000,00 euro tramite l'Ordinanza 137 del Commissario straordinario alla Ricostruzione sisma 2016, senatore Guido Castelli, e per la restante quota dal Comune stesso attraverso fondi della Regione.
“Il Programma 2026-2028 dimostra la solidità della nostra programmazione e la capacità dell'ente di attrarre risorse. L'obiettivo resta quello di riconsegnare alla cittadinanza strutture sicure, moderne e funzionali” – conclude il sindaco.
L’Amministrazione comunale di San Severino Marche conferma la linea della prudenza fiscale e sceglie di non aumentare la pressione tributaria su cittadini e imprese. La decisione è stata ufficializzata nell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante l’approvazione della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) e del bilancio di previsione 2026/2028.
In un contesto economico complesso, segnato dall’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia e dei tassi di interesse, il Comune ha deliberato il mantenimento invariato delle aliquote dell’addizionale comunale Irpef e dell’Imu.
Per quanto riguarda l’addizionale Irpef, restano confermate le aliquote già in vigore: 0,60% per i redditi fino a 15mila euro, 0,75% per i redditi oltre i 15mila e fino a 28mila euro, 0,78% per i redditi oltre i 28mila e fino a 50mila euro e 0,79% per i redditi superiori ai 50mila euro.
Stabilità anche sul fronte dell’Imu. Per l’anno 2026 lo schema approvato ricalca quello degli esercizi precedenti, senza alcun incremento delle aliquote. L’imposta resta fissata al 6 per mille (0,6%) per l’abitazione principale appartenente alle categorie A/1, A/8 e A/9, con una detrazione di 200 euro. Azzerata l’aliquota per i fabbricati rurali a uso strumentale, mentre per gli immobili classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione della categoria D/10) l’aliquota rimane al 9,6 per mille (0,96%).
Confermate anche le riduzioni previste per gli immobili oggetto di interventi di recupero finalizzati al miglioramento del decoro urbano o della classe energetica. In particolare, è prevista una riduzione di 0,05 punti percentuali per tutti i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/10) e per gli altri immobili, diversi dall’abitazione principale e dal gruppo D, come quelli appartenenti alle categorie A/10, B e C, interessati da interventi di riqualificazione.
La scelta di non ritoccare verso l’alto i tributi locali è stata definita dall’Amministrazione come una priorità politica, finalizzata a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie settempedane e la competitività delle attività produttive del territorio.
«Una decisione chiara e responsabile – è stato sottolineato in Consiglio – resa possibile da un’attenta gestione della spesa pubblica e da un costante monitoraggio delle entrate, che consente di garantire la qualità dei servizi essenziali senza gravare ulteriormente sulle tasche dei contribuenti, nonostante i tagli ai trasferimenti e i rincari generalizzati».
Il bilancio di previsione 2026 del Comune di San Severino Marche si attesta complessivamente a 49 milioni 281mila 262,30 euro, confermando l’impegno dell’ente nel mantenere equilibrio finanziario e stabilità fiscale.
Nasce da uno scoop giornalistico con riflessi europei particolarmente in Belgio e Olanda: "Loreto, all'alba il Gran Re bussò alla porta della Santa Casa" in libreria in questi giorni -Ilari editore, a cura di Maurizio Verdenelli e Gabriele Censi. Il sottotitolo chiarisce meglio: "Storia segreta d'amore e politically correct. L'abdicante Baldovino e la regina Fabiola in abiti nuziali rinnovarono i loro voti alla Vergine Nera e stettero a mensa con i frati".
Tutto accadde all'alba del 30 gennaio 1990 quando la Mercedes dei reali lasciata nella notte Bruxelles raggiunse Loreto. Erano i giorni in cui il Parlamento belga stava varando la legge sull'aborto. E per la celebre, coppia senza figli, si era aperto un problema di coscienza che il cattolicissimo Baldovino aveva risolto abdicando temporaneamente e segretamente per 5 giorni. E sistemate in bagagliaio i propri abiti da sposi, i coniugi reali viaggiarono tutta la notte con destinazione Santa Casa, Loreto, Marche, Italia. Ad aprir loro il Rettore fra Stanislao Santachiara da San Severino, con natali argentini. Baldovino e Fabiola gli chiesero un inginocchiatoio, pregarono per ore all'interno della Santa Casa, stettero poi a mensa con i frati e ripresero poi la strada per Bruxelles.
Su questa piccola grande storia di fede, d'amore e di politica (correct) scese a lungo il silenzio. Rotto dalle rivelazioni che casualmente incrociandolo Giovanni Santachiara rigirò all'amico giornalista Maurizio Verdenelli. Giovanni - sindacalista famoso per aver rotto il silenzio e l'umiliazione delle operaie costrette a licenziarsi allorché fossero diventate madri - era stato scelto da fra Stanislao come destinatario di quel segreto in cui per tanto tempo era stata avvolta quella mattinata di preghiera della coppia reale più famosa d'Europa.
Al libro hanno partecipato giornalisti, storici e accademici e - ricordando Giorgio Pagnanelli- Andrea Angeli fresco vincitore del premio letterario Ambasciatori in Vaticano. E ci sono capitoli dedicati a Serrapetrona, patria di 'santi' frati lauretani e spunta pure un Renato Fiacchini, alias Renato Zero giovane...
La prefazione è di Luigi Accattoli, illustre vaticanista (Corriere della Sera e Repubblica). Postfazione di Matteo Bonvecchi, docente al Liceo Classico di Macerata e critico d'arte. I disegni (copertina ed interni) sono di Luna Hoei Cini.
Nella foto, Loreto 25 marzo 2029, visita di Papa Francesco e messa all'interno della Santa Casa. Da sinistra Mons. Pio Pesaresi, Don Giuseppe Branchesi e Maurizio Verdenelli (ph Giorgio Calvaresi)
L'amministrazione comunale di San Severino Marche ha intercettato i 650mila euro necessari per il completamento del progetto relativo al nuovo Ponte dell’Intagliata. I fondi, provenienti dalla Regione Marche, permetteranno di chiudere definitivamente il quadro economico di un’opera strategica per la viabilità del territorio lungo la SS 361 "Septempedana", arteria di riferimento per la valle del Potenza.
Ad annunciarlo è stato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. Il progetto dell'opera pubblica, approvato ad agosto, prevede un intervento del costo complessivo di 1 milione e 900mila euro.
Il finanziamento poggia su due pilastri fondamentali: oltre ai nuovi fondi regionali, l’opera beneficia, infatti, di 1 milione e 250mila euro già stanziati dalla struttura commissariale attraverso l’Ordinanza Speciale numero 137 (recupero del tessuto socio-economico delle aree colpite dal sisma).
L'amministrazione comunale di San Severino Marche giocherà un ruolo di primo piano non solo come ente cofinanziatore visto che si farà anche carico delle procedure di esproprio. In questi giorni è in fase di perfezionamento la convenzione, un Accordo di Programma, che regolerà i rapporti tra l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione e il Comune, definendo tempi e modalità di attuazione dell'intervento.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo manufatto con una campata unica di circa 22 metri, costruito con una moderna struttura in acciaio e soletta in cemento armato. La vera novità riguarda però la valorizzazione dell’esistente: il ponte storico, che ha subito danni strutturali e limitazioni al traffico negli ultimi anni, non verrà demolito ma sarà completamente restaurato da parte di Anas. In questo modo, la nuova infrastruttura garantirà la massima sicurezza per il traffico sulla Septempedana.
"Aver ottenuto questi 650mila euro dalla Regione Marche è un risultato straordinario frutto di un costante lavoro di interlocuzione - sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei - Ora abbiamo tutte le risorse necessarie per ridare a San Severino Marche e all’intera vallata del Potenza un'opera moderna e sicura"