Le telecamere di Rai News 24 hanno acceso i riflettori sulla storia e le bellezze di San Severino Marche, città d’arte e di cultura, nella puntata di “AR Frammenti d’Arte” andata in onda lo scorso 27 dicembre.
La prestigiosa rubrica televisiva, ideata da Monica Maggioni e condotta dallo storico dell’arte Costantino D’Orazio, ha dedicato un ampio e suggestivo speciale alla “Città dei Musei”, raccontandone l’evoluzione dalla florida epoca romana fino ai fasti del Neoclassico.
Accompagnato dalle immagini curate da Raffaella Soleri e dirette da Francesca Bartolomei e Alessia Vitali, D’Orazio ha guidato i telespettatori in un viaggio nel tempo, definendo San Severino Marche come una delle civiltà più straordinarie sorte lungo il corso del fiume Potenza.
Al centro del servizio, la nascita della Rete Museale dei Comuni dell’Alta Valle del Potenza, un’iniziativa unica che vede San Severino Marche capofila di un progetto di valorizzazione territoriale che coinvolge anche i centri di Castelraimondo, Pioraco e Sefro.
Proprio su questo tema, e sulla collaborazione nata tra le realtà locali, è intervenuto il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato con forza l’obiettivo dell’operazione: “Noi rappresentiamo delle comunità piccole ma molto ricche di cultura, di arte e di storia, quindi questa aggregazione ci aiuta ad emergere ma soprattutto a ricordare le nostre realtà dopo il sisma del 2016”.
Il racconto televisivo ha esplorato i saloni del Piano Nobile del Palazzo Comunale, dove le decorazioni neoclassiche celebrano i miti antichi e, soprattutto, i personaggi illustri che hanno segnato la storia della scienza e dell’arte: dall’astronomo Eustachio Divini, che presentò i suoi cannocchiali ai Medici, al celebre anatomista Bartolomeo Eustachi, scopritore delle condotti auricolari che portano il suo nome.
Ampio spazio è stato dedicato alla figura di Filippo Bigioli, grande pittore dell'Ottocento e accademico di San Luca, di cui la Galleria cittadina conserva i preziosi bozzetti della serie completa dedicata alla Divina Commedia di Dante.
Il viaggio di “AR” si è concluso al Museo Archeologico “Giuseppe Moretti”, ospitato nelle strutture dell’antico Episcopio di Castello al Monte. D’Orazio ha mostrato i tesori dell’epoca Picena — come il raro elmo in bronzo del VII secolo a.C. — e ha ricordato la prosperità della romana Septempeda.
Curiosità particolare è stata riservata alla ceramica settempedana dell’epoca repubblicana: un prodotto d’eccellenza esportato in tutto il Mediterraneo grazie a una speciale pellicola che rendeva gli oggetti particolarmente “anti-aderenti”, testimonianza di una capacità tecnologica e commerciale d’avanguardia già duemila anni fa.
La città di San Severino Marche si appresta a vivere la notte più lunga dell’anno con un evento all’insegna della musica, del divertimento e della sicurezza. L’appuntamento è per mercoledì 31 dicembre, a partire dalle ore 22:30, nella splendida cornice di piazza del Popolo per lo spettacolo “Ritmo, Luci ed Emozioni”.
La grande novità di quest’anno riguarda il momento del countdown: allo scoccare della mezzanotte, l'Amministrazione comunale offrirà a tutti i partecipanti un brindisi beneaugurante. Questa iniziativa è stata fortemente voluta per favorire il clima di festa e, contemporaneamente, garantire il rispetto dell’Ordinanza sindacale che vieta l'introduzione in piazza di bottiglie di vetro e lattine. Offrendo direttamente il brindisi, il Comune intende prevenire l'ingresso di contenitori potenzialmente pericolosi, assicurando che la festa si svolga in totale serenità.
Sotto la regia di Fabbricaeventi.com e con la conduzione di Marco Moscatelli, la serata promette un’esplosione di energia. Sul palco salirà la live band Flashbank, che scalderà il pubblico con i grandi successi del beat italiano e internazionale. Il ritmo si farà ancora più coinvolgente con la presenza della compagnia professionale Baila Bonito, che porterà nel cuore di San Severino Marche il calore e i colori delle atmosfere brasiliane.
L’ospite d'onore della notte sarà Simo J, noto deejay di Radio 105 e animatore ufficiale dello stadio di San Siro. Sarà lui a guidare il pubblico nel passaggio al nuovo anno e a trasformare la piazza in una discoteca a cielo aperto fino alle prime luci dell’alba.
Per garantire l'incolumità pubblica un’ordinanza sindacale stabilisce rigide norme valide dalle 21,30 del 31 dicembre fino alle ore 6 del 1 gennaio 2026: è vietata la vendita per asporto e il consumo in luogo pubblico di bevande in bottiglie di vetro o contenitori d’alluminio nelle vie del centro e in piazza del Popolo, fatta eccezione per la somministrazione al tavolo. Sono vietati l’introduzione e l’utilizzo in piazza del Popolo di bottiglie o altri contenitori in vetro e di lattine negli stessi orari, è vitato utilizzare apparecchiature a fiamma libera o comunque che producano scintille, è assolutamente vietato accendere o far esplodere petardi, mortaretti e fuochi pirotecnici di ogni genere in luoghi aperti al pubblico. L'inosservanza di tali norme comporterà sanzioni amministrative fino a 500 euro.
Inoltre in occasione del Capodanno in Piazza, la viabilità subirà importanti variazioni previste da un’altra specifica Ordinanza che vieta il transito e la sosta, con rimozione forzata, per tutti i veicoli dalle ore 15 del 31 dicembre fino al termine delle necessità di deflusso e delle operazioni di pulizia della strada e comunque al massimo entro le ore 8 del 1 gennaio 2026; in tutta piazza del Popolo, in via Ercole Rosa e in via Garibaldi.
Conseguentemente sarà obbligatorio proseguire dritto da via Nazario Sauro a via Salimbeni e di proseguire dritto anche da via Massarelli a via Salimbeni.
Dalle ore 15 del 31 dicembre il divieto di sosta con rimozione sarà esteso anche a tratti di via Garibaldi, eccetto residenti, e in via Ercole Rosa.
Il Comitato frazione di Serralta ha assegnato il riconoscimento di "Serraltano dell’anno" a Sara Cannillo. Il premio, nato per celebrare chi si distingue per l’attaccamento alle proprie radici e per l'impegno civico, è stato conferito a Sara per l’instancabile energia e la dedizione dimostrate negli ultimi mesi, durante i quali è diventata il motore di numerose iniziative capaci di coinvolgere non solo la frazione, ma l’intera comunità settempedana.
Sara Cannillo è stata l’anima di eventi che hanno saputo coniugare il divertimento con temi profondi come la ricerca scientifica e la valorizzazione delle tradizioni. Tra i meriti principali che hanno portato all'assegnazione del premio, spicca l’organizzazione della PittaRosso Pink Parade, la camminata solidale a favore della Fondazione Umberto Veronesi. Grazie al suo coordinamento, la Città di San Severino Marche ha risposto con una marea rosa di partecipanti, raccogliendo fondi fondamentali per la ricerca contro i tumori femminili e sensibilizzando la cittadinanza sull'importanza della prevenzione.
L'impegno di Sara ha toccato diversi ambiti della vita sociale di Serralta e non solo: oltre alla Pink Parade, la sua firma è stata presente in ogni iniziativa di beneficenza della stagione. È stata tra le principali promotrici della Giornata del Ringraziamento, festa legata al mondo agricolo con la benedizione dei frutti della terra, e del suggestivo Focaraccio della Venuta, l’antico rito dei falò che la notte tra il 9 e il 10 dicembre celebra il passaggio della Santa Casa verso Loreto. Ha curato il successo della serata country a Villa Berta, un momento di aggregazione che ha richiamato moltissime persone, e l'incantevole Castello di Natale, che ha trasformato il borgo medievale di Serralta in un villaggio magico per grandi e piccini.
“Assegnare questo premio a Sara è stato un atto naturale - spiegano i membri del Comitato frazione di Serralta - Negli ultimi mesi è stata un vero e proprio vulcano di idee. La sua capacità di unire le persone, di mobilitare volontari per scopi nobili come la lotta ai tumori o per mantenere vive le nostre tradizioni più antiche, la rendono un esempio di cittadinanza attiva. Sara non ha solo lavorato per Serralta, ma ha portato il nome della nostra frazione in tutta la città con orgoglio e altruismo”.
La cerimonia di premiazione è stata l’occasione per ringraziare tutti i volontari che collaborano con il Comitato, confermando come la frazione di Serralta sia una delle realtà più vivaci e coese del territorio comunale.
La Procura Federale della FIGC ha concluso l’istruttoria relativa all’episodio verificatosi il 27 marzo 2025 al Viola Park di Bagno a Ripoli, al termine di un allenamento congiunto tra la Primavera della Fiorentina e l’US Grosseto 1912, durante il quale alcune maglie viola furono sottratte dallo spogliatoio ospiti.
Dalle indagini, supportate dalle riprese del circuito interno fornite dalla Fiorentina, sono stati identificati i responsabili: tra loro Luca Senigagliesi, insieme a Massimiliano Benucci ed Emilio Dierna, tutti sanzionati con due giornate di squalifica per violazione dei principi di lealtà e correttezza sportiva. A ciò si aggiunge l’inibizione di due mesi per il direttore generale del Grosseto, Filippo Vetrini, per dichiarazioni non conformi a quanto accertato, e l’ammenda di 750 euro al club per responsabilità diretta e oggettiva.
Senigagliesi, originario di San Severino e cresciuto a Casette Verdini, ha sviluppato la propria carriera nelle Marche, prima nel Tolentino e poi per sette stagioni nella Recanatese, conquistando la Serie C. Successivamente ha vestito le maglie di Sambenedettese e Grosseto. Attualmente, il calciatore è tesserato con l’Ars et Labor Ferrara, rinata sulle ceneri della storica SPAL, seconda in classifica nel campionato di Eccellenza, con quattro reti già segnate in questa stagione.
La società Ars et Labor Ferrara ha preso atto del provvedimento e confermato la propria fiducia nel giocatore, sottolineando come sconterà regolarmente la squalifica e tornerà a disposizione dello staff tecnico al termine della stessa.
Sono due giovani romani di 18 e 19 anni i responsabili dell’imbrattamento della sede di Fratelli d’Italia a San Severino Marche, avvenuto nella serata dell’11 ottobre. Sulla facciata del locale, situato in piazzale Gramsci, era comparsa la scritta “Fuori i fasci”, tracciata con una bomboletta spray di colore nero.
Le indagini, condotte dalla D.I.G.O.S. e coordinate dal dottor Jacopo Di Francesco, hanno permesso di risalire rapidamente all’identità dei due ragazzi grazie all’incrocio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini con quelle delle telecamere di lettura targhe.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due giovani si trovavano a San Severino Marche per trascorrere il fine settimana in compagnia di amici e parenti. Intorno alle ore 21 si sarebbero recati in piazzale Gramsci, dove uno dei due avrebbe svolto il ruolo di “palo”, mentre l’altro ha materialmente imbrattato la sede del partito.
Subito dopo l’episodio, gli agenti hanno avviato un’attenta attività investigativa, acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere presenti in città e ricostruendo con precisione movimenti e spostamenti dei due giovani.
Una volta identificati, i ragazzi sono stati denunciati a piede libero dagli agenti della D.I.G.O.S. di Macerata, con il supporto dei colleghi della D.I.G.O.S. di Roma. Entrambi risultano residenti nella Capitale.
SAN SEVERINO MARCHE - Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incendio divampato intorno alle 12:15 di questa mattina nella palazzina dei servizi dell’impianto comunale del crossodromo di San Pacifico. Solo la prontezza di due cittadini e il rapido intervento dei Vigili del Fuoco hanno impedito che le fiamme si propagassero all’intera struttura.
A lanciare l’allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati il consigliere comunale Valter Bianchi e Mauro Appignanesi, che stavano rientrando da un’escursione a piedi quando hanno notato una densa colonna di fumo fuoriuscire dal secondo piano dell’edificio, dove sono collocati gli uffici.
La segnalazione immediata si è rivelata decisiva: l’arrivo tempestivo dei soccorsi ha consentito di circoscrivere l’incendio al piano superiore, salvaguardando i locali del bar e gli spazi al piano terra. Al momento del rogo l’impianto risultava chiuso.
Secondo una prima ricostruzione, le fiamme si sarebbero originate in un corridoio del secondo piano, dove erano presenti due fotocopiatrici. Un possibile cortocircuito avrebbe innescato l’incendio, che in pochi istanti ha avvolto i macchinari, sprigionando una fitta coltre di fumo diffusasi negli ambienti adiacenti.
Sul posto sono intervenute più squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Tolentino e Camerino, con il supporto della centrale di Macerata. I pompieri hanno operato con diverse autopompe e con un’autoscala, necessaria per raggiungere il piano superiore e mettere in sicurezza tetto e locali interessati dalle fiamme. Per facilitare l’evacuazione dei fumi e le operazioni di spegnimento si è resa necessaria anche la rottura di alcuni vetri.
Le fiamme sono state domate prima che potessero compromettere la stabilità della struttura o estendersi ulteriormente. Le operazioni di bonifica degli uffici al secondo piano, l’area maggiormente colpita, sono proseguite per diverse ore.
Sul luogo dell’incendio sono giunti per seguire l’evolversi della situazione l’assessore comunale Sara Clorinda Bianchi, l’assessore Paolo Paoloni, il responsabile dell’Ufficio Manutenzioni del Comune Massimo Boldrini e il presidente del Motoclub Settempedano, ente gestore dell’impianto, Danilo Marasca. Il sindaco Rosa Piermattei è stata costantemente aggiornata sull’andamento delle operazioni. Presenti anche i carabinieri per gli accertamenti di competenza.
Le cause dell’incendio restano al vaglio dei tecnici e delle autorità competenti. Nelle prossime ore i tecnici comunali procederanno a una stima dettagliata dei danni e alle verifiche sull’agibilità della porzione di edificio interessata.
L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento ai Vigili del Fuoco per la professionalità e l’efficacia dimostrate, sottolineando come il loro intervento abbia evitato conseguenze ben più gravi per l’impianto.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è stata costantemente informata sull’evolversi della situazione sin dai primi istanti successivi alla chiamata al numero unico di emergenza 112. Insieme a lei, seguono con apprensione le operazioni l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, e il presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, ente gestore dello storico impianto sportivo.
Le operazioni di spegnimento sono tuttora in corso.
Un’auto parcheggiata ha preso fuoco ieri pomeriggio a San Severino, mobilitando i vigili del fuoco. L’allarme è scattato intorno alle 18.30 in via Clemente Orlandi, dove una Mercedes Classe A, regolarmente in sosta, è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme per cause ancora in corso di accertamento.
L’intervento dei soccorsi è stato tempestivo: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco con una squadra di Tolentino, supportata da un’autobotte partita da Macerata, che hanno lavorato per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.
Al momento non sono ancora note le cause che hanno provocato il rogo. Secondo le prime informazioni, tuttavia, sarebbe esclusa l’ipotesi dolosa. Sono in corso ulteriori verifiche per chiarire l’origine dell’incendio.
Un nuovo e fondamentale presidio di soccorso entra a far parte del parco mezzi del Comitato di San Severino Marche della Croce Rossa Italiana. È stata ufficialmente inaugurata la nuova ambulanza da soccorso base, un progetto dal valore di circa 98 mila euro che segna un passaggio storico per il sodalizio locale: il nuovo mezzo va infatti a sostituire l’ormai vecchia ambulanza che, dopo quasi vent’anni di onorato servizio, è stata posta a riposo.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte le massime autorità cittadine, a testimonianza del profondo legame tra la CRI e il territorio: il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il vice sindaco Jacopo Orlandani, il presidente del Consiglio comunale, Sandro Granata, e l'assessore Vanna Bianconi. Presenti anche i rappresentanti della Polizia Locale. Il nuovo mezzo è stato benedetto da don Aldo Romagnoli, in un momento di sentita partecipazione collettiva.
Anche nel corso dell’ultimo anno l’impegno dei volontari settempedani della Cri è stato incessante: hanno percorso 304.443 chilometri ed effettuato ben 3.148 trasporti, assistendo migliaia di persone. La Croce Rossa locale garantisce quotidianamente la copertura dei servizi di trasporto sanitario, sia per privati che in convenzione con l’Ast, oltre al prezioso servizio con pulmino per persone con disabilità e ai servizi di taxi sociale e sanitario.
“L'aumento dei trasporti richiesti, specialmente per dimissioni, visite e spostamenti tra presidi ospedalieri, riflette i nuovi fabbisogni del territorio legati anche all'innalzamento dell’età media - ha sottolineato la presidente del Comitato, Cristina Grillo, aggiungendo - Questo nuovo mezzo è essenziale per rispondere con efficienza e sicurezza a una domanda di assistenza sempre più necessaria”.
Il raggiungimento dell’importante obiettivo è stato possibile grazie a una straordinaria rete di generosità che la presidente Grillo e il Consiglio direttivo della Cri hanno voluto ricordare ringraziando pubblicamente chi ha dato una mano. A partire dal Comitato Jake Jam per la donazione del defibrillatore installato a bordo per proseguire con il fotografo Claudio Scarponi che ha devoluto il ricavato della sua mostra “Occhi del mondo” per l’acquisto di un secondo defibrillatore, con la famiglia Rondelli-Piantoni per il sostegno al mercatino solidale e con l’Amministrazione comunale e la Pro Loco per l’accoglienza durante il mercatino dell’Immacolata.
La nuova ambulanza è un bene che appartiene a tutta la comunità settempedana che potrà continuare a contribuire per l’acquisto del nuovo mezzo con donazioni al Comitato Cri.
La magia del Natale ha incontrato il rombo della solidarietà in piazza del Popolo, nell’ambito del ricco cartellone di iniziative “Christmas Town”, promosso dal Comune e dalla Pro Loco. Per un pomeriggio la città di San Severino Marche ha vissuto ore indimenticabili grazie alla straordinaria incursione dei Babbo Natale in moto.
L’evento, nato dalla stretta collaborazione con l’associazione Help S.O.S. Salute e Solidarietà, è stato fortemente voluto da Cristina Carbini, che ha lavorato con dedizione per portare questa eccellenza solidale nella suggestiva cornice settempedana. Protagonisti assoluti i volontari dell’Asd Sorrisi e Motori di Fabriano, arrivati per regalare gioia ed energia ai più piccoli.
Il cuore pulsante del pomeriggio è stato il dono della mototerapia a tanti ragazzi speciali della comunità. Un’esperienza profondamente emozionante, capace di abbattere barriere attraverso il rombo dei motori e l’abbraccio della solidarietà. Sguardi e sorrisi hanno riempito la piazza di una felicità autentica, trasformando l’evento in un momento di crescita e condivisione per tutti.
La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie a un lavoro di squadra eccezionale. Al fianco dei piloti hanno brillato i Nasi Rossi della “Valigia delle Meraviglie” che, con energia, anima e quella luce speciale che sanno portare ovunque, hanno creato insieme ai centauri un’atmosfera magica, fatta di empatia e sogni che prendono vita.
Sulla propria pagina ufficiale, l’Asd Sorrisi e Motori ha così riassunto l’emozione vissuta:«Siamo un gruppo affiatato, unito dalla mototerapia e dalla clownterapia, con una sola missione: regalare gioia, emozioni e speranza. A Natale tutto questo ha un battito in più, un’emozione che resta, un ricordo che profuma di felicità».
L’Amministrazione comunale esprime profonda gratitudine a Cristina Carbini, all’associazione Help, ai volontari di Sorrisi e Motori e alla Valigia delle Meraviglie: uniti, grati e felici per aver regalato a San Severino Marche un Natale che sa di vera umanità.
Pensava fosse stato uno sbalzo termico a mandare in frantumi il vetro della sua finestra. Invece, a conficcarsi nell'abitazione al secondo piano di una palazzina settempedana, era stato un proiettile. I carabinieri della stazione di San Severino Marche hanno chiuso il cerchio su un inquietante episodio avvenuto lo scorso 23 novembre, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne, già noto alle forze dell'ordine.
L'uomo è ritenuto responsabile di detenzione illegale di armi, esplosione di colpo di arma da fuoco e danneggiamento aggravato. Tutto ha inizio la mattina del 23 novembre. Intorno alle 6:00, una residente viene svegliata da un forte boato. Al risveglio nota il vetro della finestra danneggiato ma, non trovando spiegazioni immediate, ipotizza una rottura accidentale dovuta al freddo. La verità emerge solo alcuni giorni dopo quando, pulendo la stanza, la donna rinviene un’ogiva appiattita.
Immediata la chiamata ai carabinieri che, giunti sul posto per i rilievi tecnici, hanno confermato i timori: si trattava di un proiettile, verosimilmente esploso da una pistola calibro 22. Le indagini dei militari si sono concentrate sull'analisi minuziosa dei sistemi di videosorveglianza della zona.
I filmati hanno rivelato una scena concitata: nelle immagini si vedono chiaramente due uomini discutere animatamente in strada. Nel culmine della lite, il 33enne avrebbe estratto l'arma esplodendo un colpo, apparentemente senza una direzione precisa, che è andato poi a conficcarsi nell'appartamento della denunciante.
Grazie alla ricostruzione dei fatti e all'identificazione certa dell'autore, l'Autorità Giudiziaria ha concordato con le risultanze investigative dell'Arma, emettendo la misura cautelare. Il provvedimento è stato notificato all'indagato presso la Casa Circondariale di Ancona, dove si trova già detenuto per altre questioni legate allo spaccio di stupefacenti.
Il fascino senza tempo del borgo storico di Elcito ha fatto da cornice a una straordinaria giornata di sport e rievocazione: la quinta gara del Campionato invernale 3D 2025 -2026 della Formazione Italiana Arcieri Storici F.I.T.A.ST. A.s.d. – CSEN.
Circa 160 arcieri provenienti da Marche, Umbria, Lazio ed Emilia Romagna si sono dati appuntamento nel "piccolo Tibet delle Marche". L'evento, organizzato dal Gruppo Arcieri Palio dei Castelli, è stato dedicato per la quinta volta alla memoria del fondatore del Gruppo, l’indimenticabile Massimo Diamantini.
Atleti di ogni età, dagli 8 agli 80 anni, si sono sfidati "armati" esclusivamente di archi in legno di tipo storico. Il percorso di gara si è snodato tra i suggestivi scenari di Elcito, con 20 bersagli costituiti da sagome in gomma tridimensionali raffiguranti animali selvatici.
Grande soddisfazione per la formazione di casa del Palio dei Castelli, che ha conquistato numerosi podi e un prestigioso risultato collettivo ovvero il primo posto di squadra nella categoria arco tradizionale.
Questi i risultati individuali: Alberto Severini 1° posto (categoria Messere Arco Tradizionale), Flavia Pisello 3° posto (categoria Madonna Arco Tradizionale), Ilaria Vignati: 1° posto (categoria Juvenis), Rebecca Trombetti: 2° posto (categoria Juvenis), Francesco Giusepponi: 3° posto (categoria Juvenis).
Il Gruppo Arcieri ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa: l’Associazione Palio dei Castelli, il Comune di San Severino Marche, la Pro Elcito, la Comunanza Agraria di Elcito, il Ristoro il Cantuccio, Pettacci Salumi di Visso e lo scrittore/arciere Enrico Prosperi.
La Climacalor supera l’ostacolo Project Basket Osimo in trasferta per 84-78 e si regala un Natale sereno. Si temeva la dinamicità del quintetto dei “senza testa”, anche perché coach Funari ha potuto contare su un lotto ristretto di pedine per le assenze di Della Rocca e di Magrini, capace all’andata di realizzare 41 punti, record assoluto per l’annata.
Invece, la prova dei biancorossi è stata da elogiare, nonostante una falsa partenza. «Il parziale di 10-0 subito ad inizio match è stato figlio di un approccio un po’ distratto – spiega coach Giacomo Funari – ed anche l’altro momento delicato a due minuti dalla fine, quando Osimo si è riportata sul +2, poteva indirizzare la partita verso la sponda opposta. Invece, la cosa che mi ha fatto più piacere è stata vedere sempre una reazione positiva da parte di tutti i ragazzi nei momenti di difficoltà. Quella di sabato sera è stata una di quelle prestazioni che ti fanno essere orgoglioso del cammino che stiamo facendo. Conoscevamo le insidie che si nascondevano dietro la sfida di Osimo, contro una squadra che produce sempre tanto in attacco e che tiene per 40’ dei ritmi estremamente alti, ma siamo stati chirurgici in attacco nella ricerca del vantaggio e nella fluidità di gioco e bravi in difesa a lavorare sulle transizioni, così da concedere meno tiri aperti possibili. Grandi i meriti di tutti i giocatori che con grande applicazione hanno interpretato la partita nel migliore dei modi. Sono grato di allenare un gruppo di ragazzi disponibili e che non accettano la cultura dell’alibi, sapendo andare oltre le assenze, le difficoltà e gli ostacoli che la stagione sportiva, inevitabilmente, ti mette davanti».
Parole d’elogio anche da parte del diesse Gabriel Cingolani: «Partita tosta doveva essere e partita tosta è stata. Siamo partiti subito con un break di 10-0 per i padroni di casa, che ha costretto il coach a chiamare il primo time-out a partita appena iniziata, ma da lì in avanti abbiamo ricucito lo strappo fino alle battute conclusive, quando i padroni di casa si sono riportati per pochi secondi avanti di 2. Abbiamo difeso bene e messo tiri decisivi per poter portare a casa due punti d’oro. Vorrei segnalare la buona prestazione di Omar Magnatti, che ha alzato il proprio livello come gli era stato chiesto, un immenso Samuele Vissani che si è caricato la squadra sulle spalle segnando 30 punti, trascinando tutta la squadra con il giusto atteggiamento, e sottolineare le prove dei due innesti leopardiani che stanno fornendo un apporto sempre più importante. In generale – conclude soddisfatto Cingolani – tutta la squadra ha fornito una prestazione importante su un campo molto difficile. Faccio infine i complimenti ai coach Funari e Di Battista, che ogni settimana preparano con dedizione le partite e che stanno creando un rapporto importante con i ragazzi. Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia, ma non gli allenamenti. Chiudiamo l’anno da quarti in classifica (scavalcato il P.S. Giorgio battuto di un punto a Tolentino, ndr) ma alla ripresa (9 gennaio, alle 21.45, al Palas Ciarapica, ndr) ci attende la corazzata Ascoli, seconda in classifica, dovremo farci trovare pronti! Per l’intanto porgo a tutti i giocatori, staff, tifosi e agli sponsor che ci sostengono i più sinceri auguri di serene festività».
PROJECT BASKET OSIMO-CLIMACALOR SAN SEVERINO 78-84
PROJECT BASKET OSIMO: Pandolfi 9, Ruggiero 9, Fallana 8, Brugia, Bernabei n.e., Giorgi 21, Falcetta, Marini 14, Piccinini, Crucianelli 17
All. Castorina
CLIMACALOR SAN SEVERINO: Magnatti 4, Ortenzi 4, Severini 7, Migliorelli 6, Atodiresei 8, Corvatta 10, Strappaveccia n.e., Vissani 30, Potenza 15
All. Funari
NOTE: parziali: 21-23, 20-23, 22-18, 15-20; progressivi: 21-23, 41-46, 63-64, 78-84; nessun uscito per 5 falli.
Add. stampa Luca Muscolini
Un incendio è divampato intorno alle ore 13:00 di oggi, impegnando duramente i Vigili del Fuoco in un'operazione di soccorso durata diverse ore. Il rogo ha colpito un locale adibito a rimessa, situato nel territorio di San Severino Marche, scatenando un denso fumo visibile a distanza.
Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino, supportata dal personale della sede centrale di Macerata giunto con un'autobotte per garantire il rifornimento idrico necessario a domare le fiamme. I pompieri hanno lavorato intensamente per circoscrivere il rogo ed evitare che si propagasse ulteriormente.
Le fiamme hanno investito l'intero immobile, caratterizzato da una copertura in legno che, sotto l'azione del calore, ha ceduto completamente. All'interno della rimessa erano custoditi alcuni veicoli, che sono stati pesantemente danneggiati o distrutti dal fuoco e dalle macerie. A causa del crollo della copertura e dei danni strutturali riportati, l'edificio è stato dichiarato inagibile dai tecnici intervenuti.
Non si registrano persone coinvolte o ferite. Le operazioni di bonifica dei materiali combusti e la messa in sicurezza dell'area stanno proseguendo, al fine di scongiurare la presenza di focolai residui sotto le travi crollate. Restano da accertare le cause che hanno dato origine all'incendio.
La città di San Severino Marche perde una figura stimata e un professionista esemplare. Si è spento all'età di 77 anni il geometra Gianni Pecchia, volto noto della pubblica amministrazione e punto di riferimento tecnico per generazioni di cittadini.
Una carriera al servizio della comunità Il legame professionale tra Pecchia e la sua città ha radici lontane: entrato in servizio presso il Comune di San Severino nel 1974, ha ricoperto per oltre due decenni incarichi di grande responsabilità. In particolare, è ricordato per il lungo periodo trascorso alla guida dell’Ufficio Manutenzioni, dove ha curato con dedizione e rigore il patrimonio pubblico cittadino fino al 1996.
Successivamente, con il passaggio della gestione del servizio acquedotto, aveva proseguito la sua attività presso la Assem, l’azienda municipalizzata, portando la sua vasta esperienza nel settore idrico fino al momento del pensionamento.
Non appena si è diffusa la notizia, il sindaco Rosa Piermattei e l’intera Amministrazione comunale hanno espresso profondo dolore. "Gianni Pecchia ha servito con discrezione e impegno la nostra città", è il messaggio di cordoglio giunto dal Palazzo Comunale, che ne ha ricordato la competenza e il valore umano.
Gianni Pecchia lascia la moglie Lamberta, i figli Laura e Andrea, il fratello Giorgio e la sorella Paola. La comunità settempedana potrà stringersi attorno alla famiglia in occasione dei funerali, che saranno celebrati lunedì 22 dicembre alle ore 14:30 presso la chiesa di San Domenico.
Non è bastata la concessione della misura meno afflittiva degli arresti domiciliari a frenare la condotta di un 33enne italiano, residente a San Severino Marche. L’uomo, che era stato arrestato nei primi giorni di dicembre durante un’operazione antidroga, è stato trasferito nelle scorse ore presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto.
L’indagine era scattata poche settimane fa, quando i Carabinieri della Stazione locale avevano fatto irruzione nell’abitazione dell'uomo. Durante la perquisizione, i militari avevano rinvenuto un ingente quantitativo di stupefacenti: 300 grammi di hashish già suddivisi in panetti e circa 10 grammi di cocaina distribuiti in due involucri. Oltre alla droga, erano stati sequestrati bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi, elementi che avevano fatto scattare l’arresto in flagranza per spaccio.
Inizialmente, il giovane era stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza. Tuttavia, il regime cautelare è stato sistematicamente ignorato: i Carabinieri hanno infatti accertato plurime violazioni delle prescrizioni imposte dal magistrato. Le segnalazioni dei militari dell'Arma hanno spinto il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata a disporre l’aggravamento della misura.
Considerata l'inidoneità della detenzione domiciliare a contenere la condotta dell'indagato, il giudice ha ordinato la custodia cautelare in carcere. I Carabinieri hanno così prelevato il 33enne dalla sua abitazione per condurlo nel penitenziario di Ancona, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.
SAN SEVERINO MARCHE – La Sala del Consiglio del Palazzo Comunale si è trasformata, per un pomeriggio, nel cuore pulsante dello sport settempedano. Il sindaco, Rosa Piermattei, insieme all’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha presieduto una cerimonia ufficiale per rendere omaggio alle eccellenze del territorio: dai trionfatori dell’"Arena dei Comuni" al campione del mondo di enduro Valentino Corsi.
La prima parte della cerimonia è stata dedicata alla squadra che ha conquistato la prima edizione del prestigioso torneo "Arena dei Comuni". La competizione, diventata una vera kermesse d'identità tra i municipi della provincia di Macerata, ha visto primeggiare il team di San Severino Marche, capace di imporsi per qualità tecnica e coesione.
Sotto la guida del tecnico Graziano Meschini e del capitano Tommaso Gianfelici, la delegazione (composta da Borioni, Dolciotti, Fiecconi, Giachetta, Mengani, S. Meschini, Montanari, Panichelli, Perez, Rocci e Romanski) è stata accolta nell’ufficio del Sindaco. «Lo sport è un veicolo straordinario di valori – ha dichiarato Rosa Piermattei – e vedere una squadra della nostra città primeggiare in un torneo che celebra il legame con il territorio ci rende profondamente orgogliosi».
L'emozione è salita ulteriormente con l'ingresso in aula di Valentino Corsi, il ventenne pilota settempedano fresco del titolo di Campione del Mondo a squadre (Club Team Award) conquistato alla Sei Giorni Internazionale di Enduro a Bergamo.
Accompagnato dai genitori, Valentino ha ricevuto una pergamena celebrativa per un successo che affonda le radici in una passione nata a soli quattro anni. Durante l'incontro è emerso un aneddoto suggestivo: una foto del 2008 che ritrae un Valentino piccolissimo mentre abbraccia la Coppa del Mondo di calcio, quasi un presagio del destino che lo avrebbe visto, sedici anni dopo, salire sul tetto del mondo nelle due ruote.
Il palmarès di Corsi racconta una crescita inarrestabile, dai successi nazionali con Gas Gas fino ai podi mondiali in Galles e al trionfo di Bergamo con il Team Italia. Per il giovane talento si apre ora un nuovo capitolo: dopo le esperienze con Fantic e KTM, nel 2026 difenderà i colori del prestigioso team Sherco.
«Valentino è l'esempio di come la determinazione possa superare ogni ostacolo, compresi i gravi infortuni», ha sottolineato il primo cittadino, ricordando come l'enduro faccia parte del DNA della terra settempedana.
La doppia premiazione ha ribadito la vitalità del movimento sportivo locale, capace di esprimersi ai massimi livelli sia nelle competizioni di squadra che celebrano l'appartenenza locale, sia nelle sfide internazionali che portano il nome di San Severino Marche nel mondo.
Una serata all’insegna del talento e dell’emozione quella che si è svolta nell’atrio dell’Istituto Comprensivo "Tacchi Venturi". Protagonisti assoluti sono stati gli alunni della sezione musicale della scuola Secondaria che, in occasione del tradizionale Concerto di Natale, hanno regalato un momento di alta qualità artistica a genitori e parenti accorsi numerosi.
Sotto la guida esperta dei docenti Vincenzo Correnti, Cesare Sampaolesi, Joseph Clementi, Marica Lucarini, Mariana Valentini e Luca Verdicchio, gli studenti della sezione B hanno eseguito un programma variegato di ben dieci brani strumentali. Ad arricchire la performance, le tre canzoni cantate dal Coro della classe prima, che hanno saputo trasmettere appieno l’atmosfera delle festività. A condurre la serata sono stati Edoardo Alfei e Benedetta Taborro, che hanno vestito con disinvoltura il doppio ruolo di presentatori e musicisti.
Il momento più toccante dell’evento è stato dedicato alla consegna di cinque borse di studio in memoria della maestra Cristina Giacanella. Il riconoscimento è destinato agli alunni di terza media che si sono particolarmente distinti nello scorso anno scolastico, conseguendo all'esame votazioni eccellenti, tra il dieci e il dieci e lode.
I premiati di quest'anno sono stati: Isabella Antinori, Emma Carbone, Cesare Cipolletti, Ginevra Pierucci ed Elisa Piunti. Alla cerimonia di consegna hanno partecipato con commozione Fabrizio Grandinetti, marito della compianta maestra Cristina, insieme ai figli Oliviero e Gaia e alle cognate Olivia e Antonella. “Con tali riconoscimenti – ha sottolineato Fabrizio Grandinetti – intendo ricordare una donna straordinaria, figlia di una materassaia e di un caldaista, di cui tutti hanno saputo apprezzare la misuratezza e l’eleganza. Nella scuola settempedana vedo un ottimo esempio di integrazione”.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale all’Istruzione, Vanna Bianconi: “Sono felicissima nel vedere come la scuola si è organizzata dall’arrivo della nuova dirigente Catia Scattolini, che continua a proporre progetti degni di nota, come quello musicale, rimanendo sempre al passo con i tempi”.
La stessa dirigente Catia Scattolini ha rinnovato i complimenti ai vincitori per l’impegno dimostrato, sottolineando il valore educativo e formativo del percorso musicale intrapreso dall’istituto.
L'evento si è concluso con l’intervento di padre Luciano Genga, che ha condiviso una riflessione finale proprio mentre risuonava il bis di "Fratello Sole, Sorella Luna" di Riz Ortolani, suggellando una serata di profonda armonia e comunità.
Il plesso scolastico di Cesolo dell'Istituto comprensivo "Tacchi Venturi" cambia volto e si trasforma in un libro illustrato a cielo aperto. Sono stati inaugurati ufficialmente i nuovi murales che colorano la scuola internamente ed esternamente, frutto di un progetto corale che ha visto protagonisti studenti, insegnanti e genitori, uniti per rendere gli ambienti di apprendimento più accoglienti e stimolanti.
L’iniziativa, resa possibile grazie ai materiali forniti dal Comune di San Severino Marche, ha portato alla realizzazione di splendide decorazioni sulle pareti interne ed esterne della struttura. Personaggi delle fiabe, versi poetici e frasi motivazionali accompagnano il cammino degli alunni, creando un'atmosfera di incanto che si sposa perfettamente con il clima festivo del Natale.
Il progetto ha beneficiato della creatività di diversi esperti e volontari che hanno guidato i lavori. I murales esterni sono stati realizzati con la collaborazione di Ardesia Grossi, Roberta Sanpaolo ed Elisabetta Tartabini, quelli interni grazie al preziosissimo supporto di Giovanna Zizi. Infine il cancello d'ingresso è stato decorato da Diego Governatori Gobbi. Nuovo anche il simbolo dell’istituto: la bandiera che sventola sulla scuola è stata realizzata con cura dalle mamme delle classi quarte.
Al taglio del nastro delle nuove installazioni hanno preso parte il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e la dirigente scolastica, Catia Scattolini, insieme alla referente del plesso, alle colleghe insegnanti, al personale della scuola e, ovviamente, ai piccoli alunni. La cerimonia è stata impreziosita dalla benedizione di padre Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo e custode del santuario di San Pacifico.
Nel suo discorso di saluto, il sindaco Piermattei ha espresso profonda gratitudine verso la comunità scolastica: “Grazie alla dirigente scolastica e agli insegnanti che stanno facendo fare delle cose bellissime anche per questa scuola con il supporto di voi alunni e dei vostri genitori. Avete reso questa scuola bella sia internamente che esternamente. Avere una scuola bella significa, per chi la frequenta, andarci anche con più piacere”.
La dirigente Scattolini ha sottolineato l'importanza del senso di appartenenza che questo lavoro collettivo ha generato, trasformando la scuola in un luogo vivo e partecipato. La mattinata si è conclusa in un clima di grande festa tra i corridoi colorati, dove la magia delle fiabe si è unita a quella del Natale ormai alle porte.
La Città di San Severino Marche è pronta a festeggiare l'arrivo del 2026 con un evento completamente gratuito. Martedì 31 dicembre, la suggestiva piazza del Popolo si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per l'attesissimo "Capodanno in Piazza", l'evento di punta del cartellone natalizio "Christmas Town".
Dalle ore 22:30, a ingresso libero, la notte più lunga dell’anno sarà un'esplosione di "Ritmo, Luci ed Emozioni", come recita lo slogan della serata.
Il ricco programma dello show, per la regia di Fabbricaeventi.com come è stato nelle scorse edizioni di successo, offrirà un intrattenimento che spazierà tra generi e atmosfere internazionali.
La serata si accenderà con l'energia e la carica della live band Flashbank e proseguirà con un tocco esotico che porterà "dal cuore del Brasile" il ritmo e i colori più caldi in piazza, garantendo uno spettacolo coinvolgente grazie ai Baila Bonito.
L'ospite d'onore della notte sarà il noto Simo J, deejay di Radio 105. Sarà lui ad accompagnare il pubblico nel momento cruciale del conto alla rovescia e a far ballare la piazza fino alle prime luci dell'alba con una straordinaria selezione di "Beat italiano".
Dietro il nome d'arte Simo J si cela Simone Negri, classe 1981, originario di Bordighera, in provincia di Imperia. Dal luglio 2013, è una delle voci e dei protagonisti musicali di Radio 105 & RMC Radio Monte Carlo a Milano. Oltre al suo impegno radiofonico, SimoJ è noto per essere il deejay che si occupa regolarmente dell'animazione musicale allo stadio di San Siro durante gli eventi sportivi e musicali, garantendo un'esperienza ad alto impatto sonoro per migliaia di spettatori.
L’evento sarà presentato da Marco Moscatelli. Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, commenta: "Il Capodanno in Piazza è un appuntamento ormai tradizionale e molto atteso che riunisce l'intera comunità e richiama visitatori da tutta la regione. Abbiamo voluto un'edizione ricca e scintillante, capace di offrire un intrattenimento di alta qualità con nomi di rilievo nazionale come SimoJ di Radio 105. Vi aspettiamo in Piazza del Popolo per salutare insieme il 2025 e accogliere il nuovo anno con gioia, ritmo ed entusiasmo".
Si è rinnovato il tradizionale e sentito appuntamento pre-natalizio per il Gruppo comunale Avis San Severino Marche, che si è riunito presso il teatro Italia per il consueto scambio di auguri e un bilancio annuale all'insegna della solidarietà.
L'incontro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e associative, tra cui il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il presidente dell'Avis provinciale Morena Soverchia, e la presidente dell'Avis settempedana, Cinzia Fagiolini, insieme ai membri del direttivo e all'assessore comunale Michela Pezzanesi.
Il momento centrale dell'evento è stato l'intervento della presidente Cinzia Fagiolini, che ha tracciato un quadro estremamente positivo dell'attività del gruppo: "Abbiamo ringraziato i donatori perché anche quest'anno hanno dato molto tanto che abbiamo raggiunto numeri abbastanza elevati rispetto all'anno scorso, con circa una ottantina di donazioni in più - ha dichiarato la presidente Fagiolini, spiegando - A metà dicembre avevamo già raggiunto e superato le mille donazioni effettuate".
La presidente ha poi sottolineato l'importanza del contributo locale nel contesto nazionale: "Anche quest'anno la Regione Marche ha raggiunto l'autosufficienza per quanto riguarda gli emocomponenti, ovvero sangue e plasma. Spesso, quando altre regioni come il Lazio e la Sardegna hanno bisogno perché sono quelle che hanno necessità di sacche, andiamo noi a compensare la loro mancanza. E questo grazie anche ai donatori settempedani che sono davvero straordinari".
A concludere la cerimonia, il sindaco Rosa Piermattei ha voluto esprimere la gratitudine dell'amministrazione comunale nei confronti di tutti i volontari e i donatori: "L’Avis di San Severino Marche è una delle colonne portanti della nostra comunità. I numeri straordinari raggiunti quest'anno, che superano il migliaio di donazioni, dimostrano che il cuore dei settempedani batte forte, non solo per la propria comunità ma per l'intera nazione. Rivolgo il mio più sentito ringraziamento a tutti i donatori, al direttivo e alla presidente Cinzia Fagiolini per l'impegno costante e prezioso. Siete un esempio di generosità e altruismo che onora la nostra città".
L'incontro si è concluso con l'emozionante scambio di auguri tra i presenti, a suggellare un anno di impegno e risultati eccezionali.