Si avvia alla conclusione la prestigiosa mostra itinerante “Rinascimento Marchigiano. Opere d’arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede”, ospitata con grande successo presso la Galleria d'Arte Moderna “Filippo Bigioli” del Palazzo Comunale. Dopo l'eccezionale proroga concessa dall'Amministrazione, l'esposizione chiuderà definitivamente i battenti mercoledì 7 gennaio, segnando la fine di un viaggio straordinario iniziato a Roma e passato per Ascoli Piceno e Ancona.
L'ultima tappa settempedana ha confermato il profondo legame tra la città e la grande arte. Curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi, la mostra ha rappresentato non solo un evento culturale di altissimo profilo, ma un messaggio di speranza e rinascita. Le opere esposte, sottratte alle macerie del terremoto e restituite al loro splendore originale grazie a meticolosi interventi di restauro, sono diventate il simbolo di una comunità che trova nella bellezza la forza per ripartire.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato la tappa conclusiva di questo progetto – afferma il sindaco, Rosa Piermattei – . Vedere accogliere visitatori da tutta Italia attratti dalla maestosità di opere uniche è stata la conferma che San Severino Marche resta una capitale d'arte. Questa mostra ha saputo parlare al cuore delle persone, raccontando la nostra identità e la nostra capacità di resistere attraverso lo splendore della cultura”.
La mostra rimarrà nei consueti orari: domenica e festivi dalle ore 11 alle 19 e nei giorni feriali (martedì-venerdì) dalle 15 alle 18.
L'iniziativa è stata resa possibile grazie alla sinergia tra Anci Marche, Pio Sodalizio dei Piceni, Regione Marche, Ministero della Cultura, il commissario straordinario alla ricostruzione e le soprintendenze competenti, con il sostegno del Comune di San Severino Marche.

nubi sparse (MC)
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