Provincia Macerata

UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

  L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo. A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata. Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo. Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani. A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù (in foto). Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana. Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4. Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale. In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali. RISULTATI 18ª GIORNATA Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10 Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino) Collebronx – Deportivo C5 3-1 Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7 CLASSIFICA Furia Chalaca – 37 pts Collebronx – 37 pts F.C. Perù – 35 pts Borussia Cappuccini – 29 pts Futsal Macerata – 23 pts Atletiko Macerata**– 17 pts Deportivo C5 – 13 pts Q.P.R. Futsal* – 11 pts VR Macerata* – 2 pts * 1 punto di penalizzazione ** 2 punti di penalizzazione    

03/04/2026 15:00
Tolentino, ok al restauro della chiesa di San Nicolò: interventi per 103 mila euro

Tolentino, ok al restauro della chiesa di San Nicolò: interventi per 103 mila euro

La Conferenza Permanente ha approvato l’intervento di riparazione della chiesa di San Nicolò, situata nel cuore del centro storico di Tolentino. L’edificio, documentato già nel 1300, ha subito nel corso dei secoli vari interventi di restauro, tra cui quello di trasformazione ad opera di Giuseppe Lucatelli nel XIX secolo e i più recenti nel 1905 e 2013. La chiesa, caratterizzata da un nartece, un’aula unica e un presbiterio, si distingue all’esterno per il paramento in laterizio faccia a vista, con portale, finestra termale e timpano sommitale con cornici in laterizio. I lavori approvati prevedono il consolidamento degli architravi lesionati con fasciature in materiale fibrorinforzato, la riparazione delle lesioni sui pannelli murari fratturati con il ripristino dell’intonaco a rete, la sostituzione di uno dei due capochiavi esterni e lo smontaggio e rimontaggio della porzione sommitale della vela campanaria, con inserimento di tirafondi e scuci-cuci delle lesioni alla base. L’intervento avrà un costo complessivo di 103.634,91 euro. “Si tratta di un passo concreto nel percorso di recupero del patrimonio religioso e culturale colpito dal sisma – commenta il commissario alla ricostruzione Guido Castelli – Restituire sicurezza e dignità a questi luoghi significa salvaguardare edifici storici e ricostruire l’identità delle comunità. Le chiese, soprattutto nei nostri borghi, sono punti di riferimento spirituale, civile e sociale. Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il vescovo Nazzareno Marconi, l’ufficio ricostruzione e il sindaco Mauro Sclavi per la collaborazione”.    Il sindaco Sclavi evidenzia inoltre l’aspetto ecumenico dell’intervento: “In questa chiesa si celebrano anche riti ortodossi; con questo lavoro, il commissario Castelli crea un ponte tra le due fedi".

03/04/2026 14:14
Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Per il Centro Nuoto Macerata è tempo di bilanci e nuove sfide. L’associazione biancorossa chiude la stagione invernale con il morale altissimo, forte di risultati eccellenti ottenuti sia in vasca che nelle cerimonie istituzionali, proiettandosi ora verso un calendario estivo che si preannuncia intenso e ricco di trasferte in vasca da 50 metri. Ai recenti Campionati Regionali di Categoria disputati a Grottammare, il team ha ottenuto tre importanti medaglie di bronzo nonostante alcune assenze per malanni stagionali. Spiccano la doppietta di Noemi Leboroni (800 stile libero e 400 misto, categoria Cadette) e il terzo posto di Tommaso Campanella nei 50 farfalla (Juniores 2008), confermando la continuità del lavoro svolto dai tecnici biancorossi. Il valore del vivaio è stato ufficialmente riconosciuto anche dal comune di Macerata durante la cerimonia “Macerata Più”. Tra i premiati per i meriti a livello nazionale figurano Simone Scarponi, vice campione italiano nel Surflifesaving, e Chiara Cipriani, terza ai tricolori di categoria nello sprint sulla spiaggia. Riconoscimenti prestigiosi anche per il team del Lifesaving: Alessandro Pianesi, Tommaso Campanella e Mattia Alessandrelli (vice campioni al Meeting Nazionale 2025), insieme a Renzo Ionni e Teodor Alexandru Tita (terzi nella stessa rassegna). A livello regionale, il CNM ha celebrato i titoli assoluti di Maria Chiara Cera e Angelica Marsuzi Florentino, oltre al successo corale nel Campionato Regionale Lifesaving Assoluto Invernale. Non solo nuoto: l'anima multidisciplinare del club è stata rappresentata da Simone Leoni, omaggiato per la vittoria nella prova Sprint MTB all’X Terra Lake Scanno 2025, a conferma della crescita del settore triathlon.

03/04/2026 13:50
Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

Corridonia celebra i 100 anni di Anedelia Cardinali: consegnata targa speciale

La città di Corridonia celebra oggi un traguardo straordinario: la signora Anedelia Cardinali, nata e cresciuta in città, ha spento 100 candeline. Un secolo di vita contrassegnato da coraggio, dedizione e amore per la famiglia. Anedelia ha vissuto con forza le difficoltà della vita: rimasta vedova in giovane età, ha saputo dedicarsi con impegno al lavoro e alla cura dei suoi cari, supportata dalla mamma. Oggi, con mente lucida e grande simpatia, continua a recitare antiche preghiere e poesie, tramandando così un patrimonio prezioso della tradizione corridoniese. La signora Cardinali ha festeggiato insieme alla figlia Giuseppina, al genero Resio, alle nipoti Paola e Laila e alle pronipoti, circondata dall’affetto della sua famiglia e della comunità. «A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Corridonia – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli – rivolgo ad Anedelia i più sinceri auguri per questo importante traguardo, con l’auspicio che possa continuare a essere un esempio di saggezza e tenacia per tutti noi».   Un compleanno che va oltre le cifre: 100 anni di vita, esperienza e memoria vivente, un esempio di resilienza e di amore familiare che illumina la comunità.

03/04/2026 13:39
Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Libano, razzo colpisce base italiana guidata dal maceratese Fraticelli: nessun ferito

Il fronte meridionale del Libano continua a essere teatro di violenze e tensioni crescenti, con la missione Unifil delle Nazioni Unite ancora una volta coinvolta direttamente nei combattimenti tra Israele e Hezbollah. Un razzo ha colpito il quartier generale del contingente italiano nella base di Shama, nel settore ovest dell’operazione, causando danni lievi alle infrastrutture ma fortunatamente nessun ferito tra il personale. L’episodio si inserisce in un contesto già fortemente deteriorato lungo la cosiddetta Blue Line, la linea di demarcazione tra Libano e Israele. Nei giorni precedenti, infatti, l’escalation aveva portato alla morte di tre caschi blu indonesiani, alimentando la preoccupazione delle cancellerie internazionali e riaccendendo il dibattito sulla sicurezza dei contingenti impegnati nella missione. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha immediatamente attivato i contatti con i vertici militari, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i comandanti operativi, per monitorare costantemente la situazione e verificare le condizioni dei militari italiani, risultati tutti illesi. Non si tratta del primo episodio recente: già il 16 marzo, nella stessa area di Shama, i soldati italiani avevano rischiato a causa dei detriti di un razzo intercettato dai sistemi israeliani. In questo scenario complesso si inserisce il ruolo del generale Andrea Fraticelli, che lo scorso 2 marzo ha assunto il comando del contingente italiano e del settore ovest della missione Unifil. Originario di Macerata, 49 anni, Fraticelli sta guidando il contingente italiano e il settore ovest dell’Unifil, con responsabilità operative su circa 2.800 caschi blu, tra cui mille italiani, in gran parte appartenenti alla Brigata Sassari, nota come i “Dimonios”. Si tratta della quarta volta che questa brigata assume un ruolo di primo piano nel Paese dei cedri. Il contingente sotto il suo comando comprende diverse unità, tra cui il 152° Reggimento fanteria “Sassari”, il Reggimento logistico, il 5° Reggimento genio guastatori e il 45° Reparto Comando e Supporti Tattici “Reggio”, confermando il peso strategico della componente italiana nella missione. La situazione sul terreno resta estremamente critica. L’offensiva delle forze israeliane nel sud del Libano si è intensificata dopo la decisione del premier Benjamin Netanyahu di ampliare la zona cuscinetto per proteggere l’Alta Galilea dai lanci di razzi di Hezbollah. Secondo quanto rilevato dai caschi blu italiani, nell’ultima settimana si sono registrati oltre cento lanci quotidiani da parte delle milizie sciite e circa trecento da parte dell’Idf, costringendo il personale ONU a rifugiarsi frequentemente nei bunker. Nonostante le difficoltà operative, la missione Unifil continua a svolgere il proprio mandato, garantendo pattugliamenti per la protezione dei civili e facilitando l’accesso delle agenzie umanitarie, seppur con limitazioni imposte dal contesto bellico. Dopo gli attacchi ai contingenti internazionali, inclusi quelli francesi, la Francia ha chiesto la convocazione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante la riunione, Jean-Pierre Lacroix ha ribadito l’importanza della missione, sottolineando gli sforzi per mantenere il dialogo tra le parti e prevenire ulteriori escalation, chiedendo al contempo un sostegno forte e unanime da parte della comunità internazionale.  

03/04/2026 13:14
Pasqua in quota sui Sibillini: "Occorre prudenza, rischio valanghe elevato"

Pasqua in quota sui Sibillini: "Occorre prudenza, rischio valanghe elevato"

Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche invita alla massima prudenza tutti coloro che, durante le festività pasquali, intendano frequentare le aree montane della regione, in particolare i Monti Sibillini, i Monti della Laga e la Montagna dei Fiori. A seguito della recente perturbazione che ha interessato il Centro Italia, le condizioni in quota sono particolarmente critiche. "Le nevicate recenti, combinate con vento e rialzo termico, hanno determinato un grado di pericolo valanghe marcato/forte, con diffusa instabilità del manto nevoso e possibilità di distacchi anche spontanei", si legge in una nota.  Il Soccorso Alpino raccomanda a escursionisti, sci alpinisti e ciaspolatori di "valutare con attenzione ogni uscita, pianificando itinerari compatibili con le condizioni attuali. È essenziale consultare bollettini meteo e nivologici aggiornati, disporre di equipaggiamento idoneo (ARTVA, pala e sonda) e possedere le competenze necessarie al loro utilizzo". In queste situazioni, la consapevolezza e la preparazione sono determinanti: la prudenza resta il primo presidio di sicurezza in montagna.

03/04/2026 12:55
Civitanova, rifiuti e aumento Tari. Morresi: “Nessuno shock tariffario per il 2026”

Civitanova, rifiuti e aumento Tari. Morresi: “Nessuno shock tariffario per il 2026”

L’Amministrazione di Civitanova Marche interviene per chiarire le dinamiche legate alla gestione dei rifiuti e agli eventuali rincari della Tari. L’assessore al Bilancio, Claudio Morresi, ha convocato la Commissione Bilancio con la partecipazione dei vertici di Ata e Cosmari, per fornire informazioni dettagliate e rassicurare i cittadini. “Abbiamo scelto la via della responsabilità e della trasparenza per difendere i cittadini dall’impatto dei crescenti oneri straordinari nella gestione dei rifiuti – ha dichiarato Morresi –. Non ci sarà nessun immediato shock tariffario: i 3,4 milioni di euro (quota Civitanova) saranno assorbiti gradualmente nei prossimi anni”. L’incremento massimo della tariffa, stabilito dall’Autorità di Regolazione Arera, sarà del 8,9% per il 2026, ma l’Amministrazione interverrà per ridurre alcuni costi non monetari, assorbendo la differenza con il bilancio comunale e tutelando così i bilanci domestici. Gli aumenti della Tari riflettono i costi crescenti di gestione dei rifiuti, legati a smaltimento fuori provincia, aumento del costo dell’energia e delle materie prime, e necessità di ammodernare alcuni impianti. Morresi ha inoltre annunciato un’azione concreta a favore delle famiglie più fragili: lo slittamento dell’invio delle bollette TARI da marzo ad aprile, così da garantire l’applicazione automatica e immediata del Bonus Sociale ai nuclei a basso reddito, basato sull’ISee dichiarato. Il neo presidente della Commissione Bilancio, Giorgio Pollastrelli, ha sottolineato l’importanza della convocazione: “Un segnale di grande attenzione alla problematica rifiuti e Tari e di rispetto da parte di Ata e Cosmari. Stiamo cercando di mantenere le tariffe a livelli non gravosi, pur di fronte a problemi per lo più esogeni”. Pollastrelli ha inoltre precisato che, nonostante alcune voci politiche sollevino questioni sull’uso dei termovalorizzatori, la Tari nelle Marche resta sotto la media nazionale, con alti livelli di raccolta differenziata. L’ampliamento della discarica di Cingoli, ha concluso, permetterà ulteriori riduzioni delle tariffe in futuro. Anche la consigliera comunale Paola Fontana, membro della Commissione, ha lodato l’iniziativa dell’assessore Morresi: “Si tratta di un atto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini, affrontando le difficoltà a viso aperto e garantendo la massima chiarezza su un tema così delicato”.

03/04/2026 12:13
Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Un punto pesante, ma anche tanti spunti di riflessione. La Maceratese esce dal “Mancini” di Castelfidardo con un 2-2 in rimonta (LEGGI QUI) e mister Lauro, nel post gara, analizza con lucidità l’andamento del match. “Il Castelfidardo ha avuto qualcosa in più dal punto di vista fisico, arrivando prima su molti palloni, ma i ragazzi hanno messo cuore e voglia riuscendo a riprendere la partita nel finale. Dobbiamo crescere nella gestione dei momenti, perché anche sul 2-2 abbiamo rischiato: serve più equilibrio per raggiungere al più presto la salvezza”. Una gara complicata, dunque, in cui i biancorossi hanno sofferto l’intensità dei padroni di casa ma hanno avuto il merito di non arrendersi, trovando nel finale le energie per riacciuffare un risultato prezioso in chiave salvezza. Ora l'obiettivo è ricaricare le pile: "Sicuramente ci voleva questa pausa, non ci voleva il turno ravvicinato per come siamo noi, con le difficoltà fisiche. Oggi ci mancava anche Lucero, affaticato e con un problema muscolare, e Sabattini non è ancora al top. Dobbiamo essere bravi tutti a dare qualcosa in più fino alla fine, stringere i denti e cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile”. Il tecnico, omaggiato dai tifosi del Castelfidardo visti i suoi trascorsi vincenti sulla panchina biancoverde, sottolinea anche il valore dei tifosi: "Li ringrazio, ringrazio la società da cui sono partito ad allenare, a cui sono molto legato: abbiamo fatto due anni eccezionali, ricchi di emozioni. E grazie anche ai nostri tifosi, che fino alla fine ci hanno incitato: anche sotto 2-0 ci hanno spinto, e se l’abbiamo ripresa c’è stato anche del loro contributo. Giustamente poi a fine partita ci hanno tirato le orecchie, ma oggi c’è da riconoscere che fisicamente non eravamo al top”. Restano dubbi significativi sull’episodio che ha portato al vantaggio del Castelfidardo: sul contatto in area tra Mastrippolito e l’attaccante locale, l’intervento del difensore biancorosso appare pulito sul pallone, con un contatto successivo che rientra nella normale dinamica di gioco. Le immagini, in questo senso, hanno confermato le sensazioni avute in presa diretta da tutto lo stadio. Una decisione che, presa da Pelaia di Pavia sul tramonto del primo tempo, ha inciso in maniera determinante sull'inerzia della partita. Da rivedere anche l’azione del gol annullato alla Maceratese nella ripresa: sugli sviluppi di un corner il pallone termina in rete, ma il direttore di gara ravvisa un tocco di mano. La dinamica, però, non appare chiara e lascia margini di interpretazione. In questo contesto, la rimonta biancorossa assume un valore ancora maggiore: non era semplice rimettere in piedi la gara anche alla luce di episodi arbitrali sfavorevoli. Dopo i due impegni ravvicinati, la Maceratese osserverà oggi una giornata di riposo. La squadra tornerà ad allenarsi domani mattina prima delle festività pasquali. Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: il 12 aprile all’Helvia Recina arriverà la Recanatese per un derby di importanza vitale. A quattro giornate dalla fine, una vittoria potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la salvezza diretta.

03/04/2026 11:58
Viabilità a Montefano: semaforo e controlli, è polemica sui costi. "Serviva un marciapiede"

Viabilità a Montefano: semaforo e controlli, è polemica sui costi. "Serviva un marciapiede"

A Montefano si accende il dibattito sulla viabilità all’incrocio tra via Don Minzoni e la S.R. 361 (via IV Novembre), uno dei punti più trafficati del territorio comunale. L’Amministrazione, con la delibera di Giunta n. 99 del 5 dicembre 2025, ha previsto la modifica della circolazione con l’attivazione di un nuovo impianto semaforico. A seguito di questo provvedimento, il responsabile della nuova Area di Vigilanza, istituita da gennaio 2026, ha avviato la gara per il noleggio di un sistema di rilevamento del passaggio con il rosso, che sarà installato in corrispondenza del semaforo. L’operazione avrà un costo complessivo di circa 80mila euro per tre anni, una cifra che ha sollevato osservazioni e critiche da parte del gruppo consiliare Montefano Domani. Secondo l’opposizione, "il rischio è che la spesa si traduca in un aggravio per i cittadini, anche in relazione alle eventuali sanzioni". Il gruppo sottolinea come la sicurezza stradale "rappresenti una priorità condivisa, ma evidenzia la necessità di interventi strutturali più ampi, in particolare per la tutela dei pedoni. Tra le proposte avanzate, il prolungamento del marciapiede dalla zona della caserma dei Carabinieri fino al vicino supermercato, per un tratto di circa 100 metri, considerato strategico per migliorare la sicurezza dell’area". Altro punto sollevato riguarda la mancata partecipazione efficace ai bandi regionali dedicati alla sicurezza stradale. In particolare, viene citato il bando per la realizzazione di interventi infrastrutturali finalizzati al miglioramento della viabilità, che prevede contributi fino a 300mila euro annui a fondo perduto. Secondo l’opposizione, tali risorse avrebbero potuto essere utilizzate proprio per la riqualificazione dell’incrocio. Nel mirino anche le scelte progettuali degli ultimi anni: "Il Comune ha infatti partecipato ai bandi con interventi relativi a via Fratte, senza però ottenere finanziamenti nelle annualità 2023, 2024 e 2025". Il gruppo consiliare ritiene che "una diversa pianificazione avrebbe potuto portare a una soluzione più completa e duratura per l’intersezione, ferma da tempo in una situazione ritenuta critica". Nel frattempo, l’Amministrazione prosegue nell’iter per l’attivazione del nuovo sistema, con l’obiettivo dichiarato di migliorare la sicurezza stradale in uno dei punti più sensibili della viabilità cittadina.

03/04/2026 11:34
Ciambelle pasquali marchigiane: le “strozzose”, dolce antico della tradizione contadina

Ciambelle pasquali marchigiane: le “strozzose”, dolce antico della tradizione contadina

La Pasqua si avvicina e cosa c’è di meglio di un dolce made in Marche, capace di raccontare storia, tradizioni e profumi di una volta. Le ciambelle pasquali marchigiane, dette anche "strozzosse", rappresentano uno dei simboli più autentici della cultura gastronomica locale, un dolce semplice ma ricco di significato che ancora oggi resiste al tempo. Le loro origini affondano in un passato contadino, quando a prepararle erano le “Vergare”, le donne delle famiglie rurali custodi dei saperi domestici. Si tratta di una ricetta antica e povera, realizzata con pochi ingredienti facilmente reperibili, ma proprio per questo capace di racchiudere un forte valore simbolico legato alla condivisione e alla festa. Tradizione vuole che queste ciambelle venissero preparate nella notte del Venerdì Santo, per poi essere cotte la domenica di Pasqua. Un gesto che segnava la fine della Quaresima e l’inizio della celebrazione, con un dolce che riuniva la famiglia attorno alla tavola. Gli ingredienti sono semplici: uova, zucchero, olio, farina e mistrà o liquore all’anice, che dona al dolce il suo aroma caratteristico. Nel fermano sono conosciute come “strozzosse”, un nome curioso che secondo la tradizione popolare potrebbe derivare dalla loro consistenza compatta. Il procedimento è essenziale ma presenta una particolarità che rende questo dolce unico. Si inizia montando uova e zucchero, poi si aggiungono olio e farina, seguiti dal mistrà. Una volta ottenuto l’impasto, si formano le ciambelle che vengono prima lessate per circa quindici minuti. vengono poi fatte riposare e spaccate ai lati per poi venir cotte in forno per un'altra mezzora circa. La doppia cottura è l’elemento distintivo che conferisce una consistenza a metà tra biscotto e pane dolce. Qualcuno poi, più goloso, aggiunge una glassa sopra dopo cottura. Proprio questa lavorazione rappresenta una delle curiosità più interessanti della ricetta, piuttosto rara nella tradizione dolciaria italiana. Anche la forma è particolare, un cerchio che si spacca sui lati. Oggi le "strozzosse" continuano a essere protagoniste delle tavole marchigiane, spesso gustate a colazione o accompagnate da un bicchiere di vino dolce nei giorni di festa. C'è anche chi le mangia con il salato per un antipasto diverso. Un dolce che è molto più di una ricetta, ma una vera e propria testimonianza di identità, memoria e tradizione che continua a vivere nel presente.      

03/04/2026 11:00
Street food e musica: tre giorni di festa al Mercato Ittico

Street food e musica: tre giorni di festa al Mercato Ittico

Con l’arrivo della bella stagione torna a Civitanova Marche il grande street food. Da venerdì 4 a domenica 6 aprile, il piazzale antistante il Mercato Ittico ospiterà “Stracibo’s Tipico Marche 360°”, festival enogastronomico dedicato alle eccellenze del territorio e non solo. Per tre giorni, a due passi dal centro e dal mare, protagonisti saranno sapori, profumi e convivialità, con un ricco percorso gastronomico pensato per tutti i gusti. Tra le proposte: panini gourmet, hamburger, hot dog, pizza, fritti, dolci, birre artigianali e soprattutto il meglio del pesce locale, cucinato al momento, fritto o alla griglia. Non solo cibo: l’area dell’evento sarà animata anche da mercatini, spazi gioco e gonfiabili per bambini, rendendo la manifestazione adatta a famiglie e visitatori di tutte le età. A completare l’atmosfera, intrattenimento musicale per tutta la durata dell’iniziativa. L’evento è organizzato da Gjn Project, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, e punta a valorizzare il centro cittadino sotto il profilo turistico e commerciale, contribuendo a rendere ancora più attrattivi gli spazi urbani.   Un appuntamento che inaugura la stagione degli eventi all’aperto, offrendo un’esperienza che unisce gusto, socialità e scoperta del territorio.

03/04/2026 10:34
"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

Sarà una mattinata all’insegna dello sport, dei valori e della comunità quella in programma sabato 4 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, dove si svolgerà la “Pasqua dello Sport 2026”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della città, giunto alla sua nona edizione nella formula attuale. La manifestazione nasce con l’obiettivo di premiare e ringraziare società e atleti che, con impegno e sacrificio, contribuiscono a portare in alto il nome di Recanati a livello regionale, nazionale e internazionale, non solo per i risultati agonistici ma anche per i valori educativi e sociali che lo sport rappresenta. Le radici dell’iniziativa risalgono al 1958, quando il Centro Sportivo Italiano avviò il progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. Dopo una lunga tradizione e una pausa di undici anni, l’evento è stato rilanciato grazie all’impegno dell’Acli San Domenico, assumendo l’attuale collocazione nel periodo pasquale. L’edizione 2026 si annuncia da record: saranno premiate 30 società sportive su 39 realtà cittadine, per un totale di quasi 3.000 atleti su circa 21.000 abitanti. Un dato significativo che evidenzia come un cittadino su sette pratichi sport, con una percentuale di under 16 superiore all’80%, ben oltre la media nazionale. Saranno 75 gli atleti premiati con diplomi e menzioni speciali per i risultati ottenuti nel 2025. Tra le eccellenze spiccano Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir di pallacanestro per atleti con sindrome di Down, e Federica Sileoni, protagonista nel paradressage con un quinto posto agli Europei e l’oro ai campionati italiani. Riconoscimenti anche per i titoli nazionali conquistati dagli atleti della Anthropos e per i successi nelle diverse discipline a livello regionale. Novità di questa edizione è il riconoscimento a cinque atleti recanatesi impegnati in squadre extra-cittadine, tra cui Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, campioni italiani nelle discipline ad aria compressa, oltre ai risultati nell’atletica e nel calcio giovanile. Spazio anche ai riconoscimenti alla carriera: attestati di benemerenza saranno conferiti a Alberto Cristofanetti e Mario Mengascini per i loro 45 anni di attività, mentre un premio speciale andrà alla Pallavolo Recanati per i suoi 20 anni di impegno nella formazione sportiva e educativa dei giovani. La cerimonia sarà aperta dal saluto e dalla benedizione di Don Roberto Zorzolo e vedrà la partecipazione delle principali autorità civili e sportive del territorio. Attestati saranno inoltre consegnati alle realtà che hanno contribuito alla riuscita delle manifestazioni nel corso del 2025, tra cui Croce Gialla, Polizia Locale, Protezione Civile e Arma dei Carabinieri.   Un evento che conferma il ruolo centrale dello sport nella comunità recanatese, non solo come competizione ma come strumento di crescita, inclusione e identità condivisa.

03/04/2026 10:23
Civitanova, al Cecchetti tre film per riflettere sul presente

Civitanova, al Cecchetti tre film per riflettere sul presente

Un mese di aprile all’insegna del cinema impegnato e della riflessione sociale a Civitanova Marche. L’Azienda Teatri, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, propone al teatro Cecchetti un ciclo di tre proiezioni speciali che arricchiscono la programmazione cinematografica con appuntamenti di forte valore culturale. La rassegna si apre mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 con “I Bambini di Gaza - Sulle onde della Libertà”, iniziativa realizzata insieme all’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Il film racconta l’intensa amicizia tra un bambino palestinese e uno israeliano che, grazie alla comune passione per il surf, provano a superare le barriere del conflitto. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Nicoletta Bortolotti, autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola. Il secondo appuntamento è in programma domenica 12 aprile, sempre alle 17.30, con “Lo chiamava Rock & Roll” del regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film affronta il tema della rinascita personale attraverso la storia di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova un nuovo senso di libertà grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Seguirà un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del Civitanova Film Festival, Peppe Barbera e Michele Fofi. La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con “Vakhim”, opera dedicata al tema dell’adozione, realizzata in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni di attività. Anche in questa occasione il pubblico potrà incontrare la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi. “Proponiamo alla città un ciclo di grande valore culturale e sociale – sottolinea la presidente dell’Azienda Teatri, Maria Luce Centioni – pensato per stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Questa rassegna si inserisce in un percorso ideale parallelo al festival Teatro di Primavera, accompagnando la città verso la bella stagione con contenuti di qualità e forte impatto emotivo”. Un progetto che conferma il ruolo del cinema come strumento di confronto e crescita collettiva, capace di unire intrattenimento e impegno civile.

03/04/2026 09:54
Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Una vittoria che profuma di speranza, ottenuta con quel "cuore e ardore" necessari per chi deve risalire l’abisso. La Recanatese batte la Vigor Senigallia per 2-1 al termine di una gara mozzafiato, regalandosi una Pasqua finalmente serena e accorciando le distanze in una classifica che resta difficile, ma meno disperata. Il match L’avvio è subito su ritmi altissimi. La Vigor spreca con Shkambaj, ma è la Recanatese a colpire a freddo al 6’: Pierfederici, senigalliese doc ma con la maglia giallorossa, finalizza una percussione di Scorza con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Gli uomini di Pagliari sembrano in totale controllo: D’Angelo sfiora il raddoppio con un pallonetto sventato dal baby Novelli, mentre Nanapere spreca un’occasione d’oro dopo un pasticcio difensivo ospite. Tuttavia, la Vigor è squadra sorniona. Al 37’, sugli sviluppi di una punizione di De Feo, la difesa leopardiana dimentica Grandis al limite dell’area: l’argentino ha il tempo di controllare e mirare l’angolino per l'1-1 che gela il pubblico locale. Ripresa di fuoco Il secondo tempo è un concentrato di emozioni. Di Francesco si divora il vantaggio a tu per tu con Novelli, mentre dall'altra parte la Vigor colpisce un palo clamoroso con un diagonale di De Feo. La tensione sale, le panchine si scaldano (espulsi il dt Cianni e il vice Giandonato) e la gara sembra destinata al pareggio. L’episodio chiave arriva al 38’: su una punizione di D’Angelo, De Marco interviene con la mano in mischia. Per l'arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto si presenta Nanapere: freddissimo, trasforma il penalty del 2-1 che fa esplodere il "Tubaldi". Il finale è per cuori forti. Al 44’ Alonzi sembra aver trovato il pari, ma Zagaglia compie un miracolo felino salvando il risultato. Al triplice fischio, con la Vigor rimasta in nove per il rosso a Tomba, può iniziare la festa giallorossa. Per la Vigor è un freno nella corsa playoff, per la Recanatese è l'inizio di una nuova battaglia. Tabellini: RECANATESE-VIGOR SENIGALLIA 2-1 RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano (76’ Carano), Di Francesco, Scorza, Nanapere (90+1’ Gori), D’Angelo (88’ Ciccanti), Pierfederici (77’ Chiarella), Vecchio, Cocino (74’ Pesaresi). All. Pagliari VIGOR SENIGALLIA: Novelli; Bucari (58’ Beu), Tomba, Urso; De Marco, Tonelli (87’ Parrinello), Grandis, Subissati (71’ Braconi), Shkambaj (87’ Pesaresi); De Feo, Alonzi. All. Clementi ARBITRO: Vazzano di Catania RETI: 5’ Pierfederici, 39’ Grandis, 83’ Nanapere NOTE: Espulso De Marco all’83’, espulso Tomba al 90+3’   (Foto pagina Facebook U.S. Recanatese)

02/04/2026 21:14
La Lube si arrende in Polonia: festa Zawiercie, addio Champions

La Lube si arrende in Polonia: festa Zawiercie, addio Champions

Finisce in Polonia il cammino europeo della Cucine Lube Civitanova, travolta 3-0 dall’Aluron CMC Warta Zawiercie nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata, ai marchigiani serviva un’impresa che non è mai davvero decollata: i padroni di casa chiudono i conti in tre set (25-22, 25-18, 26-24) e staccano il pass per la Final Four di Torino. Davanti a oltre tremila tifosi all’Arena Sosnowiec, la squadra di Medei prova a partire con il giusto atteggiamento, ma paga ancora una volta l’inefficacia al servizio e una continuità di gioco troppo altalenante. Bastano due set allo Zawiercie per archiviare la pratica qualificazione, rendendo di fatto ininfluente il terzo parziale. Avvio illusorio, poi il crollo Nel primo set Civitanova si affida alla vena di Nikolov, preciso in attacco e protagonista con 7 punti nel parziale. La Lube resta a contatto fino al finale, ma gli errori al servizio (otto senza ace) pesano come macigni. I polacchi, più concreti nei momenti chiave, trovano l’allungo decisivo grazie agli ace di Bieniek e Gladyr e chiudono 25-22. Il secondo set segna la svolta definitiva della gara. La Lube perde lucidità, la ricezione fatica e l’attacco crolla al 35%. Zawiercie ne approfitta subito, scappando via sin dalle prime battute e gestendo con autorità fino al 25-18 che vale la qualificazione. Terzo set senza verdetti Con il pass già in tasca, i polacchi rivoluzionano il sestetto così come Civitanova, che dà spazio alle seconde linee. Il set è equilibrato, con Tenorio e Podrascanin in evidenza, ma anche qui la Lube manca il colpo nel finale, sprecando un set point e cedendo ai vantaggi 26-24. MVP del match è Boladz, autore di 10 punti e riferimento costante per l’attacco polacco. Nella Lube si salvano Bottolo (10 punti) e Podrascanin (8), mentre Nikolov, dopo un avvio brillante, si spegne alla distanza. Testa alla SuperLega Per Civitanova resta l’amarezza di un’eliminazione netta, mai realmente in discussione dopo il risultato dell’andata. Ora però non c’è tempo per recriminare: domenica 5 aprile si apre la semifinale Scudetto a Verona. La stagione italiana entra nel vivo e la Lube è chiamata a reagire subito. Aluron CMC Warta Zawiercie - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-18, 26-24) ZAWIERCIE: Kwolek 8, Russell 4, Zniszczol 1, Czerwinski 5, Boladz 10, Popiwczak (L), Nowosielski 1, Markiewicz 4, Gladyr 4, Tavares 1, Bieniek 5, Ogorek (L), Ensing 5, Łaba 5. All. Winiarski. CIVITANOVA: D'heer, Gargiulo 2, Loeppky 3, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 8, Kukartsev 4, Podrascanin 8, Bottolo 10, Duflos-Rossi 2, Hfaiedh 2, Tenorio 6. All. Medei.   Arbitri: Akinci (TUR) e Strandson (EST

02/04/2026 20:08
Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Sarà una Pasqua davvero speciale per Elisa Marini, giovane atleta del Cus Macerata e studentessa all’Università di Macerata. La ventenne sta infatti preparando la valigia per il Campionato mondiale di marcia a squadre, in programma domenica 12 a Brasilia, e tra i suoi effetti non manca la maglia azzurra che indosserà in gara sulla distanza della mezza maratona. La convocazione arriva direttamente dal direttore tecnico della Fidal, Antonio La Torre, che ha selezionato Marini insieme a Giulia Miconi – fino allo scorso anno al Cus Macerata e quest’anno in prestito al Cus Milano – per rappresentare l’Italia nell’evento iridato. “Quando ho ricevuto la chiamata dal mio allenatore Diego Cacchiarelli è stato bellissimo”, racconta Elisa, che ammette di non averlo previsto all’inizio della stagione ma di aver iniziato a crederci grazie ai risultati e ai tempi ottenuti nelle ultime settimane. “Sarà un’esperienza incredibile – aggiunge – sono la più giovane della spedizione azzurra e la terza più giovane tra tutte le partecipanti al mondiale”. La partenza è prevista proprio la domenica di Pasqua. “Dobbiamo abituarci al fuso orario e acclimatarci – spiega Elisa –. Sarà stagione delle piogge a Brasilia, forse non le condizioni ideali per me, ma probabilmente neanche per molti altri concorrenti”. Già con un ottavo posto agli Europei Under20, la giovane atleta non si pone eccessive aspettative individuali: “È il mio primo anno nella categoria degli adulti e già partecipare è un risultato enorme. Darò il massimo per aiutare la squadra italiana”. Tra i protagonisti della gara, anche alcuni dei suoi idoli, come Massimo Stano, oro olimpico a Tokyo. Gli studi in Scienze dell’Educazione passeranno per qualche giorno in secondo piano. “Fortunatamente non è periodo di sessione e senza obbligo di frequenza posso partire senza condizionamenti”. Al ritorno, previsto per il 14 aprile, l’Università di Macerata e il Rettore accoglieranno Marini per congratularsi con lei. “Sarà un’altra grande emozione – conclude Elisa –. Indossare l’azzurro e rappresentare il Cus e UniMc è un orgoglio enorme”. Una storia di talento e dedizione che porta Macerata sul palcoscenico mondiale della marcia, facendo sognare appassionati e giovani atleti.

02/04/2026 19:17
"Macerata continua a crescere": Parcaroli inaugura la sede elettorale e rilancia la sfida elettorale (VIDEO e FOTO)

"Macerata continua a crescere": Parcaroli inaugura la sede elettorale e rilancia la sfida elettorale (VIDEO e FOTO)

È stata inaugurata nel tardo pomeriggio di oggi, nel cuore del centro storico, la nuova sede elettorale del sindaco uscente Sandro Parcaroli, situata in corso Matteotti 23. Un appuntamento che ha segnato ufficialmente l’avvio della nuova fase della campagna elettorale e che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti della maggioranza, delle liste civiche e del centrodestra cittadino. La sede, come sottolineato nel comunicato stampa diffuso alla vigilia, nasce non solo come quartier generale operativo ma come spazio di incontro e confronto con la cittadinanza, un vero e proprio laboratorio di idee aperto ai maceratesi. Al centro della visione politica della coalizione il claim “Macerata continua a crescere”, uno slogan che richiama il percorso amministrativo degli ultimi cinque anni e la volontà di proseguire nel solco tracciato. Durante l’inaugurazione, il sindaco ha ribadito il valore simbolico del luogo, lo stesso da cui era partita la precedente campagna elettorale, sottolineando il senso di continuità e fiducia nel percorso intrapreso. Nel suo intervento ha evidenziato i risultati raggiunti, con particolare riferimento agli investimenti legati al PNRR e ai segnali di crescita della città. “Questa è la nuova sede elettorale della mia coalizione e guarda caso è la stessa sede elettorale di cinque anni e mezzi fa. Abbiamo realizzato tantissimi punti del nostro programma, altri sono in corso e molti ancora li porteremo avanti insieme a nuovi progetti. Saranno altri cinque anni favolosi. Macerata continua a crescere: è uno slogan che oggi trova conferma nei dati. Io ho bisogno di voi, perché insieme possiamo rendere questa città ancora più bella”, ha dichiarato Parcaroli rivolgendosi ai presenti. Il primo cittadino ha poi sottolineato l’importanza dell’unità del centrodestra, definendola un elemento fondamentale per affrontare le sfide future e proseguire nel lavoro avviato. Ha inoltre rimarcato il valore umano e politico dell’esperienza amministrativa, definendo il ruolo di sindaco come uno dei più impegnativi ma anche tra i più gratificanti. L’evento si è così trasformato in un momento di rilancio politico, con l’obiettivo dichiarato di costruire una nuova fase di sviluppo per Macerata, e lanciando la sfida elettorale agli altri candidati sindaci.  

02/04/2026 19:09
Nasce Urbana Futura, il promotore Marcelli : “Una lista libera dai partiti per rilanciare Macerata”

Nasce Urbana Futura, il promotore Marcelli : “Una lista libera dai partiti per rilanciare Macerata”

"Una lista civica autonoma, indipendente dai partiti e fondata sulla partecipazione dei cittadini”. Questo è il cuore del progetto ‘Urbana Futura’, presentato da Marcello Marcelli, promotore della lista vicina al candidato sindaco di Macerata, Marco Sigona, ma la cui adesione al progetto non è ancora stata formalmente ufficializzata.  “Urbana Futura nasce dall’esigenza di unire persone libere, competenti e motivate, che abbiano a cuore la città e tutti i maceratesi – ha dichiarato Marcelli –. Vogliamo offrire uno strumento di rappresentanza fondato esclusivamente sulla partecipazione civica e sull’interesse collettivo, senza vincoli o diktat politici”. La lista si propone infatti come realtà completamente svincolata da partiti e schieramenti ideologici, pur rimanendo aperta al contributo di cittadini provenienti da ogni esperienza politica. “Un progetto libero – ha aggiunto – costruito sulle idee, sul merito e sulla partecipazione attiva”. Nel suo intervento, Marcelli ha voluto sottolineare anche il valore identitario della città, rilanciando il tema del ruolo di Macerata come capoluogo di provincia. “Non siamo una città qualunque – ha affermato –. Macerata è il cuore di un territorio, un punto di riferimento istituzionale, culturale ed economico con oltre 800 anni di storia”. Dal patrimonio storico, come lo Sferisterio di Macerata, fino alla tradizione accademica dell’Università degli Studi di Macerata, la città viene descritta come un centro di eccellenza che ha saputo distinguersi nel tempo. “Essere capoluogo – ha proseguito Marcelli – significa assumersi una responsabilità verso il presente e il futuro: garantire servizi, attrarre investimenti, offrire opportunità e mantenere viva l’identità del territorio”. Non manca però l’analisi delle criticità attuali: spopolamento, invecchiamento demografico, fuga dei giovani e difficoltà del centro storico. “Sono segnali che non possiamo ignorare – ha sottolineato – e che richiedono risposte concrete”. Da qui l’obiettivo della lista: “Restituire a Macerata il ruolo che la storia le ha assegnato, trasformando l’orgoglio del passato in slancio per il futuro. Vogliamo una città viva, attrattiva, capace di offrire qualità della vita e opportunità a tutte le generazioni”. Infine, l’appello alla partecipazione: “La lista è appena nata ed è ancora in costruzione. Invitiamo tutti i cittadini a contribuire, candidandosi o sostenendoci. L’unica condizione è non avere tessere di partito. Vogliamo essere davvero una lista civica, libera e indipendente”. Un progetto che si inserisce nel percorso elettorale, con l’ambizione dichiarata di riportare Macerata a essere “una città-faro per le Marche centrali”.  

02/04/2026 18:38
Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Il turno infrasettimanale del giovedì di Pasqua regala un finale da batticuore alla Maceratese, che nell'anticipo della 30ª giornata di Serie D (Girone F) strappa un pareggio in rimonta per 2-2 sul campo del Castelfidardo. Al "Mancini", i biancorossi vanno sotto 0-2 a causa di Gallo, autore di una doppietta, ma riescono a risalire la china con una reazione d'orgoglio negli ultimi quindici minuti di gara. Grazie a questo punto prezioso, la Rata accresce la distanza di sicurezza dalla zona playout, beneficiando anche della contemporanea sconfitta del Sora contro l'Atletico Ascoli. LE FORMAZIONI - Mister Lauro sceglie la continuità dopo il successo contro il San Marino, inserendo solo Mastrippolito in difesa al posto dell'acciaccato capitan Lucero. Cuccù deve invece fare i conti con le pesanti assenze degli squalificati Palestini e Bugari. Prima del fischio d'inizio, bel clima sugli spalti: i tifosi biancorossi hanno omaggiato i padroni di casa, confermando lo storico legame di amicizia tra le due piazze. LA CRONACA - La gara inizia con una fase di studio. Al 15' il Castelfidardo crea la prima vera palla gol: Cusin respinge corto una conclusione di Abagnale, poi si supera sulla spizzata di testa di Morais. La Maceratese risponde al 21' con Siniega, il cui colpo di testa su punizione costringe Petrucci a un volo sotto la traversa. Al 30' i biancorossi rischiano la beffa in contropiede dopo un proprio angolo, ma un provvidenziale intervento di Gagliardi ferma Valentino lanciato a rete. L'episodio che spacca il match arriva al 44': l'arbitro Pelaia assegna un calcio di rigore dubbio ai padroni di casa per un contatto in area tra Siniega e un avversario. Gallo si presenta dal dischetto e non sbaglia, portando il Castelfidardo in vantaggio tra le feroci proteste dei biancorossi, che costano l'ammonizione anche a mister Lauro. SECONDO TEMPO - Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per la Rata. Dopo soli due minuti, un cross rasoterra dalla sinistra pesca ancora Gallo in area, che col destro firma il raddoppio e la doppietta personale. Al 6' Valentino manca clamorosamente il tris in contropiede, graziando Cusin. La Maceratese prova a reagire e troverebbe anche il gol con Mastrippolito in mischia su corner, ma il direttore di gara annulla per un presunto fallo di mano, alimentando il nervosismo in campo. Lauro inserisce Ruani per dare freschezza, mentre al 13' Morganti rimedia un giallo per simulazione dopo una caduta in area di rigore. Al 26' Mastrippolito ci prova dal limite ma la mira è imprecisa. Il Castelfidardo si arrocca in difesa e il portiere Petrucci rimedia un giallo per perdite di tempo. Al 29' Osorio scalda i guanti di Petrucci con un diagonale deviato in corner. Sull'azione successiva arriva il lampo: Marras scodella un pallone delizioso sul secondo palo dove sbuca Ciattaglia, che di testa trafigge l'estremo difensore locale. È il gol del 2-1 che riapre ufficialmente i giochi. La Maceratese ora ci crede e attacca a testa bassa. Al 36' un'ottima imbucata di Ruani libera Osorio in area: l'attaccante calcia a botta sicura, ma Petrucci respinge salvando il risultato. Al 39' è ancora Marras a inventare per Osorio, che dal limite dell'area scarica il sinistro: il pallone, deviato, termina tra le braccia dell'estremo difensore locale. Finale incandescente al "Mancini" con la Rata tutta proiettata in avanti. Al 43' il forcing biancorosso viene premiato: cross al bacio dalla sinistra proprio di Ciattaglia sul secondo palo dove sbuca come uno squalo Ciabuschi, che insacca di testa e festeggia alzando la "pinna" sotto il settore ospiti. Il Castelfidardo prova a reagire al 45' su corner: Cusin manca l'uscita e Selemby per poco non gela la Rata, ma la palla termina fuori. Mastrippolito si immola e salva sul tentativo a botta sicura di Ruini dai 20 metri al 47'. È l'ultima emozione del match: finisce in parità. Un punto che, a conti fatti, fa felice solo la Rata.  (Credit foto: Francesco Tartari) 

02/04/2026 16:50
Macerata, rebus Mattatoio: 25mila euro dal Comune per scongiurare la chiusura definitiva

Macerata, rebus Mattatoio: 25mila euro dal Comune per scongiurare la chiusura definitiva

  Il Comune di Mcerata ha disposto un contributo straordinario di 25mila euro a favore del Cozoma, attuale gestore del mattatoio di Villa Potenza, con l’obiettivo di sostenere l’attività di macellazione e scongiurare l’interruzione del servizio. La decisione arriva al termine di un confronto approfondito con il Consorzio, durante il quale sono stati analizzati nel dettaglio i costi necessari per mantenere operativa la struttura. Il sostegno economico rappresenta una misura ponte, in attesa di chiarire il futuro del centro e definire soluzioni strutturali di lungo periodo. Determinante anche la collaborazione con la Regione Marche, che ha lavorato in sinergia con il Comune per garantire la continuità del servizio, evitando ricadute negative sull’intera filiera zootecnica locale. L’intervento consente infatti di mantenere attivo il mattatoio e di assicurare il rispetto degli standard igienico-sanitari, tutelando al tempo stesso allevatori e operatori del settore. Il sostegno si inserisce in un progetto più ampio di rilancio della struttura, che punta alla riqualificazione e all’efficientamento dell’impianto. L’obiettivo condiviso è quello di arrivare a una gestione moderna, sostenibile ed efficiente, capace di rispondere alle esigenze del territorio. “Ringraziamo la Regione Marche per la collaborazione e l’attenzione dimostrata – sottolinea il Comune –. Il lavoro congiunto ha permesso di salvaguardare una struttura fondamentale per i piccoli allevatori e per l’intera filiera”. Dall’assessorato regionale all’Agricoltura viene ribadita l’importanza strategica del settore zootecnico, soprattutto nelle aree interne, dove rappresenta un presidio essenziale. La presenza di infrastrutture come i mattatoi, sottolinea la Regione, è decisiva non solo per sostenere l’economia locale, ma anche per garantire il benessere animale e la qualità delle produzioni, in linea con le direttive europee. Il percorso avviato mira dunque a consolidare e rafforzare un servizio pubblico di rilevanza economica e sociale, ritenuto fondamentale per il futuro del comparto zootecnico marchigiano.  

02/04/2026 16:17
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.