Provincia Macerata

Lavoro per 10 over 60 disoccupati: il bando dell’ATS XVIII

Lavoro per 10 over 60 disoccupati: il bando dell’ATS XVIII

Dieci opportunità di lavoro per cittadini over 60 disoccupati: è questo l’obiettivo del nuovo bando “Over 60 – Invecchiamento Attivo” promosso dall’ATS XVIII per coinvolgere persone vicine all’età pensionabile in attività di utilità sociale. Ad annunciare l’iniziativa è il presidente dell’ATS XVIII Alessandro Gentilucci, insieme ai sindaci dell’Ambito, che sottolineano il valore di un progetto pensato non solo come sostegno economico, ma anche come strumento di inclusione e partecipazione alla vita della comunità. “Offriamo un’opportunità di lavoro a soggetti d’età compresa tra i 60 e i 66 anni che non hanno ancora maturato i requisiti per la pensione – spiega Gentilucci –. È un’occasione per svolgere un servizio socialmente utile e, allo stesso tempo, continuare a sentirsi parte attiva della società”. Le persone selezionate saranno impiegate in due ambiti principali: la manutenzione del verde e il trasporto sociale. Il progetto avrà una durata di 12 mesi, con un impegno previsto di 25 ore settimanali distribuite su cinque giornate lavorative. “Con questo strumento puntiamo a favorire l’inclusione e la valorizzazione delle competenze delle persone vicine alla pensione – aggiunge Gentilucci – affinché possano continuare a mettere a disposizione della collettività la propria esperienza. Il lavoro non è soltanto una necessità economica, ma anche un elemento fondamentale di dignità personale e relazione sociale”. Il bando è rivolto a 10 cittadini disoccupati tra i 60 e i 66 anni residenti nella Regione Marche. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2026.

21/07/2026 15:00
Friku Festival, cinque spettacoli nel weekend tra Macerata e Fermo

Friku Festival, cinque spettacoli nel weekend tra Macerata e Fermo

Cinque spettacoli in tre giorni, quattro comuni coinvolti e un intero fine settimana dedicato al teatro, al circo e alla meraviglia per bambini e famiglie. Il Friku Festival entra nel vivo della sua sesta edizione con una serie di appuntamenti gratuiti tra le province di Macerata e Fermo. La rassegna, organizzata dall’Associazione ArTime APS nell’ambito del progetto “Marche in Strada”, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e dei Comuni coinvolti, porterà spettacoli dal vivo nelle piazze e nei luoghi più suggestivi dei territori. Venerdì 24 luglio il festival farà tappa a Magliano di Tenna con i Disguido e il loro “Disguido Show”, spettacolo di illusionismo, mimo, acrobazie e visual comedy in programma alle 21 in piazza Gramsci. La serata sarà accompagnata dalle iniziative della Pro Loco Giovani di Magliano di Tenna, con cena in piazza e attività per i più piccoli. Nella stessa giornata il Friku Festival arriverà anche a Serrapetrona, alle 21 al Centro sportivo Monti Azzurri Canoa Kayak sul Lago di Caccamo, con Matteo Pallotto e lo spettacolo “Allok!”, tra acrobatica, giocoleria e comicità. Sabato 25 luglio appuntamento a Monte San Martino, dove alle 18.30 in località Molino andrà in scena Riccardo Rosato con “Pop Corn Break”, spettacolo di clownerie e giocoleria. Alle 19.15 spazio ai Disguido con il loro show di magia teatrale e illusionismo. La serata proseguirà con le specialità gastronomiche della Pro Loco di Monte San Martino. Il weekend si chiuderà domenica 26 luglio a Loro Piceno, alle 21 all’Orto dei Pensieri, con il DuoFlosh e “No Stop”, spettacolo di circo contemporaneo tra giocoleria, acrobatica e comicità. Nato per valorizzare il territorio attraverso le arti performative, il Friku Festival continua così il suo percorso dedicato alle famiglie, trasformando piazze, parchi e centri storici in luoghi di incontro e spettacolo. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

21/07/2026 14:40
San Ginesio, torna “I Suoni dei Borghi” con Mario Brunello

San Ginesio, torna “I Suoni dei Borghi” con Mario Brunello

La grande musica torna protagonista nel borgo dei Monti Sibillini con l’ottava edizione de “I Suoni dei Borghi”, il progetto ideato dal violoncellista Mario Brunello e curato da Annalisa Pavoni. Dal 3 all’8 agosto il pubblico potrà assistere a tre concerti aperti nella suggestiva cornice del complesso di Sant’Agostino, tra il Chiostro e l’Auditorium, con appuntamenti che uniranno interpreti affermati, giovani musicisti e il territorio. L’inaugurazione è prevista lunedì 3 agosto alle ore 21 nel Chiostro di Sant’Agostino con il concerto di Mario Brunello, accompagnato al pianoforte da Maria Semeraro. La serata sarà dedicata a Johannes Brahms con l’esecuzione della Sonata op. 78, della Sonata n. 2 op. 99 e dei “Vier ernste Gesänge” op. 121. Il concerto sarà preceduto da un aperitivo alle 19.30. Venerdì 7 agosto alle 21 sarà protagonista l’Orchestra di violoncelli della classe di Musica d’Insieme, preparata da Sanne de Graaf, mentre sabato 8 agosto, sempre alle 21, nell’Auditorium di Sant’Agostino, si esibiranno i giovani talenti dell’Alto Perfezionamento. I concerti rappresentano il momento pubblico della masterclass internazionale di violoncello che per un’intera settimana anima San Ginesio, coinvolgendo giovani professionisti provenienti da diversi Paesi e appassionati di ogni età attraverso la classe “9-99”. Accanto agli appuntamenti musicali torna anche uno dei momenti più suggestivi del progetto: la camminata notturna verso un punto panoramico dei Sibillini per assistere all’alba sulle montagne, accompagnata dalle esecuzioni dei giovani musicisti. Promosso dalla Pro Loco di San Ginesio in collaborazione con il Comune di San Ginesio e con il sostegno della Regione Marche, “I Suoni dei Borghi” si svolge in uno dei Borghi più belli d’Italia, riconosciuto anche come Best Tourism Village di UN Tourism. Il progetto, che nel 2025 ha ottenuto la qualifica di Progetto Speciale del Ministero della Cultura e il riconoscimento nazionale “Amministrazione, Cittadini e Imprese” nell’ambito del Rapporto Italiadecide, conferma il legame tra musica, formazione e valorizzazione dei territori.

21/07/2026 14:20
San Severino, viaggio nella storia con l’itinerario di San Francesco

San Severino, viaggio nella storia con l’itinerario di San Francesco

Un percorso tra storia, spiritualità e memoria del lavoro per scoprire la città attraverso luoghi insoliti e suggestivi. È l’obiettivo di “Sulle orme di Francesco: tra archeologia e archeologia industriale”, l’iniziativa in programma domenica 26 luglio a Castello al Monte. L’evento è promosso dalla Rete Museale Alta Valle del Potenza in collaborazione con Active Tourism Marche e Passamontagna, con il patrocinio del Comune di San Severino Marche e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche. L’itinerario, inserito nelle celebrazioni dedicate a San Francesco, accompagnerà i partecipanti alla scoperta del patrimonio cittadino attraverso il tema del Cantico delle Creature, mettendo in relazione archeologia, fede e archeologia industriale. Guidati da Chiarenza Mattioli Gentili, i partecipanti visiteranno il Museo Archeologico “Giuseppe Moretti” a Castello al Monte e successivamente il Muset – Museo dell’Elettricità e del Territorio, dove il percorso si concluderà tra testimonianze della storia industriale locale. Il ritrovo è fissato alle ore 17 presso il museo archeologico. L’iniziativa è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp al numero 3332462070 oppure attraverso il sito di Active Tourism Marche. Per chi vorrà vivere una giornata ancora più immersiva, nella mattinata di domenica sarà inoltre possibile partecipare al trekking da Pioraco a Sefro, lungo i sentieri storicamente legati al passaggio di San Francesco d’Assisi.

21/07/2026 14:00
Ussita, approvato il progetto per il nuovo Pensionato Sant'Antonio

Ussita, approvato il progetto per il nuovo Pensionato Sant'Antonio

Via libera della Conferenza regionale al progetto per la demolizione e ricostruzione del Pensionato Sant'Antonio di Ussita, la storica struttura destinata a casa di riposo e residenza protetta in località Vallazza, gravemente danneggiata dal sisma del 2016-2017. L'intervento prevede la completa demolizione degli edifici esistenti e la realizzazione di un nuovo complesso moderno, sicuro e conforme alle più recenti normative antisismiche, energetiche e sociosanitarie. La nuova struttura avrà una superficie utile lorda di oltre 1.369 metri quadrati e potrà accogliere 25 posti letto, di cui 18 destinati alla casa di riposo per anziani autosufficienti e 7 alla residenza protetta per persone non autosufficienti. «L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di rilancio dei servizi sociosanitari dell’area montana – afferma il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Questo ci consentirà di restituire al territorio un presidio essenziale di assistenza e cura, contribuendo al contempo al percorso di rinascita sociale di Ussita dopo il sisma. Ringrazio il Comune, l’Ufficio Speciale Ricostruzione, la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli e tutti gli enti coinvolti per il lavoro svolto finora». Soddisfazione anche da parte del sindaco di Ussita, Silvia Bernardini. «Con l’approvazione del progetto della nostra casa di riposo e residenza protetta, finalmente la comunità ussitana potrà avere la certezza di riavere una struttura fondamentale per il nostro paese. Da sempre il Pensionato Sant’Antonio è stato un fiore all’occhiello per Ussita e per il territorio. Pensare di poterlo rivedere ricostruito con criteri di elevata efficienza energetica e con spazi sicuri, moderni e adeguati alle necessità dei nostri anziani ci conforta e ci spinge ad andare avanti con determinazione. Un ringraziamento alla Struttura commissariale, all’Usr e alla Regione Marche per il lavoro svolto». L'intervento nasce dalla necessità di sostituire l'edificio originario, dichiarato completamente inagibile dopo gli eventi sismici. Il nuovo Pensionato Sant'Antonio manterrà la funzione sociale svolta per decenni a servizio della comunità, ma con spazi completamente riorganizzati e adeguati agli standard contemporanei di assistenza e accoglienza. Dal punto di vista progettuale, il nuovo edificio sarà sviluppato su tre livelli fuori terra, con copertura a falde, una corte interna concepita come una piccola piazza di aggregazione e nuovi collegamenti tra le diverse aree dell'abitato di Vallazza. Le strutture saranno realizzate in calcestruzzo armato ad elevate prestazioni sismiche. Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità ambientale: il complesso sarà classificato come edificio nZEB (Near Zero Energy Building), con consumi energetici prossimi allo zero e un impianto fotovoltaico integrato in copertura. Il quadro economico dell'intervento ammonta complessivamente a 4.956.447 euro.

21/07/2026 14:00
Camerino, la mostra su San Francesco racconta arte e memoria ritrovata

Camerino, la mostra su San Francesco racconta arte e memoria ritrovata

Si è svolto venerdì 17 luglio al Museo diocesano "G. Boccanera" di Camerino l'incontro dedicato alla mostra "San Francesco. Immagini ritrovate", promossa dalla Conferenza Episcopale Marchigiana con il sostegno della Regione Marche e realizzata come un museo diffuso che coinvolge i tredici Musei Diocesani delle Marche. L'iniziativa si è aperta con i saluti del sindaco Roberto Lucarelli e con la testimonianza del funzionario storico dell'arte Pierluigi Moriconi, offrendo al pubblico l'opportunità di approfondire non solo le opere esposte, ma anche il lavoro di studio, recupero e valorizzazione che ha reso possibile l'allestimento della mostra, dedicata alla presenza francescana nel territorio dell'Arcidiocesi di Camerino. La direttrice del Museo, Barbara Mastrocola, ha introdotto il percorso espositivo, illustrato dallo storico dell'arte Matteo Mazzalupi, che ha posto al centro dell'attenzione una delle opere simbolo della città, l'Annunciazione di Spermento di Giovanni Angelo d'Antonio, proveniente da una chiesa francescana degli Osservanti. Tra i capolavori esposti figura anche la Madonna del Rosario con San Domenico e San Francesco di Giovanni Andrea De Magistris, proveniente dalla chiesa dei Santi Gregorio e Valentino di Caldarola. L'opera è presentata insieme alla tavoletta raffigurante la Natività, recuperata nel 2012 dopo essere stata trafugata insieme agli altri pannelli dedicati ai misteri del Rosario, mai più ritrovati. L'incontro ha inoltre acceso i riflettori sul patrimonio archivistico della diocesi, restaurato grazie ai fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica. L'archivista Luca Barbini ha illustrato il valore dei documenti conservati, soffermandosi in particolare su una pergamena del 1224, con un inserto del 1223, nel quale compare un riferimento a San Francesco ancora vivente, documento di particolare rilievo storico. La mostra si propone così non solo come un'esposizione di opere d'arte e documenti antichi, ma come un percorso capace di restituire frammenti della storia del territorio, valorizzando il patrimonio culturale come strumento di conoscenza, identità e partecipazione della comunità.   L'esposizione resterà aperta fino al 31 agosto, dal martedì alla domenica e nei giorni festivi, con orario 10-13 e 16-19.

21/07/2026 14:00
“Gioco Infinito”, successo tra scacchi, cultura e comunità

“Gioco Infinito”, successo tra scacchi, cultura e comunità

Grande partecipazione per “Gioco Infinito”, la manifestazione promossa dal Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna che dal 16 al 18 luglio ha unito scacchi, cultura e socialità tra Recanati e Osimo. La tre giorni ha trasformato il gioco degli scacchi in uno strumento di confronto tra generazioni e discipline, con incontri dedicati a filosofia, letteratura, intelligenza artificiale e sport, oltre a tornei e attività aperte al pubblico. Le tavole rotonde hanno visto la partecipazione di esperti come Guglielmo Ubaldi, Pierluigi Piscopo, Axel Rombaldoni, Massimo Adinolfi, Alessandro Barbaglia e Mario Boffo, moderati dal presidente del Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna Vincenzo Bondanese. Il momento conclusivo si è svolto al Parco dei Torrioni di Recanati, dove famiglie, appassionati e curiosi hanno partecipato a laboratori artistici, iniziative filateliche e sfide sulla scacchiera. Nel Torneo Federale Rapid omologato FSI il primo posto è andato a Daniel Fontanella, seguito da Alfonso Cudini ed Eros Senigagliesi. Nel torneo amatoriale si sono imposti Andrea Savoretti nella categoria adulti e Sofia Verhooggen Guzzini tra gli junior. Soddisfazione da parte del Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna, che ha ringraziato istituzioni, associazioni, partner e volontari per la riuscita dell’iniziativa, confermando la volontà di continuare a promuovere gli scacchi come occasione di crescita culturale e aggregazione. La manifestazione ha inoltre lasciato un segno filatelico: il timbro ufficiale dell’annullo dedicato all’evento resterà disponibile per 60 giorni presso l’ufficio postale centrale di Recanati. Il prossimo appuntamento del CSR sarà con i tornei estivi in programma a Porto Recanati, Recanati e Porto Potenza Picena.

21/07/2026 13:45
Matelica, allerta gialla per temporali: attenzione dalle ore 14

Matelica, allerta gialla per temporali: attenzione dalle ore 14

La Protezione Civile Regionale delle Marche ha diramato un messaggio di allertamento per criticità idrogeologica legata al possibile arrivo di temporali. Il territorio di Matelica rientra nella zona 3, interessata oggi, martedì 21 luglio, dall’allerta gialla a partire dalle ore 14. Sono previsti temporali anche di forte o molto forte intensità, con la possibilità di grandinate e raffiche di vento. Secondo le previsioni, la situazione dovrebbe progressivamente attenuarsi nelle 48 ore successive. Il Comune di Matelica invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti non necessari durante il periodo di allerta e a prestare particolare attenzione ai possibili rischi legati ai fenomeni atmosferici. È raccomandato evitare soste sotto alberi o in prossimità di strutture all’aperto, non attraversare sottopassi o aree soggette ad allagamenti e mantenersi lontani da finestre e vetrate durante i temporali. Si raccomanda inoltre di mettere in sicurezza oggetti presenti su balconi e terrazzi che potrebbero essere spostati dal vento e causare situazioni di pericolo. La cittadinanza è invitata a seguire gli aggiornamenti attraverso i canali ufficiali del Comune di Matelica e della Protezione Civile.

21/07/2026 13:45
Miss Universo Marche arriva a San Severino per raccontare la rinascita

Miss Universo Marche arriva a San Severino per raccontare la rinascita

La bellezza incontra la rinascita del territorio. Venerdì 24 luglio Miss Universo Marche farà tappa allo Stadio Comunale di San Severino Marche nell’ambito dell’OnMood Sound Festival, portando in città una serata dedicata a moda, musica e valorizzazione dei luoghi colpiti dal sisma. La scelta di San Severino Marche assume un significato particolare: l’evento, curato dall’agente regionale Luca Santarelli, vuole raccontare un territorio che, dopo le difficoltà legate al terremoto, continua a essere protagonista grazie a iniziative culturali, spettacoli e momenti di aggregazione. Le aspiranti Miss saranno protagoniste della passerella, ma anche interpreti di un messaggio di resilienza e ripartenza. La serata unirà le sfilate del concorso alle atmosfere musicali del festival, creando un appuntamento capace di coinvolgere pubblico e partecipanti. La tappa settempedana rappresenta uno dei momenti principali del tour regionale di Miss Universo Marche, che continua a portare il concorso nelle località simbolo delle Marche, valorizzandone bellezza e identità. Sono ancora aperte le iscrizioni per le ragazze che desiderano partecipare al concorso e provare a conquistare l’accesso alle finali nazionali di Miss Universo Italy, primo passo verso il prestigioso appuntamento internazionale di Miss Universo.

21/07/2026 13:10
Allerta arancione, a Macerata chiudono parchi e cimitero

Allerta arancione, a Macerata chiudono parchi e cimitero

Il Comune di Macerata ha disposto una serie di misure di sicurezza in seguito all'allerta meteo arancione diramata per la giornata di martedì 21 luglio. A partire dalle ore 12 sarà attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.), che avrà il compito di monitorare l'evoluzione delle condizioni meteorologiche e coordinare l'eventuale gestione delle criticità sul territorio. Dalle ore 14, invece, entrerà in vigore la chiusura del cimitero comunale e dei Giardini Diaz e del Parco di Villa Lauri, provvedimento adottato in via precauzionale per tutelare la sicurezza dei cittadini durante la fase di maltempo. L'amministrazione comunale invita la popolazione a prestare la massima attenzione, limitando gli spostamenti non indispensabili e seguendo gli aggiornamenti e le indicazioni delle autorità competenti. Per eventuali segnalazioni di emergenza o richieste di assistenza saranno attivi il Centro Operativo Comunale, contattabile al numero 348 1556674, e la Centrale Operativa della Polizia Locale, raggiungibile al numero 0733 256346.

21/07/2026 13:00
Sarnano, l’arte di Paul Albert Dari arriva in anteprima con “Manifesto”

Sarnano, l’arte di Paul Albert Dari arriva in anteprima con “Manifesto”

Un’arte che non si limita a raccontare, ma vuole scuotere e far riflettere. Dal 26 luglio all’8 agosto la Galleria E. Mariotti di Sarnano ospiterà l’anteprima di “Manifesto”, la nuova mostra dell’artista Paul Albert Dari, inserita nella minicollettiva organizzata dall’associazione S’Art. Dopo il successo ottenuto a Rovigo con la personale “Under the Skin”, presentata anche in un contesto istituzionale nella Prefettura di Rovigo, l’artista torna con un progetto dedicato alle inquietudini e alle contraddizioni del presente. Attraverso una tecnica mista che unisce pittura e grafica, “Manifesto” propone una riflessione sulle ingiustizie sociali, sulle fragilità contemporanee e sui temi che attraversano la società di oggi. Le opere diventano strumenti di denuncia e di consapevolezza, con un linguaggio diretto e immediato. Il titolo richiama volutamente l’estetica dei manifesti urbani: immagini pensate per catturare lo sguardo, fermare il passante e aprire uno spazio di confronto. Un’arte che sceglie quindi di prendere posizione e trasformarsi in voce critica del tempo presente. L’appuntamento alla Galleria E. Mariotti di Sarnano rappresenta una nuova occasione per conoscere il percorso di Paul Albert Dari, tra ricerca artistica e impegno civile.

21/07/2026 12:45
Potenza Picena, il Pd attacca: “Tari in aumento e rifiuti fuori controllo”

Potenza Picena, il Pd attacca: “Tari in aumento e rifiuti fuori controllo”

Il Partito democratico di Potenza Picena interviene sul tema della gestione dei rifiuti e dell’aumento della Tari, chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale e annunciando un approfondimento sui dati, sui costi del servizio e sulle strategie future per il territorio. Nel comunicato diffuso dal Pd vengono evidenziate criticità legate al decoro urbano, alla raccolta differenziata e alla necessità di nuovi interventi strutturali. Vi copiamo integralmente il comunicato che è stato divulgato. Una delle sorprese più scottanti di questa già torrida estate è l’impennata della tassa sui rifiuti, già aumentata negli scorsi anni e che non sembra destinata a riduzioni. Molti gli aspetti che concorrono a questa situazione per le tasche dei cittadini di Potenza Picena e il Partito Democratico si è preso l’impegno di approfondirli, al fine di garantire una corretta informazione alla cittadinanza. Già a colpo d’occhio sconcerta l’impegno economico crescente richiesto ai potentini, per nulla ripagato da strade pulite e sgombre da rifiuti. Sacchetti conferiti nei giorni e nei momenti sbagliati, ingombranti a bordo strada e cassonetti differenziati ormai solo dalle scritte esposte, ma che in realtà ospitano ogni genere di rifiuto indifferenziato. Partiamo quindi dalle basi, da quanto avviene dentro le nostre case. Come è possibile che il Comune che fu pilota del progetto porta a porta si sia ridotto a non distinguere i diversi cassonetti? Come possiamo giustificare che una comunità che ha bonificato una discarica non riesca a conferire uno stendino rotto all’isola ecologica e preferisca invece abbandonarlo a bordo strada? Cosa ha reso un territorio virtuoso una fotografia sbiadita e logora di sé stesso? Cosa è cambiato? Innanzitutto è cambiato il governo del Paese. È infatti innegabile che quello che nei primi anni Duemila era solo un comune di provincia oggi è una città che esprime una giunta filogovernativa, ha eletto un suo concittadino presidente della Regione e può vantare addirittura il presidente della ditta Cosmari, Consorzio Smaltimento Rifiuti per l’appunto. È giustificabile una tale involuzione proprio oggi, quando l’agire del nostro Comune potrebbe essere esemplare per la Regione o quanto meno rispettoso delle tasche dei cittadini? Noi crediamo di no. Dati alla mano, la produzione totale dei rifiuti del nostro Comune è salita da 534,86 kg di rifiuti per abitante prodotti nel 2014 (anno che vede uscire il Pd dal governo della città) a 554,35 kg nel 2024. A questo va aggiunto un significativo calo nella raccolta differenziata, passata da 6.322,685 tonnellate nel 2014 a 6.188,086 tonnellate nel 2024: una flessione che produce un aumento dei rifiuti non differenziati, quindi destinati allo smaltimento in discarica. Non si parla a caso di gestione dei rifiuti perché, come per qualsiasi questione amministrativa, le scelte dovrebbero essere oculate e aderenti alle specificità del territorio. Gestite, appunto, non lasciate all’emergenza o alla singola iniziativa virtuosa. I costi che le famiglie sostengono sono infatti il risultato delle scelte fatte dalla politica e negli ultimi anni, purtroppo, gli investimenti che traducono le direzioni politiche delle giunte prima Acquaroli e poi Tartabini hanno solo perpetuato trascuratezza e mancanza di visione. E pensare che qualche investimento sui rifiuti non nutrirebbe solo la gloria del Comune, ma anche la salute, il decoro urbano e, non ultimo, permetterebbe ai cittadini di risparmiare qualche centinaio di euro. È incredibile che in dodici anni di governo non si sia individuato un solo grande intervento strutturale. Altrettanto grave è la mancanza di campagne di sensibilizzazione continue ed efficaci, che si sarebbero potute realizzare anche a costo zero attraverso i canali social. È certamente lodevole l’iniziativa di sensibilizzazione rivolta ai turisti, così come necessaria la figura del vigilante dei rifiuti, ma si tratta di azioni puntuali e isolate in un contesto che avrebbe bisogno di interventi organici. Quanto sarebbe invece risultato incisivo un intervento di formazione pensato per la cittadinanza residente, magari partendo dai quartieri con maggiori problematiche, così come il rilancio della pratica virtuosa attraverso una sperimentazione della tariffa puntuale, capace di premiare i cittadini più attenti? Crediamo infatti che una corretta gestione dei rifiuti sia anche un veicolo di legalità, dove il rispetto delle regole tutela il territorio di tutti e le tasche del singolo. Guardando al futuro, spiace constatare come le tematiche ambientali siano sempre molto lontane dalla sensibilità della giunta Tartabini. L’Unione Europea ha individuato il punto d’origine della catena del rifiuto come il più importante e impattante nella gestione dello smaltimento: produrre meno rifiuti significa gestire e smaltire meno rifiuti. Sarà quindi necessario capire come riusciremo entro il 2035, secondo la Direttiva (UE) 2018/850, a limitare al 10% il conferimento dei rifiuti in discarica con gli attuali dati di produzione. Una strategia di facile realizzazione come il compostaggio rionale potrebbe rappresentare un’ulteriore soluzione per ridurre i costi e contribuire alla cura del verde urbano, quartiere per quartiere. Meno rifiuti in discarica dovrebbe essere un obiettivo chiaro della nostra Giunta, anche alla luce delle vicende che stanno interessando il Comune di Montefano e Macerata per la realizzazione della nuova discarica. Il percorso dei rifiuti prodotti nelle nostre case attraversa infatti altri territori e spesso termina a casa dei “nostri vicini”. È proprio in questo contesto che un’amministrazione seria non può cedere alla propaganda né arroccarsi nei propri confini, considerando estraneo ciò che accade fuori dal proprio territorio. Sappiamo bene che è proprio il percorso compiuto dai rifiuti a generare costi significativi sulle nostre tasche, così come sappiamo che la gestione consorziale dello smaltimento è nata per aumentarne l’efficacia, garantire un ambiente più pulito e contenere i costi.   Non vogliamo tornare indietro: lasciamo volentieri le roccaforti alle rievocazioni storiche. Dai banchi dell’opposizione esigiamo soluzioni efficaci, capaci di rispettare il nostro territorio e, soprattutto, i suoi abitanti.

21/07/2026 12:30
San Severino, riaperto in anticipo viale Bigioli dopo il cantiere

San Severino, riaperto in anticipo viale Bigioli dopo il cantiere

È stata riaperta in anticipo la viabilità in viale Bigioli, dopo la conclusione delle operazioni per il montaggio di una gru edile nel cantiere di palazzo Collio. I lavori, inizialmente programmati per le giornate del 20 e 21 luglio, si sono conclusi prima del previsto consentendo alla Polizia Locale della Città di San Severino Marche di ripristinare già questa mattina la normale circolazione lungo una delle principali arterie cittadine. Sono state quindi rimosse le deviazioni e le limitazioni al traffico predisposte per permettere l’accesso dei mezzi pesanti e l’installazione della struttura meccanica. Il completamento anticipato delle operazioni è stato possibile grazie al rapido intervento delle maestranze specializzate e al coordinamento con gli agenti della Polizia Locale, che hanno consentito di gestire il cantiere senza particolari disagi e con un significativo anticipo rispetto alla tabella di marcia.

21/07/2026 11:30
«Nessun principio d'incendio nella Rsa»: il Comune di Treia chiarisce l'accaduto

«Nessun principio d'incendio nella Rsa»: il Comune di Treia chiarisce l'accaduto

Il Comune di Treia interviene per chiarire quanto accaduto nella serata di ieri alla Residenza sanitaria assistenziale, precisando che non si è verificato alcun principio d'incendio all'interno della struttura, diversamente da quanto riportato in precedenza. In una nota, l'amministrazione comunale spiega che il personale della Rsa aveva avvertito un odore di bruciato proveniente dalla stanza della cappellina e, in via del tutto precauzionale, aveva richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco. Una volta giunti sul posto, i Vigili del fuoco hanno accertato che l'origine dell'odore era dovuta al malfunzionamento del termostato del condizionatore installato nel locale. Il componente è stato rimosso e la situazione è tornata immediatamente alla normalità. Il Comune sottolinea che non si sono mai sviluppate fiamme e che non è stato necessario alcun intervento di spegnimento. Viene inoltre precisato che non si è verificata alcuna situazione di pericolo per gli ospiti della struttura o per il personale, trattandosi esclusivamente di un guasto tecnico che ha provocato l'odore di bruciato e ha reso opportuno, a scopo precauzionale, il controllo dei Vigili del fuoco. Con questa precisazione, l'amministrazione comunale intende ricostruire correttamente l'accaduto, evidenziando che l'episodio non ha mai comportato rischi per la sicurezza all'interno della Rsa.

21/07/2026 11:30
Appignano, oltre 80 artisti al contest musicale per Riccardo Messi

Appignano, oltre 80 artisti al contest musicale per Riccardo Messi

Un pomeriggio di musica, emozioni e talento ha inaugurato la prima edizione di “Un Palco per un Sogno”, il concorso musicale promosso dalla Fondazione Riccardo Messi che domenica 19 luglio ha portato sul palco del Teatro Gasparrini di Appignano 29 progetti musicali e oltre 80 artisti tra solisti e band. Una giornata all’insegna della musica in tutte le sue forme, con concorrenti giovanissimi alla prima esperienza dal vivo e musicisti con percorsi già consolidati. Rock, pop, metal, rap, soul e musica d’autore hanno animato la competizione, suddivisa nelle categorie Under 18 e Over 18, offrendo al pubblico un programma vario e ricco di generi. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare spazio agli artisti emergenti e trasformare il ricordo di Riccardo Messi in un’opportunità concreta per chi sceglie l’arte come percorso di crescita. Artista appignanese scomparso prematuramente nel 2024, Riccardo Messi era illustratore, ceramista, formatore e musicista: una figura profondamente legata alla vita culturale del territorio. La Fondazione Riccardo Messi, nata per custodirne l’eredità, ha scelto di promuovere un progetto capace di offrire ai giovani uno spazio di espressione, confronto e valorizzazione del proprio talento. L’evento, ideato e presentato da Daniela Zepponi, è stato condotto insieme alla giovanissima Matilde Angeloni, accompagnando il pubblico alla scoperta delle storie e dei sogni nascosti dietro ogni esibizione. A giudicare i concorrenti è stata una giuria composta da professionisti di diversi ambiti artistici e musicali: Mike Coacci, Morena Oro, Matteo Canesin, Andrea Palazzesi e Aldo Giovagnoli. A conquistare l’accesso alla finale della categoria Over 18 sono stati gli Zefiro, la De.Lorean Band e i Cheese Shop. Per la categoria Under 18 hanno invece superato la selezione i Carolina Reapers, Giulia Sperandini e Sara Cipolletti. I sei finalisti torneranno sul palco il 23 luglio alle ore 21 per contendersi la vittoria nelle rispettive categorie. Sono state assegnate anche alcune menzioni d’onore per valorizzare le esibizioni che hanno maggiormente colpito la giuria. Nella categoria Under 18 il riconoscimento è andato ai Dead Voltage, ai Nevercast e a Gabriele Montecchiari. Per gli Over 18 sono stati premiati Yoocasti e Buttaf, GG Fuckin’ T e Kalrau. «La risposta è andata oltre ogni aspettativa – ha commentato Daniela Zepponi –. Dietro questi numeri ci sono giovani che hanno affrontato il loro primo palco, famiglie che li hanno sostenuti, band che hanno lavorato per mesi e artisti adulti che hanno scelto di rimettersi in gioco. Abbiamo creato uno spazio vero, accogliente e professionale nel quale ogni artista potesse sentirsi ascoltato e valorizzato». L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio del Comune di Appignano e il sostegno dell’assessora alla Cultura Lucia Santanatoglia. Importante anche il contributo del service Eliseo, di Roberto Cesca per la gestione delle basi musicali, delle aziende Serica ed Edil Capitani Giglietti, dei fotografi Alessandro Gasparrini e Lorenzo Fabbri, della Pro Loco di Appignano e della presidente Mariella Carnevali. Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla famiglia Taruschio-Messi, rappresentata da Tina Taruschio, mamma di Riccardo Messi, e da Enrico Taruschio, intervenuto per raccontare il presente e il futuro della Fondazione. Una scelta nata dal dolore della perdita, ma trasformata in un progetto capace di generare nuove occasioni di crescita e bellezza. L’appuntamento è ora fissato per il 23 luglio con la finale di “Un Palco per un Sogno”, che nella seconda parte della serata ospiterà anche l’esibizione di Paolo Copponi e dei suoi Jovanotti Fortunati. La prima edizione ha già dimostrato quanto il territorio abbia bisogno di occasioni capaci di dare voce alla musica, ai giovani talenti e ai sogni di chi sceglie l’arte come strada da percorrere.

21/07/2026 11:15
UniMC e Lube Academy insieme per il nuovo corso in Scienze Motorie: borse di studio, tirocini e sport come inclusione

UniMC e Lube Academy insieme per il nuovo corso in Scienze Motorie: borse di studio, tirocini e sport come inclusione

Università, sport e territorio stringono un’alleanza per formare nuove professionalità nell’ambito del benessere e dell’inclusione. È stato presentato oggi a Villa Lauri l’accordo tra l’Università di Macerata e Lube Academy, sostenuto da Gruppo LUBE, che accompagnerà l’avvio del nuovo corso di laurea triennale in “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”, attivo dal nuovo anno accademico nel Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo.  L’accordo prevede un contributo di 43 mila euro per il primo anno e un valore complessivo indicativo minimo di 129 mila euro nel triennio. Le risorse saranno destinate alla didattica e ai laboratori, a seminari ed eventi scientifici e a borse di studio e premi per studenti meritevoli o in difficoltà economica, fino a sei contributi da tremila euro. Tecnici, professionisti, atleti e testimonial potranno inoltre partecipare alle attività formative. Sono previsti tirocini, visite, lavori di progetto ed esperienze nelle strutture del Gruppo LUBE e nelle realtà sportive collegate a Lube Academy. «Con questo corso apriamo l’Università di Macerata a un nuovo ambito di studi, mettendo in dialogo le scienze del movimento con le competenze pedagogiche, psicologiche, giuridiche, economiche e sociali che caratterizzano il nostro Ateneo», ha dichiarato il rettore John McCourt. «La parola decisiva è inclusione: lo sport non è soltanto competizione e risultato, ma educazione, relazione, salute e partecipazione. Vogliamo offrire ai giovani un percorso nel quale studio, sport, tutoraggio e incontro con il lavoro si rafforzino reciprocamente». «Aspettavamo un percorso come questo», ha affermato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE Fabio Giulianelli. «Troppi giovani atleti sono spinti a considerare lo studio secondario rispetto al sogno del professionismo e rischiano poi di trovarsi senza alternative. Borse di studio, tutor e occasioni concrete di formazione possono dare loro la certezza di non essere abbandonati. Non è una scommessa, ma la risposta a una necessità enorme del territorio».  Il direttore del Dipartimento Simone Betti ha sottolineato il radicamento territoriale del progetto: «Nel ventesimo anniversario del Dipartimento non aggiungiamo semplicemente un nuovo corso di laurea, ma sviluppiamo un percorso coerente con le nostre competenze e con la vocazione sportiva delle Marche. Colmiamo un vuoto con una proposta fortemente legata al territorio, della quale l’accordo con Lube Academy rappresenta un segno concreto». «La carriera professionale degli studenti comincerà fin dall’immatricolazione», ha aggiunto la presidente del corso Alessandra Fermani. «La nostra aspirazione è che scuole, associazioni, imprese e servizi possano riconoscere in questi laureati una formazione di serie A». Per Fabio Luna, presidente del Comitato olimpico nazionale italiano delle Marche, «il mondo sportivo ha bisogno di competenze sempre più solide e professionali. Questo corso formerà persone capaci di assumere responsabilità nelle organizzazioni sportive pubbliche e private, accompagnando i giovani non soltanto verso i risultati, ma anche nella loro crescita e formazione». Alla presentazione sono intervenuti anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, rappresentanti di Unimc, di associazioni e federazioni sportive, di Lube Academy, Gruppo LUBE e Lube Volle. Il corso sarà erogato in modalità mista, con lezioni in presenza e attività online, per agevolare studenti lavoratori, fuori sede e atleti impegnati nell’attività agonistica, anche attraverso il programma Dual Career. Anatomia, fisiologia, pedagogia, psicologia dello sport e metodologia dell’attività motoria saranno affiancate da laboratori, attività sul campo e tirocini. I laureati potranno lavorare come chinesiologi di base, educatori motori, operatori sportivi ed esperti di attività motorie adattate nei settori sportivo, educativo, sociale e della promozione della salute.

21/07/2026 11:00
Grande adesione alla Pastasciutta Antifascista di Porto Potenza

Grande adesione alla Pastasciutta Antifascista di Porto Potenza

Grande partecipazione per la Pastasciutta Antifascista in programma lunedì 27 luglio allo stabilimento balneare Solero. Le richieste hanno superato la disponibilità dei posti e gli organizzatori hanno chiuso le prenotazioni con diversi giorni di anticipo. L'iniziativa, promossa da ANPI "Scipioni e Cutini" Potenza Picena, CGIL Macerata ed Emergency – Gruppo di Macerata, unirà il ricordo della storica Pastasciutta dei Fratelli Cervi a un momento di riflessione sui temi della pace, della salute e dei diritti. La serata si aprirà alle 19 con gli interventi di Cinzia Canale, del direttivo ANPI Potenza Picena, e Lucrezia Boari, vicepresidente provinciale ANPI Macerata. A seguire la tavola rotonda "Il diritto alla salute non ha confini", con Annalisa Cegna, direttrice dell'Istituto Storico di Macerata, Sonia Prosperi, segretaria generale FP CGIL Macerata, e Roberto Maccaroni, già responsabile sanitario del progetto SAR di Emergency. L'incontro affronterà il tema del diritto alla salute tra memoria costituzionale, servizi pubblici e crisi umanitarie internazionali. Nel corso della serata sarà inoltre possibile firmare due proposte di legge di iniziativa popolare: una per il rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e del diritto universale alle cure, l'altra sul principio "stesso lavoro, stesso contratto", a tutela dei diritti dei lavoratori. La Pastasciutta Antifascista sarà accompagnata da un menù popolare e da una raccolta fondi a favore di Anffas Potenza Picena ed Emergency. Dalle 22 circa spazio allo spettacolo "Il loro grido è la mia voce", con musica dal vivo e letture poetiche dedicate a Gaza e ad altri scenari di guerra. Sul palco saliranno Vago Bartowsky, Francesco Bigoni, Daniel McNally, Peppone Social Club, Paolo Rebichini ed Emanuele Sagripanti. Le letture saranno affidate a Cinzia Canale, Ismail Iljasi, Silvia Gelosi, Roberto Marconi, Francesca Morbidoni e Serafino Sargentoni. L'appuntamento si conferma tra i principali eventi dell'estate civica di Porto Potenza Picena, nel segno della tradizione di Casa Cervi, della partecipazione e dell'impegno per i diritti e la solidarietà.

21/07/2026 10:45
Porto Recanati, le opposizioni fanno squadra in vista delle elezioni 2027

Porto Recanati, le opposizioni fanno squadra in vista delle elezioni 2027

I consiglieri comunali di minoranza Nalmodi, Rovazzani, Sabbatini, Piscitelli e Ubaldi annunciano l'avvio di un percorso comune di collaborazione e confronto programmatico in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027. L'iniziativa punta a costruire un'alternativa all'attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Michelini. In una nota congiunta, i consiglieri spiegano che la decisione di unire le forze nasce da una condivisa preoccupazione per la situazione della città e dalla volontà di proporre un progetto amministrativo alternativo. Secondo gli esponenti dell'opposizione, negli ultimi anni l'amministrazione avrebbe privilegiato «proclami e propaganda» senza affrontare in modo efficace le principali esigenze del territorio, lasciando irrisolte le priorità della comunità. L'obiettivo dichiarato è quello di avviare una nuova fase amministrativa capace di riportare Porto Recanati a ricoprire un ruolo centrale nel territorio attraverso una pianificazione sui temi ritenuti strategici, tra cui sicurezza e decoro urbano, welfare e sostegno alle famiglie, infrastrutture, servizi e sviluppo economico. «Non stiamo parlando di una semplice alleanza elettorale, ma di un patto di responsabilità per la nostra comunità– dichiarano congiuntamente i consiglieri di opposizione –. Porto Recanati non può più permettersi di essere governata a colpi di slogan pubblicitari e promesse mai mantenute. Gli unici risultati tangibili sono stati ottenuti grazie al supporto della Regione Marche. Per il resto il nulla assoluto. Di fronte a un'azione amministrativa inconcludente e permalosa noi rispondiamo unendo le nostre voci e le nostre competenze. Vogliamo offrire ai cittadini un progetto di governo alternativo, solido e concreto. Porto Recanati deve tornare a essere fiera, dinamica e protagonista». I consiglieri definiscono il percorso avviato come un laboratorio programmatico, aperto a quanti condividano l'obiettivo di costruire una proposta politica alternativa per il governo della città e di offrire risposte alle esigenze della maggioranza dei cittadini.

21/07/2026 10:30
Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli

Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli

A distanza di mesi dall'avvio della vicenda, la Cassa Edile di Macerata continua a non rilasciare il DURC di congruità richiesto per consentire lo sblocco dei pagamenti spettanti a due imprese specializzate nel restauro dei beni culturali Milko Moriche di Mogliano (MC) e Mariano Angele di Pollenza. La conseguenza è grave: lavori regolarmente eseguiti, collaudati e contabilizzati restano ancora senza pagamento, con pesanti ripercussioni economiche su imprese artigiane che operano nella tutela del patrimonio storico e artistico italiano. Le Casse Edili sono organismi paritetici di natura privatistica e sono tenute ad applicare la normativa vigente. Non possono introdurre, attraverso proprie interpretazioni, obblighi non previsti dalla legge né sostituirsi al legislatore, ai Ministeri competenti o all'autorità giudiziaria. Nel corso di questo mese sono state trasmesse alla Cassa Edile di Macerata dettagliate osservazioni giuridiche e amministrative, corredate da riferimenti normativi e atti ufficiali dello Stato, che contestano la legittimità delle richieste avanzate nei confronti delle imprese del restauro e richiamano la disciplina speciale prevista per il settore dei beni culturali. Ad oggi, tali osservazioni non hanno ricevuto alcuna risposta nel merito, mentre il mancato rilascio del DURC continua a impedire il pagamento di lavori già conclusi. Le imprese chiedono semplicemente il rispetto della legge, della certezza del diritto e delle competenze attribuite dall'ordinamento. Non è accettabile che interpretazioni prive di un chiaro fondamento normativo mettano a rischio un settore altamente specializzato e di interesse pubblico. Per questo si rinnova l'invito alla Cassa Edile di Macerata a motivare le proprie determinazioni sulla base della normativa vigente e si chiede alle istituzioni competenti, a partire dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, di intervenire con urgenza per fare chiarezza e consentire lo sblocco dei pagamenti. Per favorire un confronto fondato sulle norme, è stato inoltre reso pubblico uno studio giuridico-amministrativo dedicato alla disciplina del restauro dei beni culturali (categoria OS2-A), che analizza il quadro normativo di riferimento e conclude come le richieste contestate alle imprese non trovino adeguato fondamento nella disciplina speciale del settore. L'obiettivo non è alimentare uno scontro, ma riportare il confronto sul terreno del diritto, della corretta applicazione delle norme e della tutela di un comparto che rappresenta un'eccellenza italiana.

21/07/2026 10:20
Cessapalombo, 535mila euro per il restauro del cimitero comunale

Cessapalombo, 535mila euro per il restauro del cimitero comunale

Con il via libera al progetto esecutivo prende forma un nuovo intervento della ricostruzione post sisma a Cessapalombo. L'Ufficio Speciale Ricostruzione ha infatti approvato il progetto per il restauro e la riparazione dei danni del cimitero comunale, autorizzando un contributo complessivo di 535.000 euro a favore del Comune, che sarà il soggetto attuatore dell'opera. L'intervento è finalizzato alla messa in sicurezza, al recupero strutturale e al ripristino della piena funzionalità del cimitero, danneggiato dagli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia tra il 2016 e il 2017. «L’approvazione rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di ricostruzione post-sisma e consentirà di restituire alla comunità un’infrastruttura fondamentale sotto il profilo storico, sociale e civile – afferma il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il lavoro svolto finora dal Comune, dall’Usr e dalla Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli». Soddisfazione anche da parte del sindaco Giuseppina Feliciotti: «L’approvazione del progetto esecutivo del cimitero comunale del capoluogo rappresenta un momento importante per Cessapalombo non solo per la realizzazione e la sistemazione di un’ulteriore opera pubblica danneggiata dal sisma, ma anche perché si tratta del recupero di un luogo che custodisce la memoria e l’affetto del nostro paese. Grazie al commissario alla ricostruzione Guido Castelli per la sensibilità e l’attenzione verso il nostro paese». Il progetto prevede una serie di opere di consolidamento e recupero strutturale, tra cui il cuci-scuci delle murature, la stilatura dei giunti, il ripristino dei copriferro deteriorati, la sostituzione degli architravi ammalorati e la demolizione con successiva ricostruzione di alcuni solai e sbalzi in cemento armato. Sono inoltre previsti il rifacimento delle coperture con il recupero dei coppi esistenti, l'installazione delle linee vita, la sostituzione di gronde e pluviali, il recupero delle finiture in marmo danneggiate, il rifacimento di intonaci e tinteggiature e l'adeguamento dell'impianto elettrico.

21/07/2026 10:00
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