Provincia Macerata

La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

Si ferma ai calci di rigore la corsa della Fermana. I canarini salutano i playoff nazionali di Eccellenza al termine di una sfida emozionante contro la Pietralunghese, riuscendo a rimontare il doppio svantaggio dell'andata ma arrendendosi nella lotteria finale dagli undici metri. Davanti a circa duemila spettatori, con un "Bruno Recchioni" vestito a festa e sostenuto anche da una nutrita rappresentanza ospite, la squadra di mister Gentilini è scesa in campo con l'obiettivo di ribaltare il 2-0 subito in Umbria. Un'impresa che per lunghi tratti è sembrata possibile. La Fermana infatti ha preso in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, trovando il meritato vantaggio al 30' del primo tempo con Guti, bravo a riaccendere le speranze gialloblù e a infiammare il pubblico di casa. Nella ripresa la pressione dei canarini è aumentata ulteriormente. La Pietralunghese si è difesa con ordine, affidandosi soprattutto alle parate del portiere Abibi, ex Serie B e C, decisivo in più occasioni. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio in diverse circostanze e hanno colpito anche un palo, continuando a spingere fino ai minuti di recupero. Quando le speranze gialloblù stavano per svanire, al primo munuto di recupero della ripresa è arrivato il gol che ha rimesso tutto in equilibrio. Il neoentrato Carmona ha firmato il 2-0, pareggiando il conto complessivo delle due gare e facendo esplodere di gioia il "Recchioni". Nei supplementari la Fermana ha continuato a cercare il colpo decisivo, andando ancora vicina alla rete con Malafronte, fermato dal palo. La qualificazione si è così decisa ai rigori. Dal dischetto la maggiore freddezza degli umbri ha fatto la differenza. Dopo il gol di Guti, la Fermana ha pagato gli errori di Foti, che ha colpito la traversa, e di Barellini, che ha calciato alto. Nella serie a oltranza è stato poi decisivo l'intervento di Abibi sul tentativo di Petronelli, che ha consegnato alla Pietralunghese la vittoria per 4-3 e l'accesso alla finale playoff contro l'Ilvamaddalena. Per la Fermana resta la delusione per un traguardo sfumato a un passo dall'impresa, ma anche la consapevolezza di aver disputato una partita di grande carattere, rimontando due reti di svantaggio e sfiorando più volte il colpo decisivo. Al triplice fischio sono arrivati gli applausi del pubblico fermano per una squadra che ha lottato fino all'ultimo pallone senza riuscire, però, a completare l'opera. Con l'eliminazione contro la Pietralunghese sfuma anche il sogno del ritorno in Serie D. I canarini dovranno così ripartire ancora dal campionato di Eccellenza, dove saranno chiamati a costruire una nuova stagione con l'obiettivo di riportare la Fermana nelle categorie che più le competono.  

31/05/2026 20:18
Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Visso, perde il controllo della moto e cade: 63enne soccorso in eliambulanza

Un motociclista di 63 anni è rimasto ferito nel pomeriggio di oggi a seguito di un incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 209 Valnerina, a pochi chilometri di distanza dal confine con l'Umbria. Il sinistro si è verificato intorno alle 17:20 in località Pontechiusita, nel territorio comunale di Visso. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo stava percorrendo l'arteria stradale in sella al suo mezzo quando, per cause che sono tuttora in corso di accertamento da parte delle autorità, ha improvvisamente perso il controllo della moto. Il centauro è stato sbalzato dalla sella, finendo rovinosamente sull'asfalto. Si è trattato di un incidente autonomo, che non ha visto il coinvolgimento di altri mezzi in transito. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorritori del 118 insieme alle squadre dei vigili del fuoco per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l'area del sinistro. Valutata la severità della dinamica dell'impatto, il personale medico ha ritenuto necessario richiedere il supporto dell'eliambulanza. L'elicottero Icaro è così atterrato nei pressi del luogo dell'incidente e, dopo la stabilizzazione del paziente, ha provveduto al trasferimento del 63enne all'ospedale Torrette di Ancona. Secondo le prime informazioni sanitarie, fortunatamente non si troverebbe in pericolo di vita. (Foto di repertorio) 

31/05/2026 19:20
San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

Un fine settimana da incorniciare per gli appassionati di boxe del territorio. La palestra Le Bocce di viale della Resistenza, a San Severino Marche, ha ospitato un evento eccezionale che ha visto come protagonista assoluto il 41enne romano Giovanni De Carolis, ex campione del mondo Wba e, a tutt’oggi, l’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale, nonché attuale direttore tecnico delle nazionali élite. L’appuntamento, che ha registrato un grande successo di pubblico tra atleti, tifosi e curiosi, è stato realizzato dall’Accademia pugilistica settempedana presieduta da Carlo Sfrappini e ha ottenuto il prestigioso patrocinio del comune di San Severino. L'evento si è snodato in due intense giornate tra sabato e domenica. Nel pomeriggio del primo giorno, i ragazzi della palestra - con la piacevole e significativa aggiunta di una boxer donna - si sono cimentati in una due ore di lezioni tecnico-tattiche. La mattina seguente, il campione del mondo ha messo alla prova i partecipanti allo stage dal punto di vista atletico, guidando la sessione con azioni mirate esclusivamente al miglioramento tecnico sul ring. La presenza di De Carolis si è distinta non solo per l'altissimo livello delle competenze mostrate, ma anche per una straordinaria carica umana e disponibilità. Tra un invito a difendersi, a "parare, bloccare e attaccare", e le precise indicazioni per mantenere le distanze, la guardia e schivare i colpi dello sparring, la lezione dell'ex iridato è risultata incisiva e altamente stimolante. Al termine degli allenamenti, i pugili locali hanno potuto beneficiare di consigli personalizzati e mirati, per poi concedersi alle foto di rito e agli immancabili autografi impressi con il pennarello direttamente sui propri guantoni da boxe. A tracciare un bilancio entusiasta dell'iniziativa è stato lo stesso tecnico romano, che ha voluto lanciare un messaggio a chiunque decida di intraprendere questo percorso sportivo: "Cosa consiglio a chi si avvicina al pugilato? Vieni in palestra e divertiti! Qui a San Severino ho trovato ragazzi preparati, che hanno dato veramente tutto nell’allenamento. Continuo a portare il pugilato in tutta Italia con orgoglio e saluto e ringrazio San Severino". Un attestato di stima reciproco, che ripaga l'Accademia e la città per l'eccellente accoglienza riservata a una vera e propria leggenda del ring italiano.

31/05/2026 18:20
Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

Sciapichetti 'scrive' a Parcaroli: "Non mi aspettavo un colpo così basso, siete nervosetti"

La campagna elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno si accende sul tema del voto della comunità cattolica maceratese. Dopo gli attacchi frontali del centrodestra legati alla figura di Romano Mari, è arrivata la dura replica del candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli (leggi qui) a cui è seguita la presa di posizione del segretario provinciale del Partito Democratico, Angelo Sciapichetti, che ha affidato ai canali social una lettera aperta indirizzata direttamente al sindaco uscente Sandro Parcaroli. Il segretario dem ha espresso forte contrarietà per i toni utilizzati dagli avversari politici, definendo la mossa del centrodestra come un tentativo di sfruttare a fini elettorali il sentimento religioso dei cittadini. Il rappresentante del Pd ha criticato apertamente la nota siglata dal sindaco uscente: "Non mi sarei mai aspettato un colpo così basso e volgare", ha scritto l'esponente dem, "perchè strumentalizzare come è stato fatto ieri il voto dei cattolici è quanto di più deplorevole ci possa essere". "I cattolici non hanno bisogno né degli appelli di Parcaroli e dei suoi solerti amici, né di quelli di Mari - scrive Sciapichetti -. Ragionano come tutti con la loro testa e sanno come bene comportarsi; assegnare patentini, tirarli per la giacchetta significa solo offenderli". Nel post viene inoltre contestata la divisione netta operata dal centrodestra, definita come "un'operazione maldestra e profondamente sbagliata", richiamando il celebre monito di Papa Francesco: "chi sono io per giudicare?". Il fulcro della replica si è poi spostato sulla figura di Romano Mari, difeso con forza dal segretario del Pd che ne ha ricordato lo spessore personale e l'ispirazione politica. "Vorrei ricordare a te e ai tuoi solerti sostenitori - si legge nella lettera rivolta da Sciapichetti a Parcaroli - che Romano Mari è un cattolico democratico che come diceva Benigno Zaccagnini è in politica 'non in nome, ma a causa della fede'". L'esponente dem ha ribadito che l'ingresso di Mari nella squadra di giunta è legato esclusivamente alle sue competenze professionali e alla sua vicinanza ai più deboli, aggiungendo che "per lui parla la sua storia umana, professionale e politica che tutti i maceratesi conoscono" e che la comunità dei credenti non cambierà idea per via di quelli che definisce "attacchi scomposti". "Capisco che siete 'nervosetti' per il ballottaggio che non vi aspettavate", ha punzecchiato Sciapichetti, lanciando infine un affondo politico finale sul piano nazionale e locale: "La Chiesa è madre e accoglie tutti, non sarai quindi certo tu e tanto meno il segretario del partito a cui sei iscritto [...] a dare giudizi o a dare patentini che non ti appartengono e non esistono".

31/05/2026 17:40
Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Fine settimana amaro in trasferta per l'Ares Safety Macerata, che esce sconfitta dal diamante dell'Italposa Forlì nei due match validi per la decima giornata della Serie A1 di Softball. Contro la seconda forza del campionato, le ragazze maceratesi hanno incassato due ko con i risultati di 3-2 e 9-1, al termine di due sfide dal volto agonistico completamente differente. In Gara 1, l'Ares Safety ha accarezzato a lungo il colpaccio, disputando una prova impeccabile e portandosi in vantaggio di due punti fino al quinto inning, grazie a un'ispirata Luconi in pedana di lancio e all'ottimo rendimento in attacco del trio composto da Fagioli, Tittarelli e Farley, a segno nella terza e quinta ripresa. Al sesto inning è arrivata però la reazione delle romagnole: una valida di Vigna, quattro ball a Gasparotto e il doppio di Giacometti hanno accorciato le distanze sul 2-1. Sulla stessa azione, un errore di tiro della difesa maceratese a casa base ha regalato il 2-2 a Forlì, prima che una volata di sacrificio di Mambelli firmasse il definitivo 3-2. La seconda sfida ha visto Macerata partire nuovamente forte, con Fagioli capace di aprire il match con una valida per poi correre a casa sul doppio di Farley per lo 0-1. Al cambio campo Forlì ha subito ribaltato il punteggio con Giacometti e Mambelli. L'incontro è rimasto in perfetto equilibrio fino al quarto inning, momento in cui l'Italposa ha preso il largo piazzando ben 7 segnature sfruttando il calo in pedana di Carter, chiudendo anzitempo la contesa sul 9-1 in cinque riprese. Il turno di campionato ha visto anche lo sweep di Rovigo su Collecchio e la prima storica sconfitta della capolista Quick Mill Bollate in Gara 1 nel derby. Per l'Ares Safety Macerata si apre ora una settimana cruciale in ottica salvezza con due scontri diretti determinanti nel giro di pochi giorni: martedì 2 giugno alle ore 15 sul diamante di casa contro l'Itas Mutua Rovigo, e sabato 6 giugno nella delicatissima sfida di fondo classifica sul campo del Collecchio.

31/05/2026 17:00
Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Castelraimondo, all'ufficio postale arriva il servizio passaporti

Importante novità per i cittadini di Castelraimondo e dei comuni limitrofi sul fronte della semplificazione burocratica. Ha preso ufficialmente il via la possibilità di richiedere o rinnovare il proprio passaporto direttamente presso lo sportello dell’ufficio postale di viale Europa 20. Il servizio, attivato di recente, rientra nel più ampio piano nazionale del progetto Polis - Casa dei Servizi di Cittadinanza digitale, promosso per digitalizzare e rendere più accessibili i servizi della pubblica amministrazione. L'iniziativa punta in modo specifico a favorire i residenti dell’entroterra e dei territori svantaggiati, riducendo sensibilmente la necessità di lunghi spostamenti fisici e, al contempo, accorciando i tempi di rilascio del documento di viaggio. Si tratta di un’agevolazione di rilievo per la comunità locale, che permette di ottenere un servizio essenziale senza il bisogno di recarsi presso la Questura competente, dove le liste d’attesa per gli appuntamenti sono generalmente molto lunghe e congestionate. Tra i vantaggi della nuova procedura introdotta a Castelraimondo spicca anche la flessibilità logistica: i cittadini che usufruiranno del servizio allo sportello postale potranno infatti richiedere di ricevere il passaporto direttamente presso il proprio domicilio, azzerando così un ulteriore viaggio per il ritiro. L'attivazione del passaporto non è l'unica novità legata alla transizione digitale dell'ufficio postale di viale Europa. Nella medesima ottica di facilitazione e prossimità verso l'utente, la sede cittadina ricorda che rimangono pienamente operativi anche gli sportelli dedicati al rilascio dei certificati INPS e dei certificati ANPR (Anagrafe Nazionale Popolazione Residente). Grazie a questi canali, i residenti possono sbrigare numerose pratiche pensionistiche e anagrafiche direttamente in paese, consolidando l'ufficio postale come un vero e proprio punto di riferimento per i servizi pubblici sul territorio.

31/05/2026 15:40
Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Tittarelli, risposta (e bordate) a Parcaroli: "I cattolici sanno cosa fare. Lui vorrebbe vincere a tavolino"

Il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, Gianluca Tittarelli, respinge con fermezza - attraverso una nota - la polemica sollevata con un post social dal sindaco uscente di Macerata Sandro Parcaroli, che ha definito senza mezze misure l'accordo presentato in via ufficiale ieri con Romano Mari come un modo per "accaparrarsi i voti dei cattolici". "I cattolici sanno benissimo cosa fare e come votare - dichiara Tittarelli -, non stiamo a tirare per la giacchetta nessuno. Loro non si preoccupano sicuramente di queste cose. È Parcaroli che dovrebbe preoccuparsi, e di qualcosa di ben più concreto". Il riferimento di Tittarelli è al rifiuto del sindaco uscente di partecipare ai confronti diretti tra i candidati. Parcaroli, infatti, ha annunciato che non si presenterà ai dibattiti a due, una scelta che Tittarelli definisce "un fatto grave: un sindaco che ha governato la città e teme il confronto con il suo avversario non ha credibilità. Il confronto diretto lo sfugge e lo teme: questa è la vera notizia". "La trasparenza e il coraggio di misurarsi sono la vera credibilità di chi chiede di guidare una città - prosegue Tittarelli -. Il sindaco deve tutelare i cittadini e mi chiedo come possa farlo uno che si sottrae al confronto. Parcaroli vorrebbe vincere a tavolino, invece noi vogliamo valorizzare le persone competenti, per metterci al servizio della città". "La coalizione che sostiene Parcaroli è composta dalla destra-destra-destra - attacca ancora Tittarelli -. Se c'è un problema politico è solo loro, perché la vicinanza della coalizione avversaria a Vannacci e l'uso politico e strumentale del crocifisso che fa Salvini, leader del medesimo partito del sindaco Parcaroli, la Lega, è qualcosa che dovrebbe far riflettere. Noi siamo aperti alle migliori competenze, senza alcun uso strumentale della religione".

31/05/2026 14:40
Treia: inaugurato "Il Segreto", il nuovo ristorante nel parco di Villa Luzi (FOTO e VIDEO)

Treia: inaugurato "Il Segreto", il nuovo ristorante nel parco di Villa Luzi (FOTO e VIDEO)

È stata una serata ricca di emozioni quella che ha segnato l’inaugurazione de Il Segreto, il nuovo ristorante immerso nel suggestivo parco di Villa Luzi, una delle dimore storiche più affascinanti del territorio. L’apertura rappresenta non solo l’avvio di una nuova attività di ristorazione, ma anche una tappa importante nel percorso di valorizzazione dell’intero complesso voluto dalla Marchesa Cristina Luzi, che negli ultimi anni ha lavorato con determinazione per restituire nuova vita a un patrimonio familiare ricco di storia e tradizione. La storia della rinascita di Villa Luzi affonda le sue radici nel legame profondo con la famiglia. Dopo la scomparsa del padre, avvenuta nel maggio del 2020, Cristina Luzi ha scelto di raccogliere la sua eredità morale e materiale, impegnandosi nel recupero del parco, della fattoria, delle case coloniche e degli spazi che circondano la villa. Un progetto ambizioso che ha portato alla ristrutturazione degli edifici storici e alla creazione di una nuova offerta dedicata all’ospitalità e agli eventi. Oggi il parco, la limonaia, la piscina e gli ampi saloni ricavati dall’antico granaio sono pronti ad accogliere matrimoni, convention, incontri culturali e momenti di convivialità. Gli appartamenti ricavati nelle case coloniche sono già oggetto di numerose prenotazioni, mentre gli spazi esterni diventano il cuore pulsante di una proposta che punta a coniugare eleganza, natura e accoglienza. Protagonista della serata è stato naturalmente il nuovo ristorante Il Segreto, affidato alla gestione di Sonia Ruggerie e Luana Salemi, due imprenditrici unite da un’amicizia nata anni fa e consolidata attraverso esperienze lavorative condivise. Un sogno coltivato nel tempo che oggi trova finalmente realizzazione all’interno di una cornice unica. Il nome scelto per il locale non è casuale. “Il Segreto – dove il tempo si ferma” è infatti lo slogan che accompagna il progetto e che racchiude perfettamente la filosofia del ristorante. L’obiettivo è offrire agli ospiti un’esperienza fatta di relax, serenità e bellezza, lontana dai ritmi frenetici della quotidianità. Un luogo in cui immergersi nella quiete del parco e lasciarsi trasportare dall’atmosfera senza tempo di una residenza settecentesca. L’idea alla base del progetto è quella di restituire valore all’accoglienza e ai piccoli gesti, elementi che spesso si sono persi nel mondo contemporaneo. Per questo motivo ogni dettaglio è stato studiato per coccolare gli ospiti e farli sentire parte di un’esperienza autentica, capace di coinvolgere non solo il palato ma anche le emozioni. La proposta gastronomica si sviluppa infatti attraverso piatti ricercati e originali, pensati per sorprendere e raccontare una storia. Una cucina che unisce tradizione e innovazione, proprio come accade negli ambienti della struttura, dove il fascino del Settecento dialoga con elementi di arte contemporanea in un equilibrio armonioso tra passato e presente. L’offerta di ospitalità sarà completata da dieci camere. Cinque sono ospitate nella villa padronale e conservano intatto il fascino degli ambienti originali del XVIII secolo, mentre altre cinque sono in fase di ultimazione nella storica casa del fattore situata accanto alla villa. Un progetto che punta a trasformare Villa Luzi in una destinazione capace di accogliere visitatori, turisti e appassionati di eventi durante tutto l’anno. Tra gli appuntamenti già in programma spicca il festival organizzato da Cristina Luzi insieme al nipote Carlo, previsto per il 3, 4 e 5 luglio. Tre giornate dedicate alla cultura, all’arte e alla musica che contribuiranno ad animare ulteriormente gli spazi della villa e del parco. Con l’inaugurazione de Il Segreto, Villa Luzi apre ufficialmente una nuova pagina della propria storia. Un luogo che custodisce memoria, bellezza e tradizione e che oggi torna a vivere grazie a un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

31/05/2026 13:19
Montecassiano, Barbara Vecchi presenta la nuova giunta comunale

Montecassiano, Barbara Vecchi presenta la nuova giunta comunale

La sindaca Barbara Vecchi ha ufficializzato la composizione della nuova giunta comunale. Con le nomine prende ufficialmente il via il mandato amministrativo della prima donna eletta alla guida del Comune di Montecassiano. Al suo fianco, nel ruolo di vicesindaca, ci sarà Ilaria Matteucci, assessora uscente della precedente amministrazione nonché la più votata tra i candidati consiglieri. Una squadra che coniuga esperienza amministrativa e nuove energie, competenze e una forte presenza femminile. Barbara Vecchi manterrà le deleghe a Bilancio, Protezione civile, Personale, Società partecipate, Gentilezza e Tutela degli animali. Alla vicesindaca Ilaria Matteucci sono affidati Affari generali, Cultura, Turismo, Comunicazione e Beni culturali. Faranno parte della giunta anche Cinzia Paolucci (già assessora dal 2014 al 2022) che avrà le deleghe a Servizi sociali, Pari opportunità, Mense, Trasporti, Scuola, Famiglie e Disabilità; Cristian Bonfigli, il più giovane degli eletti (26 anni), sarà assessore ad Ambiente e verde pubblico, Rapporti con il Cosmari, Comunità energetiche, Sostenibilità, Ricerca finanziamenti e Associazionismo; Giampiero Virgili, assessore a Lavori pubblici, Manutenzioni, Gestione del territorio e Sport. Capogruppo di maggioranza il consigliere Tristano Grandinetti, a cui sono state affidate anche le deleghe della Pro Loco, Grandi eventi, Commercio, Agricoltura e Attività produttive. Ad affiancare la nuova sindaca saranno anche i consiglieri delegati Paolo Carnevali (Urbanistica, Polizia locale e Viabilità), Antonio Governatori (Politiche giovanili, Teatro e Festival) e Olivo Carbonari (Rapporti con la Parrocchia, Oratori e Anziani). «Presentiamo una squadra che unisce esperienza, ma anche un grande entusiasmo, nuove idee e competenze – commenta la sindaca Vecchi - La composizione della giunta rispecchia la volontà espressa dagli elettori per consenso. Ognuno avrà responsabilità precise, pur lavorando in uno spirito di collaborazione per dare risposte alla comunità e ascolto perché sono convinta che la forza stia proprio nel “fare insieme” e confrontarsi.   Non nascondo un po' di emozione. Inizia un percorso impegnativo: molto è stato fatto, ma molto resta ancora da fare».

31/05/2026 12:20
Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

  È scoccata l'ora, come ogni anno, per l'appuntamento con la quinta edizione della Clementoni Cup che si terrà martedì 2 giugno nella suggestiva cornice dello Stadio Helvia Recina-Pino Brizi. La kermesse organizzata dall'Atletico Macerata in collaborazione con la Robur e con l'azienda Clementoni, quest'anno sarà dedicata a due categorie: Pulcini e Primi Calci. Ma non solo calcio e sport, perché l'appuntamento nasce con lo scopo di trasmettere dei valori fondamentali al giorno d'oggi, come il divertimento, l'inclusione e l'amicizia. Verranno inoltre organizzati dei laboratori tematici ed educativi con i giochi forniti dall'azienda Clementoni e praticati tantissimi altri sport come il basket, baseball, atletica leggera, pallavolo e softball. Non sarà solo una giornata di sport, ma una grande festa. Oltre alla Clementoni ringraziamo anche gli altri sponsor che hanno deciso di supportare questa manifestazione: Comet Rema Tarlazzi, Coal di Via Pace, Eredi Paci, Pizzeria Lievitaria, La Bolla Crescita Marchigiana, Carrozzeria Auto In e Papa Nicola. Oltre loro ringraziamo anche le diciannove società che hanno aderito con grande entusiasmo a questa quinta edizione, in cui avremo il grandissimo onore di poter ospitare due colossi del calcio italiano ed europeo come Inter e Milan. Ma non solo, perché con piacere, per il secondo anno di fila, avremo anche due squadre dall'Umbria: la Ternana Women e il Ducato Spoleto. Questo il quadro delle società iscritte: Inter, Milan, Montefano, Vigor Salesiana, Moglianese, Maceratese, Treiese, Sangiustese VP, Ternana Women, Academy Ponte San Giusto, Montecosaro Junior, Junior Jesina, Ducato Spoleto, Tolentino, Corridonia, Montemilone Pollenza e San Ginesio. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere con noi una bellissima giornata di divertimento, inclusione e sport.    

31/05/2026 12:00
VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

La VR Macerata scrive un altro pezzo importante di storia arancio-blu. I maceratesi hanno la meglio sulla Stese per la terza volta in stagione e vincono i Playoff del Girone E. La partita inizia subito con due novità: per gli ospiti fuori il bomber Canesin, mentre i padroni di casa partono con Balloni che si accomoda in panchina. VR che completa il reparto offensivo con la freschezza di due ventenni Romagnoli e Ricotta, Stese con Teodori davanti coadiuvato da 3 trequartisti. Partita equilibrata e di studio nei primi 15 minuti, fino alla fiammata di Danchivsky che supera Cerquozzi e appoggia su Ricotta murato dopo aver calciato a botta sicura. Gli ospiti prendono fiducia e provano a prendere le redini del gioco, mentre la Stese fatica a trovare gli spazi e subisce molto il pressing avversario. Alla mezz'ora, Romagnoli verticalizza su Ciurlanti che supera Curzi e viene atterrato. Per l'arbitro non ci sono dubbi e assegna la massima punizione. Ricotta si presenta dal dischetto e batte Curzi con freddezza. La Stese risponde rendendosi pericolosa provando a sfruttare le palle inattive e con un tiro di Iommi che termina di poco a lato. Nel secondo tempo partono forte i ragazzi di Mister Moretti che, nonostante le elevate temperature, imbrigliano la Stese. I rossoblù aumentano il peso offensivo con gli ingressi di Balloni e Setola. È proprio Balloni a farsi subito vedere con un tiro da fuori ben parato da Fuscá. Balloni tenta anche la giocata da calcio di punizione ma la sfera centra la traversa. La VR prova ad approfittare degli spazi lasciati aperti con Danchivsky che però vanifica un contropiede molto ben imbastito. La Stese tenta il tutto per tutto nel finale ma non basta per superare la retroguardia maceratese. Al triplice fischio esplode tutta la gioia della VR Macerata che compie l'ennesima impresa stagionale strappando il pass per la finalissima playoff. La banda Moretti andrà a giocarsi il salto in Prima Categoria contro la Treiese che ha avuto la meglio sul campo del Sarnano. Appuntamento a sabato 6 giugno per l'ultimo atto di un campionato entusiasmante e ricco di colpi di scena. Nonostante la sconfitta tanti sono stati gli applausi per i ragazzi del presidente Micucci che hanno disputato una stagione ad altissimo livello. Tabellino FINALE PLAY OFF - SECONDA CATEGORIA - GIRONE E STESE - VR MACERATA 0-1 STESE: Curzi, Iommi, Romagnoli (70' Paoloni), Cerquozzi, Piccinini (75' Biagioli), Micucci (85' Pettinari), Carlini, Lattanzi A., Teodori (70' Balloni), Seyfullai (45' Setola), Zazzetti (60' Paoloni).A disposizione: Seghetti, Marcellino, Facciaroni.Allenatore: Luigi Giandomenico. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (7' Calabrese), Ricciotti, Nicolai, Tartari, Benfatto, Doga (65' Giovannelli), Ciurlanti, Ricotta (70' Elisei), Danchivsky, Romagnoli.A disposizione: Alfei, Giustozzi, Prenna, Intermesoli, Carpano, Bertola.Allenatore: Marco Moretti. Marcatore: 30' Ricotta (rig.). Arbitro: Vincenzo Chincoli - Sezione di San Benedetto del Tronto.   Note: presenti oltre 500 spettatori al Comunale di Villa San Filippo.

31/05/2026 11:10
I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

I cani dei Carabinieri conquistano i bambini della scuola di Macerata

Una mattinata indimenticabile, all’insegna del gioco, della scoperta e della legalità, quella vissuta dai piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Via Cardarelli” (Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Macerata). I bambini, di età compresa tra i 3 e i 5 anni, hanno ricevuto una visita d’eccezione: i Carabinieri della Compagnia di Macerata, accompagnati dai colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. I veri protagonisti della giornata sono stati Bob e Kevin, due splendidi esemplari di pastore tedesco specializzati e addestrati quotidianamente per il ritrovamento di sostanze stupefacenti. L'incontro, nato con l'obiettivo di avvicinare i più piccoli alle istituzioni e promuovere la cultura della sicurezza fin dall'infanzia, ha catturato l'attenzione di tutti i presenti. Sotto la guida attenta dei loro conduttori, il cane Kevin ha mostrato le proprie abilità operative, simulando un'attività di ricerca e strappando gli applausi spontanei e l'ammirazione dei bambini, affascinati dal suo incredibile fiuto. Finita la parte dimostrativa, è stato il turno di Bob. Il dolcissimo pastore tedesco si è letteralmente lasciato avvolgere dall'affetto dei piccoli e delle maestre, prestandosi con pazienza e docilità a una lunga sessione di carezze e coccole.   L'iniziativa si è conclusa tra i sorrisi e i ringraziamenti del corpo docente, che ha sottolineato l'alto valore educativo dell'incontro, capace di unire l'apprendimento delle regole al rispetto e all'amore per gli animali.

31/05/2026 10:40
Truffa con SMS a Cingoli, sottratti 88mila euro a un uomo

Truffa con SMS a Cingoli, sottratti 88mila euro a un uomo

  I Carabinieri della Stazione di Cingoli, a conclusione di una tempestiva e complessa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica due persone – un 42enne residente a Portici (NA) e un 48enne originario di Foggia – ritenute responsabili del reato di truffa in concorso (artt. 640 e 110 c.p.). L'indagine è scaturita dalla denuncia presentata lo scorso 6 maggio da un cittadino del luogo. La vittima era stata agganciata tramite un SMS che segnalava una presunta richiesta di bonifico sospetta sul proprio conto corrente. Nel tentativo di bloccare l'operazione, l'uomo ha contattato il numero indicato nel testo, venendo poi richiamato da un malfattore che, grazie alla tecnica del cosiddetto SMS spoofing (la manipolazione dell'identità del mittente), è riuscito a far comparire sul display del telefono della vittima il numero reale della Stazione Carabinieri di Cingoli. L'interlocutore, spacciandosi falsamente per il Maresciallo del Comando locale, ha convinto la persona offesa che il proprio denaro fosse in pericolo e che l'unico modo per "metterlo al sicuro" fosse effettuare tre bonifici istantanei. Tratto in inganno dall'autorevolezza del numero visualizzato, il cittadino ha eseguito le operazioni versando complessivamente 88.500 euro su due conti correnti indicati dai truffatori. L'attivazione immediata e la rapidità d'azione dei militari dell'Arma dei Carabinieri hanno impresso una svolta decisiva alle indagini. Gli investigatori sono riusciti a tracciare in tempo reale i flussi finanziari e a individuare i conti correnti di destinazione intestati ai due indagati, ottenendo il blocco istantaneo delle somme ancora presenti. L'Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative raccolte dalla Stazione di Cingoli, ha emesso un decreto di sequestro preventivo d'urgenza. La notifica immediata agli istituti di credito ha permesso di recuperare e sottoporre a sequestro la somma di 39.070 euro, capitale che verrà interamente restituito alla parte offesa. In merito a questo episodio, il Comando dei Carabinieri rinnova l'invito alla massima prudenza ed esorta la cittadinanza a dubitare sistematicamente di SMS, telefonate o messaggi che segnalano anomalie bancarie o richiedono spostamenti di denaro, anche qualora provengano apparentemente da numeri telefonici istituzionali, di istituti di credito o di uffici postali. Si ricorda che nessuna Forza dell'Ordine, istituto bancario o ente pubblico richiede mai il trasferimento di denaro su altri conti correnti o la comunicazione di credenziali d'accesso. In caso di minimo dubbio, non eseguite alcuna operazione, riagganciate e contattate immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112 o la Stazione Carabinieri più vicina.    

31/05/2026 10:10
Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

Ballottaggio Macerata, Romano Mari al fianco di Tittarelli per il voto

A una settimana dal ballottaggio, il centrosinistra ufficializza l’ingresso di Romano Mari nella squadra che sostiene la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli. L'annuncio è arrivato ieri, sabato 30 maggio, nel corso di una conferenza stampa convocata alle 17.30 nella sede elettorale di Tittarelli in via Garibaldi. Dopo giorni di confronti e discussioni, viene così sancita un’intesa politica che rafforza la coalizione in vista del voto del 7 e 8 giugno. Tra gli aspetti emersi durante l’incontro anche il ruolo di primo piano che Mari potrebbe ricoprire in caso di vittoria, pur senza che siano stati affrontati nel dettaglio gli assetti della futura giunta. Ad aprire la conferenza è stato Tittarelli, che ha presentato Mari come la figura destinata ad accompagnare il centrosinistra nell’ultima fase della campagna elettorale e, auspicabilmente, nell’esperienza di governo della città. Il candidato sindaco ha sottolineato come i contatti avviati nei giorni precedenti abbiano portato a una scelta condivisa, definendo Mari una persona di grande esperienza, conosciuta e stimata, capace di offrire un contributo concreto al progetto politico. Secondo Tittarelli, il suo ingresso consentirà inoltre di allargare il dialogo con quella parte della società civile e del mondo politico che si riconosce nei valori della coalizione. Mari ha spiegato che la proposta gli era stata avanzata direttamente da Tittarelli, il quale gli aveva chiesto di diventare una figura di riferimento all’interno della squadra. Prima di accettare, tuttavia, aveva ritenuto necessario verificare che tutta la coalizione condividesse la sua presenza. Ha ribadito la propria appartenenza storica al centrosinistra, ricordando di non aver mai cambiato schieramento politico nonostante nel corso degli anni avesse ricevuto altre offerte. Per l’ex sindaco di Colmurano, il governo della città deve essere orientato al bene comune e fondarsi sul confronto tra idee diverse, nella convinzione che la pluralità rappresenti un valore per la democrazia. Nel ripercorrere la propria esperienza, Mari ha ricordato i suoi 35 anni di attività amministrativa e le numerose campagne elettorali affrontate. Oggi, a 72 anni, è presidente dell’Ordine dei medici e il medico di base più anziano ancora in servizio a Macerata, con il pensionamento previsto per la fine dell’anno. Nel suo percorso istituzionale figura anche l’esperienza da presidente del Consiglio comunale di Macerata tra il 2010 e il 2015. Mari ha spiegato di considerare l’impegno politico una forma di servizio alla comunità, principio che ha sempre guidato la sua attività pubblica. Si è definito una persona orientata all’unità e non allo scontro, sostenendo di aver accettato l’incarico soltanto dopo aver verificato la compattezza dell’intera coalizione. A suo giudizio, solo attraverso una reale unità d’intenti sarà possibile convincere gli elettori e affrontare una sfida che si preannuncia tutt’altro che semplice. L’operazione politica viene letta anche come un tentativo di intercettare l’elettorato moderato, considerato decisivo per l’esito del ballottaggio. Mari ha rivendicato la propria identità di cattolico democratico collocato nell’area del centrosinistra e ispirato ai principi della dottrina sociale della Chiesa. Ha ricordato come la sua azione politica, iniziata nel 1975 con l’ingresso in Consiglio comunale, sia sempre stata orientata al progresso della città e allo spirito di servizio. Ha inoltre sottolineato il forte legame con Macerata, città che gli ha dato molto sia sul piano professionale sia umano e alla quale ritiene ora di dover restituire qualcosa. Tittarelli ha ribadito che l’ingresso di Mari non modifica il percorso costruito fino a questo momento dalla coalizione, ma rappresenta piuttosto un’apertura verso chiunque voglia contribuire al progetto. Il candidato sindaco ha evidenziato la determinazione con cui il centrosinistra intende affrontare gli ultimi giorni di campagna elettorale. Nel corso dell’incontro Mari ha posto l’accento anche sull’importanza del coinvolgimento di giovani e donne nella vita pubblica. Secondo il presidente dell’Ordine dei medici esiste il rischio che l’impegno civile e politico non venga adeguatamente trasmesso alle nuove generazioni, che invece dovrebbero essere incoraggiate a partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. Non sono mancate le domande sulle polemiche relative al ritorno di figure considerate espressione della cosiddetta vecchia politica. Mari ha risposto sostenendo che il rinnovamento rappresenta un valore e che il centrosinistra ha fatto bene a puntare su Tittarelli come candidato sindaco. Allo stesso tempo ha evidenziato come l’esperienza amministrativa possa rappresentare un supporto importante per un candidato alla sua prima esperienza di questo livello. Ha inoltre precisato che il suo temporaneo allontanamento non era stato determinato da contrasti politici, ma dall’accettazione delle scelte compiute dal partito sia nella fase della selezione del candidato sindaco sia in quella attuale.   Sulle possibili divisioni interne alla sinistra causate dall’ingresso di Mari, Tittarelli ha infine assicurato che la coalizione si presenta compatta e che tutte le forze coinvolte condividono la scelta compiuta, come dimostrato dalla presenza unanime dei rappresentanti durante la conferenza stampa.

31/05/2026 10:00
Porto Recanati, giovani e comunità senegalese puliscono la Pineta

Porto Recanati, giovani e comunità senegalese puliscono la Pineta

Una giornata all’insegna dell’impegno civico, dell’integrazione e della tutela dell’ambiente. Si è svolta oggi, sabato 30 maggio, la pulizia della spiaggia libera della Pineta di Porto Recanati, iniziativa promossa dall’Associazione culturale dei senegalesi residenti a Porto Recanati e nei comuni limitrofi, che ha visto una significativa partecipazione di persone e, soprattutto, di numerosi giovani. Proprio la presenza delle nuove generazioni ha rappresentato il segnale più forte emerso dall’evento. I ragazzi si sono rimboccati le maniche per raccogliere rifiuti e materiale spiaggiato, contribuendo concretamente alla cura di un tratto di litorale. «La presenza numerosa di tanti giovani rappresenta il segnale più bello e più forte che potessimo dare alla nostra comunità. Oggi non abbiamo soltanto ripulito una spiaggia: abbiamo costruito un esempio concreto di solidarietà, integrazione, rispetto reciproco e tutela dell’ambiente. Abbiamo dimostrato che culture diverse possono intrecciarsi in modo positivo, unite da valori comuni e dal desiderio di prendersi cura della terra e del mare che ci ospitano», ha sottolineato il presidente Diop Bassirou. «Questa iniziativa assume un significato ancora più importante qui, nella città di Porto Recanati, che da oltre trent’anni accoglie membri della comunità senegalese, diventando casa per tante famiglie, per tanti lavoratori e per tanti giovani nati e cresciuti in questo territorio. È una storia fatta di convivenza, sacrifici, amicizie», hanno evidenziato i promotori. L’evento arriva inoltre in un momento particolarmente delicato per il dibattito pubblico nazionale, segnato da episodi drammatici come la recente strage di Modena e da un clima che troppo spesso alimenta contrapposizioni e divisioni. La giornata della Pineta ha invece voluto lanciare un messaggio diverso: quello di una comunità che sceglie di costruire ponti anziché muri, valorizzando la partecipazione e il senso di appartenenza comune. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, capace di dimostrare come l’integrazione non sia soltanto una parola, ma una pratica quotidiana fatta di impegno condiviso e responsabilità verso il bene comune. L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, ringraziando l’associazione per la proposta e per il lavoro svolto. «Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta avanzata dall’Associazione culturale dei senegalesi», ha dichiarato il sindaco Andrea Michelini, «perché rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva e di amore per Porto Recanati. Vedere tanti giovani impegnati per il bene della città è motivo di orgoglio e dimostra come la partecipazione e l’integrazione possano generare risultati positivi per tutta la comunità. Ringrazio tutti i volontari che hanno dedicato il proprio tempo a questa importante iniziativa». Anche l’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Riccetti e il consigliere Sampaolesi hanno evidenziato gli aspetti ambientali dell’intervento: «L’iniziativa intrapresa dall’Associazione senegalese consentirà di rendere il materiale spiaggiato pulito e quindi riciclabile esclusivamente come legname al 100%. In caso contrario, quel materiale sarebbe stato conferito come rifiuto indifferenziato, con costi maggiori per la collettività. Mercoledì inizierà la raccolta del legname, che potrà essere avviato al recupero senza incidere sui costi della Tari. Si tratta di un risultato concreto che unisce sostenibilità ambientale e attenzione alle risorse pubbliche».   La giornata si è conclusa con la consapevolezza di aver lasciato una spiaggia più pulita, ma soprattutto con la volontà di continuare a costruire una Porto Recanati sempre più coesa, inclusiva e capace di riconoscere nella partecipazione dei suoi cittadini, indipendentemente dalle origini, una delle sue risorse più preziose.

31/05/2026 09:45
Conservazione dei colori dell’architettura: il convegno Unicam a Ferrara

Conservazione dei colori dell’architettura: il convegno Unicam a Ferrara

Nei tre giorni del Salone internazionale del restauro a Ferrara l’Università di Camerino (in particolare Graziella Roselli e Adriana Malpiedi, docenti del corso di laurea in Tecnologie innovative per i beni culturali - tecniche di diagnostica avanzate), il dott. Giuseppe Di Girolami, fondatore e presidente della Art & Co di Ascoli Piceno (società di diagnostica spin-off dell’Università di Camerino), e l’impresa Due Punto Tre di Teramo (rappresentata dall’ing. Giuseppe De Dominicis e dal dott. Alfredo Marcozzi) sono intervenuti con un seminario tematico sul delicato argomento de “I colori dell’architettura e la loro conservazione” presso la Sala Conferenze Ariosto dei padiglioni di Ferrara Fiere, che voleva affrontare l’importanza della conservazione delle cromie del passato ed evidenziare tutte le possibilità tecnologiche e diagnostiche oggi a disposizione che, se adeguatamente utilizzate, possono fornire un protocollo e un modus operandi virtuoso da proporre come modello per una corretta e sostenibile conservazione del patrimonio architettonico. Questo rappresenta infatti un tema caro per le regioni del Centro Italia, tutt’oggi più che mai interessate dal processo di ricostruzione post-sisma. Grazie all’interazione diretta tra la scienza e le competenze universitarie applicate al restauro e alla sinergia con il mondo delle imprese, che rappresentano la realtà operativa nel settore della ricostruzione e conservazione, si è discusso di come sia possibile conservare e riproporre il tessuto cromatico originale che da secoli caratterizza il patrimonio edilizio dei nostri territori, per non permettere che sia cancellata la memoria di un contesto storico-territoriale unico e da valorizzare.   La sinergia che si è creata tra l’UNICAM e le realtà lavorative del settore vuole dimostrare come la diretta collaborazione tra soggetti pubblici e privati possa essere il volano per una più efficace formazione degli studenti sul campo e un conseguente loro rapido inserimento nel mondo del lavoro, finalizzato alla reale applicazione del sapere accademico appreso.

31/05/2026 09:20
Macerata, Parcaroli sfida Tittarelli sul terreno dei cattolici: "La differenza la fanno coerenza e storia politica"

Macerata, Parcaroli sfida Tittarelli sul terreno dei cattolici: "La differenza la fanno coerenza e storia politica"

In vista del ballottaggio per il Comune di Macerata tra il sindaco uscente Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, Parcaroli interviene nel dibattito politico sul rapporto tra mondo cattolico, moderati e schieramenti, contestando le letture che attribuiscono alla sinistra un nuovo ruolo di riferimento per quell’area. "Leggo in queste ore molte analisi e molte operazioni politiche che cercano di accreditare la sinistra e perfino l’estrema sinistra come nuovo punto di riferimento per il mondo cattolico e moderato". Il ragionamento viene poi ricondotto alla sua esperienza personale e politica, con un richiamo al rapporto tra fede, impegno pubblico e scelte amministrative: «Da cattolico e da moderato, prima ancora che da amministratore pubblico, sento il dovere di fare una riflessione. La sinistra ha sempre accolto al proprio interno persone provenienti dal mondo cattolico. Ma troppo spesso ha considerato la fede come un fatto esclusivamente privato, da vivere nell’intimità della propria coscienza, senza che potesse incidere sulle scelte pubbliche e sull’idea di società». Parcaroli sottolinea quindi il ruolo che, a suo avviso, i valori cristiani dovrebbero continuare ad avere nella vita pubblica e nell’amministrazione del bene comune: "Io credo fermamente, invece, che i valori cristiani abbiano contribuito, da tempo immemorabile, a costruire la grandezza della nostra civiltà e della nostra democrazia e debbano continuare ad essere una bussola per chi amministra il bene comune con spirito di servizio. I valori della famiglia, della vita, del lavoro, del merito, della solidarietà verso i più deboli, della libertà educativa, del progresso scientifico a favore dell’umanità intera sono quelli su cui si basa la nostra democratica convivenza. Valori che non devono essere chiusi in un cassetto, ma tradotti ogni giorno in azioni concrete per il bene comune, di tutti indistintamente". Il sindaco uscente distingue poi il piano personale da quello politico e richiama il peso della coerenza nelle scelte compiute nel tempo: "Per questo guardo con rispetto alle persone, ma non confondo mai le persone con i valori e con la storia di una comunità politica". Quindi aggiunge un avvertimento sul significato delle scelte politiche e sul modo in cui, secondo lui, gli elettori valuteranno le posizioni in campo: "Attenzione: una rondine non fa primavera". Parcaroli insiste poi sulla differenza tra testimonianza personale e operazioni di natura elettorale: "Sono i valori vissuti con coerenza, le scelte compiute negli anni e la credibilità costruita sul campo che fanno la differenza. Ed è su questo che i cittadini sapranno giudicare. E credo che gli elettori cattolici sappiano distinguere molto bene tra una testimonianza autentica, che nasce da convinzioni profonde e da una visione della società ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa, e una semplice operazione elettorale costruita per raccogliere consenso". Il riferimento si sposta poi sul significato della fede, presentata non come elemento simbolico da utilizzare nella competizione politica, ma come impegno da tradurre in comportamenti coerenti: "La fede non è una bandiera da esibire quando conviene, né un'etichetta da applicare a una lista o a una candidatura. È un impegno che si misura nella coerenza, nella capacità di servire la collettività e nella fedeltà ai valori che si professano e che contribuiranno a rendere sempre più stabile la nostra democrazia". In chiusura, Parcaroli torna sul tema delle alleanze e degli appelli elettorali, contrapponendo le scelte fondate sui valori a quelle che definisce di convenienza: "Per questo sono convinto che chi ha a cuore questi principi non si lascerà guidare da annunci dell’ultima ora o da accordi di convenienza, ma saprà riconoscere la differenza tra una scelta fondata su valori vissuti e una compravendita elettorale".

30/05/2026 20:00
Creatività o innovazione? A Porto Recanati un convegno sul futuro del calcio giovanile

Creatività o innovazione? A Porto Recanati un convegno sul futuro del calcio giovanile

Presso l'Oratorio Don Bosco si è svolto oggi, sabato 30 Maggio, il convegno "Creatività o innovazione? Un confronto sugli approcci metodologici dell'allenamento nel settore giovanile del calcio", organizzato dall'Adriatica Portorecanati con il patrocinio del CONI e del Comune di Porto Recanati.  L'iniziativa ha visto la partecipazione di tecnici, preparatori atletici, docenti universitari, studiosi e rappresentanti di numerose società sportive marchigiane, confermandosi come un importante momento di formazione e confronto per gli addetti ai lavori. Ad aprire i lavori sono stati i saluti della società organizzatrice e delle autorità presenti, prima di lasciare spazio ai relatori che, attraverso esperienze e competenze differenti, hanno affrontato il tema della crescita del giovane atleta da molteplici punti di vista. Tra gli ospiti più attesi una nutrita delegazione del Como, reduce da una stagione storica culminata con la qualificazione alla Champions League.  Andrea Cogliati e Marco Moneta, rieducatori in palestra per il vivaio del club lariano, hanno approfondito il tema del "Return to Play", illustrando il percorso che accompagna l'atleta dal termine della riabilitazione al ritorno in campo dopo un grave infortunio. Particolare attenzione è stata riservata alle metodologie di lavoro in sala pesi, all'importanza delle valutazioni iniziali e alla necessità di riportare il giocatore ai parametri fisici registrati prima dell'infortunio, attraverso un percorso graduale e monitorato. Il focus si è poi spostato sull'allenamento e sulla gestione della performance nei settori giovanili con gli interventi di Francesco Ricciardi, preparatore atletico del settore giovanile del Como, e Niccolò Taroni, allenatore dell'Under 16.  Ricciardi ha aperto la riflessione interrogandosi sull'effettiva utilità dei test da campo e sui momenti più opportuni per somministrarli, evidenziando l'importanza del monitoraggio metabolico e dell'educazione dell'atleta alla gestione del proprio corpo. Ampio spazio è stato dedicato all'utilizzo delle nuove tecnologie, dai sistemi GPS alla raccolta di dati in tempo reale, strumenti ormai fondamentali per valutare i progressi e personalizzare il lavoro. Taroni ha invece illustrato la filosofia che guida il progetto tecnico del Como, costruito partendo dalla prima squadra e sviluppato in maniera coerente fino alle categorie di base. Un modello che punta non solo alla crescita sportiva ma anche alla formazione della persona, attraverso valori etici condivisi e una forte attenzione allo sviluppo individuale. Videoanalisi, colloqui personalizzati, dati statistici e utilizzo consapevole dei social network rappresentano oggi strumenti complementari all'allenamento tradizionale per favorire l'apprendimento dei giovani calciatori. Molto apprezzato anche l'intervento di Ivan Fusar Bassini, ex responsabile dell'area performance del settore giovanile dell'Albinoleffe, che ha ripercorso il processo di ristrutturazione del vivaio bergamasco. Attraverso esempi concreti, come quelli di Issa Doumbia e Mohamed Ali Zoma, oggi protagonisti con le maglie di Venezia e Norimberga, Bassini ha evidenziato come percorsi metodologici ben strutturati possano accompagnare alla maturazione atleti con caratteristiche fisiche molto diverse tra loro. Di grande spessore accademico l'esposizione di Emanuele Ciabocco, docente di metodologia dell'allenamento e presidente del Collegio di Garanzia AIAC, reduce dall'esperienza in Serie D con il Fossombrone.  Partendo da alcune tipiche espressioni negative rivolte agli atleti dopo un errore, Ciabocco ha invitato i presenti a riflettere sull'importanza dei prerequisiti necessari all'apprendimento motorio. Secondo il docente, un giovane non può sviluppare abilità complesse senza aver prima acquisito piena consapevolezza del proprio schema corporeo. Il suo intervento ha inoltre approfondito le differenze metodologiche tra dilettantismo e professionismo, soffermandosi sull'efficacia delle esercitazioni integrate capaci di coinvolgere contemporaneamente aspetti tecnici, tattici e condizionali. Interessante anche il contributo di Massimo Merazzi, preparatore atletico della Lube Volley, che ha messo a confronto le richieste metaboliche della pallavolo e del calcio, evidenziando differenze e punti di contatto tra due discipline accomunate dalla crescente attenzione alla preparazione fisica e alla prevenzione degli infortuni. Uno sguardo al futuro è arrivato infine dagli interventi da remoto di Marco Regina e Alberto Ricusati, cofondatori di Performa Sport Srl. Le loro relazioni hanno approfondito il ruolo della valutazione cognitiva, del monitoraggio delle prestazioni e delle opportunità offerte dalla realtà virtuale e dall'intelligenza artificiale. Tecnologie che consentono oggi di raccogliere e confrontare dati sempre più dettagliati, offrendo nuove prospettive per l'allenamento e lo sviluppo delle capacità decisionali degli atleti. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha coinvolto relatori e rappresentanti delle società presenti, dando vita a un confronto aperto sulle possibilità di applicare concretamente nei campi di allenamento le metodologie illustrate durante il convegno. Nel saluto finale l'Adriatica Portorecanati ha ringraziato relatori, società partecipanti, sponsor e collaboratori che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, confermando la volontà di continuare a promuovere appuntamenti di questo livello per sostenere la crescita del movimento calcistico giovanile e favorire il confronto tra le diverse realtà del territorio.

30/05/2026 19:00
Morrovalle, nuovo segretario e aula consiliare digitalizzata: doppia “prima volta” nel Consiglio comunale

Morrovalle, nuovo segretario e aula consiliare digitalizzata: doppia “prima volta” nel Consiglio comunale

Un Consiglio comunale con ben 10 punti all’ordine del giorno quello che si è tenuto ieri sera a Palazzo Lazzarini, nel segno, sul fronte “tecnico”, di due prime volte: quella del nuovo segretario comunale Giuliana Nerla, che succede a Benedetto Perroni (passato a Macerata), e quella del nuovo sistema digitale della sala consiliare. Il nuovo segretario ha debuttato a tutti gli effetti con la votazione (all’unanimità) del quinto punto all’ordine del giorno, la ratifica della convenzione con i Comuni di Montecosaro e Francavilla d’Ete. La novità è che essendo Morrovalle il capofila dell’accordo, potrà usufruire del servizio per 18 ore settimanali contro le 12 precedenti. La digitalizzazione della sala consiliare è invece un progetto che era in cantiere ormai da tempo e che porterà a un ulteriore passo in avanti: quella della trasmissione in streaming delle sedute consiliari, aspetto che è stato al centro della mozione presentata dal gruppo Cura e Partecipazione la quale, viste le evoluzioni, è stata approvata all’unanimità. Sul fronte dell’urbanistica, via libera unanime al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), che è stato illustrato in aula dal professionista che ne ha curato la redazione, Omar Pasquinelli: "Si tratta di uno strumento che è corollario del Piano regolatore, non ne modifica i dettami ma fornisce indicazioni di intervento – ha spiegato l’architetto Pasquinelli – abbiamo analizzato tutto il territorio comunale, dal centro storico a tutte le frazioni, siamo entrati nel dettaglio di alcuni edifici sensibili e di zone in particolare, con l’indicazione di alcune risoluzioni possibili tra rampe, pannelli e casistiche varie e una pianificazione di tutti gli edifici che necessitano di adeguamenti". Promossa con i soli voti della maggioranza invece l’adozione di una variante parziale relativa ad un'area di proprietà comunale in via Luciano Laurana. "E’ una zona che ha importanti problemi per quanto riguarda i parcheggi, tante auto vengono lasciate sopra i marciapiedi con tutti i problemi che ne derivano – ha spiegato il sindaco Andrea Staffolani – per cui abbiamo deciso di spacchettare questo terreno di 390 metri quadrati: una parte verrà venduta e con il ricavato si realizzeranno dei parcheggi sull’altra porzione". Via libera a maggioranza (astenuta l’opposizione) anche per la nuova convenzione per il conferimento di un incarico ad un professionista esperto nella costituzione di una società in house per la gestione unica del servizio idrico integrato. "Finalmente siamo arrivati a un accordo unanime, che io avevo auspicato più volte – ha commentato il primo cittadino – ci saremmo potuti risparmiare un anno o un anno e mezzo e abbiamo speso altri 80 mila euro, ma finalmente si è arrivati a una soluzione. Con questa convenzione si dà un incarico di consulenza a un avvocato, è una delibera che prenderanno tutti i Comuni dell’Ato 3". Piccoli ritocchi sul fronte dei conti: ok a maggioranza per una variazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per l’inserimento della gara per l’affidamento dei servizi assicurativi per 176mila euro l’anno, così come è arrivato l’ok per una variazione al piano triennale delle opere pubbliche che fa scendere da 1 milione a 920 mila euro la somma destinata agli asfalti traslando gli 80 mila euro in meno ai lavori in contrada Fontanelle, che passando da 300 a 380 mila euro. Passa a maggioranza anche la variazione al bilancio di previsione, che accoglie principalmente piccole modifiche tecniche. In chiusura, è stata rimandata con voto unanime, con l’obiettivo di arrivare a formalizzare una proposta unitaria in Consiglio, la mozione del gruppo Cura e Partecipazione a tema “Iniziative di prevenzione sulle dipendenze e promozione di gesti di trasparenza da parte degli amministratori comunali”.  

30/05/2026 18:30
Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo

Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo

Il livello del lago di Fiastra è attualmente più basso di circa 8 metri rispetto alla normalità. A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che informa come la situazione sia legata agli interventi di manutenzione programmata sulla diga del Fiastrone. Si tratta di lavori legati al risanamento e al miglioramento strutturale dell’infrastruttura, con operazioni mirate anche all’impermeabilizzazione della struttura stessa, rese possibili proprio dall’abbassamento controllato del livello dell’invaso. Le attività di manutenzione sono state programmate nel periodo primaverile, quando è più agevole operare in condizioni di minore invaso. Il Comune rassicura e spiega che, salvo imprevisti, entro la fine di giugno inizierà il progressivo riempimento del lago, con il ritorno graduale alle condizioni ordinarie. Nonostante il livello più basso, il lago resta pienamente fruibile. È infatti possibile continuare a praticare pesca, balneazione, canoa, sport acquatici e attività all’aria aperta. La cosa interessante, legata a questo basso livello delle acque del lago, è che è sotto gli occhi di tutti uno spettacolo inconsueto: tornano, infatti, visibili i resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume, con il suo caratteristico ponticello, normalmente sommerso dall’acqua dell’invaso. Un’occasione rara, che sta già attirando curiosi e appassionati di storia locale. L’amministrazione comunale sottolinea come gli interventi in corso siano fondamentali per garantire nel tempo la massima efficienza della diga, oltre che la piena valorizzazione del lago come risorsa ambientale e turistica.  

30/05/2026 18:10
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