A seguito della rissa avvenuta sabato scorso in via della Pace a Tolentino tra un cittadino libico e uno egiziano – con quest’ultimo trasportato all’ospedale – il sindaco Mauro Sclavi è intervenuto per rassicurare la cittadinanza e annunciare misure immediate sul fronte della sicurezza.
«Dopo aver seguito personalmente l’evolversi dei fatti – ha dichiarato il primo cittadino – ho convocato una riunione con la polizia locale per predisporre servizi specifici volti a prevenire ulteriori episodi di violenza». Tra le azioni annunciate: l’introduzione di pattuglie a piedi nel centro storico e l’installazione, a breve, di un sistema di videosorveglianza in via della Pace.
Il sindaco ha voluto anche esprimere un ringraziamento ai carabinieri per il tempestivo intervento che ha permesso di identificare i responsabili del tafferuglio. «Vogliamo rassicurare la nostra comunità – ha sottolineato – con controlli intensificati e un impegno costante per garantire sicurezza e legalità. La nostra è una realtà inclusiva, ma non tollereremo più episodi contrari al rispetto della civile convivenza».
L’attenzione dell’amministrazione comunale resta alta anche sui cantieri della ricostruzione post sisma, dove sono già in atto controlli mirati per assicurare trasparenza e legalità.
Due distinti episodi di truffa online sono stati smascherati dai carabinieri delle stazioni di Monte San Giusto e Potenza Picena, grazie a un'attenta attività investigativa telematica e bancaria. In entrambi i casi, le vittime avevano cercato di vendere o acquistare beni tramite piattaforme web, finendo raggirate da finti acquirenti o venditori.
A Monte San Giusto, una 45enne del posto è caduta vittima di una truffa mentre cercava di vendere un tavolo al prezzo di 500 euro su un sito di annunci. Contattata da un sedicente acquirente, è stata convinta con raggiri ad effettuare tre bonifici, per un totale di 640 euro, verso due diversi conti correnti. Dopo essersi resa conto della truffa, la donna ha sporto denuncia ai carabinieri locali, che sono riusciti a risalire agli autori grazie all'analisi dei flussi bancari e dei dati telematici.
Le indagini hanno portato all’identificazione di due uomini: un 28enne residente in provincia di Ferrara e un 46enne della provincia di Torino, entrambi ora denunciati all’autorità giudiziaria. Gli investigatori sono anche riusciti a bloccare in via precauzionale la somma residua di 270,80 euro su uno dei conti correnti utilizzati dai truffatori.
A Potenza Picena, invece, è stato un 69enne a finire nella rete di un truffatore, dopo aver acquistato una stufa a pellet mai consegnata. L'uomo aveva effettuato un bonifico di 350 euro tramite un sito che si è rivelato falso. Anche in questo caso, la denuncia presentata ha permesso ai carabinieri di avviare accertamenti telematici, che hanno condotto all’identificazione del titolare del conto corrente destinatario del bonifico: un 25enne residente a Laterza, in provincia di Taranto, ora denunciato per truffa aggravata.
Entrambi gli episodi dimostrano l’efficacia delle indagini condotte dai militari dell’Arma e sottolineano l’importanza di prestare la massima attenzione nelle transazioni online.
Le Marche saranno protagoniste di "Cammini Aperti – Edizione Speciale 2025", il più importante evento nazionale dedicato alla promozione dei cammini e della cultura del viaggio lento. Un’iniziativa di respiro nazionale che valorizza il patrimonio spirituale, artistico e naturale delle regioni, attraverso tre escursioni gratuite e un’apertura straordinaria dall’alto valore simbolico.
La presentazione si è tenuta oggi a palazzo Raffaello, sede delle Regione Marche, con la partecipazione del presidente Francesco Acquaroli, monsignor Nazzareno Marconi, presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana e Renato Poletti, presidente del tavolo di concertazione per il "Recupero e la valorizzazione della Via Lauretana".
Dal cuore dell’Appennino fino alle colline leopardiane, i partecipanti potranno scoprire i suggestivi tratti marchigiani delle Vie e Cammini Lauretani, antichi percorsi di fede che intrecciano spiritualità, arte e paesaggio. In particolare, il 10 e 11 maggio si svolgeranno tre escursioni gratuite guidate da esperti AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), pensate per tutti: dai principianti ai camminatori esperti, con percorsi accessibili e sostenibili.
Tra gli appuntamenti più attesi, l’escursione dell’11 maggio da Muccia a Camerino vedrà la partecipazione straordinaria della plurimedagliata ex ginnasta Anželika Savrajuk, bronzo olimpico a Londra 2012, affiancata da Federica Feliciani, guida ambientale e ambassador marchigiana della Rete Nazionale Donne in Cammino.
Un momento di particolare valore è la visita dell'Abbazia di San Firmano a Montelupone, prevista il 10 maggio: un gioiello del romanico bizantino, riaperto al pubblico di recente a seguito dei lavori di restauro post sisma.
"I Cammini rappresentano un'opportunità importante dal punto di vista turistico ed identitario del nostro territorio - ha detto il presidente Acquaroli -: ogni borgo, ogni comune custodisce un patrimonio unico, fatto di torri, chiese, piazze, e storie profondamente legate alla spiritualità. Il turismo religioso rappresenta una opportunità unica: non solo la Basilica di Loreto, ma tutti i cammini spirituali e i luoghi straordinari diffusi nella regione".
"Ogni borgo racconta una storia irripetibile, che si intreccia con la tradizione culturale e artistica, enogastronomica, offrendo esperienze autentiche e contribuendo in modo significativo alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. In questo anno giubilare, la nostra regione può aprirsi ancora di più ai pellegrini turisti che, attraverso i cammini, hanno l'occasione di scoprire e riscoprire le Marche - ha aggiunto Acquaroli -. La Via Lauretana che ospiterà quest'anno le iniziative marchigiane di Cammini Aperti, è un vero e proprio strumento di valorizzazione del territorio, capace di connettere spiritualità, cultura e promozione a livello internazionale".
"La Via Lauretana è stata riconosciuta dalla CEI come uno dei sette Cammini Giubilari d’Italia. Si tratta di percorsi millenari attraversati nei secoli da pellegrini, artisti e grandi pensatori: tra questi, Goethe, Galileo e Mozart, che tra l’altro compose le celebri Litanie Lauretane. In un'epoca dominata dal digitale, è fondamentale riscoprire il valore del cammino reale, del contatto diretto con la natura, i luoghi e le persone. Tornare a camminare significa ritrovare i profumi della terra, i colori delle stagioni, il calore degli incontri, i sapori dei cibi tradizionali, i suoni della devozione popolare e la bellezza diffusa del paesaggio marchigiano. Lungo questi percorsi si concentra un patrimonio artistico e culturale di straordinaria ricchezza", ha spiegato monsignor Nazzareno Marconi.
I TRE CAMMINI DELLE MARCHE
10 maggio – Urbisaglia > Abbadia di Fiastra
Cammino accessibile tra archeologia romana e spiritualità cistercense (7,5 km). Una passeggiata tra storia e natura, dal borgo romano di Urbisaglia all'Abbazia di Fiastra, attraverso colline coltivate e testimonianze millenarie.
10 maggio – San Firmano > Recanati
Tra spiritualità romanica e paesaggi leopardiani (11,3 km). Un itinerario di media difficoltà tra arte sacra e paesaggi poetici, fino alla città natale di Giacomo Leopardi.
11 maggio – Muccia > Camerino
Escursione simbolo della sostenibilità ambientale e dell’identità appenninica (11,5 km). Dal silenzio dell’Eremo del Beato Rizzerio al patrimonio storico-umanistico di Camerino, in un percorso che unisce natura incontaminata e memoria religiosa. È obbligatoria l’iscrizione, tramite il sito: https://camminiaperti.net/marche-cammini-aperti-2025/.
Tre cammini, tre modi di vivere le Marche in modo autentico, lento e consapevole: un'occasione unica per immergersi in un patrimonio diffuso che intreccia spiritualità, natura, cultura e accoglienza.
La palestra della scuola IV Novembre, diventata la temporanea palestra del Cus Macerata dopo l'addio alla storica sede in via Valerio, ha ospitato l'annuale assemblea dei soci della polisportiva.
Nuova la location e novità anche l'assenza del presidentissimo Antonio De Introna bloccato da problemi fisici. Al suo posto è intervenuto il vice presidente vicario Enzo Valentini, affiancato dall’occasione da Francesco Ascenzi, responsabile area uffici tecnici e infrastrutture dell'Università.
L’assemblea ha ripercorso il 2024, anno assai felice per il Cus Macerata a livello agonistico. La polisportiva infatti ha festeggiato ben due promozioni, quella delle ragazze della pallavolo salite in Prima Divisione e il bis con la pallacanestro maschile approdata nella nuova Divisione Regionale1. Inoltre la sezione più florida, quella del calcio a 5, ha celebrato i grandi che hanno saputo centrare la permanenza sulla scena nazionale, nel campionato di serie B.
Anche negli sport individuali copiose le soddisfazioni, con l’atletica che ha terminato al 3° posto il Campionato italiano di società di marcia (notevoli gli exploit della giovanissima Elisa Marini) e il judo che ha evidenziato una notevole crescita sia quantitativa che qualitativa.
Un anno di transizione come ha ricordato nella sua relazione il presidente De Introna e che resterà di transizione nel 2025. Il trasloco degli uffici in via Cassiano da Fabriano, l’impossibilità di organizzare i centri estivi per bambini e il taglio del finanziamento da parte del governo hanno comportato spese maggiori rispetto al passato e un decremento delle entrate. Transizione che comunque non ha impedito di introdurre ad esempio i corsi di minivolley, oppure stipulare convenzioni per allargare i servizi offerti a soci e studenti.
Il Cus inoltre ha effettuato una importante ristrutturazione amministrativa con Tommaso Mascitti subentrato in segreteria ad Isabella Bianchini andata in pensione dopo anni di impagabile dedizione e Michele Zampolini è divenuto nuovo responsabile degli impianti.
Ascenzi ha illustrato ai presenti la situazione riguardante gli attesi nuovi impianti sportivi che l’Università sta costruendo a Colleverde. Strutture che colmeranno una lacuna cronica e che daranno al Cus e all’Università un gioiellino. La volontà di UniMc, ha ribadito Ascenzi, è di inaugurare la palestra principale e gli uffici nell’autunno 2026.
Un'occasione concreta per studenti e laureati in cerca di un primo contatto con il mondo del lavoro: venerdì 9 maggio 2025, l'Università di Macerata organizza una nuova edizione del Career Day, che si svolgerà nella sede di Piazza Strambi 1, nel cuore del centro storico cittadino. Per accedere ai colloqui, studenti, laureati e laureandi di UniMc possono registrarsi tramite il sito www.unimc.it/careerday.
La presentazione ufficiale dell’evento si è tenuta nella tarda mattinata di oggi presso l’Hub dell’Ateneo in via Gramsci. All’incontro hanno partecipato il rettore John McCourt, la prof.ssa Laura Marchegiani, il direttore generale, Domenico Panetta, e Laura Farotto, direttrice della Filiale Adecco di Macerata.
Nel suo intervento, la prof.ssa Marchegiani ha sottolineato l'importanza strategica dell'iniziativa e come essa sia la risposta concreta a una necessità: « È uno strumento utile non solo per guidare i nostri studenti nel costruire un percorso consapevole verso il mondo del lavoro, ma anche per supportare le imprese, spesso in difficoltà nel reperire capitale umano qualificato. È una delle missioni primarie dell’università: creare occasioni di incontro reale tra formazione e mercato, tra aspirazioni personali e contesto professionale».
Come ogni anno, il Career Day sarà anche un’occasione di approfondimento sui temi chiave del mondo del lavoro. In particolare, l’edizione 2025 ospiterà il laboratorio “Mercato del lavoro e ruolo delle soft skills nei processi di assunzione”, realizzato in collaborazione con Adecco e pensato per fornire strumenti concreti e aggiornati a chi si appresta a entrare nel mondo professionale. Inoltre, i Centri per l’impiego, insieme ai servizi Eures e Europe Direct della Regione Marche, offriranno colloqui individuali, raccolta di candidature, consulenze personalizzate e aggiornamenti sulle politiche attive, la mobilità professionale e i programmi promossi dall'Unione Europea.
Laura Farotto, responsabile Adecco per la provincia di Macerata, ha evidenziato il valore del progetto: «La collaborazione con UniMc è per noi un tassello fondamentale per accompagnare i giovani verso il loro futuro lavorativo, aiutando al contempo le imprese locali ad affrontare le sfide del reclutamento. In questa edizione proponiamo un laboratorio dedicato alle soft skills, a quelle competenze determinanti nei processi di selezione. È uno spazio concreto in cui i ragazzi possono imparare, confrontarsi e acquisire strumenti pratici».
L’evento vede anche la partecipazione di Regione Marche, Eures, Europe Direct, Centri per l’impiego, Istao, Sviluppo Lavoro Italia e Informagiovani Macerata.
L'iniziativa, tra gli eventi più attesi del calendario di Unimc dedicato all'orientamento e all'accompagnamento al lavoro, rappresenta un momento di incontro diretto tra giovani in formazione e referenti delle risorse umane di quasi 70 aziende e associazioni di categoria, pronti ad accogliere candidature, Illustrare opportunità di lavoro e stage retribuito, valutare i profili professionali del partecipanti.
Lo scorso anno l'iniziativa ha registrato oltre 300 partecipanti, segno di un interesse crescente per questo momento di orientamento e confronto tra università e mondo produttivo.
Grave incidente nella tarda mattinata di oggi, intorno alle ore 13, in via Ghino Valenti a Macerata. Un'auto e una moto si sono scontrate, provocando il ferimento del motociclista di 46 anni, trasportato d'urgenza all’ospedale regionale di Torrette tramite eliambulanza.
Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente al vaglio della polizia locale, nello scontro la moto è finita contro la ruota anteriore del veicolo, facendo sbalzare a terra il centauro. Le sue condizioni sono apparse subito serie, tanto da rendere necessario l’intervento del 118 e il successivo trasporto in elisoccorso.
La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento. Sul posto, oltre ai sanitari, anche gli agenti della locale per gestire il traffico e ricostruire quanto accaduto.
In occasione della Festa dell’Europa e degli Aperitivi Europei, il comandante della polizia locale di Macerata, Danilo Doria, ha firmato un’ordinanza che introduce importanti modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta veicolare, valide dall’8 al 10 maggio.
Per giovedì 8 maggio, dalle 7:30 all’1:00 del giorno seguente, è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza della Libertà, eccetto per i veicoli espressamente autorizzati, delle forze dell’ordine, istituzionali e dello staff catering. Dall’8 al 10 maggio, dalle 15:00 alle 3:00 del giorno successivo, scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Annessione, Corso Garibaldi, piazza Garibaldi (all’intersezione con viale Leopardi e viale Puccinotti), via don Minzoni (nel tratto compreso tra via Zara e piazza della Libertà, esclusi gli stalli per persone con disabilità), Corso della Repubblica, corso Matteotti, via Gramsci, piazza Oberdan (fino al civico 3), piazza della Libertà, piazza Vittorio Veneto (inclusa zona APU), via Domenico Ricci, piazza Mazzini, piazza XXX Aprile, via Illuminati (intersezione con vicolo dei Tribunali), largo Affede, via Mugnoz (ambo i lati). In viale Trieste, nel tratto compreso tra Porta Montana e viale San Giovanni Bosco. il divieto di sosta sarà attivo dalle 19:00 alle 3:00, eccetto per i veicoli dei residenti che espongono il permesso zona A.
Nelle giornate dell’8 e 9 maggio, dalle 18:00 alle 2:00 del giorno seguente, e sabato 10 maggio, dalle 17:00 alle 3:00, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione in via Armaroli, dall’intersezione con via Zara, sul primo tratto del lato destro per circa 30 metri, per consentire l’istituzione del doppio senso di circolazione se necessario. Dall’8 al 10 maggio, dalle 17:00 alle 9:00 del giorno successivo, anche piazza Mazzini sarà soggetta a divieto di sosta con rimozione, eccetto i residenti con contrassegno zona A.
Sempre dall’8 al 10 maggio, dalle 18:00 alle 2:00 del giorno successivo (fino alle 3:00 il sabato), verrà istituito il divieto di transito in piazza Annessione, eccetto per veicoli di soccorso, con contrassegno disabili, residenti del centro storico e fornitori per operazioni di carico e scarico fino alle 19:00. Potrà essere interdetta al traffico via Armaroli, in prossimità dell’intersezione con via Berardi, con la contestuale istituzione del doppio senso con senso unico alternato. Divieto di transito anche in via Santa Maria della Porta, in salita verso piazza Vittorio Veneto, eccetto soccorso, polizia, disabili e residenti. All’intersezione tra via Zara e via Don Minzoni sarà vietato il transito verso piazza Strambi, eccetto residenti zona A, e verso piazza della Libertà, con accesso riservato alle sole categorie autorizzate. Il divieto di transito verrà inoltre imposto nell’area pedonale urbana di piazza Mazzini, dove saranno posizionati sbarramenti mobili, salvo deroghe per soccorso, forze dell’ordine e pubblica utilità. Via De Vico sarà interdetta al traffico su entrambi i lati con sbarramento fisico.
Obbligo di direzione a sinistra sarà previsto in via Crispi per chi esce da vicolo degli Orti. In via Don Minzoni saranno predisposti stalli per veicoli con contrassegno disabili. Dalle 20:00, in piazza Garibaldi, all’incrocio con viale Leopardi, sarà in vigore il divieto di transito con obbligo di proseguire dritto verso via Trento, eccetto autobus e mezzi di soccorso e polizia. In caso di necessità, tali restrizioni potranno essere estese anche a residenti e veicoli con contrassegno disabili.
I veicoli muniti di permesso per residenti zona A potranno sostare gratuitamente in tutte le aree di sosta a pagamento in concessione ad APM, comprese quelle in struttura coperta e negli stalli riservati ai residenti delle altre zone, purché non interdette dai divieti temporanei. I residenti del centro storico che dispongono di aree private, ma non possiedono un permesso zona A, potranno ottenere un’autorizzazione temporanea rivolgendosi ad APM.
Dalle 7:00 dell’8 maggio fino alle 12:00 del 9 maggio, in via Zincone (tratto tra viale Indipendenza e via Burocchi) sarà vietata la sosta su entrambi i lati, eccetto veicoli dell’organizzazione, per consentire il montaggio e lo smontaggio del palco e degli stand gastronomici. Sulla carreggiata dovrà comunque essere garantita una corsia di almeno 3 metri per i mezzi di emergenza. È previsto anche il divieto di transito in via Zincone tra borgo Santa Croce e via Burocchi, obbligo di svolta a sinistra in borgo Santa Croce, all’altezza di via Zincone, e alla confluenza tra via Burocchi e via Zincone. Obbligo di svolta a destra da via Romagnoli verso via Burocchi e da via Sorcinelli verso via Zincone. Il traffico verrà deviato su via Romagnoli, via Zincone, via Burocchi e via Arcangeli.
Nelle giornate dell’8, 9 e 10 maggio, dalle 18:00 alle 20:00 del giorno successivo (fino alle 3:00 di sabato), è previsto il divieto di transito in via Moje e via della Nana all’intersezione con corso Cairoli, eccetto mezzi di soccorso, forze dell’ordine e pubblica utilità. Nell’area pedonale di via Lido Bastianelli potranno transitare solo i residenti diretti ad aree private. A partire dalle 19:00, i residenti di via Moje e via della Nana potranno sostare negli spazi della polizia locale in via Pannelli.
Infine, dalle 18:00 di ciascuna giornata, sarà interrotto il transito degli autobus in piazza della Libertà, con rimodulazione delle linee urbane da parte di APM. Nella sola serata di sabato 10 maggio, dalle 20:00 alle 2:00 del giorno successivo, sarà attivo un servizio navetta gratuito per raggiungere il centro, con fermate a piazzale Velardi, piazzale Serra (palazzetto Fontescodella), parcheggio stadio Helvia Recina, via Mattei 41 (supermercato Oasi), piazza Garibaldi, piazza Nazario Sauro e viale Leopardi.
Macerata — Mercoledì 7 maggio, a partire dalle ore 12, gli studenti e le studentesse maceratesi scenderanno in piazza per protestare contro i tagli al servizio mensa dell’Erdis. La manifestazione, organizzata dal gruppo BAM (Borsisti/e in Assemblea per la Mensa) con il supporto del sindacato studentesco Link - Coordinamento Universitario e dei Giovani Comunisti/e di Macerata, Fermo e Piceno, partirà dall’angolo tra via Illuminati e via Mozzi, davanti alla mensa Accorretti, per poi snodarsi in corteo fino alla sede dell’Ente regionale per il diritto allo studio (Erdis) in viale Piave 35.
Durante il presidio finale si terrà un dibattito aperto tra studenti e studentesse per denunciare la situazione del diritto allo studio e le criticità del servizio mensa.
“Ci troviamo costretti e costrette a convocare un presidio per denunciare lo stato del diritto allo studio e protestare contro i tagli che hanno portato a questo disastro”, afferma il gruppo BAM. La protesta nasce in seguito all’introduzione, fra Natale e Capodanno, del nuovo menù Erdis, parte del progetto “benessere dello studente attraverso il cibo”, che secondo gli studenti è stato imposto “dall’alto, senza nessuna consultazione o notifica all’utenza”.
“Quantità e varietà sono state pesantemente ridotte”, denunciano, aggiungendo che “le monetizzazioni per motivi di salute restano di fatto inapplicate, intrappolate in trafile burocratiche eccessive”.
Critiche anche alla gestione del servizio, affidata alla società privata Cimas, vincitrice dell’appalto: “Troppe lamentele, troppa indifferenza da parte dell’ente. L’alimentazione degli studenti è stata compromessa: tagli alle carni, menu non adeguati alle esigenze personali, studenti costretti a rinunciare al servizio”.
Nonostante un’assemblea pubblica a febbraio e interlocuzioni con i vertici Erdis, BAM lamenta un muro di gomma: “Durante l’incontro del 26 febbraio ci siamo trovati di fronte a una sequela celebrativa d’interventi e toni liquidatori verso le nostre legittime critiche”. Il gruppo studentesco sottolinea come i problemi siano strutturali e risalgano a “anni di tagli, spending review e scelte politiche che hanno già dimezzato i fondi per le borse di studio”.
“Scendiamo in piazza per far sentire alta la voce degli studenti e delle studentesse borsisti/e, per dire che l’università non è una spesa a fondo perduto, ma una ricchezza da sostenere e valorizzare”, conclude BAM. Alla manifestazione parteciperà anche una delegazione dell’Esecutivo Nazionale di Link, il sindacato studentesco di sinistra.
Modifiche alla viabilità. Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il comando della polizia locale ha emesso un’ordinanza che regola la circolazione nella fascia oraria tra le 12 e le 16.
Nel dettaglio:
In via Illuminati e negli stalli di sosta prospicienti alla sede Erdis in viale Piave sarà attivo il divieto di sosta con rimozione forzata. Sarà inoltre disposto il divieto di transito e la sospensione temporanea della circolazione per tutte le categorie di veicoli lungo le strade interessate dal corteo, per il tempo necessario al passaggio.
Il corteo si snoderà lungo via Mozzi, largo Affede, via del Convitto, piazzale Marconi e terminerà in viale Piave. In caso di occupazione della sede stradale durante il sit-in finale, il traffico sarà deviato su via Caduti di Nassirya e via Mameli.
Torna anche quest’anno l’appuntamento ormai consolidato del Certamen Philelfianum, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata, insieme al Liceo Classico ‘Filelfo’, l’Associazione Filelfiani e il Comune di Tolentino, con il patrocinio della Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi.
Mercoledì 7 maggio 2025, alle 18 al Teatro Politeama, si terrà la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione. «Un vero e proprio evento di comunità» spiega la direttrice del progetto Silvia Fiaschi «che nel nome di Francesco Filelfo lega il nostro territorio al mondo intero, la ricerca alla scuola e all’impegno civile. Una sorta di liturgia che mai si ripete ma sempre si rinnova, rivelando ogni volta sistemi di relazione inediti e vitali».
Con il titolo “Umanesimo, civiltà”, questa edizione propone una riflessione su tre importanti autori dalla grande cultura umanistica europea: Francesco Patrizi, Giorgio Sisgoreo e Konrad Celtis. L’evento si aprirà con un momento di approfondimento e confronto sui temi e i testi al centro del concorso, tenuto da Silvia Fiaschi dell’Università di Macerata e Mauro Tulli dell’Università di Pisa.
A seguire, la cerimonia di premiazione accompagnata da performance musicali dal vivo a cura delle studentesse e degli studenti dell’Iis “F. Filelfo” di Tolentino. Ad arricchire la serata sarà lo spettacolo “Sandro” della Compagnia dell’Argine con Andrea Santonastaso, dedicato alla figura del presidente Pertini, un progetto per raccontare “una biografia esemplare a cavallo tra anni Settanta e Ottanta, nella convinzione che in quei due decenni abbiano germinato pensieri e situazioni con cui ora più che mai occorre confrontarsi”, come è scritto nelle note di regia. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Il Certamen Philelfianum si presenta ancora una volta come un appuntamento che intreccia memoria e attualità, riflessione e partecipazione. Un’occasione capace di interpretare lo spirito dell’Umanesimo come strumento vivo per comprendere il presente, il valore del pensiero critico e della condivisione del sapere come momento di crescita personale e collettiva. L’Umanesimo, dunque, come ‘l’anello che tiene’, per affrontare con fiducia, impegno e passione le sfide del nostro tempo.
In occasione dei dieci anni dalla scomparsa della scrittrice, critica e storica dell’arte Marisa Volpi (1928 – 2015), a Macerata, sua città natale, mercoledì 14 maggio 2025 presso la Biblioteca Mozzi Borgetti, si tiene “Rileggere Marisa Volpi 2015 – 2025”, una giornata di incontri e letture con amici e studenti sulla narrativa d’arte della studiosa.
Docente di Storia dell’arte contemporanea, professore Emerito alla Sapienza Università di Roma, Marisa Volpi ha affiancato all’insegnamento e all’attività di ricerca quella di autrice di racconti sui pittori, vincendo il Premio Viareggio con la raccolta Il maestro della betulla (Vallecchi 1986). Focalizzando questo aspetto della sua produzione, gli interventi approfondiscono un tema tratto dai racconti per arrivare, attraverso la letteratura, alla storia dell’arte.
"Scrivo perché rimanga, accartocciato per qualcuno, l’unico mio gesto vero: guardare immaginando”. Così Marisa Volpi che ha considerato la letteratura come una delle fonti della storia dell’arte e curato la scrittura come strumento di analisi e resa delle immagini e dell’operare artistico: proprio su questi aspetti si sofferma la giornata di studi.
L’incontro è a cura di Maria Stella Bottai (Accademia di Belle Arti di Macerata), Loredana Finicelli (Accademia di Belle Arti di Frosinone), Antonella Sbrilli (Sapienza Università di Roma), Alessandra Sfrappini (già direttrice Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata), in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata, ed è patrocinato dalle Accademie di Belle Arti di Macerata e di Frosinone e dal Dipartimento di Storia, antropologia, religioni, arte, spettacolo - SARAS dell’Università Sapienza di Roma.
Intervengono: Maria Teresa Benedetti, Maria Stella Bottai, Mariangela Canale, Tommaso Casini, Francesca Castellani, Sara de Chiara, Loredana Finicelli, Maria Luisa Frongia, Elena Frontaloni, Laura Iamurri, Antonio Libutti, Loredana Rea, Antonella Sbrilli, Alessandra Sfrappini, Caterina Volpi, Paola Volpi, Claudio Zambianchi. Gli interventi sono accompagnati dalle letture di brani dei racconti da parte dell’attrice Arianna Ninchi.
Torna a Macerata uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di artigianato e oggetti unici: domenica 11 maggio il cuore della città ospiterà “Il Barattolo – Speciale Festa della Mamma”, edizione tematica del tradizionale mercato che animerà piazze e portici del centro storico.
L’evento sarà un’occasione speciale per immergersi in un mondo fatto di vintage, creazioni fatte a mano, artigianato locale, collezionismo, antiquariato, hobbistica e prodotti tipici. Un vero e proprio viaggio tra bancarelle ricche di fascino e storia, dove trovare pezzi unici, curiosità d’altri tempi e produzioni originali, perfette anche per un regalo pensato in vista della Festa della Mamma.
Un successo di pubblico e di cuori aperti ieri, domenica 4 maggio, al Centro Commerciale Cuore Adriatico, dove si è svolta la quinta edizione di “Adotta…mi”, la manifestazione dedicata alla promozione delle adozioni di animali abbandonati. L’evento ha visto la partecipazione entusiasta di tante famiglie che hanno adottato con amore nuovi amici pelosi, offrendo loro una seconda possibilità di vita.
Presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica e il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che hanno portato il loro personale sostegno all’iniziativa e ribadito l’importanza di sensibilizzare la cittadinanza sul tema del randagismo e dell’abbandono.
Durante l’evento, il sindaco ha annunciato una novità molto attesa dagli amanti degli animali: “L’amministrazione sta lavorando per migliorare ulteriormente le due aree spiaggia che lo scorso anno sono state dedicate agli amici a quattro zampe. Quest’estate stiamo facendo tutto il possibile per garantire anche la possibilità ai nostri amici pelosi di fare il bagno in mare in sicurezza e nel rispetto delle regole. È un passo avanti importante per una città sempre più pet friendly. Voglio rivolgere un sincero ringraziamento a Maria Rosa Berdini e alle Tate Junior – ha aggiunto - al gruppo cinofili della guardia di finanza e a tutte le associazioni che, ogni giorno, si impegnano per salvare e prendersi cura degli animali in difficoltà. Il successo di questa manifestazione dimostra quanto la nostra comunità sia sensibile e pronta a fare la propria parte. Eventi come questi rafforzano il legame tra istituzioni, associazioni e cittadini, creando una rete di solidarietà concreta”.
Tra i momenti più apprezzati, l’esibizione del nucleo provinciale cinofilo Antidroga della guardia di finanza, che ha mostrato al pubblico l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e comunità, in un’ottica di educazione e impegno civico.
L’associazione Le Tate Junior, promotrice dell’iniziativa, ringrazia “il Cuore Adriatico per aver creduto all’iniziativa, il Gruppo cinofili della guardia di finanza, tutti i partecipanti” e ha ricordato come tutto sia nato da un gesto di dolore trasformato in speranza: “L’obiettivo è dare voce agli animali che non ce l’hanno, creando occasioni di incontro che possono cambiare loro la vita”.
L’appuntamento torna il 18 maggio a Lido di Fermo, per continuare a diffondere il messaggio di amore e responsabilità verso gli animali.
Festa dell’Europa 2025: l’Associazione Commercianti di Macerata gestirà il permesso SIAE per gli eventi musicali
In occasione della Festa dell’Europa 2025, sarà l’Associazione Commercianti di Macerata (ACM), guidata dal presidente Paolo Perini, a farsi carico della gestione del permesso unico SIAE per gli eventi musicali in programma, sollevando da questo onere il Comune di Macerata.
La decisione nasce dalla volontà di semplificare le procedure burocratiche e facilitare la partecipazione dei commercianti, protagonisti dell’animazione musicale che darà vita a questa importante ricorrenza cittadina. "La Festa dell’Europa è un momento condiviso, che appartiene a tutti e deve restare tale", sottolinea Perini.
Oltre a occuparsi della parte organizzativa, l’ACM contribuirà economicamente per abbattere ulteriormente i costi legati ai diritti SIAE. Un modo concreto per supportare le attività commerciali e promuovere un evento sentito dalla comunità.
"Il nostro impegno è rivolto ai commercianti, ma anche alla città intera, offrendo servizi che possano generare ricadute positive per tutti", ha aggiunto il presidente. Più sarà alta l’adesione, minore sarà la quota individuale da versare: un incentivo ulteriore alla partecipazione.
L’obiettivo, conclude Perini, è continuare a immaginare e realizzare iniziative utili, capaci di portare benefici tangibili alla collettività.
Un risultato mai in discussione per le ragazze di mister Tedeschi che hanno sbloccato il punteggio nel primo tempo dopo una prima mezz’ora equilibrata. Un successo bissato grazie al poker di Senigagliesi, alla doppietta di Porcarelli e ai sigilli di Bernacchini, Mari e Ceresani.
Tre punti che permettono all’Aurora di chiudere la stagione al settimo posto in classifica a quota 34 punti. Un percorso importante quello intrapreso dalle biancorosse che hanno nettamente migliorato l’andamento rispetto al campionato precedente dimostrando una vistosa crescita sul piano del gioco e caratteriale.
Il Caldarola, alla sua prima partecipazione in Eccellenza femminile, termina la sua corsa al penultimo posto con soli tre punti conquistati in ventisei giornate.
Il tecnico dell’Aurora Treia femminile, Luigi Tedeschi, si è dichiarato entusiasta del risultato ed ha voluto fare anche un piccolo bilancio: “Ad inizio stagione non sapevo cosa mi aspettava perché avevo poca conoscenza del calcio femminile ma ho deciso di mettermi in gioco perché amo le avventure e alla fine ne è uscita una bella storia”.
Tedeschi ha voluto analizzare l’andamento della squadra in tutto l’arco del campionato. “Abbiamo raggiunto il settimo posto in classifica con 34 punti ma se non fosse stato per il ritiro della Giovane Offagna ed una piccola penalizzazione ne avremmo avuti 41. Un risultato sudato e conquistato da un gruppo meraviglioso composto da splendide giocatrici”.
“All’inizio è stata dura ma devo ringraziare due collaboratori fantastici come Alberto Scuffia e Romina Amici che mi hanno aiutato tantissimo”, ha dichiarato Tedeschi. “Ringrazio tutte le ragazze che si sono messe a disposizione dal primo allenamento. Tra mille difficoltà questo gruppo è riuscito a crescere grazie al lavoro, ai sacrifici e all’umiltà. Sono stati questi gli elementi che ci hanno permesso di giocarcela alla pari con le squadre al vertice”.
Non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno saputo rendere questi mesi speciali: “Un ringraziamento in particolare va al presidente Stefano Cegna per la fiducia riposta in me, a tutta la squadra, alla società, ai tifosi che ci hanno sostenuto ogni domenica, ai nostri favolosi custodi Luciano Chiacchiera, Sandro Giustozzi e Aldo Gentiletti per la pazienza ed il supporto, al nostro addetto stampa Cristiano Lambertucci e a tutti quelli che hanno creduto in noi e nei nostri colori”.
Il tecnico biancorosso ha poi concluso: “Mi auguro che questa esperienza sia servita a gettare le basi affinché il futuro del calcio femminile a Treia sia roseo e carico di soddisfazioni”.
Il terzo appuntamento “tricolore” stagionale su terra, il 32. Rally Adriatico, organizzato da PRS Group, con la collaborazione del Comune di Cingoli, è stato vinto dal vicentino Alberto Battistolli, in coppia con Simone Scattolin, su una Skoda Fabia RS. Gran ritmo e tanto spettacolo, abbracciati da una bellissima giornata di sole deciso, per il giro di boa stagionale del campionato, che dopo le due gare precedenti di Foligno e Val d’Orcia ha proseguito il trend di elevato livello tecnico già palesato, grazie anche alla presenza di alcuni concorrenti stranieri di vertice.
Decretando il terzo vincitore diverso in tre gare, conferma della grande incertezza che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione, la gara che si è svolta nei territori di Cingoli, Gagliole e San Severino Marche (che ha ospitato la partenza), ha dato ragione all’attacco deciso che Battistolli ha operato già dalla seconda prova, passando al comando forza, sfruttando al meglio anche la posizione di partenza scelta grazie all’aver firmato il miglior tempo nella prova di qualifica del sabato.
Da lì in poi, Battistolli ha saputo tenere in mano la classifica con fermezza, riuscendo a piegare i ripetuti attacchi del temibile polacco Miko Marczyk, il terzo classificato nell’europeo 2024, in coppia con Damian Trzonkowski e di certo guardandosi anche dalle concrete incursioni di Tommaso Ciuffi, arrivato sul Balcone delle Marche da leader e tornatone via con sempre in mano la classifica, affiancato da Tommaso Cigni. Il driver fiorentino, con la Skoda Fabia, è passato al secondo posto da metà gara a sua volta riuscendo a contenere l’argento vivo del polacco, che ha visto le strade del Rally Adriatico per la prima volta, di certo interpretandole bene subito, anche lui con una vettura boema.
La quarta posizione finale, di certo rischiata da una doppia foratura a metà gara, è andata al 18enne trevigiano di Montebelluna Giovanni Trentin, in coppia con Alessandro Franco, costantemente nelle posizioni di vertice e confermandosi uomo da alta classifica del campionato e certamente uno dei migliori prodotti della filiera verde dei rallies nazionali nonostante anche lui fosse alla prima volta in questa gara.
Ha completato la top five Simone Tempestini, in coppia con Sergio Itu, Skoda Fabia anche per loro. Arrivati nelle Marche per preparare (come anche Marczyk) l’imminente appuntamento del campionato continentale in Ungheria hanno sfruttato al meglio le “piesse” incontrate anche loro mettendo a dura prova gli avversari di vertice e sesta piazza finale sotto la bandiera a scacchi per il giovanissimo (20 anni) svedese Mille Johansson, in coppia con Gronvall (Skoda). Anche per lui prima volta in questo percorso, lo ha saputo leggere assai bene con una interessante progressione dalla nona posizione iniziale.
Prestazione di spessore anche per Costenaro-Bardini (Skoda), abili da adattarsi ad una sfida rivelatasi estremamente competitiva, chiusa al settimo posto e ottavo ha chiuso il trentino Fabio Farina, in coppia con Raccuia. Il 28enne pilota di Pietramurata ha ben proseguito il suo apprendistato con la Skoda, che con questa occasione ha usato per la quarta volta, stavolta con una certa disinvoltura.
La top ten finale è stata poi completata dal nono posto di Fontana-Arnaboldi e da Tiramani-Grimaldi. I primi due, bravi ad inserirsi nel mezzo della lotta contro vetture più potenti della loro Ford Fiesta Rally3, hanno dato conferma del valore già espresso in varie gare anche all’estero e gli altri, con la Skoda hanno compiuto un notevole passo avanti di esperienza con una vettura di vertice.
Delusi Marchioro-Marchetti, con la Citroen C3 Rally2, vettura con la quale il driver padovano deve completare il feeling, essendo stata questa la sua quarta occasione alla guida e con la quale non è riuscito a entrare nei dieci dell’assoluta (11esimo) e sorriso a metà pure per Angelo “Pucci” Grossi, dodicesimo. In coppia con l’aretino Cardinali, il “figlio d’arte” riminese, dopo l’avvio di alto profilo è incappato in una foratura (nella PS 3) che ne ha interrotto il ritmo, pur potendo correre l’intero arco della gara palesando una notevole crescita di livello.
Fermento pure tra le vetture a due ruote motrici, dove alla fine ha avuto la meglio il trevigiano Mattia Zanin, affiancato da De Guio, costantemente al comando con autorità. Una prestazione limpida, per il duo veneto con la Peugeot 208 Rally4, che è riuscita ad avere la meglio sull’aretino Davide Bartolini, Peugeot 208 anche per lui, assecondato dal sammarinese Selva, con terzo l’altro veneto Nicola Cazzaro (Peugeot), con Nania alle note, dietro di un solo secondo, a descrivere la spettacolare bagarre che ha caratterizzato la sfida delle “tuttoavanti”.
La gara ha detto male al pluridecorato Paolo Andreucci. Mai entrato nel vivo della sfida di vertice a causa di problemi ad un ammortizzatore posteriore e di trazione, il quattro volte vincitore della gara è stato costretto ad alzare bandiera bianca dopo sole tre prove speciali. Incidente, invece, per il finlandese Korhola, arrivato in gara debuttando con la Toyota GR Yaris Rally2, ritirato durante la seconda chrono. Sfortuna anche per la comasca Tamara Molinaro, in coppia con Ciucci, fermata da un’uscita di strada durante la quinta prova.
L’edizione di quest’anno della storica gara marchigiana ha di nuovo evidenziato lo spirito di collaborazione e la visione condivisa dei comuni di Cingoli ma anche di San Severino Marche e di Gagliole, quindi occasione preziosa per valorizzare i territori e le bellezze paesaggistiche di questo ampio scorcio delle Marche. La manifestazione offerto di nuovo un'importante occasione di visibilità per le attività locali, promuovendo un turismo sostenibile e dando risalto a tutto tondo alle eccellenze del territorio.
LA TOP TEN FINALE : 1. BATTISTOLLI-SCATTOLIN (Skoda Fabia Rs) in 46'04.4; 2. CIUFFI-CIGNI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 6.2; 3. MARCZYK-TRZONKOWSKI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 11.2; 4. TRENTIN-FRANCO (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 26.2; 5. TEMPESTINI-ITU (Skoda Fabia) a 34.6; 6. JOHANSSON-GRONWALL (Skoda Fabia Rs) a 44.1;
7. COSTENARO-BARDINI (Skoda Fabia Rs Rally 2) a 48.6; 8. FARINA-RACCUIA (Skoda Fabia Evo) a 1'07.2; 9. FONTANA-ARNABOLDI (Ford Fiesta St) a 1'21.4; 10. TIRAMANI-GRIMALDI (Skoda Fabia Evo) a 2'18.1.
La Civitanovese di Luigi Bugiardini archivia la stagione regolare al quart’ultimo posto e sarà costretta a passare dai playout: domenica 11 maggio sfida decisiva a Notaresco per restare in Serie D.
Nel 34° turno di campionato, i rossoblù si impongono sul campo della Sambenedettese al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena, chiusa con un amaro 1-2 per i rossoblù.
CRONACA - La prima occasione della gara arriva subito al 2’, con Brunet che tenta il diagonale ma manca lo specchio. Lo stesso attaccante si ripropone al 4’ mettendo pressione alla difesa avversaria. La Samb risponde all’11’ con un colpo di testa alto di Zini, prima che Bevilacqua finisca in fuorigioco nell’azione successiva. I ritmi si alzano: al 21’ Buonavoglia calcia alto, poi Bevilacqua conquista un corner al 27’. Al 41’, la Civitanovese sfiora il vantaggio con un imperioso colpo di testa di Diop su calcio d’angolo, uscito di un soffio.
Ma il gol arriva un minuto dopo, al 42’: Zini si inserisce in area e finalizza con precisione, portando in vantaggio la Sambenedettese, scatenando l’entusiasmo dei 10.051 spettatori presenti al Riviera delle Palme.
Nella ripresa è la Civitanovese a partire meglio, conquistando subito un corner e protestando per un presunto tocco di mano in area. Al 4’ Moretti sfiora il raddoppio per i padroni di casa, ma la risposta ospite è immediata: Buonavoglia si vede annullare un’occasione per offside e poco dopo calcia fuori da posizione favorevolissima.
La gara si fa intensa e piena di ribaltamenti: Diop di testa va vicino al pari (15’), e Milani cerca il gol da fuori. Al 29’ Vila ha l’occasione clamorosa per pareggiare: rigore in movimento su errore della difesa, ma spara incredibilmente a lato a porta vuota. Dall’altra parte, Petrucci salva tutto con un grande intervento al 30’.
Ma è nel finale che la Civitanovese cambia volto alla partita. Al 39’ arriva il pareggio con Vila, che si riscatta battendo Semprini da distanza ravvicinata. Due minuti dopo, al 41’, Foglia completa la rimonta con un destro preciso che gela il pubblico di casa. Non basta la reazione della Samb: finisce 1-2 per la Civitanovese, che porta a casa tre punti pesantissimi.
SAMBENEDETTESE - CIVITANOVESE 1-2
SAMBENEDETTESE (4-3-3):Semprini; Zini (1’ st Toure), Zoboletti (24’ st Orlandi), Gennari, Bouah; Tataranni, Lulli (34’ st Fabbrini), Paolini (1’ st Candellori); Kerjota, Moretti (18’ st D’Eramo), Battista.A disposizione: Coccia, Eusepi, Guadalupi, Chiatante.All. Palladini.
CIVITANOVESE (4-4-2):Petrucci; Franco, Diop, Passalacqua (9’ st Padovani), Rossetti; Buonavoglia (9’ st Milani), Domizi (9’ st Capece), Visciano (35’ st D’Innocenzo), Foglia; Bevilacqua (19’ st Vila), Brunet.A disposizione: Raccichini, Cosignani, Macarof, Pompili.All. Bugiardini.
Arbitro: Leonardo Leorsini della sezione di TerniAssistenti: Cristiano Annoni (Como), Guido Junior Cucchiar (La Spezia)
NOTE: spettatori 10.051; ammoniti Foglia e Orlandi; corner 5-7; recupero 1’, 5’.
RETI: 42’ pt Zini (S), 39’ st Vila (C), 41’ st Foglia (C)
Primo ostacolo playoff superato per il Tolentino. La squadra di Passarini si impone nettamente per 4-0 sul campo del Chiesanuova nella semifinale andata in scena allo stadio "Sandro Ultimi". In rete Tortelli nel primo tempo; Capezzani, Stricker e Massini nella ripresa.
È festa per i tifosi cremisi presenti sugli spalti, in numero dimezzato rispetto a quello atteso per via delle disposizioni delle autorità che hanno ridotto a soli 207 tagliandi quelli a disposizione dei supporters ospiti. Decisione criticata dalla società (leggi qui).
Il Chiesanuova, per il secondo anno consecutivo, termina la propria corsa in semifinale playoff. Resta, comunque, l'annata eccezionale per la squadra del presidente Bonvecchi che ha chiuso il campionato di Eccellenza Marche al terzo posto.
Al Tolentino, invece, non resta che attendere una settimana per conoscere il nome della squadra da fronteggiare in finale, che uscirà dallo spareggio promozione, in programma l'11 maggio, allo stadio "Del Conero" di Ancona tra Maceratese e K Sport Montecchio.
LE FORMAZIONI - Mobili ritrova Monaco al centro della difesa dopo diverse settimane di assenza. In avanti Persiani agisce da punta centrale con Russo avanzato sulla linea dei trequartisti con Persiani e Mongiello. Passarini non deroga dal 4-3-1-2 di base con Capezzani a supporto della coppia d'attacco Moscati-Cicconetti. Ad agire da regista è Conti.
LA CRONACA - Al 4' la prima chance, su calcio piazzato, è per il Tolentino. Capezzani piazza velenosamente una punizione a fil di palo, Ajradinoski devia in corner. Passano cinque minuti ed i cremisi passano in vantaggio proprio su azione d'angolo. Tortelli (che qui nella sfida di campionato aveva siglato una tripletta) svetta al centro dell'area e gonfia la rete con un bel colpo di testa sul cross pennellato da Capezzani.
Lo stesso biondo numero dieci subisce un duro contrasto al 18' e viene medicato in campo per un taglio all'altezza dello zigomo. Per diversi minuti il gioco resta fermo. Chance Chiesanuova al 26' con il tentativo al volo di Persiani che termina alto.
Altra interruzione al 28' per soccorrere Ajradinoski, a seguito dell'impatto con Moscati su una sua uscita dai pali. Partita maschia e molto nervosa. Vengono concessi ben 8 minuti di recupero. I toni accesi portano anche all'ammonizione di un membro della panchina per parte prima dell'intervallo.
Al quinto minuto dell'extra-time una punizione di Mongiello dalla trequarti non inquadra lo specchio per questione di centimetri. Poco dopo arriva il duplice fischio.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi subito una chance per gli ospiti: Moscati viene ipnotizzato a tu per tu da Ajradinoski. Al 49' una percussione centrale irresistibile dello stesso Moscati porta al calcio di rigore. L'attaccante del Tolentino viene affossato in maniera evidente prima del tiro dopo aver superato avversari in serie. Dal dischetto Capezzani non sbaglia. È raddoppio.
Replica dei padroni di casa al 55' con Russo che chiama Bucosse alla gran parata su punizione diretta. I ragazzi di Mobili provano ad alzare il baricentro, ma il Tolentino ripiega con ordine. Da segnalare una conclusione velenosa dalla distanza di Mongiello al 65', ma Bucosse abbranca la sfera in due tempi.
Al 72' Moscati si conferma indomabile e scappa via sulla fascia destra, mettendo al centro un pallone che è solo da spingere in rete, ma il neo entrato Peluso scaglia un piattone troppo debole e consente la parata al portiere di casa.
Il tris è solo rimandato. Al 75' un'azione avvolgente dei cremisi porta Stricker a colpire al volo, indisturbato, sullo spigolo destro della porta. Tiro imparabile e 0-3.
La sfida ora è senza storia. Il subentrato Giandomenico va vicino per due volte al poker. Quattro a zero che si concretizza all'89' con Massini che deve solo spingere in porta, di testa, il pallone che mette fine al match dopo una carambola sviluppatasi da calcio di punizione. Il triplice fischio è dolcissimo per la formazione ospite, che prosegue il suo cammino e vola d'imperio in finale playoff.
Tabellino Chiesanuova - Tolentino 0-4
TOLENTINO (4-3-1-2): Bucosse; Stricker, Tomassetti (86' Di Biagio), Strano, Tizi; Conti (62' Badiali), Tortelli, Manna (73' Giandomenico); Capezzani (83' Massini); Moscati, Cicconetti (66' Peluso). All: Passarini
CHIESANUOVA (4-2-3-1): Ajradinoski, Ciottilli (75' Sfasciabasti), Canavessio, Monaco, Tempestilli (66' Perini); Palladini, Tanoni; Russo, Mongiello, Persiani; Pasqui. All: Mobili
Arbitro: Matteo Pigliacampo di Pesaro
Reti: 11' Tortelli (T), 50' Capezzani (T), 75' Stricker (T), 89' Massini (T)
Ammoniti: Tortelli, Tempestilli, Moscati, Tanoni Capezzani Espulsi: nessuno.
Angoli: 2-7. Recupero: 8', 5'
Ares Safety Macerata pareggia il match con Inox Team Saronno (4-3 all’8° inning e 1-2) giocato sul campo di via Cioci per la sesta giornata della Serie A1 di Softball.
Due partite, vinte una per parte, tirate e concluse con il minimo scarto, dove ha regnanto l’equilibrio.
Macerata, che finalmente ha schierato tutto l’organico a disposizione (sempre in attesa della seconda straniera), ha dimostrato il suo vero potenziale di fronte a una big del campionato.
Lo stentato inizio delle prime giornate sembra superato, grazie al grande lavoro dell’head coach Rafael Garcia e del suo staff, cercando di dare coesione e crescita tecnica secondo la sua grande esperienza.
ARES finora ha incontrato le squadre più accreditate e potrà ora puntare a una risalita in classifica con formazioni più alla portata.
Gara 1 della sfida tra tra Ares Safety e Inox Team ha visto protagoniste per gran parte della contesa le due lanciatrici partenti: Luana Luconi per le marchigiane e Clara Toniolo per le ospiti.
Macerata sblocca il risultato al quinto inning quando Giorgia Cacciamani, in base con un singolo interno, segna punto sulla rimbalzante in diamante di Flavia Carletti.
Al cambio campo, Saronno ribalta il risultato, sfruttando la forza del proprio lineup: singolo di Rotondo e doppio in successione di Barbora Saviola e Alexandra Peterson per il 2-1.
Al settimo le ragazze di Antonio Pino Solano segnano il 3-1 con la nuova valida, questa volta doppio, di Alessandra Rotondo. Sembra fatta per la Inox Team ma, nell’ultimo assalto, l’Ares Safety trova il pareggio.
Emma Fagioli guadagna la base per ball e raggiunge la terza sul doppio di Gioia Tittarelli. La valida da 2 RBI di Elizabeth Avery spinge la sfida ai supplementari.
Luana Luconi e la sua difesa evitano segnature e Macerata al cambio campo realizza il punto della vittoria, grazie alla valida walk-off di Gioia Tittarelli. La giocatrice del Macerata colpisce un singolo a destra che spinge a casa Carolina Stellon e fa esplodere di gioia il proprio dugout.
Anche Gara 2 segue lo stesso copione della prima sfida, con le lanciatrici Nicole Caudill ed Elizabeth Avery indiscusse protagoniste della sfida. Le due pitcher realizzano ben 19 strike out complessivi, risultando spesso indigeste agli attacchi avversari.
Saronno parte subito forte, sbloccando il risultato con la valida di Anita Bartoli. Macerata impatta la contesa al terzo inning con il singolo di Gioia Tittarelli.
Il punto decisivo arriva nel corso del quinto attacco della Inox Team. Con un out, Milena Pouye ottiene 4 ball e corre in seconda sulla valida di Alessandra Rotondo.
Sulla battuta in scelta difesa di Barbora Saviola, Milena Pouye è eliminata in terza ma nel corso dell’azione Alessandra Rotondo riesce a siglare il 2-1 sfruttando un errore della difesa avversaria.
Domenica prossima ARES Safety Macerata giocherà sul campo di Itas Mutua Rovigo, per poi ricevere in casa sabato 17 maggio Bertazzoni Collecchio.
Nella sesta giornata della A1 di Softball, oltre al pari tra Macerata e Saronno, sweep per Bollate, Caronno e Castelfranco.
MKF Bollate vince entrambe le gare dell’attesa serie con Italposa Forlì, doppio colpo Thunders Castellana nel derby con Itas Mutua Rovigo e di Rheavendors Caronno con Pubbliservice Old Parma.
Domenica 4 maggio si gioca la serie tra Mia Office Blue Girls Pianoro e Bertazzoni Collecchio.
RISULTATI 6a GIORNATA SERIE A1
Thunders Castellana - Itas Mutua Rovigo 8-1 (al 6° inning) e 6-1
Rheavendors Caronno - Pubbliservice Old Parma 10-9 e 15-0 (al 3° inning)
Ares Safety Macerata - Inox Team Saronno 4-3 (all’8° inning) e 1-2
MKF Bollate - Italposa Forlì 2-0 e 5-0
Mia Office Blue Girls Pianoro - Bertazzoni Collecchio (domenica 4 maggio)
CLASSIFICA
MKF Bollate (12 vittorie - 1 sconfitta) .923, Inox Team Saronno (10-2) .833, Rheavendors Caronno (8-4) .667, Mia Office Blue Girls Pianoro (6-4) .600, Italposa Forlì (7-5) .583, Bertazzoni Collecchio (5-5) .500, Thunders Castellana (4-8) .333, Itas Mutua Rovigo (2-8) .200, Ares Safety Macerata (2-9) .182, Pubbliservice Old Parma (1-11) .083
Il performer maceratese Francesco Properzi sarà tra i protagonisti della sesta edizione di "Italy Bares", il grande evento nazionale che unisce arte, inclusione e sensibilizzazione. Lo spettacolo, dal titolo "Cliché", andrà in scena sabato 17 maggio alle 20:30 e domenica 18 maggio alle 15:30 al Teatro Repower di Assago.
Dopo aver preso parte all’edizione 2023, "Controcorrente", Properzi torna sul palco milanese come uno dei 15 cantanti ufficiali dello show, che coinvolgerà in tutto oltre 150 performer. Italy Bares è un progetto a favore di Anlaids Lombardia ETS, realizzato con la regia di Mauro Simone e la direzione artistica di Giorgio Camandona, in collaborazione con Compagnia della Rancia e con il supporto di Stage Entertainment.
"Cliché" affronterà in chiave brillante e teatrale il tema della diversità, mettendo al centro la necessità di abbattere stereotipi, creare nuovi linguaggi di comunicazione e promuovere l'inclusione. Insieme a lui sul palco ci saranno Katia Follesa, Angelo Pisani e Paolo Camilli.
Francesco Properzi è da oltre dieci anni una figura eclettica e versatile nel mondo del musical italiano. Protagonista per la Compagnia della Marca in titoli come Salvatore Giuliano, Edda Ciano – Tra cuore e cuore, Life is a Musical e Aprite i vostri occhi, che andrà in scena in unica data marchigiana il 10 maggio a Porto San Giorgio.
Passando per L’ultima Strega (con Valeria Monetti e Cristian Ruiz), Ha calcato inoltre il palco con l’eterno e indimenticabile Manuel Frattini in Sindrome da Musical . Negli ultimi anni interpreta il Principe in Cenerentola e Romeo in Federico e Wanda per la Compagnia della Rancia .
“ClichE’ non è solo spettacolo: è un atto di libertà. È salire su quel palco per dire che ogni persona merita di essere vista, ascoltata e rispettata, senza filtri. Portiamo avanti un messaggio che non riguarda solo la prevenzione, ma anche la cultura dell’inclusione, del coraggio, della consapevolezza. Il rispetto parte da lì: dal diritto di essere se stessi, senza dover chiedere il permesso. Il teatro ci dà voce, e noi la usiamo per raccontare la verità", ha dichiarato Properzi.
Momenti di tensione nel tardo pomeriggio di ieri a Tolentino, dove un uomo di circa 30 anni si è arrampicato su una gru in un cantiere edile situato in piazzale Gabrielli, minacciando di lanciarsi nel vuoto. L’intervento tempestivo della polizia locale, coordinata dal comandante Andrea Isidori, ha evitato il peggio.
Erano circa le 17 quando la pattuglia in servizio, allertata dalla locale stazione dei carabinieri, è giunta sul posto. L’agente Altieri si è immediatamente portato al secondo piano dell’edificio in costruzione, riuscendo con grande prontezza e sensibilità a instaurare un dialogo con l’uomo, visibilmente scosso.
Dopo alcuni minuti di colloquio, l’agente è riuscito a far desistere il soggetto dalle sue intenzioni. I due sono poi scesi insieme in sicurezza. L’uomo, di origini nordafricane, è stato affidato alle cure mediche: le sue condizioni fisiche sono risultate buone.
Privo di documenti, è stato successivamente accompagnato presso gli uffici della Compagnia dei carabinieri di Tolentino per l’identificazione. Dall’accertamento è emerso che si trattava di un cittadino egiziano irregolare sul territorio nazionale. È stato quindi deferito all’autorità giudiziaria in base alle normative previste dal Testo Unico sull’Immigrazione.