Dopo il pareggio per 3-3 maturato nella nona giornata del campionato di Eccellenza Marche tra Matelica e Fermignanese, non si placa il rammarico in casa biancorossa. A parlare è il direttore generale Gabriele Scandurra, che ha espresso la posizione della società in merito a una serie di episodi arbitrali che, secondo il suo punto di vista, stanno penalizzando la squadra.
"Al Matelica non cerchiamo alibi - ha dichiarato Scandurra -. Personalmente sono trent'anni che vivo nel mondo del calcio e non mi è mai piaciuto cercare scuse. Vogliamo analizzare i fatti concreti che ci hanno penalizzato in queste prime nove giornate di campionato. Come società chiediamo maggiore attenzione agli arbitri nella direzione delle partite".
Il dirigente ha poi commentato nel dettaglio quanto accaduto nella sfida contro la Fermignanese: "Sul risultato di 1-3 ci sono stati episodi che giudichiamo gravi. Sanchez ha subito un colpo con i tacchetti in area, non ravvisato dall’arbitro. Il nostro giocatore è stato costretto a uscire perché perdeva sangue dal naso e, nell’azione successiva, lo stesso avversario che lo aveva colpito ha segnato il 2-3. Sanchez si è poi recato in ospedale, dove gli è stata riscontrata la rottura del setto nasale".
“Sul 3-3 - ha aggiunto - c'è stato anche un fallo di mano non sanzionato, e il nostro Ginestra ha subito una brutta entrata punita solo con il giallo. Abbiamo poi finito la gara in inferiorità numerica per il doppio giallo a Tempestilli. È solo l’ultimo di una serie di episodi che ci stanno penalizzando".
Scandurra ha poi ricordato altri episodi contestati nelle settimane precedenti: "Penso all'espulsione di Pedrini a Fabriano, al rosso a Carsetti in Coppa e a quello di Sanchez a Osimo. Rivedendo i filmati, non crediamo che fossero irregolarità tali da giustificare le espulsioni".
Il direttore generale ha voluto ribadire che la società non intende polemizzare, ma chiedere rispetto e attenzione: "Gli arbitri sono umani e possono sbagliare, ma gli episodi che ho citato vanno rimarcati, perché cominciano a essere troppi in appena nove giornate. Non siamo una squadra cattiva, ma ci troviamo spesso a terminare le partite in dieci uomini. Non si può continuare a far finta di nulla".
Infine, un appello alla categoria arbitrale: "I giocatori, la dirigenza e gli addetti ai lavori fanno grandi sacrifici, anche economici, per portare avanti l’attività sportiva. Chiediamo soltanto maggiore attenzione e rispetto per il lavoro che tutti svolgiamo ogni settimana".
(Credit foto: Matelica Calcio, pagina Facebook ufficiale)
Una significativa cerimonia di commemorazione dei Defunti si è tenuta ieri, 2 novembre, presso l'suggestiva cornice dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra. L'evento ha visto la partecipazione compatta dei principali Service Club del territorio, uniti non solo nel ricordo ma anche in un concreto gesto di solidarietà.
Alla Santa Messa, officiata da Monsignor Nazareno Marconi, vescovo della Diocesi, erano presenti i rappresentanti di: Rotary Club Macerata, Rotary Club “Matteo Ricci”, Rotary Club Tolentino, Inner Wheel di Macerata, Kiwanis, Soroptimist, e Lions Club Macerata Sferisterio. Una presenza istituzionale rafforzata da Giorgio Piergiacomi, assistente del Governatore, dal governatore eletto del Distretto Stefano Gobbi e dal governatore designato Stefano Quarchioni, a testimonianza del forte legame tra le associazioni.
Durante l'omelia, monsignor Marconi ha offerto una riflessione profonda, lineare ed essenziale, ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Il vescovo ha invitato i fedeli ad accogliere e rispettare la morte non come un nemico, ma come una "sorella" che accompagna l'uomo al passaggio verso una vita nuova e luminosa: <Laudato sii, o mio Signore, per nostra sora Morte corporale, dalla quale nessun uomo vivente può scampare>. Un monito solenne è stato rivolto solo a coloro che non accolgono la volontà divina: <Guai a quelli che morranno nel peccato mortale>, chiosando poi con un riferimento alle beatitudini: <Beati quelli che si troveranno nella volontà del Signore poichè loro la morte non farà alcun male>.
Il momento di raccoglimento spirituale è stato accompagnato da un importante gesto di carità: i Club presenti hanno infatti unito le forze per donare un contributo economico a favore della Casa Bethlem, la struttura di prima accoglienza della Diocesi gestita dalla Caritas, offrendo un aiuto concreto alle situazioni di estremo bisogno.
Al termine della celebrazione, il vescovo Marconi ha calorosamente ringraziato e apprezzato l'impegno costante delle Associazioni, esortandole a mantenere viva la collaborazione e ad intensificare la loro attività di supporto sul territorio, oggi più che mai necessario di fronte alle crescenti situazioni di difficoltà.
La serata si è conclusa in un clima di convivialità, un'occasione preziosa per rinsaldare e rafforzare i legami di amicizia e condivisione tra i membri dei Service Club, promettendo future sinergie a beneficio della comunità.
Una nuova operazione dei carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) di Macerata ha portato alla luce gravi violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro all'interno di un cantiere edile impegnato nella ricostruzione post-sisma nella provincia.
Le indagini, condotte in collaborazione con l'Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno permesso di accertare che il titolare della ditta edile e un formatore professionista per la sicurezza avrebbero falsamente attestato l'avvenuta formazione obbligatoria di otto operai di nazionalità egiziana.
Secondo quanto emerso, i lavoratori sarebbero stati impiegati in attività specifiche senza la necessaria preparazione tecnica né l’addestramento previsto dalle norme di sicurezza. Una condotta che, sottolineano i militari, ha messo seriamente a rischio la loro incolumità.
L’intervento dei Carabinieri non si è limitato ai controlli amministrativi di routine: l'attività investigativa ha infatti permesso di far emergere violazioni di natura penale, legate alla falsificazione di documenti e al mancato rispetto degli obblighi di tutela della salute dei lavoratori.
Al termine delle verifiche, il datore di lavoro e il formatore sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati connessi alla falsità in atti e alla violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
I carabinieri del Nil e del Comando Provinciale di Macerata, insieme all'ispettorato territoriale del lavoro, hanno ribadito che i controlli proseguiranno in maniera capillare, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei lavoratori e contrastare ogni forma di sfruttamento nei cantieri della provincia.
Maxi-Blitz della polizia Sradica una "centrale della droga" nel Maceratese. Grazie all'intensificazione dell'attività di contrasto voluta dal questore Luigi Mangino, la Polizia di Stato ha smantellato una vera e propria "centrale dello spaccio" operativa nel territorio di Colbuccaro, frazione di Corridonia. L'operazione della Squadra Mobile, frutto di una preziosa collaborazione con la cittadinanza, si è conclusa con l'arresto di un soggetto e il sequestro di un quantitativo record di stupefacenti.
L'attenzione degli investigatori si era concentrata su un'abitazione in zona, insospettiti da un frequente via vai e dai movimenti di un uomo che si recava abitualmente con la propria auto in strade di campagna. Sulla base di questi elementi e delle segnalazioni, nella tarda serata di sabato, un cittadino rumeno di 31 anni, residente a Macerata e con precedenti, è stato sottoposto a controllo. L'agitazione e l'insofferenza manifestate dall'uomo hanno subito convinto i poliziotti a procedere con una perquisizione domiciliare a Colbuccaro.
Ciò che si è palesato agli agenti è stato uno scenario da base logistica: un totale di circa 25 chilogrammi di sostanza stupefacente è stato rinvenuto e sequestrato. Nello specifico, la Polizia ha recuperato ben 23 kg di hashish già porzionati in 241 panetti, 1 chilo e mezzo di cocaina e un etto e mezzo di marijuana. Oltre al narcotico, gli agenti hanno sequestrato anche tutti gli strumenti del mestiere: bilancini di precisione, macchine per il sottovuoto e abbondante materiale per il confezionamento.
L'ingente quantitativo di droga sottratto al mercato nero, come stimato dalle autorità, avrebbe fruttato un profitto illecito di circa 500 mila Euro. L'indagato, immediatamente arrestato per detenzione ai fini di spaccio, è stato associato presso la Casa Circondariale di Ancona - Montacuto, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Continua a comandare la classifica del girone B di Promozione Marche l’Aurora Treia, che nel testacoda della nona giornata ha superato agevolmente 4-1 la Vigor Montecosaro, fanalino di coda del torneo, riportandosi così a +2 sull'Azzurra Mariner.
Un successo netto e mai in discussione per la squadra di Mister Ricci, che ha confermato la propria solidità e l’efficacia offensiva. Tra le note più liete della giornata, però, spicca il primo gol in maglia Aurora di Federico Melchiorri, il “cigno di Treia”, tornato in estate a vestire i colori della sua città natale dopo una lunga carriera ai vertici del calcio professionistico.
L’attaccante ha firmato al 9’ minuto il gol del momentaneo 2-0, con un preciso colpo di testa su assist di Borrelli, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico locale. Oltre alla rete, Melchiorri ha impreziosito la sua prova con diverse giocate di classe e spunti interessanti, mostrando segnali confortanti sul piano fisico dopo il grave infortunio al ginocchio che lo aveva tenuto ai box per tutta la scorsa stagione con la maglia della Recanatese.
Sebbene non abbia ancora ritrovato la piena condizione, il suo percorso di recupero procede nel migliore dei modi e lascia ben sperare per il club targato Lube. Con un Melchiorri in crescita, l’Aurora Treia può guardare con rinnovato entusiasmo al prosieguo della stagione, forte del primato e con tutte le carte in regola per confermarsi grande favorita per la vittoria del campionato.
Nella serata di sabato 1 novembre, subito dopo la partita di campionato di Seconda Categoria Marche girone E tra la Asd Helvia Recina 1975 e lo United Civitanova, che ha visto prevalere i padroni di casa con il risultato di 2-1, si è svolta al Campo Sportivo "Michele Gironella" di Villa Potenza la festa del cinquantenario della fondazione della Società Sportiva Asd Helvia Recina 1975, società calcistica cittadina con importanti trascorsi sportivi, rinata nel 2022 dopo qualche anno di assenza dai campionati dilettantistici.
In una cornice di pubblico da altra categoria, tra la partita contro lo United e la successiva festa, l’Helvia Recina ha richiamato al campo sportivo quasi 500 persone: i festeggiamenti si sono svolti con lo spettacolo del duo comico Lando e Dino, i quali hanno intrattenuto e divertito i presenti con le loro proverbiali gag e successivamente sono proseguiti con i dischi anni '90 del DJ Enrico Filippini, che ha fatto la storia della musica a Macerata e che in questa serata ha fatto ballare e divertire persone di tutte le età, sotto lo spettacolo pirotecnico che all’improvviso ha colorato il cielo della frazione.
Il tutto si è svolto con il patrocinio del comune di Macerata che, in persona degli assessori Riccardo Sacchi e Paolo Renna, ha riconosciuto l’importanza dell’evento per la frazione di Villa Potenza prodigandosi per rendere possibile lo svolgimento della serata nel migliore dei modi.
La Società ASD Helvia Recina 1975 ringrazia tutti gli sponsor che in vari modi hanno aderito ed in particolar modo Eliseo Mozzicafreddo che ha curato il service, Crazy Burger di Pierpaolo Berdini che cucinato ottimi panini e pietanze per scaldare e rendere più gustosa la serata e infine il Gruppo CB Tigrotto Villa Potenza e lo studio tecnico Di Giovanni che hanno consentito che i festeggiamenti si svolgessero nella massima sicurezza.
Cambio in panchina per la Vigor Montecosaro, ultima nel girone B di Promozione Marche. Dopo la sconfitta per 4-1 sul campo dell’Aurora Treia, la società giallorossa ha deciso di esonerare nella serata di domenica Mister Marco Fontinovo.
“ASD Vigor Montecosaro Calcio comunica che Mister Marco Fontinovo è sollevato dall’incarico – si legge nella nota ufficiale del club. – La Società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto con tenacia, dedizione e passione esemplari. La stima per una persona splendida, con cui abbiamo scritto pagine della nostra storia, non svanirà mai”. Si legge nel comunicato ufficiale.
Fontinovo paga i soli 5 punti raccolti nelle prime 9 giornate, frutto di una vittoria, due pareggi e sei sconfitte, tre delle quali consecutive. La Vigor ha annunciato nella mattinata di lunedì il nome del nuovo tecnico: sarà Mister Paolo Menghini, affiancato dal vice e preparatore atletico Andrea Ballarini. Confermati Matteo Morotti come collaboratore tecnico e Fabio Caucci come preparatore dei portieri.
Mister Menghini, ex attaccante che ha militato fino in Serie C, ha allenato, oltre all’Osimo Stazione, la Vigor Castelfidardo in Seconda Categoria, il Potenza Picena in Prima Categoria, la Passatempese in Promozione e il Montefano in Eccellenza.Particolarmente significativa è stata l’esperienza osimana dal 2015 al 2020, con due promozioni in due anni consecutivi, dalla Seconda alla Promozione, e due salvezze consecutive nella stessa categoria.
La società ha dato il benvenuto al nuovo tecnico con un augurio di buon lavoro a lui e al suo staff, che dirigeranno questa sera il primo allenamento al "Capozucca". Menghini raccoglie una squadra all’ultimo posto, ma in una classifica ancora corta, dove la salvezza resta pienamente alla portata. L’obiettivo immediato sarà invertire la rotta già dal delicato scontro diretto di sabato prossimo contro il Borgo Mogliano Madal, penultimo con un solo punto di vantaggio sui giallorossi.
Tre nuove ordinanze della Polizia locale sono state emesse per regolamentare la circolazione stradale in alcune vie della città interessate da lavori edili.
La prima riguarda via Resse, dove domani, martedì 4 novembre, dalle ore 7.30 alle ore 17.30, è prevista un’interruzione al civico 6, punto in cui la ditta che sta eseguendo i lavori effettuerà una colata di calcestruzzo. Il provvedimento prevede che in via Resse sia istituito il divieto di transito con sbarramento, eccetto per i residenti fino al civico 6, e che venga invertito il senso unico, con direzione di marcia dal lato via Mazenta verso lato via Rosati. È inoltre stabilita la direzione obbligatoria a sinistra verso via Rosati e il limite massimo di velocità fissato a 30 km/h. In via Mazenta, nel tratto compreso tra via Valadier e via Resse, è istituito il doppio senso di circolazione, con segnaletica di “dare precedenza” per i veicoli che si immettono da Mazenta a via Valadier, e divieto di sosta con rimozione coatta.
Lo stesso tipo di lavoro verrà effettuato giovedì 6 novembre in via Crescimbeni n. 20, dove, dalle 7 alle 18, sono previsti divieti e modifiche alla circolazione. In via Crescimbeni, nel tratto compreso tra piazza Vittorio e via XX Settembre, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione coatta nel tratto interessato dai lavori e il divieto di transito, eccetto per i veicoli autorizzati, con istituzione del senso unico alternato regolato da movieri a monte e a valle dell’area occupata. In via Domenico Ricci sarà obbligatoria la direzione a sinistra verso via Padre Matteo Ricci, per l’uscita dal centro storico, eccetto per i veicoli autorizzati. In piazza Vittorio Veneto sarà obbligatoria la direzione a sinistra, verso piaggia Biblioteca e via Padre Matteo Ricci, eccetto per i veicoli autorizzati, per tutti i mezzi provenienti da via Santa Maria della Porta e corso della Repubblica. I veicoli autorizzati sono quelli utilizzati dalla ditta che effettuerà i lavori, quelli dei residenti di via Crescimbeni nell’area di chiusura strada e tutti i veicoli in servizio di emergenza.
La terza ordinanza riguarda invece le vie Berardi e Armaroli, dove sono in corso lavori edili post sisma. Il provvedimento, in vigore lunedì 11 novembre, dalle ore 8 alle ore 17, stabilisce che in via Armaroli sia in vigore il divieto di transito per i veicoli con lunghezza superiore a 5 metri (con ingresso da via Zara), la direzione obbligatoria dritto all’intersezione con via Berardi, la sospensione della ZTL nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti e il divieto di sosta con rimozione coatta nello stesso tratto. In via Berardi è previsto il divieto di transito eccetto residenti e autorizzati, la chiusura della strada a 100 metri, l’istituzione del doppio senso di circolazione con senso unico alternato a vista e precedenza per i veicoli in uscita verso via Armaroli, lato Matteotti. In corso Matteotti è sospesa la ZTL per consentire l’uscita dei veicoli provenienti da via Armaroli.
Da oggi, lunedì 3 novembre, il Cosmari ha attivato a Villa Potenza, vicino l'ingresso del supermercato in via Costantini, un distributore automatico di sacchetti per la raccolta dei rifiuti, dove tutti i cittadini della frazione, compresi quelli di via dei Velini, Via Ghino Valenti e rispettive traverse, potranno rifornirsi utilizzando la tessera sanitaria del titolare dell’utenza TARI,
“Il precedente Sportello InformAmbiente – commenta l’assessore Laura Laviano - era aperto solo il mercoledì mattino e il venerdì pomeriggio. In questo modo abbiamo ritenuto di offrire un servizio più rispondente alle esigenze dei cittadini, perché ora si possono ritirare i sacchetti H 24 in tutti i giorni della settimana, festivi compresi”.
Il dispositivo è dotato di una tecnologia che riconosce l’utente tramite la tessera sanitaria del solo intestatario TARI e consente il ritiro di un kit composto da sacchetti sufficienti per un mese. Solo dopo tale periodo sarà possibile ritirarne altri.
Al distributore potranno rivolgersi anche le utenze non domestiche, che verranno servite con un kit specifico, comprendente anche i sacchetti di grandi dimensioni per il conferimento degli imballaggi in plastica e per i rifiuti secchi non riciclabili.
Quello di Villa Potenza rappresenta un primo intervento volto a sostenere i cittadini nel loro compito di effettuare la corretta differenziazione dei rifiuti, con la prospettiva di installare altri dispositivi nelle altre frazioni e in città.
Resta comunque sempre attivo lo Sportello InformAmbiente Centrale con la presenza di personale dedicato, al 5° piano del parcheggio Sferisterio, con accesso carrabile da via Paladini e accesso pedonale da via Severini / vicolo degli Orfanelli, aperto al pubblico lunedì, mercoledì e sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e martedì, giovedì e venerdì, dalle 15.30 alle 19.30.
Giovedì 6 novembre, alle 21:30, presso La Romana a Civitanova Marche, si terrà il primo appuntamento di "Un Caffè per la Città", un momento di dialogo informale tra cittadini, giovani e amministratori. L’iniziativa punta a riavvicinare le persone alla politica, ascoltare il territorio e ricostruire fiducia attraverso il confronto diretto.
“Durante le ultime elezioni ho riempito i miei profili social di ‘andate a votare’ - spiega Francesco Sebastiani, organizzatore dell’evento - però mi sono reso conto che questo non basta. Dobbiamo dimostrare che la politica è utile, vicina, concreta. Perché sta proprio a persone come me, che credono nella politica, riaprire spazi di fiducia e di dialogo”.
Da questa convinzione nasce il progetto Caffè per la Città: un appuntamento semplice e informale, dove amministratori, giovani e cittadini possono incontrarsi davvero, senza barriere.
“Non sarà una conferenza - continua Sebastiani - ma una chiacchierata, proprio come prendere un caffè insieme: stessa vicinanza, stesso linguaggio diretto. Niente loghi di partito, niente sviolinate o insulti. Solo un momento in cui confrontarci e dirci a cosa teniamo davvero, sempre nel rispetto delle idee diverse”.
L’obiettivo è chiaro: ricostruire fiducia attraverso la partecipazione reale e costante, andando oltre il momento del voto e abbattendo le distanze. “Così, quando arriverà il momento del voto, non sarà solo un gesto isolato, ma il naturale proseguimento di un dialogo che dura tutto l’anno”.
Colpo grosso in casa Stese, che cambia guida tecnica e si assicura un nome di assoluto rilievo per la categoria. Il club rossoblù ha infatti ufficializzato la conclusione del rapporto con mister Massimo Ciccioli, ringraziandolo per il lavoro svolto e la professionalità dimostrata nella scorsa stagione e in questi mesi, augurandogli le migliori fortune per il futuro.
Al suo posto arriva Luigi Giandomenico, che vestirà i panni di giocatore/allenatore. Un innesto di grande prestigio per la Seconda Categoria: l’ex centrocampista marchigiano vanta una lunga carriera nel calcio professionistico, che lo ha portato a vestire anche la maglia della Juventus, oltre a un percorso da tecnico in Eccellenza Marche sulle panchine di Valdichienti Ponte, Atletico Ascoli e Sangiustese.
Dopo aver interrotto il suo rapporto con la Sangiustese a inizio stagione, il tecnico aveva deciso di prendersi un anno sabbatico. Giandomenico ha però scelto di rimettersi in gioco accettando con entusiasmo la proposta della Stese. Una scelta che ha sorpreso e incuriosito l’ambiente calcistico locale, trattandosi di un profilo di spessore che ha deciso di scendere in Seconda Categoria per vivere il calcio con passione e spirito di squadra. Nonostante i suoi 47 anni l'ex, fra le altre, di Reggiana e Sambenedettese, ha fatto sapere di voler dare una mano alla squadra anche in campo oltre che dalla panchina.
Di seguito, il comunicato ufficiale diffuso dalla società:
"La A.S.D. Stese comunica la conclusione del rapporto di collaborazione con Mister Massimo Ciccioli, ringraziandolo per il lavoro svolto nella scorsa stagione e per la professionalità dimostrata in questi mesi. A lui vanno i migliori auguri per il futuro. La società annuncia contestualmente l’arrivo di Luigi Giandomenico nel ruolo di giocatore/allenatore. Dopo una lunga e prestigiosa carriera nel calcio professionistico e le recenti esperienze in Eccellenza Marche sulle panchine di Valdichienti Ponte, Atletico Ascoli e Sangiustese, Giandomenico aveva deciso di prendersi un anno sabbatico, ma ha scelto di tornare in campo accettando con entusiasmo la proposta della Stese. Il suo arrivo rappresenta un segnale importante per tutto l’ambiente: un profilo di grande spessore umano e sportivo che ha deciso di mettersi in gioco in Seconda Categoria, portando esperienza, passione e mentalità vincente all’interno del gruppo rossoblù. Benvenuto Luigi e forza Stese".
L’arrivo di Giandomenico segna l’inizio di una nuova fase per la Stese, che con entusiasmo e rinnovata ambizione punta a ricucire il gap di punti con le zone di vertice della classifica e a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel prosieguo della stagione.
Si apre oggi la campagna abbonamenti per assistere ai sei spettacoli della rassegna di teatro per ragazzi e famiglie in programma al Teatro Annibal Caro di Civitanova Alta, un’iniziativa che giunge quest’anno alla sua quattordicesima edizione. I più piccoli, insieme ai loro genitori, potranno vivere la magia del teatro da novembre ad aprile 2026, con appuntamenti sempre la domenica pomeriggio alle ore 17:00.
«Nella programmazione del Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con l’Azienda Teatri di Civitanova e la compagnia Proscenio Teatro – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – abbiamo confermato anche quest’anno la stagione di spettacoli dedicata ai bambini e alle loro famiglie, una proposta che ogni edizione registra un altissimo gradimento di pubblico. Andare a teatro è un’avventura meravigliosa che genitori e figli possono condividere: un momento di cultura, formazione e socialità».
L’iniziativa è curata da Proscenio Teatro, con la direzione artistica di Lorenzo Marziali, e fa parte del circuito interprovinciale TIR – Teatri in Rete, uno dei più grandi in Italia dedicati al teatro per l’infanzia e l’adolescenza. La rassegna, che quest’anno celebra la sua quarantesima edizione, si conferma un appuntamento fisso e molto amato dal pubblico: la scorsa stagione ha registrato oltre 1.300 presenze, a conferma del successo di una formula che unisce qualità artistica e coinvolgimento.
Il calendario si apre domenica 23 novembre con Ciurma! Pendagli da forca della compagnia Fontemaggiore di Perugia, uno spettacolo di teatro d’attore consigliato ai bambini dai cinque anni in su. Seguirà, domenica 28 dicembre, La favola dell’amicizia della compagnia Fantacadabra di Sulmona, un racconto dedicato ai valori della solidarietà e del gioco condiviso. Il 25 gennaio sarà la volta di Pollicino Doré, produzione di Proscenio Teatro Ragazzi di Fermo: un mix di teatro d’attore, pupazzi animati e interazione con il pubblico per rileggere in chiave brillante la celebre fiaba di Perrault.
Domenica 22 febbraio andrà in scena La regina delle nevi della compagnia La Contrada di Trieste, una rivisitazione poetica e visivamente suggestiva della fiaba, che assume la forma del teatro-danza. Al centro del racconto ci sono l’amore, la compassione e la forza dell’arte, in un viaggio che intreccia proiezioni, immagini dal vivo e performance attoriale. Il 29 marzo arriverà invece Cappuccetto e la nonna, proposto dal Giallomare Minimal Teatro di Empoli, un divertente incontro tra teatro d’attore e pupazzi, adatto ai bambini dai quattro anni. A chiudere la rassegna, domenica 12 aprile, sarà Le sorellastre di Cenerentola della compagnia Febo Teatro di Padova, dove un gruppo di artisti di strada racconta in modo originale la storia delle sorellastre che, dopo l’incoronazione di Cenerentola, mettono da parte l’invidia e scoprono il loro talento nella musica, trasformandosi in vere e proprie musiciste di successo.
La campagna abbonamenti resterà aperta fino all’inizio della rassegna, con possibilità di sottoscrivere l’abbonamento anche direttamente al teatro nel giorno del primo spettacolo. L’ingresso singolo costa 6,50 euro, mentre l’abbonamento ai sei spettacoli è proposto al prezzo complessivo di 33 euro, pari a 5,50 euro a spettacolo. Sono previste due promozioni: quella per i gruppi, che consente un biglietto scontato a 5,50 euro per comitive di almeno dieci persone con prenotazione obbligatoria, e la “promozione della lettura”, che prevede l’estrazione a sorte di tre libri per bambini prima di ogni spettacolo.
Biglietti e abbonamenti possono essere acquistati online tramite il circuito Ciaotickets o presso i punti vendita autorizzati, tra cui le biglietterie del Teatro Rossini e del Teatro Annibal Caro, la Tabaccheria Frenquelli Angelo Enea e la Ricevitoria Lucky Point di Civitanova Marche. È inoltre possibile acquistare tramite bonifico istantaneo contattando il numero 331 4022876. Le prenotazioni, riservate ai biglietti singoli, si possono effettuare telefonicamente il sabato e la domenica mattina dello spettacolo, sempre allo stesso numero. I biglietti prenotati devono essere ritirati e pagati entro le 16:45 del giorno stesso, pena il pagamento comunque dovuto.
La biglietteria del Teatro Annibal Caro aprirà alle 16:30 per la vendita dei posti eventualmente rimasti disponibili.
Un lungo viaggio, umano e artistico, quello di Alessandra Pauri, partita da Civitanova Marche e approdata oggi ai set cinematografici romani, dopo vent'anni vissuti tra i teatri di Londra e le accademie di Singapore. Attrice, filosofa ed educatrice, Pauri è la protagonista della nuova puntata di Picchio Podcast, dove racconta come sia riuscita a seguire il proprio Daimon, quella voce interiore che conduce ognuno verso il proprio talento.
“Sono di Civitanova Marche, ho studiato Filosofia a Macerata. Durante il primo anno all’università ho avuto la fortuna di frequentare un laboratorio teatrale con Giorgio Felicetti. Lì ho sentito la mia chiamata, l’amore per il teatro e per questo mestiere”.
Un amore che, inizialmente, ha dovuto convivere con le incertezze del futuro: "Volevo lasciare l’università e andare a Roma per studiare recitazione, ma avevo paura. Così ho continuato con la Filosofia, ma è stata proprio la laurea a portarmi a Londra per imparare l’inglese - e lì ho incontrato il teatro di nuovo".
Nella capitale inglese si iscrive alla London International School of Performing Arts, filiale della storica scuola Jacques Lecoq, e consegue un Master in Teatro Contemporaneo all’Università Brunel. “Ho studiato due anni full time, in inglese, facendo sacrifici enormi. Londra mi ha dato la libertà di rischiare, di esplorare la mia vocazione in modo autentico”.
Il debutto arriva in grande stile, davanti a 3.000 persone: “La mia prima prova è stata all’English National Opera, nei Pescatori di perle di Bizet. Mi esibivo sospesa a 12 metri d’altezza. Terrificante, ma meraviglioso: lì ho imparato a confrontarmi con le mie paure”.
Dopo oltre dieci anni a Londra, la vita la porta a Singapore, dove insegna recitazione e teatro in università e accademie internazionali. “È stato un periodo di grande crescita, ho lavorato con giovani talenti da tutto il mondo e ho imparato molto dal Sud-est asiatico”.
Oggi Alessandra vive finalmente a Roma, dove ha realizzato il sogno che aveva a vent’anni. “Sto lavorando come attrice di cinema. Ho appena finito di girare un film che uscirà in primavera sulla Rai: interpreto la madre della protagonista, in una storia che parla di manipolazione affettiva, fisica e psicologica. Un tema importante, che mi sta molto a cuore”.
Ma non è tutto. Alessandra ha anche partecipato alla serie “Storia della nostra famiglia”, disponibile su Netflix, accanto a Massimiliano Gallo e diretta da Claudio Cupellini, creatore di Mare Fuori: “Ho lavorato con Massimiliano Cagliuzzo di Mare Fuori in un piccolo ma significativo ruolo. Non esistono ruoli piccoli, nel cinema: ogni personaggio racconta una verità”.
Accanto alla carriera artistica, Pauri porta avanti una collaborazione preziosa con Dario D’Ambrosi e il suo Teatro Patologico, che lavora con ragazzi affetti da disabilità mentale. “È un’esperienza che mi dà tantissimo. Cerchiamo di offrire a questi ragazzi l’opportunità di formarsi e di entrare nel mondo dello spettacolo come professione”.
Quando le viene chiesto di descrivere la sua professione con due parole, non esita: "Verità e amore. Cercare la verità di un personaggio significa raccontare anche la mia verità. E farlo con amore - per il personaggio, per chi lavora con me e per chi guarda - è ciò che dà senso a tutto".
E infine, il ringraziamento più sentito: "Ringrazio mia madre, che ora non c’è più ma continua a guidarmi. Mi ha insegnato la libertà di inseguire i miei sogni in modo non convenzionale. E ringrazio il mio intuito e la mia anima, che continuano a portarmi dove devo essere, anche senza sapere come". Un viaggio nel mondo e dentro di sé, tra filosofia, palcoscenico e cinema, alla continua ricerca della verità e dell’amore che danno senso all’arte.
Confindustria Macerata ricerca per azienda specializzata nella fornitura di materiale elettrico e termoidraulico un/a It Specialist (cod. annuncio Conf 513) da inserire nel team aziendale tramite tirocinio extracurriculare o contratto di apprendistato. La risorsa supporterà l’area IT garantendo l’efficienza e la sicurezza dei sistemi informatici e delle infrastrutture tecnologiche, occupandosi della gestione e risoluzione delle problematiche tecniche e contribuendo al miglioramento delle soluzioni digitali aziendali.
Mansioni e responsabilità: supporto e manutenzione di hardware, software e reti aziendali; assistenza tecnica on-site e da remoto agli utenti interni; implementazione di aggiornamenti e nuove tecnologie; monitoraggio prestazioni, individuazione e risoluzione anomalie; redazione di documentazione tecnica e aggiornamento delle policy di sicurezza.
Requisiti richiesti: Diploma tecnico informatico o Laurea in Informatica/Ingegneria Informatica o affini; capacità di analisi e problem solving; conoscenza di reti, server, sicurezza IT e sistemi di backup; gradita esperienza in ruoli simili. Titoli preferenziali: conoscenza di Microsoft 365 (Azure, SharePoint); gestione Active Directory (policy, DNS, DHCP, IFS); nozioni di fonia VoIP e sistemi di virtualizzazione (VMware). Sede di lavoro: Provincia di Macerata
Inviare la propria candidatura tramite la pagina dedicata: https://lavoro.confindustriamacerata.it/
Il presente annuncio è rivolto a candidati di entrambi i sessi, ai sensi delle Leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei D.lgs. 215/03 e 216/03.
Le Marche si confermano tra le regioni meno colpite dalla criminalità in Italia, ma i dati del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, forniti in esclusiva al Sole 24 Ore, mostrano un quadro variegato tra le province per il 2024.
È Fermo la provincia con l'indice di criminalità più elevato della regione. Con 3.159,2 reati denunciati ogni 100mila abitanti, su un totale di 5.279 denunce (+107 rispetto al 2023), Fermo si posiziona al 57° posto in Italia su 106, ben distante dalle città con i tassi più alti come Milano e Roma.
Fermo è seguita da Ascoli Piceno, che si colloca al 73° posto nazionale con un indice di 2.882,2 (5.576 reati, in calo di 79). Seguono Pesaro Urbino (91ª con 2.641 denunce ogni 100mila abitanti e 9.238 reati, in aumento di 209) e Ancona (93ª con un indice 2.610 e 12.049 reati, in calo di 104). Chiude la graduatoria regionale Macerata, 94ª in Italia con un indice di 2.609,9, ma con il maggior aumento di reati in termini assoluti: ben 495 denunce in più per un totale di 7.890.
Guardando ai reati specifici, Fermo si distingue con l'unica denuncia di usura nella regione, che le vale il 9° posto in Italia per questo reato. La provincia si piazza inoltre tra le prime per danneggiamento seguito a incendio (30ª con 22 denunce), estorsioni (31ª con 36) e sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile (34ª con 4 casi). Ad Ascoli Piceno si registrano 911 danneggiamenti (33ª nazionale). Pesaro ha 179 denunce per stupefacenti (42ª), mentre Ancona, grazie al porto internazionale, è al 9° posto per il contrabbando, seppur con sole tre denunce. Infine, Macerata raggiunge il 26° posto in Italia per sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile con otto denunce.
Ieri la città di Corridonia ha festeggiato i 100 anni del concittadino Umberto Sarnari. Nato a Pollenza il 2 novembre del 1925, ormai da molto tempo vive a Corridonia.
Umberto è stato per decenni un instancabile agricoltore, custode della terra e dei suoi ritmi, esempio di dedizione e umanità. Con la sua sensibilità e il suo animo gentile, ha seminato affetto e raccolto stima ed è stato un esempio di dedizione al lavoro. Ieri ha festeggiato circondato dall’affetto della figlia Elide, dei parenti e dei tanti amici che si sono ritrovati per l'occasione. Non poteva mancare il fedele cagnolino Tobia da cui non si separa mai.
Il Sindaco Giuliana Giampaoli, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale e della città di Corridonia, ha consegnato al festeggiato una pergamena ricordo a sigillo dei suoi 100 anni. «Tantissimi auguri ad Umberto per questa significativa tappa di vita – dichiara il sindaco - con l'auspicio di raggiungere ulteriori importanti traguardi».
Il Premio Stelvio Massi al Miglior Cortometraggio dell’undicesima edizione del Civitanova Film Festival è stato assegnato a Dreams like paper boats (Des rêves en bateaux papiers, Haiti, 2024) di Samuel Suffren, che si è anche aggiudicato il premio alla Miglior Regia e il Premio alla Miglior Sceneggiatura. Il Premio Claudio Gaetani al Miglior Attore del CFF 2025 è andato a Benjamin Sawyer (Rochelle, Nuova Zelanda, 2024), la Miglior Attrice è Brid Brennan (Room Taken, Irlanda, 2023). Il Premio del Pubblico è per Room Taken, mentre lo Staff del Festival ha dato la sua preferenza a Playing God (Italia, 2024). Il Premio Migliori Scene e Costumi è stato assegnato dal Comitato di Scenaria Festival a Paix Robinson (Such a lovely day, UK 2023). Quindi i due Premi di Corti Young, progetto di proiezioni per le scuole sostenuto dal Banco Marchigiano: gli studenti dell’IIS Bonifazi Corridoni hanno premiato il corto Superbi (Italia, 2024), quelli dell’IIS Da Vinci, Narciso (Italia, 2024).
Ieri, domenica 2 novembre 2025, il cinema Cecchetti di Civitanova ha ospitato le premiazioni dell’edizione 2025 della rassegna.
“Nove giorni di cinema intenso - hanno detto i direttori artistici Peppe Barbera e Michele Fofi -. Chi ha l’onore di dialogare con un pubblico ha l’onere di impegnarsi dando sostanza e corpo a quello che propone. Senza nessun tappeto rosso”. Tra gli eventi, Michele Fofi ha ricordato la grande partecipazione alle proiezioni “dei sette lungometraggi proposti e in un momento così difficile per il cinema questo è un bel segnale”.
“Torno molto volentieri alle premiazioni del Civitanova Film Festival - le parole del presidente della Fondazione Marche Cultura / Marche Film Commission Andrea Agostini - una rassegna dove si respira una grande passione. Il livello di qualità cresce di anno in anno, con corti che provengono da ben oltre il confine nazionale. Occorre investire nella cultura della sala per alimentare le emozioni che circolano in questi luoghi: spazi dove incontrarsi, riflettere e fare comunità”.
A portare i saluti per Corti Young, le docenti Giulia Gianfelici (Bonifazi-Corridoni) e Maria Grazia Baiocco (Da Vinci). Presenti anche Cristiano Anania di Associak e il regista marchigiano Nikola Brunelli.
“I contenuti che lascia il CFF al suo pubblico sono un valore aggiunto - le parole di Maria Luce Centioni, presidente dei Teatri di Civitanova -: ci avete regalato degli incontri che sono una carrellata di profonda umanità”.
La giuria dell’undicesima edizione è stata composta dalla registra e autrice, nonché fondatrice dell’Ortigia Film Festival, Lisa Romano; dall’attore Ibrahim Keshk (SKAM Italia, Romantiche, Ma chi ti conosce?); l’organizzatrice di festival ed eventi culturali Chiara Caporicci; il presidente del Circolo del Cinema Metropolis e membro del consiglio direttivo FICC, nonché vicepresidente vicario Anec/Agis Marche Andrea Cardarelli.
Il comitato di Scenaria Festival è formato quest’anno da: Daniela Garbuglia (appassionata d’arte, gallerista d’antiquariato e figlia del grande scenografo Mario); Francesca Iacopini (storica dell’arte, specializzata in fotografia e comunicazione e consulente di direzione organizzativa e progettazione finanziata); Mauro Mazziero (direttore artistico per le arti visive del Mugellini Festival di Potenza Picena, oltre che ideatore di Scenaria Festival e Prima Scena).
Ricordiamo che quest’anno sono stati iscritti al concorso ben 300 cortometraggi, con i 19 finalisti provenienti da tutto il mondo: Argentina, Canada, Corea del Sud, Estonia, Francia, Giordania, Haiti, Irlanda, Lituania, Nuova Zelanda, Regno Unito, Russia, Turchia, USA e, ovviamente, Italia.
Il CFF è organizzato dall’APS Favolacce, dall’Azienda dei Teatri di Civitanova e dal Comune di Civitanova.
La Cucine Lube Civitanova sfrutta il turno casalingo nella quarta giornata di Regular Season per scalare la classifica di SuperLega Credem Banca. Grazie al successo per 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21) sul Cisterna Volley, sconfitta dai biancorossi per la sesta volta in altrettanti incroci, gli uomini di Giampaolo Medei si portano a 10 punti in classifica con quattro lunghezze in più rispetto alla medesima giornata del torneo 2024/25.
Le note positive della giornata sono la posta piena e la reazione nel quarto set. Partenza diesel in tutti parziali per la Lube, ma nei primi due i cucinieri prendono il sopravvento con un gioco meno frammentato, mentre il calo del terzo, con 15 errori, riapre una gara che sembrava ai titoli di coda, consentendo ai pontini di rientrare in gioco nonostante il 28% in attacco nel set. Nel quarto atto i padroni di casa tornano a spingere e addomesticano col fiatone una rivale che non molla mai.
Gargiulo chiude da MVP con 11 punti, 1 ace e 2 block. Palma d’oro di top scorer divisa tra Bottolo e Nikolov, 16 punti a testa. In doppia cifra anche Poriya (13). Tra gli ospiti in doppia cifra Barotto (13 punti), entrato in corsa, e l’esperto Lanza (12).
Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Poriya e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Cisterna schierata con Fanizza in cabina di regia e Guzzo bocca da fuoco, Lanza e Bayram laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero. Gradito ospite in tribuna stampa l’indimenticato Igor Omrcen, protagonista di tantissime battaglie sportive e vittorie del passato in maglia biancorossa. Gli ospiti partono senza timore a muro e al servizio (5-8). Civitanova cresce in attacco alla distanza (59%) e sfrutta le incertezze pontine per il sorpasso (10-9), trovando poi il +2 a muro con Bottolo (13-11), che realizzerà 6 punti (4 su 5 in attacco). I cucinieri prendono il largo con le iniziative di tutti gli effettivi, ben alternati da Boninfante, e con l’ace di Bottolo (22-14). Morato inserisce Barotto e Tarumi per Guzzo e Lanza. A seguire Muniz per Bayram. La battuta a rete di Cisterna chiude 25-17 un set combattuto solo nella fase iniziale
Anche nel secondo set è il collettivo laziale, che riparte da Barotto, comincia con la testa avanti (6-8), ma il break è subito annullato (8-8) e arriva il muro di Nikolov per il sorpasso (10-9). Un lungo punto a punto viene spezzato dal doppio break cuciniero, chiuso dall’ace di Gargiulo (18-15). Cisterna (71% di positività) l’aggancio con le giocate dei suoi attaccanti (20-20). La Lube (67%) attacca con la diagonale Orduna-Kukartsev, ma torna avanti con le pipe di Bottolo e Nikolov, seguite da un errore pontino (22-19). Chiude Bottolo (25-22), autore di 5 punti come Nikolov. Bene D’heer in battuta (2 ace).
Il terzo set vede i pontini aggressivi (7-11). Sull’ace di Poriya la Lube recupera terreno (9-11). Civitanova soffre in ricezione e sbaglia troppo (11-16). Medei coinvolge la diagonale Orduna-Kukartsev, autore di un muro importante (13-16). Di nuovo in fiducia, Civitanova accorcia le distanze tornando in formazione tipo, ma gli uomini di Morato mettono pressione (17-21). Le prodezze di Nikolov e Bottolo riaprono il discorso (21-22). Lo schiacciatore veneto impatta a muro (23-23), ma l’errore biancorosso al servizio e il muro ospite vanificano gli sforzi (23-25) in un set surreale quasi recuperato dai biancorossi (52%) nonostante 15 errori e poi vinto da Cisterna nonostante il 28% in attacco.
Tutto quello che non era riuscito nel terzo set risulta facile alla Lube in avvio del quarto (10-5). Morato inserisce Salsi per Fanizza, ma sono i marchigiani a fare la partita (15-10). Il servizio di Lanza (15-12) mette un po’ di pepe sul parziale. In cabina di regia per Civitanova c’è Orduna. I biancorossi fanno il loro gioco senza patemi, mentre i laziali perdono lucidità (22-17). Dopo due match ball annullati dai rivali, la Lube chiudere 25-21 su battuta out di Barotto.
Cucine Lube Civitanova – Cisterna Volley 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21)
CIVITANOVA: D’heer 6, Gargiulo 11, Loeppky ne, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 3, Poriya 13, Nikolov 16, Kukartsev 2, Podrascanin ne, Bottolo 16, Duflos-Rossi, Tenorio ne. All. Medei
CISTERNA: Currie (L), Finauri (L), Barotto 13, Plak 6, Tarumi, Lanza 12, Fanizza 1, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 8, Guzzo 2, Bayram 6, Tosti ne, Muniz 1. All. Morato
Arbitri: Saltalippi e Ubaldi
Note: durata set 24’, 25’, 34’, 26’. Totale 1h 49’. Lube: errori al servizio 27, ace 6, muri 10, attacco 55%, ricezione 44% (20%). Cisterna: errori al servizio 25, ace 6, muri 6, attacco 43%, ricezione 40% (23%). Spettatori: 2.239. MVP: Gargiulo.
Capolavoro CBF Balducci HR alla e-work Arena di Busto Arsizio: le arancionere espugnano in quattro set il difficile campo lombardo, casa della Eurotek Laica UYBA, guadagnando altri tre preziosissimi punti e la seconda vittoria consecutiva, salendo così a quota 11 nella classifica della Serie A1 Tigotà dopo la settima giornata di andata. Prestazione maiuscola nel primo, terzo e quarto set, nonostante un secondo parziale tutto a favore delle farfalle: MVP di giornata la regista Asia Bonelli, Kokkonen ne fa 22 e Decortes 19, pesano anche i 9 muri (Mazzon 4). Per l’UYBA top scorer del match Obossa (26), buona prova dell’ex Battista (14 centri per lei).
Nel primo set la CBF Balducci HR guadagna il +4 (5-9) e un cambio palla efficace, con una lunga serie di grande continuità in attacco, porta le maceratesi fino al 13-19. Un passaggio a vuoto in ricezione favorisce il rientro della UYBA fino al 18-20 e gli errori in attacco arancionere la parità (21-21): le ragazze di Lionetti arrivano prima al set ball e chiudono alla seconda occasione 24-26 (Clothier 5 punti e il 75% in attacco). Nel secondo Obossa subito protagonista al servizio (10-3 sul suo turno): un divario che diventa incolmabile considerato anche il 26% in attacco arancionero e il 50% delle lombarde, trascinate dai 10 punti dell’opposta (80%) fino al 25-13. Terzo set che vede la CBF Balducci HR ritrovare il gioco di inizio gara fino all’11-14, poi un calo in attacco permette alla UYBA di ribaltare la situazione (18-16): salgono poi in cattedra Decortes (8 nel set) e Kokkonen (7 per la finlandese) che prendono per mano la squadra fino al 22-25. Nel quarto le arancionere non mollano la presa e con un super 62% in attacco e i 7 punti di Kokkonen (78%) chiudono la contesa 19-25 conquistando 3 punti davvero pesanti.
Coach Lionetti inizia con Bonelli-Decortes, Clothier-Mazzon, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Barbolini mette in campo Seki-Obossa, Van Avermaet-Eckl, Parra-Gennari, Pelloni libero.
Nel primo set Mazzon firma il 2-3, Kockarevic errore (4-4), sbaglia Gennari (4-5), Kokkonen a segno, 5-6. Mazzon contrattacca in fast (5-7), Decortes allunga (5-8), ace Clothier (5-9), ancora Decortes, 6-10. Kokkonen mani out (7-11), Decortes palla in campo (8-12), Kockarevic vincente (9-13), Clothier primo tempo (10-14). Decortes centra l’incrocio delle righe (11-15) Kokkonen a segno (12-16), Decortes c’è (13-17), muro Mazzon (13-18), ancora la centrale a filo rete, 13-19, entra Battista per Parra. Decortes non trova le mani del muro (15-19), Obossa contrattacca (16-19), Battista errore (16-20), c’è l’ace di Eckl, 18-20. Kockarevic mani out (18-21), non c’è il tocco sull’attacco di Kockarevic (20-21), la serba poi non trova la riga di fondo campo (21-21). Errore Obossa (21-22), muro Clothier (21-23), Van Avermaet a filo rete (23-23), Clothier pallonetto (23-24), Battista annulla, 24-24. Kokkonen vincente (24-25), Eckl out, 24-26.
Nel secondo set resta in campo Battista, primo break UYBA sull’errore di Kockarevic (3-1), Clothier ferma Obossa (4-3), l’opposta firma però l’ace del 6-3, ancora Obossa in contrattacco (7-3) e di nuovo ace, 8-3. Entra Piomboni per Kockarevic, non trova le mani del muro (9-3), Gennari mani out (10-3), Decortes sblocca, 10-4. Kokkonen pallonetto (11-5), Decortes out (13-5), Battista a segno (14-5), ancora Kokkonen, 14-6. Errore arancionero (16-6), Decortes vincente (17-8), Clothier a segno (18-9), entrano Batte e Ornoch per Decortes e Bonelli, Piomboni out (19-9), poi mette l’ace del 19-11. Gennari sbaglia (19-12), Battista due volte a segno (23-12), Batte di seconda (23-13), chiude Obossa 25-13.
Nel terzo c’è ancora Piomboni per Kockarevic, Kokkonen a segno (3-4), muro Decortes (4-6), Clothier vincente, 5-7. Decortes passa (6-8), Kokkonen lungolinea (7-9), Obossa diagonale (9-10), Mazzon ferma Gennari, 10-12. Decortes a segno (11-13), muro Bonelli (11-14), Eckl mura (13-14), Bonelli e Clothier non si intendono, 14-14. Piomboni passa (14-15), Kokkonen non trova la riga (16-15) poi firma il mani out (16-16), Mazzon sbaglia, 18-16. Kokkonen contrattacco (18-18), poi ferma Obossa (18-19), Decortes vincente (18-20), entra Parra per Gennari, Kokkonen a segno (18-21), ancora Kokkonen, 19-22. Decortes mani out (20-23), rientra Gennari, toccato l’attacco Decortes (21-24), chiude Decortes, 22-25.
Mazzon a segno nel quarto (2-3), Obossa sbaglia (2-4), invasione aerea al video check per Bonelli (4-4), Mazzon vincente, 4-5. Ace Obossa (6-5), Decortes c’è (7-7), Clothier contrattacco (7-8), Seki inventa il 9-8. Piomboni pallonetto (9-9), Kokkonen mani out (9-10) poi pallonetto (9-11), ancora la finlandese, 10-12. Eckl out (10-13), entra Torcolacci per lei, Mazzon a filo rete (11-15), Battista contrattacca (13-15), Decortes passa, 13-16. Piomboni contrattacco (13-17), Kokkonen pipe (13-18), entra Metwally per Gennari, Decortes mani out, 14-19. Piomboni vincente (15-20), poi ferma Obossa (16-21), mette anche l’ace del 16-22, invasione Clothier (18-22), pallonetto Kokkonen (18-23), Decortes vincente (19-24), chiude un suo muro, 19-25.
IL TABELLINO
EUROTEK LAICA UYBA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3 (24-26 25-13 22-25 19-25)
EUROTEK LAICA UYBA: Seki 1, Parra 4, Eckl 7, Obossa 26, Gennari 7, Van Avermaet 3, Pelloni (L), Battista 14, Diouf, Torcolacci, Metwally. Non entrate: Parlangeli, Schmit, Dozzo Zakirova (L). Allenatore Barbolini.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bonelli 1, Kokkonen 22, Mazzon 10, Decortes 19, Kockarevic 3, Clothier 9, Caforio (L), Piomboni 6, Bresciani, Ornoch, Batte. Non entrate: Capodacqua (L), Sismondi, Crawford. Allenatore Lionetti.
Arbitri: Serafin, Goitre.
Note - Spettatori: 1225, Durata set: 31', 23', 32', 27'; Totale: 113'. MVP: Bonelli.
Si chiude con un successo una delle settimane più turbolente in casa Recanatese. Al “Nicola Tubaldi” la formazione guidata da Mirko Savini supera il Castelfidardo per 3-1, ponendo fine a una striscia negativa di sei sconfitte consecutive. Tre punti preziosi che permettono ai giallorossi di accorciare leggermente sulle dirette concorrenti per la salvezza e di ritrovare un po’ di fiducia per il prosieguo del campionato. Situazione invece sempre più critica per il Castelfidardo, fermo a un solo punto dopo dieci giornate: un avvio da incubo.
Il successo coincide anche con il debutto ufficiale del nuovo presidente Massimiliano Guzzini, subentrato in settimana a Daniele Maria Angelini dopo le sue dimissioni irrevocabili e la conseguente rottura con la cordata civitanovese.
Eppure la partita non era cominciata nel migliore dei modi per i leopardiani: al 17’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Selemby, lasciato colpevolmente solo sul secondo palo, insacca di testa portando in vantaggio gli ospiti. La reazione della Recanatese però è immediata. Nel giro di tre minuti la squadra di Savini ribalta il risultato: prima Pierfederici, servito da Capanni, firma l’1-1, poi Pesaresi sfrutta una corta respinta di Osama e sigla il sorpasso, 2-1.
I padroni di casa sfiorano più volte il terzo gol, ma non riescono a concretizzare. Prima dell’intervallo è invece il Castelfidardo ad avere due grandi occasioni con Cilenti e Morais, entrambe non sfruttate.
Nella ripresa gli ospiti provano ad alzare il baricentro, ma trovano sulla loro strada un attento Fioravanti, bravo a opporsi ai tentativi di Morais e Abagnale. Il match cala d’intensità e diventa frammentato per via dei numerosi cambi. Solo nel finale, quasi allo scadere, la Recanatese mette il risultato in ghiaccio grazie a una splendida conclusione di Chiarella: la palla entra in rete ma esce subito da un buco nella stessa, provocando le veementi proteste del Castelfidardo. Dopo un attimo di confusione, il direttore di gara convalida il 3-1 definitivo.
A fine gara, la delusione dei tifosi biancoverdi è palpabile: la squadra viene duramente contestata e, durante l’uscita dallo stadio, viene persino lanciato un petardo sulla pista d’atletica.
RECANATESE (3-4-3): Fioravanti; Fiumanò, Vecchio, Mordini; Giusti, Ferro, Domizi (31’st Paoltroni), Pesaresi (37’ st Gori);Pierfederici (17’ st Lovotti), D’Angelo (17’ st Di Francesco), Capanni (33’ pt Chiarella). A disp.: Mezzelani, Beruschi, Mehmedi,Morichetta. All. Savini.
CASTELFIDARDO (4-3-3) : Osama, Fiscaletti, Valentino; Dompnier, Bugari, Selemby; Cilenti (21’ st Traini), Clerici (1’ st Abagnale),Kari Hamza, Palestini (29’ st Zanutel) , Morais. A disp.: Coccia, Paramatti, Castorina, Dovhanyk, Taddei, Tarulli. All. Monaco.
Arbitro: Marco Stanzani di Bologna (Dri di Reggio Emilia ee Orlando di Modena).
Reti: pt. 17’ Selemby (C), 18’ Pierfederici (R), 20’ Pesaresi (R); st. 43’ Chiarella (R).