Provincia Macerata

Macerata, modifiche alla viabilità tra via Pantaleoni e via Zorli: l’ordinanza resta attiva fino a fine ottobre

Macerata, modifiche alla viabilità tra via Pantaleoni e via Zorli: l’ordinanza resta attiva fino a fine ottobre

MACERATA  - Il Comando della Polizia locale ha prorogato l’ordinanza emessa a maggio scorso finalizzata alla regolamentazione temporanea della circolazione stradale per l’avanzamento dei lavori di ricostruzione degli edifici di via Maffeo Pantaleoni, dal civico 89 al 111. L’ordinanza, in vigore fino al prossimo 31 ottobre, con orario 0 -24, prevede, per quanto riguarda via Zroli, la disattivazione temporanea del semaforo posto in prossimità dell’intersezione di con via della Pace, la rimozione dei dissuasori di sosta nel tratto iniziale in prossimità dell’intersezione con via Maffeo Pantaleoni, il divieto di sosta con rimozione coatta dall’intersezione con via Maffeo Pantaleoni al civico 21 ambo i lati, eccetto diversamente abili muniti di contrassegno, istituzione di limite massimo di velocità 30km/h nel tratto interessato dai lavori, dal civico 5 all’intersezione con via Maffeo Pantaleoni, istituzione temporanea del senso unico alternato regolato a vista con precedenza per i veicoli in uscita su via Maffeo Pantaleoni, dal civico 5 al civico 70 istituzione temporanea del senso unico alternato regolato da impianto semaforico temporaneo da cantiere, divieto di transito con sbarramento fisico sulla rampa d’uscita di via Zorli direzione (via della Pace), istituzione di dare precedenza nei sensi unici alternati a vista per i veicoli che si immettono in via coniugi Zorli da via Maffeo Pantaleoni, istituzione temporanea di stop dare precedenza per tutti i veicoli che da via Coniugi Zorli si immettono all’intersezione in via Maffeo Pantaleoni; Per quanto riguarda invece via Maffeo Pantaleoni (tratto compreso tra il civico 77 ed il civico 111), l’ordinanza prevede il divieto di sosta con rimozione coatta su ambo i lati del tratto interessato dai lavori dal civico 77 fino all’area di sosta adiacente l’istituto scolastico “E. Fermi” compresa, istituzione di limite di velocità max in 30 km/h, istituzione di segnaletica divieto di sorpasso, restringimento asimmetrico di carreggiata nel tratto interessato dai lavori, istituzione del senso unico alternato; In quanto alla traversa Maffeo Pantaleoni (ex mulino Vignati), prevista direzione obbligatoria a sinistra per tutti i veicoli che si immettono in via M. Pantaleoni con direzione via della Pace, quando la lanterna semaforica è in fase lampeggiante, istituzione di segnaletica orizzontale e verticale di “stop”, inversione del senso di marcia del parcheggio “Le Spighe” con ingresso da via M. Pantaleoni e uscita su traversa Pantaleoni; In via san Michele Arcangelo direzione obbligatoria a destra per tutti i veicoli; su via della Pace, all’intersezione borgo san Giuliano vige l’obbligo di proseguire dritto per tutti i veicoli con m.c.p.c. > 3,5 t, autobus urbani ed extraurbani, autocaravan e veicoli con al seguito il rimorchio, direzione obbligatoria a destra per tutti veicoli, eccetto quelli indicati al punto precedente e istituzione di 2 fermate bus urbano in prossimità dell’istituto scolastico “E. Fermi” su ambo i lati.

03/09/2025 11:41
Esercente rifiuta pagamento col Pos, il cliente segnala alla Finanza: scatta la sanzione

Esercente rifiuta pagamento col Pos, il cliente segnala alla Finanza: scatta la sanzione

Un episodio emblematico si è verificato nei giorni scorsi  nell'entroterra maceratese, dove un cittadino ha segnalato alla Guardia di Finanza il rifiuto da parte di un esercente di accettare il pagamento elettronico per l’acquisto di un giocattolo. Il cliente, deciso a far valere i propri diritti, ha contattato il numero di pubblica utilità 117, attivo per segnalazioni dirette al Corpo. La chiamata ha attivato una pattuglia della Tenenza di Camerino, che si è recata presso il locale per verificare l’accaduto. Dopo aver constatato la violazione, i militari hanno contestato formalmente l’infrazione e trasmesso il rapporto al prefetto di Macerata, autorità competente per l’irrogazione della sanzione amministrativa. Dal 30 giugno 2022, infatti, è in vigore la normativa che impone a tutti gli esercenti e professionisti l’obbligo di accettare pagamenti elettronici, indipendentemente dall’importo o dalla natura dell’attività. La sanzione prevista è pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione rifiutata. La Guardia di Finanza sottolinea l’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori economici, ricordando che il numero 117 rappresenta uno strumento fondamentale per i cittadini, che possono segnalare episodi rilevanti per la tutela delle risorse pubbliche e degli interessi collettivi.

03/09/2025 11:00
Rizzo (DSP): “Ricci teme il confronto. Noi contro l’ipocrisia sulla sanità e i diktat di Bruxelles”

Rizzo (DSP): “Ricci teme il confronto. Noi contro l’ipocrisia sulla sanità e i diktat di Bruxelles”

Domenica 31 agosto a Pesaro si è aperta ufficialmente la campagna elettorale di Democrazia Sovrana Popolare per le regionali del 28 e 29 settembre. Al fianco del candidato presidente Claudio Bolletta, il coordinatore nazionale Marco Rizzo. “Un caffè amaro e sovranista al piddino Ricci, a casa sua”: così Rizzo ha lanciato l’evento. Poi, intervistato da Picchio News, ha aggiunto: “Ricci non è venuto perché teme il confronto”. Lo abbiamo contattato per approfondire i temi centrali della campagna elettorale di DSP nelle Marche. La sanità è da sempre uno dei temi più caldi nelle Marche e anche DSP ha messo questo punto in cima al programma. Quali sono le prime misure che proponete per la sanità pubblica? Rizzo: “Acquaroli non ha fatto altro che proseguire i danni lasciati da Ricci a Pesaro. Ricci è l’esempio di ciò che accade nelle Marche: ha votato per la guerra in Europa e, insieme al suo partito, ha ridotto il numero degli ospedali. Prima del Covid i presidenti di Regione del centrosinistra festeggiavano quando chiudevano strutture: la chiamavano razionalizzazione. Oggi la sanità privata in Italia vale 50 miliardi l’anno, concentrati in poche grandi catene. È ipocrisia pura. Noi vogliamo togliere la sanità dalle mani dei presidenti di Regione e restituirla all’universalismo: la salute è un diritto, non un affare". Oggi l’80% dei bilanci regionali è speso in sanità, ma gestito male e frammentato in 20 centri di potere. Vogliamo riportarla ai medici, per dare finalmente un diritto reale alla salute dei cittadini”. Altro pilastro del programma DSP è il lavoro, insieme alla piena autonomia dalle politiche europee. In che modo queste idee possono tradursi in cambiamenti concreti per i marchigiani? Rizzo: “Il mondo si muove: Turchia, India, Russia, Cina. Noi invece restiamo prigionieri dell’Europa. Bisogna cambiare rotta. Serve dialogare con gli Stati Uniti – chiedendo a Trump di togliere i dazi – e con tutti gli altri attori globali, senza lasciarci guidare dalla Von der Leyen che vuole la guerra o dalla Germania che difende la propria industria a spese delle nostre PMI". Il 27 settembre saremo a Roma con una grande manifestazione per l’uscita dell’Italia dall’Unione Europea. È il cuore della nostra proposta politica. Le Marche dimostrano la necessità di questo cambiamento: un ceto medio impoverito, piccole imprese che chiudono, interi settori in crisi. Se non agiamo subito, molte aziende collasseranno in pochi anni”. Il sovranismo popolare è un progetto politico per il paese, non solo una lista elettorale. Un progetto più ampio e profondo di una tornata elettorale. Quando gli italiani lo capiranno, e spero in fretta, avremo un successo dirompente. Non so se sarà nelle Marche adesso o in Calabria la settimana dopo, ma stiamo arrivando".    Il candidato alla presidenza delle Marche sarà Claudio Bolletta. Perché i marchigiani dovrebbero sceglierlo come presidente? Rizzo: “Perché è uno di loro. Non è un politico di professione, ma un imprenditore che conosce bene la forza delle piccole imprese e anche le difficoltà della crisi. Rappresenta il ceto medio e la classe lavoratrice: insieme sono il 90% del popolo, contrapposto all’élite a cui destra e sinistra si inchinano. Bolletta è la voce concreta di questo popolo".  

03/09/2025 10:48
L'Associazione Commercianti Macerata: "20 mila euro per una sola iniziativa? Nostro progetto ignorato"

L'Associazione Commercianti Macerata: "20 mila euro per una sola iniziativa? Nostro progetto ignorato"

L’Associazione Commercianti Macerata (ACM) interviene nel dibattito acceso attorno alla richiesta di 20 mila euro avanzata dal sindaco Sandro Parcaroli alla Regione Marche per finanziare la festa in centro storico. Una cifra importante, che ha sollevato interrogativi e perplessità tra le realtà associative del territorio. L’Acm, che da tempo lavora per promuovere iniziative diffuse su tutto il tessuto urbano, sottolinea come il proprio progetto – articolato su più date e in diversi punti della città – sia stato presentato con largo anticipo all’Amministrazione, completo di programma e preventivo spese. Eppure, a oggi, non è arrivata alcuna risposta. Nemmeno un diniego. “Non vogliamo entrare nel merito della validità del progetto sul Centro Storico,” dichiara l’associazione, “ma ci chiediamo come sia possibile destinare una somma così significativa a un’unica iniziativa, quando centinaia di associazioni faticano ogni anno a coprire le spese minime per eventi che coinvolgono l’intera comunità.” L’Acm ribadisce che il proprio progetto non si limita al cuore cittadino, ma mira a coinvolgere tutta Macerata, con l’obiettivo di valorizzare il commercio locale, favorire la partecipazione delle famiglie e rafforzare il senso di comunità. “I nostri sforzi sono collettivi,” prosegue la nota, “e nascono dal desiderio di migliorare la città, senza distinzioni di quartiere, colore politico o ideologia. Ci auguriamo che l’Amministrazione – maggioranza e opposizione – possa valutare con serietà tutte le proposte, garantendo equità e trasparenza”. In un momento in cui le risorse pubbliche devono essere gestite con attenzione e responsabilità, l’appello dell’Acm invita a riflettere su una distribuzione più inclusiva dei fondi, capace di sostenere chi lavora ogni giorno per il bene comune.

03/09/2025 10:00
Bagno di folla per Schlein a Porto Potenza: ‘Con Ricci cambiamo le Marche e battiamo la destra’ (FOTO)

Bagno di folla per Schlein a Porto Potenza: ‘Con Ricci cambiamo le Marche e battiamo la destra’ (FOTO)

PORTO POTENZA PICENA –  Elly Schlein, segretaria nazionale del Partito Democratico, protagonista della serata che ha radunato una numerosa folla in Piazzale Douhet a Porto Potenza Picena, "nella tana del lupo", per la tappa conclusiva della giornata marchigiana di Matteo Ricci, europarlamentare e candidato alla presidenza della Regione. La leader dem ha arringato la folla con un discorso denso di contenuti e priorità, rilanciando la sfida del centrosinistra: “Sono convinta che insieme con la forza di ciascuno saremo in grado di vincere. Ricci sarà un grande presidente e batteremo questa destra nelle Marche e poi anche nel Paese”. L’appuntamento di Porto Potenza, organizzato in occasione della Festa dell’Unità, ha chiuso una giornata cominciata in mattinata ad Ancona, davanti all’ospedale Torrette, dove Ricci e Schlein hanno denunciato le criticità della sanità regionale, e proseguita nel pomeriggio a Fabriano con un confronto con sindacati e lavoratori su crisi aziendali, lavoro e aree interne. Sul palco, prima dell’intervento dei due leader, si sono alternati i candidati dem della circoscrizione maceratese – Simona Galiè, Romano Carancini, Andrea Marinelli, Leonardo Catena, Lidia Iezzi e Clara Maccari – insieme a Sandro Bisonni (Avs) e Stefania Monteverde, della civica “Matteo Ricci”.   “Questa non è la tana di nessuno – ha esordito Matteo Ricci – la tana è dei marchigiani, che meritano di tornare a essere una comunità aperta e proiettata al futuro”. Duro il passaggio sulla sanità regionale: “Non si può dire che le liste d’attesa siano colpa dei cittadini che si curano troppo. È irresponsabile. Troppe persone rinunciano a curarsi, e questo sarà il primo vero cambiamento: investiremo nella sanità pubblica e chiederemo che sia finanziata almeno al 7% del Pil, contro una privatizzazione strisciante che sta avanzando”. Ricci ha toccato anche i temi economici: “L’economia marchigiana è ferma. Con i dazi di Trump rischiamo un colpo mortale. Servono subito risorse per sostenere le imprese e un salario minimo regionale a 9 euro l’ora”. Sulla Zes ha rilanciato: “Non è un decreto legge ma un disegno di legge, senza fondi reali. Non accetto che i marchigiani vengano presi in giro: il primo ottobre andrò dalla presidente del Consiglio a chiedere che i soldi vengano stanziati davvero”. Sul piano internazionale, Ricci ha ribadito: “Non saremo una regione con i paraocchi. Al primo consiglio regionale riconosceremo lo Stato di Palestina. Non è più possibile voltarsi dall’altra parte”. Accolta da un lungo applauso, Elly Schlein ha preso la parola subito dopo Ricci: “Grazie per questa piazza di partecipazione e speranza. L’unità non la facciamo per noi, ma perché ce la chiede la nostra gente”. La segretaria dem ha quindi delineato cinque priorità del programma. Ha parlato innanzitutto della sanità, che a suo avviso non può continuare a essere smantellata da tagli e privatizzazioni. “Non possiamo accettare che chi ha soldi salti la fila andando dal privato, mentre chi non li ha rinuncia a curarsi – ha affermato – servono investimenti per rafforzare reparti, assumere medici e infermieri e intervenire anche sulla salute mentale, che non può più restare un tabù”. La leader dem ha poi posto l’accento sulla scuola e sull’università, definendole i primi luoghi di emancipazione sociale. “Dobbiamo prenderci cura degli asili nido, che creano occupazione femminile e sostegno alle famiglie. Non ci basta una presidente donna se non difende i diritti delle donne. E bisogna investire di più nell’università pubblica, che questo governo sta progressivamente definanziando, mettendo a rischio il diritto allo studio”. Un altro punto centrale è stato quello del lavoro. “Il lavoro deve essere dignitoso e di qualità, non povero né sfruttato. È vergognoso che abbiano bloccato la nostra proposta sul salario minimo. Serve più prevenzione e più sicurezza nei luoghi di lavoro, con controlli serrati e la fine della logica dei subappalti a cascata introdotta da Meloni e Salvini negli appalti pubblici”. Schlein ha denunciato anche l’assenza di politiche industriali in questi ultimi anni, sottolineando il peso insostenibile delle bollette, “le più care d’Europa”, che frenano l’economia marchigiana già in difficoltà. Ha chiesto di scollegare il prezzo dell’energia da quello del gas e di attuare misure concrete per sostenere le imprese e le famiglie, ricordando come i dazi commerciali americani rischino di aggravare ulteriormente la situazione.   Infine, un passaggio sui diritti sociali e civili: “Se neghi il diritto allo studio, neghi il futuro di un Paese. Dobbiamo tornare a investire nelle case popolari, reintrodurre un fondo per l’affitto e sostenere le famiglie in tutte le loro forme, non solo quella tradizionale di cui parla la destra. Le famiglie sono tante, plurali e diverse, e tutte meritano rispetto e sostegno”. Infine, un appello alla mobilitazione: “Alle europee ha votato meno del 50% degli italiani, ma voi siete il volto del cambiamento nelle Marche. Se ciascuno di noi si assume la responsabilità di coinvolgere amici e conoscenti, costruiremo un’onda che farà la differenza. Guardiamo al futuro con la consapevolezza che, senza memoria del passato, non si può costruire un domani migliore. La nostra coalizione è unita non contro qualcuno, ma per ciò che vogliamo costruire insieme, per le Marche e per l’Italia”. L’evento si è chiuso con un vero bagno di folla per Schlein, rimasta a lungo in piazza tra selfie, strette di mano e scambi di battute con i presenti, circondata da curiosità, entusiasmo e calore popolare.  

02/09/2025 22:11
Antonio Tajani a Civitanova: Forza Italia lancia i suoi candidati per la provincia di Macerata

Antonio Tajani a Civitanova: Forza Italia lancia i suoi candidati per la provincia di Macerata

A Civitanova il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, è arrivato per presentare ufficialmente i candidati del partito per la provincia di Macerata. L’incontro, aperto al pubblico, ha richiamato numerosi cittadini e sostenitori, testimoniando il clima di attenzione alla corsa elettorale. Ad accogliere il vicepremier e ministro degli Esteri, insieme ai candidati locali, anche il senatore Francesco Battistoni, volto di riferimento per il partito nelle Marche. I candidati in campo per Forza Italia nella provincia di Macerata sono: Gianluca Pasqui, Fabrizio Ciarapica, Mattia Orioli, Barbara Antolini, Emanuela Addario e Cecilia Cesetti. Una squadra eterogenea, espressione del territorio e delle sue diverse realtà. Durante il suo intervento, Tajani ha ribadito con forza l’identità del partito: "Siamo un partito moderato e popolare. Abbiamo una credibilità nel territorio, vinceremo per le proposte e non per gli attacchi", ha affermato, sottolineando la linea costruttiva che Forza Italia intende perseguire nella campagna elettorale. Sul fronte delle critiche alla gestione sanitaria regionale, il leader azzurro ha risposto con fermezza: "È una situazione che ci siamo ritrovati quando siamo andati al governo e che stiamo cercando di migliorare. Non bastano cinque anni per risolvere problemi creati da altri”. Un richiamo alla continuità e al lavoro avviato durante la legislatura in corso, sotto la guida del presidente Francesco Acquaroli". Tajani ha poi lanciato un messaggio anche agli elettori del centrosinistra, sottolineando l’assenza di una forza autenticamente moderata in quello schieramento: "Gli ex socialisti e i moderati di centrosinistra non esistono più. Possiamo essere una risposta e un punto di riferimento anche per loro". Particolare attenzione è stata riservata alla valorizzazione delle Marche, regione definita da Tajani come "produttiva e industriale", con un tessuto economico vivace da sostenere a livello europeo: "Dobbiamo lavorare sulle opportunità economiche in Europa per valorizzare l’imprenditoria e l’artigianato della regione", ha dichiarato, evidenziando l’impegno per il rilancio economico del territorio. Infine, il segretario ha rilanciato il progetto di governo regionale: "Vinceremo perché abbiamo la coalizione migliore e un progetto di governo che i cittadini hanno già saputo apprezzare nei cinque anni di gestione Acquaroli, tra proposte portate a termine e idee per il miglioramento sanitario, infrastrutturale, economico e di immagine della nostra regione".

02/09/2025 20:25
Porto Recanati, la vela mette fine alla rivalità: nasce la collaborazione tra i due circoli

Porto Recanati, la vela mette fine alla rivalità: nasce la collaborazione tra i due circoli

Dopo anni di sana competizione sportiva, i circoli velici “Amici della Vela Mario Jorini” e “Circolo Vela Porto Recanati” voltano pagina e intraprendono una nuova fase di collaborazione, all’insegna della cultura del mare e della diffusione della pratica velica sul territorio. Un momento simbolico di questa rinnovata intesa si è avuto durante la settima edizione del Trofeo Giorgio Giorgetti, regata organizzata lo scorso 24 agosto dal circolo “Amici della Vela Mario Jorini” nelle acque antistanti il litorale di Porto Recanati. In occasione della cerimonia di premiazione, i padroni di casa hanno consegnato una targa commemorativa al “Circolo Vela Porto Recanati”, rappresentato dal presidente Vito Fanini e dal direttore sportivo Marco Rossi. La dedica incisa sulla targa ha racchiuso lo spirito del momento:“Al Circolo Vela Porto Recanati. Un tempo rivali, ma oggi collaborativi ed amici, con l’augurio di continuare a crescere insieme nella passione che ci unisce". Un gesto semplice ma carico di significato, che ha simbolicamente sancito l’inizio di una nuova alleanza tra i due sodalizi, già avviata nelle precedenti regate del 27 luglio e del 10 agosto. L’obiettivo condiviso è quello di promuovere la vela come sport e stile di vita, attraverso eventi, corsi e manifestazioni rivolte in particolare ai giovani, ma aperte a tutta la cittadinanza. “Unire le forze è il modo migliore per valorizzare il nostro territorio e trasmettere la passione per la vela alle nuove generazioni”, hanno dichiarato congiuntamente i rappresentanti dei due circoli, evidenziando l’importanza di una visione comune per il futuro dello sport velico locale. La collaborazione continuerà nei prossimi mesi con l’organizzazione di nuove iniziative sportive e culturali, volte a favorire la pratica della vela sia a livello amatoriale che agonistico. L’unione dei due circoli mira anche a rafforzare i legami tra le realtà associative del territorio e a promuovere i valori della sportività, della cooperazione e della cultura marinara.

02/09/2025 19:42
Macerata, lancia oggetti dalla finestra poi si barrica in casa: intervengono sanitari e Polizia Locale

Macerata, lancia oggetti dalla finestra poi si barrica in casa: intervengono sanitari e Polizia Locale

È stata una giornata intensa per la Polizia Locale del capoluogo maceratese, intervenuta nel primo pomeriggio di oggi nella frazione di Sforzacosta per una situazione delicata.  Intorno alle 15:15, su richiesta dei sanitari del 118, è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine per una donna di 51 anni barricata nella propria abitazione e in evidente stato di agitazione. La donna aveva infatti lanciato dalla finestra diversi oggetti, tra cui un materasso e alcune coperte, rifiutandosi di aprire la porta ai soccorritori. Vista la situazione di emergenza, è stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto all’apertura forzata dell’ingresso per permettere ai sanitari e alla Polizia Locale di accedere in sicurezza. La donna è stata poi trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, dove si trova attualmente sotto osservazione. All’interno dell’abitazione si trovava anche la madre della 51enne, una donna di 72 anni invalida, per la quale sono stati immediatamente attivati i servizi sociali del Comune di Macerata. È stato inoltre attivato il protocollo PRINS (Pronto Intervento Sociale), che si occupa delle situazioni di fragilità improvvisa. Le autorità stanno ora monitorando il caso per garantire assistenza adeguata a entrambe le persone coinvolte.

02/09/2025 18:28
Trofeo Trial Centro Italia: spettacolo su due ruote a Matelica

Trofeo Trial Centro Italia: spettacolo su due ruote a Matelica

Domenica 7 settembre giornata di gare con il Trofeo Trial Centro Italia presso il Parco Trial di Matelica. Si tratta di un appuntamento attesissimo organizzato dal MotoClub Matelica con il patrocinio del Comune di Matelica, un’altra occasione per scoprire uno sport che sta prendendo sempre più piede nel territorio. Saranno otto le zone di diversi livelli e in contemporanea arriveranno in città delle piccole moto da trial che potranno essere provate da bambini e bambine, in modo del tutto gratuito, sotto la supervisione dei tecnici federali. Il Moto Club Matelica sta infatti cercando piccoli piloti da formare ed inserire nel nuovo organico della squadra Trial della città. Al termine dell’evento ci saranno le premiazioni con musica ed aperitivo per tutti i piloti.      

02/09/2025 17:46
Macerata - Uno era ubriaco al volante dell'auto, l'altro in bici: scatta la denuncia per entrambi

Macerata - Uno era ubriaco al volante dell'auto, l'altro in bici: scatta la denuncia per entrambi

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Macerata, finalizzati al contrasto dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica, i militari della sezione radiomobile e della stazione di Mogliano hanno eseguito una serie di accertamenti che hanno portato alla denuncia di tre persone per diverse violazioni di legge. In particolare, i carabinieri della Radiomobile hanno deferito in stato di libertà due uomini per guida in stato di ebbrezza alcolica. Il primo episodio ha riguardato un 25enne peruviano, incensurato e residente nell’hinterland maceratese. Fermato in via Roma, a Macerata, mentre circolava in evidente stato di alterazione a bordo della propria bicicletta, è stato sottoposto ad alcoltest risultando positivo con un tasso di 1,27 g/l (oltre due volte superiore al limite di legge), superiore al limite consentito. Per il giovane è scattata la denuncia ai sensi dell’articolo 186 del Codice della Strada. Il secondo caso ha visto protagonista un 40enne residente in provincia di Salerno, fermato a Corridonia alla guida della propria auto. Anche in questo caso l’etilometro ha dato esito positivo, con un valore pari a 1,60 g/l (oltre tre volte superiore al limite di legge). I militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida e all’affidamento del veicolo a una persona idonea, come previsto dalla normativa. Parallelamente, durante i controlli a Mogliano, i carabinieri hanno identificato un cittadino egiziano, già noto alle Forze dell’Ordine e titolare di regolare permesso di soggiorno. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era sottoposto a un divieto di ritorno nel comune di Mogliano per 3 anni, disposto dal Questore di Macerata nel maggio 2023. La sua presenza ingiustificata in città ha comportato il deferimento all'autorità giudiziaria per la violazione del provvedimento.    

02/09/2025 16:40
"Meglio la Maceratese che la Coppa dei Campion": la squadra incontra l'amministrazione in vista del debutto (VIDEO)

"Meglio la Maceratese che la Coppa dei Campion": la squadra incontra l'amministrazione in vista del debutto (VIDEO)

"Nella mia tabaccheria si leggono più le pagine dei giornali che riguardano la Maceratese che La Gazzetta dello Sport". "Perchè meglio la Maceratese che la Coppa dei Campion". Questo il simpatico botta e risposta tra il Presidente della Maceratese Alberto Crocioni e l'assessore ai lavori pubblici Andrea Marchiori, durante la visita della squadra all'amministrazione comunale. Questa mattina il sodalizio biancorosso ha rinnovato un appuntamento ormai tradizionale e di buon auspicio: a pochi giorni dall’esordio in campionato, che segnerà il ritorno in Serie D, ha incontrato nello splendido cortile di Palazzo Conventati l’amministrazione comunale.  Ad accogliere il presidente Alberto Crocioni, lo staff e la squadra, il sindaco Sandro Parcaroli e gli assessori Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi. L’amministrazione ha espresso entusiasmo per la nuova stagione e ribadito l’impegno sulla riqualificazione dell’impiantistica sportiva, con particolare attenzione all’Helvia Recina Pino Brizi, destinato a diventare uno degli stadi più moderni e accoglienti della regione. Nel loro saluto non è mancato l’augurio alla Maceratese di rappresentare al meglio la città, all’insegna del rispetto e della sportività. Il presidente Alberto Crocioni ha dichiarato: “Stiamo affrontando il salto di categoria con grande determinazione, senza nulla da invidiare a nessuno. Per questo dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi. In campo sarà fondamentale rispettare sempre gli avversari. Ringrazio l’amministrazione, tutti gli sponsor, gli addetti ai lavori e soprattutto i tifosi, che ci hanno emozionato durante la presentazione in Piazza della Libertà”. Il direttore generale Stefano Serangeli ha sottolineato l’armonia nel club: “Lavoriamo con un rapporto basato sulla fiducia e sulla condivisione, che ci permette di superare le sfide insieme. Con il presidente c’è una stima reciproca che ci ha consentito di cambiare passo: un valore non scontato, e per questo lo ringrazio”. Il direttore sportivo Nicolò De Cesare ha evidenziato l’unità della squadra: “Abbiamo la fortuna di lavorare in sintonia. Vogliamo sentirci unici, in un club in crescita che cerca di non far mancare nulla alla squadra. Non dobbiamo sentirci solo come neo promossi, ma come la Maceratese che lavora con metodo. I nuovi si stanno allineando: se restiamo uniti, possiamo giocarcela con tutti”. Mister Matteo Possanzini si è detto determinato per l’inizio della stagione: “Come staff tecnico ci sentiamo apprezzati e questo ci spinge a lavorare meglio. Questa settimana ci porta verso la Serie D e dobbiamo viverla al massimo. Sono momenti dello sport che vanno goduti. Indossare questa maglia per noi è un onore e una grande responsabilità, ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti”. La città e la società sono quindi pronte ad accendere la nuova stagione: appuntamento a domenica 7 settembre, ore 15:00, allo stadio Helvia Recina Pino Brizi per la prima sfida del campionato contro la Vigor Senigallia. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

02/09/2025 15:19
Macerata, torna la Festa de le Casette: dai vincisgrassi alle frittelle fino alla musica, il programma

Macerata, torna la Festa de le Casette: dai vincisgrassi alle frittelle fino alla musica, il programma

Prenderà il via giovedì 4 settembre la tradizionale Festa de le Casette, organizzata dall'omonimo Comitato festeggiamenti in collaborazione con la Pro Loco Macerata e la parrocchia del Sacro Cuore, in programma fino all’8 settembre e che vedrà protagonista lo storico quartiere della città. Il 4 settembre, alle ore 17.30, ad aprire il calendario delle iniziative sarà l’inaugurazione della mostra di pittura a cura di Gianni Paletti "Casett’Art" allestita in via Ariani. A seguire, alle 18.30, è previsto il "Percorso di approccio alla ginnastica" a partire dalla psicomotricità con tappeti e trampolini elastici per bambini e ragazzi, sotto la guida di tecnici e atleti di Ginnastica Macerata e alle 20, lungo corso Cairoli, “Tavolata con Vincisgrassi”, le frittelle de li casettà e tanto altro e musica dal vivo. Venerdì 5 settembre, alle 16:30, al parco di Villa Cozza pomeriggio con musica, canti e danze a cura dell’associazione Iliria mentre alle 19, nella sede del centro sociale in via Ariani, si terrà un incontro con Ugo Bellesi, organizzato dall’associazione culturale Le Casette sul tema “Il cibo nel borgo” durante il quale si parlerà di tradizioni, abitudini e attualità. Alle 20, lungo via Moie, 12^ edizione della Cena de li Casettà a base di pesce e spettacolo itinerante de Li Pistacoppi. Alle 21.30  di sabato 6 settembre in via Cucchiari, tradizionale appuntamento con la commedia dialettale. Sul palco il gruppo teatrale CFD “Andrea Caldarelli” che presenterà lo spettacolo “Quanno ce sta de mezzo li quatrì” mentre domenica 7 settembre, alle 21.30, in via Cucchiari, serata musicale – Dj Set con dj Dok. Lunedì 8 settembre, giornata conclusiva dei festeggiamenti, dalle 19, in via Ariani, stand con le frittelle de li casettà mentre alle 21.30 in via Cucchiari si potrà assistere allo spettacolo di balletti “Stanotte al museo” presentato dal Centro Danza Duende diretto da Elvira Pardi.  Per quanto riguarda il programma religioso, sabato 6 settembre a Villa Cozza, alle 16.15 celebrazione della messa. Il giorno seguente, in piazza Vittorio Veneto, alle 17.30, partecipazione alla Festa delle Canestrelle, con figuranti in costume e processione con la presenza del vescovo Nazareno Marconi. L'8 settembre, in occasione della festa della Madonna del Buon Consiglio cui è dedicata la parrocchia, alle 18:30 ai Salesiani recita del rosario e solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vicario generale don Andrea Leonesi animata dalla corale dei Pueri Cantores. Durante tutti i giorni della festa, in via Cucchiari rimarrà aperta la Pesca di beneficenza organizzata dai Pueri Cantores.

02/09/2025 14:00
Leonardo Accattoli nuovo presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Macerata: "Una voce per imprese e maestranze"

Leonardo Accattoli nuovo presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Macerata: "Una voce per imprese e maestranze"

Leonardo Accattoli nuovo presidente di CNA Cinema e Audiovisivo di Macerata. L’autore, regista e sceneggiatore maceratese rappresenterà imprese e maestranze del settore del territorio.  Autore, regista e sceneggiatore di cinema e teatro, Accattoli ha alle spalle numerosi spettacoli e produzioni che hanno avuto collegamenti con il territorio. Maceratese di nascita, ha conseguito il diploma alla Scuola Holden di Torino - Corso di Fondamenta dello Storytelling. Nel 2014 ha fondato, insieme a Edoardo Ferraro, la Dibbuk Produzioni, una piccola casa di produzione cinematografica con sede a Macerata. Nel 2016 "Colazione sull'erba", un corto da lui scritto e prodotto per la regia di Edoardo Ferraro, è stato selezionato alla 31esima Settimana Internazionale della Critica del Festival del Cinema di Venezia. È Direttore Artistico, insieme a Damiano Giacomelli, di Scollinare Film Festival. “Leonardo Accattoli – dice il presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Marche, Alessandro Tarabelli - incarna perfettamente lo spirito dell’autore produttore rappresentato da CNA Cinema, associazione che cerca sin dal suo esordio di fare rete tra imprese, autori, maestranze e professionisti del settore della nostra regione. Un comparto che sta vivendo un momento particolarmente felice (tanti i set che si sono aperti nella Marche) e che merita di avere una rappresentanza forte ed autorevole. Una voce unica che possa interloquire sui tavoli istituzionali e rappresentare le istanze di tutto il comparto: autori, produttori, attori, maestranze”.

02/09/2025 12:33
Vuelta a España 2025: Pellizzari decimo in classifica e in maglia bianca. Oggi si riparte con la seconda settimana

Vuelta a España 2025: Pellizzari decimo in classifica e in maglia bianca. Oggi si riparte con la seconda settimana

Il primo giorno di riposo della Vuelta a España 2025, arrivato ieri 1° settembre, ha sancito un primo bilancio dopo una settimana intensa e selettiva. E tra i protagonisti c’è anche un nome marchigiano: Giulio Pellizzari, 21 anni, camerte, che ha chiuso la nona tappa in decima posizione nella classifica generale, con un ritardo di 2 minuti e 53 secondi dalla maglia rossa Torstein Træen (Bahrain Victorious), e indossando con orgoglio la maglia bianca di miglior giovane. Una maglia meritata, simbolo di un talento in piena crescita, già messo in mostra al Giro d’Italia 2025 e ora confermato alla Vuelta, dove oltre a mettersi in luce individualmente, Pellizzari continua a lavorare come prezioso gregario per il suo capitano della Bora - Red Bull Jai Hindley. Proprio nella tappa di Valdezcaray, infatti, nonostante sia rimasto inizialmente attardato e sorpreso dall’attacco fulmineo di Jonas Vingegaard, ha poi collaborato attivamente con il gruppo degli inseguitori. “Mi sono trovato indietro nel gruppo e mi ha un po’ sorpreso l’attacco di Vingegaard, che è partito molto presto – ha dichiarato Pellizzari – Ma in fin dei conti, ha dato due minuti a tutti, era semplicemente troppo forte. Alla fine avevo buone gambe, buone sensazioni, ma l’ultima parte della salita era piuttosto semplice. Abbiamo fatto del nostro meglio con la squadra, vedremo nelle prossime tappe di montagna”. La seconda settimana di corsa si apre subito in salita – letteralmente. Oggi, 2 settembre, il gruppo affronterà la decima tappa: oltre 3000 metri di dislivello da Parque de la Naturaleza Sendaviva a El Ferial Larra-Belagua, ai confini con la Francia. Una scalata impegnativa che potrebbe rimescolare ancora le carte in classifica generale. Proprio qui, nel 2023, fu Remco Evenepoel a trionfare in una delle tappe più spettacolari di quell’edizione. Occhi puntati, dunque, su possibili attacchi da parte degli uomini di classifica, anche se, con l’arrivo temutissimo sull’Angliru previsto per venerdì 5 settembre (tredicesima tappa), non è escluso che alcuni big preferiscano risparmiare energie. Un’occasione d’oro, quindi, per una fuga da lontano.

02/09/2025 12:19
"I giovani di Civitanova non sono soltanto movida": nasce il Tavolo delle Politiche Giovanili

"I giovani di Civitanova non sono soltanto movida": nasce il Tavolo delle Politiche Giovanili

"I giovani di Civitanova vengono troppo spesso identificati solo con la parola movida. Ma accanto alle serate ci sono i nostri interessi, le nostre passioni e le nostre ambizioni. Perché limitarci a questo? Perché non diventare protagonisti della nostra città?". Così Francesco Sebastiani, ideatore e promotore della proposta di un Tavolo delle Politiche Giovanili a Civitanova e coordinatore del collettivo di giovani "Unirà". Il progetto prevede la creazione di un "tavolo apartitico, leggero e propositivo, che riunisca giovani, associazioni e realtà locali per dialogare con l’amministrazione comunale". Obiettivo: trasformare le idee in proposte concrete, creando uno spazio stabile di confronto e partecipazione. "Il Tavolo sarà un luogo aperto e inclusivo, dove chi crede che i giovani possano dare un contributo serio alla vita cittadina potrà portare le proprie idee - spiega Sebastiani -. Dalle iniziative culturali alle opportunità formative, dalle politiche per il lavoro alla valorizzazione degli spazi giovanili, vogliamo essere parte attiva del futuro di Civitanova". Il tema era stato sollevato durante il consiglio comunale di marzo, quando si è discusso dell’importanza di creare un canale diretto tra nuove generazioni e istituzioni. Da quel momento, Sebastiani insieme a tutto il Collettivo hanno lavorato alla stesura di una bozza progettuale, che verrà presentata ufficialmente nelle sedi istituzionali nelle prossime settimane. "Mi piacerebbe lanciare un segnale chiaro: noi giovani vogliamo una voce tutta nostra a Civitanova. Per questo invito tutti i ragazzi e le associazioni a sostenere l’iniziativa compilando il modulo online", conclude Sebastiani.

02/09/2025 12:05
"Prima il ponte sullo Stretto, poi via dei Velini", la lenzuolata non piace al sindaco: a Macerata è l'ora della censura

"Prima il ponte sullo Stretto, poi via dei Velini", la lenzuolata non piace al sindaco: a Macerata è l'ora della censura

Chi ha ancora confidenza con la cultura rurale, arcaica e bigotta, ma comunque affascinante, si ricorderà delle lenzuolate. Cos’erano? Voleva la vulgata che dopo la prima notte di nozze la neosposa mostrasse, appendendole alla finestra, a tutto il contado le lenzuola macchiate di sangue per far vedere che era giunta illibata agli sponsali e che la verginità era stata donata al marito. Era così forte questa credenza che Trotula De Ruggiero o Trota di Salerno (XI secolo) – la prima donna medico riconosciuta in Italia – nel suo saggio d’igiene, il Tortula, raccomanda: “Il giorno prima del suo matrimonio, la donna si metta cautamente una sanguisuga sulle labbra vaginali, avendo cura che non si infiltri per errore; allora il sangue uscirà e si formerà una piccola crosta in quel punto.” La lenzuolata dunque è un titolo di merito. Ma al Sindaco di Macerata e al suo assessore ai lavori pubblici non piace far sapere a tutti che hanno perso la verginità: cioè hanno un rapporto problematico con l’opinione pubblica. Già due volte sono comparsi dei manifesti "su tela" all’imbocco di via dei Velini per protestare per la lentezza dei lavori per quella strada – si ricorderà che il Giullare, mettendo a paragone il cantiere di questi 400 metri maceratesi con l’Autosole, ha constatato che se l’A-1 fosse stata realizzata con i tempi cittadini ci sarebbero voluti 21 secoli per portarla a termine. Il che spiega perché l’assessore ai lavori pubblici parli d’intervento epocale a proposito della “corta di Villa Potenza” – e per due volte alla velocità della luce sono stati rimossi. Pare che l’assessore Paolo Renna – che tra l’altro ha il suo bacino elettorale proprio a Villa Potenza – abbia mobilitato in tutta fretta la municipale per cancellare la lenzuolata rea di lesa maestà. Viene appena in mente che sabato scorso a San Giuliano un signore extracomunitario decisamente in preda ai fumi dell’alcol intorno alle 18 stava molestando tutti gli astanti. Di gente ce n’era tanta, assiepata sulla rotonda dei giardini Diaz – ancora chiusi per i lavori e chissà fino a quando, visto che era stato promesso “a San Giuliano si apre” e, comme d’habitude, a Macerata nessuna scadenza legata ai lavori è stata rispettata. Ma interpellati i vigili urbani hanno risposto: “Abbiate pazienza, abbiamo tanto da fare.” Che fossero impegnati in via dei Velini a rimuovere l’onta? Sia come sia, il lenzuolo bis, prima di essere fatto sparire, è comparso appeso al camion che sosta ormai da mesi inerte nel cantiere di via dei Velini con la scritta: "O Sandro, O Sandro perché non rendi poi quel che prometti allor? Firmato G. Leopardi".  Difficile equivocare chi sia il Sandro in questione e perciò, a sirene spiegate, arriva l’urbano e ammaina la protesta. Che però s’era già espressa: sabato 23 agosto, sempre alle transenne del cantiere della "corta" di Villa Potenza, era stato appeso un altro lenzuolo con scritto: “Prima il ponte sullo Stretto poi via dei Velini.” Questo non era piaciuto all’assessore ai lavori pubblici, che ne aveva disposto l’immediata rimozione. Che strano però, perché lo stesso Andrea Marchiori si era fatto fotografare sorridente, il 25 agosto, in compagnia di tutto lo stato maggiore cittadino della Lega con il Sindaco Sandro Parcaroli – con tanto di fascia tricolore e forbici d’ordinanza – all’inaugurazione della rassegna “Non è niente”, installazione artistica del progetto MarcheLove, una sorta di inno alla satira popolare sotto i neon multicolori di vicolo Consalvi, ribattezzato per l’occasione Vicolo Con Salvini. E il ritratto più sorridente di tutti era proprio quello di Marchiori, in compagnia del fidato Sergio Romano, presidente della folta e molto ascoltata Associazione commercianti del centro storico, che non perde occasione per farsi un bagno di cultura. Il fatto è che ci sarebbe molto da discutere sulla rimozione che il Comune compie di questi lenzuoli di protesta, che evidentemente dimostrano come questa giunta abbia perduto la verginità del rapporto con i cittadini, esasperati dalla lentezza, dalla mancata programmazione e spesso dall’illogicità dei cantieri. Perché è vero che il Comune può sanzionare in base all’articolo 663 del Codice penale chi affigge abusivamente un manifesto (reato peraltro depenalizzato), ma sulla rimozione c’è molto da discutere. Prima di tutto perché le lenzuolate eliminate non sono offensive di nessuno; secondo, perché esistono dei limiti alla rimozione – su questo si sono pronunciate sia la Cassazione che la Corte costituzionale, che insistono sulla necessità di tutelare il diritto al dissenso; terzo, perché esiste l’articolo 21 della Costituzione, che da questo punto di vista è ultimativo: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.” Ora, il Comune può agire solo se il contenuto dello striscione è denigratorio o incita alla violenza, interferisce con un servizio pubblico o crea un danno ai beni “investiti” dallo striscione. Nel caso della “corta” di Villa Potenza nulla di tutto ciò è intervenuto. Se ne ricava perciò che il Comune di Macerata, con Sindaco Sandro Parcaroli, ha inaugurato una nuova stagione in città: quella della censura. Ma che volete farci: sulla corta di Villa Potenza non si può, ma in vicolo Con Salvini sì!

02/09/2025 11:42
Walid Cheddira torna in Serie A: l'attaccante loretano riparte dal Sassuolo

Walid Cheddira torna in Serie A: l'attaccante loretano riparte dal Sassuolo

Nell’ultimo giorno di mercato Walid Cheddira torna a calcare i campi della Serie A. L’attaccante italo-marocchino, originario di Loreto, dopo l’esperienza in Liga con l’Espanyol, si trasferisce in prestito al Sassuolo, neopromosso in massima serie e guidato da Fabio Grosso. Di proprietà del Napoli, Cheddira era stato a lungo accostato all’Udinese. Il club partenopeo aveva però bloccato la trattativa a causa dell’infortunio di Lukaku, trattenendo l’attaccante come possibile alternativa. Poi, nelle ultime ore di mercato, è arrivata la svolta: l’accordo con il Sassuolo, soluzione che potrà garantire a "Walo" maggiore continuità e minuti in campo. Per Cheddira si tratta di un nuovo capitolo di una carriera costruita passo dopo passo, partita dai dilettanti con Loreto e Sangiustese e proseguita fino alle luci della Serie A. Un percorso che testimonia la determinazione dell’attaccante classe 1998, capace di farsi strada con sacrificio e gol, fino ad arrivare a conquistare anche la maglia della nazionale marocchina. Ora l'avventura al Sassuolo, con la possibilità di misurarsi di nuovo nel campionato più prestigioso d’Italia e di confermare le proprie qualità. A Loreto e in tutto il territorio marchigiano, l’orgoglio per il ritorno di Cheddira in Serie A è grande: il sogno continua.

02/09/2025 11:30
Aggressione choc sul lungomare: settantenne urta uno specchietto e viene colpito con tre pugni in volto

Aggressione choc sul lungomare: settantenne urta uno specchietto e viene colpito con tre pugni in volto

Aggredito in strada dopo aver urtato con lo specchietto l’auto di un’altra persona. È quanto accaduto a Civitanova qualche sera fa, poco dopo mezzanotte e mezza, sul lungomare sud, nei pressi del monumento dedicato a Sergio Piermanni. Vittima dell’episodio un settantenne, finito nel mirino del proprietario della macchina parcheggiata. Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano era alla guida della sua auto quando, durante la marcia, ha urtato lo specchietto di una vettura ferma lungo la strada. Accortosi subito dell’impatto, si è fermato poco dopo per verificare i danni. In quel momento è stato raggiunto dal proprietario del mezzo colpito, che, senza esitazioni, lo ha aggredito con tre violenti pugni al volto e alla testa. Dopo l’attacco, l’uomo si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. La scena si sarebbe consumata davanti a diversi passanti, tra cui alcuni ragazzi che hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza della Croce Verde e i sanitari del 118, che hanno prestato assistenza al settantenne. Nonostante i colpi ricevuti, l’uomo ha rifiutato il trasporto in ospedale. A seguire, sul lungomare sono arrivati anche i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze e avviato le indagini per rintracciare l’aggressore.

02/09/2025 11:00
Macerata, incendio in via Volturno: i vigili del fuoco salvano una donna e i suoi tre gatti

Macerata, incendio in via Volturno: i vigili del fuoco salvano una donna e i suoi tre gatti

MACERATA - All’alba di oggi via Volturno si è svegliata tra le sirene dei soccorsi: un incendio scoppiato al primo piano di una palazzina ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco del Comando provinciale. L'allarme è scattato intorno alle 6:45. La squadra dei pompieri, giunta sul posto con autobotte e autoscala, ha domato le fiamme che stavano interessando l’appartamento. Durante le operazioni è stata tratta in salvo una donna, subito affidata alle cure del personale del 118. Nell’abitazione erano presenti anche tre gatti: i vigili del fuoco li hanno messi in salvo e riconsegnati alla proprietaria, visibilmente provata ma sollevata per l’esito positivo dell’intervento. Per accertamenti è stata trasferita al pronto soccorso dell'ospedale cittadino, ma non si trova in gravi condizioni.  Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. L'abitazione è stata dichiarata inagibile al termine delle operazioni di messa in sicurezza dello stabile. 

02/09/2025 10:50
Porto Recanati, una spiaggia senza barriere: il mare diventa davvero per tutti

Porto Recanati, una spiaggia senza barriere: il mare diventa davvero per tutti

Porto Recanati ha dimostrato che la vera bellezza di una spiaggia risiede nella sua capacità di accogliere tutti, senza barriere, facendo sentire ogni persona a casa. Con il progetto "Liberamente una spiaggia per tutti", attivo nel mese di agosto e co-organizzato dall'Associazione Oltre i Limiti A.P.S., la spiaggia della cittadina marchigiana è diventata un punto di riferimento per chi desidera vivere il mare in piena libertà, dove le diversità non sono ostacoli ma risorse. L'associazione, nata per promuovere il "dopo di noi" e impegnata anche nel "durante noi", ha offerto un servizio gratuito che ha attirato numerose famiglie italiane e straniere. Oltre i Limiti A.P.S. ha garantito alle persone con disabilità un accesso sicuro e dignitoso al mare, con servizi pensati su misura: tre sedie job per l'ingresso in acqua, docce calde e fredde, lettini, ombrelloni e ausili di sostegno. Ogni giorno due operatori hanno curato accoglienza, accompagnamento in acqua e assistenza, offrendo un servizio di qualità e umanità. "L’idea di una spiaggia che accoglie, che supporta, che è realmente per tutti, è una visione che non si limita al presente, ma guarda avanti", spiega l'assessora alle politiche sociali, Sonia Alessandrini, sottolineando come questo progetto rappresenti un impegno concreto verso l'inclusione. Nel solo mese di agosto sono state accolte circa 160 persone con disabilità, provenienti dai comuni limitrofi, da diverse regioni italiane e persino da Paesi come Francia, Germania, Olanda e Albania. Il servizio, attivo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, ha permesso a molte famiglie di vivere un’esperienza al mare che altrimenti sarebbe stata difficile o impossibile. "Siamo orgogliosi del grande apprezzamento che questa iniziativa ha ricevuto - dichiara il sindaco Andrea Michelini - ma questo è solo l’inizio. Il nostro obiettivo è continuare a rendere il mare di Porto Recanati davvero un bene di tutti, accessibile e accogliente senza distinzioni".  Fondamentale il sostegno delle realtà che hanno reso possibile l’iniziativa: Fondazione Girolamo Colonna, Fondazione Grilli Scalabroni, ditta Girotti, Green Power Studio srl, Iginio Straffi, Si con Te Market Porto Recanati, oltre a famiglie e sostenitori locali come Giorgetti, Ascani e Pesaresi. Per il prossimo anno sono già previsti nuovi interventi, frutto dell’accordo con il Comune: rifacimento della pavimentazione dell’area accoglienza, installazione di servizi igienici per disabili e normodotati, una cabina spogliatoio, una cabina ripostiglio e una copertura ombreggiante più estesa. Tutto sempre offerto gratuitamente dall’associazione, affinché il diritto al mare sia davvero per tutti. "Un sogno che si fa realtà grazie all’impegno collettivo e alla forza della solidarietà – afferma la presidente di Oltre i Limiti A.P.S., Graziella Pesaresi –. Questo progetto non è soltanto un servizio, ma la dimostrazione che insieme si possono abbattere le barriere, restituire dignità e offrire opportunità di gioia a chi troppo spesso resta ai margini. Vedere famiglie emozionarsi per la libertà di vivere il mare come tutti gli altri ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta, e continueremo a percorrerla con determinazione".  Questa spiaggia non è soltanto un progetto estivo, ma il simbolo concreto di una comunità che sceglie l’inclusione come valore quotidiano, trasformando Porto Recanati in un esempio di solidarietà e civiltà.

02/09/2025 10:33
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