Provincia Macerata

Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Montecosaro, tenta la spaccata in farmacia con un tombino: ferito e denunciato 38enne

Ha sradicato un pesante tombino in ghisa dalla sede stradale e lo ha scagliato con forza contro la vetrata di una nota farmacia del centro, sperando di aprirsi un varco per il furto. Tuttavia, il piano di un 38enne italiano è terminato nel peggiore dei modi: con una mano sanguinante e una denuncia a piede libero. Il fatto è avvenuto nella nottata di ieri a Montecosaro. I carabinieri della locale stazione, impegnati in un consueto servizio di controllo del territorio per la prevenzione dei reati predatori, hanno notato un uomo riverso a terra proprio nei pressi dell'ingresso dell'esercizio commerciale. Avvicinandosi, i militari hanno immediatamente constatato che il soggetto presentava una copiosa emorragia a una mano e hanno richiesto l’intervento immediato dei soccorritori. Secondo la ricostruzione effettuata dagli uomini dell'Arma, il 38enne – volto già noto alle forze dell'ordine – avrebbe divelto la copertura di un tombino fognario utilizzandola come "ariete" contro la vetrina. Il vetro, però, ha resistito all'impatto o è andato in frantumi in modo tale da causare all'uomo una lesione profonda, impedendogli di portare a termine l'irruzione e costringendolo alla resa sul marciapiede. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, dopo le prime cure necessarie, ha trasportato l'uomo al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova Marche. Al termine degli accertamenti di rito, per il 38enne è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria per il tentativo di furto ai danni della farmacia.

21/12/2025 09:00
Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Macerata, l’Orchestra del Convitto Leopardi accende il Natale: 70 strumenti e un’Aula Magna gremita

Una serata di fitta nebbia trasformata per magia in polvere di stelle. È quanto accaduto giovedì 18 dicembre, all’Aula Magna dell’ITE Gentili di Macerata grazie a “Note di Natale”, il concerto dell’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi. Nel tempo sospeso che precede il Natale, quando le luci si riflettono sui vetri e la musica sembra parlare direttamente al cuore, le note di un’Orchestra composta da soli ragazzi e ragazze dagli 11 ai 13 anni possono davvero compiere prodigi. Un incanto, in cui il talento, le melodie e i visi sorridenti dei giovani musicisti hanno illuminato il cielo invernale, accendendo lo spirito più vero delle feste e l’entusiasmo dell’intera comunità. In sala, insieme a un pubblico numeroso e partecipe, le figure istituzionali del Convitto Leopardi: Moira Marconi, vicerettrice, Barbara Fausti, vicepreside della scuola secondaria di primo grado, e Cinzia Cecchini, coadiutrice del DS all’ITE Gentili annesso al Convitto. Accanto a loro, docenti, educatori e personale scolastico, studenti accorsi per sostenere i compagni, amici della comunità convittuale e, naturalmente, le famiglie, presenti con l’emozione e l’orgoglio di chi assiste ai traguardi dei propri ragazzi. Ad aprire ufficialmente il concerto è stato l’intervento di Patrizia Scaramazza, presidente di UNICEF Macerata, che ha richiamato il forte legame tra questa scuola e i valori della tutela dei diritti dell’infanzia, ricordando come il Convitto Leopardi, da anni Scuola Amica delle Bambine e dei Bambini, trasmetta valori di cura, attenzione e solidarietà, un messaggio perfettamente in sintonia con lo spirito del Natale. Poi il silenzio, quello tipico dei concerti natalizi, carico di attese e promesse. Le classi prime hanno esordito come piccoli alchimisti del suono, trasformando le note di “Merrily We Roll Along” e “Noel Nouvelet” in armonie delicate e sicure, nonostante suonino insieme solo da settembre.  L’Orchestra, un intreccio di circa settanta strumenti tra chitarre, flauti traversi, tastiere e violini, è stata diretta dalla professoressa Marta Montanari, docente di flauto traverso, e preparata insieme ai docenti David Taglioni (violino), Magdalena Fontana (chitarra) e Giovanni Sorana (pianoforte). Un percorso costruito settimana dopo settimana, con un’ora e mezza di musica d’insieme e una lezione individuale di strumento, che permette agli studenti di affrontare anche arrangiamenti orchestrali complessi, firmati da Luca Mengoni e Luca Verdicchio. Con le classi seconde la musica ha cambiato volto: Marta Montanari ad un certo punto ha lasciato il palco, affidando ai ragazzi, ormai capaci di guidarsi e respirare insieme attraverso ascolto reciproco e intesa musicale, brani della tradizione natalizia e pagine più moderne, dall’“Inno alla gioia” di Beethoven a “La bella e la bestia”, fino a “Feliz Navidad” e un arrangiamento di “We will rock you” dei Queen. Le classi terze, con grande maturità, hanno chiuso il concerto, alternando intensità e leggerezza con “Heal the World”, “Hallelujah”, “Carol of the Bells” e “Jingle Bells”, ma soprattutto un trascinante “Oh Happy Day” che ha entusiasmato la sala e trasformato la musica in un grande augurio condiviso. Tra i protagonisti, Marcelo Medina, voce solista di seconda, ha incantato la platea con il suo talento e la presenza scenica, anticipando la ripartenza a gennaio del coro di istituto “Insieme Cantando”, preparato e diretto dalla professoressa Claudia Calamita. “In un panorama locale in cui le esperienze orchestrali stabili nella scuola secondaria di primo grado sono ancora rare, l’Orchestra dell’Indirizzo Musicale del Convitto Leopardi rappresenta oggi un unicum di grande valore per Macerata”, ha commentato il rettore e dirigente scolastico del Convitto Leopardi Alessandra Gattari. “Non è solo un ensemble di strumenti: è un laboratorio di crescita, una vera esperienza inclusiva, dove ragazzi di età e abilità diverse imparano ad ascoltarsi, rispettare i tempi comuni e costruire insieme qualcosa di bello, divertendosi e coltivando disciplina e creatività. Per la città, è un motivo di orgoglio e un esempio di eccellenza educativa e culturale”. Una riflessione che chiude idealmente la serata, ricordando che il Natale è soprattutto condivisione, armonia e cura reciproca, valori che l’Orchestra del Convitto Leopardi trasmette ogni giorno.  

20/12/2025 19:15
Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

Macerata, Drei e Guerrieri in mostra a Palazzo Buonaccorsi: viaggio tra percezione e pittura

È stata inaugurata oggi, sabato 20 dicembre, ai Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi la mostra “Punti di vista tra percezione e figura”, curata da Maria Dolores Picciau. L'evento, che amplia un nucleo di opere già esposte a Cagliari, rappresenta un’occasione imperdibile per approfondire la storia e la ricerca di Lia Drei e Francesco Guerrieri, figure centrali dell’arte italiana tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ricostruisce il percorso di questi due artisti, uniti da una profonda sintonia intellettuale e creativa, il cui cammino è stato caratterizzato da una costante tensione verso l'esplorazione rigorosa delle potenzialità comunicative della pittura. L'evoluzione della loro poetica fu scandita da momenti chiave come la fondazione del gruppo Sperimentale P nel 1963 e la successiva adesione alla Metapittura negli anni Ottanta. Al cuore della loro indagine si poneva una rigorosa analisi della percezione visiva, profondamente influenzata dai principi della Psicologia della Gestalt. L'obiettivo comune era stabilire un linguaggio universale attraverso l'efficacia fenomenologica dell'opera d'arte, collocando artista e spettatore sullo stesso piano di interrelazione psichico-percettiva. Nonostante le premesse teoriche condivise, i due svilupparono metodologie distinte: Drei scomponeva la realtà in rigorose strutture geometriche, mentre Guerrieri la traduceva in sequenze ritmico-musicali attraverso l'uso di moduli seriali, le cosiddette Continuità. Il percorso espositivo mette in luce i momenti salienti della loro ricerca attraverso opere chiave. Per Lia Drei, sono esposti il celebre "Cristallo trasgredito" del 1972, i libri d'artista della quadrilogia del triangolo rettangolo – che evidenziano l'interesse per la poesia visiva – e alcuni disegni inediti che ne svelano il processo analitico. Francesco Guerrieri è rappresentato in modo significativo da due versioni di "Interno d'artista" di diverse dimensioni, opere che testimoniano la sua adesione alla Metapittura e la sua peculiare sintesi tra rigore formale e suggestioni figurative. Il percorso espositivo sottolinea, inoltre, il legame cruciale e duraturo con la città di Macerata, che affonda le radici nel 1979 con la partecipazione alla rassegna Verifica tra due decenni. Il capoluogo marchigiano ha svolto un ruolo decisivo nell'affermazione critica e teorica del loro lavoro. In particolare, le mostre seminali del 1981 e 1982, curate da Elverio Maurizi e qui rievocate, sono considerate pietre miliari per la corretta interpretazione della loro opera. Questa nuova esposizione si pone in perfetta continuità storica e culturale con quel periodo fecondo, offrendo una necessaria e aggiornata rilettura del contributo dei due maestri a oltre quarant'anni di distanza. Attraverso un costante dialogo tra rigore teorico e sensibilità percettiva, gli artisti hanno confermato la coerenza del loro percorso. L'eredità di Lia Drei e Francesco Guerrieri  - secondo la curatrice - risiede  infatti “nella sfida intellettuale che ci hanno lasciato: la loro arte richiede allo spettatore uno sguardo attivo e consapevole, invitandoci a riscoprire la capacità critica dell'occhio. Per questa ragione, il loro lavoro non si limita a chiudere un capitolo della storia dell'arte, ma spalanca una porta sul futuro della percezione, dimostrando che i linguaggi pittorici storicizzati sono ancora in grado di offrire preziose lezioni di struttura, etica e verità estetica, essenziali per orientarsi nella complessità del nostro presente”.  

20/12/2025 18:00
Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Cambio al vertice in Astea: Marchetti annuncia le dimissioni dopo un decennio

Sono state comunicate le dimissioni di Fabio Marchetti dalla carica di amministratore delegato di Astea. La conclusione del mandato è prevista per il 31 dicembre 2025, al termine di un percorso decennale iniziato con la nomina del 31 ottobre 2015.  Nel descrivere l’attuale perimetro operativo e i servizi gestiti,Marchetti dichiara: "Una società a capo di un raggruppamento societario cresciuto enormemente negli ultimi anni e che oggi gestisce, direttamente o tramite le proprie società controllate, per un bacino complessivo di oltre 150.000 utenti, il servizio idrico (circa 75milioni di metri cubi di acqua erogati ogni anno), la distribuzione di gas naturale (circa 40 milioni di metri cubi di gas distribuiti ogni anno), la distribuzione di energia elettrica (circa 90.000 POD), il servizio igiene urbana (circa 24.500 tonnellate annue di rifiuti gestiti) e l’illuminazione pubblica in 14 Comuni, nelle Regioni: Marche, Abruzzo, Liguria e Lombardia". L' Amministratore Delegato,nella sua lettera di dimissioni, passa poi a elencare i traguardi più rappresentativi: "In questi anni la società ha raggiunto traguardi ed obiettivi che dieci anni fa non erano neppure immaginabili: e non mi riferisco solo alle certificazioni ottenute: ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, al rating di legalità, o ai premi per Oscar di Bilancio 2021, per la sostenibilità ambientale 2022 conferito dal Financial Times, e nemmeno ai premi Industria Felix dell’Università Bocconi di Milano conseguiti dalle società del gruppo tra il 2022 ed il 2024, o ai premi innovazione SMAU 2023 per il progetto MUSE GRIDS o Bollino Rosa della Regione Marche 2024. Mi riferisco al massimo indice di raccolta differenziata raggiunta nel Comune di Osimo superiore al 76%, tasso più alto della Provincia di Ancona per fasce di abitanti analoghe; mi riferisco al più che raddoppiato livello di investimenti effettuati nei servizi gestiti (dagli 8 milioni di euro dell’esercizio 2017 ai 19,5 milioni dell’anno 2024): un dato di per se significativo ma che in realtà rivela l’enorme crescita professionale della struttura organizzativa, sempre più in capace di mettere a terra interventi fondamentali alla tutela delle risorse ambientali, a garanzia della continuità dei servizi resi e ad incremento della qualità e fruibilità degli stessi". "Lascio la guida di un società solida e con forte capacità di crescita- prosegue Marchetti-  una società a capo di un Gruppo che vede il proprio patrimonio netto consolidato incrementare da 101 milioni di euro dell’anno 2017 ai 171 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2024; un Gruppo sempre più centrale nello sviluppo e nella crescita dei territori in cui opera, in grado di creare posti di lavoro a favore di un crescente numero di dipendenti (passati da 269 unità nel 2017 ai circa 300 del 2025) e da sempre in grado di generare ricchezza da reinvestire sul territorio a favore dei Comuni Soci indiretti". Con riferimento alle dinamiche di espansione, Fabio Marchetti richiama il percorso della Dea e alcune operazioni societarie: "Un Gruppo in espansione grazie soprattutto alla controllata DEA, cresciuta con aggregazioni e l’aggiudicazione di procedure ad evidenza pubblica per l’acquisto di reti elettriche minori e poi quotata sul listino EGM di Borsa Italiana in data 03/07/2024: una società capace di attrarre nuovi capitali e quindi incrementare ulteriormente i business in cui opera e che in tal senso, già alla fine dell’anno 2024, ha acquisito l’80% di ASPM Soresina Servizi srl, piccola multiutility con promettenti prospettive di sviluppo del Comune di Soresina, in provincia di Cremona". Parole ferme sul piano della trasparenza e della comunicazione: "Lascio anche una società che, grazie all’introduzione dei rapporti di sostenibilità annuali, è sempre più trasparente e sempre più capace di comunicare e far apprezzare a tutti se stessa. Desidero esprimere il mio più sentito ringraziamento a tutti i dipendenti del gruppo, diventati per me quasi una famiglia, di cui nel corso dei 10 anni passati in ASTEA ho apprezzato la leale collaborazione, lo spirito di squadra, l’attaccamento aziendale e soprattutto l’eccellente efficienza e professionalità". Infine il tema nevralgico sul perché delle dimissioni:  "Alla domanda sul perché delle mie dimissioni rispondo: “Sono un uomo di politica: dalla politica sono stato chiamato a guidare ASTEA e dalla politica sono stato chiamato, dopo pochi mesi dal voto che ha portato alle elezioni della sindaca Glorio, a fare un passo indietro. Ho svolto il mio incarico con impegno, passione e dedizione, trovando in più occasioni anche l’apprezzamento di esponenti e gruppi politici dell’attuale gruppo di opposizione nel Consiglio Comunale di Osimo. Apprezzamenti che in questi giorni sono stati espressi, e ringrazio, dalla mia Sindaca Michela Glorio con cui però è mancato, molto presto, feeling e questo è dovuto anche dalle sue lamentele di non essere da me riconosciuta nel suo ruolo. Forse esprimevo opinioni diverse e considerazioni maturate dopo anni di esperienza. Non appartiene al mio modo di pensare e fare politica ne al mio modo di lavorare e relazionarmi con gli altri, conformarmi ad indicazioni ricevute ma non condivise, quando queste, a mio modo di vedere, potrebbero nuocere ai risultati sinora conseguiti". "Rimangono aperte sfide molto importanti- chiosa Marchetti- quali il gestore unico dell’acqua in Aato 3 e il gestore unico dei rifiuti in Ata 2, auguro al mio successore ed ai Comuni soci di Astea di riuscire a trovare un percorso sostenibile e risolutivo per il bene dell’azienda e di tutta la Comunità".

20/12/2025 17:20
Civitanova, nuovi itinerari per scoprire la città 'Alta': nasce la collaborazione con il “Bonifazi-Corridoni”

Civitanova, nuovi itinerari per scoprire la città 'Alta': nasce la collaborazione con il “Bonifazi-Corridoni”

Il Comune di Civitanova Marche e l'Istituto di Istruzione Superiore "Bonifazi-Corridoni" hanno stretto una collaborazione per la realizzazione di itinerari turistici inediti, focalizzati sull’intero territorio comunale. L’Ente, nell’ambito della promozione e della valorizzazione del ricco patrimonio culturale, storico, artistico e ambientale, intende avviare iniziative che coinvolgano attivamente la cittadinanza, in particolare le giovani generazioni, come strumento di crescita e consapevolezza territoriale. Da qui la collaborazione con la scuola che, nel corso dell’anno, promuove attività formative e progetti volti ad incentivare l'apprendimento basato sull'esperienza e a rafforzare l'integrazione tra il percorso di studi e il contesto territoriale di riferimento Gli itinerari saranno ideati e sviluppati dai ragazzi dell'indirizzo “Servizi commerciali travel influencer” dell'Istituto, con il contributo degli studenti dell'indirizzo "Relazioni internazionali per il marketing" per l'attività di traduzione multilingue e degli studenti dell'indirizzo "Grafica e comunicazione" per la produzione fotografica e video. Le attività di valorizzazione turistica e la creazione degli itinerari si focalizzeranno su spazi e luoghi del comune di Civitanova Marche, includendo in modo prioritario la Città Alta. La convenzione è stata approvata dalla Giunta comunale nella seduta del 9 dicembre 2025, in accordo con la dirigente scolastica Angela Fiorillo.  

20/12/2025 17:10
Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Orgoglio Pioraco: Gian Domenico Negroni eletto Maestro Nazionale al premio Artista d’Europa

Importante riconoscimento per l’arte contemporanea italiana: Gian Domenico Negroni ottiene la menzione speciale di merito artistico, categoria Maestro Nazionale nell’ambito di un prestigioso concorso di pittura, tenutosi a Venezia nella Sala Capitolare della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, confermando il valore e la solidità della sua ricerca espressiva. “Senza Uscita”, l’opera presentata al Gran Galà del Premio Artista d’Europa, ha colpito la giuria per la maturità del linguaggio pittorico e la forza evocativa della composizione. Il lavoro si distingue per un raffinato equilibrio tra figurativo e astrazione, elementi che dialogano armoniosamente dando vita a una visione sospesa, intensa e profondamente suggestiva. L’opera nasce dall’amore per il mare. Il mare che l’artista vede sofferente, ferito dall’incuria dell’uomo, dall’indifferenza. Nella sua tela si, nota un orizzonte dove galleggia una nave da crociera, oppure una piattaforma. Sotto l’orizzonte un mondo sommerso malato e sofferente che nessuno vede o finge di non vedere. Secondo le motivazioni ufficiali, l’opera è "espressione di una ricerca consolidata, capace di andare oltre la semplice rappresentazione per aprire spazi di riflessione e percezione emotiva. Una pittura che non si impone, ma accompagna l’osservatore in un’esperienza contemplativa", confermando Negroni come una figura di riferimento nel panorama artistico nazionale. Questo riconoscimento rafforza il percorso dell’artista di Pioraco e ne sancisce il ruolo di Maestro Nazionale, attestando una carriera segnata da coerenza, profondità e continua evoluzione del linguaggio visivo.  

20/12/2025 17:09
Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Dopo il match, tutti al 'Point': Tennis Macerata inaugura il nuovo bistrot

Taglio del nastro oggi all’Associazione Tennis Macerata: è stato inaugurato il nuovo bar/ristorante del circolo, che si chiamerà Point Bistrot. All’apertura ha partecipato anche Andrea Marchiori, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Macerata. La gestione è affidata a Sara Flamini e Jonathan Di Segni, già operativi da subito. Il progetto punta su un’idea semplice e chiara: un punto di ritrovo accogliente, “di casa”, dove inclusività, familiarità e semplicità diventano il filo conduttore, in continuità con lo spirito che da anni caratterizza il sodalizio tennistico maceratese.

20/12/2025 17:00
Affidamento in-house rifiuti: Cosmari avvia l’iter, voto unanime dei Comuni

Affidamento in-house rifiuti: Cosmari avvia l’iter, voto unanime dei Comuni

In apertura di seduta sono state approvate all’unanimità alcune modifiche sostanziali allo Statuto. Il presidente Gattafoni e il direttore generale Pellei hanno aggiornato i presenti sull’esito dell’incontro con il comitato di controllo analogo, soffermandosi in particolare sugli indirizzi, sulla loro attuazione e sulla proposta operativa per la predisposizione del Piano industriale. Con parere favorevole unanime, i Sindaci o i loro delegati hanno quindi approvato il Programma di realizzazione del Piano Industriale di Cosmari S.r.l., il documento strategico e procedurale che avvia la predisposizione del Piano industriale e della documentazione necessaria alla valutazione del rinnovo dell’affidamento in-house del servizio di gestione integrata dei rifiuti. È stato inoltre deciso di demandare al Consiglio di Amministrazione e alla Direzione Generale la predisposizione della relazione istruttoria e motivazionale a supporto dell’istanza di rinnovo dell’affidamento in-house, comprensiva della motivazione rafforzata: un passaggio che dovrà chiarire le ragioni del mancato ricorso al mercato, i vantaggi per la collettività, le esternalità prodotte e la congruità economica del modello gestionale. Infine, sempre con voto unanime, è stata approvata anche la proposta di modifica degli incentivi alle funzioni tecniche, con la riduzione del 50% delle percentuali di assegnazione degli stessi incentivi.  

20/12/2025 16:50
Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Macerata, 35enne dona fegato e cornee: "Grazie a un sì scritto sulla carta d’identità"

Stamattina all’Ospedale di Macerata si è registrato l’ennesimo atto d’amore: una giovane trentacinquenne della Provincia ha donato i propri organi, avendo espresso in vita, e nello specifico attraverso la propria carta d’identità, la volontà di donare.Sono stati prelevati fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant), in collaborazione con l’equipe dell’Ospedale di Macerata, coordinato dalla dottoressa responsabile locale, Valeria Zompanti. “Desidero ringraziare la giovane donna per il gesto generoso di altruismo già espresso in vita e la famiglia che ha trasformato il dolore della perdita in un dono d’amore per gli altri, senza dimenticare tutti i professionisti sanitari coinvolti nella riuscita dell’intervento di prelievo” - ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Da ricordare, inoltre, che nei casi di donazione di organi i tempi di riconsegna della salma ai familiari possono allungarsi: anche per questo è particolarmente significativo il gesto della famiglia, che ha rispettato la volontà del donatore.

20/12/2025 15:50
Incendio distrugge un magazzino a San Severino: struttura inagibile e veicoli bruciati

Incendio distrugge un magazzino a San Severino: struttura inagibile e veicoli bruciati

Un incendio è divampato intorno alle ore 13:00 di oggi, impegnando duramente i Vigili del Fuoco in un'operazione di soccorso durata diverse ore. Il rogo ha colpito un locale adibito a rimessa, situato nel territorio di San Severino Marche, scatenando un denso fumo visibile a distanza. Sul posto è intervenuta immediatamente la squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino, supportata dal personale della sede centrale di Macerata giunto con un'autobotte per garantire il rifornimento idrico necessario a domare le fiamme. I pompieri hanno lavorato intensamente per circoscrivere il rogo ed evitare che si propagasse ulteriormente. Le fiamme hanno investito l'intero immobile, caratterizzato da una copertura in legno che, sotto l'azione del calore, ha ceduto completamente. All'interno della rimessa erano custoditi alcuni veicoli, che sono stati pesantemente danneggiati o distrutti dal fuoco e dalle macerie. A causa del crollo della copertura e dei danni strutturali riportati, l'edificio è stato dichiarato inagibile dai tecnici intervenuti. Non si registrano persone coinvolte o ferite. Le operazioni di bonifica dei materiali combusti e la messa in sicurezza dell'area stanno proseguendo, al fine di scongiurare la presenza di focolai residui sotto le travi crollate. Restano da accertare le cause che hanno dato origine all'incendio.

20/12/2025 15:36
Lupi alle porte di Recanati, scatta l'ordinanza comunale: ecco come comportarsi

Lupi alle porte di Recanati, scatta l'ordinanza comunale: ecco come comportarsi

La crescente presenza di lupi nelle aree rurali e in prossimità delle zone urbane di Recanati ha spinto l'Amministrazione comunale a intervenire con urgenza per garantire la sicurezza della cittadinanza e la tutela degli animali domestici. La preoccupazione è aumentata dopo l'episodio di soli due giorni fa, quando un esemplare è stato filmato lungo la circonvallazione con una preda in bocca. Nonostante il lupo sia per natura un animale schivo e incline a evitare il contatto umano, la sua vicinanza ai centri abitati rappresenta una minaccia concreta per gli animali da allevamento e per gli amici a quattro zampe che vivono nelle nostre case.  Il sindaco Emanuele Pepa ha quindi emesso un’ordinanza specifica che punta a limitare l'avvicinamento dei predatori al nucleo urbano attraverso la sensibilizzazione della popolazione. Il primo cittadino ha confermato che il Comune si è immediatamente mobilitato in sinergia con le istituzioni regionali, il Comando del Corpo Forestale e l’Ispra. L'obiettivo è monitorare una situazione che al momento resta sotto controllo, mettendo in atto tutti i controlli necessari per favorire l'allontanamento degli esemplari dalle zone più antropizzate.  Il provvedimento invita la popolazione a "prestare la massima attenzione, specialmente nelle ore serali e notturne, nelle zone rurali, boschive e in quelle urbane limitrofe. Una delle priorità assolute è evitare qualsiasi comportamento che possa trasformarsi in un'attrattiva per i lupi". È fondamentale, ad esempio, "non abbandonare mai rifiuti organici fuori dai contenitori, non depositare fonti alimentari incontrollate e non posizionare ciotole con cibo per cani o gatti all’esterno delle abitazioni, poiché gli odori alimentari attirano i selvatici verso le proprietà private".  Parallelamente, l'ordinanza suggerisce di adottare precauzioni per la protezione degli animali domestici. "Si raccomanda di non lasciare i cani incustoditi o liberi di vagare, evitando anche di tenerli alla catena in aree facilmente accessibili ai predatori". Un altro consiglio utile riguarda la manutenzione del verde: mantenere le aree intorno alle case sgombre da arbusti, rovi o vegetazione fitta riduce infatti la possibilità che i lupi trovino riparo vicino alle abitazioni. È inoltre severamente vietato alimentare intenzionalmente gli animali selvatici o tentare di avvicinarli e inseguirli in caso di avvistamento.  Il sindaco conclude l'appello invitando chiunque faccia un incontro ravvicinato o noti comportamenti anomali a "segnalare tempestivamente l'episodio alla Polizia Locale, ai Carabinieri Forestali o al Servizio Faunistico della Regione Marche". "La collaborazione attiva dei cittadini è considerata l'arma principale per gestire il fenomeno in modo sicuro e consapevole".

20/12/2025 15:14
San Severino in lutto: addio a Gianni Pecchia, storico geometra del Comune

San Severino in lutto: addio a Gianni Pecchia, storico geometra del Comune

La città di San Severino Marche perde una figura stimata e un professionista esemplare. Si è spento all'età di 77 anni il geometra Gianni Pecchia, volto noto della pubblica amministrazione e punto di riferimento tecnico per generazioni di cittadini. Una carriera al servizio della comunità Il legame professionale tra Pecchia e la sua città ha radici lontane: entrato in servizio presso il Comune di San Severino nel 1974, ha ricoperto per oltre due decenni incarichi di grande responsabilità. In particolare, è ricordato per il lungo periodo trascorso alla guida dell’Ufficio Manutenzioni, dove ha curato con dedizione e rigore il patrimonio pubblico cittadino fino al 1996. Successivamente, con il passaggio della gestione del servizio acquedotto, aveva proseguito la sua attività presso la Assem, l’azienda municipalizzata, portando la sua vasta esperienza nel settore idrico fino al momento del pensionamento. Non appena si è diffusa la notizia, il sindaco Rosa Piermattei e l’intera Amministrazione comunale hanno espresso profondo dolore. "Gianni Pecchia ha servito con discrezione e impegno la nostra città", è il messaggio di cordoglio giunto dal Palazzo Comunale, che ne ha ricordato la competenza e il valore umano. Gianni Pecchia lascia la moglie Lamberta, i figli Laura e Andrea, il fratello Giorgio e la sorella Paola. La comunità settempedana potrà stringersi attorno alla famiglia in occasione dei funerali, che saranno celebrati lunedì 22 dicembre alle ore 14:30 presso la chiesa di San Domenico.

20/12/2025 14:53
Lutto nella Diocesi: addio a don Giuseppe Verdenelli, storico sacerdote di Treia

Lutto nella Diocesi: addio a don Giuseppe Verdenelli, storico sacerdote di Treia

La Diocesi di Macerata piange la scomparsa di don Giuseppe Verdenelli. A dare  l'annuncio è stato il vescovo, Nazzareno Marconi, che ha voluto ricordare con profonda commozione il lungo e fecondo ministero del sacerdote. Una vita per la chiesa e il territorio Nato a Treia il 24 aprile 1947, don Giuseppe era stato ordinato sacerdote proprio nella sua città natale il 19 marzo 1975 dall'allora mons. Ersilio Tonini. Soltanto lo scorso 6 aprile, circondato dall'affetto di familiari e fedeli, aveva celebrato a Passo di Treia il prestigioso traguardo dei cinquant’anni di sacerdozio, una vita spesa interamente al servizio delle comunità locali. Il ricordo di monsignor Marconi «Lo ringrazio oggi per aver tenuto fede alla promessa di fare il prete con tutto se stesso, con tutto il suo cuore», ha dichiarato il vescovo Marconi. «Questa qualità gli ha permesso di essere al fianco di tante generazioni, guadagnandosi la stima e l’affetto che ora traspaiono dai tantissimi messaggi di cordoglio che stanno giungendo». Il percorso formativo e gli incarichi Don Giuseppe si era formato al Liceo Classico e aveva intrapreso gli studi filosofici presso il Seminario di Fano, conseguendo poi la Licenza in Teologia Biblica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Il suo cammino pastorale lo ha visto impegnato in diverse realtà della provincia: dai primi passi come vice parroco al Santissimo Crocifisso di Tolentino, fino alla guida delle parrocchie di Rambona, San Vittore di Cingoli (dal 1997 al 2002) e alle collaborazioni a Pollenza e Passo di Treia. L'ultimo saluto La salma è attualmente esposta presso i locali dell'Oratorio della Parrocchia di Passo di Treia, dove i fedeli possono rendere l'ultimo omaggio. I funerali saranno celebrati lunedì 22 dicembre alle ore 15, presso la Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Passo di Treia.

20/12/2025 13:54
Viola i domiciliari dopo il fermo per droga: 33enne di San Severino finisce in carcere

Viola i domiciliari dopo il fermo per droga: 33enne di San Severino finisce in carcere

Non è bastata la concessione della misura meno afflittiva degli arresti domiciliari a frenare la condotta di un 33enne italiano, residente a San Severino Marche. L’uomo, che era stato arrestato nei primi giorni di dicembre durante un’operazione antidroga, è stato trasferito nelle scorse ore presso la Casa Circondariale di Ancona – Montacuto.  L’indagine era scattata poche settimane fa, quando i Carabinieri della Stazione locale avevano fatto irruzione nell’abitazione dell'uomo. Durante la perquisizione, i militari avevano rinvenuto un ingente quantitativo di stupefacenti: 300 grammi di hashish già suddivisi in panetti e circa 10 grammi di cocaina distribuiti in due involucri. Oltre alla droga, erano stati sequestrati bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi, elementi che avevano fatto scattare l’arresto in flagranza per spaccio.  Inizialmente, il giovane era stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria residenza. Tuttavia, il regime cautelare è stato sistematicamente ignorato: i Carabinieri hanno infatti accertato plurime violazioni delle prescrizioni imposte dal magistrato. Le segnalazioni dei militari dell'Arma hanno spinto il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Macerata a disporre l’aggravamento della misura.  Considerata l'inidoneità della detenzione domiciliare a contenere la condotta dell'indagato, il giudice ha ordinato la custodia cautelare in carcere. I Carabinieri hanno così prelevato il 33enne dalla sua abitazione per condurlo nel penitenziario di Ancona, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

20/12/2025 13:26
Maceratese, arriva un rinforzo dall'Ascoli. Mastrippolito: "Vincere contro Chieti anche per i tifosi assenti"

Maceratese, arriva un rinforzo dall'Ascoli. Mastrippolito: "Vincere contro Chieti anche per i tifosi assenti"

MACERATA – Prosegue senza sosta il lavoro della Maceratese per puntellare la rosa e preparare al meglio i prossimi delicati impegni di campionato. La società biancorossa ha ufficializzato l’ingaggio di Mattia Vallorani, giovane promessa del territorio che va a rinforzare il pacchetto "under" a disposizione dello staff tecnico. Classe 2008, terzino sinistro naturale di piede mancino, Vallorani approda in biancorosso dall’Ascoli Calcio. Nonostante la giovanissima età, il difensore vanta già esperienze formative di rilievo nel vivaio del club piceno, avendo collezionato presenze sia nel campionato Primavera 2 che nell’Under 17. Un innesto di prospettiva che garantisce dinamismo e freschezza sulla corsia laterale. "Mi aspetto una bella avventura e non vedo l'ora che inizi", sono state le prime parole di Vallorani. "Sono pronto a dare tutto per questa maglia, mettendomi a disposizione con massima umiltà e rispetto per i nuovi compagni". Focus sul campo: Mastrippolito suona la carica Mentre il mercato regala volti nuovi, lo spogliatoio analizza il momento della squadra dopo il recente stop. Leonardo Mastrippolito è tornato sulla gara contro il Giulianova, sottolineando il mix di sentimenti che anima il gruppo: "Resta il rammarico per il risultato, ma siamo consapevoli di aver fornito una buona prestazione". Il mirino è ora puntato sulla sfida contro il Chieti, un match dal sapore particolare proprio per Mastrippolito, che vivrà una sorta di derby personale. Sarà una gara complicata, resa ancor più atipica dalla cornice delle porte chiuse: "Sarà una partita dura, dobbiamo affrontarla con il massimo impegno per conquistare i tre punti. Vogliamo vincere anche per i nostri tifosi che non potranno essere sugli spalti". Con un nuovo innesto di qualità e la determinazione dei suoi veterani, la Maceratese punta a riprendere immediatamente la marcia, cercando di trasformare le buone prestazioni in punti pesanti per la classifica.

20/12/2025 13:19
Ricorso per Villa Eugenia: il Tar valuta la consulenza tecnica. Legambiente: "Battaglia per il bene comune"

Ricorso per Villa Eugenia: il Tar valuta la consulenza tecnica. Legambiente: "Battaglia per il bene comune"

Resta ancora sospeso il destino di Villa Eugenia a Civitanova Marche. Nell'udienza svoltasi ieri, 19 dicembre, presso il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, il presidente di sezione ha deciso di procedere con un’analisi approfondita del ricorso presentato da Legambiente Nazionale e dal Circolo “Sibilla Aleramo”, sostenuti con forza dall’associazione locale “Villa Eugenia”. Al centro della disputa legale vi è la delibera con cui il Comune di Civitanova Marche ha formalmente rinunciato al proprio diritto di prelazione sullo storico immobile e sul parco circostante, una scelta che, secondo i ricorrenti, avrebbe consegnato un patrimonio storico e ambientale inestimabile esclusivamente nelle mani di privati. La decisione del presidente, attesa entro poche settimane, potrebbe imboccare due binari: l’emissione di una sentenza definitiva o la richiesta di una consulenza tecnica d’ufficio (CTU). Quest’ultima opzione servirebbe a determinare con esattezza il valore di mercato della proprietà, che i tecnici delle associazioni stimano intorno ai 2,5 milioni di euro. Un calcolo innovativo che, per la prima volta, include il valore economico-ecologico del bosco mediterraneo presente nell'area, composto da lecci e pini. "Questo è un passo avanti fondamentale verso l’annullamento di quella delibera", commentano i rappresentanti del Comitato Villa Eugenia. "La struttura è un simbolo della città e il parco è un polmone verde indispensabile. Privarsene sarebbe un errore imperdonabile. Questa azione legale rappresenta l’espressione massima della cittadinanza attiva". L'obiettivo delle associazioni è il rilancio pubblico del bene per restituirlo alla fruizione della comunità. L’intera battaglia legale assume anche un profondo significato umano. Marco Ciarulli, presidente di Legambiente Marche, ha voluto dedicare l’esito di questa udienza alla memoria di Giorgia Belforte, storica attivista scomparsa l’8 dicembre di tre anni fa. "Giorgia è stata la prima a credere in questa azione legale come presidente del Circolo e dell'associazione Villa Eugenia", ha dichiarato Ciarulli. "È grazie al suo coraggio e all'impegno di tutta l'associazione se oggi possiamo sperare in un esito positivo. Continueremo a lavorare perché il suo sogno di una città più verde e accessibile trovi in Villa Eugenia il suo compimento".   (Villa Eugenia, foto di repertorio) 

20/12/2025 13:00
Camila Giorgi, prove di rientro? "Gioco ogni giorno, possibile il ritorno nel 2026"

Camila Giorgi, prove di rientro? "Gioco ogni giorno, possibile il ritorno nel 2026"

A pochi mesi dall'improvviso addio al tennis professionistico, avvenuto nel maggio del 2024, il nome di Camila Giorgi torna a infiammare il mondo del tennis. Non si tratta solo di indiscrezioni, ma di segnali concreti lanciati dalla stessa tennista di origini maceratesi, che sembra aver ritrovato il desiderio di competere ai massimi livelli. Gli indizi: allenamenti e social Il primo campanello d’allarme per i fan era scattato nei giorni scorsi, quando era circolato sul web un video che ritraeva l'ex numero 26 del mondo in un'intensa sessione di allenamento. A fare da sparring partner d'eccezione la greca Denisa Papamichail (attuale n. 162 del ranking WTA), un segnale chiaro del fatto che la condizione atletica della Giorgi sia tutt'altro che quella di una "pensionata" dello sport. Il botta e risposta con i fan A confermare le sensazioni positive è stata la stessa Camila attraverso una sessione di domande e risposte su Instagram. L’azzurra ha ammesso candidamente di non aver mai appeso del tutto la racchetta al chiodo: "Gioco a tennis quasi ogni giorno", ha dichiarato, smentendo l’idea di un distacco totale dalla disciplina. La vera sorpresa, però, è arrivata quando le è stato chiesto esplicitamente se ci fosse la possibilità di rivederla in campo per un torneo ufficiale. La risposta è stata un "Sì" secco e senza giri di parole. Obiettivo 2026? La Giorgi si è spinta oltre nel commentare il pronostico di un follower che ipotizzava un suo rientro nel circuito professionistico nel 2026. "Forse hai ragione, mai dire mai", ha chiosato la maceratese, lasciando la porta aperta a un clamoroso "secondo atto" della sua carriera.

20/12/2025 12:11
Eccellenze settempedane a Palazzo: il Comune celebra Valentino Corsi e i vincitori dell’Arena dei Comuni

Eccellenze settempedane a Palazzo: il Comune celebra Valentino Corsi e i vincitori dell’Arena dei Comuni

SAN SEVERINO MARCHE – La Sala del Consiglio del Palazzo Comunale si è trasformata, per un pomeriggio, nel cuore pulsante dello sport settempedano. Il sindaco, Rosa Piermattei, insieme all’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha presieduto una cerimonia ufficiale per rendere omaggio alle eccellenze del territorio: dai trionfatori dell’"Arena dei Comuni" al campione del mondo di enduro Valentino Corsi. La prima parte della cerimonia è stata dedicata alla squadra che ha conquistato la prima edizione del prestigioso torneo "Arena dei Comuni". La competizione, diventata una vera kermesse d'identità tra i municipi della provincia di Macerata, ha visto primeggiare il team di San Severino Marche, capace di imporsi per qualità tecnica e coesione. Sotto la guida del tecnico Graziano Meschini e del capitano Tommaso Gianfelici, la delegazione (composta da Borioni, Dolciotti, Fiecconi, Giachetta, Mengani, S. Meschini, Montanari, Panichelli, Perez, Rocci e Romanski) è stata accolta nell’ufficio del Sindaco. «Lo sport è un veicolo straordinario di valori – ha dichiarato Rosa Piermattei – e vedere una squadra della nostra città primeggiare in un torneo che celebra il legame con il territorio ci rende profondamente orgogliosi». L'emozione è salita ulteriormente con l'ingresso in aula di Valentino Corsi, il ventenne pilota settempedano fresco del titolo di Campione del Mondo a squadre (Club Team Award) conquistato alla Sei Giorni Internazionale di Enduro a Bergamo. Accompagnato dai genitori, Valentino ha ricevuto una pergamena celebrativa per un successo che affonda le radici in una passione nata a soli quattro anni. Durante l'incontro è emerso un aneddoto suggestivo: una foto del 2008 che ritrae un Valentino piccolissimo mentre abbraccia la Coppa del Mondo di calcio, quasi un presagio del destino che lo avrebbe visto, sedici anni dopo, salire sul tetto del mondo nelle due ruote. Il palmarès di Corsi racconta una crescita inarrestabile, dai successi nazionali con Gas Gas fino ai podi mondiali in Galles e al trionfo di Bergamo con il Team Italia. Per il giovane talento si apre ora un nuovo capitolo: dopo le esperienze con Fantic e KTM, nel 2026 difenderà i colori del prestigioso team Sherco. «Valentino è l'esempio di come la determinazione possa superare ogni ostacolo, compresi i gravi infortuni», ha sottolineato il primo cittadino, ricordando come l'enduro faccia parte del DNA della terra settempedana. La doppia premiazione ha ribadito la vitalità del movimento sportivo locale, capace di esprimersi ai massimi livelli sia nelle competizioni di squadra che celebrano l'appartenenza locale, sia nelle sfide internazionali che portano il nome di San Severino Marche nel mondo.

20/12/2025 11:38
Camerino, la Corsa alla Spada guarda al futuro: "Tradizione viva anche senza la città"

Camerino, la Corsa alla Spada guarda al futuro: "Tradizione viva anche senza la città"

CAMERINO – Si è svolto presso i locali della parrocchia di San Venanzio il tradizionale incontro per lo scambio di auguri della Corsa alla Spada e Palio, un appuntamento che ha riunito il Consiglio direttivo, i volontari e le principali autorità cittadine per riflettere sul futuro della rievocazione storica simbolo di Camerino. Nel corso del pomeriggio, la presidente Donatella Pazzelli ha tracciato un consuntivo dell'edizione appena conclusa, definendola impegnativa ma estremamente soddisfacente. Nonostante le oggettive difficoltà logistiche, i dati relativi all'affluenza del pubblico confermano un trend in costante crescita, consolidando la manifestazione come punto di riferimento culturale non solo per la città ducale, ma per l'intero territorio regionale. Lo sguardo è già rivolto all'edizione 2026, che si preannuncia come una delle più complesse della storia recente. «Dovremo fare i conti con una città in piena ricostruzione – ha dichiarato la presidente Pazzelli – e con spazi che saranno di volta in volta restituiti o occupati dai cantieri. Questo richiederà una programmazione versatile, capace di adattarsi alle esigenze dell’ultimo momento». La sfida, dunque, è quella di mantenere viva la tradizione «anche in assenza di una città», un obiettivo raggiungibile solo grazie alla competenza e alla passione dei volontari. Oltre al valore storico, è stato ribadito il ruolo sociale della Corsa alla Spada, intesa come una "vetrina" per tutte le associazioni cittadine. Un concetto ripreso anche da Don Marco Gentilucci, che ha sottolineato come l'evento di maggio rappresenti il momento di massima espressione del senso di appartenenza della popolazione. All’incontro ha partecipato l'assessore ai Lavori Pubblici Stefano Falcioni, il quale ha evidenziato la necessità di una convivenza armoniosa tra la macchina della ricostruzione e gli eventi culturali, entrambi pilastri fondamentali per il rilancio di Camerino. Hanno preso parte alla cerimonia i tre Capi Terziero — Marco Gagliardi (Di Mezzo), Paolo Paternesi (Sossanta) e Stefano Re (Muralto) — insieme a figure chiave del tessuto sociale locale, tra cui Gianfranco Broglia (Presidente CRI Camerino e già Signore dell’edizione 2025) e Delfina Benedetti (Presidente Proloco). La serata si è conclusa con la consegna di un gadget ufficiale a tutti i presenti, un simbolo di condivisione per rinnovare l’impegno verso una festa che, anno dopo anno, continua a dimostrare la straordinaria resilienza della comunità camerte.

20/12/2025 11:16
Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

Civitanova, emergenza posti auto in ospedale: "Subito un parcheggio a raso per utenti e disabili"

La carenza di posti auto al presidio ospedaliero di Civitanova Marche finisce sul tavolo del Consiglio Regionale. Luca Marconi, capogruppo UdC – Liste Civiche, ha presentato un’interpellanza ufficiale alla Giunta per sollecitare un intervento risolutivo su una criticità che si trascina ormai da oltre un decennio. Il problema è diventato strutturale a seguito dell'assorbimento dei reparti per acuti dell’ospedale di Recanati, che ha aumentato considerevolmente il bacino d'utenza della struttura civitanovese. Ogni giorno, pazienti, operatori sanitari e, soprattutto, persone con disabilità si trovano a fronteggiare enormi difficoltà nel trovare parcheggio, con ripercussioni dirette sull'accessibilità alle cure e sulla qualità della vita lavorativa del personale. Nell'atto ispettivo, il Consigliere Marconi indica una soluzione ritenuta efficace, rapida e sostenibile: "la realizzazione di un parcheggio a raso. Sfruttando i terreni agricoli adiacenti al perimetro ospedaliero, l'intervento avrebbe costi contenuti e un impatto ambientale ridotto rispetto a strutture multipiano". L’obiettivo dell’interpellanza è duplice: spingere la Regione a prendere una posizione chiara e impegnare l’Azienda Sanitaria Territoriale (AST) n. 3 di Macerata a programmare i lavori. Marconi chiede esplicitamente se vi sia l'intenzione di realizzare l'opera entro il 2026. «È necessario dare una risposta concreta a un’esigenza reale e ormai non più rinviabile», ha sottolineato Marconi. «Dobbiamo garantire maggiore funzionalità alla struttura e migliori condizioni di accesso per i cittadini e per chi, ogni giorno, vi lavora con dedizione». La palla passa ora alla Giunta regionale, chiamata a definire un cronoprogramma per superare quella che è diventata "una vera e propria barriera architettonica e logistica per la sanità locale".

20/12/2025 10:52
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