Provincia Macerata

Mangiaplastica: a San Severino in funzione il nuovo ecocompattatore per bottiglie in Pet

Mangiaplastica: a San Severino in funzione il nuovo ecocompattatore per bottiglie in Pet

Dopo le necessarie verifiche tecniche per la sicurezza e i relativi collaudi è entrato in funzione l'ecocompattatore RecoPet installato in via Fratelli Acciaccaferri, vicino alla scuola “Alessandro Luzio”. L'iniziativa, resa possibile grzie al progetto "Mangiaplastica" del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, nasce dalla collaborazione di Cosmari, Anci e il consorzio Corepla e rappresenta un passo avanti concreto verso la sostenibilità ambientale e l'economia circolare. L'obiettivo principale dell'ecocompattatore è intercettare e compattare le bottiglie in Pet, in particolare quelle consumate fuori casa. Questo sistema di raccolta incentivante, parte del progetto RecoPet, permette di ridurre il volume delle bottiglie, facilitando il loro riciclo e prevenendo la loro dispersione nell'ambiente. Gli utenti possono partecipare scaricando l'app gratuita RecoPet, disponibile su Google Play e App Store. Una volta installata, l'app consente di accumulare punti ogni volta che una bottiglia di acqua, succhi, bibite, energy drink o latte viene conferita nell'ecocompattatore. È fondamentale che le bottiglie siano integre, con il tappo aperto e l'etichetta con il codice a barre visibile per essere riconosciute dal macchinario. I punti accumulati possono essere convertiti in sconti e premi offerti dai negozi partner o in gadget realizzati in R-Pet, valorizzando così l'impegno dei cittadini. Questa modalità di raccolta selettiva contribuisce a dare un'esperienza diretta di economia circolare, garantendo che le bottiglie in Pet vengano avviate direttamente al riciclo e supportando la Direttiva UE 2019/904 (SUP), che promuove il principio del "bottle to bottle". Nelle prime due settimane di attivazione, personale specializzato sarà presente sul posto per fornire assistenza e indicazioni a tutti gli utilizzatori che si approcciano per la prima volta al servizio.  

23/09/2025 16:05
"Cinque borse di studio per studenti dalla Striscia di Gaza": l'annuncio dell'Università di Macerata

"Cinque borse di studio per studenti dalla Striscia di Gaza": l'annuncio dell'Università di Macerata

L’Università di Macerata annuncia l’attivazione di cinque borse di studio per studenti e studentesse provenienti dalla Striscia di Gaza. La prima rientra nel pacchetto promosso dalla Crui – Iupals (Italian Palestinian University Network), un’iniziativa finanziata direttamente dai singoli atenei che hanno scelto di aderire. A oggi, solo 35 università italiane hanno risposto all’appello, per un totale di 97 borse assegnate. Con ulteriori sforzi, il sistema universitario italiano ha raggiunto la quota di 152 borse complessive, di cui 5 messe a disposizione da Unimc, tutte interamente finanziate con risorse proprie. L’Ateneo ha inoltre attivato da anni una collaborazione con l’Università palestinese Al Quds di Gerusalemme per studiare la vulnerabilità dell’educazione e sviluppare strategie innovative in contesti di emergenza cronica. “Siamo fiduciosi che questi giovani possano presto raggiungere il nostro Ateneo – ha dichiarato il rettore John Mc Court –. Crediamo che le azioni concrete parlino più delle parole e della retorica: il nostro compito è difendere il ruolo della conoscenza, rafforzare il senso critico fra i nostri iscritti e promuovere una cultura del dialogo e della cooperazione come strumenti di pace e di giustizia”. La scelta delle borse di studio si inserisce nella cornice più ampia delineata dal Senato Accademico, che ha approvato oggi all’unanimità una mozione di presa di posizione ufficiale sui conflitti in corso a Gaza e in Ucraina. Il documento ribadisce la condanna di ogni forma di aggressione, terrorismo e violazione del diritto internazionale e dei diritti umani, e afferma il rifiuto di ogni forma di odio, discriminazione e violenza. Riguardo alla situazione in Medio Oriente, l’Università condanna sia le azioni terroristiche di Hamas sia le violazioni del diritto internazionale da parte del Governo di Israele, già documentate da Nazioni Unite, Corte Penale Internazionale e Unione Europea. Forte è la denuncia contro l’uso della forza a Gaza, che ha causato migliaia di vittime civili, soprattutto donne e bambini, colpendo ospedali, scuole, sedi universitarie e persino operatori sanitari. Da Macerata arriva quindi un appello al cessate il fuoco immediato, all’apertura di corridoi umanitari stabili, al rilascio degli ostaggi e al rispetto del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, nella prospettiva di una coesistenza pacifica fondata sul principio “due popoli, due Stati”. Con la stessa chiarezza, il Senato accademico condanna l’aggressione della Federazione Russa contro l’Ucraina, che rappresenta una violazione flagrante della Carta delle Nazioni Unite. L’Università esprime profonda preoccupazione per le vittime civili, la devastazione di città e infrastrutture e le gravissime conseguenze umanitarie, richiamando le risoluzioni Onu che chiedono il ritiro immediato delle truppe russe e sollecitando la necessità di garantire corridoi umanitari sicuri e l’avvio di un processo negoziale per una pace giusta e duratura.   Il documento approvato non si limita alla denuncia, ma si traduce in impegni concreti: promuovere iniziative accademiche e culturali per diffondere una cultura di pace, vigilare sui partenariati scientifici per evitare complicità in violazioni del diritto internazionale ed escludere ogni collaborazione con istituzioni israeliane e russe che non si siano pubblicamente dissociate dalle politiche dei rispettivi governi, e aprire percorsi di accoglienza e mobilità per studenti e ricercatori provenienti dalle aree colpite.

23/09/2025 15:50
Sharper 2025: Camerino e San Benedetto protagoniste della Notte Europea dei Ricercatori

Sharper 2025: Camerino e San Benedetto protagoniste della Notte Europea dei Ricercatori

Torna anche quest’anno Sharper (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights), il grande evento europeo dedicato alla scienza che coinvolge contemporaneamente 15 città italiane con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al mondo della ricerca. Coordinato dall’impresa sociale Psiquadro e realizzato grazie alla collaborazione di un ampio consorzio di enti e università, tra cui l’Infn, l’Immaginario Scientifico, Observa Science in Society e cinque atenei partner, Sharper è sostenuto da oltre 200 istituzioni, enti culturali e di ricerca come Cnr, Inaf e Ingv. «L’Università di Camerino ha aderito alla Notte dei Ricercatori sin dalla sua istituzione, nel 2005 – ha dichiarato il rettore, professor Graziano Leoni – ed è per noi una grande soddisfazione poter partecipare anche quest’anno al progetto Sharper. Raccontare ai cittadini, a partire dai più giovani, come la ricerca migliori concretamente la vita delle persone è una missione fondamentale per la crescita democratica e sociale del nostro Paese». Il programma Unicam si preannuncia particolarmente ricco e diffuso tra Camerino e San Benedetto del Tronto, con laboratori, incontri, talk show e attività esperienziali pensati per ogni età. A Camerino, la giornata si aprirà alle 9 con l’incontro “Cibo e religione. Aspetti nutrizionali e razionale scientifico dei precetti alimentari religiosi”, per proseguire con “Rotte in movimento”, un laboratorio interattivo per immedesimarsi nei percorsi migratori e riflettere sui dilemmi etici e politici che ne derivano. Nel pomeriggio spazio all’innovazione tecnologica con attività immersive di realtà virtuale per la gestione delle emergenze sismiche e, alle 18.30, un “Calice di Scienza” dedicato alla geologa e oceanografa Marie Tharp. A San Benedetto del Tronto, il programma inizierà al Liceo Rosetti con “Tutta questione di… intelligenza!”, laboratorio dedicato al machine learning. Dalle 17 alle 20 il Polo didattico Unicam sul lungomare ospiterà attività pratiche e divulgative: dalle microalghe come risorsa per la salute, alla diagnostica per i beni culturali, fino a esperimenti di chimica in cucina. A seguire, un talk show dedicato al mondo delle api e, alle 19, l’attesissimo incontro con il prof. Michele Loreti sull’impatto dell’intelligenza artificiale generativa nella nostra vita quotidiana. Sharper si conferma così un’occasione unica per vivere la scienza da vicino e comprendere quanto la ricerca sia parte integrante del benessere sociale e del futuro sostenibile.

23/09/2025 15:38
Macerata, il prefetto Signer in visita alla Questura: "Massima collaborazione tra istituzioni e Forze di Polizia"

Macerata, il prefetto Signer in visita alla Questura: "Massima collaborazione tra istituzioni e Forze di Polizia"

MACERATA - Prima visita ufficiale in Questura per il prefetto Giovanni Signer, insediatosi in città a fine luglio. Questa mattina il rappresentante del Governo ha incontrato il questore Luigi Mangino, il vicario del questore, i dirigenti e i funzionari della Polizia di Stato, in un momento di confronto istituzionale all’insegna della collaborazione. Il questore Mangino, dopo aver presentato i funzionari e i dirigenti dei vari settori della Questura, del Commissariato e delle specialità della Polizia di Stato, ha rimarcato la professionalità e la sinergia che contraddistinguono il lavoro quotidiano, sia nelle attività ordinarie sia nella gestione degli eventi di rilievo concordati nei Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il prefetto Signer ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno della Polizia di Stato, sottolineando il clima positivo e costruttivo che ha trovato in Questura. Ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale mantenere un rapporto di massima collaborazione tra Prefettura e Forze dell’Ordine, con l’obiettivo comune di rafforzare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. A conclusione dell’incontro, il questore Mangino ha ringraziato il prefetto per l’attenzione riservata al lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato. L’appuntamento si è chiuso in un clima di cordialità, con la consapevolezza di un rapporto istituzionale destinato a rafforzarsi nel tempo.

23/09/2025 15:20
Ospedale Macerata, l'ultimo gesto d'amore di una 76enne: donati organi per salvare vite

Ospedale Macerata, l'ultimo gesto d'amore di una 76enne: donati organi per salvare vite

Nell’Ast di Macerata si assiste in questi giorni al diffondersi di una solidarietà esemplare per quanto riguarda la donazione di organi. Stanotte, infatti, è stato effettuato un ulteriore prelievo di fegato e cornee da una donatrice di 76 anni che aveva già espresso in vita il proprio consenso. Un’equipe multidisciplinare coordinata dal Centro Regionale Trapianti e dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant) ha realizzato l’intervento. “In un mese abbiamo assistito a ben tre donazioni di organi nella nostra Azienda sanitaria e per questo bellissimo risultato desidero ringraziare le famiglie dei donatori per la sensibilità dimostrata – ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini -  e nel caso specifico tutto il personale dell’ospedale di Macerata, coordinato dalla dottoressa Valeria Zompanti, per la collaborazione nella buona riuscita della procedura”. 

23/09/2025 15:13
Montefano, lite tra coinquilini finisce a coltellate: un ferito (che scappa dall'ospedale) e una denuncia

Montefano, lite tra coinquilini finisce a coltellate: un ferito (che scappa dall'ospedale) e una denuncia

Una lite tra coinquilini è degenerata in violenza a Montefano: un uomo è rimasto ferito e un altro è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Macerata. L’episodio risale a pochi giorni fa, quando un acceso diverbio tra un 26enne originario del Mali, residente a Macerata e già noto alle forze dell’ordine, e un 48enne marocchino è sfociato in un’aggressione. Secondo quanto ricostruito dai militari, intervenuti nell’immediato, il più giovane ha impugnato un coltello da cucina e ha colpito alla mano destra il coinquilino. Sul posto è arrivato anche il personale del 118, che ha soccorso il ferito. L’uomo è stato portato al pronto soccorso di Civitanova Marche, ma ha poi rifiutato le cure e si è allontanato dall’ospedale facendo perdere le proprie tracce. Il coltello usato nell’aggressione è stato sequestrato. Per il 26enne maliano è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria con l’accusa di lesioni personali.

23/09/2025 14:40
"Un Assist per la Vita": lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale

"Un Assist per la Vita": lo sport come strumento di inclusione e crescita sociale

MACERATA - Una rete che unisce sport, istituzioni e imprese per costruire inclusione e solidarietà. È questo il cuore di “Un Assist per la Vita”, il progetto presentato al Social@b dell’Università di Macerata e promosso dall’ASD Santo Stefano Sport di Porto Potenza Picena, realtà da cinquant’anni punto di riferimento nello sport paralimpico. L’iniziativa nasce con un obiettivo ambizioso: sostenere le persone con disabilità attraverso lo sport, percorsi formativi e opportunità di inserimento sociale e lavorativo. Non semplice attività agonistica, dunque, ma uno strumento di crescita collettiva capace di generare cultura, coesione e prospettive concrete. La forza del progetto risiede nella rete di sostegno costruita attorno ad esso. Accanto al Santo Stefano Sport hanno scelto di collaborare l’Università di Macerata, Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, Confindustria Macerata e la Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano. Un fronte comune che intende coinvolgere scuole, aziende e comunità, dando vita a un modello in cui sport e società procedono insieme. Durante la presentazione, alla quale erano presenti autorità accademiche, dirigenti sportivi, rappresentanti del mondo imprenditoriale e alcuni atleti, non sono mancati i richiami al valore educativo dello sport. Il rettore John Mc Court ha evidenziato la coerenza del progetto con le politiche dell’Ateneo, sottolineando l’importanza di lavorare in squadra per raggiungere obiettivi significativi. A fargli eco il vicepresidente del Santo Stefano Sport, Antonio Bortone, che ha definito lo sport un “enzima sociale”, capace di ridurre fenomeni come il bullismo nelle scuole e di favorire lo spirito di squadra nelle aziende. Un ruolo centrale è affidato proprio all’attività agonistica: dal basket in carrozzina, fiore all’occhiello della società con uno scudetto vinto nel 2019 e prestigiose partecipazioni a competizioni internazionali, all’atletica e al golf paralimpico. Attorno a queste discipline ruotano iniziative come “Ruote a Canestro”, che dal 2018 porta nelle scuole la cultura dell’inclusione attraverso incontri teorico-pratici, e la produzione di testimonianze video che raccontano come lo sport abbia cambiato la vita di tanti atleti. Il presidente della BCC di Recanati e Colmurano, Gerardo Pizzirusso, ha definito l’iniziativa “un progetto di comunità che svolge un’attività meritoria con questi ragazzi e il loro entusiasmo”, mentre il segretario generale di Confartigianato, Giorgio Menichelli, ha posto l’accento sulle possibili ricadute economiche, ricordando come la cosiddetta “basket economy” possa offrire nuove opportunità al tessuto produttivo. Emozionante la testimonianza dell’allenatore Roberto Ceriscioli, che ha parlato della soddisfazione di lavorare con atleti che incarnano valori di rinascita e resilienza, sottolineando quanto sia fondamentale il sostegno di istituzioni e imprese per continuare a coltivare i progetti in cantiere. A chiudere gli interventi è stato il presidente del Santo Stefano Sport, Marco Ferraresi, che ha riassunto così il senso del percorso intrapreso: “Questi ragazzi sono una delle cose più belle che mi porto dietro”. Con “Un Assist per la Vita” lo sport si conferma strumento di solidarietà e inclusione, ma anche terreno fertile per costruire legami, formare nuove competenze e generare un impatto positivo sull’intera comunità.

23/09/2025 14:30
Regionali 2025, Livi (FdI): "L'amore di Ricci per le Marche? Si misura in euro"

Regionali 2025, Livi (FdI): "L'amore di Ricci per le Marche? Si misura in euro"

"Ricci continua a raccontarci che la sua candidatura è un atto d’amore verso le Marche, ma poi misura tutto in euro, per sua stessa ammissione in diretta Rai. Il prezzo da pagare in questa contesa elettorale? Lo stipendio da europarlamentare. Altro che amore. Così si spiega l’incapacità di chiarire una volta per tutte se resterà in Consiglio regionale in caso di sconfitta". È quanto dichiara Simone Livi, consigliere regionale uscente di Fratelli d’Italia e candidato per le prossime Regioni del 28 e 29 settembre prossimi, circoscrizione Macerata. "Questo è amore per la poltrona, non per i marchigiani - punge Livi -. Forse non ha così tanta voglia di vincere, visto che si ritroverebbe con uno stipendio dimezzato. Ancora una volta la sinistra si mostra per quello che è: pronta a nascondersi dietro slogan e autocelebrazioni, ma silenziosa quando si tratta di dare risposte vere. Ma i cittadini meritano serietà, non battute da campagna elettorale. Dopo le gite in bici e in barca, adesso Ricci è pronto a riprendere la valigia e tornare a Bruxelles, sempre in nome della sua unità di misura, gli euro". "Fratelli d’Italia è dalla parte di chi vuole una regione che programmi, che investa su sanità, viabilità e sicurezza, e che rispetti i propri cittadini. L’alternativa è chiara: o torniamo indietro con chi pensa solo a salvare sé stesso, o continuiamo a costruire insieme una stagione di buon governo, trasparente e vicino alle esigenze dei territori", conclude Livi. 

23/09/2025 14:10
Pieve Torina, al via il cantiere per il nuovo municipio: "Un passo avanti verso la normalità"

Pieve Torina, al via il cantiere per il nuovo municipio: "Un passo avanti verso la normalità"

"Al via la ricostruzione del nuovo municipio". È il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, a dare notizia della partenza dei lavori che porteranno, entro la primavera del 2027, alla realizzazione della struttura destinata a ospitare gli uffici comunali. "È un ulteriore passo avanti verso la normalizzazione", commenta Gentilucci. "Avremo una sede municipale all’avanguardia, dotata di spazi adeguati e realizzata con tecnologie di costruzione antisismiche e sostenibili che potranno garantire risparmi energetici, la collocazione in un rinnovato e più efficace assetto viario e l’inserimento in un contesto naturalistico con la sistemazione delle aree verdi limitrofe". Finanziato con fondi sisma e contributi GSE (conto termico), l’intervento prevede un costo complessivo di 3 milioni e 400.000 euro: "In questi anni, nonostante le difficoltà logistiche e la sistemazione nei container, il personale comunale ha saputo garantire professionalità e qualità dei servizi. Ci attende un ultimo sforzo prima di poter varcare la soglia dei nuovi uffici" conclude Gentilucci, "ma vedere operai e macchine all’opera rappresenta per tutta la comunità un’iniezione di fiducia e di ottimismo".

23/09/2025 12:20
Matelica saluta il tenente Paolo Rinaldi: in pensione dopo anni di servizio nell'Arma dei Carabinieri

Matelica saluta il tenente Paolo Rinaldi: in pensione dopo anni di servizio nell'Arma dei Carabinieri

Dopo una lunga carriera nell’Arma dei carabinieri, il Tenente Paolo Rinaldi, in forza alla Compagnia di Camerino, è giunto al traguardo della pensione. Nella giornata di oggi Rinaldi ha voluto recarsi in Comune, a Matelica, per un saluto istituzionale, accompagnato dal capitano Angelo Faraca, e accolto dal sindaco Denis Cingolani. Il primo cittadino ha espresso parole di riconoscenza per il lavoro svolto dal Tenente, sottolineandone l’impegno e la dedizione al territorio: "Oggi il Tenente Paolo Rinaldi lascia il servizio attivo, ma ci tengo a ringraziarlo, a nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini matelicesi, per l’ottimo operato svolto all’interno del nostro territorio. I suoi valori resteranno impressi in tutti i colleghi che l’hanno incontrato nel corso della sua carriera nell’Arma dei Carabinieri", ha dichiarato Cingolani. Il saluto in Comune ha rappresentato un momento semplice ma significativo, in cui istituzioni e forze dell’ordine hanno riconosciuto il valore umano e professionale di un ufficiale che ha dedicato la sua vita al servizio della collettività.

23/09/2025 12:07
Castelraimondo ricorda i caduti in Afghanistan: toccante cerimonia al Parco della Rimembranza

Castelraimondo ricorda i caduti in Afghanistan: toccante cerimonia al Parco della Rimembranza

Una meravigliosa iniziativa quella composta dalla serie di eventi connessi alla 12esima edizione della commemorazione dei caduti in Afghanistan, che si è tenuta sabato e domenica, al Parco della Rimembranza di Castelraimondo dove sorge un Monumento a loro dedicato, organizzata dal Gruppo Alpini Val Potenza guidato dal presidente Angelo Ciccarelli, in collaborazione con l’amministrazione comunale. Sabato 20 settembre dopo i saluti istituzionali, visita alla “mostra permanente” di oggetti, indumenti, foto, appartenuti ai ragazzi caduti in Afghanistan. Domenica 21, invece, in seguito al corteo, con la partecipazione della banda musicale Veschi diretta dal Maestro Gabriele Bartoloni, si è svolta la cerimonia pubblica con la deposizione della corona di alloro al monumento, la lettura integrale dei nomi dei caduti, con i tempi scanditi da Tommaso Lucchetti. Tra le autorità che sono intervenute il presidente del Gruppo Alpini Valpotenza Angelo Ciccarelli, il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il consigliere regionale uscente Renzo Marinelli, i sindaci di Matelica e Esanatoglia, il sindaco degli studenti e i familiari delle vittime. La Santa Messa in suffragio è stata celebrata dal vicario diocesano Mons. Mariano Bianchi. Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha sottolineato l’importanza di questa commemorazione dei caduti in Afghanistan: “Una giornata importante quella di domenica a Castelraimondo perché è la giornata in cui ricordiamo insieme alle famiglie ragazzi morti in Afghanistan, è stato come sempre un momento toccante quando dal palco venivano chiamati i nomi. Quest’anno c’erano molti bambini delle scuole, siamo stati contenti, ringrazio la preside Nicoletta Paterni per aver coinvolto gli studenti. Presente il sindaco dei ragazzi che ha fatto il suo discorso, due genitori dei ragazzi che non ci sono più hanno fatto interventi commoventi". "Una giornata nel ricordo di questi ragazzi che pensavano di essere accolti come persone che portavano la pace, ed invece sono stati visti come dei nemici in quei territori hanno lasciato la loro vita. Un grazie agli alpini del Val Potenza che mantengono quell'area sempre in ordine. Il museo che abbiamo visitato ricordo che dall’anno scorso è aperto a tutti, composto dalle cose più care donate dalle famiglie, quindi un altro dolore doversi allontanare da altri ricordi dei loro figli, ma sanno che i nostri alpini li conserveranno con la massima cura. Vorrei ringraziare tutti i dipendenti comunali, i vigili e agli operai che si sono adoperati per la buona riuscita di questa ricorrenza", ha concluso Leonelli.   

23/09/2025 11:40
Recanati, scontro frontale tra due auto: quattro feriti, tra cui due bambini di 8 e 13 anni

Recanati, scontro frontale tra due auto: quattro feriti, tra cui due bambini di 8 e 13 anni

Due fratellini di 8 e 13 anni e la loro mamma sono rimasti feriti questa mattina in un incidente stradale a Recanati, in contrada Addolorata. L’impatto, avvenuto intorno alle 8, ha visto due auto scontrarsi frontalmente lungo la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre di Macerata e di Osimo e i sanitari del 118, che hanno ritenuto necessario l’intervento dell’eliambulanza per trasportare uno dei bambini al Salesi di Ancona. La mamma e l’altro figlio sono stati invece trasferiti in ambulanza a Torrette. Ferito, ma cosciente, anche il conducente dell’altra vettura, ricoverato per accertamenti. Nonostante la gravità dello scontro, tutti gli occupanti sono rimasti coscienti. La strada è stata chiusa per alcune ore per consentire i soccorsi e il completamento dei rilievi dei carabinieri.   

23/09/2025 11:24
Porto Recanati, incontro elettorale con Salvatore Piscitelli: Stefano Tacconi ospite d’eccezione

Porto Recanati, incontro elettorale con Salvatore Piscitelli: Stefano Tacconi ospite d’eccezione

PORTO RECANATI - Mercoledì 24 settembre, alle ore 19.30, il Bar Guido ospiterà l'appuntamento elettorale dal "Oltre il gioco: come lo sport cambia il futuro". Protagonista della serata sarà Stefano Tacconi, ex portiere di successo della Juventus e della Nazionale italiana, che porterà la sua testimonianza di atleta e uomo, raccontando momenti significativi della sua carriera e della sua vita. L’iniziativa è stata promossa dall'ex senatore Salvatore Piscitelli, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista “I Marchigiani per Acquaroli”. Nel corso del dibattito non si parlerà soltanto di sport agonistico, ma si approfondiranno i valori che lo sport trasmette: dalla coesione sociale alla formazione dei giovani, fino al suo ruolo come strumento di miglioramento degli stili di vita, sia individuali che collettivi.    

23/09/2025 10:20
Montecosaro, Maika Gabellieri incontra la senatrice Gelmini: "Più risorse economiche agli oratori"

Montecosaro, Maika Gabellieri incontra la senatrice Gelmini: "Più risorse economiche agli oratori"

Si è tenuto ieri, 22 settembre, presso il suggestivo Santuario dell’Annunziata di Montecosaro, l’incontro promosso dalla candidata alle elezioni regionali Maika Gabellieri insieme alla senatrice Maria Stella Gelmini di Noi Moderati. All’appuntamento hanno preso parte anche il coordinatore provinciale Paolo Perini e il coordinatore regionale Tablino Campanelli, a testimonianza della vicinanza del partito ai territori. L’evento si è aperto con l’intervento della Gabellieri, che ha voluto ricordare il recente emendamento, fortemente sostenuto dalla senatrice Gelmini, finalizzato a destinare nuove risorse economiche agli oratori: «Gli oratori sono luoghi fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi – ha sottolineato Gabellieri – e meritano un sostegno concreto per continuare a rappresentare un punto di riferimento educativo e sociale nelle nostre comunità». La senatrice Gelmini, nel suo intervento, ha tracciato una fotografia della situazione sociale attuale, evidenziando come il futuro del Paese passi anche dalla capacità di rafforzare i centri aggregativi, come appunto gli oratori: «Sono spazi nei quali si cresce e ci si educa in un ambiente sano, che contribuisce a formare cittadini responsabili e consapevoli». Un passaggio importante del suo discorso è stato dedicato al disagio giovanile, che oggi si manifesta in forme diverse: ansia, violenza, autolesionismo, disturbi alimentari, fino alle dipendenze da stupefacenti. «È un fenomeno che va prevenuto – ha dichiarato la senatrice – e per farlo bisogna restituire centralità alla famiglia e a centri come gli oratori, che devono tornare ad essere punti di riferimento e di guida per i nostri giovani». Gelmini ha inoltre posto l’accento sulle difficoltà crescenti delle famiglie italiane: «Oggi crescere dei figli richiede sempre più risorse economiche. Questa condizione è una delle principali cause della riduzione delle nascite, un fenomeno che Noi Moderati intende contrastare con misure di sostegno alle famiglie, restituendo dignità e opportunità ai giovani». La candidata Gabellieri ha ribadito la sua posizione in chiusura: «Sostenere le famiglie significa investire nel futuro della nostra regione. Dobbiamo ridare fiducia ai giovani, creando condizioni favorevoli per restare, lavorare e costruire qui il proprio futuro. Questi sono gli incontri in cui credo: momenti di confronto reale, di vicinanza tra politica e cittadini. Noi Moderati è un partito a “filiera corta”: offre la possibilità al rappresentante locale di tenere un contatto diretto tra governo centrale e territori, ascoltando i bisogni della comunità e trasformandoli in azioni concrete». L’incontro si è concluso con un aperitivo conviviale, durante il quale la senatrice Gelmini si è intrattenuta cordialmente con i presenti, salutando e dialogando con cittadini e simpatizzanti. A chiudere la giornata è stato l’intervento del coordinatore regionale Tablino Campanelli, che ha portato il suo saluto e ribadito l’impegno del partito nella campagna elettorale a sostegno di Maika Gabellieri.

23/09/2025 10:18
Macerata, Albino Mataloni confermato presidente al XXVII Congresso Provinciale dei Combattenti e Reduci

Macerata, Albino Mataloni confermato presidente al XXVII Congresso Provinciale dei Combattenti e Reduci

Il XXVII Congresso Provinciale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR), tenutosi domenica 21 settembre nel Comune di Valfornace, ha confermato la fiducia ad Albino Mataloni, rieletto presidente della Federazione di Macerata. I rappresentanti della Federazione Provinciale ANCR di Macerata si sono ritrovati in piazza, dinanzi al monumento ai Caduti, per rendere omaggio con la deposizione di una corona d’alloro a tutti gli Italiani che hanno donato la vita per la Patria. Un momento intenso, segnato dal silenzio, dalla commozione e seguito dai saluti di benvenuto del sindaco Massimo Citracca e del parroco Don Roberto Rafaiani, che hanno ricordato come la scelta di Valfornace – comunità duramente segnata dal sisma – non sia casuale. Proprio da qui, dove le ferite sono ancora aperte ma la gente non ha mai smesso di resistere, l’ANCR vuole riaffermare il valore della comunità che si rialza, che custodisce e trasmette la memoria condivisa. In questa cornice, nella Giornata mondiale della Pace, le parole hanno assunto un significato più profondo: ogni bandiera schierata, ogni volto presente, ogni ricordo condiviso è divenuto un grido di solidarietà contro l’assurdità della guerra, contro il dolore che essa infligge alle famiglie e ai popoli. I delegati delle 14 sezioni ANCR della provincia (Civitanova Marche - S.Maria Apparente, Gagliole, Macerata, Matelica, Mogliano Montecosaro, Monte San Martino, Muccia, Petriolo, San Severino Marche, Serravalle di Chienti, Urbisaglia, Valfornace, Villa Potenza) hanno quindi composto un corteo che ha raggiunto il Palazzetto dello Sport, per aprire i lavori congressuali con un minuto di silenzio. Il Presidente uscente Albino Mataloni, aprendo il Congresso, ha sottolineato la vitalità della Federazione e l’imminente costituzione di nuove sezioni, segno di un’associazione che non si arrende al tempo ma continua a rinnovarsi. Il Vice Presidente Mauro Radici ha richiamato con forza l’esempio degli Internati Militari Italiani (IMI), giovani soldati che seppero dire “no” alla guerra e al nazifascismo, pagando con la prigionia, la fame e la sofferenza nei campi. A loro il 20 settembre, lo Stato italiano ha finalmente dedicato la Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, riconoscendo dopo ottant’anni il sacrificio di oltre 650.000 soldati italiani. Un esempio che – ha ribadito Radici – deve parlare ai giovani, alle scuole, a chi oggi ha il dovere di scegliere la pace come orizzonte comune. Roberto Cruciani, presidente della sezione di Urbisaglia, ha ribadito l’importanza di una rinnovata attenzione ai sacrari e ai monumenti che costellano la nostra provincia: non solo pietre custodi della memoria dei caduti, ma segnali di speranza, che ci ricordano ogni giorno il prezzo della libertà. Dopo gli interventi e il confronto, l’assemblea ha proceduto al rinnovo delle cariche sociali. È stato eletto all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo provinciale per il quadriennio 2025-2029, così composto: Albino Mataloni Presidente insieme ai Vice Presidenti Enzo Miliozzi e Mauro Radici, al Segretario Mario Mucci, ai Consiglieri Giorgio Morichetti, Maria Gilda Murani Mattozzi, Roberto Cruciani e Fabrizio Cruciani. Accanto a loro i Consiglieri supplenti Marino Cecchi, Angelo De Angelis e Urbano Pallotta, il Collegio dei Sindaci con Angelo Angelici, Fabrizio Quattrini e Silvano Seccacini (supplente Claudio Ciucciè), e il Collegio dei Garanti con Giacomo Natali, Enzo Marziali e Mariano Bartolini. Il Congresso si è concluso con un collegamento video al Presidente Nazionale dell’ANCR, Prof. Antonio Landi, che ha espresso la vicinanza istituzionale e l’incoraggiamento della Presidenza Nazionale ai delegati maceratesi a rinnovare il proprio impegno coinvolgendo i giovani. Solo così si potranno custodire e trasmettere i valori dei Combattenti e Reduci e mantenere vivo il ricordo delle loro esperienze, dalle battaglie ai campi di prigionia, come esempio di dignità, coraggio e amore per la Patria.   Nella piazza di Valfornace, tra le mura che hanno tremato, questo Congresso della Federazione di Macerata ha voluto lasciare un segno: sottrarre alla violenza ciò che i conflitti distruggono e non possono restituire – la dignità, la famiglia, la vita. Un’urgenza che risuona ancora più forte di fronte alle immani brutalità che insanguinano oggi tanti teatri di guerra e di fronte al clima di polarizzazione e scontro che attraversa la società. Dal dolore può nascere un nuovo cemento civile: una comunità viva, resistente e solidale, capace di opporre alla logica della divisione la forza della memoria e il valore della pace.

23/09/2025 10:00
Recanati celebra Alberto Cecchini: un viaggio tra passato e presente  attraverso le sue ceramiche

Recanati celebra Alberto Cecchini: un viaggio tra passato e presente attraverso le sue ceramiche

Recanati si accende di colori grazie alla mostra “Alberto Cecchini. Ieri e Oggi”, un’occasione imperdibile per scoprire l’evoluzione artistica di uno dei più noti pittori e ceramisti locali. Le sue opere rappresentano un autentico dialogo tra passato e presente, dimostrando come l’arte possa essere un ponte tra tradizione e innovazione. Sabato pomeriggio, all’inaugurazione, tutta l’amministrazione comunale ha partecipato con entusiasmo, rendendo omaggio a un Maestro che ha elevato Recanati nel panorama internazionale dell’arte e della ceramica. Con passione e gratitudine, il sindaco Emanuele Pepa e l’assessore alla Cultura Ettore Pelati, nel loro intervento dopo il taglio del nastro, hanno dimostrato grande riconoscenza e ammirazione per l’opera di Cecchini, sottolineando l’importanza di valorizzare e tramandare il patrimonio artistico locale, riconoscendo in Cecchini un esempio di eccellenza e di dedizione. L’attuale esibizione ha un significato ancora più profondo considerando le recenti difficoltà di Cecchini. Qualche anno fa, infatti, il pittore ha affrontato un dramma personale: una degenerazione maculare che gli ha tolto parte della vista. “Non posso dimenticare quella drammatica telefonata dove Alberto mi disse di non vedere più! - ha ricordato Nikla Cingolani, curatrice della mostra - Ma con coraggio e la determinazione di un casternocese doc, ha trasformato la sua fragilità in forza”. La malattia ha tolto parte della sua vista, ma non ha spento il suo spirito. Spinto dal piacere intrinseco dell’atto creativo, Cecchini ha trovato una nuova libertà, un modo diverso di esprimersi usando tecniche particolari come il dripping, un metodo di applicazione spontanea del colore, inventato da Max Ernst e perfezionato da Pollock, adattandolo alla ceramica. Le sue opere diventano così espressione di un gesto libero, di un impulso che invita lo spettatore a lasciarsi andare oltre le apparenze. La sua arte si trasforma in un mezzo per far emergere l’inconscio, un modo per comunicare emozioni profonde attraverso movimenti impulsivi e gesti spontanei. La gestualità diventa un racconto che va oltre la percezione visiva, rivolgendosi a una dimensione più profonda e intima dell’esperienza umana. L’attuale produzione è animata da atmosfere vivaci e carnevalesche, dove figure dinamiche e colorate si sollevano verso il cielo, simboli di aspirazione e di connessione con l’assoluto. Lo stile “istoriato” di un tempo si è evoluto in una fase più liberatoria e audace. La bellezza si trova anche nell’imperfezione e nell’incertezza, elementi che rendono ogni opera unica e autentica. Le opere di “ieri” di Cecchini avevano uno stile “istoriato” ricco di dettagli che rappresentavano scene rurali, riti e giochi di una volta. Col tempo, il suo linguaggio è diventato più personale e onirico, con scene che rappresentano città come giocattoli, case che si aprono come scatole di carta, sfondi fiammeggianti costellati di stelle. Inserisce elementi come origami dipinti, che aggiungono eleganza e leggerezza alle composizioni, spesso accompagnate da figure che, nella maggior parte delle opere, sembrano librarsi o volare. Entrando nello spazio espositivo dell’Atrio del Palazzo Comunale, i visitatori sono immediatamente colpiti dalla ricchezza di forme e cromie che caratterizzano le sue creazioni. L’allestimento stimola la curiosità e invita lo spettatore a ricostruire un percorso personale tra le diverse fasi della vita artistica di Cecchini, trasformando la visita in un’esperienza di scoperta e riflessione. Una mostra che celebra non solo l’abilità tecnica e artistica di Cecchini, ma anche il suo spirito indomito e la capacità di reinventarsi di fronte alle avversità, lasciando un segno indelebile nel cuore di Recanati e oltre. A completare l’esposizione due piccoli piatti dipinti dalla nipote Elena Cecchini, sua allieva, che rappresenta il futuro. Allora nulla sarà perduto e vedremo crescere il “domani” della ceramica recanatese.  Con questa mostra Recanati rende omaggio a un artista che ha saputo reinventarsi, superare le avversità e continuare a dipingere con passione e coraggio. Un’occasione imperdibile per apprezzare il suo talento e per conoscere da vicino il percorso artistico di un artista che ha saputo interpretare con sensibilità e amore il patrimonio culturale della sua città. La mostra resterà aperta fino al 5 ottobre tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19:30

23/09/2025 09:40
Lutto in casa Maceratese: addio ad Augusto Sabbatini, il “Faro” biancorosso

Lutto in casa Maceratese: addio ad Augusto Sabbatini, il “Faro” biancorosso

La Maceratese e tutto il calcio cittadino piangono la scomparsa di Augusto Sabbatini, storica bandiera biancorossa e simbolo di fedeltà calcistica. Classe 1954, si è spento nelle ultime ore a causa di una malattia, lasciando un grande vuoto non solo nello sport ma anche nella comunità maceratese. Dal 1973 al 1988 Sabbatini ha vestito ininterrottamente la maglia della Rata, collezionando 377 presenze ufficiali e 4 reti, numeri che lo collocano al secondo posto di sempre per presenze nella storia del club, alle spalle soltanto di Peppe Rega. Per tutti era conosciuto come il “Faro”, punto di riferimento per compagni e tifosi dentro e fuori dal campo. La società biancorossa lo ha ricordato con un comunicato ufficiale: “La Maceratese piange la scomparsa di Augusto Sabbatini, storica bandiera biancorossa. Dal 1973 al 1988 ha vestito la nostra maglia per 377 volte, con orgoglio, passione e fedeltà assoluta, diventando il secondo giocatore di sempre per presenze nella storia della Rata. Per tutti era il nostro ‘Faro’, un simbolo che resterà per sempre nella memoria biancorossa. I compagni lo ricordano come un grande uomo, prima ancora che calciatore. Il presidente e tutta la società si stringono con affetto alla famiglia in questo momento di dolore. Ciao Augusto.” In 15 stagioni consecutive con la maglia biancorossa, Sabbatini è stato protagonista in ogni fase della storia della Maceratese, affrontando momenti difficili e vivendo trionfi, sempre con la stessa dedizione. Memorabili i suoi 21 derby giocati contro la Civitanovese tra campionato e Coppa Italia, record che ne sottolinea ancora di più il legame con le sfide più sentite dai tifosi.

22/09/2025 22:40
Bersani al fianco di Ricci a Civitanova: "Siamo un’onda che cresce, mai vista prima"

Bersani al fianco di Ricci a Civitanova: "Siamo un’onda che cresce, mai vista prima"

CIVITANOVA MARCHE – "Il popolo dell'alternativa c'è già" . È con queste parole che Pierluigi Bersani ha infiammato la platea accorsa oggi pomeriggio all’incontro elettorale a Civitanova Marche, accanto al candidato alla presidenza della Regione Marche, Matteo Ricci, e alla candidata consigliera del Partito Democratico, Lidia Iezzi. Un appuntamento partecipato, sentito, ricco di temi forti, tra cui spiccano la pace, la giustizia sociale, la sanità e il rilancio delle Marche. Ad aprire l’incontro è stata Lidia Iezzi, che ha voluto ricordare il dramma del popolo palestinese nella Striscia di Gaza, chiedendo un minuto di silenzio in segno di solidarietà. “Noi siamo gente del popolo”, ha dichiarato, richiamando il valore dell’impegno sociale e umano che deve accompagnare l’azione politica. Sullo stesso tema è intervenuto con forza Bersani, sottolineando l’importanza della giornata di sciopero generale per la Palestina: “Il governo Meloni sottolineerà solo gli scontri di Milano, frutto dell’irresponsabilità di pochi – ha affermato – ma lo sciopero serve a scuotere le coscienze, a far sentire la nostra vicinanza a chi soffre. Di certo non allevia le pene dei palestinesi reggere il moccolo a Netanyahu, come fa il nostro governo”. Matteo Ricci non ha lasciato dubbi: “Al primo consiglio regionale, se sarò eletto, porterò il riconoscimento dello Stato palestinese”. Bersani ha poi rilanciato: “I volontari della Freedom Flotilla fanno ciò che i governi non hanno il coraggio di fare. Noi stiamo dalla parte della pace e contro ogni ingiustizia”. Non sono mancate le frecciate a Giorgia Meloni, che nei giorni scorsi aveva evocato il rischio di violenza politica dopo l’omicidio del fondatore di Turning Point USA, Charlie Kirk. “Dichiarazioni fuori luogo – ha detto Bersani – Nessuno se l’è presa con Simone Pillon quando mesi fa è stata uccisa una deputata democratica in Minnesota, insieme al marito. Il loro è un vittimismo aggressivo: piangono e intanto passano all’incasso”. Tema centrale dell’incontro (e dell'intera campagna elettorale) è stato quello della sanità. Ricci ha criticato duramente la gestione dell’attuale giunta regionale guidata da Francesco Acquaroli: “Liste d’attesa infinite: un cittadino su 10 rinuncia alle cure. Il presidente Acquaroli scarica le responsabilità su chi c’era prima, ma dimentica che al suo fianco oggi c’è anche Gian Mario Spacca, ex presidente regionale di centrosinistra passato ora con la destra. Noi vogliamo invertire la rotta: più personale sanitario, più medicina territoriale, per una sanità davvero pubblica e accessibile a tutti". Durissimo anche sul fronte della salute mentale: “Le Marche sono ultime in Italia per investimenti nel settore. Cambieremo tutto: psicologi nelle scuole e sostegno vero alle famiglie”. E sulla polemica innescata da Acquaroli, secondo cui l’aumento delle liste d’attesa sarebbe dovuto alla “troppa domanda”, Ricci è netto: “Dichiarazioni irresponsabili. Serve serietà, serve un progetto basato sulla realtà”. Ricci ha rilanciato la proposta di un salario minimo regionale, accompagnato da detrazioni fiscali e incentivi per trattenere i giovani nelle Marche: “Ne formiamo pochi, e quei pochi non li paghiamo”, ha commentato con sarcasmo Bersani.  Nell'agenda  Ricci anche più sicurezza: “Più forze dell’ordine, più presidio del territorio, ma sempre nel rispetto dei diritti”. Sferzante l’attacco alla Zona Economica Speciale annunciata dal governo regionale: “Una promessa elettorale senza coperture – ha detto Ricci – che testimonia il fallimento delle politiche industriali di questa destra. Le Marche sono considerate dall’UE una regione in transizione. Serve una visione, non spot”.  Tanto Ricci quanto Bersani hanno ribadito la necessità di mantenere un “campo largo” vero, solido, basato su programmi e obiettivi concreti: “Il popolo dell’alternativa esiste già – ha detto Bersani – le Marche sono una regione democratica, culturalmente viva. Non possiamo permetterci di tornare indietro”. Ricci ha chiuso con una citazione cinematografica dal film Ogni maledetta domenica, evocando la forza della squadra: “Dobbiamo lottare per ogni centimetro che ci avvicina al traguardo. Siamo un’onda che cresce, un’onda mai vista prima”.

22/09/2025 21:50
Macerata, tragedia a Villa Potenza: muore il conducente di un trattore

Macerata, tragedia a Villa Potenza: muore il conducente di un trattore

Incidente mortale nel tardo pomeriggio di oggi, poco dopo le 18, in contrada Rotacupa, a Villa Potenza, nel territorio comunale di Macerata. A perdere la vita è stato Mario Ramadori, 78 anni, residente nella zona. Secondo una prima ricostruzione, Ramadori era arrivato sul posto insieme alla moglie a bordo di un mezzo agricolo. Stava lavorando per raccogliere della legna e, per il lavoro più gravoso, avrebbe chiesto aiuto a un operaio di una vicina azienda agricola. Quest’ultimo, alla guida di un trattore, stava trascinando un albero quando improvvisamente, per cause in corso di accertamento, la pianta ha colpito violentemente alla testa il 78enne, che si trovava a terra vicino al mezzo. I sanitari del 118, giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e all’eliambulanza, hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma ogni sforzo è stato vano. La dinamica dell’accaduto è ora al vaglio dei carabinieri della locale Compagnia, che stanno effettuando tutti gli accertamenti per chiarire con precisione le circostanze della tragedia.

22/09/2025 19:50
Trent'anni dopo: i diplomati del '95 dell’ITC di Macerata si ritrovano a Villa Colleverde (FOTO E VIDEO)

Trent'anni dopo: i diplomati del '95 dell’ITC di Macerata si ritrovano a Villa Colleverde (FOTO E VIDEO)

A trent’anni dal diploma, tutti i quinti dell'Itc di Macerata si sono ritrovati per una giornata speciale all’insegna dei ricordi, delle emozioni e dell’amicizia. Un evento sentito e molto partecipato, che ha riunito circa centotrenta ex studenti, provenienti dalle undici classi diplomate nel 1995, e alcuni dei loro professori, a Villa Colleverde di Montecassiano. L’idea, nata nel 2020 per celebrare il venticinquesimo anniversario del diploma, era stata rimandata a causa della pandemia. “Poi abbiamo pensato che il ventisettesimo o il ventottesimo anno avrebbero avuto poco senso – racconta Emanuele Lombi, promotore dell’iniziativa – così abbiamo temporeggiato e oggi finalmente festeggiamo il trentesimo. È stato un lavoro impegnativo, ma bellissimo: ho contattato referenti di ogni classe, ci siamo dati da fare tutti insieme e siamo riusciti a coinvolgere moltissimi compagni. Oggi è una grande festa, ci siamo anche divertiti nei preparativi: ci siamo trovati la sera per organizzare gadget, centrotavola, o anche solo per stare insieme. Una storia scritta da Alessandra per l’occasione è stata regalata a ciascuno, ed è stato un bel viaggio. Speriamo che non si concluda qui”. Tra brindisi, sorrisi e strette di mano, si respira un’atmosfera familiare e gioiosa. "È sempre un’emozione – commenta Tatiana Stacchio, che ha collaborato all’organizzazione – rivedersi è come tornare indietro nel tempo. Quando ci ritroviamo sembra che non siano passati trent’anni. Emanuele ha avuto un grande merito nel coinvolgere tutti. Spero che questa sia solo la prima di tante occasioni per rivederci ancora". Durante il pranzo, allestito dopo un iniziale buffet all’aperto, non sono mancati balli, scherzi e momenti di autentica nostalgia. Un cruciverba collettivo ha messo alla prova la memoria degli ex studenti, con indizi che solo chi ha vissuto quegli anni sui banchi dell’ITC poteva decifrare e un video con le foto di quegli anni è stato proiettato, per ricordare quei giorni tra i banchi. Su ogni tavolo, ad accogliere i partecipanti, la storia scritta da Alessandra Paolini, pensata per raccogliere lo spirito della giornata: “Un grazie va a tutti noi – si legge nel finale – perché senza le nostre storie individuali questa grande memoria collettiva non avrebbe lo stesso valore. Oggi brindiamo a noi, diplomati della ragioneria del maceratese del ’95, undici classi, centinaia di studenti, un solo grande cuore. Perché la giovinezza passa, ma certi ricordi restano per sempre e soprattutto… il tempo passa, ma l’amicizia resta!” Presente anche Pierfrancesco Castiglioni, ex professore di Ragioneria, accolto con grande affetto: “È stato emozionante – ha detto – rivedere i miei studenti dopo così tanto tempo. Mi ha fatto piacere sentire che tanti conservano bei ricordi di quegli anni. Quando si è a scuola, si vivono momenti belli e altri più faticosi, ma a distanza di anni credo che rimangano soprattutto quelli positivi. E sentire il loro affetto oggi, per un insegnante, è il massimo”. Con ironia si è parlato anche della “soggezione” nei confronti dei docenti, presente allora come oggi. “Chi era brava a scuola, come Tatiana – scherza Emanuele – magari non la sentiva… Io, come altri, un po’ sì, e forse anche adesso”. Un ritrovo che ha il sapore di una promessa: quella di non aspettare altri trent’anni per rivedersi.  

22/09/2025 19:20
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