L’amministrazione comunale di Matelica ha deciso di intervenire con fermezza per gestire la crescente presenza di lupi segnalata con frequenza nelle zone rurali e, sempre più spesso, a ridosso dei centri abitati. Attraverso l’ordinanza sindacale numero 78 del 2025, il Comune ha varato un pacchetto di misure di prevenzione e sensibilizzazione che si inserisce nel solco delle linee guida dettate dalla Regione Marche, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Il provvedimento mira non solo a regolare la convivenza con questi predatori sul territorio, ma stabilisce anche le procedure per l'allontanamento degli esemplari ritenuti problematici dalle aree urbanizzate, cercando di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei residenti.
L'ordinanza pone un forte accento sulla responsabilità dei singoli cittadini, sottolineando come alcuni comportamenti quotidiani possano involontariamente trasformarsi in un richiamo per gli animali. Viene infatti fatto divieto assoluto di abbandonare rifiuti organici o di accumulare materiali che possano fungere da fonte alimentare, così come è caldamente sconsigliato lasciare ciotole con cibo per cani o gatti all'esterno delle abitazioni.
La gestione dei rifiuti e la pulizia dei terreni limitrofi alle case, che dovrebbero essere mantenuti liberi da rovi e fitta vegetazione, diventano dunque tasselli fondamentali per scoraggiare l'avvicinamento dei lupi alle proprietà private e civili.
Oltre alle norme sul decoro e sui rifiuti, il Comune richiama i proprietari di animali da affezione e da cortile a una vigilanza costante, raccomandando di non lasciarli incustoditi o liberi di vagare, specialmente durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le aree cortilizie dovrebbero rimanere recintate e chiuse per quanto possibile. È inoltre categoricamente vietato tentare di alimentare, avvicinare o inseguire gli esemplari avvistati, poiché tali azioni potrebbero alterare il comportamento naturale dell’animale e creare situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica.
Nel caso di un incontro ravvicinato, le autorità consigliano di mantenere la calma, allontanandosi lentamente senza mai correre o voltare le spalle al lupo, mantenendo l'animale nel proprio campo visivo. L'invito generale è quello di adottare un atteggiamento di prudenza, evitando iniziative personali che possano incuriosire o innervosire l’animale, ma limitandosi a comportamenti di dissuasione passiva.
Infine, "la cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nelle zone boschive e limitrofe all’abitato, segnalando prontamente ogni avvistamento o comportamento anomalo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale o al Servizio Faunistico della Regione Marche", conclude l'ordinanza.
Rinviata a causa del maltempo la "Festa della Befana" che era in programma domani 6 gennaio in piazza XX Settembre. L'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno spostare a domenica 11 gennaio lo show con la discesa della Befana da Palazzo Sforza per consentire una più ampia partecipazione di pubblico alla festa organizzata, come tradizione, in collaborazione con i vigili del fuoco.
L’appuntamento con "La scopa magica ed il tesoro nascosto" è dunque per domenica 11 gennaio, sempre alle ore 15:15 in piazza XX Settembre. Anche a Recanati la Giunta Comunale ha adottato la stessa decisione di rinviare l'evento: “Abbiamo preferito spostare la data poiché il 6 le previsioni del tempo sono pessime e non potevamo rischiare di annullarla il giorno stesso o svolgerla in condizioni meteo proibitive”.
La Befana vien di notte ma a Recanati quest’anno arriverà forzatamente con un po’ di ritardo. Causa il previsto e forte maltempo che dovrebbe abbattersi sul territorio il 6 gennaio, l’amministrazione comunale ha deciso di spostare questa tradizionale festa per i bambini che chiude le vacanze natalizie a domenica prossima, 11 gennaio, sempre alle ore 16, in piazza Leopardi.
L’amministrazione comunale spiega “Abbiamo deciso di spostare la data poiché per il 6 le previsioni sono pessime e non potevamo rischiare di annullarla il giorno stesso o svolgerla in condizioni meteo proibitive che avrebbero lasciato a casa molte famiglie”. Nulla è perduto, ma solo spostato, quindi, a domenica prossima per la gioia dei più piccoli.
Il 2026 dell’arbitraggio maceratese si apre sotto i riflettori della Serie A. Sarà Juan Luca Sacchi a dirigere la delicata sfida tra Lecce e Roma in programma martedì 6 gennaio alle ore 18:00 come diciannovesima giornata e ultimo turno del girone d'andata, al "Via del Mare".
Per Sacchi, 41 anni, si tratta della sesta designazione stagionale nel massimo campionato, la 71esima complessiva. I numeri statistici legati ai precedenti raccontano una storia interessante per entrambe le formazioni. La Roma, sotto la direzione del fischietto maceratese, ha ottenuto quattro vittorie in cinque incontri, macchiando il proprio tabellino solo al debutto nel 2021 contro la Sampdoria. Da quel momento i giallorossi hanno infilato una serie di successi pesanti, tra cui il netto 7-0 rifilato all'Empoli e le vittorie sofferte contro Verona e Torino.
Dall'altra parte, il Lecce ritrova un arbitro che ha incrociato molto spesso nel proprio cammino. Sono infatti 17 i precedenti totali tra i salentini e Sacchi, con un bilancio che sorride leggermente ai pugliesi grazie a sette vittorie e sei pareggi. Per la sfida di domani, Sacchi sarà coadiuvato dagli assistenti Mokhtar e Cavallina, con Tremolada nel ruolo di quarto ufficiale, mentre in sala Var opereranno Gariglio e Chiffi.
Un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche mette sotto osservazione la parte centrosettentrionale delle Marche. La Protezione Civile ha diramato un’allerta gialla valida per l’intera giornata di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, a causa di nevicate, vento e possibili gelate notturne.
Secondo le previsioni, le nevicate interesseranno il territorio in modo differenziato in base alle quote. Il limite neve è atteso a quote basso-collinari, con la possibilità, soprattutto nel settore settentrionale, di fenomeni localmente fino in pianura e in prossimità della costa centro-settentrionale.
Gli accumuli previsti varieranno sensibilmente anche a breve distanza: si stimano circa 5 centimetri lungo la costa, mentre nei settori alto-collinari e montani le cumulate potrebbero raggiungere 20–30 centimetri.
Le temperature si manterranno stazionarie o in lieve diminuzione, favorendo la formazione di gelate diffuse durante la notte. I venti, provenienti dai quadranti nord-occidentali, saranno deboli nelle aree interne e moderati lungo la costa, con un ulteriore rinforzo in serata, in particolare sul settore settentrionale.
Il mare è previsto mosso, con moto ondoso in aumento fino a molto mosso durante la sera e la notte lungo la costa nord.
La Protezione Civile raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle ore serali e notturne, e invita a prestare attenzione alle condizioni della viabilità e alle possibili criticità legate al gelo.
Il Teatro Spirito Santo di Tolentino ha ospitato l’edizione 2026 del Gran Galà della Befana, lo spettacolo nato da una idea di Edoardo Mattioli, Luca Romagnoli e Paolo Domizi che ha visto alternarsi sul palcoscenico la Compagnia Li Spiritusi, Roberta Biagiola, Tommaso Foresi e le piccole Anita Bartolomei, Nicole Marzaroli. Ospiti speciali i ballerini di Alchemy Dance Studio e i Mas Flow. A presentare Este De Troia e Luca Romagnoli.
Musica, canzoni, sketch e tanto divertimento per un evento organizzato dalla Pro Loco TCT con la collaborazione della Parrocchia Spirito Santo, Incanto WP, Tonico Service e Canale 16.
Per due ore tutti gli artisti hanno divertito il pubblico regalando esibizioni molto emozionanti e coinvolgenti con interpretazioni di famosi brani musicali, scenette e balletti.
Molto divertente il finale che ha visto protagonisti in alcuni duetti canori alcuni personaggi cittadini. Il sindaco Mauro Sclavi ha interpretato Mietta con Paolo Domizi nei panni di Amedeo Minghi, Stefano Gobbi si è trasformato in Romina Power con Albano alias Stefano Sincini ed Edoardo Mattioli ha visto i panni della brunetta dei Ricchi e Poveri al fianco di Valerio Pettinari. Un momento davvero esilarante che ha divertito tutti i presenti anche grazie alla grande disponibilità di chi si è prestato e si è messo in gioco, indossando abiti femminili e parrucche per una buona causa.
Una serata dove a vincere, come tutti gli anni, è stata la solidarietà. Infatti sono stati raccolti fondi che saranno destinati a sostenere i costi per consentire ai ragazzi e ragazze di Prossimamente di partecipare al “Rotary Campus Disabili Marche”, edizione 2026.
La prima trasferta della Fermana del 2026 sarà vissuta in maniera insolita: i tifosi canarini non potranno recarsi a Civitanova per assistere alla sfida con la Civitanovese, valida per il massimo torneo regionale.
La decisione è stata presa dagli organi preposti, che hanno ritenuto pericoloso l’incrocio delle tifoserie, alla luce di episodi violenti verificatisi nei mesi scorsi. Tra i precedenti, figurano scontri dopo la gara di Coppa Italia Serie D dell’agosto 2024 e, soprattutto, un episodio del 9 febbraio 2025, quando un incontro ravvicinato tra tifosi in un autogrill dell’A14 portò a diffide per diversi sostenitori canarini.
La misura di restrizione non è nuova per le due squadre: ricordando la partita d’andata dello scorso campionato, furono i tifosi civitanovesi a subire analoghe limitazioni, come avvenuto anche per il derby del 17 aprile 2025 al Recchioni. In quell’occasione, i rossoblù vinsero in uno stadio deserto, condannando virtualmente la Fermana alla retrocessione diretta; per la Civitanovese seguirono i playout, senza modificare il risultato finale.
Ora, la sfida si presenta come un testacoda interessante, tra una squadra in lotta nelle zone alte e l’altra nelle retrovie del torneo, che si giocherà comunque tra le tifoserie separate per motivi di sicurezza.
I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà due uomini, già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa online. Si tratta di un cittadino cinese di 56 anni, residente a Prato, e di un siciliano di 61 anni, residente a Bagheria.
L’indagine è partita dalla querela di un uomo di 45 anni residente a Montecassiano, che ha raccontato di essere stato contattato tramite un canale di una nota piattaforma online. La vittima era stata invitata a effettuare piccoli investimenti in criptovalute e, inizialmente, aveva ricevuto un apparente ritorno economico che lo aveva convinto a versare somme maggiori.
Il 45enne ha così effettuato due bonifici per un totale di 910 euro, ma subito dopo non è più riuscito a contattare il sedicente broker, rendendosi conto di essere stato truffato.
Grazie a un’attenta analisi del flusso finanziario, i Carabinieri sono riusciti a risalire ai due conti correnti destinatari dei bonifici, intestati ai due soggetti denunciati.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare attenzione agli investimenti online, soprattutto se provengono da canali non ufficiali o promettono guadagni facili e immediati, e a segnalare tempestivamente ogni situazione sospetta.
Venerdì 9 gennaio, alle ore 21,00, il teatro Cecchetti di Civitanova Marche ospiterà un evento in ricordo del giovane Mattia Perini, che il 9 gennaio 2020 morì investito da un treno attraversando i binari nella stazione di Loreto.
L’iniziativa, intitolata "La Notte dell'Angelo" sarà arricchita dalla presentazione del libro “Un battito che continua” del papà Giordano. Sul palco, si alterneranno momenti di spettacolo e testimonianze con l'intento di raccontare Mattia e il segno che ha lasciato nella vita di chi lo ha conosciuto. La direzione artistica è curata dalla Krisda Eventi.
La serata è realizzata con il patrocinio e il contributo del comune e dell’azienda Teatri di Civitanova Marche. L'iniziativa ha anche l'obiettivo di sensibilizzare i giovani sull'uso consapevole del telefono cellulare e sull'importanza di evitare l'uso di cuffie auricolari in situazione potenzialmente pericolose.
La serata è aperta alla cittadinanza ed è richiesto un piccolo contributo d'ingresso. L'intero ricavato sarà finalizzato all'acquisto di un defibrillatore da destinare all'Associazione sportiva Dietmoving che si distingue per l'organizzazione di numerose attività, tra cui gli allenamenti di camminata metabolica.
Paura nella notte a Tolentino. Intorno alle 3.15, un albero è caduto in viale Matteotti, colpendo un’auto parcheggiata lungo la strada. Fortunatamente, al momento dell’incidente non transitava nessuno e non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Tolentino, che hanno rimosso la pianta e messo in sicurezza l’area, ripristinando la viabilità. L’episodio evidenzia i possibili rischi legati alle condizioni meteo avverse registrate in questi giorni sulle Marche.
Nel frattempo, la neve continua a interessare la regione e, dopo le nevicate degli ultimi giorni, riaprono le piste da sci. Secondo le previsioni, nei prossimi due giorni sono attese ulteriori precipitazioni, con temperature in calo e possibilità di nevicate fino a quote basse.
La Protezione Civile ha emesso una nuova allerta gialla, con particolare attenzione a frane e piena dei fiumi, invitando la popolazione a prestare attenzione nelle aree più a rischio e a evitare spostamenti non necessari in caso di maltempo intenso.
Le autorità locali e i vigili del fuoco invitano inoltre a controllare alberi e strutture a rischio lungo strade e abitazioni, per prevenire incidenti come quello avvenuto a Tolentino nella notte.
(Foto di Luciana Renna)
Il Comitato “Via Zorli Sicura” torna a segnalare criticità legate alla viabilità e, soprattutto, all’accessibilità in seguito alla riapertura della salita che collega via Zorli a via Pace. Secondo quanto riferito dai residenti, già in queste prime giornate si starebbero registrando disagi che potrebbero aumentare ulteriormente con la ripresa delle attività scolastiche.
Al centro della segnalazione c’è la difficoltà, per chi vive nella zona, di uscire dalla via in condizioni di sicurezza e autonomia, in particolare per le persone con disabilità, per chi utilizza carrozzine o per chi deve muoversi con borse della spesa, oltre che per i numerosi anziani che abitano nell’area. Il Comitato richiama inoltre i principi previsti dalla legge 104/1992 in materia di accessibilità e mobilità delle persone con disabilità e quanto indicato dal Decreto legislativo 50/2016 sull’adozione di misure da parte delle amministrazioni pubbliche per garantire accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici, comprese strade e vie di accesso.
Il Comitato ricorda anche che, in passato, sarebbero già state inviate diffide al Comune per questioni legate alla sicurezza e lamenta un mancato riscontro. In particolare, viene segnalata l’assenza della visita del sindaco, attesa – riferiscono i residenti – da luglio. Tra i nodi indicati c’è anche la presenza di un muretto alla fine della via, che non permetterebbe il passaggio neppure a piedi perché “spesso ostruito”.
Il Comitato sottolinea come il problema, a loro avviso, richieda interventi concreti e non rinviabili: “Si parla di un muretto – affermano – eppure la soluzione continua a mancare”. Da qui l’appello finale affinché l’amministrazione prenda in carico la situazione e adotti provvedimenti che garantiscano condizioni di accesso e uscita adeguate per tutti i residenti.
Arriva al PalaPanunzio di Molfetta la terza sconfitta stagionale della Halley Matelica, che capitola contro i Lions Bisceglie dopo una partita maschia, in cui i biancorossi (con il recuperato Marrucci in campo per qualche minuto) hanno sbattuto contro l’aggressività e la fisicità dei padroni di casa rincorrendo praticamente per tutta la partita. Anche stavolta, però, la Vigor è arrivata a giocarsela fino in fondo, senza però riuscire a cambiare l’epilogo del match.
Coach Trullo rivoluziona lo starting five lanciando capitan Mentonelli al fianco di Mariani con Dell’Anna a prendere il posto di Mazzotti nel ruolo di 3, ma l’avvio è tutto di marca pugliese. La Vigor, come le capita spesso, fa fatica a carburare e Bisceglie prende il comando delle operazioni salendo subito a +5 (8-3 al 4’). Pian piano i matelicesi trovano continuità, in primis in difesa, e producono un parziale di 0-7 con il quale mettono il naso avanti (8-10 al 6’ firmato da Mariani dalla lunetta). La partita è però costellata da errori da ambo le parti e la partita scorre equilibrata fino alla metà del secondo quarto, quando i Lions tentano un’altra spallata: la Halley va in tilt in attacco e i gialloblu scappano a suon di triple fino al +9 (31-22 al 17’ firmato dalla bomba di Anibaldi), arrivando all’intervallo lungo su un 34-28 sul quale per i padroni di casa pesano pure un paio di schiacciate sbagliate.
La ripresa ricalca il canovaccio già visto, con i Lions che provano più volte ad allungare e la Halley a rintuzzare ma senza riuscire a tornare davvero negli specchietti retrovisori dei padroni di casa per tutto il terzo periodo. Il punteggio fa l’elastico anche nella prima parte del quarto quarto, ma la Vigor la riacciuffa per davvero quando da lontano si inizia a vedere lo striscione del traguardo: una tripla dei “Mister clutch” Panzini riporta i biancorossi in parità dopo un’eternità (60-60 a 4’ dalla sirena), l’ambiente si surriscalda e ora si gioca sul filo del rasoio. I Lions trovano canestri dall’arco a ripetizione ma la Halley non molla e due liberi di Mariani la riportano a -1 all’imbocco dell’ultimo minuto (68-67). I biancorossi difendono col coltello tra i denti e lasciano a Bisceglie solo una rimessa dal fondo con un 1” sul cronometro dei 24”. Purtroppo, però, sui cambi difensivi della difesa biancorossa, una mancata comunicazione lascia solo sotto canestro Spernanzoni, che appoggia indisturbato il cesto del 70-67. Sul ribaltamento di fronte, Mariani si butta dentro per cercare un fallo che non viene ravvisato dagli arbitri e la partita si chiude col successo dei pugliesi, che confermano tutto il loro valore.
Niente drammi per la Halley, che resta in testa alla classifica, ma raggiunta dalla coppia Porto Recanati-Civitanova. E domenica si torna alla Palestra della Libertà per chiudere il girone di andata contro una Amatori Pescara in grande crescita.
Così coach Trullo a fine partita: "Pur in una partita non brillantissima, ci puniscono solo gli episodi: un paio di errori difensivi negli ultimi minuti e quel fallo in attacco a Dell’Anna che non c’era. Non è stata una grande prova a livello offensivo, mentre in difesa abbiamo fatto discretamente sulle cose che avevamo preparato, in primis limitando Montanari. Ma abbiamo subito le triple di Anibaldi e gli errori difensivi di cui parlavo nel finale. In generale siamo stati bravi anche stavolta a non mollare, rientrando nel finale e con maggiore attenzione ai dettagli avremmo anche potuto portarla a casa. Ma non dimentichiamoci che giocavamo fuori casa contro una squadra del nostro livello, che venivamo da una settimana con diversi acciacchi e che proprio per questo ho cambiato quintetto in avvio. È la terza partita che perdiamo, ma anche stavolta lo facciamo di pochi punti e non è un fattore secondario pensando a un girone di ritorno in cui avremo tutti questi scontri diretti in casa".
LIONS BISCEGLIE-HALLEY MATELICA 70-67
BISCEGLIE: Gentile ne, D'Orsi ne, Di Lollo ne, Montanari 3, Di Dio 20, Spernanzoni 2, Anibaldi 24, Tartaglia 10, Del Rosso ne, Gueye 4, Sheqiri, Festinese 7. All.: Console.
MATELICA: Marrucci, Pacini ne, Panzini 10, Mentonelli, Fea 3, Dell'Anna 6, Mazzotti 8, Mariani 19, Mattarelli 12, Mozzi 9, Eliantonio ne. All.: Trullo.
ARBITRI: Martini, Bonfigli.
PARZIALI: 18-16, 16-12, 18-18, 18-21
Civitanova Alta si prepara a salutare, ancora una volta, il suo angolo più “natalizio” e artigianale. Domenica 11 gennaio 2026 è in programma un’apertura straordinaria del Laboratorio di Babbo Natale, ospitato nel cuore del centro storico, in via Roma, nei locali dell’ex tipografia Ciarrocchi.
Sarà un pomeriggio speciale, pensato come ultima chiamata per chi non è riuscito a passare durante le scorse settimane o desidera tornare a respirare quell’atmosfera fatta di manualità, dettagli e condivisione. Dalle 15:30 alle 19:30, le porte della bottega si riapriranno per un ultimo appuntamento capace di unire il fascino delle cose fatte a mano allo spirito delle feste che, a Civitanova Alta, sembra durare un po’ di più.
Durante l’apertura sarà possibile ammirare e, per chi lo desidera, portare a casa le creazioni del maestro artigiano Alessandro Lattanzi. Manufatti e oggetti realizzati con cura, frutto di tempo, esperienza e creatività: un’occasione per scegliere un pezzo unico e, allo stesso tempo, sostenere il valore dell’artigianato.
Le creazioni saranno disponibili a fronte di un’offerta libera, un gesto semplice che diventa supporto concreto alla cultura del “fatto a mano” e alla vitalità del borgo. Un ultimo passaggio, dunque, prima di chiudere davvero il sipario sulle feste.
Sono i bambini a dare voce al Natale e a trasformare la Natività in un messaggio universale di pace, inclusione e speranza. E quest’anno, tra i presepi esposti in Vaticano, c’è anche un po’ di Corridonia.
Nell’ambito della prestigiosa rassegna internazionale “100 presepi in Vaticano”, visitabile fino all’8 gennaio 2026, trova spazio l’opera realizzata dagli alunni e dagli insegnanti della Scuola dell’Infanzia di Campogiano, frazione della cittadina maceratese, appartenente all’ISC Manzoni–Lanzi di Corridonia.
Il presepe, allestito sotto il loggiato di San Pietro già dall’8 dicembre, colpisce per originalità e forza simbolica. La Sacra Famiglia, realizzata con materiali di riciclo come stoffa e lana, prende forma all’interno di una mongolfiera-mappamondo, costruita a partire da una lanterna dipinta. A sovrastare la scena, una stella cometa in cartone, decorata con scaglie di pigna dorate, che illumina idealmente il viaggio della Natività attraverso il mondo.
Un’immagine potente, che racconta come le fatiche e le gioie dell’umanità accompagnino la Sacra Famiglia e come il messaggio del Natale, pur attraversando terre e tradizioni diverse, resti unico e universale.
Grande la soddisfazione espressa dalla dirigente scolastica Daniela Smorlesi, che ha sottolineato il valore educativo e simbolico dell’iniziativa:«Il messaggio di Natale che arriva dai bambini crea stupore e meraviglia ed è un chiaro monito per noi adulti. La Natività viaggia con il mondo e ci accompagna ogni giorno: cambiano i luoghi, ma il messaggio di pace e amore resta immutato».
Un motivo di orgoglio ulteriore è rappresentato dal fatto che l’ISC Manzoni–Lanzi sia stato selezionato per il secondo anno consecutivo per questa importante esposizione vaticana. «Con il presepe del 2025 – ha aggiunto la dirigente – abbiamo partecipato all’apertura dell’Anno Giubilare della Speranza, che ora simbolicamente chiudiamo con l’opera di quest’anno. Un ringraziamento speciale va ai nostri alunni per la loro creatività e ai docenti, guide attente e competenti nel trasmettere i veri valori».
Ancora una volta, dunque, la scuola di Corridonia porta in Vaticano il linguaggio semplice e profondo dei bambini, capace di parlare al mondo intero. E guardando già a dicembre 2026, la domanda nasce spontanea: non c’è due senza tre?
Il Veglionissimo al Palazzetto dello Sport di Colmurano è stato un successo incredibile: la Società Operaia di Colmurano si è davvero superata. Trasformare un palazzetto in un ristorante elegante e accogliente non è da tutti, ma grazie ad addobbi magnifici e a una cura dei dettagli meticolosa, l’atmosfera era magica. Il cibo delizioso: piatti buonissimi che hanno messo d'accordo tutti.
A dare il via alle danze ci ha pensato l’Orchestra Felix (formata da giovani) che con il suo carisma e la sua musica ha tenuto tutti in pista fino all'alba. Un mix perfetto di allegria, buona compagnia e ottima organizzazione.
" Il risultato più bello- affermano gli organizzatori- non è scritto nei numeri, bensì nei sorrisi dei presenti. I tantissimi complimenti ricevuti dagli ospiti durante e dopo la serata sono la soddisfazione più grande per la SOMS: parole di stima che ripagano di ogni sforzo e che diventano la spinta ideale, la marcia in più per continuare a organizzare eventi che tengono viva la nostra comunità. Con questo entusiasmo, la Società Operaia è già pronta per le prossime sfide!"
Soddisfatto il presidente Aldo Ruffini, che ha voluto dedicare un pensiero a chi ha reso possibile tutto questo:
"Il mio grazie va a chi ha lavorato duramente dietro le quinte, al direttivo SOMS e ai tanti simpatizzanti che si sono spesi per regalarci un inizio d'anno così spumeggiante”.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle ore 3.31 di questa notte nelle Marche, con epicentro nel territorio del comune di Sant’Angelo in Pontano, in provincia di Macerata. L’evento sismico è stato localizzato a una profondità di circa 24 chilometri, come riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Nelle ore successive hanno fatto seguito altre scosse con mafnitudo inferiore tra i 2 e i 3.0.
Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in diversi centri delle province di Macerata e Fermo, e in maniera più lieve anche nelle aree limitrofe dell’entroterra marchigiano. Numerosi cittadini, svegliati nel cuore della notte. Fortunatamente, la scossa non ha provocato danni né feriti. In una nota diffusa in mattinata, i Vigili del fuoco hanno dichiarato:
“A seguito della scossa sismica di magnitudo 3.8 registrata alle ore 3.31 dall'Istituto Nazionale di Fisica e Vulcanologia, con epicentro nel comune di Sant’Angelo in Pontano, al momento non sono pervenute segnalazioni di danni alla sala operativa dei Vigili del fuoco”.
La sfida tra i liberi più longevi a livello di militanza nei propri club la vince Simone Gabbanelli con la sua Banca Macerata Fisiomed che si aggiudica al tie-break la battaglia dell’ultima giornata di andata di Serie A2 Credem Banca contro la Campi Reali Cantù. Una partita combattutissima ed equilibrata nella sua interezza, con i primi quattro set conclusasi addirittura con lo stesso numero di punti per le due squadre (19-25, 25-21, 25-19, 21-25, 15-10).
Cantù approccia meglio la sfida del Banca Macerata Forum, nonostante in tutti i set siano i biancorossi a sprintare meglio. Il primo parziale “sveglia” i ragazzi di coach Giannini che alzano il loro livello di gioco e conquistano i due successivi set con buon margine, visto anche il calo ospite nel terzo. Il quarto viene risolto dall’ex Penna che nel finale porta al tiebreak i suoi con delle buone giocate. La lotteria del tiebreak la vincono invece i padroni di casa che, malgrado fallire l’accesso alla Coppa Italia, si prendono due punti importanti per morale e classifica. Top scorer dell’incontro è Denis Karyagin, altri 31 punti per lui.
La partita.
Cambia le carte coach Giannini che propone l’assetto a tre schiacciatori. Torna titolare quindi Garello con Zhelev e Karyagin al suo fianco, Pedron in regia, Fall-Diaferia come centrali, Gabbanelli e Dolcini sono i liberi.
Nessuna novità invece per gli ospiti della Campi Reali: Bonacchi e l’ex Penna sono in diagonale principale, Meschiari-Tadic i finalizzatori, Candeli-Maletto al centro, Butti in seconda linea.
Primo set. Dopo il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Crans-Montana, inizia lo spettacolo col primo tempo di Diaferia. Macerata prova subito scappare sul +2, ma Cantù rimane vicina e si guadagna il primo vantaggio con Tadic sul 7-8. Karyagin riporta avanti i suoi, la sua frustata da zona 1 porta al primo timeout ospite (13-11). Rientro vigoroso dei canturini, Penna e due aces consecutivi di Meschiari obbligano Macerata alla rincorsa. Macerata soffre l’agonismo ospite con Diaferia che non riesce a farsi valere in copertura (15-19). L’errore di Novello dopo due difese incredibili biancorosse (18-22) è il manifesto del set: serve dare di più, 19-25.
Secondo set. Inizio orgoglioso dei biancorossi che si portano subito sul +3. Come spesso succede, Macerata dilapida il vantaggio ottenuto, ma dopo ci pensano i laterali bulgari a rimettere a posto le cose: la diagonale di Karyagin in pipe è micidiale (12-9). Le due squadre rimangono molto vicine con l’importanza dei punti in palio che inizia a farsi sentire: gli ospiti usano molto la panchina, Macerata meno. Si avvicina la fase clou del parziale, Garello manda le squadre sul 19-17 con un muro imperioso. Ancora Garello dai nove metri, poi serve anche la potenza di Karyagin: Macerata riporta la partita in equilibrio, 25-21
Terzo set. La parallela out di Penna a inizio set sembra essere una curiosa prassi: Macerata prova a scappar, ma il videocheck non dà ragione al pallonetto sulle mani del muro di Zhelev (4-5). Tadic cala di efficienza offensiva dalla sua mattonella in questa fase, Macerata ringrazia e si porta al primo time-out discrezionale sul +2 (10-8). Fall mura e si fa murare: l’equilibrio continua a regnare sovrano al Forum. Prove tecniche di allungo in casa biancorossa, cambia il regista ospite sul 17-13 Macerata. Ace di Zhelev del +6 che assomiglia a un punto esclamativo per I suoi sul parziale. 2-1 per Fall e compagni, chiude Ivanov (25-19).
Quarto set. C’è Martinelli per Bonacchi nel sestetto ospite. Il primo +2 casalingo arriva grazie a un errore di Penna, ma rimedia subito a muro Maletto su Garello: parità a quota 8. Cantù vuole il tiebreak con l’ace di Tadic in posto 1: Giannini interrompe il gioco sul 12-14. Gli ospiti volano limitando gli errori, loro tallone d’achille del terzo parziale: Macerata fa fatica a reagire. Diaferia dal centro firma il 21-17 e prova ad allontanare le due squadre dal tie-break, ma non basta. Maletto in modo fortunoso sigla il 21-25.
Quinto set. Partenza veloce dei biancorossi: Macerata avanti 3-0 dopo un bel muro su un Penna in stato di grazia. Tiebreak in falsariga degli altri parziali con I padroni di casa che vedono immediatamente “gettare alle ortiche” il loro vantaggio: Tadic in diagonale fa 3-3. Squadre al cambio di campo sull’8-5, sprecano poi Zhelev e Karyagin per un successivo 9-8. Nella fase finale del set, sbagliano prima Meschiari e poi Tadic: ringraziano i biancorossi che si prendono tiebreak e partita con un bel muro (15-10).
BANCA MACERATA FISIOMED – CAMPI REALI CANTÙ (19-25, 25-21, 25-19, 21-25)
Macerata: Novello 1, Pedron 5, Garello 8, Fall 10, Diaferia 2, Zhelev 12, Karyagin 31, Talevi, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini 1 (L2). NE: Pesciaioli. All: Giannini, Ass: Leoni.
Cantù: Meschiari 12, Pertoldi, Martinelli, Penna 18, Quagliozzi 1, Taiwo, Candeli 10, Ivanov 2, Bonacchi 1, Tadic 20, Maletto 8, Butti (L1). NE: Bianchi (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni.
Durata set: 26’, 26’, 25’, 27’, 17’ per due ore e 1 minuto.
Note: Battute punto Macerata 6 con 16 errori, Cantù 7 con 21 errori. Muri punto Macerata 11, Cantù 10, Attacco punto Macerata 46%, Cantù 48%, Ricezione positiva Macerata 58% (39% perfetta), Cantù 47% (25% perfetta).
Photo credits: Mauro Pianesi
Poco dopo le ore 17 un incidente stradale ha causato momenti di apprensione lungo la SS77var, nel territorio comunale di Serravalle di Chienti, dove un’auto è rimasta coinvolta in un sinistro all’interno di una galleria.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, con le squadre dei distaccamenti di Tolentino e Visso, che hanno operato in collaborazione con il personale sanitario del 118. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo, consentendo lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di maggiore sicurezza.
A bordo dell’autovettura viaggiavano tre persone: tutti e tre gli occupanti sono stati poi trasportati all’ospedale di Camerino per gli accertamenti e le cure del caso.
Per permettere l’intervento dei soccorritori e le operazioni di messa in sicurezza, il tratto interessato della SS77var è rimasto chiuso al traffico per tutta la durata delle attività. Presenti anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato i rilievi e gestito la viabilità.
Macerata ha vissuto un momento di grande emozione con il passaggio della fiamma olimpica, evento storico che ha coinvolto la città nonostante il freddo e la pioggia. Il corteo è partito da via Roma per poi radunarsi in viale Cavour davanti al monumento ai Caduti, proseguendo verso i Cancelli, la rotonda dello Sferisterio e infine lungo corso Cairoli.
Quindici tedofori si sono alternati nel portare il fuoco olimpico, simbolo universale di pace e sport, accolti da numerosi cittadini accorsi per assistere a un passaggio unico per Macerata. La fiamma, partita da Roma nelle scorse settimane, continuerà il suo viaggio fino a raggiungere i luoghi che ospiteranno le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
«Essere qui e vedere la fiaccola che passa è un onore, per la Macerata sportiva è un evento pazzesco», ha dichiarato Giovanni Torresi, vicepresidente del Comitato regionale Coni Marche.
L’assessore allo Sport Riccardo Sacchi ha sottolineato come il percorso della fiaccola porti in tutta Italia, per oltre 12mila chilometri, i valori dello sport come l’inclusione, definendo il passaggio in città un momento storico e motivo di orgoglio anche per la crescita sportiva favorita dagli investimenti dell’amministrazione.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Sandro Parcaroli, che ha definito il passaggio della fiaccola «una bellissima cosa e un onore», ricordando come il simbolo olimpico unisca i popoli nel segno dello sport.
Il 4 gennaio Maria Luisa Mingo e Alessio Pandolfi hanno festeggiato le loro nozze d’oro circondati dai figli Manola, Mirko e Letizia con i rispettivi coniugi Andrea, Jessica e Mauro, con gli otto nipoti Alessia, Greta, Gioia, Alice, Arianna, Irene, Elia, Enea .
Si sono conosciuti l’8 settembre 1968 al matrimonio di amici di famiglia, lui invitato dallo sposo, lei dalla sposa. Come d’uso durante il pranzo tra una portata e l’altra il via alle danze e l’intraprendente Alessio ha colto l’occasione per il ballo con Maria Luisa, che ha ceduto in men che non si dica alle lusinghe di Alessio......i giorni successivi tra pedinamenti e appostamenti rintracciare e allacciare con Maria Luisa è stato un tutt’uno! Fidanzati! L’anno successivo la partenza per la polizia alla Scuola di Vicenza, il giorno del giuramento hanno organizzato un pullman da Montecassiano e Maria Luisa fiera del suo bel poliziotto in prima fila.
Quindi destinazione Reparto Celere di Milano,dove l’operosità marchigiana di Alessio ha avuto gioco facile....sempre disponibile a qualsiasi esigenza....ma anche sempre dietro la porta a chiedere il permesso per il fine settimana a casa! A Montecassiano non era facile per Maria Luisa sfuggire all’occhio vigile di mamma Anna Maria, ma il “Fatti mandare dalla mamma, a prendere il latte”, funzionava un bel po’, e il rimprovero per il ritardo era preso quasi come atto dovuto!
Poi il trasferimento in Ancona nel 1973 per le esigenze dovute al terremoto nel capoluogo dorico iniziato l’anno prima e proseguito per mesi con uno sciame che sembrava non finire mai.
Col trasferimento e il raggiungimento delll’età minima per potersi sposare, allora fissata per i poliziotti a 28 anni, convolarono a nozze. Quasi tutto Montecassiano fu invitato e a rivedere la foto di quel giorno non si può fare a meno di riconoscere che qualcosa oggi è cambiato! In meglio però 3 figli in più con i rispettivi coniugi, 8 nipoti e l’affetto di tutti quelli che hanno avuto il piacere di conoscerli nella loro operosità, dal cucinare per la Pro Loco, alla Protezione Civile, all’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, dove Alessio ricopre l’incarico di vice presidente.
Primo tempo intenso e combattuto tra Vigor e Maceratese, con ritmi alti e diverse occasioni da entrambe le parti. A chiudere la prima frazione in vantaggio è la Vigor, che sblocca il risultato al 22’ grazie a Braconi, ma deve ringraziare anche un super Novelli, protagonista di almeno due interventi determinanti nel finale di tempo.
Dopo una fase iniziale di studio, la Maceratese prova a prendere campo: al 15’ buon avvio degli ospiti, che insidiano l’area con alcuni cross, letti con attenzione dalla retroguardia della Vigor. I padroni di casa provano a replicare con un paio di sortite, senza però creare reali pericoli.
La prima vera chance è della Vigor: al 19’ Urso pennella un cross dalla destra, Braconi stacca bene di testa ma la palla esce di poco a lato.
È il preludio al vantaggio: al 22’ GOL VIGOR. Grande cross di De Feo, in area nasce una carambola e la sfera finisce ancora sulla testa di Braconi che, a due passi dalla linea di porta, non sbaglia e appoggia in rete l’1-0.
La Vigor continua a spingere e al 25’ va vicinissima al raddoppio: tiro di De Feo dall’angolo destro, il portiere risponde con qualche difficoltà; sulla respinta Alonzi prova la conclusione ma viene murato da un difensore maceratese.
La Maceratese però non resta a guardare. Al 28’ arriva un tiro dai 20 metri che termina alto sopra la traversa, mentre al 34’ serve una buona risposta di Novelli sul tentativo di Ruani.
Nel finale cresce la pressione ospite: al 40’ Novelli è strepitoso sul diagonale di Osorio a ridosso dell’area piccola. E in pieno recupero, al 46’, arriva un vero e proprio “miracolo” del portiere della Vigor su Osorio: intervento che evita un gol praticamente fatto, anche se l’azione viene poi vanificata dalla posizione irregolare del numero 9 maceratese.
Si va al riposo con la Vigor avanti 1-0, grazie al guizzo di Braconi. Ma la Maceratese è viva e ha creato abbastanza per riaprire tutto nella ripresa
Il secondo tempo scorre senza particolari scossoni nella sua prima parte: al 65’ la gara vive una fase più bloccata, con nessun episodio clamoroso e qualche buona trama costruita dalla Vigor, attenta a difendere il vantaggio senza rinunciare a ripartire.
La chance più nitida è ancora dei rossoblù: al 67’ Braconi prova la conclusione, il portiere ospite respinge e devia a lato, evitando guai peggiori.
La Maceratese prova a rispondere al 70’ con Marras, che calcia da buona posizione ma trova la murata della difesa vigorina, compatta nel proteggere l’area.
Nel finale gli ospiti aumentano i giri. All’86’ arriva un’altra occasione: cross dalla destra, Arbusti anticipa Tomba ma la conclusione termina alta, sprecando una buona opportunità per rimettere in equilibrio la partita.
Gli ultimi minuti sono di pressione maceratese: al 90’ forcing continuo, ma la Vigor regge l’urto e porta a casa il risultato, con gli attacchi ospiti che si spengono in un nulla di fatto.