Provincia Macerata

San Severino, ricostruzione sisma: ok al contributo da 466 mila euro per la palazzina Scuriatti

San Severino, ricostruzione sisma: ok al contributo da 466 mila euro per la palazzina Scuriatti

Un passo decisivo verso il recupero del patrimonio edilizio pubblico danneggiato dal terremoto del 2016. Dopo il via libera della Giunta comunale ai progetti di fattibilità ed esecutivo, è arrivata la definitiva autorizzazione e la concessione del contributo da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche per l’intervento sulla palazzina Scuriatti. Il direttore dell’Usr ha formalmente approvato il progetto esecutivo dell'intervento, autorizzando e concedendo al Comune un contributo di 466.263,00 euro. Il finanziamento, previsto nell’ambito dell’Ordinanza Commissariale n. 137/2023 del commissario speciale alla ricostruzione sisma 2016, senatore Guido Castelli, coprirà l’intero costo dell’opera che prevede lavori di miglioramento sismico ma anche di efficientamento energetico dell’immobile. La palazzina Scuriatti, situata in via Eustacchio, porta ancora i segni degli eventi sismici del 2016. A causa dei danni strutturali riportati, l’edificio era stato dichiarato inagibile con un’Ordinanza sindacale emessa nel giugno 2017. Il progetto di recupero, redatto dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegnere Gianluca Renzi e dal geologo Giorgio Cipolletti, mira ora a restituire piena agibilità e sicurezza alla struttura. Circa 300 mila euro dell'importo totale saranno destinati esclusivamente ai lavori di consolidamento e ripristino.

09/01/2026 13:45
Macerata saluta Patrizia Peroni, nuovo incarico a Roma per il primo dirigente della Polizia

Macerata saluta Patrizia Peroni, nuovo incarico a Roma per il primo dirigente della Polizia

Il questore di Macerata, Luigi Mangino, ha voluto esprimere il suo ringraziamento e il saluto a Patrizia Peroni, primo dirigente della Polizia di Stato, che dal prossimo lunedì 12 gennaio assumerà un nuovo incarico presso il Servizio Centrale Anticrimine della direzione centrale Anticrimine del dipartimento di Pubblica Sicurezza a Roma. Arrivata a Macerata nell’aprile del 2021 dopo aver diretto la Squadra Mobile della questura di Ascoli Piceno, Peroni ha guidato fino ad oggi la Divisione Polizia Anticrimine, dopo aver ottenuto la promozione a primo dirigente nel 2024. Durante il suo mandato, Peroni è stata un punto di riferimento regionale per le forze dell’ordine nel Forum contro la violenza di genere, contribuendo alla sottoscrizione del primo protocollo regionale tra questure e centri per uomini autori di violenza delle Marche, noto come protocollo Zeus, e coordinando la rete provinciale per il contrasto alla violenza sulle donne. “Il lavoro della dottoressa Peroni ha valorizzato l’impegno della Polizia di Stato su temi di grande rilevanza sociale – ha sottolineato il questore Mangino – a nome di tutti i funzionari e del personale le auguro un futuro professionale ricco di soddisfazioni”.

09/01/2026 12:50
Tolentino, completata la riqualificazione di via della Pace: "Un investimento nella qualità della vita"

Tolentino, completata la riqualificazione di via della Pace: "Un investimento nella qualità della vita"

 Si è concluso con successo il progetto “Area Comune – Smart City”, realizzato dal Comune di Tolentino nell’ambito del programma “Centro Commerciale Naturale Tolentino Futura”, finanziato dal PR MARCHE FESR 2021-2027. L’intervento ha interessato via della Pace, trasformandola in un luogo moderno, accogliente e funzionale, dove estetica contemporanea e fruibilità urbana si incontrano per restituire alla comunità uno spazio di qualità. Per anni, Via della Pace aveva subito le conseguenze del sisma del 2016, con cantieri e transiti tecnici che avevano compromesso la sua funzione di punto di incontro e socializzazione. Grazie al progetto, l’area è stata completamente riqualificata, con l’installazione di arredi urbani – panchine, fioriere e complementi di decoro – realizzati dalla ditta DIMCAR S.r.l., rispettando tempi e budget. Il risparmio ottenuto ha permesso di arricchire ulteriormente l’area, migliorando la qualità complessiva dell’intervento. Gli arredi sono stati progettati per integrarsi armoniosamente con il contesto urbano e non rappresentano semplici elementi decorativi: la loro disposizione favorisce la socializzazione, la sosta e l’interazione tra cittadini, contribuendo così a rivitalizzare la vita di comunità. Via della Pace si propone oggi come un luogo sicuro, accessibile e ordinato, simbolo di resilienza e rinascita per Tolentino.   L’Amministrazione comunale evidenzia come il progetto non sia solo una trasformazione fisica, "ma anche un investimento nella qualità della vita, nel decoro urbano e nella vitalità sociale ed economica del centro cittadino. La nuova Via della Pace diventa così un esempio concreto di come interventi mirati possano generare un impatto duraturo e positivo sulla comunità, rafforzando l’identità urbana e il senso di appartenenza dei cittadini".

09/01/2026 12:30
Civitanova, la Befana scende palazzo Sforza: spettacolo e dolci per i bambini

Civitanova, la Befana scende palazzo Sforza: spettacolo e dolci per i bambini

Dopo il rinvio dello scorso 6 gennaio a causa delle avverse condizioni meteo, la Festa della Befana è pronta a tornare ad animare il cuore della città. Lo spettacolo tanto atteso da bambini e famiglie si terrà questa domenica, 11 gennaio, a partire dalle 15.15, in piazza XX Settembre. L’evento, organizzato in collaborazione con Macs, propone lo spettacolo “La scopa magica ed il tesoro nascosto” pensato per tutta la famiglia, capace di unire intrattenimento, fantasia e il fascino delle tradizioni legate all’Epifania. Tra i momenti più emozionanti e simbolici della giornata è confermata la spettacolare discesa della Befana da Palazzo Sforza, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei Vigili del Fuoco, che anche quest’anno garantiranno lo svolgimento dell’iniziativa in piena sicurezza. Un contributo fondamentale, quello dei Vigili del Fuoco, che consente di regalare ai più piccoli un’esperienza unica e suggestiva, trasformando la piazza in un grande palcoscenico a cielo aperto e rendendo la Befana una presenza “reale”, capace di sorprendere ed emozionare. La simpatica vecchietta porterà con sé dolci, doni e tante sorprese per tutti i bambini presenti. “La Festa della Befana è un appuntamento che ogni anno riesce a coinvolgere tantissime famiglie e che rappresenta un momento di grande partecipazione e condivisione per tutta la città – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Eventi come questo rafforzano il senso di comunità, regalano sorrisi ai bambini e contribuiscono a rendere vivo il centro cittadino. Un sentito ringraziamento va a MACS e ai Vigili del Fuoco per il fondamentale supporto, senza il quale non sarebbe possibile realizzare uno spettacolo così suggestivo e garantire lo svolgimento dell’iniziativa in totale sicurezza”. Ringraziamenti anche da parte dell’Assessore al Turismo Mara Orazi: “Sarà una domenica speciale, pensata per le famiglie e per tutti coloro che vogliono vivere la città in un clima di festa. Invito tutti a partecipare numerosi, a riempire la piazza e a condividere insieme un momento di allegria e tradizione, riscoprendo il piacere di stare insieme e di vivere il centro cittadino”.

09/01/2026 12:11
Volley Lube, un addio improvviso: Poriya Hossein Khanzadeh lascia il club

Volley Lube, un addio improvviso: Poriya Hossein Khanzadeh lascia il club

Colpo di scena in casa A.S. Volley Lube. Nella giornata di ieri, lo schiacciatore iraniano Poriya Hossein Khanzadeh ha comunicato al club la sua decisione di lasciare la squadra, senza indicare una destinazione precisa. La società biancorossa prende atto della scelta, definita immotivata e unilaterale, e annuncia che si riserverà di "tutelarsi in tutte le sedi competenti per quanto accaduto". Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle ragioni della partenza né sui piani futuri del giocatore. Khanzadeh era considerato uno dei punti di forza della squadra, e la sua improvvisa uscita rappresenta un colpo significativo per la Lube, che ora dovrà valutare strategie e possibili sostituzioni in vista dei prossimi impegni.   Il club, pur rispettando la decisione del giocatore, sottolinea l’intenzione di tutelare gli interessi della società e di proteggere la propria immagine e quella dei tifosi biancorossi.

09/01/2026 11:50
Santa Cassella premiata: il Cardinal Bonaccorso Riserva unico rosso maceratese nella guida 2026

Santa Cassella premiata: il Cardinal Bonaccorso Riserva unico rosso maceratese nella guida 2026

Il Colli Maceratesi rosso Cardinal Bonaccorso Riserva, dell’azienda vinicola potentina Santa Cassella, è l’unico vino rosso maceratese inserito tra le eccellenze della nuova guida 2026 “Le Marche nel bicchiere”. La storica cantina, attiva dal 1700 e tutt’ora gestita dagli eredi Bonaccorsi, ha infatti ottenuto il prestigioso grappolo e picchio, simbolo dei vini di eccellenza marchigiani, all’interno di quella che è diventata, nel corso di 18 edizioni, una vera e propria Bibbia enologica regionale, edita dall’Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con Regione Marche e Amap. Il cospicuo palmarès di premi regionali e nazionali della Santa Cassella, costituito sino ad ora da vini bianchi, si arricchisce così di un primo vino rosso, a dimostrazione dell’evoluzione qualitativa dell’azienda di Potenza Picena e, più in generale, della crescita del settore enologico marchigiano. Il riconoscimento di eccellenza è stato consegnato dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Enrico Rossi, unitamente al Presidente AIS Marche Stefano Isidori e al vicepresidente Amap Renato Frontini, nel corso della presentazione ufficiale della guida, svoltasi al Teatro Le Muse di Ancona.    

09/01/2026 11:40
San Severino, nasce l’album delle figurine dedicato agli sportivi locali

San Severino, nasce l’album delle figurine dedicato agli sportivi locali

Lo sport locale settempedano si prepara a vivere un’esperienza unica e coinvolgente: l’Amministrazione Comunale di San Severino Marche ha infatti aderito alla proposta per la realizzazione del progetto Akinda, un’iniziativa che vedrà presto la creazione di un vero e proprio album di figurine interamente dedicato alle realtà sportive del territorio.  La raccolta rappresenterà tutti gli sportivi e tutte le discipline da essi praticate presenti nel Comune. Ogni società sportiva o associazione aderente avrà a disposizione uno spazio dedicato all'interno dell'album per presentare la propria storia, i corsi offerti, i traguardi raggiungi e non solo. Il cuore della collezione, infatti, sarà costituito dalle figurine dei singoli iscritti. La proposta mira, infatti, a trasformare i giovani atleti locali in veri e propri "idoli" da collezionare e scambiare.  Uno degli aspetti più rilevanti della proposta è la sua sostenibilità economica: l'adesione al progetto, infatti, non comporta alcun costo né per l'Amministrazione Comunale né per le società sportive che decideranno di partecipare.  Il materiale sarà messo in vendita presso una rete di rivendite autorizzate (edicole, tabacchi e cartolerie) e presso le stesse associazioni, con prezzi popolari. Oltre alla visibilità, il progetto offre servizi esclusivi alle società aderenti, come la possibilità di attivare uno shop online gratuito per il merchandising personalizzato.  “Si tratta di un simpatico gioco che coinvolgerà sicuramente l'intera comunità – sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che spiega – Si tratta di uno strumento prezioso per valorizzare l'impegno dei nostri giovani e promuovere le eccellenze sportive di San Severino Marche anche al di fuori dei confini comunali. Per tutti, sicuramente, sarà un modo per collezionare ricordi e festeggiare e salutare con emozioni traguardi raggiunti”.      

09/01/2026 11:17
Il Polittico dei Crivelli conquista Milano: migliaia di visitatori a Palazzo Marino

Il Polittico dei Crivelli conquista Milano: migliaia di visitatori a Palazzo Marino

Si avvia alla conclusione con un bilancio estremamente positivo la mostra dedicata al Polittico di San Martino, ospitata dal 3 dicembre scorso a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, e in chiusura nella giornata di domani. L’esposizione ha registrato un notevole successo di pubblico, confermando l’interesse e l’attenzione verso uno dei capolavori più significativi della pittura italiana del Quattrocento. Al centro della mostra il Polittico di Monte San Martino, straordinaria opera dei fratelli Carlo e Vittore Crivelli, proveniente dai territori delle Marche, dove il culto di San Martino è profondamente radicato. Il complesso pittorico, raramente concesso in prestito, è solitamente custodito nella chiesa di San Martino Vescovo a Monte San Martino, in provincia di Macerata, e la sua presenza a Milano ha rappresentato un evento di assoluto rilievo culturale. Datata intorno al 1490, la monumentale “macchina” pittorica è composta da dieci tavole, accompagnate da una predella raffigurante Cristo benedicente tra i dodici apostoli. L’opera colpisce per la ricchezza dei dettagli, le raffinate dorature e l’intensa espressività delle figure, offrendo una testimonianza di altissimo livello dell’arte dei Crivelli e della spiritualità figurativa del Rinascimento italiano. L’allestimento a Palazzo Marino è stato reso possibile grazie a un articolato lavoro di collaborazione istituzionale e culturale tra enti e amministrazioni, che ha consentito di valorizzare un capolavoro del patrimonio artistico marchigiano in un contesto simbolico e prestigioso come il cuore amministrativo di Milano. Sull’iniziativa è intervenuto Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri, di cui Monte San Martino fa parte, sottolineando il valore dell’operazione culturale: «Un’occasione per Milano di connettersi alle radici profonde dell’arte e della spiritualità del centro Italia, valorizzando il patrimonio culturale nazionale in un luogo simbolico come Palazzo Marino». La mostra si chiude dunque confermando il ruolo dell’arte come ponte tra territori, capace di raccontare storie, identità e tradizioni che attraversano i secoli e uniscono il Paese.

09/01/2026 10:36
Civitanova, ripartono i Martedì dell’Arte: al Cecchetti la lezione di Stefano Papetti

Civitanova, ripartono i Martedì dell’Arte: al Cecchetti la lezione di Stefano Papetti

Dopo la pausa natalizia tornano le lezioni della diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune di Civitanova Marche e l’Azienda Teatri. Martedì 13 gennaio 2026, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lezione del professor Stefano Papetti su “La pittura murale: dall’encausto all’affresco”. L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo, che si alterneranno fino a maggio. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera. Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

09/01/2026 10:16
Li Matti de Montecò al teatro Le Logge: incontro su "Feste e Tipicità"

Li Matti de Montecò al teatro Le Logge: incontro su "Feste e Tipicità"

"Feste e tipicità della fine del ciclo di Natale" è il titolo dell'incontro ideato dal gruppo folk Li Matti de Montecò che si terrà domenica pomeriggio al teatro "Le Logge" di Montecosaro. Alle 17:30 un appuntamento tra memoria e futuro che unirà la componente degli spettacoli, in particolare canti e balli, alla parte più descrittiva del periodo che dal 25 dicembre porta alla conclusione, tre mesi dopo, del ciclo invernale. Partner principale dell'iniziativa è il Centro Studi Montecosarese e il professor Fabrizio Quattrini racconterà origini, caratteristiche, feste e tipicità delle tradizioni natalizie. Li Matti de Montecò si occuperanno della parte musicale, proponendo le esibizioni dei canti di questua. Il gruppo alternerà Pasquelle in varie versioni, la canzone di Sant'Antonio e l'immancabile saltarello. Interverranno e saranno relatori anche la prof.ssa Gabriella Piccioni del Centro Studi Tradizioni Popolari di Ascoli Piceno Radici del Futuro - Tradizioni Popolari APS e la dott.ssa Arianna Censori di Italea Marche. L'incontro è patrocinato dal Comune, ingresso libero.  

09/01/2026 10:00
Chiuso ristorante etnico a Civitanova: carenze igieniche e alimenti non tracciati

Chiuso ristorante etnico a Civitanova: carenze igieniche e alimenti non tracciati

CIVITANOVA MARCHE – È scattata nella giornata del 7 gennaio 2026 un’operazione congiunta che ha portato alla sospensione immediata di un ristorante etnico e a provvedimenti sanzionatori nei confronti di un minimarket attiguo, entrambi riconducibili alla stessa gestione di nazionalità cinese e situati in una zona commerciale della città. L’intervento è stato condotto in stretta sinergia dal Nucleo Tutela del Consumatore della Polizia Locale di Civitanova Marche, dai militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ancona e dai medici dell’AST di Macerata, attraverso il Servizio Igiene degli Alimenti di origine vegetale e animale. Le condizioni riscontrate all’interno del ristorante sono apparse fin da subito particolarmente critiche sotto il profilo igienico-sanitario. La pavimentazione era diffusamente ricoperta da grasso e polvere, situazione estesa anche ai piani di lavoro in acciaio e alle mensole del laboratorio. Particolarmente grave lo stato della cappa di aspirazione, trovata completamente impregnata di grasso stratificato, con la presenza di contenitori artigianali utilizzati per la raccolta dei liquidi di scolo e mai svuotati da tempo. Durante l’ispezione è stata inoltre accertata la presenza di scarti alimentari accumulati in un lavabo, in promiscuità con preparazioni destinate al consumo umano. Nel corso dei controlli è stato disposto il sequestro amministrativo di circa 82,44 chilogrammi di alimenti risultati totalmente privi di tracciabilità e di qualsiasi indicazione utile a ricostruirne l’origine. Tra i prodotti sottoposti a custodia figurano carni e preparazioni di varia natura, tra cui teste di maiale bollite, trippa, stinchi bovini e suini, zampe di pollo e diverse preparazioni a base di pesce e gamberi. Alla luce del quadro complessivo emerso, i dirigenti medici dell’Ast di Macerata hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività di ristorazione ai sensi del Regolamento UE 625/2017, fino al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie previste dalla normativa vigente. Le verifiche si sono estese anche al minimarket adiacente, dove sono state sequestrate due bilance metriche mai sottoposte alla necessaria revisione periodica. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per l’assenza del cartello obbligatorio indicante gli orari di apertura e per la non conformità della segnaletica relativa al divieto di fumo. Le operazioni si sono svolte con l’ausilio di un interprete, considerata la mancata conoscenza della lingua italiana da parte della titolare dell’attività. Sull’intervento è intervenuto il comandante della Polizia Locale di Civitanova Marche, Cristian Lupidi, che ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra le diverse istituzioni coinvolte. «Questo intervento rappresenta un esempio d’eccellenza della collaborazione tra istituzioni. La sinergia tra la Polizia Locale, il NAS e l’AST ci consente di agire con precisione chirurgica per tutelare il bene primario della salute pubblica e la trasparenza del mercato. Operazioni come questa inviano un messaggio chiaro: il rispetto delle regole igieniche e commerciali non è opzionale, ma un requisito fondamentale per la sicurezza di tutta la cittadinanza».

09/01/2026 09:40
Macerata - Shock in via Resse, 85enne sorprende due ladri in casa: incappucciata e aggredita (FOTO e VIDEO)

Macerata - Shock in via Resse, 85enne sorprende due ladri in casa: incappucciata e aggredita (FOTO e VIDEO)

MACERATA – Attimi di paura nella serata di oggi in via Resse, al civico 25, dove intorno alle 20:15 un’anziana di 85 anni è stata vittima di una aggressione all’interno della propria abitazione. La donna stava rientrando nel suo appartamento, situato al secondo piano della palazzina, quando ha trovato all’interno due malviventi. Secondo una prima ricostruzione, appena l'anziana ha aperto la porta sarebbe stata incappucciata e aggredita dai malviventi. I rumori provenienti dall’appartamento hanno allertato alcuni condomini, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute in pochi minuti due volanti della polizia e un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure alla donna, che presentava delle contusioni, e l’hanno poi trasferita al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni, fortunatamente, non sarebbero gravi, ma resta lo shock per quanto accaduto. I due malviventi sono scappati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti stanno effettuando i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e individuare i responsabili e da dove possano essere entrati. La porta d’ingresso dell’appartamento non presenta segni di effrazione, elemento che fa ipotizzare agli investigatori che i malviventi possano essere entrati dalle finestre o dal balcone. Servizio in aggiornamento

08/01/2026 21:50
Macerata, si riaccende il Sasso d'Italia con la nuova apertura del chiosco: "Sarà un punto di ritrovo per tutti" (VIDEO)

Macerata, si riaccende il Sasso d'Italia con la nuova apertura del chiosco: "Sarà un punto di ritrovo per tutti" (VIDEO)

Dopo un anno e mezzo di silenzio, torna ad accendersi il Sasso d’Italia. Il chiosco situato nel parco cittadino riaprirà ufficialmente venerdì 9 gennaio, al termine dei lavori di sistemazione che hanno restituito nuova vita a uno dei luoghi più suggestivi della città. Alla guida del progetto c’è Sebastiano Farroni, affiancato da una novità importante: Giuseppe Giordano, nuovo socio e volto noto della ristorazione cittadina, proprietario della pizzeria Scalette in centro. Un sodalizio che nasce con entusiasmo e idee chiare, pronto a rilanciare il locale con una proposta rinnovata e ambiziosa. L’inaugurazione è fissata per le ore 18:00, con un buffet offerto a tutti i presenti. A seguire, spazio alla cena, che rappresenta la grande novità di questa riapertura: protagoniste assolute saranno le pizze firmate da Giuseppe Giordano, affiancate da fritti e proposte pensate per accompagnare l’aperitivo e il dopo cena. «Stiamo cercando di creare un locale figo per Macerata – racconta Farroni –. Saremo aperti tutti i giorni, dalle 17 fino a sera inoltrata. Si parte con l’aperitivo, poi la cena e, dopo, si va avanti per bere e stare insieme, finché c’è gente». Il nuovo Sasso d’Italia sarà dunque un punto di ritrovo a tutto tondo: sono stati installati due televisori per seguire le partite, una stufa a pellet per affrontare l’inverno e un ambiente pensato per essere accogliente in ogni momento della giornata. L’altra grande novità è la nuova veranda panoramica, che affaccia su un paesaggio mozzafiato, reso ancora più suggestivo dalla nevicata dell’Epifania. Le vetrate permettono di godere appieno della vista, trasformando il locale in un piccolo rifugio caldo e conviviale immerso nella natura. Le aspettative per la prima sera sono già alte: «Per la cena è tutto prenotato – spiega Farroni –. La veranda in inverno è più piccola, ma questo non ci ha fermati. La risposta della gente è stata davvero positiva e questo ci rende molto felici. Ce la metteremo tutta per far stare bene chi verrà a trovarci». E quasi a voler suggellare simbolicamente la rinascita del Sasso d’Italia, la riapertura avviene proprio con la neve: «Forse ha nevicato perché nessuno credeva che avremmo riaperto dopo un anno e mezzo – scherza Farroni –. Ma così il panorama è ancora più bello». Il conto alla rovescia è finito: il Sasso è pronto a tornare protagonista.

08/01/2026 19:28
Cus Macerata, un 2025 da record tra successi e nuovi progetti. In autunno i nuovi impianti sportivi

Cus Macerata, un 2025 da record tra successi e nuovi progetti. In autunno i nuovi impianti sportivi

Il Cus Macerata chiude un anno ricco di soddisfazioni sotto molteplici punti di vista. Nonostante le difficoltà legate al trasferimento nella sede temporanea di via Cassiano da Fabriano, la polisportiva ha ottenuto risultati importanti in tutti i settori, confermando la solidità e la vitalità del proprio progetto sportivo. Nei tre sport di squadra, il Cus ha mantenuto le categorie di appartenenza. Il calcio a 5 resta il fiore all’occhiello, grazie alla partecipazione al campionato nazionale di serie B e a un settore giovanile in continua espansione. La pallacanestro, invece, può contare da settembre su una rosa quasi interamente composta da studenti universitari, un motivo di grande orgoglio per la sezione. Anche la pallavolo femminile continua a brillare: la squadra principale ha chiuso il girone d’andata con otto vittorie consecutive, mentre è nata anche la formazione Under 18, segnale di un vivaio in crescita. Anche negli sport individuali sono arrivate soddisfazioni: il judo registra una crescita esponenziale sia nei riconoscimenti che nel numero di iscritti. L’atletica leggera, già in espansione, ha superato con successo un delicato cambio alla guida tecnica, lanciando nuovi talenti e proponendo un corso dedicato esclusivamente agli studenti universitari. Il presidente del Cus Macerata, Antonio De Introna, guarda al futuro con rinnovato ottimismo. I motivi di entusiasmo non mancano, soprattutto per i nuovi impianti sportivi in costruzione in viale Indipendenza. “Quella che sta sorgendo è un’opera che rappresenta il nostro sogno – afferma De Introna – un investimento strategico per il Cus e per l’Università di Macerata, fortemente voluto dal rettore McCourt. Grazie alla dedizione e alla competenza dell’ufficio tecnico di UniMc, guidato dal direttore Ascenzi, i lavori procedono secondo i tempi previsti. Nell’autunno del 2026 potremo finalmente inaugurare una struttura attesa da decenni, che porterà la nostra realtà sportiva in una nuova dimensione”.

08/01/2026 18:37
Civitanovese, subito i primi colpi dopo la presentazione: Borrelli cala il tris con Calvet, Bartolucci e De Olivera Arias

Civitanovese, subito i primi colpi dopo la presentazione: Borrelli cala il tris con Calvet, Bartolucci e De Olivera Arias

Le parole pronunciate in conferenza stampa si sono trasformate in realtà nel giro di poche ore. Il nuovo presidente della Civitanovese, Francesco Borrelli, aveva annunciato l’arrivo imminente di rinforzi per affrontare al meglio la seconda parte di stagione e inseguire l’obiettivo salvezza. E i fatti non si sono fatti attendere: nel volgere di pochi minuti la società rossoblù ha ufficializzato tre nuovi acquisti. Entrano a far parte della rosa il centrocampista italo-argentino Dylan Calvet (classe 2000), il terzino destro Francesco Bartolucci (classe 2006) e l’attaccante uruguaiano Lucas De Olivera Arias (classe 1995), innesti mirati per rinforzare tutti i reparti del campo. Per quanto riguarda Calvet, la Civitanovese lo descrive come un elemento di qualità e personalità:«Playmaker mancino, è un giocatore dotato di grande qualità tecnica, visione di gioco e personalità, capace di guidare la manovra e dare equilibrio e ritmo al centrocampo». Cresciuto nell’Argentinos Juniors, storica realtà del calcio argentino, Calvet ha poi proseguito il proprio percorso in Italia con il Parma Calcio 1913. Successivamente ha maturato diverse esperienze in Spagna con Lorca Deportiva, Huércal-Overa e CD Praviano, prima di tornare in Italia per vestire le maglie di Cassano Sybaris (Eccellenza calabrese) e Santarcangiolese (Eccellenza lucana), club da cui nei giorni scorsi era arrivato anche l’attaccante Martin De Arriba. Giovane ma già strutturato, Francesco Bartolucci rappresenta invece un investimento in prospettiva:«Terzino destro di spinta, moderno e dinamico, con importanti margini di crescita – si legge nel comunicato del club – cresciuto in settori giovanili strutturati e già con esperienza in Serie D». Dotato di velocità, personalità e capacità di corsa, Bartolucci abbina una fase difensiva ordinata a una naturale propensione offensiva, risultando efficace nelle sovrapposizioni e nel supporto alla manovra. La sua duttilità offre allo staff tecnico ulteriori soluzioni tattiche sulla corsia. Il terzo innesto è Lucas De Olivera Arias, attaccante classe 1995, chiamato a dare peso e gol al reparto offensivo. Cresciuto nel settore giovanile del prestigioso Club Nacional in Uruguay, De Olivera Arias ha maturato esperienze importanti in Serie A e Serie B uruguaiana, prima di intraprendere un percorso europeo sviluppatosi interamente in Italia. Nei campionati di Eccellenza, tra Puglia e Basilicata, si è affermato come attaccante prolifico e determinante: 72 gol realizzati negli ultimi cinque anni, numeri che parlano di continuità, affidabilità e grande senso del gol. Arriva dall’Elettra Marconia, in Eccellenza lucana, dove nella prima parte di stagione aveva già messo a segno 6 reti. Giocatore di personalità, forza fisica e tecnica, De Olivera Arias porta in dote esperienza internazionale, fame e mentalità vincente, rappresentando un innesto di assoluto valore per l’attacco rossoblù. Con tre acquisti ufficializzati in poche ore, il nuovo corso della Civitanovese entra subito nel vivo: dagli annunci ai fatti, il segnale lanciato da Borrelli è chiaro. Ora la parola passa al campo, dove la corsa salvezza è pronta a entrare nella sua fase decisiva.

08/01/2026 17:40
Peppe Bellusci riparte dalla Promozione: l'ex Serie A è un nuovo difensore del Monticelli

Peppe Bellusci riparte dalla Promozione: l'ex Serie A è un nuovo difensore del Monticelli

Giuseppe Bellusci riparte dalla Promozione. L’ex Serie A è infatti un nuovo giocatore del Monticelli, nel girone B insieme alle maceratesi. Difensore dalla grande esperienza classe '89 non ha bisogno di troppe presentazioni. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli con il quale esordisce in serie A; gioca tra serie A e serie B vestendo le maglie di Catania, Empoli, Palermo Monza per poi tornare all’Ascoli. Vanta un’esperienza in Inghilterra con la maglia del Leeds United. Nella passata stagione ha vestito la maglia della Recanatese; arriva dal Trodica dove ha giocato la prima parte di stagione. Nei giorni scorsi aveva salutato il Trodica spiegando i motivi della sua scelta con un sentito messaggio ai tifosi: “Lascio una piccola realtà, composta da tanti grandi uomini, mi dispiace immensamente non riuscire a dare un apporto sincero e leale, ci ho provato seriamente, ma non ci sono riuscito. Ci lasciamo per motivi personali con grande rispetto e stima, ho la necessità di rientrare a casa ripartendo con grande umiltà e volontà. Sicuramente sono io che devo ringraziare voi. Spero possiate comprendere, in bocca al lupo per tutto 'teste matte'. Un abbraccio forte". 

08/01/2026 16:50
Macerata - Ascensori del centro obsoleti, stop alle soluzioni tampone: il Comune investe in nuovi impianti

Macerata - Ascensori del centro obsoleti, stop alle soluzioni tampone: il Comune investe in nuovi impianti

Si è svolto questa mattina un incontro tra l’Amministrazione comunale e i vertici di Apm per affrontare in maniera definitiva le criticità legate al funzionamento degli ascensori del parcheggio del centro storico, infrastruttura strategica per l’accessibilità e la piena fruizione dei servizi nel cuore della città. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sullo stato attuale degli impianti e sugli interventi già avviati, con l’obiettivo di prevenire e ridurre ulteriormente i disagi per l’utenza, che restano costantemente monitorati. Le problematiche riscontrate sono riconducibili all’obsolescenza degli ascensori, ormai soggetti a frequenti guasti e a continui interventi tampone, con inevitabili ripercussioni sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Alla luce di questa situazione, l’Amministrazione comunale e Apm hanno deciso di imprimere una svolta netta, assumendosi la responsabilità di una scelta strutturale e definitiva: l’acquisto di due nuovi ascensori. Un intervento strategico che mira a garantire nel lungo periodo standard più elevati di sicurezza, affidabilità ed efficienza, superando definitivamente la logica delle soluzioni temporanee adottate finora. La decisione rientra in un percorso più ampio di programmazione seria e responsabile, orientato a una corretta gestione delle risorse pubbliche e alla tutela dei servizi essenziali per la comunità. L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di affrontare e risolvere le criticità ereditate, correggere gli errori del passato e restituire ai cittadini infrastrutture moderne, efficienti e affidabili, in grado di rispondere alle esigenze del centro storico e di chi lo vive quotidianamente.

08/01/2026 16:24
Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

Camerino, lupo avvistato nella neve a Montagnano

Un lupo è stato avvistato e fotografato nei pressi del quartiere di Montagnano: lo scatto, pubblicato sul gruppo Facebook Mondo Camerte, ha subito attirato l’attenzione degli utenti. Nella foto il lupo si aggira silenzioso nella natura innevata, regalando un’immagine suggestiva e carica di fascino. Se da un lato qualcuno invita alla prudenza, dall’altro lo scatto trasmette soprattutto un senso di calma e rispetto, raccontando il distacco della natura dalla nostra quotidianità. Proprio in occasioni speciali come le nevicate di questa settimana, il paesaggio e i suoi abitanti tornano a ricordarci, con discrezione, la loro presenza.

08/01/2026 16:00
Borrelli presenta la sua Civitanovese: "Un mobile d’epoca da restaurare. Salvezza subito, poi il rilancio” (FOTO e VIDEO)

Borrelli presenta la sua Civitanovese: "Un mobile d’epoca da restaurare. Salvezza subito, poi il rilancio” (FOTO e VIDEO)

“Un mobile d’epoca da riportare allo splendore dei tempi passati”. Con questa immagine evocativa Francesco Borrelli ha descritto la Civitanovese, il club rossoblù rilevato ufficialmente lo scorso 23 dicembre da Mauro Profili (LEGGI QUI). Un’espressione che racchiude l’essenza del nuovo corso: rispetto per la storia, ma anche la volontà di restaurare, rinnovare e rilanciare una società gloriosa oggi alle prese con una stagione complicata. Le ambizioni del nuovo presidente, tuttavia, dovranno partire da un obiettivo immediato e imprescindibile: la salvezza nel campionato di Eccellenza, dove la Civitanovese occupa attualmente l’ultimo posto in classifica. Solo dopo aver messo in sicurezza la categoria sarà possibile pianificare il futuro, con traguardi più importanti e dichiarati, tra cui l'approdo del club nei campionati professionistici nell'arco di 4-5 anni.  La presentazione ufficiale di Borrelli si è svolta questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Civitanova Marche. Al tavolo, insieme al nuovo numero uno rossoblù, erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica insieme al suo consulente Michele Cerrone, gli assessori Claudio Morresi (sport) e Giuseppe Cognigni (sicurezza), oltre al commercialista Giuseppe Eleuteri e l'avvocato Massimo Bertola, che hanno seguito e concluso la lunga trattativa. In sala anche il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, direttore generale Paolo Pochetti, il direttore sportivo Mauro Traini e l’allenatore Daniele Marinelli. Ad aprire la conferenza è stato il sindaco Ciarapica, che ha dato il benvenuto a Borrelli, sottolineando l’importanza di una collaborazione tra società e amministrazione. Un concetto ripreso dallo stesso presidente: «La presenza in Comune è simbolo di una convergenza con l’amministrazione, punto fondamentale del nostro progetto. Ringrazio i miei consulenti che hanno seguito questa lunga trattativa». Borrelli ha raccontato come il progetto Civitanovese sia nato quasi per caso, la scorsa estate, da una conversazione tra amici in riva al mare: «Mi sono sentito coinvolto. Parliamo di un club storico. Con me inizierà un nuovo ciclo che porterà rinnovamento e obiettivi di rinascita. Oggi la Civitanovese è come un mobile d’epoca, un pezzo di storia da rinfrescare e riportare allo splendore dei tempi passati. Questa città merita una squadra capace di competere con realtà almeno pari alla sua importanza, anche a livello nazionale». Il legame con il territorio è stato uno dei temi centrali del suo intervento. Pur avendo origini napoletane e lavorando tra Roma e Milano, Borrelli ha spiegato come Civitanova rappresenti per lui una seconda casa: «Fa parte del mio cuore. Sono sposato con una marchigiana e passo qui le estati. Il mio primo lavoro è stato nelle Marche, ad Ancona. Questo territorio è sempre tornato nella mia vita. La Civitanovese è come se fosse la mia squadra e Civitanova la mia città». Il progetto sportivo si sviluppa su due livelli ben distinti. Nel breve termine l’obiettivo è la salvezza: «È un cammino tutto in salita. Ci aspettano 14 finali. Dovremo uscire da una situazione molto difficile. Ci saranno investimenti immediati, anche con l’arrivo di calciatori non del territorio, ma forti e funzionali al raggiungimento della salvezza». Un nuovo annuncio dovrebbe essere in programma già per la giornata di oggi. Nel lungo periodo, invece, la visione è quella di un club strutturato e moderno: «Non vogliamo tenere la Civitanovese come fanalino. Vogliamo creare valore, con uno stile anglosassone, un management che si assuma responsabilità e obiettivi. Il perno dell’investimento sarà il settore giovanile. Oggi è poco più di una scuola calcio, ma deve diventare un punto di riferimento per tutto il territorio, il luogo a cui ogni ragazzo aspira. È un progetto che richiede tempo e il sostegno dell’amministrazione e dei tifosi». Non è mancato un appello diretto a calciatori, procuratori e imprenditori: «Questa è una fase per salire su un carro che oggi è fanalino di coda, ma che aspira a un progetto importante. Chi vuole crescere professionalmente non deve impaurirsi. Lo stesso vale per gli imprenditori locali: serve crederci, perché è un progetto che può portare valore anche all’economia del territorio». Sul tema stadio, oggi bisognoso di importanti interventi di riqualificazione, Borrelli ha preferito non sbilanciarsi: «Al momento parliamo di investimento sportivo. Creare valore per la Civitanovese significa anche aspirare al professionismo, perché solo lì si può parlare di reale ritorno degli investimenti. Nei dilettanti è molto più difficile». A tal proposito il sindaco Ciarapica ha fatto sapere che nei prossimi giorni sarà regolarizzata la convezione per l'utilizzo del Polisportivo.  Chiarimenti sono arrivati anche sulla questione societaria e sulle polemiche legate alle quote: l’avvocato di Borrelli ha spiegato che il presidente ha acquisito il 100% del capitale sociale da MondoService, poiché la società aveva azzerato il capitale a causa delle perdite. Il socio di Profili, Lotorto, detentore del 25%, era stato convocato ma non si è presentato, perdendo così di fatto le sue quote.«Le quote di una società dilettantistica non hanno valore – ha aggiunto Borrelli –. Il vero valore sono gli investimenti. Se qualcuno vuole investire con me, le porte sono aperte». Il nuovo presidente ha già incontrato la squadra: «Ho trovato un gruppo contento di questo cambiamento. Non vedo grandi gap con le altre squadre, se non quello di classifica. Abbiamo una buona difesa, ma dobbiamo ritrovare il gol. Stiamo cercando giocatori che possano garantirlo». Sulla governance futura ha chiarito: «Non sono solito azzerare tutto. Nel settore giovanile servirà un lavoro di comunicazione e apertura al territorio, con open day e un progressivo rinnovamento che coinvolgerà allenatori e manager». Infine, un passaggio fondamentale dedicato alla tifoseria: «Parlerò oggi pomeriggio ufficialmente con i tifosi. Capisco il loro malumore, si sono sentiti avviliti e abbandonati. Spero tornino allo stadio: un tifo caldo può fare la differenza anche per i giocatori». Al termine della conferenza le interviste di rito, con il sindaco Ciarapica che ha dichiarato: "Ringrazio Borrelli per la scelta fatta e per la volontà di investire a Civitanova e nella Civitanovese, una squadra che rappresenta la nostra identità e la nostra storia. Il progetto prevede il ritorno nei professionisti e la valorizzazione dei giovani talenti locali. Ci tengo a ringraziare anche Mauro Profili che alcuni anni fa ha rilevato la Civitanovese in tribunale e vinto due campionati di fila".  Il nuovo corso della Civitanovese è iniziato. La strada è in salita, ma l’obiettivo dichiarato è chiaro: restaurare un pezzo di storia del calcio marchigiano e riportarlo, passo dopo passo, allo splendore dei tempi migliori. A partire dal primo impegno del nuovo anno, che vedrà subito la squadra impegnata nel sentito derby con la Fermana capolista. Per l'occasione Borrelli ha invitato tutti i tifosi a tornare allo stadio, applicando il prezzo unico del biglietto a 5 euro. 

08/01/2026 16:00
Cingoli, sì al progetto per il nuovo mercato coperto e Centro Operativo Comunale

Cingoli, sì al progetto per il nuovo mercato coperto e Centro Operativo Comunale

La Conferenza regionale ha espresso il proprio via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per la demolizione e ricostruzione del mercato comunale di Cingoli, destinato a trasformarsi in un moderno mercato coperto e nella nuova sede del Centro Operativo Comunale. Il quadro economico ammonta a 1,7 milioni. Con questa approvazione il progetto compie un passo decisivo verso la realizzazione di una struttura moderna, sicura e funzionale, capace di migliorare la gestione delle emergenze, riqualificare un’area urbana centrale e offrire alla comunità un mercato coperto rinnovato e sostenibile, spiega il commissario straordinario Guido Castelli. Un intervento che si inserisce pienamente nel percorso di ricostruzione post-sisma e nel rilancio dei servizi pubblici di Cingoli e non solo: ciò che stiamo portando avanti insieme all’Usr e alla Regione guidata dal presidente Acquarolipunta a restituire un territorio vitale e pronto a ripartire dopo le ferite procurate dal terremoto. Il sindaco di Cingoli Michele Vittori afferma che questo progetto rappresenta una scelta strategica per Cingoli, perché rafforza in modo concreto la capacità del Comune di rispondere alle emergenze attraverso la nuova sede del Centro Operativo Comunale e, allo stesso tempo, interviene su un’area centrale e preziosa della città. L’intervento coniuga funzionalità, qualità urbana e attrattività, con benefici anche per i commercianti che opereranno all’interno della struttura. Il nuovo mercato coperto e il COC diventeranno un punto di riferimento all’interno di un contesto riqualificato, più vivibile e accessibile, capace di generare valore per i cittadini e per il tessuto urbano circostante. Il sindaco ringrazia il Commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e l’Ufficio Speciale Ricostruzione delle Marche per l’attenzione e l’impegno costante nel raggiungimento di questo obiettivo, che rappresenta un investimento importante per il futuro della comunità. Il progetto nasce dall’esigenza di delocalizzare alcune funzioni strategiche ospitate nel Palazzo Comunale, edificio storico vincolato e non adeguabile sismicamente in modo significativo. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha evidenziato come una valutazione costi-benefici abbia dimostrato la maggiore efficacia della ricostruzione ex novo nell’area del mercato, soluzione in grado di garantire prestazioni sismiche elevate, standard energetici Nzeb, una distribuzione interna più funzionale e spazi adeguati per il COC e per le attività mercatali. L’intervento prevede la demolizione completa dell’attuale struttura e la realizzazione di un nuovo edificio con fondazioni in cemento armato, pilastri e travi gettati in opera, solai prefabbricati alveolari, tamponamenti in laterizio alleggerito con rivestimenti isolanti, copertura piana ventilata e un sistema impiantistico completo che comprende riscaldamento, climatizzazione, ventilazione meccanica controllata, impianto elettrico, fotovoltaico, idrico-sanitario e antincendio. Sono previste anche nuove finiture interne ed esterne, infissi a taglio termico e la sistemazione delle aree esterne.

08/01/2026 16:00
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