Macerata, si riaccende il Sasso d'Italia con la nuova apertura del chiosco: "Sarà un punto di ritrovo per tutti" (VIDEO)
Dopo un anno e mezzo di silenzio, torna ad accendersi il Sasso d’Italia. Il chiosco situato nel parco cittadino riaprirà ufficialmente venerdì 9 gennaio, al termine dei lavori di sistemazione che hanno restituito nuova vita a uno dei luoghi più suggestivi della città. Alla guida del progetto c’è Sebastiano Farroni, affiancato da una novità importante: Giuseppe Giordano, nuovo socio e volto noto della ristorazione cittadina, proprietario della pizzeria Scalette in centro. Un sodalizio che nasce con entusiasmo e idee chiare, pronto a rilanciare il locale con una proposta rinnovata e ambiziosa.

L’inaugurazione è fissata per le ore 18:00, con un buffet offerto a tutti i presenti. A seguire, spazio alla cena, che rappresenta la grande novità di questa riapertura: protagoniste assolute saranno le pizze firmate da Giuseppe Giordano, affiancate da fritti e proposte pensate per accompagnare l’aperitivo e il dopo cena.
«Stiamo cercando di creare un locale figo per Macerata – racconta Farroni –. Saremo aperti tutti i giorni, dalle 17 fino a sera inoltrata. Si parte con l’aperitivo, poi la cena e, dopo, si va avanti per bere e stare insieme, finché c’è gente».
Il nuovo Sasso d’Italia sarà dunque un punto di ritrovo a tutto tondo: sono stati installati due televisori per seguire le partite, una stufa a pellet per affrontare l’inverno e un ambiente pensato per essere accogliente in ogni momento della giornata.

L’altra grande novità è la nuova veranda panoramica, che affaccia su un paesaggio mozzafiato, reso ancora più suggestivo dalla nevicata dell’Epifania. Le vetrate permettono di godere appieno della vista, trasformando il locale in un piccolo rifugio caldo e conviviale immerso nella natura.

Le aspettative per la prima sera sono già alte: «Per la cena è tutto prenotato – spiega Farroni –. La veranda in inverno è più piccola, ma questo non ci ha fermati. La risposta della gente è stata davvero positiva e questo ci rende molto felici. Ce la metteremo tutta per far stare bene chi verrà a trovarci».

E quasi a voler suggellare simbolicamente la rinascita del Sasso d’Italia, la riapertura avviene proprio con la neve: «Forse ha nevicato perché nessuno credeva che avremmo riaperto dopo un anno e mezzo – scherza Farroni –. Ma così il panorama è ancora più bello». Il conto alla rovescia è finito: il Sasso è pronto a tornare protagonista.



nubi sparse (MC)
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