Provincia Macerata

Macerata, 32enne trovato con marijuana: sospeso l’affidamento in prova, va in carcere

Macerata, 32enne trovato con marijuana: sospeso l’affidamento in prova, va in carcere

Nella serata di venerdì 9 gennaio, la Polizia di Stato di Macerata ha eseguito il decreto di sospensione della misura alternativa alla detenzione nei confronti di un cittadino italiano di 32 anni, operaio e residente in città, già pluripregiudicato per reati legati agli stupefacenti. L’uomo stava scontando una pena di 3 anni, 4 mesi e 22 giorni mediante affidamento in prova al servizio sociale per reati commessi tra il 2017 e il 2019. Tuttavia, nel febbraio 2025 era stato controllato dalla Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e trovato in possesso di 43,5 grammi di marijuana, risultando positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti nei successivi controlli medici. A seguito di queste violazioni, il magistrato di sorveglianza ha disposto la sospensione dell’affidamento in prova, ordinando l’immediato accompagnamento del 32enne presso l’istituto di pena più vicino. Una volta rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile della questura di Macerata e completati gli accertamenti di rito, l’uomo è stato tradotto presso la Casa di reclusione di Fermo, dove sconterà la restante parte della pena.

10/01/2026 13:00
Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova

Con l'auto non si ferma all’alt, poi aggredisce un poliziotto: arrestato 56enne a Civitanova

Un uomo di 56 anni, residente a Tolentino, è stato arrestato nella notte dalla Polizia di Stato a Civitanova Marche per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rifiuto di sottoporsi ai controlli. L’episodio è avvenuto intorno alle 2:10 in via Indipendenza, nel centro cittadino, durante un normale servizio di controllo della Polizia Stradale. Gli agenti hanno intimato l’alt a un’autovettura Range Rover, che inizialmente ha rallentato per poi ripartire a forte velocità in direzione della Statale 16 Adriatica. La pattuglia ha seguito il veicolo fino a poche centinaia di metri dall’ingresso della Superstrada per Macerata, dove il conducente ha tentato di allontanarsi a piedi. Raggiunto dagli agenti, l’uomo ha opposto resistenza, strattonando e colpendo un poliziotto, provocandogli lesioni. Continuava inoltre a proferire insulti nei confronti degli operatori e si rifiutava di sottoporsi ai controlli etilometrici. Il 56enne, privo di documenti, è stato identificato presso il Commissariato di Polizia di Civitanova Marche e successivamente accompagnato al Pronto Soccorso per accertamenti su eventuale abuso di alcol o sostanze stupefacenti, che ha però rifiutato di effettuare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per guida in stato di ebbrezza e ingiurie, è stato arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del processo per direttissima. Si è svolto oggi al Tribunale di Macerata il processo per direttissima a carico del 56enne arrestato la scorsa notte. Il giudice ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta avanzata dal pubblico ministero Rocco Dragonetti, e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di firma. L’imputato, assistito dall’avvocato Francesco Mantella, comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida, dovrà presentarsi periodicamente presso le autorità competenti in attesa del prosieguo del procedimento. L’udienza è stata rinviata al 19 febbraio, data in cui il processo proseguirà per l’esame della vicenda nel merito.

10/01/2026 12:33
Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

Bagni pubblici Civitanova, Orazi replica a Marzetti: "Interventi in corso e restauro in arrivo"

«Ringrazio l’ex assessore Sergio Marzetti per l’appello, meno per la tempistica», esordisce l’assessore al Turismo, Mara Orazi, replicando alle critiche sullo stato dei bagni pubblici in città. Secondo Orazi, infatti, il tema è già seguito con attenzione dall’Amministrazione comunale. «Marzetti sa bene che sono stata nominata da poco – spiega Orazi – ma in queste settimane ho già approfondito diverse questioni rilevanti per la città, compresa quella dei servizi pubblici». Dal confronto con l’assessore ai Lavori Pubblici Ermanno Carassai, emerge che i bagni pubblici dei due lungomari sono regolarmente aperti durante la stagione estiva, garantendo un servizio a cittadini e turisti, mentre restano chiusi in inverno per motivi di sicurezza. Il bagno pubblico centrale, invece, non è stato riaperto a causa di criticità legate alla sicurezza e all’uso improprio della struttura, segnalate più volte. Orazi sottolinea che il Comune sta intervenendo anche sul fronte della riqualificazione: «Nell’ambito del progetto di restyling del Varco al Mare, uno degli interventi più importanti degli ultimi anni, saranno realizzati nuovi bagni pubblici moderni, accessibili e decorosi, a disposizione di tutti». L’assessore conclude con un invito all’ex collega: «Marzetti può avanzare i suoi appelli o proposte direttamente a me, così da lavorare insieme per costruire soluzioni concrete».

10/01/2026 12:00
Banca Macerata Fisiomed, colpo Maccarone: il centrale pronto al debutto contro Catania

Banca Macerata Fisiomed, colpo Maccarone: il centrale pronto al debutto contro Catania

La Banca Macerata Fisiomed apre la sessione invernale di mercato con un colpo importante, assicurandosi le prestazioni di Graziano Maccarone, centrale di esperienza per la seconda parte della stagione. Originario di Vibo Valentia, classe 1996 e alto 200 cm, Maccarone è arrivato in città ieri e sarà già a disposizione di coach Giannini per il match casalingo della prima giornata di ritorno, in programma domani alle 19 contro la Sviluppo Sud Catania al Banca Macerata Forum. Il giocatore ha scelto la maglia numero 88 e torna nelle Marche dopo la sua prima esperienza nel 2017/18 con la Goldenplast Potenza Picena. Nel corso della carriera ha maturato esperienze in tutto il Sud Italia, giocando in Serie A3 (Lecce, Palmi), Serie A2 (Potenza Picena, Livorno, Lagonegro, Porto Viro) e persino in Superlega con la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia da giovane. Un acquisto strategico per la società, che si assicura uno dei centrali più affidabili del panorama nazionale, già a contatto con il DG Italo Vullo in una precedente esperienza in Toscana. Queste le prime parole di Maccarone in biancorosso: «Sono molto contento di entrare a far parte di questa famiglia. Le motivazioni personali non mancano e farò di tutto perché il mio arrivo possa essere un valido supporto alla squadra. Non conosco personalmente tutti, ma ho giocato contro alcuni ragazzi in passato. Questo campionato è molto equilibrato: ogni partita ha una storia a sé. Ringrazio la società per questa possibilità e un saluto a tutti i tifosi, che siano l’uomo in più in casa. Vi aspetto già domani al Banca Macerata Forum!»   La società invita tutti gli appassionati a sostenere la squadra nella sfida contro gli etnei. Appuntamento domani alle 19 al Banca Macerata Forum, con il prossimo impegno casalingo confermato sempre per domenica, stesso orario. 

10/01/2026 11:35
Appignano, Giessegi completa a proprie spese i lavori sulla “Jesina variante”

Appignano, Giessegi completa a proprie spese i lavori sulla “Jesina variante”

Una collaborazione pubblico-privata ha permesso di completare i lavori di risanamento della strada provinciale 183, nota come “Jesina variante”, nel territorio di Appignano. L’intervento ha visto la Provincia di Macerata collaborare con la ditta Giessegi Industria Mobili S.p.A., che si è offerta di completare, a proprie spese, l’asfaltatura e il ripristino del manto stradale su un tratto della provinciale. La scelta dell’azienda è legata all’importanza dell’arteria per la sua attività: la strada è infatti molto frequentata dai mezzi pesanti aziendali e dalle auto dei dipendenti. La Provincia, che aveva già appaltato diversi tratti della “Jesina” per un importo complessivo di circa 150mila euro, ha accolto positivamente la proposta, permettendo così di finanziare ulteriori interventi di manutenzione. “Ringraziamo sentitamente l’ingegner Gabriele Miccini e tutta la Giessegi per il significativo contributo economico che ha reso possibile il completamento dei lavori, essenziale per garantire la sicurezza della circolazione e degli utenti”, hanno commentato il presidente Sandro Parcaroli e il vicepresidente Luca Buldorini. Secondo i vertici provinciali, questa collaborazione pubblico-privata non solo ha consentito di terminare l’intervento sulla provinciale, ma ha anche liberato risorse che potranno essere destinate alla manutenzione di altre strade. Allo stesso tempo, l’azienda ha dimostrato attenzione al territorio, garantendo maggiore sicurezza sia ai propri dipendenti che a tutti gli utenti della strada.

10/01/2026 11:09
Ordigno d’artificio esplode: 14enne salvato da un maxi intervento a Torrette. Volto e mani ricostruiti

Ordigno d’artificio esplode: 14enne salvato da un maxi intervento a Torrette. Volto e mani ricostruiti

Un intervento chirurgico complesso e multidisciplinare ha permesso di salvare e ricostruire le parti gravemente danneggiate di un ragazzo di 14 anni rimasto ferito dall’esplosione di un ordigno d’artificio. L’operazione è stata eseguita in urgenza il giorno dell’Epifania presso il presidio di Torrette dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, centro di riferimento regionale e interregionale per i traumi complessi. Il giovane, residente nel maceratese, si era ferito la sera del 5 gennaio mentre stava maneggiando un ordigno pirotecnico che intendeva far esplodere. Lo scoppio gli ha provocato lesioni profonde al volto, al collo, al tronco e agli arti superiori. Le condizioni sono apparse subito gravi, tanto da rendere necessario il trasferimento urgente dall’ospedale di Macerata ad Ancona, dove è stato portato in sala operatoria il giorno successivo. L’intervento ricostruttivo ha coinvolto numerose unità operative, coordinate in un’equipe multidisciplinare. In prima linea la Clinica di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, diretta dal professor Giovanni Di Benedetto, e l’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Ricostruttiva e Chirurgia della Mano, guidata dal professor Michele Riccio. In sala operatoria hanno lavorato i professori Alessandro Scalise e Michele Riccio insieme ai medici Alberto Pau, Xhoni Gorreja, Rebecca Mariani, Francesco Di Francesco e Pasquale Gravina, con il supporto anestesiologico della dottoressa Caterina Spurio Venarucci della divisione di Anestesia e Rianimazione dei Trapianti e Chirurgia Maggiore diretta dalla dottoressa Elisabetta Cerutti. Una parte significativa dell’intervento è stata dedicata alla ricostruzione dei gravi danni ai tessuti muscolari, nervosi e vascolari del volto. Grazie a sofisticati sistemi di ingrandimento e a tecnologie avanzate disponibili presso l’Aou delle Marche, i chirurghi sono riusciti a recuperare e ripristinare la funzionalità di strutture profondamente compromesse. Particolarmente complessa la rimozione dei numerosi frammenti di polvere esplosiva e materiali estranei penetrati nei tessuti del viso. Ulteriori criticità hanno riguardato le ustioni al volto, al collo e al tronco, provocate dalle alte temperature sviluppatesi durante lo scoppio. L’equipe ha lavorato con estrema precisione per salvaguardare i tessuti, prevenire infezioni e ridurre al minimo le possibili cicatrici, soprattutto nella zona della guancia e dello zigomo sinistri, dove le ferite erano particolarmente profonde. Di estrema complessità anche la ricostruzione delle mani e dell’avambraccio. I chirurghi della Chirurgia Ricostruttiva e della Mano hanno dovuto intervenire su ossa letteralmente esplose, riuscendo comunque a effettuare una corretta osteosintesi dei metacarpi e a recuperare cute e tessuti muscolari, grazie all’elevata competenza dell’equipe specializzata. Attualmente il ragazzo è ricoverato presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, dove proseguirà il decorso post-operatorio. Le dimissioni potrebbero avvenire già nei prossimi giorni. Il decorso clinico è incoraggiante e, con il tempo e la riabilitazione, il giovane potrà recuperare gran parte delle funzioni compromesse dal grave trauma.

10/01/2026 09:40
Porto Recanati, corso Matteotti si trasforma: domenica 11 gennaio lo show delle Befane Acrobate

Porto Recanati, corso Matteotti si trasforma: domenica 11 gennaio lo show delle Befane Acrobate

Il maltempo che ha condizionato l'Epifania non ferma la voglia di festa a Porto Recanati. Dopo il rinvio forzato del 6 gennaio a causa delle condizioni meteo, tutte le iniziative sono state ufficialmente riprogrammate per domenica 11 gennaio, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di vivere un ultimo, grande appuntamento festivo in un clima finalmente sereno e sicuro. La giornata di domenica si aprirà nel segno della tradizione e dello shopping con l’atto finale dei mercatini natalizi "Mille idee per un dono", curati da MyLove Eventi, che resteranno aperti dalle 8 alle 20 per l'ultima passeggiata tra idee regalo e profumi invernali. Il momento più atteso è però fissato per le ore 17:00 lungo Corso Matteotti, nei pressi della Palestra Diaz, dove farà il suo arrivo la Befana. Ad accompagnarla ci sarà una troupe di Befane Acrobate e spazzacamini per uno show suggestivo fatto di magia, giocoleria e acrobazie che trasformerà il centro cittadino in un palcoscenico a cielo aperto. Al termine dello spettacolo, intorno alle ore 18:30, lo spazio sarà dedicato alla creatività con la premiazione del "Porto Recanati Christmas Photo Contest". Il primo premio è stato assegnato a Ilaria La Valle con l’opera “Quando il Natale illumina il tempo”, seguita al secondo posto da Michele Montali con “Ciò che passa sotto le luci di Natale” e al terzo da Anna Zanina con “La magia del presepe marino”. A completare questo weekend di festa sarà anche la cultura: nella Sala Espositiva del Castello Svevo sarà infatti visitabile la Mostra Collettiva di Pittura, Fotografia e Scultura, organizzata da "Il Salotto degli Artisti" e "Arte&Arte in Imola". L’esposizione resterà aperta dal 10 al 18 gennaio, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00 (lunedì escluso), regalando un’ultima emozione di bellezza prima di salutare definitivamente le festività natalizie.

09/01/2026 19:30
L’anima di Haron torna a splendere sul palco: a Macerata nasce un memorial

L’anima di Haron torna a splendere sul palco: a Macerata nasce un memorial

Il legame indissolubile tra l’amore di una madre, la passione per lo sport e il valore dell’inclusione si trasforma in un evento unico per la città di Macerata. Sabato 31 gennaio, il Cinema Teatro Italia ospiterà la rappresentazione teatrale e coreografica "Burattino di legno, anima di vento", un appuntamento dedicato alla memoria del piccolo Haron Leoperdi, figlio di Arianna Ciucci - direttrice tecnica della Ginnastica Macerata e della Nazionale junior di aerobica - e di Francesco Leoperdi. Tutto ha origine da un successo sportivo intriso di significato personale. Nel settembre 2024, durante i Campionati del Mondo di ginnastica aerobica a Pesaro, Arianna Ciucci presentò una routine sulle note di "Pinocchio", conquistando una storica medaglia d’argento. In un'intervista, la direttrice tecnica spiegò che l’ispirazione per quel tema era proprio suo figlio Haron, un bambino di soli 7 anni affetto da una malattia genetica rara mai diagnosticata, che non camminava e non parlava, ma che con la sua presenza illuminava la vita di chi gli stava accanto. Colpita da questa testimonianza, l'autrice Tiziana Maniscalco ha scritto un testo teatrale capace di rileggere la favola di Pinocchio attraverso la vita di Haron, trasformandola in un inno alla diversità intesa come unicità. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la SSD Ginnastica Macerata e la società siciliana Il Discobolo di Sciacca. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Istituto Paritario San Giuseppe Cambridge International School, vedrà protagonisti sul palco sia gli alunni della scuola che gli atleti della Ginnastica Macerata. L’invito è rivolto a tutte le scolaresche, agli insegnanti e alle associazioni del sociale del territorio, con l’obiettivo di far riflettere sulla solidarietà e sulla capacità dello sport di abbattere ogni barriera. Haron è scomparso improvvisamente il 26 novembre 2024, lasciando un vuoto profondo ma anche un'eredità di amore. Questo memorial nasce proprio per continuare a far germogliare quel seme di inclusione che il piccolo ha seminato nei suoi sette anni di vita. L’ingresso alla rappresentazione sarà a offerta libera. Il ricavato verrà interamente devoluto all’Associazione di Volontariato "Tutti per l’Emmanuel" di Tolentino. Si tratta di una realtà che offre supporto professionale gratuito a bambini con disabilità e che aveva assistito Haron negli ultimi mesi della sua vita, mettendo a disposizione un fisioterapista per le sue cure.  

09/01/2026 18:50
Macerata, da giorni non rispondeva al telefono: 73enne trovato senza vita nell'appartamento

Macerata, da giorni non rispondeva al telefono: 73enne trovato senza vita nell'appartamento

Il silenzio prolungato, durato diversi giorni, nascondeva una tragedia che si è consumata tra le mura domestiche di un'abitazione in via Ghino Valenti, a Macerata. Un uomo di 73 anni, che viveva da solo, è stato rinvenuto privo di vita nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16:30. A far scattare la macchina dei soccorsi è stata la figlia dell’anziano. Preoccupata dal fatto che il padre non rispondesse più alle sue chiamate ormai da qualche giorno, la donna ha deciso di dare l'allarme, temendo che potesse essere accaduto qualcosa di grave.  I vigili del fuoco, intervenuti insieme agli agenti della polizia locale, hanno dovuto forzare l'ingresso dell'appartamento per permettere l'accesso ai sanitari del 118. Una volta entrati, però, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo: ogni tentativo di rianimazione è risultato inutile. Secondo i primi accertamenti medici, il decesso sarebbe riconducibile a cause naturali. Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti anche gli uomini della Polizia di Stato per i rilievi di rito. 

09/01/2026 18:20
Legge Bilancio 2026: superbonus e contributi potenziati, novità da 1,3 miliardi per i 5mila cantieri del sisma

Legge Bilancio 2026: superbonus e contributi potenziati, novità da 1,3 miliardi per i 5mila cantieri del sisma

Superbonus al 110% più contributi potenziati, fino al 100%. È il doppio regime di sostegni alla ricostruzione delle zone terremotate che prende forma dopo la Legge di Bilancio 2026. Questo regime interesserà principalmente il Centro Italia (dove c’erano 5mila cantieri a rischio blocco in assenza di strumenti di cessione dei crediti), ma non solo. Alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016 andrà la gran parte dei fondi previsti dalla legge di Bilancio: 1,3 miliardi su poco più di 1,6 miliardi. Il resto sarà destinato ad altre zone: circa 200 milioni all’Abruzzo e poco più di 60 milioni all’Emilia-Romagna. Coinvolti saranno anche Ischia, Campobasso e Catania. Il primo regime attivo per il 2026 è quello introdotto dal decreto Omnibus (Dl 95/2025) qualche mese fa. Questo provvedimento ha prorogato il superbonus al 110% per le spese relative agli interventi sugli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, purché le istanze di concessione dei contributi pubblici siano state presentate dopo il 30 marzo 2024. Rimane così possibile usare la cessione del credito e lo sconto in fattura. Si tratta, di fatto, dell’ultima finestra disponibile per il 110%. A questo si affianca un secondo regime, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (comma 616 dell’articolo 1), dopo un lungo lavoro di limatura. Questo nuovo intervento riguarda le istanze presentate prima del 30 marzo 2024, per le quali non era più disponibile la cessione dei crediti. Per evitare un ulteriore allungamento degli strumenti di trasferimento dei bonus, insostenibile per il Governo, è stato introdotto un meccanismo diverso: un contributo aggiuntivo che si somma a quello già previsto per la ricostruzione. In sintesi la legge di Bilancio proroga i sostegni agli interventi di ricostruzione del Centro Italia con istanza presentata prima del 30 marzo 2024, ma anziché reintrodurre la cessione dei crediti, attiva una nuova forma di contribuzione. Per i terremoti successivi al 1° aprile 2009, nei territori con stato di emergenza, i Commissari straordinari possono riconoscere un incremento del contributo per la ricostruzione, che coprirà le spese eccedenti il contributo base (per le istanze entro il 31 dicembre 2024) fino al 100% del costo degli interventi, generando così una sorta di superbonus al 100%. Saranno escluse dal contributo le unità immobiliari costruite in violazione delle norme urbanistiche, edilizie o di tutela paesaggistico-ambientale, salvo sanatoria. La manovra stanzia complessivamente poco più di 1,6 miliardi, di cui 1,3 miliardi destinati al Centro Italia, coprendo i circa 5mila cantieri rimasti esclusi dalla proroga del superbonus. Per gli altri territori: Abruzzo 215 milioni, Emilia-Romagna 61,41 milioni, Catania 12,10 milioni, Campobasso 3,9 milioni, Ischia 0,26 milioni. Il riparto materiale delle risorse sarà stabilito con un successivo provvedimento. (Fonte: Il Sole 24 ore)

09/01/2026 18:00
Civitanova, trasforma la casa in un serra per coltivare marijuana: arrestato commerciante 51enne

Civitanova, trasforma la casa in un serra per coltivare marijuana: arrestato commerciante 51enne

Una coltivazione domestica di marijuana, organizzata nei minimi dettagli, è stata scoperta a Civitanova Marche dalla Guardia di finanza. A finire in arresto è stato Daniele Natalini, 51 anni, commerciante civitanovese e titolare di un negozio di animali. Il controllo risale a mercoledì pomeriggio, intorno alle 16, quando i militari del Nucleo mobile della Compagnia di Civitanova, affiancati dall’unità cinofila, hanno fermato l’uomo nei pressi della sua abitazione. Il cane antidroga ha segnalato la presenza di stupefacenti e i finanzieri hanno deciso di procedere con una perquisizione dell’appartamento. Durante i controlli, al primo piano della casa, è emersa una serra artigianale per la coltivazione della marijuana, dotata di illuminazione artificiale, due termoventilatori per il ricambio dell’aria e un termostato per mantenere costante la temperatura. Nel bagno sono stati invece trovati un bilancino elettronico, un coltello con tracce di sostanza stupefacente sulla lama, un grinder e una sigaretta elettronica contenente olio di hashish, ritenuti dagli investigatori strumenti utili alla produzione e al consumo della droga. Nel complesso sono stati sequestrati circa 470 grammi di marijuana. Dopo aver informato il pubblico ministero Vincenzo Carusi, i finanzieri hanno proceduto con l’arresto del 51enne. Ieri mattina Natalini, difeso dall’avvocato Fabio Rocchi, è comparso davanti al giudice del tribunale di Macerata e al pm per il processo con rito direttissimo. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’arresto è stato convalidato e si è arrivati al patteggiamento di un anno di reclusione e 3mila euro di multa. La pena è stata sospesa e il commerciante è tornato in libertà. (Foto di repertorio) 

09/01/2026 17:50
"Tifosi in campo e panchina avversaria colpita con dei pugni": Tolentino multato e stangata per Lovotti

"Tifosi in campo e panchina avversaria colpita con dei pugni": Tolentino multato e stangata per Lovotti

La tanto discussa finale di Coppa Italia tra K Sport Montecchio Gallo e Tolentino ha lasciato dietro di sé numerose polemiche, legate soprattutto a due episodi che hanno inciso in maniera decisiva sull’andamento della gara. Il primo riguarda il gol del 2-1 messo a segno dai pesaresi con il portiere cremisi Marricchi rimasto a terra a seguito di un contatto di gioco con il difensore avversario Nobili e, quindi, impossibilitato a difendere la sua porta: un’azione che ha acceso le proteste del Tolentino. Pochi istanti dopo è arrivata l’espulsione dell’attaccante Lovotti che, visibilmente innervosito dalla situazione, ha protestato con veemenza nei confronti del direttore di gara. Due episodi che hanno pesato sull’economia del match, proseguito poi fino ai tempi supplementari dopo il pareggio firmato da Tizi su punizione e conclusosi con la vittoria per 4-2 della squadra di Magi. Una partita intensa e combattuta che ha lasciato strascichi anche dal punto di vista disciplinare. Il Giudice Sportivo, Agnese Lazzaretti, con decisioni adottate quest'oggi e relative alle gare del 6 gennaio, ha comminato diverse sanzioni. Al Tolentino è stata inflitta un’ammenda di 400 euro per il comportamento di alcuni sostenitori che, come si legge nel comunicato della federazione, "durante il secondo tempo, hanno scardinato con calci e pugni il cancello di accesso al terreno di gioco, facendo poi ingresso in campo e dirigendosi verso la panchina avversaria, colpendola con pugni e causando la momentanea sospensione della gara. La situazione è tornata alla normalità grazie all’intervento dei tesserati ospiti e dei carabinieri; per quanto riguarda il risarcimento dei danni, si rinvia alla normativa vigente. Nello stesso frangente, la tifoseria ospite ha inoltre rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo della terna arbitrale". Per quanto riguarda i calciatori, Lovotti del Tolentino è stato squalificato per quattro gare effettive. La motivazione spiegata nel comunicato ufficiale: "a gioco fermo si è avvicinato all’arbitro con fare minaccioso, proferendo espressioni gravemente intimidatorie e venendo poi allontanato di forza da un compagno di squadra dopo essere entrato in contatto fisico con il direttore di gara, senza causare conseguenze". Sono state inoltre comminate squalifiche per una gara effettiva per recidività in ammonizione a Nicola Camilloni del K Sport Montecchio Gallo e a Filippo Giandomenico e Paolo Tortelli del Tolentino 1919. Per Lovotti, Tortelli e Giandomenico è stato specificato che la squalifica dovrà essere scontata esclusivamente in Coppa Italia e non in campionato, e verrà quindi eventualmente applicata nella prossima edizione della manifestazione. Le squalifiche relative ai tesserati del K Sport Montecchio Gallo, invece, saranno scontate nella fase nazionale dell’attuale competizione. (Credit foto: K Sport Montecchio Gallo)

09/01/2026 17:35
Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

Vince 130.000 € alla Ruota della Fortuna, Bartolini: "Occasione unica, ho rischiato e ho avuto fortuna"

Pochi giorni dopo la sua partecipazione al celebre quiz televisivo La Ruota della Fortuna (LEGGI QUI), Luca Bartolini, calciatore dell’Aurora Treia, ha voluto condividere sui social l’emozione di due serate indimenticabili. Il 28enne di Falconara Marittima aveva conquistato i riflettori vincendo 130.000 € grazie alla sua abilità e a una buona dose di fortuna. Nel post pubblicato sui social, Bartolini ha scritto: “Sono state due serate meravigliose, un’esperienza che auguro a tutti di fare almeno una volta nella vita! Ringrazio innanzitutto la produzione per avermi dato questa possibilità e per tutto il lavoro che fanno ogni giorno. Ringrazio di cuore Gerry Scotti e Samira Lui per l'empatia e le bellissime parole che hanno speso per me in queste 2 puntate. E infine, ma non per importanza, ringrazio tutte le persone che mi hanno seguito, tifato, gioito e pianto dall'emozione al momento dell'ultima busta". Bartolini ha deciso di puntare tutto sull’ultima busta della “Ruota delle Meraviglie”, riuscendo a vincere il premio massimo e sorprendere il pubblico con la sua scelta coraggiosa. Il giovane calciatore ha spiegato chiaramente il motivo: un’opportunità unica da giocarsi fino in fondo, senza rimpianti: "In altro modo, mi scuso con tutte le persone che hanno pensato che non dessi valore ai soldi rifiutando un'importantissima cifra. In quel momento ho pensato di avere un'occasione unica nella vita e volevo giocarmela fino in fondo. Ho rischiato! In questo gioco bisogna essere un po' bravi ed avere tanta fortuna (altrimenti non si sarebbe chiamato così) e io ne ho avuta veramente tantissima”. 

09/01/2026 16:44
"Obbligo di soggiorno a Macerata", ma lo trovano a Camerino: in arresto 30enne di Pollenza

"Obbligo di soggiorno a Macerata", ma lo trovano a Camerino: in arresto 30enne di Pollenza

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Camerino, finalizzata a prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità diffusa nell’entroterra maceratese. Nel corso degli ultimi servizi perlustrativi, i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno messo a segno due importanti operazioni tra Camerino ed Esanatoglia, che hanno portato a un arresto e a una denuncia in stato di libertà. Il primo intervento ha avuto luogo proprio a Camerino durante un posto di blocco stradale. I militari hanno fermato un'autovettura condotta da un trentenne di Pollenza, già noto alle forze dell'ordine per precedenti vicende giudiziarie. Dagli accertamenti effettuati in tempo reale sulla banca dati, è emerso che il giovane era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Macerata. Non essendo in grado di fornire alcuna autorizzazione o motivazione valida per giustificare la sua presenza fuori dai confini comunali assegnati, il trentenne è stato dichiarato in arresto per la violazione delle prescrizioni del Codice Antimafia. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Ancona Montacuto. Spostandosi a Esanatoglia, l'attenzione dei carabinieri si è concentrata su un cittadino svizzero di 57 anni, domiciliato nel borgo maceratese. L'uomo, fermato alla guida della propria auto, ha mostrato sin da subito un forte nervosismo che ha insospettito gli operanti. Sottoposto al "Drug Test" preliminare, il conducente è risultato positivo alle sostanze stupefacenti. Di fronte alla richiesta dei militari di procedere con gli accertamenti medici di secondo livello, come previsto dal Codice della Strada, l'uomo ha opposto un netto rifiuto. Per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria, accompagnata dal ritiro immediato della patente di guida.

09/01/2026 16:40
Accordo UE-Mercosur, Bruxelles apre alla firma. Cia Marche: "Servono regole uguali e clausole efficaci"

Accordo UE-Mercosur, Bruxelles apre alla firma. Cia Marche: "Servono regole uguali e clausole efficaci"

Una serie di provvedimenti varati dalla Commissione europea potrebbe consentire già oggi ai Ventisette di dare il via libera alla firma del trattato commerciale UE-Mercosur. Il 7 gennaio, al termine di un incontro straordinario dei ministri dell’Agricoltura, Bruxelles ha accolto le richieste di Paesi come Italia e Francia, annunciando nuove misure sui fertilizzanti e la possibilità di sospendere, anche in modo retroattivo, il dazio ambientale in caso di circostanze impreviste. «Credo che abbiamo affrontato le vere preoccupazioni del mondo agricolo con vere soluzioni», ha dichiarato il commissario al Commercio Maros Sefcovic, ricordando anche le semplificazioni normative pensate per favorire il consenso sull’intesa. La firma dell’accordo, rinviata nei mesi scorsi proprio per le proteste degli agricoltori, richiede una maggioranza qualificata dei governi europei. Oggi il quadro politico resta diviso: la Francia voterà contro, come annunciato dal presidente Emmanuel Macron, mentre la posizione dell’Italia appare sempre più orientata al sì. «Se verranno certificate le premesse di garanzia del mondo produttivo che chiediamo, noi approveremo la sottoscrizione dell’accordo», ha spiegato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, aggiungendo di aver chiesto che le clausole di salvaguardia scattino già con un calo dei prezzi agricoli del 5%. Anche con il no francese, a Bruxelles si ritiene possibile raggiungere i numeri necessari per procedere alla firma. Dal mondo agricolo continuano però le preoccupazioni. Cia-Agricoltori Italiani, con il presidente nazionale Cristiano Fini e quello regionale marchigiano Alessandro Taddei, aveva accolto con favore il rinvio della firma, definendolo «un segnale importante». Taddei avverte che il Mercosur, una volta approvato, potrebbe favorire l’ingresso nel mercato europeo di carne, riso, miele e altri prodotti sudamericani realizzati con costi e regole diverse dagli standard UE. «Il rinvio è un primo risultato, ma non basta», sottolinea, perché «senza risorse adeguate, regole uguali per tutti e una Pac forte, il reddito delle imprese agricole e la tenuta delle aree rurali sono seriamente a rischio». Per il presidente di Cia Marche, l’accordo potrà funzionare solo «se le clausole di salvaguardia saranno applicate in modo tempestivo e trasparente, garantendo una concorrenza davvero equa».

09/01/2026 16:12
Macerata, lavori in via Zara: divieti e limitazioni fino a marzo

Macerata, lavori in via Zara: divieti e limitazioni fino a marzo

Il comando della Polizia locale di Macerata ha emesso un’ordinanza per la regolamentazione temporanea della circolazione stradale in occasione dei lavori di rifacimento del marciapiede di via Zara. Il provvedimento sarà in vigore dal 12 gennaio al 12 marzo, con validità h24, e interesserà un tratto significativo della viabilità cittadina. In particolare, in via Zara, nel segmento compreso tra viale Giacomo Leopardi e via Armaroli, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione coatta su entrambi i lati della carreggiata, ad eccezione dei veicoli della ditta incaricata dell’esecuzione dei lavori. Nello stesso tratto verrà inoltre introdotto un limite massimo di velocità di 30 chilometri orari, al fine di garantire la sicurezza di operai e utenti della strada. Ulteriori modifiche alla sosta riguarderanno viale Giacomo Leopardi, in prossimità della fermata degli autobus. In questa area sarà attivo il divieto di sosta con rimozione coatta in corrispondenza degli stalli, per un totale di sei posti auto, anche in questo caso riservando l’accesso ai soli mezzi della ditta impegnata nei lavori. L’Amministrazione invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilità, necessarie per consentire il regolare svolgimento dell’intervento e migliorare la sicurezza e la fruibilità degli spazi urbani.      

09/01/2026 15:59
Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Un trionfo che profuma di storia e che, da questa mattina, ha ricevuto il sigillo ufficiale delle istituzioni. Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha ricevuto nel palazzo comunale le ragazze della Halley Thunder Matelica, reduci dalla straordinaria vittoria della Coppa Italia di Serie A2 femminile. Le campionesse sono entrate in Comune portando con orgoglio il trofeo conquistato lo scorso martedì 6 gennaio sul parquet della Nova Arena di Tortona. Non si è trattato di una semplice formalità, ma di un momento di profonda emozione per tutta la comunità: quella della Thunder è, infatti, un’impresa senza precedenti, trattandosi del primo trofeo nazionale nella storia del club e, più in generale, della prima Coppa Italia di A2 femminile mai vinta da una società marchigiana. Durante l’incontro, il primo cittadino ha voluto stringere la mano alle atlete, allo staff tecnico e alla dirigenza, guidata dal presidente Euro Gatti. Cingolani ha lodato la programmazione e la passione che, negli anni, hanno permesso a questa realtà di scalare i vertici del basket nazionale. "Portare questa coppa in Comune è motivo di grande orgoglio per tutta Matelica - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Denis Cingolani -. Le ragazze della Halley Thunder hanno scritto una pagina storica dello sport marchigiano e rappresentano al meglio i valori di questa disciplina: impegno, sacrificio, spirito di squadra e senso di appartenenza. A nome di tutta la città, grazie per averci regalato un’emozione così grande". Il successo di Tortona proietta Matelica nell'élite della pallacanestro italiana, confermando come la sinergia tra società, territorio e amministrazione possa portare a traguardi che fino a pochi anni fa sembravano inimmaginabili.  

09/01/2026 15:40
Belforte, fiamme in una rimessa agricola: a fuoco mezzi e attrezzature

Belforte, fiamme in una rimessa agricola: a fuoco mezzi e attrezzature

Un incendio di vaste proporzioni ha colpito nella mattinata di oggi, intorno alle ore 10:30, una rimessa agricola situata nel comune di Belforte del Chienti. Il rogo ha interessato un locale adibito a deposito, al cui interno erano custoditi diversi mezzi e attrezzature agricole, oltre a una consistente quantità di legna accatastata che ha alimentato rapidamente le fiamme. L'allarme è scattato immediatamente, sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco di Tolentino. Data l'entità dell'incendio, si è reso necessario il supporto della sede centrale di Macerata, che ha inviato un'autobotte per garantire le operazioni di spegnimento. Grazie al lavoro coordinato dei soccorritori, il rogo è stato domato prima che potesse estendersi ulteriormente, procedendo poi alla complessa fase di bonifica e messa in sicurezza dell'intera area. Sul luogo dell'accaduto sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale di Belforte del Chienti per i rilievi di rito e per la gestione della viabilità. Fortunatamente, non si registrano persone coinvolte o ferite. Restano ora da accertare le cause che hanno dato origine alle fiamme, mentre si procede al conteggio dei danni subiti dalla struttura e dai macchinari.

09/01/2026 15:10
Sarnano, il Liceo Scientifico compie 50 anni: una giornata per celebrare scuola e futuro

Sarnano, il Liceo Scientifico compie 50 anni: una giornata per celebrare scuola e futuro

Non è soltanto un anniversario, ma il racconto di una comunità che ha saputo crescere guardando al futuro. Il prossimo 13 gennaio 2026, il Liceo Scientifico dell’Istituto Omnicomprensivo “A. Gentili – V. Tortoreto” di Sarnano festeggerà i suoi cinquant’anni di attività, celebrando mezzo secolo di formazione, innovazione e passione educativa. Dalle prime lezioni avviate nel 1975 fino ai laboratori digitali e alle nuove frontiere della didattica contemporanea, il Liceo ha accompagnato generazioni di studenti, diventando un punto di riferimento culturale e formativo per l’intero territorio. Per celebrare questo importante traguardo, la scuola ha organizzato una giornata-evento aperta alla comunità, ricca di contenuti, ospiti di prestigio e momenti di forte valore simbolico. La mattinata, in programma dalle 8.30 alle 12.30 presso la Sala Congressi di Sarnano, sarà dedicata alla riflessione e al confronto. Dopo i saluti istituzionali delle autorità regionali e della dirigente scolastica, Brigida Cristallo, si susseguiranno quattro lectio magistralis affidate a esponenti di primo piano del mondo accademico e della ricerca. Il professor Massimo Sargolini affronterà il tema della rinascita dei territori e del ruolo della formazione nelle aree fragili; il professor emerito Fulvio Esposito (OCSE) offrirà una lettura critica e consapevole delle tecnologie emergenti; il professor emerito Filippo Mignini (Accademia dei Lincei) guiderà il pubblico attraverso la storia del pensiero come chiave per comprendere il futuro; mentre la professoressa Francesca Spigarelli parlerà di cooperazione internazionale e crescita inclusiva. Momento particolarmente significativo sarà il dialogo tra le prime generazioni di studenti del 1975 e i maturandi del 2026, un simbolico passaggio di testimone che unirà passato e futuro in un confronto carico di emozione. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, l’attenzione si sposterà all’interno del Liceo con l’iniziativa “Scuola Aperta”, un percorso esperienziale guidato direttamente dagli studenti. I visitatori potranno immergersi nei laboratori STEM, scoprire i progetti di multilinguismo e conoscere da vicino le attività didattiche che caratterizzano l’offerta formativa dell’istituto. L’intera giornata sarà raccontata in diretta dalla Web Radio di Istituto, con la conduzione di David Romano, rendendo l’evento ancora più partecipato e condiviso.   Un anniversario che non celebra solo la storia di una scuola, ma l’identità di un territorio che continua a investire nella conoscenza come strumento di crescita e futuro.

09/01/2026 15:10
Civitanova, addio al dottor Claudio Augusto Scoponi: medico stimato e figura storica del Rotary

Civitanova, addio al dottor Claudio Augusto Scoponi: medico stimato e figura storica del Rotary

Si è spento improvvisamente durante le vacanze natalizie il dottor Claudio Augusto Scoponi, medico in pensione molto conosciuto e stimato nelle Marche. Aveva 74 anni e si trovava a Folgarida, rinomata località turistica del Comune di Dimaro, in Trentino, dove stava trascorrendo alcuni giorni di riposo insieme alla figlia e ai familiari. La tragedia si è consumata la mattina dell’Epifania, quando il medico è stato colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. Inutili i tentativi di soccorso. La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente ad Ancona, nel Maceratese e in tutta la regione, territori nei quali aveva esercitato a lungo la professione, lasciando un ricordo profondo sia sul piano umano che professionale. Figura di spicco della sanità locale, il dottor Scoponi aveva costruito un curriculum di grande valore, maturato in anni di attività nel settore oncologico, distinguendosi per competenza, rigore scientifico e profonda umanità. Qualità che non si limitavano all’ambito ospedaliero, ma che riversava con generosità anche nell’impegno sociale e associativo. La sua scomparsa ha suscitato particolare commozione nel mondo rotariano. Il Rotary Club di Civitanova Marche ha voluto ricordarlo con una nota ufficiale, sottolineando il ruolo centrale che Scoponi ha ricoperto nel Club e nella vita associativa. Il suo percorso nel Rotary era iniziato a Macerata, dove era stato presidente del Club, per poi proseguire a Civitanova Marche, realtà nella quale aveva continuato a distinguersi per dedizione, eleganza e spirito di servizio, fino a ricoprire la carica di Presidente nell’annata 2013-2014. I soci lo ricordano come un “rotariano doc”, esempio autentico dei valori del Club, capace di coniugare una vivacità intellettuale fuori dal comune con una disponibilità costante e discreta.“Una perdita improvvisa che ci ha sconvolti – scrivono dal Rotary Club di Civitanova –. Claudio è stato per tutti noi una figura di riferimento. Lo ricorderemo sempre per il suo impegno, la sua presenza assidua e il contributo offerto con grande generosità”. Al dolore per la perdita del professionista e dell’uomo pubblico si unisce quello della famiglia, alla quale il Rotary e l’intera comunità hanno rivolto un pensiero di affetto: la mamma Gabriella, i figli Edoardo Mario e Maria Claudia con la mamma Irene, il fratello Luigi e i nipoti.

09/01/2026 15:00
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