Provincia Macerata

Serie D, Maceratese-Ostiamare 1-3: autogol-lampo, poi ribaltone

Serie D, Maceratese-Ostiamare 1-3: autogol-lampo, poi ribaltone

L'incontro tra Maceratese e Ostiamare si è concluso con un 1-3 che riflette una netta inversione di inerzia tra i due tempi di gioco. ​L'equilibrio si spezza dopo soli 180 secondi: un traversone dalla fascia viene deviato di testa da Ruani, provocando l'autorete di Vagnoni nel tentativo di anticipare l'attaccante Osorio. La Maceratese gestisce il vantaggio per quasi tutto il primo tempo attraverso un assetto ordinato e ripartenze veloci, mentre l'Ostiamare sviluppa un volume di gioco superiore (testimoniato dal parziale dei corner, 0-8 a fine gara) ma poco incisivo sotto porta. ​La svolta avviene al 46', in pieno recupero della prima frazione: su un cross di Spinosa, un'uscita errata del portiere Cusin permette a Cardella di siglare il pareggio a porta vuota. ​Nella seconda metà di gara, il baricentro dell'Ostiamare si alza ulteriormente, mandando in crisi la retroguardia locale: al  17' s.t. una transizione rapida innescata da Ceccarelli pesca Cardella in area, il quale realizza la sua doppietta personale. ​Al 20' s.t. con la difesa di casa sbilanciata, un filtrante raggiunge Orfano, che conclude in diagonale colpendo il palo interno prima del gol. ​Il tentativo di reazione della Maceratese si concretizza in una punizione di Gagliardi respinta da Midio e, al 49' s.t., in un calcio di rigore assegnato per fallo di mano; tuttavia, l'estremo difensore ospite para la conclusione di Marras, sigillando il risultato. MACERATESE-OSTIAMARE 1-3 Maceratese (4-3-3): Cusin, Perini (40′ st Arbusti), Mastrippolito, Morganti (20′ st Gagliardi), Siniega, De Angelis, Sabattini (40′ st Nasic), Ruani, Papa (20′ st Marchegiani), Marras, Osorio. All: Matteo Possanzini Ostiamare (4-4-2): Midio, Orfano (39′ st Tesauro), Vagnoni (28′ st Lazzari), Donsah, Giordani, Felici (18′ st Marrali), Greco, Buono, Spinosa, Ceccarelli (18′ st Vianni), Cardella (37′ st Gueye). All: Stefano Maestà (Mister David D’Antoni squalificato) Arbitro: Michele Coppola di Castellammare di Stabia Reti: autogoal di Vagnoni 3′ pt, Cardella 45+1′ pt e 16′ st, Orfano 21′ st Note: Spettatori 700 circa. Ammoniti Sabbatini, Felici, Vagnoni, Siniega

11/01/2026 17:25
Eccellenza, il Tolentino si getta via: tre gol regalati nel secondo tempo e ribaltone Urbania

Eccellenza, il Tolentino si getta via: tre gol regalati nel secondo tempo e ribaltone Urbania

L'inizio del 2026 si conferma nero per il Tolentino. I cremisi dominano nel primo tempo contro l'Urbania, ma si gettano letteralmente via nella ripresa dove concedono tre gol agli avversari e si arrendono per 4-3 con una dinamica simile a quella già sperimentata contro la Fermana. Una sconfitta cocente che consente ai biancorossi di scavalcare gli avversari in classifica, salendo a quota 24 punti in classifica. Per la squadra di Ceccarini viene confermata l'imbattibilità interna.  LE FORMAZIONI - L'Urbania schiera dal primo minuto due freschi ex cremisi. Sia Manna che Stricker partono titolari, con l'ex Maceratese Vrioni pronto a guidare l'attacco leggero che vanta anche la presenza di Sarli e Triana. Nel Tolentino inevitabile un parziale turnover dopo le fatiche della finale di Coppa Italia. Moscati e Capezzani restano in panchina, al loro posto spazio per Garcia e per il neo arrivato De Melo Ruan, giovane attaccante brasiliano classe 2004. Sulla fascia destra si rivede Alberione.  LA CRONACA - Gli ospiti pigiano sull'acceleratore sin da subito. Al 1' Garcia viene liberato al tiro grazie a una bella percussione centrale di Tortelli, ma la sfera termina alta. Quattro minuti più tardi sempre Tolentino pericoloso. Alberione si accentra e tenta la conclusione a giro: la palla fa la barba al palo.  Non c'è due senza tre, e alla terza chance la squadra di Passarini passa in vantaggio. Altra ottima folata di Alberione sulla destra, il cross trova Tizi libero sul lato opposto del campo. Il capitano ospite non lascia scampo a Casadei per l'1-0. La partita è a senso unico. Il Tolentino continua a gestire il possesso e al 12' beneficia anche di un calcio di rigore.  Sugli sviluppi di un'improvvida uscita dal basso, l'Urbania si lascia sorprendere dalla pressione alta avversaria e Casadei compie un fallo netto, entrando in scivolata su Tizi. Dal dischetto lo stesso Tizi è impeccabile: palla da una parte, portiere dall'altra. Doppietta personale e raddoppio cremisi.  Al 18' gli ospiti sfiorano persino il tris. Un rilancio pasticciato di Casadei termina sui piedi di De Melo Ruan che, di prima intenzione, tenta il lob non andando lontano dal bersaglio grosso e dall'eurogol. Il Tolentino appare in controllo, ma al 21' una clamorosa ingenuità difensiva di cui si rendono protagonisti Tizi e Marricchi porta Triana a conquistarsi un penalty evidente, sull'uscita avventata del portiere. Dagli undici metri si porta Vrioni che non sbaglia. L'Urbania accorcia le distanze col minimo sforzo: 1-2.  Si tratta, però, soltanto di un episodio. Il Tolentino torna imperterrito a macinare il suo calcio e trova una nuova rete al 34'. Alberione, autore di una grande prestazione, arricchisce la sua partita anche con la marcatura personale. L'esterno si avventa su un pallone vagante in area e fulmina Casadei con un preciso diagonale. Anche Lovotti vuole unirsi alla festa, ma la sua conclusione termina larga al 41'. Impreciso anche Garcia poco prima del duplice fischio che conduce le squadre negli spogliatoi per l'intervallo.   SECONDO TEMPO - Nulla sembra cambiare nel canovaccio della partita nella ripresa. Al 47' è sempre il Tolentino ad andare vicino al gol. Garcia scippa un avversario del pallone e tira verso la porta, Casadei riesce a ribattere sebbene non in perfetto stile e sulla ribattuta De Melo Ruan viene pescato in fuorigioco.  L'atteggiamento dei cremisi, però, visto il punteggio è troppo spregiudicato. Al 53' altra ingenuità difensiva degli ospiti. Con due tocchi l'Urbania, beneficiando della difesa altissima degli avversari, arriva in porta con Vrioni, bravo a battere Marricchi a tu per tu. Il Tolentino decide di non esaurire i regali.  Al 58' un'altra follia della retroguardia consegna il pallone a Triana che fa tutto benissimo e accomoda il pallone per Sarli. Il gol del 3-3 è inevitabile. Al 62' gli ospiti reagiscono e confezionano un'ottima azione che libera Giandomenico al tiro: la conclusione, però, è masticata e non impensierisce Casadei. Al 67' Garcia si coordina per la volée senza trovare lo specchio. Un minuto più tardi Capezzani, appena entrato, si esibisce in una stilettata che dà solo l'illusione ottica della rete.  Gli ospiti attaccano a testa bassa alla ricerca del nuovo sorpasso. Al 75' altra topica, però, in fase difensiva. Marricchi sbaglia totalmente i tempi dell'uscita e l'Urbania si divora il 4-3 a porta sguarnita. Nel finale prevale la stanchezza e salta ogni schema. Al 90' il Tolentino completa l'harakiri. L'Urbania corre in contropiede indisturbato e firma, stavolta davvero, il gol del 4-3 con Fagotti. L'arbitro concede quattro minuti di recupero, ma nulla accade nel nervosismo generale dei cremisi. A fare festa, inaspettatamente, sono i padroni di casa.     

11/01/2026 16:26
Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Civitanova, al Cuore Adriatico un pomeriggio tra scarti di ortaggi e creatività: riprende “La Sostenibilità nel Cuore”

Riparte il ciclo di incontri La Sostenibilità nel Cuore, il progetto di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale, nella cornice del Centro Commerciale Il Cuore Adriatico. L’iniziativa, avviata lo scorso settembre, è promossa e voluta dalla direzione del Centro Commerciale, con il sostegno dell’azienda 4Energy, della Cosmari e dell’associazione Marche a Rifiuti Zero, e arricchirà i pomeriggi dei visitatori fino a maggio 2026. Sabato 10 Gennaio i ragazzi dell’associazione montecosarese Il Borgo hanno riaperto le anze dopo lo stop natalizio, presentando un laboratorio creativo naturale. “Volevamo proporre qualcosa di unico per cominciare il nuovo anno - dicono - Per questo abbiamo coinvolto Chiara Raccosta, artista-terapista con cui abbiamo svolto diverse attività, per proporre un laboratorio artistico. I bambini hanno potuto osservare come da scarti di ortaggi è possibile ricavare dei colori naturali e come questi, se mischiati ad altri elementi naturali, reagiscano in maniera sorprendente. L’obiettivo era quello di mostrare quante attività possiamo realizzare se, prima di avvicinarci al cestino, riflettiamo sul potenziale di un oggetto, naturale e non - ci racconta Chiara Raccosta - In questo caso, abbiamo giocato con scarti di verdure e realizzato delle meravigliose cartoline con i nostri colori a base di cavolo cappuccio, barbabietola rossa e curcuma. L’attività dei colori naturali è stata apprezzata da piccoli ma anche da grandi: la semplicità del processo ha scatenato sguardi complici tra genitori e figli e promesse che recitavano convinti “lo faremo insieme a casa”. Per noi la sostenibilità è anche tornare ad andare al ritmo del pianeta - dice Chiara dell’associazione Il Borgo - E questa attività permette ai bambini di farlo: creare questi liquidi colorati fa sentire i piccoli dei maghi, li spinge ad attendere con pazienza il frutto del loro lavoro e ad utilizzare tutti e cinque i sensi. E’ un esercizio di lentezza in un mondo iperconnesso ed iperveloce. E’ proprio così: il pianeta ha un proprio respiro, inquinato però da tante attività antropiche. Invertire la rotta è impegnativo ma non impossibile e progetti come La Sostenibilità nel Cuore, con il suo ventaglio di argomenti trattati, sono un avamposto importante di sensibilizzazione.  I prossimi appuntamenti: Venerdì 16 gennaio torna Un Mare di Giochi - Pesca dei giocattoli usati a cura del Centro del Riuso di Civitanova insieme ad AdriaticaOli per un divertentissimo quiz sugli oli vegetali esausti.

11/01/2026 16:25
Civitanova, “Fontanelle chiuse e bagni assenti: così l’accoglienza non c’è”

Civitanova, “Fontanelle chiuse e bagni assenti: così l’accoglienza non c’è”

Nella discussione sul turismo e sulla vivibilità urbana, spesso l’attenzione si concentra su eventi, promozione e numeri di presenze. Un altro aspetto, però, riguarda i servizi di base che incidono sull’esperienza quotidiana di residenti e visitatori: dalla disponibilità di acqua pubblica ai servizi igienici accessibili e funzionanti. Su questo tema interviene Manola Gironacci di Viviamo Civitanova: "L’accoglienza che non c’è Parlo da cittadina, da ex assessore e da presidente di Viviamo Civitanova aps, ma soprattutto da persona che Civitanova la vive ogni giorno. E mi faccio una domanda semplice: di che turismo stiamo parlando, se poi mancano i servizi essenziali? Fontanelle chiuse e bagni pubblici assenti non sono dettagli. Sono il minimo indispensabile per una città che si definisce turistica". Gironacci prosegue approfondendo quelle che sarebbero le criticità sulla gestione dei servizi tutto l’anno:"Da anni le fontanelle sul lungomare restano chiuse, nonostante esistano e siano mappate. E lo stesso vale per i bagni pubblici: annunci, rassicurazioni, ma nella realtà manca un servizio stabile, soprattutto in centro e al Borgo Marinaro. E sentire dire che d’inverno i bagni vanno chiusi “per sicurezza” mi lascia sinceramente allibita. Allora che facciamo? Chiudiamo i parchi, le panchine, le stazioni? Nel mondo civile i servizi si gestiscono, non si eliminano. Civitanova è una città turistica tutto l’anno. Famiglie, anziani, bambini, persone con disabilità e turisti non possono sentirsi dire: se ti scappa, arrangiati". "Il decoro- conclude Manola Gironacci-non è togliere servizi.Il decoro è saperli gestire. Prima di chiederci quanti turisti arrivano, dovremmo chiederci come li accogliamo. E oggi, purtroppo, la risposta non è all’altezza delle ambizioni che raccontiamo".

11/01/2026 15:15
Chiesanuova, addio a Perri ma doppio arrivo: Busato e Lucarini vestono biancorosso

Chiesanuova, addio a Perri ma doppio arrivo: Busato e Lucarini vestono biancorosso

Non c’è solo il campo a scaldare l'atmosfera in casa Chiesanuova. Mentre la squadra si prepara a scendere in campo per la 17esima giornata del campionato di Eccellenza Marche, la dirigenza ha ufficializzato colpi di mercato che ridisegnano lo scacchiere a disposizione di mister Mariotti proprio a ridosso del fischio d'inizio della sfida contro il K-Sport Montecchio Gallo,  galvanizzato dal recente trionfo in Coppa Italia. La notizia principale riguarda un doppio arrivo. Il club biancorosso si è assicurato le prestazioni di Leonardo Busato e Mattia Lucarini, entrambi svincolatisi recentemente dal Montegranaro. Il primo, Leonardo Busato, è un centrocampista classe 2006 di grande prospettiva che, nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza formativa in Serie D con la maglia della Fermana. Al suo fianco arriva la solidità di Mattia Lucarini, difensore classe 2002 che porta in dote un bagaglio d'esperienza notevole per la categoria. Lucarini ha infatti già "masticato" molta Interregionale vestendo maglie prestigiose come quelle di Jesina e Pineto. Entrambi i calciatori rappresentano rinforzi immediati e funzionali, tanto da essere stati già integrati nel gruppo e convocati dal tecnico per la delicata sfida odierna. Sul fronte delle uscite, si registra invece la fine del rapporto con l’attaccante Matteo Perri, che saluta la compagnia dopo una parentesi durata poco meno di tre mesi.  

11/01/2026 13:00
Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Bagni pubblici, Marzetti risponde a Orazi: "Uso improprio? È un paradosso, serve vigilanza"

Continua il botta e risposta sulla gestione dei servizi igienici a Civitanova. Sergio Marzetti torna all'attacco con una replica all'assessora Mara Orazi, chiarendo come i suoi interventi siano dettati "dalle continue lamentele dei gestori commerciali, soprattutto di bar, che sono "costretti" a sopperire a tale carenza con le loro strutture". Secondo Marzetti, il decoro urbano è un requisito imprescindibile per una città che è "bandiera blu da oltre 20 anni", un'immagine che va difesa con servizi essenziali funzionanti. Pur concedendo all'assessora il beneficio del tempo, vista la "recente nomina e la relativa conoscenza sia dell’apparato politico che amministrativo", Marzetti incalza sulla necessità di una svolta pratica nell'accoglienza turistica. Il nodo della questione resta il bagno di piazza San Martin, aperto solo il sabato mattina. Marzetti non accetta la giustificazione della chiusura per evitare utilizzi scorretti: "L’uso improprio può essere evitato con una semplice e poca costosa vigilanza, come è stato fatto in passato". Per spiegare l'assurdità della situazione, Marzetti usa una metafora calzante: "Sarebbe come dire 'ho speso 40.000 € per l’auto ma non la uso per non spendere per la benzina'. Paradosso". Guardando ai progetti futuri, come i nuovi bagni al Varco sul mare, il monito resta lo stesso: senza controlli "appena fatti, saranno chiusi". Da qui la proposta concreta inviata all'amministrazione: "Non si potrebbero attivare sette giorni su sette i bagni già esistenti?". In chiusura, Marzetti lancia un messaggio diretto alla titolare della delega: "Cara assessora, la prego di considerare questo mio intervento utile per la sua nuova attività", ricordando che per chi governa le critiche devono essere uno stimolo a fare meglio. "Sono invece negativi e da evitare – conclude Marzetti – atteggiamenti di saccenza e arroganza".

11/01/2026 12:10
"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

"Quattro ristoranti", in onda la puntata su Macerata: alla Country House ‘I Gelsi’ lo scettro di miglior cucina contadina

Le colline maceratesi e il fascino dei borghi leopardiani si sono presi la scena nazionale nell’ultima puntata di "4 Ristoranti", la celebre sfida televisiva condotta da Alessandro Borghese, andata in onda in anteprima sui canali Sky e visibile da oggi "on demand" su Now Tv. Come avevamo già anticipato le riprese erano state realizzate nel marzo del 2025 (leggi qui).  A trionfare nel confronto dedicato alla migliore cucina contadina del territorio è stata la Country House ‘I Gelsi’ di Sambucheto. La titolare Francesca, visibilmente commossa al momento della proclamazione, ha saputo conquistare il titolo insieme al marito Pietro, portando alta la bandiera di un’accoglienza che affonda le radici nella vita di campagna e nella cura dei prodotti della terra. Il viaggio dello chef Borghese tra le valli rigogliose della provincia ha messo in luce un patrimonio gastronomico fatto di sapori schietti e tradizioni secolari. Il percorso è iniziato da Recanati, dove Mirko, il carismatico "oste macellaio" dell’osteria-macelleria Poesia a tavola, ha proposto una cucina legata ai ricordi della nonna a pochi passi dalla dimora del Giovane Favoloso. La gara si è poi spostata a Montecassiano alla Taverna San Nicolò, guidata dal giovane e ambizioso Alessio. Definito il "contadino innovatore", lo chef ha mostrato come la tradizione possa evolversi attraverso lo studio e la sperimentazione costante, supportato in sala dalla sua compagna. Anche il centro storico di Macerata ha detto la sua con Jacopo del ristorante "L’infinito a tavola", che insieme alla moglie Valeria ha puntato tutto su una cucina emozionale, fatta di entusiasmo e memorie d'infanzia. La competizione è stata serrata e si è giocata su piatti iconici come i vincisgrassi e il coniglio in porchetta, ma il vero banco di prova è stato lo "special" della serata: il ragù di papera. Questo pilastro della tavola maceratese ha permesso ai ristoratori di sfidarsi non solo sulla tecnica, ma sulla capacità di trasmettere l'identità rurale del territorio. Tra una battuta e un brindisi a base di ciauscolo, la puntata ha offerto una vetrina d’eccezione per l’intera provincia, confermando quanto la cucina contadina sia ancora il cuore pulsante dell’economia e del turismo locale. A confermarlo anche l'assessore Riccardo Sacchi: "Sempre pronti a cogliere preziose occasioni di promozione della nostra meravigliosa città e delle sue eccellenze". 

11/01/2026 11:25
Abbondanza: preparare mente e corpo ad accoglierla

Abbondanza: preparare mente e corpo ad accoglierla

L’abbondanza tocca ogni sfera della vita: amore, salute, carriera, amicizia e prosperità economica. Deriva dal latino abundare ( ab + unda: da onda) ed evoca l’immagine di un fiume che infrange i suoi argini. Per attrarre questo flusso nella nostra vita, non serve inseguirlo con fatica, ma va accolto quando mente e corpo sono pronti ad ospitarlo come un dono naturale. Al centro di tutto c’è il sistema nervoso autonomo che orchestra l’arrivo dell’abbondanza quando corpo e mente si aprono. E’ lui che elimina i blocchi inconsci, facendo svanire le resistenze. Questo allineamento tra psiche e corpo ci permette di poter accogliere il flusso senza ostacoli. Siamo come un letto di un fiume: insicurezze, dubbi e credenze limitanti erigono delle dighe, deviando l’acqua vitale. La fiducia può dissolvere queste barriere, attivando il sistema nervoso autonomo. Così i nostri argini si allargano e l’abbondanza scorre libera, rigenerando ogni aspetto dell’esistenza. Noi scegliamo se aprire le porte all’amore, al successo e al denaro o se lasciarci bloccare da un sistema nervoso messo in allarme da preconcetti radicati. Credere nelle proprie capacità rimodella il cervello verso nuovi obiettivi, rendendoci ricettivi. Al contrario le insicurezze, spesso ereditate da traumi passati, scatenano adrenalina, facendoci chiudere in una spirale di timore che riesce a sabotare opportunità. Per prepararci all’abbondanza dobbiamo quindi eliminare quelle paure che generano un clima di scarsità percepita. Esistono quattro pratiche supportate da studi di psicologia positiva e mindfulness che tendono ad armonizzare il sistema nervoso rendendoci ricettivi alle opportunità: - Gratitudine quotidiana: segna ogni mattina tre cose per cui essere grato, rimodella il cervello verso l’abbondanza spostando l’attenzione dalla mancanza. - Scrivere nuove intenzioni con obiettivi chiari ed un programma di piccoli passi. Festeggia i progressi. - Allenarsi con la respirazione: ispira dal naso per quattro secondi gonfiando il diaframma, trattieni per quattro secondi ed espira dalla bocca per sei/otto secondi, svuotando completamente i polmoni. Ripeti per quattro volte. Questa pratica elimina tensioni e contrazioni. - Visualizzazioni. Mentre respiri in modo consapevole, immagina l’abbondanza come un flusso d’acqua che ricevi con gioia, sentendola nel corpo: l’amore come una carezza nel petto e il successo come una corrente vivace. L’abbondanza non arriva a caso, ma richiede una rivoluzione intima, pensieri liberi dal senso di “non sono abbastanza” ed un’apertura generosa verso i doni della vita. Gratitudine e apertura verso gli altri potenziano questo flusso, dissolvendo timori e blocchi mentali.

11/01/2026 10:20
Cbf Balducci, rimonta da urlo e vittoria al tie-break: espugnato il PalaCervia

Cbf Balducci, rimonta da urlo e vittoria al tie-break: espugnato il PalaCervia

Una CBF Balducci HR dal grande cuore espugna il PalaCervia al tie break contro l’Omag-MT San Giovanni in Marignano nell'anticipo della sesta di ritorno Serie A1 Tigotà e conquista due punti davvero pesanti in chiave salvezza. Straordinarie le rimonte nel quarto e quinto set per le arancionere, prima avanti 0-1 e poi sotto 2-1, capaci di risalire da diverse situazioni di svantaggio con la MVP Piomboni (22 punti e top scorer del match) e i 19 punti di Decortes. Le romagnole si aggrappano ai 19 centri di Kochurina e ai 18 muri punto di squadra (6 per le maceratesi). Partenza all’insegna dell’equilibrio: nonostante il +3 in avvio delle arancionere (6-9), San Giovanni tiene il passo grazie all’80% di ricezione positiva e trova il primo vantaggio sul 19-18, ma il colpo di reni è della CBF Balducci HR, che attacca meglio (50% contro 30%) trascinata da una super Piomboni (9 punti con il 75% in attacco). Nel secondo set le romagnole crescono sia in attacco sia a muro, con Kochurina protagonista (4 muri sui 6 di squadra) e l’allungo sul 12-7. La Omag-MT spinge al servizio e mette in difficoltà la ricezione ospite (18-11); le maceratesi si ritrovano nel finale con Decortes (10 punti e 62%), ma non basta per completare la rimonta: 25-22. Nel terzo parziale la CBF Balducci HR va sul 7-9, ma subisce un break di 7-1 delle romagnole (14-10) che indirizza il set: l’Omag-MT trova continuità in attacco (44%) e Straube distribuisce con equilibrio, arrivano altri 4 muri punto, 25-18 il finale. Nel quarto set la CBF Balducci HR ci riprova (6-9 e 9-11), ma San Giovanni reagisce ancora (13-11) con grande intensità difensiva. Le arancionere restano in partita (17-15), ma faticano in contrattacco (19-16); i colpi decisivi di Piomboni (4 punti nel set) e Kockarevic ribaltano tutto fino al 23-25 finale, con San Giovanni che paga 9 errori punto (5 in attacco). Il tie break è una vera guerra di nervi: le romagnole girano avanti 8-5, ma la CBF Balducci HR non molla e impatta sull’8-8 con Kockarevic sugli scudi. Caruso firma il break a muro (12-9), ma arriva un’altra rimonta arancionera guidata da Piomboni. Ai vantaggi, le maceratesi mantengono lucidità e chiudono al secondo match ball. LA CRONACA Coach Lionetti sceglie il sestetto con Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Piomboni, Caforio libero. Coach Bellano risponde con Straube-Ortolani, Kochurina-Caruso, Nardo-Zhuang, Panetoni libero. Avvio di primo set con equilibrio e continui cambi palla: Bonelli inventa il 2-3, Mazzon va in fast (3-4), Piomboni trova il mani out del 6-9. La CBF Balducci HR mantiene il controllo con Piomboni e Decortes, mentre Mazzon chiude il set con il muro del 22-25. Nel secondo set arriva il primo break romagnolo (4-2) con il muro di Nardo. Kochurina alza il muro, San Giovanni scappa (12-7), mentre Decortes prova a tenere in scia le arancionere. Il finale è punto a punto, ma è Straube di seconda a chiudere sul 25-22. Nel terzo parziale San Giovanni prende il controllo con muri e contrattacchi vincenti. Kochurina firma un doppio muro (17-12), Ortolani chiude il set sul 25-18. Nel quarto set spazio a Kockarevic e Sismondi, la CBF Balducci HR cresce a muro e in attacco. Piomboni sale di livello nel finale, l’errore romagnolo consegna il 23-25 che porta la sfida al tie break. Nel quinto set San Giovanni scappa (8-5), ma la rimonta è firmata da Kockarevic, Mazzon e Piomboni. Si va ai vantaggi, dove gli errori romagnoli e l’ultimo spunto arancionero fissano il 17-19 finale. IL TABELLINO OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (22-25 25-22 25-18 23-25 17-19) OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Nardo 19, Caruso 11, Ortolani 13, Zhuang 16, Kochurina 19, Straube 1, Panetoni (L), Brancher 4, Bracchi 1, Parini, Nicolini, Tellone (L). All. Bellano. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kokkonen 10, Crawford 2, Decortes 19, Piomboni 22, Mazzon 10, Bonelli 2, Caforio (L), Kockarevic 9, Sismondi 3, Ornoch 1, Batte, Bresciani. All. Lionetti. ARBITRI: Papadopol, Caretti. NOTE - Spettatori: 800, Durata set: 30', 28', 25', 31', 28'; Tot: 142'. MVP: Piomboni. (Credit foto LVF)

11/01/2026 10:00
Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

Chiesanuova apre il 2026 contro K-Sport Montecchio: sfida speciale per Mariotti

Il 2026 del Chiesanuova si apre domani alle 14.30 ospitando sul sintetico del “Don Guido Bibini” il K-Sport Montecchio. Riceviamo dunque i neo trionfatori della Coppa Italia. Un avversario forte, per il secondo anno di fila in lotta per il vertice ed è partita specialissima per il nostro mister Gastone Mariotti, dal 2007 al 2012 e nuovamente dal 2016 al 2023 alla guida della Prima squadra pesarese (prima della fusione all’Atletico Gallo Colbordolo). Mister non la prima volta da ex, ma che vigilia è? “Sì l’ho già vissuta l’anno scorso quando ero a Fabriano, confesso che non è una partita come le altre. Otto anni di Eccellenza, un rapporto ormai di amicizia con alcune persone a cominciare dal presidente Sperandio… quanti ricordi. Poi io vivo lì a Gallo di Petriano”. Una famiglia nel vero senso della parola visto che ds è tuo fratello Ettore…”Sì una situazione curiosa, metteremo in difficoltà la mamma. Dopo 30 secondi dalla fine del match arriverà la sua la chiamata, mentre a mio fratello lo massacra durante la gara, vuol sapere tutto. Con Ettore il rapporto è ottimo, ma chiaramente domani spero che il mio Chiesanuovariesca a centrare la vittoria”. Ecco, conosci gli avversari meglio di tutti: come si può battere la vice-capolista? “Per superare il team di Magi dobbiamo dare il 100% se non di più, come avvenuto con la Fermana. Urge grandissima attenzione, non puoi permetterti di sbagliare niente. Figurati che almeno 6 giocatori li ho allenati. Diversi i punti di forza a cominciare da difensori come Camilloni e Procacci, poi Mistura, Carta che è unico. Magnanelli lo portai io, Torelli… secondo me è una squadra che farebbe bene anche in D”. La ripresa dopo la pausa magari può aiutare a regalare la sorpresa? “Sì anche se loro non avranno mai staccato essendoci stata la finale di Coppa Italia. Per me comunque la sconfitta di Tolentino è come se sia avvenuta ieri. Abbiamo sbagliato l’approccio e preso una brutta scoppola. Da appassionato di ciclismo dico che siamo rientrati, abbiamo ri-agganciato il gruppo e dobbiamo restare a ruota. Ora che siamo nel girone di ritorno i punti valgono di più, le opportunità per recuperare sono di meno”. Il Giubileo è appena finito, ma deve “aprirsi” per Papa domani, l’unica punta di ruolo…”A me non piace parlare delle assenze, ma la squalifica di Monaco pesa. Poi le partenze in attacco. Papa è attaccante di ottimo livello e io lo stimo tantissimo anche come persona, spero si possa sbloccare”. L’obiettivo per questo 2026? “Sembrerà scontato ma vorrei chiudere gli occhi e vedere il Chiesanuova fuori dai playout. Ho accettato la sfida convinto che possiamo farcela”.  

10/01/2026 19:19
Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Sono passati 672 giorni da quel 24 marzo 2024, giorno del match di lusso per la Halley Matelica contro la Virtus Roma, giorno in cui venne annunciato il via ai lavori in vocabolo Felceto per la realizzazione del nuovo palasport di Matelica. Oggi, anche se la Vigor ha avuto l’onore di inaugurarlo “informalmente” con il match casalingo dello scorso 21 dicembre contro Canosa, la Palestra della Libertà è a tutti gli effetti il nuovo punto di riferimento per il basket e il volley della città. Un palasport “uno e trino”, visto che la struttura si compone di tre “sale”, due delle quali già aperte e fruibili a tutti gli effetti: la sala secondaria, quella da 585 posti che ospiterà le partite casalinghe, oltre che della Vigor, anche della Thunder (fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2 femminile), dei Gladiatores (la società di basket maschileche milita in Divisione regionale 2) e del Matelica Volley, e il campo d’allenamento a supporto dei due principali. Ancora da ultimare invece la sala principale, quella in cui sorgerà un campo da circa 1000 posti, e poi ci sono spogliatoi, uffici, bar e tutto quanto necessario per rendere la struttura più che un palasport, una vera cittadella. È stata una vera festa quella a contorno del taglio del nastro, che ha visto partecipare autorità, rappresentanti delle quattro società sportive, tifosi e semplici curiosi. Tutti insieme per festeggiare la nuova casa dello sport matelicese. «Credevo che la mia emozione si fosse esaurita il 21 dicembre quando abbiamo giocato la nostra prima partita su questo campo e invece non è così. Ed è bello vedere il palas pieno anche oggi – ha evidenziato Monica Sonaglia, presidente della Vigor, che ha aperto la sequenza degli interventi dopo il taglio del nastro – oggi non inauguriamo solo un altro palasport. Ma un luogo che nasce per essere condiviso da tutta la comunità. Una visione di un’azienda che ha deciso di investire in maniera importante qui, sul territorio. Un investimento non solo economico, ma una scelta di responsabilità, una scelta per il territorio e per i giovani, la stessa azienda che sostiene tutto il basket matelicese e non solo. Tutti noi crediamo in uno sport che non esclude ma unisce, che non fa differenze ma getta ponti. Qui si festeggeranno vittorie e si digeriranno sconfitte, ma quello che conta sono i valori che si coltiveranno. Un grazie di cuore ad Halley Informatica e spero sia sempre pieno di valori e fair play, che lo sport sia strumento di crescita per la comunità». Presenti ovviamente anche i presidenti delle altre tre società, Euro Gatti per la Thunder, Enea Luzi per i Gladiatores e Gabriella Mariotti e Cristina Mieli per il Matelica Volley. E poi, ovviamente, il presidente di FIP Marche, Maurizio Biondini: «Oggi penso a quante poche volte si tagliano nastri per nuovi impianti – ha evidenziato Biondini – le situazioni economiche consentono raramente alle amministrazioni pubbliche di realizzare nuove strutture in autonomia. Per cui fare un plauso alla famiglia Ciccolini è il minimo. Questo è un regalo non alla città, ma a tutte le Marche e un regalo che rimarrà per tanto tempo, per decine di anni, in ricordo alla mentalità di imprenditori illuminati come Giovanni e la sua famiglia». Non sono voluti mancare anche Massimo Protani, presidente di Lega Basket Femminile, e un’istituzione della pallacanestro italiana come Roberto Brunamonti, coordinatore delle squadre nazionali giovanili femminili. E poi Fabio Luna, presidente del CONI Marche, che ha ricordato della sua prima visita a quello che, nel 2023, era solo un opificio dismesso e ha donato una bandiera con i cinque cerchi olimpici che sarà affissa all'interno della struttura. «Ho visto i primi passi di questo impianto ormai tre anni fa – ha ricordato Luna – venimmo qui con il presidente Malagò per vedere il progetto che stava prendendo forma. A volte su proposte come queste pensiamo che siano solo sogni, ma quel giorno il presidente Malagò capì subito che non era questo il caso. Mi chiese di seguire da vicino tutto l’iter, abbiamo fatto del nostro meglio per facilitarne la realizzazione e vedere una struttura del genere completata da un privato è rarissima. Malagò si è preso l’impegno che appena sarà nelle Marche verrà a visitarla». Non potevano mancare le istituzioni, a partire dal sindaco Denis Cingolani, parte più che attiva nella realizzazione della Palestra della Libertà. «Questo è un momento storico per la nostra città ma soprattutto per i tanti ragazzi che portano il nome della nostra Matelica – ha rimarcato il primo cittadino – tre anni fa iniziai a parlare della necessità di avere un palasport capace di ospitare le realtà sportive del nostro territorio. E un imprenditore ha raccolto la sfida trasformandola da sogno a realtà. Tutti noi dobbiamo fare un grande applauso a Giovanni Ciccolini: so che a lui non piace, ma non possiamo fare a meno di ringraziare lui, tutta la famiglia e la sua azienda: senza di loro non saremmo qua oggi. È stata scritta una pagina importante per la città di Matelica, dando una speranza ai nostri giovani di poter eccellere in Italia e, perché no, nel mondo. Ricordo quando Luna venne qui con Malagò e questo era ancora un opificio industriale. Forse ci avrà preso per matti all’epoca, ma il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti». «Quanto avvenuto qui è qualcosa di unico – ha fatto il consigliere regionale Renzo Marinelli – sono qui in rappresentanza del presidente Francesco Acquaroli, che mi ha detto che vorrà venire a vedere il palasport appena possibile perché un’azienda che investe in questa maniera sul territorio, sul sociale è qualcosa di straordinario. Un segnale importante, che porterò come esempio in tutta la regione». In chiusura, prima della benedizione a cura di don Ruben Bisognin, la direttrice di Halley Informatica, Laura Brugnola, ha raccontato genesi e futuro della Palestra della Libertà: «Partimmo da una richiesta insistente dell’allora sindaco Massimo Baldini: per lui era importantissimo dare un palasport adeguato alla città e alle sue realtà che crescevano – ha ribadito Brugnola – si era partiti dall’idea di un partenariato 50-50 tra Halley e Comune, da qui ci siamo mossi con le prime valutazioni. Poi si è visto che per le amministrazioni comunali c’erano troppe incombenze a livello di costi e burocrazia e quando l’ingegner Sabatucci ci segnalò questa struttura dismessa, che ci consentiva di non partire proprio da zero, ci siamo rimessi al tavolo. A quel punto abbiamo capito che, diminuendo i costi iniziali, avremmo potuto realizzare tutta la struttura in autonomia con i soldi che avevamo stanziato per la nostra parte. Era l’11 febbraio 2023, avevamo appena acquistato l’edificio in cui siamo oggi e siamo venuti qui col presidente del CONI Giovanni Malagòillustrandogli progetto. Un anno dopo siamo partiti coi lavori e oggi eccoci qua. Cosa vogliamo fare da qui in avanti? In primis dobbiamo finire il campo principale. E poi vogliamo riservare spazi alla pallavolo e altri per organizzare iniziative culturali e musicali. Ovviamente anche io ringrazio Giovanni Ciccolini, anche con il palas ci ha fatto vedere che i suoi insegnamenti sono sempre efficaci. Il primo e più importante che ci ha dato è che tutto è possibile, anche trasformare un capannone in un palazzetto. L’importante è avere una visione, un obiettivo da raggiungere, poi la strada di trova. Sporcandosi le mani in prima persona, come ha fatto lui».

10/01/2026 19:10
Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

Aurora Treia batte Casette Verdini 2-1 e torna in testa al Girone B di Promozione

Casette Verdini e Aurora Treia aprono il 2026 al “Nello Crocetti” nell’atteso match valevole per la diciassettesima giornata del Girone B di Promozione. Il Casette si presenta con una formazione rimaneggiata e Mister Lattanzi deve affidarsi a Romanski ed Ezzaituoni in avanti. L’Aurora schiera un 4-3-1-2 con Borrelli a sostegno delle punte Cirrottola e Chornopyshchuk. La prima frazione di gara inizia a ritmo lento con le due squadre che non creano particolari occasioni. L’Aurora prova a fare la partita nei primi minuti portando diversi uomini nei pressi dell’area amaranto. I padroni di casa difendono con grande ordine provando a ripartire in velocità. Il Casette costruisce una doppia occasione tra il 13’ ed il 20’: Campana calcia dalla distanza ma il suo tiro non trova fortuna. Romanski tenta un diagonale ma Testa risponde con attenzione. Al 37’ si concretizza il vantaggio dei locali: palla recuperata a centrocampo, passaggio per Ezzaitouni sulla sinistra che serve al centro per Morettini che appoggia in fondo al sacco. La ripresa si apre con l’Aurora Treia in avanti alla ricerca del pari. Al 47’, colpo di testa di Chornopyshchuk che manda il pallone di poco alto sopra la traversa. L’episodio che cambia il corso dell’incontro si verifica al 51’: il direttore di gara assegna un penalty all’Aurora a seguito di un contatto dubbio di Moschetta su Dominino. Protesta in modo veemente il Casette Verdini all’indirizzo di Alfonsi che conferma la sua decisione. Si presenta sul dischetto Borrelli che rimette il punteggio in parità dopo aver superato Carnevali. Al 65’, Carpineti si divora il goal del nuovo vantaggio mettendo alto il pallone dopo aver superato Testa. Due minuti dopo è l’Aurora a completare il sorpasso: Mazzoni crossa sul secondo palo e trova la deviazione vincente di Borrelli, che firma la sua prima doppietta del nuovo anno. Il finale è scandito dal nervosismo con le due formazioni che non mettono più a referto particolari occasioni. Successo importante per l’Aurora, che torna in testa solitaria alla classifica conquistando tre punti pesanti in un terreno ostico. Esce sconfitto il Casette Verdini, che interrompe la sua striscia positiva dopo aver disputato una buona prestazione.CASETTE VERDINI: Carnevali, Isaku (87’ Salvatelli), Telloni (76’ Ferri), Tidiane (76’ Delfino), Donnari (84’ Ciurlanti), Moschetta, Carpineti (67’ Blunno), Campana, Ezzaitouni, Morettini, Romanski. A disposizione: Pinzi, Donati, Trinetta, Cingolani. Allenatore: Roberto Lattanzi.   AURORA TREIA: Testa, Calamita, Dominino (59’ Mazzoni), Alla, Orlietti, Bartolini, Gabrielli, Guzzini, Cirrottola (82’ Melchiorri), Borrelli, Chornopyshchuk (59’ Tavoni). A disposizione: Giachetta, Bonifazi, Ballanti, Giuliodori, Seye, Guglielmo. Allenatore: Simone Ricci.   MARCATORI: Morettini 37’, Borrelli 54’ (rig), 67’. ARBITRO: Jacopo Alfonsi – Sezione di San Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Francesco Riggio – Sezione di Macerata; Simone Tidei – Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Tidiane, Ferri, Morettini, Romanski, Melchiorri, espulso Romanski per doppia ammonizione, angoli 3-4, recuperi 3’-7’, presenti circa 250 spettatori al “Nello Crocetti” di Casette Verdini.

10/01/2026 18:50
Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

Miss Befana 2026 anima Macerata: spettacolo in piazza della Libertà nonostante il freddo

Nel pomeriggio di oggi Macerata ha vissuto un momento di grande festa con Miss Befana 2026, l’evento che ha riportato in piazza della Libertà la magia dell’Epifania, nonostante il rinvio forzato dei giorni scorsi a causa della neve e nonostante il freddo arrivato in piazza una volta sceso il sole. La manifestazione, inizialmente prevista per il 6 gennaio, si è svolta con successo a partire dalle 16:30, trasformando un imprevisto in un’occasione ancora più sentita di condivisione e partecipazione. Organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza in collaborazione con il Comune di Macerata, l’appuntamento ha richiamato famiglie, bambini e curiosi nel cuore della città, regalando sorrisi, musica e tradizione. Grande attenzione ha suscitato la sfilata delle Miss Befana, che quest’anno hanno arricchito l’evento presentando ciascuna una eccellenza del territorio, valorizzando così cultura e identità locale, prima dell’elezione della befana più bella. Ad arricchire il pomeriggio non sono mancati gli spettacoli di danza delle scuole A passo di danza e Oltakademi, che hanno proposto una selezione esclusiva di esibizioni molto apprezzate dal pubblico, contribuendo a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente. Il momento più atteso è arrivato con la spettacolare discesa acrobatica della Befana dei Vigili del Fuoco dalla Torre dei Tempi, che ha strappato applausi ed emozione, diventando il simbolo conclusivo di una giornata di festa riuscita. Un evento che ha permesso di celebrare l’Epifania a Macerata anche oltre il calendario, dimostrando come la tradizione possa continuare a unire la comunità e a regalare momenti di autentica gioia.    

10/01/2026 18:35
Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

Pieve Torina: il percorso Kneipp come simbolo di questo inverno nevoso

Il Sentiero delle Acque di Pieve Torina è stato protagonista su Repubblica, il Messaggero e altre testate giornalistiche nazionali di rilievo. «Tutto ciò è indice di quanto il nostro territorio sia entrato nei circuiti dell’informazione» sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. "Il fatto che diversi media nazionali abbiano scelto come simbolo di un inverno eccezionalmente freddo la fotografia del percorso kneipp innevato è frutto di un percorso programmaticoche sta dando grandi risultati". "La nevicata di questi giorni" prosegue Gentilucci "ci ha spinto a prorogare per il fine settimana l’apertura del Paese dei Balocchi, che tanto successo ha riscosso durante le festività natalizie in termini di presenze turistiche. Sarà quindi possibile godere oggi e domani dell’illuminazione e degli addobbi natalizi del percorso kneipp, ma, soprattutto, immergersi nella magica atmosfera dell’inverno a Pieve Torina che, finalmente, ci ha regalato tanta neve".

10/01/2026 17:16
Marche, torna l'allerta per neve: rovesci fino in pianura domenica, possibili accumuli sulle colline

Marche, torna l'allerta per neve: rovesci fino in pianura domenica, possibili accumuli sulle colline

La Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo per neve per la giornata di domenica, a causa dell’ingresso di aria fredda dal mare Adriatico. Nella prima parte della giornata sono attesi rovesci nevosi fino a quote di pianura, soprattutto lungo la fascia costiera e il primo collinare. Sulle zone costiere e nel primo entroterra i fenomeni saranno prevalentemente di pioggia mista a neve o brevi nevicate senza accumuli significativi. Diversa la situazione nelle aree collinari, dove oltre i 50-100 metri di quota potranno registrarsi accumuli locali di neve tra i 5 e i 10 centimetri. Per la giornata di lunedì è previsto un miglioramento delle condizioni meteo, con progressiva attenuazione dei fenomeni.

10/01/2026 17:00
La piramide americana si capovolge: cosa dicono davvero le nuove linee guida USA (e perché, sotto sotto, parlano anche “mediterraneo”)

La piramide americana si capovolge: cosa dicono davvero le nuove linee guida USA (e perché, sotto sotto, parlano anche “mediterraneo”)

Negli Stati Uniti sono state pubblicate nuove linee guida alimentari, che stanno facendo discutere soprattutto per la loro immagine simbolo: una piramide “capovolta”. A colpo d’occhio sembra un invito a mettere al centro proteine, latticini e grassi “sani”, con i cereali integrali relegati più in basso. Letta con attenzione, però, l’idea di fondo è concreta: riportare i pasti su alimenti riconoscibili e poco trasformati, e ridurre la dipendenza dai prodotti ultra-processati, ricchi di zuccheri, farine raffinate e sale. Il messaggio “mangiare cibo vero” si traduce in scelte quotidiane semplici: verdure e frutta, legumi, uova, pesce, carne non lavorata, yogurt naturale, formaggi essenziali, frutta secca, semi, olio d’oliva, cereali integrali. La novità più evidente è l’enfasi sulle proteine, con un intervallo suggerito piuttosto alto e l’invito a distribuirle nei pasti. Può essere utile per preservare massa muscolare con l’età, sostenere chi fa attività fisica o migliorare la sazietà durante un dimagrimento ben impostato. Ma “più proteine” non significa automaticamente “più carne”: tra le opzioni vengono valorizzate anche le proteine vegetali (legumi, soia, frutta secca e semi), e il fabbisogno resta personale, legato a salute, età, attività e terapie. Anche i latticini vengono rilanciati, spesso nella versione intera ma senza zuccheri aggiunti, mantenendo un equilibrio sui grassi saturi. Latte e formaggi possono avere spazio, ma vanno inseriti in un quadro coerente, soprattutto per chi ha colesterolo LDL elevato o rischio cardiovascolare. Sul fronte carboidrati, i cereali non vengono eliminati: vengono “selezionati”. L’accento è su integrali e fibra, mentre si scoraggiano prodotti raffinati e snack che facilitano un consumo automatico di calorie con poca sazietà. Sugli zuccheri aggiunti il tono è netto: non sono necessari e conviene tenerli il più bassi possibile, a partire da bibite e dolci frequenti. L’alcol non è più accompagnato da soglie “consigliate”: resta un invito a ridurlo, con alcune situazioni in cui è meglio evitarlo del tutto. Ed è proprio qui che il confronto con la dieta mediterranea diventa più interessante. Nonostante la piramide “invertita”, i punti in comune sono numerosi: centralità di frutta e verdura, uso dell’olio d’oliva, legumi e frutta secca, alimenti poco processati, cucina semplice e regolarità dei pasti. La differenza principale è l’enfasi più marcata su proteine e latticini, e una comunicazione che rischia di essere letta in modo troppo letterale. Se invece la interpretiamo come un invito a migliorare la qualità del piatto, l’idea pratica diventa molto mediterranea: cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, quota proteica adeguata (anche vegetale), grassi buoni, fonti di carboidrati scelte bene e in porzione adatta, dolci e bevande zuccherate come eccezione e non come routine. Per chi vive con lavoro, figli e spesa veloce, la domanda resta: “Da dove comincio?”. La risposta può essere piccola e realistica: aggiungere una verdura in più al pranzo, scegliere yogurt naturale, legumi due o tre volte a settimana, pane integrale, ridurre le bibite. Le linee guida alimentari cambiano, le piramidi alimentari si capovolgono, ma il punto che resta stabile è questo: quando la base dell’alimentazione è fatta di cibo semplice e riconoscibile, il corpo tende a ringraziare, spesso in silenzio, con energia più stabile, appetito più gestibile e parametri che nel tempo migliorano. E se un’indicazione non sembra adatta a voi – per salute, età, terapia o storia personale – non è un fallimento: è il segnale che la nutrizione, prima di essere una piramide, è una cura su misura.

10/01/2026 16:35
Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Finto ufficiale giudiziario raggira anziani tra Recanati e Montegiorgio: arrestato

Si spacciava per un ufficiale giudiziario inviato dai carabinieri e riusciva a raggirare tre anziani ultraottantenni a Montegiorgio e Recanati , sottraendo denaro e gioielli per un valore complessivo di circa 25mila euro. La sua fuga è però durata poco: il giovane è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Stato a Fermo. A finire in manette è stato un ragazzo campano di circa vent’anni che, secondo le indagini della Questura di Fermo, avrebbe messo a segno due truffe ai danni di una coppia di anziani e di un’altra donna, tutti con più di ottant’anni. Nel pomeriggio del 3 gennaio, intorno alle 16, una volante della polizia, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, ha individuato un SUV nero lungo la strada provinciale 112, nel territorio di Fermo. Gli agenti hanno seguito il veicolo fino al casello autostradale di Porto San Giorgio, dove hanno intimato l’alt per un controllo. Alla guida dell’auto si trovava un giovane di circa vent’anni. Durante la perquisizione del mezzo, i poliziotti hanno rinvenuto 1.400 euro in contanti e numerosi gioielli in oro, per un peso complessivo di circa 350 grammi. Gli accertamenti hanno permesso di collegare il fermo alle truffe avvenute poco prima, tra le 12.30 e le 15, a Montegiorgio e Recanati. In entrambi i casi era stata utilizzata la truffa del finto carabiniere, una tecnica con cui i malviventi, fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, inducono le vittime a consegnare soldi e preziosi per evitare presunti problemi giudiziari a familiari. Il giovane è stato quindi arrestato. L’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento disponendo per lui l’obbligo di dimora nel Comune di residenza. La truffa, se completata, avrebbe garantito un bottino di circa 25.000 euro.

10/01/2026 15:30
Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

Pollenza, “Scrivi il futuro, non solo il tuo”: il Comune lancia un nuovo progetto per i giovani

Parte a Pollenza il percorso di progettazione partecipata rivolto ai giovani dai 16 ai 30 anni, promosso dall’Amministrazione comunale con il supporto dell’Associazione Piombini-Sensini ETS, realtà da anni impegnata nella cura delle relazioni familiari e scolastiche, nel sostegno ai giovani e nei processi di innovazione sociale. L’iniziativa, dal titolo “Scrivi il futuro, non solo il tuo”, nasce dalla volontà del Comune di aiutare i giovani a prendere consapevolezza della situazione personale, familiare e sociale che stanno vivendo, riflettendo sugli obiettivi che desiderano raggiungere per sentirsi realizzati. Il percorso guarda anche alla dimensione collettiva, avvicinando i ragazzi alla vita civica e politica del territorio e promuovendo partecipazione, ascolto e responsabilità condivisa. Il progetto prevede una serie di incontri pubblici diffusi nelle diverse zone del territorio comunale, pensati come spazi di confronto in cui i giovani potranno esprimere idee, bisogni, proposte e visioni per il futuro di Pollenza. I contributi raccolti costituiranno la base per la definizione di linee guida e futuri investimenti, orientati a rispondere in modo concreto e condiviso alle esigenze della comunità giovanile, valorizzando un approccio che mette le persone al centro dei processi decisionali. Gli incontri saranno accompagnati da facilitatori esperti in dinamiche di gruppo, con competenze educative, psicologiche e sociali, in grado di garantire un confronto aperto, inclusivo e costruttivo. Attraverso il dialogo e la co-progettazione, i partecipanti saranno coinvolti in un autentico processo di ascolto attivo, con l’obiettivo di costruire una volontà comune fondata sul consenso e non sulla semplice logica della maggioranza. Il sindaco Mauro Romoli e il consigliere comunale con delega alle politiche giovanili Luigi Capiglioni, che stanno seguendo il progetto, sottolineano come i giovani siano spesso assenti dal dibattito sul futuro dei territori, nonostante siano i primi a esserne coinvolti. «Non vogliamo rassegnarci a questa inerzia – spiegano – e tenteremo ogni strada per renderli centrali e protagonisti delle scelte che verranno prese». Gli incontri si svolgeranno dalle 21 alle 23 e interesseranno progressivamente tutte le frazioni del Comune: il 15 e 16 gennaio nella Sala Convegni del Comune di Pollenza per i giovani del centro storico e di Colle; il 20 gennaio presso il punto ristoro in legno di fronte all’Abbazia di Santa Maria di Rambona per i residenti di Rambona, Rotelli, Morla e Mozzavinci; il 22 gennaio nei locali parrocchiali del rione Pollenza Scalo per i giovani di Trebbio, Cantagallo e Pollenza Scalo; il 27 e 29 gennaio all’Oratorio di Casette Verdini per i residenti di Casette Verdini e Campomaggio. “Scrivi il futuro, non solo il tuo” rappresenta un invito concreto a partecipare alle decisioni, a contribuire con idee e proposte alla crescita del territorio e a diventare protagonisti del cambiamento. Il Comune di Pollenza invita tutti i giovani residenti a partecipare attivamente, certo che ascolto e collaborazione siano strumenti fondamentali per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e orientata al futuro.

10/01/2026 15:15
Tolentino, la Befana del Ponte del Diavolo fa slalom tra le nuvole: evento rinviato all’11 gennaio

Tolentino, la Befana del Ponte del Diavolo fa slalom tra le nuvole: evento rinviato all’11 gennaio

L’evento “L’arrivo della Befana del Ponte del Diavolo”, organizzato dall’associazione I Ponti del Diavolo con la collaborazione del Comune di Tolentino e, per l’edizione di quest’anno, della Scuderia Marche Club Motori Storici, è stato rinviato a causa del maltempo e si terrà l’11 gennaio. La manifestazione inizierà alle 16 con il suggestivo corteo delle Befane dal Ponte del Diavolo. Chi desidera partecipare potrà presentarsi al punto di ritrovo alle 15:30. Le Befane arriveranno non solo con la classica scopa, ma anche in bicicletta e a bordo di auto d’epoca, distribuendo dolciumi ai bambini. La prima tappa sarà la casa di riposo, dove le Befane porteranno caramelle e dolci agli ospiti. Il corteo proseguirà poi verso piazza della Libertà, dove si terrà il raduno delle Befane accompagnato dal tradizionale canto della Pasquella, eseguito dai Cantastorie di Passo di Treia. Uno dei momenti più attesi sarà l’arrivo della Befana equilibrista, che scenderà dalla Torre degli Orologi con il supporto dei vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino e della caserma di Macerata, per poi distribuire dolci ai bambini presenti in piazza. Il programma prevede anche musica e animazione con Multiradio by Matteo Romaldini, lo spettacolo del mago Momix e la tradizionale elezione di Miss Befana 2026, affidata al giudizio dei più piccoli.   L’evento era stato anticipato la sera del 5 gennaio con il laboratorio giochi Clementoni, ospitato all’agriturismo Terre del Chienti. Un ringraziamento speciale va a Clementoni e al Centro Fisiomed di Macerata per il supporto all’iniziativa.

10/01/2026 14:24
Trodica, il mercato non dorme mai: arrivano Cosignani e Salvemini

Trodica, il mercato non dorme mai: arrivano Cosignani e Salvemini

Il Trodica Calcio 1968 non conosce pause sul mercato e continua a rinforzare la rosa biancoazzurra con giovani talenti di prospettiva. Nelle ultime ore, la società ha ufficializzato due nuovi innesti: il terzino sinistro Andrea Cosignani, classe 2006, e l’attaccante Exauce Salvemini, classe 2004. Cosignani, cresciuto nella Civitanovese, arriva dopo aver vinto due campionati consecutivi da under — prima in Promozione e poi in Eccellenza — dimostrando grande continuità di rendimento nonostante la giovane età. Terzino di spinta dotato di corsa e buon piede sinistro, Cosignani può giocare sia nella difesa a quattro sia come esterno, mettendo a disposizione dello staff tecnica duttilità e intensità. Salvemini, invece, proviene dal settore giovanile del Sassuolo e vanta già esperienze tra i professionisti e nei campionati nazionali, con maglie indossate in squadre come Francavilla, Molfetta, Licata, Manduria e Castelnuovo Vomano. Attaccante fisico e dinamico, con grande spirito di sacrificio, rappresenta un profilo funzionale al progetto tecnico del Trodica, che punta su giocatori giovani ma con esperienze già significative.   La società dà il benvenuto ai due calciatori e augura loro una stagione ricca di soddisfazioni personali e di squadra. Con questi innesti, il Trodica conferma un mercato che davvero non conosce soste, continuando a muoversi con decisione per rafforzare la rosa in vista dei prossimi impegni.

10/01/2026 13:14
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