Provincia Macerata

Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

Recanatese, arriva Francesco Casolla: esperienza e gol al servizio dei giallorossi

La Recanatese mette esperienza e gol al centro del proprio progetto e piazza un importante rinforzo per il reparto offensivo: Francesco Casolla è un nuovo giocatore giallorosso. Un attaccante di grande esperienza, abituato a calcare i campi delle categorie nazionali e con un curriculum che parla chiaro. Casolla, classe '92, vanta infatti circa 400 presenze tra Serie C e Serie D e oltre 130 gol realizzati in carriera, numeri che testimoniano la continuità e il fiuto del gol del nuovo centravanti della Recanatese. Nel corso della sua lunga carriera il bomber ha indossato numerose maglie, costruendo il proprio percorso tra realtà importanti del calcio italiano. Tra le squadre con cui ha giocato figurano Fossombrone, Avezzano, Rimini, Bra, Fano, Teramo e Riccione, oltre alle altre esperienze maturate nel corso degli anni. Casolla porta quindi a Recanati non soltanto la capacità di trovare la via della rete, ma anche un bagaglio significativo di esperienza, conoscenza delle categorie e abitudine a giocare partite importanti. Per la Recanatese si tratta di un innesto di peso, soprattutto per un reparto offensivo che potrà contare sulla presenza di un giocatore capace di garantire fisicità, esperienza e concretezza sotto porta. A quasi 400 gare disputate e con un bottino personale che supera quota 130 reti, Casolla è pronto ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria carriera. Questa volta con la maglia della Recanatese, con l'obiettivo di mettere i suoi gol e la sua esperienza al servizio dei giallorossi.

02/09/2026 17:00
Tolentino, ruba una bici elettrica da 7.500 euro al parco commerciale: denunciato 34enne

Tolentino, ruba una bici elettrica da 7.500 euro al parco commerciale: denunciato 34enne

Un cittadino indiano di 34 anni, residente a Brescia, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato identificato e denunciato in stato di libertà dai militari dell'Arma per i reati di furto aggravato e inosservanza del foglio di via obbligatorio a seguito del furto di una bicicletta elettrica, una Cannondale modello Moterra, del valore di circa 7.500 euro, ai danni di un residente di Tolentino.  La vicenda si è svolta nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15:30, all'interno del centro commerciale "Retail Park" di Tolentino. La vittima ha immediatamente denunciato al 112 l'accaduto e l'intervento e la successiva attività di indagine sono stati svolti con successo dall'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino.  Una volta giunti sul posto i militari dell'Arma, grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza dell'area commerciale, hanno ricostruito la dinamica dell'evento e hanno individuato in poco tempo l'autore del furto, che, dopo essere stato rintracciato è stato fermato immediatamente nelle vicinanze del parco commerciale.  Successivamente, gli ulteriori controlli hanno permesso di rinvenire l'e-bike minuziosamente nascosta nel parcheggio sotterraneo adiacente allo stabile, immediatamente restituita dai carabinieri al legittimo proprietario.

02/09/2026 16:30
Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

Morrovalle, falso carabiniere e finto perito del Tribunale truffano un 70enne: bottino da 10mila euro

Si sono spacciati per un carabiniere e per un incaricato del Tribunale, riuscendo a convincere un 70enne di Morrovalle a consegnare contanti e oggetti in oro per un valore complessivo di circa 10mila euro. Al termine delle indagini, i carabinieri della stazione di Morrovalle hanno denunciato un 19enne originario di Pompei, ritenuto il presunto autore materiale della truffa. L'indagine è partita dalla denuncia presentata dalla vittima presso la locale stazione dei carabinieri. Il raggiro sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio dello scorso 23 giugno, quando il pensionato ha ricevuto una telefonata sul proprio cellulare da un giovane che si è presentato falsamente come appartenente all'Arma. Il finto militare ha raccontato all'anziano di un ingente furto di denaro e gioielli in oro avvenuto poco prima nella zona, spiegando che sarebbe stato necessario effettuare un controllo immediato sui contanti e sui preziosi custoditi nella sua abitazione, così da verificarne la provenienza. Per rendere ancora più credibile la storia, il sedicente carabiniere ha annunciato alla vittima l'imminente arrivo di un incaricato del Tribunale, che avrebbe dovuto svolgere gli accertamenti. Pochi istanti dopo, un complice si è effettivamente presentato davanti alla porta dell'abitazione. Il 70enne, ormai convinto di trovarsi di fronte a una procedura istituzionale, lo ha fatto entrare e gli ha consegnato 200 euro in contanti e diversi oggetti in oro, per un valore complessivo di circa 10mila euro. I carabinieri di Morrovalle hanno quindi avviato una serie di accertamenti e riscontri investigativi che hanno permesso di identificare il 19enne campano, già noto alle forze dell'ordine e attualmente disoccupato, come presunto autore materiale del raggiro. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di truffa aggravata in concorso. Le indagini, tuttavia, non sono concluse: i militari stanno infatti lavorando per identificare il secondo soggetto coinvolto nella truffa, che avrebbe materialmente raggiunto l'abitazione del pensionato.    

02/09/2026 16:10
"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

"Quale sicurezza?” Franco Gabrielli a Civitanova per parlare di libertà e diritti

Quale sicurezza serve oggi alle nostre città? E come conciliare la tutela dei cittadini con la difesa delle libertà e dei diritti? Saranno questi alcuni degli interrogativi al centro dell’incontro con Franco Gabrielli, in programma venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche. L’appuntamento, organizzato dal Partito Democratico di Civitanova Marche, vedrà protagonista una delle figure più autorevoli del panorama italiano sui temi della sicurezza e dell’ordine pubblico. Gabrielli, nel corso della sua carriera, è stato capo della Polizia, capo del Dipartimento della Protezione civile e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi di informazione e sicurezza. A intervistarlo sarà il giornalista Maurizio Blasi, in una serata che prenderà spunto dal volume “Contro la paura – Manifesto per una sicurezza democratica”, scritto da Gabrielli insieme a Carlo Bonini, vicedirettore di Repubblica, e pubblicato da Feltrinelli nell’aprile 2026. Il libro sarà il punto di partenza per affrontare un tema particolarmente presente anche nel dibattito pubblico cittadino: quello della sicurezza, spesso al centro di contrapposizioni politiche e di narrazioni contrapposte. Gabrielli e Bonini propongono nel volume un'idea di sicurezza democratica e relazionale, nella quale sicurezza e libertà non vengono considerate come valori contrapposti, ma come elementi entrambi necessari alla convivenza civile. Un approccio sintetizzato dagli stessi autori nell’idea che «è possibile difendersi senza perdersi» e che «la sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli». Nel corso dell’incontro saranno quindi affrontate alcune delle questioni più attuali legate alla sicurezza: migrazioni, gestione dell’ordine pubblico, zone rosse, tutela delle forze dell’ordine, carceri, minori e sicurezza digitale. Uno dei temi centrali sarà anche il rapporto tra sicurezza reale e percezione dell’insicurezza. Il confronto partirà dalla necessità di guardare ai dati e ai fenomeni concreti, senza tuttavia trascurare il modo in cui i cittadini vivono e percepiscono il tema della sicurezza nella quotidianità. La serata offrirà così l’occasione per approfondire una questione complessa, andando oltre le semplificazioni e le contrapposizioni: come rendere le città più sicure senza comprimere diritti, libertà e coesione sociale. L’incontro con Gabrielli rientra nel programma della Festa dell’Unità provinciale itinerante e rappresenta uno degli appuntamenti dedicati al confronto sui temi di maggiore attualità. L’appuntamento è per venerdì 4 settembre alle 21.15 al Cinema Cecchetti di Civitanova Marche.

02/09/2026 16:00
Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)

Taglio accise, il diesel sempre oltre due euro. Parola agli automobilisti: "Misure temporanee, servono soluzioni" (FOTO)

È prorogato sino al 5 settembre il taglio sulle accise che riguarda la diminuzione di 17 centesimi al litro sul prezzo del gasolio, istituito lo scorso 4 agosto e rinnovato nella riunione del Consiglio dei ministri tenutasi lo scorso 26 agosto. Il decreto legge n. 153 sulle “disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali”, proposto dalla Presidente del Consiglio e dai Ministri dell’economia e delle finanze, dell’ambiente e della sicurezza energetica, delle infrastrutture e dei trasporti, segue le decisioni già adottate con i decreti precedenti (n.33/2026, n.133/2026 e n.139/2026). Il Consiglio dei Ministri, nel comunicato stampa diffuso, ha precisato che la riduzione di 17 centesimi prevede “una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti”. La proroga ha validità anche per le imprese di autotrasporto. Come è prevista la copertura del taglio delle accise lo spiega l’articolo 2 del decreto: i grandi gruppi energetici dovranno anticipare allo Stato una somma, relativa alle ritenute sui dividendi, con cui lo Stato potrà finanziare le misure sul gasolio. La cifra che le aziende energetiche verseranno verrà “scalata” dalle tasse che queste ultime dovrebbero pagare i prossimi anni, sulla medesima distribuzione di utili. Nonostante il tentativo del Governo di calmierare le spese del carburante, i prezzi continuano ad essere elevati e questo impatta fortemente sullo stile di vita dei cittadini che vedono un notevole cambiamento del loro budget mensile, a cui si aggiungono le conseguenze che l’aumento del gasolio ha anche sugli altri beni. Su quest'ultimo punto, ai rifornimenti di benzina, tutti sono d’accordo, ma non mancano opinioni contrastanti sulle modalità adottate dal Governo per gestire la situazione e sulle possibili decisioni future. “Io faccio molta strada e molti chilometri e questo aumento del carburante ha impattato in maniera notevole sul mio bilancio mensile. Però dovremmo concentrarci sulle soluzioni più che sul problema. Questa situazione nello stretto di Hormuz va avanti da mesi e mi sembra che il Governo in Italia abbia tamponato con delle misure temporanee, ma il problema si ripropone puntualmente alla scadenza di questo taglio delle accise - spiega un lavoratore autonomo -. Dovremmo redistribuire il reddito perché tutti i giorni sentiamo che le compagnie energetiche si sono arricchite e hanno fatto extraprofitti. Quei soldi potrebbero essere utili per distribuirli ai privati che hanno sostenuto gran parte del costo di questo aumento”. Sono numerose le persone che, per questioni di lavoro, sono costrette a fare molti chilometri con i propri mezzi: “Io vengo dalla Puglia, dalla provincia di Bari, quindi incide molto l'aumento carburante: nell'ordine di una cinquantina di euro a pieno praticamente. Sono costretto a farne 3 a settimana, quindi sono 150 euro” dichiara un lavoratore nel campo dell’approvvigionamento di fiori freschi. "Al di là del caro carburante in sé, è su tutto il resto che incide perché le differenze si notano sui prezzi a 360°. Ma anche se vai ad erodere quello che è il tuo guadagno, vai avanti, certamente non possiamo stare fermi - continua - Non mi sento di puntare il dito contro la corrente politica al Governo, perché io credo che in questo caso il capo del Governo non possa fare niente per accontentare tutti. Mi rendo conto delle difficoltà. Sarebbe facile e comodo, a livello politico, abbassare le tariffe e fare contenti tutti”. Anche dal punto di vista di chi lavora tutti i giorni ai distributori, la sensazione è quella di non poter fare molto nei confronti dell’aumento dei prezzi. “Il gestore del distributore è l’ultima ruota del carro. Il privato che apre un suo impianto si può rifornire dove vuole e prendere il carburante al prezzo migliore ma i distributori gestiti dalle grandi compagnie energetiche sono costretti ad applicare i prezzi che loro forniscono – afferma il gestore di una pompa di benzina -. Erano diversi giorni che il prezzo non aumentava, ma questa mattina è salito di due centesimi, e noi abbiamo dovuto applicare l’aumento”. Nonostante questo, alcuni gestori non notano un particolare cambiamento nelle abitudini di chi fa rifornimento: "Chi è fidelizzato al distributore continua a fare il pieno perché magari ritiene che il prodotto sia migliore rispetto ad un altro e gli consente di fare più chilometri. Chi faceva il pieno prima continua a farlo, magari l’anziano che prima si riforniva di più ora decide di spendere dieci euro in meno, ma non ci sono stati grandi cambiamenti”. Altri adetti ai lavori invece, hanno evidenziato una diminuzione nella spesa per il rifornimento: “Chi prima decideva di spendere 50 euro, ora ne spende 10.  Aspettano che i prezzi diminuiscano”.    

02/09/2026 15:50
Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

Remi Gagliardi bronzo europeo nel tennis: Tolentino celebra il giovane atleta

Una medaglia di bronzo nel doppio maschile e un ottimo quarto posto nel singolare. È il bilancio dell’esperienza di Remi Gagliardi, giovane tennista tolentinate protagonista agli European Deaf Youth Games 2026 di Hannover, in Germania. Nei giorni scorsi l’atleta è stato ricevuto in Comune dal sindaco Mauro Sclavi e dall’assessore allo Sport Alessia Pupo, che hanno voluto celebrare il risultato conquistato sulla scena internazionale. Gagliardi, atleta della Asd Sordi Citano’ e tesserato anche con il Tennis Tolentino, è stato convocato dalla Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) per rappresentare la Nazionale italiana alla manifestazione europea, che si è svolta dal 15 al 22 agosto. In Germania l’Italia ha ottenuto un risultato di rilievo, conquistando complessivamente 16 medaglie – 10 ori, 3 argenti e 3 bronzi – chiudendo al terzo posto nel medagliere. Per Remi, in particolare, è arrivata la medaglia di bronzo nel doppio maschile, giocato in coppia con Matteo Aniello di Roma, oltre al quarto posto nel torneo di singolare. «È stata un’esperienza indimenticabile», racconta l’atleta, ricordando i giorni trascorsi insieme ai compagni della squadra di tennis, Matteo Aniello e Giorgia Caroni di Fano, e all’allenatore Guglielmo Colucci di Civitanova Marche. «Indossare la maglia azzurra, rappresentare l’Italia e sentire la responsabilità e l’orgoglio di partecipare a una competizione europea è stata un’emozione davvero speciale», aggiunge Gagliardi. Dietro il percorso sportivo del giovane atleta c’è anche una famiglia profondamente legata allo sport. Il papà Gian Luca è stato atleta della rappresentativa nazionale FSSI di basket e pallamano; la mamma Lucia ha vestito la maglia azzurra di pallavolo FSSI, mentre il fratello maggiore Raul gioca nella rappresentativa italiana di basket FSSI. Un ambiente familiare che ha saputo trasmettere a Remi la passione per lo sport, la determinazione e quei valori che rappresentano la base di ogni importante traguardo. Il sindaco Sclavi e l’assessore allo Sport Pupo, alla presenza di Giancarlo De Leo, direttore sportivo del Tennis Tolentino, hanno voluto consegnare a Remi un riconoscimento per il prestigioso risultato conseguito. «Siamo orgogliosi di poter celebrare un giovane atleta – hanno detto – che ha saputo portare il nome di Tolentino su un palcoscenico internazionale. Il risultato conquistato da Remi è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un esempio di impegno, passione e determinazione. A lui e alla sua famiglia rivolgiamo le nostre più sincere congratulazioni».

02/09/2026 15:08
Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

Donati reni, fegato e cornee all'ospedale di Macerata: il gesto di una famiglia trasforma il dolore in speranza

Dal dolore per la perdita di una persona cara a un gesto capace di offrire una nuova possibilità di vita ad altre persone. È quanto accaduto nella notte all’ospedale di Macerata, dove è stata effettuata una donazione di organi grazie alla scelta della famiglia di un uomo di 75 anni. In un momento particolarmente difficile, i familiari hanno deciso di trasformare il dolore della perdita in un atto di solidarietà e di amore verso gli altri, consentendo a persone in lista d’attesa di poter accedere alla terapia trapiantologica. Un gesto di grande generosità che ha permesso di procedere al prelievo di reni, fegato e cornee. L’intervento è stato realizzato da un’équipe multidisciplinare coordinata dal Centro Regionale Trapianti e dal NITp (Circuito Nord Italia Transplant). Dietro ogni donazione c’è una scelta che può avere conseguenze concrete sulla vita di altre persone. Gli organi prelevati potranno infatti essere destinati a pazienti in attesa di trapianto, offrendo loro una nuova prospettiva e la possibilità di tornare a una vita più normale. L’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata ha espresso gratitudine alla famiglia del donatore e a tutti i professionisti che hanno contribuito alle procedure di prelievo. «Si ringrazia la famiglia del donatore per la solidarietà dimostrata e tutti i professionisti dell’ospedale di Macerata, coordinati dalla dottoressa Valeria Zompanti, che hanno contribuito al successo dell’intervento di prelievo», ha dichiarato il direttore generale dell’Ast di Macerata Alessandro Marini. Il direttore generale ha inoltre sottolineato il valore della cultura della donazione, definendola una scelta capace di «restituire futuro e speranza a chi attende» e di rafforzare l’idea di una comunità attenta e solidale. La donazione rappresenta un esempio concreto di come, anche nel momento più doloroso, una scelta possa trasformarsi in un’opportunità per altre persone. La generosità della famiglia ha infatti permesso di attivare un percorso che potrà offrire nuove possibilità ai pazienti in attesa di un trapianto.

02/09/2026 14:30
Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

Oltre 70 discipline nel cuore di Civitanova: torna il Festival dello Sport

Una giornata interamente dedicata allo sport, al movimento e all’inclusione. Domenica 6 settembre il cuore di Civitanova Marche si trasformerà in un grande villaggio dello sport a cielo aperto con la sesta edizione di Sport Live – Il Festival dello Sport Marchigiano. Dalle 9.30 alle 19, vie e piazze del centro cittadino saranno animate da esibizioni, dimostrazioni e prove pratiche, con la partecipazione di 65 società e oltre 70 discipline sportive provenienti dal territorio locale e regionale. L'iniziativa è organizzata dalla Sport Live Asd, guidata da Domenico Rita, con il sostegno dell'Assessorato allo Sport della Città di Civitanova Marche, il patrocinio della Regione Marche, del Coni e del Comitato Italiano Paralimpico, oltre al supporto di sponsor privati. A fare da scenario alla manifestazione saranno piazza XX Settembre, corso Umberto I, vialetto Nord e via Buozzi, che per un'intera giornata diventeranno spazi dedicati alla pratica sportiva. Il programma spazia dagli sport di squadra alle arti marziali, dalle attività acquatiche alle discipline indoor, fino agli sport emergenti e alle attività adattate. Un'offerta pensata per coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma anche famiglie, bambini, ragazzi e semplici curiosi. Il valore aggiunto della manifestazione sarà infatti la possibilità di provare direttamente le diverse discipline, affiancati da istruttori qualificati e atleti. Non soltanto, dunque, sport da guardare, ma attività da sperimentare in prima persona. «Il festival si conferma una vetrina d'eccellenza per la promozione dello sport e per le numerosissime associazioni e società del territorio», sottolinea il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, evidenziando come Civitanova possa trasformarsi per un giorno in un grande centro sportivo all'aperto, accessibile a tutti. Per l'Amministrazione comunale, Sport Live rappresenta anche un'occasione per ribadire il ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale, aggregazione e diffusione di valori sani, soprattutto tra i più giovani. Sulla stessa linea l'organizzatore Domenico Rita, che definisce Sport Live «un appuntamento ormai consolidato del cartellone civitanovese», capace ogni anno di richiamare numerosi visitatori interessati a conoscere più da vicino le realtà sportive del territorio. Ma il festival non sarà soltanto una grande vetrina delle discipline sportive. Formazione e inclusione saranno infatti due dei temi centrali della giornata. Sono previste attività rivolte a tutte le fasce d'età, con l'obiettivo di promuovere l'importanza del movimento quotidiano come strumento di prevenzione e benessere. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre allo sport integrato e alle discipline adattate, per sottolineare come l'attività motoria possa essere un diritto accessibile a tutti, senza distinzioni. Spazio anche ai più piccoli, con laboratori e percorsi formativi dedicati al fair play, alla disciplina e al rispetto reciproco, valori che rappresentano una parte fondamentale della cultura sportiva. Il messaggio della manifestazione è dunque quello di uno sport aperto, partecipato e inclusivo: una giornata nella quale le società possono presentarsi al pubblico e, allo stesso tempo, cittadini e visitatori possono scoprire nuove attività da praticare. Tutte le aree saranno accessibili gratuitamente e gratuite saranno anche le prove pratiche. L'appuntamento è quindi per domenica 6 settembre, dalle 9.30 alle 19, nel centro di Civitanova Marche, per una giornata all'insegna di sport, energia, divertimento e condivisione.

02/09/2026 13:47
Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

Kontempora torna a Camerino: Cerno e Porro protagonisti del festival

Due appuntamenti per parlare del presente, delle sue contraddizioni e dei cambiamenti che attraversano la società. È questo il filo conduttore di Kontempora 2026, il festival culturale ideato da Marca APS che torna a Camerino dopo il debutto dello scorso anno con il messaggio “Il coraggio del confronto”. La rassegna nasce con l’obiettivo di creare uno spazio aperto di ascolto e dialogo, portando sul territorio voci, idee e punti di vista differenti sui temi della contemporaneità. Il confronto viene così inteso non come contrapposizione, ma come occasione per ascoltare, approfondire e interrogarsi su ciò che sta accadendo nella società. A raccogliere l’invito saranno quest’anno Tommaso Cerno e Nicola Porro, due protagonisti del giornalismo e del dibattito pubblico nazionale, chiamati a confrontarsi con il pubblico di Camerino attraverso due incontri dedicati a temi e prospettive differenti. Il primo appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, alle ore 19, con Tommaso Cerno, giornalista e conduttore televisivo. Il titolo della serata sarà “Le ragioni di Giuda”, un incontro pensato come momento di riflessione attraverso lo sguardo e l’esperienza di Cerno. Due settimane più tardi, domenica 20 settembre alle 19, sarà invece la volta di Nicola Porro, giornalista, conduttore televisivo e saggista. “Il presente senza filtri” è il titolo scelto per l’appuntamento, che sarà dedicato alla lettura dell’attualità e ai principali fenomeni politici, economici e sociali che caratterizzano il nostro tempo. Entrambe le serate si svolgeranno nell’Auditorium dell’Accademia della Musica ABF “Franco Corelli”, a San Paolo di Camerino. Una struttura che negli ultimi anni ha assunto un ruolo importante nella vita culturale del territorio e che ospiterà così due occasioni di incontro rivolte non soltanto alla comunità camerte, ma a un pubblico più ampio. La scelta di Camerino si inserisce nel percorso di Kontempora e conferma il legame della manifestazione con un territorio dalla forte tradizione culturale. L’intento degli organizzatori è infatti quello di proporre occasioni di discussione accessibili e capaci di coinvolgere persone con sensibilità e punti di vista diversi. L’ingresso a entrambi gli appuntamenti sarà libero. 

02/09/2026 13:00
Dramma a Matelica: uomo di 55 anni trovato morto nella sua abitazione

Dramma a Matelica: uomo di 55 anni trovato morto nella sua abitazione

MATELICA – Si sono rivleati vani i tentativi di soccorso scattati nella mattinata di oggi a Matelica, dove un uomo di 55 anni è stato trovato senza vita all'interno della propria abitazione. L'allarme è scattato intorno alle 9.30, facendo intervenire sul posto il personale sanitario del 118 e i carabinieri della stazione locale. Una volta raggiunta l'abitazione, i sanitari hanno effettuato gli accertamenti previsti, ma per il cinquantacinquenne non c'era ormai più nulla da fare. Il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. I militari dell'Arma hanno quindi avviato gli accertamenti di rito, effettuando i rilievi all'interno dell'abitazione per ricostruire quanto accaduto e verificare le circostanze della morte. Dai primi riscontri effettuati nell'appartamento non sarebbero emersi elementi tali da far pensare a responsabilità di terzi. Secondo quanto emerso nelle prime fasi degli accertamenti, si sarebbe trattato di un gesto volontario.

02/09/2026 12:30
Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

Tredici band e sette ore di musica: a Loro Piceno arriva il Blues Rock Festival

Una giornata interamente dedicata al blues e al rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco e un unico filo conduttore: la passione per la musica dal vivo. È il “Blues Rock Festival 2026”, in programma sabato 5 settembre nel piazzale Giacomo Leopardi di Loro Piceno, dalle 17 fino a mezzanotte. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Loro Piceno e promossa da Antonio Tantari, conosciuto come Tony Gazzosa, sarà a ingresso libero e punta a richiamare appassionati di blues, rock e musica live da tutto il territorio. Sul palco si alterneranno 13 formazioni, ognuna delle quali avrà a disposizione circa 45 minuti per proporre il proprio repertorio. Una vera maratona musicale che accompagnerà il pubblico per l'intera serata, fino alla conclusione prevista intorno alla mezzanotte. Dietro al festival c'è la storia musicale di Tony Gazzosa, personaggio particolarmente conosciuto nell'ambiente musicale dell'alto Maceratese. Batterista e organizzatore di eventi, Tantari da oltre trent'anni porta avanti una passione profonda per il blues e il rock, mettendo a disposizione non solo la propria esperienza, ma anche strumentazioni e amplificazioni per sostenere le iniziative musicali del territorio. Nel corso della sua lunga attività ha collezionato un numero considerevole di esibizioni dal vivo e ha fondato diverse formazioni, tra cui Pancetta, Brodaglia Blues Band, The Old Tennis Shoes, Tony and the Southern Rockers e Blow Down. Progetti musicali differenti, accomunati dalla ricerca e dalla reinterpretazione delle sonorità soul, blues e rock di matrice americana. Nel 2013 si è conclusa l'esperienza dei Blow Down, ma la passione di Gazzosa per la musica non si è fermata. L'anno successivo è tornato sul palco con un power trio, insieme al bassista Mauro Rocchi e al chitarrista statunitense Nick Judge, originario di Phoenix, in Arizona. Le esperienze maturate negli anni hanno portato Gazzosa a trasformare la propria passione in un vero e proprio progetto itinerante. Periodicamente, infatti, il musicista organizza e sostiene rassegne dedicate al blues rock, scegliendo ogni volta una località diversa e coinvolgendo numerose formazioni. Negli anni il festival ha fatto tappa in diverse realtà del territorio, tra cui Camerino e Porto Recanati, oltre ad aver portato la musica dal vivo in location suggestive come il Castello di Lanciano. Un percorso itinerante nato con l’obiettivo di valorizzare il blues e il rock e, allo stesso tempo, creare occasioni di incontro tra musicisti, appassionati e pubblico. Una formula che Gazzosa ha scelto di riproporre anche quest’anno, individuando in Loro Piceno la nuova sede della manifestazione. Per un’intera giornata il piccolo borgo sarà così animato da chitarre, batteria e sonorità blues e rock, con tredici band pronte ad alternarsi sul palco. Un appuntamento che vuole essere soprattutto una festa della musica, aperta a tutti e senza barriere, nel segno di quella passione per il live che da oltre trent’anni accompagna l’attività di Tony Gazzosa. L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 17 fino a mezzanotte, nel piazzale Giacomo Leopardi. L’ingresso è libero.

02/09/2026 12:30
Civitanova, violento scontro auto-moto sulla Statale 16: centauro a Torrette in elisoccorso

Civitanova, violento scontro auto-moto sulla Statale 16: centauro a Torrette in elisoccorso

CIVITANOVA MARCHE – È stato trasferito d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, il motociclista rimasto coinvolto questa mattina in un grave incidente lungo la Strada Statale 16 Adriatica, nella zona di Fontespina. L'allarme è scattato intorno alle 9.30, facendo scattare l'intervento dei soccorritori e della Polizia Locale. Il motociclista, rimasto cosciente durante le prime fasi dei soccorsi, ha riportato traumi che hanno richiesto particolare cautela da parte del personale sanitario. Per consentire un trasferimento rapido in ospedale è stata fatta atterrare nelle vicinanze l'eliambulanza, che ha poi trasportato il ferito al nosocomio anconetano. L'incidente ha coinvolto una Lancia Y e una motocicletta. Secondo una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Polizia Locale, la vettura, condotta da una donna, stava uscendo da via Vivaldi per immettersi sulla Statale quando, per cause ancora in corso di accertamento, si è verificato l'impatto con la moto che stava percorrendo la statale. La violenza dello scontro ha reso necessario l'immediato intervento dei sanitari del 118, mentre gli agenti della Polizia Locale hanno raggiunto il luogo dell'incidente per effettuare i rilievi e ricostruire con precisione la dinamica. Durante le operazioni di soccorso e gli accertamenti si sono registrati rallentamenti alla circolazione lungo la Statale 16. La Polizia Locale ha provveduto alla gestione del traffico, mentre venivano completati i rilievi necessari a chiarire le responsabilità e le modalità dell'incidente.

02/09/2026 11:40
Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

Porto Recanati città cardioprotetta: 32 defibrillatori e 50 persone formate

"Porto Recanati città cardioprotetta è il risultato di un progetto che unisce prevenzione, formazione e collaborazione tra istituzioni, associazioni e operatori del territorio: una rete pensata per rendere la città sempre più sicura, durante tutto l’anno, per chi la vive e per chi la visita. Un ringraziamento particolare va al consigliere Gianluigi Serena e a tutto il Gruppo di Protezione Civile di Porto Recanati per l’impegno e il lavoro portato avanti nella realizzazione e nello sviluppo di questo progetto", ha dichiarato il Sindaco della città di Porto Recanati, Andrea Michelini. La città arriva a contare trenduadue defibrillatori distribuiti sul territorio e 50 persone formate al loro utilizzo, rafforzando la propria rete di sicurezza e potendosi definire una città cardioprotetta. Il percorso vede la collaborazione dell'Amministrazione comunale con la Protezione Civile, la Croce Rossa, l'Associazione Balneari e diverse realtà cittadine.  I defibrillatori che risultano registrati sull'app DAE Marche coprono una media di circa un dispositivo ogni 390 residenti e sono distrinuiti tra nord, centro e sud della città. Una presenza capillare che vuole aumentare la sicurezza della comunità locale ma anche dei migliaia di turisti che annualmente scelgono di soggiornare a Porto Recanati. L' altro ruolo fondamentale lo svolge, però, la formazione. Amministrazione comunale e Protezione Civile, insieme alla Croce Rossa, hanno portato avanti un percorso per la formazione di cinquanta persone qualificate all'utilizzo del defribillatore, di cui 27 facenti parte  della Protezione Civile, della Polizia Municipale, delle associazioni “Anni d'Argento” e “Camminiamo Insieme”, della Lega Navale e dei Bar Guido e Giorgio.Le altre 23 sono operatori balneari, formati nell'ambito del progetto portato avanti dall'Associazione Balneari di Porto Recanati, che in vista della stagione estiva ha acquistato 13 defibrillatori destinati agli stabilimenti del lungomare. A loro si affiancano i bagnini di salvataggio, già in possesso della formazione BLSD prevista per la loro attività. Oltre alla presenza dei defibrillatori, quindi, anche la creazione di una rete capillare di persone preparate ad un intervento tempestivo in caso di necessità. I defibrillatori sono stati resi facilmente individuabili grazie ad un'apposita segnaletica installata dall'Associazione Balneari: i cartelli indicano gli stabilimenti dotati di DAE e segnalano anche i dispositivi più vicini verso nord e verso sud. Attraverso la app DAE Marche è inoltre possibile visualizzarne la posizione sulla mappa.Alcuni dei defibrillatori presenti a Porto Recanati sono accessibili 24 ore su 24, mentre altri si trovano presso attività e strutture aperte al pubblico.Il progetto non terminerà con la chiusura della stagione balneare. Al termine dell'estate, infatti, alcuni dei defibrillatori presenti negli stabilimenti potranno essere ricollocati presso attività e luoghi frequentati durante i mesi invernali, così da continuare a essere a disposizione della comunità durante tutto l'anno. Le nuove collocazioni saranno individuate insieme alle realtà coinvolte, privilegiando i punti maggiormente frequentati e facilmente accessibili."Proseguirà anche l’attività di formazione, con l’obiettivo di coinvolgere nuove associazioni e aumentare ulteriormente il numero degli operatori e delle persone preparate a intervenire in caso di emergenza. Vogliamo infatti che il potenziamento della rete di cardioprotezione non sia soltanto quantitativo, attraverso una maggiore diffusione dei defibrillatori, ma anche qualitativo, ampliando sempre di più la presenza sul territorio di persone formate e in grado di utilizzarli", ha aggiunto il sindaco Michelini.

02/09/2026 11:36
Trodica ci siamo: al debutto arriva il Castelfidardo. Buratti: "Partire col piede giusto"

Trodica ci siamo: al debutto arriva il Castelfidardo. Buratti: "Partire col piede giusto"

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Il Trodica è pronto a fare il proprio esordio nel campionato di Eccellenza e domenica, davanti al pubblico amico, affronterà il Castelfidardo. Un debutto subito impegnativo per i biancazzurri, che arrivano dall'importante successo ottenuto in Coppa Italia contro la Sangiustese e vogliono iniziare con il piede giusto anche il cammino in campionato. La formazione di mister Roberto Buratti si presenta all'appuntamento con entusiasmo e voglia di fare bene, consapevole però delle difficoltà che nasconde una prima giornata e, soprattutto, della necessità di dare subito certezze a un gruppo rinnovato e più giovane rispetto alla passata stagione. «È una sfida importantissima per un motivo: è la prima di campionato. Di fronte alle mura amiche, ai nostri tifosi», sottolinea il tecnico biancazzurro. «In Coppa Italia siamo partiti alla grande vincendo fuori casa, ora sarà fondamentale partire col piede giusto e vincere anche col Castelfidardo. Servirà fare risultato anche perché bisogna dare consapevolezza alla squadra, molto più giovane dello scorso anno e bisognosa di certezze e consapevolezza». Di fronte ci sarà un Castelfidardo retrocesso dalla categoria superiore, ma deciso a recitare un ruolo importante e forte di una rosa con diversi giocatori di esperienza. «Troviamo una squadra che è retrocessa, con una grande piazza e nomi importanti, che hanno fatto bene in questa e nelle categorie superiori. Abbiamo gli stimoli e la carica a mille per la prima di campionato. Poi vinca il migliore», aggiunge Buratti. Il tecnico si aspetta una Eccellenza molto combattuta, sulla scia delle prime indicazioni arrivate dalla Coppa Italia. Un torneo nel quale, secondo l'allenatore del Trodica, non saranno sufficienti i grandi nomi per puntare al vertice. «Mi aspetto il solito campionato: durissimo. Domenica, dai primi risultati di Coppa, abbiamo visto che, come avevo accennato in precedenza, non si vincono i campionati a luglio o agosto, con i grandi nomi, ma costruendo i progetti». E la lotta per il vertice, secondo Buratti, sarà tutt'altro che ristretta: «Ci saranno cinque o sei contendenti per vincere questo torneo. Sarà una stagione non semplice, tutte le partite saranno da giocare col coltello tra i denti». Il Trodica, dunque, è pronto a cominciare la propria avventura in campionato. Dopo il buon avvio in Coppa Italia, i biancazzurri cercano subito conferme davanti ai propri tifosi. Il primo ostacolo si chiama Castelfidardo: una sfida che promette già di mettere alla prova ambizioni e carattere della squadra di Buratti.   (Foto di Marcello Valentini) 

02/09/2026 11:15
Civitanova, cede la strada e si apre una voragine: autobus resta incastrato

Civitanova, cede la strada e si apre una voragine: autobus resta incastrato

CIVITANOVA – Un autobus bloccato in mezzo alla strada e una voragine che si apre improvvisamente sotto le ruote. È lo scenario che si sono trovati davanti questa mattina, poco dopo le 7.15, in viale Matteotti, nella zona di Cristo Re. Il cedimento ha interessato una parte della carreggiata proprio mentre il pullman stava transitando. Il peso del mezzo ha fatto cedere l’asfalto, che ha lasciato spazio a una profonda buca nella quale l’autobus è rimasto incastrato. Impossibile, per il conducente, proseguire la marcia. Dietro al cedimento ci sarebbe una perdita d’acqua che aveva iniziato a interessare il lato mare di viale Matteotti già dalla serata precedente. L’acqua fuoriuscita dalla rete sarebbe penetrata nel terreno sottostante, provocandone progressivamente l’erosione e indebolendo la sede stradale fino al cedimento avvenuto questa mattina. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni per liberare l’autobus. Un intervento non semplice, considerati il peso e le dimensioni del mezzo. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche polizia locale e carabinieri, che hanno provveduto a gestire la viabilità e a mettere in sicurezza la zona. Per permettere ai tecnici e ai soccorritori di lavorare senza rischi è stata anche interrotta temporaneamente l’erogazione dell’acqua nella zona. Nel frattempo, la strada è stata chiusa al traffico all’altezza dell’incrocio con via Duca degli Abruzzi. Il problema ha inevitabilmente avuto conseguenze sulla circolazione, in una fascia oraria particolarmente delicata per il traffico cittadino. Automobilisti e mezzi in transito hanno dovuto fare i conti con la chiusura del tratto e con le modifiche alla viabilità necessarie per consentire le operazioni di soccorso. Ora l’attenzione è concentrata sulle condizioni della carreggiata e sull’origine della perdita che ha provocato il cedimento. Saranno i tecnici a stabilire l’entità del danno e gli interventi necessari per ripristinare la strada.

02/09/2026 11:00
Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

Civitanova, 20 anni de "I Martedì dell'Arte": il Cecchetti alza il sipario a filosofia, scienza e sociologia

Sono venti le candeline che spegne quest'anno la rassegna I Martedì dell'Arte, appuntamento culturale curato dall'Associacione Arte, guidata da Anna Donati, con il contributo del Comune di Civitanova e dell'Azienda Teatri.  Il progetto, noto per la poliedricità dei temi proposti, preannuncia quest'anno un'edizione particolarmente ricca e variegata, in grado di spaziare dall'arte classica a quella contemporanea, arrivando alla filosofia, alla storia, alla scienza e alla sociologia. Un' occasione, quella de I Martedì dell'Arte, di crescita personale e intellettuale ma sopratutto sociale, per tutta la comunità. Sono trenta gli incontri che caratterizzeranno la rassegna di ques'anno, e che, appuntamento dopo appuntamento, creeranno un fitto percorso da seguire da settembre a maggio.  Tra gli ospiti che saliranno in cattedra figurano: Mauro Perugini, Valerio Vernesi, Maria Letizia Papiri, Roberto Mancini, Giorgio Medori, Giancarlo Trapanese, Yuri Marano, Sauro Bedini, Vito Mancino; Andrea Foresi, Stefano Papetti, Fulvio Rusticucci, Stefano Finocchi, Andrea Baffoni, Mario Savini; Giulio Vesprini, Francesco Sagripanti, Peppe Barbera, Andrea Rebichini, Luciano Mei, Pierluigi Cavalieri. Sarà Mauro Perugini ad inaugurare la speciale edizione del ventennale, martedì 8 settembre, con la sua lection magistralis “Dalla testa ai piedi: Simbologia e funzione degli organi”. Tutti gli appuntamenti della rassegna si terranno alle 18:00 al cine-teatro Cecchetti di Civitanova e saranno ad ingresso libero.

02/09/2026 10:19
Tolentino, il Ponte del Diavolo torna protagonista tra storia e leggenda: Giorgio Pasotti tra gli ospiti

Tolentino, il Ponte del Diavolo torna protagonista tra storia e leggenda: Giorgio Pasotti tra gli ospiti

Il Ponte del diavolo si prepara a trasformarsi ancora una volta in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto per “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, la manifestazione che ogni anno riporta a Tolentino atmosfere, tradizioni e suggestioni del Duecento. L’iniziativa è organizzata dall’associazione “I Ponti del diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il Comune di Tolentino, il Consiglio di contrada Ributino, Ancaiano, Pianciano, Parruccia e Calcavenaccio e l’Unione Montana Monti Azzurri. Un appuntamento ormai consolidato che propone un programma capace di intrecciare fede, memoria, cultura, spettacolo e tradizioni popolari. L’apertura è in programma giovedì 3 settembre, alle 21, nell’area verde del Ponte del diavolo, con la celebrazione della messa officiata da monsignor Giancarlo Vecerrica. La celebrazione sarà dedicata alla memoria dei residenti delle cinque contrade scomparsi e degli ex aderenti o vicini all’associazione “I Ponti del diavolo”. Nel corso della serata sarà rievocato anche l’antico rito delle “Canestrelle”, cui seguirà una degustazione di prodotti tipici. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre, alle 21, in piazza della Libertà, dove sarà consegnato il Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Il riconoscimento vuole valorizzare una persona che si sia distinta per meriti sociali, culturali o professionali, contribuendo alla crescita della comunità e al bene della città. Il momento centrale della manifestazione sarà però sabato 12 settembre. La serata prenderà il via alle 20, con l’apertura dell’angolo food allestito nei pressi del Ponte del diavolo, una delle novità di questa edizione. Il pubblico potrà assaggiare cibi ispirati alla tradizione dell’epoca, preparati con la collaborazione di Franco Properzi, norcino di Colmurano, oltre alla “Focaccia Ponte del diavolo”. Alle 21 partirà da piazza Don Bosco il grande corteo storico, diretto verso piazza della Libertà, dove sarà proposto uno spettacolo. Successivamente il corteo raggiungerà il Ponte del diavolo, cuore della manifestazione, per dare vita alla rievocazione della celebre leggenda. La serata sarà animata dal gruppo storico e dalla spettacolare gara tra gli sbandieratori delle cinque contrade. Non mancherà inoltre il tradizionale gioco della ruzzola, proposto grazie alla collaborazione del Comitato provinciale di Macerata della Figest, la Federazione italiana giochi e sport tradizionali. Un momento dedicato a una delle espressioni più caratteristiche della cultura popolare del territorio. Grande attesa anche per la presenza di Giorgio Pasotti. L’attore e regista sarà testimonial della serata e avrà il compito di narrare al pubblico la leggenda del Ponte del diavolo. Alla manifestazione parteciperà inoltre lo scrittore Massimo Vitali. A fare da cornice all’evento sarà l’intero centro storico di Tolentino, che verrà animato da sfilate in costume, spettacoli e momenti di intrattenimento. I tamburini del “Gruppo tamburini” e gli sbandieratori di Offagna contribuiranno, con suoni, colori e coreografie, a ricreare l’atmosfera di un borgo medievale. Al termine della serata non potrà mancare un altro elemento ormai tradizionale della manifestazione: la degustazione di prodotti tipici locali, per concludere il viaggio nel passato attraverso i sapori del territorio. Un programma articolato, dunque, che punta a coinvolgere l’intera città e il pubblico proveniente anche dai centri vicini. L’obiettivo è quello di mantenere viva la memoria delle tradizioni e, allo stesso tempo, valorizzare uno dei luoghi simbolo di Tolentino attraverso una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento atteso dell’estate cittadina. A sostenere l’iniziativa sono Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Cooperativa Agricola Valle del Chienti di Tolentino, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori e Cartoleria Filelfo. Tre serate per riscoprire l’identità di Tolentino attraverso la memoria, la storia e la fantasia. Il Ponte del diavolo è pronto ancora una volta a trasformarsi in un palcoscenico suggestivo, dove costumi, antichi riti, musica, giochi, sapori e leggende accompagneranno il pubblico in un viaggio nel Medioevo.

02/09/2026 09:46
Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

Morrovalle, giovani e anziani insieme per riqualificare l’ex scuola dell’Ente Canale

 Giovani, ragazzi con disabilità e anziani insieme per prendersi cura di uno spazio della comunità. È partito a Morrovalle il progetto di cittadinanza attiva “Insieme si può! Educhiamoci al bene comune”, promosso dall’associazione di volontariato Amici del Talento con il patrocinio del Comune. Per due settimane, dal 31 agosto all’11 settembre, trenta giovani morrovallesi tra i 14 e i 18 anni, cinque tutor, sei ragazzi con disabilità della cooperativa sociale Il Talento e gli anziani della Caritas Interparrocchiale e dei circoli di Morrovalle e Trodica lavoreranno fianco a fianco per riqualificare l’ex scuola dell’infanzia dell’Ente Canale. Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Lo spazio, al termine degli interventi, sarà destinato in autunno ai laboratori mattutini e pomeridiani rivolti ai ragazzi con disabilità. L’iniziativa si inserisce nel Programma 2024-2027 del Patto educativo territoriale di Morrovalle, nell’ambito dell’annualità 2026-2027 dedicata al quarto valore del Patto: “Educare al Bene Comune”. L’obiettivo non è soltanto quello di restituire alla comunità uno spazio più curato e funzionale, ma soprattutto creare un’occasione concreta di incontro tra generazioni e di inclusione. Giovani e ragazzi della cooperativa Il Talento lavoreranno come un unico gruppo, affiancati dai tutor e dall’esperienza degli adulti e degli anziani. La riqualificazione diventa così uno strumento educativo. Attraverso le attività pratiche condivise, i partecipanti potranno sviluppare capacità relazionali e cooperative e sperimentare direttamente il valore dell’impegno civico e della collaborazione. Non mancheranno anche momenti di convivialità, con merende e pause condivise pensate per favorire la conoscenza reciproca e la nascita di nuove relazioni. Il progetto prevede inoltre un riconoscimento economico per i giovani partecipanti: ogni ragazzo, regolarmente assicurato, riceverà un buono spesa di 60 euro a settimana per il proprio impegno. «Un progetto che parla di cittadinanza attiva, inclusione, conoscenza e cooperazione intergenerazionale», sottolinea la vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Fabiana Scarpetta. «Quando un Comune, Enti del Terzo settore e i circoli anziani del territorio decidono di camminare nella stessa direzione – aggiunge – il risultato non è solo la riqualificazione di uno spazio, ma la costruzione di legami che resteranno ben oltre le due settimane di attività». Per Scarpetta, vedere «ragazzi con abilità diverse lavorare fianco a fianco, imparare gli uni dagli altri e riscoprire insieme il valore del prendersi cura di ciò che è di tutti» rappresenta «la dimostrazione più concreta di cosa significhi davvero educare al bene comune». “Insieme si può!” vuole essere infatti solo il primo passo di un percorso educativo più ampio, con l’obiettivo di trasformare l’impegno civico in una pratica quotidiana. I giovani partecipanti saranno chiamati a raccontare e condividere l’esperienza con i propri coetanei, diventando promotori di una cultura della partecipazione. Il progetto punta infine a rafforzare la rete educativa del territorio, mettendo in relazione giovani, famiglie, scuola, associazioni, enti del Terzo settore e istituzioni locali. Un lavoro comune che parte dalla cura di uno spazio fisico per arrivare alla costruzione di una comunità più partecipata e inclusiva.

01/09/2026 18:50
La Pallavolo Macerata si presenta alla città: "Vogliamo emozionare e divertire il pubblico”

La Pallavolo Macerata si presenta alla città: "Vogliamo emozionare e divertire il pubblico”

Grande entusiasmo ieri sera per l’evento di San Giuliano, patrono della città, dedicato alle novità sportive della prossima stagione nel territorio maceratese. Protagonista assoluta della serata la Pallavolo Macerata, ormai presenza consolidata del panorama sportivo cittadino, con la sua prima squadra, la Gruppo Fisiomed Macerata, pronta ad affrontare il campionato di Serie A per l’ottavo anno consecutivo e il terzo in A2. Ad aprire gli interventi è stato il dirigente Gianluca Tittarelli, seguito dall’assessore allo Sport Riccardo Sacchi, che ha ripercorso la storia della società biancorossa, partita nel 1984 da un piccolo campetto nel quartiere di Montalbano: «Ritengo che questo tipo di esperienza sia un patrimonio della città. È una squadra che realmente le appartiene». Parola poi al direttore generale Italo Vullo: «Siamo convinti di aver allestito un ottimo roster che potrà regalarci soddisfazioni e divertire il pubblico, che speriamo accorra numeroso. Il livello della Serie A2 si alza anno dopo anno, ma abbiamo tanti giovani di grande prospettiva e giocatori più esperti pronti a fare da chioccia nel loro percorso di crescita». Per Gruppo Fisiomed ha preso la parola l’amministratore delegato Enrico Falistocco: «Ci conosciamo da diversi anni e in questo percorso siamo cresciuti insieme. Per noi è uno stimolo continuare a fare ciò che abbiamo sempre fatto, cercando ogni giorno di farlo al meglio». Per Banca Macerata, altro storico partner biancorosso, è intervenuta Irene Croceri, responsabile marketing: «Facciamo tantissimo per lo sport, non solo per la pallavolo. Sosteniamo numerose realtà sportive, non soltanto in città, ma in tutta la provincia di Macerata». Accolto da un grande applauso, ha poi fatto la propria apparizione il gruppo squadra. Il tecnico Romano Giannini ha presentato una rosa giovane e rinnovata, arricchita anche da elementi che vantano esperienze in SuperLega e di assoluto livello internazionale: «Questa è una bella squadra, molto giovane e con tanta voglia di emozionarci. Non sono mai stato un grande ottimista, neppure quando allenavo squadre molto forti; però, nella mia carriera, qualche bella sorpresa è sempre arrivata». Due parole il tecnico biancorosso le ha dedicate anche al Banca Macerata Forum, giardino di casa dei biancorossi: «Macerata è una città che ha fame di pallavolo e io sono felice di esserne parte». A chiudere gli interventi sono stati il capitano Luigi Randazzo e il regista Alessandro Becchio, che ha raccontato la quotidianità di uno studente-atleta e le difficoltà, ma anche le soddisfazioni, di riuscire a conciliare sport e studio: «È sempre un impegno conciliare tutto, ma è quello che amiamo fare e quindi lo facciamo con piacere». Becchio ha poi rivolto un appello diretto alla città in vista della campagna abbonamenti, pronta a partire nei prossimi giorni: «A voi, come a noi, non interessa restare a casa la domenica. La risposta della città è importantissima. Abbonatevi, venite a vedere le partite!».  

01/09/2026 18:17
Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

Unicam apre le porte ai futuri studenti: tour guidato tra aule, laboratori e campus

Le porte dell'università di Camerino si sono aperte oggi, primo settembre, per accogliere il "Tour in UNICAM: visita guidata con i tutor", un evento mattutino pensato per far immergere i futuri studenti e studentesse negli spazi e nell'atmosfera dell'Ateneo. il tour, durato dalle ore 9:00 alle ore 13:00 ha visto i tutor guidare ragazzi e ragazze, insieme alle loro famiglie, alla scoperta delle aule, laboratori didattici, biblioteche, strututre universitarie, alloggi e impianti sportivi e raccontare loro, attraverso la propria esperienza personale, le opportunità che offrono Unicam e la vita universitaria. Il tour ha toccato il Polo di Bioscienze, il Polo di Geologia, il ChIP – Chemistry Interdisciplinary Project, i Poli di Matematica, Fisica e Informatica, il Polo Sant’Agostino, la Scuola di Studi Superiori “C. Urbani”, l’Orto Botanico, il Polo di Giurisprudenza, gli alloggi universitari e gli impianti sportivi del CUS. La mattinata si è conclusa alla Rocca dei Borgia con un aperitivo di saluto. L'evento è stato anche un'occasione per incontrare docenti, tecnici e personale amministrativo per approfondire i corsi di studio di proprio inteersse. “Anche grazie a queste iniziative - hanno sottolineato il rettore Unicam Graziano Leoni e la delegata all’Orientamento Isolina Marota - vogliamo illustrare al meglio l’offerta formativa del nostro Ateneo, un Ateneo vivo e vivace che le studentesse e gli studenti continuano a scegliere con grande entusiasmo. L’offerta formativa è costantemente aggiornata ed implementata per fornire alle nostre laureate ed ai nostri laureati le competenze necessarie affinché siano competitivi e possano ottenere un proficuo inserimento nel mondo del lavoro”.

01/09/2026 17:00
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