Provincia Macerata

Civitanova in un click: il verde pubblico diventa un’esperienza virtuale a 360 gradi

Civitanova in un click: il verde pubblico diventa un’esperienza virtuale a 360 gradi

Nuova vetrina digitale per Civitanova, che mette online le aree del verde pubblico e i parchi gioco, offrendo al cittadino e al turista la possibilità di fare una passeggiata virtuale alla scoperta di spazi da vivere in relax, in compagnia o insieme ai propri figli.  La visita virtuale consente di esplorare parchi e giardini direttamente da PC, smartphone e visori per la realtà aumentata, attraverso fotografie a 360° collegate tra loro per una visione completa e immersiva degli ambienti, offrendo una visione chiara e accessibile degli spazi pubblici. Il nuovo virtual tour delle aree verdi, progettato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è stato presentato questa mattina nella Sala della Giunta comunale dal sindaco Fabrizio Ciarapica, insieme all’assessore a Verde e Decoro Urbano Giuseppe Cognigni, al consigliere comunale Paolo Nori e a Lucia Gelosi, designer di interni e fondatrice di VID (Visual Interior Design). “Un ottimo lavoro, molto accattivante che va nella direzione di dare quante più informazioni possibili a tutti, in special modo a chi vuole trascorrere le vacanze a Civitanova – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica. In questi anni, l’Amministrazione comunale ha investito risorse nella riqualificazione dei parchi gioco, anche in un’ottica di inclusività, per garantire l'accessibilità e il divertimento a tutti i bambini. Questo tour virtuale potrà essere aggiornato e arricchito con i nuovi progetti che stiamo portando avanti, come la riqualificazione del Varco sul Mare. Ringrazio l’azienda VID e l’assessore Cognigni per questo ulteriore progetto che rappresenta un nuovo modo di raccontare la città, in cui il digitale diventa il mezzo per eccellenza di promozione e informazione del futuro. I virtual tour non sostituiscono la visita fisica, ma la affiancano, stimolando curiosità e partecipazione e invitando i cittadini a vivere in prima persona gli spazi verdi rinnovati”.  La navigazione avviene tramite hotspot interattivi, che permettono di muoversi all’interno dello spazio e di accedere a contenuti informativi aggiuntivi, come dettagli sui punti di interesse, immagini, video e collegamenti diretti a siti web e canali social. “Il virtual tour delle zone verdi della città nasce dall'idea di far conoscere le aree recentemente riqualificate, con l’aiuto dei nuovi strumenti di comunicazione visiva che descrivono gli ambienti in modo efficace e immediato – ha spiegato l’assessore Giuseppe Cognigni. Siamo il primo comune in Provincia di Macerata ad offrire questo tipo di prodotto, realizzato in maniera ottimale dalla “VID”, che si è già occupata del tour di Vedo a colori, ideato da Giulio Vesprini, che racconta la città attraverso immagini immersive a 360 gradi. Abbiamo scelto 12 delle 34 aree verdi più belle e frequentate, tra cui il nuovo parco delle altalene sul lungomare, ma queste potranno essere aggiornate ed implementate sulla base dei nuovi progetti realizzati dall’Amministrazione comunale”. “I virtual tour permettono di osservare nel dettaglio i nuovi giochi installati, le aree riprogettate e i diversi percorsi presenti, facilitando l’orientamento e anticipando l’esperienza di visita reale – spiega Lucia Gelosi, designer di interni e fondatrice di VID. Si tratta di uno strumento intuitivo e coinvolgente, pensato per rendere il verde urbano fruibile da tutti, anche da chi non può raggiungere immediatamente i luoghi interessati”. Dopo la presentazione di oggi, nei prossimi giorni il tour sarà disponibile nei canali social del Comune di Civitanova.  

04/02/2026 15:00
Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Macerata, tutti pazzi per Coez: annunciata la seconda data dopo il tutto esaurito della prima

Dopo l’eccellente risposta del pubblico, Sferisterio Live + 2026 annuncia una seconda data del concerto di Coez a Macerata, confermando ancora una volta il grande richiamo della rassegna e la centralità della città nel panorama musicale nazionale. Il successo di vendite per la data del 3 settembre andata sold out ha reso possibile l’aggiunta di un nuovo concerto del tour COEZ LIVE 2026 - FROM THE ROOFTOP il 2 settembre in Arena, a dimostrazione di un botteghino che continua a registrare numeri estremamente positivi. “Macerata si conferma uno dei poli più forti della musica live in Italia – dichiara l’assessore ai Grandi eventi e al Turismo Riccardo Sacchi –. Abbiamo costruito un cartellone imponente che il pubblico sta premiando con numeri straordinari. Il successo al botteghino sta portando sempre più artisti a raddoppiare le date allo Sferisterio: dopo Baglioni, oggi Coez. È il risultato concreto del grande lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale e di una strategia che sta dimostrando tutta la sua efficacia”. L’annuncio della seconda data di Coez si inserisce in una stagione particolarmente ricca per Sferisterio Live +, che sta richiamando spettatori da tutta Italia, con importanti ricadute anche in termini turistici ed economici per il territorio. “Stiamo consolidando lo Sferisterio come palcoscenico di riferimento nazionale – aggiunge Sacchi –. Abbiamo investito con determinazione su qualità artistica, organizzazione e promozione turistica. I risultati ci stanno dando ragione: cresce il pubblico, cresce l’interesse degli artisti e cresce l’attrattività di Macerata come ‘palcoscenico della grande musica dal vivo’ ”. I biglietti per la seconda data di Coez saranno disponibili online da domani giovedì 5 febbraio alle ore 14 su www.vivoconcerti.com mentre la messa in vendita offline dalle ore 11 di martedì 10 febbraio.   

04/02/2026 14:50
Corridonia, scontro fra tre auto lungo la Sp 28

Corridonia, scontro fra tre auto lungo la Sp 28

Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi in località Colbuccaro di Corridonia, provocando la temporanea chiusura della SP 28. Il sinistro ha coinvolto tre veicoli in un rocambolesco frontale all’altezza dell’incrocio con via Toscana, strada di accesso alla zona industriale. Le auto, dopo l’impatto, sono finite sul marciapiede. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Corridonia, i Vigili del Fuoco di Macerata e i sanitari del 118, che hanno provveduto al trasporto dei feriti al locale ospedale. Spetta ora ai Carabinieri ricostruire le dinamiche dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. La strada è stata recentemente riaperta al traffico dopo il recupero dei veicoli e la pulizia della sede stradale, effettuata dalle ditte Bellesi e Corridoni di Macerata.

04/02/2026 14:29
Acli Terra, Venanzio Pennesi eletto nel Comitato Nazionale: le Marche ai vertici dell'associazione

Acli Terra, Venanzio Pennesi eletto nel Comitato Nazionale: le Marche ai vertici dell'associazione

Si è concluso con un importante riconoscimento per il territorio marchigiano l’ottavo Congresso Nazionale di Acli Terra, svoltosi a Bologna il 22 e 23 gennaio 2026. Venanzio Pennesi, presidente di Acli Terra Macerata, è stato eletto nel Comitato Nazionale dell’associazione. Il riconfermato presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, ha voluto dare un ulteriore segnale di fiducia al lavoro svolto nelle Marche, chiamando Pennesi a far parte della sua squadra di presidenza nazionale in qualità di invitato permanente. Un risultato che corona un percorso di crescita associativa costante: Pennesi è stato infatti tra i protagonisti della nascita di Acli Terra Fermo e figura oggi tra i principali promotori della costituzione di Acli Terra Marche, la struttura regionale dell'associazione professionale agricola delle Acli dedicata allo sviluppo del mondo rurale, delle marinerie e dei territori. L’elezione ai vertici nazionali non è un punto di arrivo, ma il consolidamento di un lavoro iniziato da tempo. Già nel corso dell'ultimo anno, Acli Terra ha avviato i primi contatti con la Regione Marche e con diverse amministrazioni locali. L’obiettivo è quello di concertare azioni concrete e proposte politiche che rispondano alle reali esigenze del comparto agricolo e ittico marchigiano. Le dichiarazioni di Venanzio Pennesi: "Sono molto felice per questa nuova avventura ed è per me un orgoglio poter rappresentare la nostra regione nel Comitato Nazionale e portare le istanze del nostro territorio in presidenza". "In questi mesi di confronto con il presidente Tavoletta, che ha visitato più volte Macerata, ci siamo focalizzati su una priorità assoluta: le aree interne". Secondo Pennesi, occuparsi di questi territori non è un’operazione nostalgica: "Non si tratta solo di 'salvare i borghi', ma di attuare una strategia complessa per contrastare l’abbandono di zone distanti dai servizi essenziali, ma che restano la colonna vertebrale del Paese. Inoltre, la pesca è per noi un settore vitale che non può essere lasciato in balia degli eventi. Tecnologia, mutamenti climatici e nuovi tessuti sociali ci impongono di ripensare l’attività produttiva senza dimenticare il rispetto e la promozione dell'ambiente. C'è tanto da fare, ma mettersi in moto è già un grande punto di partenza".

04/02/2026 13:34
Porto Recanati diventa centro del golf giovanile marchigiano: al via il primo raduno tecnico

Porto Recanati diventa centro del golf giovanile marchigiano: al via il primo raduno tecnico

Sotto l’egida della Delegazione Regionale della Federazione Italiana Golf e del Coni Marche si è svolto, presso la struttura del Golf Village di Porto Recanati, il primo raduno tecnico giovanile regionale. Si tratta di un progetto ideato dal coordinatore del club portorecanatese Alessandro Andrenelli insieme all’arbitro federale Paolo Giorgini e con la collaborazione del responsabile giovanile regionale della Federgolf, Francesco Giaccio, che ha come obiettivo la creazione di una struttura unica permanente sia per l’avviamento al golf che per il settore agonistico olimpico e paralimpico. Le lezioni avranno cadenza settimanale sotto la guida del maestro Alessandro Marchetti, responsabile tecnico della federgolf Marche. “Lo scopo dell’iniziativa – ha spiegato Andrenelli – è quello di unire i club di tutta la regione per creare un settore giovanile che possa avvicinare e seguire al meglio il percorso agonistico delle ragazze e dei ragazzi che praticano o che vorrebbero praticare questa splendida disciplina. Ringrazio il Conero Golf di Sirolo (unico campo da golf a 18 buche della regione) che ha aderito con entusiasmo e col quale condividiamo le strutture per gli allenamenti, così come la Federgolf Marche che ha creduto nel progetto”.   

04/02/2026 12:58
Sicurezza sul lavoro Marche 2025: 31 morti e aumentano gli infortuni, Macerata provincia più colpita

Sicurezza sul lavoro Marche 2025: 31 morti e aumentano gli infortuni, Macerata provincia più colpita

Il 2025 si chiude con un bilancio pesante per la sicurezza sul lavoro nelle Marche. I dati definitivi Inail confermano un quadro in peggioramento rispetto al 2024, con un aumento significativo dei decessi, delle denunce di infortunio e delle malattie professionali. Il dato più allarmante riguarda le morti sul lavoro: si passa dai 22 casi del 2024 ai 31 del 2025, con un incremento del 40,9%. A crescere sono soprattutto i decessi avvenuti nei luoghi di lavoro, saliti da 15 a 27, mentre calano le morti in itinere, scese da 7 a 4. Dei 31 decessi complessivi, 27 si sono verificati nel settore industria e servizi e 4 in agricoltura. La provincia più colpita è Macerata con 11 vittime, seguita da Pesaro (6), Ancona e Ascoli Piceno (5 ciascuna) e Fermo (4). A livello nazionale l’aumento è più contenuto: si passa da 1.090 a 1.093 morti, pari a un +0,3%, dato nettamente inferiore rispetto all’incremento registrato nelle Marche. «Il dato marchigiano è particolarmente preoccupante – dichiara Luca Talevi, segretario regionale della CISL Marche – perché evidenzia una crescita delle morti sul lavoro molto più marcata rispetto alla media nazionale. Non possiamo accettare che il lavoro continui a essere un luogo di rischio estremo». Anche le denunce di infortunio risultano in aumento: dalle 16.676 del 2024 alle 16.889 del 2025 (+1,3%). Crescono sia le denunce in occasione di lavoro (da 13.897 a 14.074) sia quelle in itinere (da 2.779 a 2.815). Nel dettaglio settoriale, si registra un incremento nel comparto industria e servizi (da 13.014 a 13.255 denunce) e nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento alla sanità (da 2.751 a 2.829). In controtendenza l’agricoltura, dove gli infortuni scendono da 911 a 805. Il 65,4% delle denunce riguarda uomini, il 34,5% donne. In crescita del 9,2% le denunce di lavoratori provenienti da Paesi extraeuropei. Oltre un terzo degli infortuni interessa lavoratori con più di 50 anni, elemento che richiama l’attenzione sull’invecchiamento della forza lavoro. Sul piano territoriale, l’unica provincia a registrare un calo degli infortuni è Fermo (da 1.359 a 1.316 denunce). In aumento tutte le altre: Ancona passa da 5.641 a 5.750; Ascoli Piceno da 2.196 a 2.221; Macerata da 3.528 a 3.545; Pesaro da 3.963 a 4.057. In crescita anche le denunce di malattia professionale, che salgono da 7.725 nel 2024 a 7.987 nel 2025 (+3,4%). L’aumento interessa tutti i comparti: industria e servizi (da 7.088 a 7.342), agricoltura (da 590 a 596) e pubblica amministrazione, in particolare la sanità (da 47 a 49). A livello provinciale, calano le denunce ad Ancona (da 1.729 a 1.656) e a Macerata (da 2.388 a 2.355), mentre aumentano ad Ascoli Piceno (da 809 a 982), Fermo (da 919 a 974) e Pesaro (da 1.880 a 2.020). Le denunce maschilipassano da 5.595 a 5.818, quelle femminili da 2.130 a 2.169. In aumento le patologie osteo-muscolari e del sistema respiratorio, mentre risultano in calo i casi di tumori. «Siamo di fronte a un anno che conferma un andamento negativo – prosegue Talevi – che impone un rafforzamento dell’azione sindacale nei luoghi di lavoro, con il massimo coinvolgimento degli Rls e degli Rlst. È necessario implementare in modo sinergico le azioni di prevenzione tra parti sociali e istituzioni». La CISL Marche chiede un impegno condiviso su formazione, prevenzione e incremento dei controlli. «Il 2026 deve diventare l’anno della prevenzione – conclude Talevi – con un deciso calo degli infortuni e una diffusione sempre più ampia della cultura della sicurezza, intesa come bene comune tra imprese e lavoratori».

04/02/2026 12:50
Falsa e-mail dei Carabinieri: attenzione alla truffa che accusa reati online e chiede documenti personali

Falsa e-mail dei Carabinieri: attenzione alla truffa che accusa reati online e chiede documenti personali

Sta circolando in questi giorni una mail fraudolenta che utilizza in modo improprio il nome dell’Arma dei Carabinieri e del suo Comandante Generale per spaventare i destinatari e indurli a rispondere, fornendo dati personali sensibili. Si tratta di un tentativo di truffa ben costruito, che fa leva su accuse gravissime e su un linguaggio intimidatorio per creare panico e urgenza. Il messaggio arriva via posta elettronica e allega un presunto “comunicato ufficiale” firmato dal Comandante Generale dei Carabinieri. Nel testo si afferma che il destinatario sarebbe coinvolto in procedimenti giudiziari per reati legati alla pedopornografia online, a seguito di presunte indagini condotte da strutture come il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online e la Polizia Postale. La mail sostiene che sarebbero state individuate prove a carico dell’utente, tra cui immagini e video illeciti, e invita a esercitare un fantomatico “diritto di replica” rispondendo rapidamente al messaggio. Il passaggio più pericoloso riguarda la richiesta esplicita di inviare documenti personali, come copia della carta d’identità o del passaporto e una bolletta recente, entro un termine perentorio di 24 ore. È proprio questo l’obiettivo dei truffatori: ottenere dati sensibili da riutilizzare per furti di identità, ulteriori truffe o ricatti. L’uso di toni minacciosi, frasi come “siete stati avvertiti” e il riferimento a presunte autorità giudiziarie serve esclusivamente a mettere pressione psicologica sul destinatario. È importante chiarire che le forze dell’ordine italiane non comunicano mai indagini o accuse di questo tipo via email, né chiedono documenti personali attraverso messaggi non certificati. Eventuali comunicazioni ufficiali avvengono tramite atti formali, notifiche giudiziarie o convocazioni trasmesse per vie istituzionali, mai con email generiche e prive di riferimenti verificabili. Anche la presenza di nomi reali e sigle apparentemente ufficiali non rende autentico il messaggio. In caso di ricezione di una mail simile, il consiglio è di non rispondere, non cliccare su eventuali allegati o link e non inviare alcun documento. È opportuno cancellare il messaggio o segnalarlo alla Polizia Postale attraverso i canali ufficiali. Chi dovesse avere dubbi o timori può rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine o consultare il sito della Polizia Postale per verificare le truffe segnalate.   (Foto di repertorio)

04/02/2026 12:26
Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Pollenza in festa per il Carnevale: sfilata nel borgo e gran finale al Teatro Verdi

Domenica in maschera con “Stelle filanti”, il Carnevale pollentino che si svolgerà domenica 8 febbraio dalle 14,30 nelle vie del centro. Organizzato dalla Pro Loco Corporazione del Melograno APS con il patrocinio del Comune di Pollenza, l’evento vede la partecipazione di gruppi mascherati di adulti e bambini. La sfilata inizierà alle 14,30 da Piazza Ricci fino ad arrivare in piazza della Libertà dove ad attendere ci saranno musica, intrattenimento, dolci e caramelle per tutti. Saranno premiati tutti i gruppi partecipanti.  I festeggiamenti per il Carnevale proseguiranno alle ore 17:30 all’interno del teatro “Giuseppe Verdi” di Pollenza con lo spettacolo per bambini “Peter Pan”, a cura dell’Associazione Lagrù Ragazzi di Fermo, dove gli attori sono coinvolti in un’infinità di giochi che partono dall’utilizzo creativo degli oggetti presenti nella stanza che man mano assumeranno valenze magiche e fantastiche. Con questo spettacolo si cerca di dare uno stimolo a grandi e piccini facendoli riflettere sulla bellezza della fantasia che in questi tempi, è fin troppo a servizio di un immaginario solo cinematografico.         

04/02/2026 12:25
L’opposizione chiede unità di crisi sanitaria, Acquaroli: “La sanità marchigiana è in miglioramento" (VIDEO)

L’opposizione chiede unità di crisi sanitaria, Acquaroli: “La sanità marchigiana è in miglioramento" (VIDEO)

La richiesta dell’opposizione di istituire una unità di crisi per la sanità regionale ha riacceso il confronto politico in Consiglio regionale. Il tema nasce dalle difficoltà strutturali del sistema sanitario marchigiano, tra liste d’attesa, carenze di personale e una domanda di cure sempre più alta, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento delle patologie croniche. È in questo contesto che la maggioranza ha ribadito la linea già tracciata dalla Regione, puntando su programmazione, risorse aggiuntive e riforme in corso, piuttosto che su nuovi organismi emergenziali. Presente alla giornata di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Macerata, a margine dell’evento il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha risposto al tema dibattuto ieri mattina, richiamando il quadro generale in cui si muove la sanità marchigiana. Secondo Acquaroli, “la tematica della sanità in questo momento in Italia” va letta dentro una fase di forte complessità nazionale, segnata dal definanziamento e dallo smantellamento della sanità del territorio, dinamiche che non possono essere attribuite agli ultimi anni di governo regionale. Il presidente ha sottolineato come non ci siano stati cambiamenti improvvisi in tempi recenti, ricordando che “non è che dal 28 al 29 settembre ad oggi le cose siano trasformate così tanto”. Allo stesso tempo, ha evidenziato che i dati ufficiali raccontano una tendenza diversa rispetto a una narrazione esclusivamente emergenziale: “dai dati Agenas, dai dati del Ministero, dalla Fondazione Gimbe, la sanità marchigiana è data anno dopo anno in miglioramento”. Un miglioramento che, però, non deve portare a sottovalutare le criticità ancora presenti. Acquaroli ha chiarito che “questo non ci deve tranquillizzare”, ribadendo la disponibilità della Regione al confronto con tutte le forze politiche e sociali e alla costruzione di sinergie utili a rafforzare il sistema. In questa prospettiva si inseriscono il completamento degli interventi del Pnrr, l’ingresso di nuovo personale sanitario e il lavoro per ristabilire una nuova rete dell’emergenza, insieme alle riforme da portare a compimento nel corso della legislatura. La posizione della Regione, dunque, resta quella di affrontare le difficoltà con strumenti strutturali e programmazione di medio-lungo periodo, respingendo l’idea che un’unità di crisi possa da sola risolvere problemi che affondano le radici in anni di mancata programmazione e sottofinanziamento. L’obiettivo dichiarato rimane quello di tutelare il sistema sanitario marchigiano, mettendo al centro le esigenze dei cittadini e garantendo risposte concrete a chi ha bisogno di cure. Nel frattempo questa mattina c'è stato l'incontro tra la Commissione sanità, e quindi il presidente Nicola Baiocchi (FdI) e vice Andrea Nobili (Avs), e l’assessore Paolo Calcinaro. Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora, sono state descritte le principali linee programmatiche dell’esecutivo, con aggiornamenti sulle ultime iniziative per l’assunzione di personale e la riattivazione di organismi consultivi regionali. “Un primo incontro molto costruttivo – ha commentato il Presidente Baiocchi – Pieno accordo tra l’assessore e la Commissione per costruire un percorso di dialogo costante e di collaborazione”. Un focus sulle opere finanziate dal Pnrr Salute, i nodi medicina d’urgenza e liste di attesa, l’avvio di una mappatura funzionale di tutti i territori per guidare le scelte di appropriatezza sui servizi. 

04/02/2026 11:59
Santa Croce gremita per l’ultimo saluto ad Alberto Prenna, leggenda della Maceratese

Santa Croce gremita per l’ultimo saluto ad Alberto Prenna, leggenda della Maceratese

Una chiesa di Santa Croce colma di persone e di silenzio commosso ha salutato per l’ultima volta Alberto Prenna, storica bandiera della Maceratese, scomparso nella notte di lunedì all’età di 85 anni presso il reparto geriatrico dell’ospedale di Macerata (LEGGI QUI). Una fitta nebbia, accompagnata da qualche goccia di pioggia, ha avvolto la città nelle ore del funerale, rendendo ancora più cupo e raccolto il clima dell’addio a uno dei simboli più amati del calcio biancorosso. Fuori e dentro la chiesa, oltre ai famigliari, tanti tifosi hanno voluto esserci per rendere omaggio a un uomo che ha scritto pagine indelebili della storia della Rata, prima da calciatore e poi da allenatore. Presenti numerosi volti storici della Maceratese: dall’avvocato Giancarlo Nascimbeni all’ex presidente Momo Mosca, oltre a diversi ex compagni di squadra, dirigenti, giornalisti e allenatori che avevano condiviso con Prenna il campo o lo spogliatoio, anche negli anni in cui aveva guidato la squadra dalla panchina. In rappresentanza della società biancorossa ha partecipato il vicepresidente Giovanni Idone, insieme ad altri membri dello staff, a testimonianza del forte legame che continua a unire il club alla figura di Prenna. Intanto la Maceratese ha inoltrato alla Federazione la richiesta – che dovrebbe essere accolta nelle prossime ore – di poter scendere in campo con il lutto al braccio nella gara di domenica contro il Teramo capolista. Una partita dal forte valore simbolico, che segna il ritorno di una sfida storica all’Helvia Recina dopo nove anni, e che sarà accompagnata da un ricordo speciale in memoria di Alberto Prenna. Un ultimo applauso ha accompagnato il feretro all’uscita dalla chiesa: quello di una città e di una tifoseria che non dimenticheranno mai la loro roccia biancorossa.

04/02/2026 11:30
Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

Macerata, alla Bottega del Libro presentazione di "Oltre il silenzio": la violenza di genere nei contesti professionali

A pochi giorni dalla modifica del DDL stupri, giovedì 5 febbraio a partire dalle 17:30 verrà presentato il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, edito da Fall in Lov, presso La Bottega del Libro di Macerata, per tenere alta l’attenzione sulle molestie nei luoghi di lavoro. Una parola che scompare, un vuoto che accende nuovamente il dibattito pubblico circa un tema troppo spesso attuale: DDL stupri e la difficoltà di riconoscere la violenza, soprattutto quando non è esplicita, ma si insinua nelle relazioni di potere, nei contesti professionali e nella quotidianità lavorativa. È da questo silenzio e dalla necessità di sconfiggerlo che prende le mosse il saggio dell’imprenditrice e scrittrice Elisabetta Pieragostini, “Oltre il silenzio. (RI)conoscere la violenza”,. Una guida che affronta il tema delle molestie nei luoghi di lavoro, mettendone in luce le diverse forme e dinamiche. Nella prima parte del testo si dà voce a chi queste violenze le ha subite, attraverso delle testimonianze che rendono viva la dimensione del problema; nella seconda parte si propongono strumenti operativi per riconoscere, affrontare e contrastare i comportamenti abusanti nei contesti professionali. Il saggio si fonda su una convinzione forte: all’origine di ogni abuso permane un divario sociale, ancora forte oggi, tra uomini e donne. L’iniziativa, alla quale interverrà anche l’editrice di Fall in Lov Martina Tombolini, soffermandosi sulle trappole del linguaggio, sarà un’occasione di confronto aperto che coinvolge il mondo del lavoro, le relazioni professionali e la costruzione di ambienti più rispettosi e consapevoli.  

04/02/2026 11:30
San Severino, approvato il progetto per la cappella cimiteriale di Corsciano

San Severino, approvato il progetto per la cappella cimiteriale di Corsciano

L’Usr Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche ha approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori di riparazione dei danni e rafforzamento locale della cappella del cimitero di Corsciano. L’atto decreta la concessione di un contributo complessivo di 85mila euro a favore del Comune di San Severino Marche, che agirà in qualità di soggetto attuatore dell'intervento, prevedendo un pacchetto di opere strutturali e di finiture necessarie per restituire piena agibilità e decoro alla struttura. Oltre ad interventi mirati sulle murature esterne e al rafforzamento del solaio di copertura sono previsti il rinforzo dei maschi murari, per incrementare la resistenza strutturale dell'edificio, la realizzazione di un vespaio interno, l’impermeabilizzazione delle pareti contro terra, per eliminare le problematiche legate all'umidità, ed il rifacimento completo degli intonaci insieme alla posa di una nuova pavimentazione interna e alla tinteggiatura finale di tutte le pareti, sia interne che esterne. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha sottolineato l'importanza dell'intervento: “Il recupero della cappella cimiteriale di Corsciano, atteso da tempo, è un segnale di grande attenzione verso le nostre frazioni e verso il rispetto dei luoghi cari a tante famiglie. Anche gli interventi considerati minori, come questo, sono fondamentali per restituire decoro e sicurezza a tutto il nostro vasto territorio. Grazie al costante lavoro dei nostri uffici e alla sinergia con l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione, stiamo portando avanti insieme al commissario straordinario, Guido Castelli, un programma serrato di opere pubbliche mantenendo fede all'impegno di non lasciare indietro nessuna realtà danneggiata dal sisma”. L’approvazione del finanziamento, che attinge alle risorse stanziate dall’Ordinanza Commissariale n. 137/2023, permetterà ora all'Amministrazione di procedere celermente con l'indizione della gara d'appalto e l'apertura del cantiere. 

04/02/2026 10:47
Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

Corso di potatura della vite a Matelica: aperte le iscrizioni per l'edizione 2026

L’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Matelica organizza il quinto corso teorico-pratico sulla potatura della vite, iniziativa rivolta agli operatori del settore vitivinicolo e realizzata in collaborazione con l’Associazione Produttori del Verdicchio di Matelica e l’Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Il corso ha una durata complessiva di 25 ore, suddivise in sei lezioni, di cui una teorica in aula e cinque pratiche in vigna, e si svolgerà prevalentemente nelle giornate di sabato. Il percorso formativo affronterà le principali forme di allevamento della vite diffuse sul territorio del comune di Matelica e della Regione Marche, tra cui cordone speronato, guyot e doppio capovolto. La partecipazione al corso è gratuita e riservata agli operatori del settore, per un numero massimo di 20 iscritti. L’ammissione avverrà in base all’ordine di presentazione delle domande. Ai partecipanti verrà fornito il programma dettagliato del corso e comunicato il calendario delle lezioni. Al termine delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Le domande di iscrizione dovranno pervenire al Comune di Matelica entro e non oltre il 14 febbraio 2026 per posta all’indirizzo della sede municipale in Piazza E. Mattei n. 25 oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.comunematelica@pec.it.  

04/02/2026 10:40
Micucci Cecchi: “La candidatura a sindaco di Macerata non si decide a Roma, serve confronto"

Micucci Cecchi: “La candidatura a sindaco di Macerata non si decide a Roma, serve confronto"

«Apprendiamo solo dai quotidiani, e non dal sindaco né dal coordinamento cittadino del suo partito, di una presunta investitura romana alla sua candidatura per le prossime elezioni comunali». A dirlo è Gianluca Micucci Cecchi, esponente del centrodestra maceratese e del gruppo Pensiero e Azione, che interviene sulla vicenda legata all’ipotetica ricandidatura del sindaco Sandro Parcaroli. «Ad oggi – sottolinea – non esiste alcuna conferma ufficiale da parte del coordinamento locale. Per questo, allo stato dei fatti, c’è soltanto un proclama personale, per quanto interessante, ma inevitabilmente autoreferenziale». Micucci Cecchi chiarisce che, qualora l’indiscrezione trovasse riscontro, «ci congratuliamo con il primo cittadino per la notizia», ma invita a non considerare il presunto via libera romano «come un atto decisivo e conclusivo della questione candidatura». «Se non abbiamo capito male – prosegue – Parcaroli intende candidarsi a sindaco di Macerata, non di Roma. E quindi, ammesso e non concesso che vi sia davvero un gradimento unanime dei palazzi romani, per rispetto dei gruppi che lo hanno sostenuto e soprattutto dei cittadini, appare naturale, anzi indispensabile, un confronto con le forze che oggi compongono la maggioranza». Un confronto che, secondo Micucci Cecchi, «nonostante le diverse richieste, anche del sottoscritto, fino ad oggi non c’è mai stato». «Il passaggio romano può essere auspicabile per chi ricopre anche un ruolo regionale nella Lega – osserva – ma il confronto con la maggioranza maceratese è invece obbligatorio. In un contesto democratico e rispettoso non esiste l’autocandidatura con conseguente obbligo di sostegno». Da qui il richiamo al metodo politico: «A Macerata c’è ancora chi ha la “brutta abitudine” di confrontarsi prima di uscire sui giornali con proclami, di seguire gli indirizzi del Consiglio comunale e di mantenere un dialogo costante e costruttivo tra le forze di maggioranza. Che piaccia o meno, questo è normalmente il modo di agire». Per questo Pensiero e Azione chiede che il sindaco convochi al più presto una riunione della coalizione. «Non è né utile né corretto portare ancora per le lunghe questa vicenda. In quell’occasione – afferma – ci aspettiamo di conoscere non solo se la candidatura è reale, ma anche quali siano le sue intenzioni di governo, i programmi, i criteri di scelta della squadra e tutte le condizioni necessarie per esprimere un sostegno consapevole». Infine, un messaggio diretto al primo cittadino: «Vogliamo tranquillizzarlo: non si senta obbligato a “immolarsi” per la presunta mancanza di alternative. Questa maggioranza saprà trovare al proprio interno persone e idee valide anche senza di lui. Siamo tutti importanti, ma nessuno è indispensabile».

04/02/2026 10:00
Serie C, il maceratese Polizzi rientra al Perugia dopo il prestito al Pontedera

Serie C, il maceratese Polizzi rientra al Perugia dopo il prestito al Pontedera

Il Perugia prova a rimettere in carreggiata una stagione fin qui complicata. Terzultimo nel girone B di Serie C, il Grifo ha deciso di intervenire in maniera decisa sul mercato per rinforzare la rosa e dare una scossa all’ambiente. Tra gli arrivi più altisonanti spiccano quelli di Valerio Verre e Luigi Canotto, ma tra le operazioni definite ce n’è una che parla anche maceratese. Dopo soli sei mesi torna infatti a vestire la maglia biancorossa Matteo Polizzi, attaccante classe 2005 originario di Macerata, cresciuto nel settore giovanile del Perugia. Polizzi aveva lasciato il Grifo la scorsa estate per trasferirsi in prestito al Pontedera, dove ha collezionato 10 presenze e 1 rete. Ora il rientro anticipato, con l’obiettivo di mettere le sue qualità al servizio della squadra nella lotta per la salvezza. Un ritorno che sa di casa per l’attaccante maceratese, arrivato nelle giovanili del Perugia nella stagione 2020/2021, prima in Under 17 e poi protagonista con la Primavera. Il suo percorso lo ha portato fino all’esordio in prima squadra, avvenuto il 23 dicembre 2023 contro il Cesena, aprendo una parentesi importante della sua giovane carriera. Con la maglia del Perugia, Polizzi ha già totalizzato 23 presenze e 1 rete tra campionato e coppe. Un profilo su cui la società ha sempre creduto, come dimostra il rinnovo contrattuale fino al 2027 firmato recentemente. Ora, a distanza di pochi mesi dall’esperienza in Toscana, l’attaccante rientra per giocarsi nuove chance in un momento delicato ma decisivo della stagione. Per il Perugia è una scommessa sul presente e sul futuro. Per Macerata, invece, è l’orgoglio di rivedere un proprio talento tornare protagonista in una piazza storica del calcio professionistico.

03/02/2026 19:49
Dal Criptoportico alla Rocca: Urbisaglia accoglie i futuri piloti dell’Aeronautica Militare

Dal Criptoportico alla Rocca: Urbisaglia accoglie i futuri piloti dell’Aeronautica Militare

Urbisaglia – Una giornata all’insegna della storia, del fascino medievale e dell’integrazione culturale e linguistica quella vissuta recentemente a Urbisaglia, borgo marchigiano che ha aperto le sue porte a una delegazione d’eccezione: gli Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC) e gli studenti stranieri del Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) dell’Aeronautica Militare, provenienti dalle sedi di Potenza Picena e Loreto. Il percorso ha offerto un viaggio attraverso i millenni: dai fasti romani alla Rocca medievale. La visita è iniziata nell’area archeologica di Urbs Salvia, dove il gruppo ha potuto ammirare il Criptoportico e l’Anfiteatro romano, per poi dirigersi verso il centro storico e la Rocca, simbolo di potenza architettonica che domina la valle del Fiastra. Per gli allievi piloti e gli studenti stranieri, la passeggiata tra reperti e camminamenti di ronda è stata un’occasione unica per conoscere un territorio che unisce bellezza paesaggistica e rigore monumentale. Il sindaco di Urbisaglia, Riccardo Natalini,  ha espresso grande soddisfazione per la visita, sottolineando l’importanza dell’accoglienza: “È un onore ospitare i futuri piloti dell’Aeronautica Militare e giovani provenienti da altre nazioni. Vedere le nostre bellezze storiche diventare teatro di formazione e scambio culturale ci riempie di orgoglio e conferma come il patrimonio di Urbisaglia sia una risorsa viva, capace di dialogare con istituzioni prestigiose e internazionali”. La giornata ha avuto anche una valenza didattica. L’iniziativa si inserisce nel percorso di lingua inglese specialistica aeronautica che i partecipanti stanno seguendo presso le sedi di Loreto e Potenza Picena. Grazie alla metodologia della full immersion linguistica, la visita culturale si è trasformata in un vero e proprio laboratorio pratico: gli allievi hanno consolidato le proprie competenze comunicative interagendo direttamente con gli studenti stranieri. Come sottolinea Leonardo Catucci, l’approccio permette di potenziare la conoscenza della lingua in contesti reali, fondamentali per la futura carriera internazionale dei piloti.    

03/02/2026 19:36
Julio Velasco in visita alla CBF Balducci HR: “Macerata può diventare città di riferimento per il volley"

Julio Velasco in visita alla CBF Balducci HR: “Macerata può diventare città di riferimento per il volley"

 La CBF Balducci HR ha accolto al Palasport Fontescodella Julio Velasco, storico ct della Nazionale italiana campione olimpica e mondiale, in visita al club maceratese. Velasco ha seguito da vicino l’allenamento del martedì, osservando il lavoro della squadra e confrontandosi con la famiglia Balducci, la dirigenza, coach Valerio Lionetti, lo staff tecnico e le atlete. Il tour del ct nei club di Serie A1 ha fatto tappa a Macerata, offrendo a Velasco l’occasione di osservare da vicino il lavoro quotidiano di una squadra impegnata nella massima serie. “Ho parlato a lungo con coach Lionetti e vedere l’allenamento è sempre interessante per un allenatore della Nazionale, per osservare come si lavora con le giocatrici nei club – ha spiegato Velasco – Valerio è un allenatore che ha fatto molto bene, portando Macerata in Serie A1, un risultato non scontato”. Il tecnico ha poi ricordato i suoi esordi nelle Marche negli anni ’80, sottolineando la bellezza del territorio e la storica tradizione pallavolistica della regione: “Venendo qua, la campagna marchigiana mi ha fatto ricordare tanti momenti passati in questa terra così bella, che ha il mare e le colline. Macerata è una città storica per la pallavolo e questo palazzetto ha ospitato partite importanti. Credo che la pallavolo femminile sia in crescita esponenziale e Macerata può diventare una città di riferimento nel volley femminile delle Marche, una regione di grandissima tradizione”. Infine, Velasco ha parlato dell’importanza di piazze solide e appassionate per lo sviluppo del movimento femminile in Italia: “Mi auguro che la pallavolo femminile continui a crescere. Tutte le piazze sono importanti, ma bisogna avere pazienza. Raggiungere il vertice richiede tempo, risorse e lavoro. Macerata è appena salita dalla A2: con giovani talentuose e una guida esperta come coach Lionetti, si possono costruire squadre competitive, passo dopo passo”.   Una giornata speciale, dunque, per la CBF Balducci HR e per tutto il volley marchigiano, con la presenza di uno dei tecnici più autorevoli della pallavolo mondiale a incoraggiare lavoro, passione e sviluppo del movimento femminile.

03/02/2026 18:50
Giornata Mondiale contro il Cancro: "Aderire agli screening oncologici significa prendersi cura di sé"

Giornata Mondiale contro il Cancro: "Aderire agli screening oncologici significa prendersi cura di sé"

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, che si celebra il 4 febbraio, l’AST di Macerata rinnova l’invito alla popolazione a partecipare ai programmi di screening oncologici, fondamentali per la prevenzione e la diagnosi precoce. Gli screening per mammella, cervice uterina e colon-retto sono rivolti alle fasce di età previste e consentono di accedere agli esami gratuitamente e senza liste d’attesa, secondo i programmi regionali. L’età di riferimento per gli screening della cervice uterina è 30-64 anni, per quelli della mammella 45-74 anni e per il colon-retto 50-74 anni. “Parlare di cancro nel 2026 significare porre l’attenzione su una delle principali sfide sanitarie, sociali ed economiche del nostro tempo, – afferma il dottor Giuseppe Feliciangeli, direttore dell’U.O.C. di Gastroenterologia dell’Ast di Macerata – perché il cancro resta una malattia globale che richiede prevenzione e continua ricerca, nonostante i notevoli progressi ottenuti nel settore”. «La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci che abbiamo per ridurre l’impatto del cancro – dichiara il Alessandro Marini, direttore generale dell’AST di Macerata –. Aderire agli screening oncologici significa prendersi cura di sé e aumentare concretamente le possibilità di diagnosi precoce e di cura. L’invito è a non rimandare e a cogliere questa opportunità». La Segreteria Screening dell’AST di Macerata è a disposizione dei cittadini per informazioni, mentre per le prenotazioni bisogna rivolgersi al numero verde 800 178 008.  

03/02/2026 18:27
Unimc inaugura il 736esimo Anno Accademico: “Un’università che dura nel tempo sa rinnovarsi"

Unimc inaugura il 736esimo Anno Accademico: “Un’università che dura nel tempo sa rinnovarsi"

Macerata – Si è aperto nel segno della continuità tra tradizione accademica e innovazione l’Anno Accademico dell’Università di Macerata. La giornata inaugurale ha preso il via nella mattinata con un momento simbolico e concreto insieme: alle ore 12, a Palazzo Silvestri, ex sede della Banca d’Italia in corso Matteotti, è stato inaugurato il nuovo sportello delle Segreterie Studenti, nuovo presidio di servizi pensato per rafforzare il rapporto tra l’Ateneo e la comunità studentesca. Nel primo pomeriggio, alle 14.45, il cuore della cerimonia si è spostato nelle strade del centro storico con il tradizionale corteo degli accademici. Il corteo, partito proprio dalla nuova sede inaugurata in mattinata, ha attraversato la città fino a raggiungere il Teatro Lauro Rossi, luogo simbolo della vita culturale maceratese, suggellando idealmente il legame tra l’Università e il tessuto urbano. Alle 15 in punto, all’interno del Teatro Lauro Rossi, si è aperta ufficialmente la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico. Dopo l’esecuzione dell’Inno d’Italia e dell’Inno d’Europa, si sono susseguiti i saluti istituzionali e la relazione inaugurale de rettore John McCourt, che ha tracciato un bilancio dell’attività dell’Ateneo e delineato le prospettive future dell’Università di Macerata in un contesto nazionale e internazionale in continua trasformazione. Nel suo intervento, il rettore ha aperto l’anno accademico numero settecentotrentasei dell’Ateneo, sottolineando come si tratti di «una cifra che non serve a contemplare la storia, ma a ricordare il nostro senso di responsabilità collettiva: un’università che dura nel tempo è un’università che sa rinnovarsi restando fedele alla propria missione». McCourt ha posto al centro della sua relazione il tema “Conoscenza che crea valore”, ribadendo la funzione pubblica dell’università come motore di crescita misurabile e condivisa, capace di coniugare qualità della didattica e della ricerca, equità nell’accesso, impatto sul territorio e fiducia come fondamento di ogni innovazione. Ampio spazio è stato dedicato alle voci della comunità universitaria. Sono intervenuti Stefano Di Carlo, presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti, Diana Sviderska e Melika Khangoli in rappresentanza delle studentesse e degli studenti internazionali iscritti a Unimc, e Anna Cimarelli, in rappresentanza del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario, sottolineando il valore di un Ateneo inclusivo, partecipato e attento alle diverse componenti che lo animano quotidianamente. Nel corso della relazione, il rettore ha richiamato anche il ruolo dell’università in un contesto globale segnato da conflitti e tensioni, ricordando come «quando perfino le parole diventano pericolose, capiamo quanto sia fragile la libertà». In questo quadro, ha ribadito la necessità che l’università resti «il luogo del pensiero libero e del confronto», capace di offrire alle nuove generazioni non certezze precostituite, ma strumenti critici per distinguere «ciò che persuade da ciò che è vero, ciò che può sembrare efficace da ciò che è giusto». Un’attenzione particolare è stata riservata anche al tema dell’intelligenza artificiale, da governare con responsabilità, perché – ha sottolineato – «la responsabilità resta umana» e la conoscenza crea valore solo quando innovazione e giudizio procedono insieme. Momento centrale della cerimonia è stata la prolusione di John Van Reenen, professor e Ronald Coase Chair in Economics alla London School of Economics, dal titolo “Growth, knowledge and the role of a modern university”. Un intervento che ha offerto una riflessione di ampio respiro sul ruolo strategico dell’università nella crescita economica e sociale, evidenziando come la conoscenza rappresenti oggi una leva fondamentale per affrontare le sfide globali. La cerimonia si è conclusa con la solenne dichiarazione di apertura dell’Anno Accademico e con l’esecuzione dell’Inno goliardia “Gaudeamus Igitur”, suggellando una giornata densa di significato per l’Ateneo maceratese, proiettato verso il futuro senza rinunciare alle proprie radici.

03/02/2026 17:47
Provinciali Ancona, il centrodestra punta su Paolorossi: “Non cerco incarichi, cerco risultati”

Provinciali Ancona, il centrodestra punta su Paolorossi: “Non cerco incarichi, cerco risultati”

Mentre a Macerata resta ancora riserbo sui nomi in campo per la presidenza della Provincia, con quello del sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci sempre più quotato, ad Ancona il quadro politico appare ormai in via di definizione. Nel centrosinistra si va verso la ricandidatura del presidente uscente Daniele Carnevali, mentre il centrodestra ha individuato in Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano ed esponente della Lega, il profilo su cui costruire la sfida. La convergenza sul nome di Paolorossi è emersa nel corso della riunione del centrodestra che si è svolta a Numana, alla quale hanno preso parte i rappresentanti provinciali dei partiti della coalizione: Carlo Ciccoli per Fratelli d’Italia, Elena Campagnolo per la Lega, Gianluca Tombolini per Forza Italia, Sergio Solari per Civici Marche e Graziano Stacchiotti per “I Marchigiani”. Dopo aver valutato diverse ipotesi, la scelta si è orientata sul primo cittadino filottranese, una candidatura sostenuta con convinzione dalla Lega e condivisa da Fratelli d’Italia, Civici Marche e I Marchigiani. Più fredda la posizione di Forza Italia, che ha preferito rinviare la decisione al tavolo regionale, dove potrebbe aprirsi un confronto su equilibri e candidature anche in altre Province. Paolorossi si presenta alla sfida forte di un consenso personale significativo. Alle ultime elezioni regionali ha raccolto 3.540 preferenze, risultando il candidato più votato della Lega nelle Marche, un dato che ne rafforza il peso politico all’interno della coalizione e che lo accredita come figura competitiva per la guida della Provincia. Sui propri canali social, il sindaco di Filottrano ha affidato una riflessione personale che ripercorre il suo percorso politico e chiarisce il senso della possibile candidatura alla presidenza della Provincia. «Non sono passati nemmeno due anni da quel primo aprile che ha segnato un cambiamento profondo nella mia vita – scrive Paolorossi –. Mai avrei pensato di dedicarmi con tanta determinazione al bene degli altri. Eppure proprio quel giorno ho deciso di scendere in campo, candidandomi a sindaco con il supporto di poche persone, in molti casi anche scettiche. C’era chi diceva che sarei durato poco, chi era convinto che avrei mollato dopo poche settimane. Oggi – prosegue – stiamo andando spediti verso due anni di amministrazione, due anni in cui ogni giorno ci metto la faccia insieme a una squadra che ha dimostrato sul campo il proprio valore. Nel frattempo ho valutato anche la candidatura al Consiglio regionale: grazie al sostegno della Lega e all’intervento del generale Vannacci mi sono candidato e sono risultato il più votato della Lega nelle Marche. L’ingresso in Consiglio non è avvenuto solo per una questione numerica, non certo per mancanza di consenso: non mancò il coraggio, mancò la fortuna». Un’esperienza che, sottolinea Paolorossi, ha rafforzato la sua idea di politica: «Ho capito definitivamente che il mio modo di fare politica è la presenza. Per me guidare la Provincia non significherebbe stare chiuso in un ufficio, ma essere sul territorio, girare i 47 Comuni, ascoltare e lavorare con sindaci e amministratori. Non farsi vedere solo sotto elezioni, ma esserci sempre». Infine il ringraziamento alla coalizione e la sintesi del suo approccio: «Ringrazio i rappresentanti provinciali dei partiti che hanno sostenuto il mio nome. Non cerco incarichi, cerco risultati. La Provincia ha bisogno di chi gira i Comuni, non di chi gira i palazzi. Io sono questo, e chi mi vota sa esattamente cosa aspettarsi». Le elezioni per il presidente della Provincia sono in programma il 15 marzo e il tempo a disposizione è poco. Il centrodestra accelera dunque sulla candidatura di Paolorossi, chiamato ora a misurarsi con una sfida che potrebbe rappresentare un nuovo passaggio chiave nel suo percorso politico.

03/02/2026 17:14
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