Acli Terra, Venanzio Pennesi eletto nel Comitato Nazionale: le Marche ai vertici dell'associazione
Si è concluso con un importante riconoscimento per il territorio marchigiano l’ottavo Congresso Nazionale di Acli Terra, svoltosi a Bologna il 22 e 23 gennaio 2026. Venanzio Pennesi, presidente di Acli Terra Macerata, è stato eletto nel Comitato Nazionale dell’associazione.
Il riconfermato presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, ha voluto dare un ulteriore segnale di fiducia al lavoro svolto nelle Marche, chiamando Pennesi a far parte della sua squadra di presidenza nazionale in qualità di invitato permanente.
Un risultato che corona un percorso di crescita associativa costante: Pennesi è stato infatti tra i protagonisti della nascita di Acli Terra Fermo e figura oggi tra i principali promotori della costituzione di Acli Terra Marche, la struttura regionale dell'associazione professionale agricola delle Acli dedicata allo sviluppo del mondo rurale, delle marinerie e dei territori.
L’elezione ai vertici nazionali non è un punto di arrivo, ma il consolidamento di un lavoro iniziato da tempo. Già nel corso dell'ultimo anno, Acli Terra ha avviato i primi contatti con la Regione Marche e con diverse amministrazioni locali.
L’obiettivo è quello di concertare azioni concrete e proposte politiche che rispondano alle reali esigenze del comparto agricolo e ittico marchigiano. Le dichiarazioni di Venanzio Pennesi: "Sono molto felice per questa nuova avventura ed è per me un orgoglio poter rappresentare la nostra regione nel Comitato Nazionale e portare le istanze del nostro territorio in presidenza". "In questi mesi di confronto con il presidente Tavoletta, che ha visitato più volte Macerata, ci siamo focalizzati su una priorità assoluta: le aree interne".
Secondo Pennesi, occuparsi di questi territori non è un’operazione nostalgica: "Non si tratta solo di 'salvare i borghi', ma di attuare una strategia complessa per contrastare l’abbandono di zone distanti dai servizi essenziali, ma che restano la colonna vertebrale del Paese. Inoltre, la pesca è per noi un settore vitale che non può essere lasciato in balia degli eventi. Tecnologia, mutamenti climatici e nuovi tessuti sociali ci impongono di ripensare l’attività produttiva senza dimenticare il rispetto e la promozione dell'ambiente. C'è tanto da fare, ma mettersi in moto è già un grande punto di partenza".

pioggia leggera (MC)
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