MATELICA – I bagni pubblici situati in vicolo Cafasso, al civico numero 23, tornano a disposizione della cittadinanza dopo circa 10 anni di degrado. Grazie a degli importanti lavori di ristrutturazione, i servizi igienici sono da oggi aperti al pubblico e a disposizione di tutti: significativo l’intervento di riqualificazione dopo anni di abbandono, incuria e vandalismo. Ora l’augurio è che possano restare così a lungo grazie alla collaborazione di tutti.
Lo confermano il sindaco Denis Cingolani e l’assessore ai lavori pubblici Rosanna Procaccini: "Restituiamo alla città dei bagni nuovi e funzionanti - commentano - il centro storico torna quindi ad avere un servizio importante che mancava da tempo. Confidiamo che i cittadini possano godere a lungo di questi locali ristrutturati e invitiamo chiunque li utilizzi a comportarsi come fosse a casa propria, ovvero senza danneggiare o sporcare. Vigileremo sul loro stato e ci auguriamo che nessuno si comporti da incivile".
Dopo il successo delle precedenti edizioni estive, Borghi in Jazz si arricchisce di una nuova e ambiziosa veste invernale. L’Unione Montana dei Monti Azzurri e il Comune di Caldarola, con la direzione artistica dell’associazione Tolentino Jazz, presentano "Borghi in Jazz – Winter International", un’edizione speciale che porterà nel mese di marzo 2026 tre appuntamenti di altissimo profilo al Teatro Comunale di Caldarola. Il festival, finanziato dal Ministero della Cultura, proporrà un vero e proprio viaggio sonoro tra culture e linguaggi diversi, ospitando tre artisti di rilievo internazionale, protagonisti della scena jazz contemporanea.
Ad aprire il cartellone, giovedì 6 marzo, sarà Jorge Luis Pacheco, pianista cubano tra i più brillanti della nuova generazione. Vincitore del Montreux Jazz Piano Solo Competition, Pacheco si esibirà in piano solo, fondendo jazz cubano, tradizioni afrocubane, jazz americano e suggestioni classiche, con una tecnica virtuosistica e una forte carica espressiva.
Il 20 marzo sarà la volta di Marianne Solivan Quartet, una delle voci più apprezzate del jazz statunitense contemporaneo. Cantante e bandleader di grande carisma, Solivan sarà accompagnata da un trio di eccellenze del jazz italiano – Daniele Cordisco alla chitarra, Antonio Caps all’organo ed Elio Coppola alla batteria – con la partecipazione speciale del sassofonista americano Jerry Weldon, storico collaboratore di artisti come Lionel Hampton e George Benson.
A chiudere il festival, il 27 marzo, sarà Omar Sosa, pianista cubano di fama mondiale, più volte nominato ai Grammy Awards, che porterà sul palco il progetto Omar Sosa & Ernesttico, tra jazz, radici afrocubane e contaminazioni globali.
L’iniziativa è stata presentata al Teatro Comunale di Caldarola dal presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti e dal sindaco Giuseppe Fabbroni. «C’è grande soddisfazione per avere vinto questo bando con il Ministero della Cultura – ha spiegato Feliciotti – perché significa che lo sforzo portato avanti con Borghi in Jazz sta funzionando e continua a crescere. Il finanziamento ci permette di realizzare un vero Winter Jazz International, con tre artisti di livello mondiale. Crediamo che la musica e la cultura possano aiutare i nostri borghi a ripartire, creando circuitazione e attirando nuovo pubblico anche dopo le difficoltà legate al sisma».
Soddisfazione condivisa dal sindaco Fabbroni: «Caldarola partecipa a Borghi in Jazz da diversi anni, soprattutto nella stagione estiva. L’introduzione di questa sessione invernale rappresenta un arricchimento importante del nostro cartellone musicale e teatrale. Grazie al finanziamento ottenuto siamo riusciti a fare un salto di qualità, ospitando jazzisti di fama internazionale come Omar Sosa: una grande occasione per valorizzare il nostro teatro e far conoscere Caldarola a un pubblico sempre più ampio».
Per quanto riguarda l’accesso agli spettacoli, il biglietto per i concerti di Jorge Luis Pacheco (6 marzo) e Marianne Solivan Quartet (20 marzo) ha un costo di 15 euro, mentre per la serata conclusiva con Omar Sosa & Ernesttico, in programma il 27 marzo, il prezzo è di 20 euro. È inoltre possibile acquistare un abbonamento all’intera rassegna al costo di 45 euro, una formula pensata per favorire la partecipazione a tutti e tre gli appuntamenti. Le prenotazioni possono essere effettuate online tramite la piattaforma TicketLive.
Una proposta formale per l'apertura di una sede regionale della Direzione Investigativa Antimafia. È questa l'iniziativa intrapresa dal circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena, con l’avallo del coordinamento provinciale di Macerata, che ha redatto un documento volto a sollecitare un potenziamento dei presidi di legalità sul territorio marchigiano. La riflessione, che i promotori definiscono "non più rinviabile", muove da un'analisi della sicurezza economica e della tutela delle "libertà fondamentali dei cittadini marchigiani".
Nella nota diffusa dal circolo, viene riconosciuto l'operato dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata, citando le risultanze di recenti inchieste "tra cui l’operazione 'Potentia', nonché la parallela attività investigativa che ha disvelato un articolato traffico di stupefacenti provenienti dal Nord Africa, dalla Spagna e dall’Olanda".
Secondo gli esponenti del partito, tali episodi non sarebbero casi isolati ma confermerebbero "la crescente attrattività del nostro territorio per le organizzazioni criminali", con un riferimento anche agli assalti ai portavalori lungo la A14 condotti con "modalità paramilitari, uso di armi da guerra, mezzi incendiari e blocchi stradali".
Il documento richiama le Relazioni semestrali della Dia, evidenziando come, sebbene non vi sia un radicamento strutturato delle mafie tradizionali, si registri un interesse mirato verso il sistema produttivo regionale. Nello specifico, si legge nel comunicato, la ’ndrangheta guarderebbe alle piccole e medie imprese come a un "terreno favorevole per operazioni di riciclaggio e reinvestimento di capitali illeciti".
Un ulteriore motivo di preoccupazione per il circolo di Potenza Picena riguarda la gestione delle risorse pubbliche, con il richiamo al "rischio di infiltrazioni nella gestione delle ingenti risorse destinate alla ricostruzione post-sisma e all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza".
In questo scenario, che vede il porto di Ancona indicato come "snodo privilegiato dei traffici" gestiti anche da gruppi criminali stranieri, Fratelli d’Italia ritiene che i tempi siano maturi per valutare l'apertura di una sezione della DIA nelle Marche. La proposta non viene presentata come una reazione a un'emergenza del momento, ma come una "scelta strategica e lungimirante, capace di rafforzare la prevenzione, l'azione investigativa e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
Nelle conclusioni firmate dal coordinatore Claudio Pierucci, viene ribadito che una presenza stabile della Direzione Investigativa Antimafia rappresenterebbe un "argine concreto alle infiltrazioni criminali e un messaggio inequivocabile: lo Stato non arretra, ma presidia, conosce e protegge". L'obiettivo finale dell'iniziativa è garantire che la collettività possa esercitare i propri diritti in un contesto protetto, restando "vigili, determinati e, soprattutto, coraggiosi" di fronte alle nuove sfide della criminalità moderna.
Massima attenzione alla sicurezza degli studenti e prevenzione costante dei fenomeni di illegalità. È questo il messaggio emerso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è riunito ieri mattina in Prefettura.
L’incontro, presieduto dal Prefetto Giovanni Signer, ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle forze dell'ordine - il vicario del questore Marcello Pedrotti, il colonnello dei carabinieri Raffaele Ruocco e il colonnello della guardia di finanza Ferdinando Mazzacuva - insieme alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Stefania Nardini e ai rappresentanti del comune di Macerata.
L’obiettivo centrale della riunione è stato il recepimento della nuova direttiva ministeriale del 28 gennaio 2026, che punta a potenziare il contrasto allo spaccio e al bullismo vicino alle scuole. Nonostante dal tavolo non siano emerse situazioni di particolare rischio o criticità conclamate, il prefetto ha deciso di alzare la guardia in via preventiva.
Nello specifico, le forze dell'ordine integreranno nel Piano coordinato di controllo del territorio una vigilanza mirata nei punti nevralgici della mobilità studentesca. Sotto i riflettori finiscono Piazza Pizzarello e il Terminal dei bus extraurbani, aree che saranno presidiate con particolare attenzione negli orari di ingresso e, soprattutto, di uscita dalle lezioni.
Oltre al pattugliamento degli spazi pubblici, la Prefettura ha voluto snellire le procedure di intervento all'interno dei plessi scolastici. Il prefetto Signer ha dato precise indicazioni affinché i dirigenti scolastici comunichino tempestivamente qualsiasi necessità di controllo agli ingressi delle scuole.
Per garantire la massima rapidità, i presidi potranno contattare gli uffici di Piazza della Libertà anche "per le vie brevi", assicurando così un intervento immediato qualora si ravvisassero anomalie o situazioni di pericolo.
Presenti per il Comune di Macerata il Vice Sindaco Francesca D’Alessandro, l’Assessore Paolo Renna e il Comandante della Polizia Locale Danilo Doria, a conferma di una sinergia tra istituzioni e forze di polizia che punta a mantenere le scuole maceratesi un luogo sicuro e protetto.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha reso operativa la proroga della Zona Franca Urbana (Zfu) per il sisma 2016 anche per l'annualità 2026. La misura, attuata in linea con la nuova Legge di Bilancio, permette alle imprese dell'Appennino centrale che avevano già diritto alle agevolazioni fiscali e contributive - ma non ne avevano usufruito per mancanza di capienza - di utilizzare tali importi nei modelli F24 relativi al periodo di imposta 2026.
Il Commissario Straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli, ha sottolineato l'importanza strategica di questo provvedimento, che garantisce continuità a uno strumento considerato vitale per la sopravvivenza delle attività produttive in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
"L'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali si è dimostrato uno degli strumenti più efficaci per ridurre il costo del lavoro e salvaguardare l’occupazione - ha dichiarato Castelli - Questa proroga coinvolge una platea di circa mille partite Iva, tra piccole e medie imprese, artigiani, lavoratori autonomi e professionisti".
I dati forniti dalla struttura commissariale evidenziano l'impatto storico della Zfu dal 2017 a oggi: oltre 9 mila imprese ne hanno beneficiato, per un totale di circa 450 milioni di euro di agevolazioni iniettate nel sistema economico locale.
La modalità di utilizzo resta quella semplificata della compensazione tramite modello F24, un elemento di rapidità che Castelli definisce "fondamentale per programmare investimenti e strategie di sviluppo in una fase complessa ma decisiva".
Secondo il Commissario, l'obiettivo non è solo ricostruire borghi e palazzi, ma rigenerare il tessuto sociale: "La ricostruzione dell’Appennino centrale non riguarda soltanto gli edifici, ma le persone, il lavoro e la capacità dei territori di tornare a essere attrattivi. Sostenere le imprese significa sostenere la vita delle comunità e rendere possibile una rinascita economica duratura".
Arrivano quasi 13 milioni di euro per la ricostruzione e il rilancio del Centro Pastorale Ex Don Orione a San Severino Marche, uno degli interventi più significativi per la rinascita sociale e comunitaria della città dopo il sisma del 2016. Il complesso, situato all’interno del centro edificato, era stato gravemente danneggiato dal terremoto e attendeva da anni una risposta concreta.
L’immobile, di circa 3.920 metri quadrati, fu edificato negli anni Trenta come essiccatoio di tabacchi e successivamente riconvertito a spazio multifunzionale: oratorio, ambienti per lo sport e il tempo libero, casa del clero, centro di accoglienza, sale polifunzionali e cappelle per le celebrazioni. Di proprietà della parrocchia di Sant’Agostino e della diocesi di Camerino–San Severino Marche, tornerà ora a essere un punto di riferimento per l’intera comunità.
Il nuovo progetto prevede la realizzazione di un edificio moderno, sicuro e altamente funzionale, con struttura prefabbricata e progettazione in classe d’uso IV, secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni. Una scelta che permetterà alla struttura di essere pienamente operativa anche in situazioni di emergenza, ospitando funzioni pubbliche e strategiche in caso di calamità.
Il complesso sarà articolato in tre grandi blocchi disposti a “C”, che creeranno un cortile centrale aperto. I due corpi laterali si svilupperanno su tre livelli, mentre quello centrale sarà in parte su due e in parte su tre piani. I blocchi saranno collegati da passaggi coperti, terrazzi e da un portico interno in acciaio, pensato per garantire continuità e spazi protetti all’esterno dell’edificio.
Le funzioni saranno distribuite in modo organico: nell’ala nord-ovest troveranno spazio l’oratorio e, all’ultimo piano, le attività degli scout; nel blocco sud-est saranno ospitati i servizi della Caritas, gli spazi per l’accoglienza e gli alloggi temporanei, il consultorio familiare e gli spogliatoi a servizio delle strutture sportive. Il corpo centrale accoglierà la cappella a doppia altezza e, ai piani superiori, gli appartamenti dei sacerdoti. Le aree esterne continueranno a essere dedicate allo sport, al gioco, al verde attrezzato e ai parcheggi.
Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli, che ha definito l’intervento "una notizia di grande valore per San Severino", sottolineando il ruolo fondamentale di questi spazi per i giovani, la Diocesi e l’intera comunità. Parole di gioia anche dall’arcivescovo Francesco Massara, che ha parlato di "un’opera strategica per la città e per la Diocesi, destinata a diventare uno dei luoghi simbolo del territorio e che sarà intitolata alla memoria del cardinale Edoardo Menichelli".
Anche il sindaco Rosa Piermattei ha evidenziato l’importanza dell’investimento, definendolo "un passo decisivo verso la piena rinascita di San Severino Marche"". Il nuovo Centro Pastorale Ex Don Orione non sarà soltanto uno spazio di aggregazione, ma un presidio di sicurezza e di servizi, capace di restituire speranza, identità e futuro a una comunità duramente colpita dal sisma".
Non si è fatta attendere la risposta dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata dopo le dure critiche sollevate dalle sigle sindacali riguardo alla presunta cancellazione di circa 100 ore di lavoro straordinario ai medici ospedalieri. Con una nota ufficiale, l’Ast chiarisce la propria posizione, rispedendo al mittente le accuse di atti "unilaterali" e invitando a una lettura più approfondita delle normative vigenti.
"Per intervenire su un argomento così specifico - esordisce l'Ast - è opportuno conoscere innanzitutto il Contratto Nazionale e le Relazioni Sindacali intercorse sul tavolo negoziale aziendale. Solo così si eviterebbe di diffondere informazioni probabilmente poco aggiornate". Secondo la direzione sanitaria, la questione ruoterebbe attorno alle novità introdotte dall'ultimo CCNL di categoria, che per la prima volta disciplina il recupero dell'orario eccedente.
A differenza del passato, dove veniva operata una decurtazione diretta, oggi il contratto prevede che solo un massimo definito di ore venga remunerato attraverso gli incentivi. "L'applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali firmati da Sindacati nazionali e Aran non è facoltativa", sottolineano dall'azienda, precisando che la procedura seguita è il frutto di un lungo percorso di condivisione.
L'Ast rivendica infatti un lavoro di concertazione durato sei mesi, sfociato in un regolamento approvato e firmato da tutte le sigle della dirigenza sanitaria. "Abbiamo recepito integralmente le loro modulazioni – prosegue la nota – e al termine abbiamo inviato un’informativa a tutti i dirigenti interessati da eccedenze orarie".
Nel chiarire il punto più contestato, ovvero le 100 ore "scomparse", l'azienda spiega che si tratta di una precisa disposizione contrattuale: quel contingente orario rientra nell'impegno dovuto dal singolo dirigente per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e, pertanto, non è soggetto a recupero o remunerazione extra al di fuori di quanto già stabilito dagli accordi nazionali.
La furia del mare non concede tregua e riaccende l'emergenza erosione. Dopo la violenta mareggiata che tra il 4 e il 5 febbraio ha sferzato il litorale, questa mattina le massime autorità regionali e locali si sono riunite per un sopralluogo operativo nelle aree più colpite. L’evento, definito eccezionale per intensità e aggravato da un'alta marea fuori dal comune, ha lasciato dietro di sé una scia di danni ingenti: circa dieci stabilimenti balneari seriamente compromessi, strutture turistico-ricettive danneggiate e infrastrutture pubbliche del Lungomare Sud messe a dura prova.
Al sopralluogo ha partecipato una folta delegazione istituzionale, a testimonianza della gravità della situazione. Erano presenti il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, la senatrice Elena Leonardi, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, oltre ai vertici provinciali delle forze dell'ordine. Ad accoglierli, la giunta comunale rappresentata dal vice sindaco Giuseppe Casali e dagli assessori competenti, insieme al presidente dell'Associazione Balneari Diego Scalabroni, portavoce della disperazione degli operatori che chiedono risposte concrete prima dell'inizio della stagione estiva.
Il grido d'allarme degli operatori è stato chiaro: la situazione non può più essere gestita come un caso isolato. Il tema dell'erosione costiera, che affligge Porto Recanati da decenni, richiede ora un cambio di passo. Su questo punto è intervenuto il sindaco Andrea Michelini: "La protezione dell’intero litorale di Porto Recanati è una priorità assoluta fin dal nostro insediamento. Non parliamo di interventi episodici, ma di una strategia strutturale e di lungo periodo per mettere in sicurezza la costa, tutelare le attività economiche e garantire il futuro della città".
Dall'incontro è emerso l'impegno comune per una tabella di marcia serrata che prevede l'attivazione immediata di un tavolo tecnico per definire le priorità e permettere il ripristino delle strutture in tempo per l'estate. Sarà fondamentale il coinvolgimento del Provveditorato per l'accelerazione sui lavori delle scogliere, con l'obiettivo di una protezione totale che arrivi fino alla foce del Musone.
La regione Marche ha confermato la propria disponibilità ad affrontare la criticità in modo strutturale, riconoscendo che la difesa della costa è un pilastro strategico per l'economia e l'identità stessa di Porto Recanati.
In occasione dell’incontro di calcio tra S.S. Maceratese 1922 e Teramo Calcio, in programma domenica 8 febbraio alle ore 15 allo stadio Helvia Recina “Pino Brizi”, il Comune di Macerata ha emesso un’ordinanza della polizia locale per regolamentare la circolazione stradale e garantire sicurezza e ordine pubblico nelle aree interessate dall’evento.
A partire dalle ore 12.30 scatteranno i primi provvedimenti, con il divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale Helvia Recina, che dalle ore 13 sarà anche interdetto al traffico veicolare, fatta eccezione per i mezzi di polizia e soccorso. Restrizioni analoghe interesseranno via dei Velini, dove sono previsti divieti di sosta e transito in diversi tratti, con chiusure progressive a partire dalle ore 13.30 e ulteriori limitazioni dalle ore 14, in base alle disposizioni dell’autorità di pubblica sicurezza.
Modifiche alla viabilità sono previste anche in via Panfilo, con divieti di sosta dalle 12.30 e di transito dalle 14, oltre all’istituzione temporanea del doppio senso di circolazione in alcuni tratti e di direzioni obbligatorie per agevolare il deflusso del traffico. Nel piazzale Croce Verde sarà vietata la sosta, con eccezioni riservate ai veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno, mentre un’area specifica sarà destinata a ciclomotori e motocicli.
Ulteriori limitazioni riguarderanno via Famiglia Palmieri, la rotatoria tra via Vittime delle Foibe e contrada Fontezzucca, nonché via Murri e il parcheggio Garibaldi, individuati come zone di sosta per la tifoseria locale. Particolare attenzione anche a via dei Velini all’altezza della Bocciofila XXIV Maggio, dove è previsto il divieto di sosta per l’intera giornata e la chiusura al traffico dalle ore 13.30, ad eccezione dei mezzi autorizzati, delle forze dell’ordine e dei soccorsi.
L’Amministrazione comunale invita cittadini e tifosi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea, a programmare gli spostamenti con anticipo e a utilizzare, ove possibile, i parcheggi indicati, al fine di agevolare lo svolgimento dell’evento sportivo in condizioni di sicurezza.
(Foto di Francesco Tartari)
L’Università di Camerino si prepara ad accogliere centinaia di studentesse e studenti delle scuole superiori in arrivo il 13 e 14 febbraio per le giornate di “Porte Aperte in Unicam”, l’appuntamento dedicato all’orientamento universitario pensato per supportare in modo concreto la scelta del percorso di studi. L’iniziativa rappresenta un momento chiave per esplorare l’offerta formativa, conoscere i corsi di laurea e i relativi sbocchi professionali, confrontandosi direttamente con docenti, tutor e personale dei servizi.
“Docenti, ricercatori, professionisti, studentesse e studenti universitari e personale Unicam – ha evidenziato la professoressa Isolina Marota, delegata del rettore per l’Orientamento – saranno a disposizione dei partecipanti per presentare nel dettaglio i corsi di studio e illustrare i numerosi servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. È un’occasione di orientamento molto importante, che consente alle ragazze e ai ragazzi di raccogliere informazioni, chiarire dubbi, approfondire contenuti e prospettive occupazionali dei diversi percorsi formativi”.
Le registrazioni prenderanno il via dalle ore 08.30 presso il Centro di Ricerca ChIP in via Madonna delle Carceri. Nella stessa sede saranno attive postazioni informative dedicate ai servizi e alle agevolazioni per gli studenti, all’Erdis Marche, al Cus Camerino e alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, un percorso formativo di eccellenza che si affianca al corso di studio scelto con attività formative e di ricerca interdisciplinari e il cui diploma è equiparato al master universitario di secondo livello.
Dalle ore 10.00 inizieranno le attività di presentazione dei corsi attivati dalle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), che proseguiranno per tutta la mattinata nei diversi poli didattici.
«Gli open day sono un’opportunità preziosa – ha affermato il rettore Graziano Leoni – per raccontare in modo diretto la qualità e la ricchezza della nostra offerta formativa e per far vivere ai partecipanti un’esperienza concreta di vita universitaria. Anche per il prossimo anno accademico introdurremo novità significative, con nuovi corsi e contenuti in linea con le competenze più richieste dal mondo del lavoro e con le aree di eccellenza dell’Ateneo, tra tutti il nuovo corso di laurea in “Scienze delle attività motorie e sportive”.
"Proseguirà inoltre la sperimentazione di insegnamenti e attività, in particolare di orientamento e tutorato, svolti interamente nel metaverso, estendendola ad altri corsi oltre a Informatica per la comunicazione digitale. Lo scorso anno, infine, abbiamo recuperato nuovi spazi innovativi per la didattica con la riapertura del Polo sant’Agostino e ampliato il numero di alloggi grazie al progetto dello studentato diffuso”.
Il programma completo delle giornate ed il modulo di partecipazione sono disponibili nel sito Unicam
Macerata si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto di colori, musica e cartapesta con due appuntamenti distinti ma complementari: il 36° Carnevale Maceratese, organizzato dalla Pro Loco di Piediripa ai Giardini Diaz, e il 4° Carnevale per Bambini, curato dalla Pro Loco di Macerata in piazza Mazzini. Entrambi gli eventi promettono di animare la città con spettacoli, sfilate e momenti di festa dedicati a grandi e piccoli, confermando Macerata come punto di riferimento per le celebrazioni carnascialesche.
A sottolineare l’importanza delle manifestazioni è l’assessore ai Grandi Eventi, Riccardo Sacchi, che evidenzia come il Carnevale sia un’occasione per valorizzare la creatività, la tradizione e la convivialità, oltre a rafforzare l’immagine della città. La vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Francesca D’Alessandro, aggiunge che la festa rappresenta un momento di aggregazione e socialità, soprattutto per le famiglie e i bambini, con un forte legame con le tradizioni locali e la cultura del territorio.
Il Carnevale Maceratese prenderà il via domenica 15 febbraio alle 14 con la tradizionale sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. L’evento vedrà la partecipazione di cinque carri provenienti da Corridonia, Amandola, Mogliano, Monte San Giusto e Loro Piceno, e sette gruppi mascherati tra cui quelli di Piediripa, Macerata, Corridonia, Montecassiano e Mogliano. La musica sarà garantita dalle bande “Città di Petriolo” e “Lombarda anni 70” di Santa Maria Nuova, con majorettes e sbandieratori del Palio dei Terzieri di Montecassiano.
Tra i momenti più attesi, la partecipazione della madrina dell’evento, Katia Buchicchio, Miss Italia 2025, che animerà la manifestazione. Come di consueto, i soci della Pro Loco di Piediripa consegneranno un contributo all’Istituto Bignamini di Falconara, frutto della raccolta effettuata con il canto della Pasquella durante le festività natalizie. In caso di maltempo, la sfilata sarà rinviata a domenica 22 febbraio.
Il Carnevale per Bambini, in programma martedì grasso 17 febbraio dalle 14.30 in piazza Mazzini, offrirà uno spazio interamente dedicato ai più piccoli e alle famiglie, con animazione, giochi, musica, trucco per bambini, postazioni di guida simulata, e distribuzione di dolci, popcorn e articoli promozionali. I bambini potranno partecipare a una sfilata mascherata con premiazione finale dei costumi più originali. Secondo il presidente della Pro Loco Macerata, l’obiettivo è creare uno spazio sicuro, inclusivo e creativo, valorizzando la fantasia e il divertimento dei più piccoli e promuovendo valori di condivisione e partecipazione.
Con questi due eventi, Macerata offrirà alla comunità momenti di festa, socialità e tradizione, celebrando l’essenza del Carnevale e l’arte della cartapesta che da sempre contraddistingue la città.
A meno di 24 ore dalla violenta mareggiata che ha colpito il litorale di Porto Recanati, la Provincia ha affidato ieri i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della strada provinciale 100, erosa in diversi tratti. L’arteria, che collega Porto Recanati a Numana, era stata inizialmente interdetta nella notte tra il 4 e il 5 febbraio, per poi essere riaperta ieri intorno alle 13, dopo la pulizia dei marciapiedi e la messa in sicurezza tramite transenne.
A seguito di un sopralluogo, i tecnici dell’Ufficio Viabilità della Provincia hanno deciso di procedere con interventi urgenti volti a consolidare il rilevato stradale e prevenire ulteriori fenomeni di dissesto. La provinciale 100 rappresenta un collegamento strategico per la viabilità locale e sovracomunale, oltre a costituire un’infrastruttura fondamentale in vista della prossima stagione turistica.
I lavori, affidati alla ditta Brutti srl di Porto Recanati, prevedono pulizia della carreggiata e dei marciapiedi dai detriti, posizionamento di massi a protezione della strada e saturazione degli stessi con materiale più piccolo nei tratti di accesso al mare per mezzi pesanti. Inoltre, verranno sistemati i sacconi Big Bag di sabbia, ribaltati o deteriorati dalla mareggiata, e collocati nuovi sacconi nei tratti carenti, così da ripristinare la continuità delle opere di protezione e garantire la sicurezza della circolazione.
L’obiettivo dell’intervento è duplice: tutelare l’incolumità degli utenti e prevenire danni futuri in caso di nuove mareggiate, assicurando al contempo la piena funzionalità di una strada strategica per residenti e turisti.
(Foto di Stefano Alpini)
Le studentesse e gli studenti della classe 3G dell'Ite “Gentili” di Macerata, indirizzo RIM – Global Marketing, hanno ottenuto un brillante risultato nazionale, classificandosi al quarto posto nel concorso #convieneSaperlo (anche a scuola) 2025-2026, promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) e dal Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit).
Il successo è frutto dell’impegno dell’intera classe e della performance decisiva di Vittorio Longhi, che ha contribuito in maniera determinante al risultato del gruppo. Il concorso ha l’obiettivo di formare giovani consumatori informati e consapevoli, capaci di riconoscere pratiche commerciali scorrette e di muoversi con sicurezza nel mondo degli acquisti online.
Il percorso formativo, guidato dalla professoressa di Diritto Paola Formica, ha previsto lezioni interattive, contenuti digitali e un gioco online, trasformando l’apprendimento in una vera e propria sfida. La gara nazionale, svolta online il 28 gennaio, ha visto competere numerose scuole da tutta Italia; la 3G ha conquistato l’accesso alla finale nazionale, prevista il 25 marzo 2026, dove si confronterà con le altre cinque scuole migliori.
L’iniziativa si inserisce nei percorsi di Educazione civica dell'Ite, che nel terzo anno affrontano temi attuali come i diritti dei consumatori, l’e-commerce e le nuove regole sui baby influencer. Già nel biennio la classe aveva approfondito la concorrenza nel mercato, analizzando casi reali seguiti dall'Agcm.
Il progetto di Global Marketing mira a formare studenti preparati nel marketing tradizionale, digitale e nel metaverso, ma anche responsabili e attenti alle norme del Codice del Consumo e del social media marketing.
Grande la soddisfazione della dirigente scolastica Alessandra Gattari e dei docenti, che guardano alla finale con entusiasmo. L’appuntamento è fissato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma il 25 marzo 2026, per una sfida che si annuncia competitiva, formativa ed emozionante.
La Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) sarà protagonista alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, con un intervento pensato per far vivere la cultura del territorio attraverso tutti e cinque i sensi. A presentare l’iniziativa sarà Alessandro Gentilucci, presidente della SNAI dell’Unione Montana Marca di Camerino, martedì pomeriggio, 10 febbraio.
Prodotti tipici, natura, biodiversità, percorsi benessere, cultura e musica si fonderanno in un’esperienza immersiva. Tra le performance artistiche, il giovanissimo pianista Alberto Cartuccia Cingolani offrirà un momento musicale unico, mentre la presenza del Doppiatore Marchigiano garantirà un tocco di ironia e divertimento, contribuendo a valorizzare la marchigianità in Italia e nel mondo.
«Abbiamo un tesoro di esperienze da far vivere a chi sceglie di scoprire l’entroterra maceratese», sottolinea Gentilucci. «La qualificazione della nostra offerta si basa sull’originalità e sull’esclusività: contesti ambientali straordinari, percorsi pedonali e cicloturistici, immersioni nella natura grazie al forest bathing, percorsi kneipp funzionali al benessere, strutture museali e circuiti enogastronomici per apprezzare le bontà del territorio».
L’obiettivo della SNAI è presentare alla BIT un’idea di marketing territoriale innovativa e coinvolgente, che sarà poi proposta anche in altri eventi dedicati alla promozione turistica. Gentilucci non anticipa tutti i dettagli, ma promette un’esperienza «unica, straordinaria e tangibile» per chi visiterà lo stand marchigiano.
Questa mattina, alle ore 9, il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, ha benedetto l’apertura del cantiere di lavoro presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Troviggiano di Cingoli. Durante la cerimonia, affidata all’intercessione della Madre di Misericordia, patrona della diocesi, il vescovo ha pregato per il buon esito dei lavori e ha invitato la comunità parrocchiale a sostenere il cantiere con la preghiera.
L’intervento riguarda la riparazione dei danni strutturali provocati dal sisma del Centro Italia del 2016. Il progetto è stato curato dall’architetto Carlo Maria Accrescimbeni e dall’ingegnere Fabrizio Santori, con la collaborazione dei geometri Massimiliano Borsini e Francesco Santori, sotto il coordinamento dell’Ufficio Sisma della Diocesi di Macerata. I lavori saranno eseguiti dall’ATI composta da Impresa Edile Paolini Simone srl, Angeletti Mariano e Artè di Milko Morichetti.
Si tratta di un intervento di completamento, pertanto la programmazione delle celebrazioni liturgiche nella chiesa non subirà variazioni. Il progetto è finanziato tramite l’Ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione post sisma n. 105 del 22 agosto 2020, e il termine dei lavori è previsto indicativamente entro il mese di giugno 2026.
Alla cerimonia hanno partecipato il parroco don Gabriele Crucianelli, don Marco Petracci, alcuni collaboratori pastorali e il sindaco Michele Vittori. La diocesi ha voluto ringraziare in particolare l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata per la preziosa collaborazione sia sul piano istituzionale sia tecnico-amministrativo.
L’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha rinnovato le concessioni in uso temporaneo dei locali dell’ex Stazione Marittima, in Largo Donatori di Sangue, alle quattro associazioni già titolari dei permessi: il Camping Club Civitanova Marche, l’A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia, l’Associazione sportiva Golden Fish e il Rotary Club. La decisione della Giunta comunale tiene conto dell’interesse espresso dai fruitori e mira a garantire la continuità delle attività delle associazioni, considerate realtà consolidate nel tessuto sociale della città.
Le associazioni potranno usufruire dei locali alle stesse condizioni già vigenti fino al 31 dicembre 2030, con possibilità di rinnovo tramite apposito atto di Giunta. La suddivisione dei locali prevede il Camping Club Civitanova Marche nell’angolo Nord-Ovest con un canone annuo di 200 euro; l’A.N.M.I. nell’angolo Nord-Est e nel locale intermedio lato Sud, ad eccezione del sabato riservato alla Polizia Locale per esigenze mercantili, con un canone di 150 euro; l’Associazione sportiva Golden Fish nel locale intermedio lato Ovest, con canone di 200 euro; e il Rotary Club nel locale lato Sud, con canone annuo di 150 euro.
Ciascuna associazione è tenuta ad attivare una polizza assicurativa contro infortuni e responsabilità civile, a copertura di eventuali danni a persone o cose durante lo svolgimento delle proprie attività, da consegnare all’Ufficio Patrimonio prima della stipula del rinnovo. Il locale intermedio lato Est, denominato “sala polifunzionale”, continuerà a essere utilizzato il sabato dalla Polizia Locale per lo svolgimento delle funzioni connesse al mercato settimanale.
Il rinnovo delle concessioni è stato approvato subordinatamente all’iscrizione all’Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato e non comporta oneri finanziari aggiuntivi per l’amministrazione comunale.
Venerdì 30 gennaio, nell’auditorium dell’Asilo Ricci di Macerata, sede della Scuola civica di musica “Stefano Scodanibbio”, si è svolta la prima edizione della cerimonia di premiazione delle borse di studio istituite dal Lions Club Macerata Host a favore degli studenti meritevoli dell’istituto.
L’iniziativa nasce dall’idea del presidente della scuola civica, Adamo Angeletti, ed è stata realizzata grazie all’impegno dell’attuale presidente del club, Maria Sabina Rommozzi, con il sostegno dei past president Lions Massimo Serra e Piergiorgio Parisella. L’obiettivo è sostenere concretamente il talento e l’impegno dei giovani musicisti del territorio, offrendo loro un riconoscimento tangibile e motivante.
I destinatari delle borse di studio sono stati selezionati attraverso una sessione di audizioni svoltasi nel mese di dicembre, valutata da una commissione di nove giurati, rappresentanti sia del Lions Club sia della Scuola civica, a garanzia di trasparenza e competenza.
Durante la cerimonia, i quattordici studenti premiati, insieme a due allievi beneficiari di ulteriori borse di studio esterne, hanno regalato al pubblico un concerto vario e coinvolgente, mostrando qualità tecniche, passione e maturità artistica.
Ecco i nomi degli alunni premiati:Alessio Properzi (pianoforte), Elena Saggese (chitarra), Gregorio Giacinti (chitarra), Claudia Di Pietro (violino), Caterina Pettorossi (pianoforte), Lucia Benedetti (chitarra), Andrés Ortensi (pianoforte), Ginevra Pierucci (pianoforte), Benedetta Bernetti (contrabbasso), Maria Laura Angeletti (pianoforte), Benedetta Prestigiacomo (pianoforte), Sara Borraccini (pianoforte), Leonardo Tiranti (pianoforte), Nicola Lorenzini (pianoforte), Beatrice Breahna (canto pop), Angelica Marzetti (canto pop).
Al termine delle esibizioni, si è svolta la consegna ufficiale degli attestati, seguita da un momento conviviale. L’auditorium, gremito di pubblico, ha tributato calorosi applausi a tutti i partecipanti, testimoniando l’affetto della comunità verso i giovani talenti locali.
“La pratica musicale non è solo espressione artistica, ma un fondamentale percorso di crescita personale: insegna disciplina, ascolto, collaborazione e fiducia in sé stessi”, ha sottolineato la presidente del Lions club Macerata Host, Maria Sabina Rommozzi. “Con queste borse di studio vogliamo sostenere non soltanto il talento, ma anche la formazione dei ragazzi come persone e cittadini”.
Alla BIT di Milano, che quest’anno si preannuncia ancora più intensa e internazionale grazie alla concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, Macerata torna protagonista della narrazione turistica delle Marche. Al centro del racconto ci sarà lo Sferisterio e la sua programmazione di musica e spettacolo colto, rappresentata dal Macerata Opera Festival, che sarà presentato il 10 febbraio, primo giorno della manifestazione, nell’ambito della consolidata collaborazione tra la città e le istituzioni regionali.
Un appuntamento strategico che punta a valorizzare accoglienza, bellezza e cultura, mettendo in primo piano il Macerata Opera Festival 2026. La nuova stagione lirica si aprirà il 17 luglio con una nuova produzione di Nabucco, proseguirà con il ritorno di titoli amatissimi dal pubblico come Il Barbiere di Siviglia e Il Trovatore, per concludersi il 9 agosto con il potente e popolarissimo Carmina Burana di Carl Orff. Un cartellone che si sta già confermando fortemente attrattivo per un turismo culturale attento e selezionato, alla ricerca di un’offerta completa e di alto profilo.
Insieme al Festival verranno presentate anche le attività estive della rete museale di Macerata, realizzate in collaborazione con gli enti di formazione cittadina – Accademia di Belle Arti e Università – e con le numerose associazioni del territorio, a testimonianza di una progettualità culturale diffusa e condivisa.
Il Macerata Opera Festival sarà raccontato nella sua interezza: non solo la stagione lirica, ma anche i progetti innovativi di inclusione, da anni punto di riferimento nel panorama internazionale delle arti performative, il percorso divulgativo di Sferisterio Scuola e le iniziative diffuse sul territorio, pensate per animare l’estate di Macerata e dei borghi della provincia in sinergia con le realtà culturali locali.
Una formula vincente che, nel tempo, ha saputo fidelizzare un pubblico straniero sempre più numeroso e di alto profilo, conquistando al contempo l’attenzione dei media internazionali.
«La BIT di Milano rappresenta da sempre una vetrina internazionale imprescindibile per il Macerata Opera Festival – commenta il presidente dell’Associazione Sferisterio, Sandro Parcaroli –. Essere presenti significa ribadire il valore del Festival come ambasciatore culturale della nostra città e dell’intero territorio marchigiano. Il Macerata Opera Festival, nello straordinario scenario dello Sferisterio, è un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e apertura internazionale. Tornare alla BIT ci consente di raccontare non solo una stagione lirica di eccellenza, ma una città viva, accogliente, capace di offrire cultura, bellezza e qualità della vita».
Fumata grigia dal tavolo del centro-sinistra di Macerata. L’incontro di giovedì non ha ancora portato a una sintesi sul nome del candidato sindaco, ma il quadro che emerge appare più definito: la corsa allo scranno di primo cittadino si prospetta a tre, con il medico Marco Sigona, l’imprenditore Gianluca Tittarelli e l’avvocato Andrea Tonnarelli indicati come i profili maggiormente condivisi all’interno della coalizione
"La coalizione di centro-sinistra di Macerata va avanti con determinazione nel percorso di definizione del candidato sindaco", si legge in una nota della segretaria Pd Ninfa Contigiani. "In questo contesto nasce l’idea di invitare ad un incontro i nomi maggiormente condivisi dalle forze del tavolo: Marco Sigona, Gianluca Tittarelli e Andrea Tonnarelli. L’incontro rappresenta un momento fondamentale nel percorso della coalizione, con l’intento di un confronto ampio sui contenuti programmatici e sulle progettualità, per giungere ad una sintesi sulla figura cruciale per la guida della città verso un futuro di rinnovamento e crescita, contrastando l’attuale prospettiva di declino".
"Consapevole delle sfide che la città deve affrontare, la coalizione considera una priorità mettere al primo posto il valore comune: i cittadini, la città e il suo ruolo nel territorio".
"Per completare il percorso condiviso, partecipativo e trasparente, le forze politiche e civiche dell’alleanza coinvolgeranno le figure dei candidati in una discussione, per ascoltare le loro idee e proposte. Ciò costituirà un contributo essenziale alla costruzione del programma, con l’obiettivo di rispondere alle reali esigenze della società e di arrivare ad una candidatura espressione della comunità, non frutto di mere decisioni partitiche o di scelte calate dall’alto, lontane dal contesto locale", conclude la nota.
Il maltempo torna a colpire le Marche. Dopo le mareggiate che hanno interessato la regione nella notte, una nuova perturbazione atlantica è in arrivo sull’Italia centro-meridionale, portando con sé temporali e venti forti. A segnalarlo è un’allerta meteo della Protezione Civile, che per la giornata di venerdì 6 febbraio ha diramato un’allerta gialla per vento sull’intero territorio marchigiano.
Secondo le previsioni, la giornata sarà caratterizzata da cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con possibili schiarite in serata. Le precipitazioni saranno diffuse nella prima parte della giornata, con locali rovesci soprattutto sul settore centro-settentrionale della regione. I fenomeni tenderanno ad attenuarsi nel corso del pomeriggio.
Per quanto riguarda le temperature, le minime resteranno stazionarie. Le massime sono previste in aumento nel settore meridionale, per effetto del garbino, mentre scenderanno nel nord delle Marche a causa dell’ingresso di aria più fredda.
I venti soffieranno inizialmente dai quadranti sud-occidentali, moderati o tesi, con raffiche fino a burrasca forte o tempesta nelle zone alto-collinari e montane, e fino a burrasca sulla fascia collinare. Dalle ore centrali della giornata è attesa una rapida rotazione dai quadranti nord-occidentali, con raffiche fino a burrasca lungo la costa settentrionale.
Il mare si presenterà mosso, con condizioni di molto mosso nel pomeriggio, e non si escludono nuove mareggiate lungo le coste esposte.