San Severino, quasi 13 milioni per il nuovo Centro Pastorale: sarà intitolato al cardinale Menichelli
Arrivano quasi 13 milioni di euro per la ricostruzione e il rilancio del Centro Pastorale Ex Don Orione a San Severino Marche, uno degli interventi più significativi per la rinascita sociale e comunitaria della città dopo il sisma del 2016. Il complesso, situato all’interno del centro edificato, era stato gravemente danneggiato dal terremoto e attendeva da anni una risposta concreta.
L’immobile, di circa 3.920 metri quadrati, fu edificato negli anni Trenta come essiccatoio di tabacchi e successivamente riconvertito a spazio multifunzionale: oratorio, ambienti per lo sport e il tempo libero, casa del clero, centro di accoglienza, sale polifunzionali e cappelle per le celebrazioni. Di proprietà della parrocchia di Sant’Agostino e della diocesi di Camerino–San Severino Marche, tornerà ora a essere un punto di riferimento per l’intera comunità.
Il nuovo progetto prevede la realizzazione di un edificio moderno, sicuro e altamente funzionale, con struttura prefabbricata e progettazione in classe d’uso IV, secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni. Una scelta che permetterà alla struttura di essere pienamente operativa anche in situazioni di emergenza, ospitando funzioni pubbliche e strategiche in caso di calamità.
Il complesso sarà articolato in tre grandi blocchi disposti a “C”, che creeranno un cortile centrale aperto. I due corpi laterali si svilupperanno su tre livelli, mentre quello centrale sarà in parte su due e in parte su tre piani. I blocchi saranno collegati da passaggi coperti, terrazzi e da un portico interno in acciaio, pensato per garantire continuità e spazi protetti all’esterno dell’edificio.
Le funzioni saranno distribuite in modo organico: nell’ala nord-ovest troveranno spazio l’oratorio e, all’ultimo piano, le attività degli scout; nel blocco sud-est saranno ospitati i servizi della Caritas, gli spazi per l’accoglienza e gli alloggi temporanei, il consultorio familiare e gli spogliatoi a servizio delle strutture sportive. Il corpo centrale accoglierà la cappella a doppia altezza e, ai piani superiori, gli appartamenti dei sacerdoti. Le aree esterne continueranno a essere dedicate allo sport, al gioco, al verde attrezzato e ai parcheggi.
Grande soddisfazione è stata espressa dal commissario alla ricostruzione Guido Castelli, che ha definito l’intervento "una notizia di grande valore per San Severino", sottolineando il ruolo fondamentale di questi spazi per i giovani, la Diocesi e l’intera comunità. Parole di gioia anche dall’arcivescovo Francesco Massara, che ha parlato di "un’opera strategica per la città e per la Diocesi, destinata a diventare uno dei luoghi simbolo del territorio e che sarà intitolata alla memoria del cardinale Edoardo Menichelli".
Anche il sindaco Rosa Piermattei ha evidenziato l’importanza dell’investimento, definendolo "un passo decisivo verso la piena rinascita di San Severino Marche"". Il nuovo Centro Pastorale Ex Don Orione non sarà soltanto uno spazio di aggregazione, ma un presidio di sicurezza e di servizi, capace di restituire speranza, identità e futuro a una comunità duramente colpita dal sisma".


cielo coperto (MC)
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