Provincia Macerata

Macerata, la cura oltre la tecnica: l’Opi lancia la sfida dell’umanità

Macerata, la cura oltre la tecnica: l’Opi lancia la sfida dell’umanità

L’infermiere non è solo un esecutore di protocolli, ma un custode della dignità umana. È questo il messaggio potente emerso dall’Auditorium della Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata, dove questa mattina si è svolto il primo convegno del 2026 promosso dall'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI). L’incontro, intitolato “Prendersi cura della persona: la speranza dell’umano che è dentro l’umanità”, ha riunito circa cento iscritti e cittadini per riflettere sull’etica e sulla dimensione relazionale dell’assistenza. La giornata si è aperta con i saluti delle autorità: Don Carlos per la Diocesi, il dott. Pietro Pinciaroli per l'Ordine dei Medici e la Vicesindaco Francesca D'Alessandro. Gli interventi hanno unanimemente riconosciuto l’infermiere come pilastro non solo del sistema sanitario, ma del tessuto sociale stesso, capace di farsi carico delle fragilità dei più deboli. A dare il via ai lavori è stato il Presidente dell'OPI Macerata, il dott. Sandro di Tuccio, che ha chiarito la filosofia dell'evento: "Prendersi cura non è un semplice atto tecnico, ma relazione, responsabilità e testimonianza di umanità. In contesti segnati da solitudine e vulnerabilità, siamo chiamati a custodire la speranza". Particolarmente attesa la Lectio Magistralis di S.E. Mons. Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata. Il prelato ha ricordato come la speranza si renda visibile attraverso gesti concreti: lo sguardo, l’ascolto e la prossimità, ponendo la persona al centro di ogni azione. Il dibattito si è poi arricchito con la presentazione del libro “Cuore, Mente, Mani” della dott.ssa Samanda Pettinari, che ha descritto l'integrazione tra passione e competenza come cardine dell'identità professionale. La dott.ssa Paola Arcadi ha invece sollevato una riflessione cruciale: l’umanizzazione non deve essere un obiettivo aggiuntivo, ma il fondamento imprescindibile di ogni intervento sanitario, specialmente in un'epoca dominata dalla tecnologia. Il tema della "gentilezza consapevole" è stato affrontato dal dott. Aurelio Filippini, che l'ha definita un atto di responsabilità etica capace di generare fiducia nel paziente. In chiusura, Don Massimo Angelelli ha esplorato il concetto di vulnerabilità, intesa non come limite ma come spazio di incontro tra chi cura e chi è curato. Il coordinamento scientifico è stato curato dalla dott.ssa Lucia Giuliani, che ha saputo moderare il dialogo tra le diverse anime — professionale, etica e spirituale — della mattinata. Con questa iniziativa, l'OPI di Macerata conferma la volontà di investire su una formazione che vada oltre la scienza, puntando dritto al cuore del significato profondo dell'essere infermiere oggi.

25/02/2026 19:28
Aurora Treia e Azzurra Colli regalano spettacolo, ma non i gol: la finale si decide al ritorno

Aurora Treia e Azzurra Colli regalano spettacolo, ma non i gol: la finale si decide al ritorno

Finisce a reti bianche, ma con tante emozioni, il primo atto della semifinale di Coppa Italia Promozione. Sul prato del "Leonardo Capponi", Aurora Treia e Atletico Azzurra Colli si sono affrontate a viso aperto, confermando perché si stiano contendendo il primato nel girone B di campionato. Uno 0-0 che lascia tutto aperto in vista del ritorno previsto tra due settimane al "Colle Vaccaro". Mister Ricci lancia dal primo minuto l'inedito tandem d'attacco Seye-Chornopyshchuk, mentre l'Azzurra Colli di Alfonsi opta per una linea verde con molti under. L'avvio è di marca locale: al 7' Chornopyshchuk si libera in area e calcia a botta sicura, ma trova la risposta di Marcucci; sulla ribattuta Seye ci riprova, ma l'estremo difensore ospite è ancora miracoloso. Sugli sviluppi del corner è Guzzini a svettare più in alto di tutti, negandogli la gioia del gol solo un attento Marcucci. L'Aurora preme e sfiora il vantaggio anche con una pennellata di Mazzoni per Chornopyshchuk, anticipato dall'uscita perfetta del portiere. Nel finale di frazione, però, il Colli si sveglia: Valentini e Spadoni mettono i brividi alla retroguardia treiese, ma un provvidenziale Giachetta blinda lo 0-0 prima dell'intervallo. Il secondo tempo vede gli ospiti partire con un piglio più aggressivo. Esposito sfiora il palo con un tiro a giro e poco dopo spreca un'ottima sponda di Valentini calciando alto. L'Aurora Treia non resta a guardare e risponde con una coordinazione acrobatica di Seye su corner, che però non inquadra lo specchio. A metà ripresa i due tecnici decidono di inserire l'artiglieria pesante. Ricci getta nella mischia Borrelli e Palladini, mentre Alfonsi risponde con Pampano. Il neo-entrato Borrelli si rende subito pericoloso, prima pennellando un cross per la testa di Chornopyshchuk (fuori di un soffio) e poi tentando addirittura il "gol olimpico" direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo. L'ultimo quarto d'ora è una girandola di capovolgimenti di fronte. Il Colli preme con Pampano e sciupa una doppia occasione con Angelini e Spadoni, mentre l'Aurora carica a testa bassa fino al triplice fischio. Le difese, però, reggono l'urto, cristallizzando il risultato sullo 0-0. Un pareggio sostanzialmente giusto per quanto visto in campo, che trasforma la gara di ritorno in una vera e propria finale secca. Per l'Aurora Treia sarà fondamentale mantenere questa intensità per espugnare il campo di Colli del Tronto e strappare il pass per la finalissima. TABELLINO AURORA TREIA - ATLETICO AZZURRA COLLI  AURORA TREIA: Giachetta, Gabrielli A (45’ Calamita), Dominino, Giuliodori, Ballanti (45’ Orlietti), Tavoni, Mazzoni (60’ Borrelli), Guglielmo (60’ Palladini), Chornopyshchuk, Guzzini, Seye. A disposizione: Testa, Bartolini, Lamri, Melchiorri. Allenatore: Simone Ricci. A.A.COLLI: Marcucci, Marucci (59’ Contartese), Acciarri, Armata (59’ Gabrielli I), Felicetti (45’ Sabatini), Filipponi, Angelini (87’ Cardinali), Spadoni, Esposito, Valentini, Bocci (59’ Pampano). A disposizione: Sperantini, Candellori, Valeri, Galli. Allenatore: Sante Alfonsi. MARCATORI: - ARBITRO: Francesco Di Maio – Sezione di S.Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Youssef Diouane – Sezione di Fermo; Pierfrancesco Parisi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Orlietti, Ricci (dalla panchina), Felicetti e Alfonsi (dalla panchina), angoli 5-4, recuperi 0’-3’, presenti circa 150 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.

25/02/2026 19:10
Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

Unicam, Edoardo Pettinari eletto rappresentante degli studenti al Crum

L'Università di Camerino consolida il proprio ruolo centrale nel sistema accademico regionale. In un clima di grande fermento per la partecipazione studentesca, Edoardo Pettinari, già Presidente del Consiglio delle studentesse e degli studenti di Unicam, ha ottenuto un prestigioso riconoscimento venendo eletto rappresentante degli studenti all’interno del Crum (Comitato Regionale Universitario delle Marche). Il dato che emerge dalle urne non è solo una vittoria numerica, ma un forte segnale politico e istituzionale. Pettinari è risultato il primo della lista tra i candidati, un traguardo tutt'altro che scontato. Alle elezioni ha partecipato la componente studentesca dei Consigli di Amministrazione e dei Senati Accademici delle quattro università marchigiane: oltre a Camerino, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Macerata e l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Nonostante l’Università di Camerino disponesse sulla carta di un numero limitato di voti rispetto ai grandi atenei regionali, Pettinari ha saputo catalizzare ben cinque preferenze provenienti interamente da altri atenei. Un consenso ampio e trasversale che premia la credibilità e la capacità di dialogo costruita dal giovane rappresentante camerte al di fuori delle proprie mura. L'elezione di Pettinari è stata accolta con grande soddisfazione dai vertici dell'Ateneo. Il risultato viene interpretato come il coronamento di un modo di intendere la rappresentanza intesa come servizio, ascolto e responsabilità. In questi anni, Pettinari si è distinto per essere un presidente attivo, capace di portare la voce degli studenti con competenza e visione all'interno dei processi decisionali. Questa nomina rappresenta un ulteriore segnale della qualità della partecipazione studentesca in Unicam, sempre più protagonista nel dialogo tra le università marchigiane. Per l'ateneo di Camerino, avere un proprio esponente al vertice della rappresentanza regionale significa poter incidere con maggior forza sulle politiche universitarie del territorio, garantendo che le istanze degli studenti siano ascoltate ai massimi livelli istituzionali.

25/02/2026 18:50
Montecosaro capitale della cultura: il Rive’r Festival trasloca a Sant’Agostino

Montecosaro capitale della cultura: il Rive’r Festival trasloca a Sant’Agostino

Il grande teatro contemporaneo, il giornalismo d’inchiesta e la poesia mistica si incontrano nel cuore di Montecosaro. Tutto è pronto per l’edizione invernale di Rive’r Festival, che quest'anno sceglie la suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino come nuova location principale, per poi concludersi, nel secondo weekend, presso le sale del Palazzo Comunale. Il cartellone, curato dal direttore artistico Giorgio Felicetti, mette a segno una serie di colpi straordinari, portando nel borgo maceratese nomi di assoluta caratura europea. L’apertura, prevista per venerdì 27 febbraio alle 21:15, è un evento dal forte carico emotivo. A Sant’Agostino arriverà Pippo Delbono, uno dei registi più rivoluzionari della scena teatrale internazionale. Insieme a lui ci saranno Pepe Robledo, storico co-fondatore della compagnia, e lo stesso Felicetti per ricordare la straordinaria esperienza di "Montecosaroteatro" e la figura di Bobò. L'attore-icona, che ha vissuto 46 anni in manicomio prima di diventare uno sciamano della scena mondiale, sarà il protagonista del docufilm omonimo che verrà proiettato durante la serata. La pellicola, impreziosita dalle musiche di Enzo Avitabile, è un atto d’amore di Delbono verso l'amico scomparso: un racconto fatto di sguardi, silenzi e di quella danza libera scoperta fuori dalle mura del manicomio. Il pomeriggio di sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 17:00 con ingresso gratuito, sarà interamente dedicato al femminile con il focus intitolato "Di Storia e di Storie". Ad aprire la sessione sarà la giornalista Simona Zecchi, firma de L'Espresso e Il Fatto Quotidiano, che presenterà l'inchiesta "Pasolini: ordine eseguito". A mezzo secolo dall'omicidio di Pier Paolo Pasolini, l'autrice dipana la matassa del crimine riportando alla luce nuove testimonianze su quella fatidica notte all'Idroscalo. A seguire, la scrittrice maceratese Lucia Tancredi dialogherà con la nota giornalista Ritanna Armeni. Al centro del confronto ci sarà il romanzo "A Roma non ci sono le montagne", che ripercorre i fatti di via Rasella e l'impegno dei Gruppi di azione patriottica attraverso la figura di Carla Capponi. Domenica 1 marzo sarà il turno di Mariangela Gualtieri, considerata da molti la più importante poeta vivente. Il suo rito sonoro "Naturale Sconosciuto", guidato dalla sapiente regia di Cesare Ronconi, ha già fatto registrare il tutto esaurito per quanto riguarda i biglietti online, lasciando attiva solo una lista d’attesa. Un ritorno molto atteso per l'artista della Valdoca, che proporrà una riflessione poetica profonda sul legame tra l'essere umano e la natura brulicante. Il festival proseguirà poi nel weekend successivo spostandosi al Palazzo Comunale. Si riparte venerdì 6 marzo con lo spettacolo "Sergio" di e con Francesca Sarteanesi, attrice candidata al Premio Ubu. Il sipario calerà definitivamente il 7 e 8 marzo con un momento dedicato alla formazione: il workshop teatrale sul "Corpo di Antigone" diretto da Giorgio Felicetti. Per quanto riguarda i costi, l'ingresso per Pippo Delbono è di 13 euro, mentre per Mariangela Gualtieri è di 18 euro. Restano a ingresso gratuito gli appuntamenti del 28 febbraio e del 6 marzo. Per informazioni sui biglietti e iscrizioni al workshop sono attivi i numeri 347.3665927 e 347.3537465. L'intero evento è sostenuto dal Banco Marchigiano come sponsor unico.

25/02/2026 18:30
Sanremo 2026, le Marche nel videoclip di Chiello: la regione fa da cornice a "Ti penso sempre"

Sanremo 2026, le Marche nel videoclip di Chiello: la regione fa da cornice a "Ti penso sempre"

Il Festival di Sanremo appena iniziato consente di svelare un gustoso ‘segreto’: Chiello - giovane artista in prepotente ascesa, presente tra i big - ha scelto anche Urbino – grazie alla collaborazione di Comune di Urbino e AMAT - come location per il videoclip del brano in gara, Ti penso sempre. Video già cliccatissimo a poche ore dalla sua pubblicazione, diretto con estrosa genialità da Tommaso Ottomano. "Facciamo grandi complimenti a Chiello, Tommaso Ottomano e a tutta la produzione per la realizzazione di questo video davvero ricchissimo, che mette in luce due luoghi bellissimi della nostra città - dichiara Lara Ottaviani Assessore alla Cultura del Comune di Urbino -. La produzione ha girato per due giorni a Urbino: una notte nella zona monumentale, davanti al Duomo Cattedrale, e una sera al nostro Teatro Sanzio. Proprio in teatro abbiamo voluto, grazie a un grande lavoro dei tecnici del Comune e di Amat, allestire il palco con il sipario “comòdino” del 1851 del Sanzio, un sipario storico davvero bellissimo che speriamo di restaurare a breve". "Abbiamo notato con piacere l’apprezzamento di Chiello, che qualche giorno fa ha postato sui social proprio le foto scattate al Sanzio. Come Amministrazione comunale, siamo sicuri che le belle immagini della nostra città saranno anche un veicolo di promozione e attrazione, grazie al videoclip e alla canzone in gara al Festival di Sanremo, firmata da un artista di successo, giovane e talentuoso - conclude Ottaviani -. È stato un piacere lavorare con questa produzione, composta da tanti giovani davvero professionali, che mantengono un grande rispetto per i luoghi in cui si trovano a operare. Desidero ringraziare l’Assessorato alla Cultura, il Settore Comunicazione, la Segreteria del Sindaco, la Polizia Municipale di Urbino e il Settore Manutenzione, i cui tanti dipendenti si sono messi a disposizione per agevolare il lavoro della produzione in tutti i modi, certi di svolgere un importante servizio di promozione della nostra città". Conosciuto all’anagrafe come Rocco Modello, classe 1999, Chiello è nato a Venosa, una piccola località in provincia di Potenza. Il nome d’arte “Chiello” nasce come abbreviazione affettuosa di Rocco, ma con il tempo ha assunto un significato più profondo: rappresenta la sua identità artistica e la connessione con il mondo reale e quello musicale. Nel 2025 Chiello pubblica Scarabocchi, il suo terzo album, che riflette una visione ancora più matura e introspettiva della sua musica. Scarabocchi include collaborazioni con artisti come Rose Villain e Achille Lauro e si distingue per una fusione di influenze sonore tra cantautorato, rock e urban. Per la prima volta in gara al 76° Festival di Sanremo 2026, Chiello presenta il brano Ti penso sempre, una canzone intensa ed emotiva che cattura il suo stile poetico e riflessivo. Il brano pezzo anticipa l’album Agonia, annunciato in uscita il 20 marzo 2026. Il videoclip di Ti penso sempre - realizzato tra Urbino, Pesaro, Fano, Rimini e Milano - è scritto e diretto da Tommaso Ottomano, la produzione è di Borotalco, producer Alessandro Urbinati (marchigiano di Pesaro, classe ‘96) e Lorenzo Bramati (di Milano, classe ‘94).

25/02/2026 17:43
Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Trodica-Matelica, nervi tesi e 1-1 anche nelle squalifiche: il giudice sportivo ferma Sirolesi e Scandurra

Finisce in perfetta parità, non solo sul campo, ma anche nelle decisioni disciplinari del giudice sportivo. Dopo il match della 23ª giornata tra Trodica e Matelica, terminato 1-1, il referto del post partita restituisce un "equilibrio" anche sul piano delle sanzioni: 1-1 nelle inibizioni dirigenziali. Il giudice sportivo ha infatti disposto l'inibizione fino all'11 marzo per Mirko Sirolesi e Gabriele Scandurra, dirigenti rispettivamente delle due squadre, ritenuti protagonisti di un diverbio acceso e sanzionati “per comportamento irriguardoso nei confronti di un dirigente avversario”. Restando in Eccellenza, provvedimento anche per il presidente della Montegranaro Calcio, Andrea Tosoni, fermato fino al 4 marzo per proteste nei confronti dell’operato arbitrale. Sul fronte delle sanzioni economiche, il giudice sportivo ha comminato una multa di 300 euro alla USD Fermignanese, uscita sconfitta dal confronto interno con la Fermana. Nel dettaglio, la società è stata sanzionata per l’apertura del cancello che delimita il terreno di gioco a fine partita, consentendo l’ingresso nello spazio antistante gli spogliatoi di persone non inserite in distinta ma riconducibili alla società, con l’obiettivo di protestare contro l’operato arbitrale. Nel provvedimento viene inoltre riportato l’episodio avvenuto durante il primo tempo, quando è stata fatta esplodere una bomba carta senza conseguenze per i presenti. (Credit foto: SS Matelica Calcio)   

25/02/2026 17:00
Roma–Juventus, Sacchi confermato quarto uomo anche per la gara di ritorno all’Olimpico

Roma–Juventus, Sacchi confermato quarto uomo anche per la gara di ritorno all’Olimpico

Dopo la designazione del match di andata (leggi qui), Juan Luca Sacchi è stato confermato anche per il ritorno Roma-Juventus, gara valida per la ventisettesima giornata di Serie A in programma domenica 1 marzo alle 20:45 allo stadio Olimpico di Roma. Il match si preannuncia decisivo nella corsa alla Champions League: i giallorossi occupano la quarta posizione con 50 punti, mentre i bianconeri inseguono al quinto posto a quota 46. La direzione dell’incontro è affidata a Simone Sozza, che sarà assistito da Costanzo e Lo Cicero, con Sacchi confermato nel ruolo di quarto uomo. Per il fischietto della sezione di Macerata sarà dunque un nuovo impegno di grande responsabilità, con il compito di gestire le panchine di Gasperini e Spalletti e contribuire a mantenere la massima correttezza a bordo campo in una sfida che promette alta tensione agonistica.

25/02/2026 16:50
Cluentina, si cambia in panchina: Stefano Massi "promosso" primo allenatore

Cluentina, si cambia in panchina: Stefano Massi "promosso" primo allenatore

Il terremoto sportivo era nell'aria dopo l'ultimo, amaro turno di campionato, e oggi è arrivata l'ufficialità. L'A.S.D. Cluentina Calcio volta pagina e solleva dall'incarico l'allenatore Raffaele Gesuelli. Una decisione sofferta ma che la dirigenza ha ritenuto inevitabile per dare una scossa a un ambiente apparso contratto e preoccupato dai recenti risultati. A risultare fatale per Gesuelli è stata la sconfitta nell'ultimo turno contro l'Elite Tolentino. Un ko pesante non solo per il morale, ma soprattutto per una classifica che si è fatta improvvisamente corta e pericolosa. La Cluentina si ritrova ora con un solo punto di vantaggio sulla zona playout, un margine troppo esiguo che ha spinto il club biancorosso a intervenire prima che la situazione diventasse irreparabile. Attraverso una nota ufficiale, la società ha voluto comunque rendere omaggio al lavoro svolto dal tecnico uscente: "La società desidera esprimere il più sentito ringraziamento a mister Gesuelli per la serietà, l’impegno e la professionalità dimostrati durante il suo percorso in biancorosso, augurandogli le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della carriera". Per la successione, la Cluentina ha deciso di non cercare profili esterni, puntando sulla conoscenza della casa. La guida tecnica è stata affidata a Stefano Massi, già vice allenatore durante l'attuale stagione. Una scelta di "promozione" che mira a non stravolgere gli equilibri dello spogliatoio in un momento così delicato. Secondo il club, Massi possiede la "profonda conoscenza del gruppo e dell'ambiente" necessaria per traghettare la squadra verso l'obiettivo salvezza in questo concitato finale di Prima Categoria. Non c'è tempo per i cerimoniali. Il nuovo mister dirigerà già nel pomeriggio di oggi il suo primo allenamento ufficiale presso il campo sportivo di Collevario. A lui il compito di resettare la testa dei giocatori e preparare la prossima "finale", con l'obiettivo di allontanare lo spettro dei playout e ritrovare quella serenità smarrita nelle ultime settimane.

25/02/2026 16:30
San Severino, via al restauro delle mura storiche: oltre 2,3 milioni per Porta Sette Cannelle

San Severino, via al restauro delle mura storiche: oltre 2,3 milioni per Porta Sette Cannelle

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per il primo stralcio dei lavori di restauro e recupero conservativo della Porta delle Sette Cannelle e delle mura storiche di San Severino Marche. Un intervento strategico per la tutela e la valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino, inserito nell’ordinanza commissariale 137 del 2023, che prevede un investimento complessivo di 2.332.666 euro, interamente finanziato e già concesso al Comune in qualità di soggetto attuatore. A sottolineare l’importanza dell’approvazione è il commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli: «Con questo provvedimento prende forma un intervento che permetterà di restituire pieno valore storico, artistico e identitario a uno dei complessi monumentali più significativi della città. È nostro dovere proseguire nell’opera di rilancio dell’entroterra colpito dal terremoto nella maniera più efficace e capillare possibile, per restituire un territorio davvero a misura di futuro». Il commissario ha inoltre ringraziato il Comune, l’Usr e la Regione Marche guidata dal presidente Francesco Acquaroli per la collaborazione istituzionale. Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosa Piermattei: «Non si tratta solo dell’avvio di un altro importante cantiere, ma di un intervento che permetterà finalmente di mettere in sicurezza e restituire alla loro originaria bellezza elementi architettonici che definiscono il profilo stesso della nostra comunità. La costante attenzione del Commissario Castelli e la sinergia con la Struttura Commissariale, l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione stanno trasformando la sfida della ricostruzione in un’opportunità concreta di rinascita». Il progetto riguarda l’intero sistema delle mura urbiche, comprendente la Porta San Francesco e la stessa Porta delle Sette Cannelle. È previsto un insieme coordinato di opere di restauro conservativo, risanamento, consolidamento e messa in sicurezza dei tratti murari, calibrate in base alle diverse tipologie costruttive e ai livelli di degrado rilevati. Tra gli interventi in programma figurano la ripresa delle lesioni, il consolidamento dei maschi murari, la sostituzione della copertina sommitale in laterizio e il rifacimento delle ringhiere metalliche. Per Porta San Francesco sono previsti lavori specifici sulla volta, sul solaio di copertura e sui paramenti verticali. Per la Porta delle Sette Cannelle si interverrà con perforazioni armate, diatoni artificiali, tecniche di “scuci-cuci” e cuciture armate, al fine di recuperare le condizioni statiche e conservative dell’arco. Il progetto comprende inoltre la riqualificazione del percorso pedonale lungo il tratto delle mura affacciato su via Scampoli e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, studiato per valorizzare i punti più significativi della cinta muraria. La cinta muraria di San Severino Marche conserva testimonianze di epoche diverse: una porzione risalente alla prima cerchia dei secoli XI-XII, che comprende l’antica Porta delle Sette Cannelle, e l’ampliamento del XIII secolo, realizzato per inglobare il borgo San Francesco e la prima espansione verso il fondovalle. Proprio in questa fase venne edificata Porta San Francesco, nella prima metà del Duecento. Con questo intervento, la città compie un passo significativo verso la piena valorizzazione di uno dei suoi simboli storici, rafforzando sicurezza, identità e attrattività culturale.

25/02/2026 16:11
Pieve Torina, corso di difesa personale verso la chiusura con consegna attestati

Pieve Torina, corso di difesa personale verso la chiusura con consegna attestati

Venerdì pomeriggio si conclude il corso di difesa personale organizzato dal Comune di Pieve Torina in collaborazione con il Centro Universitario Sportivo di Macerata. "Consegneremo gli attestati di partecipazione a coloro che si sono iscritti, una quindicina, a significare come sia stato recepito il messaggio che volevamo sottendere con questa iniziativa proposta lo scorso 25 novembre in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne" commenta il sindaco, Alessandro Gentilucci. "Ogni anno, in occasione del 25 novembre, il comune di Pieve Torina promuove iniziative volte alla prevenzione della violenza di genere. In questo caso" prosegue Gentilucci "abbiamo voluto lavorare sul rafforzamento dell’autonomia e della sicurezza personale delle donne residenti nel territorio con l’obiettivo di fornire loro tecniche di gestione del rischio e prevenzione delle situazioni di pericolo". Alla consegna degli attestati, che si terrà presso la palestrina del Centro Civico in via De Gasperi alle ore 19, interverrà, oltre al sindaco, anche la delegata FIJLKAM della provincia di Macerata, Laura Moretti.

25/02/2026 16:10
Superstrada, l'allarme di Andrea Gentili: "Troppi incidenti a Montecosaro e Corridonia, servono interventi"

Superstrada, l'allarme di Andrea Gentili: "Troppi incidenti a Montecosaro e Corridonia, servono interventi"

La Strada Statale 77 "Val di Chienti" torna al centro del dibattito politico e sociale della provincia. Ad alzare la voce è Andrea Gentili, consigliere provinciale e sindaco di Monte San Giusto, preoccupato per la crescente pericolosità di alcuni svincoli chiave dell'arteria che collega la costa all'entroterra. A far traboccare il vaso sono stati gli ultimi eventi di cronaca. Negli ultimi sette giorni, infatti, si sono verificati ben due incidenti nello stesso tratto, in direzione monti, nei pressi dell'uscita di Montecosaro. "Episodi che riaccendono l’attenzione su una situazione critica che da tempo viene segnalata e che non può più essere ignorata", commenta duramente Gentili. Secondo il consigliere, il problema non riguarda solo la segnaletica o il manto stradale, ma un volume di traffico che le attuali infrastrutture non sembrano più in grado di reggere, specialmente negli orari di rientro dei pendolari: "Come già evidenziato in più occasioni in sede istituzionale, il tratto in questione - così come l’uscita di Corridonia/Macerata - presenta quotidianamente gravi criticità. In particolare, nella fascia oraria compresa tra le 18:00 e le 19:00 si registrano code di diversi chilometri, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza degli automobilisti e sulla fluidità del traffico". La SS77 è il cuore pulsante del sistema viario maceratese. Per questo motivo, Gentili ha deciso di passare dalle segnalazioni informali ai fatti istituzionali, portando la questione sui tavoli della Provincia: "Si tratta di un’arteria strategica per il territorio, percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini, molti dei quali rientrano dal lavoro. Garantire condizioni di sicurezza adeguate non è più rinviabile. Per questo motivo sarà formalmente richiesto al presidente della Provincia di attivarsi presso Anas affinché vengano programmati e realizzati interventi strutturali urgenti per la messa in sicurezza delle uscite di Montecosaro e Corridonia/Macerata". L'obiettivo è chiaro: non bastano i "tamponi", servono soluzioni radicali che ripensino la viabilità degli svincoli per eliminare l'effetto imbuto che troppo spesso causa rallentamenti improvvisi e tamponamenti. "Non si tratta di opere marginali, ma di interventi necessari per tutelare la sicurezza e migliorare la qualità della vita di un’intera comunità. La vicenda continuerà ad essere seguita con la massima attenzione, con l’obiettivo di giungere quanto prima a soluzioni concrete", conclude Gentili.

25/02/2026 15:30
Frode online a Macerata, anziana raggirata su Telegram: denunciata una 27enne

Frode online a Macerata, anziana raggirata su Telegram: denunciata una 27enne

I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato a piede libero una donna ucraina di 27 anni, residente a Romano d’Ezzelino (Vicenza), con l’accusa di frode informatica, al termine di un’attività investigativa avviata dopo la denuncia di una 74enne residente in città. L’indagine è partita dalla querela presentata lo scorso gennaio da una donna moldava di 74 anni, che aveva raccontato di essere stata vittima di un raggiro online. I militari sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti e, attraverso accertamenti telematici e bancari, a risalire alla presunta responsabile. Secondo quanto emerso, il 18 dicembre 2025 la vittima era stata contattata su Telegram da un’utenza telefonica estera. L’interlocutrice, fingendosi una persona estranea, le aveva segnalato un presunto uso indebito del suo profilo WhatsApp da parte di un “amico” e, per scusarsi, le aveva promesso un risarcimento economico. Con questo pretesto, la truffatrice avrebbe convinto l’anziana a effettuare due versamenti, uno da 1.000 euro e uno da 1.200 euro, su una carta PostePay. Non solo: per ottenere il presunto indennizzo, la vittima era stata anche indotta a cliccare su un link inviato sempre tramite Telegram. Durante quella procedura, però, la donna si è trovata di fronte a un addebito non autorizzato: dalla PostePay, appena ricaricata con 1.000 euro, è partito un bonifico da 430 euro. Gli approfondimenti svolti dai Carabinieri, sia sul fronte informatico sia su quello bancario, hanno permesso di identificare la persona che avrebbe materialmente ricevuto il bonifico. La 27enne è stata quindi deferita all’Autorità giudiziaria. L’episodio conferma ancora una volta quanto siano diffuse e insidiose le truffe online, in particolare quando prendono di mira persone anziane. I Carabinieri raccomandano di diffidare da messaggi o richieste sospette ricevuti tramite app di messaggistica e di verificare sempre ogni situazione rivolgendosi alle forze dell’ordine.

25/02/2026 15:00
Campionato C5 UISP: nessun terremoto in vetta, ma il Q.P.R. riapre i giochi

Campionato C5 UISP: nessun terremoto in vetta, ma il Q.P.R. riapre i giochi

Vittorie pesanti, sogni playoff ancora vivi e una capolista che non rallenta: il campionato entra nella fase decisiva senza cambiare volto, ma con tensione alle stelle. La dodicesima giornata va in archivio senza scossoni in classifica. Le gerarchie restano immutate, ma sotto la superficie il campionato ribolle: distanze che si accorciano e una regular season che promette scintille. A prendersi la scena è il Q.P.R. Futsal, che si aggiudica lo scontro diretto contro il Deportivo C5 con un netto 4-1 e accorcia a -2. Una vittoria costruita tra i pali e rifinita sotto porta: super prestazione del portiere Menniti, autentico baluardo, e doppietta decisiva di Jashaari. Gli uomini di Troplini ora si preparano a una settimana di fuoco: doppio incrocio contro Collebronx e Futsal Macerata. Sei punti che diranno se il sogno playoff – distante 9 lunghezze – può ancora restare vivo o se sarà tempo di virare verso la Wild Cup. Non sbaglia l’F.C. Perù, che supera il Futsal Macerata al termine di una gara intensa. I peruviani vanno al riposo sotto di un gol, ma nella ripresa ribaltano tutto grazie alle doppiette di Calero e di Furtes Jr. Tre punti che consolidano ambizioni e morale nel momento più delicato della stagione. Ritrova il sorriso anche il Collebronx, che piega il VR Macerata in una sfida molto più equilibrata dei 24 punti di distacco. Un gol per tempo per i ragazzi di Bruni, ma quanta fatica contro la squadra di Grelloni. Il VR visto questa settimana è compatto e aggressivo, trascinato da un Bangagne in stato di grazia, probabilmente il portiere più in forma del campionato. A chiudere il turno è il pirotecnico 9-4 tra Furia Chalaca e Atletiko. Il punteggio finale è severo per i ragazzi di Merzoqui, che hanno lottato ma pagato dazio sul piano fisico e della precisione. Dall’altra parte, la marcia dei latinos continua inesorabile: la vetta non trema e la corsa verso la vittoria della regular season sembra sempre più una questione privata. RISULTATI 12ª GIORNATA Q.P.R. Futsal – Deportivo C5 4-1 Futsal Macerata – F.C. Perù 4-6 Collebronx - VR Macerata 2-0 Furia Chalaca - Atletiko Macerata 9-4 CLASSIFICA Furia Chalaca – 28 pts Collebronx* – 27 pts F.C. Perù* – 23 pts Borussia Cappuccini* – 19 pts Futsal Macerata – 17 pts Atletiko Macerata*– 16 pts Deportivo C5 – 10 pts Q.P.R. Futsal – 8 pts VR Macerata – 3 pts * una gara in meno

25/02/2026 15:00
Sarnano, senso unico alternato sulla ex SS78. Merli:  "Oltre 180 giorni di disagi e nessuna risposta”

Sarnano, senso unico alternato sulla ex SS78. Merli: "Oltre 180 giorni di disagi e nessuna risposta”

A sei mesi dall’apertura del cantiere e a un mese dalla diffida ufficiale, la ex strada statale 78 in località Callarella resta un simbolo di immobilismo e degrado. Quello che doveva essere un intervento di manutenzione si è trasformato in un vero e proprio ostacolo per automobilisti e residenti, costretti a percorrere un tratto cruciale della strada con un senso unico alternato estenuante. Nonostante le numerose segnalazioni e la diffida formale presentata oltre un mese fa, nulla è cambiato. La carreggiata ridotta provoca code negli orari di punta e tempi di percorrenza dilatati, mentre la società responsabile del cantiere non ha fornito alcuna risposta, lasciando l’area in uno stato di incuria che preoccupa cittadini e utenti della strada. A denunciare la situazione è il consigliere comunale di Sarnano, Andrea Merli: “Oltre 180 giorni di disagi, carreggiata ridotta e totale silenzio da parte della società: la situazione è ormai insostenibile. Chiediamo un intervento immediato degli enti competenti per il ripristino della viabilità o, quanto meno, l’avvio dei lavori”.    "L’istanza dei cittadini è chiara, conclude Merli: basta attese, servono fatti concreti, per garantire sicurezza e fluidità della viabilità". 

25/02/2026 14:30
San Severino, parole che curano, libri che interrogano: il programma di "Come animali selvaggi tra libri e ombre”

San Severino, parole che curano, libri che interrogano: il programma di "Come animali selvaggi tra libri e ombre”

Entra nel vivo “Come animali selvaggi tra libri e ombre”, il progetto di promozione della lettura della Città di San Severino Marche, vincitore del bando nazionale del Centro per il libro e la lettura Cepell “Città che legge”. L’iniziativa, che mira a rafforzare il legame tra cultura, natura e benessere, propone per i mesi di marzo e aprile un fitto calendario di incontri che spaziano dal sostegno ai più fragili alla rassegna filosofico-letteraria. Il modulo invernale “Parole Magiche”, curato dalla formatrice wellness Luana Bibini, prosegue il suo percorso dedicato al benessere emotivo attraverso la narrazione. Dopo i primi due incontri già realizzati presso l’Hospice dell’ospedale civile "Bartolomeo Eustachio" tra dicembre e febbraio, l’attività si sposta ora presso la Casa di Riposo "Lazzarelli". Il ciclo prevede quattro appuntamenti il 4, l’11, il 25 marzo e il 1 aprile, dedicati a caregiver e ospiti della struttura. Attraverso l'ascolto attento e la scrittura espressiva, il progetto punta a trasformare l'esperienza della cura in un'opportunità di connessione e condivisione, consolidando il senso di comunità. In parallelo, la biblioteca comunale "Francesco Antolisei" ospiterà “Animalia”, una rassegna curata da Lucia Tancredi e Stefania Monteverde che indaga il rapporto tra umanità e mondo animale attraverso le lenti della grande letteratura e della filosofia. Gli incontri si terranno nella sala lettura di via Battisti dalle ore 17 alle 19 secondo il seguente calendario: 5 marzo Lucia Tancredi presenta "La bestialità è una cosa di famiglia", un viaggio nelle cosmologie selvatiche di Colette, Virginia Woolf e Clarice Lispector, il 19 marzo sempre Lucia Tancredi conduce "Prove di resistenza elastica", esplorando i bestiari incantati di Madame Leprince de Beaumont, Marianne Moore e Anna Maria Ortese, il 9 aprile Stefania Monteverde propone "Quando gioco con la mia gatta, chissà se lei si sta divertendo con me?", una riflessione sulla coscienza degli animali con Michel de Montaigne, Margherita Hack e Vinciane Despret e il 23 aprile sempre Stefania Monteverde chiude il ciclo con "Gli animali ci guardano e noi siamo nudi davanti a loro", analizzando il concetto di "specie compagne" con Friedrich Nietzsche, Jacques Derrida e Donna Haraway. Il progetto, ideato e organizzato in collaborazione con la startup Redenv srl , vede il coinvolgimento di una vasta rete di partner locali, tra cui l’Associazione Sognalibro, l’Associazione Il pranzo al sacco e le istituzioni scolastiche cittadine. “I libri liberano con l’immaginazione e curano con le storie”, spiega l’assessore alla Cultura della Città di San Severino Marche, Vanna Bianconi, richiamando il mito della dea Feronia, protettrice della natura a cui la città ha dedicato il suo storico teatro, e che funge da guida ideale per questo percorso di riconnessione tra civiltà e mondo naturale. Al termine della rassegna verrà rilasciato un attestato di partecipazione.      

25/02/2026 13:50
Musicultura, il Comune rinnova la convenzione triennale da 190mila euro

Musicultura, il Comune rinnova la convenzione triennale da 190mila euro

Dopo il via libera del Consiglio Comunale alla variazione di bilancio, che ha confermato il contributo annuo di 190mila euro per Musicultura, oggi la Giunta ha compiuto un ulteriore passo di programmazione approvando una convenzione triennale con il festival della canzone popolare e d’autore. Si tratta di una scelta significativa, che consente agli organizzatori di pianificare le attività con una prospettiva a lungo termine. Uscire dall’incertezza e adottare una convenzione pluriennale offre infatti una base stabile su cui costruire e programmare le future edizioni del festival, garantendo maggiore continuità e respiro strategico a una delle eccellenze culturali del territorio. “Il Comune di Macerata rinnova con convinzione il proprio impegno a fianco di Musicultura, approvando una convenzione triennale che rafforza una collaborazione storica e strategica per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli. – Musicultura non è solo un evento di grande prestigio nazionale, ma un patrimonio culturale che negli anni ha saputo valorizzare giovani talenti e promuovere l’immagine della città oltre i confini locali. Questa intesa, raggiunta grazie al dialogo continuo con la Regione Marche, ci permette di programmare con maggiore stabilità e visione, investendo sulla cultura come leva di crescita, attrattività e sviluppo economico per il territorio”. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore agli Eventi, Riccardo Sacchi, che ha sottolineato come la convenzione rappresenti un vero e proprio cambio di passo amministrativo: “Garantendo stabilità per tre anni, diamo maggiore certezza organizzativa a una manifestazione che è uno dei fiori all’occhiello della nostra proposta musicale e culturale. Non è solo una questione di cifre, ma di metodo: permettere a Musicultura di avere una visione di lungo periodo significa investire seriamente sulla qualità e sulla risonanza del festival. Il nostro obiettivo è dare basi solide a chi porta il nome di Macerata alla ribalta nazionale, favorendo una crescita costante che ricade positivamente sull’intero tessuto cittadino”.

25/02/2026 13:02
Macerata, Parcaroli  apre un tavolo di confronto sul mattatoio: "Lavoro e filiera agroalimentare al centro"

Macerata, Parcaroli apre un tavolo di confronto sul mattatoio: "Lavoro e filiera agroalimentare al centro"

Sul futuro del mattatoio di Villa Potenza viene rilanciata la disponibilità ad avviare un confronto ampio con istituzioni, associazioni di categoria e realtà del territorio, con l’obiettivo di individuare una soluzione condivisa dopo lo stop alla procedura di vendita. Al centro dell’intervento del sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli, c'è il valore strategico della struttura per la filiera agroalimentare provinciale, il richiamo ai dati aggiornati sugli allevamenti e la richiesta di un percorso concreto e partecipato per tutelare occupazione, imprese e indotto. “Sono pronto ad aprire un tavolo di confronto con la Coldiretti, con i Comuni del territorio, con tutte le associazioni di categoria, le organizzazioni agricole e le realtà economiche e sociali che vorranno dare un contributo concreto per salvare il mattatoio di Villa Potenza. Un dialogo vero, trasparente e inclusivo, non riservato soltanto alle amministrazioni di Treia, Appignano, Caldarola, Montecassiano, Montefano, Montelupone e Porto Recanati che, subito dopo l’asta di gennaio, mi avevano richiesto un incontro urgente, ma aperto a tutto il comprensorio e a ogni soggetto interessato. Perché il destino del mattatoio non riguarda un singolo Comune: riguarda un intero sistema produttivo, centinaia di famiglie, allevatori, trasportatori, lavoratori e imprese dell’indotto”. Il sindaco fa poi menzione delle iniziative avviate dopo la decisione del Tribunale di Macerata e richiama i numeri del comparto zootecnico provinciale: “Come ho spiegato anche in Consiglio comunale, non appena ricevuta la decisione del Tribunale di Macerata che ha sospeso la vendita e revocato l’aggiudicazione provvisoria del mattatoio, mi sono immediatamente attivato. Ho chiesto agli uffici comunali una tabella riepilogativa per valutare la consistenza bovina nella nostra provincia e, dai dati aggiornati al 31 dicembre 2025, emerge la presenza di oltre 16mila capi e 726 allevamenti”. Da qui, l’attenzione si sposta sull’impatto che l’assenza di una struttura operativa avrebbe sulle aziende del territorio e sulla tenuta della filiera:“Si tratta di un numero significativo, che dimostra quanto sia strategico mantenere sul territorio una struttura funzionante ed efficiente. Senza un mattatoio operativo, gli allevatori sarebbero costretti a spostarsi fuori provincia, con un aumento dei costi, delle difficoltà logistiche e un impatto negativo sulla competitività delle nostre aziende.” Infine, viene ribadita la linea indicata per affrontare la situazione, con un appello alla collaborazione istituzionale e alla tutela del sistema economico locale: “Il mio obiettivo è chiaro: costruire insieme una soluzione sostenibile, concreta e duratura. Serve responsabilità istituzionale, serve una visione condivisa e serve la volontà di superare divisioni e polemiche. Mettiamo al centro il lavoro, la filiera agroalimentare e la tutela del nostro tessuto economico. Io ci sono, con spirito di collaborazione e con la determinazione di chi sa che difendere il mattatoio di Villa Potenza significa difendere una parte importante dell’economia e dell’identità del nostro territorio”.

25/02/2026 12:30
Li Matti de Montecò conquistano Casa Sanremo Performer per il secondo anno consecutivo

Li Matti de Montecò conquistano Casa Sanremo Performer per il secondo anno consecutivo

La prima volta rimarrà indimenticabile, ma la seconda volta questo fine settimana è stata ancora più bella e completa per Li Matti de Montecò, il gruppo folk di Montecosaro. L’associazione è stata nuovamente selezionata per il secondo anno consecutivo alla Casa Sanremo Performer, la kermesse nazionale dedicata a danza, musical e recitazione coreografata, curata dal direttore artistico Ermanno Croce, che fa da vetrina e premia le associazioni italiane più meritevoli nel mondo dello spettacolo. Ancora una volta, Li Matti de Montecò sono stati l’unico gruppo folk presente nella città ligure. Mentre lo scorso anno si erano esibiti “solo” con i più giovani, stavolta sul palco sono saliti 25 membri di tutte le età, dai bambini fino ai meno giovani. Non solo: l’associazione ha goduto di una visibilità mediatica notevolmente maggiore, passando da pochi minuti di esibizione a oltre mezz’ora. “È stato un weekend bellissimo – afferma Monia Scocco, insegnante de Li Matti de Montecò – anche perché, oltre al maggior spazio datoci, abbiamo riscontrato molta più attenzione sia dal pubblico presente al PalaFiori di Sanremo, sia nelle strade della città, già gremite di persone in vista del Festival, dove ci hanno fermato chiedendoci di ballare il saltarello. Altro motivo d’orgoglio è che i ragazzi che hanno danzato provengono in gran parte dal progetto realizzato tre anni fa nelle scuole di Potenza Picena. A completamento del fine settimana – continua la Scocco – ci siamo esibiti anche al Villaggio del Festival, alla presenza della Camera di Commercio delle Marche. Inoltre, grazie all’invito del giornalista Claudio Gambaro, siamo stati a Genova nella Sala Luigi Tenco dell’ex Ospedale Psichiatrico per una performance di canti e balli della tradizione marchigiana, accolti a sorpresa dal gruppo folklorico Città di Genova. Colgo l’occasione per ringraziare chi crede in noi e ci sostiene, come l’azienda Relaxs, che ha realizzato un video promozionale sulle Marche e su Montecosaro, presentato anche in Regione”. Prima della partenza per Sanremo, Li Matti de Montecò erano stati ricevuti in Regione Marche. Per la cronaca, oltre all’anno scorso, erano già stati a Sanremo nel 2024, allora con un ruolo diverso, e grazie a Scocco erano stati intervistati dall’emittente CN RADIO, l’unica radio italiana presente 24 ore su 24 negli Stati Uniti. Un successo che conferma l’importanza del gruppo come ambasciatore del folk marchigiano e della tradizione culturale di Montecosaro.

25/02/2026 12:11
Macerata, alla Gran Sala Cesanelli un pomeriggio ottocentesco tra valzer e conversazioni

Macerata, alla Gran Sala Cesanelli un pomeriggio ottocentesco tra valzer e conversazioni

Grande partecipazione e interesse domenica 22 febbraio per il Tè danzante in Gran Sala, promosso dalla Società di Danza Macerata in collaborazione con l’Associazione Amici dello Sferisterio, nell’ambito delle rispettive attività associative dedicate alla partecipazione culturale e alla divulgazione, che ha riportato nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio un’atmosfera ispirata ai salotti ottocenteschi. Guidati dai maestri e dai soci della Società di Danza Macerata, i partecipanti hanno preso parte alle danze di società riscoprendone il carattere originario: non spettacolo da osservare, ma esperienza da condividere. Valzer, contraddanze e figure collettive hanno animato il pomeriggio, coinvolgendo anche chi si avvicinava per la prima volta a questo repertorio, in un clima accogliente e partecipato. L’appuntamento ha riunito generazioni diverse, con una significativa presenza di giovani, segno di un interesse crescente verso forme culturali capaci di coniugare storia, movimento e partecipazione attiva. Accanto ai danzatori maceratesi erano presenti anche i soci della Società di Danza di Pescara, contribuendo a creare un momento di incontro e scambio tra diverse realtà associative impegnate nella valorizzazione della danza di società ottocentesca e del suo patrimonio culturale. "Non si tratta di interpretare un’epoca o di giocare a essere personaggi dell’Ottocento. — afferma la presidente della Società di Danza Macerata, Emanuela Fugante — Siamo persone di oggi che hanno scelto di riscoprire un modo di danzare e di stare insieme che arriva da quella tradizione, riportandolo nel presente con sensibilità contemporanea. La danza di società unisce valori artistici e sociali: non è spettacolo, ma esperienza condivisa. Vedere la sala animarsi di partecipanti di età diverse è stata la conferma più bella di quanto questo linguaggio possa ancora parlare al nostro tempo". Tra musica e conversazione, la Gran Sala Cesanelli ha ritrovato per un pomeriggio la propria dimensione di spazio vissuto, evocando quell’equilibrio tra incontro, gesto e convivialità che caratterizzava la socialità dell’Ottocento. L’iniziativa ha offerto così anche l’occasione di riscoprire lo Sferisterio non soltanto come teatro e monumento, ma anche come luogo pienamente parte della vita della città. Soddisfatta della riuscita dell’evento anche la presidente dell’Associazione Amici dello Sferisterio, Lucia Rosa:"È stato per noi un vero piacere collaborare nuovamente con la Società di Danza Macerata, con la quale nel tempo abbiamo già condiviso diverse esperienze. Questo appuntamento si inserisce pienamente nelle attività sociali dell’Associazione e assume un significato particolare nel nostro decimo anno di attività, un’occasione che conferma l’importanza di saper lavorare insieme. Vedere tante persone ritrovarsi e condividere tempo intorno ad una proposta significa restituire a questi luoghi una dimensione vissuta, oltre quella dello spettacolo o del museo: è così che uno spazio continua a vivere, quando torna a essere parte della vita quotidiana della comunità". L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attività che entrambe le associazioni stanno portando avanti nel corso dell’anno. La Società di Danza Macerata prosegue infatti il proprio lavoro di formazione e diffusione della danza di società presso la Scuola di Danza Il Duende mentre l’Associazione Amici dello Sferisterio è attualmente impegnata nella rassegna La città sul palcoscenico, dedicata alla scoperta dei linguaggi e dei processi della creazione scenica e musicale. Per maggiori informazioni è possibile consultare i rispettivi siti e canali social.  

25/02/2026 11:40
Da Mogliano al tricolore: Piselli domina i 50 km alla Ultramaratona del Conero

Da Mogliano al tricolore: Piselli domina i 50 km alla Ultramaratona del Conero

Grande impresa per il giovane moglianese David Piselli, che sabato scorso ha conquistato il titolo di Campione Italiano nella categoria Promesse (20-22 anni) alla Ultramaratona del Conero, disputata a Porto Recanati sulla distanza dei 50 chilometri. Classe 2004, portacolori della SACEN Corridonia, Piselli ha chiuso la gara in 4 ore 45 minuti e 32 secondi, mantenendo un ritmo medio di 5 minuti e 43 secondi al chilometro, prestazione che gli è valsa il titolo tricolore di categoria. Un risultato di grande rilievo, soprattutto considerando che fino a due anni fa non aveva mai praticato atletica leggera. Determinazione e costanza lo hanno portato a costruire la propria preparazione passo dopo passo, anche grazie al lavoro svolto alla Palestra Gymnasium, dove ha sviluppato una solida base fisica. Gli allenamenti si sono svolti prevalentemente la sera, dopo il lavoro, e nei fine settimana, con carichi importanti e sedute impegnative. Tra queste, anche due lunghi da 43 chilometri affrontati sul lungomare di Civitanova Marche, tappe fondamentali nel percorso di crescita verso l’appuntamento tricolore. Il titolo italiano rappresenta un motivo di orgoglio non solo per la Sacen Corridonia e per il Runner’s Club Mogliano, ma per l’intera comunità moglianese, che celebra un giovane atleta capace di trasformare passione e sacrificio in un traguardo di prestigio nazionale.

25/02/2026 11:00
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