FIRENZE – C’è un filo conduttore che unisce la disciplina di un campo da gioco alla precisione di un taglio sartoriale. A tracciarlo, nella cornice di Pitti Immagine Uomo 110, è Tombolini con l'evento "Stile tra campo e mondo". Un talk che ha trasformato lo stand del marchio marchigiano in un pensatoio sull’evoluzione del menswear contemporaneo, dove la performance dello sportivo incontra l’eleganza flessibile di un capo capace di farsi estensione naturale del corpo, pensato per accompagnare l’uomo in ogni momento della giornata: dal lavoro al tempo libero, fino al viaggio e al benessere.
Il dibattito ha fatto emergere una tendenza ormai strutturale nel mercato della moda maschile: il superamento della rigida dicotomia tra formale e informale. Giornalisti, atleti e addetti ai lavori si sono confrontati su concetti chiave come determinazione, libertà di movimento e comfort quotidiano. Valori che Tombolini traduce da stagioni nella sua iconica linea Zero Gravity, un concentrato di alta tecnologia nel tessuto e nel taglio che punta a eliminare il peso della giacca senza perderne la struttura. Accanto a questa storica proposta prende ora forma la nuova capsule GOLD, dove l’alta sartorialità si fonde con la selezione di materie prime rare e preziose come il cashmere, sete luminose e lane finissime Super 250’s. Il risultato sono abiti dall'elevata qualità sensoriale e dotati di proprietà di termoregolazione naturale.

“Sono orgoglioso della manualità delle nostre 70 sarte che ogni giorno lavorano per ottenere un prodotto di altissima qualità. È un momento positivo, con un +20% rispetto all’anno precedente e l’apertura di tre nuovi monomarca in Kazakistan, Uzbekistan e a Istanbul”, racconta Silvio Calvigioni Tombolini, terza generazione dell’azienda marchigiana, che con grande umanità si commuove nel ricordare il fondatore, grazie al quale oggi si celebrano i 60 anni di storia del brand.
Lo stand è popolato da numerosi sportivi, glorie del calcio di Serie A e giornalisti del settore come Stefano Fiore, Sébastien Frey, Michele Padovano, Fabio Galante, Francesco Flachi, Mirko Garaffoni, Igor Cassina, Sandro Sabatini, Stefano Bonaita e Andrea Invernizzi, oltre ad attori e conduttori radio-tv tra cui Paolo Ruffini e Niccolò Torielli.

“L'eleganza contemporanea non può più prescindere dalla leggerezza”, è il messaggio forte emerso dall'incontro. Una filosofia che risponde alle esigenze di un uomo dinamico, che richiede ai propri abiti la stessa performance tecnica ricercata in un capo sportivo, pur mantenendo la grammatica visiva del saper fare italiano. Questa è anche la visione alla base di TMB Running, una linea che utilizza tessuti tecnici di ultima generazione sviluppati per garantire comfort e praticità, senza mai rinunciare a un’eleganza rigorosa.
Al Pitti, Tombolini propone per la primavera-estate 2027 una nuova idea di stile: consapevole e dinamica. Un invito a vivere il viaggio della vita con autenticità e libertà, in una sintesi d'avanguardia capace di far dialogare l'innovazione tecnica con le radici più profonde della grande tradizione sartoriale italiana.














poche nuvole (MC)
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