Nel suggestivo paesaggio offerto dalla cantina Bastianelli, fra vigneti e calici di buon vino, parte la nuova stagione sportiva della Stese. La squadra di Monte San Giusto, reduce da un buon quinto posto nell’ultimo campionato di Terza Categoria Girone E, che non le ha però permesso di disputare i playoff per disposizioni della LND Marche, è voluta partire con grande anticipo rispetto alle altre squadre, presentandosi al 21 di luglio con una rosa praticamente già formata.
Il timoniere del team rossoblù sarà sempre Manuel Micucci, affiancato dal suo braccio destro Marco Brillarelli. Il presidente ha voluto sottolineare la rapidità con cui la sua società si è mossa, in modo da regalare a Mister Paolo Paoloni (dunque riconfermato in panchina) una squadra in grado di competere per le prime posizioni della classifica.
Nel costruire la rosa che partirà dunque con questo importante obiettivo, un grande lavoro è stato svolto dai dirigenti rossoblù, fra cui Johnny Pollastrelli, tra gli artefici della vittoria del campionato di Prima Categoria dell’Elpidiense Cascinare lo scorso anno come vice di Mister Buratti e recordman di promozioni (ben dodici) come calciatore nei campionati dilettantistici. Insieme a lui si sono mossi tempestivamente sul mercato anche Alessandro Magnamassa e Pietro Pecorari, che vanno dunque a comporre una dirigenza di alto profilo, che si avvale anche dell’esperienza di Enrico Crucianelli.
Patron Micucci ha voluto però prima di tutto riconfermare in blocco il gruppo dello scorso anno, partendo dai suoi senatori, come Danilo Cancellieri e Alessandro Del Coco, a cui si sono aggiunti innesti importanti, col fine di creare una realtà di riferimento importante per il calcio a Monte San Giusto. La maggior parte della squadra si compone pertanto di giocatori sangiustesi.
Dal mercato sono dunque arrivati colpi importanti, come il roccioso difensore Cristian Ulivello e l’esperto portiere Alessandro Berardini, entrambi provenienti dal Monte San Pietrangeli. Dalla Seconda Categoria arrivano anche i gol di Andrea Atragene, autore di 12 centri nell’ultimo torneo con la maglia del San Claudio Calcio. Puntellato anche il centrocampo, con gli arrivi dei due “Lorenzi”: Barbaresi e Gaetani. Si aggiungono poi alla rosa a disposizione di mister Paoloni anche Denny Paniccià, jolly difensivo, e i giovani esterni due sangiustesi Federico Bellini e Lorenzo Scoccia.
Tutti i nuovi arrivati si sono detti già entusiasti dell’ambiente e carichi per la nuova stagione, condividendo gli importanti obiettivi che la società si pone. Sarà inoltre possibile seguire l’avventura della Stese nel campionato di Terza Categoria sul canale YouTube IGsport47, che accompagnerà anche per quest’anno i rossoblù nel suo cammino come Media Partner.
Non ci resta dunque che attendere l’inizio del campionato, con la Stese che si candida fortemente a recitare un ruolo da assoluta protagonista.
Lo scorso giovedì, nella tarda mattinata, una pattuglia di servizio della polizia locale che stava effettuando un controllo a Piediripa di Macerata è stata avvicinata da un uomo residente nel Fermano che, agitato, comunicava agli agenti di essere stato truffato nel parcheggio del vicino centro commerciale.
L'uomo era riuscito a trascrivere la targa dell'auto con la quale si era allontanato il presunto truffatore e la stessa è stata diramata a tutto il personale in servizio che, in pochi minuti, grazie al sistema di videosorveglianza delle auto in ingresso e in uscita dalla città, ha individuato la vettura in via Carducci.
Il truffato ha raccontato che l'uomo lo aveva avvicinato salutandolo affettuosamente e dicendo di conoscerlo bene in quanto erano vecchi colleghi di lavoro. Da lì, il presunto truffatore, dopo svariati minuti di conversazione, ha consegnato al malcapitato, inizialmente come omaggio, una busta con dei giacconi in finta pelle per poi chiedere continuamente soldi fino a farsi consegnare dalla vittima la somma di 250 euro e invitandolo a portarsi al bancomat più vicino per ritirare ulteriore denaro.
Il presunto truffatore è stato fermato dalla polizia locale poco dopo la prima segnalazione in via Carducci dove stava tentando di agganciare una nuova vittima, evento scongiurato dall'intervento della pattuglia.
A seguito del controllo del veicolo è stato trovato un carico di giubbotti in finta pelle con etichettatura anonima e privi di fattura attestante la provenienza. La merce è stata sottoposta a sequestro per l'esercizio abusivo del commercio su area pubblica.
L'uomo è stato deferito all'autorità giudiziaria per truffa e multato con una sanzione amministrativa di 5mila euro come previsto dalla legge regionale 22/2021. La polizia locale invita chiunque sia stato avvicinato da un soggetto rispondente alla descrizione, nella giornata di giovedì 20 luglio, a presentarsi presso l'Ufficio dell'U.O. Commercio della Polizia Locale di Macerata.
"Anche in questa occasione la Polizia locale ha dimostrato di essere sempre vicina al cittadino così come vuole l'Amministrazione - ha commentato l'assessore alla Sicurezza e alla polizia locale Paolo Renna -. Un plauso agli agenti per aver svolto un ottimo e puntuale lavoro".
"I complimenti vanno a tutto il personale che con un'azione corale dei vari settori di tutto il comando: Pronto intervento, Centrale operativa, Commercio e polizia giudiziaria, hanno permesso di stroncare questa truffa sistematica che aveva già danneggiato i cittadini adescati" ha aggiunto il comandante della polizia locale Danilo Doria.
Nuovo percorso pedonale, giochi inclusivi e sostituzione delle attrezzature vetuste. Sono alcuni degli interventi che riguarderanno la riqualificazione dell’area verde Madre di Dio a Macerata che è stata finanziata con un contributo straordinario della Regione Marche concesso dal Decreto del Settore Territori Interni, Parchi e Rete Ecologica Regionale. Il contributo regionale, di 32mila euro, si andrà a sommare al finanziamento comunale, di 18mila euro, per un intervento complessivo di 50mila euro.
L’intervento riguarda un parco cittadino molto frequentato dai giovani anche per la vicinanza dell’oratorio parrocchiale che è una realtà molto attiva e dinamica nel territorio, punto di riferimento per molte famiglie e centro di aggregazione per numerosi bambini e ragazzi di tutte le età.
“Siamo intervenuti su un parco dove erano presenti delle strutture vetuste che necessitavano, da tempo, di essere sostituite dando così una risposta agli abitanti della zona e promuovendo momenti di aggregazione e di inclusione – ha detto l’assessore con delega ai Parchi Pubblici Paolo Renna -. Un ringraziamento al consigliere regionale Simone Livi che ha deciso di destinare le risorse messe a disposizione dalla Regione Marche al Comune di Macerata”.
L’intervento presso i giardini prevede la formazione di un massetto compatto e regolare per il percorso pedonale e per i giochi che sarà realizzato nelle immediate vicinanze dei posteggi riservati alle persone con disabilità, l’installazione di attrezzature ludico-inclusive, due altalene di cui una inclusiva con il sedile a cesto e la realizzazione di una pavimentazione antitrauma in piastrelle e alveolare.
Il 2023 è un anno ricco di attività per la Pars. La cooperativa sociale compie infatti 33 anni, e tra i tanti appuntamenti c’è anche la visita di Alfredo Mantovano, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Dipartimento antidroga, che oggi, sabato 22 luglio, ha deciso di recarsi presso il Villaggio San Michele Arcangelo di Corridonia, per incontrare gli ospiti delle Comunità PARS, le loro famiglie e coloro che quotidianamente lavorano e si impegnano per portare avanti il duro lavoro contro le dipendenze.
Un incontro in forma privata, iniziato alle ore 8.30 del mattino e conclusosi verso le 11. Nel corso della mattinata, Mantovano ha visitato le due Comunità che sono presenti nel Villaggio (Il Centro residenziale terapeutico per tossicodipendenti "La Ginestra" e La Comunità residenziale terapeutica specializzata per soggetti tossicodipendenti con comorbilità psichiatrica “Santa Regina”) e conosciuto gli ospiti del Centro residenziale terapeutico per tossicodipendenti “Don Vincenzo Cappella”, accompagnato dai referenti e dalla direttrice sanitaria Irene Costantini.
Proprio la dottoressa Costantini dichiara: "Sentire che le Istituzioni, lo Stato, sono al nostro fianco e rimettono al centro dell'attenzione il tema delle dipendenze patologiche, per noi è davvero prezioso. Oggi abbiamo raccontato la nostra esperienza, che è cresciuta e si è professionalizzata in 30 anni di lavoro e deve costantemente aggiornarsi per far fronte alle continue evoluzioni dei fenomeni tossicomanici, sociali e culturali".
"Abbiamo raccontato di un approccio multidisciplinare che si fonda su radici molto salde, dove gli aspetti educativi si intrecciano con quelli della psicoterapia, della psichiatria e della farmacoterapia, tendendo dentro quando è possibile anche la famiglia del paziente. Rimettere la persona al centro, dare una possibilità di reale cura non silenziando i sintomi con i farmaci ma dando voce ai disagi e alle difficoltà di chi soffre, trovando soluzioni perché possano condurre una vita dignitosa e libera dalla dipendenza sono i nostri obiettivi da sempre, utilizzando anche i benefici dell'ergoterapia e la formazione professionale all'interno dei nostri programmi terapeutici".
Il sottosegretario ha poi visitato il laboratorio e il punto vendita della Cooperativa Sociale San Michele Arcangelo, all’interno dei quali ragazzi e ragazze delle Comunità sono impegnati ogni giorno per trasformare i prodotti della terra in eccellenze enogastronomiche.
Un bellissimo momento collettivo si è svolto poi all’interno dell’Auditorium Francesco Amico, alla presenza degli ospiti di tutte le Comunità per adulti e per minori della PARS, di tutti gli operatori e dei vari team logistici, organizzativi e della direzione.
Nel corso dell’incontro Mantovano ha potuto ascoltare alcune testimonianze di ragazzi, ragazze e familiari impegnati nel duro percorso contro la droga. Ricordiamo che lo scorso 26 giugno, in occasione della Giornata Mondiale contro le droghe, una delegazione della PARS aveva partecipato all’incontro organizzato dal Governo a Roma presso l’aula dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e fortemente voluto proprio dal sottosegretario Mantovano.
Raffica di aumenti per i prezzi dei prodotti alimentari tipici dell'estate. Il Codacons segnala che "il riso costa oggi il 32% in più rispetto allo scorso anno, i pomodori il 12,8% in più, mentre la voce radici, bulbi, funghi e altri vegetali (finocchi, carote, cipolle, aglio, asparagi, carciofi) ha subito aumenti medi del 23,6%; le patate sono rincarate addirittura del 26,9%, e per condire una pietanza con olio d'oliva occorre mettere in conto una maggiore spesa del 26,7% - analizza l'associazione - Per la verdura fresca si spende in media il 17,8% in più, con punte del +22% per i cavoli.
Male anche la frutta fresca: gli aumenti sono in media dell'8,3% con punte del 16% per le arance e del 15,2% per i frutti a bacca (uva, kiwi, more, mirtilli, ecc.). Va peggio per i gelati, che rincarano del 18,9% su base annua, mentre per una birra si spende in media il 13,2% in più (+15,8% per quelle non alcoliche). Le bevande gassate aumentano del 19.5%, i succhi di frutta del 15.8% e sono più cari anche aperitivi alcolici (+10%) e acqua minerale (+11,9%)".
La Regione Marche, in qualità di soggetto attuatore, prendendo atto di quanto manifestato dal Comune di San Severino Marche in merito al progetto di realizzazione dell’impianto eolico denominato “Energia Monte San Pacifico”, costituito da 7 aerogeneratori della potenza unitaria di 6,0 MW e per una potenza complessiva dell’impianto pari a 36,0 MW, ha al momento sospeso, in attesa delle integrazioni da parte della società proponente il progetto stesso, la procedura di valutazione di impatto ambientale.
In una nota, a firma del dirigente del settore Valutazioni e autorizzazioni ambientali del Dipartimento infrastrutture, territorio e protezione civile e la Direzione ambiente e risorse idriche, sottolinea: “Il Comune ha trasmesso a questo settore, e per conoscenza al Ministero, una nota redatta alla luce della documentazione integrativa parziale inviata dal proponente”.
Nella nota il Comune esprime "parere non favorevole alla realizzazione del progetto e resta in attesa, per una più dettagliata valutazione, del completamento delle integrazioni da parte del proponente il quale ha inviato controdeduzioni volontarie parziali alle osservazioni pubblicate sul sito del Ministero”.
La Regione Marche ha comunicato al ministero dell’Ambiente, e a tutti i soggetti coinvolti nel procedimento, di rimanere in attesa delle richieste da parte della Commissione Via del ministero dell’Ambiente stesso e del conseguente completamento delle integrazioni da parte della ditta per l’invio del parere finale.
Si è svolta nella bella cornice di Villa Giustozzi, a Pollenza, la cerimonia di consegna dei diplomi agli alunni dell’ITE “Gentili” di Macerata tra i quali quelli del Progetto Sport che hanno iniziato la loro avventura cinque anni fa; oltre ai diplomati dell’anno scolastico 2022/2023 presenti anche i ragazzi che hanno sostenuto l’esame di Stato nel 2021/2022.
L’evento, condotto dalla dirigente Alessandra Gattari, ha visto molti ospiti chiamati per condividere il momento della consegna con le studentesse e gli studenti: Laura Sestili, in rappresentanza della provincia di Macerata, l’arbitro della serie A di calcio Juan Luca Sacchi, la maestra di scherma Carola Cicconetti, il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini e il suo braccio destro Franco Pallocchini.
Presenti ancora l’amministratore delegato della Cucine Lube Volley Civitanova Albino Massaccesi, il presidente del CONI provinciale Fabio Romagnoli, il presidente del Consiglio d’Istituto Massimo Marchionni, l’ex dirigente dell’ITE, il professor Pierfrancesco Castiglioni, la 114^ squadriglia Radar Remota di Potenza Picena con cui l’Istituto ha avviato una proficua collaborazione, per l’occasione rappresentata dal tenente Vernice e dal 1^ luogotenente Loliva.
Molto sentiti i ringraziamenti della professoressa Paola Galli, coordinatrice del Progetto Sport, che ha ricordato con orgoglio l’inizio di questo percorso, cinque anni fa con due classi , e che a settembre venturo ne vedrà ben sette nel totale di quelle dell’ITE.
Tra sorrisi, interventi scherzosi dei presenti e tanta emozione, di fronte ad una folta platea, la dirigente Gattari ha ringraziato tutte le figure che operano nell’Istituto fra cui gli assistenti amministrativi e i collaboratori scolastici.
Applausi ai docenti presenti all’evento e alle famiglie, nonché alle docenti coadiutrici Cinzia Cecchini e Federica Manoni, tutti impegnati nel condividere l’importanza della cooperazione nel processo educativo, per il bene comune della comunità scolastica.
La serata è proseguita all’insegna di un lieto momento conviviale allietato dal gruppo musicale “Route 77”, solida formazione con un vasto repertorio di alta caratura tra rock, blues e musica d’autore, magistralmente interpretato, tra gli altri, dalla splendida voce di Elisa Tartabini con la spalla di eccezione di Pierfrancesco Castiglioni, sul ritmo di un vulcanico Vando Scheggia.
Dodicesima edizione di Marche in Vetrina a Castelraimondo. Venerdì 28 luglio torna l’appuntamento con la manifestazione che ogni anno porta a Castelraimondo tanti volti noti del mondo dello spettacolo e fa salire sul palco diverse realtà e personalità marchigiane con il premio Cassero d’Argento.
Lo spettacolo, organizzato da Vladimiro Riga, inizia dalla cena in piazza Della Repubblica curata dal ristornante Tre . A presentare la serata sarà Stefano Masciarelli, noto attore e comico, che sarà supportato musicalmente da Michele Pecora e l’orchestra Mediterranea.
Tanti gli ospiti a partire dalla bellissima Sabrina Salerno: oltre a lei ci saranno Massimo Giletti, Attilio Romita, Livia Pillman, Sebastian Harrison, Angelo Mellone e Melissa Di Matteo. La presentazione dell’evento si è tenuta oggi, venerdì 21 luglio, presso la sala consiliare del Comune di Castelraimondo dove erano presenti il sindaco Patrizio Leonelli, l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani, l’organizzatore Vladimiro Riga e Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking, main sponsor di Marche in Vetrina.
«Sono emozionato nel presentare la nuova edizione di Marche in Vetrina, per me la seconda da sindaco – ha spiegato il primo cittadino Leonelli – avremo grandi ospiti e tante persone che saranno premiate, tutto grazie all’organizzazione di Vladimiro Riga, alla visione di Renzo Marinelli che ha voluto questo evento qui in città tanti anni fa e agli amici che ogni anno ci sostengono, dal main sponsor Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking alla Regione Marche, la Camera di Commercio delle Marche, l’Unione Montana Potenza, Esino e Musone e Contram».
Grande soddisfazione anche per l’assessore Torregiani: «Marche in Vetrina unisce il mondo dello spettacolo a quelle che sono le realtà marchigiane che vengono premiate ogni anno con il Cassero d’Argento. Nel mondo dello sport, dell’imprenditoria, del sociale, delle istituzioni – ha commentato Torregiani -. Sarà una bella serata per mettere in vetrina tanti aspetti, divertendosi e passando insieme un bel momento. A testimonianza di ciò faccio un esempio: per la terza volta consecutiva avremo a Castelraimondo Massimo Giletti, che ogni anno ci tiene tanto ad essere presente a Marche in Vetrina perché si è affezionato al territorio e alla manifestazione, si diverte e si trova bene ogni anno, per cui siamo onorati di averlo qui di nuovo». Il legame tra la manifestazione e Castelraimondo è stato spiegato dall’organizzatore Riga: «Marche in Vetrina sono 12 anni che vive a Castelraimondo dopo la nascita della manifestazione a Roma, 18 anni fa – ha ricordato Riga -.
La prima edizione al Piper Club. Poi tramite un amico ho incontrato l’ex sindaco Marinelli che volle portare il format qui. Abbiamo portato a Castelraimondo personaggi strepitosi, un’escalation incredibile. In tanti ci chiamano per portare la manifestazione in altri comuni, ma il rapporto che si è creato qui è di amicizia e di collaborazione, non si vive solo di soldi». Chiaro il messaggio del consigliere regionale Marinelli: « Sono veramente soddisfatto che questa manifestazione venga ancora portata avanti con entusiasmo e forza e ci tengo a ringraziare tutti coloro che si impegnano per fa sì che tutto questo sia realtà– ha fatto sapere Marinelli – Marche in Vetrina vuole dare lustro a un territorio eccezionale e ai protagonisti di queste zone, che sono persone e realtà che stanno facendo la storia della regione con le loro imprese.».
A proposito di sostegno, sempre più duratura e solida la partnership con Alberto Paoloni di Mediolanum Private Banking: «Per noi è il sesto anno di collaborazione, questo ci riempie di orgoglio e di piacere. Confrontandomi con alcuni clienti ho potuto appurare l’interesse che c’è quest’anno intorno a Marche in Vetrina e al premio del Cassero d’Argento, soprattutto da parte degli imprenditori. Chi sarà premiato sicuramente ha meritato questo titolo per l’impegno quotidiano messo nel proprio campo di competenza nonostante le tante difficoltà che ci sono e ci sono state negli ultimi anni. Marche in Vetrina – conclude Paoloni - è un punto di riferimento in questo senso per tutto il territorio regionale».
Auto esce di strada, fa un volo di 6 metri e plana in un campo adiacente alla carreggiata: la giovane famiglia a bordo miracolata. È quanto avvenuto questa sera, intorno alle 21:30 in contrada Pace, a Macerata, lungo la strada provinciale potentina, in prossimità degli stabilimenti Cimar.
Immediato l'arrivo dei soccorsi sul posto. I sanitari del 118 sono intervenuti con ambulanze e un'automedica. Il bilancio finale è di tre feriti, non in gravi condizioni: padre, madre e figlio di un anno e mezzo.
Sono stati condotti al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per accertamenti. Ancora da chiarire le cause del sinistro. I rilievi spettano alla polizia di Stato. Presenti, per la messa in sicurezza del tratto interessato dal sinistro, i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.
"Con profondo dispiacere comunichiamo alla cittadinanza che il Parco di Villa Cozza resterà chiuso agli accessi esterni fino a data da destinarsi. Questa decisione è stata presa per garantire la conservazione e la tutela del nostro prezioso patrimonio arboreo, nonché per imprescindibili motivi di sicurezza”. Queste le parole di Amedeo Gravina, presidente IRCR Macerata.
“Gli interventi necessari sugli alberi monumentali, considerando la loro veneranda età, richiederanno un periodo di tempo prolungato per essere completati - aggiunge Gravina -. Questi alberi, testimoni silenziosi di storia e bellezza, rappresentano un'importante parte del nostro patrimonio culturale e ambientale. La loro preservazione è fondamentale per mantenere intatta la memoria della nostra storia e per proteggere l'ecosistema che si è sviluppato intorno a loro nel corso degli anni"
"Ma la sicurezza dei visitatori, dei dipendenti e degli esperti che lavorano all'interno del Parco è una priorità assoluta. Durante gli interventi di conservazione, ma non solo, potrebbero verificarsi situazioni delicate che richiedono la massima attenzione e precauzione”, conclude Gravina.
La direzione raccomanda fermamente a tutti i cittadini e visitatori di non accedere al Parco durante questo periodo di chiusura temporanea. L'accesso non sarà consentito per nessun motivo, né per passeggiare né per sostare.
Mezzo pesante si ribalta lungo la rotatoria di imbocco della superstrada. L'incidente si è verificato, poco dopo le 19, a Camerino. Per cause ancora in corso di accertamento, il conducente del camion ha perso il controllo del mezzo mentre percorreva una curva e - a seguito del sinistro - si è ribaltato di lato.
L'uomo alla guida del camion frigo, che trasportava un carico di frutta, è stato immediatamente soccorso dai sanitari del 118. A seguito dei traumi riportati è stato trasferito all'ospedale regionale di Torrette in eliambulanza.
Sul posto anche i carabinieri, per svolgere i rilievi di rito e direzionare la circolazione. Presenti anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'autoarticolato coinvolto nell'incidente.
Scontro tra moto e furgone all'incrocio: un diciottenne trasportato all’ospedale di Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 16:30, in via Mazenta, a Macerata. Per cause in corso di ricostruzione, un furgone condotto da un uomo di 68 anni e un motociclo sul quale viaggiavano due giovani di 18 anni - un ragazzo e una ragazza - sono entrati in collisione.
Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell’emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno allertato anche l’intervento dell'eliambulanza che, però, non è riuscita a completare l'atterraggio nella zona in cui è avvenuto il sinistro. Ad avere la peggio è stato il ragazzo alla guida della due ruote, trasferito in codice rosso all'ospedale regionale di Torrette in ambulanza.
La ragazza è stata, invece, condotta all'ospedale di Macerata in codice giallo. Nessuno dei due neo diciottenni si trova fortunatamente in pericolo di vita. Praticamente illeso l'uomo al volante dell’auto.
La pinacoteca civica Marco Moretti di Civitanova Alta ha aggiunto alla sua collezione una preziosa scultura, realizzata dallo scultore marchigiano Pericle Fazzini e acquistata dal comune di Civitanova per incrementare il patrimonio artistico del museo cittadino. Nei giorni scorsi, il sindaco Fabrizio Ciarapica, assieme al nipote dello scultore Emanuele Buzzanca Fazzini, ha preso parte con il direttore della pinacoteca Enrica Bruni alla posa dell’opera stessa.
"La nostra istituzione - sottolinea il sindaco - negli ultimi anni ha accettato la sfida di aggiornarsi e da entità statica si è riformata in una istituzione dinamica dotata di una propria specificità che svolgendo al meglio le ampie funzioni museali di conservazione, ricerca, conoscenza, trasmissione del sapere, ha centrato tutti gli obiettivi proposti dal direttore Enrica Bruni e condivisi da questa Amministrazione con l’Azienda Teatri di Civitanova".
"Non posso che apprezzare lo sforzo e l’intento che ha permesso di avere nel nostro museo una scultura di così grande valore e significato storico-artistico - le parole del direttore Enrica Bruni - che non mancherà di raccogliere apprezzamenti da parte degli esperti, ma anche da parte di tutti i nostri concittadini. Pericle Fazzini è stato un artista di grande talento, tra i maggiori e celebri esponenti della scultura internazionale, che si è distinto per la realizzazione di prestigiosi progetti monumentali tra cui ricordo per tutti la Resurrezione dell’Aula Paolo VI in Vaticano. Di questo prodigioso artista, che nel ’36 Giuseppe Ungaretti definì lo 'scultore del vento', da oggi abbiamo un bronzo che rappresenta con grande forza dinamica la lotta di due cavalli selvaggi".
"L’idea che ha guidato il progetto culturale legato alla pinacoteca civica è quello di rivalutare e promuovere le eccellenze artistiche che hanno scritto la Storia dell’Arte del Novecento italiano - le parole del presidente dei Teatri Maria Luce Centioni - e questo piano è abbracciato dal nostro cda, vista la sua valenza culturale ed educativa. Da un lato la pinacoteca è testimone attiva della nostra storia e funge da rappresentanza della nostra Civitanova, dall’altro interviene e orienta il territorio verso nuove e ambiziose realizzazioni culturali".
"Le opere di mio nonno – dice Emanuele Buzzanca Fazzini - sono esposte al Moma di New York, al Museo d’Arte Moderna di Parigi, al Momat di Tokyo, e in moltissimi altri prestigiosi musei del mondo, e sono felice che a 110 anni dalla nascita di nonno, un museo così dinamico e così bene organizzato come la pinacoteca civica Marco Moretti, esponga una sua scultura che bene si integra e arricchisce questa collezione di tutto rispetto". Domenica 23 luglio alle 21:30 si terrà in pinacoteca, a cura del direttore Enrica Bruni, una lectio che illustrerà la figura e l’opera del maestro Pericle Fazzini.
Estrema soddisfazione per il percorso universitario e pronto inserimento nel mondo del lavoro: si confermano positivi anche quest’anno i dati sul profilo delle laureate e dei laureati dell’Università di Camerino, che emergono dal XXV Rapporto sul profilo e sulla condizione occupazionale dei laureati presentato nelle scorse settimane dal Consorzio AlmaLaurea.
Il 90,3% dei laureati magistrali biennali di Unicam, infatti, a cinque anni dal conseguimento del titolo di studio è occupato, mentre ad un anno dal conseguimento del titolo ad essere occupato è l’80,9% dei laureati magistrali biennali.
Molto positivi sono anche i dati relativi all’occupabilità dei laureati triennali Unicam. Il tasso di occupazione dei laureati di primo livello che, dopo la conquista del titolo, hanno scelto di non proseguire gli studi universitari e di immettersi direttamente nel mercato del lavoro, è pari al 75,5%, percentuale superiore a quella dello scorso anno.
Punteggio pieno invece è quello conquistato dai dottori di ricerca, il cui tasso di occupazione ad un anno dal conseguimento del titolo raggiunge il 100%. Particolarmente positivo è inoltre il dato relativo alla efficacia della laurea, che mette a fuoco l’effettiva utilità e spendibilità del titolo nell’ambiente di lavoro, con una media di risposte positive pari all’85%, che supera ampiamente quella nazionale pari al 72,7%.
Dai dati riportati nel rapporto, Unicam viene premiata anche per i risultati sulla valutazione dell’esperienza universitaria e sulla soddisfazione espressa dai laureati. Il 92,9% dei laureati è soddisfatto del rapporto con il corpo docente, l’88,6% ritiene il carico di studio adeguato alla durata del corso e il 95,3% dei laureati che le ha utilizzate ritiene le aule adeguate. Più in generale, il 94,2% dei laureati si dichiara soddisfatto dell’esperienza universitaria nel suo complesso.
E quanti si iscriverebbero di nuovo all’Università? L’82,5% dei laureati sceglierebbe nuovamente lo stesso corso e lo stesso Ateneo. “L’indagine AlmaLaurea – ha dichiarato il rettore Unicam Claudio Pettinari – conferma la qualità dell’offerta formativa di Unicam, premiando gli sforzi e l’impegno dell’Ateneo".
"Da tempo infatti stiamo lavorando affinché la formazione dei nostri laureati sia incentrata sulle esigenze del mercato del lavoro, con confronti a tutto campo con il mondo imprenditoriale, sia nel nostro territorio che in ambito nazionale, nella progettazione e definizione dell’offerta formativa, che dal prossimo anno accademico vedrà l’attivazione ad esempio, del nuovo corso di laurea in “Scienza dei materiali”, una innovazione nel panorama nazionale, un corso interdisciplinare che unisce la chimica e la fisica e che risponde alle esigenze sia del mondo della ricerca che di quello delle imprese. I dati testimoniano ancora una volta che la laurea rappresenta un grande investimento per il proprio futuro, specialmente in questo particolare e difficile momento che tutti noi e la nostra società stiamo attraversando”.
Per quanto riguarda la provenienza degli stranieri, la percentuale di laureati stranieri di Unicam (9,8%) si mantiene su un livello molto superiore alla media sia regionale che nazionale. La percentuale di laureati stranieri nelle lauree Magistrali è pari al 23,6%.
La percentuale di laureati che non risiedono nella Regione Marche è del 31,9% mentre le provenienze scolastiche dei laureati evidenziano la capacità di Unicam di accogliere e supportare al meglio sia gli studenti che provengono da istituti con orientamento tecnico, che con orientamento liceale.
Unicam si distingue per un’alta percentuale di laureati, il 76,2%, che hanno svolto tirocini/stage riconosciuti durante il proprio percorso di studio. Anche la media di studio all’estero (10,2%) è più alta di quella complessiva degli atenei italiani, particolarmente accentuata è la percentuale di chi studia all’estero durante la laurea magistrale.
Al via i cantieri di Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo Ferrovie dello Stato, previsti dal Piano nazionale complementare sisma nelle stazioni di Tolentino, Macerata e Fabriano.
Interventi del valore complessivo di circa 15 milioni di euro, che si aggiungono a circa 40 milioni di investimenti che il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha pianificato nel territorio del cratere marchigiano.
I lavori del Pnc nelle stazioni marchigiane prevedono il miglioramento sismico delle strutture, per garantire un più elevato grado di sicurezza, e la riqualifica dei fabbricati viaggiatori, ottenendo in tutti gli spazi in cui i viaggiatori transitano, una maggiore accessibilità, efficienza e comfort.
Durante il processo di restyling, verranno inoltre adottate soluzioni ecosostenibili per ridurre l'impatto ambientale e promuovere la sostenibilità a lungo termine delle infrastrutture ferroviarie. Gli interventi tengono conto anche dell’identità architettonica degli edifici, preservandone e migliorandone l’estetica per valorizzarli nel contesto urbano in cui si collocano.
Per la stazione di Macerata i fondi sono pari a circa 5 milioni di euro, mentre per la stazione di Tolentino a circa 2 milioni di euro, tutti a valere sul Pnc sisma, il Fondo complementare al Pnrr gestito dalla Cabina di coordinamento integrata.
L’avvio dei lavori è avvenuto nel mese di marzo, con successive attività propedeutiche e consegna delle aree fino a luglio. L’avvio delle lavorazioni avverrà in un arco temporale a partire dal mese di luglio 2023 con completamente previsto entro la fine del 2025.
Undici letti elettrici e arredi, tra cui un armadio porta farmaci e cinque carrelli per un valore complessivo di circa 26.000 euro. È davvero importante la donazione che l’Associazione Ail sezione di Ancona-Macerata (Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mielomi) ha voluto fare al Reparto di Ematologia, diretto dal dottor Francesco Alesiani.
La cerimonia e conferenza stampa di ringraziamento della Ast di Macerata si è svolta oggi a mezzogiorno, presso la sala riunioni della direzione medica dell'ospedale di Civitanova Marche. Presenti alla cerimonia l'assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, il presidente Ail Pietro Leoni e il vice Riccardo Centurioni, ex primario di Medicina dell’Azienda Sanitaria maceratese, che hanno sottolineato come la donazione odierna corrisponda perfettamente alla missione che l'Associazione si è data, che è quella di far star bene i pazienti.
"Vorrei ringraziare in particolar modo l’Ail perché è sempre vicina ai nostri bisogni - sottolinea il Direttore di Ematologia Francesco Alesiani - e ricordare come il nostro reparto è un crocevia importante e punto di riferimento perché ha un bacino di utenza che comprende non solo la provincia di Macerata, ma anche Fermo, che è sprovvista di Ematologia. Ringrazio di cuore tutti i miei collaboratori, personale medico e infermieristico, per l’impegno profuso ad oltranza nella loro attività lavorativa".
"La nostra Ematologia è uno dei fiori all’occhiello dell’Azienda sanitaria territoriale - afferma il direttore generale Daniela Corsi - per l’alta professionalità dei medici e la qualità delle cure erogate. Con la prossima attivazione della Biobanca per la raccolta delle cellule staminali, l'unità Operativa di Ematologia sarà in grado di offrire un ulteriore e importante servizio all’utenza".
"Ho voluto essere presente nonostante sia in call con il Ministero per il riparto del Fondo Sanitario nazionale - ha affermato il titolare della Sanità - per esprimervi la vicinanza mia e della Giunta e ringraziare l’associazione Ail per la sensibilità dimostrata verso il reparto di Ematologia".
Poi ha continuato: "La Regione Marche è tra le Regioni benchmark per qualità del Servizio sanitario erogato, e naturalmente il merito è vostro", riferendosi ai Direttori delle Unità Operative presenti in sala e al personale infermieristico.
"Vorrei ricordare, infine, come il progetto di potenziamento dei Pronto Soccorso partito proprio da Civitanova, attraverso l’apertura di un ambulatorio a bassa criticità per la gestione esclusiva dei codici verdi e azzurri, per evitare sovraffollamenti e lunghe attese stia andando molto bene e presto verrà esteso anche alle altre aziende sanitarie della nostra Regione", ha concluso.
Visso ospita anche quest’anno "L'Infinito Festival", un evento che dal 2012 ha visto il piccolo borgo animarsi di poesia, recitazione, musica in un palcoscenico che ha avuto come sfondo le bellezze naturali e come quinte quelle della sua storia politica e religiosa. Sì perché Visso, pur piccola realtà dell’entroterra, può vantare una storia molto interessante testimoniata dagli statuti comunali e dal grande affare della transumanza che fece del Comune uno dei maggiori interlocutori dei Papi fino al XIX secolo.
Dallo scorso anno, dopo la forzata interruzione dovuta al terremoto del 2016, la manifestazione è ripartita col suo forte significato: la rinascita della cultura di cui Visso può vantare una lunga tradizione. Come dimenticare il sindaco G. B. Gaola Antinori che non si tirò indietro nell’acquistare di tasca sua i manoscritti leopardiani per poi regalarli al Comune e quindi ai cittadini vissani che sapeva capaci di custodirli e di apprezzarne il grande valore?
Grazie alle associazioni "Visso d'arte" e "Spazio cultura", con il patrocinio del comune di Visso e del Parco nazionale dei Monti Sibillini, dal 28 al 30 luglio si rinnova sotto l’antica Torre del Castello di San Giovanni, simbolo della resistenza di un popolo caparbio, "l'Infinito Festival" con due opere prime e con protagonisti di qualità.
Sabato 29 luglio accoglierà, nel suggestivo scenario, il maestro Maurizio Boldrini, interprete, regista, docente teatrale, direttore della scuola di Dizione, Lettura e Recitazione del Minimo Teatro, con "La voce di Giacomo Leopardi".
In quel luogo "suonerà tutta l'acrobazia musicale di dieci Canti leopardiani introdotti ciascuno da altrettanti pensieri tratti dallo Zibaldone. I testi del 'Sabato del villaggio' e delle 'Ricordanze', saranno proposti con brevi rivisitazioni del poeta Giovanni Prosperi, esempi di drammaturgia a scalare". La recitazione di alto pregio di Maurizio Boldrini sarà accompagnata dalla musica di Lucio Matricardi, cantautore, pianista compositore di musiche per cinema e pièces teatrali.
Domenica 30 luglio si esibirà Marco Santini in "Musiche dall’Infinito", violinista e compositore di una musica contaminata dalla classica, alla world music, al jazz e all’improvvisazione. Venerdì 28 luglio presso i giardini del Laghetto a Visso si svolgerà un incontro con Hacca edizioni e la Sibillini Summer School con la presentazione di studi realizzati durante le giornate di lavoro dei giovani studenti che hanno a cuore il territorio dei Sibillini e che, affiancati da professionisti esperti e qualificati, hanno approfondito tematiche legate a servizi, cultura e innovazione, la “nuova frontiera” dell’occupazione giovanile.
La mattina di domenica 30 luglio l'Associazione Visso d’arte e Lottava Rima, associazione culturale con finalità di promozione della poesia e canto tradizionale, tornano nei luoghi della Battaglia del Pian Perduto, combattuta tra Visso e Norcia il 20 luglio del 1522 nei pressi di Castelluccio, con le parole di un antico poemetto epico-popolare. Un componimento eroicomico straordinario, scritto in un antico dialetto vissano. La location delle montagne di Castelluccio su cui troneggia il Monte Vettore farà da corollario all’evento.
Restaurato l’ultimo mosaico di età romana dal Gruppo Mosaicisti di Ravenna coordinato da Marco Santi. Mercoledì scorso (19 luglio) la preziosa e stupenda opera è ritornata a Matelica nella città per la quale era stata realizzata quasi duemila anni fa. Prossimamente sarà visibile al pubblico, insieme agli altri precedentemente restaurati, grazie ai fondi dell’Art Bonus erogati dalla Fondazione Banca Marche.
Il momento è stato importante ed emozionante allo stesso tempo. Ad accogliere il mosaico c’erano il sindaco Massimo Baldini, l’assessore Rosanna Procaccini e il consigliere comunale esperta in archeologia Emanuela Biocco, che hanno provveduto a farlo sistemare adeguatamente, dal personale dell’Ufficio Tecnico comunale e con la supervisione dei restauratori ravennati, nei depositi comunali.
Nella stessa mattinata è stato effettuato anche un sopralluogo, insieme ai restauratori, in piazza Garibaldi per valutare lo stato di conservazione dello straordinario mosaico con scene mitologiche uniche al mondo. Questo accertamento ha permesso di programmare un piano di intervento conservativo insieme alla Soprintendenza per riportare il mosaico al suo antico splendore.
"Scoperti tra gli anni 2005 e 2007, solo ora si è riusciti a riportare i mosaici romani a Matelica: questo grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, al sostegno della Fondazione Banca Marche ed alla collaborazione con la Soprintendenza delle Marche", si legge in una nota del Comune.
L'evento più colorato dell'anno sbarca a Civitanova Marche. Domenica 23 luglio, dalle 15:00 alle 20:00, presso la spiaggia libera (tra le concessioni "Attilio" e "Veneziano") del lungomare nord, si svolgerà il 'Color Day 2023', evento organizzato dall’Assoitalia Aps e patrocinato dal comune di Civitanova Marche. La manifestazione avrà luogo presso una delle spiagge più rinomate e apprezzate della costa adriatica, per un pomeriggio all’insegna dell’allegria e del sano divertimento.
Il Color prende spunto dall'Holi Festival che si tiene in primavera in India, dedicato ai colori e all'amore. Si tratta di un'antica festa religiosa induista diventata popolare nel mondo indù, in molte parti dell'Asia meridionale ed anche al di fuori dell'Asia. È osservata principalmente in India, Nepal e nelle zone del mondo con significativi gruppi di popolazioni di origini indiane. La festa inoltre ha avuto uno sviluppo in America del Nord ed Europa come celebrazione della primavera, dei colori e dello scherzo.
Ciò che lo rende speciale è il fatto che le persone si dipingono con diversi colori e lanciano nell’aria polveri colorate per esprimere la propria libertà e dare colore alla routine quotidiana. La cosa più importante è che in questo giorno di festa tutte le persone sono considerate uguali.
All’ingresso della location, sarà distribuita a tutto il pubblico una speciale "polverina" colorata del tutto innocua (perché prodotta con l’impiego di sostanze vegetali derivante da prodotti di derivazione cosmetica e perfettamente biodegradabili che non causano alcun danno all’ambiente, non macchiano e possono essere usati anche su sabbia e nei pressi di acque marine).
Al momento stabilito saranno liberate nel cielo queste polverine, generando quell’emozionante effetto caratteristico di questo party esclusivo, che sta facendo impazzire milioni di giovani in tutto il mondo, dove il vero protagonista sarà il pubblico. L'ingresso è gratuito
È il simbolo dello Sferisterio nel mondo, il miglior biglietto da visita da oltre trent’anni per l’originale spazio scenico di Macerata: “La traviata” di Verdi nell’allestimento con una grande parete specchiante ideato dallo scenografo Josef Svoboda proprio per il teatro marchigiano nel 1992.
Adesso “La traviata degli specchi”, come viene identificata comunemente, torna a riflettere le emozioni di Violetta e del pubblico nel programma della 59a edizione del Macerata Opera Festival da sabato 22 luglio, in replica domenica 30, e poi sabato 5 e domenica 13 agosto.
È la decima edizione di questo allestimento nello spazio dello Sferisterio che, prima di diventare nel 1921 uno dei più amati teatri italiani all’aperto – luogo di sperimentazione per registi e scenografi da Ken Russel a Pier Luigi Pizzi, da Graham Vick a Damiano Michieletto, da Francesco Micheli a Emma Dante – nell’Ottocento aveva accolto anche Giacomo Leopardi, “tifoso” della palla al bracciale, lo sport in voga all’epoca per il quale era stato costruito questo stadio. Da quella prima edizione della Traviata firmata da Svoboda dell’estate 1992, sancita anche dal Premio Abbiati della Critica musicale italiana, tra riproposte maceratesi e soprattutto viaggi in Italia e all’estero, il regista Henning Brockhaus, anche dopo la morte dell’artista ceco, ha rimontato lo spettacolo altre 40 volte: da Pechino a Seoul, da Nagoya a Melbourne e Baltimora, ma anche a Istanbul, Lubiana, Valencia e a Muscat (prima Traviata messa in scena nel sultanato dell’Oman). E poi in Italia, in spazi grandi o piccoli, dall’Opera di Roma, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Lirico di Cagliari, al Regio di Torino, Firenze, Napoli, Catania, Parma, Genova, Trieste, Verona, Sassari, Busseto, Arezzo, Ascoli Piceno, Fermo e Jesi. Per questa cinquantesima edizione in locandina allo Sferisterio spicca un cast di grandi interpreti che sta radunando melomani da tutta Europa: il soprano Nino Machaidze nel personaggio di Violetta, il tenore Anthony Ciaramitaro come Alfredo e il baritono Roberto de Candia come Giorgio Germont. E ancora Mariangela Marini (Flora Bervoix), Silvia Giannetti (Annina), Carmine Riccio (Gastone), Alberto Petricca (Il barone Douphol), Stefano Marchisio (Il marchese d’Obigny), Gaetano Triscari (Il dottor Grenvil), Alessandro Pucci (Giuseppe), Gianni Paci (Un domestico di Flora), Gianluca Ercoli (Un commissionario). Sul podio della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà Domenico Longo con il Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” diretto da Martino Faggiani; costumi di Giancarlo Colis, coreografie di Valentina Escobar, Luci di Brockhaus insieme a Fabrizio Gobbi. È lo stesso Brockhaus a parlare della longevità dello spettacolo: «La faccio in continuazione, eppure non mi annoia mai. E credo che non abbia perduto la sua freschezza e il suo impatto originari. Ovunque il pubblico rimane profondamente colpito, reagendo con lunghi applausi, in Turchia come in Corea, in Giappone, in Italia. A grandi linee è sempre il medesimo spettacolo, anche se i dettagli possono cambiare per adattarsi ai caratteri fisici degli interpreti vocali. Certo, qui a Macerata, all’aperto, le dimensioni della scenografia tornano quelle originali, con lo specchio che misura 24 metri di larghezza, 12 di altezza: solo a Pechino, dove hanno costruito un teatro con un palcoscenico smisurato, lo si è potuto utilizzare anche al chiuso. A Macerata, però, oltre allo specchio, gioca un ruolo essenziale la presenza, sul fondo, della parete altissima, imponente di mattoni. Al chiuso, è ovvio, tutto è più concentrato e intimo, all’aperto qualcosa fatalmente si perde, ma l’effetto finale, col rispecchiamento dell’uditorio, ne esce potenziato al massimo, contro lo sguardo che la vorrebbe controllare».