Provincia Macerata

Stese, una Pasqua da campioni: superato il Camerano nella finale di Coppa Marche

Stese, una Pasqua da campioni: superato il Camerano nella finale di Coppa Marche

Passerà sicuramente una Pasqua serena la Stese, che ieri pomeriggio si è aggiudicata la finale di Coppa Marche di Terza Categoria battendo 2-0 il Camerano. Allo stadio Ippoliti di Cupramontana è andato in scena un confronto di grande livello, giocato in una cornice di pubblico da categorie superiori. Tanti supporters hanno infatti seguito la squadra da Monte San Giusto. Altrettanti sono arrivati da Camerano. La formazione anconetana, con un’età media molto giovane, ha messo in seria difficoltà la Stese nel primo tempo. I ragazzi “terribili” allenati da Mister Tombesi hanno creato diverse palle gol ma non sono riuscite a sfruttarle a dovere, complice anche un Berardini in grande spolvero fra le fila rossoblù. Nel secondo tempo la maggiore esperienza della squadra di Monte San Giusto si è fatta valore. Al minuto 53’ infatti Amaolo è stato molto astuto nel guadagnarsi un calcio di rigore, frapponendosi fra palla e avversario e consegnando così alla sua squadra la possibilità di passare in vantaggio. Possibilità sfruttata al meglio da Atragene, che dagli undici metri è stato freddo nel battere Pinci. Il Camerano però reagisce e introno alla mezz’ora della ripresa l’arbitro indica nuovamente il dischetto, ma questa volta il rigore è per i gialloblù. Coppari si prende la responsabilità della battuta ma calcia alto sopra la traversa. Una punizione battuta velocemente dalla Stese vede poi Alessandrini colpire il palo. Gli anconetani non si arrendono e dopo un’azione personale di Coacci è ancora Berardini, con la collaborazione di Vukelic, a mettere una pezza impedendo il pareggio. Arriviamo così al minuto 88’, quando Barbaresi lascia partire una conclusione da fuori area che, complice anche una deviazione, buca per la seconda volta Pinci. La rete del 2-0 mette la parola fine su una partita sofferta ma portata a casa con grande tenacia dai giocatori di Mister Paoloni. Al triplice fischio esplodono di gioia i tifosi arrivati da Monte San Giusto, che riservano il meritato tributo alla squadra. Il delegato provinciale Guido Andrenelli procede poi alla premiazione di rito: viene omaggiata prima la terna arbitrale, a cui vanno fatti i complimenti per l’ottima direzione del match, poi le due squadre. I giovani del Camerano vengono rincuorati dai propri tifosi, che applaudono la compagine per lo spirito messo in campo nonostante la sconfitta. Arriva il momento della Stese, con capitan Vukelic che va a prendersi la tanto desiderata coppa e la alza al cielo insieme a tutti i suoi compagni. Seguono attimi di grande festa in casa rossoblù. La Stese, vicinissima anche alla vittoria del girone E di Terza Categoria e alla conseguente promozione in Seconda Categoria, mette in bacheca un prestigioso riconoscimento regionale. Una squadra che fino a poco tempo fa partecipava al campionato amatori, in soli due anni è riuscita a costruire una squadra vincente, supportata da un progetto serio e ambizioso. Ampio merito al Presidente Manuel Micucci e ai suoi collaboratori. Lo stesso presidente rossoblù, emozionato dopo il triplice fischio ha dichiarato: “Non possiamo negare di avere avuto anche un po’ di fortuna oggi. Io però sono dell’idea che, quando nelle cose metti impegno, dedizione e voglia di far bene, la fortuna poi ti ripaga. Questo vale nella vita, nel lavoro e anche nello sport. Ci godiamo questo importante risultato, nell’attesa di poter festeggiare anche la vittoria del campionato”.  

31/03/2024 12:30
La festa è salute: tutti i benefici della Pasqua

La festa è salute: tutti i benefici della Pasqua

La Pasqua è una grande festa, con il Natale proietta alla sublimazione ed esaltazione i sentimenti religiosi dei credenti. In realtà coinvolge tutti richiamando sensazioni intime ed individuali, ma per l’occasione anche riunioni familiari, l’incontro con gli amici, le tradizioni popolari delle città e dei paesi, le tavole imbandite con le migliori prelibatezze caratteristiche dei luoghi. La Pasqua ha un suo iter particolare che nei giorni della Settimana Santa contempla la sofferenza della Passione e della morte fino alla gioia della Resurrezione. Sono i passaggi della fede che ci ricordano il Gesù Cristo uomo e Dio, ma può anche essere la metafora della vita di ognuno di noi. Credenti o no sono riflessioni, momenti di meditazione e contemplazione che fanno bene allo spirito, ma anche al nostro corpo. Anche lasciando nel loro ambito circoscritto e di professione di fede le funzioni religiose la Pasqua è di sicuro un’occasione per qualche giorno di riposo, per incontrare le persone care, parenti ed amici, per soddisfare il gusto di pietanze e dolci che solo nelle grandi occasioni sono a disposizione con tanta cura, ricercatezza ed anche abbondanza. Naturalmente l’osservazione è generale e vale per i più che hanno l’occasione di coniugare la serenità, i buoni sentimenti, i piacevoli incontri e i piaceri della tavola con un benessere fisico e mentale, il valore aggiunto della buona salute. Facendo queste osservazioni non bisogna però dimenticare che ci sono anche i malati, i fragili e gli emarginati. Bisogna essere capaci di annoverare tra i piaceri della festa anche la volontà e l’abnegazione per farla bella anche ai più deboli. La Pasqua ha anche i suoi simboli: la colomba e l’uovo di cioccolato a cui ogni anno, proprio per alimentare la ricerca e speranza di benessere, si attribuiscono particolari auspici. La colomba simbolo della pace quest’anno la vorremmo vedere volare in tutti i cieli del mondo, aleggia nei nostri cuori e ne ritroviamo le sembianze in uno squisito dolce della tradizione. Le guerre che ogni giorno opprimono i nostri pensieri hanno bisogno di simboli che esorcizzino quanto di peggio è capace l’umanità. La speranza è che l’altro simbolo della Pasqua, l’uovo di cioccolato, contenga la tradizionale sorpresa legata idealmente ai bisogni di questi tempi: anzitutto la pace, ma anche la solidarietà, l’amicizia, l’amore. Questa mia descrizione della buona salute nella festa risente molto di una visione olistica della vita, tiene molto conto delle possibili connessioni energetiche spirituali che possono far molto bene al nostro corpo. Che poi i possibili grandi stravizi a tavola di Pasqua e di Pasquetta possano far male lo sappiamo tutti. Non mancheremo di parlarne con qualche specialista per rimediare i danni che possono sopravvenire. Intanto godiamoci la festa e approfittiamo dei suoi benefici. Buona Pasqua a tutti.

31/03/2024 11:50
Dramma a Corridonia: spara alla moglie malata con il fucile e la uccide. Poi tenta il suicidio

Dramma a Corridonia: spara alla moglie malata con il fucile e la uccide. Poi tenta il suicidio

Spara in casa alla moglie malata, la uccide e poi rivolge l’arma contro sé stesso. Una tragedia si è consumata nella mattinata di Pasqua, intorno alle 6:40, nelle campagne di Corridonia, in via Macina, al confine con Mogliano.  Secondo una prima ricostruzione, l'uomo di 86 anni, Bruno Cartechini, avrebbe improvvisamente imbracciato il proprio fucile da caccia e sparato contro la coniuge, Palma Romagnoli, anche lei 86enne, allettata da qualche mese per via di una malattia degenerativa. La donna è morta sul colpo. Successivamente ha rivolto l’arma contro di sé, tentando il suicidio.  All'arrivo dei soccorsi e dei carabinieri, dopo l'allarme lanciato dal genero della coppia che vive al piano superiore dell'abitazione con la figlia dei due anziani, l'uomo era ancora vivo per cui è stato richiesto il trasporto in eliambulanza all'ospedale Torrette di Ancona. È ricoverato in gravissime condizioni. Sul fatto indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Macerata. Sul posto anche il medico legale, il procuratore Claudio Rastrelli e la sezione scientifica del nucleo investigativo di Ancona. Il gesto sarebbe da ricondurre al malessere dell’uomo nel vedere la consorte in quelle condizioni spegnersi giorno dopo giorno. 

31/03/2024 11:13
Medico di guardia non va dalla paziente: scatta il reato

Medico di guardia non va dalla paziente: scatta il reato

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alle cure mediche e nello specifico al rapporto medico-paziente.  Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "A quali responsabilità va incontro il medico di guardia che, contattato telefonicamente, non si reca a prestare l’assistenza medica domiciliare?".  Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione molto delicata, su cui ha avuto modo recentemente di pronunciarsi la Corte di Cassazione, secondo la quale vero è che l'articolo 13, comma 3, dell'accordo collettivo nazionale per la regolamentazione dei rapporti con i medici addetti al servizio di guardia medica ed emergenza territoriale, reso esecutivo (ai sensi dell'art. 48 legge 23 dicembre 1978, n. 833) con D.P.R. 25 gennaio 1941, n. 41, postula un apparente automatismo ove stabilisce che il medico di continuità assistenziale "è tenuto ad effettuare al più presto tutti gli interventi che siano chiesti direttamente dall'utente [...] entro la fine del turno al quale è preposto". Tuttavia, altre fonti normative, rilevanti nel caso concreto, puntualizzano che, come d'altronde logico, il medico "deve valutare, sotto la propria responsabilità, l'opportunità di fornire un consiglio telefonico, recarsi al domicilio per una visita, invitare l'assistito in ambulatorio". Nel caso di specie, si configuravano, pertanto, tre opzioni al cui interno il medico imputato era chiamato a scegliere, in base al suo apprezzamento della situazione concreta. Ebbene, posto che la terza possibilità era fuori discussione a causa dell'età e delle condizioni della paziente (la signora per la quale era richiesto l'intervento era molto anziana ed ammalata e non era dunque nelle condizioni di recarsi a una visita ambulatoriale), dai fatti emerge come il medico non si fosse nemmeno prestato ad un consulto telefonico: «(omissis)  neppure ha rivolto consigli terapeutici puntuali, tale non potendo ritenersi l'alternativa di chiedere l'intervento di un'ambulanza ovvero, se la situazione fosse rimasta stazionaria, rivolgersi, il giorno dopo, al medico di base». Deve ribadirsi che la necessità e l'urgenza di effettuare una visita domiciliare, in virtù di quanto previsto dal citato l'articolo 13 dell'accordo collettivo nazionale, è rimessa alla valutazione discrezionale del sanitario di guardia, sulla base della propria esperienza, ma tale valutazione sommaria non può prescindere dalla conoscenza del quadro clinico del paziente, acquisita dal medico attraverso la richiesta di indicazioni precise circa l'entità della patologia dichiarata (Sez. 6, n. 34047 del 14/01/2003, Miraglia, Rv. 226594). Richiesta che, nel caso di specie, non risulta essere stata formulata; pertanto, l'unica opzione residua era, dunque, la visita domiciliare, in relazione alla cui mancata esecuzione l'imputato non ha addotto alcun legittimo impedimento. Anche la censura della mancanza del requisito dell'urgenza, insito nella necessità - secondo il dettato dell'articolo 328 del codice penale - che l'atto vada «compiuto senza ritardo», sul punto, la giurisprudenza di legittimità riconosce pacificamente la connotazione discrezionale della valutazione del medico, riservando tuttavia al giudice il potere di sindacarla quando emergano elementi che evidenzino l'evidente erroneità di quest'ultima (in tal senso: Sez. 6, n. 23817 del 30/10/2012,dep.2013,Tomas,Rv, 255715;Sez. 6, n. 12143 del 11/02/2009, Bruno, Rv. 242922; Sez. 6, n. 34047 del 14/01/2003, Miraglia, cit.). Si rileva che nel giudizio in esame, «è evidente che, nel caso di specie, il quadro clinico descritto dall'utente avrebbe imposto di recarsi immediatamente al domicilio della malata, affetta da difficoltà respiratorie in un contesto di età avanzata»; dunque, premesso che l'omissione di atti d'ufficio ha natura di reato di pericolo, sulla base della ricostruzione del fatto tale pericolo (nel caso di specie, per la salute dell'assistito) sussisteva al momento della realizzazione della condotta omissiva. Per la stessa ragione risulta impossibile negare la sussistenza del dolo, poiché l'imputato non si sarebbe rappresentato la necessità di compiere l'atto senza ritardo, non avendo egli ritenuto urgente la condizione clinica della donna. Infatti, in base alla ricostruzione operata dai giudici di merito, l'indifferibilità dell'atto dell'ufficio era ragionevolmente ipotizzabile al momento della telefonata, alla luce delle circostanze del fatto (quali le condizioni e l'età della donna, nonché la tipologia di sintomi riferita dal figlio), con la conseguenza che il soggetto agente non poteva che essersela rappresentata.  Pertanto, in linea con la più recente giurisprudenza di legittimità ed in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare che: "Commette il reato di omissione d’atti d’ufficio il medico che non va dalla paziente nell’impossibilità a muoversi data dall’età della stessa e soprattutto dalle gravi difficoltà respiratorie" (Cass. Pen., Sez. VI, sentenza n. 44057 del 28.10.2022).  Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

31/03/2024 10:50
Oltre la festa religiosa, la Pasqua e i suoi simboli: ogni giorno può essere una rinascita

Oltre la festa religiosa, la Pasqua e i suoi simboli: ogni giorno può essere una rinascita

La Pasqua, oltre ad essere una festa religiosa, ha una valenza simbolica legata ai cicli lunari, infatti cade sempre la prima domenica dopo il Plenilunio di Primavera. Questo è il periodo dell’anno in cui la luce prevale sul buio dopo un lungo inverno, l’aria leggera e mite ci attraversa, facendo pulizia di tutto ciò di cui non abbiamo più bisogno e ci risveglia ad una rinascita, con nuovi intenti e propositi sostenuti da una grande energia. Questa festa, psicologicamente, rappresenta la magia della vita, nel suo eterno movimento tra morte e rinascita, che sperimentiamo più volte nell’arco della nostra esistenza. Un ciclo termina, per lasciare spazio ad uno nuovo, che sia un lavoro, un amore o un’amicizia. Per ogni fine c’è sempre un inizio, importante è lasciare andare tutto ciò che non è più destinato a rimanere, per fare spazio a qualcosa di più importante per l’evoluzione della nostra anima. Consapevoli di ciò, possiamo lasciarci guidare con fiducia dalla vita, perché dopo ogni dolore o fine ci sarà sempre una rinascita nel nostro cuore. L'uomo, come la natura che si addormenta in inverno, ha bisogno di "morire" un po’ ed attraversare il buio per poi rifiorire in primavera, perché tutto ciò che rinasce ha bisogno di un periodo di silenzio in cui formarsi. L’uomo come il seme nella terra può scegliere se svilupparsi e germogliare alla luce del sole oppure restare dov’è, per paura di affrontare la propria esistenza e viverla fino in fondo. Il messaggio della Pasqua è l’invito a vivere pienamente la nostra vita, avendo il coraggio di spogliarci di quelle vesti che non ci appartengono più, costituite da abitudini, condizionamenti familiari e sociali, copioni appresi fin dall’infanzia, che sono diventati una vera armatura che non permette alla nostra vera natura di esprimersi ed espandersi. L’uovo Pasquale simboleggia proprio questa rinascita ad una nostra dimensione più spirituale, rompere l’uovo è come rompere il guscio delle nostre difese al cambiamento, che ci regalerà la sorpresa di una vita più consapevole e felice. La Colomba ci ricorda, appunto, che alleggeriti dalle zavorre che ci siamo costruiti possiamo volare liberi, mentre l’ulivo rappresenta la pace che deriva da uno stato di completezza interiore. La Pasqua ci invita alla resilienza, è una sfida evolutiva che ci porta a progettare il futuro anche in presenza di difficoltà, è l’espressione della speranza. Questo atteggiamento nei confronti della vita lo possiamo fare nostro in ogni momento dell’anno, perché ogni mattina quando ci svegliamo è come rinascere, possiamo ricominciare con nuovi propositi e nuova energia; tutti i giorni assistiamo al miracolo di poter creare la nostra realtà esattamente come la desideriamo, lasciando andare vecchi pensieri del passato che appesantiscono la mente ed il cuore. Che questa giornata pasquale sia per tutti noi un’occasione di festa, in cui celebrare la gioia per la vita che scegliamo di vivere.   

31/03/2024 09:00
Saturday for Palestine: presidi a Civitanova, Recanati e Porto Recanati per il cessate il fuoco su Gaza

Saturday for Palestine: presidi a Civitanova, Recanati e Porto Recanati per il cessate il fuoco su Gaza

  Questa mattina si sono tenuti dei presidi a Civitanova Marche, Recanati e Porto Recanati per tenere viva l’attenzione verso il dramma che vivono i palestinesi e per chiedere con forza l’immediato cessate il fuoco. Lo scopo di queste iniziative che, di volta in volta riscuotono sempre maggiore interesse, è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla drammatica situazione che da molti mesi si sta verificando a Gaza dove è in corso un vero e proprio massacro che colpisce persone innocenti e soprattutto bambini e bambine attraverso un uso indiscriminato della forza militare con bombardamenti su infrastrutture civili. A questo si aggiungeranno d'ora in poi anche la fame e la carestia provocate artificialmente da un blocco militare che strangola milioni di esseri umani.  Saturday for Palestine – Spiragli di Speranza proseguirà nelle prossime settimane, ogni sabato, con la sua campagna di sensibilizzazione per richiedere il cessate il fuoco, l’assistenza umanitaria per la popolazione di Gaza, la liberazione degli ostaggi e dei prigionieri, la fine dell’occupazione e il riconoscimento dello Stato di Palestina.

30/03/2024 17:20
Pallamano, Cingoli si qualifica alle Finali Nazionali della Youth League Under 20

Pallamano, Cingoli si qualifica alle Finali Nazionali della Youth League Under 20

La Polisportiva Cingoli si qualifca per il Final Round delle Youth League Under 20 di pallamano maschile che assegnerà il Tricolore. Nella quattro giorni del Centro Tecnico Federale di Chieti tra il 27 e il 30 marzo, infatti, i ragazzi di Palazzi e D’Agostino battendo Putignano e Andria si sono assicurati la certezza aritmetica della partecipazione all’atto finale che attribuirà lo scudetto di categoria, con altre 7 squadre provenienti da tutta Italia nel mese di giugno. Oggi, inoltre, ha superato Fondi, mettendo la ciliegina sulla torta su un weekend da ricordare con tre vittorie su quattro partite. La sconfitta iniziale contro i campioni d’Italia Eppure il cammino era iniziato in salita, anche se la Polisportiva affrontava una corazzata. Mercoledì 27 marzo i cingolani, infatti, avevano perso la prima partita per 27-25 contro i campioni d’Italia della Genea Lanzara. La Polisportiva aveva chiuso addirittura il primo tempo in vantaggio di una rete (12-13), per poi subire un break nella ripresa che ha portato i salernitani sul +7. Cingoli aveva provato a rimontare, tornando a -1, senza riuscire, però, a raccogliere punti da questo match, giocando comunque un ottimo match. Le due vittorie contro Putignano e Andria Giovedì 28 Compagnucci e compagni hanno sfidato Putignano. I baresi hanno dato fino da torcere ai marchigiani rimanendo in vantaggio fino al 6-5, poi Cingoli ha preso la partita in mano dominando il match, chiudendo il primo tempo sull’8-14. Nella ripresa i biancorossi sono riusciti a gestire l’incontro e a liquidare la pratica con un +10 (20-30). Ieri, venerdì 29 marzo, la Polisportiva Cingoli ha sofferto per un tempo la Fidelis Andria, che aveva iniziato il match piazzando un 1-4. La squadra di Palazzi e D’Agostino con pazienza è riuscita a risalire e a portarsi a +3 sul 12-9, tuttavia i pugliesi hanno contro-rimontato e hanno chiuso il primo tempo sul 13-13. Nella ripresa i biancorossi hanno preso il volo: con un break di 6-0 dal 14-14 al 20-14 hanno dato la botta psicologica definitiva alla sfida, ampliando il parziale fino al definitivo +15 del 38-23 che ha certificato la partecipazione al Final Round.   La passerella finale contro Fondi Nell’ultima partita di oggi, Cingoli ha giocato lo “spareggio” per il terzo posto contro Fondi, ininfluente per la qualificazione ma che potrebbe dare un vantaggio nel sorteggio delle Finali. Compagnucci e compagni hanno preso il match in mano già dalle prime fasi, portandosi sul 5-12 dopo 17 minuti. I laziali hanno chiuso il primo tempo a -4, sul 15-19, e nella ripresa hanno cercato di riportarsi sotto, fino a strappare il -2. Sul 30-32, però, i cingolani hanno chiuso tutti i discorsi con le due reti del definitivo 30-34. La Polisportiva chiude così la quattro giorni teatina al quarto posto del girone 2 della Seconda Fase con 8 punti, dietro a Lanzara (12) e Camerano (10), con il Campus Italia fuori classifica (10 punti realizzati prima della sfida finale contro i salernitani alle 16). I migliori marcatori e la squadra completa Moreno Tapuc è il miglior marcatore di questa quattro giorni, con 23 reti segnate in quattro partite, seguito da Lorenzo Rossetti a 17, da Davide Ciattaglia, Tommaso Pacetti e Matteo Gigli a 16 e Samuel Ottobri a 12. Il capitano della squadra è Mirco Compagnucci, mentre si alternano in porta Matteo Santamarianova e Francesco Albanesi, con Gharbi terzo portiere. Stanno proseguendo ottimamente nel percorso di crescita, inoltre, i più giovani Gagliardini (11 reti), Sampaolesi, Vignati, Lucertoni e Morganti (9 gol). In squadra c’è anche Matteo Bordoni, inserito in distinta solo nella prima partite e in seguito assente perchè alle prese con il virus intestinale nelle rimanenti sfide. Il commento del vice-allenatore D’Agostino “Siamo contenti per i ragazzi – commenta il vice-allenatore Emanuele D’Agostino -, soprattutto per quelli un po’ più grandi, che in queste partite hanno un po’ più di carico sulle spalle. Sicuramente farà bene a ognuno di loro. Siamo contenti in generale di tutti i nostri atleti, perché stanno rispondendo bene ogni volta che vengono chiamati in causa. Abbiamo confermato che alle Finali ci volevamo andare a tutti i costi, vincendo più partite possibili e con il miglior piazzamento possibile. Da domani penseremo all’ultima giornata di Serie B e poi la testa sarà tutta sul Final Round”. Le altre qualificate Cingoli entra così a far parte delle “Fantastiche 8” formazioni che si giocheranno lo Scudetto Under 20 nel mese di giugno. Le altre qualificate sono Romagna, Brixen e Cassano Magnago per il gruppo 1, Genea Lanzara, Camerano, Fondi per il gruppo 2. Per l’ultimo posto a disposizione, saranno decisive le gare di oggi pomeriggio del gruppo 1: in lizza ci sono Malo, Derthona e Cologne. Nel 2018-2019, il cammino dei cingolani nella prima edizione della Youth League fu interrotto ai quarti di finale proprio dal Cologne. Tabellini   27 marzo: Genea Lanzara 27-25 Cingoli (12-13) Lanzara: Merola, Lettera 3, Fragnito 7, Russo, Rela, Milano, Caporaso, Schipani 7, Rossi 5, Mendò, Cappelli, Coviello. All. Maione Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 9, Ciattaglia 6, Ottobri 2, Gagliardini 1, Bordoni, Pacetti, Rossetti 2, Compagucci 1, Gigli 2, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino Arbitri: Dionisi-Tricelli 28 marzo: Joker Uisp Putignano 20-30 Cingoli (8-14) Putignano: Alfarano, Barone 2, Capobianco, D’Ali, Dalena, Delizia 8, Gialò, Kraja, Lombardi 2, Lops, Lorusso 1, Pellegrino, Quarato 2, Realmonte 4, Saetta 1, Simone. All. Perrini Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 4, Ciattaglia 3, Ottobri 3, Gagliardini 2, Pacetti 6, Rossetti 7, Compagnucci (K), Gigli 4, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 1. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino Arbitri: Galbiati-Malatrone 29 marzo: Cingoli 38-23 Fidelis Andria (13-13) Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 7, Ciattaglia 6, Ottobri 4, Gagliardini 3, Pacetti 5, Rossetti 5, Compagnucci (K), Gigli 3, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni 1, Morganti 4. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino Andria: Giorgio, Di Liddo 9, Zagaria 4, Terlizzi 1, Regano, Dentico 2, Leonetti 1, Santovito 1, Tesse, Cannone, Zagaria 5, Lorizzo. All. Colasuonno Arbitri: Vasile-Tempone 30 marzo: Astrea Fondi 30-34 Cingoli (15-19) Astrea Fondi: Conte, Di Blasio 2, Di Fazio, Ferrante, Iannucci, La Rocca, Livoli, Marrocco, Muccitelli 11, Nigro, Orticelli, Padula, Panza 5, Rotunno 6, Speranza, Trani 6. All. Pinto Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 3, Ciattaglia 1, Ottobri 3, Gagliardini 5, Pacetti 5, Rossetti 3, Compagnucci 2 (K), Gigli 7, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino Arbitri: Formisano-Farinaceo Risultati e classifica – Youth League Under 20 – seconda fase – gruppo 2 1^ giornata (mercoledì 27 marzo): Camerano 41-33 Andria, Campus Italia 39-12 Putignano, Lanzara 27-25 Cingoli, Chiaravalle 39-47 Fondi 2^ giornata (giovedì 28 marzo): Putignano 20-30 Cingoli, Andria 30-49 Campus Italia, Lanzara 38-23 Chiaravalle, Fondi 19-29 Camerano 3^ giornata (venerdì 29 marzo): Chiaravalle 27-23 Putignano, Camerano 22-31 Lanzara, Campus Italia 36-23 Fondi, Cingoli 38-23 Andria 4^ giornata (sabato 30 marzo): Putignano 23-20 Camerano, Fondi-Cingoli 30-34, Andria-Chiaravalle (ore 14.00), Genea Lanzara-Campus Italia (ore 16.00) CLASSIFICA - Lanzara 12*, Camerano 10, Campus Italia 10 (fc)*, Cingoli 8, Fondi 6, Andria 2*, Chiaravalle 2*, Putignano 2 NOTE – Lanzara, Camerano, Cingoli e Fondi aritmeticamente qualificate per il Final Round

30/03/2024 16:00
Pollenza, "Un borgo da favola": successo per lo spettacolo benefico in favore della Aisla Marche

Pollenza, "Un borgo da favola": successo per lo spettacolo benefico in favore della Aisla Marche

Può il lupo cattivo della celebre favola (esemplificazione del male assoluto) essere sponsor e testimonial per una giusta causa? Certo che può esserlo seppure a teatro, protagonista di uno spettacolo a favore dell'Aisla- l'associazione delle famiglie dei malati di Sla: 6.000 in Italia,1.500 nuovi pazienti ogni anno. L'evento, indimenticabile, al 'Verdi' di Pollenza si ripeterà tuttavia al 'Dell'Aquila' di Fermo domenica 7 aprile confidando gli organizzatori che si ripetano il gran successo e il sold out pollentino. Al quale, a fianco del Gruppo teatrale 'Giovanni Ginobili' di Petriolo -una Compagnia dal profilo decisamente professionale- hanno contribuito il Comune di Pollenza, sindaco Mauro Romoli (senza spese l'utilizzo del 'Verdi'), il G.S. Juvenilia e grandemente l"Aisla che nelle scorse settimane ha costituito la delegazione marchigiana, ha annunciato dal palco Giulio Pantanetti 'motore non immobile' dell'associazione e del "movimento' legato a questo. Il riferimento è ai bravissimi medici dell'ospedale di Macerata che si prodigano nella lotta alla Sla: dal dottor Emanuele Iacobone, factotum di questa illuminata task force, alla dottoressa Cristina Petrelli superstar della 'Ginobili' e del reparto di Neurologia. "Dobbiamo tanto ai suoi aghi ed aghetti" ha detto il dottor Diego Gattari, direttore di Anestesia e Rianimazione, in relazione pure al ruolo di neurofisiologo (vedi elettromiografie) della dottoressa. Che sulla scena è la fantastica madre di Cappuccetto Rosso (la deliziosa e bravissima primogenita di Cristina che firma pure le coreografie) nella riscrittura della celebre favola. Dove in scena appaiono un sindaco pacioccone alle prese con la sua rielezione, un segretario comunale un po' meno, una first lady impicciona ma esilarante e una bella locandiera al centro dei desideri di tutti. La regia della piece 'Un Borgo da favola' è del valoroso Emilio Lisi (degno figlio del grande Giandomenico) e di Marta Miliozzi. Da vedere e (ri)vedere a Fermo.

30/03/2024 15:40
Matelica, la Pasqua del Much More: dall'ex giudice di X Factor Manuelito al dj Kapote

Matelica, la Pasqua del Much More: dall'ex giudice di X Factor Manuelito al dj Kapote

La Pasqua dei 45 anni del Much More sarà una serata speciale e diversa dal solito per la discoteca matelicese che ospiterà due artisti di fama internazionale. Come ogni anno lo storico locale notturno festeggerà la Pasqua di domenica sera, una tradizione che si è consolidata negli anni e che si è voluta rispettare. L’appuntamento è quindi per domani, domenica 31 marzo, a partire dalla mezzanotte. Quest’anno il Much More ha voluto arricchire la serata pasquale con due ospiti dal sapore internazionale che si esibiranno in console nei due ambienti musicali del locale. Nella main room a mettere i dischi ci penserà Manuelito, dj, ma anche famoso rapper dell’etichetta Machete con lo pseudonimo di Hell Raton. Nato ad Olbia da padre sardo e madre ecuadoriana, cresce a Quito, nei pressi del vulcano Pichincha, salvo poi tornare ad Olbia quando aveva 11 anni. La passione per l’hip hop lo spinge a seguire le orme del noto rapper Salmo, con il quale crea Machete Crew. Nel 2020 partecipa come giudice alla quattordicesima edizione di X Factor capitanando il gruppo delle Under Donne e vincendo l’edizione con Casadilego. Viene confermato anche per la successiva edizione, che riuscirà di nuovo a vincere con Baltimora. Insieme a lui, nella console della sala principale, ci saranno anche i dj Nicola Pigini e Riccardo Lori. Nella klab room si conferma invece l’elevato standard musicale con la presenza di dj Kapote, artista berlinese proprietario della nota etichetta discografica Toy Tonics. Raramente si esibisce in Italia ed è uno dei dj più apprezzati nel suo genere (specialmente dagli addetti ai lavori): suona un selvaggio mix di musica orientata al funk, tante percussioni, rare grooves, ma anche successi inaspettati, new wave e contaminazioni house. Al suo fianco ci saranno Tommy Soul e Disco Strummer.

30/03/2024 14:14
Valfornace, stanziati nuovi fondi per il recupero del Municipio e del complesso di via Orione

Valfornace, stanziati nuovi fondi per il recupero del Municipio e del complesso di via Orione

Semaforo verde dalla Cabina di coordinamento sisma, presieduta dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, senatore Guido Castelli, all’adeguamento dei finanziamenti per due importanti opere riguardanti il Comune di Valfornace: il ripristino funzionale e il miglioramento sismico del palazzo del Municipio di piazza Vittorio Veneto e la ristrutturazione edilizia e il completamento del compendio immobiliare di via don Luigi Orione. Per la prima delle due opere, già finanziate con Ordinanza speciale n. 5 del 06/05/2021, è stato stanziato un importo di quasi 4 milioni di euro, esattamente 3.940.000 euro, mentre per la seconda l’importo finanziato sfiora i 3 milioni di euro, esattamente 2.966.876,57 euro. “I due progetti, di fondamentale importanza per la rinascita del nostro Comune - spiega il sindaco, Massimo Citracca - prevedono interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico e all’incremento del livello di sicurezza delle strutture con conseguente ripristino funzionale del Municipio dove si lavorerà al “recupero” dello scheletro della struttura, in parte in cemento armato risalente agli anni ‘70-‘80 e in parte in muratura portante sul lato della piazza, e al contestuale studio di “fruibilità” dei nuovi spazi”. “L’altro intervento, quello localizzato in via Don Luigi Orione, prevede invece il recupero di immobili residenziali mai completati e abbandonati da circa vent’anni. Tutto il complesso verrà completamente ristrutturato e sarà completato con la trasformazione in cinque abitazioni popolari e, per una parte, ospiterà la nuova sede degli uffici strategici comunali. Il prossimo passo ora sarà quello dell’avvio della gara di affidamento dei lavori. L’intesa raggiunta in sede di Cabina di coordinamento - conclude il sindaco Citracca - offre una prospettiva concreta per l’avvio dei lavori per la quale mi sento davvero in dovere di ringraziare il commissario Castelli e il sub commissario Loffredo, il presidente della Regione Marche e tutta la struttura dell’Usr, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione”.

30/03/2024 13:57
Tolentino, l’Istituto comprensivo Don Bosco alle finali regionali di scacchi

Tolentino, l’Istituto comprensivo Don Bosco alle finali regionali di scacchi

Sabato 9 marzo, all’Istituto Comprensivo Don Bosco di Tolentino, si è svolto il Trofeo Scacchi Scuola fase provinciale di Macerata. Le formazioni suddivise nelle categorie: primaria, secondaria di 1° grado, secondaria di 2° grado Allievi e secondaria di 2° grado Juniores, hanno disputato 5 turni in tornei maschili/misti e femminili separati. Complessivamente hanno preso parte alla manifestazione oltre 250 ragazzi dai 7 ai 19 anni. Al termine della manifestazione sportiva, le prime tre squadre classificate per ciascuna categoria maschile/mista e femminile sono state premiate con una medaglia, alla presenza del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e del delegato del Coni per la provincia di Macerata Fabio Romagnoli. L’Istituto Don Bosco ha partecipato alla gara con ben 6 squadre divise in 4 squadre della scuola primaria e 2 squadre della scuola secondaria di primo grado. Ottimo risultato raggiunto per la squadra femminile della scuola primaria e per la squadra maschile della scuola secondaria di primo grado che si sono classificati alla fase regionale che si terrà il 20 aprile alla scuola primaria Grandi dell’istituto Comprensivo Don Bosco dove sono attesi circa 300 alunni da tutta la regione. Grande entusiasmo per la referente del progetto Scacchi Sonia Gattari: “Da 10 anni il nostro Istituto collabora con l’associazione Scacchi La Torre Smeducci di San Severino Marche. Inizialmente il progetto ha coinvolto gli alunni in orario extracurricolare. Dal 2020 grazie al progetto SME (scacchi metafora educativa) le attività di scacchi si sono svolte anche in orario curricolare sia per la scuola primaria che per la secondaria di I grado. Nel corso degli anni, gli alunni hanno dimostrato un grande interesse verso questo sport. Il gioco degli scacchi ha grande successo anche per i benefici che sanno regalare alla mente. Noi insegnanti siamo fortemente convinti della valenza educativa e formativa del gioco degli scacchi e continueremo a sostenere il progetto anche per gli anni futuri”. Grande soddisfazione anche per gli istruttori del circolo La Torre Smeducci, Riccardo Schiavoni, Gaia Stracci e Marco Pelagalli il quale aggiunge: “La nostra associazione si occupa da oltre 20 anni di insegnare nelle scuola il nobil giuoco. A Tolentino in particolare, così come in altri luoghi, riscontro un ottimo spirito di gruppo che si è creato tra noi istruttori, tutto il corpo docente e le famiglie degli alunni. Sicuramente le nostre squadre rappresenteranno al massimo l’istituto anche alla fase Regionale”. “Un caloroso ringraziamento va alle dirigenti scolastiche dott.ssa Pierina Spurio che al suo arrivo ha accolto e sostenuto il progetto scacchi già avviato nel nostro istituto e a Simona Lombardelli che ha concesso i locali della scuola Grandi per svolgere sia la fase provinciale che quella regionale del “Trofeo Scacchi Scuola 2024”.

30/03/2024 12:23
Belforte, ordinanza speciale per il polo di Santa Lucia: "Verranno costruiti laboratori scolastici"

Belforte, ordinanza speciale per il polo di Santa Lucia: "Verranno costruiti laboratori scolastici"

La Cabina di Coordinamento sisma, coordinata dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, ha raggiunto l'intesa sull'Ordinanza speciale per gli interventi nel comune di Belforte del Chienti, che programma opere per un valore complessivo di 2,5 milioni di euro. L'Ordinanza prevede un intervento unitario che combina la demolizione dell'ex sede del Centro operativo comunale (C.O.C.), da ricostruire e destinare a laboratori di supporto al vicino polo scolastico di Santa Lucia (circa 518 mila euro), e la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria (2 milioni di euro). Il soggetto attuatore degli interventi sarà il Comune.   "Il progetto di Belforte del Chienti è un esempio eccellente di come l'approccio integrato alla ricostruzione post-sisma possa non solo ripristinare, ma anche migliorare il tessuto urbano e sociale dei nostri comuni colpiti dal terremoto - commenta il commissario Guido Castelli -. La sinergia tra interventi pubblici e privati, resa possibile dalle deroghe dell’Ordinanza speciale, permette di ottimizzare risorse e tempi. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l'Ufficio speciale per la Ricostruzione e il sindaco Alessio Vita per un lavoro collettivo che ci ha permesso di arrivare oggi all’approvazione di questo provvedimento atteso da tutta la comunità di Belforte".   “Ringrazio il commissario Castelli, il presidente Acquaroli e tutto l’Usr per questa ordinanza, molto atte-sa e sentita dalla nostra comunità – dichiara il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita - . Si tratta di un intervento che arricchirà l’offerta per i nostri studenti e questo è un fatto particolarmente importante, nell’ottica del miglioramento dell’offerta dei servizi scolastici. Belforte ha saputo affrontare gli anni successivi al sisma con spirito positivo e propositivo, ci sono tutte le condizioni per proseguire al meglio nel lavoro di ricostruzione allo scopo di restituire ai nostri cittadini il ritorno alla piena normalità”.  

30/03/2024 11:42
San Severino, Santa Messa e processione per Pasqua: come cambia la viabilità

San Severino, Santa Messa e processione per Pasqua: come cambia la viabilità

Domani (domenica 31 marzo), in occasione della Santa Pasqua, alle ore 18 nella chiesa di San Domenico il vescovo emerito di Ancona Osimo, cardinale Edoardo Menichelli, presiederà una Santa Messa alla quale seguirà una processione con il Cristo risorto. Al fine di garantire la sicurezza della circolazione veicolare e la salvaguardia dell’incolumità pubblica la polizia locale ha emesso un’Ordinanza con la quale, dalle ore 18 alle 20,30, vengono vietati transito e sosta in piazza Del Popolo dal civico 19 al civico 45 e viene istituito il divieto temporaneo di transito, in base al passaggio del corteo e alle indicazioni degli agenti preposti al traffico, in piazza Del Popolo, via Eustachio, via Ercole Rosa, viale Bigioli e piazzale Marconi. Le celebrazioni di domenica saranno anticipate oggi (sabato 30 marzo) da una veglia pasquale per tutta la città, che sarà presieduta sempre dal cardinale Edoardo Menichelli, a partire dalle ore 21 nel santuario della Madonna dei Lumi.      

30/03/2024 11:10
Teatro di primavera, il cantautore Giovanni Neve all’Annibal Caro con il suo Non è facile Tour

Teatro di primavera, il cantautore Giovanni Neve all’Annibal Caro con il suo Non è facile Tour

A Teatro di Primavera, il cartellone primaverile civitanovese, spazio alla musica con il cantautore civitanovese Giovanni Neve con il Non è facile Tour, spettacolo che si snoderà tra musica, danza e momenti per ridere e riflettere. L’appuntamento è in programma venerdì 5 aprile (21.15) al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta. Come spiega lo stesso Giovanni Neve, il Non è facile Tour “sarà uno spettacolo musicale, un concerto di emozioni, un racconto del mio cuore attraverso la canzone, la poesia, l’animazione. In un mondo dove non ci si sente mai abbastanza e nel quale il cinismo sta facendo da padrone, diventa fondamentale rimanere attaccati alle cose semplici, che non hanno tempo, quelle capaci di emozionare, sempre. È questo il filo che lega tutta la mia arte e che porterò a teatro”. Il live verrà aperto da una lectio di Paolo Morbidoni, docente invitato dall’università Teologica de L’Aquila, che farà un intervento sulla vocazione alla bellezza e il mare, sulla nostalgia e l’amore, andando da Omero e Rilke, citando film e il pensiero di alcuni filosofi e filosofe come Simone Weil e Etty Hillesum, a lui care. Teatro di Primavera, lo ricordiamo, è un format arrivato alla seconda edizione, promosso e coordinato dall’Azienda in collaborazione con il Comune - Assessorato alla Cultura, la Regione Marche, l’Amat e il coinvolgimento di soggetti civitanovesi e non, con la volontà di valorizzare i rapporti già esistenti con le diverse realtà culturali del territorio. Biglietti disponibili sul circuito Vivaticket/Amat, punti vendita e online, e alle biglietterie dei Teatri, aperte: sabato 30 marzo (12-12 Rossini); giovedì 4 aprile (17.30-19.30 Rossini); venerdì 5 aprile (10-12 Annibal Caro; 17.30-19.30 Rossini; 18.30-21.30 Annibal Caro).  

30/03/2024 10:34
Macerata, pericolo amianto in via Pantaleoni: Renna tranquillizza la cittadinanza (VIDEO e FOTO)

Macerata, pericolo amianto in via Pantaleoni: Renna tranquillizza la cittadinanza (VIDEO e FOTO)

“Attenzione! Zona ad alto rischio. Possibile presenza di amianto in concentrazione superiore ai valori limite di esposizione”. Così si legge sul cartello posto dinnanzi gli edifici in via Maffeo Pantaleoni che sono interessati dai lavori che porteranno alla loro demolizione e in seguito alla ricostruzione. Alcuni segnali di preoccupazione sono stati rivolti alla nostra redazione, vista anche la presenza dell’Istituto Comprensivo Enrico Fermi posto di fronte i suddetti palazzi. Abbiamo così contattato l’assessore alla sicurezza e al decoro del Comune di Macerata Paolo Renna, che ha chiarito la situazione.  “Escludo categoricamente il pericolo”. Afferma l’assessore. “Avevamo già fatto un’assemblea pubblica per tranquillizzare la cittadinanza. Il cartello è obbligatorio per legge. Tra l’altro nel cartello c'é scritto che è possibile, ma non è detto, che ci siano elementi di amianto pericolosi. Vista questa possibilità è precauzionale avvertire la popolazione. La procedura viene eseguita da ditte specializzate che smontano tutto ciò che prevede fibre di amianto e che viene in seguito smaltito in maniera differenziata. Questo permette poi la demolizione dello stabile in piena sicurezza. Nel caso degli edifici di via Maffeo Pantaleoni potrebbero esserci canne fumarie in eternit o piccoli serbatoi. Parliamo comunque di quantità ridotte di amianto. La legge 152 prevede che in fase di demolizione sisma si possano sforare i limiti previsti dalla legge. Ecco perché vengono messi quei cartelli. È giusto comunque essere attenti per quanto riguarda la rimozione di questi materiali”.  Sullo stato di avanzamento dei lavori, Renna ha invece dichiarato: “Si tratta di un cantiere mobile, quindi passo dopo passo prenderemo provvedimenti. La prima demolizione interesserà lo stabile vicino alla scuola, proprio per permettere il prima possibile l’allargamento della strada ed evitare polveri aggiuntive durante l’orario scolastico. Il secondo edificio ad essere demolito dovrebbe essere invece quello sulla strettoia, verso lo Sferisterio. Abbattendo proprio questi due edifici si potrà provvedere all’allargamento completo della carreggiata. È il cantiere più grande di tutto il centro Italia attualmente, per quanto riguarda la ricostruzione. Capiamo dunque come sia un cantiere abbastanza complesso, ma gestito da persone veramente serie. Questo mi fa stare tranquillo come amministratore”.

30/03/2024 10:10
Cbf Balducci, la sorpresa di Pasqua non è dolce: la Futura Giovani Busto Arsizio vince in 4 set

Cbf Balducci, la sorpresa di Pasqua non è dolce: la Futura Giovani Busto Arsizio vince in 4 set

La Cbf Balducci Hr non riesce nell’impresa di espugnare per la prima volta in questa stagione il campo della vice capolista Futura Giovani Busto Arsizio. Le lombarde (guidate da Zanette mvp con 23 punti e dai 20 di Cvetnic) vincono 3-1 il big match in anticipo della decima e ultima di Pool Promozione, lasciando a secco di punti le arancionere (top scorer Bolzonetti con 13 punti) che restano così momentaneamente al quarto posto, in attesa del risultato di Talmassons di domani pomeriggio: se le friulane faranno almeno un punto contro Montecchio sarà quinto posto e semifinale Playoff di nuovo con Busto, altrimenti sarà sfida con Messina (terza). Coach Carancini riparte con Bonelli-Stroppa, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Coach Beltrami schiera Monza-Zanette, Tonello-Rebora, Cvetnic-Pomili, Bonvicini libero. Nel primo set la Cbf Balducci Hr non entra quasi mai in partita, faticando molto in attacco (21%) contro invece una Busto determinata ed efficace nel muro-difesa, con Zanette sugli scudi autrice di 8 punti con il 64% (25-16). Tutt’altra storia nel secondo set: le arancionere sistemano l’attacco (8 punti Mazzon e 6 Bolzonetti), toccano tantissimi palloni a muro e dominano il parziale mentre Busto si smarrisce (16-25). Le lombarde spingono molto al servizio nel terzo set, trovando il break proprio grazie a questo fondamentale nel cuore del set (3 ace, 2 di Cvetnic) e ottime risposte in difesa e in attacco da lì in poi (Zanette 6 punti, 47% di squadra) fino al 25-18 finale. Il quarto parziale è un monologo di Busto: 4 muri e i colpi di Cvetnic e Zanette mandano ko le arancionere che non riescono ad impensierire la ricezione di casa, l’attacco lombardo gira al doppio (57% vs 29%) di quello maceratese per il 25-14 finale. LA CRONACA - Primo break Busto sul muro di Rebora e l’attacco di Cvetnic (5-2), Bolzonetti risponde con l’ace del 5-4 ma Zanette riporta la Futura al +3 (8-5) firmando poi due ace consecutivi per l’11-6. La formazione di coach Beltrami tiene il +5 (14-9) poi Civitico non trova il campo (15-9), Stroppa ci prova con il mani out del 15-11 ma c’è subito l’errore di Fiesoli (17-11). Pomili manca il diagonale (18-14), Rebora mette giù il 20-15 e Cvetnic il 21-15, c’è anche il muro di Monza (22-15): il turno al servizio di Pomili continua a mettere in difficoltà le arancionere (24-15), il set si chiude 25-16. Nel secondo set la Cbf Balducci Hr parte forte con il muro di Fiesoli su Cvetnic (2-5) e l’invasione di Monza (2-6), arriva anche il muro di Mazzon che vale il 3-8. Pomili piazza il 5-8, Mazzon risponde con l’ace del nuovo +5 (6-11) e Bolzonetti mette giù il 6-12. Beltrami inserisce Conceicao per Pomili, le arancionere tengono fino all’8-14 poi arriva il break a muro di Zanette (10-14), subito respinto dal pallonetto di Bolzonetti (10-16). Le maceratesi trovano efficacia in cambio palla grazie alla ricezione (12-18), Mazzon contrattacca (12-19) e da lì la strada è in discesa, arrivano il 15-23 di Bolzonetti e il 15-24 di Civitico, il set si chiude su un errore al servizio di Busto (16-25). Le ragazze di Carancini vanno sul 2-4 nel terzo set, poi Cvetnic sale in cattedra con due ace (5-4), Bolzonetti piazza il colpo morbido del 5-6, Cvetnic sbaglia la pipe ed è 6-8. Zanette contrattacca vincente (8-8) poi sbaglia (8-10), Rebora aggancia in primo tempo (10-10): Cvetnic rompe l’equilibrio col muro del 13-12, Zanette inventa il mani out del +2 (15-13) e la schiacciatrice croata punge ancora in battuta (16-13). Zanette mette anche il 17-13, Bolzonetti il 17-15 ma la parallela di Pomili riporta Busto al +4 (20-16), Cvetnic allunga da posto quattro (22-17) imitata da Monza (23-17). Entra Broekstra per Civitico, Bosso entrata al servizio trova l’ace del 24-17, il parziale si chiude 25-18. Busto riparte al massimo nel quarto set (5-1) grazie al muro, la Cbf Balducci Hr prova a restare in scia con Mazzon (7-4) ma Monza piazza il colpo di seconda intenzione (9-4). Sul 10-5 entra Vittorini per Fiesoli, la Futura continua a spingere e il muro di Tonello vale il 13-7, il contrattacco di Zanette il 16-9. Vittorini sbaglia (17-9) e le arancionere non riescono più ad ottenere un break (20-12), lo trova invece Cvetnic (22-13) e ancora con l’ace del 24-14: il match si chiude col muro di Tonello (25-14). IL TABELLINO FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-1 (25-16 16-25 25-18 25-14) FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pomili 7, Rebora 10, Monza 4, Cvetnic 19, Tonello 7, Zanette 23, Bonvicini (L), Bosso 1, Silva Conceicao 1. Non entrate: Del Core, Citterio, Furlan, Bresciani, Osana (L). All. Beltrami. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Fiesoli 5, Mazzon 10, Bonelli 1, Bolzonetti 13, Civitico 6, Stroppa 10, Bresciani (L), Vittorini 1, Broekstra. Non entrate: Masciullo, Dzakovic, Quarchioni, Morandini (L). All. Carancini. ARBITRI: Lorenzin, Russo. NOTE - Durata set: 24', 24', 23', 21'; Tot: 92'. MVP: Zanette.

29/03/2024 21:23
Pieve Torina piange Renzo Reversi: un male lo ha stroncato a soli 50 anni

Pieve Torina piange Renzo Reversi: un male lo ha stroncato a soli 50 anni

Si è spento oggi pomeriggio all’Hospice di San Severino Marche il poliziotto Renzo Reversi, originario di Pieve Torina. Aveva solo 50 anni.  Renzo, che aveva seguito le orme di suo padre Erasmo diventanto anch'egli poliziotto, ha prestato servizio al distaccamento della polizia stradale di Camerino. Per anni ha combattuto strenuamente contro un male che non gli ha dato scampo, non perdendo mai le speranze e ringraziando sempre, anche pubblicamente, i medici e il personale paramedico che lo hanno aiutato in più occasioni nel suo lungo percorso di cure. Un ragazzo solare, forte, generoso e attaccato alla vita fino all'ultimo respiro. Lascia la moglie Pina, la mamma Loredana, la suocera Bianca Maria, le cognate Enrica e Daniela e i cognati Sergio e Bruno, i nipoti e tantissimi amici che gli sono stati vicini. Il funerale sarà celebrato lunedì 1° aprile, alle ore 10, nella Chiesa del Santissimo nome di Maria di Montecavallo e poi la salma sarà tumulata nel locale cimitero.

29/03/2024 20:50
Blitz dei Nas nelle aziende dolciarie: in provincia di Macerata multe da oltre 12mila euro

Blitz dei Nas nelle aziende dolciarie: in provincia di Macerata multe da oltre 12mila euro

Nell'ambito dei controlli eseguiti in tutta Italia sulle produzioni dolciarie, i carabinieri del Nas di Ancona hanno controllato 55 attività commerciali dedite alla produzione, distribuzione e vendita al dettaglio di prodotti da forno e dolciari pasquali, rilevando inadeguatezze igienico sanitarie sul 90% di queste. Sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 34mila euro, per mancata applicazione delle procedure legate all'autocontrollo Haccp, la pulizia dei locali e la tracciabilità degli alimenti. Sequestrati, inoltre, 60 chilogrammi di prodotti da forno e 100 di alimenti vari. In provincia di Ascoli Piceno, a seguito di gravi carenze strutturali ed igienico sanitarie riscontrate, è stato emesso un provvedimento di sospensione dell'attività di produzione e vendita di prodotti da forno. Nel Maceratese le ispezioni hanno riguardato 21 attività, di cui 14 risultate non in regola. Oltre la segnalazione all'autorità sanitaria, elevate 8 sanzioni amministrative per un totale di 12.500 euro. 

29/03/2024 19:21
Macerata, addio a Sergio Torresi: storico barista e tifoso biancorosso

Macerata, addio a Sergio Torresi: storico barista e tifoso biancorosso

Si è spento a 59 anni Sergio Torresi. È morto stamattina nella sua abitazione di Macerata, dopo aver lottato per anni con una malattia. Proprietario del bar Torresi in corso Cairoli, la sua vita è stata fortemente legata ai colori biancorossi della Maceratese, che lo ha salutato con un commosso comunicato nel quale si legge: "Addio a Sergio Torresi, vero casettà, da sempre al seguito della Beneamata e con un trascorso anche da dirigente proprio nell'anno degli invincibili. Una importante e profonda amicizia lo legava a mister Magi. Le condoglianze del presidente Crocioni e della Maceratese tutta vanno al figlio Lorenzo e a tutti coloro che gli vogliono bene. Fai buon viaggio, ad attenderti c'è la tua amatissima Morena". La camera ardente sarà allestita all’obitorio dell’ospedale di Macerata dalle 16:30, mentre il funerale si terrà domani, sabato 30 marzo, alle 17:30, alla chiesa del Sacro Cuore. 

29/03/2024 18:30
L'arte della piroincisione approda a Pieve Torina: mostra visitabile fino a Pasquetta

L'arte della piroincisione approda a Pieve Torina: mostra visitabile fino a Pasquetta

Un'esposizione originale, con opere che ritraggono personaggi importanti della storia, soggetti religiosi, luoghi simbolo, tutto realizzato con incisioni pirografiche su tavole di pioppo e betulla. A realizzarle l’artista Maria Mortaro che ha un proprio atelier nella cittadina umbra di Todi. "Pieve Torina apre le porte all’arte nelle sue forme più varie - sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci, che ha inaugurato nel pomeriggio di oggi la rassegna -. È fondamentale creare momenti di confronto, riflessione, apertura per i nostri cittadini: lo facciamo con spettacoli teatrali, presentazioni di libri, mostre e le tante occasioni che creiamo per dare spazio alla cultura nelle sue varie declinazioni. Dobbiamo stimolare l’interesse verso una crescita di comunità alimentata anche dall’arte e dalla bellezza soprattutto ora che la fase emergenziale post sisma appare in superamento". L’esposizione consta di una trentina di opere ed è visitabile fino a lunedì primo aprile presso l’area commerciale Sae Le Piane di Pieve Torina.

29/03/2024 17:20
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