Potenza Picena

Colpo da 21mila euro in un market a Potenza Picena, nei guai il proprietario dell’auto usata per la fuga

Colpo da 21mila euro in un market a Potenza Picena, nei guai il proprietario dell’auto usata per la fuga

Potenza Picena – Si chiude una prima fase delle indagini sul furto aggravato messo a segno lo scorso agosto ai danni di un supermercato locale. I militari della Stazione dei Carabinieri di Potenza Picena hanno denunciato a piede libero un 49enne originario di Pavia, già detenuto presso la casa circondariale lombarda, con l’accusa di favoreggiamento personale. I fatti risalgono alla mattinata del 18 agosto 2025, quando alcuni malviventi, approfittando dell’orario di apertura, si sono introdotti negli uffici dell’esercizio commerciale agendo con rapidità e precisione. Dopo aver individuato le chiavi della cassaforte, nascoste all’interno di una cassettiera, sono riusciti ad asportare circa 21mila euro in contanti, per poi fuggire a bordo di un’auto. Determinante per le indagini è stata l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati, che ha consentito di individuare il veicolo utilizzato per la fuga, già descritto nei dettagli dalla vittima. L’auto è risultata intestata al 49enne pavese. Convocato dai militari per fornire chiarimenti, l’uomo avrebbe però reso dichiarazioni ritenute non veritiere, nel tentativo di sviare le indagini e favorire gli autori del furto. Nonostante ciò, il lavoro degli investigatori ha permesso di ricostruire il quadro e contestargli il reato di favoreggiamento.   Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, proseguono per risalire ai complici e agli esecutori materiali del colpo.

18/03/2026 14:42
Dalle Marche alla corsa agli Oscar, Giulia Grandinetti: "Come regista vorrei far sentire le persone meno sole" (VIDEO)

Dalle Marche alla corsa agli Oscar, Giulia Grandinetti: "Come regista vorrei far sentire le persone meno sole" (VIDEO)

Nel corso della conversazione emerge una visione molto chiara del cinema: non come evasione, ma come uno strumento per interrogare il presente. Per Giulia Grandinetti i film più importanti sono quelli capaci di aiutare a orientarsi nel mondo e a non sentirsi soli. Una riflessione che arriva proprio alla vigilia della notte più importante per il cinema mondiale. Tra poche ore, infatti, gli occhi dell’industria cinematografica saranno puntati sulla cerimonia degli Academy Awards, gli Oscar. Un appuntamento che quest’anno ha sfiorato da vicino anche il percorso della regista originaria di Potenza Picena, che abbiamo ospitato nel Picchio Podcast, il format di Picchio News dedicato alle figure più interessanti del territorio che hanno saputo affermarsi anche oltre i confini locali. Negli ultimi anni il suo nome ha iniziato a circolare nei festival internazionali grazie ai suoi cortometraggi e in particolare a Majonezë, film che ha attraversato il circuito mondiale entrando nella corsa agli Oscar grazie alla vittoria in festival qualificanti, tra cui quello di Los Angeles. Ma dietro ai riconoscimenti c’è soprattutto una visione del cinema molto precisa: non tanto un traguardo, quanto un processo. La storia di Giulia Grandinetti parte da una realtà piccola, quella di Potenza Picena. Un contesto lontano dai grandi centri cinematografici, ma proprio per questo fertile per l’immaginazione. «Da bambina passavo molto tempo a inventare giochi e storie con gli altri», racconta. «Sono cresciuta in un’epoca in cui non eravamo ancora sommersi dalla tecnologia e quella noia diventava quasi una necessità creativa». Il primo contatto con il linguaggio delle immagini arriva presto, grazie al padre, appassionato di fotografia. A tredici anni le affida una videocamera di casa: da quel momento inizia a esplorare il mondo attraverso l’obiettivo. Non c’è però un momento preciso in cui decide di diventare regista. Piuttosto, un lungo atto di fiducia nel processo creativo. «Non ho mai creduto al risultato finale – spiega – ma alla necessità di provare. È stato un atto di fede nel processo. Ho avuto anche tanti fallimenti, ma sono stati fondamentali». Curiosamente, una delle caratteristiche più singolari del suo percorso è proprio l’assenza iniziale di una formazione cinematografica tradizionale. «Sono cresciuta senza cinema», ammette. «Nel mio paese non c’era un cinema facilmente raggiungibile, quindi ho visto soprattutto film in televisione. Quando sono arrivata a Roma a diciotto anni per studiare recitazione mi sono accorta di avere enormi lacune». I suoi coetanei citavano autori, correnti e film. Lei invece non aveva mai sentito nominare giganti come Fellini, Pasolini o Kubrick. «All’inizio mi sono sentita in difetto, poi ho capito che era anche una grande opportunità: potevo scoprire tutto da zero mentre iniziavo a fare i primi passi in questo mondo». Tra i pochi riferimenti dell’infanzia c’era Steven Spielberg, scoperto anche grazie alla serie Dawson's Creek, dove il protagonista Dawson Leery sognava di diventare regista. Per Grandinetti il cinema non è mai un gesto puramente autobiografico. I film nascono piuttosto come strumenti per mettere sul tavolo domande collettive. «Cerco sempre di non parlare direttamente di me», spiega. «Mi interessa mettere al centro qualcosa che riguarda tutti e che possa far sentire le persone meno sole». Questo approccio si riflette anche nel suo modo di vivere il lavoro di regista: una continua attenzione ai dettagli. «Nella vita ho molti difetti», scherza, «ma quando faccio regia quei difetti diventano qualità. La mia pignoleria, per esempio, sul set diventa una risorsa». Molti dei suoi lavori hanno esplorato universi distopici. Ma oggi, osservando il mondo contemporaneo, la regista ammette di sentirsi in una fase diversa. «Negli ultimi anni ho la sensazione che non ci sia più bisogno di inventare la distopia: la stiamo vivendo», riflette. Una riflessione maturata anche attraverso la lettura del sociologo Zygmunt Bauman, autore del concetto di “retrotopia”, la nostalgia per un passato percepito come più stabile rispetto a un futuro incerto. Da qui nasce una posizione sempre più esigente nei confronti del cinema. «Oggi sento il bisogno che i film si assumano una responsabilità rispetto al tempo che stiamo vivendo. Non importa il budget o la dimensione del progetto: conta la domanda che il film pone al mondo». Il cortometraggio Majonezë è stato il progetto che più di tutti ha portato la regista marchigiana sulla scena internazionale. La partecipazione alla corsa agli Oscar è arrivata grazie alla vittoria in festival qualificanti, tra cui l’AFI Fest di Los Angeles. Da lì è partita una campagna di promozione durata circa un mese e mezzo tra New York, Los Angeles, Parigi e Londra. «Non abbiamo pensato agli Oscar come obiettivo finale», racconta. «La cosa importante era continuare a far vedere il film». Negli Stati Uniti l’opera ha sorpreso molti spettatori per la sua natura europea e per il modo in cui è stata realizzata con mezzi limitati ma grande inventiva. «Lì sono rimasti colpiti anche dal retroscena della produzione. Noi europei spesso dobbiamo essere creativi perché abbiamo meno risorse». Il vero premio, però, non sono state le candidature o i riconoscimenti. «La cosa più bella è stata incontrare artisti con carriere straordinarie e poter parlare con loro del film. Anche solo prendere un caffè insieme e ascoltare le loro storie». Tra gli incontri più sorprendenti del viaggio americano c’è quello con Oliver Stone, regista premio Oscar e autore di film come Platoon e JFK. Durante una cena tra amici, Stone – che aveva visto il corto – ha improvvisamente proposto un brindisi dedicato proprio a Majonezë. «Mi ha detto che trovava il film estremamente depresso e mi ha chiesto se fossi depressa anche io», racconta sorridendo. «Ma il fatto che un regista di quella statura si sia fermato a fare un brindisi per una regista emergente è stato incredibile». Per Grandinetti momenti come questo dimostrano una cosa semplice: i grandi artisti restano profondamente umani. «Credo che abbiano bisogno di rimanere in contatto con il mondo reale. Altrimenti come potrebbero continuare a fare film che parlano del mondo?». Dopo una trilogia di cortometraggi, la regista sta lavorando al suo primo lungometraggio, un progetto che porta avanti da diversi anni. La domanda centrale è tanto "semplice" quanto universale: che cos’è l’amore? «È un film che mi ha già insegnato moltissimo anche prima di essere girato», racconta. «Spero di realizzarlo presto». Nel cinema, del resto, il tempo ha ritmi molto diversi: tra scrittura, produzione, riprese e distribuzione possono passare anni. «È una sorta di condanna», scherza, «ma fa parte del processo». Prima di chiudere, Grandinetti torna a parlare del territorio da cui tutto è iniziato. Le Marche negli ultimi anni stanno diventando sempre più un set cinematografico. Ma per la regista il vero valore non sta solo nei paesaggi. «Quando si sceglie un luogo per un film bisogna sentire che ha a che fare con la storia che si sta raccontando», spiega. Secondo lei la regione custodisce un elemento ancora poco esplorato: una dimensione quasi mistica. «Le Marche hanno un’energia particolare che spesso viene raccontata solo come cartolina. In realtà c’è molto di più da indagare». E forse è proprio qui che si misura il senso del percorso di Giulia Grandinetti. Non nei premi, nei festival o nella corsa agli Oscar che ha accompagnato Majonezë, ma nella domanda che continua a inseguire attraverso il cinema: che cosa può ancora dirci un film sul mondo che stiamo vivendo? Per la regista marchigiana il cinema non è una fuga dalla realtà, ma uno spazio in cui provare a rimettere ordine dentro un tempo confuso. Un luogo dove porre domande, accendere discussioni, creare incontri. Anche scomodi. È forse questo il paradosso più affascinante del suo percorso: partire da una piccola città delle Marche, senza una vera educazione cinematografica alle spalle, e arrivare a dialogare con alcuni dei protagonisti del cinema mondiale. Ma senza perdere quella stessa curiosità con cui, a tredici anni, prendeva in mano per la prima volta una videocamera per provare a raccontare una storia. Perché alla fine, più che la carriera o il successo, ciò che sembra muovere davvero il suo lavoro è un’altra urgenza: continuare a cercare immagini e storie capaci di restituire un senso al presente. Anche quando quel senso, come accade spesso nel cinema migliore, non arriva come una risposta ma come una domanda che resta aperta.  

15/03/2026 13:30
Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Dalle "Pantere" di Potenza Picena ai quarti di finale mondiali: la favola di Gabriele Quattrini

Il World Baseball Classic 2026 parla anche marchigiano grazie a Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale italiana in un torneo che sta regalando emozioni e risultati storici. Il giocatore, cresciuto sportivamente nelle Marche e oggi in forza alla Hotsand Macerata Angels, ha chiuso in campo la sfida contro il Messico che ha consegnato agli azzurri l’accesso ai quarti di finale della competizione mondiale in corso negli Stati Uniti. Un momento speciale per il baseball italiano e in particolare per il movimento marchigiano, che vede uno dei suoi talenti calcare il palcoscenico internazionale più importante. Per Quattrini si tratta di una vetrina straordinaria e di un riconoscimento al percorso costruito negli anni tra passione, sacrifici e crescita sportiva. Nato e cresciuto nel baseball marchigiano, il giocatore ha mosso i primi passi con le Pantere di Potenza Picena prima di arrivare alla Hotsand Macerata Angels e guadagnarsi la convocazione nella nazionale italiana. Oggi il suo nome è legato a una delle imprese più belle del torneo, con l’Italia capace di conquistare un posto tra le migliori otto squadre del mondo. Gli azzurri hanno infatti chiuso il girone al primo posto, un risultato che alla vigilia sembrava quasi un sogno. La nazionale guidata da Francisco Cervelli ha superato il Messico con un netto 9-1, una vittoria sorprendente sia per il punteggio sia per la superiorità mostrata in campo. Un successo che ha permesso all’Italia di qualificarsi ai quarti di finale senza fare calcoli, cancellando anche le voci e le ipotesi di possibili combinazioni di risultato che circolavano nelle ore precedenti alla partita. L'italia dei Paisà, chiamati così per i numerosi italo-americani in squadra, ha visto grande protagonista della serata è stato il capitano Vinnie Pasquantino, autore di una prestazione destinata a entrare nella storia del torneo. Il successo contro il Messico è arrivato dopo un’altra impresa nel torneo, quella contro gli Stati Uniti, battuti 8-6 a Houston in una partita che ha dimostrato come l’Italia possa competere alla pari con le grandi potenze del baseball mondiale. La vittoria contro gli americani ha rappresentato uno dei segnali più importanti della crescita del movimento azzurro. Non era la prima volta che l’Italia batteva gli Stati Uniti, ma non era mai successo contro una selezione composta interamente da giocatori professionisti della Major League Baseball. Gli azzurri sono arrivati addirittura sul punteggio di 8-0, grazie ai lanci di Michael Lorenzen e ai fuoricampo di Kyle Teel, Sam Antonacci e Jac Caglianone, resistendo poi al tentativo di rimonta della squadra statunitense. Un percorso che conferma il momento positivo del baseball italiano, già evidenziato dall’argento conquistato agli Europei dello scorso anno, e che oggi trova nel World Baseball Classic una vetrina globale. In questo scenario anche la presenza di Gabriele Quattrini assume un significato particolare per il territorio marchigiano, che vede uno dei suoi atleti partecipare da protagonista a una competizione mondiale. Dalle Marche agli Stati Uniti, il viaggio sportivo di Quattrini rappresenta un motivo di orgoglio per la sua città e per tutto il movimento locale. Un sentimento espresso anche dalla sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini, che ha voluto dedicare un messaggio al giocatore e alla nazionale italiana. “Dalle Pantere di Potenza Picena al palcoscenico del mondo: il nostro concittadino Gabriele Quattrini è in questi giorni protagonista, con la nazionale italiana, del World Baseball Classic 2026 in corso negli Stati Uniti. Lo stesso team che nel 2025 si è aggiudicato la medaglia d’argento all’Europeo. Il giocatore, attualmente in forza nella Hotsand Macerata Angels, ha chiuso questa notte in campo il match contro il Messico, la cui vittoria è valsa per l’Italia l’accesso ai quarti di finale. Appuntamento per sabato 14 alle ore 20 contro Porto Rico. Orgogliosi di aver visto nascere e crescere sportivamente Gabriele tra le fila del nostro baseball cittadino, gli auguriamo tantissima fortuna per questa avventura e per tutte quelle che verranno”. Adesso lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida decisiva. Sabato sera l’Italia affronterà Porto Rico nei quarti di finale, con l’obiettivo di continuare a sognare e di scrivere un’altra pagina storica del baseball azzurro. E tra i protagonisti di questa avventura c’è anche Gabriele Quattrini, simbolo di un talento marchigiano capace di arrivare fino al palcoscenico mondiale.

12/03/2026 15:00
Ruggeri: il cuore di un'azienda che batte ancora dopo 30 anni. L'abbraccio tra ex dipendenti e titolari

Ruggeri: il cuore di un'azienda che batte ancora dopo 30 anni. L'abbraccio tra ex dipendenti e titolari

A distanza di trent'anni, gli ex dipendenti del gruppo calzaturiero Ruggeri si sono ritrovati insieme in una serata che ha saputo mescolare emozione, nostalgia e allegria. Più di ottanta persone hanno risposto all'appello, dando vita a una cena conviviale che è diventata il palcoscenico di una storia imprenditoriale e umana profondamente radicata nel territorio maceratese. Il gruppo Ruggeri, con stabilimenti a Civitanova e Porto Potenza Picena, è stato per decenni uno dei nomi di riferimento del settore manifatturiero calzaturiero della provincia di Macerata. Un'azienda che ha segnato la vita di generazioni di lavoratori e che vive ancora nella memoria di chi ne ha fatto parte. La serata ha assunto un carattere ancora più speciale grazie alla presenza della famiglia Ruggeri: i figli dei fondatori hanno voluto sedersi a tavola con gli ex dipendenti, unendo il ricordo dell'impresa familiare a quello di una comunità di lavoro che non ha dimenticato le proprie radici. Tra aneddoti di reparto e storie di colleghi, è emerso quanto i legami forgiati nel lavoro resistano al tempo. Un ringraziamento speciale va a Daniela Renzi e Pietro Taccari, i promotori dell'iniziativa, che hanno organizzato questo storico incontro, regalando a tutti i presenti una serata indimenticabile.

10/03/2026 09:45
Potenza Picena, operaio cade dal tetto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Potenza Picena, operaio cade dal tetto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Questa mattina, intorno alle 10.30, un operaio è rimasto ferito cadendo dal tetto di un capannone a Potenza Picena, in contrada Marolino. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e il personale dello Spsal. Vista la necessità di un trasporto rapido, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasferire l’uomo all’ospedale regionale di Torrette. Nell’impatto, il lavoratore ha riportato alcune fratture. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

07/03/2026 11:32
Potenza Picena diventa set: al Multiplex 2000 l'anteprima del film "Strike"

Potenza Picena diventa set: al Multiplex 2000 l'anteprima del film "Strike"

Il grande cinema che parla delle Marche e parla marchigiano approda a Piediripa. Sabato 7 marzo, alle ore 20:00, il cinema Multiplex 2000 ospiterà l'anteprima regionale di "Strike – Figli di un’era sbagliata", un'opera che ha già saputo conquistare la critica all’ultimo Torino Film Festival e che porta con sé un legame profondo con il nostro territorio. La pellicola, una coproduzione italo-spagnola sostenuta da Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, è stata infatti girata quasi interamente nell’estate del 2024 a Potenza Picena. Per quattro settimane, l’Istituto Comprensivo "Giacomo Leopardi" è stato trasformato in un set cinematografico, diventando la sede del Ser.D. dove si intrecciano le vite dei protagonisti. Un’operazione che non ha avuto solo un valore artistico, ma anche un impatto economico e sociale rilevante: la troupe era composta per metà da professionisti locali e le riprese hanno coinvolto oltre duecento comparse selezionate direttamente sul territorio. Il film segna l’esordio alla regia di tre giovani talenti – Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico – che sono anche gli attori protagonisti e gli autori del soggetto, nato originariamente come spettacolo teatrale. Accanto a loro, un cast di altissimo livello che vanta nomi del calibro di Matilde Gioli, Massimo Ceccherini, Caterina Guzzanti e Pilar Fogliati. La trama si sviluppa con i toni della commedia ironica, pur toccando temi di grande attualità e delicatezza. Al centro della storia ci sono Dante, Pietro e Tiziano: tre ventenni apparentemente incompatibili che si ritrovano a frequentare una struttura sanitaria per il recupero dalle dipendenze patologiche. Tra insicurezze, fragilità e la ricerca di un riscatto, i tre impareranno a superare i pregiudizi e a fare squadra, trasformando un percorso di cura in un'occasione di crescita umana. La serata di sabato sarà arricchita da un momento di confronto prima della proiezione. I tre registi parteciperanno infatti a un talk condotto da Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, per raccontare il dietro le quinte di un film che celebra il cinema come strumento di coesione sociale. Come sottolineato dallo stesso Agostini, sostenere produzioni di questo tipo significa valorizzare le competenze tecniche della nostra regione e offrire al pubblico storie capaci di raccontare la realtà con verità e profondità. 

04/03/2026 10:30
Potenza Picena, tenta di entrare allo stadio nonostante il Daspo: denunciato 27enne

Potenza Picena, tenta di entrare allo stadio nonostante il Daspo: denunciato 27enne

I Carabinieri della Stazione di Potenza Picena hanno deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria un 27enne italiano del posto, già noto alle forze dell’ordine, per la violazione del Daspo (Divieto di Accedere alle Manifestazioni Sportive) a cui era sottoposto. L’episodio si è verificato a Potenza Picena, presso lo stadio comunale, in occasione dell’incontro disputato domenica 1° marzo tra il Potenza Picena 1945 e l’AS Potenza Calcio, gara valida per il campionato di Prima Categoria. Durante i servizi di controllo predisposti in occasione della partita, i militari hanno notato il giovane mentre si avvicinava all’ingresso dell’impianto sportivo con l’evidente intento di assistere all’incontro. Riconosciuto immediatamente dai carabinieri, che erano a conoscenza della misura di prevenzione amministrativa emessa nei suoi confronti dal questore di Macerata per la durata di un anno a decorrere dallo scorso ottobre, il 27enne è stato bloccato prima che potesse accedere allo stadio. All’uomo è stato quindi impedito l’ingresso, evitando possibili ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica. Per la violazione del provvedimento è scattata la denuncia in stato di libertà all’autorità giudiziaria.

03/03/2026 15:45
Civitanova e Potenza Picena sotto la lente: 65 controllati e automobilista ubriaco denunciato

Civitanova e Potenza Picena sotto la lente: 65 controllati e automobilista ubriaco denunciato

Prosegue l’attività dell’Arma dei Carabinieri per garantire la tranquillità dei cittadini e la sicurezza sulle strade. Nelle ultime ore, i militari della Compagnia di Civitanova Marche, con il supporto delle Stazioni locali, hanno effettuato un servizio di controllo coordinato del territorio che ha interessato i comuni di Civitanova e Potenza Picena. L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione dei reati contro il patrimonio e di contrasto allo spaccio di stupefacenti. Il dispositivo, composto da 3 pattuglie e 6 militari, ha operato con dinamismo nei punti nevralgici delle due cittadine, incrementando la percezione di sicurezza dei residenti e scoraggiando condotte illecite. Durante il servizio, i Carabinieri hanno identificato 65 persone, di cui 18 di nazionalità straniera, e ispezionato 29 veicoli durante posti di blocco stradali. Sono stati inoltre controllati 4 soggetti sottoposti a detenzione domiciliare per verificare il rispetto delle prescrizioni. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale. In questo contesto, i Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena hanno denunciato a piede libero un automobilista ai sensi dell’art. 186 del Codice della Strada. L’uomo è stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti; per lui è scattato l’immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo.

02/03/2026 12:38
Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

Parcheggi Potenza Picena, la minoranza attacca: "Due mesi senza gestore e meno introiti per il Comune"

POTENZA PICENA - Il consigliere comunale del Partito Democratico, Tommaso Gaballo, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sulla cessazione del servizio di gestione dei parcheggi a pagamento affidato alla Azienda Servizi Potenza Picena S.r.l., società interamente partecipata dal Comune di Potenza Picena.  L’affidamento “in house” alla società pubblica risaliva al giugno 2022, quando l’Amministrazione Tartabini aveva scelto di puntare sulla partecipata – già impegnata nella gestione delle farmacie comunali – con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’efficienza del servizio e aumentare la redditività per le casse comunali. Nel contratto di servizio era previsto che almeno il 45% dei ricavi dei parcheggi venisse riversato al Comune.  «Nel solo 2025 – evidenzia Gaballo – i ricavi complessivi sono stati pari a 167.442,19 euro, di cui 75.349 euro destinati al Comune. Numeri che dimostrano come la gestione pubblica stesse garantendo un ritorno economico concreto».  Il 31 dicembre 2025 è però arrivata la comunicazione di cessazione del servizio affidato ad A.S.P.P. S.r.l. Una decisione che, sottolinea il consigliere dem, «non risulta accompagnata da contestazioni formali sulla gestione svolta dalla società partecipata».  Altro elemento critico riguarda la tempistica: il nuovo gestore sarebbe stato individuato solo a partire dal 1° marzo 2026, lasciando per due mesi il servizio senza affidamento, con una conseguente riduzione degli introiti per il Comune.  Nell’interrogazione, Gaballo chiede all’Amministrazione di chiarire: perché si sia deciso di interrompere la gestione pubblica del servizio;per quale motivo si sia scelto di tornare a un operatore privato; quali siano le motivazioni del periodo transitorio senza gestore;quale futuro si intenda riservare ad A.S.P.P. S.r.l., alla luce del ridimensionamento del progetto di azienda multiservizi annunciato nel 2022.  «È necessario fare chiarezza – conclude Gaballo – su una scelta che appare in controtendenza rispetto agli obiettivi dichiarati dall’Amministrazione e che rischia di penalizzare le casse comunali».

27/02/2026 10:00
Villa Buonaccorsi, il ministro Giuli firma l'accordo di valorizzazione con Acquaroli e Tartabini

Villa Buonaccorsi, il ministro Giuli firma l'accordo di valorizzazione con Acquaroli e Tartabini

Villa Buonaccorsi si prepara a tornare al suo antico splendore, non più solo come gioiello architettonico privato, ma come motore di sviluppo per l’intero territorio. Nel pomeriggio di ieri, al Collegio Romano, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini hanno formalmente sottoscritto l’accordo di valorizzazione per il complesso monumentale settecentesco. La firma sancisce un percorso condiviso tra gli enti per il pieno rilancio di uno dei complessi più significativi delle Marche e del centro Italia. L’obiettivo primario è garantire la tutela, il restauro e la fruibilità pubblica, promuovendo una gestione sostenibile nell'ambito di una strategia coordinata di sviluppo culturale del territorio. L'intesa definisce le linee operative per la creazione di un Piano strategico di sviluppo culturale integrato. L'investimento del Ministero, motivato dall'unicità del valore storico-artistico del sito, punterà a migliorare l'accessibilità fisica e culturale, con un’attenzione specifica all’inclusione delle persone con disabilità e al potenziamento dei servizi di accoglienza e didattica. "Con questo accordo vogliamo restituire pienamente questo capolavoro del Settecento alla fruizione pubblica, trasformandolo in un motore di crescita culturale e territoriale per Potenza Picena e per l’intera regione Marche", ha dichiarato il Ministro Giuli. Sulla stessa linea il presidente Acquaroli, che ha sottolineato come l'obiettivo sia integrare la Villa nel sistema culturale regionale e nazionale: "Una rete culturale che sa raccontare l'eccellenza delle Marche al mondo". Il comune di Potenza Picena avrà un ruolo centrale nel processo, promuovendo il dialogo e il coinvolgimento della cittadinanza. Il sindaco Noemi Tartabini ha confermato la piena disponibilità dell'ente: "La Villa deve tornare a essere un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio". Per l'attuazione dell'accordo sarà costituito un Comitato Tecnico Istituzionale, composto dai rappresentanti dei tre enti firmatari. Questo organismo avrà il compito di elaborare e monitorare il Piano strategico, garantendo una governance stabile e condivisa per il futuro del complesso.

26/02/2026 11:50
Potenza Picena, Mara Barbaresi nuovo assessore con deleghe a Polizia Locale e Personale

Potenza Picena, Mara Barbaresi nuovo assessore con deleghe a Polizia Locale e Personale

Con decreto firmato in data odierna, il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha ufficializzato la nomina del nuovo assessore della Giunta comunale. Si tratta di Mara Barbaresi, già consigliere comunale dal 2019, che entra ora a far parte dell’esecutivo cittadino. All’assessore Barbaresi sono state affidate le deleghe alla Polizia Locale e al Personale, due ambiti strategici per il funzionamento dell’amministrazione comunale e per i servizi rivolti alla cittadinanza. La nomina si inserisce in un più ampio percorso di riorganizzazione della squadra di governo cittadina. Il primo cittadino ha infatti annunciato che, nei prossimi giorni, procederà alla distribuzione di ulteriori deleghe tra i consiglieri comunali, al fine di rafforzare l’azione amministrativa e garantire una gestione sempre più efficace delle competenze.    

11/02/2026 18:00
"Mafie sul territorio, serve subito la Dia nelle Marche": Fratelli d'Italia Potenza Picena scrive a Piantedosi

"Mafie sul territorio, serve subito la Dia nelle Marche": Fratelli d'Italia Potenza Picena scrive a Piantedosi

Una proposta formale per l'apertura di una sede regionale della Direzione Investigativa Antimafia. È questa l'iniziativa intrapresa dal circolo di Fratelli d’Italia di Potenza Picena, con l’avallo del coordinamento provinciale di Macerata, che ha redatto un documento volto a sollecitare un potenziamento dei presidi di legalità sul territorio marchigiano. La riflessione, che i promotori definiscono "non più rinviabile", muove da un'analisi della sicurezza economica e della tutela delle "libertà fondamentali dei cittadini marchigiani". Nella nota diffusa dal circolo, viene riconosciuto l'operato dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata, citando le risultanze di recenti inchieste "tra cui l’operazione 'Potentia', nonché la parallela attività investigativa che ha disvelato un articolato traffico di stupefacenti provenienti dal Nord Africa, dalla Spagna e dall’Olanda". Secondo gli esponenti del partito, tali episodi non sarebbero casi isolati ma confermerebbero "la crescente attrattività del nostro territorio per le organizzazioni criminali", con un riferimento anche agli assalti ai portavalori lungo la A14 condotti con "modalità paramilitari, uso di armi da guerra, mezzi incendiari e blocchi stradali". Il documento richiama le Relazioni semestrali della Dia, evidenziando come, sebbene non vi sia un radicamento strutturato delle mafie tradizionali, si registri un interesse mirato verso il sistema produttivo regionale. Nello specifico, si legge nel comunicato, la ’ndrangheta guarderebbe alle piccole e medie imprese come a un "terreno favorevole per operazioni di riciclaggio e reinvestimento di capitali illeciti". Un ulteriore motivo di preoccupazione per il circolo di Potenza Picena riguarda la gestione delle risorse pubbliche, con il richiamo al "rischio di infiltrazioni nella gestione delle ingenti risorse destinate alla ricostruzione post-sisma e all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza". In questo scenario, che vede il porto di Ancona indicato come "snodo privilegiato dei traffici" gestiti anche da gruppi criminali stranieri, Fratelli d’Italia ritiene che i tempi siano maturi per valutare l'apertura di una sezione della DIA nelle Marche. La proposta non viene presentata come una reazione a un'emergenza del momento, ma come una "scelta strategica e lungimirante, capace di rafforzare la prevenzione, l'azione investigativa e la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Nelle conclusioni firmate dal coordinatore Claudio Pierucci, viene ribadito che una presenza stabile della Direzione Investigativa Antimafia rappresenterebbe un "argine concreto alle infiltrazioni criminali e un messaggio inequivocabile: lo Stato non arretra, ma presidia, conosce e protegge". L'obiettivo finale dell'iniziativa è garantire che la collettività possa esercitare i propri diritti in un contesto protetto, restando "vigili, determinati e, soprattutto, coraggiosi" di fronte alle nuove sfide della criminalità moderna.

06/02/2026 18:50
Potenza Picena, incidente in A14 nella notte: autogru si schianta contro un cavalcavia, un ferito

Potenza Picena, incidente in A14 nella notte: autogru si schianta contro un cavalcavia, un ferito

Un violento impatto ha scosso il silenzio della notte lungo l'autostrada A14, quando mancavano pochi minuti alle due del mattino. Al chilometro 250,5, nel territorio di Potenza Picena, un autocarro munito di autogrù ha urtato un cavalcavia che sovrasta la carreggiata, innescando una carambola che ha visto coinvolti altri due mezzi in transito. L'allarme è scattato precisamente alle ore 01:45, mobilitando immediatamente i soccorsi per quella che è apparsa subito come una situazione di potenziale pericolo per la stabilità delle infrastrutture. La squadra dei vigili del fuoco di Civitanova Marche è intervenuta prontamente sul luogo del sinistro, concentrando gli sforzi non solo sulla messa in sicurezza dell'area colpita, ma anche su una delicata verifica statica del ponte. Utilizzando un'autoscala, i tecnici hanno ispezionato minuziosamente il punto dell'impatto per escludere cedimenti strutturali che avrebbero potuto mettere a rischio la circolazione stradale. Nel frattempo, il personale sanitario del 118 si è occupato di prestare le prime cure a una persona rimasta ferita nello scontro, a bordo di una delle autovetture, provvedendo al suo trasferimento presso l'ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti necessari. L'incidente ha richiesto una complessa operazione di coordinamento che ha visto impegnati per ore il personale dell'ANAS, i tecnici della Società Autostrade e le pattuglie della Polizia Stradale, queste ultime impegnate nella gestione della viabilità e nei rilievi per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Soltanto dopo approfondite verifiche congiunte tra i tecnici dei vigili del fuoco e quelli di Autostrade, l'integrità del cavalcavia è stata ufficialmente confermata. Una volta accertato che non vi fossero pericoli per la pubblica incolumità, il tratto è stato riaperto e il traffico è tornato a scorrere regolarmente.

05/02/2026 09:40
La Cluentina ferma la capolista: un punto che vale oro a Potenza Picena

La Cluentina ferma la capolista: un punto che vale oro a Potenza Picena

Raccontare la partita tra Potenza Picena e Cluentina potrebbe sembrare semplice guardando il tabellino. Un pareggio a reti inviolate contro la capolista potrebbe apparire un risultato scontato sulla carta. Ma chi ha visto il match allo stadio “Favale Scarfiotti” ha assistito a un’autentica prova di resistenza, dignità e orgoglio dei biancorossi. Come scriveva Ernest Hemingway ne “Il vecchio e il mare”, “l'uomo può essere distrutto, ma non sconfitto”. È proprio in questo spirito che la Cluentina ha affrontato la capolista: pur senza conquistare i tre punti, esce dal campo con una vittoria morale dopo settimane di difficoltà e cinque sconfitte consecutive. Di fronte c’era una squadra in piena forma: il Potenza Picena, imbattuto da novembre, aveva conquistato 20 punti nelle ultime 8 gare e recentemente aveva arricchito il proprio organico con Tino Sven Susic, ex nazionale bosniaco e partecipante ai Mondiali del 2014. La Cluentina, invece, si presentava con due assenze pesanti: il capitano Menghini e il centrocampista Ceesay, squalificati. La cronaca del match Il primo tempo è stato un alternarsi di emozioni e tentativi: la Potentina parte forte e al 7’ va vicina al vantaggio con Pistelli, che di testa manda alto su cross di Cicconofri. La Cluentina cresce e prende coraggio: al 13’ Monteverde serve Cullhaj, che non trova la coordinazione giusta; al 19’ Gentili calcia sotto pressione senza fortuna; al 28’ Cullhaj viene murato in area dopo una ripartenza orchestrata da Mancini. Al 37’, una deviazione di Gentili termina a pochi centimetri dal palo. Nel secondo tempo cambia il copione: Potenza Picena alza il baricentro e assedia l’area ospite. Al 52’ Susic colpisce di testa, ma Pieristè compie un intervento decisivo. Al 53’ lo stesso Susic calcia una punizione dai 35 metri, respinta da Amico. Al 65’, Castellano prova il diagonale, ma la conclusione finisce sul fondo. Mister Gesuelli riorganizza la Cluentina: dentro Acquaviva per Cullhaj e Torresi per Mancini. Al minuto 80’ Pagliarini lascia i suoi in dieci per doppia ammonizione, ma i biancorossi resistono eroicamente. Nei minuti finali Susic sfiora il gol con un tiro da fuori area al 93’, ma Amico compie un volo plastico che salva il risultato. Dopo 98 minuti di sofferenza, la Cluentina interrompe la serie negativa e dimostra di non essere mai stata sconfitta nello spirito.   Tabellino: POTENZA PICENA: Tomba, Greco, Perna, Felic (67’ Ghannaoui), A. Romagnoli, Bigoni (85’ Bartolini), Cicconofri (62’ Gambacorta), Vecchione, Pistelli (91’ G. Romagnoli), Castellano (78’ Colonnini), Susic. Allenatore: Marco Comotto CLUENTINA: Amico, F. Gesuelli, Monteverde, Montecchiari, Pagliarini, Pieristè, Gentili (68’ Acquaviva), Di Marino, Cullhaj (74’ Cappelletti), Canuti, Mancini (70’ Torresi). Allenatore: Raffaele Gesuelli ARBITRO: Cristian Stefan Dants Tascan (Jesi) SPETTATORI: circa 250 NOTE: Espulso Pagliarini (C) all’80’ per doppia ammonizione. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Diego Ruspantini, preparatore dei portieri della Adriatica Porto Recanati ed ex portiere del Potenza Picena, deceduto domenica scorsa. La memoria dell’atleta è stata omaggiata anche dai capitani delle due squadre che hanno deposto un mazzo di fiori in tribuna.

02/02/2026 11:06
Hockey indoor, Potenza Picena sul tetto d’Italia nella categoria Ragazzi

Hockey indoor, Potenza Picena sul tetto d’Italia nella categoria Ragazzi

Storico successo per l’Hockey Potenza Picena, che si laurea campione d’Italia Indoor 2025/26 nella categoria Ragazzi al termine delle finali nazionali disputate il 24 e 25 gennaio a Castello d’Agogna. Il titolo è arrivato al termine di una finale emozionante e combattutissima contro la Scuola Hockey Inder Singh di Bra. Dopo il 3-3 maturato nei tempi regolamentari, la sfida si è decisa ai rigori, dove i marchigiani sono stati impeccabili: decisive le reti di Romoli e Fermanelli, che hanno fissato il punteggio sul 5-4 finale, regalando il tricolore al sodalizio potentino. Nel corso del torneo entrambe le squadre avevano dimostrato grande solidità, chiudendo a punteggio pieno la fase a gironi del sabato e conquistando poi la finale grazie alle vittorie nelle semifinali della domenica mattina. Nella finale per il terzo posto, successo del Riva, che ha superato l’Adige per 4-2, conquistando la medaglia di bronzo. Quinto posto per il PGS Don Bosco, mentre l’HC Savona ha chiuso al sesto posto nazionale. Per l’Hockey Potenza Picena si tratta di una conferma ai massimi livelli giovanili: il club marchigiano aveva infatti già conquistato il titolo Under 16 Maschile nella scorsa stagione, a testimonianza di un progetto sportivo solido e vincente.

26/01/2026 17:15
Porto Potenza Canta compie 50 anni: al via le audizioni per l'edizione d'oro del festival più longevo delle Marche

Porto Potenza Canta compie 50 anni: al via le audizioni per l'edizione d'oro del festival più longevo delle Marche

Il sipario si alza ufficialmente su un’edizione che profuma di storia e di leggenda. "Porto Potenza Canta" taglia il prestigioso traguardo del 50° anniversario, confermandosi come il festival canoro più longevo della regione Marche. Una manifestazione che ha attraversato i decenni, capace di ospitare sul proprio palco giganti della musica come l’indimenticabile Jimmy Fontana e di veder sbocciare talenti diventati poi celebrità internazionali, tra cui il polistrumentista dei Nomadi, Sergio Reggioli, orgoglio della comunità potentina. Con il mese di gennaio hanno preso il via le audizioni, che proseguiranno per tutto febbraio, per selezionare le voci che animeranno questa edizione speciale del 2026. Organizzato dall’associazione "Italia nel Cuore" con il patrocinio del Comune di Potenza Picena, l’evento si presenta quest'anno nella veste di "Talent Solidale". Il progetto, infatti, mira a fondere l'eccellenza artistica dei giovani interpreti con un forte impegno etico, sostenendo e promuovendo attivamente iniziative di beneficenza e progetti di solidarietà comunitaria. Per onorare mezzo secolo di vita, gli organizzatori hanno annunciato numerose novità e sorprese che renderanno la kermesse un’esperienza unica sia per i partecipanti che per il pubblico appassionato del bel canto. La longevità del festival non è solo un dato statistico, ma il riflesso di una tradizione canora radicata che continua a rinnovarsi, offrendo ai giovani una vetrina di prestigio e, contemporaneamente, un’occasione per fare del bene attraverso la musica. La macchina organizzativa invita tutti a seguire gli aggiornamenti in tempo reale, le curiosità e le anticipazioni quotidiane attraverso il gruppo social ufficiale su Facebook. Il 50° compleanno di "Porto Potenza Canta" si preannuncia dunque come una grande festa collettiva, un abbraccio tra generazioni diverse unite dalla passione per le sette note e dalla voglia di sostenere chi ha più bisogno, nel segno del "cuore" che da sempre anima questa storica manifestazione.

20/01/2026 17:30
Potenza Picena, sport e solidarietà, la società Trifit dona al Salesi grazie agli allievi

Potenza Picena, sport e solidarietà, la società Trifit dona al Salesi grazie agli allievi

Nel periodo natalizio, la società sportiva Trifit Potenza Picena ha organizzato un aperitivo solidale insieme ai propri allievi, con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. L’iniziativa, nata dal forte senso di comunità che caratterizza il centro, ha permesso di raccogliere 350 euro, interamente devoluti al Salesi. Nei giorni scorsi una delegazione di Trifit si è recata presso l’ospedale per consegnare ufficialmente la donazione e ricevere un attestato di ringraziamento. Non è la prima volta che Trifit Potenza Picena sostiene il Salesi: è infatti il secondo anno consecutivo che il centro promuove iniziative a favore dell’ospedale pediatrico, confermando un impegno che va oltre l’allenamento e coinvolge valori come condivisione, responsabilità sociale e attenzione al territorio. «È stato un gesto semplice, ma sentito – spiegano dalla società – reso possibile grazie alla partecipazione e alla generosità dei nostri allievi. Siamo felici di poter restituire qualcosa alla comunità che ogni giorno ci sceglie e ci sostiene».    

19/01/2026 13:00
Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

Caso Palmiero, la replica di Idea Futura: "Dalla sindaca Tartabini il segreto di Pulcinella"

"La giustificazione del sindaco Tartabini ci lascia ancora più basiti del caso Palmiero". Esordisce così la nota di Alessandra Perticarà, che accusa il primo cittadino di non volersi assumere la responsabilità politica delle nomine effettuate. Secondo l'esponente di opposizione, capogruppo di 'Idea Futura', l’attacco frontale della sindaca verso le minoranze sarebbe solo una strategia difensiva: "Per chi la conosce bene non sorprende questo atteggiamento del sindaco la quale non è nuova, quando si trova messa all'angolo dai fatti e circostanze oggettive, ad attaccare in modo scomposto e aggressivo la minoranza per confondere le acque. Ma il tentativo non ha colto nel segno e dobbiamo doverosamente attenerci al focus della questione". Il punto centrale della critica di 'Idea Futura' riguarda quanto la sindaca sapesse riguardo ai procedimenti giudiziari a carico di Palmiero prima della nomina. Perticarà contesta la tes" sostenuta da Tartabini, la quale aveva dichiarato che «sulla base dei controlli effettuati, per l’assunzione di incarichi istituzionali non risultavano, anche dalle dichiarazioni rese dagli interessati, condizioni ostative". La sindaca aveva inoltre ammesso che l’unica vicenda nota riguardava un'assoluzione per accesso abusivo a banche dati, ma è proprio qui che 'Idea Futura' ravvisa una contraddizione insanabile: "Peccato che negli articoli di stampa relativi a questa unica vicenda vi erano riportati, a chiare lettere, espliciti riferimenti al processo in corso (ben più grave) che vedeva l’allora candidato e oggi ex Assessore imputato per maltrattamenti". Per la capogruppo Perticarà, la difesa del primo cittadino non regge: "Delle due l’una: o la sindaca fa finta di non sapere o la sindaca ha sottovalutato le informazioni e notizie emerse sulla stampa che lei stessa, per la prima volta, cita nel suo comunicato". Secondo la lista civica, alla luce di tali notizie, sarebbe stato "doveroso, oltre che opportuno verificare l’assenza della iscrizione dei carichi pendenti". In chiusura, il gruppo consiliare invita la sindaca a un’assunzione di responsabilità invece di alimentare lo scontro con le minoranze. "La conclusione dunque a cui giunge il Sindaco Tartabini è che l’incresciosa situazione in cui il nostro Comune si è venuto a trovare sia da imputare all’ex assessore Palmiero per aver taciuto notizie così rilevanti o in alternativa addirittura arrivare paradossalmente ad incolpare l’opposizione, senza invece minimamente fare mea culpa essendo la scelta dei candidati prima, e la nomina degli assessori poi, una sua esclusiva prerogativa e responsabilità a cui non può sottrarsi". "Speriamo rapidamente di voltare pagina e di assicurare al Comune una nomina degna del ruolo che spetta a chi è chiamato a ricoprire le delicate deleghe alla sicurezza e all'ambiente. Le polemiche e i veleni li lasciamo volentieri al sindaco", conclude la nota firmata dal gruppo consiliare 'Idea Futura'.  

08/01/2026 10:30
Caso Palmiero, la sindaca Tartabini rompe il silenzio: "Dall'opposizione sciacallaggio e falsità"

Caso Palmiero, la sindaca Tartabini rompe il silenzio: "Dall'opposizione sciacallaggio e falsità"

All’indomani delle dimissioni di Salvatore Palmiero dalla carica di assessore, il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, interviene con fermezza per fare chiarezza sulla vicenda giudiziaria che ha scosso la giunta e per respingere duramente gli attacchi del gruppo di minoranza 'Idea Futura'. "L’Amministrazione Comunale e gli uffici hanno rispettato la normativa in materia di candidabilità ed eleggibilità di tutti candidati alle ultime elezioni amministrative - osserva Tartabini -. Il certificato dei carichi pendenti, tanto sbandierato dalla minoranza, non era necessario ai fini delle operazioni sopracitate. Ed è ugualmente falso quanto affermato sempre da Idea Futura che asserisce che sia la sottoscritta che il Comune ne erano in possesso". Il sindaco ha poi sottolineato come la nomina di Palmiero fosse scaturita dal forte consenso popolare e che l'unico precedente noto fosse un'assoluzione piena risalente all'inizio del 2024: "Appresa la notizia della condanna, l’amministrazione comunale ha agito immediatamente, con fermezza. Forse proprio questa fermezza ha spiazzato e disorientato l’opposizione che è stata costretta ad aggrapparsi ad altre questioni pur di guadagnare il solito titolo di giornale". Nel mirino finisce in particolare il capogruppo Perticarà: "Con deplorevole ipocrisia Idea Futura si permette oggi di strumentalizzare una vicenda così delicata, ignorando tra l’altro completamente la presunzione di innocenza che dovrebbe sussistere per tutti i cittadini fino al terzo grado di giudizio. Questo il capogruppo Perticarà, che di professione fa l’avvocato, dovrebbe saperlo molto bene". Il sindaco respinge infine con sdegno il tentativo di legare la vicenda all'impegno del Comune contro la violenza sulle donne, definendo "lesiva di qualsiasi dignità" la pubblicazione di foto che ritraggono amministratori e cittadini durante eventi pubblici. Critiche durissime anche per il presunto "sit-in spontaneo" presso la panchina rossa di Piazza Douhet: "Una manifestazione organizzata ad hoc, calpestando così ogni forma di rispetto. Ecco, questo chiediamo, rispetto per le istituzioni, per la Città e per chi è ormai lontano dalla carica pubblica. L’amministrazione comunale ha agito e sta agendo con correttezza a differenza della solita opposizione".

07/01/2026 19:00
Dramma a Potenza Picena, investito mentre cammina lungo la provinciale: muore 68enne

Dramma a Potenza Picena, investito mentre cammina lungo la provinciale: muore 68enne

Tragedia nel pomeriggio di martedì 6 gennaio, lungo la strada provinciale 101, che collega Potenza Picena alla frazione di Porto Potenza. A perdere la vita è stato Giuliano Ripa, 68 anni, meccanico, investito mentre camminava a margine della carreggiata. L’uomo era solo al momento dell’incidente. Il dramma si è consumato pochi minuti prima delle 17.30, in un tratto di strada nei pressi di via Piana, caratterizzato da scarsa visibilità. Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’accertamento, i lampioni pubblici erano spenti, probabilmente a causa di un guasto. A rendere ancora più critiche le condizioni, l’orario serale e il maltempo che stava interessando la zona, riducendo ulteriormente l’illuminazione e la visibilità. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Giuliano Ripa si era recato poco prima alla sala del commiato dell’impresa funebre Carestia per far visita a un defunto. Terminata la visita, aveva raggiunto a piedi la provinciale passando da via Piana. Mentre percorreva il ciglio della strada, è stato investito da un fuoristrada condotto da una donna che viaggiava in direzione mare. La conducente, secondo quanto riferito, non si sarebbe accorta della presenza dell’uomo lungo la carreggiata; solo dopo aver avvertito l’urto si è immediatamente fermata per prestare aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Recanati, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche e gli agenti della polizia municipale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.    

06/01/2026 19:30
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.