Presentata oggi, mercoledì 6 dicembre nella sede della Provincia di Macerata in corso della Repubblica, la stagione teatrale 2017/2018 del teatro "La Rondinella" e la nuova gestione della Scuola di musica e recitazione di Montefano. Presenti il sindaco Carlo Carnevali, i direttori artistici del teatro Matteo Canesin e Alessandro Battiato, il produttore Michele Giardina, amico e collaboratore di artisti come Niccolò Fabi, Biagio Antonacci, Ivano Fossati e Simone Cristicchi.
La stagione teatrale è ricca di appuntamenti, novità e personaggi di spicco: il primo ospite di punta annunciato è Michele La Ginestra, noto al grande pubblico grazie ai ruoli in film come "Il sole negli occhi" di Pupi Avati o "Immaturi" di Paolo Genovese, le sue apparizioni in fiction come "I Cesaroni" e "Nati ieri" o ancora la sua presenza a Colorado con il personaggio di Don Michele.
Michele La Ginestra sarà a Montefano con lo spettacolo "M'accompagno da me" il 20 gennaio, regia di Roberto Ciufoli.
Ma non mancheranno appuntamenti con jazz, lirica, fotografia e grandi della musica di Sanremo: la giovane cantante marchigiana (20 anni) Viola Thian sarà la padrona di casa di "Incontri con...", tre appuntamenti domenicali con alcuni dei più grandi cantautori italiani, che si racconteranno nell'intimità del palco de "La Rondinella". I nomi dei protagonisti e ospiti verranno annunciati a fine dicembre.
Il 24 marzo la terza edizione del Premio fotografico Arturo Ghergo, che lo scorso anno ha visto la presenza di Vittorio Sgarbi e Sabrina Colle sul palco, tornerà sul palco di Montefano.
Tra le grandi novità, i concorsi internazionali di canto leggero e canto lirico, che daranno la possibilità ai partecipanti di avere un trampolino di lancio sul panorama della musica italiana grazie alla presenza di una giuria di professionisti del settore.
«Questa nuova collaborazione con i direttori artistici Battiato e Canesin – ha spiegato il sindaco Carlo Carnevali – è una sorta di scommessa, ma quando si sono proposti ci hanno fatto subito un'ottima impressione. Speriamo di attirare pubblico anche da realtà limitrofe a Montefano. Per ora la Scuola di musica e di recitazione, con i suoi 50 studenti, ha già superatoe quasi raddoppiato il nostro record storico».
«La stagione è molto varia – ha detto il direttore artistico Matteo Canesin – e stiamo puntando molto anche sui ragazzi, cercando accordi con le scuole per portarli a teatro e integrarli così nel mondo della cultura. Prima di ogni spettacolo ci sarà un aperitivo grazie alla cantina dei Conti degli Azzoni, nostro sponsor. Michele La Ginestra sarà il nostro primo nome importante, ma avremo anche l'attrice di Gigi Proietti, Loredana Piedimonte, e daremo spazio a molte altre realtà. Ci piacerebbe anche ospitare corsi di tecnica cinematografica in collaborazione con l'Accademia delle Belle arti, ad esempio».
«Daremo spazio a diverse iniziative – ha aggiunto Alessandro Battiato, direttore artistico e direttore della Scuola di musica e recitazione – dal jazz con Isabella Celentano al concorso internazionale di musica lirica, per cui riceveremo ospiti internazionali e cantanti da tutto il mondo».
«"Incontro con" sarà un appuntamento un po' particolare – ha concluso il produttore Michele Giardina – perché Viola Thian presenterà e intervisterà alcuni cantautori italiani di rilievo che avranno la possibilità di mettersi a nudo e parlare di loro stessi, oltre ad interventi in acustico. Abbiamo una rosa di sei nomi che ci hanno dato la loro disponibilità, da cui a breve ne sceglieremo tre».
La scuola di musica e recitazione, diretta dal baritono Alessandro Battiato, offre corsi di canto lirico, canto moderno, batteria, chitarra classica, chitarra elettrica, pianoforte, violino, propedeutica, teoria e solfeggio, recitazione ragazzi da 14 anni, recitazione adulti da 19 anni.
Programma della stagione teatrale
La stagione teatrale, dopo un primo appuntamento per ragazzi il 6 gennaio dedicato al mondo Disney, si aprirà ufficialmente il 13 gennaio con un omaggio al grande genio marchigiano Gioachino Rossini. Sul palco verrà infatti rappresentato il "Barbiere di Siviglia", con l'adattamento lirico-teatrale a cura di Paolo Santarelli. Il 3 febbraio l'associazione culturale Aurora porterà sul palco "Edmund Kean", il 10 febbraio "Tutte le donne del jazz" omaggerà l'estro, l'originalità e la straordinaria arte interpretativa di Sarah Vaughan, Anita O'Day, Betty Carter, Carmen McRae, con Andrea Donzelli al piano, Giordano Pietroni al contrabasso, Francesco Vitale alla batteria, accompagnati dalla splendida voce di Isabella Celentano.
Il 17 febbraio "CantautorA PiccolinA" con Sally Moriconi, il 24 febbraio "Farà giorno" de La Bottega de le ombre con la regia di Sante Latini.
Il 3 marzo "Gatti al Plaza" dell'associazione Aurora, il 10 marzo "Voce del verbo amare" per una serata dedicata alla festa delle donne, il 31 marzo il concorso di canto leggero "La sera dei miracoli".
Ad aprile, il 7 concerto di tango con le suadenti musiche di Astor Piazzolla eseguite dal trio Porteño, con una formazione molto particolare: pianoforte (Emiliano Giaccaglia), contrabasso (Claudio Mangialardi) e fiati (Marco Agostinelli). Il 14 aprile ci sarà la finale del primo concorso lirico internazionale "La Rondinella" di Montefano. Il 21 aprile "Operazione Balena" con la compagnia DiciannoveeVenti e Loredana Piedimonte, il 28 aprile "Georgiana" della compagnia Massimo Romagnoli.
Il 5 maggio sul palco "La vedova allegra", una delle operette più famose rappresentata da un adattamento lirico-teatrale a cura di Paolo Santarelli.
Abbonamento prezzo speciale 11 spettacoli a 100 euro. Biglietto intero per spettacolo 12 euro, ridotto per under12 e over65 a 10 euro. Info e prenotazioni sia per la stagione teatrale che per la Scuola di musica e recitazione: 329.0777456 oppure glistronati@hotmail.it
Nella seduta del 1 dicembre, con propri decreti, il Presidente Pettinari ha approvato sette progetti esecutivi predisposti dall'ufficio tecnico della Provincia per un importo complessivo di €. 1.652.000,00.
Si tratta di interventi di manutenzione di tratti stradali fortemente deteriorati ricadenti su diversi circoli nonché di altri tratti della Gualdo – Sant'Angelo per 100.000 euro, della Falerense – Ginesina in località San Ginesio per 200.000,00 euro ed infine altri 200.000,00 euro per ulteriori interventi sulla Forcella.
Nella stessa seduta è stato approvato un ulteriore progetto concernente il rifacimento dei tappetini di parte della provinciale Montefano – Recanati per un importo complessivo di 192.000,00 euro; somma, questa, derivante dalle sanzioni previste dal Codice della strada e riversata per legge dal Comune di Recanati nelle casse della Provincia.
Oltre ai progetti riguardanti la viabilità, ne sono stati approvati altri due di edilizia scolastica per i danni provocati dal sisma del 2016; il primo, che ammonta a 150.000,00 è inerente alla messa in sicurezza del Liceo Pedagogico di Cingoli ed il secondo, che comporta una spesa di 90.000,00 euro, prevede la realizzazione di un modulo emergenziale per il laboratorio macchine utensili dell'ITIS di San Severino.
Parte degli interventi sopra citati, per complessivi 1.120.000,00 euro, sono stati finanziati con risorse della Provincia sbloccate a seguito degli spazi finanziari concessi dalla Regione Marche.
Nei prossimi giorni, l'ufficio appalti procederà con le relative gare.
Inaugurata sabato 2 dicembre la mostra fotografica «Misticismo copto» di Cristina Garzone, reportagista riconosciuta a livello internazionale che ha visitato a più riprese il corno d'Africa. Gli scatti sono ospitati nello Spazio Ghergo in piazza Bracaccini, e mostrano momenti rubati alla preghiera e alla meditazione.
"Ho iniziato seriamente come reportagista nel 2000 – ha raccontato Cristina Garzone – anche se per me la fotografia è stata una passione fin da bambina. Per dieci anni ho visitato e ritratto principalmente l'Asia, ma sentivo una spinta verso l'Africa. I miei amici fotografi però me la sconsigliavano, me la dipingevano come una terra irragiungibile, con persone che non si lasciano avvicinare. Io però ho la testa dura e nel 2011 sono partita verso l'Etiopia: in ogni villaggio mi facevo amico un bambino, che mi faceva da guida. Non mi è mai successo nulla e le persone mi hanno sempre accolto con il massimo rispetto, proprio perché accompagnata da uno di loro e non da una guida. Quando sono arrivata a Lalibela, la città qui ritratta, me ne sono innamorata: la macchina ha cominciato a scattare da sé le fotografie. Nella mostra ospitata a Montefano ci sono diversi scatti inediti, frutto del mio ultimo viaggio. La mostra seguirà poi a Matera, città in cui sono nata".
Lalibela è stata dichiarata patrimonio Unesco nel 1968, grazie alle sue suggestive chiese scavate nella roccia. Uno dei luoghi più affascinanti dell'Africa e del mondo intero, un santuario dedicato alla cristianità.
"Siamo contenti di dare continuità alle iniziative di Effetto Ghergo – ha spiegato il sindaco Carlo Carnevali – soprattutto ad un tema come quello del misticismo, quando in questo tempo il concetto prevalente della civiltà è l'esibizionismo senza sostanza. Non vedevo l'ora di apprezzare questi bellissimi scatti".
"Siamo felici – ha continuato Claudia Scipioni, presidente dell'associazione Effetto Ghergo – di aver finalmente potuto ospitare questa mostra, prevista in realtà per lo scorso anno e rimandata purtroppo a causa del terremoto. Concludiamo quindi le iniziative del 2017 con «Misticismo copto», nella speranza che veda lo stesso successo dei nostri altri appuntamenti con la fotografia".
"La fotografia – ha detto padre Ricardo Pérez Márquez, che dirige il centro studi biblici Vannucci – è incanto e mistero, attraverso di essa si può capire qualcosa più grande di noi. Cristina ha affrontato il capitolo della chiesa copta, per molti sconosciuta, ma tra le più antiche della storia del cristianesimo, dove ancora affondano le radici delle prime comunità cristiane".
Cristina Garzone ha poi donato all'associazione due preziosi scatti, uno che le è valso la medaglia d'argento per la coppa individuale Fiap e l'altra esposta in Oman.
La mostra rimarrà aperta il sabato e la domenica, salvo proroghe, fino al 18 dicembre, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20. L'ingresso è libero.
Nella giornata di ieri i carabinieri della compagnia di Macerata hanno effettuato un controllo straordinario del territorio suddiviso in due fasi. La prima, al mattino, ha interessato l‘area di Piediripa e la s.p. “carrareccia” dove sono state impiegate 3 auto e il supporto del 5° nucleo elicotteri carabinieri di Pescara.
Il controllo aveva lo scopo di scongiurare eventi predatori, in particolare rapine.
La seconda fase del controllo è avvenuta nel tardo pomeriggio/sera con l’impiego di 8 militari nei territorii di Macerata, Montefano, Montecassiano e Cingoli, col fine di infrenare reati predatori: nel corso delle due attività sono state controllate 40 persone e 25 autoveicoli.
I controlli verranno ripetuti anche nei prossimi giorni.
Il 25 novembre presso il teatro comunale “La rondinella” di Montefano, organizzata dal Co.ba.r. Marche, organismo di rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, ci sarà una rappresentazione teatrale dal titolo “Cocco de mamma”, recitata in vernacolo montefanese dalla locale compagnia teatrale “Briciole d’arte”.
L’ingresso, aperto alle cittadinanze, sarà a contributo volontario.
La serata, con il patrocinio del comune di Montefano, è l’occasione per un incontro tra la popolazione e l’Arma dei Carabinieri per cementare ancor più la vicinanza.
Ma l’aspetto importante da sottolineare è il fine della lodevole iniziativa che vedrà devolvere le offerte in favore dell’O.n.a.o.m.a.c. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri). L’opera è un ente morale di natura privatistica che ha il suo organo tutorio nel comando generale dell’Arma dei Carabinieri e si occupa di assistere gli orfani dei militari dell’Arma di qualsiasi grado sino al conseguimento della laurea.
Nata il 15 maggio 1948, l’opera oggi assiste 1000 orfani sino al compimenti degli studi mentre per quelli disabili l’assistenza è a vita.
Ladri a segno a Montefano nel tardo pomeriggio di domenica.
I malviventi sono riusciti ad introdursi in una abitazione e, una volta all'interno, hanno rubato gioielli per un valore complessivo di diverse migliaia di euro. Nella casa non sono presenti sistemi di sicurezza.
Le indagini vengono svolte dai carabinieri di Montefano.
Continuano i furti nel maceratese. Infatti, nella tarda serata di ieri, i malviventi sono entrati in un'abitazione di Montefano, forzando la finestra. Una volta dentro la casa, hanno rubato circa 2.000 euro di denaro contante insieme ad alcuni gioielli.
I militari, inoltre, indagano anche su un altro caso di furto, avvenuto a Montecassiano ieri mattina. Questa volta, i ladri hanno fatto irruzione in un'azienda, prelevando svariati portalampade industriali. Il danno è di alcune migliaia di euro.
Il Chiesanuova FC conquista una vittoria fondamentale al comunale “Sandro Ultimi” nel derby contro il Montefano, per 1 – 0. Con questa partita, la formazione del Presidente Bonvecchi balza al secondo posto. I Biancorossi hanno giocato senza Giansante e Medei per infortunio, mentre gli ospiti privi di Moschetta, anche lui infortunato. E’ stata una vincita meritata dove i ragazzi di Mister Travaglini hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo giocando con grinta e determinazione, rispetto alla gara precedente contro la Pinturetta Falcor.
Parte subito bene il Chiesanuova. Al 1’ Morettini impegna a terra Rocchi. Al 6’ Chiesanuova è ancora pericolosa con una punizione dalla destra di Santoni in area; segue il colpo di testa di Morettini che, però, manca per un soffio il vantaggio. Al 10’ la gara poteva cambiare volto quando il direttore di gara Clementi di Ancona assegna un calcio di rigore a Bonacci, nonostante le varie proteste da parte dei biancorossi; sulla battuta va Aquino, ma Natali lo ferma. Al 25’, al 28’ e al 38’ gli ospiti conquistano 3 punizioni dal limite, dove Aquino, in giornata negativa, tira alto. Al 40’, Pasqui con un gran tiro impegna Rocchi a terra.
Anche nella ripresa, il Chiesanuova FC parte bene. Al 53’ Chiaraberta supera 3 avversari, serve un pallone d’oro in area per Santoni, ma il portiere Rocchi evita il vantaggio biancorosso. Al 78’ il Chiesanuova FC con Chiaraberta entra in area: per tutti è un sacrosanto rigore tranne per l’arbitro, che ammonisce il giocatore per simulazione. Nel frattempo il guardalinee di destra, ben appostato, richiama l’attenzione decretando il calcio di rigore, che Giuseppe Aquino trasforma in gol. Nel finale arrembaggio degli ospiti, ma la difesa del Chiesanuova FC fa buona guardia e al 93’ Morettini sfiora il raddoppio con un pallonetto.
CHIESANUOVA – MONTEFANO1 - 0
CHIESANUOVA: Natali, Belelli, Rango, De Santis, Aquino Giuseppe, Aringoli, Chiaraberta, Morettini, Pasqui (65’ Rosetti) Santoni (79’ Ferrini) Rapaccini.All. Travaglini Luca
A disposizione: Piermattei, Piccinini, Picchio, Conocchiari, Splendiani.
MONTEFANO: Rocchi, Cesari (89’ Lorenzetti) Mengoni, Camilloni (79’ Dourasse) Donati, Silvestroni (84’ Bonifazi) Aquino Carlos, Gigli, Latini (55’ Palmucci) Rossini, Bonacci. All. Lattanzi Roberto.
A disposizione: Zacconi, Secula, Cingolani.
Arbitro: Clementi di Ancona
Angoli: 5 – 3
TEMPI DI RECUPERO: 2 - 5
AMMONITI: Aquino, Cesari, Latini, Silvestroni
NOTE:
RETI: 78’ Aquino (Rigore)
In località Osteria Nuova, nel comune di Montefano, la ricostruzione procede veloce. La Chiesa della frazione, profondamente segnata dal sisma, è stata demolita in tre settimane e le macerie sono già state portate via.
"In una settimana è stato fatto il basamento in cemento armato - testimonia un cittadino - e martedì 24 ottobre sono iniziati i lavori per costruire un manufatto in legno che dovrà sostituire la chiesa".
In 5 giorni, tre operai hanno fatto i lavori commissionati dalla Caritas. La ditta che sta eseguendo questi lavori è del nord Italia ed è la stessa che ha fatto i lavori a Tolentino vicino alla chiesa di San Nicola. Numeri che sorprendono dopo un anno di quasi immobilismo e di ricostruzione che procede molto lentamente.
Già avviata l'operazione che prevede la chiusura di 4300 uffici postali in tutta Italia, 159 quelli nelle Marche che dovrebbero quantomeno subire radicali riduzioni di orari di apertura se non la soppressione vera e propria entro il 2019, 52 quelli solo nella provincia di Macerata. Una scelta quella di Poste Italiane basata sulla razionalizzazione dicono, ma che già da tempo trova diversi oppositori.
Infatti già molte sono le segnalazioni dei cittadini che si trovano e si troverebbero ancor più in difficoltà, famiglie che per un invio postale devono e dovranno fare diversi chilometri. Per non parlare della mole di lettere in giacenza, bollette consegnate dopo la scadenza, o addirittura raccomandate urgenti portate al destinatario "con calma". Questi i dati che risultano dalle prime verifiche effettuate. E non sono decisamente confortanti.
A lanciare l'allarme è Patrizia Terzoni, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati. “Uno scenario che desta non poca preoccupazione - commenta Terzoni - Se da una parte è vero che oggi tante operazioni si possono fare online o altrove, penso soltanto alla possibilità di pagare una bolletta dal tabaccaio, dall’altra ci sono piccoli centri dove il servizio postale ha ancora un ruolo basilare, soprattutto laddove è alta la concentrazione di cittadini in là con gli anni. In base al documento di 124 pagine che ci è stato consegnato, gli uffici a cui diremo addio sono 52 nella provincia di Pesaro-Urbino, 11 in quella di Ancona, 52 in quella di Macerata, 22 in quella di Fermo e altri 22 in quella di Ascoli-Piceno, molti dei quali in piccole realtà o in comuni interni dove a breve per un invio postale bisognerà fare svariati chilometri. Comprendiamo l’esigenza di riorganizzazione di Poste Italiane, ma un taglio così netto ci pare una scelta scriteriata”.
Il Ministero risponde cercando di rassicurare, dicendo che in alcuni casi degli uffici rimarranno aperti due volte a settimana e che si tratta solo di un piano di razionalizzazione, ma al contrario delle intenzioni la risposta non rassicura per nulla.
"In base alle prime verifiche - prosegue la Terzoni - abbiamo appurato che non sono pochi nelle Marche gli uffici chiusi in via definitiva. Inoltre la scure su questo servizio ha prodotto una mole notevole di missive in giacenza, con bollette consegnate anche dopo la scadenza e compromettendo persino invii prioritari, come raccomandate dell'Inps, avvisi di Equitalia e telegrammi. Naturalmente come M5s non staremo a guardare, e chiederemo al ministro Graziano Delrio di prendere in mano la situazione, perché i cittadini in difficoltà per queste chiusure rischiano di diventare parecchi e molte famiglie ci stanno già inviando segnalazioni”.
Un problema da risolvere con la massima urgenza, considerati i tempi stretti con cui si sta procedendo nell'effettuazione di questa manovra. Gli Uffici Postali del maceratese sub judice sono quelli di Acquacanina, Apiro, Appignano , Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo, Loro Piceno, Matelica, Mogliano, Monte Cavallo, Monte San Martino, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso.
Dalla lista evidente anche la chiusura di tantissimi uffici nel cratere dei comuni terremotati. Un ulteriore disagio quindi per le popolazioni colpite dal sisma. Viene da chiedersi se il Ministero abbia valutato anche questo di aspetto.
IN QUESTO LINK L’ELENCO DI TUTTI I 4300 UFFICI POSTALI INTERESSATI DAL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE: https://www.poste.it/Elenco_def_Fase-3_Step-1.pdf
Altro pareggio nel posticipo serale della quarta giornata del campionato di Promozione tra Helvia Recina e Montefano. Partita combattuta tra due squadre appaiate in classifica e con tre ex tra le fila del Montefano, mister Lattanzi, Mengoni e Rocchi, lo scorso anno nelle fila dell'Helvia.
Su un rimpallo a centrocampo Bonacci si invola verso Palmieri ma mette a lato col destro. Il Montefano chiude bene gli spazi e pressa alto e su un contropiede è Palmieri a far carambolare il pallone su Bonacci, azione preludio al gol degli ospiti. Al 23' altro lancio a scavalcare la difesa, il numero 11 del Montefano stavolta salta Palmieri e mette dentro il vantaggio.
L'Helvia prova a spingere con più insistenza ma l'unico vero pericolo per Rocchi arriva al 39' con Romasnski il cui destro è respinto però sulla linea da un difensore. Vantaggio meritato per gli uomini di Lattanzi a fine primo tempo ed Helvia che perde anche Di Crescenzo per infortunio, sostituito ad inizio ripresa da Ramadori.
La prima prodezza della serata è al minuto 54 con Ramadori che dal limite spara un destro al volo di rara potenza che batte l'incolpevole Rocchi. Gol straordinario di Ramadori. Il Montefano non ci sta ed è Rossini a colpire la traversa sotto misura a porta vuota con un gran destro. In due minuti a ridosso dell'ora di gioco è l'Helvia a sfiorare il vantaggio, prima con Badiali che impegna Rocchi con un tiro cross sotto la traversa e poi su punizione con il portiere che respinge corto e dalla mischia scaturisce il palo anche per l'Helvia. L'Helvia ribalta l'iniziale svantaggio al minuto 69 con Ramadori che apre il campo sulla sinistra per l'inserimento di Montanari che batte Rocchi in diagonale. Il pari arriva comunque con un disimpegno sbagliato dall'Helvia al limite dell'area e Palmucci che batte Palmieri con un tracciante imparabile sul palo lontano.
Un punto a testa che muove la classifica di entrambe e lascia l'amaro in bocca da ambo le parti. “Penso che il pari sia giusto – il commento di mister Carassai a fine gara – perchè le occasioni da gol sono state da entrambe le parti e loro hanno fatto bene nel primo tempo, noi nella ripresa dove siamo stati più precisi e pericolosi. Mi è piaciuto il carattere della squadra che ha reagito dopo un primo tempo sofferto e l'atteggiamento costruttivo e propositivo è quello giusto. Peccato per qualche disattenzione difensiva su cui lavoreremo in settimana e complimenti anche al Montefano che è una bella squadra. Speriamo di riavere presto Di Crescenzo e Foglia che per noi sono fondamentali”.
Aria di derby in casa Helvia Recina per l'arrivo del Montefano nella quarta giornata del campionato di Promozione Girone B. Reduci dal successo in casa della Pinturetta Falcor nello scorso week end gli arancio neri sono attesi dal primo crocevia della stagione nel confronto diretto con il Montefano, guidato in panchina dall'ex allenatore Roberto Lattanzi, con il quale l'Helvia ha conquistato la promozione in Eccellenza, la salvezza due stagioni fa e la retrocessione dello scorso anno, con le due squadre appaiate in classifica a quota sei punti alle spalle del trio di testa Atletico Piceno, Potenza Picena e San Marco Servigliano Lorese.
In palio punti pesanti per la corsa alla zona play off, obiettivo dichiarato di entrambe le squadre.La gara sarà disputata in notturna alle 20.30 allo stadio Helvia Recina, indisponibile nel pomeriggio, e con le due società accordatesi per evitare il posticipo a domenica.In amichevole nel precampionato il Montefano si era imposto 2-1 a Villa Potenza, dimostrandosi più cinica e rodata ma ad un mese di distanza e su un terreno in erba sarà una partita completamente diversa. Sarà anche sfida tra bomber con Di Crescenzo da una parte e Aquino dall'altra già con tre reti a referto in altrettante gare.
In casa Helvia rientra dalla squalifica Marco Badiali a centrocampo e si lavora per il recupero degli infortunati. Buone notizie anche dalla Juniores di mister Tartuferi che viaggia a punteggio pieno dopo le prime tre giornate del Girone C del campionato di categoria grazie alle vittorie su Sangiorgese e Dinamo Veregra in trasferta e Montalto in casa e domenica pomeriggio ci sarà la sfida casalinga con il Trodica, ancora a secco di punti e reti dopo le prime uscite.
Domenica 10 settembre, ore 21.30, presso il Convento dei Servi di Maria San Filippo - Chiostro dei Frati, a Montefano, sarà presentato l’ultimo libro di Osvaldo Fanella: "Le parole delle foglie che cadono" (Affinità Elettive, Ancona).
Alla presenza dell’autore, interverranno Antonella Ventura presidente dell’Associazione Arte per le Marche e Maurizio Boldrini direttore del Minimo Teatro che leggerà estratti dall’opera poetica. Osvaldo Fanella, che ha operato in ruoli di vertici presso grandi gruppi industriali e dei servizi, già membro del Management Board Sida Group e del Management Academy Istituto di Studi direzionali, ha pubblicato altri due libri di poesie e racconti: “Note dal mercato dell’acqua” (Edizioni Universitarie Romane, 2006) e “Come il sasso sull’onda ogni sera” (Marte Editrice, Teramo 2012).
Alla prima lettura la scrittura di Fanella si mostra garbata, gentile ed ha una caratteristica tipica della poesia vera: appena girata la pagina per passare a un’altra poesia il lettore è portato a ritornare indietro e a riposare l’immaginazione nella pagina precedente, scoprendo che l’abito semplice della parola indossato da Osvaldo Fanella è un velo dal quale traspare un’anima bella di sogno e di futuro, una scrittura che "obbliga" il pensiero ad essere coscienza e conoscenza.
Brutto incidente sul lavoro questa mattina a Montefano, in via Pallotta, intorno alle 11.30.
Un uomo, L.C. di 53 anni, mentre stava lavorando su una pianta di fico, per cause in corso di accertamento è preciptato rimanendo infilzato su un cancello all'altezza del ginocchio. Prontamente soccorso, i sanitari del 118 hanno allertato l'eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Sul posto anche i Carabinieri e i Vigili del fuoco.
Le condizioni del ferito sono serie ma non sarebbe in pericolo di vita.
Edifici in legno e case in terracotta:questa la nuova frontiera dell'edilizia post sisma.
Dopo le "tiny houses" di origine americana - piccole case eco-friendly e dal prezzo accessibile - espressione di un modo nuovo di concepire la vita, all'insegna della sostenibilità e dell'essenzialità, un nuovo modello di "abitare" che sta prendendo piede in Italia è il c.d. ecovillaggio.
Si tratta cioè di un complesso abitativo totalmente autosufficiente dal punto di vista energetico ed economico.
E nelle Marche il primo esempio prenderà il via dal 2018, nelle campagne del comune di Montefano, nel maceratese: l'idea rientra nell'ambito dell'attività dell'impresa sociale Montefauno, azienda agricola di prodotti biologici.
Il progetto dell’ecovillaggio “La Magione” - che sarà realizzato in convenzione con l’Università Politecnica delle Marche di Ancona - viene concepito come un esempio concreto di un nuovo modo di abitare e vivere su questo pianeta.
Nel sito della Montefauno si legge infatti:
"La creazione del villaggio ecosostenibile, nello splendido contesto delle colline marchigiane, tra mare e montagna, contempla:
unità abitative in paglia e terra cruda (circa 40);una struttura ricettivo-turistica;due imprese agricole sociali: una destinata alla produzione, lavorazione e trasformazione di ortaggi ed un'altra per l'estrazione di tinture naturali.una cooperativa sociale: per le attività di assistenza, i corsi di crescita personale, centro olistico, percorsi educativi e formazione professionale"Inoltre, nonostante l'utilizzazione per la realizzazione delle case di materiali totalmente riciclabili e prodotti sul posto, "per praticare il vero risparmio energetico e per le naturali caratteristiche coibentanti dei prodotti (paglia e legno)", la loro durata sarà garantita nel tempo e si caratterizzeranno per l'isolamento termo-acustico e la resistenza ad eventuali scosse di terremoto.
Le finalità del progetto di ecovillaggio sono chiaramente indicate dagli ideatori:
"Il progetto di eco-villaggio “La Magione” vuole essere un esempio concreto della fattibilità di un nuovo modo di abitare e vivere su questo pianeta:
Sostenibilità dal punto di vista abitativo ed alimentare,
Posti di lavoro etici ed integrati nel contesto socio-economico locale;
Attività socio culturali di comunità che portano un valore aggiunto alla qualità della vita;
Nuovo modo di abitare e costruire, possibile impiegando tecniche innovative con materiali naturali e incentivando l’autocostruzione.
Le parole chiave dell’intervento sono: basso impatto ambientale, utilizzo di materiali naturali recuperati in loco totalmente riciclabili, risparmio energetico.
Chiaramente tutto il villaggio sarà autosufficiente dal punto di vista energetico e saranno presenti tutti gli accorgimenti possibili per ridurre i consumi; nello specifico della risorsa acqua, oltre a dispositivi e sistemi di minimizzazione degli sprechi, verrà creato un impianto di fitodepurazione che fornirà acqua depurata da riutilizzare per usi agricoli. Sarà al contempo incentivata la vita sociale con la creazione di spazi comuni dove poter condividere, oltre agli spazi, anche tutte le esperienze significative quali ad esempio la crescita e l’educazione dei figli alla vita sociale, la condivisione".
Nel villaggio è previsto che si stabiliscano 40 famiglie ed uno dei membri di ciascuna potrà lavorare in una delle varie attività che nasceranno. Ovviamente anche l’azienda agricola Montefauno rientrerà nell'ecovillaggio con la consueta attività di coltivazione di prodotti biologici, per la trasformazione dei quali verrà anche costruito un apposito capannone.
(foto tratta dal sito www. montefauno.it)
Si è conclusa ieri la 22esima edizione del Memorial Nino Verdenelli di calcio a 5.
La caratteristica del torneo è che ogni squadra deve avere almeno 8 giocatori su 10 residenti nel comune di Montefano e nella Frazione di Montefiore di Recanati.
Vincitrice del torneo è stata la Caffetteria del Borgo che ha avuto la meglio per 5 a 4 della Giessegi dopo una battaglia spettacolare e davanti a più di 600 spettatori.
Miglior giocatore del torneo è stato Matteo Palmucci (Caffetteria del Borgo), Capocannoniere Nevzat Seferi(Giessegi), Miglior portiere Mattia Bagnarelli (Caffetteria del Borgo), Miglior giovane Alessio Donati (Caffetteria del Borgo), Miglior giocatore non di Montefano Mattia Mezzanotte (Giessegi) e Premio Fairplay Michele Giubileo (Giessegi).
Un drammatico schianto oggi pomeriggio è costato la vita ad un 48enne di Montefano.
L'incidente è avvenuto sulla Civitanova-Foligno, la vittima, Rossano Balducci stava viaggiando nella galleria Cupigliolo quando, per cause ancora da accertare ha urtato un autoarticolato che procedeva a velocità ridotta.
Nonostante l'immediato intervento dei sanitari del 118 per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Mercoledì 12 luglio il Minimo Teatro diretto da Maurizio Boldrini festeggia i suoi 35 anni di attività presso il Teatro La Rondinella, messo a disposizione dal Comune di Montefano.
Il luogo è stato intenzionalmente scelto perché è l’unico teatro del territorio in cui il Minimo non era mai stato nel corso della sua lunghissima attività. Per l’occasione gli allievi-attori della Scuola di Dizione Lettura e Recitazione e di Ingegneria Umanistica propongono una densa serata che comprende due prove e uno spettacolo, allo scopo di dimostrare il percorso tipico del Minimo Teatro che va dallo studio base alla sua applicazione, per giungere poi al materiale finito. Con inizio alle ore 20.30, parte la prima prova dal titolo “Reperti da studio” che consiste nella pratica di alcuni pezzi classici del repertorio utilizzato solitamente dal Minimo per addestrare gli allievi al controllo degli schemi base della traduzione recitativa. Alle 21.45, la seconda prova “Voci d’Adelchi” consiste nell'applicazione dello studio al gesto verbale nudo, l’attore solo con la sua studiata musicalità. Alle ore 23 inizierà l’effettivo, l’affettivo “spettacolo”, in cui le studiate strategie e i codici espressivi declinano nel tentativo di donare agli spettatori il gran teatro non raccontabile e memorabile. Sarà il momento di “Spoglie d’Adelchi”, in cui gli attori sono autori e artefici totali della loro poesia di scena.
Gli allievi sono: Simona Branchesi, Andrea Capannelli, Alessandro Corazza, Maria Chiara Mannetta, Lorenzo Tombesi e poi Jennifer De Filippi, Valentina Lauducci, Serenella Marano, Elisabetta Moriconi, Francesca Santinelli, Lorenzo Vecchioni, Simone Verducci. Inoltre, durante la serata sarà disponibile il libro fresco di stampa “Lezione su Carmelo Bene” di Maurizio Boldrini. Certo, per spettatori e attori sarà una maratona e con il caldo di questi giorni c’è il rischio che qualcuno tracolli, però c’è in palio il Minimo premio del Teatro.
Nella serata mercoledì, 14 giugno, presso la sede provinciale di Fratelli D’Italia, si sono riuniti i membri del Movimento Gioventù Nazionale della Provincia di Macerata, per il rinnovo del direttivo.Eletto come presidente, il giovane Michele Zacconi, consigliere comunale di maggioranza del comune di Montefano, come vicepresidente è stato nominato Basili Matteo. Completano la squadra del nuovo direttivo: Ciampechini Lorenzo, Campeol Daniele, Pallotta Rebecca, Passamonti Nicolò e Patrizi Riccardo.
Sulla scia della scuola di formazione politica svoltasi quest'ultimo anno, obiettivo del nuovo direttivo sarà quello di continuare a rafforzare l'aggregazione, la partecipazione giovanile e la cultura politica attraverso eventi ed appuntamenti in tutto il territorio provinciale.
Prossimo appuntamento, nel mese di Luglio, sarà infatti l'annuale Festa della Gioventù ormai giunta alla XII e dizione durante la quale avrà luogo il Congresso Regionale di Gioventù Nazionale.
A partire dal prossimo giugno e con attuazione graduale durante l’estate avranno luogo dei cambiamenti dei parroci nelle varie comunità della diocesi. Questi cambiamenti sono dovuti al naturale invecchiamento che ha ridotto notevolmente ed in pochissimi anni la disponibilità di clero.
Mons. Marconi nota che «quando sono arrivato, nel 2014, in diocesi erano impegnati nel servizio attivo sul territorio come parroci o viceparroci 86 sacerdoti. Oggi tra i defunti, quelli ritirati per motivi di età, salute o impegno altrove, ne abbiamo 57 cioè ben 29 in meno, un calo di un terzo in tre anni». Questo comporta una necessaria riorganizzazione, soprattutto rinunciando all’idea che ogni parrocchia, anche piuttosto grande, possa avere un parroco che risiede in canonica.
«Questa situazione di difficoltà – ha continuato il Vescovo – acuita dai problemi del terremoto, può essere un’opportunità per crescere nella corresponsabilità. Anche i laici ed i consacrati debbono sentirsi e vanno considerati parte attiva e punti di riferimento per la vita di fede della nostra Chiesa». «Rispetto alle vicine diocesi marchigiane – continua Mons. Marconi – abbiamo ancora un clero relativamente numeroso, ma la gente era abituata fino a ieri ad avere sempre un prete a portata di mano e celebrazioni della Santa Messa a orari comodi e spesso a pochi metri da casa. Questo oggi non è più oggettivamente possibile, anche se devo lodare l’impegno generoso e la disponibilità dei miei preti».
Si ribadisce che i cambiamenti tra i vari parroci e referenti coinvolti avverranno in maniera graduale a seconda delle situazioni.
Effettive dal 1 Giugno 2017:
Don Gianni Cararo, parroco alla Parrocchia delle Vergini in Macerata, cappellano al Monastero Corpus Domini (le Monachette), confessore straordinario del Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater
Don Gianni Compagnucci parroco della Parrocchia di San Catervo in Tolentino
Don Iagnesh Shantappa Konganawor parroco delle Parrocchie di San Donato in Montefano, Santa Maria Assunta in Castelnuovo di Recanati, San Biagio in Montefiore di Recanati. Come collaboratori delle parrocchie don Fabio Olano, don Eugenee Offor
Don Alejandro Gonzalez Parrilla parroco di San Domenico e Sant’Agostino in Recanati e Santa Maria in Montemorello. Come collaboratori della Parrocchia di Santa Maria in Montemorello ci saranno i frati Cappuccini ivi presenti
Don Nori Domino collaboratore della Unità Pastorale di Montecassiano – Sambucheto.
Effettive dal 1 Settembre 2017:
Don Luca Beccacece, responsabile dell’oratorio cittadino e collaboratore dell’Unità Pastorale di Porto Recanati. Collabora con i parroci cittadini don Roberto Zorzolo, don Lorenzo di Re.