L’emergenza sanitaria, gli aiuti alle famiglie in difficoltà, l’organizzazione della casa di riposo e, ancora, la didattica a distanza e la scuola che verrà a settembre: sono questi i temi affrontati nel corso della serata “Montefano, diario di un’emergenza – Ho a cuore il volontariato”, promossa dall’Associazione Nazionale dei carabinieri, Sezione Giuseppe Diaschi, in collaborazione con l’amministrazione comunale montefanese. Un’iniziativa per fare il punto su quanto accaduto negli ultimi mesi, mettendo in evidenza il ruolo di primo piano avuto dal volontariato proprio nella gestione della pandemia: “Non ci siamo mai tirati indietro. Il nostro gruppo, così come quello della Protezione civile, - ha spiegato Stefano Palmili, presidente dell’ANC di Montefano – si è messo a disposizione del paese per garantire la copertura di tutte quelle mansioni straordinarie, date dallo stato di emergenza. I numeri ci dicono che l’attività è stata intensa, sicuramente rischiosa, ma utile a tutti”. Sul palco anche il Vice Sindaco di Montefano, nonché medico di medicina generale, Claudio Pianesi, il referente del Gruppo di Protezione Civile, Ivano Bracaccini, e la fiduciaria della scuola primaria di Montefano, Leida Furiasse. Nel corso della serata sono stati conferiti riconoscimenti legati agli anni di servizio di alcuni membri dell’ANC. Tra questi Giuliano Angeloni e Giuseppa Raponi, recentemente scomparsi.
L’iniziativa è stata preceduta, nel pomeriggio, da un momento formativo destinato ai più giovani: “Abbiamo scelto di coinvolgere i nostri ragazzi in un piccolo corso dedicato alle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. – spiega Palmili – Questo perché vorremmo renderli partecipi della nostra attività di volontariato, partendo dalla possibilità di offrire loro momenti di condivisione e conoscenza legati, in questo caso, alla percezione del rischio e al ruolo degli operatori sanitari”. L’appuntamento, svoltosi presso il Parco Veragra, è stato coordinato dal dottor Daniele Messi, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche. I partecipanti hanno potuto osservare da vicino le caratteristiche del primo soccorso, grazie anche alla presenza sul posto di un’ambulanza, e sono stati coinvolti in alcune rilevazioni destinate ad un lavoro di tesi universitaria.
"La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre" diceva Frost e così, dopo aver viaggiato a Londra e in Irlanda per imparare l'inglese in full immersion - nonostante in questo periodo preferisca Civitanova per il mare - è proprio a casa sua, a Montefano, dove ha ricevuto il segno di affetto più profondo.
Tutto il paese, infatti, si unisce e invia i più affettuosi auguri di buon compleanno a Giorgia Pigliapoco, neo diciottenne conosciutissima ed amata in tutto il paese.
Guidati da Nonna Teresa e Nonno Domenico e organizzati grazie agli amici di sempre Flora, Leandro, Nicoletta e Antonio, Marco e Luisa, in tantissimi hanno voluto far sentire il proprio affetto ad una ragazza che tutti definiscono una vera forza della natura, sempre simpatica e allegra e legatissima al suo cagnolino.
"Le vogliamo tutti bene. Per questo le auguriamo di cuore un buon diciottesimo compleanno, l’inizio della vita vera, piena di successi e sogni da realizzare" ci confidano al telefono. E quando chiediamo di inviargli il miglior augurio ci rispondono "Il miglior augurio? Che realizzi ogni suo sogno!"
Studentessa meritevole del Liceo Linguistico di Macerata, non si è mai abbattuta nella vita portando sempre avanti ogni impegno con dedizione e ottimismo.
A Giorgia i migliori auguri anche da parte della redazione.
Ancora una volta gli impianti di videosorveglianza e soprattutto il sistema OCR per la lettura delle targhe e la preziosa collaborazione tra le forze di Polizia locale di Macerata e Montefano, hanno portato, nei giorni scorsi, all’individuazione del conducente di un’auto, che finito fuori strada, aveva procurato danni ad un’abitazione privata, abbandonando il luogo dell’incidente senza avvisare le forze dell’ordine di quanto accaduto.
Grazie prima alle indagini della Polizia locale di Montefano, che con ausilio dell'impianto di videosorveglianza è potuta risalire all’auto e alla targa del mezzo coinvolto nell’incidente, e alla trasmissione dei dati al comando di Macerata, successivamente i vigili urbani del capoluogo, attraverso l’impianto OCR, sono riusciti a monitorare i transiti in ingresso e uscita da Macerata verso Montefano e quindi a risalire al proprietario del mezzo coinvolto nell’incidente.
Una volta individuato, il proprietario del mezzo, residente a Macerata, è stato convocato in ufficio ed è stato identificato, portando così a conclusione le procedure per il risarcimento del
“Ho partecipato fin dal primo incontro al progetto del sistema integrato di videosorveglianza in cui la mia Amministrazione crede molto – afferma il sindaco di Montefano Angela Barbieri -. La sicurezza è fondamentale per il territorio. Montefano era un paese completamente sprovvisto di telecamere, ora ha un impianto importante con 9 telecamere OCR e i risultati si stanno vedendo.”
“Un ottimo esempio di collaborazione fra le forze di polizia locali del nostro territorio – interviene l’assessore alla Sicurezza Mario Iesari - che hanno utilizzato al meglio i vantaggi delle videocamere a lettura targhe. Questi risultati positivi potranno essere ancora più numerosi con la concretizzazione del progetto di integrazione territoriale dei sistemi di videosorveglianza a cui stanno lavorando, coordinati da Macerata, lo stesso Comune di Montefano e altri 24 delle provincie di Macerata, Ancona, Fermo ed Ascoli.”
Si è costituito ieri sera, 22 luglio, presso la sala parrocchiale “San Biagio” di Montefiore il "Comitato No discarica" del territorio Montefano e Recanati.
"Per ora è un’ipotesi ma il pericolo che la nuova discarica provinciale sorga tra Recanati e Montefano è reale" sottolineano i soci fondatori.
Il Sindaco di Recanati Antonio Bravi e la Sindaca di Montefano Angela Barbieri all’assemblea dell’ATA hanno espresso il loro voto contrario e, dopo i consigli comunali delle due città, è stata approvata una delibera in cui si evidenziavano tutte le criticità delle zone dietro la presentazione di una valutazione tecnica di ogni area potenzialmente idonea.
Le aree individuate nel territorio dei due Comuni sono quelle di Santa Croce, Mattonata, contrada Castelnuovo, Bagnolo, Ricciola, Saletta, Settefinestre, Villa Gigli, Valdice, S. Agostino e un sito sul versante del Musone.
Dopo l'esclusione delle zona del terremoto, dell’entroterra e della costa, la scelta è ricaduta sulle zone collinari.
Perciò il rischio è concreto, soprattutto per la pubblicazione del Piano d’Ambito per la Gestione rifiuti dell’ATA 3 di Macerata avvenuta lo scorso venerdì 17 luglio.
A seguito dell’assemblea, molto partecipata, il Presidente Fabio Lanari e i soci fondatori hanno dichiarato che a breve, il "Comitato No discarica" Territorio Montefano/Recanati, oltre ad organizzare iniziative con le associazioni e le parrocchie per far sì che le persone sappiano ciò che sta succedendo, userà tutti i mezzi per fronteggiare questa ipotesi di devastazione di un territorio a forte vocazione turistica, agricola e paesaggistica.
Sono partiti i Centri Estivi per bambini e ragazzi i a Montefano, tutte superate le tante le difficoltà dovute al rispetto dei rigidi protocolli dettati dal Covid 19 ma, grazie all'impegno dei molti soggetti coinvolti nella progettualità, siamo riusciti ad unire le forze e finalmente i nostri ragazzi hanno cominciato a godere di nuovo dell’aria aperta e dello stare insieme. La quotidianità, quella fatta anche di svago e rapporti interpersonali che stimolano la crescita e l’armonia, ha fatto ritorno fra noi dopo i molti mesi di lockdown.
Bollicine, alla Scuola d’Infanzia “Mamma Vanessa”, con ben tre gruppi di bambini, propone attività ludiche ma al tempo stesso educative: creatività con materiali di recupero, esperimenti scientifici, laboratori teatrali, arte e pittura. Si entra dalle 7,30 alle 9,00, pranzo al sacco alle 12,00 e si torna da mamma e papà al più tardi alle 15,00.
Grande partecipazione anche per le attività sportive vere e proprie. Montefano Basket e SSD Montefano Calcio contano ben più di cento iscritti: tre pomeriggi a settimana, si parte con l’attività motoria per sgranchirsi un po’ e si prosegue, soprattutto con i più grandi, con l’allenamento tecnico vero e proprio. Ai più piccoli è dedicata un’area ludico-coordinativa.
Ai Giardini da Bora, Gymusic intrattiene gli aspiranti musicisti in erba: oltre naturalmente alle prime melodie, bimbi e bimbe trascorrono il tempo in allegria, fra le altre attività, con la Tombola degli Animali in inglese e il disegno espressivo.
Alla Scuola Primaria Olimpia la UISP Macerata inizia la sua giornata alle 7,40. Nella prima parte della mattinata gli educatori coinvolgono i bambini in attività di psicomotricità di gruppo, per recuperare agilità e coordinamento, più tardi e fino alle 12,30 si gioca con i cerchi, si dipinge a mano libera, si fanno giochi d’abilità e poi salta fuori un pallone per una partitina a calcetto, sempre gradito ai maschietti.
Un bel ventaglio di proposte, tantissimi gli iscritti, in attesa delle iniziative sociali e culturali dedicate agli adulti, con un programma ricco di eventi all’aria aperta.
L’Amministrazione Comunale ha ringraziato "tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima ripresa della normalità: grazie alle Associazioni che si sono impegnate per realizzare i progetti, ai dipendenti comunali che - tra decreti e regole ferree - hanno interpretato e risolto al meglio le questioni burocratiche, agli operatori che hanno reso fruibili e puliti gli spazi comunali, alla dirigente scolastica sempre disponibile".
“L’intera comunità montefanese ha mostrato forza, decisione e coerenza, dando prova di coesione e collaborazione, per raggiungere un’altro obiettivo importante per il territorio e i cittadini. Il benessere dei nostri figli” – scrivono in una nota - .
Il 1° luglio al termine delle indagini e degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Montefano, hanno denunciato un pregiudicato di origini campane per furto e per violazione del “divieto di ritorno” nel medesimo comune.
Il parroco aveva sorpreso, qualche giorno prima, un soggetto ad armeggiare contro la cassetta delle offerte e dopo averle asportate, lo stesso malfattore, mentre si dava alla fuga, lo aveva anche minacciato di picchiarlo, qualora avesse chiamato i carabinieri.
Invece il prelato, incurante della minaccia subita, si è rivolto all’Arma ed ha denunciato l’accaduto.
Assunta la notizia, i Carabinieri della Stazione di Montefano al fine di risalire all’identità del responsabile, hanno immediatamente posto in essere una specifica attività investigativa basata nell’analisi dei filmati della videosorveglianza, che ha permesso di rintracciare il responsabile, un 41enne pregiudicato di origini campane.
Nel corso degli accertamenti di rito posti in essere nell’ambito dell’attività, il malfattore è risultato anche destinatario di Divieto di Ritorno nel comune di Montefano
A conclusione delle attività, l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il Furto delle monete e per la violazione del Divieto di Ritorno.
La SSD Montefano Calcio comunica di aver raggiunto l'accordo con l'allenatore Roberto Lattanzi per la prosecuzione della collaborazione sportiva nella stagione 2020/2021.
Il mister siederà dunque sulla panchina dei viola per il quarto anno consecutivo. A Lattanzi il merito dell'ottimo lavoro svolto e del progressivo crescendo dal suo arrivo, nella stagione 2017/2018. Con lui il Montefano si è consolidato anno dopo anno e ha costruito delle fondamenta importanti insieme al grande gruppo di ragazzi viola.
Il suo score con il Montefano parla chiaro: vittoria dei playoff e promozione in Eccellenza al primo anno, storica salvezza alla prima partecipazione dei viola nel massimo campionato regionale al secondo e infine in questa stagione con la squadra aveva maturato un incredibile 6° posto, prima dello stop causa Covid. La posizione più alta mai raggiunta dal Montefano nella sua storia.
"Sono molto entusiasta di questa conferma, mi ha fatto davvero piacere." -dice il mister- "Non vedo l'ora di ricominciare a lavorare con i ragazzi, anche perchè ci siamo lasciati sul più bello. Un finire di campionato al quale ci affacciavamo nel migliore dei modi, avevamo già la salvezza in tasca e ci stavamo giocando i play-off. Inoltre esserci fermati proprio prima della gara con l'Anconitana e aver chiuso così il campionato non fa che aumentare la voglia di riprendere a Montefano, dove la società non ti fa mancare nulla per lavorare bene. In fin dei conti il calcio inizia a mancarci veramente."
Una notizia che permette a tutto l'ambiente di proseguire nel segno della continuità, sulla scia dei buoni traguardi finora raggiunti. Si inizia così a gettare le basi per la stagione 2020/2021 e pensare al prossimo campionato di Eccellenza Marche.
I verdetti sulla stagione 2019/2020 non sono stati ancora ufficializzati dal Comitato Regionale Marche, ma non riguardano da vicino il Montefano che ha al sicuro la sua permanenza alla categoria per la terza stagione consecutiva.
Grande festa ieri (9 giugno) a Montefano, dove alle ore 10 presso le loro abitazioni - come previsto dalle disposizioni legate al covid19 – tre studentesse hanno conseguito la laurea magistrale in Lingue, ognuna dal salotto della propria casa.
Iscritte presso l’Università degli studi di Macerata, hanno coronato il sogno diventando tutte e tre dottoresse. Maria Laura Cionco, 26anni, ha discusso la tesi: "Un giorno è gioia e un altro è obbrobrio" Le traduzioni italiane della raccolta "Aprèslude" di Gottfried Benn, voto finale 110.
Valeria Coppetta, invece, di 25 anni ha discusso la tesi dal titolo : "La ricezione dell'anglicismo nello Spagnolo peninsulare: proposta di analisi socio culturale". Anche il voto finale da lei conseguito è stato di 110.
Mentre la 25enne Laura Peloni ha presentato una tesi dal titolo: Die Geteilte Sprache. Il tedesco della Repubblica Democratica Tedesca, con votazione finale di 110 e lode.
Dopo le proclamazioni, le 3 amiche del cuore hanno festeggiato l’ottimo risultato con le rispettive famiglie nelle proprie abitazioni di Montefano.
“Il patrimonio comunale montefanese si arricchisce di un tassello importante, Palazzo Pallotta. Questa è certamente una buona notizia. Le affermazioni di contorno fatte dall’attuale amministrazione sono, invece, tanto discutibili quanto infondate”. Così alcuni rappresentanti dell’ex giunta comunale, oggi esponenti del gruppo di minoranza "Montefano Domani", commentano le dichiarazioni che negli ultimi giorni hanno fatto da cornice all’acquisizione di Palazzo Pallotta.
“Dall’attuale amministrazione sono arrivate accuse infondate e prive di contesto verso chi ha lavorato per ottenere i fondi necessari - sottolineano -. Chi oggi si fa bello con le piume del pavone, ieri sbraitava tra le fila della minoranza”.
Per argomentare la presa di posizione, il gruppo di minoranza "Montefano Domani" ripercorre quanto accuduto negli ultimi cinque anni. "Nel luglio 2015 la compianta contessa Luisa Pallotta dona, a mezzo testamento, la sua abitazione di via Roma (con precisione i due piani superiori alla vecchia sede di Poste Italiane) al comune di Montefano, con un impegno sostanziale da parte dell’ente: entro 5 anni dalla donazione, l’edificio dovrà ospitare un centro studi/biblioteca dedicata a Guido Pallotta, parente stretto della defunta Luisa che prese parte alla Seconda Guerra Mondiale dove morì in territorio africano. Un’opportunità per il territorio, resa più difficoltosa dal fatto che i locali in oggetto debbano essere messi interamente a norma per l’apertura al pubblico".
"Sin da subito il Comune si attiva per portarsi avanti con il lavoro e l’anno seguente (2016) riesce ad ottenere 25.000 euro a fondo perduto dalla Fondazione Carima per sostenere 31.000 euro di spese complessive di abbattimento delle barriere architettoniche (realizzazione ascensore). Poi il terremoto e l’immobilismo edilizio che ne è conseguito - ricordano dalla minoranza -. Palazzo Pallotta viene dichiarato inagibile a seguito del sisma e prontamente l’ufficio tecnico si adopera per ottenere la scheda Fast, documento di comprovata importanza al fine di dare il via ai lavori di messa in sicurezza e di ripristino delle funzionalità del fabbricato con accesso ai fondi del terremoto”.
Le dimissioni del Sindaco Carnevali portano la questione in mano al commissario prefettizio “che reinserisce l’intervento di ripristino del palazzo nel piano delle Opere Pubbliche 2019-2021 e, a fronte di una spesa complessiva di 170.00 euro, partecipa al bando della Regione Marche promosso dal GAL SIBILLA per il reperimento dei fondi necessari. Siamo nel 2019 e con legge regionale il comune di Montefano si vede assegnata la somma di 160.000 euro: l’erogazione di questo contributo insiste sulla richiesta che venne formulata dopo gli eventi sismici del 2016, anno in cui chi oggi si fa bello con le piume del pavone sbraitava dalle fila della minoranza".
"Sinceramente non riusciamo a comprendere come si possa creare ancora oggi un pretesto per formulare accuse del tutto infondate e prive di contesto. Ci mostriamo ad ogni modo comprensivi verso coloro che, al netto di pochissime competenze tecniche ed amministrative, fino a qualche anno fa si battevano energicamente contro l’ex sindaco Carnevali, con urla e grida e poco rispetto dell’aula consigliare nella veste di minoranza, poi pronti a stringerci un accordo politico per raggiungere le poltrone più calde e ambite di Corso Carradori 26 a Montefano” concludono dall'opposizione.
Montefano nonostante i problemi legati al coronavirus, getta la prima pietra per entrare a far parte del sistema delle biblioteche pubbliche comunali, un lavoro impegnativo reso ancor più difficoltoso dall’immobilismo e dalle occasioni perse da chi amministrando la Comunità avrebbe dovuto sfruttare meglio le opportunità che si sono presentate negli anni.
Infatti Montefano non fa parte di nessun polo, una situazione poco gratificante che ha creato disagi soprattutto agli studenti che si sono dovuti appoggiare a biblioteche dei paesi del circondario per approfondire i propri studi.
Macerata sarà capofila di un sistema integrato tra vari Comuni della provincia, cultura e socialità al centro del progetto bibliotecario.
L'amministrazione si è già attivata da diversi mesi per la catalogazione dei volumi del lascito Pallotta, il lavoro in prima persona del Sindaco Angela Barbieri ha permesso di ottenere cospicui finanziamenti al Comune di Montefano ed attraverso lo sblocco di procedimenti piuttosto complessi che rischiavano di far perdere anche la proprietà si è finalmente riusciti a concludere le pratiche per la definitiva acquisizione di Palazzo Pallotta.
Nei mesi a seguire si ultimeranno i lavori e gli allestimenti interni così anche i montefanesi potranno contare su nuovi spazi ed una biblioteca dove si potrà studiare ed arricchire la propria cultura, aspetto fondamentale per la crescita di tutta la Comunità.
È rientrato oggi nel suo ufficio, dopo 55 giorni vissuti in isolamento domiciliare per via della positività al coronavirus, Francesco Massi. Il segretario generale del comune di Porto Recanati si è potuto nuovamente sedere sulla sua poltrona, dopo settimane piuttosto complesse.
"Oltre alla malattia, ho dovuto superare anche la paura - ci dice -, ma ritrovare i colleghi di lavoro è un piacere. Mi sento fortunato, perché nonostante la lunga quarantena vissuta a casa non ho mai avuto bisogno di un ricovero ospedaliero. Ho accusato febbre alta e forte tosse per 15 giorni, ma mai difficoltà di tipo respiratorio".
"Il tampone positivo è arrivato proprio pochi giorni dopo la scomparsa dei sintomi - racconta Massi -, ma il problema maggiore è stato ottenere i due tamponi negativi nell'arco delle 24 ore, per certificare la mia guarigione. Sono stati necessari cinque test. Per oltre un mese ho atteso il momento del ritorno alla normalità, visto che dopo un tampone positivo, il successivo per constatare la guarigione viene ripetuto a distanza di due settimane".
Francesco Massi, oltre a essere segretario generale del comune di Porto Recanati, svolge lo stesso ruolo anche a Recanati e a Montefano. "È già previsto per domani il mio rientro nell'ufficio di Recanati, mentre martedì sarò a Montefano" dice. Un vero e proprio ritorno alla normalità, al termine di una lunga battaglia.
Non sono affatto momenti facili ma i gesti, le abitudini e le tradizioni che contraddistinguono una comunità non possono e non devono essere dimenticate. In una piccola realtà come quella montefanese, il senso di appartenenza e l’attaccamento alle tradizioni è molto sentito e come spesso accade proprio nei momenti difficili si sente il bisogno di fare squadra, di unirsi, stringersi uno con l’altro per sconfiggere la paura.
Questo è anche il momento di ricordare tutte le vittime causate da questa pandemia e ringraziare chi quotidianamente si impegna perché tutto funzioni al meglio: medici, infermieri, operatori socio sanitari, forze dell’ordine, associazioni di volontariato.
La “Settimana Santa” è un momento importante, motivo di riflessione, raccoglimento e preghiera ma la tradizione con l’emergenza in atto non può essere riproposta e vissuta come gli anni precedenti e per questo l’antica “Venerabile Confraternita Della Santissima Trinità e Morte dei Santi Antonio Abate e Vincenzo Ferreri” con il contributo del parroco Don Ignazio sempre attento e vicino alla comunità montefanese, hanno colmato le difficoltà con le nuove tecnologie oggi a disposizione.
Un programma ricco che può essere seguito direttamente dalla pagina Facebook del parroco Don Ignazio, iniziato lunedì 5 con la benedizione delle palme e che prosegue con le Messe ed i rosari sempre in diretta, un modo nuovo ed inaspettato proposto ai fedeli per farli sentire Comunità ancor di più e non abbandonarli.
Ieri è stato il momento delle “Tre Ore”, non poteva mancare questo appuntamento caro da sempre a tutti i montefanesi, questa volta si è deciso di mandare in onda una predicazione delle “Tre Ore” degli anni passati, in questo modo si è colmato un problema difficilmente risolvibile in altre maniere.
Tra i momenti che coinvolgono di più i montefanesi, sicuramente c’è la “Processione del Venerdì Santo”, un avvenimento che richiama tantissime persone all’interno del centro storico di Montefano, talmente suggestiva da attrarre anche curiosi ed appassionati dai paesi vicini che apprezzano da sempre l’unicità della Processione del Cristo Morto, unica anche grazie alla Confraternita dei sacconi che con un abito nero caratteristico, indossato dalla testa ai piedi, suona in determinati momenti uno strumento antico detto “Battistangola”, formato da una forma tipica in legno a cui vengono inserite delle parti in metallo.
Ieri sera per le vie del paese si sentivano bene le “Battistangole”, infatti dalle proprie abitazioni i Confratelli hanno fatto sentire ad intervalli ben cadenzati il suono dello strumento antico, l’invito era quello di accendere una candela e ritrovarsi Comunità, piegata e provata da una situazione inattesa ma nello stesso tempo forte e coesa legata ancor di più dall’echeggiar del suono della tradizione.
Quest'oggi in Contarda Paganuccia a Montefano, intorno alle 12:15, un uomo di 85 anni ha tentato di togliersi la vita infliggendosi una coltellata all'addome.
Subito è stato lanciato l'allarme e sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118. Constatate le condizioni critiche della persona è stato disposto l'intervento dell'eliambulanza che ha trasportato il paziente in codice rosso all'Ospedale Torrette di Ancona.
Ancore oscure le motivazioni del folle gesto sul quale stanno indagando le Forze dell'Ordine che al momento stanno tentando di ricostruire la dinamica del fatto.
Ammonta a 11.695 euro il ricavato finale della raccolta fondi lanciata dal gruppo Ultras Montefano 1972, in collaborazione con S.S.D. Montefano Calcio e Società Accademia calcio, a favore della Casa di Riposo "A.Cristallini" di Montefano.
"In settimana inoltreremo, tramite la segreteria della S.S.D Montefano Calcio, la somma alla Casa di Riposo - sottolineano i tifosi -. Grazie alle splendide operatrici che lavorano nella stessa ed un saluto carico d'affetto verso tutti gli ospiti. Grazie alla generosità della nostra piccola grande comunità. Grazie a tutti voi. Grazie alle società che hanno creduto nel progetto e agli uomini che ci hanno lavorato. Grazie alla Ssd Montefano calcio e a tutti i suoi tesserati. Grazie all'Accademia calcio Montefano e a tutti i suoi tesserati. Grazie alla Free Monkeys e a tutti i suoi tesserati. Grazie al Borgo dei Moji e a tutti i suoi tesserati. Alle parole i fatti!".
Astea Energia mette in guardia sulle truffe telefoniche.
In questi giorni sono diverse le segnalazioni che sono arrivate ad Astea Energia, azienda che distribuisce servizi in vari comuni marchigiani, da parte di clienti che sono stati contattati da un call center che si definisce incaricato da Astea Energia e da molteplici operatori che dicono di far parte dell’azienda. Al telefono una voce che sostiene di essere un dipendente della società informa che, visto l’epidemia in corso, Astea Energia avrebbe deciso di modificare i contratti dell'energia elettrica e del gas. Segue la richiesta di confermare i propri dati tramite il codice fiscale.
“Dobbiamo segnalare a tutela dei nostri clienti – spiegano i vertici di Astea - che si tratta di un comportamento assolutamente scorretto e lesivo degli interessi dei clienti che si possono così ritrovare titolari di un contratto con altro fornitore senza conoscerne i costi e le caratteristiche del contratto.
Astea Energia consiglia sempre in questi casi di non dare alcun dato sensibile, chiedendo il nominativo del consulente che chiama ed il suo numero agente al fine di verificare con il servizio clienti di Astea Energia. Potete telefonare al call center Astea Energia al numero 800 99 26 27 e verificare se effettivamente sia stato contattato dal proprio personale”.
Continua il programma di sanificazione in tutto il territorio comunale di Montefano, rafforzati mezzi e personale Cosmari con servizi appositamente riorganizzati per combattere l’emergenza coronavirus. Lo rende noto l’assessore all’ambiente Massimo Sparapani.
“Si è iniziato dal centro concentrandosi nei luoghi esterni di maggiore aggregazione come piazze, corso, vie interne, attività commerciali, chiese, marciapiedi, senza tralasciare gli arredi come cestini, le panchine, i corrimano e le zone in prossimità delle fermate dei bus – spiega l’essesore - . Poi è stata la volta del quartiere case popolari e borgo, con attenzione particolare anche alle frazioni nelle zone maggiormente abitate di Montefanovecchio, Osterianuova, Settefinestre, la zona industriale ed il cimitero.
Oltre alla spazzatrice che raccoglie vario materiale in strada e rilascia una soluzione sanificante, è stato impiegato un mezzo con apposita barra lava strade, munito di cisterna ed apparecchiatura che azionata da un secondo operatore può nebulizzare la soluzione direttamente su marciapiedi e zone difficilmente raggiungibili dai mezzi solitamente utilizzati”.
“Nulla è lasciato al caso – continua Sparapani - interessare grandi superfici con gli interventi è fondamentale, ma sempre nel rispetto dell’ambiente, per questo Amministrazione ed uffici comunali collaborano con il personale Cosmari sempre disponibile e professionale, seguendo quotidianamente lo svolgimento di tali attività, verificando anche sul posto che vengano svolte in maniera corretta tutte le operazioni del caso.
Il programma non è ancora terminato e proseguirà per tutto il tempo che si reputerà necessario per controbattere il problema attuale, inoltre verrà inserita la sanificazione tra le operazioni che a calendario anche gli operai comunali dovranno svolgere al pari di altre manutenzioni del verde pubblico, infatti il processo di sanificazione non deve essere considerato come una manutenzione straordinaria, questo perché è fondamentale garantire sempre la salubrità degli ambienti, compresi quelli interni come gli uffici comunali, a tutela del cittadino, ma anche di tutto il personale che quotidianamente vi opera”, conclude l’assessore.
In considerazione della grave situazione di emergenza verificatasi a carattere mondiale e che sta riguardando anche le nostre terre, il gruppo Montefano 1972, in collaborazione con il determinante contributo dell S.S.D. Montefano Calcio e della Società Accademia calcio, ha deciso di avviare una raccolta fondi da destinare alla locale Casa di riposo di Montefano, al fine di contribuire all'acquisto di beni utili a fronteggiare l'emergenza, atti a garantire al personale in servizio nonché agli ospiti della struttura condizioni di tutela e di sicurezza. In questa fase di criticità, coloro che vorranno contribuire potranno farlo comodamente da casa previo l'App del proprio istituto di credito, effettuando un bonifico sul conto intestato alla:
S.S.D. Montefano Calcio all'Iban n. IT06M0854968990000000072192 specificando la causale -# IO DONO PER MONTEFANO"
La stessa iniziativa prevede, nel corso delle giornate di sabato 28 marzo e domenica 29 marzo, un'asta online con materiale tecnico della SS.D. Montefano Calcio (gagliardetto sociale, tuta ufficiale, maglia da gioco ufficiale) che verrà battuto in diretta all'interno del live condotto da Dj Peppe Rep presso il proprio account di Facebook, live verrà trasmesso anche dalla pagina ufficiale Ultras Montefano 1972. Pertanto invitiamo tutti gli interessati a chiedere il contatto a Peppe Rep e a mettere il like sulla pagina "Ultras Montefano 1972". A breve dirameremo gli orari delle dirette, tenendovi aggiornati. Questo è il momento di dare il nostro co
Il Sindaco di Montefano, Angela Barbieri, aggiorna la cittadinanza in merito alla situazione in cui si trova il Comune con riferimento all’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Attualmente nel territorio comunale si registrano 2 casi di soggetti positivi al tampone e 5 casi di soggetti in isolamento.
"Si rinnova l’invito nei confronti di tutta la popolazione - afferma il sindaco - a seguire scrupolosamente le prescrizioni e le limitazioni impartite dal Governo".
“Crediamo che in un momento emergenziale come quello che il nostro paese sta vivendo, la priorità assoluta debba essere data alla prevenzione sanitaria e alla sicurezza pubblica e che tutti i cittadini, nonché sportivi, debbano far fronte comune contro un “mostro” invisibile che rappresenta una reale minaccia alla salute e all’incolumità delle persone. In questo quadro, segnato dalla criticità, ben venga la scelta delle istituzioni preposte volta a sospendere tutti i campionati dilettantistici”. Ad affermarlo in un comunicato ufficiale, sono gli Ultras del Montefano calcio che continuano:
“Scelta responsabile quella di sospendere i campionati dilettantisti che condividiamo appieno. Tuttavia, sebbene al momento la scelta ufficiale sia quella della sospensione, giungono, veicolate dalla stampa, notizie che vorrebbero una ripresa dell’attività agonistica dei dilettanti nel corso delle prossime settimane ma a “porte chiuse”, sulla sponda di quanto scelto dal mondo del professionismo che prevede: calcio senza spettatori ma telecamere accese, affinché il circo vada avanti e non si perdano gli introiti pubblicitari e delle pay tv, il tutto motivato dalla ratio del rispetto dei calendari e dalle scadenze dettate dall’imminente europeo.
No, non ci siamo. Se esiste un’emergenza è quest’ultima che deve avere la priorità su tutto, subordinando danari e calendari vari! di mezzo c’è la vita delle persone. Sappiamo però, che così non sarà: il calcio professionistico non verrà subordinato all’emergenza, o almeno in toto. tuttavia troviamo assurdo che i dilettanti possano mutuare questa stessa scelta. Il calcio dei dilettanti è mera aggregazione, fuori dal mercato delle tv a pagamento, è libera passione espressa in semplici gesta collettive di piccole o medie comunità che trovano il loro agito sociale nell’agorà, al tempio, e come detto al campo sportivo. Sarebbe un assurdo continuare a porte chiuse, si andrebbe contro la natura stessa del dilettantismo, una scelta sbagliata. il gruppo 1972, per quello che possa contare, esprime tutto il proprio diniego verso questa ipotesi. Bene lo stop, no alle porte chiuse".
(Foto Facebook Ultras Montefano 1972)
In vista dell’incontro di calcio Montefano - Anconitana, valido per la 24° giornata del Campionato Regionale di Eccellenza Marche, in programma per domenica 8 Marzo 2020 alle ore 15:00 presso lo Stadio Helvia Recina di Macerata, il Prefetto ha disposto delle prescrizioni con l’adozione di particolari misure organizzative al fine di garantire l’ordine pubblico, a seguito di un incontro congiunto con le società interessate.
In particolare è stato deciso quanto segue.
Per quanto riguarda i biglietti La società SSD Montefano Calcio indice per l’occasione la “Giornata Viola”. Pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Il prezzo unico del biglietto è di 10 €.
La vendita dei tagliandi per il settore ospiti, è in sola modalità di prevendita nominativa previa esibizione da parte dell’acquirente di un documento di identità, con trascrizione del nominativo, della data e luogo di nascita sul tagliando stesso. Il documento di identità dovrà essere obbligatoriamente esibito anche all’entrata dello Stadio insieme al biglietto, altrimenti non sarà consentito l’ingresso. I tagliandi a disposizione per il settore ospiti sono 1017.
I tagliandi per il settore ospiti possono essere acquistati dal pomeriggio di Martedì 3 Marzo 2020 fino alle ore 19:00 di Sabato 7 Marzo 2020, solo ed esclusivamente presso i seguenti esercizi commerciali: - “Fibra Melita 1Gb”, via Torresi 11, Ancona, - “Car Caffè”, via Valle Miano 33, Ancona, - “Bar Pasticceria Maurizio”, Corso Carlo Alberto 96, Ancona,
Ingresso gratuito nel settore ospiti per gli under 15 che devono comunque ritirare il proprio tagliando nelle stesse e identiche modalità sopracitate (prevendita nominativa nei punti indicati ed esibizione del documento all’ingresso).
La vendita dei tagliandi per il settore locali è prevista ai botteghini dello Stadio nel giorno stesso della partita a partire dalle ore 14:00. I biglietti a disposizione sono 1526. Per tale settore non è prevista alcuna restrizione per l’acquisto dei tagliandi che pertanto non saranno nominativi. L’acquisto del biglietto per il settore locali può essere effettuato anche nei giorni precedenti la partita presso i seguenti esercizi commerciali: - “Edicola Paolo Accattoli”, via Ezra Weston Loomis Pound 17, frazione Montefiore, Recanati, MC - “La Caffetteria del Borgo”, via Giacomo Matteotti 19, Montefano, MC
Ingresso gratuito nel settore locali per gli under 15.
Su tutti i biglietti è riportata la data “1 Marzo 2020”, in quanto stampati prima del rinvio della partita. Sono ritenuti comunque validi.
Il settore dello Stadio Helvia Recina dedicato ai tifosi locali sarà la tribuna principale coperta. Mentre il settore per i tifosi ospiti è la gradinata scoperta di fronte, quella dal lato di “Via dei Velini”.
L’accesso ai rispettivi settori è previsto a partire dalle ore 14:00.
Per raggiungere lo Stadio i tifosi ospiti dovranno percorrere con i veicoli “Via dei Velini” per poi parcheggiare lungo la stessa strada, a partire dal “Bar Le Monde” proseguendo in direzione Villa Potenza. A quel punto raggiungeranno a piedi il settore a loro dedicato.
I tifosi locali salendo in “Via dei Velini” devieranno a sinistra verso “Via Vittime delle Foibe”. Il parcheggio è previsto in “Via Murri” e al “parcheggio Garibaldi". Essi raggiungeranno a piedi lo Stadio entrando dall’ingresso in “Via Panfilo”, dove troveranno la biglietteria aperta.
Si prega entrambe le tifoserie di attenersi alle indicazioni dei cartelli stradali, appositi per l’evento, e delle forze dell’ordine.
Per gli spettatori invalidi è previsto l’ingresso con il proprio veicolo nei parcheggi interni dello Stadio, solo esibendo l’apposito PASS. Esso dovrà essere richiesto direttamente alla Società SSD Montefano Calcio, inviando una e-mail all’indirizzo ssdmontefanocalcio@outlook.it, entro e non oltre le 19:00 di Venerdì 6 Marzo 2020.