Monte San Giusto

Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

Mattarella: "Impegno crescente per la ricostruzione delle zone terremotate"

"L'impegno per la ricostruzione di tutte le zone terremotate deve essere sempre maggiore. I concittadini colpiti non saranno mai lasciati soli e avranno sempre accanto la solidarietà delle istituzioni: io sono personalmente impegnato per questo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale. Il Capo dello Stato sarà giovedì prima ad Amatrice, quindi ad Arquata e Acquasanta.Il presidente Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per gli attestati e distintivi d'onore agli "Alfieri della Repubblica", ha insistito con forza sulla necessità di non rilassarsi sui tempi della ricostruzione post terremoto, riferendosi anche ai precedenti dell'Aquila e dell'Emilia. Più in particolare, si è rivolto ai sindaci dei comuni colpiti incitandoli "ad accompagnare le istituzioni". "Non smettete di esortarle, di chiedere alle istituzioni impegno crescente", ha detto ancora il capo dello Stato, il quale ha ricordato che "i sindaci hanno sulle loro spalle il peso principale" della tragedia, cioè "il raccordo tra persone e istituzioni". Per questo Mattarella ha chiesto ai sindaci di "no risparmiare sollecitazioni alle istituzioni". E il ragionamento del presidente si è chiuso con una assicurazione: "Io sono personalmente impegnato per questo".

13/12/2016 14:39
Gentiloni, impegno nelle zone colpite dal sisma priorità del governo

Gentiloni, impegno nelle zone colpite dal sisma priorità del governo

"Spetta a me indicare le priorità del governo. La prima è senz'altro l'intervento nelle zone colpite dal terremoto".Lo dice il premier Paolo Gentiloni in Aula alla Camera. "Abbiamo avuto - sottolinea - una risposta straordinaria ma siamo ancora in emergenza e dalla qualità della ricostruzione dipende la qualità del futuro di una parte rilevante del territorio dell'Italia centrale e da questi passi che faremo dipende anche la forza che avremo nel programma a lungo termine su Casa Italia, che interviene sugli elementi più profondi dei danni che vengono provocati dagli eventi sismici nel Paese"(ANSA).

13/12/2016 14:21
Monte San Giusto: incendio in una falegnameria, gravi danni alla struttura e all'attrezzatura

Monte San Giusto: incendio in una falegnameria, gravi danni alla struttura e all'attrezzatura

I Vigili del Fuoco del  Comando di Macerata sono intervenuti questa mattina, alle ore 07,15 circa, nel Comune di Monte San Giusto, per l’incendio di una falegnameria e del relativo deposito di legname per una superficie di 800 mq circa.L’intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco è valso allo spegnimento dell’incendio e ad evitare che le fiamme interessassero anche l’abitazione al piano superiore.Non si registrano persone ferite. Notevoli danni alla struttura e alle attrezzature della falegnameria, evacuato l’appartamento al piano superiore a seguito dei danni riportati dal solaio di calpestio.È stato necessario l’intervento di due autopompe, due  autobotti, un’autoscala e quindici unità Vigili del Fuoco dalla sede distaccata di Civitanova e dalla sede centrale di Macerata.Dai primi accertamenti sembra che l'incendio sia da ricondurre ad un evento accidentale. Sono in corso ulteriori verifiche.

13/12/2016 10:53
Nasce Epicentro, il contenitore culturale che rivitalizzerà le aree terremotate

Nasce Epicentro, il contenitore culturale che rivitalizzerà le aree terremotate

Alle scosse telluriche hanno deciso di rispondere con un terremoto culturale. Nasce Epicentro, il progetto di rivitalizzazione culturale del territorio del cratere voluto da Maurizio Serafini e Luciano Monceri dei Moritimer Mc Grave assieme alla conduttrice radiofonica Loredana Lipperini.Oggi su Facebook è stato pubblicato il logo e il manifesto di quello che vuole essere una cassa di risonanza di eventi musicali, teatrali, letterari ma anche escursionistici tesi a raccogliere fondi a sostegno dei terremotati.“Al di là della ricostruzione edile - ci ha detto Maurizio Serafini – nell’immediato futuro il problema da risolvere sarà quello di non lasciar morire l’anima di un’area che potrebbe essere rivitalizzata con progetti culturali che sappiano riattivare un’economia già fragile.”Al progetto Epicentro hanno già aderito le attività imprenditoriali, le associazioni culturali e tutte le amministrazioni comunali dell’area del cratere poste a cavallo dell’appennino tra Marche e Umbria. Una zona che il duo Serafini-Monceri conosce benissimo e da sempre porta nel cuore, visto che ogni anno vi organizza il Montelago Celtic Festival e il Cammino Francescano della Marca. Eventi questi che continueranno a fare attività di incoming, e che costituiranno l’ossatura del progetto/contenitore Epicentro dal quale nasceranno tante iniziative culturali distribuite nei vari centri del terremoto.“Non possiamo anticipare ancora nulla – continua Serafini – ma quando hanno sentito il nostro progetto, nomi importantissimi del panorama culturale e artistico nazionale ci hanno risposto con un entusiasmo incredibile”.

12/12/2016 18:46
Monte San Giusto, arriva alla settima edizione la mostra dei presepi artistici

Monte San Giusto, arriva alla settima edizione la mostra dei presepi artistici

C'è tempo fino al 22 gennaio per visitare la mostra dei Presepi Artistici curata da Andrea Pistolesi presso il Polo Museale di Palazzo Bonafede.La mostra, giunta alla settima edizione, seppur leggermente ridimensionata per via della ricollocazione all’interno del Polo Museale a causa dell'inagibilità di alcune stanze dopo il recente sisma, conferma comunque l’alta qualità dei presepi presenti e la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale di mantenere questa collezione aperta e visitabile. Durante le precedenti edizioni, la mostra ha attirato a Monte San Giusto oltre 20.000 visitatori, dando lustro alla nostra comunità e contribuendo ad una maggior presenza turistica, non solo locale, a vantaggio anche delle altre bellezze che Monte San Giusto offre.Per l’edizione di quest’anno quattro sono le novità: un grande presepe meccanico realizzato con l’aiuto di Cesare Ciccalè, un presepe del Maestro Fabio Modeo, una suggestiva Natività collocata all’interno di una casa colpita dal sisma come segno di vicinanza nei confronti delle popolazioni ferite nelle scorse settimane, e cinque presepi della collezione privata Domenico Cassese di Macerata.

12/12/2016 15:53
Ruba e preleva dalla carta della nonna: nei guai pregiudicato 40enne

Ruba e preleva dalla carta della nonna: nei guai pregiudicato 40enne

I militari della Stazione carabinieri di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata un 40enne pregiudicato residente in provincia di Macerata, per furto e indebito utilizzo di carte di credito.Le indagini sono partite a seguito della segnalazione di un’anziana di Monte San Giusto: la donna aveva denunciato ai carabinieri il furto della propria carta “postamat”, segnalando inoltre di aver riscontrato prelievi che lei non aveva mai eseguito.I militari si sono messi subito all’opera e nel giro di poche settimane, analizzando la documentazione relativa ai movimenti ed i filmati delle telecamere poste sullo sportello “bancoposta” dove erano stati eseguiti i prelievi, hanno identificato l’autore. Si trattava del nipote della vittima il quale, approfittando del rapporto di parentela, era riuscito a prelevare la carta, il codice segreto ed eseguire i prelievi, quantificati in circa 1.500 euro.

12/12/2016 10:14
La Sangiustese cala il poker e travolge il Tolentino

La Sangiustese cala il poker e travolge il Tolentino

La Sangiustese si aggiudica il derby battendo il Tolentino per 4 reti ad 1 al termine di una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto dal primo all’ultimo minuto. Passa per prima in vantaggio la squadra cremisi con Mongiello, subito raggiunta però da un gol di Biondi. Nella prima mezz’ora della ripresa gioca meglio il Tolentino che sfiora il vantaggio con Adami in almeno due occasioni. La partita si sblocca al 75’ autore del gol per i locali Minella, ex Montegiorgio. Nel finale con il Tolentino alla ricerca del pari, prima Tascini e poi ancora Minella chiudono la partita.Al 20’ Tolentino in vantaggio con una gran gol di Mongiello. Incursione di Gobbi sulla fascia cross al centro, il numero undici cremisi impatta di prima intenzione e batte Chiodini. Il vantaggio degli ospiti dura solo quattro minuti. Il pareggio della Sangiustese arriva al 24’ con una magistrale punizione calciata da Biondi sulla quale nulla può Palmieri. Ripresa: Prima parte favorevole al Tolentino che sfiora il vantaggio con Strano ed Adami. Al 79’ Minella porta in vantaggio la sua squadra, Tascini all’92’ chiude la partita ed ancora Minella al 94’ segna la quarta rete. Vittoria meritata per i locali, ma passivo troppo pesante per il Tolentino.IL TABELLINOSANGIUSTESE: Chiodini, Calamita, De Reggi, Biondi, Capparuccia, Natalini, Prohemann, Badiali, Cerbone, Francia, Minella. A disposizione: Forconesi, Falanfga, Iommi, Bruni, Lattanzi, Atragene. Tascini. All. Cudini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Strano, Eramo, Nicolosi, Tizi, Corpetti, Dell’Aquila , Adami, Mongiello. A disposizione.   Natali, Palazzetti, Colonnelli, Corpetti. Siena, Romagnoli, Rozzi,  Siena Nunzi All. Passarini.RETI: Al 20’ Mongiello, 24’ Biondi, 79’ e 94’ Minella, 92’ Tascini.ARBITRO: Alice Gagliardi di S. Benedetto del Tronto (Daniele Busilacchi di Ancona-Giacomo Ielo di Pesaro)

11/12/2016 17:12
Fuori dagli alberghi entro il 7 gennaio chi non ha i requisiti: ordinanza di Curcio

Fuori dagli alberghi entro il 7 gennaio chi non ha i requisiti: ordinanza di Curcio

Via dagli alberghi chi non ha i requisiti. E' questo il senso della nuova circolare firmata dal capo dipartimento della protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, che riguarda le procedure per assicurare un’adeguata assistenza alle popolazioni colpite dai terremoti di agosto e ottobre presso strutture alberghiere che si sono rese disponibili a garantire tale ospitalità transitoria, anche al di fuori del territorio comunale o regionale di provenienza dei cittadini. Così, chi dopo il terremoto è ospitato negli alberghi ma non ha più i requisiti, dal  7 gennaio avrà 5 giorni di tempo per trovare un’altra sistemazione o potrà restare nella struttura pagando di tasca propria. L'unica eccezione riguarda chi ha dei figli che stanno frequentando la scuola nel comune dove hanno trovato ospitalità.L'ordinanza di Curcio recita: “A seguito dei terremoti del 26 e 30 ottobre, infatti, per tutelare la pubblica incolumità è stato deciso, anche in forma generalizzata e non formalizzata, – ricorda la prociv nazionale – di allontanare le persone dagli edifici e dai centri abitati interessati dalle scosse e di accoglierle in strutture al coperto, data l’evoluzione delle condizioni meteoclimatiche nelle aree interessate e della conseguente impossibilità di assistere adeguatamente i cittadini stessi attraverso l’allestimento di aree attendate. Come noto, l’assistenza alberghiera era stata esplicitamente ricompresa, dopo il terremoto del 24 agosto con l’art. 4 dell’ordinanza n. 394/2016, tra le diverse misure attivabili per garantire una assistenza transitoria, dopo la chiusura delle aree di accoglienza in tenda, ai residenti in edifici valutati, a seguito delle verifiche di agibilità, con un esito “diverso da A”, ovvero non agibile”.Dopo i terremoti del 26 e 30 ottobre, che hanno comportato un’estensione del territorio interessato e un conseguente incremento del numero degli edifici da controllare, le verifiche di agibilità degli immobili attraverso le schede Aedes e con procedure speditive FAST sono in corso e richiederanno, necessariamente, diverse settimane. In questo periodo di tempo, quindi, la perdurante precarietà è riconosciuta quale elemento che dà accesso alla fruizione dell’ospitalità alberghiera in forma generalizzata fino alla messa a regime delle procedure di verifica di agibilità/utilizzabilità delle abitazioni. In tal senso, fino al 6 gennaio 2017 (incluso), i Comuni interessati dagli eventi sismici dovranno attestare, alla data dei terremoti, la semplice condizione di residenza/dimora abituale delle persone ospitate segnalate, tramite le Regioni, dalle strutture alberghiere. Tale attestazione sarà necessaria per coprire, con le risorse disponibili per la gestione dell’emergenza, le spese sostenute.Contemporaneamente, sempre entro il 6 gennaio prossimo, le Regioni e i Comuni devono predisporre delle procedure univoche per individuare, non più in modo generalizzato ma puntualmente, le persone che possono essere ospitate nelle strutture ricettive in quanto: residenti/dimoranti in edifici classificati con esito diverso da “A” delle schede AEDES, o per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo residenti/dimoranti in edifici classificati con esito “non utilizzabile” nella scheda FAST residenti/dimoranti per i quali risulti presentata la relativa richiesta di sopralluogo o risulti programmata, da parte del Comune, una verifica a tappeto residenti/dimoranti in edifici ricadenti all’interno di “zone rosse” Tutte le persone che non rientreranno in questi casi, a partire dal 7 gennaio avranno cinque giorni per organizzare il rientro in abitazioni agibili/utilizzabili o, comunque, per lasciare la sistemazione in albergo, termine dopo il quale le spese saranno poste a loro carico. Il termine dei cinque giorni verrà applicato anche ogni qualvolta le condizioni specificate verranno meno in date successive al 6 gennaio 2017, con il procedere delle verifiche di agibilità.Questa procedura non si applica per le famiglie ospitate in alberghi di Comuni diversi da quelli di residenza che, per l’anno scolastico in corso, hanno figli iscritti a Istituti scolastici nei Comuni di accoglienza. Per loro, infatti, permane il diritto di rimanere nelle strutture alberghiere ad esse assegnate". Secondo quanto si apprende dalla stessa protezione civile nazionale, sono in campo 164 squadre di tecnici ed esperti abilitati per le verifiche di agibilità con procedura FAST (Fabbricati per l’Agibilità Sintetica post-Terremoto) sugli edifici privati attivata, dopo gli eventi sismici del 26 e del 30 ottobre, nelle Regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio. Nella Regione Marche dalle 10.210 verifiche effettuate risultano 3.778 (46%) edifici agibili e 365 che, pur non essendo danneggiati, risultano “non utilizzabili” per solo rischio esterno. Sono invece 4.112 (50%) gli edifici “non utilizzabili” mentre 1.955 le verifiche senza esito.

07/12/2016 17:44
Note di Natale: arriva la settima edizione del tradizionale show natalizio

Note di Natale: arriva la settima edizione del tradizionale show natalizio

Torna per il settimo anno consecutivo il tradizionale show natalizio Note di Natale, in scena quest’anno dopo i recenti eventi sismici presso il PalaNatale (locali della bocciofila sangiustese in via G. Amendola, 115) il 23 dicembre alle ore 21,30 con ingresso libero.Il festival ideato e condotto da Antony Persichini e Veronica Stizza è patrocinato dal Comune di Monte San Giusto e dalla Pro loco. I ragazzi di Note di Natale accompagnati da un corpo di ballo di 10 elementi interpreteranno le più belle canzoni natalizie e non solo in un vortice di emozioni e sentimenti.L’edizione vedrà la partecipazione straordinaria del violinista locale Valentino Alessandrini e ospite d’onore direttamente dalla trasmissione televisiva “Tu si que Vales” e “Tale e Quale Show” Antonio Mezzancella, che proporrà al pubblico le sue formidabili imitazioni.Maggiori informazioni sul festival, le foto e i video delle precedenti edizioni sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale Note di Natale.

06/12/2016 11:43
Referendum, nelle Marche e in provincia di Macerata vince il No

Referendum, nelle Marche e in provincia di Macerata vince il No

Netta la vittoria del No nelle Marche.Il commento a caldo del segretario regionale del Pd, Francesco Comi, lascia poco spazio alle interpretazioni: "Peccato per il risultato. Sono amareggiato dell'esito e non ho motivo di nasconderlo. Abbiamo perso un'occasione. Chi ha votato contro la riforma si è caricato sulle spalle una grande responsabilità. Questo Paese aveva e ha bisogno di proposte costruttive".A votare per il referendum costituzionale, in tutta la regione, è stato quasi il 73% degli aventi diritto. La percentuale più alta in provincia di Pesaro Urbino (74,87%) quella più bassa in provincia di Macerata (70,84%) che ha registrato a sua volta la più bassa affluenza alle urne nel comune di Pieve Torina (47,21%), quella più alta, invece, a Muccia (89,84%).A Camerino domina controtendenza il Sì con il 53,71. Anche a Sefro vince il Sì con il 51.77 per cento, a Caldarola con il 50,28 (uno scarto di cinque voti), ad Apiro con il 55,59 e ad Appignano con 50,65 per cento.Incredibile parità a Poggio San Vicino con 63 voti al Sì e 63 voti al No: annullata una scheda.Trionfo del No a Bolognola: 50 voti (76,92 per cento) contro i 15 del Sì.Nel capoluogo di provincia, tendenza nazionale rispettata: a Macerata il No si afferma con il 54,85 per cento.Anche a Civitanova domina il No con un netto 58,05 per cento.A Loro Piceno è un voto a fare la differenza a favore del No: 641 a 640 con una percentuale del 50,04. A Cingoli il No si afferma con il 56,46 per cento, a Tolentino con il 53,16, a Porto Recanati con il 57,59, a San Severino con il 58,83, a Visso con il 61,59, a Serravalle con il 57,12, a Serrapetrona con il 57,22, a San Ginesio con il 52,18, a Ripe San Ginesio con il 58,74, a Pioraco con il 57,07, a Pievebovigliana con il 62,26, a Penna San Giovanni con il 58, a Morrovalle con il 56,57, a Montecassiano con il 54,39, a Monte Cavallo con il 51,67, a Mogliano con il 52, a Gagliole con il 61,11, a Fiordimonte con il 59,52, a Fiastra con il 54,10, a Esanatoglia con il 59,29, a Cessapalombo con il 63,44, a Camporotondo con il 52,74, a Belforte con il 54,19, a Urbisaglia con il 55,49, a Treia con il 55,46, a Sant'Angelo in Pontano con il 54,13, a Muccia con il 57,23, a Montecosaro con il 59,39.Nei comuni di Acquacanina, Castelsantangelo sul Nera e Ussita, colpiti dagli eventi sismici, non sono state costituite le sezioni elettorali. Nei comuni di Fiastra e Pieve Torina, colpiti dagli eventi sismici, è stato costituito un numero ridotto di sezioni elettorali, pari a 1.

05/12/2016 01:04
Buona affluenza al voto nei Comuni del sisma

Buona affluenza al voto nei Comuni del sisma

Anche se molti residenti hanno scelto di votare nelle zone in cui sono sfollati, l'affluenza alle urne per il referendum sulla riforma costituzionale è buona nelle zone terremotate delle Marche, dove i seggi (spesso accorpati) sono stati allestiti in sedi alternative, dalle tensostrutture alle palestre."Sì, la gente viene e sta votando" dice il sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci. "Nonostante il cielo plumbeo" è serena la voce del sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani: "c'è una buona affluenza".Rallentamenti a Visso, che per il referendum raccoglie anche le sezioni elettorali di Ussita e Castelsantagelo sul Nera: "sono andato direttamente al seggio, nella palestra delle scuole - racconta il sindaco di Ussita Marco Rinaldi -, ma lì ho scoperto che prima bisognava ritirare un attestato presso il Comune, che si trova in un modulo in zona il Piano. Non è semplice spostarsi, ci sono varchi e controlli, perché il centro di Visso è zona rossa. Insomma, per votare ci ho messo un'ora".Secondo quanto appreso dall'Ansa, nelle Marche si attesta al 20,22% l'affluenza alle urne alle 12 per il referendum sulla riforma costituzionale. A Macerata ha votato il 19,14% degli aventi diritto al voto.

04/12/2016 14:43
In casa con un telefono rubato durante gli allenamenti: denunciato 40enne di Monte San Giusto

In casa con un telefono rubato durante gli allenamenti: denunciato 40enne di Monte San Giusto

Aveva in casa un telefonino rubato ed è finito nei guai per ricettazione. I carabinieri di Monte San Giusto hanno denunciato a piede libero un pregiudicato 40enne del posto, a seguito delle indagini svolte dopo alcuni furti che si erano verificati su auto in sosta vicino ad un campo sportivo durante le partite e gli allenamenti di una squadra di una calcio.I ladri avevano rubato pochi spiccioli e un telefono cellulare. Attraverso l’analisi dei dati tecnici dell’apparecchio, i militari hanno individuato un numero che corrispondeva al soggetto poi segnalato. La perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha permesso di rintracciare il telefono che è stato restituito al legittimo proprietario.

04/12/2016 11:22
Ruba cosmetici in una farmacia: scoperta e denunciata grazie alle telecamere

Ruba cosmetici in una farmacia: scoperta e denunciata grazie alle telecamere

I carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per furto aggravato una 50enne residente lungo la costa per furto aggravato di prodotti di bellezza.La donna era entrata in una farmacia di Monte San Giusto e, approfittando della distrazione del personale addetto, si era impossessata di cosmetici per un valore di circa 100 euro.Scoperto il furto e sporta denuncia ai carabinieri, sono partite le indagini che, attraverso la visione delle telecamere a circuito chiuso della zona, hanno permesso di individuare e poi identificare l’autrice del reato.

04/12/2016 11:03
Sisma, da Cuneo un messaggio di speranza: "Cedo gratuitamente il mio ristorante a chi ha perso la propria attività"

Sisma, da Cuneo un messaggio di speranza: "Cedo gratuitamente il mio ristorante a chi ha perso la propria attività"

La solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma non si ferma e questa volta arriva da Cuneo. Il messaggio arriva da Giovanni Bottero, un pensionato di 66 anni che, dalla pagina Facebook del suo ristorante, scrive a tutti i ristoratori del Centro Italia a cui il terremoto ha distrutto o reso inagibile il proprio ristorante mettendo a disposizione, a titolo gratuito, la propria attività.Questo il messaggio integrale che si legge su Facebook."Mi chiamo Giovanni Bottero, sono un pensionato di 66 anni che per molti anni ha lavorato come ristoratore. Vivo a Limone Piemonte, nota località turistica invernale in provincia di Cuneo, nota per il suo comprensorio (90km di piste da sci), sono proprietario di un locale “ristorante” che dopo il mio pensionamento e per motivi di salute è da più di un anno inattivo. Ieri sera, dopo aver visto, per l’ennesima volta, immagini catastrofiche delle zone terremotate del centro Italia, mi sono trovato a fare un pensiero. Mi sono immedesimato in uno di quei ristoratori che ad un tratto hanno visto il lavoro di una vita crollargli davanti agli occhi. Ho pensato a come mi sarei sentito se da un secondo all’altro, mi avessero detto che il mio ristorante non era più agibile e che ci sarebbero voluti mesi o forse anni per poter oltrepassare di nuovo la porta di ingresso. Sicuramente scoraggiato, disarmato, disperato. Quando investi tutto in un progetto che poi diventa un progetto di vita che da sostentamento a te ma soprattutto alla tua famiglia, per quanto possa calarmi nella situazione, non riesco e non posso quantificare lo stato d’amino che si possa provare. Sentire la terra che trema e che polverizza una tua creatura. Si perché, da ex ristoratore, credo fortemente che il proprio ristorante, sia una creatura, una parte di te, un’appendice di se stessi. Mentre facevo queste riflessioni, mi sono sentito pervaso da un sentimento di frustrazione e di rabbia e mi sono ritrovato a partorire quanto segue: per tutti i ristoratori (unici proprietari o famiglia) del Centro Italia a cui il terremoto ha distrutto o reso inagibile il proprio ristorante. Sono disponibile a dare in comodato d’uso gratuito il mio ristorante, totalmente attrezzato, fino a quando non sarete nella condizione di poter riappropriavi del vostro. Non voglio soldi, ne per l’affitto ne per altro. Dovrete solamente coprire personalmente le spese vive dell’utilizzo (luce, gas, tasse, imposte) Per il pernottamento, vi posso offrire ad un prezzo modico, un appartamento sito vicino all’attività ma non è un elemento vincolante. Per dirla in parole povere, potrete pernottare dove vorrete, il ristorante ve lo do in ogni caso. Non ci saranno condizioni legate alla durata. Appena potrete tornare a gestire la vostra attività, liberi di andare. Quello che vorrei, è dare la possibilità, a chi vorrà coglierla, di continuare il proprio mestiere e di sentirsi ancora parte di un progetto di vita. Il ristoratore è per sempre, io lo so bene! Info Tel. Giovanni 380 5332937"

03/12/2016 15:17
Sindaci dei comuni terremotati a Loreto insieme a Errani e Curcio

Sindaci dei comuni terremotati a Loreto insieme a Errani e Curcio

I sindaci dei comuni terremotati di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, insieme al commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani e al capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, prenderanno parte il 9 dicembre alle 21, nella Basilica di Loreto, a una messa per le popolazioni terremotate concelebrata dal segretario di Stato card. Pietro Parolin, dal card. Edoardo Menichelli, presidente della Conferenza episcopale marchigiana e dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale umbra.Interverranno anche mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, della cui Diocesi fa parte anche il comune di Amatrice, e l'arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Domenico Boccardo. Al termine ci sarà una processione solenne di tutti i sindaci al seguito dell'immagine originale della Madonna di Loreto. "Si tratta di un momento di grande solennità e raccoglimento - ha detto il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi - al quale noi sindaci ci avviciniamo con grande partecipazione" (ANSA).

03/12/2016 14:55
Coraggio Marche: un sito per raccontare i produttori in difficoltà

Coraggio Marche: un sito per raccontare i produttori in difficoltà

"Il patrimonio culturale si deve ricostruire, un'eccellenza si deve tutelare": è questo lo slogan del progetto Coraggio Marche, nato come risposta concreta all'emergenza sisma che ha sconvolto il centro Italia."Coraggio Marche" è un sito con un grande cuore che racconta e fornisce informazioni sulla condizione delle piccole aziende del territorio colpite dal sisma e costrette ad affrontare enormi difficoltà economiche. A ideare il sito, l'agenzia di comunicazione Marvel Adv in collaborazione con lo chef Errico Recanati del Ristorante Andreina."L'iniziativa nasce dalla volontà - racconta lo chef Recanati - di dare visibilità ai produttori di qualità che, in questo momento, da soli non hanno la forza di poter comunicare il loro lavoro nella giusta maniera. Attraverso la rete di colleghi e di associazioni di settore e al lavoro di promozione messo in atto da Marvel Adv, il sito continua giorno dopo giorno a dare voce alle aziende e a questi produttori che a causa del terremoto rischiano di perdere il lavoro di una vita intera. L'idea è stata quella di mettere in piedi qualcosa che fosse più duraturo e continuativo di una o più cene, che comunque in futuro verranno sicuramente organizzate con i prodotti presenti nel sito, una sorta di vetrina per le aziende che, attraverso il web, possono sicuramente raggiungere un pubblico molto vasto".I criteri di selezione delle aziende sono due: il fatto di essere state tutte duramente colpite dal sisma e di produrre vere e proprie eccellenze del territorio. Tra le aziende troviamo la Norcineria Altonera, di Castelsantangelo Sul Nera (Macerata), l'Apicoltura di Filippo Solibazzi di Amandola, l'azienda agricola Le Spiazzette sempre di Amandola, che produce confetture di frutta. E la pasta secca di Terra Nostra, pastificio e ristorante/pizzeria di San Ginesio."Il sito è in continuo aggiornamento - continua Errico Recanati - e la selezione delle aziende è stato anche per me un modo di conoscere personalmente storie e prodotti di qualità. Una conoscenza che vorremmo trasmettere al consumatore attraverso le storie che nel sito vengono raccontate. I produttori possono essere contattati personalmente dagli utenti interessati ad acquistare il prodotto, una possibilità in più per le aziende di farsi conoscere, di stringere legami diretti con i consumatori e di affrontare questo momento drammatico. Senza queste aziende le Marche sarebbero ancora più povere di quanto non le abbia rese il sisma, per questo crediamo fermamente nel fatto che vadano aiutate nel migliore dei modi".

03/12/2016 12:35
Sisma, incontro degli assessori cultura dei comuni colpiti in Regione

Sisma, incontro degli assessori cultura dei comuni colpiti in Regione

"Non nascondiamo la forte preoccupazione in una fase che per i beni culturali è ancora in piena emergenza e sappiamo tutti quanto aver investito in cultura, in particolare per i vostri territori, significhi restituire economia, lavoro, turismo. Per questo vogliamo tenere alta l'attenzione e costruire un percorso condiviso". Così l'assessore regionale Moreno Pieroni in un incontro con gli assessori alla Cultura e i sindaci dei comuni danneggiati."Vogliamo ricalibrare i messaggi di comunicazione - ha continuato - per fondare le basi di una ricostruzione qualitativa, attraverso iniziative culturali di respiro nazionale e internazionale per valorizzare il patrimonio delle aree interne colpite. Intanto la proposta è creare un gruppo di lavoro ristretto, operativo da subito, tra gli amministratori locali e la Regione Marche. L'idea è anche quella di coinvolgere la Conferenza episcopale marchigiana dal momento che gran parte del patrimonio colpito dal sisma è di proprietà ecclesiastica" (ANSA).

24/11/2016 10:21
A Monte San Giusto nuovo impianto luce firmato Guzzini

A Monte San Giusto nuovo impianto luce firmato Guzzini

Alla vigilia del via ufficiale ai lavori, si è svolta questa mattina a Macerata la conferenza stampa di presentazione del progetto per il rifacimento della pubblica illuminazione in tutto il territorio del Comune di Monte San Giusto con partner d'eccezione e leader nei rispettivi settori come iGuzzini e Citelum.I lavori, che partiranno domani, prevedono l'installazione di circa 1500 nuovi punti luce con tecnologia a led che sostituiranno l'impianto attuale garantendo un'illuminazione moderna, dalla tonalità neutra, con un minor impatto ambientale ed un risparmio del 50% rispetto al consumo attuale.Il Comune, dopo aver aderito alla convenzione Consip (centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana) che si è aggiudicata l'appalto per le nuove illuminazioni pubbliche in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche, impegnerà per la durata di 9 anni l’intero ammontare che oggi spende per l’illuminazione pubblica e Citelum (mandataria di Consip) si occuperà della sostituzione e dell'adeguamento dell'impianto, della manutenzione ordinaria e straordinaria e della fornitura dell'energia elettrica. I nuovi apparecchi installati saranno quelli di iGuzzini Illuminazione.Alla conferenza hanno partecipato il Sindaco di Monte San Giusto, Andrea Gentili, Adolfo Guzzini, presidente di iGuzzini Illuminazione, e Laura Lanza, responsabile di Citelum."Si tratta di un intervento che la cittadinanza di Monte San Giusto attendeva ormai da anni e, sicuramente, il più importante per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici per la nostra Amministrazione - commenta il Sindaco Andrea Gentili - Una volta firmata la convenzione, nella fase attuativa abbiamo spinto fortemente per avere come partner iGuzzini, azienda leader che per noi significa territorio e qualità. E con iGuzzini avremo Stacchio Impianti, a conferma della nostra ferma volontà di puntare su aziende della nostra provincia. Grazie al nuovo impianto - prosegue il Sindaco - avremo un paese più bello e decoroso, oltre ad un sostanzioso risparmio economico che ci permetterà, nei prossimi anni, di reinvestire nell'installazione di nuove linee di illuminazione nel nostro paese. I lavori seguiranno tre fasi e partiranno domani da alcune zone in cui abbiamo rilevato particolari criticità"."All'efficientamento dell'impianto corrisponderà una riduzione dell'inquinamento luminoso e delle emissioni di CO2 pari al 60% in meno - spiega Laura Lanza di Citelum - Monte San Giusto è il primo Comune a partire con il Consip che, essendo società ministeriale, impone anche un rigore massimo nel controllo dell'affidamento dei lavori e degli appalti. Riusciremo a fare un gran bel lavoro".Chiude la conferenza il presidente di iGuzzini, che sarà l'azienda fornitrice della tecnologia a led: "La luce consente di ridare dignità ai nostri borghi, piacere e benessere ai cittadini e fa diventare questi paesi un'attrazione culturale e turistica. La luce è vita - spiega Adolfo Guzzini - Siamo riconosciuti come azienda leader a livello internazionale proprio per l'approccio culturale, tecnico, scientifico, prestazionale e di affidabilità dei prodotti. Ringrazio il Sindaco di Monte San Giusto che ha capito che il Consip è una grossa opportunità e che, soprattutto, ha capito che bisogna valorizzare le aziende del nostro territorio. Monte San Giusto diventerà un elemento di comunicazione nei siti di iGuzzini e Citelum, ottenendo così anche un ritorno d'immagine enorme".  

23/11/2016 17:02
Sisma, aumenta contributo autonoma sistemazione

Sisma, aumenta contributo autonoma sistemazione

Aumenta il contributo di autonoma sistemazione per gli sfollati del terremoto che hanno avuto la casa distrutta o danneggiata: il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ha firmato un'ordinanza che prevede un contributo di 400 euro a persona (fino ad oggi era 200) fino ad un massimo di 900 euro (era 600) a nucleo familiare.In particolare, il contributo è di 400 euro per i nuclei di una sola persona, 500 per le famiglie di 2 persone, 700 per quelle da 3, 800 per quelle da 4 e 900 per quelle composte da cinque o più persone. Nel caso in cui nel nucleo familiare vi siano ultra 65enni, portatori di handicap o disabili con un'invalidità superiore al 67%, è concesso un contributo aggiuntivo di 200 euro per ogni persone, anche oltre il limite massimo di 900 euro previsto per ogni famiglia, come già disposto dall'ordinanza 388/2016 (ANSA).

16/11/2016 19:25
L'elenco completo dei Comuni inseriti nel cratere: c'è anche Macerata

L'elenco completo dei Comuni inseriti nel cratere: c'è anche Macerata

Sarebbero 46 i comuni maceratesi inseriti nel cratere del terremoto: restano fuori undici comuni della fascia costiera, mentre entrano città come Macerata, Tolentino, San Severino e Camerino. Sono queste le disposizioni della nuova geografia del cratere sismico disegnato dal commissario straordinario Vasco Errani nella relazione tecnica che accompagna il decreto per la ricostruzione post terremoto. L’elenco sarà ufficializzato in giornata (ma potrebbe slittare a mercoledì): la bozza conferma quanto assicurato nei giorni scorsi dallo stesso Errani, che ha sostanzialmente raddoppiato il cratere disegnato dopo la scossa del 24 agosto. Il decreto originario, infatti, prevedeva sessanta comuni, quindici dei quali nel Maceratese.Questi i 31 comuni aggiunti da Errani: Apiro, Belforte, Caldarola, Camerino, Camporotondo, Castelraimondo, Cingoli, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano, Monte San Martino, Montecavallo, Muccia, Petriolo, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Ripe San Ginesio, San Severino, Sefro, Serrapetrona, Serravalle, Tolentino, Treia, Urbisaglia. Nel cratere iniziale figuravano: Acquacanina, Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Gualdo, Penna San Giovanni, Pievebovigliana, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Ussita, Visso.Restano fuori soltanto Appignano, Civitanova, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Monte San Giusto, Morrovalle, Potenza Picena, Porto Recanati, Recanati.Un discorso a parte merita Macerata per la quale Errani precisa che «le misure di sostegno al reddito dei lavoratori e quelle in materia fiscale saranno riconosciute soltanto a soggetti effettivamente danneggiati, che comprovino il danno subito». Questo perché – spiega il commissario – i danni di Macerata (ma anche di Teramo, Rieti, Ascoli e Spoleto) sono di «portata minima rispetto al numero della popolazione e risulta che sostanzialmente il tessuto economico-sociale è rimasto inalterato». Nei comuni del cratere sarà concentrato il grosso dei finanziamenti per la ricostruzione e qui verranno applicate le norme introdotte dal decreto.Il decreto prevede poi fondi per 1,1 miliardi di euro, da spalmare nei prossimi sei anni. Il provvedimento rafforza i poteri dei sindaci, i quali potranno portare avanti in tempi celeri le opere di messa in sicurezza. I Comuni, poi, potranno sfondare i tetti di spesa per il personale, assumendo fino a 350 persone a tempo determinato. Sul fronte scuole, i presidi potranno derogare al numero minimo e massimo di alunni per classe. Per quanto riguarda le case, nel cratere saranno risarciti al 100% i danni ad attività produttive, prime e seconde case. Fuori dal primo cerchio, il 100% resta per le attività produttive, le prime case e le seconde abitazioni nei centri storici, mentre per il resto delle seconde case la copertura è al 50%. Previsto il prestito d’onore per il riavvio delle attività produttive, cassa integrazione in deroga per i lavoratori delle attività produttive coinvolte e rinvio di imposte e tasse.

14/11/2016 10:35
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