Mogliano
“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica
Mogliano si prepara a ricordare l’appuntato scelto Giuseppe Lorica con il “2° Memorial tra sport e solidarietà”, in programma sabato 30 maggio e interamente dedicato alla sua memoria. Il militare, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia, viene ricordato come un servitore della Patria che ha operato con dedizione e generosità sul territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Mogliano, dall’Associazione di Promozione Sociale “Dimensione Futura” e dall’Arma dei Carabinieri, unisce il ricordo alla solidarietà con lo slogan “Fai goal contro la malattia”. Durante la giornata sarà infatti possibile effettuare donazioni a favore dell’A.I.L. – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il programma prevede alle ore 16:00 la celebrazione di una Santa Messa presso la locale Caserma dei Carabinieri, momento di raccoglimento e commemorazione. A seguire, alle 17:00, si svolgerà il torneo di calcetto presso il campetto di Santa Vittoria, che vedrà la partecipazione di squadre locali in un clima di sport e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio alla memoria dell’Appuntato Lorica e per sostenere, attraverso lo sport, una causa di grande valore sociale e umano.
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne
I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.
Primo maggio e non solo: passeggiate, laboratori e celebrazioni a Mogliano
Mogliano si prepara a vivere un fine settimana intenso e ricco di iniziative al Parco Fluviale Santa Croce, con tre giornate che uniranno gastronomia, ambiente, cultura e spiritualità. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del SS. Sacramento, con il patrocinio del Comune di Mogliano. Venerdì 1° maggio, dalle ore 9, torna la 16ª Magnalonga Moglianese, la tradizionale passeggiata tra natura, saperi e sapori. Il percorso, immerso nei panorami del territorio, prevede tre soste con degustazioni in punti ristoro dedicati, per poi concludersi con un pranzo al Parco di Santa Croce. Nel pomeriggio, spazio all’intrattenimento con spettacoli e animazione per tutte le età. Sabato 2 maggio, invece, sarà dedicato a “Semi in festa sulle rive dell’Ete”, giornata di scambio di semi, piante, talee ed esperienze. Dalle 10 alle 18, il Parco ospiterà laboratori per grandi e piccoli e momenti di incontro. Dalle 12, apertura dello stand gastronomico con piatti a base di carciofi. La serata si chiuderà con la tradizionale fiaccolata, con partenza dal Crocefisso d’Appresso e arrivo a Santa Croce, momento molto sentito dalla comunità. Domenica 3 maggio, infine, spazio alla spiritualità con la Festa di Santa Croce. Sante Messe alle 9 e alle 11, mentre alle 18 la celebrazione solenne sarà presieduta da Monsignor Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo. L’ingresso a tutte le iniziative è libero, un’occasione per trascorrere giornate tra tradizione, natura e cultura nel cuore di Mogliano.
Mogliano celebra la pace: successo per il convegno su Giovanni XXIII al teatro Apollo
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile il teatro Apollo ha ospitato un partecipato convegno dal titolo “..e a tutti gli Uomini di Buona Volontà”, promosso dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico Silvio Catalini, è stata dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua enciclica Pacem in Terris, rappresentando un momento di profonda riflessione per la comunità scolastica e il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, docenti, studenti e cittadini. A moderare l’incontro è stata la professoressa Monica Meloni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti e della presidente del Consiglio d’Istituto Angela Sforzini, il convegno ha preso il via con una serie di interventi di alto profilo culturale e spirituale. Ad aprire i lavori è stato Rocco Pennacchio, che ha offerto una riflessione sul significato dell’incontro come “kairos”, un momento opportuno per riscoprire l’attualità del magistero di Giovanni XXIII. A seguire, Andrea Andreozzi ha approfondito il tema della pace nella Sacra Scrittura, evidenziandone il valore di dono divino e al tempo stesso di responsabilità personale. Il professor Roberto Sagripanti ha proposto una lettura originale del “Papa buono”, soffermandosi sulle sue modalità comunicative e sul celebre Discorso della luna, intrecciando letteratura, teatro e spiritualità. Lo storico della Chiesa Tarcisio Chiurchiù ha infine ricostruito il contesto storico in cui si collocano Giovanni XXIII e la Pacem in Terris, mettendone in luce la portata innovativa. L’incontro si è confermato un’importante occasione di crescita culturale e umana, capace di riportare al centro i valori di pace, dialogo e fraternità universale promossi da Papa Giovanni XXIII, ancora oggi di straordinaria attualità.
Mogliano, tensione sotto casa dell’ex: 42enne insulta i Carabinieri. Trovato un cutter in auto
MOGLIANO – È stato denunciato un uomo di 42 anni, di origini marocchine e residente a Mogliano, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arma od oggetti atti ad offendere. L’intervento dei Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata è scattato nella tarda serata del 20 aprile, a seguito di una richiesta di aiuto giunta da un’abitazione del centro storico di Mogliano. Una donna aveva segnalato la presenza del suo ex compagno che, sotto casa, stava assumendo atteggiamenti insistenti e molesti. Giunti sul posto, i militari hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione. Invece di collaborare, il 42enne avrebbe rivolto frasi ingiuriose e atteggiamenti provocatori nei confronti dei Carabinieri, rendendo necessario l’intervento di una seconda pattuglia per il supporto operativo. Durante le fasi del controllo, l’uomo avrebbe tentato improvvisamente di raggiungere l’interno della propria autovettura, cercando di recuperare un oggetto non identificato. I militari sono intervenuti tempestivamente per impedirglielo, ma il soggetto avrebbe opposto resistenza fisica, tentando più volte di divincolarsi. Anche dopo un primo momentaneo ritorno alla calma, il 42enne avrebbe cercato nuovamente di allontanarsi a piedi, venendo infine bloccato dagli operanti. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire un cutter con lama di circa 8 centimetri, immediatamente sequestrato e posto a disposizione dell’autorità gudiziaria. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero per resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Padre Enzo Fortunato a Mogliano: "La pace è una scelta concreta da fare ogni giorno"
In un’epoca segnata da profonde divisioni internazionali, la scuola sceglie di farsi presidio di dialogo e speranza. Martedì scorso, l’Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Mogliano ha vissuto una giornata straordinaria ospitando Padre Enzo Fortunato, frate francescano e noto comunicatore, che ha incontrato alunni, studenti e docenti per parlare di pace e convivenza civile. L'incontro, nato dall'invito della dirigente scolastica Silvio Catalini tramite il parroco Padre Sergio Cognigni, rappresenta il cuore di un progetto educativo più ampio che coinvolge le comunità di Mogliano e Petriolo. Padre Enzo, volto celebre del giornalismo e voce instancabile del messaggio francescano dal Vaticano ad Assisi, ha saputo catturare l’attenzione dei più giovani parlando della semplicità di cuore e del rispetto per il Creato. Il suo invito è stato chiaro: riscoprire l’eredità di San Francesco per imparare a costruire ponti anziché muri. "In un tempo difficile come quello che stiamo vivendo - spiegano i promotori dell'iniziativa - è fondamentale offrire ai ragazzi occasioni di confronto sui valori autentici dell’umanità". La testimonianza di Padre Enzo ha permesso agli studenti di riflettere sulla pace non come concetto astratto, ma come scelta concreta quotidiana, citando Assisi come simbolo universale di fratellanza. Il percorso spirituale e civile non finisce qui. L'iniziativa, intitolata "...E a tutti gli uomini di buona volontà", proseguirà il prossimo 22 aprile presso il Teatro Apollo di Mogliano. Una serata aperta alla cittadinanza e dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua storica Enciclica "Pacem in Terris". L’evento vedrà la partecipazione di illustri ospiti, tra cui i Vescovi Mons. Rocco Pennaccio e Mons. Andrea Andreozzi, Mons. Vinicio Albanesi, Mons. Tarcisio Chiurchiù e il Prof. Roberto Sagripanti.
Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”
Con i campionati dilettantistici marchigiani fermi per il weekend di Pasqua, è l’occasione giusta per fermarsi un attimo e dare il giusto risalto a una delle storie più belle della stagione: quella del Borgo Mogliano Madal, capace di conquistare la salvezza con 3 giornate di anticipo al primo anno in Promozione. Un risultato costruito con continuità e determinazione, arrivato grazie al terzo successo consecutivo, quello contro l’Azzurra Mariner, che ha permesso alla squadra di salire a quota 38 punti. Un bottino che vale la salvezza diretta matematica, frutto di un cammino fatto di 10 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte nelle prime 27 giornate. Un traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa: «È un risultato importante – racconta mister Claudio Eleuteri – perché all’inizio non era assolutamente pronosticabile. Siamo partiti con un budget contenuto e con la rosa praticamente da rifare, dopo aver perso diversi giocatori importanti. Questo ha rappresentato una difficoltà in più». L’avvio non è stato semplice, ma necessario per costruire le basi: «Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare la quadra, ma poi abbiamo dimostrato di poter stare nella categoria e di potercela giocare con tutti, andando anche oltre le aspettative». La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro la Vigor Montecosaro: «È stata fondamentale, soprattutto a livello mentale. Venivamo da buone prestazioni ma pochi punti: da lì è cambiato qualcosa». Poi una lunga serie positiva tra fine girone d’andata e inizio ritorno: «Abbiamo infilato sette risultati utili consecutivi e siamo usciti dalla zona play-out. Da quel momento siamo riusciti a restarci fuori e a costruire la nostra salvezza». Alla base del percorso c’è stata una scelta chiara: «Abbiamo puntato su un gruppo con fame e voglia di rimettersi in gioco. Giocatori che magari non erano più in categoria da qualche anno e tanti giovani pronti a crescere». Fondamentale anche il lavoro della società: «Ci siamo trovati subito in sintonia. Mi è stata data fiducia e libertà di lavorare, anche nei momenti difficili. Questa unione è stata determinante per raggiungere l’obiettivo». Con la salvezza già in tasca, il Borgo Mogliano si prepara a vivere un finale di stagione con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Il ritorno in campo è fissato per sabato 11 aprile, in trasferta contro il Monturano. Poi l’ultima gara casalinga, il 18 aprile, contro il Casette Verdini, prima della chiusura del campionato sul campo della Palmense. «Chiuderemo dando il massimo, ma senza pressioni – spiega Eleuteri –. Daremo spazio anche ai giovani per valutarli e continuare il nostro percorso di crescita». In chiusura, spazio alle emozioni: «Dedico questo traguardo alla mia famiglia, perché questo lavoro porta via tanto tempo e avere accanto chi ti supporta è fondamentale». Poi un pensiero allo staff: «Un ringraziamento va a tutto il mio staff, che è stato determinante durante la stagione, e in particolare a Leonardo Loddo, per il contributo dato in questo percorso». Infine, uno sguardo alla lotta per il vertice: «Tra Aurora Treia e Azzurra Colli è una sfida apertissima. Visto che l'Aurora ha un punto di vantaggio ed entrambe possono vincere tutte le 3 partite rimaste dico 51% Aurora e 49% Colli: entrambe comunque meriterebbero l’Eccellenza per il percorso fatto». Una stagione che conferma la crescita del Borgo Mogliano: dopo le due promozioni consecutive, anche la Promozione è diventata realtà. E con basi così solide, il futuro può davvero continuare a sorridere. Foto credit: Borgo Mogliano Madal
Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette
Un 60enne è stato trasportato nel pomeriggio di oggi all'ospedale regionale di Torrette a seguito della caduta da una scala. L'incidente si è verificato intorno alle 15:30 in località Sant'Anna, a Mogliano. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe perso l'equilibrio all'esterno di un'abitazione mentre si trovava a un'altezza di circa due metri, battendo la testa al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, valutata la dinamica dell'infortunio, hanno disposto il trasferimento al nosocomio di Ancona. A causa delle condizioni meteo avverse che hanno impedito il decollo dell'elisoccorso, il trasporto è stato effettuato in ambulanza. Restano da accertare le cause esatte che hanno determinato la caduta.
Casa di riposo Mogliano, stop alla nuova struttura: "Si torna indietro sulla sicurezza”
Il gruppo di minoranza “Insieme si può” interviene sulla vicenda della Casa di Riposo di Mogliano, esprimendo forte contrarietà alla scelta dell’amministrazione comunale di interrompere il percorso di delocalizzazione della struttura. Secondo i consiglieri di minoranza, "il progetto originario — avviato durante l’amministrazione guidata da Cecilia Cesetti e già impostato sotto la precedente giunta Zura — era il risultato di un iter condiviso con tutti gli enti competenti, tra cui Regione Marche, Provincia di Macerata e la struttura commissariale, oltre a essere sostenuto da un’ordinanza speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri". "Il piano prevedeva la realizzazione di una nuova struttura, con un finanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro, già affidato alla ditta Crucianelli S.p.A., senza costi per i cittadini". "Al centro della contestazione c’è la decisione dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Luchetti di revocare l’appalto e optare per la ristrutturazione dell’edificio esistente, un ex convento vincolato e già danneggiato dal sisma". "Secondo “Insieme si può”, si tratta di una scelta “miope e pericolosa”, in quanto la struttura attuale — per caratteristiche storiche e vincoli architettonici — non potrebbe garantire pienamente gli standard moderni di sicurezza sismica e sanitaria richiesti per una residenza destinata ad anziani". L’opposizione evidenzia inoltre come, "a fronte di uno stanziamento iniziale di 6,5 milioni per la nuova costruzione, la ristrutturazione della sede esistente comporterebbe comunque un investimento stimato in circa 6,1 milioni di euro, con un risparmio limitato ma, a loro avviso, con risultati inferiori in termini di sicurezza ed efficienza". Tra i punti sollevati anche la coerenza delle scelte amministrative: la minoranza ricorda come in passato "fosse stata sostenuta la necessità di realizzare edifici sicuri, moderni e sostenibili nel processo di ricostruzione post-sisma". "Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di riconsiderare la decisione e di valutare attentamente non solo i costi economici, ma anche le implicazioni sociali e sanitarie dell’intervento". “La ricostruzione — sottolineano — non è solo un fatto edilizio, ma una visione per il futuro, soprattutto quando riguarda servizi essenziali per le fasce più fragili della popolazione”.
Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche
Si è svolta sabato scorso a Mogliano la quarta tappa di Craft Surfing, il progetto promosso da CNA Marche che valorizza l’artigianato regionale attraverso un viaggio tra botteghe, cultura e tradizioni. Un appuntamento che ha registrato una partecipazione significativa di artigiani, cittadini e appassionati, confermando l’interesse crescente attorno a un format capace di unire saper fare, identità e territorio. Il pomeriggio si è aperto con la visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Piazza, dove i partecipanti hanno potuto scoprire la storia della Pala di Lorenzo Lotto, ancora oggi al centro di vicende e curiosità che hanno suscitato grande interesse. L’itinerario è poi proseguito al MASM – Museo di Arte Sacra, per concludersi con l’arrivo al Museo delle Terre Artigiane dove Milko Morichetti, restauratore e dirigente CNA Macerata, ha accolto gli ospiti: "È stata una giornata che ha dimostrato quanto l’artigianato possa essere un potente strumento di racconto del territorio – commenta Morichetti -. Aprire la propria bottega significa condividere non solo tecniche e prodotti, ma anche storie, relazioni, emozioni e visioni che rendono vivo il nostro patrimonio culturale". All’interno degli spazi museali, pensati come un luogo speciale dell'incontro tra cultura e artigianato, sono state esposte le opere di tre artigiani marchigiani: Olivia Monteforte di Pesaro, con le sue scarpe su misura; Barbara Tomassini di Ascoli Piceno, con le sue ceramiche dipinte a mano; Nicholas Tiranti, che ha raccontato la tradizione della fisarmonica marchigiana attraverso strumenti e lavorazioni. Il pomeriggio è stato arricchito dal concerto del Maestro Giacomo Rotatori, che ha proposto una suggestiva rassegna di musiche da cinema rivisitate per fisarmonica, seguito da un momento conviviale con degustazione a cura delle locali realtà enogastronomiche Antica Gastronomia e cantina Volverino. Il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti ha portato i saluti dell’amministrazione e ha ringraziato gli organizzatori per l’interessante iniziativa. Presenti all’evento anche il presidente CNA Macerata Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli e altri componenti della presidenza territoriale dell'Associazione: "Craft Surfing è un’esperienza che crea connessioni autentiche tra artigiani e comunità – ha commentato Giglietti -. Da questi incontri nascono nuove opportunità e una rete sempre più solida, capace di rafforzare il valore della piccola impresa e del saper fare marchigiano". Il progetto Craft Surfing prosegue così il suo percorso nelle Marche, promuovendo lo scambio di esperienze tra botteghe e contribuendo a costruire una rete di relazioni e competenze a sostegno dell’artigianato locale.
Monte San Giusto, si schianta con l'auto: giovane trovato positivo ad alcol e cannabinoidi
I militari delle stazioni di Monte San Giusto, Mogliano e del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno portato a termine diverse operazioni sul territorio. A Monte San Giusto, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 29enne residente nella provincia di Fermo, rimasto coinvolto lo scorso 7 marzo in un incidente stradale a Corridonia. Il giovane, alla guida di una Audi, aveva perso il controllo del veicolo finendo fuori strada e danneggiando la recinzione di un’abitazione privata. Trasportato all’ospedale di Macerata con lievi lesioni (prognosi di 3 giorni), gli accertamenti clinici hanno rilevato un tasso alcolemico pari a 1,64 g/l – oltre tre volte il limite consentito – e positività ai cannabinoidi. Al 29enne sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada. A Mogliano, i Carabinieri della locale stazione hanno denunciato per furto aggravato un 29enne di origini marocchine, residente a Rapagnano. L’uomo è stato sorpreso in flagranza mentre sottraeva energia elettrica alla Pubblica Amministrazione tramite un allaccio abusivo al contatore comunale. Il materiale utilizzato per il bypass è stato sequestrato. Sul fronte del contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata hanno segnalato alla Prefettura due giovani ventenni di origini straniere, residenti rispettivamente a Pollenza e Macerata. Durante un controllo nel centro cittadino, i due sono stati trovati in possesso di hashish: 0,57 grammi occultati in una tasca e 1,62 grammi nascosti nel portafoglio. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.
Ginnastica Mogliano pigliatutto a Fermo: conquistati 8 titoli regionali su 10 squadre
Un fine settimana da incorniciare per l’ASD Ginnastica Mogliano, che ha brillato nelle gare regionali Silver della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI), svoltesi il 7 e 8 marzo presso la Palestra Appoggetti di Fermo. In un contesto altamente competitivo che ha visto la partecipazione di circa 1000 atlete provenienti da tutte le Marche, la società moglianese ha brillato portando sul podio tutte le 10 squadre schierate, per un totale di 43 ginnaste in campo. Il bottino complessivo è straordinario: 8 titoli di Campionesse Regionali e 2 titoli di Vice Campionesse Regionali. Le atlete si sono misurate su tutti gli attrezzi previsti - trave, suolo, volteggio e parallele asimmetriche - coprendo ogni fascia d’età, dal vivaio delle "giovanissime" fino alle categorie Junior e Senior, e ogni livello di difficoltà, dal base (LA) fino al massimo previsto dal regolamento Silver (LD). Questi risultati confermano la qualità tecnica del club, che ora punta dritto alla Fase Nazionale di giugno 2026. Nella categoria LA, hanno conquistato il gradino più alto del podio le Giovanissime (Martina Frattari, Nicole Frattani, Sibilla Mercuri e Angelica Carletti), le Allieve (Ilaria Bastianelli, Mia Sparvoli, Margherita Pesaola e Safira Paoletti) e le Avanzate Allieve (Ambra Pistolesi, Emi Pizii, Giorgia Salvucci e Lucia Canullo). Per il livello LB, il titolo regionale è andato alle Allieve Gloria Caporaletti, Stella Castellini, Marina Miconi ed Elena Dezi, insieme alle Junior/Senior Eva Stoccuto, Gloria Sagretti, Nicoletta Pomponio e Sofia Biagioli. Il successo è proseguito nei livelli superiori: nel livello LC hanno trionfato le Allieve Angela D’Andrea, Emma Baccifava, Adele e Mia Santochirico, oltre alle Junior/Senior Ludovica Farroni, Giulia Camerlengo, Asia Mennecozzi, Angelica Tamburrini e Sofia Ortenzi. Nel massimo livello LD, il titolo di campionesse è andato alle Allieve Alice Carletti, Celeste Cecchi, Francesca Cappelletti e Caterina Luciani. Hanno completato l'impresa con due prestigiosi secondi posti le squadre composte da Chiara Pallotta, Anita Petracci, Alba e Chiara Giustozzi (LD J/S) e il gruppo formato da Gaia Silvi, Adelina Neamt, Noemi Pistolesi, Sara Samite, Elisa Silvetti e Sophia Bonifazi (LB J/S).
“C’è una parte della violenza che non si vede”: ICEBERG debutta al Teatro Apollo di Mogliano
Questa mattina, presso la sede della Provincia di Macerata, è stato presentato ufficialmente ICEBERG, il nuovo progetto teatrale contro la violenza sulle donne nato per accendere i riflettori su quella parte sommersa, silenziosa e quotidiana che troppo spesso resta invisibile. Il debutto è in programma il 7 marzo 2026 alle ore 20:45 al Teatro Apollo di Mogliano, in una data simbolica alla vigilia della Giornata internazionale della donna. ICEBERG è prodotto da Met – Marche Eventi Teatro e dalla Casa delle Donne di Jesi, con il sostegno di Banco Marchigiano e Feleppa, ed è sviluppato in dialogo con numerose realtà marchigiane impegnate nel contrasto alla violenza di genere, tra cui CNA Impresa Donna Marche, Se Non Ora Quando Osimo e Il Faro Sociale. Una rete ampia che conferma la natura del progetto: non solo spettacolo teatrale, ma una vera azione culturale condivisa che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni e centri antiviolenza del territorio. ICEBERG non si limita alla rappresentazione scenica, ma affianca allo spettacolo momenti di confronto, informazione e formazione, trasformando il teatro in uno spazio di ascolto e responsabilità collettiva. L’esperienza artistica diventa così un’occasione concreta di consapevolezza, soprattutto per le giovani generazioni, in un’epoca in cui si comunica sempre più attraverso schermi e sempre meno guardandosi negli occhi. Con la regia di Roberto Rossetti, i testi di Elisabetta Tulli e le musiche tratte dal repertorio classico e riarrangiate per la scena da Antonio Torella, lo spettacolo costruisce un linguaggio teatrale essenziale e diretto, dove parola, suono e presenza scenica diventano strumenti di testimonianza e riflessione. In scena Chiara Bonfrisco, Francesco Properzi, Elisabetta Tulli, Enrico Verdicchio, Rosetta Martellini, Benedetta Morichetti ed Elena Galassi, con una squadra artistica e tecnica che rafforza la qualità e la profondità del progetto. Il cuore dello spettacolo è racchiuso nella sua metafora. ICEBERG non mostra la violenza nel suo momento più evidente, quello fisico o irreparabile, ma concentra lo sguardo su ciò che la precede, sui segnali minimi e sottovalutati, su quelle dinamiche che lentamente trasformano una relazione in un territorio di squilibrio, paura e dipendenza. Le parole che svalutano, le battute che normalizzano il possesso, i controlli scambiati per attenzione, le rinunce progressive che isolano la vittima diventano i veri protagonisti della narrazione. Il pubblico non assiste soltanto a eventi, ma riconosce dinamiche quotidiane e diffuse: la minimizzazione, il senso di colpa indotto, la difficoltà di essere credute, il peso del giudizio sociale, la solitudine che precede ogni richiesta di aiuto. ICEBERG porta in scena la zona grigia della violenza, quella in cui non è ancora evidente ma è già presente, insinuandosi nel linguaggio e nei ruoli sociali. Roberta Nuzzaci, presidente di Met – Marche Eventi Teatro, ha spiegato che l’idea nasce da un’esigenza personale maturata attraverso un contatto diretto con la Casa delle Donne di Jesi. L’obiettivo è accendere campanelli d’allarme, soprattutto nelle giovani generazioni, per riconoscere ciò che sta sotto la punta dell’iceberg, dove si trovano femminicidi e aggressioni fisiche, ma che è sostenuta da una massa sommersa fatta di segnali ignorati. Il testo è stato costruito attraverso un confronto costante con le referenti della Casa delle Donne, in un percorso di letture e rielaborazioni condivise. Elisabetta Tulli ha raccontato di aver affrontato una lunga fase di formazione e interviste per realizzare un’opera di teatro civile autentica e documentata, capace di unire competenze drammaturgiche e responsabilità sociale. Dopo diverse revisioni, lo spettacolo è pronto per il debutto del 7 marzo, con l’intento di trasformare il palcoscenico in uno strumento di prevenzione. Il regista Roberto Rossetti ha definito ICEBERG un progetto che nasce da una necessità e che utilizza il teatro per fare cultura e informazione, mescolando elementi musicali, momenti di leggerezza e di forte emozione, in una messa in scena guidata dalla sensibilità verso una tematica urgente e attuale. Chiara Bonfrisco, protagonista dello spettacolo, ha parlato di una grande responsabilità interpretativa, trattandosi di una storia ispirata a materiale reale. Raccontare questa vicenda significa permettere al pubblico di empatizzare e riconoscere i segnali, comprendendo quanto sia fondamentale intervenire prima che la violenza emerga nella sua forma più estrema. In un tempo in cui la cronaca restituisce quotidianamente numeri e nomi, ICEBERG sceglie di restituire contesti, processi e responsabilità collettive. Non cerca il colpo di scena, non spettacolarizza il dolore, ma invita a comprendere le radici della violenza. Perché la violenza non comincia con un gesto. Comincia molto prima. E spesso passa inosservata.
Da Mogliano al tricolore: Piselli domina i 50 km alla Ultramaratona del Conero
Grande impresa per il giovane moglianese David Piselli, che sabato scorso ha conquistato il titolo di Campione Italiano nella categoria Promesse (20-22 anni) alla Ultramaratona del Conero, disputata a Porto Recanati sulla distanza dei 50 chilometri. Classe 2004, portacolori della SACEN Corridonia, Piselli ha chiuso la gara in 4 ore 45 minuti e 32 secondi, mantenendo un ritmo medio di 5 minuti e 43 secondi al chilometro, prestazione che gli è valsa il titolo tricolore di categoria. Un risultato di grande rilievo, soprattutto considerando che fino a due anni fa non aveva mai praticato atletica leggera. Determinazione e costanza lo hanno portato a costruire la propria preparazione passo dopo passo, anche grazie al lavoro svolto alla Palestra Gymnasium, dove ha sviluppato una solida base fisica. Gli allenamenti si sono svolti prevalentemente la sera, dopo il lavoro, e nei fine settimana, con carichi importanti e sedute impegnative. Tra queste, anche due lunghi da 43 chilometri affrontati sul lungomare di Civitanova Marche, tappe fondamentali nel percorso di crescita verso l’appuntamento tricolore. Il titolo italiano rappresenta un motivo di orgoglio non solo per la Sacen Corridonia e per il Runner’s Club Mogliano, ma per l’intera comunità moglianese, che celebra un giovane atleta capace di trasformare passione e sacrificio in un traguardo di prestigio nazionale.
"Dietro le quinte" di un libro illustrato: la Primaria di Mogliano-Petriolo incontra Chiara Ficarelli
Nei giorni scorsi gli alunni della Scuola Primaria di Mogliano-Petriolo hanno vissuto una giornata fuori dall’ordinario grazie all' incontro con Chiara Ficarelli, giovane illustratrice di straordinario talento e sensibilità. Laureata in Scienze della Formazione Primaria, ha insegnato nelle Scuole dell’Infanzia, coltivando allo stesso tempo la passione per l’illustrazione e frequentando corsi all’Ars in Fabula di Macerata. Ha collaborato con riviste letterarie e nel 2019 ha pubblicato il suo primo albo illustrato La povera gente di Lev Tolstoj. Non si è trattato di una semplice lezione, ma di un’immersione totale nel mondo dell’arte visiva e della narrazione, che ha lasciato un segno profondo in tutta la comunità scolastica. Durante gli incontri sono intervenuti il dirigente scolastico Silvio Catalini, i sindaci di Mogliano e Petriolo Fabrizio Luchetti e Matteo Santinelli e Sauro Romoli, responsabile della Libreria Feltrinelli di Macerata. Chiara Ficarelli ha saputo guidare gli alunni alla scoperta di ciò che sta "dietro le quinte" di un libro illustrato. Attraverso il racconto del suo processo creativo, i bambini hanno compreso che un’immagine non è solo un decoro, ma un linguaggio potente capace di dare voce alle emozioni più silenziose.

cielo sereno (MC)



