Mogliano
Mogliano, da settembre apre il nuovo asilo "Il nido nel Parco"
Al via il nuovo anno educativo del nido comunale di Mogliano. Martedì 1 settembre, alle ore 9, presso “Il Nido nel Parco”, in via del Santuario 18, si terrà l’iniziativa di avvio al nuovo servizio. L’appuntamento rappresenta un momento particolarmente significativo per la comunità: fortemente voluto dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di offrire alle famiglie un punto di riferimento educativo stabile, accogliente e qualificato per la prima infanzia, il nido è un concreto segnale di vicinanza. La gestione del servizio è affidata dal Comune alla Cooperativa Sociale Il Faro di Macerata, realtà attiva nel settore educativo e sociale, che curerà un progetto pedagogico per essere realmente vicini alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie. Perché un nido non è soltanto un servizio. È il luogo in cui, ogni giorno, i bambini fanno i primi passi verso l’autonomia, scoprono il mondo e costruiscono le prime relazioni. Ed è anche uno spazio importante per i genitori, che devono poter contare su un ambiente accogliente, sicuro e capace di accompagnarli nella crescita dei propri figli. È con questo spirito che l’Amministrazione comunale ha scelto di investire nel nido, riconoscendone il valore per tutta la comunità: sostenere i servizi per la prima infanzia significa infatti sostenere concretamente le famiglie e contribuire a costruire il futuro di Mogliano. «Ogni bambino che entra al nido porta con sé una storia, una famiglia, tante aspettative e tante emozioni. Per questo vogliamo che il nido di Mogliano sia prima di tutto un luogo in cui sentirsi accolti, ascoltati e accompagnati. Il nuovo anno rappresenta un nuovo inizio e vogliamo viverlo insieme alle famiglie, con entusiasmo e con la consapevolezza che prenderci cura dei nostri bambini significa prenderci cura dell’intera comunità», dichiara il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti. Il nuovo progetto punta a rinnovare l’offerta formativa e gli approcci pedagogici dedicati alla crescita di bambine e bambini, valorizzando al contempo il ruolo delle famiglie. I genitori non saranno infatti semplici destinatari del servizio, ma parte attiva del percorso educativo, attraverso un coinvolgimento sempre più ampio nelle attività e nei progetti proposti. L’obiettivo è costruire una continuità educativa tra casa e nido, rafforzando un rapporto fondato sulla fiducia, sull’ascolto e sulla responsabilità reciproca. Una prospettiva che coinvolgerà anche l’équipe educativa, attraverso percorsi formativi finalizzati a garantire un aggiornamento costante e a sostenere al meglio il lavoro quotidiano con bambine e bambini. Ascolto, presenza e condivisione saranno le parole chiave del nuovo approccio, nella convinzione che una solida alleanza tra Amministrazione, famiglie ed équipe educativa rappresenti il punto di partenza per un servizio realmente vicino alle esigenze della comunità.
Mogliano, capriolo cade in piscina, salvato dai Vigili del fuoco
Disavventura a lieto fine per un capriolo, caduto accidentalmente all'interno di una piscina e rimasto impossibilitato a risalire autonomamente. L'intervento è avvenuto nella serata di oggi, quando è stato richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco per mettere in salvo l'animale. Sul posto è arrivata la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, che ha provveduto al recupero del capriolo. Una volta portato fuori dalla piscina, l'animale è apparso illeso e in buone condizioni. Dopo le verifiche del caso, il capriolo è stato quindi liberato nel suo ambiente naturale, potendo così fare ritorno in libertà. Una storia a lieto fine grazie all'intervento dei soccorritori, che hanno permesso al capriolo di superare senza conseguenze la disavventura.
Mogliano in lutto: addio a Renato Germani, il cavaliere della Repubblica si è spento a 105 anni
Lutto a Mogliano per la scomparsa di Renato Germani, storicamente legato alla vita politica, culturale e sociale del paese, spentosi all'età di 105 anni. Persona colta e signorile, il comune di Mogliano e l'intera comunità ne piangono oggi la perdita ricordando un percorso di vita lungo e straordinario. Vincitore a soli 18 anni di un concorso presso le Ferrovie dello Stato, Germani venne impiegato durante la Seconda Guerra Mondiale al Ministero della Guerra a Roma. Dopo l’8 settembre 1943 fece ritorno a Mogliano, dove la presenza degli ufficiali inglesi gli fruttò l'affidamento e la gestione del teatro Apollo. Figura poliedrica ed eclettica, nella sua lunga carriera lavorativa è stato sub agente assicurativo, contabile a Corridonia, imprenditore nel settore dell'artigianato e dei mobili. Membro attivo delle istituzioni e delle rappresentanze sindacali, Germani è stato assessore ai servizi sociali del comune di Mogliano, fondatore del centro sociale anziani, segretario del Pri per vent'anni e storico dirigente Cisl. Nomina tra le più prestigiose della sua vita è stata quella a Cavaliere della Repubblica, firmata da Segni e Moro. Appassionato anche di musica e recitazione, suonò il sax nell'orchestrina "POKO-MOK" e si distinse in diverse rappresentazioni teatrali locali.
Mogliano, avanti il restauro del Santuario del SS. Crocifisso
Proseguono a Mogliano i lavori di miglioramento sismico e restauro conservativo del Santuario del Santissimo Crocifisso, uno dei luoghi simbolo della devozione popolare locale, la cui fondazione risale al XVII secolo e che venne integrato nel 1811 dal progetto dell’architetto e pittore Giuseppe Lucatelli. L’edificio, danneggiato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, è interessato da un importante intervento promosso dall’Arcidiocesi di Fermo grazie a un finanziamento complessivo di 700mila euro, del quale l’Ufficio Speciale Ricostruzione ha recentemente liquidato una quota pari a 187.990 euro. «Opere come questa raccontano alla perfezione quanto la parte riguardante l’edilizia religiosa rappresenti una delle spine dorsali della ricostruzione dei territori del cratere, un patrimonio inestimabile che ha rischiato di andare in pezzi – spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli –. Ringrazio il lavoro congiunto di Arcidiocesi, Usr e della Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli, è grazie alla sinergia che riusciamo a proseguire con costanza e risultati su questa scia». Sulla stessa linea il sindaco di Mogliano, Fabrizio Luchetti: «L’accelerazione impressa ai lavori del Santuario del SS. Crocifisso da parte del Commissario straordinario alla ricostruzione consente di restituire alla cittadinanza e ai fedeli uno dei luoghi più significativi della storia, della cultura e della religiosità moglianese. La rinascita di questo luogo simbolico permette di sanare, a dieci anni dagli eventi, una delle tante ferite del sisma e di superare quella condizione di smarrimento e “spaesamento” molto ben descritta da Lucrezia Ercoli nel suo volume “La terra trema. Filosofia della catastrofe”». Anche l’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, è intervenuto sullo stato di avanzamento del cantiere: «Da alcuni mesi è attivo il cantiere del Ss. Crocifisso di Mogliano, un altro importante contributo alla ricostruzione degli edifici sacri nella nostra diocesi. La devozione al SS. Crocifisso non si è affievolita in questi dieci anni, seppur costretta in locali di fortuna, grazie anche allo zelo pastorale dei presbiteri che si sono succeduti al Santuario e alla presenza dei padri conventuali. Ancora una volta esprimo gratitudine alla struttura commissariale che mostra particolare sollecitudine nel rendere di nuovo fruibili anche i luoghi di culto alla popolazione, segni di fede e di aggregazione sociale». Il progetto esecutivo prevede soluzioni tecnologiche ad altissima compatibilità monumentale. Tra gli interventi in corso figurano la realizzazione di una sottofondazione con micropali per il consolidamento delle strutture esistenti e il rifacimento della copertura delle navate. Accanto alle opere strutturali, maestranze specializzate sono impegnate nel delicato restauro degli apparati decorativi, con l’obiettivo di preservare e valorizzare il patrimonio artistico custodito all’interno del santuario. Una storia segnata anche da altre calamità La storia dell’edificio è stata segnata da momenti particolarmente difficili. Un terremoto, nel 1795, compromise ulteriormente la stabilità della struttura. A questo si aggiunsero la carestia e la siccità, l’arrivo delle armate francesi, le razzie e l’obbligo di mantenere le truppe durante il periodo della Repubblica Romana. Infine, le vicende napoleoniche contribuirono ad aggravare una già precaria situazione economica. Nel giro di pochi anni il santuario cadde nel degrado e nell’abbandono, una condizione dalla quale oggi continua il suo percorso di rinascita.
Pagamenti bloccati ai restauratori: chiesto l'intervento del Commissario Castelli
A distanza di mesi dall'avvio della vicenda, la Cassa Edile di Macerata continua a non rilasciare il DURC di congruità richiesto per consentire lo sblocco dei pagamenti spettanti a due imprese specializzate nel restauro dei beni culturali Milko Moriche di Mogliano (MC) e Mariano Angele di Pollenza. La conseguenza è grave: lavori regolarmente eseguiti, collaudati e contabilizzati restano ancora senza pagamento, con pesanti ripercussioni economiche su imprese artigiane che operano nella tutela del patrimonio storico e artistico italiano. Le Casse Edili sono organismi paritetici di natura privatistica e sono tenute ad applicare la normativa vigente. Non possono introdurre, attraverso proprie interpretazioni, obblighi non previsti dalla legge né sostituirsi al legislatore, ai Ministeri competenti o all'autorità giudiziaria. Nel corso di questo mese sono state trasmesse alla Cassa Edile di Macerata dettagliate osservazioni giuridiche e amministrative, corredate da riferimenti normativi e atti ufficiali dello Stato, che contestano la legittimità delle richieste avanzate nei confronti delle imprese del restauro e richiamano la disciplina speciale prevista per il settore dei beni culturali. Ad oggi, tali osservazioni non hanno ricevuto alcuna risposta nel merito, mentre il mancato rilascio del DURC continua a impedire il pagamento di lavori già conclusi. Le imprese chiedono semplicemente il rispetto della legge, della certezza del diritto e delle competenze attribuite dall'ordinamento. Non è accettabile che interpretazioni prive di un chiaro fondamento normativo mettano a rischio un settore altamente specializzato e di interesse pubblico. Per questo si rinnova l'invito alla Cassa Edile di Macerata a motivare le proprie determinazioni sulla base della normativa vigente e si chiede alle istituzioni competenti, a partire dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, di intervenire con urgenza per fare chiarezza e consentire lo sblocco dei pagamenti. Per favorire un confronto fondato sulle norme, è stato inoltre reso pubblico uno studio giuridico-amministrativo dedicato alla disciplina del restauro dei beni culturali (categoria OS2-A), che analizza il quadro normativo di riferimento e conclude come le richieste contestate alle imprese non trovino adeguato fondamento nella disciplina speciale del settore. L'obiettivo non è alimentare uno scontro, ma riportare il confronto sul terreno del diritto, della corretta applicazione delle norme e della tutela di un comparto che rappresenta un'eccellenza italiana.
Mogliano, grande successo per la prima “Cena Lunga del Patrono”: 400 persone nel centro storico
Grande successo per la prima edizione della “Cena Lunga del Patrono”, che sabato 27 giugno ha animato il centro storico di Mogliano. Circa 400 persone hanno preso posto lungo la mega tavolata, lunga alcune centinaia di metri, che dall’inizio di via Roma si è snodata fino a Piazza Garibaldi. I partecipanti hanno potuto degustare un menù rigorosamente legato alla tradizione locale. Dietro la perfetta riuscita dell’evento c’è stato anche il coinvolgimento di molti giovani che, affiancati da persone qualificate, si sono prestati con entusiasmo non solo per l’allestimento dei posti a sedere in modo elegante, ma anche per abbellire i palazzi affacciati su via Roma con originali ornamenti. Lo scopo principale dell’iniziativa è stato quello di dare nuova linfa al centro storico del paese, dopo i tragici eventi del sisma del 2016 e le chiusure imposte dall’emergenza Covid, valorizzandone le indubbie bellezze paesaggistiche e artistiche: dalla Rocca di Mogliano alla suggestiva Chiesa di Santa Maria di Piazza, custode dell’imponente pala di Lorenzo Lotto, fino al MASM – Museo Arte Sacra Mogliano, in attesa della imminente riapertura di Palazzo Forti, storica sede comunale. L’Amministrazione e gli organizzatori della Contrada San Nicolò desiderano esprimere un sentito ringraziamento ai moglianesi per aver aderito in maniera così entusiastica e partecipata a questo evento. A chiudere la serata, in Piazza Garibaldi, il graditissimo concerto di Meco'e il Clan ha entusiasmato il numeroso pubblico presente.
Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"
Il borgo di Mogliano si sta preparando a vivere un'esperienza innovativa e particolare al tempo stesso, capace di coniugare la tradizione e la valorizzazione del territorio. Sabato 27 giugno, nell'ambito degli eventi per la festa del patrono San Giovanni Battista (ricorrenza festeggiata lo scorso 24 giugno), via Roma, cuore del centro storico del borgo maceratese, sarà protagonista di un evento inedito: la "Cena Lunga del Patrono", una serata interamente dedicata alla convivialità e al piacere di stare insieme, respirando il clima del centro cittadino con i suoi scorci particolari e i vicoli che si snodano ai lati della via principale. L'attrazione visiva e logistica della manifestazione sarà una spettacolare tavolata di circa 200 metri che si snoderà lungo tutta via Roma fino ad arrivare a piazza Garibaldi. A partire dalle ore 20:30 i partecipanti avranno l'occasione di accomodarsi per assaporare un gustoso menù tradizionale appositamente preparato per l'occasione. Una volta terminata la cena, l'intrattenimento si sposterà sul piano musicale con il via ufficiale al concerto in piazza del compaesano "Meco e il Clan", formazione molto nota e apprezzata a livello locale. Si tratta di un'iniziativa pensata per infondere nuova linfa al cuore urbano moglianese, riportando residenti e visitatori a vivere la piazza e i suggestivi punti di attrazione del paese, come il Viale e la Rocca. L'evento è interamente organizzato dalla Contrada San Nicolò e conta sul fondamentale patrocinio del Comune di Mogliano, con la supervisione per la sicurezza e la viabilità affidata come di consueto alla polizia locale e ai carabinieri della locale stazione per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.
Cecchetti e Marcaccio trionfano alla 31ª Marcialonga dei Colli Moglianesi
MOGLIANO – È stata una serata di sport, partecipazione e spettacolo quella andata in scena venerdì 12 giugno con la 31ª edizione della Marcialonga dei Colli Moglianesi – Memorial Luciano Vita, storica manifestazione podistica organizzata dal Runner’s Club Mogliano con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione di Fidal Marche, Us Acli, Avis Mogliano e Sacen Corridonia. L’evento, valido come prova del 47° Criterium Regionale Marche, ha richiamato complessivamente 570 iscritti, confermando il grande appeal di una delle poche gare podistiche in notturna dell’intera regione. A imporsi nella gara competitiva Fidal di 7,6 chilometri è stato Marco Cecchetti dell’Atletica Avis Sarnano, che ha tagliato il traguardo in 24 minuti e 54 secondi. Alle sue spalle si sono classificati Marvin Perugini della Polisportiva Servigliano e Doriano Bussolotto dell’Atletica Potenza Picena. In campo femminile il successo è andato a Tania Marcaccio dell’Atletica Civitanova, prima al traguardo con il tempo di 30 minuti e 32 secondi. Sul podio anche Caterina Cavarischia dell’Asd Bike Team Monti Azzurri e Chiara Pascucci dell’Atletica Civitanova. La manifestazione ha coinvolto anche i più giovani con la gara dedicata alla memoria di Federico Garulli, che ha visto al via 70 bambini, mentre sono stati 285 i partecipanti alla passeggiata ludico-motoria aperta a tutti. Tra le società più rappresentate spicca l’Atletica Civitanova Marche con 36 iscritti, davanti all’Avis Lattanzi Montegiorgio con 27 e al Gp Avis Castelraimondo con 21. Particolarmente apprezzata dai concorrenti la scelta organizzativa di chiudere completamente al traffico il percorso cittadino della gara competitiva. Una novità che ha consentito agli atleti di correre in piena sicurezza lungo un tracciato impegnativo, caratterizzato da un dislivello positivo di 128 metri e reso ancora più suggestivo dall’attraversamento del viale principale e delle vie più caratteristiche del centro storico di Mogliano. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando l’Amministrazione comunale, le associazioni, i volontari e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Una serata che ha confermato la Marcialonga dei Colli Moglianesi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico marchigiano, capace di unire agonismo, partecipazione e promozione del territori.
Mogliano, il saggio della Gymnasium porta in scena l'universo di “Stranger Things"
MOGLIANO – Sarà l'universo di "Stranger Things" a fare da filo conduttore all'annuale saggio di danza della Palestra Gymnasium, in programma domenica 14 giugno al Central Park di Mogliano. L'evento, patrocinato dal Comune di Mogliano, vedrà protagoniste le allieve della scuola in uno spettacolo che unirà danza, musica e narrazione, trasformando le diverse esibizioni in un racconto unico ispirato alla celebre serie televisiva che negli ultimi anni ha conquistato milioni di giovani spettatori in tutto il mondo. Le coreografie portano la firma di Nicole Corridoni e Tatiana Kostygova, mentre la regia è affidata a Ombretta Carducci. Come da tradizione, il saggio non sarà una semplice successione di performance, ma uno spettacolo strutturato attorno a una storia capace di collegare i vari quadri scenici. Nel corso della serata il pubblico potrà assistere a esibizioni che spazieranno tra diversi stili, dalla raffinatezza della danza classica all'espressività della danza moderna, fino all'energia dell'hip hop, mettendo in luce il percorso formativo svolto dalle allieve durante l'anno. L'appuntamento è a ingresso gratuito e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione per le famiglie, gli appassionati e l'intera comunità moglianese.
"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana
MOGLIANO – Una giornata all’insegna delle eccellenze enogastronomiche marchigiane, della cultura e dell’intrattenimento. Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 16, piazzale San Michele e la Rocca di Mogliano ospiteranno “Calici a Mogliano”, evento dedicato alla valorizzazione del vino e dei prodotti tipici del territorio. Il programma si aprirà con una masterclass guidata dall’enologo Marco Fioretti, occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo regionale e delle sue peculiarità. A seguire prenderà il via il tour di degustazione che vedrà protagoniste oltre venti cantine e frantoi marchigiani, pronti a raccontare e far assaporare le proprie produzioni. Alle ore 17 spazio anche al confronto istituzionale con un dibattito dedicato alla filiera del vino e alle prospettive del comparto. In contemporanea, nella suggestiva cornice della Rocca, si terrà una rassegna teatrale e musicale curata da Luca Mezzabotta, pensata per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Ad accompagnare l’intera manifestazione saranno i mercatini dell’artigianato, un’area dedicata ai più piccoli e numerosi stand gastronomici con specialità tipiche del territorio. A chiudere la giornata sarà la musica del dj set di DJ Dok, in programma dalle ore 22, per un finale all’insegna del divertimento e della convivialità. “Calici a Mogliano” si conferma così un appuntamento capace di unire promozione del territorio, cultura del vino e momenti di aggregazione, offrendo a residenti e visitatori un’occasione per scoprire e valorizzare le eccellenze delle Marche.
Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura
MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese. Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.
“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica
Mogliano si prepara a ricordare l’appuntato scelto Giuseppe Lorica con il “2° Memorial tra sport e solidarietà”, in programma sabato 30 maggio e interamente dedicato alla sua memoria. Il militare, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia, viene ricordato come un servitore della Patria che ha operato con dedizione e generosità sul territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Mogliano, dall’Associazione di Promozione Sociale “Dimensione Futura” e dall’Arma dei Carabinieri, unisce il ricordo alla solidarietà con lo slogan “Fai goal contro la malattia”. Durante la giornata sarà infatti possibile effettuare donazioni a favore dell’A.I.L. – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il programma prevede alle ore 16:00 la celebrazione di una Santa Messa presso la locale Caserma dei Carabinieri, momento di raccoglimento e commemorazione. A seguire, alle 17:00, si svolgerà il torneo di calcetto presso il campetto di Santa Vittoria, che vedrà la partecipazione di squadre locali in un clima di sport e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio alla memoria dell’Appuntato Lorica e per sostenere, attraverso lo sport, una causa di grande valore sociale e umano.
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne
I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.
Primo maggio e non solo: passeggiate, laboratori e celebrazioni a Mogliano
Mogliano si prepara a vivere un fine settimana intenso e ricco di iniziative al Parco Fluviale Santa Croce, con tre giornate che uniranno gastronomia, ambiente, cultura e spiritualità. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del SS. Sacramento, con il patrocinio del Comune di Mogliano. Venerdì 1° maggio, dalle ore 9, torna la 16ª Magnalonga Moglianese, la tradizionale passeggiata tra natura, saperi e sapori. Il percorso, immerso nei panorami del territorio, prevede tre soste con degustazioni in punti ristoro dedicati, per poi concludersi con un pranzo al Parco di Santa Croce. Nel pomeriggio, spazio all’intrattenimento con spettacoli e animazione per tutte le età. Sabato 2 maggio, invece, sarà dedicato a “Semi in festa sulle rive dell’Ete”, giornata di scambio di semi, piante, talee ed esperienze. Dalle 10 alle 18, il Parco ospiterà laboratori per grandi e piccoli e momenti di incontro. Dalle 12, apertura dello stand gastronomico con piatti a base di carciofi. La serata si chiuderà con la tradizionale fiaccolata, con partenza dal Crocefisso d’Appresso e arrivo a Santa Croce, momento molto sentito dalla comunità. Domenica 3 maggio, infine, spazio alla spiritualità con la Festa di Santa Croce. Sante Messe alle 9 e alle 11, mentre alle 18 la celebrazione solenne sarà presieduta da Monsignor Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo. L’ingresso a tutte le iniziative è libero, un’occasione per trascorrere giornate tra tradizione, natura e cultura nel cuore di Mogliano.
Mogliano celebra la pace: successo per il convegno su Giovanni XXIII al teatro Apollo
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile il teatro Apollo ha ospitato un partecipato convegno dal titolo “..e a tutti gli Uomini di Buona Volontà”, promosso dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico Silvio Catalini, è stata dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua enciclica Pacem in Terris, rappresentando un momento di profonda riflessione per la comunità scolastica e il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, docenti, studenti e cittadini. A moderare l’incontro è stata la professoressa Monica Meloni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti e della presidente del Consiglio d’Istituto Angela Sforzini, il convegno ha preso il via con una serie di interventi di alto profilo culturale e spirituale. Ad aprire i lavori è stato Rocco Pennacchio, che ha offerto una riflessione sul significato dell’incontro come “kairos”, un momento opportuno per riscoprire l’attualità del magistero di Giovanni XXIII. A seguire, Andrea Andreozzi ha approfondito il tema della pace nella Sacra Scrittura, evidenziandone il valore di dono divino e al tempo stesso di responsabilità personale. Il professor Roberto Sagripanti ha proposto una lettura originale del “Papa buono”, soffermandosi sulle sue modalità comunicative e sul celebre Discorso della luna, intrecciando letteratura, teatro e spiritualità. Lo storico della Chiesa Tarcisio Chiurchiù ha infine ricostruito il contesto storico in cui si collocano Giovanni XXIII e la Pacem in Terris, mettendone in luce la portata innovativa. L’incontro si è confermato un’importante occasione di crescita culturale e umana, capace di riportare al centro i valori di pace, dialogo e fraternità universale promossi da Papa Giovanni XXIII, ancora oggi di straordinaria attualità.

nubi sparse (MC)



