Mogliano
Mogliano, una tavolata di 200 metri in centro storico: arriva la "Cena Lunga del Patrono"
Il borgo di Mogliano si sta preparando a vivere un'esperienza innovativa e particolare al tempo stesso, capace di coniugare la tradizione e la valorizzazione del territorio. Sabato 27 giugno, nell'ambito degli eventi per la festa del patrono San Giovanni Battista (ricorrenza festeggiata lo scorso 24 giugno), via Roma, cuore del centro storico del borgo maceratese, sarà protagonista di un evento inedito: la "Cena Lunga del Patrono", una serata interamente dedicata alla convivialità e al piacere di stare insieme, respirando il clima del centro cittadino con i suoi scorci particolari e i vicoli che si snodano ai lati della via principale. L'attrazione visiva e logistica della manifestazione sarà una spettacolare tavolata di circa 200 metri che si snoderà lungo tutta via Roma fino ad arrivare a piazza Garibaldi. A partire dalle ore 20:30 i partecipanti avranno l'occasione di accomodarsi per assaporare un gustoso menù tradizionale appositamente preparato per l'occasione. Una volta terminata la cena, l'intrattenimento si sposterà sul piano musicale con il via ufficiale al concerto in piazza del compaesano "Meco e il Clan", formazione molto nota e apprezzata a livello locale. Si tratta di un'iniziativa pensata per infondere nuova linfa al cuore urbano moglianese, riportando residenti e visitatori a vivere la piazza e i suggestivi punti di attrazione del paese, come il Viale e la Rocca. L'evento è interamente organizzato dalla Contrada San Nicolò e conta sul fondamentale patrocinio del Comune di Mogliano, con la supervisione per la sicurezza e la viabilità affidata come di consueto alla polizia locale e ai carabinieri della locale stazione per garantire il corretto svolgimento della manifestazione.
Cecchetti e Marcaccio trionfano alla 31ª Marcialonga dei Colli Moglianesi
MOGLIANO – È stata una serata di sport, partecipazione e spettacolo quella andata in scena venerdì 12 giugno con la 31ª edizione della Marcialonga dei Colli Moglianesi – Memorial Luciano Vita, storica manifestazione podistica organizzata dal Runner’s Club Mogliano con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e la collaborazione di Fidal Marche, Us Acli, Avis Mogliano e Sacen Corridonia. L’evento, valido come prova del 47° Criterium Regionale Marche, ha richiamato complessivamente 570 iscritti, confermando il grande appeal di una delle poche gare podistiche in notturna dell’intera regione. A imporsi nella gara competitiva Fidal di 7,6 chilometri è stato Marco Cecchetti dell’Atletica Avis Sarnano, che ha tagliato il traguardo in 24 minuti e 54 secondi. Alle sue spalle si sono classificati Marvin Perugini della Polisportiva Servigliano e Doriano Bussolotto dell’Atletica Potenza Picena. In campo femminile il successo è andato a Tania Marcaccio dell’Atletica Civitanova, prima al traguardo con il tempo di 30 minuti e 32 secondi. Sul podio anche Caterina Cavarischia dell’Asd Bike Team Monti Azzurri e Chiara Pascucci dell’Atletica Civitanova. La manifestazione ha coinvolto anche i più giovani con la gara dedicata alla memoria di Federico Garulli, che ha visto al via 70 bambini, mentre sono stati 285 i partecipanti alla passeggiata ludico-motoria aperta a tutti. Tra le società più rappresentate spicca l’Atletica Civitanova Marche con 36 iscritti, davanti all’Avis Lattanzi Montegiorgio con 27 e al Gp Avis Castelraimondo con 21. Particolarmente apprezzata dai concorrenti la scelta organizzativa di chiudere completamente al traffico il percorso cittadino della gara competitiva. Una novità che ha consentito agli atleti di correre in piena sicurezza lungo un tracciato impegnativo, caratterizzato da un dislivello positivo di 128 metri e reso ancora più suggestivo dall’attraversamento del viale principale e delle vie più caratteristiche del centro storico di Mogliano. Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando l’Amministrazione comunale, le associazioni, i volontari e gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione. Una serata che ha confermato la Marcialonga dei Colli Moglianesi come uno degli appuntamenti più attesi del calendario podistico marchigiano, capace di unire agonismo, partecipazione e promozione del territori.
Mogliano, il saggio della Gymnasium porta in scena l'universo di “Stranger Things"
MOGLIANO – Sarà l'universo di "Stranger Things" a fare da filo conduttore all'annuale saggio di danza della Palestra Gymnasium, in programma domenica 14 giugno al Central Park di Mogliano. L'evento, patrocinato dal Comune di Mogliano, vedrà protagoniste le allieve della scuola in uno spettacolo che unirà danza, musica e narrazione, trasformando le diverse esibizioni in un racconto unico ispirato alla celebre serie televisiva che negli ultimi anni ha conquistato milioni di giovani spettatori in tutto il mondo. Le coreografie portano la firma di Nicole Corridoni e Tatiana Kostygova, mentre la regia è affidata a Ombretta Carducci. Come da tradizione, il saggio non sarà una semplice successione di performance, ma uno spettacolo strutturato attorno a una storia capace di collegare i vari quadri scenici. Nel corso della serata il pubblico potrà assistere a esibizioni che spazieranno tra diversi stili, dalla raffinatezza della danza classica all'espressività della danza moderna, fino all'energia dell'hip hop, mettendo in luce il percorso formativo svolto dalle allieve durante l'anno. L'appuntamento è a ingresso gratuito e rappresenta uno dei momenti più attesi della stagione per le famiglie, gli appassionati e l'intera comunità moglianese.
"Calici a Mogliano”, la Rocca si trasforma nel cuore dell’enogastronomia marchigiana
MOGLIANO – Una giornata all’insegna delle eccellenze enogastronomiche marchigiane, della cultura e dell’intrattenimento. Domenica 7 giugno, a partire dalle ore 16, piazzale San Michele e la Rocca di Mogliano ospiteranno “Calici a Mogliano”, evento dedicato alla valorizzazione del vino e dei prodotti tipici del territorio. Il programma si aprirà con una masterclass guidata dall’enologo Marco Fioretti, occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio vitivinicolo regionale e delle sue peculiarità. A seguire prenderà il via il tour di degustazione che vedrà protagoniste oltre venti cantine e frantoi marchigiani, pronti a raccontare e far assaporare le proprie produzioni. Alle ore 17 spazio anche al confronto istituzionale con un dibattito dedicato alla filiera del vino e alle prospettive del comparto. In contemporanea, nella suggestiva cornice della Rocca, si terrà una rassegna teatrale e musicale curata da Luca Mezzabotta, pensata per arricchire ulteriormente l’esperienza dei visitatori. Ad accompagnare l’intera manifestazione saranno i mercatini dell’artigianato, un’area dedicata ai più piccoli e numerosi stand gastronomici con specialità tipiche del territorio. A chiudere la giornata sarà la musica del dj set di DJ Dok, in programma dalle ore 22, per un finale all’insegna del divertimento e della convivialità. “Calici a Mogliano” si conferma così un appuntamento capace di unire promozione del territorio, cultura del vino e momenti di aggregazione, offrendo a residenti e visitatori un’occasione per scoprire e valorizzare le eccellenze delle Marche.
Da Steinbeck ad Agassi: Mogliano si trasforma in un borgo della lettura
MOGLIANO — Un’intera giornata dedicata alla letteratura, ai paesaggi marchigiani e alla condivisione culturale. Domenica 31 maggio il borgo di Mogliano ospiterà “Mogliano Legge – Itinerari fra panorami e letteratura”, iniziativa inserita nel cartellone nazionale de “Il Maggio dei Libri”. L’evento nasce dalla collaborazione tra il gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta” e il Centro socio-culturale “Don Savino Ciccioli”, con l’obiettivo di trasformare il paese in una vera e propria sala lettura a cielo aperto, dove piazze, vicoli e scorci panoramici diventeranno luoghi di incontro tra libri e persone. A partire dalle ore 10, i partecipanti saranno accompagnati in un itinerario culturale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi del borgo. La giornata si aprirà in Piazzale San Michele con la lettura di brani tratti da “Furore” di John Steinbeck, mentre alla Rocca sarà protagonista la narrativa italiana contemporanea con “Il silenzio dell’onda” di Gianrico Carofiglio. Nel cuore del centro storico, in Vicolo Boninfanti, spazio invece a “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, prima della pausa pranzo prevista al Parco Fluviale Santa Croce. Nel pomeriggio, il programma proseguirà con un momento dedicato alla “lettura silenziosa nel verde”, organizzato dal Silent Book Club, pensato come esperienza di relax e condivisione immersa nella natura. Gli appuntamenti continueranno poi con “Open” di Andre Agassi alle ore 16 presso “Lu terrò”, seguito dalla lettura di “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi davanti alla chiesa di Santa Maria da Piedi. La giornata letteraria si concluderà alle 18 in Piazzale San Giuseppe con “Cime tempestose” di Emily Brontë. Particolare attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Dalle 18 alle 20, al Parco Comunale, si svolgerà infatti “Insieme è un’altra STORIA”, iniziativa con letture e laboratori dedicati a bambini e ragazzi. Non mancherà infine una curiosa iniziativa lungo Viale XX Settembre, dove sulle panchine saranno messi a disposizione i quotidiani del giorno, offrendo ai visitatori la possibilità di leggere le notizie immersi nella tranquillità e nel verde del paese. Un evento che punta a valorizzare il piacere della lettura attraverso il contatto con il territorio, trasformando Mogliano in un luogo dove cultura, natura e comunità si incontrano.
“Fai goal contro la malattia”: a Mogliano il 2° Memorial dedicato all'appuntato Giuseppe Lorica
Mogliano si prepara a ricordare l’appuntato scelto Giuseppe Lorica con il “2° Memorial tra sport e solidarietà”, in programma sabato 30 maggio e interamente dedicato alla sua memoria. Il militare, scomparso prematuramente a causa di una grave malattia, viene ricordato come un servitore della Patria che ha operato con dedizione e generosità sul territorio. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Mogliano, dall’Associazione di Promozione Sociale “Dimensione Futura” e dall’Arma dei Carabinieri, unisce il ricordo alla solidarietà con lo slogan “Fai goal contro la malattia”. Durante la giornata sarà infatti possibile effettuare donazioni a favore dell’A.I.L. – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Il programma prevede alle ore 16:00 la celebrazione di una Santa Messa presso la locale Caserma dei Carabinieri, momento di raccoglimento e commemorazione. A seguire, alle 17:00, si svolgerà il torneo di calcetto presso il campetto di Santa Vittoria, che vedrà la partecipazione di squadre locali in un clima di sport e condivisione. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per rendere omaggio alla memoria dell’Appuntato Lorica e per sostenere, attraverso lo sport, una causa di grande valore sociale e umano.
Serie di incendi dolosi tra Mogliano e Monte San Giusto: arrestato 32enne
I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione nei confronti di un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza a un provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 3 mesi e 23 giorni di reclusione. Il soggetto è stato riconosciuto responsabile di una serie di reati legati a incendi aggravati e danneggiamenti, tra cui incendio doloso, incendio boschivo e incendio continuato. I fatti si riferiscono a diversi episodi avvenuti nei mesi di giugno e luglio 2024 nei territori comunali di Mogliano e Monte San Giusto, durante i quali si sarebbero verificati oltre dieci incendi che hanno interessato beni pubblici e privati, tra cui terreni agricoli, uliveti e aree boschive. Le indagini dei Carabinieri si sono sviluppate attraverso un’intensa attività investigativa, basata anche sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. La ricostruzione dei filmati ha permesso di collocare il giovane nei luoghi e nei momenti in cui si sono sviluppati gli incendi. Nel corso delle indagini, nel luglio 2024, i militari avevano inoltre effettuato una perquisizione domiciliare nei confronti dell’indagato, rinvenendo e sequestrando un accendino ritenuto utilizzato per appiccare le fiamme e il telefono cellulare in suo possesso. Messo di fronte agli elementi raccolti, l’uomo aveva ammesso le proprie responsabilità. Le risultanze investigative erano state condivise dall’autorità giudiziaria e avevano già portato, nell’agosto 2024, all’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. Successivamente è arrivata l’esecuzione della pena definitiva con il trasferimento dell’uomo presso la Casa Circondariale di Fermo.
Primo maggio e non solo: passeggiate, laboratori e celebrazioni a Mogliano
Mogliano si prepara a vivere un fine settimana intenso e ricco di iniziative al Parco Fluviale Santa Croce, con tre giornate che uniranno gastronomia, ambiente, cultura e spiritualità. L’evento è organizzato dall’Associazione Amici di Santa Croce e dalla Confraternita del SS. Sacramento, con il patrocinio del Comune di Mogliano. Venerdì 1° maggio, dalle ore 9, torna la 16ª Magnalonga Moglianese, la tradizionale passeggiata tra natura, saperi e sapori. Il percorso, immerso nei panorami del territorio, prevede tre soste con degustazioni in punti ristoro dedicati, per poi concludersi con un pranzo al Parco di Santa Croce. Nel pomeriggio, spazio all’intrattenimento con spettacoli e animazione per tutte le età. Sabato 2 maggio, invece, sarà dedicato a “Semi in festa sulle rive dell’Ete”, giornata di scambio di semi, piante, talee ed esperienze. Dalle 10 alle 18, il Parco ospiterà laboratori per grandi e piccoli e momenti di incontro. Dalle 12, apertura dello stand gastronomico con piatti a base di carciofi. La serata si chiuderà con la tradizionale fiaccolata, con partenza dal Crocefisso d’Appresso e arrivo a Santa Croce, momento molto sentito dalla comunità. Domenica 3 maggio, infine, spazio alla spiritualità con la Festa di Santa Croce. Sante Messe alle 9 e alle 11, mentre alle 18 la celebrazione solenne sarà presieduta da Monsignor Rocco Pennacchio, Arcivescovo Metropolita di Fermo. L’ingresso a tutte le iniziative è libero, un’occasione per trascorrere giornate tra tradizione, natura e cultura nel cuore di Mogliano.
Mogliano celebra la pace: successo per il convegno su Giovanni XXIII al teatro Apollo
In occasione della Giornata Mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile il teatro Apollo ha ospitato un partecipato convegno dal titolo “..e a tutti gli Uomini di Buona Volontà”, promosso dall’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII. L’iniziativa, fortemente voluta dal dirigente scolastico Silvio Catalini, è stata dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua enciclica Pacem in Terris, rappresentando un momento di profonda riflessione per la comunità scolastica e il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di autorità civili e religiose, docenti, studenti e cittadini. A moderare l’incontro è stata la professoressa Monica Meloni. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti e della presidente del Consiglio d’Istituto Angela Sforzini, il convegno ha preso il via con una serie di interventi di alto profilo culturale e spirituale. Ad aprire i lavori è stato Rocco Pennacchio, che ha offerto una riflessione sul significato dell’incontro come “kairos”, un momento opportuno per riscoprire l’attualità del magistero di Giovanni XXIII. A seguire, Andrea Andreozzi ha approfondito il tema della pace nella Sacra Scrittura, evidenziandone il valore di dono divino e al tempo stesso di responsabilità personale. Il professor Roberto Sagripanti ha proposto una lettura originale del “Papa buono”, soffermandosi sulle sue modalità comunicative e sul celebre Discorso della luna, intrecciando letteratura, teatro e spiritualità. Lo storico della Chiesa Tarcisio Chiurchiù ha infine ricostruito il contesto storico in cui si collocano Giovanni XXIII e la Pacem in Terris, mettendone in luce la portata innovativa. L’incontro si è confermato un’importante occasione di crescita culturale e umana, capace di riportare al centro i valori di pace, dialogo e fraternità universale promossi da Papa Giovanni XXIII, ancora oggi di straordinaria attualità.
Mogliano, tensione sotto casa dell’ex: 42enne insulta i Carabinieri. Trovato un cutter in auto
MOGLIANO – È stato denunciato un uomo di 42 anni, di origini marocchine e residente a Mogliano, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di arma od oggetti atti ad offendere. L’intervento dei Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata è scattato nella tarda serata del 20 aprile, a seguito di una richiesta di aiuto giunta da un’abitazione del centro storico di Mogliano. Una donna aveva segnalato la presenza del suo ex compagno che, sotto casa, stava assumendo atteggiamenti insistenti e molesti. Giunti sul posto, i militari hanno trovato l’uomo in evidente stato di agitazione. Invece di collaborare, il 42enne avrebbe rivolto frasi ingiuriose e atteggiamenti provocatori nei confronti dei Carabinieri, rendendo necessario l’intervento di una seconda pattuglia per il supporto operativo. Durante le fasi del controllo, l’uomo avrebbe tentato improvvisamente di raggiungere l’interno della propria autovettura, cercando di recuperare un oggetto non identificato. I militari sono intervenuti tempestivamente per impedirglielo, ma il soggetto avrebbe opposto resistenza fisica, tentando più volte di divincolarsi. Anche dopo un primo momentaneo ritorno alla calma, il 42enne avrebbe cercato nuovamente di allontanarsi a piedi, venendo infine bloccato dagli operanti. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire un cutter con lama di circa 8 centimetri, immediatamente sequestrato e posto a disposizione dell’autorità gudiziaria. L’uomo è stato quindi denunciato a piede libero per resistenza, oltraggio a Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Padre Enzo Fortunato a Mogliano: "La pace è una scelta concreta da fare ogni giorno"
In un’epoca segnata da profonde divisioni internazionali, la scuola sceglie di farsi presidio di dialogo e speranza. Martedì scorso, l’Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Mogliano ha vissuto una giornata straordinaria ospitando Padre Enzo Fortunato, frate francescano e noto comunicatore, che ha incontrato alunni, studenti e docenti per parlare di pace e convivenza civile. L'incontro, nato dall'invito della dirigente scolastica Silvio Catalini tramite il parroco Padre Sergio Cognigni, rappresenta il cuore di un progetto educativo più ampio che coinvolge le comunità di Mogliano e Petriolo. Padre Enzo, volto celebre del giornalismo e voce instancabile del messaggio francescano dal Vaticano ad Assisi, ha saputo catturare l’attenzione dei più giovani parlando della semplicità di cuore e del rispetto per il Creato. Il suo invito è stato chiaro: riscoprire l’eredità di San Francesco per imparare a costruire ponti anziché muri. "In un tempo difficile come quello che stiamo vivendo - spiegano i promotori dell'iniziativa - è fondamentale offrire ai ragazzi occasioni di confronto sui valori autentici dell’umanità". La testimonianza di Padre Enzo ha permesso agli studenti di riflettere sulla pace non come concetto astratto, ma come scelta concreta quotidiana, citando Assisi come simbolo universale di fratellanza. Il percorso spirituale e civile non finisce qui. L'iniziativa, intitolata "...E a tutti gli uomini di buona volontà", proseguirà il prossimo 22 aprile presso il Teatro Apollo di Mogliano. Una serata aperta alla cittadinanza e dedicata alla figura di Papa Giovanni XXIII e alla sua storica Enciclica "Pacem in Terris". L’evento vedrà la partecipazione di illustri ospiti, tra cui i Vescovi Mons. Rocco Pennaccio e Mons. Andrea Andreozzi, Mons. Vinicio Albanesi, Mons. Tarcisio Chiurchiù e il Prof. Roberto Sagripanti.
Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”
Con i campionati dilettantistici marchigiani fermi per il weekend di Pasqua, è l’occasione giusta per fermarsi un attimo e dare il giusto risalto a una delle storie più belle della stagione: quella del Borgo Mogliano Madal, capace di conquistare la salvezza con 3 giornate di anticipo al primo anno in Promozione. Un risultato costruito con continuità e determinazione, arrivato grazie al terzo successo consecutivo, quello contro l’Azzurra Mariner, che ha permesso alla squadra di salire a quota 38 punti. Un bottino che vale la salvezza diretta matematica, frutto di un cammino fatto di 10 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte nelle prime 27 giornate. Un traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa: «È un risultato importante – racconta mister Claudio Eleuteri – perché all’inizio non era assolutamente pronosticabile. Siamo partiti con un budget contenuto e con la rosa praticamente da rifare, dopo aver perso diversi giocatori importanti. Questo ha rappresentato una difficoltà in più». L’avvio non è stato semplice, ma necessario per costruire le basi: «Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare la quadra, ma poi abbiamo dimostrato di poter stare nella categoria e di potercela giocare con tutti, andando anche oltre le aspettative». La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro la Vigor Montecosaro: «È stata fondamentale, soprattutto a livello mentale. Venivamo da buone prestazioni ma pochi punti: da lì è cambiato qualcosa». Poi una lunga serie positiva tra fine girone d’andata e inizio ritorno: «Abbiamo infilato sette risultati utili consecutivi e siamo usciti dalla zona play-out. Da quel momento siamo riusciti a restarci fuori e a costruire la nostra salvezza». Alla base del percorso c’è stata una scelta chiara: «Abbiamo puntato su un gruppo con fame e voglia di rimettersi in gioco. Giocatori che magari non erano più in categoria da qualche anno e tanti giovani pronti a crescere». Fondamentale anche il lavoro della società: «Ci siamo trovati subito in sintonia. Mi è stata data fiducia e libertà di lavorare, anche nei momenti difficili. Questa unione è stata determinante per raggiungere l’obiettivo». Con la salvezza già in tasca, il Borgo Mogliano si prepara a vivere un finale di stagione con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Il ritorno in campo è fissato per sabato 11 aprile, in trasferta contro il Monturano. Poi l’ultima gara casalinga, il 18 aprile, contro il Casette Verdini, prima della chiusura del campionato sul campo della Palmense. «Chiuderemo dando il massimo, ma senza pressioni – spiega Eleuteri –. Daremo spazio anche ai giovani per valutarli e continuare il nostro percorso di crescita». In chiusura, spazio alle emozioni: «Dedico questo traguardo alla mia famiglia, perché questo lavoro porta via tanto tempo e avere accanto chi ti supporta è fondamentale». Poi un pensiero allo staff: «Un ringraziamento va a tutto il mio staff, che è stato determinante durante la stagione, e in particolare a Leonardo Loddo, per il contributo dato in questo percorso». Infine, uno sguardo alla lotta per il vertice: «Tra Aurora Treia e Azzurra Colli è una sfida apertissima. Visto che l'Aurora ha un punto di vantaggio ed entrambe possono vincere tutte le 3 partite rimaste dico 51% Aurora e 49% Colli: entrambe comunque meriterebbero l’Eccellenza per il percorso fatto». Una stagione che conferma la crescita del Borgo Mogliano: dopo le due promozioni consecutive, anche la Promozione è diventata realtà. E con basi così solide, il futuro può davvero continuare a sorridere. Foto credit: Borgo Mogliano Madal
Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette
Un 60enne è stato trasportato nel pomeriggio di oggi all'ospedale regionale di Torrette a seguito della caduta da una scala. L'incidente si è verificato intorno alle 15:30 in località Sant'Anna, a Mogliano. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe perso l'equilibrio all'esterno di un'abitazione mentre si trovava a un'altezza di circa due metri, battendo la testa al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, valutata la dinamica dell'infortunio, hanno disposto il trasferimento al nosocomio di Ancona. A causa delle condizioni meteo avverse che hanno impedito il decollo dell'elisoccorso, il trasporto è stato effettuato in ambulanza. Restano da accertare le cause esatte che hanno determinato la caduta.
Casa di riposo Mogliano, stop alla nuova struttura: "Si torna indietro sulla sicurezza”
Il gruppo di minoranza “Insieme si può” interviene sulla vicenda della Casa di Riposo di Mogliano, esprimendo forte contrarietà alla scelta dell’amministrazione comunale di interrompere il percorso di delocalizzazione della struttura. Secondo i consiglieri di minoranza, "il progetto originario — avviato durante l’amministrazione guidata da Cecilia Cesetti e già impostato sotto la precedente giunta Zura — era il risultato di un iter condiviso con tutti gli enti competenti, tra cui Regione Marche, Provincia di Macerata e la struttura commissariale, oltre a essere sostenuto da un’ordinanza speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri". "Il piano prevedeva la realizzazione di una nuova struttura, con un finanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro, già affidato alla ditta Crucianelli S.p.A., senza costi per i cittadini". "Al centro della contestazione c’è la decisione dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Luchetti di revocare l’appalto e optare per la ristrutturazione dell’edificio esistente, un ex convento vincolato e già danneggiato dal sisma". "Secondo “Insieme si può”, si tratta di una scelta “miope e pericolosa”, in quanto la struttura attuale — per caratteristiche storiche e vincoli architettonici — non potrebbe garantire pienamente gli standard moderni di sicurezza sismica e sanitaria richiesti per una residenza destinata ad anziani". L’opposizione evidenzia inoltre come, "a fronte di uno stanziamento iniziale di 6,5 milioni per la nuova costruzione, la ristrutturazione della sede esistente comporterebbe comunque un investimento stimato in circa 6,1 milioni di euro, con un risparmio limitato ma, a loro avviso, con risultati inferiori in termini di sicurezza ed efficienza". Tra i punti sollevati anche la coerenza delle scelte amministrative: la minoranza ricorda come in passato "fosse stata sostenuta la necessità di realizzare edifici sicuri, moderni e sostenibili nel processo di ricostruzione post-sisma". "Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di riconsiderare la decisione e di valutare attentamente non solo i costi economici, ma anche le implicazioni sociali e sanitarie dell’intervento". “La ricostruzione — sottolineano — non è solo un fatto edilizio, ma una visione per il futuro, soprattutto quando riguarda servizi essenziali per le fasce più fragili della popolazione”.
Craft Surfing fa tappa a Mogliano: un pomeriggio tra Lotto, fisarmoniche e ceramiche
Si è svolta sabato scorso a Mogliano la quarta tappa di Craft Surfing, il progetto promosso da CNA Marche che valorizza l’artigianato regionale attraverso un viaggio tra botteghe, cultura e tradizioni. Un appuntamento che ha registrato una partecipazione significativa di artigiani, cittadini e appassionati, confermando l’interesse crescente attorno a un format capace di unire saper fare, identità e territorio. Il pomeriggio si è aperto con la visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Piazza, dove i partecipanti hanno potuto scoprire la storia della Pala di Lorenzo Lotto, ancora oggi al centro di vicende e curiosità che hanno suscitato grande interesse. L’itinerario è poi proseguito al MASM – Museo di Arte Sacra, per concludersi con l’arrivo al Museo delle Terre Artigiane dove Milko Morichetti, restauratore e dirigente CNA Macerata, ha accolto gli ospiti: "È stata una giornata che ha dimostrato quanto l’artigianato possa essere un potente strumento di racconto del territorio – commenta Morichetti -. Aprire la propria bottega significa condividere non solo tecniche e prodotti, ma anche storie, relazioni, emozioni e visioni che rendono vivo il nostro patrimonio culturale". All’interno degli spazi museali, pensati come un luogo speciale dell'incontro tra cultura e artigianato, sono state esposte le opere di tre artigiani marchigiani: Olivia Monteforte di Pesaro, con le sue scarpe su misura; Barbara Tomassini di Ascoli Piceno, con le sue ceramiche dipinte a mano; Nicholas Tiranti, che ha raccontato la tradizione della fisarmonica marchigiana attraverso strumenti e lavorazioni. Il pomeriggio è stato arricchito dal concerto del Maestro Giacomo Rotatori, che ha proposto una suggestiva rassegna di musiche da cinema rivisitate per fisarmonica, seguito da un momento conviviale con degustazione a cura delle locali realtà enogastronomiche Antica Gastronomia e cantina Volverino. Il sindaco di Mogliano Fabrizio Luchetti ha portato i saluti dell’amministrazione e ha ringraziato gli organizzatori per l’interessante iniziativa. Presenti all’evento anche il presidente CNA Macerata Simone Giglietti, la direttrice Lucia Pistelli e altri componenti della presidenza territoriale dell'Associazione: "Craft Surfing è un’esperienza che crea connessioni autentiche tra artigiani e comunità – ha commentato Giglietti -. Da questi incontri nascono nuove opportunità e una rete sempre più solida, capace di rafforzare il valore della piccola impresa e del saper fare marchigiano". Il progetto Craft Surfing prosegue così il suo percorso nelle Marche, promuovendo lo scambio di esperienze tra botteghe e contribuendo a costruire una rete di relazioni e competenze a sostegno dell’artigianato locale.

cielo coperto (MC)



