Dopo una lunga carriera nell’Arma dei carabinieri, il Tenente Paolo Rinaldi, in forza alla Compagnia di Camerino, è giunto al traguardo della pensione. Nella giornata di oggi Rinaldi ha voluto recarsi in Comune, a Matelica, per un saluto istituzionale, accompagnato dal capitano Angelo Faraca, e accolto dal sindaco Denis Cingolani.
Il primo cittadino ha espresso parole di riconoscenza per il lavoro svolto dal Tenente, sottolineandone l’impegno e la dedizione al territorio: "Oggi il Tenente Paolo Rinaldi lascia il servizio attivo, ma ci tengo a ringraziarlo, a nome dell’amministrazione comunale e dei cittadini matelicesi, per l’ottimo operato svolto all’interno del nostro territorio. I suoi valori resteranno impressi in tutti i colleghi che l’hanno incontrato nel corso della sua carriera nell’Arma dei Carabinieri", ha dichiarato Cingolani.
Il saluto in Comune ha rappresentato un momento semplice ma significativo, in cui istituzioni e forze dell’ordine hanno riconosciuto il valore umano e professionale di un ufficiale che ha dedicato la sua vita al servizio della collettività.
CAMERINO - In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2025, Contram Mobilità aderisce all’iniziativa promuovendo il trasporto pubblico sostenibile. Per sensibilizzare i cittadini e incoraggiarli a lasciare l’auto privata, martedì 23 settembre il servizio di trasporto urbano sarà gratuito nelle città di Camerino, San Severino Marche, Matelica e Recanati.
Durante tutta la giornata, gli utenti potranno salire sugli autobus delle linee urbane senza alcun costo, sperimentando così i vantaggi di una mobilità più sostenibile e accessibile. L’obiettivo è ridurre il traffico cittadino e contenere le emissioni di CO₂, in linea con i principi della manifestazione europea.
Contram Mobilità invita la cittadinanza a cogliere questa occasione per riscoprire l’utilità del servizio pubblico e contribuire a rendere le città più vivibili. A Camerino sarà inoltre possibile usufruire del servizio integrato Bus+Bici, pensato per combinare spostamenti in autobus e mobilità ciclabile. Per informazioni su orari e percorsi delle linee, è possibile consultare il sito ufficiale www.contrammobilita.it o contattare il numero verde 800 037 737.
Matelica sul tetto d’Italia, medaglia d’oro ai Campionati Italiani di bocce per Walter e Danilo Buldorini insieme a Moreno Savoretti, atleti dell’ASD Bocciofila Matelica, hanno conquistato brillantemente il titolo di terna categoria B nei Campionati Italiani B-C che si sono tenuti nel fine settimana nelle città metropolitana di Milano, con finali a Lainate.
Un match avvincente fino all’ultimo punto, con gli atleti matelicesi che hanno vinto 12-10 nella finale tutta maceratese contro la formazione di Sambucheto ma… medaglia d’oro per Matelica! Partenza fulminea della formazione del Matelica, poi la rimonta di quella di Sambucheto (per una finale tutta maceratese) la quale ha avuto anche la chance di chiudere la partita a proprio favore, poi super Matelica, avversari che hanno ceduto nell'ultima giocata.
I complimenti per lo straordinario risultato raggiunto sono arrivati anche dall’assessore allo Sport della Città di Matelica Filippo Maria Conti: “Desidero rivolgere le mie più sincere congratulazioni alla nostra straordinaria squadra di bocce, agli atleti ed al presidente, che con impegno, determinazione e spirito di squadra hanno conquistato il titolo italiano.
Un traguardo prestigioso, frutto di mesi di lavoro, passione e dedizione, che rende onore non solo alla società sportiva, ma all’intera nostra comunità. Questo successo dimostra ancora una volta quanto lo sport sia un veicolo di valori positivi e uno strumento di crescita individuale e collettiva. Le bocce sono una disciplina che unisce tradizione, tecnica e spirito di squadra, e che rappresenta una parte importante del nostro patrimonio sportivo e culturale. A nome dell’Amministrazione comunale e mio personale, vi ringrazio per aver portato in alto il nome della nostra città e vi auguro nuovi e ancora più importanti traguardi nel futuro. Bravi ragazzi, avanti così!”.
Seconda battuta d’arresto consecutiva per la Civitanovese, che al Polisportivo deve arrendersi al Matelica capace di ribaltare l’iniziale svantaggio e imporsi 2-1. Per i biancorossi di Mister Ciattaglia, è il secondo successo di fila in questo avvio di campionato, mentre i rossoblù di Andrea Mercanti restano ancora senza vittorie.
L’avvio è favorevole ai padroni di casa che al 13’ sbloccano il risultato con un episodio fortunoso: un malinteso tra Sancez e il portiere Ginestra porta il difensore biancorosso a deviare nella propria porta per l’1-0 Civitanovese. Spinti dall’entusiasmo, i rossoblù sfiorano subito il raddoppio con un destro da fuori di Visciano che termina alto. La risposta del Matelica non si fa attendere: al 21’ Pedrini raccoglie palla al limite e con un destro potente e preciso trova l’angolo alto, siglando l’1-1. Gli ospiti prendono fiducia e costruiscono altre chance importanti: prima Forconesi salva sul tentativo ravvicinato di Allegretti, poi D’Errico di testa manda di poco sopra la traversa.
Nella ripresa la Civitanovese prova a riprendere l’inerzia del match. Cappa al 9’ conclude in area ma non riesce a sorprendere Ginestra, che poco dopo è ancora decisivo su Renzi, respingendo un’occasione clamorosa generata dal tandem con Macarof. Dalla possibile rete rossoblù nasce la svolta della gara: il Matelica riparte veloce, Pedrini semina avversari sulla sinistra e serve ad Allegretti un assist che l’attaccante deve solo spingere in porta. È il 2-1 biancorosso al 13’st. La Civitanovese prova a reagire con generosità: Handzic crea scompiglio sulla fascia mancina ma il suo scambio con Macarof non si concretizza; Luciani e Candia trovano sulla loro strada un Ginestra capace di respingere tutto fino al triplice fischio.
Finisce 2-1 per il Matelica, che torna a casa con tre punti preziosi e conferma il buon momento. Per la Civitanovese resta invece il rammarico di non aver capitalizzato le occasioni costruite, soprattutto a inizio ripresa. Rossoblù che rimagnono con un punto in classifica dopo le prime 3 giornate. Il Matelica sale invece a quota 7.
(Photo Credit: S.S. Matelica)
Una tragedia improvvisa ha scosso la comunità di Matelica nel tardo pomeriggio di oggi. Intorno alle 18:20, una donna di 47 anni, Marella Pizzarulli, ha perso la vita dopo aver accusato un malore nei pressi della farmacia comunale di viale Martiri della Libertà.
Secondo una prima ricostruzione, la donna, insegnante del posto, si è sentita male all’esterno della farmacia. I farmacisti, notando le sue condizioni, l’hanno soccorsa e aiutata a entrare nel locale per ricevere assistenza. Poco dopo, però, la donna si è accasciata.
È stato immediatamente allertato il 118: i sanitari, giunti tempestivamente sul posto, hanno avviato le manovre di rianimazione, proseguite a lungo, ma purtroppo senza esito. La donna è deceduta sul posto.
Sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Camerino, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. In base a quanto emerso dai primi riscontri investigativi, l'insegnante sarebbe deceduta a causa di uno choc anafilattico.
AGGIORNAMENTO
I funerali si terranno sabato 20 settembre alle ore 17:00 presso la Chiesa Regina Pacis di Matelica. La salma si trova attualmente nella Casa del Commiato Le Vele di Matelica. Marella lascia i genitori, il marito Andrea e la figlia Alice.
Il ricordo del Comune di Pioraco, dove Marella ha insegnato fino allo scorso anno, prima di trasferirsi alla primaria di Esanatoglia: "Un sincero cordoglio da parte di tutta la comunità piorachese per la prematura scomparsa della Maestra Marella Pizzarulli che ha prestato servizio anche nel nostro plesso scolastico dimostrando professionalità e attaccamento all'insegnamento da rimanere nei cuori di tutti coloro che l'hanno conosciuta".
"Ieri sera purtroppo una brutta telefonata, una corsa in farmacia per apprendere che Marella non ce l’aveva fatta - ha affermato il sindaco di Matelica Denis Cingolani, prontamente accorso sul posto per portare la sua vicinanza e seguire l'accaduto - Un abbraccio grande alla famiglia, a Luciano, Maria, Andrea ed Alice tutto il mio più commosso cordoglio. Cara Marella, donna, figlia, madre e moglie esemplare, resterai per sempre nei cuori di quanti ti hanno conosciuto. I messaggi di cordoglio e l'affetto di queste ore da parte della nostra comunità dimostrano quanto fosse ben voluta da tutti. Riposa in pace".
L'amministrazione del comune di Castelraimondo, guidata dal sindaco Patrizio Leonelli, esprime cordoglio per l’improvvisa scomparsa della docente Marella Pizzarulli, la quale ha insegnato all’Istituto Comprensivo 'Nazareno Strampelli' di Castelraimondo: "Ci stringiamo attorno alla famiglia di Marella, ai parenti, agli amici e ai conoscenti - fa sapere l'amministrazione comunale -. È una notizia che ci rattrista moltissimo perché comunque Marella era conosciuta anche nella comunità di Castelraimondo".
Grande pubblico in piazza a Matelica, ben 5mila le persone di tutte le età presenti, per ascoltare Le Vibrazioni in concerto, evento organizzato grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale con la Fondazione Il Vallato.
Un successo che si è riflesso anche nelle tabernae che ieri sono state piene nei vari turni di servizio. Le feste di Matilica Municipium Romanum proseguono stasera (domenica 14 settembre) con il programma seguente: dalle ore 10 stand didattici a cura dell’associazione SPQR in piazza Garibaldi, alle ore 15.30 "Falconarii" spettacolo di falconeria a cura dei Falconieri Romani presso i giardini pubblici Libero Bigiaretti. Alle ore 16.30 la meravigliosa e caratteristica corsa delle bighe ai giardini pubblici Libero Bigiaretti, alle ore 17.30 nel medesimo luogo sfilata storica in costume.
Alle ore 18.30 proclamazione dell’insula vincitrice, alle ore 20 l’apertura delle tabernae. Durante le feste ed ogni 3ª domenica del mese ci sarà anche Matelica Segreta, si tratta di un percorso tra fede, scavi e meraviglie nascoste. Le partenze sono fissate da Piazza Mattei alle ore 10 ed alle ore 16. Il biglietto unico costa 15€, gratuito sotto i 12 anni, presente la riduzione per i gruppi di minimo 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria almeno 2 giorni prima della partenza.
MATELICA - Le Vibrazioni, celebre gruppo musicale italiano nato nel 1999, saranno gli ospiti dell’ormai consueto concerto gratuito, organizzato dalla Fondazione Il Vallato in piazza Enrico Mattei a Matelica in occasione delle festività per il patrono della città, Sant’Adriano di Nicomedia. L’evento avrà luogo sabato 13 settembre alle ore 21 e va a coronare una settimana ricca di eventi con la manifestazione Matilica Municipium Romanum promossa da Pro Matelica e Comune di Matelica.
Il gruppo Le Vibrazioni, dopo il successo del concerto a Londra del 21 marzo scorso, con il Summer Tour 2025, nel corso dell’estate hanno attraversato l’Italia da nord a sud, celebrando i vent’anni di carriera e riproponendo sul palco i loro maggiori successi, con pezzi iconici come “Vieni da me” e “In una notte d’estate”, fino alle hit sanremesi come “Così sbagliato” (2018), “Dov’è” (2020) e “Tantissimo” (2022). Appuntamento quindi in piazza Mattei, sabato 13 settembre, ore 21.
Tutto pronto per Matilica Municipium Romanun, l’evento che tornerà in città dall'11 al 14 settembre su organizzazione della Pro Matelica con il patrocinio del Comune. Matelica si vestirà a festa e ritornerà nel passato a più di vent’anni dall’ultima edizione delle feste romane con taverne, spettacoli, musica ed intrattenimento con vestiti d’epoca. Giovedì 11 settembre alle ore 20 ci sarà l’apertura delle tabernae, alle ore 21 sfilata storica in costume (centro storico) e ci sarà inoltre l’incontro tra l’Imperatore Adriano e Caio Arrio Clemente. Poi indizione dei Ludi Romani e accensione del tripode.
Alle ore 22.30 esibizione dei Gladiatori Nova Bellatores. Venerdì 12 settembre alle ore 20 l’apertura delle tabernae poi alle ore 21 Ludi Romani in Piazza Mattei ed alle ore 23.30 Bacchanalia Toga Party (dj set in costume) con Emiliano Effe. Sabato 13 settembre dalle ore 17 stand didattici a cura dell’associazione SPQR in piazza Garibaldi. Poi alle ore 17.30 Borghi aperti, partenza da Piazza Mattei, "L'antica Matilica si racconta", visita guidata gratuita lungo un percorso che svela le sensazionali scoperte di epoca romana a Matelica, organizzazione a cura di Noi Marche. La prenotazione è obbligatoria. Alle ore 20 apertura delle tabernae. L
a sera, alle ore 21, concerto con Le Vibrazioni Live Summer tour 2025, organizzazione a cura di Fondazione Il Vallato, ingresso gratuito all’evento. Giornata conclusiva domenica 14 settembre, dalle ore 10 stand didattici a cura dell’associazione SPQR in piazza Garibaldi, alle ore 15.30 "Falconarii" spettacolo di falconeria a cura dei Falconieri Romani presso i giardini pubblici Libero Bigiaretti.
Alle ore 16.30 corsa delle bighe ai giardini pubblici Libero Bigiaretti, alle ore 17.30 nel medesimo luogo sfilata storica in costume. Alle ore 18.30 proclamazione dell’insula vincitrice, alle ore 20 l’apertura delle tabernae. Durante le feste ed ogni 3ª domenica del mese ci sarà anche Matelica Segreta, si tratta di un percorso tra fede, scavi e meraviglie nascoste. Le partenze sono fissate da Piazza Mattei alle ore 10 ed alle ore 16. Il biglietto unico costa 15€, gratuito sotto i 12 anni, presente la riduzione per i gruppi di minimo 10 partecipanti. La prenotazione è obbligatoria almeno 2 giorni prima della partenza.
Grande attesa e soddisfazione per l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani: "Sono passati più di venti anni dall'ultima edizione delle feste romane e grazie al grande lavoro svolto dalla Pro Matelica e dalla sinergia che si è creata con comitati di quartiere, associazioni e cittadini, avremo di nuovo il piacere di rivivere Matilica Municipium Romanum. Ringraziamo tutti coloro che sono stati coinvolti nell'organizzazione e non vediamo l'ora che inizi questa lunga serie di eventi".
Il comune di Matelica esprime profondo cordoglio per la scomparsa del celebre imprenditore e stilista Giorgio Armani, figura di straordinaria rilevanza nel panorama internazionale della moda e punto di riferimento per l’industria italiana.
A Matelica la sua visione imprenditoriale ha trovato una delle sue radici produttive più solide, grazie allo storico stabilimento che da decenni rappresenta un'importante realtà occupazionale e sociale per il territorio.
Il sindaco Denis Cingolani, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera comunità matelicese, dichiara: "Con la scomparsa di Giorgio Armani perdiamo un gigante della creatività e dell'eleganza italiana che con la sua visione e il suo marchio ha garantito lavoro e prospettive alla nostra città. Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e a tutti i dipendenti dello stabilimento di Matelica giunga la vicinanza commossa della nostra comunità".
Un tempestivo intervento da parte dei dipendenti della Farmacia Centrale Ferracuti ha permesso di salvare la vita a un cittadino 52enne residente a Matelica. L’uomo si era recato l’11 agosto presso la farmacia per sottoporsi a un esame Holter cardiaco, a causa di frequenti episodi di tachicardia e oppressione toracica.
Il giorno successivo, durante la riconsegna del dispositivo, il paziente ha segnalato nuovi episodi di dolore al petto verificatisi durante il monitoraggio. Grazie al collegamento con il centro di refertazione medEA, il referto cardiologico è arrivato in poche ore, evidenziando numerosi episodi compatibili con un’ischemia acuta.
Il team della farmacia, guidato dalla dottoressa Giovanna Ferracuti, si è immediatamente attivato, contattando il paziente e indirizzandolo con urgenza al pronto soccorso di Fabriano. Successivamente, l’uomo è stato trasferito al Policlinico Torrette di Ancona, dove è stata diagnosticata una grave occlusione coronarica (90%) e sottoposto a un intervento salvavita.
"A nome dell'amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, desidero ringraziare la Farmacia Centrale Ferracuti per la prontezza, la competenza e il grande senso di responsabilità dimostrati - ha dichiarato il sindaco di Matelica, Denis Cingolani -. Questo episodio evidenzia l'importanza della Farmacia dei Servizi e della telemedicina come strumenti essenziali per una sanità più vicina ai cittadini, in grado di fare la differenza anche nei casi più critici".
Domenica 7 settembre giornata di gare con il Trofeo Trial Centro Italia presso il Parco Trial di Matelica. Si tratta di un appuntamento attesissimo organizzato dal MotoClub Matelica con il patrocinio del Comune di Matelica, un’altra occasione per scoprire uno sport che sta prendendo sempre più piede nel territorio.
Saranno otto le zone di diversi livelli e in contemporanea arriveranno in città delle piccole moto da trial che potranno essere provate da bambini e bambine, in modo del tutto gratuito, sotto la supervisione dei tecnici federali. Il Moto Club Matelica sta infatti cercando piccoli piloti da formare ed inserire nel nuovo organico della squadra Trial della città. Al termine dell’evento ci saranno le premiazioni con musica ed aperitivo per tutti i piloti.
Luciano Bruzzechesse è l’imprenditore e presidente di Borgo Paglianetto, azienda vinicola biologica che si trova in località Pagliano nella vallata che si estende tra Fabriano e Matelica. Luciano vive a Matelica, città a cui è profondamente legato. La sua vita professionale è sempre stata votata al lavoro e all’innovazione, e oggi mette la stessa energia e passione anche nel portare avanti questo progetto che custodisce un pezzo autentico di questo territorio.
Può raccontarci la storia di Borgo Paglianetto?
"Dalla fusione di due cantine e un sogno condiviso, Borgo Paglianetto nasce nel 2008 dall’unione di due cantine storiche del territorio e da un’idea semplice ma potente: dare voce al Verdicchio di Matelica, il grande protagonista delle nostre colline. Borgo Paglianetto non è solo una cantina: è un luogo dove tradizione, sostenibilità e innovazione si incontrano, e dove chi entra si porta via un pezzetto dell’anima di Matelica".
Qual è la chicca di Borgo Paglianetto, quella che vi contraddistingue da altre cantine di vini biologici?
"La nostra vera chicca è il territorio in cui ci troviamo. Borgo Paglianetto si estende nella suggestiva Alta Valle dell’Esino, l’unica delle Marche con un orientamento nord-sud: un dettaglio geografico raro, che regala un microclima irripetibile. Qui a Borgo Paglianetto non ci limitiamo a produrre vino biologico: raccontiamo una storia che nasce dalla terra e si trasforma in emozione a ogni sorso. Siamo votati alla slow life e cerchiamo di premiare sempre la qualità che la natura ci dona piuttosto che la quantità".
Può svelarci la vostra mission?
"La nostra mission è chiara: fare vini di altissima qualità che parlino il linguaggio della sostenibilità. Ogni vino è diverso dall’altro, perché frutto di vigneti con età, esposizioni e maturazioni differenti: un mosaico di sfumature che rende unica l’esperienza Borgo Paglianetto".
Qual è l’offerta per i vostri clienti?
"Qui a Borgo Paglianetto non ci limitiamo a vendere vino: offriamo esperienze. I nostri quattro percorsi degustativi – dai 3 ai 6 calici – sono pensati come viaggi nel mondo del Verdicchio di Matelica, tra storia, sapori e racconti di cantina. Ogni esperienza è costruita per lasciare un ricordo vivo e autentico, come un brindisi che resta nel cuore".
Tra le vostre caratteristiche, c’è quella di prediligere i fornitori locali. Come mai questa scelta?
"Pensiamo alla nostra come ad una filiera corta che profuma di comunità ed appartenenza. Viviamo in un borgo medievale di appena 9.000 abitanti: per noi puntare sui fornitori locali significa sostenere la nostra comunità, ridurre l’impatto ambientale e mantenere un rapporto diretto con chi lavora al nostro fianco. Il nostro non è solo vino: è un filo che intreccia storie e professionalità del territorio, rendendo Borgo Paglianetto un progetto collettivo".
È possibile fare diverse esperienze da voi, può parlarcene?
"Certo! Qui a Borgo Paglianetto ci destreggiamo tra degustazioni, aperitivi e la trasmissione della magia della slow life. Le nostre degustazioni – I Classici, Matelica nel bicchiere, Sfumature di Verdicchio e la più completa Borgo Paglianetto Experience – sono veri e propri viaggi sensoriali. E non è finita qui: stiamo già lavorando a nuove formule esperienziali che sveleremo in autunno oltre ai nostri aperitivi in vigna".
Avete dei progetti in cantiere?
"Sì, il nostro percorso non si ferma mai. Il nostro è un percorso di accoglienza 2.0. Stiamo ampliando gli spazi del punto vendita e della sala degustazioni per accogliere al meglio i nostri ospiti. Il nostro obiettivo è semplice: fare di Borgo Paglianetto non solo una cantina, ma un luogo dove vivere esperienze indimenticabili".
La chiesa di San Giovanni Decollato di Matelica,L tra le più splendide presenti i in città, è stata riaperta ieri (domenica 31 agosto) con la Santa Messa delle ore 18. La chiesa di San Giovanni Decollato, costruita nel 1428 da parte dell’omonima confraternita, poi demolita totalmente e costruita intorno al 1747, torna ad essere fruibile dopo tanti anni di chiusura. La struttura dell’edificio è di forma quadrata a pianta centrale, realizzato in muratura mista con pietrame sbozzato e mattoni, coperto con cupola centrale su pennacchi sferici poggianti su pilastri e colonne.
All'interno della chiesa troviamo oltre all'altare maggiore il quale è rialzato, due altari laterali inquadrati da colonnine che reggono dei timpani. Nella chiesa è presente inoltre un organo risalente al secolo XVIII ed un confessionale in noce. Grande soddisfazione quella espressa dal sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Grazie al grande lavoro della Confraternita, guidata dalla presidente Simonetta Mosciatti e da tutti i confratelli è stata riportata alla luce questa meraviglia tutta matelicese. Un particolare ringraziamento anche a tutti i benefattori, ai volontari ed ai sacerdoti della parrocchia per questo momento di rinnovata devozione”.
Attimi di apprensione a Matelica, dove nel tardo pomeriggio di ieri un bambino di 10 anni è rimasto ferito dopo una caduta in bicicletta.
L’incidente è avvenuto intorno alle 18, nei pressi dell’asilo nido di via Don Enrico Pocognoni. Per cause ancora da chiarire, il piccolo ha perso il controllo della bici ed è finito a terra, battendo la testa contro un’auto parcheggiata.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Camerino. Dopo le prime cure, il bambino è stato trasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona.
Fortunatamente le sue condizioni non risultano gravi: solo tanta paura per il piccolo e per chi ha assistito alla scena.
MATELICA – Controlli mirati dei carabinieri contro lo spaccio e il consumo di droga hanno portato a un importante sequestro nel centro abitato di Matelica. Nella serata di ieri i militari dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Camerino hanno fermato una Ford Fiesta con a bordo due fratelli del posto, di 27 e 25 anni.
Durante il controllo, il conducente è risultato positivo al "drugtest" preliminare ed è stato denunciato per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, oltre che segnalato al Prefetto come assuntore. Il passeggero, invece, è stato trovato in possesso della propria carta di identità elettronica alterata: il microchip contactless era stato rimosso, circostanza che gli è valsa la denuncia per falsità materiale commessa da privato in certificazioni amministrative.
La perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire un piccolo quantitativo di hashish - meno di mezzo grammo - sottoposto a sequestro amministrativo. Ben più rilevante, invece, la scoperta di 18.000 euro in contanti, suddivisi in banconote da 50, 20 e 10 euro, dei quali i due non hanno saputo fornire spiegazioni credibili.
Il denaro, ritenuto di provenienza sospetta, è stato sottoposto a sequestro penale, insieme al documento alterato. Per entrambi è scattata inoltre la denuncia per possesso ingiustificato di valori.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività preventive messe in campo dall’Arma dei carabinieri per contrastare i fenomeni di spaccio e consumo di droga nel territorio, con particolare attenzione ai centri abitati e alle aree più sensibili.
Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Macerata ha denunciato due persone accusate di aver impropriamente ceduto a un terzo soggetto le proprie credenziali di accesso ai conti di gioco online e alle carte di debito prepagate, permettendogli così di continuare a scommettere nonostante il blocco del suo account.
L'indagine rientra in un più ampio dispositivo di prevenzione e repressione delle condotte fraudolente nel settore antiriciclaggio e del contrasto al finanziamento del terrorismo.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, il giocatore - già sottoposto a chiusura del proprio conto di gioco da parte di un concessionario autorizzato - avrebbe movimentato in soli otto mesi circa 50.000 euro, trasferendo denaro dai propri conti correnti e carte di debito verso due amici. Questi ultimi avrebbero poi messo a disposizione le loro carte di pagamento e i conti di gioco, consentendogli di eludere i controlli e proseguire con le scommesse online.
Le Fiamme Gialle sottolineano che i due indagati non avrebbero adempiuto agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007), omettendo di fornire agli istituti di credito e ai concessionari di gioco le informazioni necessarie per l’adeguata verifica della clientela.
Al termine delle indagini, i due sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Macerata: rischiano una condanna alla reclusione da sei mesi a tre anni e una multa compresa tra 10.000 e 30.000 euro. Sono in corso ulteriori accertamenti fiscali per valutare possibili irregolarità anche sotto questo profilo.
La Guardia di Finanza ricorda che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone coinvolte sarà eventualmente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione si inserisce in un più vasto monitoraggio dei circuiti di pagamento alternativi, dagli strumenti di moneta elettronica alle valute virtuali, con l’obiettivo di prevenire il riciclaggio, il finanziamento di attività terroristiche e l’espansione delle scommesse clandestine, salvaguardando al tempo stesso la legalità e la concorrenza nel settore dei giochi pubblici.
C'è una nuova attività che sta per aprire i battenti nella città di Matelica. Da giovedì (28 agosto) apre infatti il locale "Zero Pop", situato all’interno del parco urbano Maria Fiorella Conti, sorto nei nuovi spazi dell’ex campo sportivo di via Borgo Nazario Sauro.
Un mercato a km 0, ma anche una panineria e un punto di ritrovo per l’aperitivo. Con questi presupposti si inaugura l’attività che rimarrà aperta tutto l’anno dal mercoledì alla domenica: un ampio spazio esterno che si affaccia sul nuovissimo parco e un accogliente area interna con tavoli, bancone e cucina. Un doppio "salotto" in cui poter degustare l’ampio ventaglio di prodotti tipici proposti sia come pranzo o cena con panini, insalate, contorni e dessert, sia nella fascia dell’aperitivo con una formula ad hoc pensata per valorizzare la materia prima locale.
Il taglio del nastro è fissato per le ore 18, con musica e anche l’intrattenimento del Cantamaggio Matelicese. "Il territorio di Matelica offre un ampio ventaglio di prodotti a km 0, dai salumi ai formaggi, dal Verdicchio al miele, fino allo zafferano, ai legumi, le carni di qualità, le marmellate, gli ortaggi, ma anche gin al Verdicchio, pasticceria secca, sottoli, pasta, farine, olio – spiegano i gestori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli, titolari anche della limitrofa discoteca Much More - si capisce fin da subito che con tutta questa varietà di prodotti enogastronomici è possibile creare un vero e proprio negozio dalla vasta scelta o tantissimi menù da degustare".
"Noi abbiamo voluto coniugare l’idea del mercato a km0 a quella del panino, classico o gourmet. Siamo riusciti a creare una proposta veramente particolare, alla base di tutto c’è la voglia di sperimentare e di provare nuovi abbinamenti che mettano comunque al centro il prodotto a km 0. Stessa tipologia di concetto per l’aperitivo: non la classica offerta, ma un insieme di specialità culinarie locali rivisitate alla maniera di Zero Pop. Matelica è una città dalle mille risorse, per questo abbiamo deciso di continuare a investire qui e di creare questo nuovo entusiasmante progetto", concludono Antonelli e Bellardinelli.
Presentata ieri (giovedì 21 agosto) nella sala convegni della fondazione “Il Vallato” la squadra della Halley Thunder Basket Matelica, la quale milita in Serie A2 Femminile. Presenti il sindaco della città di Matelica Denis Cingolani e l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti che hanno sottolineato l’entusiasmo per l’inizio di questa nuova stagione sportiva, augurando i migliori risultati a dirigenza, squadra e staff:
“Speriamo che l’entusiasmo travolgente che si è creato intorno a questa squadra, diventi una corposa opportunità di crescita per tutto il movimento cestistico del territorio di Matelica. Ci teniamo a sottolineare, a nome dell’intera amministrazione comunale, che per noi lo sport è fondamentale, in particolare per il potenziale che ha in merito all’inclusione e alla coesione sociale, inoltre è importante per perseguire il fine educativo. Ci complimentiamo già in anticipo con società, staff e giocatrici, è un onore per noi avere una squadra che tiene in alto il nome della città di Matelica in una categoria così importante come la seria A2. Concludiamo con un grande in bocca al lupo alle ragazze per tutte le prossime partite”.
Questo il roster: Olga Trzeciak, Alessia Cabrini, Chiara Bacchini, Federica Chiovato, Asia Battellini, Benedetta Gramaccioni, Asya Zamparini, Francesca Lo Russo, Ilaria Bonvecchio, Eva Lizzi, Gloria Offor, Eleni Pilakouta.
Allenatore: Alberto Matassini
Colpo in attacco per il Matelica, che si assicura l'esperto attaccante classe 1992 Diego Allegretti, nell'ultima stagione all'Aurora Treia, in Promozione.
Ex professionista con un curriculum importante, Allegretti vanta cinque campionati di Serie D vinti e tre titoli di capocannoniere sempre nella massima categoria dilettantistica, per un totale di oltre 100 gol segnati in carriera. Un giocatore dal fiuto del gol e dalla mentalità vincente, pronto a portare leadership e concretezza al reparto offensivo di mister Ciattaglia.
Queste le sue prime parole in biancorosso: "A Matelica ho trovato subito un ambiente positivo e pronto ad affrontare questo campionato difficile, questa è stata una motivazione in più per firmare oltre alla voglia di rimettermi in gioco dopo un periodo complicato! Sicuramente darò il massimo e cercherò di aiutare la squadra il più possibile per raggiungere gli obiettivi prefissati".
Lara Gaggini e suo marito Sébastien Pascolini sono i proprietari di Serre Alte Landscape Luxury Rooms, situato nel cuore dell’entroterra maceratese. Un’idea quella di realizzare un’attività ricettiva nata in Toscana e realizzata nelle Marche da Lara, toscana di origine, e da Sébastien, francese.
Laura, puoi raccontarci com'è nata l’idea di Serre Alte Landscape Luxury Rooms? Qual è la sua storia?
"Sono venuta qui a Matelica con i nostri figli, allora piccoli, a metà 2004, mio marito lavorava con il gruppo Indesit a Fabriano. Inizialmente abitavamo in centro a Matelica, dove avevamo preso una casa in affitto, poi pian piano è ripresa in noi questa idea di ristrutturare un vecchio casolare per farci un’attività ricettiva, idea che ci era nata appena sposati, quando abitavamo sopra Firenze, però lì i prezzi erano molto molto elevati e quindi abbiamo messo l’idea in un cassetto. Cassetto che è stato riaperto arrivando poi a Matelica nel 2004.
Fino al 2009 cercavamo il luogo giusto, avevamo visto anche qualcosa verso Jesi, ma il colpo di fulmine c’è stato quando Maria Laura Coicchio ci ha presentato questo casolare da ristrutturare composto da: casa padronale e fienile, dove c’era la possibilità di fare l’attività che avevamo sempre immaginato, quindi una piccola struttura con poche camere. L’abbiamo acquistata ed iniziato la ristrutturazione in vari step, prima casa, poi dopo qualche anno anche il fienile.
Nell’abitazione principale c’è una camera, nell’ex fienile invece ce ne sono tre. I lavori di ristrutturazione sono andati per le lunghe, sono stati terminati a fine luglio 2018, data in cui abbiamo aperto la nostra attività. Non abbiamo fatto molta pubblicità, infatti anche qui nei dintorni non tanti ci conoscono, ci siamo solo posizionati su Booking, che è comunque un trampolino di lancio molto importante per il turismo di una struttura ricettiva. Abbiamo così iniziato ad avere i primi turisti, il primo anno ci sono stati dei russi, dei polacchi, cosa che sarebbe stata impensabile senza l’utilizzo di questa piattaforma. Poi la Pandemia non ci ha sicuramente aiutati anche se devo dire sono stati anni in cui magari le persone ricercavano dei posti più tranquilli, quindi dal momento in cui è stato possibile riaprire abbiamo avuto delle estati molto intense".
Avete clienti provenienti anche dall’estero? Siete aperti in inverno?
"A parte gli anni del Covid, sì noi abbiamo principalmente turisti stranieri che provengono dai Paesi Bassi e dal Belgio soprattutto, ma anche qualche tedesco, francese, canadese e argentino, persone che hanno familiari qui a Matelica. In genere facendo un po’ un bilancio, abbiamo una metà di ospiti esteri e una metà di italiani. Tranne quest’anno che forse abbiamo avuto più clienti provenienti dall’estero che dall’Italia. Siamo aperti tutto l’anno, tranne qualche settimana in ottobre, in genere la seconda".
Qual è l’offerta per i vostri clienti? Lo spazio outdoor è il vostro punto di forza?
"Noi abbiamo quattro camere, per chi cerca relax, un luogo dove riposare corpo ed anima, è il posto giusto. Poi siamo in un luogo di Matelica con una visione del territorio circostante a 360 gradi, spazia da Collamato a Monte San Vicino, fino ai Sibillini, infatti questo dà proprio il nome alle nostre camere. Ogni stanza ha un esterno privato a disposizione, poi dei luoghi comuni ovvero lo spazio della piscina che è ad utilizzo esclusivo di chi soggiorna, questo per mantenere la tranquillità dei nostri ospiti e la vasca idromassaggio panoramica che regala attimi molto belli perché al tramonto fare un aperitivo lì è molto caratteristico. Credo che la posizione in cima alla collina sia proprio il nostro punto di forza, con questa piscina a sfioro che cattura lo sguardo".
Un sogno legato a Serre Alte Landscape ancora da avverare?
"L’ultimo sogno da avverare direi la spa con vista, sfruttando la grande potenzialità del paesaggio. Abbiamo già depositato in comune la possibilità di ampliarci, di realizzare altre due suite e una zona spa con la particolarità di essere panoramica, poiché spesso negli alberghi essa è nel sottosuolo. Tutto questo è ancora in progetto perché l’investimento è naturalmente importante. Stiamo cercando dunque di capire se effettuare ciò ed eventualmente quando".