Cambio nel roster della Cbf Balducci Hr Macerata, che ha ufficializzato la chiusura del rapporto professionale con la centrale statunitense Emma Clothier. La società arancionera ha comunicato che la risoluzione anticipata del contratto è avvenuta di comune accordo tra le parti, una decisione maturata con l'intento di assecondare la volontà dell'atleta di intraprendere una nuova esperienza sportiva già nel corso della stagione attuale.
Nel salutare la giocatrice, il club maceratese ha voluto sottolineare il valore umano e professionale dimostrato durante la sua permanenza nelle Marche. Clothier ha infatti fatto parte integrante del gruppo che ha centrato l'importante obiettivo della permanenza in Serie A1, contribuendo attivamente ai risultati raggiunti dalla squadra in questa prima parte dell'anno. La società ha espresso i propri ringraziamenti alla centrale per l'impegno profuso, augurandole i migliori successi per le prossime sfide che l'attendono nella sua carriera pallavolistica.
In vista del prossimo appuntamento elettorale del 24 e 25 maggio, il comune di Macerata ha dato il via alla raccolta delle disponibilità per svolgere la funzione di scrutatore di seggio. I cittadini interessati hanno tempo fino al 26 aprile per presentare la propria domanda, che coprirà sia il primo turno delle amministrative sia l'eventuale ballottaggio previsto per il fine settimana del 7 e 8 giugno.
Le modalità di presentazione sono duplici per agevolare la partecipazione della cittadinanza. È possibile consegnare la documentazione, completa di fotocopia del documento di identità, direttamente all’ufficio Urp-protocollo in viale Trieste 24, rispettando gli orari di apertura al pubblico previsti dal lunedì al venerdì mattina e nei pomeriggi di martedì e giovedì.
In alternativa, la domanda può essere inviata digitalmente tramite posta elettronica all'indirizzo comune.macerata.demografici@legalmail.it, allegando la scansione del documento di riconoscimento. Il modulo necessario è già reperibile sia presso gli uffici comunali sia sul portale istituzionale dell'ente.
L’impegno richiesto per i nominati inizierà nel pomeriggio di sabato 23 maggio per le operazioni preliminari e proseguirà per l'intera giornata di domenica, fino alla chiusura delle urne alle ore 23:00. Le operazioni riprenderanno poi lunedì 25 maggio dalle ore 7:00 e si protrarranno senza interruzioni fino al termine dello scrutinio. La Commissione elettorale procederà alla nomina ufficiale dei componenti dei seggi e delle riserve tramite sorteggio pubblico entro il prossimo 4 maggio, attingendo prioritariamente da chi avrà presentato regolarmente la domanda entro i termini.
Un'importante specifica riguarda chi non è ancora iscritto all'albo degli scrutatori: il Comune ha previsto infatti che anche le loro domande vengano raccolte per costituire una lista aggiuntiva di carattere sussidiario. Questo elenco sarà utilizzato come riserva strategica nel caso in cui dovessero rimanere posizioni vacanti o si verificassero rinunce dell'ultimo minuto in prossimità del voto.
L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo.
A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata.
Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo.
Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani.
A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù. Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana.
Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4.
Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale.
In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali.
RISULTATI 18ESIMA GIORNATA
• Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10
• Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino)
• Collebronx – Deportivo C5 3-1
• Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7
CLASSIFICA
1. Furia Chalaca – 37 pts
2. Collebronx – 37 pts
3. F.C. Perù – 35 pts
4. Borussia Cappuccini – 29 pts
5. Futsal Macerata – 23 pts
6. Atletiko Macerata**– 17 pts
7. Deportivo C5 – 13 pts
8. Q.P.R. Futsal* – 11 pts
9. VR Macerata* – 2 pts
* 1 punto di penalizzazione
** 2 punti di penalizzazione
MACERATA – Si è svolto venerdì scorso il primo congresso cittadino del Circolo di Macerata di Sinistra Italiana, a pochi mesi dalla costituzione della Federazione provinciale dello scorso ottobre.
All’incontro hanno partecipato numerosi iscritti e iscritte, che hanno eletto all’unanimità Andrea Maurilli come nuovo segretario di Circolo cittadino. Il 27enne ha sottolineato l’ottimo radicamento del partito in città negli ultimi anni, risultato che culminerà con la presentazione della lista di Alleanza Verdi e Sinistra a sostegno di Gianluca Tittarelli per le prossime elezioni comunali del 24-25 maggio.
Durante il suo intervento, Maurilli ha precisato che la sua elezione rappresenta “un messaggio politico chiaro di ricambio generazionale e rinnovamento anche ai vertici del partito”, concetto che sarà riproposto nella composizione della lista elettorale, caratterizzata da proposte di giustizia sociale e tutela dell’ambiente. Tra gli obiettivi principali, il neo-segretario ha citato un piano casa per garantire l’accesso a un diritto sempre più difficile da ottenere, il potenziamento del trasporto pubblico e la promozione di uno sviluppo sostenibile e green, con particolare attenzione alle fasce più fragili della città.
Maurilli ha concluso sottolineando un concetto chiave della lista: “I giovani non sono spettatori disinteressati, ma protagonisti attivi del futuro che gli appartiene e che decidono di vivere da protagonisti”.
Ennesima ed importante adesione ai "Civici Marche" in provincia di Macerata. La consigliera comunale di Pollenza, Francesca Ciucci, ha ufficializzato il suo ingresso nel movimento civico rappresentato in regione dal Vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi.
A darne notizia è Jacopo Orlandani, riconfermato presidente provinciale dei Civici Marche della provincia di Macerata, che accoglie con soddisfazione "una scelta che testimonia la crescente attrattività del nostro progetto politico, sempre più punto di riferimento per amministratori locali e cittadini". "Per questa adesione - prosegue Orlandani - ringrazio la vicepresidente Sestili e il consigliere comunale Viviani per il lavoro svolto, che è stato determinante. L'ingresso di Francesca Ciucci rafforza ulteriormente la nostra presenza a Pollenza e in tutta la provincia”.
Anche il presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei, è orgoglioso per il nuovo ingresso. "Sono a dare il benvenuto alla consigliera Ciucci nel nostro movimento. Con il suo ingresso, Civici Marche prosegue nel percorso di consolidamento sul territorio, puntando su amministratori capaci e su una visione politica fondata su presenza, ascolto e concretezza”.
Francesca Ciucci, che a Pollenza è consigliera comunale per il gruppo consiliare di minoranza Pollenza al Centro insieme ai consiglieri Laura Sestili e Vincenzo Viviani che avevano aderito a Civici Marche nei mesi scorsi, dichiara: "Da quando ho intrapreso l’impegno politico, ho guardato ai Civici Marche come un movimento in sintonia con le mie idee e i miei valori e in Consiglio comunale ho sempre lavorato in sintonia con i colleghi Sestili e Viviani. Questa vicinanza oggi si salda ulteriormente con il mio ingresso ufficiale e formale nei Civici Marche".
CORRIDONIA - I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sera lungo la SS77 in direzione Foligno, al km 88, per l’incendio di un’autovettura. Gli occupanti, al sopraggiungere delle fiamme, hanno fermato il veicolo in una piazzola di emergenza e si sono allontanati in sicurezza.
La squadra, sul posto con due autobotti, ha spento l’incendio con schiuma estinguente e messo in sicurezza il mezzo e l'area interessata. Durante le operazioni, la circolazione è stata interrotta in direzione Foligno. Sul posto anche la Polizia stradale.
È finita! L’ultima giornata della regular season di Cantù e Macerata finisce 0-3 (23-25, 18-25, 15-25) per la Banca Macerata Fisiomed che regola i padroni di casa in un match mai davvero in discussione.
Dettano legge i ragazzi di coach Giannini al Palafrancescucci in una partita che si può definire tale solo nel primo set: dopo una rimonta provata dalla Campi Reali nel finale, i padroni di casa gettano le armi e lasciano strada a Fall e compagni dominanti in tutte le fasi della partita. Top scorer dell’incontro ancora Denis Karyagin, 12 punti per lui.
È quindi settimo posto ufficiale in graduatoria per i biancorossi che, visti i risultati ottenuti sugli altri campi, se la vedranno nel primo turno della post season contro la corazzata Gruppo Sferc Consoli Brescia.
Macerata prova a mantenere il settimo posto con la sua solita formazione tipo eccetto in posto 2 con la presenza di Garello per Novello (neanche in distinta). Pedron, Zhelev, Karyagin, Fall, Diaferia e Gabbanelli gli altri titolari.
Novità importanti anche lato Cantù con Martinelli in regia opposto a Quagliozzi, Tadic e Meschiari i laterali, Taiwo-Candeli al centro, Bianchi libero.
Primo set. Un po’ di confusione a inizio set, Macerata parte bene con due attacchi di Garello, ma subisce il turno in battuta di Meschiari (8-6). Non mollano i biancorossi che impattano e superano i locali col muro granitico su Quagliozzi (10-11). Squadre che si alternano al comando del parziale con continui sorpassi e controsorpassi. Cantù difende molto, ma non può niente sul primo tempo di Fall che porta le squadre sul 18-20. Buona Macerata nel finale di set che si porta avanti con l’errore di Tadic (23-25).
Secondo set. Parziale che inizia in equilibrio con buone giocate da entrambi i lati: il break arriva sul 4-7 ed è marchio di Diaferia e Karyagin: timeout Campi Reali. Macerata funziona in battuta e fase break, è Zhelev a garantire il +4 (6-10). Gestiscono i ragazzi di Coach Giannini in un set ora giocato a basso ritmo, Cantù prova a risvegliarsi con Quagliozzi (11-14). Girandola di cambi: entrano Pertoldi, Becchio, Talevi e Fabi mentre il set scivola sul 12-18. Macerata passeggia sul velluto e chiude con un astuto Karyagin 18-25.
Terzo set. Singolo cambio per entrambe le squadre: dentro Pertoldi per Tadic e Becchio per Pedron. Inizio sprint dei biancorossi che volano subito 0-3 e 1-5 con una super seconda linea di Garello. Secondo timeout dei canturini, in difficoltà davanti l’ordine e la potenza dai nove metri dei biancorossi (1-8). Entrano Fabi e Maccarone, con la partita che continua a scorrere via verso le Marche: 8-14 con l’errore in battuta di un Pertoldi molto falloso. Macerata impatta quota 20 sul +9 e si permette anche di regalare il primo punto del campionato in attacco a Dolcini (12-22). La regular season la conclude l’imperiosa diagonale di Garello (15-25).
Il tabellino.
CAMPI REALI CANTÙ – BANCA MACERATA FISIOMED 0-3 (23-25; 18-25; 15-25)
Cantù: Meschiari 9, Pertoldi 2, Martinelli, Penna 2, Quagliozzi 12, Taiwo 4, Candeli 6, Clemente, Bonacchi, Tadic 4, , Bianchi (L1). NE: Ivanov, Maletto, Butti (L2). All: Zingoni, Ass: Roncoroni
Macerata: Fabi 1, Pedron, Garello 11, Fall 6, Diaferia 8, Zhelev 9, Karyagin 12, Dolcini 1, Talevi 2, Becchio 2, Maccarone 1, Gabbanelli (L1). All: Giannini, Ass: Leoni
Durata: 28’, 25’, 22’ per un’ora e quindici di gioco.
Note: Battuta: entrambe le squadre 3 aces e 12 errori. Muro: Cantù 5, Macerata 10. Attacco: Cantù 40%, Macerata 59%. Ricezione: Cantù 38% (23%), Macerata 46% (33%).
Grande traguardo per la squadra Under 15 femminile della Pink Basket Macerata, che si laurea campione al termine di un avvincente campionato interregionale che ha visto protagoniste le migliori formazioni delle Marche e dell’Umbria.
Un percorso straordinario quello delle giovani atlete maceratesi, che hanno dimostrato talento, determinazione e spirito di squadra durante tutta la stagione, affrontando ogni partita con impegno e grande maturità. La vittoria finale rappresenta il giusto riconoscimento per il lavoro svolto in palestra, la crescita tecnica e umana del gruppo e la passione che ogni giorno anima staff e giocatrici, passione alimentata dall’amore per il basket femminile dei coach Alessandro Cannas e Barbara Mazzoni.
Il successo assume un valore ancora più significativo considerando l’alto livello della competizione, che ha coinvolto realtà importanti di due regioni, rendendo il campionato particolarmente competitivo e stimolante.
Grazie a questo importante risultato, le ragazze accederanno agli spareggi in programma l’8 aprile, un appuntamento decisivo per proseguire il proprio cammino. In caso di vittoria, la squadra potrà conquistare l’accesso alla fase interzona, dove avrà l’opportunità di confrontarsi con le migliori realtà giovanili d’Italia.
Un risultato eccezionale per la Pink Basket Macerata, che conferma la crescita e la solidità del proprio movimento femminile. “Sono orgogliosa di queste ragazze,” – sottolinea la presidente Silvia Mozzoni - “è merito loro, della loro capacità di lottare, della dedizione negli allenamenti e della reazione in momenti difficili. Vedere la grinta, il lavoro di squadra e la capacità di superare le difficoltà di queste giovani donne mi riempiono il cuore di speranza.”
A rendere ancora più significativo questo momento è anche il percorso della squadra senior, impegnata nel campionato di Serie C, che ha conquistato l’accesso ai play-off.
Grande soddisfazione da parte della società, dello staff tecnico e delle famiglie, che hanno sostenuto le ragazze lungo tutto il percorso. Questo risultato conferma la qualità del progetto sportivo della Pink Basket Macerata e il suo obiettivo di crescita.
La società si congratula con tutte le atlete per l’impegno e la dedizione dimostrati e guarda con entusiasmo ai prossimi obiettivi, forte di un gruppo unito e ricco di prospettive.
Si è svolta sabato e domenica nel palascherma di Ancona la seconda gara regionale outsider under 17 di fioretto valida per la qualificazione al campionato nazionale gold in programma a Riccione il 23 aprile.
Grande soddisfazione per la Macerata Scherma con due atleti sui gradini più alti del podio. Filippo Savoia ha vinto la gara superando in semifinale per 15 a 8 Matteo Olivi del Club Scherma Senigallia ed in finale per 15 a 13 il compagno di club Pierpaolo Silvetti che in semifinale aveva battuto per 15 a 10 Francesco Vagata del Club Scherma Jesi.
A completare l'ottima prova dei fiorettisti maceratesi sono stati Pietro Ciccarelli giunto sesto e Luca Vallerani settimo.
Gli atleti sono stati premiati da Stefano Angelelli, presidente del Comitato Regionale Marche della Federazione Italiana Scherma.
Filippo Savoia ha così conquistato uno dei due posti disponibili per partecipare al Campionato Nazionale Cadetti gold.
Grande la soddisfazione della maestra Carola Cicconetti e dell'istruttore Alfredo Gironelli.
Ora si attende con ansia la concessione da parte del Comune di Macerata della nuova palestra di scherma inclusiva a Piediripa, pronta da un anno, dove sono già state posizionale le pedane e gli apparecchi segnalatori di ultima generazione. Questo impianto consentirà di svolgere gli allenamenti in condizioni paritetiche alle altre società delle Marche sia agli atleti di scherma olimpica sia a quelli con disabilità.
Buona la prima per Lauro all’Helvia Recina, dove la Maceratese supera con un netto 3-0 il San Marino, offrendo una prestazione solida e concreta. I biancorossi colpiscono nei momenti chiave della gara, rischiano poco e portano a casa tre punti fondamentali che permettono di salire a quota 33 e allontanarsi dalla zona playout.
La partita si apre con una Maceratese subito propositiva, già al 4’ con il cross di Gagliardi per la testa di Osorio che però non riesce a impensierire Meli. Il San Marino risponde al 6’ con Muteba, ma è decisivo l’intervento difensivo di Siniega a centro area. La gara resta equilibrata fino al 20’, quando arriva il vantaggio dei padroni di casa: Ciabuschi si gira bene in area e calcia, Meli respinge ma non trattiene e Osorio da due passi firma l’1-0. Poco dopo lo stesso Osorio sfiora il raddoppio colpendo la traversa con un tiro dal limite. La Maceratese gestisce il possesso e chiude il primo tempo avanti di misura.
Nella ripresa il San Marino prova a reagire, inserendo subito Cum, ma sono ancora i biancorossi a rendersi pericolosi. Ciabuschi ha due buone occasioni nei primi minuti, mentre al 10’ Gasperoni sfiora il pari con una mezza volée alta di poco. Sul ribaltamento di fronte Marras impegna Meli e Ciabuschi non riesce a sfruttare la ribattuta. Il momento decisivo arriva al 21’: Osorio semina gli avversari a metà campo e serve Ciabuschi che davanti al portiere firma il 2-0 con un elegante scavetto.
Il San Marino tenta una reazione ma trova sulla sua strada un attento Cusin, mentre la Maceratese continua a spingere. Al 32’ Gagliardi ha la palla del tris ma si fa ipnotizzare da Meli su un rigore in movimento. I biancorossi insistono e al 41’ vanno ancora vicini al gol con Ruani, il cui tentativo viene salvato sulla linea. Il 3-0 arriva comunque nel finale: Ciattaglia parte in contropiede e serve Gagliardi che controlla e deposita in rete chiudendo definitivamente il match.
Nel finale spazio anche ai cambi e dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio, che sancisce il ritorno alla vittoria della Maceratese. Un successo convincente che segna nel migliore dei modi l’esordio di Lauro all’Helvia Recina e rilancia le ambizioni dei biancorossi in classifica.
MACERATESE-SAN MARINO (29esima Giornata Serie D Gir. F)
MACERATESE (4-3-3): Cusin; Perini, Siniega, Lucero (Mastrippolito), Morganti (Marchegiani); De Angelis, Gagliardi, Ciattaglia; Marras, Ciabuschi, Osorio (Ruani). A disposizione: Gagliardini, Ambrogi, Arbusti, Ruani, Papa, Nasic, Cirulli. All. Lauro
SAN MARINO (3-5-2): Meli, Pericolini, Shiba, Agustin, Muteba, Corigliano, Silvestri, Zulu, Melloni (Volpe), Gasperoni, Rubino (Dal 46’ Cum) A disposizione: Di Ghionno, Brighi, Di Palma, Seye, Milazzo, Sambou, Della Salandra All. Biagioni
Foto di Francesco Tartari
Una riflessione profonda sul significato della Domenica delle Palme arriva dall’omelia del vescovo, che invita i fedeli a guardare oltre il gesto simbolico per riscoprire il valore autentico dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme e il suo messaggio di umiltà, amore e fede.
“Oggi siamo entrati con Gesù a Gerusalemme. La liturgia ci ha messo in cammino dietro di Lui, tra la folla che acclama, tra i rami di palma agitati, tra i mantelli stesi sulla strada. È un momento di festa, di entusiasmo, quasi di trionfo. Ma se guardiamo bene, ci accorgiamo che questo ingresso è diverso da tutti gli altri ingressi che la storia ha conosciuto.
Gerusalemme aveva già visto tanti conquistatori. Il re Davide entrò da vincitore. Poi vennero gli Assiri, i Babilonesi, e più tardi i Romani. Dopo ancora, altri eserciti, altri imperi: tutti con la forza delle armi, con cavalli, carri, spade. Tutti convinti di possedere la città. Tutti, prima o poi, sconfitti, cacciati, dimenticati.
Gesù invece entra in modo “disarmato e disarmante” direbbe Papa Leone. Non cavalca un cavallo da guerra, ma un asinello, la cavalcatura semplice di un uomo del popolo, come poteva esserlo Giuseppe, il falegname. Non è circondato da soldati, ma da gente comune. Non ci sono stendardi di potere, bandiere di parte, ma rami di palma, segni di pace. Non si impone con la forza: si offre.
Eppure, proprio questo ingresso così fragile, così umile, è quello che ha lasciato il segno più profondo nella storia. Perché Gesù non viene a conquistare una città: viene a conquistare i cuori. Non prende possesso delle mura, ma apre una strada dentro l’anima dell’uomo.
Tutti gli altri conquistatori hanno avuto un tempo limitato. Il loro dominio è finito. Gesù invece continua ad entrare. Da duemila anni, il suo ingresso non si è mai fermato. Finché la fede che Lui ha portato continuerà a vivere, Gerusalemme resterà la città della croce e del sepolcro, della morte e della risurrezione. Anche se la fede venisse respinta, anche se fosse messa ai margini, quel segno rimarrebbe: perché ciò che Gesù ha compiuto non può essere cancellato.
E allora oggi siamo chiamati a chiederci: che tipo di re vogliamo seguire? Il re potente, che domina e impone, o il re mite, che ama e si dona? Perché Gesù entra anche nella nostra vita nello stesso modo: senza forzare, senza imporsi. Entra se lo accogliamo.
La folla di Gerusalemme gridava “Osanna!”, ma pochi giorni dopo griderà “Crocifiggilo!”. È facile esultare quando tutto sembra glorioso; è più difficile restare fedeli quando la via passa attraverso la croce.
La gloria di Gesù non è quella che il mondo cerca. Non è fatta di successo, di applausi, di vittorie immediate. È una gloria più vera, più profonda, più duratura: la gloria dell’amore che arriva fino in fondo, la gloria di chi dona la vita e proprio così la salva.
Oggi anche noi abbiamo in mano i nostri “rami di palma”. Sono i nostri gesti, le nostre parole, la nostra fede. Possiamo accogliere Gesù davvero, non solo con un momento di entusiasmo, ma con una vita che gli fa spazio ogni giorno.
Chiediamo allora la grazia di riconoscere questo Re umile, di seguirlo anche quando la strada si fa difficile, e di lasciare che la sua presenza trasformi il nostro cuore. Perché è questa la vera conquista: non quella delle città, ma quella dell’amore che non passa”,
La Compagnia Carabinieri di Macerata ha effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato in particolare a svolgere mirati controlli alla circolazione stradale nonché a prevenire e reprimere reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.
Nel corso di dette attività di servizio, che hanno visto l’impiego di 10 militari e 5 pattuglie, sia nel capoluogo che nei comuni limitrofi, sono scattate due denunce in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, una segnalazione per stupefacenti, oltre al controllo di 5 esercizi pubblici, 60 persone e 11 veicoli.
A Macerata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, hanno denunciato in stato di libertà un 28enne di origini ucraine, rimasto coinvolto in un sinistro stradale nel centro abitato. Il giovane, fuoriuscito autonomamente dalla sede stradale senza causare danni ad altre persone, all’arrivo degli operanti, è apparso sin da subito con i tipici sintomi dell’ebbrezza alcolica che hanno indotto i Carabinieri a procedere con l’accertamento etilometrico che di fatti, ha restituito esito positivo, rilevando un tasso alcolemico di 1.83 g/l. Per il giovane è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica e il ritiro immediato della patente di guida.
Nell’ambito del medesimo contesto operativo, a Treia, nella Frazione Chiesanuova, lungo la SP25, i Carabinieri della Stazione di Cingoli sono intervenuti per i rilievi di un sinistro stradale. Un 31enne residente a Cingoli, già noto alle Forze dell’Ordine, alla guida della sua autovettura, dopo aver perso il controllo del mezzo, è finito fuori strada procurandosi delle lesioni. Trasportato all’ospedale di Macerata, gli accertamenti clinici hanno rivelato uno scenario allarmante, tasso alcolemico pari a 1,91 g/l (oltre tre volte il limite consentito) e positività alla cocaina. Al giovane sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria, nonché il ritiro e la conseguente sospensione della patente di guida.
Sul fronte del contrasto al consumo di droghe, a Pollenza, i Carabinieri della Stazione di Montecassiano, in collaborazione con i colleghi di Appignano, hanno segnalato alla Prefettura, come assuntore di sostanze stupefacenti, un 34enne domiciliato a Treia, già noto alle Forze dell’Ordine. Durante il controllo di un esercizio pubblico, abituale ritrovo di giovani del luogo e non solo, gli operanti hanno notato l’atteggiamento particolarmente guardingo del 34enne che, alla vista dei Carabinieri, ha provato a defilarsi. A questo punto i militari hanno deciso di approfondire il controllo e difatti la perquisizione personale eseguita, ha permesso il rinvenimento di una dose di hashish occultata in una tasca dei suoi jeans. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione.
Le attività di controllo del territorio dell'Arma proseguiranno con regolarità al fine di prevenire e reprimere nel modo più capillare ed efficace possibile ogni genere di condotta illecita.
Dalle Marche ai diamanti americani, fino a una delle pagine più belle del baseball italiano. È il viaggio di Gabriele Quattrini, protagonista con la nazionale azzurra al World Baseball Classic e ospite del Picchio Podcast, dove ha raccontato emozioni, sacrifici e retroscena di un’esperienza unica.
Reduce dagli Stati Uniti, il lanciatore marchigiano è già tornato alla quotidianità con la Hotsand Macerata Angels: “Non c’è stato troppo tempo per fermarsi, tra un paio di settimane si ricomincia. Siamo subito tornati in campo ad allenarci”. Ma il pensiero torna inevitabilmente alla cavalcata azzurra, segnata da una vittoria storica contro gli Stati Uniti. "quelli che il baseball lo hanno inventato": “Un’emozione grandissima, un risultato che non era mai successo. Siamo partiti subito forte, poi è stato un chiudersi al riccio e difendere. Da 8-0 sono arrivati fino all’8-6, quindi anche un po’ di paura c’è stata, ma ce l’abbiamo fatta”. Una partita vissuta anche sotto la pressione di un pubblico imponente: “Giocare davanti a 30-35 mila persone, quasi tutte contro, è qualcosa di completamente diverso. Sono molto chiassosi, ti mettono pressione, ma siamo riusciti a reggere”.
Tra i ricordi più intensi del torneo, Quattrini ne indica due in particolare: “Sicuramente l’ultimo out contro il Messico, fatto a un giocatore di Major League, Arozarena. Quello rimarrà sempre nella mia mente”. E poi un’altra giocata simbolica: “Anche l’unico strikeout che ho fatto a un altro giocatore MLB, Jazz Chisholm degli Yankees. Quelle sono soddisfazioni che ti porti dietro per tutta la vita”.
Un’esperienza che si misura anche nei numeri: “Il mio lancio più veloce? Di recente ho toccato le 92 miglia, che sono circa 146 chilometri orari. In Major League la media è più alta, si arriva anche oltre i 160, ma già così è una bella velocità”.
Quattrini è cresciuto a Potenza Picena, dove il baseball è una tradizione di famiglia: “Mio fratello maggiore è stato tra i fondatori della società. Siamo 3 fratelli e abbiamo giocato tutti a baseball È sempre stata una passione”. Un percorso costruito passo dopo passo: “Il baseball non ha mai smesso di essere una passione. Essendo uno sport minore, senza passione difficilmente vai avanti. Poi arrivano anche le soddisfazioni e magari diventa un piccolo lavoro, ma alla base resta sempre quello”.
Cresciuto anche con il fascino del baseball americano, Quattrini conferma quanto quell’immaginario sia reale: “Quello che si vede nei film rispecchia la realtà. In America trovi campi ovunque, come da noi i campetti da calcio. È proprio una cultura”. E aggiunge: “Io ho fatto il percorso inverso: prima ho giocato e poi ho cercato i film sul baseball per ritrovare quella passione anche lì”.
L’Italia si è presentata al torneo da outsider, ma con grande consapevolezza: “Sapevamo di essere una squadra competitiva, giovane, con talento e nulla da perdere. Questo ci ha permesso di giocare con aggressività”. Determinante anche lo spirito di gruppo: “In dieci giorni si è creato un legame fortissimo. Anche con gesti semplici, magari stereotipati come il caffè o il modo di salutarci, ma che hanno fatto squadra”. Un aspetto che ha inciso anche sulle prestazioni: “Questa unità ha avuto un impatto molto forte, sia sul singolo che sul gruppo”.
Un percorso che ha acceso i riflettori anche su uno sport ancora di nicchia in Italia: “Speriamo di aver acceso un po’ i riflettori sul baseball. Quando arrivano risultati così, l’attenzione cresce, ma sta a noi e al movimento essere bravi a mantenerla e non farla spegnere subito”.
Il confronto con il livello della Major League resta impegnativo: “C’è ancora tanta strada da fare, diciamo che in mezzo c’è un bel mare. Però siamo sulla strada giusta per avvicinarci”.
E sul sogno americano: “Io ormai ho quasi 30 anni, forse sono un po’ fuori età per certi percorsi, ma finché non smetto ci spero sempre. La mia carriera mi ha insegnato che chi la dura la vince”.
Ora l’attenzione torna al campionato, con un obiettivo chiaro: portare la Hotsand Macerata Angels ancora più in alto. Dopo due semifinali scudetto consecutive, il traguardo è la finale: “Siamo lì da anni, ci manca l’ultimo passo. La squadra c’è, ci stiamo lavorando”. Guardando avanti, resta anche il sogno della nazionale: “Il prossimo Classic sarà nel 2029, farò di tutto per esserci. Finché non smetto, ci spero sempre”.
In chiusura, un messaggio ai più giovani: “Non bisogna avere fretta. Il baseball è uno sport tecnico, le soddisfazioni arrivano nel tempo, ma quando arrivano sono grandissime. Provatelo, poi magari ve ne innamorate”. E dalla provincia marchigiana ai grandi stadi americani, la storia di Gabriele Quattrini dimostra che anche da qui si può arrivare lontano.
Una vittoria di assoluto prestigio segna il cammino della C.F. Maceratese, le cui giovanissime dell’Under 15 hanno firmato un’autentica impresa nell'ottava giornata del Campionato Nazionale. Sul campo di Anzola dell'Emilia, le biancorosse hanno espugnato la tana del Bologna al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena, valida per la fase interregionale del Girone C.
Il match si è rivelato fin dai primi minuti vibrante e spettacolare, con le padrone di casa capaci di portarsi in vantaggio per ben tre volte. Nonostante la pressione felsinea, la formazione maceratese ha dimostrato un carattere fuori dal comune, rispondendo colpo su colpo alle offensive avversarie. Anche quando il secondo tempo si è chiuso sul punteggio di 3-2 in favore delle bolognesi, le ragazze guidate da mister Clyde Torresi non hanno mai smesso di credere nella rimonta, mantenendo alta la concentrazione.
La vera svolta dell'incontro è arrivata nella terza frazione di gioco, dove una straordinaria reazione d'orgoglio ha permesso alla Maceratese di ribaltare completamente l'inerzia della sfida. Grazie a tre reti pesantissime messe a segno nell'ultimo tempo, le biancorosse hanno fissato il risultato finale sul 3-5. Protagonista assoluta della giornata è stata Chiara Canori, autrice di una splendida tripletta, supportata dai gol decisivi di Valentina Propeti e Angelica Cornacchia.
La spedizione vincente, che ha visto scendere in campo Governatori, Cinti, Cornacchia, Wang, Ranzuglia, Propeti, Craglia, Profili, Canori, Cirilli, Verlicchi, Vissani, Baldoni, Sabatini, Coria, Gaglione, Carbonari e Poloni, incornicia una prestazione collettiva di alto livello. Questo successo in trasferta contro un avversario di blasone conferma la crescita costante del settore giovanile biancorosso, capace di confrontarsi e vincere su palcoscenici nazionali di rilievo.
La CBF Balducci HR parte bene nel match con la Reale Mutua Fenera Chieri ma poi subisce la rimonta delle piemontesi, cedendo al Fontescodella 1-3 contro la capolista del Girone A nella quinta giornata dei Playoff Challenge Serie A1 Tigotà. Partita dai due volti: le arancionere vincono nettamente il primo set e guidano fino al 17-13 del secondo, poi il match gira in favore di Chieri che fa sua la gara, guidata dalla regia della MVP Antunovic, dai 16 punti di Bah e dai 15 di Degradi (53% in attacco), oltre ad 11 muri vincenti. Non bastano alle maceratesi i 16 centri di Piomboni e i 13 di Sismondi (4 ace e 4 muri per la centrale), in doppia cifra anche Kockarevic (12) e Mazzon (11). Con questo risultato le arancionere restano ferma a quota 4 punti nella classifica del Girone A, quando manca solo una gara al termine della stagione.
Nel primo set le arancionere fanno subito la voce grossa (8-3 e 11-5) grazie ad un servizio pungente (4 ace nel set) e un attacco che viaggia al 71%, con Bonelli che chiama in causa con regolarità tutte le attaccanti (5 per Piomboni) fino al netto 25-13 conclusivo. La CBF Balducci HR prova a rompere il maggiore equilibrio del secondo set con Sismondi protagonista a muro e al servizio (17-13) ma Chieri torna sotto con Degradi (18-19, parziale di 1-6) e allunga sul 19-22 respingendo il tentativo di rimonta arancionera (23-25), l’attacco maceratese crolla al 29%, Chieri sale al 42% con 5 centri per Degradi e Bah. Chieri spinge sull’acceleratore nel terzo (7-13), la CBF Balducci HR rincorre con Piomboni (7 punti nel set) fino al 13-15 poi via libera per le piemontesi fino al 19-25 (altri 5 punti per Bah) con le ragazze di Lionetti che continuano con le difficoltà in attacco (5 errori punto). Le piemontesi continuano nel quarto set, Degradi risale in cattedra con 8 punti (83%) e Chieri guida dall’inizio alla fine il parziale (l’attacco gira al 60%) che si chiude 19-25.
LA CRONACA
Coach Lionetti parte con Bonelli-Ornoch (Decortes è a riposo), Mazzon-Sismondi, Piomboni-Kockarevic, Bresciani libero. Coach Negro sceglie Antunovic-Dambrink, Ferrarini-Alberti, Bah-Degradi, Bonafede libero.
Sismondi a filo rete (3-1), Ornoch a segno (4-2), due servizi vincenti per la polacca (8-3), Mazzon in fast (9-4), Piomboni vincente, 10-5. Ace Mazzon (11-5), Sismondi a segno (12-6), Piomboni contrattacco (13-6), ancora Piomboni, 14-7. In campo il colpo Kockarevic (15-8), Bah sbaglia (16-8), Dambrink non trova il campo (17-9), Piomboni mani out, 19-10. Kockarevic pipe (20-11), entrano Van Aalen e Nemeth, ace Mazzon (21-11), Nemeth errore (22-11), Sismondi vincente, 23-12, Ornoch mani out (24-13), chiude Kockarevic 25-13.
Più equilibrio in avvio di secondo set (3-3), Kockarevic non trova il campo (3-5), poi va a segno (4-5), ace Sismondi, 5-5. Kockarevic c’è (7-7), out Ferrarini (8-7), Bah contrattacco (8-9), muro Sismondi, 10-9. Ace Bonelli (12-10), invasione Chieri (13-10), Alberti sbaglia (15-12), ace Sismondi, 16-12. Entra Kunzler per Bah, Piomboni a segno (17-13), Ferrarini a filo rete (17-15), Dambrink contrattacco (17-16), Mazzon mani out, 18-16. Torna il doppio cambio con Van Aalen e Nemeth dentro, Degradi a segno (18-18), ancora Degradi (18-19), entra Nervini per lei in seconda linea, muro Nemeth, 19-21. Sismondi errore (19-22), poi va a segno a filo rete (21-22), Ornoch a segno (22-23), Chieri arriva al set ball (22-24), Kockarevic annulla (23-24), chiude Kunzler, 23-25.
Chieri va sull’1-5 nel terzo complici due errori arancioneri, Bah errore (3-6), sbaglia anche Dambrink (4-6), Mazzon primo tempo, 5-6. Kockarevic sbaglia (5-8), Ornoch passa (6-8), Mazzon in fast (7-9), Piomboni non trova le mani del muro, 7-11. Antunovic inventa il 7-12, Degradi contrattacco (7-13), Piomboni vincente (8-13), Ferrarini sbaglia, 9-13. Muro Sismondi (10-14), Piomboni a filo rete (11-14), ancora muro Sismondi (12-14), Piomboni c’è, 13-15. Muro Alberti (13-17), Bah contrattacco (13-18), invasione aerea arancionera (13-19), toccato l’attacco di Bah, 13-20. Ace Sismondi (15-20), entra Kunzler per Bah in seconda linea, out Kockarevic (15-22), Mazzon primo tempo (16-22), ancora Mazzon (17-23), Piomboni contrattacco (18-23), ancora lei (19-23), chiude Ferrarini a muro 19-25.
Il nastro regala l’1-3 a Chieri nel quarto set, Ornoch pallonetto (2-3), Kockarevic a segno (3-4), Degradi trova il 3-6. Kockarevic vincente (4-6), Dambrink contrattacco (4-8), Mazzon primo tempo (5-8), muro Mazzon, 6-9. Piomboni out (6-11), doppio ace Ferrarini (7-14), Piomboni a segno (8-14), Sismondi vincente (9-15), c’è di nuovo Kunzler per Bah, Kockarevic contrattacco, 11-16. Muro Degradi (11-18), Mazzon pallonetto (12-18), Degradi contrattacco (12-20), in campo Van Aalen e Nemeth, rientra anche Bah, Piomboni passa, 14-21. Alberti primo tempo (16-23), ace Sismondi (18-23), Kockarevic lungolinea (19-24), chiude Alberti 19-25.
CBF BALDUCCI HR MACERATA - REALE MUTUA FENERA CHIERI '76 1-3 (25-13 23-25 19-25 19-25)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 11, Bonelli 1, Piomboni 16, Sismondi 13, Ornoch 9, Kockarevic 12, Bresciani (L), Decortes, Clothier, Batte. All. Lionetti.
REALE MUTUA FENERA CHIERI '76: Degradi 15, Ferrarini 11, Antunovic 3, Bah 16, Alberti 8, Dambrink 9, Spirito (L), Cekulaev, Németh 2, Nervini, Van Aalen, Bonafede (L), Kunzler 2. All. Negro.
Arbitri: Verrascina, Caretti.
Note - Spettatori: 250, Durata set: 20', 26', 26', 23'; Totale: 95'. MVP: Antunovic.
Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Probabilmente nel primo set loro hanno sbagliato più di quanto possano fare normalmente e ci hanno concesso qualcosa in più. Noi siamo state brave ad approfittarne, soprattutto con una buona pressione al servizio, che ha funzionato bene nel primo set e per parte del secondo. Poi però abbiamo perso un po’ di continuità in battuta e da lì la partita è diventata più complicata. Quando loro hanno iniziato a spingere con più qualità, in particolare in attacco, abbiamo fatto più fatica. La cosa che ci è mancata maggiormente è stata la continuità offensiva: non abbiamo gestito bene le palle più difficili e, contro una squadra che a muro lavora molto bene come Chieri, questo alla lunga pesa. In alcune situazioni abbiamo forzato quando forse sarebbe stato meglio gestire diversamente e loro sono state brave a sfruttare queste occasioni. Va anche detto che hanno utilizzato molto il roster, ruotando diverse giocatrici e mettendoci in difficoltà sotto alcuni aspetti. In questo momento della stagione su certe situazioni facciamo un po’ più fatica. Il rammarico, come era successo anche nella gara di Busto, è che dal punto di vista difensivo siamo rimaste dentro la partita: questo dimostra che mentalmente la squadra non ha mollato. Però a questo livello, contro squadre di grande qualità, i dettagli in attacco e al servizio fanno la differenza. Difendere tanto è importante, ma poi bisogna riuscire a trasformare quelle difese in contrattacchi e punti”.
Ludovica Sismondi (centrale CBF Balducci HR Macerata): “Sicuramente abbiamo iniziato la partita nel modo giusto, mettendo subito pressione con la battuta e costringendo loro a fare più fatica nella costruzione del gioco. Nei momenti decisivi del primo set siamo state brave a concretizzare e a portare a casa i punti importanti. Nel corso della gara però abbiamo avuto qualche calo di attenzione e in attacco abbiamo fatto più fatica. Ci sono state alcune situazioni in cui potevamo fare meglio e che alla fine hanno pesato sull’andamento della partita. Nonostante questo abbiamo cercato di rimanere sempre dentro il match con l’atteggiamento giusto, ma purtroppo non è bastato per riuscire a recuperare. Sono abbastanza soddisfatta della prestazione, anche se non completamente. Sappiamo che c’è ancora margine di miglioramento e continueremo a lavorare per crescere. Anche in una situazione non semplicissima vogliamo continuare a lottare fino alla fine per chiudere al meglio la prossima partita”.
Simone Livi ha ufficialmente accettato la candidatura nella lista di Fratelli d’Italia per il Consiglio comunale di Macerata, annunciando la propria decisione al termine di un percorso di riflessione e confronto maturato insieme a cittadini, professionisti e rappresentanti del territorio.
"Si tratta di una scelta ponderata – dichiara Livi – nata dall’ascolto e dalla condivisione con molte persone che ogni giorno vivono la città e ne conoscono criticità e potenzialità. Ho deciso di mettere a disposizione il mio contributo con spirito di servizio, consapevole delle responsabilità che questo impegno comporta".
La candidatura si inserisce in una visione orientata alla concretezza amministrativa e alla valorizzazione delle risorse locali, con l’obiettivo di rappresentare in modo efficace i bisogni della comunità maceratese. Tra le priorità indicate: attenzione al tessuto economico e produttivo, qualità della vita urbana, sostegno alle famiglie e rafforzamento del dialogo tra istituzioni e cittadini, temi già al centro di tutte le sue precedenti esperienze istituzionali.
In questo percorso, Livi richiama anche l’importanza della continuità amministrativa rispetto al lavoro svolto negli ultimi anni: "Ritengo fondamentale dare continuità al buon lavoro portato avanti in questa legislatura dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Parcaroli, che ha saputo affrontare con serietà e concretezza sfide complesse, ponendo basi importanti per lo sviluppo della città. Il nostro obiettivo è proseguire su questa strada, rafforzando quanto di positivo è stato realizzato e introducendo nuove energie e idee".
"Macerata ha bisogno di ascolto, competenza e capacità di visione – prosegue Livi –. Intendo lavorare con serietà per dare voce alle esigenze reali del territorio e contribuire a costruire prospettive solide per il futuro".
Nel concludere, Livi ha rivolto un ringraziamento a quanti stanno manifestando sostegno alla sua candidatura: "Ringrazio fin d’ora tutti coloro che vorranno accompagnarmi in questo percorso. Il contributo di ciascuno sarà fondamentale per affrontare con determinazione le sfide che attendono la nostra città".
Si apre nel segno dei successi la stagione di triathlon del Centro Nuoto Macerata, che inaugura il 2026 con due importanti podi conquistati da Simone Leoni e Roberto Ripani.
Il debutto del team biancorosso è andato in scena a Padola, nel Bellunese, in occasione della tappa italiana del Winter World Championship. Protagonista Roberto Ripani, alla sua prima convocazione in nazionale Paratriathlon, che ha centrato uno splendido secondo posto nella categoria PTS5. L’atleta si è cimentato nella distanza sprint, articolata in 3,9 chilometri di corsa, 8,4 chilometri in mountain bike e altri 8,4 chilometri di sci di fondo, confermando ancora una volta il suo valore.
Ottimi risultati anche in Umbria, dove Simone Leoni ha conquistato il primo posto nella categoria M4 alla 9ª edizione del duathlon sprint di Foligno, fermando il cronometro a 1h02”29. La gara prevedeva 5 chilometri di corsa, 20 chilometri in bici e una frazione finale di 2,5 chilometri di corsa. Leoni si è così confermato atleta Age Group di alto livello, capace di competere stabilmente con i migliori della categoria.
Archiviato un inizio più che positivo, il Centro Nuoto Macerata guarda ora ai prossimi appuntamenti. Le attenzioni sono già rivolte alle Adriatic Series 2026, al via questa domenica con la prima tappa a Tolentino. Il team maceratese si presenterà con diversi atleti, pronto a trasformare il lavoro svolto in allenamento in nuovi risultati e soddisfazioni.
Il mattatoio di Villa Potenza torna al centro dell’attenzione del Comune, a seguito dell’annuncio di chiusura da parte del consorzio Cozoma (leggi qui), ente che gestisce la struttura. L’Amministrazione Comunale, come ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli, sta valutando la possibile acquisizione all’asta, con l’obiettivo di garantire il futuro dell’impianto.
Il sindaco ha sottolineato che la decisione dell’Ente prescinde dalla sospensione dell’attività di macellazione, sulla quale il Comune non ha margini di intervento. Parcaroli ha annunciato "l’avvio di un progetto di riqualificazione volto a rendere il mattatoio efficiente, moderno e sostenibile, in grado di ridurre i costi di gestione e rispondere alle esigenze degli allevatori locali".
Attualmente, la struttura appare" sovradimensionata rispetto agli obiettivi originari, con macchinari e celle frigorifere obsoleti. Tra le priorità individuate dal Comune vi sono l’efficientamento energetico e l’aggiornamento tecnologico, finalizzati a ottimizzare consumi, prestazioni e costi".
"Il percorso prevede la stima dell’investimento necessario per ripristinare la piena operatività, la definizione di un modello di gestione sostenibile e la redazione di un Pef (piano economico-finanziario) per individuare, tramite procedura a evidenza pubblica, il futuro gestore della struttura".
Parcaroli ha precisato che "la complessità dell’intervento comporterà una temporanea interruzione delle attività di macellazione, motivo per cui è già stato avviato un tavolo di confronto con le amministrazioni interessate e le associazioni di categoria, al fine di garantire la continuità del servizio".
L’obiettivo finale dell’Amministrazione è assicurare agli allevatori locali "un mattatoio modernizzato e sostenibile, evitando il ricorso a ingenti risorse pubbliche per sostenere una struttura ormai in perdita".
I Carabinieri della Stazione di Macerata, al termine di un’attività investigativa tempestiva, hanno denunciato alla Procura della Repubblica una 27enne di Vigevano (PV) e un 30enne di nazionalità romena, residente ad Alfonsine (RA), entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di truffa in concorso.
L’indagine ha preso il via dalla denuncia di una donna di 54 anni, residente ad Ascoli Piceno, presentata lo scorso 10 marzo. Qualche giorno prima, il figlio della vittima aveva pubblicato su un portale online l’annuncio per la vendita dell’autovettura della madre.
Il 9 marzo, i due truffatori hanno contattato il giovane venditore e pattuito il prezzo di 29.000 euro, da corrispondere tramite bonifico istantaneo. Durante l’incontro a Macerata, la 27enne si è presentata accompagnata dal complice mostrando sul proprio smartphone una falsa distinta di bonifico, apparentemente emesso da Intesa Sanpaolo. Ingannati dalla documentazione, i venditori hanno completato le pratiche per il passaggio di proprietà presso un’autoscuola locale.
Dopo aver ottenuto documenti e chiavi dell’auto, i truffatori si sono allontanati rapidamente a bordo del veicolo. Solo nelle ore successive la vittima ha scoperto che il bonifico era inesistente e la distinta era un sofisticato falso informatico.
Grazie alla raccolta di testimonianze e all’analisi dei dati tecnici, i Carabinieri di Macerata hanno identificato con certezza i responsabili, ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’autovettura non è ancora stata recuperata e sono state diramate le ricerche a livello nazionale.
L’Arma dei Carabinieri invita alla massima prudenza nelle transazioni online tra privati, raccomandando di consegnare i beni solo dopo aver verificato l’effettivo accredito sul proprio conto corrente.
Oggi, 28 marzo, ricorre la Giornata mondiale dell’endometriosi, che si inserisce all’interno del mese dedicato alla prevenzione di questa patologia. In Italia sono circa tre milioni le donne affette da endometriosi, ma solo un milione e mezzo manifesta sintomi tali da richiedere accertamenti specialistici.
Dal 2011 il dottor Mauro Pelagalli, Direttore del Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino dell’Ast di Macerata, insieme alla sua equipe, si occupa di endometriosi a tutti i livelli: dalla diagnosi precoce fino alla terapia chirurgica delle forme più gravi e invasive, comprese quelle intestinali, vescicali e diaframmatiche.
Dal 2025, l’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia di Macerata è stata riconosciuta dalla Regione Marche come centro di riferimento per il trattamento dell’endometriosi, centro di formazione per gli operatori sanitari dei centri periferici (“spoke”), centro di ricerca sulla patologia e centro di coordinamento della Rete Endometriosi Marche, insieme all’ospedale Salesi.
“La malattia è cronica nel periodo fertile della donna e i sintomi principali includono dolore pelvico cronico, dismenorrea ingravescente, dispareunia, gonfiore addominale, sterilità, e nei casi più severi deambulazione difficoltosa, stanchezza cronica, tenesmo rettale e occlusione intestinale”, spiega il dottor Pelagalli.
Poiché i sintomi possono sovrapporsi a numerose altre patologie pelviche – come colon irritabile, disturbi posturali, intolleranze alimentari, morbo di Crohn o infezioni pelviche – i ritardi diagnostici sono frequenti e nei casi più gravi possono arrivare fino a sei anni.
“Ringrazio il dottor Pelagalli e la sua équipe di specialisti, capaci di fornire alle donne un approccio scientifico e umano a 360°, aumentando consapevolezza, cura e possibilità di guarigione”, dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini.