Macerata

Ballottaggio Macerata 2026 tra Parcaroli e Tittarelli, regole e orari di voto

Ballottaggio Macerata 2026 tra Parcaroli e Tittarelli, regole e orari di voto

Un sabato di attesa e di silenzio politico accompagna Macerata verso il momento decisivo in cui la città sceglierà il nuovo sindaco tra Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, in una fase di vigilia che precede la sfida finale alle urne. Il voto si svolgerà in due giornate: domani dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15, con una modalità di espressione della preferenza più semplice rispetto al primo turno. Sulla scheda elettorale, di colore azzurro, il nome di Gianluca Tittarelli compare a sinistra ed è sostenuto da Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Riformisti Macerata, L’Altra Macerata, Strada Comune e Uniamo Macerata, mentre a destra è presente Sandro Parcaroli sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega+civici, Forza Italia, Macerata Unica, Udc e Maceratesi per Parcaroli. Sotto ciascun candidato sono riportati i riquadri con le liste collegate, rimaste identiche a quelle del primo turno in assenza di apparentamenti tra le due fasi. L’espressione del voto avviene tracciando un segno nel rettangolo che contiene il nome del candidato scelto. Il voto resta valido anche se la croce viene apposta fuori dal riquadro del nome, ad esempio sul simbolo di una o più liste collegate, oppure in presenza di più segni sul nome del candidato sindaco o sui simboli delle liste collegate. Non è previsto il voto disgiunto: la scelta deve ricadere esclusivamente su uno dei due candidati sindaco, senza possibilità di combinare preferenze diverse tra liste e candidato. La scheda è invece nulla se il segno viene posto sia sul nome di un candidato sia sul simbolo della lista che sostiene l’avversario. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi nei 44 seggi cittadini, dove si procederà al conteggio delle schede per determinare il nuovo sindaco di Macerata. Gli elettori chiamati alle urne sono 36.441 e per votare sarà necessario presentarsi con tessera elettorale e documento di riconoscimento valido. In caso di smarrimento della tessera o esaurimento degli spazi disponibili, sarà possibile richiedere un duplicato presso l’Ufficio elettorale in viale Trieste 24, aperto nel pomeriggio fino alle 18 e operativo per tutta la durata delle operazioni di voto.

06/06/2026 18:30
Macerata, riapre l’edicola della stazione in piazza XXV Aprile dopo i lavori: treni ancora fermi

Macerata, riapre l’edicola della stazione in piazza XXV Aprile dopo i lavori: treni ancora fermi

MACERATA – Dopo circa due anni e mezzo di lavori di ristrutturazione, torna operativa l’edicola della stazione ferroviaria di Macerata, nuovamente collocata nella sua sede tradizionale in piazza XXV Aprile, all’interno dell’edificio ferroviario. Con la conclusione degli interventi di riqualificazione dei locali, è stata anche riaperta la recinzione del cantiere e restituita alla città l’area antistante la stazione, ora fruibile come spazio pedonale più ampio e ordinato. L’edicola storica riprende così la propria attività, confermando non solo la vendita di quotidiani e riviste, ma anche una serie di servizi accessori come biglietteria ferroviaria, deposito bagagli, spedizione pacchi e attivazione utenze. Il punto vendita resterà operativo anche la domenica mattina, secondo la tradizione del servizio. La riapertura consente inoltre ai cittadini di tornare a frequentare i rinnovati spazi della stazione, rimasti a lungo interessati dai lavori. Contestualmente proseguono gli interventi di potenziamento della linea ferroviaria. La tratta Macerata–Fabriano resterà chiusa fino al 27 giugno, mentre la linea Civitanova–Macerata sarà sospesa fino al 16 giugno, nell’ambito del programma di lavori infrastrutturali.  

06/06/2026 13:30
Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

Macerata al bivio: 4 domande (le stesse) a Parcaroli e Tittarelli prima del ballottaggio

Siamo alle battute finali della campagna elettorale a Macerata. Mancano poche ore prima che scatti il silenzio elettorale in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno che deciderà chi guiderà la città capoluogo nei prossimi cinque anni. Da una parte il sindaco uscente Sandro Parcaroli, candidato del centrodestra, dall'altra Gianluca Tittarelli, candidato del centrosinistra. Abbiamo rivolto ai due candidati le stesse domande sui temi centrali della campagna elettorale: le priorità dei primi 100 giorni, la visione per il futuro della città, un commento sulle ultime settimane di campagna e l'appello finale agli elettori. Qual è la priorità assoluta nei primi 100 giorni? Sandro Parcaroli: «La priorità assoluta è una sola: non fermare ciò che è già in corso. Macerata oggi ha cantieri aperti, progetti finanziati e opere pronte a partire. Il primo compito di un sindaco confermato è garantire che nessuno di questi si blocchi. Poi c’è il sociale, un tema che richiede sempre più attenzione. Fino ad oggi abbiamo ottenuto risultati molto importanti: Macerata è stata riconosciuta "Comune Amico della Famiglia – Family in Italia", ha organizzato il Festival della Famiglia e attivato lo sportello "Famiglia al Centro". Sono stati realizzati progetti come il Condominio Solidale per anziani, il programma "Protetti Insieme" contro le truffe agli anziani, iniziative di turismo sociale come Tourgustando e la creazione di orti sociali. È stata istituita la Consulta Disabilità, attivato il Centro Autismo a Villa Potenza e promosso nelle scuole il progetto "Guardami negli occhi" contro la violenza di genere. Ho in programma un’azione a tutela delle famiglie e dei singoli in difficoltà, ma non voglio rivelarlo ora per non cadere in facili demagogie; sarà qualcosa di importante e impattante. Poi abbiamo la sfida della popolazione che invecchia. Questa è la realtà che dobbiamo affrontare con politiche all’altezza, e da cui ricaviamo anche un’opportunità: trasformare il rispetto e la cura per gli anziani in una leva di crescita per la città. È quello che chiamiamo Silver Economy. Non mancherà un piano altrettanto importante, che abbiamo annunciato, ora che tantissimi cantieri sono stati chiusi: interventi immediati per le cose di tutti i giorni — marciapiedi, asfaltature, manutenzione del verde, illuminazione nei punti dove i cittadini ci chiedono più sicurezza. Perché una città si misura dalle grandi opere, ma si vive nelle piccole cose. Nei primi 100 giorni voglio che i maceratesi vedano la differenza sotto casa propria, quartiere per quartiere, frazione per frazione. Questa è la mia idea di continuità: non un'amministrazione che riparte da zero, ma una che prosegue con metodo il lavoro già avviato». Gianluca Tittarelli: «La priorità nel caso in cui io venga eletto è, come ho detto già, prendere la differenza di un'altra amministrazione che c'è già, una che entra, prende possesso delle informazioni, fa una verifica dello stato delle cose, mi pare il minimo, per affrontare poi l'attività amministrativa di governo. Sicuramente una volta fatto questo l'attenzione principale sarà rivolta intanto, come ho sempre detto, al decoro e a rifare un po' di Macerata quello che dovrebbe essere, una città bella e vivibile, con attenzione ai cittadini e alle cittadine che hanno più bisogno, quindi questo è un valore aggiunto proprio quello del centrosinistra». Qual è la vostra visione per il futuro di Macerata nei prossimi cinque anni? Gianluca Tittarelli: «La visione è ridare a Macerata il ruolo che le spetta, cioè quello di essere il riferimento della provincia, il capoluogo di provincia, di essere presente e dire la propria in tutti i tavoli che contano: la sanità, i rifiuti, l'acqua, tutti gli ambiti, l'ambito sociosanitario e in collaborazione con i comuni limitrofi. Bisogna riattivare dei rapporti perché Macerata deve tornare a fare da guida. In più occorre dare alla città quella identità che le appartiene, ovvero città artistica, culturale e di servizio, una città che funziona, una città che deve valorizzare quanto di buono ha, e c'è tanto, e tendere a un modello che sia quello di un turismo lento, capace di attrarre persone non soltanto dal territorio circostante. Io penso sempre alle città umbre e alle città toscane che stanno vicine a noi. Ci sono tante realtà medio-piccole come la nostra che vivono di un turismo continuo. Quindi non avere una visione solamente legata a qualche evento sporadico, ma darci proprio questa identità. Abbiamo dei grandissimi contenuti, valori aggiunti, una parte artistica, museale, architettonica e storica importante. Bisogna fare in modo che il centro torni a essere vivo e non un parcheggio a cielo aperto, favorire il commercio, la residenzialità e l'accessibilità. Vorrei arrivare a una città che funziona, che è attrattiva e che torna a essere un riferimento per il territorio in quanto capoluogo di provincia». Sandro Parcaroli: «La mia visione è quella di una Macerata che cresce facendo della sua identità il punto di forza: una città capoluogo moderna, attrattiva e innovativa, che però non dimentica le persone. La riassumo in quattro direzioni. Una città che investe sui giovani e sul lavoro: con i tre polo di intelligenza artificiale (Centro Fiere, MATT, Centro storico), lo sportello unico per chi vuole fare impresa sotto i 35 anni, le agevolazioni per chi apre un'attività in centro. Vogliamo che i nostri ragazzi abbiano un motivo per restare, non per andarsene. Una città che attrae: il nostro obiettivo è arrivare a 42.000 abitanti, con una leva fiscale concreta — incentivi TARI per chi sceglie di venire a vivere a Macerata e a chi sceglie il centro storico per lavorare. Un centro storico vivo, con le botteghe aperte e le famiglie che ci abitano, è il cuore pulsante di tutta la città. Una città che non lascia indietro nessuno, rafforzando la rete di servizi sociali che abbiamo costruito. La dignità di una comunità si misura da come tratta chi ha più bisogno. E una città sicura e curata, dove la qualità della vita si vede nelle strade pulite, nei parchi vivibili, nei quartieri illuminati, nelle frazioni che non si sentono dimenticate. È la stessa visione con cui abbiamo lavorato in questi cinque anni — la differenza è che oggi abbiamo le basi solide per realizzarla davvero, perché i conti del Comune sono in ordine e i progetti sono già avviati». Un commento sulle ultime due settimane di campagna elettorale Sandro Parcaroli: «Ho fatto il mio percorso, ho incontrato più persone possibili, sono stato in strada, nelle piazze, con le associazioni, nei negozi, nelle aziende, in mezzo alla gente a parlare, a confrontarmi. Ho ricevuto tantissimi attestati di stima e questo mi ha fatto piacere, è la benzina che mi ha spinto durante tutti questi chilometri percorsi a piedi. Ho stretto così tante mani che mi fa male il braccio destro! Scherzo, ovviamente. E, a proposito di battute, è stato divertente vedere il mio rivale proporre dei progetti che invece sono cantieri attivi: su tutti, l’asfaltatura di via Natali a Sforzacosta, i cui lavori partono l’8 giugno, appositamente dopo la chiusura estiva delle scuole, Helvia Recina, oggetto di ben due bandi per la sua valorizzazione. La città si cambia con i fatti, non con le polemiche». Gianluca Tittarelli: «C'è un giochetto che viene fatto, ripetere insistentemente la stessa cosa in modo che poi questa cosa diventi vera. Io non ho mai attaccato, come loro stanno dicendo, la figura né del sindaco né degli assessori. Ho ovviamente fatto delle critiche all'azione politica e amministrativa dell'amministrazione uscente, ma d'altronde sono il candidato che concorre nel ballottaggio a sconfiggerla, evidentemente non posso essere d'accordo su tutto. Un conto è dire che ho fatto una campagna dove ho criticato delle cose, un conto è sostenere che io abbia fatto una campagna personale. Invito tutti a trovare una mia intervista, dichiarazione o post dove dico qualcosa di personale nei confronti del sindaco o degli assessori. Piuttosto è sotto gli occhi di tutti che in queste due settimane il clima si è un po' avvelenato. Ho fatto delle alleanze legittime previste dalla legge e qualcuno è diventato nervoso. Fioccano i video contro di me, fioccano le caricature con l'intelligenza artificiale, tutte cose sulle quali io sorvolo alla grande. La destra ha i suoi problemi. Uno è il sindaco di Filottrano che, bisogna dirlo in maniera netta, come uomo e soprattutto come rappresentante delle istituzioni, è stato abbastanza imbarazzante. Hanno già le loro questioni a cui pensare, io penso alle mie». Appello finale al voto: perché i cittadini dovrebbero scegliere lei? Gianluca Tittarelli: «Qui bisogna ridare smalto e slancio alla città. Io penso di apportare le mie attitudini a quella che è l'attività politica. Mi conoscono in tanti, sanno che vengo dal mondo pragmatico, quello aziendale, quello dello sport, quello del volontariato. Il modo nuovo di pensare e vivere la città può senz'altro trovare in me l'alternativa credibile». Sandro Parcaroli: «Perché in cinque anni ho dimostrato, con i fatti, che cosa so fare per questa città. Non vengo dalla politica, vengo dal lavoro: ho iniziato da un negozio di trenta metri quadri in pieno centro, e so cosa significa rimboccarsi le maniche ogni mattina. Questo metodo l'ho portato in Comune: conti rimessi in ordine senza aumentare le tasse, decine di opere realizzate, una città che è cresciuta e che è stata riconosciuta a livello nazionale, fino alla Medaglia che il Presidente della Repubblica ha appena voluto destinare al nostro progetto "Sferisterio Scuola" per i bambini. Chiedo ai maceratesi di scegliere la strada della concretezza e della stabilità: continuare un lavoro che è già in corso, non fermarlo per ricominciare da capo. I progetti che stanno per partire hanno bisogno di mani sicure per arrivare al traguardo. Non prometto miracoli. Prometto serietà, ascolto e impegno, ogni giorno, per tutti i quartieri e tutte le frazioni. Perché i risultati non si promettono: si costruiscono. Abbiamo dalla nostra parte anche la filiera istituzionale di Provincia-Regione-Governo: insieme si va lontano. Domenica 7 e lunedì 8 giugno, chiedo ai cittadini di Macerata la fiducia per continuare. Insieme, Macerata continua a crescere».

05/06/2026 20:00
Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Macerata, protesta choc in cima alla Torre dell'Orologio: scatta il maxi allarme in piazza (FOTO)

Pomeriggio di forte tensione nel cuore del centro storico di Macerata. A partire dalle ore 17:00 circa di oggi, è scattato un maxi allarme in piazza della Libertà: un uomo di 58 anni è riuscito a salire fino alla sommità della Torre dell'Orologio per inscenare una clamorosa e plateale protesta. L'uomo ha raggiunto il balcone panoramico situato in cima alla struttura monumentale e ha appeso all'esterno due striscioni, con su scritto "Polizia Mc Mele Marce" e "Assistenti Sociali Mc Mele Marce". Tutto è avvenuto in orario di visite, e parrebbe che sia anche stato pagato il biglietto d'ingresso al monumento.  La situazione è apparsa subito delicata. A far scattare tempestivamente la macchina dei soccorsi sono stati i dipendenti della cooperativa che gestisce i musei civici cittadini, i quali si sono accorti immediatamente di quanto stava accadendo all'interno e all'esterno della torre e hanno allertato i numeri di emergenza. Nel giro di pochi minuti la piazza principale della città è stata letteralmente invasa dai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitati gli agenti della polizia di Stato, i carabinieri anche in borghese, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia locale. La macchina sanitaria del 118 è schierata ai piedi del monumento con un'ambulanza e un'automedica pronte a intervenire per qualsiasi evenienza. L'intera area circostante la Torre dell'Orologio è stata completamente transennata e interdetta al passaggio dei pedoni per garantire la massima sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso. In questi esatti minuti, alcuni poliziotti sono saliti all'interno della torre e hanno raggiunto la cima della struttura per avviare una trattativa con l'uomo, nel tentativo di convincerlo a desistere dal suo intento, a rimuovere gli striscioni e a scendere in totale sicurezza. ++ AGGIORNAMENTO ORE 17:30 ++ L'uomo è sceso dalla Torre dell'Orologio ed è stato scortato dalle forze dell'ordine all'interno di un locale. Si trova, al momento, a colloquio con gli agenti. Avrebbe riferito di essersi tranquillizzato dopo aver parlato per via telefonica con il sindaco Sandro Parcaroli. Sul posto è presente anche l'assessore uscente alla Sicurezza, Paolo Renna.  ++AGGIORNAMENTO ORE 17:50 ++ Anche il sindaco uscente Sandro Parcaroli ha raggiunto il locale in cui si trova l'uomo.  ++ AGGIORNAMENTO ORE 18:15 ++  La situazione è tornata alla tranquillità. L'uomo è uscito dal locale con aria serena, accompagnato dal tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo dei carabineri di Macerata, dopo i colloqui intercorsi con le forze dell'ordine e con il sindaco Sandro Parcaroli. Tra breve, peraltro, in piazza inizieranno i preparativi per l'ultimo evento elettorale della campagna dello stesso Parcaroli, prima del silenzio elettorale che precede il ballottaggio.  (Servizio in aggiornamento, il resto delle foto in fondo all'articolo) 

05/06/2026 17:20
Festa del calcio giovanile all'Helvia Recina: in 300 sul campo di Macerata per la Clementoni Cup

Festa del calcio giovanile all'Helvia Recina: in 300 sul campo di Macerata per la Clementoni Cup

Si è conclusa con un bilancio straordinario in termini di entusiasmo e partecipazione la quinta edizione della Clementoni Cup, andata in scena nello scenario dello stadio Helvia Recina-Pino Brizi di Macerata. L'evento, organizzato in stretta sinergia da Atletico Macerata e Robur in collaborazione con la nota azienda di giocattoli, ha radunato nel capoluogo circa 300 bambini e bambine in rappresentanza di diciannove società sportive arrivate da Marche e Umbria, a cui si sono aggiunti prestigiosi club del panorama calcistico nazionale. Fin dalle prime ore del mattino i giovanissimi atleti delle categorie Pulcini e Primi Calci si sono affrontati sui vari campi allestiti per l'occasione. A impreziosire il livello tecnico e il prestigio della manifestazione è stata la partecipazione speciale delle formazioni femminili di Inter e Milan, le cui calciatrici hanno dato vita a sfide animate da un profondo spirito di correttezza e puro divertimento. Il momento più suggestivo della mattinata è coinciso con la sfilata di tutte le squadre, che si sono radunate al centro del rettangolo verde con i rispettivi gonfaloni per intonare insieme l'Inno d'Italia. La manifestazione ha ricevuto il plauso dell'amministrazione comunale, presente al campo per portare il proprio saluto istituzionale con il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore allo sport Riccardo Sacchi. Entrambi gli amministratori hanno rimarcato la rilevanza sociale di iniziative di questa portata, capaci di promuovere attivamente una cultura sportiva sana, inclusiva e orientata alle famiglie. Nel corso delle premiazioni, uno degli organizzatori storici del torneo, Matteo Seccacini, ha tracciato un bilancio ricordando la crescita costante dei numeri della kermesse e lodando il lavoro quotidiano svolto dalle società dilettantistiche per valorizzare i vivai del territorio. Sul valore formativo del calcio si è espresso anche l'ospite d'eccezione Gian Luca Sacchi, arbitro professionista, che ha illustrato ai ragazzi le peculiarità del percorso arbitrale, ricordando che l'esperienza del fischietto è accessibile come scuola di vita già a partire dai quattordici anni. L'aspetto educativo è stato al centro dell'intervento di Mario Clementoni, il quale ha confermato il legame storico del marchio con il mondo dell'infanzia e della crescita pedagogica attraverso il gioco e il movimento. Per sottolineare la filosofia del torneo, l'azienda ha scelto di consegnare un riconoscimento identico a ciascun partecipante, eliminando le distinzioni tra primi e ultimi sul podio. La giornata ha vissuto un altro capitolo importante durante il pranzo collettivo, concepito come un vero e proprio terzo tempo in cui atleti, tecnici e famiglie di diverse regioni hanno potuto socializzare. Le gare sono poi riprese nel pomeriggio fino alle premiazioni finali. Al termine delle attività, i vertici di Atletico Macerata e Robur hanno espresso profonda gratitudine verso lo staff di volontari e gli sponsor, rinnovando ufficialmente l'appuntamento alla prossima edizione della rassegna calcistica che si candida a rimanere un punto di riferimento per il territorio.

05/06/2026 17:17
La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

La questione energetica italiana al centro del dibattito: esperti a confronto a UniMc

L’Italia deve affrontare sfide decisive per una transizione e uno sviluppo sostenibili: raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e ridurre l’elevata dipendenza energetica dall’estero. È una questione trasversale, che richiede una partecipazione ampia nella ricerca e nell’attuazione di soluzioni, e che l’Università di Macerata porta al centro del dibattito pubblico con un incontro in programma martedì 9 giugno 2026. "La questione energetica in Italia. Evoluzione e prospettive tra vincoli, sfide e opportunità" è il titolo dell'incontro promosso dalla Sezione scientifica Ambiente e Territorio del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo: si alterneranno storici, economisti, giuristi, rappresentanti della pubblica amministrazione e del no profit, top manager del settore energetico e vertici delle principali realtà italiane dell'industria nucleare. I lavori si apriranno al Polo Bertelli alle 14 con i saluti del rettore John Mc Court e l’introduzione del direttore del Dipartimento Simone Betti, per chiudersi alle 19 dopo tre sessioni e il confronto conclusivo. I lavori saranno coordinati dalla responsabile della sezione Katia Giusepponi. I primi interventi offriranno il contesto storico. Sara Vian, dell’Archivio storico ENI, condurrà nel cuore della storia italiana dell’energia. Francesco Bartolini (UniMC) esplorerà l’evoluzione della questione ambientale ed energetica nella ricerca storica. La seconda sessione vedrà un confronto sul tema delle energie rinnovabili e dei consumi responsabili. Giuseppe Consentino (ERG) interverrà sulle recenti evoluzioni e sulle prospettive future delle rinnovabili in Italia; Maurizio Giuli (Simonelli Group) presenterà una testimonianza aziendale sull’approccio alla transizione energetica e alla riduzione degli impatti ambientali; Patrizia Camilletti evidenzierà l’importanza della pianificazione e del reporting aziendali a supporto di consumi energetici responsabili. Sul versante accademico, Francesca Severini (UniMC) analizzerà vincoli macroeconomici e processi di adattamento del sistema energetico, mentre Barbara Marucci (UniMC) esplorerà le prospettive evolutive del diritto dell’energia. Completeranno la sessione Filippo Pistocchi (UniMC) e Raffaello Boni (Legambiente), affrontando il rapporto tra energie rinnovabili e turismo con un focus sui parchi eolici. La sessione dedicata al nucleare sarà aperta da Stefano Monti (Associazione Italiana Nucleare), con un contributo sul nuovo nucleare e sulle opportunità per la filiera italiana, e da Alessandro Dodaro (ENEA), che illustrerà il ruolo della ricerca e gli scenari evolutivi per le imprese del settore. Seguiranno gli interventi di Massimiliano Tacconelli (Walter Tosto) e Daniela Gentile (Ansaldo Nucleare), che affronteranno rispettivamente i temi della sostenibilità, delle competenze e delle prospettive strategiche dell’industria nucleare italiana. Federico Buonanno, Claudio Ortenzi (UniMC) e Adele La Rana (Sapienza Università di Roma) approfondiranno i profili di rischio per la biodiversità, mentre Marco Perri (Università di Camerino) analizzerà rischi, opportunità e sfide della produzione di energia nucleare. A completare la sessione saranno Matteo Benozzo (UniMC) e Alessandro Comini (B-HSE Società tra Avvocati), con un approfondimento sulla Legge Delega sul nucleare sostenibile e sulla cornice giuridica che l’Italia sta definendo per il settore. La giornata si concluderà con un confronto tra docenti dell’Ateneo maceratese provenienti da diverse aree disciplinari: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Pierluigi Feliciati, Giuseppe Laneve e Massimiliano Stramaglia. L’incontro si propone come un’importante occasione di approfondimento e dibattito su una delle questioni più strategiche per il futuro del Paese, tra sostenibilità, innovazione e sicurezza energetica.

05/06/2026 16:39
Riconteggio schede, Parcaroli ci riprova a poche ore dal voto: il Tar delle Marche dice ancora no

Riconteggio schede, Parcaroli ci riprova a poche ore dal voto: il Tar delle Marche dice ancora no

Le urne per il ballottaggio del 7 e 8 giugno, a Macerata, si apriranno regolarmente e senza alcuna alterazione dei dati del primo turno. Il presidente della seconda sezione del Tar delle Marche, Renata Emma Ianigro, ha infatti respinto con un decreto presidenziale fulmineo l'ennesimo tentativo in extremis della coalizione di centrodestra guidata dal sindaco uscente Sandro Parcaroli, volto a ottenere il riconteggio immediato delle 350 schede nulle prima della sfida decisiva contro lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli. La mossa dei legali di Parcaroli era scattata lo scorso mercoledì 3 giugno (leggi qui), attraverso il deposito di una nuova istanza istruttoria che reiterava la richiesta di verificazione dei voti contestati. Con il pronunciamento odierno, i giudici amministrativi hanno alzato un vero e proprio muro legale, blindando definitivamente il fine settimana elettorale nel capoluogo e definendo l'iniziativa del sindaco uscente del tutto fuori dalle regole e non percorribile in questa fase della partita politica. Il decreto pubblicato oggi dal tribunale amministrativo ha svelato un importante retroscena giudiziario rimasto finora dietro le quinte della campagna elettorale maceratese. Dopo il primo semaforo rosso incassato dal Tar lo scorso 30 maggio, lo staff legale del sindaco uscente non si era arreso e aveva presentato un ricorso d'urgenza direttamente al Consiglio di Stato a Roma, nel tentativo di ribaltare il verdetto e bloccare o condizionare lo svolgimento del ballottaggio. Anche i giudici di Palazzo Spada, tuttavia, hanno sbarrato la strada al centrodestra: nel testo del decreto odierno si cita infatti l'esistenza del provvedimento numero 2088 del 2026 con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso romano di Parcaroli. I magistrati di Ancona sono stati categorici nel liquidare quest'ultimo assalto alle schede nulle, formalizzato a poche ore dall'apertura dei seggi. Nella motivazione del Tar delle Marche si legge testualmente che, una volta esclusa in modo inoppugnabile la possibilità di inibire o sospendere la convocazione dei cittadini per il turno di ballottaggio, la reiterazione della richiesta di riconteggio fuori dall’udienza si appalesa come "del tutto irrituale ed ultronea". Il presidente del tribunale ha inoltre rimarcato che l'istanza è stata avanzata in totale assenza di un regolare contraddittorio tra le parti in causa e invocando presunti "poteri extra ordinem" dello stesso presidente del Tar, ritenuti del tutto non pertinenti alla materia trattata. Ogni discorso sulla correzione dei verbali delle sezioni elettorali, sulla cifra delle liste e sulle preferenze dei singoli candidati consiglieri viene dunque congelato. La partita si deciderà esclusivamente nelle cabine elettorali domenica e lunedì: per l'eventuale esame nel merito dei ricorsi e delle schede contestate si dovrà attendere, come da calendario ordinario, l'udienza già fissata per la seconda metà di giugno.

05/06/2026 15:30
Carabinieri, a Macerata la festa per il 212° anniversario dell’Arma: “Siamo un ponte sulle comunità" (FOTO e VIDEO)

Carabinieri, a Macerata la festa per il 212° anniversario dell’Arma: “Siamo un ponte sulle comunità" (FOTO e VIDEO)

Una piazza Vittorio Veneto gremita di autorità, cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni ha fatto da cornice questa mattina alla celebrazione del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La cerimonia, iniziata alle 10.30 dopo l’afflusso delle autorità e lo schieramento dei reparti, degli equipaggi e dei mezzi dell’Arma presenti sul territorio provinciale, ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’anno per i Carabinieri della provincia di Macerata. Dopo l’ingresso del prefetto Giovanni Signer e la resa degli onori al comandante provinciale, colonnello Raffaele Ruocco, la manifestazione è entrata nel vivo con un momento particolarmente emozionante affidato alla piccola Penelope, che ha recitato la poesia Bandiera d’Italia di Renata Murari stringendo tra le mani il Tricolore. A seguire l’Inno nazionale e la cerimonia dell’alzabandiera, accompagnati dalle voci del Coro del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata. Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica e dell’Ordine del giorno del comandante generale dell’Arma, la musica ha fatto da ponte ai momenti istituzionali con l’esecuzione di Bridge over Troubled Water da parte del coro studentesco, brano che avrebbe poi assunto un significato particolare nel corso dell’intervento del comandante provinciale. Nel suo discorso il colonnello Ruocco ha voluto ripercorrere idealmente l’ultimo anno di attività dell’Arma attraverso un “album dei ricordi” composto da cinque immagini simboliche. Dalla visita del presidente della Repubblica a San Severino Marche, indicata come esempio di collaborazione tra istituzioni e forze di polizia, al gesto di due giovani che deposero dei fiori in memoria di tre carabinieri morti in servizio, fino al lavoro investigativo svolto quotidianamente dai militari e alle attività di contrasto alle truffe in danno degli anziani. Un racconto che ha messo al centro la vicinanza ai cittadini, il valore delle stazioni carabinieri diffuse sul territorio e il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di una cultura della legalità. Particolarmente toccante il ricordo del maresciallo capo Sergio Piermanni, Medaglia d’Oro al Valor Militare, in vista del cinquantesimo anniversario della sua uccisione, richiamato come simbolo di dedizione e sacrificio al servizio dello Stato. Al termine dell’allocuzione, accompagnata dall’esecuzione del brano Life Is Beautiful, la cerimonia è proseguita con la consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti nel corso dell’ultimo anno. Numerosi gli encomi conferiti per attività investigative, operazioni antidroga, interventi di soccorso e azioni che hanno consentito di salvare vite umane o garantire la sicurezza della collettività. Tra i premiati figurano il luogotenente carica speciale Vito De Giorgi, il maresciallo capo Roberto Di Biasio e il maresciallo ordinario Antimo Caianiello per l’operazione che ha consentito di disarticolare una banda giovanile responsabile di reati contro la persona e il patrimonio. Riconoscimento anche al carabiniere scelto Luca Aringoli per una brillante indagine su una rapina avvenuta a Bastia Umbra. Premiati inoltre il vice brigadiere Cristiano Di Felice e l’appuntato scelto qualifica speciale Antonio Lattanzio, che hanno salvato un’anziana intrappolata in una casa interessata da un incendio a Pollenza. Un encomio è stato poi conferito al capitano Domenico Spinali, ai luogotenenti Stefano Cecchini, Giulio Scarponi e Umberto Paglioni, al maresciallo capo Andrea Giulioni, al maresciallo ordinario Francesco Oliveri, agli appuntati Saverio Izzo e Roberta Finamoree al carabiniere scelto Gabriele De Palo per la complessa operazione antidroga che ha portato a 19 misure cautelari, otto arresti in flagranza e al sequestro di oltre 72 chilogrammi di sostanze stupefacenti. Tra i riconoscimenti consegnati figurano anche quelli al vice brigadiere Catalin Grosu e all’appuntato scelto carica speciale Raffaele Pettinari, intervenuti a Camporotondo di Fiastrone per fermare un uomo armato di forcone che stava aggredendo alcuni cittadini; al brigadiere Davide Demitri, al vice brigadiere Domenico Diaferia e al carabiniere scelto Marco Di Gaetano, protagonisti del salvataggio di una donna che minacciava di gettarsi da una finestra a Civitanova Marche; e al brigadiere Enrico Capricciosi e al vice brigadiere Antonio Ernesto, che a Ussita hanno scongiurato un gesto estremo da parte di una giovane barricata in casa con un coltello. Un elogio è stato inoltre attribuito al luogotenente Emanuele Giordani, al luogotenente Lorenzo Ceglie, al maresciallo ordinario Giuseppe Greco e al brigadiere Antonio De Biase per i risultati conseguiti in numerose attività investigative antidroga svolte nel territorio di Tolentino. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre ricordati i riconoscimenti ottenuti a livello regionale e nazionale da militari del Comando provinciale, tra cui l’encomio solenne conferito agli appuntati Antonio Dimatteo e Antonio Setola per il salvataggio di un uomo in balia delle onde nel mare agitato di Porto Recanati. Menzione anche per il maresciallo maggiore Alessio Alberigo, il maresciallo capo Rocco Maria Bratta e l’appuntato scelto Claudio Petito, protagonisti delle indagini che hanno consentito di individuare gli autori e i fiancheggiatori del tentato assalto a un furgone portavalori avvenuto a Porto Potenza Picena. Un momento particolarmente sentito è stato il saluto ai comandanti di stazione che hanno celebrato la loro ultima Festa dell’Arma in servizio attivo, accompagnato dalla lettura delle rispettive note biografiche. A seguire il ricordo dei militari caduti, nel segno di una memoria che continua a rappresentare uno dei pilastri identitari dell’Istituzione. La cerimonia si è conclusa con gli onori finali al comandante provinciale, l’uscita dei gonfaloni e dei labari delle associazioni combattentistiche e le note del maestro Valentino Alessandrini, che ha accompagnato musicalmente diversi momenti della mattinata. Prima di lasciare il palco, il colonnello Ruocco ha rivolto un ringraziamento a tutti i carabinieri della provincia, chiedendo per loro un applauso. «Con l’augurio e l’impegno di poter essere come un ponte sull’acqua tempestosa per le comunità maceratesi», ha detto citando il celebre brano eseguito dal coro, «vi do appuntamento all’anno prossimo». Poi il saluto finale: «Viva l’Italia, viva l’Arma dei Carabinieri, viva la Provincia di Macerata».

05/06/2026 14:00
Paolorossi non si scusa e rilancia: “A sinistra non accettano la realtà”. D’Alessandro prende le distanze

Paolorossi non si scusa e rilancia: “A sinistra non accettano la realtà”. D’Alessandro prende le distanze

 Non si scusa il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, anzi rilancia dopo le polemiche scoppiate per le sue dichiarazioni sui social. "Oggi prendo atto che alcune persone di sinistra non accettano nemmeno la natura delle cose" scrive il primo cittadino via social, intervenendo nuovamente sulla vicenda che lo ha visto al centro delle critiche politiche. "Mi sono permesso di ricordare una semplice realtà della vita e del genere umano, parlando di verginità, e si è scatenato il finimondo. Articoli di giornale, indignazione, scandalo", prosegue Paolorossi, che accusa poi la sua interlocutrice politica di aver utilizzato in passato toni offensivi nei confronti dei maceratesi, invitando a verificare i suoi profili social. Il sindaco filottranese rincara quindi la polemica annunciando anche un’iniziativa legata alla vicenda: la realizzazione di una maglietta celebrativa con la scritta “Paolorossi Choc”, richiamando un precedente progetto benefico legato a un’associazione di Filottrano. "Vediamo se anche questa riuscirà a fare lo stesso" aggiunge, facendo riferimento a iniziative solidali precedenti. "Non sono stato eletto per assomigliare ai sindaci a cui certa sinistra è abituata – conclude –. Se non piaccio a qualcuno di destra mi dispiace, ma la soddisfazione di non piacere a quelli di sinistra mi fa stare bene". La polemica nasce da una discussione social legata a un’analisi sui risultati elettorali. La candidata del centrosinistra a Macerata Helena Pieroni, della lista “L’Altra Macerata”, aveva commentato alcuni dati evidenziando una perdita di voti della coalizione di centrodestra rispetto al 2020. Da lì era arrivata la risposta del sindaco di Filottrano, che aveva innescato un acceso scambio sui social. Secondo quanto contestato dal centrosinistra, nei commenti successivi Paolorossi avrebbe utilizzato espressioni giudicate offensive e sessiste nei confronti della candidata, scatenando la reazione politica e istituzionale della coalizione, che ha definito l’episodio “grave e inaccettabile”. Sulla vicenda è intervenuta oggi anche la vicesindaca di Macerata, Francesca D’Alessandro, esponente di Fratelli d’Italia, che ha preso le distanze dalle dichiarazioni del sindaco di Filottrano. "Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla candidata e consigliera di centrosinistra Helena Pieroni per le gravi affermazioni che le sono state rivolte – ha dichiarato –. La politica deve essere confronto, anche duro, ma sempre rispettoso. Nessuna divergenza di idee può giustificare attacchi personali o parole che ledono la dignità di una persona". La vicesindaca ha poi ribadito il principio del rispetto come limite invalicabile nel dibattito politico: "Da donna esprimo la mia vicinanza e solidarietà incondizionata. Il rispetto della persona deve rimanere un valore imprescindibile della vita democratica". La presa di posizione di D’Alessandro si aggiunge alle reazioni già arrivate dal centrosinistra maceratese, che aveva chiesto una netta condanna delle frasi del sindaco di Filottrano.

04/06/2026 19:10
Macerata, studenti “delegati Onu” per una sera: il Leopardi celebra il progetto Nhsmun al Lauro Rossi

Macerata, studenti “delegati Onu” per una sera: il Leopardi celebra il progetto Nhsmun al Lauro Rossi

MACERATA – Una serata di festa, memoria e testimonianze quella in programma domani alle 21 al Teatro Lauro Rossi, dove il Liceo Classico Linguistico “Giacomo Leopardi” celebrerà i dieci anni di partecipazione al progetto internazionale NHSMUN, il modello di simulazione delle Nazioni Unite che coinvolge studenti delle scuole superiori di tutto il mondo. Il tema dell’incontro, “Dieci anni di testimonianze, ricordi ed immagini”, sarà l’occasione per ripercorrere l’esperienza degli studenti maceratesi che, negli anni, hanno vestito i panni di delegati “in pectore” del Palazzo di Vetro, vivendo un percorso formativo di respiro internazionale. Al centro della serata anche il ricordo di Giorgio Pagnanelli, primo maceratese ad entrare come funzionario nelle Nazioni Unite, figura a cui il progetto vuole rendere omaggio. A ricordarlo saranno il suo allievo più noto, il peacekeeper Andrea Angeli, e la nipote, la professoressa Anna Rita Liverani. Numerose le personalità attese all’evento: tra queste Adriano Ciaffi, “fresco novantenne”, l’ex presidente di Banca Marche Alfredo Cesarini, l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini, che dedicò una via cittadina a Pagnanelli, il senatore Alessandro Forlani e Ivano Tacconi. È previsto inoltre un messaggio di saluto di mons. Giancarlo Vecerrica, appena rientrato dall’udienza papale in vista del pellegrinaggio Macerata-Loreto. Tra gli invitati anche la contessa Olimpia Leopardi ed Emanuele Tacconi, inviato Onu a Gaza City da due anni. Sul palco del Teatro Lauro Rossi interverranno le docenti Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, referenti del progetto NHSMUN, che illustreranno il percorso internazionale promosso dal liceo guidato dal dirigente scolastico Simone Cartuccia. La serata, condotta dal giornalista Maurizio Verdenelli, sarà arricchita dalle esibizioni del coro “MusicaLeopardi”, diretto dai docenti Paola Garofalo e Giacomo Canullo, dal balletto curato dalla professoressa Maribel Pennesi e dalla band d’istituto “Le Buone Note”, coordinata dai professori Gionni Branchesi ed Elio Catalini.

04/06/2026 18:13
Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

Fermo, inaugurata l'installazione urbana "Cartoline dal Lido" dell'artista maceratese Alice Pietrella

La facciata dell'hotel Lido Rooms & Apartments, sul lungomare di Lido di Fermo, si trasforma in uno spazio di incontro tra arte contemporanea, paesaggio e comunità. È stata infatti inaugurata sabato 30 maggio l'installazione urbana "Cartoline dal Lido", il nuovo progetto dell'artista maceratese Alice Pietrella. L'opera è stata selezionata per la seconda edizione di Air Installation, il concorso di arte urbana promosso da Manere e patrocinato dal comune di Fermo, con le fotografie dell'evento inaugurale curate da Mazzaferro Studio Marketing. Attraverso il linguaggio del collage, l'opera affronta temi legati alla memoria, al benessere e alla cura di sé, proponendo una riflessione sul valore delle piccole esperienze quotidiane e sulla necessità di rallentare in una società sempre più frenetica. L'estate diventa così metafora di uno stato di leggerezza e presenza, accessibile non soltanto attraverso il viaggio o la vacanza, ma anche tramite gesti semplici e autentici come la luce del sole sulla pelle, la brezza marina, il profumo della salsedine e i momenti condivisi lungo la spiaggia. L'installazione resterà visibile al pubblico fino a settembre 2026 in via Lungomare Fermano 104. Il progetto nasce proprio dall'idea di raccogliere frammenti di estate, ricordi e immaginazione, intrecciando memorie personali e collettive. L'installazione racconta il percorso simbolico di un viaggiatore che giunge al lido portando con sé una valigia colma di pensieri e preoccupazioni. In questo contesto, il mare diventa un elemento trasformativo, capace di alleggerire il peso emotivo e convertirlo in una scia di farfalle blu che si disperdono nell'aria, dando vita a una serie di personaggi che animano il litorale. Attraverso il collage, Pietrella inserisce anche riferimenti alla propria storia familiare e mette in dialogo generazioni diverse, con l'obiettivo di costruire una narrazione accessibile a tutti, capace di trasformarsi in una memoria condivisa e senza tempo. "Mi piacerebbe che questa installazione, ogni volta che verrà osservata durante l'estate, potesse lasciare un piccolo promemoria: ricordarci quanto siano importanti le cose semplici, i piaceri autentici, i momenti condivisi e la capacità di abitare davvero il momento presente - sottolinea Pietrella -. Credo che oggi, in un tempo frenetico, pieno e performativo, concedersi spazio, sensibilità e attenzione verso ciò che ci circonda sia un atto rivoluzionario. E forse è proprio questo che l'arte può ancora fare: creare uno spazio in cui rallentare, riconoscersi e respirare con qualità. Spero che Cartoline dal Lido possa essere attraversata non solo con gli occhi, ma anche con le emozioni, con i ricordi personali e con l'intenzione che ognuno porterà con sé guardandola". "Cartoline dal Lido" resterà visibile fino a settembre 2026 presso il Lido Rooms & Apartments, in via Lungomare Fermano 104 a Lido di Fermo. Il progetto è promosso da Manere con il patrocinio del Comune di Fermo. Le fotografie dell’inaugurazione sono state realizzate da Mazzaferro Studio Marketing.

04/06/2026 12:40
"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"

"Pensa a quando hai perso la verginità": bufera social su Paolorossi. Le donne del centrosinistra: "Cancelli tutto"

La campagna elettorale per le elezioni comunali di Macerata si accende nuovamente in vista del ballottaggio. Le donne e le candidate della coalizione di centrosinistra, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, hanno diffuso una nota di condanna nei confronti di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, accusato di aver rivolto pesanti insulti e dichiarazioni sessiste su Facebook a Helena Pieroni, candidata consigliera a Macerata con la lista "L'Altra Macerata". La vicenda nasce da un'analisi numerica pubblicata sui social. La candidata del centrosinistra aveva espresso un commento critico facendo notare che, in termine di voti effettivi, dal 2020 la coalizione avversaria "aveva perso più di duemila voti". A quel punto è scattata la risposta del sindaco di Filottrano, il quale ha appoggiato politicamente il sindaco uscente e candidato del centrodestra, Sandro Parcaroli, partecipando all'evento ufficiale di presentazione delle liste al palasport Fontescodella. La reazione del sindaco di Filottrano al post della candidata è stata però giudicata dal centrosinistra come un attacco "violento e inaccettabile". A scatenare la reazione indignata della coalizione di centrosinistra sono state le espressioni testuali utilizzate nei commenti visibili su Facebook (gli screen sono qui sotto, ndr). Di fronte alla contestazione sui dati elettorali, il sindaco Luca Paolorossi ha replicato testualmente rivolgendosi alla candidata con «pensa a quando hai perso la verginità... avevi comunque perso ma sei stata felice lo stesso», per poi rincarare la dose in successivi passaggi scritti in risposta alle repliche sul livello dello scontro. Nei commenti successivi, il primo cittadino ha aggiunto frasi come «il tuo commento dimostra che non hai vergogna perciò prima curati sempre se trovi uno capace di curarti e poi continua a rosicare». Altri utenti hanno poi alimentato l'interazione con frasi dello stesso tenore, mentre lo stesso Paolorossi, rivolgendosi ad altri profili nello stesso spazio di discussione, ha utilizzato espressioni forti minacciando di ficcare un foglio di carta «dove già sai» e definendo gli interlocutori di sinistra «parassiti, portatori sani di bruttezza di sciatteria di zozzo di ignoranza sociale». Secondo le esponenti del centrosinistra maceratese, quanto scritto su Facebook rappresenta un insulto intollerabile al genere femminile, aggravato dalla carica pubblica ricoperta dall'autore dei commenti. Le candidate a sostegno di Tittarelli hanno espresso rabbia e fermezza nel respingere al mittente le parole del primo cittadino, spiegando che «le dichiarazioni sessiste del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, scritte su Facebook a una nostra amica candidata solo perché si era permessa di commentare dei numeri sui voti avuti dalla coalizione di Parcaroli, sono un attacco violento che respingiamo al mittente con rabbia e fermezza».  Nella nota viene rimarcato come «è inaccettabile che un primo cittadino utilizzi i canali pubblici per vomitare stereotipi degradanti e linguaggi patriarcali che offendono la dignità di tutte noi», aggiungendo che «chi indossa la fascia tricolore rappresenta lo Stato: ridurlo a megafono di volgarità sessiste è un atto di pura viltà istituzionale che avvelena la politica di tutto il nostro territorio». Richiamando l'eredità storica delle ventuno madri costituenti e le lotte per il diritto di voto, la coalizione ha ribadito: «Non siamo disposte a tollerare un millimetro di arretramento culturale». La protesta del centrosinistra punta a superare i confini degli schieramenti, trasformandosi in una richiesta di presa di posizione netta rivolta direttamente alla coalizione avversaria. Le donne per Tittarelli hanno infatti lanciato un appello pubblico e perentorio a tutte le candidate e le sostenitrici di Sandro Parcaroli, chiedendo loro di «dissociarsi apertamente e senza ambiguità dalle parole e dai metodi di Luca Paolorossi», poiché «il silenzio di fronte al sessismo è complicità» e serve dimostrare che «la difesa delle donne viene prima delle alleanze e delle convenienze di partito». La coalizione, nel manifestare la più totale e convinta solidarietà a Helena Pieroni, ha concluso esigendo «scuse pubbliche e la rimozione istantanea di ogni commento offensivo da parte di Paolorossi», avvertendo che «la nostra risposta sarà dura, capillare e senza sconti. La Resistenza e la dignità delle donne non si fermano davanti a un post sui social».

04/06/2026 11:40
Carabinieri Macerata, il bilancio: in 12 mesi 6mila reati (in calo del 7,5%), quasi 2mila i furti

Carabinieri Macerata, il bilancio: in 12 mesi 6mila reati (in calo del 7,5%), quasi 2mila i furti

Il comando provinciale dei carabinieri di Macerata ha tracciato il bilancio consuntivo delle attività di controllo e contrasto alla criminalità condotte sul territorio tra giugno 2025 e maggio 2026. I dati evidenziano un'intensa presenza sul campo da parte delle 40 stazioni e dei nuclei operativi e radiomobili delle compagnie di Macerata, Civitanova Marche, Tolentino e Camerino. L’attività preventiva ha fatto registrare circa 22.600 servizi esterni, traducendosi in 114.000 ore di pattugliamenti e ordine pubblico. Il controllo capillare ha permesso di identificare oltre 83.200 persone e di ispezionare 60.700 veicoli, avvalendosi anche del supporto del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata e del N.a.s. di Ancona. Sul fronte della polizia giudiziaria, l’Arma ha proceduto per 6.113 delitti denunciati (l’85,8% del totale della provincia), registrando una flessione del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I reati scoperti sono stati 1.760, pari al 28,8% delle denunce, con un bilancio complessivo di 2.108 persone deferite in stato di libertà e 169 arresti. L'anno operativo è stato segnato da interventi tempestivi a fronte di gravi fatti di sangue e di illegalità. Tra gli episodi più rilevanti si inserisce l'arresto immediato compiuto a Tolentino il 14 giugno 2025, dove i militari hanno fermato un uomo di 55 anni subito dopo l'omicidio a coltellate dell'ex moglie. Il 4 dicembre 2025, a Matelica, i carabinieri hanno localizzato in un'area impervia un cittadino macedone con intenti suicidi, rivelatosi l'autore del femminicidio della moglie consumato il giorno precedente a Monte Roberto, eseguendo il fermo della procura di Ancona. Il 23 aprile 2026, a Corridonia, i militari sono invece intervenuti in un'abitazione sventando un tentato omicidio e arrestando in flagranza un uomo di 61 anni mentre cercava di soffocare la sorella. Sul fronte del contrasto al crimine organizzato e alla detenzione di armi, spicca l'arresto a Pioraco (3 agosto 2025) di un uomo trovato in possesso di un arsenale abusivo composto da 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine, balestre e armi bianche. Il 27 ottobre 2025, i reparti di Porto Potenza Picena e Civitanova Marche hanno sventato un assalto militare sull'autostrada A14 a due furgoni portavalori della Mondialpol: un commando armato aveva esploso colpi e usato esplosivi senza riuscire nel colpo, e le indagini hanno portato all'arresto di three soggetti trasfertisti. A Tolentino, inoltre, è stata data esecuzione a un'ordinanza in carcere per un pregiudicato impiegato nell'edilizia locale già condannato per reati associativi mafiosi. Il settore antidroga ha rappresentato una componente cruciale, portando all'arresto di 51 persone, alla denuncia di 94 e alla segnalazione di 199 assuntori, con il sequestro di 9 kg di hashish, 2,8 kg di cocaina e ingenti quantitativi di eroina e marijuana. L'indagine di maggiore rilievo è stata l’operazione "Potentia", conclusa il 22 gennaio 2026 dalla compagnia di Civitanova Marche sotto il coordinamento della D.d.a. di Ancona. L'operazione ha smantellato un sodalizio dedito allo spaccio sulla costa maceratese guidato da un esponente di origini calabresi, traducendosi in 9 custodie cautelari in carcere e ulteriori 4 misure collegate, tra cui l'arresto di un soggetto che favoriva la latitanza di un capo mafioso. Numerosi anche i singoli sequestri di rilievo: a Macerata sono state documentate ben 1.786 cessioni di eroina da parte di due cittadini stranieri, a Tolentino è stato fermato un uomo in bicicletta con due panetti di cocaina per oltre due chili, e a Montecassiano è scattato l'arresto per un 28enne che nascondeva 5,3 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina. I carabinieri hanno perseguito 1.929 furti (168 scoperti con 37 arresti). L'operazione cardine è avvenuta il 3 agosto 2025 a Villa Potenza, dove i militari hanno intercettato una banda in trasferta da Foggia che aveva appena tranciato e rubato 5 tonnellate di cavi di rame (4,6 km) da un impianto fotovoltaico a Pollenza, provocando danni per oltre 150mila euro: tutti e 9 i componenti sono stati arrestati. Le rapine sono stato 37, di cui 16 scoperte. A Porto Recanati è stata smantellata una baby gang denominata "NS" (No Snitch) con base all'Hotel House, responsabile di rapine con coltello e atti di bullismo tra minori. Le truffe consumate sono state invece 1.214 (273 quelle scoperte); i controlli mirati hanno permesso di intercettare e arrestare diverse coppie di truffatori, spesso provenienti dalla Campania, che colpivano anziani con la tecnica del "finto carabiniere" o "finto nipote". Notevole l’apporto del gruppo carabinieri forestale di Macerata e del reparto parco di Visso, che hanno effettuato 22.440 controlli e riscontrato reati edilizi d'impatto, come la lottizzazione abusiva per una piscina condominiale a Castelraimondo e la realizzazione illecita di un campo da golf abusivo di 17 ettari in un'area tutelata a Potenza Picena. Il nucleo ispettorato del lavoro ha invece controllato 583 lavoratori scoprendone 382 irregolari (55 in nero); sono stati deferiti 445 soggetti, con 15 denunce per caporalato e 65 sospensioni di attività imprenditoriali. Massima attenzione, infine, alle violenze di genere: i carabinieri hanno accertato 113 casi in provincia (65 maltrattamenti in famiglia, 26 atti persecutori e 19 violenze sessuali), procedendo a 15 arresti, 102 denunce e all'esecuzione di 19 divieti di avvicinamento o allontanamenti urgenti dalla casa familiare. Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 10:30 in piazza Vittorio Veneto a Macerata, si terranno le celebrazioni ufficiali del 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un momento istituzionale aperto alla cittadinanza per ripercorrere l'impegno quotidiano delle forze dell'ordine sul territorio.

04/06/2026 11:20
Ballottaggio Macerata, Adinolfi sceglie il suo cavallo: "Dopo la messa, votate Parcaroli"

Ballottaggio Macerata, Adinolfi sceglie il suo cavallo: "Dopo la messa, votate Parcaroli"

Mario Adinolfi, presidente nazionale del partito, schiera il Popolo della Famiglia in vista del ballottaggio di Macerata. "Domenica mattina dopo essere andati a messa recatevi alle urne e votate per il sindaco uscente, Parcaroli. Rifiutate la strumentalizzazione che dei cattolici è stata fatta da Tittarelli con la costruzione del ticket per le allodole", scrive in una nota il leader nazionale. "Il Popolo della Famiglia a Macerata è guidato come sapete da Cristiana Di Stefano, che è disabile grave: aiutata dai suoi amici domenica si recherà prima in chiesa e poi al seggio superando tutte le difficoltà pur di dare continuità all’amministrazione Parcaroli. Se Noi Moderati non avesse messo il suo veto, simile a quello che alcuni vorrebbero mettere su Vannacci, sul nostro simbolo e sulla candidatura di Cristiana in Macerata Unica, Parcaroli avrebbe vinto già al primo turno", ribadisce Adinolfi. "Gli faremo vincere il ballottaggio certo che darà attenzione alle tematiche della disabilità che sono da sempre al centro dell’azione politica del Popolo della Famiglia, insieme a quelle del sostegno alla vita nascente e alla difesa dei diritti dei più fragili", conclude il leader de "Il Popolo della Famiglia". 

04/06/2026 10:30
Università di Macerata, premio di laurea in memoria di Barbara Pojaghi

Università di Macerata, premio di laurea in memoria di Barbara Pojaghi

Valorizzare la ricerca delle nuove generazioni su temi che parlano direttamente alla società: il volontariato, l’adolescenza, il lavoro di gruppo, le pari opportunità, le questioni di genere e il ruolo dei servizi sanitari, scolastici e sociali. Con questo obiettivo l’Università di Macerata bandisce la prima edizione del Premio di laurea “Barbara Pojaghi”, istituito in memoria della professoressa Barbara Pojaghi, docente di Psicologia sociale dell’Ateneo, figura di riferimento per la comunità universitaria e per la città. Già preside della Facoltà di Scienze della comunicazione e protagonista della vita pubblica maceratese, anche come assessora e presidente del Consiglio comunale, Pojaghi ha unito nella sua esperienza il rigore della studiosa, la passione per l’insegnamento e un forte impegno civile, lasciando un’impronta riconosciuta da colleghi, studenti e istituzioni. Il premio nasce per raccogliere e rilanciare questa eredità: l’attenzione alle persone, ai gruppi, alle relazioni sociali, ai luoghi in cui si costruiscono partecipazione, responsabilità e inclusione. Il premio è rivolto a laureate e laureati dei corsi di laurea magistrale e magistrale a ciclo unico dell’Università di Macerata che abbiano discusso, tra settembre 2023 e ottobre 2026, una tesi capace di offrire prospettive, analisi e idee sul ruolo sociale del volontariato, l’adolescenza, il team building, la psicologia politica e le rappresentazioni sociali del personale sanitario, scolastico e del welfare/sociale, tematiche approcciate con uno sguardo alle pari opportunità e alle questioni di genere. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 ottobre 2026. Il bando completo, con requisiti, modalità di partecipazione e informazioni dettagliate, è disponibile sul sito dell’Università di Macerata.

04/06/2026 10:30
Dallo spavento al rinnovo: Ionut Ambrose tornerà a murare per la Banca Macerata Fisiomed

Dallo spavento al rinnovo: Ionut Ambrose tornerà a murare per la Banca Macerata Fisiomed

La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un altro importante tassello per il reparto dei centrali in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. La società biancorossa ha annunciato ufficialmente il rinnovo di Ionut Ambrose, una conferma fortemente voluta da entrambe le parti che suggella un percorso umano e sportivo iniziato sotto una stella decisamente complicata. Il prolungamento dell'accordo arriva al termine di una lunga rincorsa per il giocatore, iniziata il 28 dicembre 2025 a causa di un grande spavento accusato nella trasferta di Lagonegro. In quella circostanza, il centrale era stato sottoposto a un intervento d'urgenza per risolvere uno pneumotorace. Il club maceratese ha saputo attendere e rispettare i tempi necessari al completo recupero clinico e atletico del ragazzo, rinnovandogli la massima fiducia per il futuro sotto rete. Marchigiano classe 2004, nativo di San Severino Marche, Ambrose andrà ad affiancare il compagno di reparto Diaferia in un roster che la dirigenza sta delineando settimana dopo settimana. Nonostante lo stop forzato nella seconda parte dell'ultima stagione, il percorso del giovane centrale vanta già tappe di assoluto rilievo nel volley nazionale: cresciuto nel prestigioso settore giovanile di Civitanova Marche, ha successivamente maturato esperienza in Serie A3 con la maglia di Cagliari e in Serie A2 ad Aversa, prima del suo approdo a Macerata. Per il nuovo capitolo della sua carriera, Ambrose ha deciso di lanciare anche un segnale di cambiamento, scegliendo il numero 1 di maglia, simbolo di un nuovo inizio e di una stagione che si preannuncia ambiziosa sia a livello personale che di squadra. Ambrose sta sfruttando l'intera offseason per allenarsi duramente e ritrovare la perfetta forma fisica in vista del raduno estivo, manifestando tutta la propria determinazione ai canali societari. "Finalmente mi sento bene. Sto lavorando al massimo qui al palazzetto per recuperare la forma e arrivare pronto ad agosto - ha spiegato il centrale biancorosso -. Mi manca tantissimo il campo: non poter giocare e non poter aiutare i compagni per tutta la seconda parte della stagione è stata una sensazione difficile da accettare. Ora, però, non vedo l’ora di riscattarmi e di tornare protagonista nella prossima stagione. Sono molto contento di restare a Macerata, in una realtà che mi permette di crescere ogni giorno sia come giocatore sia come persona". Il pubblico e la tifoseria maceratese sono pronti a riabbracciarlo sul parquet del Banca Macerata Forum.

03/06/2026 19:20
Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

Prevenzione dell'ictus a Macerata, il bilancio: controlli gratuiti per oltre 70 persone

Oltre 70 cittadini hanno risposto presente all'appello della prevenzione, partecipando allo screening gratuito per il contrasto all'ictus cerebrale promosso dall'associazione A.L.I.Ce. Marche Odv. L'iniziativa si è svolta negli spazi della Loggia del Grano a Macerata, trasformando il cuore del centro storico in un presidio sanitario temporaneo dedicato alla salute pubblica. L'evento è stato organizzato in stretta sinergia con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata, contando sul patrocinio dell'Ast Macerata e sul supporto operativo sul campo da parte del personale del reparto di neurologia dell’ospedale di Macerata. Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto effettuare una serie di esami diagnostici rapidi, tra cui la misurazione della pressione arteriosa con screening delle irregolarità del battito cardiaco, il monitoraggio della glicemia e i test del colesterolo, ricevendo informazioni preziose sui corretti stili di vita da adottare. La risposta della cittadinanza ha confermato la validità del progetto, come evidenziato dai vertici del mondo associativo che hanno coordinato i volontari e i sanitari durante le sessioni di controllo. "Ogni persona che sceglie di controllarsi compie un gesto importante di prevenzione - ha dichiarato Annunziata Scuppa, presidente di A.L.I.Ce. Marche Odv, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento -. Ringraziamo il dottor Emanuele Medici, la dottoressa Katia Fabi, il dottor Mauro Dobran, la dottoressa Silvia Bizzarri, il personale sanitario, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata, l’Ast Macerata e i volontari che hanno reso possibile questa giornata. Portare la prevenzione vicino ai cittadini significa offrire strumenti concreti per conoscere e ridurre i propri fattori di rischio". L'importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza individuale è stata rimarcata anche dalla componente medica presente alla Loggia del Grano, che ha ricordato l'impatto sociale e sanitario di questa specifica patologia. "L’ictus è una patologia che può avere conseguenze molto gravi, ma molti dei suoi fattori di rischio possono essere individuati e controllati - ha spiegato il dottor Emanuele Medici, direttore dell'unità operativa complessa (Uoc) di neurologia dell'ospedale provinciale di Macerata -. Iniziative come questa aiutano le persone a conoscere meglio la propria situazione e a comprendere l’importanza della prevenzione". La tappa nel capoluogo non rimarrà un caso isolato. L'appuntamento fa infatti parte di un più ampio programma di sensibilizzazione sul territorio regionale coordinato da A.L.I.Ce. Marche Odv, volto sia alla prevenzione che al riconoscimento tempestivo dei sintomi dell'ictus. Nei prossimi mesi, l'associazione ha già annunciato che estenderà la campagna organizzando nuove giornate di screening gratuiti anche nelle altre province delle Marche.

03/06/2026 19:00
Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

Unimc, ciclo di incontri su relazioni, autonomia e benessere: al via a giugno “Riconoscere il limite”

L’Università di Macerata promuove nei mesi di giugno e luglio il ciclo di incontri “Riconoscere il limite e rispettare l’autonomia. Il benessere nelle relazioni”, un percorso pensato per fornire a studentesse e studenti, personale accademico e cittadinanza strumenti utili a riconoscere segnali di disagio, discriminazioni, microaggressioni e dinamiche relazionali non rispettose. L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sul valore del limite personale, dell’autonomia individuale e della responsabilità nelle relazioni, affrontando anche tematiche legate alla prevenzione della violenza e al riconoscimento precoce di situazioni critiche. Gli incontri si terranno ogni mercoledì dalle 16:30 alle 19:30 presso il Polo Pantaleoni, in via della Pescheria Vecchia 22. Il primo appuntamento, in programma il 10 giugno, sarà dedicato alle microaggressioni nel mondo del lavoro, con un approfondimento sui quadri normativi, sul ruolo della Consigliera di fiducia e sull’analisi di scenari concreti. Interverrà Maria Elena Casarano, Consigliera di fiducia di Unimc. Il 17 giugno si parlerà di come riconoscere il limite nelle relazioni, analizzando i segnali precoci di malessere, l’asfissia psicologica e gli strumenti per uscire da situazioni abusive. Interverranno Elisa Giusti, responsabile del Centro antiviolenza di Macerata, e la psicologa Francesca Pigliapoco. Il terzo incontro, previsto per il 24 giugno, sarà dedicato al disagio e alle discriminazioni nelle relazioni digitali, con focus su cyberstalking, sexting non consensuale e autodifesa digitale nell’era del “Codice Rosso”. Interverranno Daniela Zepponi, coordinatrice di progetti contro la violenza di genere, ed Erika Belelli, psicologa e psicoterapeuta. Il ciclo si concluderà il 1° luglio con un incontro dedicato ai modelli culturali della maschilità e al ruolo dei Centri per Uomini Autori di Violenza, con un approfondimento sulla responsabilità maschile come leva di cambiamento. L’intervento sarà curato da Andrea Bernetti, psicoterapeuta e formatore del Centro Prima Roma. Il ciclo di incontri è aperto al pubblico. Le iscrizioni sono disponibili online sul sito www.unimc.it. Per informazioni è possibile contattare Lucia Botti all’indirizzo l.botti1@unimc.it.  

03/06/2026 18:10
Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

Sforzacosta, spunta il cartello 'fai da te': casa in vendita "all'Oro Piceno"

Altro che algoritmi di intelligenza artificiale, portali immobiliari di lusso o diciture in perfetto inglese. A Macerata e dintorni, quando si vuole vendere una proprietà, vince ancora la genuinità del caro e vecchio cartello scritto a mano. Un cartello che, nel giro di poche ore, è diventato la vera e propria attrazione della frazione di Sforzacosta, nel comune di Macerata. L'annuncio è comparso all'esterno della vecchia sede del centro Fisiomed, in via Natali, attirando l'attenzione e i sorrisi dei passanti. A balzare all'occhio non sono state tanto le generose dimensioni dell'immobile, quanto una chicca linguistica irresistibile impressa con il pennarello nero sul foglio bianco. Il venditore offre una proposta di per sé interessante: "Una bella casa singola di 400 metri quadrati su due piani, completa di quattro camere, tre bagni, salone, cucina, due balconi coperti, soffitta, un garage da 70 metri quadrati" e, per non farsi mancare nulla, "due ettari e mezzo di terreno e corte". Il tutto alla cifra di 150.000 euro trattabili. Il vero capolavoro di marketing territoriale, però, sta nella localizzazione del bene. Nel trascrivere il nome del comune in cui si trova l'immobile, l'autore ha fuso la grammatica italiana con la fonetica locale, trasformando il comune di Loro Piceno in un indigeno, ma anche un pizzico poetico, "all'Oro Piceno". L'apostrofo piazzato "strategicamente" riflette quel gergo dialettale marchigiano che accorcia le distanze e rende tutto più familiare. Una storpiatura talmente spontanea da risultare quasi azzeccata: d'altronde, tra il buon vino cotto e le splendide colline del borgo, definire quel territorio come un luogo "d'oro" non è poi così lontano dalla realtà. Il cartello, saldamente attaccato al muro con il nastro adesivo, sta già facendo il giro delle chat dei maceratesi. Tra un sorriso e una battuta, chissà che questa originale campagna pubblicitaria "fai da te" non si riveli un successo, portando qualche acquirente a comporre il numero di telefono riportato in calce per trasferirsi nella magnifica e rinnovata terra "all'Oro Piceno".

03/06/2026 17:30
Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Ospedale di Macerata, concluso il corso di rianimazione avanzata: formati oltre 200 professionisti

Si è conclusa all'ospedale di Macerata la 16ª edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (ACLS-AHA), percorso formativo rivolto agli operatori sanitari dell'AST Macerata e dedicato alla gestione delle emergenze cardio-respiratorie. L'iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e, nel corso degli anni, ha consentito di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, contribuendo a rafforzare competenze e capacità operative nelle situazioni più critiche. «La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha dichiarato il direttore sanitario Daniela Corsi. A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati AHA Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi, impegnati nel trasferire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche indispensabili per la gestione dell'arresto cardiaco e delle emergenze cardio-respiratorie. Particolare rilievo ha avuto la parte dedicata alle simulazioni ad alta fedeltà, che hanno consentito agli operatori di confrontarsi con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, ictus e sindromi coronariche. Le esercitazioni sono state svolte con l'ausilio di manichini avanzati in grado di riprodurre fedelmente le condizioni cliniche dei pazienti. «La simulazione consente di allenare non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato il dottor Emanuele Iacobone. Un contributo importante alla riuscita del progetto è arrivato dall'associazione AD ASTRA Nordic Walking Macerata, che nell'ambito dell'iniziativa "Defibrilla Macerata" ha donato il manichino utilizzato per le esercitazioni di rianimazione avanzata. Un gesto che si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione per la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza cardiologica sul territorio. La conclusione della sedicesima edizione conferma l'importanza della formazione continua per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi nelle emergenze, a beneficio della sicurezza dei pazienti e della qualità dell'assistenza sanitaria. 

03/06/2026 17:15
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