Macerata

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Finto dirigente chiama i Nidi e chiede soldi: l’allerta del Comune di Macerata

Il Comune di Macerata lancia un avviso urgente ai gestori dei nidi d’infanzia privati della città dopo alcune segnalazioni di tentativi di truffa telefonica ai danni delle strutture educative. Secondo quanto comunicato dall’amministrazione, un individuo, utilizzando un tono autorevole, si spaccia per dirigente dell’Ufficio Scuola del Comune e contatta telefonicamente i responsabili dei nidi con l’obiettivo di estorcere denaro. Il truffatore approfitta dell’attesa di alcune erogazioni economiche e sostiene che sarebbe emerso un errore burocratico legato al codice Ateco della struttura. Con questo pretesto afferma che il nido avrebbe ricevuto somme in eccedenza che devono essere restituite immediatamente tramite un versamento, così da regolarizzare la posizione amministrativa. Si tratta di un raggiro costruito per creare urgenza e pressione psicologica, inducendo i responsabili a effettuare pagamenti senza le necessarie verifiche. L’amministrazione comunale chiarisce con fermezza che non richiede mai pagamenti o transazioni economiche per telefono, né utilizza chiamate per notificare presunti errori amministrativi che comportino esborsi immediati. Qualunque comunicazione ufficiale avviene esclusivamente attraverso canali formali, tracciabili e verificabili. Il Comune invita quindi alla massima prudenza: "In caso di chiamate sospette è fondamentale non fornire dati bancari o informazioni sensibili, non effettuare alcun pagamento, interrompere immediatamente la conversazione e segnalare tempestivamente l’accaduto alle forze dell’ordine". L’obiettivo dell’avviso è prevenire possibili raggiri e tutelare le realtà educative del territorio, richiamando l’attenzione su una pratica fraudolenta che punta a sfruttare la buona fede e la preoccupazione dei gestori.

19/02/2026 16:36
Si scrive Parcaroli, ma si legge Carancini. Il centro-destra si domanda: "È davvero dei nostri?"

Si scrive Parcaroli, ma si legge Carancini. Il centro-destra si domanda: "È davvero dei nostri?"

Che lo stellone di Sandro Parcaroli cominci ad appannarsi? Il Sindaco-yogurt ha fissato a fine mese la sua scadenza per svelare l’arcano sulla ri-candidatura. Non ha fatto in tempo a comunicarlo "con la massima trasparenza" – evidentemente ha sprezzo dell’ossimoro – visto che "la data delle amministrative non è stata ancora fissata" che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, anche lui come Godo in quota Lega, specifica: a Macerata si vota il 24 e il 25 maggio. Tutto questo mentre la presunta maggioranza si stringe a coorte per decidere se dire sì o no alla commissione d’inchiesta sul mattatoio chiesta dal consigliere del Pd Andrea Perticarari (ha impallinato Parcaroli facendogli notare: ma se hai fatto tutto nell’interesse della città perché devi aspettare a farci sapere se ti ricandidi?) argomento su cui il Sindaco, in nome della "massima trasparenza", dà di matto. Quelli del Centrodestra in obbedienza al 24 maggio hanno così reagito: muti passaron quella notte i fanti, tacere e bisognava andare avanti. E però nella Canzone del Piave c’è anche un'altra strofa che dovrebbe suonare a monito e spiega perché Parcaroli tema tanto la commissione d'inchiesta: "Ma in una notte triste si parlò di tradimento, e il Piave udiva l’ira e lo sgomento. Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto, per l’onta consumata a Caporetto!".  Comincia a serpeggiare un dubbio e anche un senso di disfacimento. Il dubbio è: ma Sandro Parcaroli è davvero di Centrodestra o ci ha usati perché nel 2020 eravamo dati per vincenti? E un altro dubbio, sorto anch’esso nelle ultime ore, è sulla tenuta del quadro politico ingessato da Francesco Acquaroli. Il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, camerata della prim’ora di Luca Buldorini nelle file del generale Roberto Vannacci, ha rotto il fronte facendo capire che la pretesa di Acquaroli di gestire il Centrodestra sul territorio come fosse una sezione di Fratelli d’Italia fedeli perinde ac cadaver al capo non solo non regge perché è fondata sul nulla, ma è contestabile proprio da destra. Di fronte a queste non dichiarate, ma presentissime incognite il Sindaco yogurt ha fatto finta di nulla e ha affermato con la sicumera che gli è caratteristica: "Voglio ricordare che nel 2020 è stata fatta una campagna elettorale di un mese e mezzo, per cui c’è ancora tutto il tempo per prendere le decisioni". Sandro Parcaroli è incapace di qualsiasi lettura politica e sia chiaro non è un difetto: nel 2020 per lui è stato un vantaggio perché si è presentato ai cittadini come l’imprenditore, l’uomo del fare. E ha vinto. Non gli sfuggirà però che molti di quella stagione sono stati da lui cocentemente delusi e sono lontanissimi dall’idea di sostenerlo di nuovo. E’ vero che in una prospettiva, più da pentastellato che da liberale, lui pensa che uno vale uno perché lui basta a sé stesso, ma sostituire chi lo aiutò nella corsa del 2020 col "quartetto eccetera" Festino, Valigetta, Lego e Imballo forse non è a valore. Giusto per fare un esempio: che ne sapio io? Degli Epstein Files per cui tutto il mondo è paese, della posizione del Centrodestra sul board of peace, di Karola Rachete o del Mercosur piuttosto che dell’accordo con Nerendra Modi. Che l’export sia fondamentale per le poche imprese di Macerata, che la moralità pubblica di chi amministra o amministrerà, che il contesto internazionale, che la gestione dei migranti (e per gli errori del centro sinistra a Macerata sulla gestione dei clandestini oggi lui è ancora Sindaco) siano fondamentali anche nell'azione amministrativa evidentemente a Sandro Parcaroli sfugge. Il Sindaco-yogurt si è interpretato come il gran questuante che "porta li sordi" e che finiscano nel "sottobasso" o nella festa di (alcuni) commercianti poco importa. Deve sapere però il Sindaco-yogurt che stavolta deve contare solo sui partiti. Di certo non può contare sui civici. Con estrema coerenza Gianluca Micucci Cecchi ha puntualizzato: prima il programma poi i nomi. Ha con intelligenza politica capito che un dubbio su Parcaroli davvero uomo di Centrodestra è più che legittimo. E l’area dei civici non si limita solo a Pensiero e Azione: c’è la lista che sta mettendo su Claudio Carbonari, c’è la lista di Giordano Ripa, c’è l’ottima candidatura del dermatologo Marco Sigona, c’è la lista “azionista-popolare” che propone Mattia Orioli, dunque al centro c’è una evidente insoddisfazione di Parcaroli che così viene confinato in un’area di destra destra. È un problema che si dovrà porre Forza Italia che rischia di vedersi risucchiata, per le ambizioni sbagliate di qualcuno, in un ristretto dove farà fatica a far risaltare la sua diversità. Della Lega converrà occuparsi più diffusamente in un’altra occasione, ma risulta evidente che il quadro attorno al Sindaco-yogurt è in questi sei anni (privilegio che è toccato solo a lui) radicalmente mutato. E il suo consenso si è eroso. Allora torna l’interrogativo: Parcaroli è di destra? A cui se ne aggiunge un altro: oggi chi è davvero Parcaroli? Sul primo esprimere dubbi è più che lecito. Appena si è saputo che Gianluca Tittarelli è il candidato designato del Centrosinistra sono circolate le foto di Stefano Parcaroli, figlio di Godo, insieme al medesimo Tittarelli e all’allora sindaco del Pd Romano Carancini. L’occasione era l’annuncio della sponsorizzazione da parte della Med (come passa il tempo!) del volley Macerata squadra che ha sempre avuto Tittarelli come presidente. La conferenza si svolgeva a Vere Italie (e di nuovo come passa il tempo) il ristorante dei Parcaroli, poi chiuso ora diventato Di Gusto che con altra gestione va alla grandissima. Quella foto racconta più di mille articoli! Tra Parcaroli e Carancini c’è sempre stata una solida amicizia. Più volte il primo cittadino Pd è stato ospite ai mitici veglioni di Capodanno a Villa Parcaroli in quel di Crispiero e tutti sanno che il primo approccio a una possibile candidatura di Parcaroli in politica è stato col Pd. Ne discussero con il vescovo di Camerino, Carancini, Marcolini e ovviamente Parcaroli per una candidatura alle regionali del ’20. Non se ne fece di nulla e il buon Sandro fu dirottato su Macerata consapevole il Pd che dopo il caso di Pamela Mastropietro avrebbe perso le elezioni. Piuttosto che niente, si disse dalle parti del Pd, meglio piuttosto: uno che non ci è ostile è già un ottimo risultato. Ecco perché la candidatura emerse all’ultimo! Il Centrodestra dilaniato l’afferrò senza farsi troppe domande. Ma la continuità tra Carancini e Parcaroli è nelle cose. Si è tenuto il Sindaco presunto di Centrodestra lo stesso ingegnere capo di Carancini e se si va a vedere le opere pubbliche iniziate (e ancora non terminate) sono tutte quelle del programma del Pd caranciniano: piscine, centro fiere, via dei Velini, gli ex Capannoni Rossini, ex casa del custode e giardini Diaz. Le opere che il Centrodestra aveva posto come prioritarie del suo programma sono state accantonate, sparite: Convitto, Belvedere Leopardi (o Rampa Zara), palazzo della Prefettura. Dell’ospedale è inutile parlare: è la barzelletta del secolo. Stiamo ancora aspettando che il Sindaco s’incateni e che la famosa cinghia di trasmissione con la Regione che doveva finanziare subito l’opera si metta in moto. Lo stesso vale per le manifestazioni culturali, per l’inesistente rapporto con l’università. Ma ciò che più conta sono gli ambiti economici di riferimento. Parcaroli ha detto sì ai Simonetti, ha detto sì alle ditte che già lavoravano con Carancini, ha di fatto confermato nei vertici delle partecipate tutti gli uomini di Carancini sacrificando solo l’unico che era emerso dal Centrodestra, anzi meglio da quella che si chiamava Lista Parcaroli: Gianluca Micucci Cecchi. Sul non fatto e il malfatto di questa giunta ci sarà ampio modo di ritornare. È la cifra del cambiamento che non è emersa. E non poteva essere altrimenti perché Sandro Parcaroli non è un uomo del Centrodestra. Non ha ancora detto se al referendum sulla riforma Nordio voterà si o no, e anzi non ha fatto proprio nulla per impegnare sé medesimo e i partiti nella campagna referendaria. Ha aumentato tutte le tariffe senza alcun ritegno per le imprese, non ha posta la minima attenzione a uno sviluppo economico imprenditoriale del territorio. Non si sa cosa pensa sull’immigrazione, sulla famiglia, niente ci dice sul fisco. Anzi pare avere una linea decisamente statalista. Sulle politiche culturali non si è reso conto che le manifestazioni più importanti a Macerata sono esattamente quelle del Centrosinistra. Non è mai intervenuto sulle autonomie. Lo sfidiamo a indicare un tema di Centrodestra su cui lui si sia espresso. Perfino sul mattatoio non ha saputo dire che il via libera al privato è stata una scelta politica che da un ex imprenditore di Centrodestra ci si deve attendere. Anche sui lavori si è molto vantato di aver impegnato soldi dei contribuenti, ma non ha mai fatto una conferenza per spiegare quante siano le aziende maceratesi che hanno eseguito quei lavori. Per dirne una; il calvario di via dei Velini è costato le pene agli abitanti di Villa Potenza, ma gli utili sono andati a Caserta. Se si vanno a vedere gli incarichi tecnici, e il Comune spende per questi un sacco di soldi, i beneficiari sono quasi tutti quelli che già lavoravano col Centrosinistra. Si dice che ci sarà un evento da oltre centomila euro affidato a un’azienda di Ascoli, perfino la famosa festa di (alcuni) commercianti è stata appaltata fuori città. La sgangherata Rassegna Esplicita accenno di una cultura di destra da Radiocorriere tv l’hanno appaltata a Voghera, ma quelli erano i giorni in cui andava adorato Roberto Vannacci. Sandro Parcaroli non è un uomo di Centrodestra perché non ha mai detto nulla che incarni una cultura liberale, nulla rispetto al valore dell’università, si è persa nel nulla l’idea di fare di Valle Verde un incubatoio d’impresa ad alta tecnologia. Sarà il caso che il Centrodestra rifletta: le elezioni del 2020 non le ha vinte, le ha perse il Centrosinistra che però ha avuto una continuità in Carancini. E quella fotografia, per dirla con i Rigueira, è tutto quel che ho. Rispetto al 2020 una domanda riguarda direttamente anche Sandro Parcaroli. Perché non è più l’imprenditore prestato alla politica di quasi sei anni fa. Con la discrezione del caso si è fatto di tutto per non far sapere che la Med, l’azienda commerciale della famiglia Parcaroli, non esiste più così come non esistono più le software-house collegate. Ora si chiama tutto R-Store grande gruppo campano che ha comprato dai Parcaroli (i due figli e la moglie del Sindaco restano però per un certo periodo a libro paga della nuova azienda) l’intero capitale della Med-Store. Dunque Sandro Parcaroli non è più un imprenditore, ma un politico a tutto tondo. E a lui è lecito fare domande da politico. Vedremo se sarà disposto a rispondere o si limiterà a "che ne sapio io?".  

19/02/2026 14:50
Panathlon Macerata, eletto il nuovo presidente Fabio Romagnoli: "Puntiamo sempre al meglio, proprio come nello sport"

Panathlon Macerata, eletto il nuovo presidente Fabio Romagnoli: "Puntiamo sempre al meglio, proprio come nello sport"

Venerdì 30 gennaio, presso il ristorante Di Gusto di Macerata, si è tenuta la prima conviviale del 2026 del Panathlon Club Macerata. Temi centrali dell'incontro sono state l'assemblea dei soci e le elezioni per il nuovo direttivo. La serata ha visto l’elezione di Fabio Romagnoli, già impegnato, nel biennio 2024/2026, nel direttivo del Club. Romagnoli, nel suo discorso di apertura, ha elogiato il lavoro svolto dal past president Spagnuolo, con il quale collaborerà al fine di proseguire proficuamente l’attività fino ad oggi svolta e di aprire, con ancora più vigore, le porte del club a sinergie con i Comuni e le realtà sportive limitrofe. “È con orgoglio e profonda emozione che accetto oggi il ruolo di presidente del nostro club. Vi ringrazio sinceramente per la fiducia che mi avete accordato e ringrazio il Consiglio Direttivo uscente per il lavoro svolto: è un onore rappresentare un’associazione che da sempre promuove e diffonde i valori più autentici dello sport. Grazie all’impegno di tutti, il nostro Club ha saputo essere punto di riferimento sul territorio, promuovendo iniziative di valore e coinvolgendo giovani, scuole e società sportive. L’obiettivo sarà migliorarsi come in allenamento, non accontentandosi dei risultati raggiunti, ma lavorando ogni giorno per crescere, correggere, innovare, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento sempre più forte per la promozione dei valori autentici dello sport” ha affermato il neo presidente Romagnoli.  In occasione dell’insediamento del nuovo Direttivo, nella riunione del 16 febbraio scorso, il presidente Romagnoli ha ufficialmente presentato la proposta delle nuove cariche che accompagneranno l’attività del Club nel prossimo mandato. Nel nuovo consiglio direttivo, ad affiancare l'attività di Romagnoli, saranno il past president Michele Spagnuolo, il vicepresidente Nicola Nicoletti, il segretario Lucia Quintabà, il tesoriere Samuele Cetraro, Menichelli Francesco, Juan Luca Sacchi, Paolella Pietro e Cambirani Roberto.                      L’assemblea ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2025 e del preventivo 2026, all’elezione del Collegio dei Revisori Contabili (composto da Doriano De Minicis, Damiano Debora e Paolo Principi) e del Collegio arbitrale e di Garanzia (composto da Galileo Manzi, Patrizia Rinaldelli Uncinetti e Gianluca Brizi).

19/02/2026 14:20
Piediripa, al via il corso di formazione rivolto a soggetti a rischio sfruttamento: "L'edilizia ha bisogno di nuove leve"

Piediripa, al via il corso di formazione rivolto a soggetti a rischio sfruttamento: "L'edilizia ha bisogno di nuove leve"

Nella sede di Piediripa dell’azienda Big Mat ha avuto inizio il primo laboratorio professionalizzante dedicato alla formazione dei dieci beneficiari del progetto Soleil Marche per la qualifica di muratori e manovali. Il progetto, che vede come capofila la Regione Marche, On the Road e altri enti attivi su tutto il territorio regionale, e ha come obiettivo la prevenzione e il contrasto dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, promuovendo percorsi di inserimento socio-lavorativo per vittime e persone vulnerabili. La prima lezione è stata introdotta dalle parole della vicepresidente di Edilart Marche Filomena Palumbo, del coordinatore Alessandro Migliore e di Lara Carosi, responsabile dell'area Servizi al Lavoro di On the Road. Il corso nasce dalla collaborazione tra il Comitato Paritetico Scuola Edile e On the Road. L’obiettivo è quello di fornire competenze spendibili in un settore strategico come quello dell’edilizia, caratterizzato da una forte domanda di manodopera qualificata e da una significativa presenza di lavoratori di Paesi Terzi. L’obiettivo di Edilart Marche è quello di andare incontro all'esigenza delle aziende iscritte alla Cassa Edile delle Marche di avere personale già formato.   Edilart, fin dall’avvio del corso, curerà il contatto con le aziende del settore edile iscritte alla Cedam per informare della fase di formazione dei diversi profili e promuoverà un incrocio domanda-offerta con i Centri per l’Impiego. La partecipazione ai corsi sarà gratuita. Edilart ha messo a disposizione docenti, programmi e strutture, mentre On the Road ha contribuito con materiali, tutor per l’inserimento lavorativo, mediatori linguistico-culturali e indennità di frequenza.   La sinergia avviata nell’ambito di SOLEIL Marche ha posto le basi per una collaborazione strutturata tra Edilart Marche e On the Road, che si apprestano a firmare un Protocollo di Intesa per favorire l’accesso ai corsi di formazione di Edilart anche ai beneficiari di altri progetti della cooperativa.     "On the Road ha da tempo investito nella creazione di un rapporto con il mondo economico-produttivo dei territori in cui opera - afferma la presidente Stefania Torquati - non solo per facilitare i percorsi di inserimento lavorativo, e quindi di autonomia e cittadinanza, delle persone con cui lavora, che spesso hanno vissuto situazioni di negazione dei più elementari diritti, ma anche per rafforzare l’alleanza tra terzo settore e settore produttivo nella costruzione di una società più coesa e più giusta".     “Il settore edile vive una grande fase di rinnovamento - ha detto Filomena Palumbo, vicepresidente di Edilart Marche - a partire dall’avvento dell’intelligenza artificiale che rappresenta una possibile rivoluzione anche in edilizia. Il ruolo di Edilart in quanto scuola di formazione deve essere quello di comprendere il cambiamento e governarlo affinché l’innovazione sia accompagnata da tutele, inclusione e formazione, mettendo sempre al primo posto la salute e la sicurezza dei lavoratori e accrescendo la loro professionalità”.  

19/02/2026 12:40
Macerata, gli alunni della 'Mestica' in visita alla caserma: una giornata da "carabinieri in erba"

Macerata, gli alunni della 'Mestica' in visita alla caserma: una giornata da "carabinieri in erba"

Una mattinata diversa dal solito per una terza classe della scuola secondaria di primo grado "E. Mestica", che ieri è stata ospite del locale comando della Compagnia dei carabinieri. L'incontro, nato da una specifica richiesta dell'istituto scolastico, ha avuto l'obiettivo di illustrare ai ragazzi le attività quotidiane dell'Arma e, soprattutto, di trasmettere un messaggio fondamentale: la caserma è un punto di riferimento sicuro a cui ogni giovane cittadino può rivolgersi in caso di bisogno. L'iniziativa ha permesso di abbattere le distanze tra istituzioni e nuove generazioni, favorendo un dialogo costruttivo basato sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca. I militari della Compagnia, del N.O.R. – Sezione Radiomobile e della stazione di Macerata hanno guidato gli alunni attraverso i vari reparti, spiegando l'organizzazione capillare dell'Arma sul territorio maceratese. La visita è entrata nel vivo quando i ragazzi hanno potuto osservare da vicino e "toccare con mano" gli equipaggiamenti tecnici in dotazione per il servizio d'istituto, un momento che ha scatenato la curiosità dei presenti e dato il via a una lunga serie di domande e approfondimenti. Il percorso didattico è proseguito con tappe molto suggestive, come la sala dedicata al fotosegnalamento, dove gli studenti si sono cimentati nelle simulazioni delle procedure di identificazione, scattando fotografie segnaletiche e provando l’esperienza del rilievo delle impronte digitali. Successivamente, la delegazione ha visitato la Centrale Operativa, il vero cuore pulsante del Comando dove vengono coordinate le pattuglie e gestiti in tempo reale tutti gli interventi di soccorso e sicurezza a favore della cittadinanza. L'entusiasmo ha raggiunto il culmine quando i ragazzi hanno potuto ammirare una piccola mostra dei mezzi di servizio. Uno ad uno, gli studenti sono saliti a bordo delle celebri "gazzelle" e delle motociclette del Nucleo Radiomobile, provando l'emozione di comunicare via radio con gli operatori della centrale durante una simulazione di intervento.+ La giornata si è conclusa con la consegna di alcuni gadget istituzionali, la tradizionale foto di gruppo e il saluto finale affidato all'azionamento delle sirene, tra gli applausi dei giovani partecipanti. Questa iniziativa, che ha ricevuto il plauso della dirigente della Mestica e delle docenti, si conferma uno strumento essenziale per promuovere la cultura della legalità fin dai banchi di scuola.

19/02/2026 12:30
Macerata, lavori alla scarpata in via dei Velini: scattano i divieti di transito per due giorni

Macerata, lavori alla scarpata in via dei Velini: scattano i divieti di transito per due giorni

Il Comando della polizia locale di Macerata ha disposto una nuova regolamentazione temporanea della circolazione stradale per permettere lo svolgimento di urgenti lavori di consolidamento della scarpata in via dei Velini. Il provvedimento interesserà nello specifico il tratto compreso tra Borgo Pompeo Compagnoni e via Federico II, un’arteria fondamentale per il collegamento cittadino che subirà variazioni significative per garantire la sicurezza del cantiere e degli automobilisti. L'ordinanza entrerà in vigore a partire da domani, venerdì 20 febbraio, e resterà valida fino a sabato 21 febbraio, concentrando le restrizioni nella fascia oraria compresa dalle ore 08:30 alle 18:30. Durante queste ore, presso la rotatoria tra via dei Velini, borgo Peranzoni e via G. Valenti, sarà istituito il divieto di transito con direzione obbligatoria verso via Valenti per quasi tutte le categorie di veicoli. Sono previste deroghe esclusivamente per i residenti, per le operazioni di carico e scarico in via Federico II, per i mezzi del trasporto urbano APM e per i veicoli di polizia e soccorso in emergenza. Per i soli veicoli autorizzati a transitare nel tratto interessato dai lavori, la circolazione sarà regolata da un senso unico alternato. Contestualmente, lungo l'area di cantiere, scatteranno il divieto di sorpasso e un rigido limite di velocità fissato a 30 km/h. La Polizia locale raccomanda agli utenti della strada la massima attenzione e suggerisce, dove possibile, l'utilizzo di percorsi alternativi per evitare rallentamenti nelle ore di punta, dato che il restringimento della carreggiata e le deviazioni obbligatorie potrebbero generare code in prossimità della rotatoria di via Valenti.

19/02/2026 12:00
Macerata torna alle urne: fissate le date per le elezioni comunali di maggio

Macerata torna alle urne: fissate le date per le elezioni comunali di maggio

Il panorama politico locale entra ufficialmente nel vivo con la decisione del Consiglio dei ministri sulle prossime consultazioni elettorali. Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha sciolto le riserve annunciando che le elezioni per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale di Macerata si terranno il 24 e 25 maggio 2026. La città capoluogo è inserita nel gruppo dei 626 comuni delle regioni a statuto ordinario chiamati al voto, in una tornata che coinvolge complessivamente 15 capoluoghi di provincia in tutta Italia, tra cui la vicina Fermo. L'appuntamento di fine maggio rappresenterà un passaggio cruciale per il futuro amministrativo del territorio, richiamando i cittadini maceratesi alle urne per scegliere la guida dei prossimi cinque anni. Qualora nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino dovesse ottenere la maggioranza assoluta al primo turno, il Viminale ha già stabilito il calendario per il successivo eventuale turno di ballottaggio, che avrà luogo il 7 e l'8 giugno. La notizia, ufficializzata nel comunicato finale del Cdm, sancisce l'inizio formale della campagna elettorale, con le forze politiche chiamate ora a definire coalizioni e programmi in maniera definitiva. Per Macerata si prospettano settimane di intenso confronto democratico, in attesa di conoscere i nomi di tutti i candidati sindaci. 

19/02/2026 10:07
L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L'Ite "Gentili" di Macerata in prima linea contro bullismo e dipendenze

L’I.T.E. “Gentili” di Macerata ha trasformato le proprie aule in un laboratorio di cittadinanza attiva dedicando un’intera giornata alla prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e delle dipendenze. L’iniziativa, svoltasi lo scorso 5 febbraio, ha anticipato la Giornata nazionale contro il bullismo del 7 febbraio, coinvolgendo in modo capillare le classi prime, seconde e terze dell’istituto in un percorso formativo volto a fornire strumenti concreti per affrontare le sfide del mondo contemporaneo. Il programma si è aperto in Aula Magna con i più giovani, dove gli studenti delle classi prime hanno partecipato a un incontro interattivo guidato dal professor Lattanzi. Al centro del dibattito sono finite le dinamiche relazionali online e offline, con un focus particolare sulla consapevolezza delle conseguenze delle proprie azioni digitali e sull’importanza del rispetto reciproco negli spazi virtuali. Il dialogo diretto ha permesso ai ragazzi di riflettere criticamente sui comportamenti che alimentano il disagio giovanile e l'esclusione sociale. Successivamente, l’attenzione si è spostata sulle classi seconde, protagoniste di un’attività laboratoriale curata dai professionisti di Glatad Onlus, i dottori Federico Bollini e Laura Salvatori. Attraverso modalità interattive e giochi di gruppo, gli esperti hanno stimolato una riflessione profonda sui rischi legati alle dipendenze e alla ludopatia, offrendo ai ragazzi una bussola per orientarsi tra i pericoli del gioco d’azzardo e delle sostanze, favorendo un confronto aperto e senza pregiudizi. La sessione conclusiva ha visto impegnate le classi terze nell'approfondimento intitolato “Giovani e digitale: diversi aspetti di un fenomeno complesso”. Inserita nel percorso di educazione civica, l'attività ha analizzato l’impatto pervasivo delle tecnologie nella vita quotidiana, spingendo gli studenti a interrogarsi sulle grandi opportunità del web ma anche sulla necessità di un utilizzo responsabile e consapevole della rete, fondamentale per evitare le trappole dell'alienazione digitale. A chiusura dei lavori, la dirigente scolastica, professoressa Alessandra Gattari, ha espresso grande soddisfazione per il coinvolgimento dimostrato dagli studenti, ribadendo che la scuola deve essere innanzitutto uno spazio di formazione personale e civile. Secondo la dirigente, guidare i giovani nella comprensione dei rischi legati alle proprie scelte è il passo decisivo per trasformarli in cittadini consapevoli, capaci di abitare il presente con responsabilità e spirito critico.

19/02/2026 09:30
CBF Balducci HR Macerata, intervento al menisco riuscito per Giorgia Caforio: ora via alla riabilitazione

CBF Balducci HR Macerata, intervento al menisco riuscito per Giorgia Caforio: ora via alla riabilitazione

Il libero della CBF Balducci HR Macerata, Giorgia Caforio, si è sottoposta nella giornata di oggi a intervento di meniscectomia artroscopica al menisco laterale del ginocchio destro, dopo gli accertamenti medici a seguito di un infortunio riportato nel corso del match con Novara dello scorso 11 febbraio. L’operazione è stata effettuata presso Villa Maria, a Rimini, dal Dott. Alberto Busilacchi. Lo staff sanitario del Club arancionero, sotto la supervisione del medico sociale Dott. Francesco Maracci, ha già predisposto per i prossimi giorni il piano di trattamento riabilitativo finalizzato a recuperare quanto prima l’atleta per il pieno rientro in attività.  "A Giorgia Caforio un grande in bocca al lupo, ti aspettiamo in campo!": questo il messaggio del club arancionero alla propria giocatrice. 

18/02/2026 18:30
Prima Sanremo, poi il NoSoundFest: il tour estivo di Fulminacci fa tappa a Servigliano

Prima Sanremo, poi il NoSoundFest: il tour estivo di Fulminacci fa tappa a Servigliano

In attesa di salire sul palco dell’Ariston per la 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, Fulminacci annuncia oggi "Fulminacci all'Aperto", un ciclo di dieci speciali appuntamenti live che lo vedranno protagonista dei festival estivi italiani. Tra le date già confermate c’è anche il NoSoundFest di Servigliano, dove il cantautore romano si esibirà il 28 giugno, quarta tappa del suo tour. Il prossimo 13 marzo uscirà inoltre il nuovo album di Fulminacci, "Calcinacci", un lavoro atteso dai fan e che promette di portare sui palchi italiani le sonorità e i testi ironici e riflessivi che hanno caratterizzato la carriera dell’artista. Con questa nuova serie di concerti all’aperto, Fulminacci conferma la sua capacità di unire musica d’autore e atmosfere festival, offrendo al pubblico un’esperienza dal vivo intensa e coinvolgente. Il NoSoundFest di Servigliano rappresenta quindi una tappa imperdibile per tutti gli appassionati della scena musicale italiana e per chi vuole ascoltare le nuove canzoni di Fulminacci in anteprima estiva.

18/02/2026 17:00
Macerata si sveglia a ritmo di musica: Basquiat Bistrot lancia il primo Morning Party delle Marche

Macerata si sveglia a ritmo di musica: Basquiat Bistrot lancia il primo Morning Party delle Marche

Se la notte è troppo corta per voi, preparatevi a vivere il divertimento di giorno. Sulla scia dei trend dei club italiani più innovativi, Macerata ospita il suo primo morning party, un format in pieno stile soft clubbing, dove musica, energia e socialità si incontrano di mattina. A lanciare l’iniziativa è Marco Cecchetti, meglio noto come Dj Silvio, da sempre attento alle novità della scena musicale e capace di trasformare ogni dj set in un’esperienza originale. L’appuntamento è per domenica 22 febbraio, a partire dalle ore 10, presso il Basquiat Bistrot (ex Venanzetti) nel cuore del centro di Macerata. L’evento, organizzato in collaborazione con Spotted Unimc, propone un programma completo: colazione dolce e salata, possibilità di pranzare accompagnati dal dj set di Dj Silvio e la partecipazione di diversi ospiti che animeranno la giornata con selezioni musicali curate e coinvolgenti. Un’occasione nuova e originale per Macerata, dove la musica incontra la socialità e il gusto, e dove le Marche scoprono che il divertimento non ha orari: basta solo svegliarsi un po’ prima, prendere il caffè… e lasciarsi andare al ritmo giusto.

18/02/2026 16:52
Macerata, gli orti sociali di Fontezucca cambiano volto: in arrivo lavori per 100mila euro

Macerata, gli orti sociali di Fontezucca cambiano volto: in arrivo lavori per 100mila euro

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione degli Orti Sociali di Fontezucca, un intervento che rientra nella strategia territoriale “Social Valley” finanziata dai fondi PR Marche FESR e FSE+ 2021/2027. L’operazione prevede un investimento complessivo di 100.000 euro, una cifra che permetterà di trasformare l’area in un polo agricolo urbano moderno, sicuro e pienamente accessibile. Il piano dei lavori è stato studiato per risolvere le criticità strutturali e migliorare la fruibilità degli spazi. Circa 80.000 euro sono destinati direttamente all'esecuzione delle opere, che prevedono un massiccio intervento sul fabbricato esistente. Verrà realizzato un nuovo marciapiede per facilitare l’accesso, mentre gli spazi interni saranno completamente rinnovati con la creazione di un bagno per disabili, il rivestimento delle pareti degli spogliatoi e la sostituzione degli infissi deteriorati con porte in PVC, più resistenti e funzionali. L’edificio beneficerà, inoltre, del ripristino dell'intonaco esterno e di una nuova tinteggiatura protettiva. Sul fronte della viabilità e della sicurezza del terreno, il progetto prevede la rimozione dello strato superficiale e il ripristino della fondazione stradale con emulsione bituminosa a freddo, oltre alla realizzazione di strutture di sostegno e contenimento per contrastare le deformazioni del terreno. Questi interventi garantiranno la stabilità degli orti e consentiranno ai mezzi propri di percorrere in sicurezza le stradine di accesso. Tra le migliorie impiantistiche prevista inoltre la sostituzione dell'elettropompa sommersa del pozzo.  I restanti 20.000 euro sono destinati a IVA, eventuali imprevisti e oneri. L'assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Marchiori, sottolinea come “Con questo intervento l'Amministrazione conferma la massima attenzione verso il patrimonio comunale, promuovendo lavori che coniugano l'efficienza strutturale con il rispetto dell'ambiente. Abbiamo pianificato un cantiere che restituirà decoro e piena sicurezza all'area di Fontezucca, con una suggestiva analogia: lavoriamo contestualmente alla rigenerazione del mercato ortofrutticolo di Piediripa e agli orti sociali. Questo significa che abbiamo a cuore i prodotti genuini del nostro territorio, la tutela degli imprenditori agricoli, ma anche il benessere delle persone che si mantengono attive coltivando con cura un fazzoletto di terreno”. Dal punto di vista del valore sociale interviene il vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, Francesca D’Alessandro: “Quando ci siamo insediati, abbiamo promesso ai cittadini di riqualificare gli orti sociali di Fontezucca, e oggi manteniamo quella promessa. La nostra Amministrazione ha voluto mettere al centro la dimensione sociale, cogliendo l’opportunità dei finanziamenti ITI 2 per valorizzare uno spazio che va oltre la semplice coltivazione: per gli anziani rappresenta un’attività salutare, sia dal punto di vista fisico che mentale, e per tutta la comunità è un luogo di incontro e condivisione. Grazie a una pianificazione lungimirante, abbiamo individuato le risorse necessarie per realizzare un intervento strutturale completo, sicuro e accessibile, che restituisca decoro e funzionalità all’area. A breve partiranno i lavori: le promesse dell’Amministrazione si trasformano in azioni concrete, perché crediamo che le parole vadano sempre accompagnate dai fatti”.   

18/02/2026 14:45
Elezioni Macerata - Parcaroli: “Nessun ritardo, decisione sulla ricandidatura a fine mese”

Elezioni Macerata - Parcaroli: “Nessun ritardo, decisione sulla ricandidatura a fine mese”

"Nessun ritardo, decisione a fine mese”. Il sindaco di Sandro Parcaroli ha rotto il silenzio sulle numerose voci circolate nelle ultime settimane riguardo alla sua possibile ricandidatura alle prossime elezioni amministrative 2026 a Macerata. In una nota ufficiale, Parcaroli ha sottolineato che non esiste alcun ritardo o esitazione nella sua decisione, e che l’annuncio verrà reso pubblico entro la fine del mese. Il primo cittadino ha voluto chiarire che la sua scelta non è dettata da pressioni mediatiche o spinte politiche, ma nasce da un approccio di responsabilità istituzionale. “Non c’è alcuna fantomatica ‘zona Parcaroli’”, ha affermato, respingendo insinuazioni e ricordando che il suo impegno è sempre stato rivolto "esclusivamente al bene della città". Parcaroli ha spiegato di voler conciliare la decisione sulla sua eventuale ricandidatura con gli impegni amministrativi e istituzionali ancora in corso, evidenziando come la data ufficiale delle elezioni non sia stata ancora fissata e ricordando che "in passato è stata possibile organizzare una campagna elettorale in tempi brevi". Il sindaco ha poi invitato gli alleati e gli aspiranti candidati a muoversi con serenità, senza “aspettare Godot”, come ironicamente citato nella sua nota, e ha ribadito che nel frattempo "continuerà a lavorare con serietà e concretezza per la città, ponendo al primo posto le esigenze dei cittadini e il governo quotidiano dell’amministrazione comunale". La dichiarazione arriva in un momento particolarmente dinamico per la politica cittadina: il centrosinistra ha ormai ufficializzato la candidatura a sindaco di Gianluca Tittarelli, mentre Marco Sigona è stato designato dalla Officina delle Idee per Macerata a sostegno della propria lista e Giordano Ripa è stato il primo ad annunciare ufficialmente la sua discesa in campo. Nel centrodestra, invece, si attende la decisione di Parcaroli prima di definire la linea di coalizione in vista della competizione elettorale. 

18/02/2026 13:10
Macerata, operazione Scuole Sicure: 52 persone controllate e un giovane segnalato per droga

Macerata, operazione Scuole Sicure: 52 persone controllate e un giovane segnalato per droga

La Compagnia dei Carabinieri di Macerata ha svolto una serie di servizi mirati a garantire la sicurezza degli studenti negli orari di ingresso e uscita dagli istituti scolastici, nonché nei luoghi più frequentati dai giovani, come il terminal di Piazza Pizzarello, i Giardini Diaz e la stazione ferroviaria. L’attività rientra nei progetti “Scuole Sicure” e “Cultura della Legalità”, promossi dai Carabinieri per prevenire e contrastare fenomeni di bullismo, violenza e spaccio di sostanze stupefacenti tra gli studenti. I controlli sono stati effettuati sia da personale in divisa sia da militari in borghese, supportati dalle unità cinofile con i cani Kevin e One. Durante le ispezioni, il fiuto del cane Kevin ha permesso di individuare un giovane di 20 anni residente in provincia in possesso di oltre 1 grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la sostanza è stata sequestrata. L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 3 pattuglie e 10 militari. Sono stati controllati 10 veicoli e 52 persone, di cui 21 straniere, con contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada.    

18/02/2026 12:44
Macerata, Officina delle Idee si sfila dal centrosinistra e punta su Sigona: è lui il candidato sindaco

Macerata, Officina delle Idee si sfila dal centrosinistra e punta su Sigona: è lui il candidato sindaco

L’associazione civica Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato, nella riunione del 17 febbraio 2026, la decisione di partecipare alla prossima competizione elettorale con una propria lista a sostegno della candidatura a sindaco del dottor Marco Sigona. Una scelta che segna anche un passaggio politico rilevante: il gruppo, che in precedenza aveva preso parte al percorso dell’assemblea del centrosinistra cittadino, ha deciso di distaccarsi da quel tavolo per intraprendere un cammino autonomo. Una decisione maturata, spiegano, al termine di una riflessione interna legata alla visione programmatica e alle prospettive per la città. Officina delle Idee rivendica la coerenza del percorso avviato oltre un anno e mezzo fa, fondato su ascolto, confronto e coinvolgimento delle realtà del territorio. In questo periodo sono stati promossi incontri pubblici e tavoli tematici che hanno portato alla costruzione di un programma definito "innovativo e condiviso per il futuro di Macerata". Secondo quanto emerso dall’assemblea, la candidatura di Sigona rappresenta la sintesi del lavoro svolto: "un progetto civico, aperto, competente e orientato al futuro. Nella figura del candidato sindaco l’associazione individua le caratteristiche personali e politiche ritenute necessarie per tradurre in azioni concrete le proposte elaborate negli ultimi mesi". Con questa decisione, Officina delle Idee entra ufficialmente nella campagna elettorale con una propria identità e una proposta autonoma, aprendo un nuovo scenario nel quadro politico cittadino.

18/02/2026 11:00
Parcaroli in affanno sul mattatoio: rischia di costare 60 milioni di euro per la tubercolosi delle vacche

Parcaroli in affanno sul mattatoio: rischia di costare 60 milioni di euro per la tubercolosi delle vacche

Ci fosse ancora Pasqualina si potrebbe chiedere a lei. La Montesanta che tutto vedeva e tutto guariva avrebbe ben aiutato a risolvere l’arcano della candidatura a Sindaco per il Centrodestra. Il Centrosinistra si è portato avanti col lavoro nominando, non senza gli inevitabili distinguo, Gianluca Tittarelli e già comincia a delineare programmi, candidature di eventuali assessori e ha intrapreso, cosa buona e giusta, un’interlocuzione con l’Università primo motore della città anche perché il rettore, professor John Francis McCourt, all’inaugurazione dell’anno accademico non è stato tenero. Ha posto la questione delle questioni: un ateneo può essere competitivo quanto si vuole, ma se intorno ha un territorio incapace di amplificarne il valore perde. Il Centrodestra invece vola piuttosto "sottobasso" visto che affida la sua proiezione pubblica all’opera omnia dell’assessore Lego che annuncia un po’ di lacrime e sangue ma, novello Mosé, promette, dopo aver speso 8,5 milioni di euro dei contribuenti, di traghettarci al di là dei binari. Per fare quest’opera che doveva chiudersi in dieci mesi ci sono voluti a oggi due anni, ma trattandosi dell’assessore Lego si sa che i tempi sono una variabile indipendente perché i lavori vanno fatti a “mestiere”. La dimostrazione? Per il “sottobasso” hanno dovuto rifare il progetto, per via dei Velini ci stano rimettendo mano. Però ogni volta si fa un po’ di revisione prezzi che peraltro è lo stile della casa. A Macerata i lavori pubblici funzionano così: ribasso d’asta, poi entro tre mesi rialzo dei prezzi a un valore superiore alla base d’asta così chi deve lavorare lo fa contento. Celermente è avverbio non contemplato, asta è parola oggi sconveniente per Sandro Parcaroli. Avrò modo di tornarci. Ora ciò che interessa è che il Centrodestra è totalmente immobilizzato aspettando Godo, un candidato imposto da Roma per il diktat di Matteo Salvini e subìto da Macerata perché Francesco Acquaroli così ha ordinato ai suoi. Che cosa ne pensi la base dei partiti maceratesi e la cittadinanza medesima è del tutto ininfluente. Ci sarà modo di domandarsi se questo sia dignitoso per un capoluogo di Provincia (anche in viale della Repubblica aspettano Godo che ha fatto mostra di volersi ricandidare anche lì) che esprime una delle più antiche università d’Europa e che rischia di essere governata per imposizione esterna da un ex commerciante di computer che non è neppure più il soi disant imprenditore della prim’ora visto che tutta la famiglia è ora a libro paga dei nuovi proprietari della fu Med, circondato dal quartetto Festino, Valigetta, Lego e Imballo. La questione candidatura diventerà spinosa nelle prossime ore; il nostro Godo imitando -si parva licet – Enrico Mattei ha deciso di usare i partiti come un taxi: pago, diceva Mattei, e scendo quando voglio. Domani Godo (è una contrazione dal protagonista del dramma di Samuel Becket aspettando Godot) deve affrontare la sua maggioranza sulla faccenda del mattatoio. Come si ricorderà il 13 il Sindaco ha dato buca ai suoi che dovevano decidere se aderire o meno alla richiesta avanzata dal consigliere Pd Andrea Perticarari di istituire una commissione d’inchiesta sulla mancata partecipazione del Comune all’asta per i locali e i terreni del mattatoio nonostante una delibera unanime del Consiglio comunale che imponeva di presentarsi all’incanto. L’orientamento della maggioranza è di consentire l’inchiesta anche perché il Sindaco ha spergiurato che “è tutto regolare”. Si viene però a sapere che domani a consiglieri e segretari di partito Sandro Parcaroli chiederà di respingere quella richiesta e semmai di far confluire il dibattito nella commissione consiliare bilancio presieduta dal capogruppo di Fratelli d’Italia e primo sponsor di Parcaroli Pierfrancesco Castiglioni dove la minoranza ha solo due voti. Pare che il Sindaco dirà: o così o non mi ricandido. A poker si chiama all in, ma non sempre va bene. I dubbi sulla ricandidatura di Parcaroli sono infatti crescenti. Di sicuro Gianluca Micucci Cecchi che guida la lista Pensiero Azione che è ciò che resta della Lista Parcaroli dopo il tradimento del Sindaco che una volta eletto è corso in braccio alla Lega non lo vuole e pone la questione: prima il programma e poi il nome. Parcaroli ha anche raggiunto il poco invidiabile record del più consistente gruppo misto dove due ex della Lega gli sono contro: Claudio Carbonari lavora ad una lista di centro con un supporto dei civici per le Marche assai consistente, Giordano Ripa si è candidato con una sua lista. Forza Italia vive una contraddizione interna. Riccardo Sacchi ora fa lo chaperon di Parcaroli fidando su una riconferma all’assessorato, ma è pronto però a correre come Sindaco se Parcaroli abdica. La capogruppo Barbara Antolini, da fine giurista qual è, rispetto al caso mattatoio ne fa più una questione di diritto che di maggioranza. Peraltro Forza Italia sa che con la Lega dilaniata da Vannacci assumere l’eventuale leadership di un’area di centro potrebbe portare grande beneficio elettorale e quindi la ricandidatura di Parcaroli non pare automatica. A questa ipotesi starebbero lavorando tanto l’Udc quanto i Popolari. La Lega è un caso a parte. Il segretario cittadino e capogruppo in Comune avvocato Aldo Alessandrini vuole la commissione d’inchiesta, i vannacciani Luca Buldorini - per interesse molto personale - e Mauro Lucentini vogliono la sua testa e assicurano a Parcaroli massimo sostegno cosa che invece la base del partito e il gruppo consiliare non sono disposti a concedere a scatola chiusa. Un elemento di frizione nella Lega che prevede di diminuire non poco i consensi sono i posti da assessore che Parcaroli ha già promesso a Imballo e Lego. Oriana Piccioni resterebbe fuori così come Laura Laviano, dimezzati i consiglieri che sin qui sono stati portatori d’acqua e fare una campagna elettorale in ritardo e con truppe decimate non è il massimo. Così la Lega di Macerata va verso il commissariamento. Si pensava tornasse in auge l’onorevole umbro Riccardo Augusto Marchetti, ma con tutta probabilità il tutoraggio sarà affidato a Renzo Marinelli. Mossa indispensabile a Giorgia Latini, l’onorevole segretaria regionale, per evitare di essere logorata dall’interno. E resta sempre l’incognita Anna Menghi che nella Lega ha una solidissima reputazione oltreché un consistente patrimonio di consensi. Dunque attualmente Sandro Parcaroli potrebbe essere candidato solo da Fratelli d’Italia col rischio concreto che mezzo partito meloniano si ribelli ai dirigenti. Perciò, indiscrezioni dell’ultima ora, dicono che il presidente del consiglio comunale starebbe studiando un cavillo per evitare di votare la richiesta di commissione d’inchiesta lunedì nell’assise cittadina. A Francesco Luciani che era intenzionato a fare una sua lista pare sia stato promesso un posto da assessore (la giunta dovrebbe essere infinita però) dando così la stura al mercato delle vacche. E di vacche si tratta. La vicenda del mattatoio sta diventando scomodissima. Ieri a Loreto si è riunito presente oltre che Francesco Acquaroli anche il ministro agricolo Francesco Lollobrigida lo stato maggiore agricolo per fare il punto sulle Marche nei campi. Accuratamente si è evitato di parlare di zootecnia che pure è il nerbo agricolo della provincia di Macerata. Perché? Per tre motivi che riconducono tutti a Sandro Parcaroli. Il primo è che il Sindaco ha fatto vane promesse sulla Raci, la più importante mostra mercato dedicata ala razza Marchigiana di cui la provincia di Macerata è il primo territorio per allevamento. La latitanza sulla Raci ha spostato il mercato in Campania e le Marche si avviano a perdere la leadership sul mercato della carne. Il secondo motivo è proprio la questione del CoZoMa. Come ha spiegato a più riprese Dino Carnevali che da più vent’anni guida il mattatoio di Villa Potenza: "Nonostante i tentativi di salvarlo, a oggi ci troviamo nella stessa situazione dello scorso aprile, ovvero quando eravamo in procinto di chiudere". Dunque sul mattatoio Sandro Parcaroli ha fatto del “millantato credito politico” se così si può dire atteso che Carnevali sottolinea: “Un mattatoio nuovo, invece, di dimensioni più ridotte, sarebbe molto più economico, moderno e sostenibile. E, in mano al privato, le procedure sarebbero di sicuro più snelle rispetto al pubblico". A tutto concedere il Sindaco non ha misurato la fattibilità del suo piano. E di questo deve averlo convinto Ilario Marcolini nell’incontro che ha preceduto la decisione di non partecipare all’asta. Ma ora c’è un terzo motivo di cui nessuno parla. Il CoZoMa se un patrimonio ha è il bollo europeo che garantisce la carne. Se chiude gli allevatori maceratesi hanno un problema enorme: si chiama tubercolosi bovina. Non ne vuole parlare nessuno, ma l’epidemia continua e continuano gli abbattimenti forzati dei capi. La Regione ha attivato bandi per il sostegno degli allevamenti colpiti, ma c’è una norma europea che vieta la vaccinazione delle bestie e l’immissione al consumo delle carni. L’avere messo in difficoltà il CoZoMa – il Comune che è proprietario del CeMaCo da cui il mattatoio aveva in affitto locali e ramo di azienda non ha rinnovato il contratto proprio in vista dell’asta – oggi non consente agli allevatori di razza Marchigiana di macellare. Il danno che è stato provocato è enorme e chiama in causa anche Sandro Parcaroli come presidente della Provincia. C’è un punto molto delicato: se il mattatoio è in mano a un solo privato che non ha le mandrie attaccate dalla tubercolosi e che però si è aggiudicato anche il bollo europeo per la macellazione non si determina un monopolio di fatto? Era compito specifico di Sandro Parcaroli come Sindaco e come presidente della Provincia salvaguardare il patrimonio zootecnico che solo per le bovine assomma ad oltre 23 mila capi. Per avere un’idea del valore basta dire che un capo di razza Marchigiana costa 3,40 euro al chilo peso vivo, il doppio di una Piemontese. Ogni capo di bestiame vale circa 2600 euro. Come presidente della Provincia Parcaroli aveva l’obbligo di controllare la proliferazione dei cinghiali che sono il primo vettore della tubercolosi bovina, ma anche della peste suina che sta egualmente attaccando gli allevamenti. Il valore della zootecnia bovina nel maceratese assomma a 60 milioni di euro, ma Parcaroli cerca di cavarsela col suo consueto "e che ne sapio io?". Le misure di contenimento sono state tardive e insufficienti, basti dire che sui 2,5 milioni spesi dalla Regione per rifondere i danni da cinghiali il 40% è erogato in provincia di Macerata. Chissà se domani qualcuno della sua maggioranza gliene chiederà conto e si renderà conto che la vicenda dell’asta del CoZoMa non è solo una bega da azzeccarbugli, ma ha un impatto economico rilevantissimo. Forse però resteranno tutti lì in attesa perché aspettando Godo!

17/02/2026 14:30
Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Macerata, ventenne fermato con una pistola a gas e droga: denunciato

Un controllo di routine si è trasformato in un’operazione di sicurezza urbana nel cuore della città. Nel pomeriggio dello scorso 13 febbraio, gli agenti della polizia locale di Macerata hanno fermato e denunciato un ragazzo di vent’anni trovato in possesso di un'arma a gas potenzialmente offensiva e di sostanze stupefacenti. L'episodio è avvenuto intorno alle 16:40 in via Piave, una delle zone sottoposte a monitoraggio costante per la prevenzione del degrado e dello spaccio. Il giovane, che sostava su una panchina, ha mostrato inizialmente un atteggiamento collaborativo, ma una sospetta sporgenza sotto gli indumenti ha spinto gli agenti ad approfondire l'accertamento. Dalla perquisizione sul posto è emersa una pistola a Co2 occultata nella cintura. L'arma, carica con una bomboletta di gas da 12 grammi e priva del tappo rosso identificativo, era pronta all'uso: il caricatore inserito conteneva infatti un mix di proiettili in gomma e proiettili orticanti ad alta efficienza. Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando di viale Trieste per ulteriori controlli, che hanno portato al ritrovamento di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il comandante della polizia locale, Danilo Doria, ha sottolineato come l'intervento rientri in una strategia di presidio capillare del territorio: "L'episodio conferma l’importanza di una vigilanza costante per prevenire situazioni rischiose. Il possesso di strumenti atti a offendere in contesti urbani è una problematica su cui l'attenzione è massima, anche in linea con recenti fatti di cronaca nazionale".  Per il ventenne è scattato il deferimento all'autorità giudiziaria per il possesso senza giustificato motivo di arma atta a offendere. Oltre al sequestro del dispositivo, il ragazzo è stato sanzionato in base al regolamento di Polizia e sicurezza urbana per la detenzione della droga.

17/02/2026 13:10
Risate e solidarietà al Teatro Italia: Gianluca Impastato approda a Macerata con "Sogno o son Single?"

Risate e solidarietà al Teatro Italia: Gianluca Impastato approda a Macerata con "Sogno o son Single?"

Il cuore di Macerata si prepara a una serata all'insegna del divertimento intelligente e della generosità. Mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 21.00, il palcoscenico del Cinema Teatro Italia ospiterà uno dei volti più amati della comicità televisiva nazionale: Gianluca Impastato. L'artista porterà in scena il suo ultimo lavoro teatrale intitolato "Sogno o son Single?", un viaggio esilarante che trasforma una banale serata casalinga in una riflessione acuta e ritmata sugli equilibri, o meglio sui disequilibri, della vita sentimentale moderna. L'evento, curato da Spettacoli Pro, vede in prima linea l'organizzazione di Solidea Srl, una realtà ormai consolidata nel territorio per la sua capacità di coniugare l'intrattenimento di alto livello con l'impegno sociale. La serata infatti non si limita allo spettacolo, ma assume un valore profondo poiché l'appuntamento è a sostegno di Unicef Macerata, trasformando ogni biglietto venduto in un gesto concreto di aiuto per l'infanzia. La trama di "Sogno o son Single?" parte da un pretesto narrativo in cui molti si potranno rispecchiare: l'organizzazione della serata perfetta per guardare la finale degli Europei di calcio. Gianluca, stanco della routine "cinema e sushi" proposta dalla fidanzata, decide di radunare gli amici di sempre in un salotto addobbato con le bandiere della Nazionale e imbandito con pizze d'asporto e birre. Tuttavia, una serie di imprevisti e scuse dell'ultimo minuto lasceranno il protagonista solo, dando il via a un monologo brillante che mette a confronto la vita di coppia con quella dei single, cercando di rispondere all'eterno dilemma se sia davvero meglio soli o mal accompagnati. Gianluca Impastato, celebre per la sua lunga militanza a Colorado e per personaggi iconici come Chicco d'Oliva, conferma in questa prova teatrale la sua straordinaria versatilità. Dalla fondazione del gruppo I Turbolenti nel 1998 fino alle recenti apparizioni in programmi come Only Fun, il comico ha saputo costruire un legame unico con il pubblico, passando con disinvoltura dal piccolo schermo al cinema e al teatro. Per chi volesse assicurarsi un posto in platea al Cinema Teatro Italia di via Gramsci, è possibile richiedere informazioni e biglietti contattando il numero 0736/42568.

17/02/2026 10:00
San Severino e Macerata, due investimenti nel pomeriggio: un 19enne e una 28enne in ospedale

San Severino e Macerata, due investimenti nel pomeriggio: un 19enne e una 28enne in ospedale

Una serie di incidenti stradali ha tenuto impegnati i soccorritori del 118 nel tardo pomeriggio di oggi, con due investimenti di pedoni avvenuti quasi in contemporanea a Macerata e San Severino Marche. Nonostante la dinamica simile e il forte spavento, fortunatamente nessuno dei due giovani coinvolti risulta in gravi condizioni.  Il primo episodio si è verificato intorno alle 18:00 nel capoluogo, in una delle arterie più trafficate della città. Un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un'auto che sopraggiungeva lungo via Enrico Mattei, proprio nei pressi della rotatoria che serve il centro commerciale Oasi. Sul posto è intervenuta prontamente un'ambulanza che ha prestato le prime cure al giovane. Il diciannovenne è stato poi trasferito al vicino ospedale di Macerata in codice giallo per gli accertamenti del caso. Pochi minuti dopo, alle 18:10, la centrale operativa è dovuta intervenire per un secondo investimento, questa volta a San Severino Marche. L'incidente è avvenuto lungo la Strada Septempedana, nei pressi del distributore di carburante. In questo caso ad avere la peggio è stata una ragazza di 28 anni, colpita da una vettura in transito. La giovane, rimasta sempre cosciente, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d'urgenza all'ospedale di Camerino. Anche per lei i medici hanno assegnato un codice giallo: le sue condizioni sono stabili e non destano particolari preoccupazioni.  Le forze dell'ordine sono intervenute in entrambi i siti per effettuare i rilievi planimetrici e regolare il traffico. Restano ancora da chiarire le esatte dinamiche degli incidenti. 

16/02/2026 20:00
Treia, lavoratore in nero nel bar: multe da 6mila euro e attività sospesa

Treia, lavoratore in nero nel bar: multe da 6mila euro e attività sospesa

Un fine settimana di controlli intensi quello appena trascorso per i carabinieri della Compagnia di Macerata. Un’operazione a largo raggio, coordinata nelle ore serali e notturne, ha visto i militari impegnati nel pattugliamento delle principali arterie stradali, nel contrasto allo spaccio di stupefacenti e nella verifica del rispetto delle norme nei locali pubblici. L’attività ha coinvolto la sezione radiomobile e le stazioni di Treia, Cingoli e Mogliano, supportate dagli specialisti del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata e del NAS di Ancona. In totale sono stati controllati 100 persone e 60 veicoli. TREIA - Il bilancio più pesante arriva da un esercizio pubblico di Treia, abituale ritrovo di giovani. I controlli del NIL hanno fatto emergere una situazione di irregolarità. Il titolare, un 49enne residente a Macerata, è stato deferito per l’omessa elaborazione del DVR (Documento Valutazione Rischi), la mancanza di misure antincendio e di primo soccorso, e per aver installato un impianto di videosorveglianza non autorizzato. Stando ai controlli dei carabinieri, è stata riscontrata anche la presenza di un lavoratore in nero. Durante l'ispezione, i militari hanno anche sorpreso una donna di 50 anni intenta a consumare cocaina. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire oltre 2 grammi della stessa sostanza: per la 50enne è scattata la segnalazione alla Prefettura come assuntrice. LEGGI ANCHE - BAR TREIA, LA REPLICA DEL LEGALE: "NESSUN ILLECITO PENALE LEGATO A STUPEFACENTI" Le sanzioni totali per il locale sono da 6mila euro, oltre alla sospensione immediata dell’attività in attesa della regolarizzazione.  Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli lungo le strade di accesso al capoluogo hanno portato alla denuncia di tre persone sorprese alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge. PETRIOLO - Situazione ancora più critica a Petriolo, dove i carabinieri di Mogliano sono intervenuti per un'auto finita fuori strada. Il conducente, sottoposto all'etilometro, è risultato positivo con un tasso di 1,72 g/l, oltre tre volte il limite consentito. Per l'uomo è scattato il ritiro immediato della patente, mentre il veicolo è stato affidato a terzi. L'attenzione dei militari è rimasta alta anche sul fronte del degrado urbano. Presso i Giardini Diaz di Macerata, un cittadino egiziano di 26 anni è stato trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. La droga è stata sequestrata e il giovane segnalato alle autorità competenti. L'operazione, che ha visto l'impiego di 12 militari e 4 pattuglie, conferma l’impegno costante dell'Arma nel garantire una presenza capillare sul territorio provinciale, tutelando sia la sicurezza stradale che la salute pubblica.  

16/02/2026 16:20
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