Macerata

Cbf Balducci HR, impresa da urlo: rimonta Bergamo e conquista la salvezza in Serie A1

Cbf Balducci HR, impresa da urlo: rimonta Bergamo e conquista la salvezza in Serie A1

La CBF Balducci HR compie il miracolo sportivo e mantiene il suo posto nel massimo campionato italiano. In un’ultima giornata di Regular Season al cardiopalma, le arancionere riescono a risorgere dallo 0-2 sul campo di Bergamo, imponendosi al tie break e conquistando una salvezza matematica che premia il cuore e la determinazione del gruppo di coach Lionetti. La certezza della permanenza in Serie A1 era già arrivata a metà match, grazie alla contemporanea sconfitta di Monviso contro Conegliano, ma Bresciani e compagne hanno voluto onorare l’impegno fino in fondo, ribaltando una partita che sembrava ormai compromessa. Il match si era aperto con forti tinte orobiche: dopo un primo set perso in volata per 26-24 a causa di alcuni errori decisivi nel finale, le maceratesi avevano accusato il colpo nel secondo parziale, cedendo nettamente 25-19 sotto i colpi di un servizio bergamasco molto efficace. Sotto di due set, la reazione arancionera è stata però veemente: trascinata da una Kokkonen in stato di grazia (MVP con 24 punti) e da una solida Decortes (24 punti anche per lei), la CBF Balducci HR ha riaperto i giochi vincendo il terzo set 21-25. Da quel momento è iniziato un vero e proprio monologo delle ospiti, capaci di dominare il quarto parziale con un netto 14-25 grazie anche all'ottimo impatto di Kockarevic, autrice di un eccellente 66% in attacco. Il verdetto finale è arrivato in un tie break tesissimo, dove le arancionere sono scappate subito sullo 0-4 per poi resistere al ritorno di fiamma di Bergamo, chiudendo i conti sul 13-15. Oltre alla qualità delle singole, a fare la differenza sono state le medie realizzative, con le maceratesi che hanno chiuso con un 42% in attacco contro il 32% delle padrone di casa. Con la salvezza in tasca, la stagione della CBF Balducci HR non finisce qui: la squadra si tufferà ora nell'avventura dei Playoff per la qualificazione alla Challenge Cup, per provare a portare il volley maceratese anche sul palcoscenico europeo. IL TABELLINO BERGAMO - CBF BALDUCCI HR MACERATA 2-3 (26-24 25-19 21-25 14-25 13-15) BERGAMO: Carraro, Mosser 23, Meli 12, Kipp 20, Mlejnkova 8, Manfredini 9, Armini (L), Weske 3, Bolzonetti 1, Angelini, Strubbe, Cese Montalvo, Ferrario (L), Micheletti. Allenatore Cervellin. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 24, Piomboni 11, Clothier 8, Bonelli 1, Kokkonen 24, Mazzon 10, Bresciani (L), Kockarevic 9, Crawford, Batte, Ornoch, Sismondi. Allenatore Lionetti. Arbitri: Serafin, Cerra. Note - Spettatori: 1475, Durata set: 32', 27', 25', 21', 17'; Totale: 122'. MVP: Kokkonen. (Foto Rubin/LVF)

22/02/2026 09:50
Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

Macerata si tinge di rosso e oro per il Capodanno Cinese: tra draghi, musica e spettacoli, l'Oriente "risorge" per le vie del centro storico

Un centro storico gremito, famiglie con bambini e tanti curiosi hanno fatto da cornice, sabato 21 febbraio, al Capodanno Cinese 2026 che ha portato nel cuore della città l’energia e i simboli dell’Anno del Cavallo. Il pomeriggio si è aperto alle 15.30 con il tradizionale corteo partito da Piazza Annessione. Tamburi, draghi danzanti e costumi dai colori accesi hanno attraversato le vie del centro storico attirando l’attenzione dei passanti e accompagnando la sfilata fino a Piazza Mazzini. Un serpentone festoso che ha trasformato per un’ora il cuore cittadino in uno scenario orientale, tra rosso e oro, simboli di fortuna e prosperità. Dalle 16.30 alle 20 la piazza si è poi trasformata nella “Città Cinese”, con stand, animazioni e spettacoli pensati per tutte le età. Non sono mancate le specialità gastronomiche – tra cui i tradizionali ravioli al vapore – insieme a esibizioni artistiche, momenti musicali e performance che hanno coinvolto il pubblico. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Macerata Cultura, ha richiamato numerosi cittadini, confermando l’interesse per un appuntamento che negli anni è diventato un momento di incontro e condivisione tra culture diverse. Per un pomeriggio Piazza Mazzini si è riempita di lanterne, sorrisi e curiosità, regalando alla città un’atmosfera vivace e partecipata che ha animato il centro storico fino alle prime ore della sera.

21/02/2026 20:06
VR Macerata sbaraglia United Civitanova e mantiene il quarto posto: Romagnoli firma il gol partita

VR Macerata sbaraglia United Civitanova e mantiene il quarto posto: Romagnoli firma il gol partita

Un'ottima VR Macerata supera anche la United Civitanova infilando la quarta vittoria consecutiva senza incassare gol: una prova corale dei ragazzi di mister Moretti che, contro un avversario forte e in gran forma, vanno in vantaggio e gestiscono la partita senza rischiare troppo in difesa.   Partita che inizia su ritmi alti con Canesin che, dopo 5 minuti, è già davanti a Puentes Cruz. L'attaccante vigorino salta il portiere ospite ma si scontra con Cruciani, che rimane a terra infortunato e Canesin, con grande Fair play, decide di fermarsi.    La United ci prova con il capocannoniere del campionato Iesari, ma Benfatto e Intermesoli non gli concedono lo spazio per essere pericoloso.  Il gol partita è opera di Matteo Romagnoli, che al 20' in girata al volo gonfia la rete su una spizzata di Danchivsky. Poi i maceratesi difendono con ordine fino a fine primo tempo. Nella ripresa Renzi crossa per Iesari che, ostacolato da Intermesoli, mette alto di testa. È questa l'unica palla gol concessa ai rivieraschi, che non riusciranno a trovare la via del pari. I padroni di casa gestiscono la partita con personalità e compattezza conquistando tre punti fondamentali per la lotta playoff.   Undicesima vittoria stagionale per la VR Macerata, che blinda il quarto posto salendo a 38 punti. Si ferma la UTD Civitanova, che invece incappa nell'ottavo stop del campionato.  

21/02/2026 18:47
Il Convitto Leopardi incontra lo scrittore Luca Tortolini, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2026

Il Convitto Leopardi incontra lo scrittore Luca Tortolini, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2026

Un incontro speciale, carico di entusiasmo e curiosità, ha animato le aule del  Convitto Nazionale Leopardi di Macerata venerdì 20 febbraio: la scuola ha avuto l’onore di ospitare Luca Tortolini, autore del libro “Un desiderio al giorno”, vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2026. Nell’ambito della Settimana Culturale organizzata dall’istituto, lo scrittore ha dialogato con i cento alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, rispondendo con grande disponibilità e sincerità alle loro domande e curiosità. Ragazze e ragazzi, attenti e partecipi, dopo aver letto “Un desiderio al giorno” con le loro insegnanti, hanno voluto scoprire tutto sul mestiere dello scrittore: da dove nasce l’ispirazione per una storia, quali emozioni si provano dopo aver vinto un premio così prestigioso, perché scegliere di scrivere per l’infanzia e come si costruisce un libro. Tortolini ha raccontato che l’idea di “Un desiderio al giorno” è nata dall’osservazione attenta e disponibile della realtà che lo circonda e dal desiderio di dare voce ai sogni, anche quelli più piccoli, che ogni giorno abitano il cuore di ognuno di noi. Già vincitore del Premio Andersen come Miglior Scrittore e come autore del Miglior Albo Illustrato, ha condiviso con gli studenti del Convitto l’emozione intensa di incredulità provata al momento della vittoria del Premio Strega nel dicembre scorso, un riconoscimento che ha vissuto come un incoraggiamento a continuare a credere nel valore delle storie. Con grande semplicità ha spiegato perché ama scrivere per i più giovani: perché bambini e ragazzi sono lettori sinceri, intensi, curiosi, capaci di stupore. Ha raccontato come lavora: sempre con un taccuino, sia cartaceo che digitale, dove annota idee, parole, immagini improvvise. Ha parlato dell’importanza della scelta delle parole, delle parole a cui è più affezionato, di come scriveva da bambino, degli scrittori e dei registi che lo hanno più ispirato. Non è mancata una riflessione sul valore della lettura, vista come strumento di libertà e di crescita, capace di aprire finestre sul mondo e su noi stessi. Al termine dell’incontro, alunne e alunni – visibilmente emozionati – hanno donato allo scrittore un astuccio colmo di desideri, simbolo dei sogni custoditi con cura e pronti a diventare realtà, e una pianta fiorita, segno di crescita, bellezza e speranza che, come le storie, hanno bisogno di essere coltivate ogni giorno. Immancabili le foto ricordo con il grande scrittore, il firmacopie e gli autografi finali, momenti attesissimi e partecipati. Allo scrittore vanno i sentiti ringraziamenti della Vicerettrice Moira Marconi e della Vicepreside Barbara Fausti, insieme alle docenti di Italiano delle classi seconde, che hanno accolto con calore l’ospite. Un pensiero riconoscente anche dal Rettore e Dirigente Scolastico Alessandra Gattari, impossibilitata a essere presente, ma molto grata a Luca Tortolini per aver donato alla nostra comunità questo prezioso incontro. Un grazie speciale alla professoressa Simona Marconi, referente del progetto lettura di Istituto, che ha reso possibile l’incontro. Un’esperienza preziosa che i ragazzi porteranno a lungo nel cuore!

21/02/2026 16:00
Macerata, furti in casa e ricettazione: Carabinieri arrestano un 24enne, si cercano i complici

Macerata, furti in casa e ricettazione: Carabinieri arrestano un 24enne, si cercano i complici

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese di 24 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di furto in abitazione in concorso e ricettazione. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Macerata, è il risultato di una serrata attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma, che hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane, già detenuto presso la Casa Circondariale di Ancona per altra causa. Le indagini hanno ricostruito due episodi criminosi verificatisi il 7 dicembre 2025 nel territorio di Macerata. Nel primo caso, il 24enne, insieme ad altri complici ancora in corso di identificazione, ha commesso un furto in abitazione ai danni di una donna di 58 anni, asportando 850 euro in contanti e 32 tra oggetti e monili in oro. Nel secondo episodio, il giovane è stato ritenuto responsabile di ricettazione: è stato trovato in possesso di 26 oggetti in argento, del valore stimato di circa 5.000 euro, provento di un furto messo a segno lo stesso giorno ai danni di un 37enne di Macerata, dal quale erano stati sottratti anche 500 euro in contanti. Grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, l’intera refurtiva in argento è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. L’ordinanza cautelare conferma la piena validità dell’impianto accusatorio costruito dai Carabinieri, che proseguono ora le indagini per identificare gli altri membri della banda.

21/02/2026 12:28
Macerata, riapre il bosco urbano del Sasso d’Italia dopo i lavori: "Un luogo simbolo per la città"

Macerata, riapre il bosco urbano del Sasso d’Italia dopo i lavori: "Un luogo simbolo per la città"

MACERATA – È stato riaperto questa mattina il bosco urbano del Sasso d’Italia, uno spazio verde storico della città, dopo un intervento di riqualificazione volto a migliorarne sicurezza, accessibilità e fruizione per tutte le età. Il progetto ha previsto il rinnovamento dell’area giochi, con nuove strutture ludiche inclusive pensate per favorire la partecipazione anche dei bambini con disabilità. Particolare attenzione è stata dedicata all’attività fisica all’aperto: è stato realizzato un percorso attrezzato per sport outdoor, integrato nel contesto naturale del bosco. Sono stati inoltre sistemati i sentieri esistenti, piantati nuovi alberi e riqualificata l’area parcheggio, con l’obiettivo di rendere il parco più accessibile e sicuro per chi lo visita. “Il Sasso d’Italia è un luogo simbolo per la città, frequentato da intere generazioni – ha spiegato il sindaco Sandro Parcaroli –. L’intervento consente ora di offrire uno spazio fruibile sia a chi cerca relax sia a chi vuole svolgere attività sportive, con attenzione alla sicurezza e alla manutenzione del verde”.  L’assessore ai Parchi Pubblici, Paolo Renna, ha aggiunto che il progetto rientra in un programma più ampio di rigenerazione degli spazi verdi cittadini, che ha già riguardato i giardini Diaz e interesserà in futuro il parco “Baden Powell” a Fontescodella e i giardini “Micheletti” nel quartiere Le Vergini. Con la riapertura del bosco urbano, la città offre nuovamente ai residenti e ai visitatori un’area verde storica, accessibile e adatta a diverse attività, nel rispetto del contesto naturale e del panorama circostante.

21/02/2026 12:26
Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)

Sottopasso, ci siamo: via Roma chiude al traffico, come uscire ed entrare a Macerata (FOTO e VIDEO)

Da domani, sabato 21 febbraio alle ore 14 scatterà la chiusura totale del tratto di via Roma interessato dal nuovo sottopasso. Un passaggio tecnico decisivo, necessario per consentire alla ditta di innestare definitivamente il sottopasso con la vecchia statale e avviare così l’ultima fase del cantiere, che si concluderà – salvo imprevisti – in quattro settimane, il prossimo 22 marzo. A fare il punto sulle modifiche alla viabilità sono il vice comandante della Polizia Locale di Macerata Ilaria Ferranti e il sostituto commissario Maurizio Iacopini, che spiegano nel dettaglio cosa prevede l’ordinanza e come sarà organizzata la circolazione in città. «L’ordinanza prevede la chiusura totale del tratto di via Roma che interessa il sottopassaggio – spiegano –. La chiusura verso Macerata sarà posizionata a monte, appena dopo la rotatoria, per consentire alla ditta di completare il raccordo tra il nuovo tracciato e quello esistente». Resterà invece garantito l’attraversamento pedonale, così che i residenti della zona di Collevario possano continuare a muoversi liberamente, anche per raggiungere il centro commerciale, che rimarrà aperto per tutta la durata dei lavori. Per quanto riguarda l’accesso veicolare all’area, potranno raggiungere il tratto interessato esclusivamente i residenti del quartiere Collevario e le attività commerciali del centro commerciale Collevario e delle zone limitrofe. L’ingresso e l’uscita avverranno dall’unico accesso a monte verso Macerata, con l’invito a utilizzare il più possibile i parcheggi sotterranei del supermercato per agevolare la circolazione e ridurre le interferenze con il cantiere. Chiusura totale anche per Contrada Fonte Scodella, dove sarà consentito l’accesso soltanto ai residenti da via Medaglie d’Oro. «La chiusura riguarda esclusivamente l’area di cantiere», precisano. Per chi arriva da Sforzacosta sono state individuate due principali direttrici alternative. Si potrà procedere verso Casette Verdini, risalendo via dell’Industria e proseguendo lungo la SP 162 e la cosiddetta Rotelli fino alla zona di Santa Croce e via Indipendenza, oppure dalla rotatoria a valle di Sforzacosta si potrà imboccare la Carrareccia, risalendo per Contrada Corneto o lungo via Bramante in direzione del cimitero. Percorsi analoghi, ma in senso inverso, varranno per chi dovrà scendere verso Sforzacosta. Chi è diretto verso Tolentino, San Severino e la zona montana potrà transitare per via Indipendenza, mentre chi si muove verso l’area ovest potrà utilizzare Contrada Corneto oppure la direttrice via Pancalducci–via Bramante in direzione Piediripa. Particolare attenzione è stata riservata anche al trasporto extraurbano. Gli autobus provenienti dalla zona montana, come Amandola e Sarnano, entreranno in città passando per la Carrareccia, via Bramante e via Pancalducci, mentre quelli in arrivo da San Severino, Tolentino e Pollenza transiteranno per Casette Verdini e accederanno a Macerata da via Indipendenza. «È una scelta condivisa con le aziende di trasporto, tra cui Contram e Sasp – spiegano –. Abbiamo effettuato sopralluoghi congiunti per valutare tempi e percorsi, individuando le soluzioni più idonee alle diverse esigenze». La Polizia Locale sarà presente nelle principali intersezioni, in particolare nella zona del cimitero e a Piediripa, per favorire il deflusso del traffico e garantire una viabilità il più possibile lineare, compatibilmente con l’aumento dei flussi previsto durante la chiusura. Il messaggio finale rivolto ai cittadini è improntato alla collaborazione e alla pazienza. «La ditta sta lavorando per migliorare in modo strutturale la circolazione proveniente da Sforzacosta e per ridurre definitivamente i disagi legati al passaggio a livello e alla presenza della ferrovia. Chiediamo un po’ di comprensione: se le condizioni meteo lo permetteranno, cercheremo di concludere anche prima delle quattro settimane previste». Un ultimo tratto di strada, dunque, prima di consegnare alla città un’infrastruttura destinata a rendere più fluida e moderna la mobilità urbana.

20/02/2026 19:52
Il Centro Nuoto Macerata brilla ai Regionali Master: otto medaglie, spicca un tris di ori

Il Centro Nuoto Macerata brilla ai Regionali Master: otto medaglie, spicca un tris di ori

Nonostante le defezioni dell’ultimo minuto causate dai malanni di stagione, il Centro Nuoto Macerata torna dalla trasferta di Fabriano con un bottino che conferma l’eccellenza del nuoto biancorosso. Ai Campionati Regionali Master, la spedizione guidata dai coach Daniele Bibini ed Eleonora Brandi ha collezionato ben otto medaglie complessive, divise tra tre ori e cinque argenti. Il gradino più alto del podio ha visto protagonisti tre atleti esperti che hanno dominato le rispettive specialità. Alessandra Lolli ha dettato legge nella rana, conquistando una splendida vittoria nei 200 metri, mentre Nicolò Ottaviani si è imposto negli 800 metri stile libero, confermandosi un fondista di altissimo livello. A completare il tris di ori ci ha pensato Sandro Silvestri, che ha regalato al club il terzo titolo regionale trionfando nei 100 metri farfalla. Oltre ai titoli, il CNM ha festeggiato altre cinque medaglie di grande valore tecnico. Alessandra Lolli ha completato il suo weekend magico aggiungendo un secondo posto nei 100 rana. Doppia piazza d'onore, invece, per una scatenata Chiara Pellei, a segno sia nei 400 stile libero che nei 100 metri misti. Il medagliere è stato ulteriormente rimpinguato da Massimiliano Principi, d'argento nei 200 metri misti, e da Luca Cirioni, che ha colto il secondo posto nei 400 stile libero. Fondamentale anche il contributo di Nicola Gobbi, che ha partecipato con ottimi riscontri cronometrici alla spedizione in terra anconetana. I risultati ottenuti a Fabriano non sono casuali, ma figli di un progetto tecnico solido che vede il settore Master del Centro Nuoto Macerata come un punto di riferimento per l’intero movimento marchigiano. La società del capoluogo dimostra una vitalità straordinaria, continuando a crescere sia sotto il profilo dei risultati agonistici che sotto quello della partecipazione. 

20/02/2026 19:30
Maceratese–Notaresco, cambia la viabilità in zona stadio: ecco tutte le disposizioni

Maceratese–Notaresco, cambia la viabilità in zona stadio: ecco tutte le disposizioni

In occasione dell’incontro di campionato tra la S.S. Maceratese 1922 e il Notaresco Calcio, in programma domenica 22 febbraio alle ore 15 allo stadio Helvia Recina "Pino Brizi", la Polizia Locale ha emanato un’ordinanza per disciplinare la circolazione e la sosta nelle aree limitrofe all’impianto sportivo.  Nel piazzale Helvia Recina “Stadio Pino Brizi”, in tutte le aree normalmente adibite a parcheggio, sarà istituita una corsia di marcia delimitata per i veicoli in uscita da via Fratelli Palmieri, con direzione obbligatoria a destra verso via dei Velini, lato centro città. Inoltre, dalle 12:30 alle 14:00 scatterà il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli delle forze dell’ordine, fino all’apertura dell’area carrabile destinata alla sosta dei tifosi locali. In via dei Velini, dalle ore 13:00 e fino a cessate esigenze (presumibilmente fino alle 18:00), sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra i civici 125/a e 151, ovvero tra i due ingressi al piazzale dello stadio. Nello stesso tratto sarà istituito anche il divieto di transito, con sbarramento fisico, per tutti i veicoli ad eccezione di mezzi di soccorso e veicoli in servizio di polizia. Dalle ore 14:00 e fino al termine delle esigenze legate alla manifestazione, sarà inoltre vietato il transito all’intersezione con via Due Fonti e contrada Fontezucca per tutti i veicoli, fatta eccezione per mezzi di soccorso, forze di polizia e residenti fino all’ingresso a monte del piazzale stadio (civico 151). All’intersezione sarà comunque consentita la direzione a destra o a sinistra. Ulteriori limitazioni sono previste all’intersezione con la traversa di via Vittime delle Foibe, dove scatterà il divieto di transito con direzione obbligatoria a sinistra per tutti i veicoli, eccetto quelli della tifoseria ospite, mezzi di soccorso, forze dell’ordine, residenti e clienti delle attività commerciali presenti fino all’ingresso a valle del piazzale dello stadio. I veicoli dei sostenitori del Notaresco saranno collocati lungo via dei Velini, sul lato destro, fatti salvi gli accessi laterali. È previsto un parcheggio riservato a tre veicoli per persone con disabilità della tifoseria ospite, sempre sul lato destro in direzione di discesa, in prossimità dell’ex bar “Le Monde”. Tutti i veicoli dovranno essere parcheggiati rivolti verso Villa Potenza, così da agevolare il deflusso al termine della gara. La sosta sulla carreggiata sarà consentita fino al termine della manifestazione e comunque non oltre i 30 minuti dal fischio finale. Sempre in via dei Velini, dalle ore 14:00 e fino a cessate esigenze, sarà disposto lo sbarramento fisico e la chiusura della corsia di marcia in direzione Macerata-Villa Potenza. Per la tifoseria locale, qualora necessario, sarà possibile sostare in via Murri e nell’adiacente parcheggio Garibaldi. In via dei Velini 138, nei pressi della Bocciofila XXIV Maggio, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati della strada fino all’ingresso dello stadio dalle 13:00 alle 18:00 (e comunque fino a cessate esigenze). Dalle 14:00 scatterà anche il divieto di transito, ad eccezione dei veicoli autorizzati, delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso. Infine, in contrada Fontezucca, in direzione via Martiri delle Foibe–via dei Velini, è prevista la revoca temporanea della direzione obbligatoria a destra limitatamente agli autobus del servizio urbano. L’ordinanza mira a garantire lo svolgimento in sicurezza dell’incontro, invitando cittadini e tifosi a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e alle indicazioni delle forze dell’ordine.

20/02/2026 18:30
Botonto-Cervare, 55 specie di uccelli censite: il Comune chiede il riconoscimento come area protetta

Botonto-Cervare, 55 specie di uccelli censite: il Comune chiede il riconoscimento come area protetta

MACERATA- Con una delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta, l’Amministrazione ha affidato all’Associazione Ornitologi Marchigiani l’incarico di curare l’istruttoria per la presentazione della proposta di riconoscimento dell’area come Zona di Protezione Speciale (ZPS), garantendo il necessario supporto tecnico-amministrativo per la documentazione da trasmettere alla Regione Marche. Le Zone di Protezione Speciale sono aree naturali istituite dall’Unione Europea con la direttiva “Uccelli” del 2009 e hanno l’obiettivo di tutelare le specie di avifauna selvatica, i loro habitat e le rotte migratorie. La scelta dell’Amministrazione nasce dall’ascolto dei comitati del territorio e dal confronto con il mondo scientifico, supportata dai rilievi effettuati sul campo dagli esperti ornitologi. Le colline di Botonto-Cervare, infatti, rappresentano uno degli ambiti paesaggistici più integri del territorio comunale, caratterizzato da un mosaico agricolo che conserva un ecosistema ricco e delicato, sempre più raro nella fascia collinare marchigiana. In quest’area sono state censite 55 specie di uccelli di alto interesse conservazionistico, tra cui la ghiandaia marina (Coracias garrulus), l’averla piccola (Lanius collurio) e l’ortolano (Emberiza hortulana), specie considerate indicatori di elevata qualità ambientale. «Abbiamo scelto di stare dalla parte della tutela e della valorizzazione del nostro territorio – ha dichiarato la vicesindaca Francesca D’Alessandro, promotrice della delibera –. Proporre il riconoscimento come Zona di Protezione Speciale significa affermare con chiarezza quale idea di sviluppo vogliamo per Macerata: uno sviluppo che valorizza l’ambiente, investe sulla qualità del paesaggio e mette al centro la salute dei cittadini». Secondo l’Amministrazione, la proposta alla Regione rappresenta una scelta di responsabilità e visione strategica, con l’obiettivo di garantire una tutela strutturale e duratura a un’area di straordinaria ricchezza ecologica. Difendere le colline di Botonto-Cervare, sottolinea il Comune, "significa difendere il futuro della comunità".

20/02/2026 17:03
Macerata - Era ai Giardini Diaz con gli amici, ma deve scontare 4 mesi di carcere: 21enne in manette

Macerata - Era ai Giardini Diaz con gli amici, ma deve scontare 4 mesi di carcere: 21enne in manette

Prosegue il pugno duro della Questura di Macerata per garantire la sicurezza nelle aree sensibili della città. Durante un servizio di monitoraggio del territorio, intensificato nelle ore serali, gli agenti della squadra volante hanno tratto in arresto un cittadino egiziano di 21 anni, destinatario di un ordine di carcerazione. L’operazione è scattata nella serata di ieri presso i Giardini Diaz. Gli operatori della Polizia di Stato hanno notato un gruppo di sei giovani che stazionavano nei pressi di una panchina. Insospettiti dall'atteggiamento dei ragazzi, tutti di nazionalità egiziana, residenti a Milano ma domiciliati a Macerata e regolari sul territorio nazionale, gli agenti hanno deciso di procedere a una verifica approfondita dei documenti. Dagli accertamenti della banca dati è emerso che uno dei componenti del gruppo, un ventunenne con precedenti per reati contro il patrimonio, era ricercato. Sul giovane pendeva infatti un provvedimento di carcerazione per una condanna a quattro mesi di reclusione, relativa al reato di possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, commesso a Milano nel 2023. Dopo le formalità di rito espletate presso gli uffici della Questura di via Grocco, il giovane è stato arrestato e trasferito presso la casa circondariale di Fermo, dove dovrà espiare la pena detentiva residua.

20/02/2026 16:30
Parcaroli-Buldorini esultano, ma quella sul mattatoio è una vittoria che sa di sconfitta

Parcaroli-Buldorini esultano, ma quella sul mattatoio è una vittoria che sa di sconfitta

Verrebbe da dedicare a Luca Buldorini, vicepresidente pro tempore della Provincia e consigliere di minoranza ad Appignano,“Domani è un altro giorno” di Ornella Vanoni e un paio di versi di quella popolare quanto profonda canzone. “È uno di quei giorni in cui rivedo tutta la mia vita/Bilancio che non ho quadrato mai/Posso dire d'ogni cosa che ho fatto a modo mio/ Ma con che risultati, non saprei…” Appunto. Si dà il caso che Buldorini, non si sa a che titolo se non di amicizia con Sandro Parcaroli, di buon mattino abbia annunciato urbi et orbi che il Tribunale di Macerata ha accolto il ricorso presentato dal Sindaco ed ha annullato l’asta per il mattatoio con due motivazioni: incongruità del prezzo e il fatto che il Comune avesse comunque manifestato l’intenzione di partecipare. Buldorini esulta, ma siccome l’esultanza stavolta non gliel’ha scritta l’intelligenza artificiale a cui frequentemente e maldestramente ricorre per esporre il suo pensiero, ha sbagliato tutto. Scrive: “Un risultato che è stato possibile anche grazie alla competenza, alla lucidità tecnica e alla professionalità dell’avvocato Paolo Giustozzi” che, sia detto per inciso, è l’avvocato del sopradetto pompiere, soprannominato Valigetta per i suoi frequenti viaggi a Roma. Ebbene l’avvocato che ha istruito e sostenuto il ricorso è Massimo Bertola, ma gli errori del patrocinatore della dignità di Sandro Parcaroli sono soprattutto di sostanza. Per Buldorini oggi è uno di quei giorni che “ti prende la malinconia” perché se ha pazienza di leggere si accorgerà che all’euforia, ingiustificata dai fatti, per il mattatoio seguirà qualche preoccupazione per le candidature. Andiamo perciò con ordine. L’accoglimento del ricorso da parte del Tribunale sull’ormai famosa asta per il mattatoio vinta da Ilario Marcolini — che si è aggiudicato terreni e immobili del CeMaCo di proprietà del Comune al 68% per 395 mila euro — è un boomerang per Parcaroli. Ora siamo di fronte a uno scenario che dal punto di vista delle relazioni tra Parcaroli e Marcolini diventa dirimente. Come si ricorderà, Parcaroli, prima di decidere in perfetta solitudine di ritirare il Comune dall’incanto contro la delibera del Consiglio comunale che lo impegnava a partecipare all’asta, ricevette privatamente Ilario Marcolini. Dopo quel colloquio, Marcolini si è trovato da solo a concorrere e ha beneficiato dello sconto di legge del 25% sulla base d’asta di 525 mila euro. Ora delle due l’una: se Marcolini ricorre contro il pronunciamento odierno del tribunale si apre un contenzioso onerosissimo per il Comune e dall’esito incerto; ma se Marcolini non ricorre, significa che sull’asta c’era un’intesa preventiva col Comune. E poi ci sono altre due questioni che si aprono. Ora il Comune viene reimmesso nell’asta, ma la base resta sempre quella dei 525 mila euro e, per espressa dichiarazione del Sindaco, il Comune quei soldi non li ha. Deve accendere un mutuo e teoricamente potrebbe farlo in forza della delibera disattesa però dal Sindaco. E come si fa? Se la rimette in votazione è sicuro che gliela votano tutti? E se tiene fede alla variazione di bilancio che lui ha smentito, è sicuro che la Corte dei Conti non abbia nulla da dire? Sarebbe una straordinaria forma di autocrazia. Comunque la si guardi, questa faccenda rivela una incapacità amministrativa inqualificabile. Ed è un giudizio che nei prossimi giorni peserà e non poco sul futuro politico di Sandro Parcaroli e della sua corte. Seconda considerazione: fa sapere l’attuale direttore del CoZoMa che per far funzionare il mattatoio serve almeno un milione di euro da spendere in ristrutturazione. Il successo del Sindaco sbandierato da Buldorini sarebbe quello di esporre il Comune a un esborso minimo di 1,6 milioni di euro. Va sempre ricordato che i soldi del Comune escono dalle tasche dei contribuenti. Resta comunque da spiegare una terza cosa: se come ha affermato il Giudice il prezzo di aggiudicazione è troppo basso, perché il Comune non ha comunque partecipato all’asta che si sarebbe aggiudicata risparmiando molti quattrini? Parcaroli nella seduta del 25 gennaio scorso ha spiegato, con dotto ricorso al Devoto-Oli, “perché non c’avio li sordi”. Rendendo palese che il Comune di Macerata non dispone di circa 100 mila euro quanti ne servivano per il deposito cauzionale. Ciò che i trionfalismi odierni dimenticano è che la condotta di Parcaroli ha diversi aspetti di enorme criticità: mancanza di trasparenza, rischio di intervento della Corte dei Conti e una sciatteria amministrativa che erode l’autorevolezza dell’ente. Un pericolo avvertito anche dalle forze di maggioranza che hanno detto sì alla commissione d’inchiesta sul mattatoio voluta dal consigliere Pd Andrea Perticarari, ma con una postilla: indagare su tutti i precedenti vent’anni di gestione del CeMaCo. Questo clima ha allarmato Ancona, dove si starebbe ragionando sull’eventualità della ricandidatura di Parcaroli. Si comincia a pensare che non sia più un cavallo davvero vincente. Il Sindaco stesso pare aver detto, dopo un colloquio con il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, che non vuole compiere in queste settimane che ci separano dal voto (fissato per il 24 e 25 maggio) atti tali da impegnare il futuro Sindaco. E dunque, se si riapre l’asta, parteciperà o meno? Ma due cose sono sicure: la prima è che l’offensiva lanciata da Luca Paolorossi, Sindaco di Filottrano, contro Francesco Acquaroli ha avuto un effetto immediato. La linea telefonica Ancona-Roma è diventata rovente: alla fine Matteo Salvini avrebbe chiamato Paolorossi per proporgli l’investitura a Presidente della Provincia di Ancona. Ma in politica non esistono pasti gratis. Salvini, per salvaguardare Paolorossi ed evitare che il Sindaco si ricordi di essere "camerata" di Roberto Vannacci (di cui Luca Buldorini è stato fino a ieri un fervente adepto), avrebbe acconsentito a ridiscutere la candidatura di Macerata. Al punto di scaricare Sandro Parcaroli? Non è detto. Di certo si sa che è già stato individuato un altro candidato che garantisce di più l’aderenza al Centrodestra e ha un grado di preparazione amministrativa assai più elevato. Staremo a vedere. Una cosa però è sicura: se venisse rilanciato Parcaroli, la giunta sarebbe scelta altrove e certo il “quartetto eccetera” (Festino, Valigetta, Lego e Imballo) non avrebbe più la certezza del posto. Eh sì, potrebbe essere uno di quei giorni che… si parte con l’illusione di aver portato a casa un grande successo e si finisce per scoprire che la realtà è un'altra. Insomma, la toppa peggiore del buco. Perché a volte succedono cose da matti, anzi da mattatoio!

20/02/2026 16:00
Trasporto pubblico Macerata, Comune e APM insieme: "Tavolo permanente per migliorare il servizio"

Trasporto pubblico Macerata, Comune e APM insieme: "Tavolo permanente per migliorare il servizio"

Si è svolto questa mattina un incontro operativo tra l’Amministrazione comunale di Macerata e i vertici di APM, l’Azienda Pluriservizi Macerata, per fare il punto sul Trasporto Pubblico Urbano e definire una strategia condivisa per il futuro del servizio. Al tavolo erano presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità Laura Laviano, collegata da remoto, e l’assessore al Bilancio e alle Partecipate Oriana Piccioni. Per APM hanno partecipato il presidente Luca Mira e il direttore Stefano Cudini. Al centro del confronto il trasporto pubblico cittadino, considerato un asset strategico per la qualità della vita dei maceratesi. L’analisi non si è limitata allo stato attuale del servizio, ma ha approfondito le criticità e le prospettive di sviluppo, con particolare attenzione all’equilibrio tra sostenibilità economica e necessità di garantire efficienza, puntualità, mezzi moderni e una copertura capillare del territorio. Dall’incontro è emersa la volontà di trasformare il confronto in un metodo strutturato di lavoro. Comune e APM hanno infatti deciso di istituire riunioni periodiche a cadenza fissa, con l’obiettivo di assicurare un monitoraggio costante del servizio e una pianificazione più efficace delle risorse. La scelta punta a superare la logica dell’intervento emergenziale, favorendo invece una programmazione di medio-lungo periodo capace di prevenire criticità e migliorare progressivamente le prestazioni offerte alla cittadinanza. «Il trasporto pubblico non è solo un costo, ma un investimento sulla qualità della vita dei maceratesi – ha dichiarato il sindaco Sandro Parcaroli –. Con l’istituzione di questo confronto periodico vogliamo garantire che ogni euro investito si traduca in un servizio migliore. La sinergia con il presidente Mira e il direttore Cudini è totale: l’obiettivo comune è una mobilità urbana puntuale, moderna e accessibile a tutti». Positiva anche la valutazione dei vertici di APM, che hanno sottolineato come "un dialogo continuo con l’Amministrazione consenta una programmazione più solida e orientata al miglioramento costante del servizio".

20/02/2026 15:39
Caso Mattatoio, il Tribunale revoca l’aggiudicazione. Parcaroli: "Basta fango, ho agito con trasparenza"

Caso Mattatoio, il Tribunale revoca l’aggiudicazione. Parcaroli: "Basta fango, ho agito con trasparenza"

Svolta giudiziaria sulla complessa vicenda del mattatoio comunale. Il Tribunale di Macerata ha pronunciato questa mattina un’ordinanza che mette un punto fermo sulla procedura di vendita della struttura: sospensione della vendita e revoca dell'aggiudicazione provvisoria. La decisione del Giudice accoglie integralmente le ragioni depositate lo scorso 23 gennaio dal legale del Comune, l'avvocato Bertola. L’Ente aveva infatti richiesto lo stop contestando un prezzo di vendita ritenuto "notevolmente inferiore" rispetto al valore reale dell'area, dichiarandosi pronto a versare l’intero importo per riacquisire la struttura. Secondo quanto si legge nel provvedimento, il Tribunale ha riconosciuto la serietà dell'intento dell'amministrazione di partecipare all'asta, un'azione che non si era concretizzata in precedenza solo a causa di "ragioni organizzative legate al funzionamento dell’Ente".  A stretto giro è arrivata la reazione del sindaco Sandro Parcaroli, che ha rotto il silenzio mantenuto durante la fase più calda della polemica. "Questa sentenza mette fine a settimane di accuse e ricostruzioni non veritiere - ha dichiarato il primo cittadino -. Ho lavorato con legalità e trasparenza, con l’unico obiettivo di evitare la chiusura di una struttura fondamentale per i nostri allevatori. Nonostante il fango che mi è stato gettato addosso, tra inesistenti ipotesi di danno erariale e attacchi alla mia integrità personale, ho scelto di rispondere solo nelle sedi istituzionali". Parcaroli ha poi rivolto un affondo diretto alle opposizioni e ai critici: "Il confronto dovrebbe rimanere sui contenuti e sui problemi reali, non trascendere sul piano giudiziario avvelenando i toni. Ora auspico che il dibattito si sposti finalmente sul rilancio del mattatoio, una questione che si trascina da anni e che solo ora sembra trovare una soluzione". L'amministrazione comunale ha ribadito che ogni passo è stato compiuto nel rispetto delle procedure di bilancio e con l'obiettivo di salvaguardare un presidio ritenuto strategico per l’intero comparto agricolo del territorio maceratese. Il sindaco ha concluso ringraziando il suo legale, l’avvocato Paolo Giustozzi, per il supporto tecnico in questa delicata partita che, per ora, vede il Comune uscire vincitore dal confronto in aula.

20/02/2026 15:00
Macerata, nuovo appuntamento con 'Presente Liberale': ospite Lorenzo Maggi

Macerata, nuovo appuntamento con 'Presente Liberale': ospite Lorenzo Maggi

A una settimana di distanza dall'inedito incontro con il filosofo e performer Cesare Catà, che ha presentato allo Sferisterio, in una Sala Cesanelli gremita, il suo ultimo libro Addio, cavaliere! Filosofia e destino del corteggiamento, “Presente liberale” torna a vestire i suoi panni più consueti con un dibattito sulla libertà individuale. Sabato 21 febbraio, sempre alle ore 18, sempre allo Sferisterio, il Festival nazionale del libero pensiero, organizzato dal Comune di Macerata e dall’Assessorato al Turismo e Eventi in collaborazione con la casa editrice Liberilibri, propone un nuovo appuntamento di grande interesse sul tema: “Quale futuro per le libertà individuali? Ripensare il nostro tempo attraverso le figure di Margaret Thatcher, Milton Friedman e Antonio Martino”. Ospite d’eccezione della serata Lorenzo Maggi, cofondatore e presidente dell’associazione Lodi Liberale, intervistato dal direttore editoriale di Liberilibri Michele Silenzi. Soddisfazione dell’assessore Riccardo Sacchi per questa quinta edizione del festival, caratterizzata da un doppio appuntamento: «Dopo Cesare Catà, ospitiamo Lorenzo Maggi, che tanto sta facendo in Italia con la sua associazione per promuovere il pensiero liberale, e che era sul palco di Presente liberale al suo debutto, insieme a Nicola Porro. Stavolta la discussione verterà su tre figure di eccezionale levatura, che hanno segnato il Novecento con il loro pensiero e la loro azione politica, ovvero Thatcher, Friedman e Martino, figure alle quali la casa editrice Liberilibri ha dedicato libri fondamentali. Perciò, non vediamo l’ora di assistere a questo incontro stimolante e di livello culturale davvero altissimo». Ingresso libero.

20/02/2026 14:00
Terzo Polo:"Rotatoria davanti al Monumento e parcheggi a spina di pesce per un corso Cavour meno caotico"

Terzo Polo:"Rotatoria davanti al Monumento e parcheggi a spina di pesce per un corso Cavour meno caotico"

MACERATA – Continuano le polemiche sui nuovi parcheggi sul lato destro di corso Cavour, introdotti a fine gennaio dall’amministrazione comunale (LEGGI QUI). Se da una parte i commercianti li accolgono con favore come un sostegno al commercio in uno dei principali corsi cittadini, dall’altra cresce il malcontento tra chi denuncia un aumento del caos viario. A intervenire è Riccardo Cogliandro, rappresentante del Terzo Polo (Azione, Partito Liberaldemocratico, Base Popolare Marche, Partito Repubblicano Italiano e Civici Marche), che critica duramente l’intervento dell’amministrazione. “In questi giorni stiamo osservando il caos viario in corso Cavour – dichiara Cogliandro – L'amministrazione comunale ha deciso di aumentare i posti auto riducendo a due le corsie dedicate al flusso automobilistico e spesso anche a una soltanto. Molti automobilisti poi, azionando le quattro frecce, automaticamente si sentono autorizzati a parcheggiare ovunque. Come sempre più spesso accade, purtroppo, la politica offre soluzioni tampone, ma mai risolutive”. Cogliandro sottolinea che servirebbero invece interventi mirati e duraturi, e lancia "due modifiche alla viabilità per aiutare gli automobilisti e i commercianti di corso Cavour". “Come Terzo Polo, crediamo che i problemi dei cittadini vadano risolti con politiche lungimiranti e non con interventi spot ad uso elettorale. Siamo dell'idea che vadano considerate due modifiche alla viabilità per aiutare gli automobilisti e i commercianti di corso Cavour: una rotatoria davanti al monumento ai caduti e posti auto a 'spina di pesce' solo sul lato sinistro del corso". "Così facendo soddisferemo diversi obiettivi, prosegue: chi da via Roma e da Santa Croce volesse raggiungere via dei Velini eviterebbe corso Cavour riducendone quindi il traffico; corso Cavour tornerebbe ad essere più raggiungibile e meno caotica a tutto vantaggio di negozi e uffici; i parcheggi a 'spina di pesce' solo da un lato darebbero ordine e decoro al corso garantendo al contempo un numero di stalli pari alla sommatoria tra parcheggi a sinistra e destra del corso stesso”. Conclude quindi con un richiamo all’azione politica: “Corso Cavour deve tornare ad essere una via bella e accessibile. La politica deve tornare ad offrire soluzioni lungimiranti".

20/02/2026 13:00
Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"

Parcaroli ai box, Tittarelli in pista. La campagna elettorale prende il via: "Metterci la faccia scelta di responsabilità"

Il prossimo 8 marzo, tra circa due settimane, scatterà ufficialmente il campionato di Formula 1 2026. Ma a Macerata la stagione delle corse è già iniziata. Con le elezioni comunali fissate per il 24 e 25 maggio 2026 (LEGGI QUI), la città si è trasformata in un circuito politico dove team e piloti stanno definendo strategie, assetti e tempi sul giro. La bandiera verde non è ancora stata sventolata, ma il paddock maceratese è gia abbastanza movimentato. Il centrodestra per il momento resta ai box, in attesa della decisione dell’attuale sindaco Sandro Parcaroli. Nessuna partenza anticipata: l’eventuale ricandidatura sarà annunciata a fine mese (LEGGI QUI). Una scelta che sa di strategia prudente, da scuderia che preferisce osservare la griglia prima di scoprire il set-up definitivo. Sul fronte opposto, invece, il centrosinistra ha già scelto il proprio pilota. Dopo la fumata bianca attorno al nome di Gianluca Tittarelli, la campagna è entrata nel vivo. Sul nuovo profilo social inaugurato "Gianluca Tittarelli candidato sindaco Macerata" lancia subito un messaggio chiaro, improntato alla concretezza e al lavoro di squadra: “Metterci la faccia è una scelta di responsabilità. Ma far funzionare le cose è un dovere.Mi conoscete per il mio lavoro al Val di Chienti o per la sfida della Pallavolo Macerata che oggi disputa un campionato nazionale di Serie A2 portando per l'Italia intera il nome di Macerata. In entrambi i casi, ho imparato una cosa fondamentale: i risultati non arrivano con i discorsi ma con l'organizzazione, il gioco di squadra e tanto, tantissimo lavoro dietro le quinte. Oggi scelgo di candidarmi a sindaco perché voglio portare questa stessa concretezza a Macerata. Mi metto a disposizione con umiltà, serietà e con le idee chiare che saranno condivise e sostenute dalla mia coalizione. Non amo la politica urlata e dei salotti". Subito le prime proposte in programma: "Vorrei creare: Opportunità vere per chi vuole restare e investire qui. Spazi vivi e connessi, non una città-dormitorio. Sviluppare la partecipazione e promuovere l'ascolto. Non ho ricette magiche e non mi interessa lo scontro ideologico, anzi considero il rispetto e la coerenza caratteristiche essenziali in questo cammino. Mi interessa che la città sia percepita dai maceratesi e da chi la visita come un bel posto, sicuro, decoroso e ospitale che sappia anche offrire i giusti stimoli culturali e civici”.   Ma la gara non è un testa a testa. È partito da tempo anche Giordano Ripa, che a fine gennaio ha inaugurato il primo comitato elettorale in città (LEGGI QUI), segnando il primo giro lanciato della competizione. Sul fronte civico, l’associazione Officina delle Idee per Macerata ha ufficializzato la partecipazione con una propria lista a sostegno del dottor Marco Sigona (LEGGI QUI), scegliendo una traiettoria autonoma rispetto al tavolo del centrosinistra. Infine, si muove l'area centrista, che punta a rompere il classico duello tra due schieramenti. A inizio febbraio i rappresentanti territoriali di Azione, Partito Liberaldemocratico, Base Popolare Marche, Partito Repubblicano Italiano e Civici Marche hanno presentato un nuovo progetto politico, annunciando che il 28 febbraio sarà il momento dell’assemblea pubblica per definire programma e candidato (LEGGI QUI). La pista è pronta e i motori sono accesi, ma la corsa verso Palazzo Comunale non riguarda solo velocità e strategie. C’è chi osserva con prudenza, chi prepara la propria traiettoria e chi affronta le curve con decisione, consapevole delle sfide che lo attendono. In questo contesto, il tema della responsabilità diventa centrale: come sottolinea Gianluca Tittarelli infatti, “metterci la faccia è una scelta di responsabilità”. 

20/02/2026 12:00
Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

Macerata, Daniele Menghini ospite allo Sferisterio: viaggio nel laboratorio della regia d’opera

Sarà il regista Daniele Menghini il protagonista del nuovo appuntamento della rassegna La città sul palcoscenico, promossa dall’Associazione Amici dello Sferisterio e dedicata ai linguaggi e ai processi della creazione scenica e musicale. Menghini sarà anche tra i protagonisti della prossima edizione del Macerata Opera Festival, con la ripresa della produzione de Il barbiere di Siviglia, che tornerà in scena nell’estate 2026. L’incontro, dal titolo “La regia: architettura della visione”, si terrà martedì 24 febbraio alle ore 18.00 nella Gran Sala Cesanelli dello Sferisterio di Macerata e offrirà al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo della regia d’opera, raccontandone strumenti, responsabilità e immaginazione. Che cosa significa costruire una regia? Come nasce uno spettacolo prima di arrivare sul palcoscenico? L’appuntamento accompagnerà il pubblico dentro il processo creativo che conduce dall’idea alla scena: dalla definizione dello spazio e del movimento scenico al dialogo con la musica e con gli interpreti, fino alla costruzione di una drammaturgia visiva capace di restituire senso e contemporaneità all’opera lirica. Regista e attore, diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, Menghini si è formato tra teatro di ricerca e opera lirica collaborando con importanti personalità della scena contemporanea, da Robert Wilson a Massimo Popolizio, da Umberto Orsini a Filippo Timi e Fabio Cherstich. Dopo le prime esperienze come attore, si avvicina al teatro musicale maturando significative esperienze come assistente alla regia accanto a Davide Livermore al Teatro alla Scala e a Graham Vick, collaborazioni che segnano in modo determinante il suo percorso artistico. Nel 2020 vince il concorso internazionale di regia del Macerata Opera Festival con un progetto dedicato a Il barbiere di Siviglia, che ha debuttato proprio allo Sferisterio nel 2022. Negli ultimi anni ha firmato produzioni nei principali teatri italiani ed europei, tra cui il Teatro dell'Opera di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Massimo di Palermo e il Maggio Musicale Fiorentino, affermandosi come una delle voci più interessanti della scena operistica italiana. La rassegna La città sul palcoscenico propone un ciclo di appuntamenti dedicati ai mestieri e ai linguaggi dello spettacolo — regia, costume, spazio teatrale, interpretazione e memoria — con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra teatro e città e offrire occasioni di approfondimento aperte a tutti. L’incontro è inoltre riconosciuto tra le attività accreditate dall’Università di Macerata e consente agli studenti il riconoscimento di CFU secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti.

20/02/2026 11:25
Il respiro che rigenera: al Rotary Macerata le tecniche dell’apnea profonda con Matteo Marziali

Il respiro che rigenera: al Rotary Macerata le tecniche dell’apnea profonda con Matteo Marziali

Serata all’insegna della salute e della consapevolezza al Rotary Club Macerata "Matteo Ricci", che ha ospitato l’istruttore di apnea profonda Matteo Marziali per un incontro dedicato al potere della respirazione. L’appuntamento, introdotto dal socio Giorgio Caraffa, si inserisce nel calendario di iniziative promosse dal Club per diffondere stili di vita sani e consapevoli. Nel corso della serata, Marziali ha guidato i presenti in un percorso affascinante tra scienza e pratica, illustrando i principi della respirazione diaframmatica e le tecniche di controllo del battito cardiaco utilizzate nell’apnea subacquea. Strumenti che, sebbene nati in ambito sportivo, si rivelano preziosi anche nella quotidianità: dal recupero dopo una giornata intensa alla gestione dello stress, fino alla meditazione e al miglioramento della concentrazione. Attraverso spiegazioni chiare ed esempi pratici, l’istruttore ha mostrato come il respiro, spesso dato per scontato, possa diventare una risorsa concreta per il benessere psicofisico. L’attenzione si è concentrata sull’importanza della consapevolezza respiratoria, capace di favorire rilassamento, equilibrio emotivo e maggiore energia. Numerosi gli interventi e le domande dei soci, incuriositi dalla possibilità di sperimentare direttamente i propri limiti attraverso un corso di apnea e di integrare nella vita quotidiana tecniche semplici ma efficaci. Un confronto partecipato che ha trasformato l’incontro in un momento di crescita condivisa.   L’iniziativa conferma ancora una volta la vocazione del Club a promuovere occasioni di approfondimento culturale e personale, in linea con lo spirito rotariano e con il motto che guida l’azione associativa: “Uniti per fare del bene”.

20/02/2026 09:26
"Non una fine, ma una transizione": dopo 13 anni 'farciti' di eventi nuova vita per Crazy Burger in corso Cairoli

"Non una fine, ma una transizione": dopo 13 anni 'farciti' di eventi nuova vita per Crazy Burger in corso Cairoli

MACERATA – Non una chiusura, ma un passaggio di testimone. Dopo tredici anni di attività, Pierpaolo Berdini ha deciso di mettere in vendita Crazy Burger, l’hamburgeria di Corso Cairoli diventata negli anni un punto di riferimento per chi cerca qualità nel panorama dello street food cittadino. L’annuncio, comparso sui social, è chiaro: «Cedesi hamburgeria di successo aperta da 13 anni, nel cuore di Macerata, a due passi dallo Sferisterio. Ottimo investimento in occasione della stagione estiva e dei Mondiali di Calcio 2026 (in caso di qualificazione degli azzurri)». Sempre bene ricordare, incrociando forte le dita, quest'ultima precisazione. Tornando alla decisione di Berdini, come ci ha raccontato in un'intervista, quest'ultima arriva in un momento positivo. «Dal giorno in cui l’ho rilevata a oggi ho più che raddoppiato il fatturato e la capacità di vendita», spiega. Un percorso costruito puntando su materie prime selezionate, attenzione alla salubrità dei prodotti, cura della pulizia e formazione dei collaboratori. «Le recensioni sui social hanno sempre premiato la qualità e la gentilezza. L’attività è lo specchio di me stesso». Per Berdini, proprio perché la “macchina” funziona, questo è il momento giusto per cedere. «Chi compra si avvicina alla stagione migliore. Già da aprile, con gli aperitivi europei, c’è un bel rodaggio. Non deve aspettare mesi prima di vedere guadagni concreti». La posizione, a pochi metri dallo Sferisterio di Macerata, garantisce un flusso costante di persone durante le grandi manifestazioni: Musicultura, la stagione lirica, i concerti estivi e gli eventi di Sferisterio Live. Dietro la scelta c’è la volontà di cambiare vita. «Dopo tredici anni ho vissuto tante esperienze, sono cresciuto e oggi sento il bisogno di altro». Le opportunità non mancano, sia a Macerata sia fuori regione. «Ho lavorato una stagione in Trentino e ho diverse occasioni nel settore alberghiero, soprattutto in Alta Italia. Non ho ancora deciso cosa farò, ma le possibilità non mancano». Nel frattempo, nessuna serranda abbassata. «Continuerò a lavorare. Quando troverò un acquirente lo assisterò nel primo periodo, poi mi dedicherò ai miei progetti». L’auspicio è che venga garantita continuità: «È una macchina costruita così bene che cammina da sola. Ognuno è libero di fare quello che vuole, ma chi entra può solo migliorarla». Mentre altre zone del centro storico sono in difficoltà, con attività che chiudono da un giorno all'altro, Berdini respinge l’idea di un corso Cairoli in declino: «Corso Cairoli è in crescita. È la porta d’ingresso della città e ha davanti lo Sferisterio, simbolo del turismo maceratese. Noi commercianti siamo i diretti interessati e siamo felici di avere un monumento così attaccato». Il titolare di Crazy Burger sottolinea l’importanza del ricambio generazionale: molti giovani hanno creduto nel corso e hanno deciso di investire. Tra le nuove aperture cita la pizzeria "Da Coso" di Daniele Cimini, Spirits Boutique di Carla Soratti, Privitera Orologi dei giovanissimi fratelli Privitera, il negozio di vinili all’ingresso del corso, Casa Cairoli di Andrea Caldarelli, Le Scalette rilevata da Daniele Gatti e la Tabaccheria Cairoli passata a Luca e Davide Tartarelli. «Molti giovani si sono messi in gioco e hanno dato nuova energia al quartiere». Non manca però il ricordo di chi ha fatto la storia delle casette, le attività storiche e le colonne portanti che hanno contribuito a rendere grande il corso. Berdini racconta la sua esperienza: «Per quasi dieci anni sono stato il più giovane tra i casettari. Poi sono arrivati altri ragazzi ancora più giovani di me. Tra commercianti e residenti però ci siamo sempre aiutati per organizzare iniziative come la Festa delle Casette, la Festa dei Fiori e il mercatino di Natale". Lo sguardo va anche al futuro, con l’apertura di una nuova sede dell’Accademia di Belle Arti prevista nei prossimi anni, che dovrebbe portare ulteriore movimento. In tredici anni Crazy Burger non è stato solo un locale, ma anche un promotore di eventi. Dalle proiezioni su maxi schermo delle notti europee di Champions League – come l'ultima finale organizzata al palazzetto in collaborazione con l’Inter Club di Macerata, col grande supporto del presidente Fabio Sperandini e del direttivo composto da Fabrizio Sperandini, Graziano Ortenzi e Giorgio Vigilante, che portò a riunirsi oltre mille persone – agli aperitivi europei, di cui l'ultimo organizzato a tema Spagna in onore di Fabio Andreozzi, che proprio un anno fa di questi tempi ci lasciava, fino alle serate con musica dal vivo e alle collaborazioni con realtà sportive e associative del territorio, di cui l'ultima quest'estate per il 50° Anniversario dell'Helvia Recina Calcio insieme alla società sportiva a Villa Potenza, allo stadio "Michele Gironella", con la partecipazione dello storico Dj Maceratese "Enrico Filippini" e l'intrattenimento di Lando e Dino   «Sono cose che fai se vuoi farle – racconta –. Nessuno ti obbliga. Mi è sempre piaciuto creare eventi per la comunità. Per questo devo ringraziare infinitamente la mia famiglia che mi ha sempre sostenuto in tutto, così come lo studio Meriggi e Tacconi, in special modo il Dottor Commercialista Luca Meriggi che mi ha assistito e consigliato fin dall'inizio». Ricordi che hanno sicuramente contribuito alla vitalità della città. Intanto però, dopo alcuni mesi di stop forzato a causa di un infortunio, Crazy Burger riaprirà la prossima settimana, anticipando la data inizialmente prevista per marzo. Un segnale concreto di continuità mentre si attende l’ingresso di un eventuale acquirente. Altre novità verranno comunicate sui canali social del locale.  Per Pierpaolo Berdini si apre ora una fase di valutazioni e nuovi orizzonti professionali, tra opportunità nelle Marche e prospettive nel Nord Italia. Per il locale di Corso Cairoli, invece, si prospetta un nuovo capitolo: un’attività avviata, con numeri in crescita e una posizione strategica a ridosso dello Sferisterio di Macerata, pronta ad affrontare la stagione estiva e le sfide dei prossimi anni. Non una fine, dunque, ma una transizione. Con l’auspicio – espresso dallo stesso titolare – che chi raccoglierà il testimone sappia valorizzare quanto costruito in tredici anni e proseguire un percorso che ha intrecciato impresa, qualità e vita di quartiere.

19/02/2026 19:52
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