Botonto-Cervare, 55 specie di uccelli censite: il Comune chiede il riconoscimento come area protetta
MACERATA- Con una delibera approvata nell’ultima seduta di Giunta, l’Amministrazione ha affidato all’Associazione Ornitologi Marchigiani l’incarico di curare l’istruttoria per la presentazione della proposta di riconoscimento dell’area come Zona di Protezione Speciale (ZPS), garantendo il necessario supporto tecnico-amministrativo per la documentazione da trasmettere alla Regione Marche.
Le Zone di Protezione Speciale sono aree naturali istituite dall’Unione Europea con la direttiva “Uccelli” del 2009 e hanno l’obiettivo di tutelare le specie di avifauna selvatica, i loro habitat e le rotte migratorie.
La scelta dell’Amministrazione nasce dall’ascolto dei comitati del territorio e dal confronto con il mondo scientifico, supportata dai rilievi effettuati sul campo dagli esperti ornitologi. Le colline di Botonto-Cervare, infatti, rappresentano uno degli ambiti paesaggistici più integri del territorio comunale, caratterizzato da un mosaico agricolo che conserva un ecosistema ricco e delicato, sempre più raro nella fascia collinare marchigiana.
In quest’area sono state censite 55 specie di uccelli di alto interesse conservazionistico, tra cui la ghiandaia marina (Coracias garrulus), l’averla piccola (Lanius collurio) e l’ortolano (Emberiza hortulana), specie considerate indicatori di elevata qualità ambientale.
«Abbiamo scelto di stare dalla parte della tutela e della valorizzazione del nostro territorio – ha dichiarato la vicesindaca Francesca D’Alessandro, promotrice della delibera –. Proporre il riconoscimento come Zona di Protezione Speciale significa affermare con chiarezza quale idea di sviluppo vogliamo per Macerata: uno sviluppo che valorizza l’ambiente, investe sulla qualità del paesaggio e mette al centro la salute dei cittadini».
Secondo l’Amministrazione, la proposta alla Regione rappresenta una scelta di responsabilità e visione strategica, con l’obiettivo di garantire una tutela strutturale e duratura a un’area di straordinaria ricchezza ecologica. Difendere le colline di Botonto-Cervare, sottolinea il Comune, "significa difendere il futuro della comunità".

cielo coperto (MC)
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