Macerata

Macerata, Orioli è cauto (e ottimista): "Speriamo nel seggio in Consiglio. Ballottaggio? Attendiamo"

Macerata, Orioli è cauto (e ottimista): "Speriamo nel seggio in Consiglio. Ballottaggio? Attendiamo"

Se la sfida principale tra Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli si è spostata sul terreno del riconteggio e delle schede contese per una manciata di voti, l'attenzione politica si concentra anche sul destino del Terzo Polo. Il candidato sindaco Mattia Orioli, forte di un bottino personale che supera i 600 voti (613, ndr), analizza l'esito delle urne sospeso tra la soddisfazione per il riconoscimento del proprio nome e l'amarezza per un quadro cittadino congelato sulle proprie posizioni. I dati definitivi mettono in evidenza una performance asimmetrica: se la lista collegata si è arenata al 2,97%, mancando di un soffio lo sbarramento, il voto espresso direttamente sulla figura di Orioli come candidato sindaco è andato oltre, attestandosi al 3,05%. "Stiamo verificando tecnicamente, siamo sul filo del rasoio - esordisce Orioli in merito all'approdo in Consiglio comunale -. Bisogna attendere l'applicazione formale dei coefficienti del metodo D'Hondt per capire se il seggio scatterà o meno. Siamo comunque speranzosi: quel 3,05% personale resta un risultato importante e una base di partenza minima sufficiente su cui lavorare per il futuro, considerando che il progetto si è palesato con forza solo negli ultimi mesi". Dal punto di vista del consenso nominale, Orioli incassa l'ottimo riscontro ottenuto grazie al meccanismo del voto disgiunto: "Il fatto che così tanti elettori abbiano espresso fiducia sulla mia persona mi gratifica profondamente e premia la serietà della proposta. Dimostra che il tentativo amministrativo e politico è stato compreso".  Sollecitato sul posizionamento e su un eventuale apparentamento in vista del ballottaggio, Orioli frena e sceglie la via della prudenza istituzionale, congelando ogni mossa prima che lo scenario generale sia definitivo: "Al momento ci siamo fermati un attimo. Capire se avremo o meno una voce in Consiglio comunale è un fattore totalmente dirimente per noi. Sarebbe paradossale e ingiustificato restare fuori con il nostro risultato quando ci sono liste con meno preferenze complessive che avranno diritto di parola". La linea d'azione del Terzo Polo emergerà solo a dati cristallizzati: "I risultati emersi sono stati per certi versi eccezionali, con una forbice marcata tra i due principali candidati. Quando la situazione sarà definita a bocce ferme faremo un'analisi approfondita. Quello che possiamo costatare sin da ora è che la città ha scelto una forte conservazione del voto e una netta polarizzazione, rifiutando di fatto un progetto alternativo di crescita e di cambiamento. Ne prendiamo atto con la coscienza a posto, perché la democrazia si sostanzia nei numeri". Nessun rimpianto, in ogni caso, sulla campagna elettorale: "Rifarei tutto assolutamente, abbiamo proposto una visione per far tornare Macerata una città capoluogo". Il leader analizza poi il trend emerso nei seggi maceratesi, caratterizzato da un calo di votanti complessivo a cui è corrisposto, di contro, un boom di preferenze personali per i singoli candidati consiglieri. "La lettura politica è purtroppo lampante – dichiara Orioli –: il voto d’opinione puro è quasi svanito, mentre si impone il voto movimentato dal singolo candidato, capace di trasformare le coalizioni in vere e proprie macchine elettorali. Rispetto alla Prima Repubblica, dove la preferenza si inseriva in un grande progetto politico, oggi assistiamo a un bipolarismo meccanico legato al numero di liste in campo. Chi ne schiera di più viene inevitabilmente avvantaggiato".

26/05/2026 13:00
Tittarelli: "Ho più voti personali di Parcaroli, non ho mai ammesso la sconfitta. A volte i milioni non bastano"

Tittarelli: "Ho più voti personali di Parcaroli, non ho mai ammesso la sconfitta. A volte i milioni non bastano"

A Macerata all’indomani di una delle notti elettorali più tese e imprevedibili degli ultimi anni, il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli analizza il risultato che ha portato la città al ballottaggio contro il sindaco uscente Sandro Parcaroli (LEGGI QUI), in un quadro politico completamente polarizzato. “Siamo stati in grado di recuperare un gap importante – ha spiegato Tittarelli – abbiamo parlato alla città e mostrato il suo lato più partecipativo. Abbiamo ridato modo a tanti di rivedersi nel nostro progetto”. Un risultato che, secondo il candidato, fotografa una città spaccata esattamente a metà: “La città è divisa in due, con gli altri tre candidati che non hanno aggregato molte forze intorno a loro. Il voto si è polarizzato e ha deciso una spaccatura netta”. Tittarelli entra poi nel merito di un dato che considera politicamente significativo: il rapporto tra voti alle liste e preferenze personali. “Rilevo che il sindaco ha preso meno voti rispetto alle liste, mentre io ne ho presi di più. Anche quello potrebbe essere un segnale”. Nel dettaglio, Parcaroli si è fermato a 10.044 voti complessivi, di cui 9.762 alle liste e appena 282 al candidato sindaco, che in termini di preferenze ne fanno solo il sesto più votato della coalzione. Tittarelli invece ha ottenuto 8.435 voti totali, con 8.055 alle liste e 380 al candidato sindaco: circa 100 preferenze in più rispetto al suo avversario, nonostante lo svantaggio complessivo di 1.609 voti. Un dato che lo colloca come il più votato all’interno della sua coalizione, davanti anche ai dem Ricotta (308) e Perticarari (220). “Ora dobbiamo fare un grande lavoro – prosegue – che è quello che la metà della città ci chiede: aggregare intorno a questa alternativa una risposta forte da dare al ballottaggio, che si giocherà sui nomi. Siamo comunque contenti perché alle 19 sembrava una forbice impossibile da ricucire, invece ci siamo riusciti”. Il candidato del centrosinistra rivendica anche la coerenza della sua campagna: “Al ballottaggio ci puntavo sin dall’inizio, non mi nascondo. Ero rimasto male quando i dati iniziali erano ben altri. La mia presunta dichiarazione sull’ammissione della sconfitta è stata travisata: io non ho ammesso la sconfitta, in italiano le parole hanno un senso: ho semplicemente detto che alle 19:00 i dati mostravano un netto vantaggio del centrodestra, che di fatti era così. Ma non ho fatto i complimenti a Parcaroli per la vittoria o quant’altro. Abbiamo aspettato il risultato finale, che è rimasto incerto fino all’ultimo e ha portato al ballottaggio”. Tittarelli rivendica quindi il percorso fatto e il risultato ottenuto: "Abbiamo raggiunto il ballottaggio grazie agli elettori che ci hanno votato e a loro dico di continuare a credere in un’alternativa e una città diversa rispetto a quella vista negli ultimi 5 anni, così come nel fatto che si può fare qualcosa di importante anche senza risorse esorbitanti. Noi abbiamo lottato contro una macchina organizzativa spaventosa con risorse importanti. Noi ci abbiamo messo tanta volontà, tanta passione, ma senza avere i mezzi che avevano dall’altra parte: dalle risorse finanziare per la campagna elettorale alla pioggia di milioni con cui hanno governato. A volte però i milioni non bastano”. Infine uno sguardo al secondo turno e agli scenari politici. Su possibili apparentamenti dichiara: "Adesso è importante aprire una fase nuova e far capire che quello che vogliamo è molto chiaro. Tutti coloro i quali credono in questo progetto, in questi valori e in queste idee sono i benvenuti. Noi parliamo con tutti e se c’è un’aggregazione possibile la facciamo, sempre sulla base di contenuti ovviamente.   

26/05/2026 12:30
Macerata, l'ago della bilancia Sigona: "Ballottaggio? Apprezzato il passo di Tittarelli"

Macerata, l'ago della bilancia Sigona: "Ballottaggio? Apprezzato il passo di Tittarelli"

Con il candidato di centrodestra Sandro Parcaroli congelato al 49,96% e Gianluca Tittarelli al 41,95%, la corsa alla poltrona di sindaco a Macerata si deciderà inevitabilmente al ballottaggio. In questo scenario sul filo del rasoio, il ruolo di vero e proprio ago della bilancia spetta a Marco Sigona. Forte dei suoi 700 voti personali e del superamento dello sbarramento con la lista Officina delle Idee (3,28%), il candidato civico traccia una rotta che guarda con decisione verso il polo progressista e, dunque, "ammicca" al candidato sindaco Gianluca Tittarelli. "Il risultato me lo aspettavo - esordisce Sigona analizzando il voto -. Avendo come antagonisti due coalizioni forti e composte da tante liste, il mio obiettivo è sempre stato quello di arrivare ad essere la terza forza per poter incidere in un eventuale ballottaggio. Obiettivo pienamente raggiunto". Sigona commenta anche il divario tra i propri voti personali e quelli della lista: "Credo che qualche voto disgiunto sia andato a mio favore, determinando questo gap, ma la percentuale ci permetterà comunque di sedere in Consiglio comunale". Il punto cruciale riguarda l'orientamento per le prossime due settimane di campagna elettorale. Sigona non usa giri di parole e delinea un chiaro avvicinamento alla coalizione di Tittarelli: "Ho sempre detto che, provenendo da un tavolo di centro-sinistra, ho portato avanti la mia candidatura con l'obiettivo di un cambiamento rispetto all'attuale amministrazione". Un'apertura che poggia anche sui primi segnali distensivi arrivati dallo stato maggiore progressista subito dopo la chiusura delle urne: "Ho sicuramente apprezzato che Tittarelli, già intorno alle 23 di ieri, abbia fatto subito il mio nome per instaurare un dialogo. Mi dicono che anche Sciapichetti abbia espresso parole di stima nei miei confronti. Questo mi fa molto piacere - ammette il leader civico - perché evidenzia che hanno riconosciuto l'importanza della mia figura e del progetto che abbiamo proposto. Un dialogo non è assolutamente precluso". Tuttavia, il definitivo apparentamento formale passerà prima per un confronto interno: "Prima di prendere qualsiasi decisione voglio sentire il mio gruppo e la lista che mi ha supportato e ha creduto in me. Siamo aperti al dialogo con chiunque, ma ogni valutazione sarà condivisa". Nessun pentimento, infine, sulla scelta di correre in solitaria: "No, lo rifarei assolutamente. È stata un'esperienza bellissima che non mi fa pentire della strada intrapresa". Accanto alle manovre politiche, Sigona esprime forte preoccupazione per il calo dell'affluenza, scesa di ben 9 punti percentuali: "È un dato generale che fa riflettere, mi aspettavo qualcosina in più in termini di voti assoluti". Interpellato sul blocco dei dati nella notte elettorale, Sigona parla di inesperienza: "A mezzanotte e mezza eravamo ancora in attesa dei risultati ufficiali, una situazione che ha lasciato tutti perplessi. Credo sia dipeso dall'introduzione di presidenti di seggio molto giovani e poco esperti. Ma a colpire è stato anche il dilettantismo nella gestione comunicativa di entrambi i blocchi: il centrodestra che distribuiva dati errati e il centrosinistra che si dichiarava sconfitto prima del tempo. Sarebbe bastato attendere l'ufficialità per evitare figure del genere, soprattutto considerando che il ballottaggio è dipeso da appena 10 voti di scarto". Sigona ha poi voluto fare chiarezza sul suo passato in Azione: "Non sono mai stato tesserato. La mia vicinanza derivava solo da un'amicizia con l'avvocato Massimiliano Fraticelli, all'epoca responsabile cittadino del partito (leggi qui), che mi chiese un contributo tecnico sulla sanità, ma la cosa finì lì". Sul risultato della coalizione di Mattia Orioli (quarta forza al 2,97%), l'esponente civico conclude: "Nonostante la presenza di partiti nazionali alle spalle, forse anche loro potevano sperare in qualcosa di più. Ma è stata una tornata fortemente polarizzata: il nostro era un progetto strettamente civico per Macerata, il loro un percorso prettamente politico volto a pesarsi a livello locale per poi spendersi in chiave nazionale". 

26/05/2026 11:50
Macerata, re e regine delle preferenze: D'Alessandro record, Renna oltre 500 voti. Nel Pd primeggia Ricotta

Macerata, re e regine delle preferenze: D'Alessandro record, Renna oltre 500 voti. Nel Pd primeggia Ricotta

Con lo spoglio definitivo delle 44 sezioni cittadine, i tabulati delle preferenze nominali per i candidati consiglieri delineano l'esatta geografia del consenso a Macerata. In attesa del secondo turno che deciderà chi tra Sandro Parcaroli (49,96%) e Gianluca Tittarelli (41,95%) conquisterà la faccia tricolore, la caccia al voto personale ha eletto i suoi vincitori assoluti, tracciando gerarchie chiarissime all'interno dei singoli schieramenti. La regina indiscussa delle preferenze a Macerata è Francesca D'Alessandro (Fratelli d’Italia), capace di raccogliere ben 630 voti personali. La vicesindaca uscente mette a segno una performance di rilievo, staccando nettamente tutta la concorrenza cittadina. Nel medesimo partito si conferma un catalizzatore di voti l'assessore uscente Paolo Renna con 505 preferenze complessive; per lui si registra un peso territoriale decisivo: nel suo feudo di Villa Potenza ha incassato ben 159 voti, che da soli valgono quasi un terzo (31%) del suo bottino totale. Terza piazza in FdI per Pierfrancesco Tasso a quota 363. Quarto posto nella lista FdI per Andrea Blarasin (222 voti) e quinto Simone Livi (176 voti).  Nel campo opposto, il re delle preferenze del centrosinistra è Narciso Ricotta (Partito Democratico), primo della coalizione con 308 voti. Il capogruppo uscente dem traina la lista del PD, dove si mettono in luce l'avvocato Andrea Perticarari con 220 preferenze e Ninfa Contigiani a quota 191, seguiti da Tommaso Domizi (182) e Giorgia Berardinelli (131). Alle spalle del duo D'Alessandro-Renna, gli assessori uscenti delle forze alleate si confermano macchine da voti. Riccardo Sacchi è il dominatore indiscusso di Forza Italia con 369 preferenze (staccando Laura Laviano a 159 e Sandro Montaguti a 139), inserendosi al terzo posto assoluto in città. I riflettori sono puntati sulla lista Parcaroli Sindaco - Lega, dove l'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori fa il vuoto con ben 345 voti nominali, staccando nettamente il capolista Giuseppe Romano (186). La vera sorpresa della formazione del Carroccio riguarda però le retrovie e i rapporti di forza interni: si registra infatti un netto scossone con Tommaso Lorenzini che balza in avanti raccogliendo 131 voti, un bottino che gli permette di scavalcare l'ex assessora uscente Maria-Oriana Piccioni, scivolata al quarto posto della lista a quota 114 preferenze (a pari merito con Laura Fortuna). Nelle altre civiche e formazioni minori di centrodestra spiccano Marco Caldarelli nell'Udc con 211 preferenze personali, Francesco Luciani nei Marchigiani-Maceratesi con 191 voti e Deborah Pantana in Macerata Unica-Noi Moderati con 139 preferenze davanti a Claudio Carbonari (120). Nella coalizione a sostegno di Tittarelli, dietro al PD si registrano le ottime performance della lista civica Uniamo Macerata, guidata da Luciano Pantanetti con 145 voti e Laura Copparoni a quota 103. Molto consistenti anche le preferenze nei movimenti strutturati: Roberto Cherubini guida il Movimento 5 Stelle con 200 preferenze tonde (davanti ad Alice Verdicchio con 104), mentre per L'Altra Macerata il più votato è Michele Lattanzi con 186 voti davanti ad Alessandro Savi (121). In Strada Comune svetta Alberto Cicarè con 125 preferenze, seguito da Letizia Carducci a 111, mentre nei Riformisti si impone Stefano Di Pietro (122). Nota dolente per lo schieramento progressista è il risultato di Alleanza Verdi e Sinistra, che fa registrare un dato percentuale decisamente basso, fermandosi ad appena il 2,69% di lista. Un freno evidente nel panorama della coalizione, in cui il candidato consigliere più votato della formazione rossoverde risulta essere Andrea Maurilli, che si attesta a quota 107 preferenze personali. Un capitolo a parte meritano le liste autonome, dove spicca il risultato di Marco Sigona. Il candidato sindaco ha strappato ben 700 voti personali (pari al 3,48%), un bottino pesante che ha permesso alla sua lista, Officina delle Idee, di toccare il 3,28% (634 voti) e di superare lo sbarramento del 3%, garantendosi l'accesso nell'assise cittadina. All'interno di Officina delle Idee, la candidata consigliera più votata in assoluto è Brunella Carloni con 68 preferenze personali. Niente da fare per il Terzo Polo guidato da Mattia Orioli (613 voti totali, 3,05%), la cui lista collegata si è fermata al 2,97%, mancando di un soffio lo sbarramento utile ad agguantare un seggio autonomo. Tra le fila dei candidati consiglieri del movimento svetta la prestazione di Riccardo Cogliandro con 70 preferenze personali. In coda si posiziona la lista Futuro per Macerata a sostegno del medico Giordano Ripa (314 voti, 1,56%), dove a raccogliere il maggior numero di consensi personali è Giulia Pirillo con 29 voti. πŸ† TOP 5 ASSOLUTA DELLE PREFERENZE A MACERATA πŸ‘‘ Francesca D'Alessandro (Fratelli d'Italia): 630 voti πŸ₯ˆ Paolo Renna (Fratelli d'Italia): 505 voti (di cui 159 a Villa Potenza) πŸ₯‰ Riccardo Sacchi (Forza Italia): 369 voti πŸ… Pierfrancesco Tasso (Fratelli d'Italia): 363 voti πŸ… Andrea Marchiori (Lega): 345 voti

26/05/2026 11:00
Parcaroli: «I 1600 voti faranno la differenza al ballottaggio». Marinelli: «Possibile un riconteggio» (VIDEO)

Parcaroli: «I 1600 voti faranno la differenza al ballottaggio». Marinelli: «Possibile un riconteggio» (VIDEO)

A Macerata la lunga notte elettorale si è chiusa con l’amarezza e la sorpresa dipinte sul volto di Sandro Parcaroli. Poco dopo il verdetto definitivo che ha sancito il ballottaggio, il sindaco uscente è arrivato in Comune “scortato” dai dirigenti locali della Lega, accolto da sostenitori e militanti ancora increduli per una vittoria sfumata a pochi passi dal traguardo. “La delusione c’è e non la nego – ha dichiarato a caldo Parcaroli – ma dico anche che abbiamo fatto un buon risultato, perché tutti mi dicevano che non potevo vincere al primo turno e invece ci sono andato vicinissimo”. Il candidato del centrodestra ha provato subito a guardare avanti, rivendicando il vantaggio accumulato sullo sfidante Gianluca Tittarelli: “Per una manciata di voti non ho vinto al primo turno, vinceremo al secondo turno perché ci sono più di 1600 voti di differenza”. Parcaroli ha poi ribadito il suo approccio alla campagna elettorale che porterà la città nuovamente alle urne tra due settimane: “Continuerò a fare quello che ho fatto e ad essere me stesso, credendo nel mio programma di crescita per Macerata, senza mai disprezzare quello che hanno fatto gli altri”. Alla domanda sugli eventuali apparentamenti, il sindaco uscente ha preferito rinviare ogni riflessione: “Dopo tutte queste ore voglio andare a dormire. Mi dispiace perché i voti che mancavano si contavano sulle punte delle mani. Questa è la vita di un sindaco: tutti mi davano per spacciato al primo turno ma ho dimostrato di esserci andato vicino”. Non è mancato infine il ringraziamento agli elettori e alle liste della coalizione: “Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno votato e tutte le liste che mi hanno aiutato: continueremo per altre due settimane poi ci rincontreremo qui”. Con il sorriso, nonostante l’amarezza del momento, Parcaroli ha anche scherzato sulla campagna elettorale appena conclusa: “Mi dispiaceva quasi dover terminare la campagna elettorale. Sono stato quattro ore ad aspettare i risultati. Fino a poco tempo prima del verdetto finale eravamo al 50,3%, ma la vita è questa e bisogna essere sempre positivi”. Nella sala consiliare del comune è intervenuto anche il commissario cittadino della Lega Renzo Marinelli, che ha aperto alla possibilità di una verifica sui verbali: “Possiamo provare a fare un riconteggio. Penso che una verifica vada fatta, giusto per tranquillità. A fare la differenza è stata una manciata di voti. Questa volta è andata male per noi”. Marinelli ha poi spiegato come all’interno della coalizione ci fosse consapevolezza del rischio di un finale sul filo: “Eravamo sempre sul filo di lana. Io avevo chiamato tutti alla prudenza perché poteva succedere, ed è successo. Abbiamo comunque il secondo turno”.

26/05/2026 01:30
Macerata, clamoroso al fotofinish: si andrà al ballottaggio. Parcaroli beffato per 10 voti

Macerata, clamoroso al fotofinish: si andrà al ballottaggio. Parcaroli beffato per 10 voti

L'incredibile notte elettorale del capoluogo si chiude con il più clamoroso e inatteso dei colpi di scena, quando l'orologio segna quasi l'una. Macerata non ha ancora un sindaco e per l'assegnazione si dovrà ricorrere al secondo turno. Lo scrutinio dell'ultima attesissima sezione – la numero 21 della scuola "De Amicis" – ha gelato le speranze del centrodestra sul più bello: Sandro Parcaroli si ferma incredibilmente al 49,96% delle preferenze, mancando la riconferma immediata al primo turno per una manciata di schede. Stando ai calcoli matematici sui dati reali e definitivi del Viminale, al sindaco uscente sono bastati appena 10 voti in meno rispetto alla soglia della maggioranza assoluta (fissata a quota 10.054) per far saltare il banco e riaprire ufficialmente i giochi. Lo sfidante del centro-sinistra Gianluca Tittarelli raggiunge nello spoglio ufficiale il 41,95% dei voti. A pesare in maniera determinante sul mancato colpo della coalizione di centrodestra è stato anche l'altissimo numero di schede contestate e non assegnate: le urne maceratesi hanno infatti registrato un totale di 72 schede bianche e ben 350 schede nulle.  Con il ritorno alle urne fissato tra due settimane, la partita politica si azzera completamente e i fari si spostano inevitabilmente sui potenziali apparentamenti e sul ruolo dei candidati indipendenti. Come preannunciato dallo stesso Tittarelli nel corso della notte, il centrosinistra cercherà immediatamente un'interlocuzione con le liste civiche.  In questo contesto, l'ago della bilancia diventa Marco Sigona, che con la sua Officina delle Idee ha strappato un prezioso 3,48%, confermandosi la terza forza cittadina. Subito dietro si posiziona Mattia Orioli, capace di portare il Terzo Polo al 3,05% dei consensi personali a dispetto della forte polarizzazione. Soltanto Sigona, però, riesce a superare la soglia di sbarramento al 3% con la sua lista (leggi qui i dati dei partiti). Chiude la classifica il medico Giordano Ripa, che si ferma all'1,56% con la civica Futuro per Macerata.  πŸ“Š IL VERDETTO DEFINITIVO A MACERATA (44 sezioni su 44) 🟦 Sandro Parcaroli (Centrodestra): 49,96% (10.044 voti) πŸŸ₯ AL BALLOTTAGGIO 🟩 Gianluca Tittarelli (Centrosinistra): 41,95% (8.435 voti) πŸŸ₯ AL BALLOTTAGGIO πŸŸͺ Marco Sigona (Officina delle Idee): 3,48% (700 voti) 🟧 Mattia Orioli (Terzo Polo): 3,05% (613 voti) 🟨 Giordano Ripa (Futuro per Macerata): 1,56% (314 voti) β—½ Schede Bianche: 72 | ⬛ Schede Nulle: 350

26/05/2026 01:00
Elezioni Macerata, Fratelli d’Italia è il primo partito: il Pd insegue. Exploit per la lista della Lega al 12%

Elezioni Macerata, Fratelli d’Italia è il primo partito: il Pd insegue. Exploit per la lista della Lega al 12%

Con lo spoglio delle schede si definiscono i pesi delle diverse forze politiche nel capoluogo, che permettono di tracciare la mappa definitiva del consenso e la classifica dei partiti più votati a Macerata. Il dato fa riferimento alle 44 sezioni scrutinate sulle 44 totali. Al vertice della classifica si posiziona Fratelli d’Italia, che si afferma come il primo partito in assoluto a Macerata con il 18,16% delle preferenze. Il primato del partito di Giorgia Meloni è insidiato dal Partito Democratico, che si attesta al 16,60%, confermandosi il perno della coalizione progressista. Dietro i due partiti leader, il vero e proprio exploit della tornata elettorale porta la firma della lista della Lega unita alla civica di Giuseppe Romano, capace di incassare ben il 12,87% dei consensi. Questa alleanza strategica mette a segno un risultato di rilievo, affermandosi con forza come la terza lista più votata in assoluto nell'intero panorama politico maceratese. Subito dietro si posiziona Forza Italia, che ottiene il 7,50% dei consensi. Nel campo opposto si registra l'ottimo risultato della lista civica Uniamo Macerata, che raccoglie il 6,56%, superando la lista territoriale del centrodestra I Marchigiani - I Maceratesi, stabile al 6,35%. Scorrendo i dati, si posizionano nella fascia intermedia due movimenti della coalizione progressista: Strada Comune al 4,96% e L’Altra Macerata al 4,14%. In mezzo si colloca il Movimento 5 Stelle, che sigla il 4,33% delle preferenze. Nel campo delle terze forze e dei candidati indipendenti, a ottenere il maggior numero di consenso è Officina delle Idee, lista che sosteneva il candidato sindaco Marco Sigona, attestata al 3,28%, seguita dalla lista del Terzo Polo di Mattia Orioli che registra il 2,97%. Soltanto Sigona, dunque, riesce a superare la soglia di sbarramento al 3% e conquistarsi un posto nel prossimo Consiglio comunale.  πŸ“Š LA CLASSIFICA DEI PARTITI A MACERATA (44 sezioni su 44)  LE LISTE E I PARTITI 🟦 Fratelli d’Italia: 18,16% 🟩 Partito Democratico: 16,60% 🟦 Lega - Civica Giuseppe Romano: 12,87%  🟦 Forza Italia: 7,50% 🟩 Uniamo Macerata: 6,56% 🟦 I Marchigiani - I Maceratesi: 6,35% 🟩 Strada Comune: 4,96% 🟩 Movimento 5 Stelle: 4,33% 🟩 L’Altra Macerata: 4,14% πŸŸͺ Officina delle Idee: 3,28% 🟧 Terzo Polo: 2,97% 🟦 Unione di Centro Macerata: 2,96% 🟩 Alleanza Verdi e Sinistra: 2,70% 🟦 Macerata Unica - Noi Moderati: 2,62% 🟩 Riformisti Macerata: 2,36% 🟨 Futuro per Macerata: 1,66%

25/05/2026 20:20
Elezioni Macerata, è ufficiale: sarà ballottaggio Parcaroli-Tittarelli

Elezioni Macerata, è ufficiale: sarà ballottaggio Parcaroli-Tittarelli

CLAMOROSO A MACERATA: SALTA IL PRIMO TURNO PER SOLI 10 VOTI, SI VA AL BALLOTTAGGIO! | Il verdetto definitivo dell'ultima sezione fa saltare la festa del centrodestra. Il sindaco uscente Sandro Parcaroli si ferma al 49,96%, mancando la maggioranza assoluta per un soffio (appena dieci schede valide). Lo sfidante del centrosinistra, Gianluca Tittarelli si ferma al 41,95%. Decisivi i voti delle terze forze di Sigona (3,48%) e Orioli (3,05%) e il peso di ben 350 schede nulle. La città tornerà al voto tra due settimane.  πŸ”΄ AGGIORNAMENTO ORE 00:40 – RESTA SOLTANTO UN SEGGIO DA SCRUTINARE MACERATA – Clamoroso finale sul filo del rasoio nel capoluogo. Resta soltanto un seggio da scrutinare per mettere la parola fine a questa infinita maratona elettorale. Al momento, in base ai dati quasi definitivi, Sandro Parcaroli sarebbe eletto sindaco al primo turno con il 50,03% delle preferenze, superando la soglia della maggioranza assoluta per pochissimi decimi di punto. Intanto, il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli ha appena abbandonato il Consiglio comunale. All'appello manca ora esclusivamente il seggio numero 21, situato alla scuola "De Amicis", che deciderà se sarà vittoria immediata per il centrodestra o se la città sarà costretta al ballottaggio. πŸ“Š I DATI IN TEMPO REALE DEL COMUNE (43 sezioni su 44) 🟦 Sandro Parcaroli (Centrodestra): 50,03% 🟩 Gianluca Tittarelli (Centrosinistra): 41,87% β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬ ++ AGGIORNAMENTO ORE 23:00 - Il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli è appena arrivato in Comune per rilasciare nuove dichiarazioni in vista del rush finale dello scrutinio. Quando mancano 5 sezioni all'appello (vedi dati sotto, ndr), la situazione attuale prevedrebbe il ricorso al ballottaggio. Queste le sue parole: "Questo pomeriggio non ho dichiarato la sconfitta, ma evidenziato che in base ai dati disponibili sembrava che la nostra coalizione avesse perso. Il vento del centrodestra su Macerata ancora spira forte. Per una manciata di voti si potrebbe arrivare al ballottaggio e qui si ripartirebbe da zero. In vista di questa possibile evoluzione, mi dichiaro già da ora disponibile a dialogare con Marco Sigona".   πŸ“Š I DATI IN TEMPO REALE DEL COMUNE (43 sezioni su 44) 🟦 Sandro Parcaroli (Centrodestra): 50,03% 🟩 Gianluca Tittarelli (Centrosinistra): 41,87% ++ AGGIORNAMENTO ORE 21:45 - Clamoroso colpo di scena. Il centrodestra festeggia la vittoria al primo turno, ma il candidato sindaco Sandro Parcaroli non si vede. Il commissario cittadino ad interim della Lega, Renzo Marinelli, infatti ha annunciato che i dati in possesso del centrodestra e provenienti dai rappresentati di lista nei seggi potrebbero essere erronei, a causa di un conteggio da rivalutare delle schede nulle e bianche. "Attendiamo i dati ufficiali del Comune" ha affermato Marinelli smorzando gli entusiasmi del capanello di alleati che sta seguendo lo spoglio nei pressi della Galleria Scipioni. Presenti l'onorevole Giorgia Latini (Lega), il senatore Guido Castelli (Fratelli d'Italia) e la senatrice Elena Leonardi.  Per l'ufficialità della vittoria, quindi, si attendono i dati ufficiali rilasciati del Comune, il cui sito è andato offline per diversi minuti. Stando ai dati comunicati alla stampa dalla coalizione di centrodestra la vittoria al primo turno sarebbe questione di una cinquantina di voti. Sandro Parcaroli resta in attesa, a distanza.  πŸ“Š I DATI IN TEMPO REALE DEL COMUNE (39 sezioni su 44) 🟦 Sandro Parcaroli (Centrodestra): 49,45% 🟩 Gianluca Tittarelli (Centrosinistra): 42,33% β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬ ++ AGGIORNAMENTO ORE 20:55 - Sandro Parcaroli va verso la conferma come sindaco di Macerata. Quando sono stati diffusi dal centrodestra i dati di 43 sezioni sulle 44 complessive, il primo cittadino uscente si attesta al 50,50% delle preferenze. Un margine che, se confermato anche dall'ultimo seggio, gli garantirebbe la rielezione al primo turno, permettendogli di superare la soglia della maggioranza assoluta ed evitare il ballottaggio. Sul fronte opposto, lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli si ferma per il momento al 42,14%. β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬β–¬ Lo spoglio delle schede entra nel vivo a Macerata e i primi dati reali e consolidati dai seggi iniziano a dare corpo alle proiezioni della vigilia. In base a un primo significativo campione di seggi monitorato nelle ultime ore, la forte tendenza alla polarizzazione del voto si sta traducendo in un vantaggio concreto per il sindaco uscente Sandro Parcaroli, che vede avvicinarsi la possibilità di una riconferma diretta senza passare per il secondo turno. Le cifre complessive calcolate sui dati finora pervenuti in maniera ufficiosa (lo scrutinio finale procede a forte rilento) assegnano a Sandro Parcaroli una forchetta tra il 52 e il 55% delle preferenze nel testa a testa principale (dati riferiti a 18 sezioni su 44). La coalizione di centrodestra riesce così a mantenersi, seppur in questa fase ancora provvisoria, sopra la soglia psicologica e politica del cinquanta per cento più uno delle schede valide. Sul fronte opposto, lo sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli si attesta al momento attorno al 41-45% del computo parziale. L'elemento politico più clamoroso che emerge da questo primo blocco di voti scrutinati riguarda però il destino dei candidati indipendenti e delle coalizioni alternative ai due blocchi principali. Stando ai trend attuali, infatti, nessuna delle tre liste guidate da Mattia Orioli (Terzo Polo), Marco Sigona (Officina delle Idee) e Giordano Ripa (Lista Civica Futuro per Macerata) rischia di raggiungere la soglia di sbarramento del 3%. Le maggiori speranze le nutrono Sigona (Officina delle Idee) e Orioli (Terzo Polo).  Forte la delusione nelle parole di Mattia Orioli, intercettato all'esterno della propria sede elettorale: "C'è ancora una forte polarizzazione a destra e a sinistra, non positiva dal nostro punto di vista. In ogni caso, dobbiamo constatare che è la città che decide e ne prendiamo atto. Mi sento comunque tranquillo, il lavoro che abbiamo posto in essere è di sostanza, con un programma chiaro improntato al rilancio della città. Il dato elettorale non è soddisfacente allo stato dell'arte".     

25/05/2026 18:10
Giornata dei bambini scomparsi: il punto della Prefettura di Macerata. In tre anni 120 denunce, rintracciati tutti i minori italiani

Giornata dei bambini scomparsi: il punto della Prefettura di Macerata. In tre anni 120 denunce, rintracciati tutti i minori italiani

In occasione della Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi, che si celebra in tutto il mondo ogni 25 maggio, la Prefettura di Macerata ha voluto rinnovare pubblicamente il proprio impegno sul fronte della tutela dei minori. La ricorrenza si inserisce in un percorso di costante prevenzione contro i fenomeni di sfruttamento, scomparsa e vulnerabilità che colpiscono l'infanzia e l'adolescenza, configurandosi come un momento cruciale di sensibilizzazione per istituzioni, famiglie, scuole e per l'intera comunità locale. L'obiettivo primario resta quello di consolidare la sinergia e lo scambio informativo tra tutti gli attori sul campo, garantendo la massima tempestività operativa grazie a un collaudato coordinamento che vede collaborare la Prefettura con le Forze di Polizia, l'Autorità Giudiziaria e gli Enti locali. Per tracciare un quadro nitido della situazione a livello locale, la Questura di Macerata ha elaborato una dettagliata ricognizione statistica relativa al triennio compreso tra il 2023 e il 2026. Dall'analisi dei dati è emerso che la stragrande maggioranza delle denunce presentate sul territorio provinciale si concentra nella fascia adolescenziale compresa tra i 14 e i 17 anni. Nella quasi totalità dei casi, le sparizioni sono riconducibili ad allontanamenti volontari da istituti educativi, contesti familiari complessi o comunità di accoglienza. Nello specifico del periodo d'osservazione esaminato dagli uffici della Questura, in provincia di Macerata sono state registrate le scomparse di 107 minori stranieri e di 13 minori di nazionalità italiana. Per quanto riguarda il fenomeno legato ai ragazzi stranieri, si tratta per lo più di minori non accompagnati la cui fuga è motivata dal desiderio profondo di ricongiungersi con parenti o familiari già stanziati in altre aree del territorio nazionale o all'estero, all'interno del circuito europeo. Sul fronte dei 13 ragazzi italiani, le operazioni di ricerca si sono concluse positivamente per tutti i soggetti coinvolti, i quali sono stati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o alle strutture di competenza. La lettura statistica applicata alla componente italiana ha evidenziato come la maggioranza dei casi abbia riguardato delle ragazze. Tra questi episodi si è registrato anche il caso di una giovane che, nel giro di pochissimi mesi dal primo rintraccio, ha reiterato l'allontanamento volontario dalla comunità che la ospitava. In entrambe le circostanze, tuttavia, il tempestivo intervento delle Forze di Polizia ha permesso di ritrovare la minore e di riaccompagnarla in sicurezza presso la struttura residenziale. Nonostante i numeri descrivano un fenomeno che nell'ambito della provincia maceratese manifesta una portata complessivamente modesta, l'attenzione delle istituzioni resta altissima e la situazione continua a essere monitorata giorno per giorno. Nel richiamare l'attenzione pubblica sul valore imprescindibile della responsabilità collettiva nella tutela delle fasce più giovani e indifese della popolazione, il Prefetto di Macerata ha voluto lanciare un messaggio chiaro: «La protezione dei bambini rappresenta una priorità assoluta delle istituzioni e dell'intera società. Nessun minore deve sentirsi solo o invisibile». Da qui l'invito formale rivolto dalla Prefettura a ogni singolo cittadino, affinché i riflettori e l'attenzione sociale su un tema così delicato non si accendano soltanto in concomitanza con la ricorrenza odierna, ma restino costantemente vigili per tutto il resto dell'anno.

25/05/2026 16:30
"Dobbiamo difenderci da sole", lo sfogo social virale porta alla denuncia: nei guai 36enne

"Dobbiamo difenderci da sole", lo sfogo social virale porta alla denuncia: nei guai 36enne

Le immagini e il pesante sfogo affidati ai social avevano sollevato un'ondata di indignazione, riaccendendo con forza il dibattito sulla sicurezza urbana nel capoluogo. La vicenda ha trovato una svolta decisiva sul piano giudiziario con l'individuazione del presunto responsabile, ma a far discutere sono anche i dettagli emersi sul video-denuncia che ha fatto il giro del web. I carabinieri della locale Stazione di Macerata hanno infatti identificato e deferito in stato di libertà un cittadino nigeriano di 36 anni, residente in città, ritenuto l'autore di un episodio di molestie e pedinamento avvenuto lo scorso 20 maggio. La vicenda era diventata di dominio pubblico dopo lo sfogo di Tania Roscani, 28 anni, che aveva filmato la sua reazione in un video su Instagram diventato rapidamente virale. Registrato sotto i portici della Galleria Scipioni, nel cuore di Macerata, il filmato mostra la giovane visibilmente scossa mentre mostra un coltello e una bomboletta di spray al peperoncino, pronunciando parole destinate a far discutere: "Visto che lo Stato non ci protegge dobbiamo farlo da sole".  Stando alla ricostruzione ufficiale emersa dalle indagini lampo dei militari, la giovane è stata agganciata da un uomo che ha tentato un approccio insistente attraverso versi e fischi. Nel tentativo di sottrarsi alle molestie, la vittima ha cercato inizialmente riparo all'interno di una gelateria del centro e, successivamente, ha provato a rincasare a passo spedito. L'uomo, tuttavia, l'ha seguita fino al portone del proprio condominio, prima di dileguarsi. Le immediate verifiche avviate dall'Arma a seguito della denuncia formale hanno permesso di dare un volto al molestatore, portando alla sua immediata segnalazione all'autorità giudiziaria. L'operazione si inserisce nel quadro di un'ampia e costante attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata per contrastare la criminalità e incrementare la sicurezza percepita dai cittadini. Nelle stesse ore, sul fronte del monitoraggio delle principali arterie stradali, i militari della sezione radiomobile hanno effettuato un mirato posto di blocco lungo Corso Cavour. Durante le operazioni è stato fermato un uomo di 29 anni residente a Corridonia. L'accertamento approfondito tramite la banca dati interforze ha fatto emergere come il ventinovenne fosse gravato da un divieto di ritorno nel Comune di Macerata della durata di un anno, un provvedimento di prevenzione emesso dal Questore lo scorso 16 maggio e notificatogli appena tre giorni prima del controllo. Fermato in palese violazione della misura restrittiva a suo carico, l'uomo è stato conseguentemente deferito a piede libero per l'inosservanza delle prescrizioni di legge.

25/05/2026 16:10
Colpo internazionale per la CBF Balducci HR: arriva la nazionale bulgara Mikaela Stoyanova

Colpo internazionale per la CBF Balducci HR: arriva la nazionale bulgara Mikaela Stoyanova

La CBF Balducci HR mette a segno un altro prezioso colpo di mercato di livello internazionale per il roster che affronterà la Serie A1 2026/27. Il Club maceratese comunica di aver raggiunto l’accordo per la prossima stagione con l’opposta bulgara Mikaela Stoyanova, classe 2005 per 194 centimetri di altezza. La neo giocatrice arancionera, protagonista in Nazionale con la maglia della Bulgaria, già conosce il massimo campionato italiano per aver difeso nell’ultima annata i colori della Megabox Vallefoglia, conquistando anche la vittoria in Europa in Challenge Cup con il team pesarese. Ora è pronta a proseguire la sua avventura in A1 nella stessa regione, le Marche, ma stavolta con la maglia della CBF Balducci HR, portando potenza ed entusiasmo alla formazione di coach Valerio Lionetti. Mikaela Stoyanova può vantare già un’ottima esperienza a livello internazionale, con la sua Bulgaria ha infatti preso parte con la Nazionale Seniores al Mondiale 2025 e alle edizioni della VNL dal 2023 in poi, oltre alle precedenti avventure con le Nazionali Giovanili. A livello di Club, prima dell’arrivo in Italia, ha mosso i primi passi della sua carriera con la maglia del Levski Sofia, a partire dal settore giovanile e per poi arrivare in prima squadra, partecipando con la formazione bulgara anche alla Challenge Cup (2023/24 e 2024/25) e raggiungendo il secondo posto in campionato nel 2024/25. «Ho scelto la CBF Balducci HR Macerata perché credo sia il posto perfetto per crescere - dice la giocatrice bulgara dopo la firma dell'accordo in arancionero - Fin dal primo momento il club mi ha trasmesso sensazioni davvero positive. Sono entusiasta di conoscere la squadra, vivere l’atmosfera di Macerata e iniziare questo nuovo capitolo della mia carriera». «Dalla prossima stagione mi aspetto tanto lavoro, nuove esperienze e momenti importanti da condividere con il gruppo - prosegue le neo arrivata in casa CBF Balducci HR - Voglio migliorare il più possibile, aiutare la società a raggiungere i propri obiettivi e godermi ogni passo di questo percorso».

25/05/2026 15:40
L'intelligenza artificiale fa rivivere un'opera perduta del Barocci: doppio appuntamento culturale a Macerata

L'intelligenza artificiale fa rivivere un'opera perduta del Barocci: doppio appuntamento culturale a Macerata

 Che cosa significa vedere un’opera d'arte andata perduta per sempre? E in che modo lo spazio espositivo riesce a orientare lo sguardo di chi osserva? Intorno a questi affascinanti interrogativi si sviluppa "Vedere, Mostrare, Guardare", la prestigiosa Scuola di Alta Formazione promossa dalla Scuola di Studi Superiori "G. Leopardi" dell’Università di Macerata, in stretta collaborazione con i Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi. Nelle giornate di martedì 26 e giovedì 28 maggio, l'iniziativa aprirà gratuitamente le sue porte alla cittadinanza con due grandi eventi pubblici che uniranno la storia dell'arte locale alle più moderne tecnologie digitali. Il primo imperdibile appuntamento è fissato per domani, martedì 26 maggio, dalle 17:00 alle 19:00, proprio nella suggestiva cornice di Palazzo Buonaccorsi. Al centro dell'incontro ci sarà l'eccezionale presentazione della ricostruzione digitale di una pala d'altare perduta di Federico Barocci, l’Immacolata Concezione. L'opera, commissionata nel 1605 per la chiesa dei Cappuccini di Macerata, andò distrutta nel 1799 a causa dell'arrivo delle truppe napoleoniche. Di quel capolavoro oggi resta solo una piccola tela di bottega conservata nei Musei Civici; partendo proprio da questa traccia, il professor Ian Verstegen dell'Università della Pennsylvania e Gregory Vershbow di Penn Art & Sciences sono riusciti a ricreare l'immagine della pala originaria grazie all'intelligenza artificiale e a tecniche avanzate di elaborazione digitale. La ricostruzione sarà svelata per la prima volta al pubblico proprio nelle sale che custodiscono il dipinto superstite. Il programma della Scuola di Alta Formazione – inserita nel più ampio progetto “Educating Future Citizens” finanziato dal PNRR – riprenderà poi nella mattinata di giovedì 28 maggio, dalle 9:00 alle 13:00, presso l’Aula Verde del Polo Pantaleoni. In questa sede verrà presentata in anteprima assoluta "Expositio Mundi. Lo spazio come medium", l'attesa mostra internazionale che animerà l'estate maceratese a partire dal prossimo 10 luglio tra Palazzo Buonaccorsi, lo Sferisterio e la Biblioteca Mozzi Borgetti. Il curatore Lorenzo Benedetti guiderà i presenti dentro i dettagli del progetto, illustrando l'inedito dialogo tra le opere storiche legate a Giuseppe Ghezzi e i contributi di importanti artisti contemporanei. Il pomeriggio di giovedì si sposterà nuovamente sul fronte della creatività dal vivo. A partire dalle ore 15:00, Vincent Lecoq, artista in residenza alla Scuola Leopardi, dialogherà con Benedetti sul tema della sensibilità urbana filtrata attraverso i cinque sensi. L'intensa due giorni culturale si concluderà ufficialmente nella sala di Palazzo Rotelli-Lazzarini, in via Matteotti 43, con l'inaugurazione della mostra "Cartografia fotografica maceratese. Il vissuto di una città attraverso i suoi giovani". L'esposizione raccoglie gli scatti nati da un laboratorio fotografico partecipativo, capace di restituire un racconto inedito e sensoriale di Macerata fatto di luci, suoni, odori e atmosfere quotidiane vissute dalle nuove generazioni.

25/05/2026 15:00
Lucia Chiatti riconfermata nel direttivo di Italiafestival per il secondo mandato

Lucia Chiatti riconfermata nel direttivo di Italiafestival per il secondo mandato

Importante riconferma per il panorama culturale marchigiano: Lucia Chiatti, sovrintendente del Macerata Opera Festival, è stata confermata per il secondo triennio consecutivo nel Consiglio direttivo di Italiafestival. La nomina è arrivata nel corso dei meeting di Italiafestival, svoltisi il 23 e 24 maggio al Teatro Piccolo di Milano. L’incontro ha incluso anche il convegno “Interesse Pubblico – Connecting International Audiences” e la presentazione del magazine digitale “IF – il racconto dei festival”, dedicato alla narrazione e alla promozione dei festival italiani. La riconferma di Chiatti rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto e del ruolo ricoperto nel panorama culturale nazionale, confermando la continuità del suo impegno all’interno della rete dei principali festival italiani. “Sono onorata e profondamente grata per il rinnovo del mio incarico nel Direttivo di Italiafestival”, ha dichiarato Lucia Chiatti. “Una realtà che sento come una famiglia, capace al tempo stesso di guardare al mondo, al dialogo e alle sfide internazionali”. La sovrintendente ha poi sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni culturali: “Ringrazio per la fiducia accordatami, che desidero ricambiare con rinnovato impegno. Metterò questo incarico al servizio dei due festival che ho l’onore di rappresentare – il Macerata Opera Festival e il Festival Pergolesi Spontini – e dell’intera rete dei soci, nella convinzione che collaborazione e condivisione di visioni siano il vero valore di Italiafestival”. La riconferma rafforza il ruolo delle Marche all’interno del sistema dei grandi festival italiani, in un contesto di crescente dialogo e apertura internazionale.

25/05/2026 12:26
Macerata Scherma, bilancio positivo ai Regionali tra vittorie e giovani promesse

Macerata Scherma, bilancio positivo ai Regionali tra vittorie e giovani promesse

Bilancio positivo per la Macerata Scherma ai Campionati Regionali, appuntamento che ha rappresentato non solo una competizione sportiva, ma anche un importante momento di verifica del percorso di crescita intrapreso dal club maceratese negli ultimi anni. La società si è presentata in pedana nelle categorie Maschietti/Bambine e Giovanissimi/e, ottenendo risultati incoraggianti sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della crescita del gruppo e dell’inserimento dei nuovi atleti nel circuito agonistico. Tra le protagoniste della giornata il trio formato da Pieroni, Bracalente e Torresi, capace di distinguersi in due diverse specialità. Le tre schermitrici hanno infatti conquistato il terzo posto nella prova di fioretto femminile Bambine/Ragazze, per poi imporsi nella spada, centrando la vittoria finale e salendo sul gradino più alto del podio. Buoni segnali anche dal settore maschile, dove la squadra mista Maschietti/Giovanissimi ha conquistato il terzo posto regionale. Determinante il contributo del capitano La Porta, che ha guidato il gruppo in una situazione particolare: Bono e Odunze erano infatti al debutto assoluto con le armi in ferro e proprio Odunze si è presentato alla gara dopo appena tre allenamenti specifici. Uno degli aspetti più significativi emersi dalla competizione riguarda però la crescita complessiva del vivaio della Macerata Scherma. Nella categoria Giovanissime è stata infatti schierata una seconda formazione composta interamente da atlete più piccole della categoria Bambine. Pur chiudendo al quinto posto, la partecipazione ha rappresentato un’importante occasione di esperienza per Mastrocola e Prestigiacomo, provenienti dal circuito promozionale delle prime lame con armi in plastica. In pedana anche Censi, tornata alle gare dopo un periodo di stop. La conquista dei primi tre trofei a squadre della storia recente del club rappresenta un risultato significativo per archiviare con soddisfazione la stagione sportiva. Oltre ai piazzamenti, la società sottolinea soprattutto la capacità del gruppo di integrare rapidamente i nuovi arrivati e il forte spirito di collaborazione mostrato dai giovani atleti. La Macerata Scherma guarda ora al futuro con fiducia, anche in vista della tanto attesa concessione della nuova palestra di Piediripa, struttura che potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti per lo sviluppo del movimento schermistico cittadino.

25/05/2026 11:50
Elezioni comunali 2026, primi dati ore 12: affluenza al 13,39% nel Maceratese, calo nel capoluogo

Elezioni comunali 2026, primi dati ore 12: affluenza al 13,39% nel Maceratese, calo nel capoluogo

Arrivano i primi dati ufficiali sull'affluenza alle urne per la tornata delle elezioni amministrative 2026, che vede cinque comuni della provincia di Macerata chiamati al voto per scegliere il nuovo sindaco e il rinnovo del Consiglio comunale. I seggi, aperti dalle ore 7:00 di questa mattina, rimarranno aperti per tutta la giornata di oggi (fino alle 23:00) e fino alle ore 15:00 di domani, lunedì 25 maggio, momento in cui si chiuderanno definitivamente le urne e prenderà il via lo spoglio delle schede. A differenza della precedente tornata, in cui si votava in contemporanea anche per le elezioni regionali e per il referendum sul taglio dei parlamentari, in questa occasione i cittadini sono chiamati alle urne esclusivamente per il rinnovo delle amministrazioni locali. Nella provincia di Macerata, la percentuale complessiva degli aventi diritto che si sono recati alle urne alle ore 12:00 si attesta al 13,39%. Si tratta di un dato leggermente inferiore rispetto alla media regionale delle Marche, che fa registrare un'affluenza del 13,59%. Nel comune capoluogo, Macerata, l'affluenza rilevata a mezzogiorno è stata del 13,45%. Il dato evidenzia una flessione rispetto alla precedente tornata elettorale, quando alla stessa ora si era recato a votare il 15,27% degli elettori maceratesi. Discorso opposto, invece, per Petriolo, dove si registra una crescita della partecipazione: l'affluenza si attesta al 13,02%, superando l'11,41% registrato nello storico precedente. Tra le comunità montane spicca il forte incremento di Ussita, dove l'affluenza alle ore 12:00 è volata al 25,61%, segnando un netto balzo in avanti rispetto al 21,05% della scorsa tornata e confermandosi come il dato locale più alto. In netta crescita anche il comune di Muccia, dove si vota in anticipo a causa della fine prematura del mandato della precedente Giunta: qui l'affluenza ha raggiunto il 22,24%, contro il 18,88% registrato in passato. Situazione opposta, infine, per il comune di Montecassiano, anch'esso al voto anticipato per l'elezioni del sindaco Leonardo Catena a consigliere regionale. Nel centro alle porte di Macerata l'affluenza si è fermata all'11,82%, evidenziando un calo drastico rispetto al dato delle ore 12:00 registrato nelle elezioni del 2024, quando la percentuale di votanti era stata del 18,49%.  

24/05/2026 12:10
Ancora un tamponamento in superstrada: scontro tra tre auto, traffico in tilt

Ancora un tamponamento in superstrada: scontro tra tre auto, traffico in tilt

Nuovi disagi e lunghe code lungo la superstrada SS77 della Val di Chienti. Intorno alle ore 10:30 di questa mattina, si è verificato un tamponamento a catena in direzione mare, nel tratto compreso tra gli svincoli di Corridonia e Morrovalle. L'incidente è avvenuto in prossimità del restringimento di carreggiata dovuto alla presenza di un cantiere stradale per lavori in corso. Si tratta dello stesso identico punto in cui già lo scorso giovedì si era registrato un analogo sinistro stradale. Questa mattina l'impatto ha visto coinvolte tre autovetture che viaggiavano verso la costa. Fortunatamente, a differenza dell'incidente di giovedì - nel quale erano rimasti coinvolti quattro veicoli con un bilancio di due feriti trasferiti in ospedale (leggi qui) -, lo scontro odierno non ha fatto registrare feriti tra i conducenti e i passeggeri dei mezzi coinvolti. Le ripercussioni sulla circolazione stradale sono state immediate e pesanti. Nel tratto interessato dal sinistro si sono rapidamente formate lunghe code e rallentamenti chilometrici, costringendo gli automobilisti in transito a lunghe attese sotto il sole della mattinata. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della polizia stradale per effettuare i rilievi di rito, gestire i flussi di traffico e coordinare le operazioni di rimozione dei mezzi incidentati al fine di ripristinare la regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

24/05/2026 11:40
Serie D, la Maceratese non proseguirà con Lauro: per la panchina in pole position Sante Alfonsi

Serie D, la Maceratese non proseguirà con Lauro: per la panchina in pole position Sante Alfonsi

Non proseguirà il rapporto professionale tra la Maceratese e Maurizio Lauro, allenatore subentrato nel corso dell’ultima stagione e protagonista della fase finale del campionato biancorosso. La decisione è stata comunicata in mattinata dal club biancorosso con un comunicato ufficiale, nel quale si legge: "La S.S. Maceratese comunica che, alla naturale scadenza del contratto fissata al 30 maggio 2026, non proseguirà il rapporto professionale con l’allenatore Maurizio Lauro. La società desidera ringraziare Mister Lauro per il contributo dato ai colori biancorossi, conducendo la squadra al raggiungimento dell’obiettivo salvezza diretta nel campionato di Serie D. La S.S. Maceratese rivolge a Maurizio Lauro i più sinceri auguri per il prosieguo della propria carriera professionale e per le migliori soddisfazioni personali e sportive". Lauro era arrivato sulla panchina della Rata lo scorso mese di marzo, subentrando a stagione in corso a Mister Possanzini in una fase delicata del campionato. Nonostante le difficoltà tipiche di un cambio tecnico a stagione inoltrata e la necessità di lavorare su un impianto di gioco costruito su idee precedenti, il tecnico è riuscito a traghettare la squadra verso la permanenza in categoria. Nelle sette partite disputate alla guida dei biancorossi, la Maceratese ha raccolto 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, per un totale di 8 punti, risultati sufficienti per centrare l’obiettivo salvezza diretta. Con il cambio dirigenziale in atto all’interno del club - con il direttore generale Stefano Serangeli che ha salutato la società (leggi qui) nuove figure pronte a entrare nell’organigramma - è destinato a cambiare anche il volto della guida tecnica per la prossima stagione. Per la successione di Lauro iniziano già a circolare i primi nomi: tra questi quello di Michele Fucili, seguito anche da Urbania e Fano, e quello di Sante Alfonsi, che al momento appare in pole position. L’ex Sambenedettese e Civitanovese ha infatti ben figurato nell’ultima stagione alla guida dell’Azzurra Colli, sfiorando la promozione diretta in Eccellenza per un solo punto alle spalle dell’Aurora Treia e arrivando fino alla finale playoff, persa solo ai calci di rigore contro il Fano.      

24/05/2026 11:20
Impresa VR Macerata: il CSKA Corridonia cade in casa dopo 18 mesi, arancioblù in finale playoff

Impresa VR Macerata: il CSKA Corridonia cade in casa dopo 18 mesi, arancioblù in finale playoff

La VR Macerata non vuole smettere di stupire e firma il colpaccio più importante della stagione. Con una prestazione d'autorità, la formazione arancio-blù espugna il campo "Ex Enaoli", vero e proprio fortino del CSKA Corridonia che custodiva un'imbattibilità casalinga interna da ben diciotto mesi. Grazie a questo successo esterno, i ragazzi guidati da mister Moretti coronano un'annata straordinaria e strappano il pass per la finalissima dei playoff, dove si giocheranno il salto di categoria nel prossimo match contro la Stese. Al triplice fischio esce comunque tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico il Cska Corridonia, autore di un campionato di assoluto rilievo. La sfida si è rivelata vibrante e ben giocata da entrambe le compagini sin dai primi minuti. A partire meglio sono stati i padroni di casa, abili a far valere la maggiore esperienza sul rettangolo verde e a mettere subito alle corde la retroguardia maceratese. La pressione locale si è concretizzata già al 4' minuto di gioco: su un calcio d'angolo perfetto battuto da Taglioni, Allushaj è saltato più in alto di tutti e ha trafitto l'estremo difensore ospite per il momentaneo 1-0. La rete subita a freddo ha avuto il merito di scuotere la VR Macerata, che ha iniziato a macinare gioco e a prendere progressivamente in mano le redini del match. Al 15' Romagnoli si è reso pericoloso con un'azione personale fulminea, graziando però Telloni calciando alto sopra la traversa. Poco dopo è stato Canesin a colpire in pieno il montante alto con un colpo di testa sugli sviluppi di un traversone di Giampaoletti. Il CSKA ha avuto la clamorosa chance per il raddoppio con Okere, abile ad approfittare di un disimpegno errato di Nicolai ma impreciso a tu per tu con Fusca. Al 30' si è materializzato il meritato pareggio della VR: un fallo in area ai danni di Romagnoli è stato punito dal direttore di gara con il calcio di rigore, trasformato con freddezza da Canesin per l'1-1 con cui si è chiuso il primo tempo. Nella ripresa lo spartito non è cambiato, con la formazione maceratese costantemente in proiezione offensiva. La VR è andata vicina al vantaggio prima con Canesin, murato dalla difesa al momento del tiro, e poi ancora con Romagnoli, che dopo aver saltato il portiere Telloni non è riuscito a trovare lo specchio della porta da posizione defilata. Il gol del sorpasso definitivo è arrivato al 78' minuto: su azione d'angolo, Tartari ha servito un assist perfetto per l'accorrente Ciurlanti, che di potenza ha firmato il decisivo 1-2. I minuti finali sono stati di pura sofferenza per la squadra di Moretti, complice l'assedio totale del CSKA Corridonia alla ricerca del pari. In pieno recupero sono saliti in cattedra Ricciotti e Carpano, autori di due salvataggi miracolosi sulla linea di porta che hanno blindato il risultato. Dopo sei interminabili minuti di recupero è esploso il tripudio della VR Macerata, che ora si prepara a sfidare la Stese nell'ultimo e decisivo atto dei playoff. CSKA CORRIDONIA- VR MACERATA 1-2 CSKA CORRIDONIA: Telloni, Zuffati, Romagnoli, Filacaro, Martinelli, Taglioni, Marcelletti, Monachesi (70' Pandolfi), Okere (65' Messi), Carletta (78' Camacci) Allushaj (75' Pettinari). A disposizione: Camminoni,Eleonori, Giacche, Moriconi, Offidani. Allenatore: Marco Bonfigli. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (65' Calabrese), Ricciotti, Nicolai (85' Giovannelli), Tartari, Benfatto, Doga (82 Carpano), Ciurlanti, Canesin (75' D'Amico), Ruslan (58' Ricotta), Romagnoli. A disposizione: Alfei , Giustozzi, Prenna, Bertola. Allenatore: Marco Moretti. Marcatori: 4' Allushaj, 30' Canesin (rigore), 78' Ciurlanti.  Arbitro: Andrea Bindella - Sezione di Pesaro. Note: presenti circa 300 spettatori allo Stadio Enaoli di Corridonia.

24/05/2026 10:00
Anmig Macerata premia gli studenti vincitori di "Un racconto per la Pace"

Anmig Macerata premia gli studenti vincitori di "Un racconto per la Pace"

In un periodo storico segnato da conflitti e tensioni internazionali, in cui l’altro viene sempre più spesso percepito come un nemico e la paura rischia di alimentare divisioni e odio, l’ANMIG di Macerata, coerente con la propria storia e con i valori che da sempre la contraddistinguono — il rifiuto della guerra e della violenza e la difesa della pace — ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: la pace si costruisce partendo dai più giovani. Nasce così il primo concorso “Un racconto per la Pace”, rivolto agli studenti delle scuole medie, affiancato dall’iniziativa “Una ricerca per la Pace”, dedicata agli studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è stato quello di stimolare riflessione, senso critico e creatività attraverso la scrittura, offrendo ai ragazzi l’opportunità di esprimere il proprio sguardo sul presente e di immaginare il futuro che desiderano. Una vera e propria sfida creativa: raccontare, interpretare e costruire, attraverso le parole, scenari nuovi fondati sul dialogo, sulla solidarietà e sulla comprensione reciproca. Perché ogni storia può diventare un ponte tra esperienze diverse e ogni parola può rappresentare un seme capace di generare consapevolezza e cambiamento. Il concorso ha visto la partecipazione di numerose scuole del territorio, segno di una sensibilità diffusa e di un forte desiderio di confronto su temi di grande attualità. Oggi si è svolta la cerimonia di premiazione nell’Aula Sbriccoli del Palazzo del Mutilato. La commissione giudicatrice era composta dallo scrittore Jhonatan Arpetti, presidente della giuria, dalla professoressa Daniela Meschini della Direzione Nazionale ANMIG, dal professor Francesco Rocchetti, presidente provinciale dell’ANPI, e dalla professoressa Marina Filipponi, membro del direttivo ANMIG della sezione maceratese. In una sala gremita di giovani, la presidente della sezione ANMIG di Macerata, Gulda Coacci, ha dato il benvenuto ai numerosi presenti. Il presidente della giuria ha sottolineato il valore degli elaborati e la difficoltà della scelta finale, tanto che per il primo premio si è giunti a un ex aequo. Per il concorso “Un racconto per la Pace”, il primo premio è stato assegnato a: Chiara D’Ercoli con “Il giorno in cui capii cos’era la pace”, del Convitto Nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata;  Greta Piatanesi con “La mia casa è dove c’è pace – Biografia di Edith Bruck”, della scuola Patrizi di Recanati.  Secondo premio a Davide Pettinari con “Il piccolo ponte di luce”, del Convitto Nazionale “G. Leopardi”. Terzo premio a “La ricerca del senno perduto” di Angelo Quattrini e Tommaso Ciavattini della scuola “Falcone e Borsellino” di Montefano. Premio speciale ANMIG a Giovanni Mogetta per “Blast Mine”; il riconoscimento è stato consegnato dalla presidente regionale ANMIG, professoressa Silvana Giaccaglia. Il concorso “Una ricerca per la Pace”, caratterizzato dall’utilizzo di strumenti multimediali e innovative modalità comunicative, compreso l’impiego dell’intelligenza artificiale, ha premiato al primo posto il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata con Ludovica Pettorossi, Sofia Crepaccioli, Lucia Menchi e Daria Contigiani. Secondo premio a “Dialogo aperto” di Gioia Brizi, Matilde Cingolani, Vittoria Pirchio e Bianca Moriconi del Liceo delle Scienze Umane “Giacomo Leopardi” di Recanati. Terzo premio a “Messaggi di pace nell’arte” di Giorgia Illuminato, Sofia D’Amico, Chiara Sturba e Nicole Papa del Liceo delle Scienze Umane di Recanati. Al termine della cerimonia è stata offerta una pizza ai partecipanti, per concludere una giornata di festa nel segno della pace.  

23/05/2026 18:55
Villa Potenza, dal 1995 il Gruppo CB Tigrotto in prima linea per la comunità: l’appello per il 5x1000

Villa Potenza, dal 1995 il Gruppo CB Tigrotto in prima linea per la comunità: l’appello per il 5x1000

C’è una forza silenziosa che si attiva ogni volta che la comunità ne ha bisogno. È quella del Gruppo CB Tigrotto ETS-ODV, associazione di volontariato iscritta alla Protezione Civile della Regione Marche che dal 1995 rappresenta un punto di riferimento per Villa Potenza e per l’intera provincia di Macerata. Oggi il gruppo, che conta quasi 100 soci attivi, lancia un appello ai cittadini affinché sostengano le proprie attività attraverso la destinazione del 5x1000. Il valore dell’associazione emerge con particolare forza nei momenti di emergenza. Durante la pandemia da Covid-19, il Gruppo CB Tigrotto è stato operativo sin dai primi giorni, garantendo un servizio continuo e gratuito alla popolazione. I volontari hanno assistito le fasce più fragili della cittadinanza occupandosi della consegna di farmaci e spesa a domicilio, oltre alla distribuzione dei pacchi alimentari. L’impegno è proseguito anche all’interno del centro vaccinale comunale, dove il gruppo ha supportato e presidiato le attività per l’intera durata della campagna vaccinale. Una presenza costante che si è confermata anche sul fronte delle emergenze idrogeologiche. Il territorio marchigiano, per sua natura fragile, ha più volte richiesto l’intervento dei volontari del CB Tigrotto, impegnati con mezzi e idrovore non solo a Villa Potenza e Macerata, ma anche in alcune delle principali emergenze regionali, come le alluvioni che hanno colpito Senigallia, Genga e Porto Recanati, portando supporto concreto nelle aree più colpite. Accanto all’attività di emergenza, il gruppo porta avanti un impegno costante anche in ambito sociale, preventivo e istituzionale. Nel 2024 è stato finanziato e installato a Villa Potenza il primo totem defibrillatore (DAE) pubblico, un intervento che ha contribuito a rendere la frazione più sicura per cittadini e visitatori. Sul fronte della solidarietà, l’associazione si è mobilitata anche fuori regione, promuovendo una raccolta alimentare destinata alle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal maltempo, con la consegna diretta dei beni a Forlimpopoli. Il CB Tigrotto è stato inoltre impegnato in numerosi servizi di ordine pubblico e supporto alla viabilità in occasione di eventi religiosi e istituzionali sul territorio provinciale, ricevendo anche un encomio per l’attività svolta durante l’emergenza Covid e partecipando a contesti di rilievo come il G7 Salute di Ancona. Per continuare a garantire questo livello di intervento, il gruppo sottolinea la necessità di investire in attrezzature moderne – dai pickup attrezzati alle torri faro – e nella formazione continua dei volontari. In questo senso diventa fondamentale il sostegno dei cittadini attraverso il 5x1000. Destinare il proprio contributo al Gruppo CB Tigrotto significa infatti trasformare una semplice firma in un aiuto concreto per la sicurezza della comunità. Nella dichiarazione dei redditi è sufficiente firmare nel riquadro dedicato agli Enti del Terzo Settore e inserire il codice fiscale 01229890437. “Persone normali che fanno cose eccezionali”: è lo spirito che guida l’associazione da quasi trent’anni e che oggi può continuare a crescere grazie al sostegno di tutti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale https://www.cbtigrotto.it/dona-il-tuo-5x1000      

23/05/2026 16:39
Copyright Β© 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.