Carnevale Maceratese di grande festa, divertimento e spensieratezza con centinaia di persone, mascherate e non, che hanno affollato i Giardini Diaz.Con la sempre splendida Anna Falchi nel ruolo di madrina, il Carnevale Maceratese ha avuto nei carri allegorici i suoi grandi protagonisti. Da Montegranaro sono arrivati i carri Il Mondo dell’Arte e i Pirati dei Caraibi, da Corridonia Supermario, da San Girio – Potenza Picena Nella vecchia fattoria, da Monte San Giusto Giubileo della Misericordia mentre hanno sfilato i gruppi Frati minori e maggiori (Compagnia del Borgo Montecosaro), La macchina che non inquina (Monte San Giusto) e La regina Elisabetta (Madonna del Monte). A questi si sono aggiunti quelli allestiti dagli infaticabili soci della Pro Loco di Piediripa: Tutti clown, con tanti ragazzi mascherati da pagliacci, quello ispirato al Canto della Pasquella per ricordare quanto l’associazione si è adoperata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Bignamini di Falconara che, come sempre, è stata presente alla manifestazione con una piccola rappresentanza di ragazzi ai quali è stato poi consegnato il contributo. Immancabile il Dolce carro con i dolci, il vino e i salumi che le “vergare” della Pro Loco di Piediripa hanno offerto gratuitamente a tutti gli intervenuti.(Foto Si.Sa.)
Momento di approfondimento culturale e politico a Macerata grazie alla presenza di Luigi Berlinguer.L'introduzione del Segretario del PD Marche, Francesco Comi, ha sottolineato quanto sia cruciale l'investimento sul Capitale Umano che significa costruire il futuro, promuovere maggiore uguaglianza, mobilità sociale, rigenerare capacità lavorative e imprenditoriali. "Serve una scuola aperta tutto il giorno", prosegue Comi, "un luogo nuovo per un modo nuovo di stare e crescere insieme, una formazione che consenta di esercitare il diritto allo studio".L'On. Irene Manzi ha posto delle interessanti sollecitazioni a Luigi Berlinguer il quale ha enfatizzato con passione e determinazione alcuni passaggi del libro "Ri-Creazione - Una scuola di qualità per tutti e per ciascuno" di cui è autore."Compito della scuola è mettere ordine al sapere che viene da fuori, dalla società: a fronte dei cambiamenti e della crisi che sta caratterizzando questi ultimi anni, è necessaria una riflessione sul ruolo del sapere e della scuola".Secondo Luigi Berlinguer, la scuola, così come è stata strutturata finora, non è più in grado di assolvere il suo compito. Un cambiamento radicale è necessario, urgente, possibile, non ci si può più limitare a restaurare o a conservare. La società della conoscenza richiede competenze e professioni sempre più qualificate e innovative e il percorso di formazione si prolunga ben oltre l’età scolare: la ragion d’essere e la funzione educativa della scuola deve necessariamente mutare. Il volume di Berlinguer rappresenta un tentativo di rispondere alla necessità di innovare l’educazione, un innovazione che deve venire dal basso, dal confronto con le altre realtà formative e con l’esperienza di buone pratiche didattiche disseminate a macchia di leopardo nelle diverse realtà scolastiche del Paese. Una innovazione che deve essere di qualità per tutti e per ciascuno. Una scuola aperta a tutti, equa, inclusiva, che vede nell’apprendimento una via per riconoscere le attitudini dei ragazzi, per favorire la loro creatività, il loro ragionamento e le loro emozioni, una scuola che sia in grado di coniugare il pensare e il fare. Per Luigi Berlinguer, la scuola deve essere capace di ristrutturarsi a partire da se stessa, diventando laboratorio permanente di apprendimento in connessione con le più avanzate metodologie didattiche e con le nuove tecnologie della comunicazioni.Questa scuola deve formare cittadini autonomi e responsabili, cittadini di una democrazia evoluta all’interno di una dimensione globale della contemporaneità; deve rilanciare l’idea democratica che le buone idee che vengono dal basso possano essere vettore di innovazioni positive. La scuola deve assumere una effettiva centralità nel Paese in termini di riferimento culturale ed etico-sociale, ma può farlo solo se svilupperà forti legami con il contesto storico, scientifico e tecnologico, elaborando un progetto educativo fondato sulla coniugazione del sapere e del saper fare.Presenti, oltre ai diversi rappresentanti Dem della Provincia di Macerata e Regionali, il Sindaco di Macerata Romano Carancini, l'Assessore Regionale Angelo Sciapichetti, il Rettore della Facoltà di Macerata, il Prof. Luigi Lacchè e il Rettore della Facoltà di Camerino Prof. Flavio Corradini.
Sono state inaugurate ieri mattina sette nuove all'aule all'istituto tecnico agrario di Macerata, diretto dalla dirigente scolastica Maria Antonella Angerilli.In realtà, le aule, ricavate nell'area dell'ex convitto, sono già operative dall'inizio di questo anno scolastico, ma ieri mattina c'è stata l'inaugurazione ufficiale alla presenza del vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, del presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e del vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi.Le nuove aule sono un'esigenza imprescindibile che la scuola si è trovata ad affrontare visto l’alto numero di iscrizioni, in costante crescita anno dopo anno.Per la Provincia, l’Istituto Agrario riveste in tutto il territorio un ruolo molto importante per la valorizzazione delle produzioni di qualità e la tutela dell’ambiente.(Foto Guido Picchio)
Certo, non possiamo sapere se oggi Stachanov avrebbe prediletto una difesa a tre in luogo di quella a quattro. Di sicuro, avrebbe apprezzato le dichiarazioni dell'allenatore della Maceratese in coda alla rotonda vittoria per tre a zero contro il Rimini.Prima di sbrodolarsi con le lodi, Cristian Bucchi passa sotto la lente di ingrandimento la gestione del secondo tempo dei suoi ragazzi: "Non mi è piaciuto come abbiamo amministrato la ripresa. Troppi calci piazzati concessi al Rimini e poche sortite in ripartenza. Abbiamo i mezzi per continuare a proporre il nostro gioco anche nella seconda parte degli incontri, provando ad incrementare il bottino. Insomma, abbiamo concesso poco, ma si poteva fare ancora meglio". Perfezionista l'ex bomber napoletano e, visti i verdetti del campo, siamo convinti che, seguendo le sue indicazioni, i biancorossi della Rata hanno tutto da guadagnare. Non solo reprimenda, ovviamente, ma anche consapevolezza di un ulteriore step psicologico acquisito dal gruppo. Conquista elogiata dal mister come doveroso che sia: "Quella col Rimini è una vittoria speciale, dato che ci ha dimostrato che sappiamo approcciare con leggerezza e convinzione anche le sfide con le squadre attardate in classifica. Dalla trasferta di Lucca, si capisce che i ragazzi hanno riacquisito la mentalità di una squadra che gioca con cattiveria per salvarsi, come giusto che sia. E i frutti si sono visti. Quando avremo raggiunto la quota che ci serve per mantenere la categoria, sarò il primo ad essere felice di dire pubblicamente che puntiamo ad un ulteriore obiettivo". Quale che sia l'obiettivo da raggiungere, la certezza è che si dovrà fare affidamento sull'inventiva, la sostanza e la costanza di rendimento di Daniel Kouko. Bucchi si lascia forzatamente andare all'elogio individuale e non potrebbe essere altrimenti: "Daniel ha personalità e un atteggiamento che mi piacciono molto. Dopo l'errore dagli undici metri, avrebbe potuto essere condizionato. Invece, ha corso e lottato come se nulla fosse successo. Due assist e poi è tornato sul dischetto facendo centro. Sta crescendo moltissimo sotto il punto di vista psicologico".Uno dei premiati dalle giocate dell'ivoriano Kouko è senza dubbio Matteo Colombi, tornato al gol dopo la bella doppietta contro la Lucchese. Il colosso avanti della Maceratese spiega così la rete che ha aperto le danze contro il Rimini: "Sull'invito di Daniel, la palla ha avuto un rimbalzo perfetto. Così ho potuto prenderla bene di collo piede e indirizzarla nell'angolo. Io ci ho provato, poi la fortuna ha fatto il resto. Tuttavia, le mie reti passano in secondo piano davanti ai sei punti conquistati nelle ultime due partite. Sono risultati che, oltre a dare fiducia e morale, permettono di lavorare meglio in settimana durante gli allenamenti. Siamo contenti e convinti di fare sempre meglio".Onore delle armi ad un Leo Acori, mister riminese, che non accampa scuse per l'abulica prestazione dei suoi in quel dell'Helvia Recina: "Non cerchiamo nessun tipo di alibi. Semplicemente, nella prima frazione di gara, non siamo proprio scesi in campo. Un primo tempo veramente brutto, al termine del quale ci sarebbe stato da chiedere scusa a Società e tifosi. Due rigori subiti per nostri errori in venti minuti la dicono assai lunga sulla sufficienza che abbiamo messo in questa gara. Così, non si va da nessuna parte". Le gare della 21a giornata di Lega Pro girone B L'Aquila - Ancona 1-1; Santarcangelo - Pistoiese 3-1; Maceratese - Rimini 3-0; Savona - Teramo 1-1; Robur Siena - Lucchese 2-1; Pisa - Arezzo 2-0; Lupa Roma - Prato 1-2; Tuttocuoio - Carrarese (17.30).8/2/2016Spal - Pontedera (20.00).La nuova classifica Spal 44; Pisa (-1) 38; Maceratese 37; Ancona 34; Robur Siena 33; Carrarese 30; Pontedera 29; Arezzo 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; Teramo (-6) 24; Prato 23; Santarcangelo (-6) 20; Pistoiese 19; Rimini 18; L'Aquila (-14) 15; Lupa Roma 12; Savona (-14) 10.
La Roana Cbf si prende la sua rivincita riscattando la brutta prestazione dell'andata e vincendo 3 a 0 contro Torre Volley.Parte in sordina nel primo set giocando punto punto fino all'8 pari, poi le maceratesi conquistano un break con due errori delle ospiti e due muri di Lombardi, dando così la carica per portare avanti la squadra arrivando al massimo vantaggio di 23 / 15. Si chiude 25 a 18.L'avvio del secondo set sembra identico al primo, questa volta il break arriva sul 7 pari, poi la Roana Cbf allunga di 5 punti. Torre non riesce più a rientrare in partita, molto fallosa sul fondamentale di attacco rende la vita facile alle padrone di casa. Finisce 25 a 18 senza troppe sbavature della compagine maceratese.Nell'ultimo set, Armellini e compagne, entrano agguerrite e solcano subito il primo parziale nel primo turno di battuta, 6 a 0, Torre molla, cerca qualche giocata soprattutto alle bande, ma il set va via liscio senza troppi patemi, si chiude 25 a 18.Alle maceratesi va il merito di non aver abbassato troppo la guardia e di aver portato a casa altri tre punti, pronte già a pensare alla prossima trasferta a Perugia, la strada è ancora lunga da percorrere, ma sembra essere un'ottima strada.
Centro storico gremito per festeggiare a Macerata il Capodanno Cinese.In un fantastico tourbillon di colori, spettacoli suggestivi ed effetti speciali, migliaia di persone hanno affollato piazza della Libertà per un'esperienza unica nel suo genere. E' sembrato davvero di essere a Pechino e non a Macerata.Quasi sessanta locali del centro storico si sono vestiti a festa con lanterne, scimmiette rosse in molti casi proponendo menù a tema.Attraverso la tecnica della creazione 3D e del videomapping di Luca Agnani, l’intera facciata del palazzo della Prefettura è stata trasformata in un suggestivo racconto che ha portato la gente indietro nel tempo, fino a quando il missionario gesuita Padre Matteo Ricci realizzò a Macao il primo globo su commissione del governatore del posto e, per volere dell'imperatore Wan Li, redisse la carta dei 1000 paesi del mondo. A questo viaggio verso oriente ha fatto da ideale contrappunto, sulla facciata della chiesa di San Paolo, la “vertical dance” della compagnia de “I folli” che, dall’alto del loro vertiginoso palcoscenico, hanno rappresentato uno dei miti più popolari della Cina, quello dello scimmiotto di pietra Sun Wukong, incaricato di scortare un monaco che dovrà diffondere il vero insegnamento del Buddha in Occidente. Il tutto è stato accompagnato da canti, spettacoli di Kung Fu e Tai Chi ed esibizioni di danza, come quella immancabile del dragone a cura dell’Accademia di Arti Marziali Giuseppe Giosuè.(Foto Si.Sa.)https://www.youtube.com/watch?v=Mbwy6qQ5iDA
All'Helvia Recina, la Maceratese demolisce il Rimini 3-0 ed agguanta la seconda vittoria consecutiva. Una Rata tonica e rocciosa chiude la pratica già nel primo tempo, andando a rete con Colombi, Buonaiuto e Kouko. L'ivoriano, autore dell'ennesima brillante prestazione, si concede un gol, due assist e il lusso di sbagliare un rigore. Schiantati gli ospiti, mai pervenuti.Mister Cristian Bucchi mischia ancora le carte, con un 4-4-2 maggiormente simile a quello apprezzato nel girone d'andata. Rispetto a Lucca, restano fuori Altobelli, Carotti e Sabato. Le maglie da titolare vanno a Fissore, Giuffrida e Buoniauto. Confermato Colombi in attacco col numero 9. Acori risponde con un aggressivo 4-3-3, la cui linea offensiva è formata da Leonetti, Carcuro e il neo acquisto Di Molfetta. Cerniera di centrocampo nelle mani di Martinelli, Bariti e Torelli. Colossali sbadigli in avvio per la proverbiale "fase di studio". Sveglia squillante, però, al 10' quando un innocuo tentativo di cross di Karkalis viene interrotto sul nascere dal braccio allungato di Signorini. Il numero 5 riminese, con entrambi i piedi all'interno della propria area, causa la massima punizione. Dagli undici metri va Kouko che, in quest'occasione, non è invincibile: il penalty è angolato ma calciato debolmente e Anacoura può respingere agevolmente in tuffo. Al 17' ci prova in mezza rovesciata anche Buoniauto, bene imbeccato da Imparato. L'esecuzione è perfetta, la mira da rivedere, con la palla che esce non di molto. Un minuto dopo, capovolgimento di fronte, con la punizione dal limite di Di Molfetta che lambisce la porta maceratese. È solo un episodio isolato, però, perché subito dopo sale in cattedra professor Kouko. Nel giro di 5 minuti, dal 22' al 27', l'ivoriano si lascia largamente perdonare per l'errore dal dischetto in avvio con due assist-gol al bacio. Nella prima occasione, serve in profondità Colombi che, dopo aver sapientemente controllato, scarica in rete un ottimo diagonale di sinistro. Non basta: Kouko si ripete 5 minuti dopo scappando sul filo del fuorigioco e servendo, fin troppo altruisticamente, sulla sinistra Buonaiuto. Anche il numero 11 biancorosso si fa trovare pronto per il tap-in vincente: 2-0 Maceratese e il Rimini di Acori è già liquefatto alla mezz'ora. Viene completamente assorbito e scompare dal campo al 38'. Altro rigore concesso alla Rata dal direttore di gara Rossi per l'atterramento del solito Kouko da parte di Martinelli. È sempre l'ivoriano a presentarsi dal dischetto, ma questa volta la musica cambia: il numero 10 biancorosso cambia angolo e fredda per la terza volta l'impotente Anacoura. Settimo sigillo in campionato per l'intraprendente e incontenibile ivoriano. Con il tris servito e un rigore non trasformato, si può certamente andare negli spogliatoi per l'intervallo senza dover chiedere altro. Prima frazione di gara senza storia.Rientrano per il secondo tempo gli stessi 22 giocatori. Avvio coraggioso ma inconcludente degli ospiti, che cercano di rifarsi sotto con due punizioni velleitarie dai 20 metri di Varutti e Pedrelli. Acori allora ci prova inserendo Albertini in avanti al posto di Carcuro. I romagnoli spingono, ma il possesso palla è fine a sé stesso e privo di finalizzazioni pericolose. La Maceratese amministra bene e lascia agli avversari soltanto un tiro sbilenco di Albertini verso la porta di Forte. Molto più pericoloso D'Anna in ripartenza al 73': discesa fin dentro l'area romagnola e sinistro rasoterra al veleno. Centrale, però, e quindi non eccessivamente impegnativo per Anacoura. Subito dopo, il numero 7 maceratese lascia il campo in favore di Potenza. È il secondo cambio tra i biancorossi, dopo quello di Fissore per Altobelli. Girandola di sostituzioni anche tra i romagnoli, che mettono Sapucci e Kumih al posto di Esposito e Di Molfetta in cerca di qualche guizzo per rianimare la sfida. Calma piatta, però, tanto che mister Bucchi decide di far esordire il neo acquisto Talamo in attacco e, nel contempo, di tributare i giusti applausi ad un Kouko in passerella direzione spogliatoio. Le facce nuove sul terreno dell'Helvia Recina sono le uniche novità da inserire nel tabellino di una partita che non ha più nulla da dire e che scivola via senza più acuti.Si, la Maceratese è tornata, ed è tornata alla grande. Gli indizi di Lucca e della gara di oggi col Rimini lo testimoniano. Tanto più che, questa volta, si è assistito anche alla consueta, impeccabile gestione della partita che vede i biancorossi spadroneggiare nella prima frazione di gioco e amministrare sapientemente nella seconda. Aspettando il terzo indizio, e quindi la prova, nel prossimo match di Pontedera, applausi per la Bucchi band che ottiene i 37 punti in classifica (per il momentaneo secondo posto in solitaria) e mantiene l'imbattibilità casalinga. Troppo poco, invece, il Rimini visto oggi, che non ha mai creato apprensioni alla Rata e che ha molto da lavorare per risalire dalla posizione deficitaria in griglia. Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Giuffrida; Fissore (70'Altobelli); Faisca; D'Anna (75' Potenza); Foglia; Colombi; Kouko (79' Talamo); Buonaiuto. A disposizione: Ficara; Clemente; Sabato; Alimi; Cerrai; Togni; Carotti; Orlando; Potenza; Talamo; Massei. All. Cristian Bucchi.RIMINI (4-3-3): Anacoura; Pedrelli; Varutti; Esposito (70' Sapucci); Signorini; Martinelli; Bariti; Torelli; Leonetti; Carcuro (58' Albertini); Di Molfetta (70' Kumih). A disposizione: Ferrari; Todisco; Marin; Polidori; Lasicki. All. Leonardo Acori.ARBITRO: Luigi Rossi di Rovigo, assistenti Antonello Mangino della sezione di Roma 1 e Giuseppe Perrotti di Campobasso.RETI: 22' Colombi; 27' Buonaiuto; 38' Kouko (rig.) .NOTE: ammoniti Carcuro (26'); Fissore (47'); Pedrelli (70'); Kouko (70'); Torelli (75'). Angoli 3-3. Recupero 0 e +3(Foto Si.Sa.)
Al centro commerciale Val di Chienti di Piediripa il Carnevale è dedicato a tutti i bambini!Nella piazza di fronte all’ingresso è stata allestita una stazione dove parte un divertente trenino gratuito che permetterà a grandi e piccini di fare un giro lungo la Galleria. Tutte le mascherine sono invitate a salire e sfilare nei vagoni. Il trenino rimarrà attivo anche dopo il Carnevale e sfilerà per il Centro fino a metà febbraio.Nella giornata di martedì 9 febbraio, grande spettacolo di Frozen La Regina dei Ghiacci. Nel pomeriggio sarà approntato un palco e un led-wall di fronte al quale i bambini potranno assistere allo spettacolo con i personaggi più popolari del cartone Fronzen: Olaf, Elsa e Anna. Tanto divertimento e spazio per foto con i tre beniamini dei nostri piccoli ospiti.
Sta facendo il giro del web la foto scattata ieri da un cittadino maceratese ad un'auto della Polizia Provinciale di Macerata parcheggiata in evidente divieto di sosta, subito dietro a una curva all'altezza del tribunale.Essendo una zona dove quotidianamente dalla Polizia Municipale vengono elevate diverse multe proprio per divieto di sosta, sono stati numerosissimi i commenti indignati da parte di cittadini che si aspetterebbero da figure istituzionali quantomeno il buon esempio.Ironica, invece, la foto pubblicata da un altro cittadino che immortala l'auto della Polizia Municipale di Tolentino lasciata sulle strisce rosa nel parcheggio del centro commerciale La Rancia. Le strisce rosa, anche se non ufficialmente regolamentate dal codice della strada, vengono utilizzate per delimitare parcheggi riservati a donne incinte o alle neo-mamme: "C'era forse un vigile in dolce attesa?". E anche qui i commenti (non propriamente benevoli) si sono sprecati.
Grande attesa in città per il Carnevale Maceratese 2016 organizzato dalla Pro Loco di Piedirpa, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Macerata e della Regione Marche, che si svolgerà domani (7 febbraio), a partire dalle ore 14, nell’area dei giardini Diaz e che vedrà l’attrice e showgirl Anna Falchi nei panni della madrina della kermesse.Prevista la tradizionale sfilata dei carri quest’anno dedicati al Mondo dell’Arte, ai Pirati dei Caraibi, a Supermario, alla Vecchia fattoria, al Giubileo della Misericordia mentre i gruppi saranno Frati minori e maggiori, La macchina che non inquina e La regina Elisabetta.Non mancheranno i carri allestiti dai soci della Pro Loco di Piedirpa Tutti clown, con tanti ragazzi mascherati da pagliacci, quello ispirato al Canto della Pasquella per ricordare quanto l’associazione si è adoperata per raccogliere fondi a favore dell’Istituto Bignamini di Falconara che, come sempre, sarà presente alla manifestazione con una piccola rappresentanza di ragazzi ai quali verrà consegnato il contributo.Infine ci sarà Dolce carro con i dolci, il vino e i salumi che le “vergare” della Pro Loco di Piediripa offriranno gratuitamente a tutti gli intervenuti.Ma il Carnevale Maceratese sarà animato anche dalla Banda Città di Petriolo, dalla Banda La Lombarda anni 70 di Santa Maria Nuova e dalla Compagnia alfieri e musici storici del G.A.M.S. di Servigliano.Per consentire lo svolgimento del 26° Carnevale maceratese, il comando della polizia municipale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale nelle zone interessate dalla manifestazione. Il provvedimento prevede, dalle ore 7 alle ore 20 di domani (7 febbraio):divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Garibaldi e in tutta l’area dei giardini Diaz;divieto di circolazione dalle ore 7, fino al termine della manifestazione, su tutta la zona dei giardini Diaz e dalle 13 in viale Puccinotti e piazza Garibaldi ;direzione obbligatoria verso via Trento - dalle ore 13 - per i veicoli provenienti da viale Leopardi, corso Cavour e piazza Annessione.Per quanto riguarda le linee del servizio urbano dell’Apm, al mattino non transiteranno ai Giardini Diaz ma in viale Puccinotti fino alle 13. Dalle 13 fino al termine del servizio effettueranno le seguenti modifiche di percorso nei tratti indicati:Circolare A nel tratto via Roma – stazione FS: via Roma, via Mattei, largo Pascoli stazione FS;linea 8 nel tratto Rampa Zara – via le Trieste: rampa Zara, via Roma, via Mattei, via Tucci, via Mameli, viale Trieste;linea 9 nel tratto via dei Velini – Rampa Zara: via dei Velini, via Roma, via Mattei, via Giuseppe Tucci, via Mameli, viale Trieste, rampa Zara;linea 10 nel tratto via Roma – Rampa Zara: via Roma, via Mattei, via Giuseppe Tucci, via Mameli, viale Trieste, rampa Zara.Il ParkSì e gli ascensori di collegamento con il centro storico saranno aperti dalle ore 12 fino alle ore 21.
E' stato presentato oggi il primo comitato per il SI per quanto riguarda la riforma costituzionale approvata dal Senato."L' obiettivo del nostro comitato" spiega l'onorevole Irene Manzi:" è quello di tenere informati il più possibile i cittadini attraverso la pubblicazione di comunicati su internet e con incontri continui aperte a tutti coloro interessati".E' intervenuto anche il coordinatore del comitato Maurizio Natali rafforzando il pensiero dell'Onorevole nell'intento di mettere a conoscenza la maggior parte della cittadinanza della provincia di Macerata. La riforma costituzionale del Governo porrà fine al bicameralismo paritario: non ci saranno più Camera e Senato come organi dotati degli stessi poteri, ma una sola Camera, quella dei deputati, con poteri inalterati, di iniziativa legislativa e concessione della fiducia al Governo.Il nuovo Senato, il cosiddetto “Senato delle Autonomie”, sarà costituito da 100 senatori, contro i 315 attuali: 95 eletti tra i membri dei consigli regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano e 5 nominati dal Presidente della Repubblica, come avviene oggi per i senatori a vita.La Riforma prevede, inoltre, la cancellazione del Cnel (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) e delle Province.Tra le altre, alcune modifiche sono state introdotte anche per l’elezione del Presidente della Repubblica per la quale resta uguale il quorum delle prime tre votazioni, maggioranza qualificata dei due terzi, ma sale il quorum dal quarto scrutinio al sesto scrutinio. In questa fase servirà la maggioranza di tre quinti contro l’attuale maggioranza assoluta.Dal sesto scrutinio in poi servirà la maggioranza di tre quinti dei votanti invece della maggioranza degli aventi diritto.Al voto per l’elezione del Presidente della Repubblica partecipano solo deputati e senatori. Scompaiono quindi i 59 delegati regionali.
Da Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova Marche, riceviamoNon voglio aggiungere confusione a quella che già si è prodotta negli ultimi giorni sul tema della sanità d'area vasta e dell'ipotesi di ospedale unico ma ritengo di dover intervenire sia in qualità di presidente del Consiglio comunale civitanovese che da componente del coordinamento regionale della lista Uniti per le Marche. Chiudere ospedali non è il disegno reale della Regione, lo ha esplicitato nelle cronache odierne il presidente Luca Ceriscioli.Bene, ne prendiamo atto e credo questo chiuda una polemica da altri innescata senza alcuna... “delicatezza”, quindi gli ospedali di Civitanova e Macerata non sono a rischio chiusura. Il Governatore ha altresì ricordato che gli ospedali debbono andare incontro ad una necessaria riorganizzazione. Anche questo è logico, era nel programma elettorale e va fatto. L'integrazione di rete tra i vari ospedali e in particolare tra quello di Civitanova e quello di Macerata è il primo ed unico passaggio che possa da un lato far risparmiare e dall'altro garantire un principio fondamentale: la salute dei cittadini viene prima ed oltre qualsiasi risparmio e deve tenere conto di una territorialità che garantisca prontezza di intervento. Mettere in rete strutture e servizi significa specializzare Civitanova come ospedale delle emergenze e su questo, per esempio, occorrerà non solo dire, come bene ha fatto Ceriscioli, che della chiusura non si parla in questa fase storica, ma che ci sono da completare anche delle strutture a Civitanova che servono per quell'ospedale delle emergenze fondamentale non solo per la provincia ma anche per un bacino più ampio. Dato che le province si stanno ormai superando, la polemica tra vallate appare quanto mai datata storicamente e politicamente. Un caso partito da quella che lo stesso Ceriscioli ha definito oggi come una sua provocazione nel senso di stimolo progettuale. Tale stimolo deve essere teso ad ottimizzare il presente, ma riuscire anche, e un governo regionale appena eletto non può non farlo, tentare di programmare un futuro a lungo termine.Questo può e deve fare chi vuole costruire un'ottima sanità pubblica. E' certo però che se si programma il futuro a lungo termine non si parte, come purtroppo fa qualcuno, da un conticino di presunti e discutibili risparmi annuali, ma da una visione d'insieme della sanità marchigiana ed in questo caso di quella provinciale per capire da qui ai prossimi 10 anni quali siano le scelte strategiche più opportune. Il problema non è la collocazione di un futuro nuovo ospedale: va capito prima di tutto se gli accentramenti, anche strutturali, siano funzionali all'interesse primario del cittadino oppure no. Serve tempo, almeno tutta la legislatura, serve coesione della maggioranza, serve condivisione con i cittadini. Ceriscioli il tema l'ha posto; il nostro sindaco Corvatta è stato estremamente preciso nell'interlocuzione avuta con gli organi regionali, altri ne hanno invece fatto un uso strumentale.Si torni a parlare di ciò che c'è all'ordine del giorno. E l'ospedale di Civitanova lo si potenzi, perché oggi va completato, non certo chiuso.
Due anziani di 77 e 78 anni affetti da patologie croniche sono morti nel mese di agosto nelle province di Ancona e Macerata dopo aver contratto un'infezione da Listeria, un batterio molto diffuso nell'ambiente, ubiquitario e 'opportunista', tollerato entro limiti fissati dalle norme europee anche negli alimenti, ma che può rappresentare un rischio per persone immunodepresse per malattie o perché in cura con farmaci immunosoppressori.La notizia dei due decessi è stata diffusa dalla Regione Marche. L'Agenzia regionale sanitaria, i Dipartimenti di prevenzione dell'Asur e gli Istituti zooprofilattici sperimentali di Umbria-Marche e Abruzzo-Molise stanno ricercando le cause dei 13 casi di Listeriosi umana (contro gli otto del 2014) che si sono registrati nel 2015 nelle province di Pesaro Urbino, Ancona e Macerata, a partire dal maggio scorso. Gli accertamenti, condotti in collaborazione con l'Istituto superiore di Sanità e il ministero della Salute, hanno consentito di identificare ''uno specifico ceppo di Listeria, isolato in 13 pazienti di un'età media di 72 anni. Dodici di questi pazienti erano affetti da patologie o condizioni debilitanti, o erano in terapia con farmaci che riducono la risposta immunitaria''. Due uomini da tempo malati sono appunto deceduti l'estate scorsa. Le procedure per rintracciare l'alimento contaminato che funge da veicolo dell'infezione se manipolato in modo non corretto, si sono estese a tutte le filiere alimentari della tipologia di prodotti abitualmente consumati dai due anziani morti. Mesi dopo, a fine gennaio, dunque senza poter stabilire alcun legame diretto con i due decessi, è stato individuato un alimento a base di carne, una 'coppa di testa' con il medesimo ceppo di Listeria tipizzato. A scopo precauzionale, spiega il dottor Alberto Tibaldi, dirigente della Veterinaria e Sicurezza alimentare dell'Agenzia sanitaria regionale delle Marche, ''tutte le linee di produzione della coppa di testa sono state bloccate il 2 febbraio, così come la commercializzazione del prodotto''. Ma, osserva Tibaldi, ''non bisogna creare allarmismi o 'demonizzare' questo tipo di alimenti'', tanto più che gli accertamenti sono nella fase iniziale. ''La maggior parte dei soggetti adulti in buona salute dopo il consumo di alimenti contaminati da Listeria, non presenta alcun sintomo - aggiunge il dottor Giuliano Tagliavento, dirigente della Promozione e Prevenzione salute dell'Agenzia sanitaria -, o manifesta sintomi simili a quelli influenzali o gastroenteriti. Il rischio di sviluppare una malattia grave (sepsi e meningiti) è elevato solo nelle persone affette da altre patologie, che determinano la diminuzione delle difese immunitarie. Nelle donne in gravidanza l'infezione può causare aborti o sepsi neonatali''. Nelle Marche comunque il livello di sorveglianza delle malattie infettive è ''elevatissimo e capillare''. Materiale informativo è stato distribuito agli ospedali, ai medici di famiglia, ai dipartimenti di prevenzione e ai distretti sanitari, e ulteriori informazioni si possono avere sul sito wwww.veterinariaalimenti.marche.it. Fra i consigli, quello di attenersi ad una corretta gestione degli alimenti, e di tenere i cibi cotti in frigorifero. Il batterio della Listeria si trova più comunemente sulla crosta di formaggi freschi molli, o in formaggi a base di latte crudo, salmone affumicato, carni fresche non stagionate, ma anche nei vegetali. La cottura dei cibi uccide il germe. I primi sintomi si possono rilevare anche a distanza di 70-90 giorni dall'assunzione di cibo.contaminato.Il ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito istituzionale questo avviso:In relazione a casi di Listeriosi umana avvenuti nelle Regioni Marche e Umbria, causati dallo stesso ceppo di Listeria monocytogenes riscontrata su un successivo campione di alimento sospetto, si avvisano i consumatori che il prodotto denominato “Coppa di Testa” lotto n. 51209 con scadenza 09/01/2016, della ditta Salumificio Monsano srl sito in via Toscana n.27, Monsano (AN) (CE IT 1523 L) è risultato contaminato. Le Autorità competenti della Regione Marche, dopo un sopralluogo effettuato presso la ditta Salumificio Monsano srl, hanno sospeso l’attività produttiva dello stabilimento e la vendita di tutte le tipologie di alimenti, in quanto Listeria monocytogenes è un germe che contamina l’ambiente e, pertanto, anche gli altri prodotti dello stesso stabilimento potrebbero essere a rischio.A scopo precauzionale, si avvisano i consumatori di non consumare tutte le tipologie di prodotti della ditta Salumificio Monsano srl di Monsano (AN) (CE IT 1523 L), via Toscana n. 27 eventualmente in loro possesso. Si ricorda ai consumatori che la listeriosi fa parte del gruppo di malattie definibili come tossinfezioni alimentari e prende il nome dall’agente patogeno che la causa, il batterio Listeria monocytogenes.La listeriosi è particolarmente pericolosa per le persone immunodepresse, malati di cancro, diabete, Aids, persone anziane, neonati e donne in gravidanza.(Ansa)
Proseguono senza sosta i controlli su territorio dei carabinieri della Compagnia di Macerata in diversi settori.Questa volta i controlli sono scatttati sulla strada e nei locali pubblici, bar, discoteche e sale giochi, anche per verificare che a nessun minorenne venga permesso di giocare alle video-slot.Negli ultimi due giorni sono stati controllati alcuni locali, identificate circa 50 persone, qualcuna già nota alle forze dell’ordine.Nessun minorenne è stato sorpreso a giocare, ma un locale notturno aveva iniziato l’attività senza essere in regola con la licenza. Il titolare è stato deferito per questa violazione. Ora l’esercizio dovrà prima munirsi della licenza per poter riaprire i battenti.I controlli sulla strada hanno portato i militari del Norm a denunciare due automobilisti maceratesi che guidavano con un tasso alcolico superiore alla soglia consentita. Uno dei due nel pieno centro città dopo aver perso il controllo del mezzo, si era ribaltato. Entrambi dovranno attendere qualche tempo prima di poter tornare a guidare un veicolo.Sempre i carabinieri del Norm, hanno denunciato un giovane maceratese per ricettazione. I militari, ricevuta la segnalazione di oggetti proventi di furto su siti dedicati alla vendita on-line, hanno seguito le tracce “telematiche”, analizzato il traffico telefonico e scoperto che il giovane aveva postato su una piattaforma informatica materiale tecnico per amplificazioni musicali, rivendendoli ad uno sconosciuto. Peccato che questi oggetti erano stati rubati da una sala da ballo. I militari sono ora sulle tracce della strumentazione.Sempre i carabinieri del Norm hanno sorpreso un giovane maceratese che, incurante del passeggio serale, tranquillamente espletava bisogni fisiologici sui muri di una via. L'’intervento dei militari è costato al giovane una denuncia per “atti contrari alla pubblica decenza”.
Prima giornata in cui non è stata effettuata la raccolta del sacchetto giallo dei rifiuti indifferenziati prodotti dalle utenze domestiche. Positivo il riscontro sulla nuova modalità di conferimento dal momento che i sacchetti esposti sono stati circa il 5% di quelli raccolti ordinariamente nella giornata di venerdì. Rispetto a tutta la città qualche problema si è verificato nel quartiere Pace, in cui si è registrato un numero maggiore di conferimenti non previsti. Alcune famiglie lamentano di non aver ancora ricevuto l’ecocalendario 2016, nel quale si dava ampia informazione delle nuove regole. In realtà risultano consegnati circa 19.000 calendari, sul tutto il territorio comunale. Chi non lo avesse ricevuto può richiederlo presso gli Sportelli InformAmbiente, dove si ritirano i sacchetti: - Sportello InformAmbiente centrale - Via Lido Bastianelli (traversa tra via Pannelli e viale don Bosco, di fonte la Farmacia Petracci) lunedì, mercoledì e sabato, dalle 9.00 alle 13.00; martedì, giovedì e venerdì, dalle 15.30 alle 19.30. - Sportello InformAmbiente Villa Potenza - ex scuola elementare - borgo Peranzoni, 53 mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00; venerdì, dalle 15.30 alle 19.30. - Sportello InformAmbiente Sforzacosta - presso A.S.D. Bocciofila - via Natali martedì, dalle 15.30 alle 19.30; sabato, dalle 9.00 alle 13.00. - Sportello InformAmbiente Piediripa - centro di quartiere - via Volturno, 101 - 1° piano - vicino al Circolo Spazio Libero lunedì, dalle 9.00 alle 13.00; giovedì, dalle 15.30 alle 19.30. A proposito di comunicazione, oltre all’invio dell’ecocalendario, il Comune di Macerata, in collaborazione con il Cosmari ha predisposto un’apposita campagna di comunicazione Esco solo il lunedì anche con l’affissione di manifesti e l’invio agli organi di informazione di appositi comunicati e ha attivato il numero verde 800640323 per rispondere ad ogni dubbio e informazione sulla raccolta differenziata. Si ricorda che la riduzione ad un unica raccolta settimanale del sacchetto giallo riguarda esclusivamente le utenze domestiche mentre tutte le attività produttive, commerciali e direzionali seguono le modalità di conferimento finora adottate, con il doppio ritiro settimanale nelle giornate di lunedì e di venerdì.
La Questura di Macerata negli ultimi mesi sta intensificando i controlli per debellare ogni forma di microcriminalità dal territorio.In quest’ottica, richiede con frequenza appositi rinforzi che vengono inviati dal Ministero per porre in essere una vera e propria task force: anche oggi hanno dato man forte alle Volanti, dirette dal Commissario Capo Dott. Sandro Tommasi, intervenuto in prima persona ai controlli, gli Uomini del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche” provenienti da Perugia ed il Reparto Cinofili antidroga di Ancona.Nel pomeriggio i Poliziotti del Questore Pallini con l’ausilio di personale della Polizia Scientifica, hanno controllato alcune agenzie di scommesse, site nel centro urbano, verificando la posizione dei presenti. Nei pressi dei locali è stato anche rinvenuto un modesto quantitativo di marijuana.Ma il colpo grosso “le pantere” della Volante e la Polizia Scientifica lo hanno fatto ai Giardini Diaz: con un’operazione fulminea, grazie anche all’apporto dei rinforzi esterni, hanno letteralmente circondato il perimetro del principale parco cittadino: da subito è stata intercettata una ventenne australiana, in Italia per l’Erasmus, intenta a consumare una dose di marijuana. I piani, tuttavia, le sono stati rovinati perché i poliziotti l’hanno sorpresa alle spalle senza possibilità, per lei, di disfarsi dello stupefacente.Ci hanno provato invece a disfarsene, ed anche platealmente, due stranieri, un 22enne pakistano in Italia da due anni, ed un 29enne afghano in territorio nazionale da un anno e mezzo, che hanno provato a darsela a gambe, sbarazzandosi di un etto di hashish. Ma la velocità e la prontezza di riflessi degli Uomini della Questura non hanno lasciato scampo ai due asiatici che sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.Contemporaneamente, a Sforzacosta, nell’ambito della stessa operazione di polizia, gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile, in collaborazione con gli agenti delle “Volanti”, procedevano alla perquisizione di un’abitazione all’interno della quale vi era un giovane di 19 anni con piccoli precedenti di Polizia. Nella circostanza, veniva trovato e sequestrato mezz’etto di hashish, un bilancino di precisione, alcune centinaia di euro ed altro materiale ritenuto utile per il proseguo delle indagini.Il giovane è stato tratto quindi in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e ristretto agli arresto domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.In totale quindi, nella giornata, tre sono stati gli arresti per detenzione ai fini di spaccio e sono stati sequestrati un etto e mezzo di hashish oltre ad un modesto quantitativo di marijuana.(Foto Si.Sa. e Guido Picchio) ?
Continua il trend positivo per l’Università di Macerata, le cui iscrizioni si sono chiuse definitivamente lo scorso 15 gennaio. Già il Sole 24 ore lo scorso anno aveva collocato l’ateneo maceratese al nono posto in Italia per l’incremento delle matricole dal 2011 al 2015. Quest’anno sorprendentemente l’Unimc continua a crescere con un aumento dell’8% di iscritti al 1° anno e del 4% di iscritti totali, per un totale di oltre 3.100 iscritti al primo anno e con più di 1800 matricole. In crescita tutti i Dipartimenti. In particolare, per il Dipartimento di Economia (+16% di iscritti al primo anno) vanno molto forte le due lauree magistrali. Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+4%) a fare da traino sono i corsi in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche: quest’ultima è la laurea magistrale con il maggior numero di iscritti, ad oggi 166 nuovi iscritti. Al Dipartimento di Giurisprudenza (+21%), oltre alla laurea “classica” quinquennale in Giurisprudenza, vanno molto bene i corsi a Jesi, in particolare Scienze giuridiche applicate. Tiene molto bene anche il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+6%), con buone performance del corso in International politics and economic relations e della nuova magistrale in Comunicazione e culture digitali. Tra i Dipartimenti più numerosi con quasi 3.000 iscritti in totale, quello di Studi Umanistici (+4%), che anche quest’anno vede una fortissima attrattività del comparto linguistico.“Un risultato – commenta il rettore Luigi Lacchè - che ci conforta per il lavoro che stiamo portando avanti e che speriamo di poter mantenere anche negli anni futuri. Tali numeri dipendono, come sempre, da una pluralità di fattori: dalla nostra sempre più riconosciuta specializzazione (umanesimo che innova), dal costante consolidamento qualitativo dei corsi, dal miglioramento dei servizi agli studenti, dal processo di forte internazionalizzazione che ci pone in posizione ottimale nell’ambito del programma Erasmus, dall’offerta considerevole di lauree internazionali a doppio titolo e in inglese. Le due principali classifiche nazionali riconoscono gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti. Il Sole 24 ore ci colloca nel 2015 all’11° posto su 61 Atenei statali, mentre la Guida Censis-Repubblica ha confermato dati già lusinghieri. Quest’anno le matricole possono poi contare su uno strumento in più grazie al progetto “I care”: una forma di tutorato rafforzato. Gli studenti devono essere accolti e curati non come numeri e “target” ma come persone da accompagnare verso obiettivi positivi tenendo conto delle loro specifiche esigenze”. Il Salone dell’OrientamentoIntanto l’Ateneo si prepara ad accogliere gli studenti delle scuole superiori con il Salone di orientamento, che si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 febbraio. Le classi possono già iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento. E’ possibile partecipare anche autonomamente dalla scuola, senza iscrizione. L’Università offre un ricco programma. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e, a seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea. Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi di Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Istituto Confucio, Accademia di Belle Arti di Macerata, Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, Università di Camerino, Servizio Disabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio.
Ritrovate dai carabinieri della Compagnia di Macerata un'autovettura rubata a Jesi e la refurtiva rubata durante la stessa azione criminale, messa a segno lo scorso mese di gennaio.E' successo la notte scorsa, quando i militari delle Stazioni di Apiro e Cingoli, a seguito di una segnalazione giunta in caserma, hanno in prima battuta ritrovato una Opel risultata rubata nel territorio di Jesi alla fine del mese di gennaio.Le indagini dei carabinieri sono proseguite e, seguendo le indicazioni ricevute, sono arrivati fino all'abitazione di un cittadino straniero che da diverso tempo non abita più in quella casa. L'abitazione era stata violata e all’interno i militari hanno trovato una cassaforte contenente fucili da caccia e pistole, ormai “datate”, oltre ad argenteria varia.L'attività investigativa ha permesso di stabilire che gli oggetti rinvenuti altro non erano che quelli rubati durante la stessa azione criminosa commessa nella zona di Jesi dove i malviventi avevano rubato anche la Opel.In collaborazione con i carabinieri di Jesi, sono in corso ulteriori accertamenti.
Giovedì grasso macchiato da una violenta rissa che si è scatenata in pieno centro a Macerata fra una comitiva di ragazzi italiani e una di ragazzi albanesi.Intorno alle due e mezza del mattino, le due comitive si sono incrociate in corso della Repubblica e, per futilissimi motivi, prima hanno cominciato a prendersi a parole per poi passare, nel giro di pochissimo tempo, ai fatti.Circa una decina di persone si sono azzuffate e sono volati calci e pugni, tanto che qualcuno ha pensato bene di avvertire i carabinieri. Quando la pattuglia è arrivata sul posto, però se l'erano data tutti a gambe e per strada non c'era più nessuno.E chi le ha prese è tornato a casa senza passare dal pronto soccorso, al quale nessuno dei "duellanti" ha fatto ricorso.
Se la serata inaugurale era stata un successo, ieri sera la Galleria di Macerata ha fatto registrare il tutto esaurito, grazie alla serata proposta dal Caffè Venanzetti.In centinaia si sono scatenati al ritmo di Bachata, Urban Latino, Raggeton con la musica di Diego 3G Dj e la voce di Lelemari. L’animazione è stata curata dell’ormai notissimo e apprezzato gruppo dei Mas Flow.E questo appuntamento sta diventando, ormai, un vero e proprio punto di riferimento in tutta la provincia per gli amanti dei balli latini.(Foto Guido Picchio)