Fiastra

Fiastra, cade durante escursione sulle Lame Rosse: recuperata e soccorsa in ambulanza

Fiastra, cade durante escursione sulle Lame Rosse: recuperata e soccorsa in ambulanza

Si infortuna a una caviglia durante un'escursione e viene soccorsa in ambulanza. È quanto accaduto intorno alle 15 del pomeriggio di oggi ad una donna, caduta sul sentiero delle Lame Rosse a Fiastra. Una squadra dei vigili del fuoco di Tolentino è intervenuta con un'autobotte e un mezzo 4x4 per recuperare l'infortunata. Dopo aver provveduto alla stabilizzazione della caviglia della signora, i soccorritori hanno provveduto ad accompagnare la donna presso un parcheggio vicino al sentiero dove è stata presa in cura dai sanitari del 118, che l'hanno poi trasferita per accertamenti al pronto soccorso.    

07/07/2023 18:22
Gli alunni raccontano il territorio: festa di comunità per l’assegnazione del Premio Salvi

Gli alunni raccontano il territorio: festa di comunità per l’assegnazione del Premio Salvi

Un momento di confronto tra passato, presente e futuro che è riuscito a coinvolgere e unire diverse generazioni all’apparenza, ma solo all’apparenza, distanti tra loro e ad avvicinare al mondo della scuola anche istituzioni e famiglie. E, ancora, un’occasione unica che ha ridato un senso di appartenenza a una splendida comunità rimasta sempre unita, nonostante le difficoltà dettate dall’emergenza terremoto. Si è svolta la prima edizione del Premio Salvi, concorso destinato agli alunni dell’Istituto comprensivo “Mons. Luigi Paoletti”, di cui fanno parte le scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo grado dei Comuni di Valfornace, Pieve Torina, Fiastra, Visso e Muccia. L’iniziativa, ideata dalla dottoressa Laura Salvi e subito accolta con entusiasmo dai docenti e dagli alunni del Comprensivo, aveva come titolo il tema: “Raccontiamo il nostro paese: nuove prospettive di comunità”. Agli alunni è stato chiesto di sviluppare, attraverso diverse tipologie di elaborati, la loro idea di territorio. Gli alunni dell’Infanzia di Pieve Torina hanno così voluto ricreare, attraverso un plastico, uno spazio all’aperto dove sentirsi liberi, in cui divertirsi con i genitori e i nonni, uno spazio pieno di colori che esclude lo sguardo a tutta la distruzione che ci circonda, uno spazio di vero benessere e spensieratezza. I bambini dell’Infanzia di Valfornace, invece, attraverso la narrazione e le memorie dei nonni e delle nonne, il lavoro di ricerca e consultazione delle fonti, le uscite sul territorio, il cooperative learning, le relazioni sociali, gli incontri di comunità, hanno realizzato un maxi depliant illustrativo per rappresentare una sorta di mappa di comunità attraverso cui dare significato proprio al territorio vissuto nel quotidiano, con le sue caratteristiche e le sue tradizioni, ma anche le sue trasformazioni e un’idea del futuro che verrà. La Primaria di Fiastra è partita dalla storia del lago di Fiastra e ha ricostruito, dopo aver ricercato foto e fonti storiche, il prima della diga e il dopo per rispondere così alla domanda: se tu fossi il sindaco cosa vorresti? Da qui la successiva descrizione delle nuove prospettive di comunità. La Secondaria di Fiastra ha valorizzato il proprio territorio realizzando una mappa immaginaria con i loro luoghi “del cuore” che sono divenuti lo sfondo di un racconto fantastico. Infine, gli alunni hanno ricreato, con materiali di scarto, i personaggi protagonisti della loro storia. Per la Secondaria di Valfornace i ragazzi si sono divisi in tre gruppi: il primo ha prodotto un documenta-video sul laghetto di Boccafornace mentre gli altri due gruppi hanno reinventato alcuni giochi da tavola ambientandoli presso i luoghi più rappresentativi del proprio paese: il Gioco dell’oca è diventato il Gioco dei cigni, il Monopoly è divenuto Pievopoly. I lavori sono stati realizzati anche con metodologie innovative, come QR code e spazi virtuali. Infine gli alunni della Secondaria di Visso hanno partecipato al concorso raccontando il territorio attraverso la metodologia dello storytelling e del digital storytellig. Si sono svolte diverse attività laboratoriali, dalla ricerca delle fonti storiche, laboratori di arte con elaborati creativi inerenti il patrimonio culturale, una parte tecnologica sulla progettazione di spazi in chiave sostenibile con utilizzo di energie rinnovabili e materiali di riciclo in vista della ricostruzione post sisma. L’occasione è servita anche per sviluppare competenze linguistiche e digitali con la creazione di un sito web di promozione territoriale. lla fine la commissione esaminatrice composta dalla dirigente dell’Istituto comprensivo “Mons. Paoletti” e dell’Istituto comprensivo “De Magistris” di Caldarola, Fabiola Scagnetti, dal giornalista Mario Sensini, dalla psicologa e psicoterapeuta Gerardina Santosuosso e dalla psicologa Laura Salvi, in qualità di presidente, ha deciso di premiare tutti i lavori presentati complimentandosi con gli alunni e con le insegnanti Paola Gerini e Silvana Nicolini (Infanzia di Valfornace), Monica Caddeo e Daniela Mazzanti (Infanzia di Pieve Torina), Laura Breccia (Primaria di Fiastra), Savio Doronzo, Santori Patrizia e Maria Cristina Mancinelli (Secondaria di Visso), Michela Gentili, Cecilia Paciaroni e Patrizia Santori (Secondaria di Fiastra), Cecilia Paciaroni, Patrizia Santori, Lucia Bravetti, Monica Raponi e Samuela Massi (Secondaria di Valfornace). Tutti i lavori che hanno preso parte al concorso sono stati presentati nel corso della cerimonia finale di assegnazione del premio, concretizzatasi nella consegna di 6 buoni spesa da 100 euro ciascuno, ospitata al palazzetto dello sport di Valfornace alla presenza del sindaco, Massimo Citracca, del primo cittadino di Muccia, Mario Baroni, di quello di Fiastra, Sauro Scaficchia, del vice sindaco di Fiastra, Claudio Rastelletti, del vice sindaco di Pieve Torina, Giancarlo Ciuffetti, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, del presidente dell’associazione Visso d’Arte, Venanzina Capuzi, del presidente dell’associazione Spaziocultura di Recanati, Antonio Perticarini, e di Jorges Quinones della ProPieve Pro Loco di Pievebovigliana. La conclusione della manifestazione è stata affidata alle note musicali suonate dalla Banda Città di Fiastra.

24/05/2023 11:00
Dopo 7 giorni riparato il guasto all'acquedotto di Acquasanta: finita l'emergenza in quattro Comuni

Dopo 7 giorni riparato il guasto all'acquedotto di Acquasanta: finita l'emergenza in quattro Comuni

"È stata ultimata la riparazione del guasto all’acquedotto dell’Acquasanta che si era verificato nei giorni scorsi nel territorio del Comune di Fiastra. L’attuale portata è più elevata di prima e il servizio di erogazione dell’acqua è in fase di normalizzazione”. È quanto rende noto l'amminsitrazione comunale di Camerino. La rottura dell'acquedotto comunitario– che aveva coinvolto anche alcune zone dei Comuni di Muccia e Valfornace - si era verificata nei giorni antecedenti la Pasqua e aveva creato non pochi disagi ai cittadini. La Assm, infatti, era stata costretta ad apportare un servizio di trasporto d’acqua con autobotti (leggi qui). Dei lavori di riparazione si è occupata la ditta Cagnini costruzioni, oltre ai tecnici del Comune.

14/04/2023 18:11
Rottura dell'acquedotto di Acquasanta: quattro comuni restano a secco a Pasqua

Rottura dell'acquedotto di Acquasanta: quattro comuni restano a secco a Pasqua

Guasto all'acquedotto di Acquasanta: i comuni di Fiastra, Muccia, Valfornace e Camerino restano a secco di acqua. Da stamane è stato disposto un servizio di autobotti sui vari territori per sopperire all'emergenza.  Nel tardo pomeriggio di Pasqua, il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia ha diramato la seguente ordinanza: "In questi giorni, sul territorio comunale, si è verificata una grave rottura della condotta dell'acquedotto dell'Acquasanta in loc. Acquacanina tra le frazioni di Meriggio e Oppio causando una grave carenza di acqua; prospettata la necessità di provvedere che tutti i cittadini possano avere un quantitativo di acqua sufficiente ai bisogni primari; ritenuta l'urgenza di provvedere in merito, costituendo la mancanza di acqua grave pericolo per l'igiene pubblica; ordina con decorrenza immediata, nelle località di Fiastra Capoluogo, Campobonomo, Acquacanina, Sant'Ilario, Polverina e San Marco la limitazione del consumo di acqua, consigliando il non utilizzo per scopi alimentari".  "Si è verificato un guasto all'acquedotto dell'Acquasanta nel territorio del comune di Fiastra. I tecnici del Comune di Fiastra si sono già attivati per eseguire la riparazione seppur al momento non è possibile stimare quando la situazione potrà rientrare - si legge in una nota del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli -. Il guasto coinvolge i Comuni di Fiastra, Muccia, Valfornace e Camerino". "Le zone della cittá coinvolte dal disservizio sono Morro, Casale, Calcina, S.Gregorio, Torrone, Sabbieta, Capolapiaggia, Pozzuolo, Teggiole, Statte, via Madonna dei Giustiziati. Si raccomanda un uso attento dell'acqua", aggiunge il primo cittadino. 

10/04/2023 11:00
Fiastra, i cambiamenti climatici nel presepe: tra il mondo di ghiaccio e il deserto c'è la Natività

Fiastra, i cambiamenti climatici nel presepe: tra il mondo di ghiaccio e il deserto c'è la Natività

Si rinnova, per il quarto anno, l'appuntamento con il Presepe di Acquacanina. Si tratta di un presepe con statue a grandezza naturale fatte con materiali di recupero e allestimenti dipinti a mano dalla comunità. È possibile ammirarlo sino all'8 gennaio presso i giardini pubblici di Acquacanina.  "Il nostro è un presepe tradizionale ma al cui interno ogni anno coniughiamo una tematica diversa e attuale" spiega Caterina Belli, presidente dell'associazione 'RicostruiAmo Fiastra', costituitasi all'indomani del Sisma 2016 a supporto della comunità fiastrana. "Lo scorso anno la tematica affrontata era quella dei diritti fondamentali dell’uomo, mentre quest’anno - racconta - abbiamo scelto la tematica dei cambiamenti climatici che ci sta a cuore da sempre e che stava a cuore al nostro caro amico e guida esperta tragicamente scomparso quest’estate, Michele Sensini, al quale abbiamo voluto dedicare questa edizione del Presepe". Parte delle offerte raccolte saranno destinate proprio all’apertura di un sentiero dedicato a Michele.  "Crediamo che il significato più profondo che possa avere oggi allestire un presepe sia quello di dare non una speranza generica - aggiunge Caterina -, lontana da noi nel tempo e nello spazio, ma una speranza che un futuro migliore sia possibile qui ed ora se tutti facciamo la nostra parte attraverso atti concreti volti alla tutela del benessere altrui".  "Così, il nostro presepe quest'anno rappresenta i 'cambiamenti', non solo i cambiamenti naturali ma anche quelli umani necessari ad arginarli. In un mondo sempre più alla deriva, cambiare è sopravvivere, cambiare è immaginare il futuro. Tra catastrofi ambientali e distruzione dell'ecosistema, c'è ancora una speranza per questo pianeta per evitare stravolgimenti irreversibili, sta a noi fare la differenza: questo è il messaggio che vogliamo lanciare con il nostro presepe" conclude la presidente dell'associazione 'RicostruiAmo Fiastra'. Nel presepe saranno proposti tre scenari: uno ghiacciato (con orsi polari e i trichechi), uno desertico (tra cammelli e dromedari) e, infine, un'oasi felice in cui è inserita la Natività.     

29/12/2022 11:30
Fiastra, il viaggio di Babbo Natale degli "Eroi nel quotidiano": regali e auguri nelle Sae e in pediatria

Fiastra, il viaggio di Babbo Natale degli "Eroi nel quotidiano": regali e auguri nelle Sae e in pediatria

Un gesto di solidarietà in pieno spirito natalizio: l’Associazione “Eroi nel quotidiano” porta un sorriso nelle zone colpite dal sisma del 2016. Un tour nel cratere durante il quale il Babbo Natale dell’associazione ha consegnato regali ai bambini nelle scuole e negli ospedali. Dopo la prima tappa presso la scuola di Fiastra – Acquacanina, il viaggio è proseguito a Pieve Torina, passando per Visso e Norcia fino ad arrivare ad Accumoli e Amatrice, epicentro nel 2016. I volontari hanno portato gli auguri di Natale e tanta vicinanza ai molti che ancora oggi abitano nei villaggi SAE, con la ricostruzione che, come un miraggio, sembra ancora lontana dalla realizzazione.  “Un grazie di cuore ai Vigili del Fuoco di Norcia che ci hanno permesso di passare un po’ di tempo in loro compagnia – commentano i  volontari dell'associazione- facendoci salire sul loro mezzo per esplorare tutta l'attrezzatura in dotazione”. Il tour si è concluso con la visita presso l’Ospedale di Garbagnate Milanese e il San Paolo di Milano, dove i membri dell’associazione hanno regalato giocattoli e sorrisi ai piccoli pazienti dei reparti di pediatria.  

28/12/2022 11:21
Banche, mantenere gli sportelli nelle aree interne delle Marche: presto incontro tra sindaci e Regione

Banche, mantenere gli sportelli nelle aree interne delle Marche: presto incontro tra sindaci e Regione

Impegno della Giunta regionale delle Marche a programmare con urgenza un incontro con i sindaci dei Comuni di Fiastra, Valfornace, Bolognola e degli altri delle aree interne che, per scelte aziendali degli istituti bancari, potrebbero trovarsi nelle medesime situazioni di difficoltà. Lo prevede una risoluzione approvata all'unanimità sul mantenimento degli sportelli bancari nelle aree interne delle Marche.  L'atto condivide e arricchisce i contenuti di due diverse mozioni presentate rispettivamente dal gruppo Pd e dai consiglieri Dino Latini (Udc), Gianluca Pasqui, Jessica Marcozzi (Fi) e Giacomo Rossi (Civici Marche). Attraverso la risoluzione, la Giunta viene impegnata a programmare con urgenza un incontro con i sindaci dei Comuni di Fiastra, Valfornace, Bolognola e degli altri delle aree interne che, per scelte aziendali delle banche, potrebbero trovarsi nelle stesse situazioni di difficoltà; ciò al fine di delineare un quadro istituzionale di possibile collaborazione. Nella risoluzione si chiede, inoltre, di definire un'intesa con la Commissione regionale Abi Marche, con la partecipazione di Banca Italia, finalizzata a scongiurare i disservizi determinati dalle chiusure delle filiali, che costituiscono un grande danno per le comunità delle aree interne.  In base all'atto approvato, l'intesa deve essere garantita per un periodo non inferiore ai cinque anni. Da ultimo la Giunta viene chiamata a considerare gli uffici postali operativi anche come sportelli finanziari, fornendo ulteriore possibilità di collaborazione condivisa con gli istituti di credito.

04/10/2022 19:06
Si infortuna durante un'escursione sulle Lame Rosse: recuperata e soccorsa in ambulanza

Si infortuna durante un'escursione sulle Lame Rosse: recuperata e soccorsa in ambulanza

Si infortuna durante un'escursione e viene soccorsa in ambulanza. È quanto accaduto intorno alle 14:30 di lunedì ad una donna, caduta sul sentiero delle Lame Rosse a Fiastra. Una squadra della stazione di Macerata del soccorso alpino è intervenuta per recuperare l'infortunata che poi è stata stabilizzata ed accompagnata all'ambulanza per un trauma alla spalla e al gomito destro. Inoltre, durante l'intervento alcuni operatori della stazione sono stati dirottati nella medesima zona per procedere al recupero di un altro gruppo escursionisti, sorpresi dal temporale. 

30/08/2022 19:21
Parco dei Sibillini, a settembre al via il monitoraggio degli anfibi: si cercano volontari

Parco dei Sibillini, a settembre al via il monitoraggio degli anfibi: si cercano volontari

Nell’ambito del progetto di monitoraggio e conservazione degli anfibi, del cervone e della vipera dell’Orsini affidato allo Studio Naturalistico Hyla, anche quest’anno vi è la possibilità di partecipare come volontari al monitoraggio e agli interventi di ripristino di alcuni abbeveratoi e piccole zone umide all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Tali ambienti rappresentano importanti habitat riproduttivi per molte specie di anfibi che rischiano di andare incontro a un inesorabile declino su scala globale. “Il turno di volontariato verrà effettuato dal 5 al 10 settembre, con base logistica nella zona di Fiastra. La parte formativa e la partecipazione alle attività, per cui è prevista una copertura assicurativa, è gratuita, mentre saranno a carico e cura dei partecipanti il vitto e l’alloggio”, fa sapere l’ente parco dei Sibillini.  “Per partecipare sarà sufficiente compilare e sottoscrivere un apposito modello, scaricabile dalla sezione “In primo piano” del sito del Parco (www.sibillini.net), che dovrà esser successivamente inviato all’indirizzo mail della società Hyla (info@studionaturalisticohyla.it) entro il 31 agosto 2022”. Il Parco si riserva di ammettere fino a un massimo di 15 volontari, seguendo il seguente ordine di criteri di preferenza: studenti universitari in corsi di laurea nei settori delle scienze naturali, veterinarie, forestali e ambientali; altri studenti universitari; ordine temporale di arrivo delle domande

11/08/2022 18:29
Fiastra, perdono l'orientamento  sulle Lame Rosse: soccorsi due ciclisti

Fiastra, perdono l'orientamento sulle Lame Rosse: soccorsi due ciclisti

Perdono l’orientamento sulle Lame Rosse: soccorsi due ciclisti. I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sera nel comune di Fiastra, località Lame Rosse, per una coppia che, visto il sopraggiungere del buio, non riusciva a orientarsi per tornare sulla strada del ritorno. I due ciclisti sono state localizzati e consigliate sul sentiero da seguire, quindi sono state raggiunte in breve tempo dalla squadra  dei vigili del fuoco  del distaccamento di Camerino che li ha accompagnati alla terrazza Belvedere. Le due persone  hanno mostrato solo segni di fatica e non è stato necessario per loro l’intervento del 118.

25/07/2022 09:02
Terremoto, accusato di falso e truffa aggravata per il Cas: prosciolto da ogni accusa

Terremoto, accusato di falso e truffa aggravata per il Cas: prosciolto da ogni accusa

Per oltre un anno è stato indagato con l'accusa di falso e truffa aggravata. Al termine del processo, Patrick Bresciani, 45enne di Fiastra, è stato prosciolto da ogni accusa perché il fatto non sussiste. "Ma il danno che ho subito è stato pesante e ne pago tuttora le conseguenze", ha dichiarato. La Guardia di finanza aveva aperto le indagini accusando Bresciani di aver "indebitamente" percepito il Cas (Contributo di Autonoma Sistemazione n.d.r.), a seguito del crollo della sua abitazione per il terremoto del 2016. A maggio scorso la conclusione del caso e l'archiviazione. "Giustizia è stata fatta, ma senza dubbio resta il danno per il mio assistito", commenta l'avvocato Tiziano Luzi di Civitanova Marche, che ha seguito il caso. Tutto ha avuto inizio nel 2021 con un controllo a campione delle Fiamme Gialle su Cas e Sae. "Una ventina di giorni prima della grande scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 - continua Bresciani - presi la residenza a Fiastra, presso la casa dei miei genitori, dove avevo intenzione di vivere stabilmente lasciando il comune di Bolzano, nel quale lavoravo precedentemente". "Neanche il tempo di organizzarmi e il sisma mi distrusse l'abitazione, e quindi feci prima richiesta del Cas e poi della Sae. Ma secondo la Finanza non ne avevo diritto, perché lavoravo a Bolzano e così mi sono ritrovato indagato e con tutti i conti in banca bloccati e nel frattempo avevo aperto una tabaccheria a Roma. Vi lascio immaginare cosa ho dovuto affrontare e cosa sto ancora affrontando per risollevarmi. Il tutto si poteva evitare se si fosse svolta un'indagine mirata e non a campione". "Ricostruire la vicenda e dimostrare che il mio assistito aveva tutte le carte in regola per chiedere il contributo non è stato semplice, ma alla fine la verità dei fatti è stata acclarata", spiega l'avvocato Luzi. "Bresciani aveva preso la residenza a Fiastra solo pochi giorni prima del sisma e anche le utenze erano ancora a nome del padre, ma alla fine il giudice ha compreso che il mio assistito non poteva certo prevedere l'arrivo del terremoto e quindi non poteva aver preso la residenza nelle Marche per truffare lo Stato". (Fonte: ANSA Marche)

10/07/2022 16:08
Escursionista morto a Fiastra, Legnini: "Stretti intorno al dolore della famiglia Sensini"

Escursionista morto a Fiastra, Legnini: "Stretti intorno al dolore della famiglia Sensini"

Il commissario straordinario Giovanni Legnini e i colleghi della Struttura Sisma 2016 si stringono con affetto attorno a Michela, al piccolo Pietro e alla famiglia di Mario Sensini, per la dolorosa perdita di Michele, amato e conosciuto da tanti di noi". Così sulla propria pagina Facebook, il Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016 ha partecipato al dolore per la morte di Michele Sensini, fratello di Mario, capo dell'ufficio stampa della stessa Struttura commissariale. Michele Sensini, 47 anni, guida escursionistica, ha perso la vita precipitando in un canalone sui monti dell'Appennino marchigiano durante una sua uscita in bici. "Nel ricordo del suo sorriso, della sua passione e impegno per il territorio dei monti Sibillini, proveremo a ricomporre, giorno dopo giorno, questa lacerante ferita, anche in memoria di Michele", si legge ancora nel post delia Struttura che fa capo a Legnini. “Perdiamo un uomo di valore, un amante della montagna, una guida esperta ma, soprattutto, un amico con cui abbiamo condiviso tante esperienze al Parco, dove ha lavorato per anni”. È Andrea Spaterna, presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad esprimere a nome di tutto il personale e dei collaboratori dell’Ente Parco, profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Sensini.  "Ci stringiamo idealmente alla sua famiglia, alle persone a lui più vicine. Abbiamo apprezzato di Michele le doti umane e professionali, la sua grande capacità comunicativa, la sagacia, la simpatia e la passione che ha sempre nutrito per la natura. Siamo affranti ed increduli di fronte a questa morte così improvvisa e inaccettabile. Ci mancherai Michele, ma terremo vivo il tuo ricordo nei nostri cuori”.  

30/06/2022 16:40
Dramma a Fiastra, scompare dopo giro in bicicletta: Michele Sensini trovato morto

Dramma a Fiastra, scompare dopo giro in bicicletta: Michele Sensini trovato morto

Scompare dopo un giro in bicicletta: trovato morto il 47enne Michele Sensini. Non si avevano più notizie dell'uomo da ieri pomeriggio, quando - alle 16:30 - l'esperto escursionista aveva fatto perdere le proprie tracce nella zona di Fiastra. Era stato visto l'ultima volta in bicicletta in direzione della diga del Lago di Fiastra, con una maglia scura e con il casco da bici. Si trovava nella zona - come riferito dai familiari - probabilmente per un sopralluogo in vista di una gita, nei dintorni del lago. Le ricerche, in corso dal primo pomeriggio di oggi, hanno avuto un drammatico esito. Impegnati nelle operazioni i Vigili del Fuoco (con l'unità di crisi locale), i Carabinieri, il personale del Soccorso alpino e del Cai insieme all'Aeronautica militare con l'ausilio di un elicottero. Poi, in serata, il drammatico ritrovamento del corpo dell'uomo in fondo a un canalone nella zona di San Lorenzo al lago (poco distante dalla diga). I soccoritori, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'escursionista. Alle ricerche aveva partecipato anche il fratello del 47enne, Mario Sensini, che nel pomeriggio di oggi aveva lanciato anche un appello via social nella speranza che qualcuno lo potesse aiutare a trovare Michele. Speranza purtoppo divenuta vana con il drammatico rinvenimento del corpo senza vita.   Michele Sensini - addetto stampa del Comune di Fiastra e per tanti anni del parco dei Sibillini - oltre ai fratelli Mario e Angelo, lascia la compagna e un figlio di pochi anni. Le esequie funebri si terranno venerdì 1 luglio, alle 20, presso il cimitero di San Martino, a Fiastra. Prevista anche una piccola cerimonia laica, alle 18:30, nel giardino della casa di famiglia in via Moreggini, sempre nella frazione di San Martino, a Fiastra.  LEGGI ANCHE: IL RICORDO DEL COMMISSARIO LEGNINI E DEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI     

29/06/2022 15:52
Orso bruno marsicano, nuovo avvistamento tra i Sibillini. “Non è pericoloso, ma serve precauzione”

Orso bruno marsicano, nuovo avvistamento tra i Sibillini. “Non è pericoloso, ma serve precauzione”

Nuovo avvistamento dell’orso bruno marsicano all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Stavolta, però, ad immortalarlo ci hanno pensato le fototrappole di servizio dei Carabinieri Forestali. Lo scatto risale ai primi giorni di maggio ed è stato effettuato nel comune di Valfornace (MC). “Le fototrappole sono ausili posizionati dalle Stazioni Carabinieri Forestali per monitorare la presenza di fauna selvatica”, ha dichiarato il Tenente Colonnello Silvano Sampaolesi, Comandante del Reparto Carabinieri del Parco. “In questo caso si tratta di una fototrappola posizionata nell’area dalla Stazione Carabinieri di Fiastra”. “Ribadiamo che l’orso non è un animale pericoloso – ha aggiunto il presidente del Parco Andrea Spaterna -, tuttavia è opportuno, in caso d’incontro, assumere un comportamento corretto atto a non spaventarlo. Quindi non correre, non fare movimenti bruschi, non cercare di avvicinarlo ma, anzi, indietreggiare lentamente ed evitare qualsiasi approccio che possa essere interpretato come una minaccia”. “Era già successo in passato – prosegue Spaterna - che orsi giovani di sesso maschile uscissero dal loro areale, localizzato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in cerca di femmine, ed è probabile che oggi ci troviamo nella stessa situazione. Stiamo aspettando, però, l’esito delle analisi genetiche per capire se gli avvistamenti, che si sono susseguiti in queste settimane, riguardino un unico individuo o più e se si tratti appunto di maschi o di femmine”. “Di certo - conclude il presidente - questa presenza, anche se solo momentanea, è indice di un habitat naturale equilibrato in grado di accogliere un plantigrado di tali dimensioni: un ulteriore arricchimento della biodiversità del territorio che tuttavia andrà gestito per evitare danni soprattutto agli apicoltori, mediante l'uso di opportune protezioni delle arnie”. Nel frattempo, è stato pubblicato nel sito del Parco (www.sibillini.net) un bando per finanziare la realizzazione di recinzioni adeguate a prevenire proprio l’avvicinamento dell’orso.

01/06/2022 16:56
L’orso bruno marsicano ritorna sui Sibillini: "In caso di incontro non va disturbato o innervosito"

L’orso bruno marsicano ritorna sui Sibillini: "In caso di incontro non va disturbato o innervosito"

Una presenza preziosa dal punto di vista naturalistico. Nessun allarmismo per l’uomo: basta essere cauti e seguire il giusto comportamento in caso di incontro In questi giorni è stata accertata la presenza di almeno un orso nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. I Carabinieri Forestali avevano segnalato danni ad apiari verificatisi nei giorni tra il 5 e il 10 maggio nei comuni di Montegallo, Montefortino e Fiastra.  A seguito di queste segnalazioni, i sopralluoghi effettuati dai tecnici del Parco hanno potuto accertare che i danni sono stati effettivamente arrecati da un orso, specie presente nell’Appennino Centrale con la sottospecie “orso bruno marsicano”. Sono stati ritrovati peli e altri campioni biologici da cui sarà possibile effettuare, tramite l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, analisi genetiche che consentiranno di identificare l’animale determinandone anche il sesso. Il Parco si è subito attivato nei confronti degli apicoltori danneggiati e sta avviando attività di monitoraggio finalizzate soprattutto a seguire gli spostamenti di questi animali. “È importante evitare qualsiasi forma di allarmismo” sottolinea il presidente dell’ente, Andrea Spaterna. “L’orso è un animale non pericoloso per l’uomo, anzi rappresenta una ulteriore conferma della straordinaria biodiversità dell’ecosistema dei Sibillini. Va comunque ricordato che, in caso di incontro, come per tutte le altre specie di animali selvatici, è necessario adottare comportamenti tali da non disturbarlo o innervosirlo. Quindi restare calmi, non gridare o compiere movimenti bruschi che possano essere interpretati come minacce, non avanzare verso di lui bensì restare fermi oppure allontanarsi lentamente, senza correre”. La presenza di orsi nel Parco è stata accertata in più occasioni negli ultimi anni. Finora, stante i risultati ottenuti grazie alle analisi genetiche, si è sempre trattato di individui maschi; questi, infatti, specialmente se giovani, possono andare in dispersione e raggiungere luoghi relativamente distanti dal territorio di origine, rappresentato soprattutto dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. “L’orso marsicano è molto importante dal punto di vista naturalistico” prosegue Spaterna “in quanto è una sottospecie endemica dell’Appennino centrale, dove sopravvive con una popolazione complessiva di 50/60 individui; per questo è rigorosamente tutelato da norme nazionali e comunitarie e il suo futuro dipende anche dalla diffusione e colonizzazione di nuovi territori potenzialmente idonei, quali i Monti Sibillini. La sua presenza però va gestita ed è per questo che il Parco, oltre a riconoscere un indennizzo economico in caso di danni, sta approntando misure a favore degli apicoltori per la protezione delle arnie. A breve sarà pubblicato un bando che finanzia la realizzazione di recinzioni adeguate a prevenire l’avvicinamento dell’orso”.

13/05/2022 16:33
Camerino, i Giovani Democratici tornano in campo fra attivismo, studio, diritti civili ed Europa

Camerino, i Giovani Democratici tornano in campo fra attivismo, studio, diritti civili ed Europa

Presentata ieri in conferenza stampa, presso la sala consiliare del Centro operativo comunale di Camerino, l’organizzazione giovanile dei Giovani Democratici nella sua Federazione provinciale di Macerata. Il nuovo segretario provinciale, dallo scorso dicembre, Marco Belardinelli e il segretario regionale Andrea Orazi hanno spiegato per l’occasione le tematiche di discussione del gruppo nato nel 2008 a livello nazionale e composto da giovani fino ai 30 anni. Fra i temi più sentiti dall’organizzazione, quelli legati a istruzione e lavoro, ma anche vita sociale, attivismo locale, diritti civili, temi politici, difesa dei più deboli, questione ambientale, Europa e la parità di genere. «Veniamo da anni sicuramente difficili – ha spiegato Belardinelli – in particolare per le ragazze ed i ragazzi, che in una certa età con particolari esigenze di vita hanno sofferto più di altri l’isolamento. Come Giovani Democratici abbiamo cercato di svolgere attività online che trattassero proprio i temi sanitari e del coronavirus oltre all’aver svolto a Camerino un’iniziativa lo scorso autunno sulla ricostruzione con il commissario Giovanni Legnini e l’europarlamentare Brando Benifei, mentre a Civitanova Marche si è organizzata una raccolta di beni primari per le persone in difficoltà. Oggi sappiamo – ha proseguito il nuovo segretario provinciale - che per molti amici e coetanei è difficile avvicinarsi al mondo dell’attivismo politico ed è una difficoltà che stiamo cercando di abbattere. Mi sento comunque di ringraziare profondamente Elvis Castagna che prima di me è stato segretario provinciale e che ha continuato con sacrificio a condurre tutto in un periodo difficile». Tante le iniziative a livello regionale pronte a partire: dal diritto all’aborto con la legge 194, il bonus sullo psicologo di base, la Tampon tax e le normative su stage e tirocini. A livello provinciale invece si ripartirà dalle realtà territoriali. Dopo i circoli di Civitanova e Camerino verrà inaugurato entro la fine del mese quello di Tolentino, dove particolarmente cospicua è la componente femminile e la segretaria sarà la giovane Alessia Cesini. Ognuno dei circoli non funzionerà solo per il comune di provenienza ma per tutti quelli di prossima vicinanza, come Castelraimondo, Fiastra o Montecosaro. «A noi GD di questa provincia piace precisare come ci concentreremo nel futuro sui diritti della donna e la componente femminile - ha sottolineato Belardinelli – oltre che alle problematiche e legati alle varie realtà studentesche». A testimonianza di entrambi questi punti la presenza come ospite della conferenza la vicepresidente del Consiglio degli studenti Unicam Jessica Piccioni, che i prossimi 17, 18 e 19 maggio si presenterà candidata nella circoscrizione nord-est Italia al Consiglio Nazionale Studentesco Universitario nelle fila di "Primavera degli studenti", sperando di portare la rappresentanza di un piccolo ateneo dove non è mai stato. La centralità del lavoro però sarà concentrata a livello di federazione sulla proposta di legge regionale, presentata lo scorso mese all’Assemblea legislativa delle Marche, su un fondo di sostegno nell’acquisto della prima casa per le giovani coppie nei piccoli comuni dell’entroterra e del cratere sismico: «Seguiremo la proposta per i mesi che verranno – ha concluso Belardinelli- daremo le nostre valutazioni e lotteremo perché sia adottata. Un fondo per le giovani coppie può sembrare un piccolo contributo, ma per costruirsi una famiglia ed un futuro soprattutto nei piccoli comuni e in quelli colpiti dal sisma è un sostegno fondamentale per noi giovani».

07/05/2022 19:53
Fiastra, 4,5 milioni per il recupero di borgo Ravaio: "Gli edifici diverranno una struttura ricettiva"

Fiastra, 4,5 milioni per il recupero di borgo Ravaio: "Gli edifici diverranno una struttura ricettiva"

Presentato oggi presso la sede dell’Unione Montana Marca di Camerino il progetto di fattibilità per la riqualificazione di borgo Ravaio (Fiastra), un insieme di edifici rurali di proprietà dell’Unione Montana che diverranno, nelle parole del presidente dell’ente, Alessandro Gentilucci, “una struttura ricettiva di qualità, funzionale a tutto il territorio dei Sibillini. Parliamo di un investimento complessivo di 4,5 milioni di euro reperiti tramite il fondo PNRR Area Sisma per dare nuova vita a questo complesso edilizio trasformandolo in un’oasi di relax e benessere”. Il progetto, realizzato da Archistudio, è stato illustrato dagli architetti Enrico Frezzi e Andrea Pierigè e prevede la riqualificazione di quattro fabbricati, già oggetto di un precedente intervento di ristrutturazione a seguito del sisma del ’97, che potranno contenere fino a 45 posti letto, con servizi benessere sia singoli che comuni, e una attività di ristorazione. Il tutto realizzato secondo le più innovative soluzioni per il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili. “Ravaio, posto all’inizio del percorso delle Lame Rosse e con una straordinaria vista sul lago, sarà un fiore all’occhiello per tutto il territorio” ha sottolineato Gentilucci, “ed è frutto di una fattiva collaborazione con il comune di Fiastra e con il sindaco Scaficchia”. Proprio Sauro Scaficchia, in collegamento telefonico, ha ringraziato Gentilucci per aver consentito, in qualità di presidente dell’Unione, il recupero di questo borgo: “riportare alla luce Ravaio è il compimento di un lavoro già avviato, ma interrotto. Perciò sono grato al presidente Gentilucci per aver sposato questo progetto che sarà a vantaggio di tutto il contesto dei Sibillini e non solo di Fiastra”.  A rinforzare l’apprezzamento dell’amministrazione di Fiastra anche il vicesindaco, Claudio Castelletti, che ha partecipato alla presentazione. L’iter prevede che, una volta approvato il progetto e appaltata la gara, i lavori si concluderanno entro il 2024. “Siamo riusciti a garantire un futuro certo ad una struttura di grande valenza architettonica inserita in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, con una progettualità che punta a realizzare qualità e servizi in ambito turistico. Una proposta esclusiva che, sono certo” ha concluso Gentilucci “saprà catturare l’interesse di tanti e che dedico, idealmente, a Luigi Gentilucci, mio padre che, quand’era in Comunità Montana, per primo pose le basi per il recupero del borgo di Ravaio”.

05/05/2022 15:40
Nunzia, la 'Stella Rossa' maceratese. “L'Italia ha dimenticato la Resistenza"

Nunzia, la 'Stella Rossa' maceratese. “L'Italia ha dimenticato la Resistenza"

Classe 1929, Nunzia nasce a Testaccio – il quartiere “rosso” di Roma – il 23 febbraio, figlia di Giovanni ed Elena, entrambi maceratesi. Il fascismo a quel tempo ha già consolidato in Italia il proprio potere – detenuto e rappresentato nella forma più autorervole da Benito Mussolini. Eppure, la ribellione al regime è già in corso: nella capitale i primi gruppi di azione patriottica (di 5-6 persone al massimo) si stanno già formando, e il papà di Nunzia fa la sua parte, da buon antifascista della prima ora. Le conseguenze non tardano ad arrivare: la famiglia Cavarischia-Tiburzi è costretta a fuggire nelle Marche per non incorrere nelle “punizioni” del regime. Giunti nel maceratese, nella frazione di Acquacanina (Fiastra), Giovanni si unisce al gruppo partigiano “201 Volante”, guidato dal tenente Emanuele Lena detto “Acciaio”. È il 1943: Nunzia ha 14 anni e segue ovunque il suo “babbo” – come a lei piace chiamarlo – fino a ricevere una richiesta inaspettata: “Te la senti di portare una lettera importante al gruppo di partigiani di Bolzano?”. Inizia così la storia della giovane “Stella Rossa”, come fu poi soprannominata, a bordo della sua bicicletta. Mentre lentamente prende posto anche lei in quello che dall’8 settembre 1943 verrà riconosciuto come “il movimento della Resistenza”.     Cominciamo con una domanda sciocca: non aveva paura quando si spostava per portare i messaggi agli altri gruppi? Quando vedevo da lontano un gruppo di fascisti, li salutavo e gli sorridevo. In questo modo ho sempre evitato che mi controllassero. Essere la più giovane di un gruppo partigiano era piuttosto insolito: qualcuno deve aver pensato che i miei genitori fossero matti. E lei cosa pensava a quell’età, così giovane? Io seguivo ‘babbo’ in tutto quello che faceva. E quando mi chiese di cominciare a fare la staffetta, non mi sono fatta problemi. Si potrebbe pensare che al tempo fossi un’incosciente, ma invece vi dico questo: sono stati proprio i fascisti e i nazisti, con tutto l’orrore che commettevano, a farmi diventare davvero consapevole. Quindi lo rifarebbe ancora? Certamente, per almeno un milione di volte. Soprattutto in tempi come quelli che stiamo vivendo oggi. A tal proposito, che idea si è fatta di quanto sta accadendo negli ultimi mesi in Italia e su chi paragona la Resistenza partigiana a quella ucraina? Mi viene da domandarmi: “Per quale motivo sono morti tanti compagni? Per avere un’Italia così? Questo Paese oggi fa schifo, è in mano a governanti pazzi da legare. Gli ucraini stanno difendendo la loro patria, e fanno bene. Forse, bisognerebbe aiutarli di piu. Di lei si è raccontato tanto, si è addirittura cantato, e nel 2011 ha pubblicato il suo libro “Ricordi di una staffetta”. Quale episodio custodisce più di altri? Ce ne sono molti, e uno di questi è senz’altro la volta in cui disarmai un giovane segente altoatesino di 21 anni che combatteva nelle file tedesche. Il gruppo di Erivo Ferri aveva assalito un camion nazista vicino il comando di Muccia, ma uno dei soldati era fuggito. Chiesero a mio padre di aiutarli nelle ricerche, e anche io diedi una mano. Finché un giorno, passando da Valcimarra, scoprii che il tedesco si trovava nella casa di una coppia di contadini che conoscevo. E quando lo ha visto cosa ha provato? Lui era nella stanza da letto disteso, stremato, ferito a una gamba: non si preoccupò certo di una ragazzina. Sulla sedia accanto a lui c’erano un mitra, due bombe a mano e una rivoltella. Non so cosa mi passò per la testa: mandai la sedia all’aria, presi la pistola e gliela puntai contro. Ricordo quel sergente che disse “Anche i bambini ora sono contro di noi”. Come andò a finire? Lo facemmo prigioniero per una decina di giorni: lui dormiva con mio padre, anche lui ferito. Un giorno questo ragazzo venne da me e mi disse “Tuo papà mi ha fatto capire tante cose: voi difendete la vostra patria, noialtri invece no”. E poco prima che arrivassero gli alleati, scappò via. Non fece mai i nomi dei suoi carcerieri. Lo ha più rivisto questo giovane sergente? Proprio il 25 aprile del 1997. Dopo essere entrata nell’ANPI di Tolentino, venni a sapere che Domenico Cerasani (tenente colonnello degli Alpini) aveva visto in una trasmissione l’intervista di questo ex soldato, che raccontava – a modo suo – di come era stato fatto prigioniero dai partigiani. Visto che aveva la mia di voler far ricongiungere tedeschi e italiani, Cerasani si mosse fra Roma e le Marche, e così lo rividi. Come mai accettò di rivederlo? Si chiamava Erich Klemera, e mi raccontò di essere di Bolzano, che era stato obbligato a imparare l’italiano. E, soprattutto, che lui i fascisti li aveva sempre odiati. “Non mi ci pulisco nemmeno le scarpe con loro”, diceva. Aveva voglia di rivedere la ragazzina che lo aveva imprigionato, e da allora siamo diventati amici: ho conosciuto persino la sua famiglia e spesso siamo stati ospiti l’uno dell’altro. Purtroppo se n’è andato un paio di anni fa. Oggi Nunzia Cavarischia ha 93 anni e vive vicino ad Alessandria, in Piemonte. Come si sente? Sono una bisnonna e vengo assistita da mia figlia Licia: purtroppo il fisico sta cedendo e ho bisogno d’aiuto. Ma mi mancano le mie montagne marchigiane, la mia gente. Sento la nostalgia dei compagni che se ne sono andati: ormai siamo rimasti davvero in pochi. La storia non va come dovrebbe. Secondo lei la memoria di certi eventi e persone che hanno combattutto per la Resistenza non viene preservata abbastanza? Non viene fatto nella giusta maniera: ogni cosa oggi si realizza in funzione del “dio denaro”. Quello che ci vorrebbe è una vera rivoluzione.

24/04/2022 12:30
Incidente ad Abbadia di Fiastra: donna scivola giù dal sentiero

Incidente ad Abbadia di Fiastra: donna scivola giù dal sentiero

La segnalazione è partita poco dopo le 19.30: una donna è risultata essere caduta in un canalone nella Selva Bandini, sita all'interno della Riserva naturale. Informate dell'accaduto, due squadre dei Vigili del fuoco sono intervenute sul posto in cerca del punto esatto nel bosco dove la malcapitata sarebbe scivolata. Dopo circa due ore di ricerca, le forze dell'ordine sono riuscite a recuperare la donna - che fortunatamente non ha riportato lesioni o contusioni gravi - e ad assicurarla ad una barella speleo con quale è stata tratta in salvo dopo essere stata riportata a spalla nel bosco. A supporto sono ancora presenti sul luogo dell'incidente anche i sanitari del 118 per prestare le prime cure di soccorso.

23/04/2022 22:47
Lago di Fiastra ai livelli minimi, il sindaco tranquillizza: "Invaso svuotato in vista del riempimento"

Lago di Fiastra ai livelli minimi, il sindaco tranquillizza: "Invaso svuotato in vista del riempimento"

I tanti visitatori che lo scorso fine settimana hanno scelto Fiastra per le tradizionali scampagnate pasquali hanno trovato il lago a livelli di invaso minimi. Anche molti operatori turistici locali hanno manifestato preoccupazione per l'imminente stagione estiva, visto che dall'area attrezzata della spiaggetta è quasi impossibile avvicinarsi all'acqua con il livello così basso. "L'invaso è stato temporaneamente svuotato in vista di un progressivo riempimento: da ieri, infatti, sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria della Centrale idroelettrica di Valcimarra, che dureranno fino al prossimo mese di ottobre" sottolinea l'Amministrazione comunale. "In questi mesi le acque del lago non saranno prelevate quindi, e l'Enel, gestore e proprietario dell'impianto, ha chiesto l'autorizzazione al riempimento dell'invaso fino a quota 638,50 metri sul livello del mare (aumentabile a 639,50 in caso di piena del fiume), pochi metri sotto alla linea di culmine della diga", aggiunge il sindaco Sauro Scaficchia. "Nei prossimi mesi potremmo finalmente tornare ad ammirare il bellissimo lago nel suo massimo livello, come non accadeva da ormai sei anni - spiega il primo cittadino -. Nel 2017 la diga è stata infatti oggetto di controlli e manutenzione straordinaria: è stato effettuato un accurato lavoro di scandagliamento del fondo nella parte sommersa e sono stati effettuati i controlli di stabilità a seguito dello sciame sismico iniziato nel 2016. In questo periodo, per ragioni pratiche e di sicurezza, il livello dell'acqua è stato tenuto una ventina di metri sotto alla quota di massimo invaso".  

20/04/2022 15:37
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