Civitanova Marche

Sospeso l'affidamento ai servizi sociali: civitanovese di 42 anni in carcere

Sospeso l'affidamento ai servizi sociali: civitanovese di 42 anni in carcere

Nel primo pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di Polizia di Civitanova Marche, all’interno di un bar situato in centro, hanno rintracciato un civitanovese di 42 anni residente in città, colpito da un provvedimento con il quale era stata sospesa dal Magistrato di Sorveglianza di Macerata, la misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali.Per questo motivo, dopo gli atti di rito, è stato associato al carcere di Camerino,  dovendo ancora scontare la pena di un anno e tre mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.

17/03/2016 13:18
Ruba una macchina a Civitanova ma a Sforzacosta ha un incidente e la abbandona

Ruba una macchina a Civitanova ma a Sforzacosta ha un incidente e la abbandona

Aveva rubato una Fiat Panda a Civitanova poco prima, ma è rimasto coinvolto in un incidente e ha dovuto abbandonare la macchina e scappare.E' successo nel tardo pomeriggio di oggi in via Tano a Sforzacosta di Macerata, quasi al confine col Comune di Pollenza. Una donna al volante della sua auto ha avuto un piccolo incidente, andando a finire contro una Panda. I due veicoli si sono fermati, ma prima ancora che la signora scendesse dall'abitacolo, ha visto scappare dalla Panda un giovane con un giubbotto scuro. L'uomo se la stava dando a gambe nelle campagne circostanti.Comprensibilmente disorientata, la donna ha chiesto l'intervento della Polizia Municipale di Macerata che, con l'ausilio della targa della Panda, in breve ha scoperto che l'utilitaria era stata oggetto di furto nel pomeriggio a Civitanova. L'auto, in discrete condizioni anche se leggermente ammaccata, è stata restituita al legittimo proprietario.Per i rilievi è intervenuta anche una Volante della Polizia.

16/03/2016 19:40
Trionfo a San Benedetto per la Nura Danza di Civitanova

Trionfo a San Benedetto per la Nura Danza di Civitanova

Trionfo per l’A.s.d. Nura Danza che torna a casa dall'ultima trasferta con dieci medaglie d'oro.Ai campionati regionali di danza sportiva (Fids) svolti a San Benedetto del Tronto la Nura Danza quest’anno si è presentata con ben 10 atlete che hanno partecipato alla competizione suddivise in varie unità competitive – soliste, duo e piccolo gruppo – e in diverse classi (B e C).Oltre alle allieve storiche della Nura Danza, Valeria Leonardi, Patrizia Vitale (che in formazione Duo classe B hanno vinto 2 ori nelle specialità Orientale e Show Orientale) ed Emese Fulop (un oro come solista in classe B – Show Orientale), anche le “new entry” hanno conquistato il gradino più alto del podio:Valentina D’amico - 2 medaglie d’oro come solista classe C (Orientale e Folk orientale),Roberta Moretti e Valeria Nepi: 2 ori come duo in classe C (Orientale e Folk Orientale)Gaby Picos, Manuela Manente, Sara Bentivogli, Sara Corvaro, Valentina D’amico - 3 medaglie d’oro in formazione Piccolo Gruppo, classe C (Orientale – Folk Orientale –Show Orientale) ,Un riconoscimento al lavoro di qualità svolto dalla maestra Alexia Sagripanti, assente  in questa occasione poichè impegnata a Milano con la compagnia di ballo della  “Kazafy Troupe Italy” di cui recentemente è entrata a far parte. Un riconoscimento all’impegno delle allieve vecchie e nuove ed un auspicio verso i nuovi obiettivi della scuola Nura Danza. Il prossimo appuntamento è programmato per luglio con i campionati nazionali di danza sportiva a Rimini. 

16/03/2016 19:01
La centrale del crimine nell'ex ente fiera: dentro anche un bunker - FOTO

La centrale del crimine nell'ex ente fiera: dentro anche un bunker - FOTO

C'era anche un vero e proprio bunker all'interno dell'ex ente fiera di Civitanova, dove soprattutto gli spacciatori potevano trovare riparo nell'eventualità di indesiderati controlli da parte delle forze di polizia.E proprio lì dentro hanno provato a nascondersi ieri pomeriggio i tre tunisini, poi arrestati dai carabinieri, che stavano preparando sedici dosi di eroina che poi sarebbero state diffuse sul mercato sempre verde dello stupefacente. Al momento dell'irruzione, alcune delle decine di persone che erano dentro si sono date precipitosamente alla fuga, mentre gli altri sono stati sgomberati.I tre tunisini, sono stati rintracciati dai militari (uno dei quali nel tentativo di tirarli fuori dal bunker è rimasto ferito) e fermati. Oltre alla droga, al terzetto sono stati sequestrati anche i circa tremila euro che avevano addosso, quasi certamente provento dell'attività di spaccio.L'operazione dei carabinieri è arrivata al culmine di una serie di segnalazioni relative a scene di spaccio in pieno giorno nei pressi della struttura, per la quale ora si chiede a gran voce quale fine possa fare, dopo essere diventata una sorta di dormitorio per tossici, prostitute, senza tetto, clandestini e quant'altro.(Foto Si.Sa.)

16/03/2016 15:45
Civitanova, Morrovalle, Corridonia e Monte San Giusto centri delle suole "made in Pakistan": evasione fiscale da 21 milioni di euro

Civitanova, Morrovalle, Corridonia e Monte San Giusto centri delle suole "made in Pakistan": evasione fiscale da 21 milioni di euro

E’ in via di conclusione l’operazione “Jhelum”, che, per alcuni mesi, ha visto impegnati tutti i Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata in un’azione coordinata contro l’illecita penetrazione di aziende straniere nel tessuto economico locale.L’attenzione dei finanzieri è partita da un’analisi del contesto produttivo con la finalità di individuare ed aggredire fenomeni pericolosi per l’economia legale. In questa provincia, il sistema industriale è ad elevata vocazione manifatturiera, decisa specializzazione produttiva territoriale e fortissima concentrazione delle attività, con la presenza di ben quattro distretti industriali nei tradizionali comparti del “Made in Italy” (soprattutto Pelle, Cuoio e Calzature). La presenza di distretti particolarmente importanti e la sussistenza di una vivace geografia commerciale lungo la costa, hanno portato, nel tempo, allo sviluppo di forme di illecita penetrazione di aziende straniere, sia manifatturiere che commerciali, che hanno prodotto ingenti danni all’economia ed alle entrate erariali, in quanto operanti in concorrenza sleale ed in sistematica evasione fiscale e contributiva. Già il fenomeno delle aziende cinesi, presenti da tempo in questa provincia, era stato affrontato con decisione, e con particolare attenzione al settore del commercio. L’attività di contrasto è stata diretta, soprattutto, nell’ambito della commercializzazione di prodotti non sicuri (non in regola con le disposizioni del Codice del Consumo), massicciamente operata nei numerosi centri commerciali, proliferati negli ultimi anni sempre lungo la costa.Analogamente, nel settore manifatturiero, il fenomeno decisamente più preoccupante è costituito da aziende gestite da soggetti di origine pakistana, che, attraverso la pedissequa evasione fiscale ed il mancato rispetto delle normative giuslavoristiche, operano una concorrenza sleale che distorce le regolari dinamiche di mercato. Va precisato che, di ciò, si avvantaggiano anche imprenditori nazionali, i quali, affidando commesse a queste aziende che operano nell’illegalità, riescono, a loro volta, a praticare prezzi più vantaggiosi, ponendosi sul mercato in maniera più competitiva. Non a caso, infatti, queste aziende non sono diffuse su tutto il territorio provinciale, ma sono concentrate nei comuni del distretto industriale della calzatura: Civitanova Marche, Morrovalle, Corridonia e Monte San Giusto.Per scardinare il fenomeno, tutt’altro che trascurabile, ma in grado di creare grave turbamento all’economia legale, con gravissime ricadute in termini di evasione fiscale, l’operazione messa a punto dal Comando Provinciale ha comportato l’esecuzione di 22 attività ispettive a carico di altrettante aziende gestite da pakistani. Gli interventi eseguiti, avviati autonomamente come attività amministrative tributarie, sono sfociati in indagini di polizia giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata. Tra i risultati più rilevanti fino ad oggi conseguiti, si segnalano: la constatazione di violazioni all’IVA (commesse con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti) con il conseguente recupero a tassazione per oltre 21 milioni di euro, la scoperta di 3 evasori totali, l’individuazione di 10 lavoratori completamente “in nero” e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 19 persone. L'operazione è stata diretta dal Tenente Colonnello Andrea Magliozzi, Comandante del Nucleo di Polizia Tributaria di Macerata.

16/03/2016 15:11
L'ex ente fiera di Civitanova trasformato in un dormitorio e ricettacolo dello spaccio: tre arresti - FOTO

L'ex ente fiera di Civitanova trasformato in un dormitorio e ricettacolo dello spaccio: tre arresti - FOTO

Task force dei carabinieri del Comando provinciale di Macerata che ieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio sulla sicurezza.Fra i risultati più significati, quello messo a segno a Civitanova, presso l’ex ente fiera, nella zona del lungomare sud. La struttura, in completo stato di abbandono, è risultato luogo di rifugio per stranieri e non senza dimora. Scene incredibili quelle che si sono trovati davanti i militari: condizioni igienico-sanitarie che definire precarie è più che un eufemismo.Ma oltre a essere diventata un dormitorio, la struttura è risultata anche essere centrale dello spaccio. Infatti, i carabinieri durante l'operazione hanno arrestato tre tunisini clandestini colti in flagranza mentre stava confezionando 16 dosi di eroina. I militari hanno anche sequestrato un bilancino di precisione e sostanze da taglio. Alla vista dei militari, i tre hanno provato a reagire ed è nata una violenta colluttazione che, però, è durata poco: i tunisini sono stati ammanettati e portati in caserma. Il terzetto è stato anche denunciato per inosservanza alle norme sul soggiorno degli stranieri e, ovviamente, per resistenza a pubblico ufficiale.Va anche sottolineato che i tre, in un primo momento, ormai senza via di uscita in quanto i carabinieri avevano circondato l'edificio e bloccato ogni via di fuga, hanno cercato di nascondersi in un vero e proprio bunker ricavato all'interno della enorme struttura e praticamente inaccessibile. Malgrado tutto, i militari, non senza sforzo, sono riusciti a prenderli lo stesso.Complessivamente i carabinieri hanno controllato 30 obiettivi (internet point, money transfer, strutture ricettive, terminal) e 3 autobus. Controllati anche alcuni centri di aggregazione di soggetti potenzialmente vicini all'estremismo islamico. Complessivamente sono state identificate 300 persone, di cui oltre la metà stranieri, controllati 119 veicoli e perquisite dieci persone. Per l'operazione sono stati impiegati 80 carabinieri e 35 mezzi del Comando provinciale dei carabinieri. L'operazione è stata coordinata dal tenente colonnello Leonardo Bertini e dal capitano Enzo Marinelli.  

16/03/2016 13:18
Civitanova: consiglio comunale per la giornata dell'Unità Nazionale della Costituzione

Civitanova: consiglio comunale per la giornata dell'Unità Nazionale della Costituzione

Consiglio comunale in seduta aperta per celebrare la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. L'iniziativa istituzionale si svolgerà giovedì 17 marzo, alle ore 10, a Palazzo Sforza. La ricorrenza, istituita con la legge 23 novembre 2012 n. 222, recante norme sull’acquisizione di conoscenze in materia di cittadinanza, costituzione e sull’insegnamento dell’inno di Mameli nelle scuole, mira, annualmente, in corrispondenza con la data di proclamazione nel 1861 dell’Unità d’Italia. Ad aprire i lavori sarà il presidente Ivo Costamagna che proporrà le sue riflessioni sui valori di cittadinanza e di identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica. Interverranno il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il dirigente scolastico circolo didattico via Ugo Bassi Antonella Marcatili e gli alunni della 3D della scuola secondaria Annibal Caro con “Riflessioni sulla nascita della nostra identità costituzionale”.

16/03/2016 12:45
Spaccia eroina nel parcheggio di via Ugo Bassi: fermato e denunciato dalla Polizia

Spaccia eroina nel parcheggio di via Ugo Bassi: fermato e denunciato dalla Polizia

Scoperto in flagranza mentre spaccia eroina nel parcheggio di via Ugo Bassi a Civitanova, se la cava con una denuncia.L'altro giorno, intorno alle 16.30, nel parcheggio di via Ugo Bassi il personale della squadra anticrimine del Commissariato di Civitanova ha notato un’Audi A4 bianca con tre persone in piedi accanto al veicolo, in corrispondenza dello sportello posteriore destro. Gli agenti hanno visto in particolare uno dei tre, mentre cedeva un involucro, successivamente risultato essere una dose di eroina, nelle mani di un altro soggetto, motivo per cui gli agenti sono immediatamente intervenuti.La persona che aveva ricevuto la dose, alla vista dei poliziotti ha aperto l’involucro che teneva in mano, gettando a terra la droga, mentre il pusher, un 30enne di origini tunisine, se l'è data a gambe.Durante la corsa, inseguito da un agente, nel tentativo di ostacolare l'agente che lo inseguiva, si è disfatto del proprio telefono cellulare, poi recuperato e sequestrato. Poi, è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. La perquisizione personale ha consentito di rinvenire alcuni grammi di eroina, la somma di 315 euro probabile provento dell'attività di spaccio, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi oltre ad altri oggetti ritenuti utili ai fini del prosieguo delle indagini.L'uomo è stato denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti.

16/03/2016 11:33
Rifondazione: "Il nuovo modello sanitario apre praterie di profitto ai privati"

Rifondazione: "Il nuovo modello sanitario apre praterie di profitto ai privati"

Dalla segreteria provinciale di Macerata di Rifondazione Comunista riceviamo:"C’è un nesso tra la chiusura del punto nascita di San Severino, la situazione sempre più difficile dei “pronto soccorso”, la discussione già iniziata sull’Ospedale unico tra Civitanova e Macerata. Un legame che sembra sfuggire ai rappresentanti locali del PD, che si agitano per il vulnus di S.Severino, protestano, a bassa voce, per le liste d’attesa e l’affollamento, si accapigliano sul luogo e le caratteristiche della nuova “araba fenice”, ma tacciono sulla causa comune, la riforma, anzi la controriforma, Ceriscioli (Presidente ed Assessore, caso unico nella storia delle autonomie regionali), che usando “furbescamente” le difficoltà di bilancio e le sempre meno risorse che il governo Renzi destina al sociale e alla sanità, rovescia il modello, penalizzando i territori, la prevenzione e il servizio pubblico. Il nuovo modello infatti, incentrato sul “grande ospedale”, sulle cosiddette “eccellenze” trascura anzi cancella la rete diffusa e nelle forme nuove della cosiddetta finanza di progetto apre ai privati praterie di profitto. Questo modello “ non pensa alla salute” che si ottiene con la prevenzione ma ha bisogno di malati e di “cronici”. Non è difficile pensare che i ritardi nella diagnostica (le liste di attesa) ,la mancanza di strutture di prossimità, il trascurare la medicina territoriale determinino presto un peggioramento delle condizioni sanitarie accrescendo “la clientela” della nuove strutture sanitarie fameliche di malati.Occorre quindi che le iniziative generosissime che si sono realizzate a difesa del presidio di S.Severino e Tolentino, le tante associazioni che si occupano a difesa dei diritti dei cittadini e del malato, l’azione dei lavoratori della sanità trovino occasioni di confronto e unifichino i loro sforzi, per fermare la controriforma “ pesarese” e insieme indichino priorità e rivendichino un governo democratico e del territorio nella sanità. Il Partito della Rifondazione Comunista inizierà una serie di iniziative di ascolto, di sensibilizzazione, di dibattito per dare un contributo a questa battaglia".

15/03/2016 21:51
Il dialetto "de Citanò" diventa motivo di lite e approda a Forum con la giovane Elisa

Il dialetto "de Citanò" diventa motivo di lite e approda a Forum con la giovane Elisa

Tra gli attori che interpretano i processi del tribunale di Canale 5 Forum presentato da Barbara Palombelli, in cui vengono discusse cause nate anche da dispute quotidiane, oggi c’era Elisa, una ragazza di Civitanova Marche. Il caso che ha portato la giovane civitanovese a Forum si basa su una disputa tra amici in merito a comuni errori legati anche al dialetto marchigiano che normalmente si fanno soprattutto quando si inviano sms. Elisa chiedeva un risarcimento di 1500 euro, viste le prese in giro scaturite dalla diffusione tra amici di alcuni messaggi che lei aveva inviato al suo ex fidanzato. Prese in giro che nascono soprattutto da errori grammaticali forse dovuti in parte alla correzione automatica che i nuovi telefonini attuano e in parte al modo di esprimersi della ragazza che parla e scrive comunemente in marchigiano. In particolare la ragazza ha citato il suo ex ragazzo Cristiano per aver diffuso dei messaggi privati che lei gli aveva inviato. Il ragazzo infatti ha ritenuto divertente il contenuto degli sms e così li ha mostrati agli amici, i quali hanno poi pubblicato tutto su Facebook accompagnando le frasi della ragazza con commenti divertenti che, però, Elisa non ha gradito. Rendere pubblici messaggi scritti contravviene alla normativa della privacy ma anche a quella sui diritti d'autore in quanto la Giurisprudenza dà un'importanza rilevante alle questioni della vita privata. Il popolo rappresentato dal pubblico del programma ha dato ragione in pieno ad Elisa. Il Giudice della causa di oggi è stato Francesco Foti che ha giudicato il comportamento del ragazzo come carico di lesività in quanto ha offeso a pieno l'onore e il decoro della persona. Pertanto il Giudice accetta la richiesta di risarcimento di Elisa di 1500 euro.  

15/03/2016 16:26
Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Il 20 maggio la Mille Miglia a Macerata. Pettinari: "Ottima vetrina per il territorio"

Stamattina presso la sala consiliare della provincia di Macerata si è tenuta una conferenza stampa per la presentazione del passaggio della Mille Miglia a Macerata.In occasione della 34° edizione della manifestazione, infatti, durante la seconda tappa con arrivo a Roma e prevista per venerdì 20 maggio, la Freccia Rossa attraverserà per la terza volta Macerata. Numerosi gli intervenuti fra i quali il Presidente della provincia Antonio Pettinari, il Presidente dell'Automobile club Macerata Enrico Ruffini, il Presidente del Comitato Organizzazione Mille Miglia Giuseppe Cherubini, il Sindaco di Macerata Romano Carancini e l'Assessore allo Sport Alferio Canesin, il sindaco di Recanati Francesco Fiordomo e l'Assessore allo Sport Piergiorgio Balboni e il dirigente del settore Sport Massimo Giulietti del Comune di Civitanova Marche.In particolare, Ruffini e Cherubini hanno esposto il programma dell'edizione 2016 che prevede il passaggio a Macerata di 440 vetture d'epoca con oltre 150 automobili sportive partecipanti al "Ferrari Tribute to Mille Miglia" e al "Mercedez-Benz Mille Miglia Challenge". Quest'anno una novità rilevante è rappresentata dalla presenza di un CT, di un CO, di una serie di prove cronometrate, di una prova a media imposta e di una sosta per il pranzo dove gli abitanti di Macerata potranno ammirare le autovetture in sosta i giardini Diaz.I motivi che hanno spinto gli organizzatori a riproporre il passaggio nella città sono dovuti alla bellezza indiscutibile del territorio, alla tradizione di auto e motori, al lavoro svolto in rete e in sintonia e all'accoglienza della manifestazione da parte della cittadinanza e dell'amministrazione. Quest'ultimo motivo è stato sottolineato anche dal Presidente, dai Sindaci e dagli Assessori che hanno ricordato l'entusiasmo della popolazione e soprattutto dei bambini che attendono con trepidazione il passaggio della Freccia Rossa. Inoltre la manifestazione rappresenta un'occasione ghiotta per far conoscere le bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche della provincia e renderla più consapevole garantendogli uno spazio sempre maggiore.               

14/03/2016 19:17
Ago insanguinato conficcato in un albero al parco per bimbi

Ago insanguinato conficcato in un albero al parco per bimbi

Uno scempio senza fine. Con pericoli sempre più gravi e concreti, soprattutto per i bambini.Un ago di una siringa sporco di sangue conficcato in un albero ad un'altezza dove potrebbe arrivare anche un bimbo: è questo quello che si è trovata di fronte questo pomeriggio una mamma che aveva portato il figlioletto a giocare ai giardini che si trovano sul lungomare sud di Civitanova, vicino all'ex ente fiera.Una scena da brivido che ha indotto immediatamente la signora a segnalare il fatto e a invitare tutti a prestare la massima attenzione a una situazione che, ormai, si ripete troppo spesso, mettendo a rischio la sicurezza di grandi e bambini.

14/03/2016 19:03
Lube senza freni: netto tre a zero a Latina

Lube senza freni: netto tre a zero a Latina

In Gara 2 dei quarti di finale playoff la Cucine Lube Banca Marche espugna il Pala Bianchini di Latina con un secco 3-0 (25-21, 25-17, 25-15), guadagnandosi tre match point per la qualificazione alla semifinale tricolore.Ora avanti 2-0 nella serie, gli uomini di Blengini avranno infatti la possibilità di conquistare la semifinale in Gara 3 che andrà in scena all’Eurosuole Forum domenica prossima, successivamente all’importante impegno casalingo di Champions League in calendario per giovedì 17.Partita a senso unico quella andata in scena nella città pontina, dove con Fei fermo ai box per un problema muscolare, rispetto a Gara 1 Blengini ha cambiato schierando il recuperato Miljkovic in diagonale al regista americano Christenson (il capitano era reduce da un attacco influenzale che lo aveva colpito a inizio settimana), e Stankovic a formare la coppia di centrali con Cester. Trovando nel martello sloveno Klemen Cebulj, Mvp della sfida, un gran trascinatore nel corso di tutti tre i set giocati (14 punti finali, 73% in attacco, 62% in ricezione su 16 palloni, 1 muro e 2 ace), che hanno messo in vetrina una Cucine Lube Banca Marche solida in tutti i fondamentali e particolarmente concreta in attacco (63%), specie nell’importantissima fase di cambio palla.Nel primo parziale, dopo un avvio equilibrato i biancorossi pigiano sull’acceleratore con un ace di Juantorena e i muri di Stankovic (su Sket) e Cebulj (17-12), che chiuderà il primo periodo, vinto dai cucinieri 25-21, con 6 punti e un ottimo 67% di positività sulle schiacciate. Troppo fallosa la squadra pontina per impensierire quella di Blengini, che nel secondo set prende il largo sin dall’inizio favorita da due difese di capitan Miljkovic (11 punti finali), preziosissimo non solo in attacco, che consentono al top scorer Juantorena (7 punti nel parziale, 16 in totale col 59% sulle schiacciate) di firmare il 9-6. La Lube incide in attacco con tutti i suoi uomini (75% di efficacia di squadra), dall’altra parte della rete Placì prova invece a inserire Pavlov per Hirsch, nel tentativo di alzare l’efficacia delle sue bocche di fuoco (solo 38%, si salva il solo Maruotti col 67% su 3 attacchi). E la cucine Lube Banca Marche, avanti 18-14 dopo l’ace di un inarrestabile Juantorena, nel finale dilaga sul turno al servizio di Cester, che chiuderà la partita col 100% sui primi tempi e con la sua float manda in tilt la ricezione di casa, consentendo a Christenson di impostare i contrattacchi decisivi sfruttando le puntualissime coperture di Grebennikov. Finisce 25-17.E il terzo set si mette subito in discesa: ace di Cebulj seguito da un muro di Stankovic su Maruotti per l’immediato +4 (9-5), che diventa + 5 dopo i contrattacchi di Juantorena e Cebulj che scrivono il 14-9. Nel finale, Stankovic (9 punti, 83% in attacco) mette il sigillo sul 3-0 mettendo a segno addirittura tre ace consecutivi.Il tabellinoNINFA LATINA: Krumins n.e., Mattei n.e., Sottile, Sket 5, Pavlov, Ferenciac n.e., Romiti (L), Tailli, Hirsch 10, Yosifov 6, Rossi 3, Maruotti 7. All Placì.CUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Parodi n.e., Juantorena 16, Vitelli n.e., Stankovic 9, Priddy n.e., Kovar n.e., Christenson 2, Cester 4, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 14, Podrascanin n.e.. All. Blengini.ARBITRI: Bartolini (FI) – Simbari (MI).PARZIALI: 21-25 (28’), 17-25 (24’), 15-25 (21’9.NOTE: Ninfa bs 13, ace 1, muri 4, errori 4, ricezione 35% (11% prf), attacco 40%. Lube bs 18, ace 8, muri 3, errori 2, ricezione 62% (38% prf), attacco 63%.

14/03/2016 09:52
Tirreno-Adriatico: annullata la quinta tappa Foligno - Monte San Vicino

Tirreno-Adriatico: annullata la quinta tappa Foligno - Monte San Vicino

A seguito delle previste condizioni meteorologiche per la quinta tappa Foligno-Monte San Vicino, pioggia – basse temperature – rischio di neve sopra gli 800 metri di altitudine, gli organizzatori della Tirreno - Adriatico hanno convenuto di annullare la quinta tappa, come in programma, evitando rischi per la sicurezza generale e la salute dei corridori partecipanti.Ad applicare il “Protocollo in caso di condizioni meteorologiche estreme”, sono stati Mauro Vegni, Direttore RCS;  Jérôme Lappartient, Presidente del Collegio dei Commissari; Jan Boven, DS Lotto Jumbo, rappresentante AIGCP; Cristiano Salvato, rappresentante CPA; Dr. Gianluca Porroni, Comandante Scorta Polizia di Stato; Prof. Giovanni Tredici, CMO. 

12/03/2016 19:22
Prima raccolta di firme contro il forno crematorio a Civitanova Alta

Prima raccolta di firme contro il forno crematorio a Civitanova Alta

Ieri sera si è svolta l'assemblea pubblica indetta per raccogliere le firme per l'atto di diffida rivolto al sindaco, alla giunta comunale e ai consiglieri comunali, a realizzare il forno crematorio nel cimitero di Civitanova alta."Dopo aver mostrato alcune immagini e descritto la situazione trovata nell'area ex Beruschi, ribadendo le nostre perplessità e la nostra indignazione per la situazione trovata" dice il presidente dei No Crem, Alberto Mobili "abbiamo spiegato i contenuti della diffida e proceduto alla firma dei presenti, che già ieri sera ci ha permesso di raccogliere oltre 50 adesioni.In settimana, e probabilmente anche la settimana successiva, continueremo a raccogliere le adesioni almeno fino a quando i cittadini ce lo chiederanno.Molti sono infatti coloro che ci hanno chiesto di poter firmare e che invece ieri sera erano impossibilitati a partecipare, facendoci così decidere per attuare soluzioni volte a raccogliere tutte le richieste con tempistiche diverse e che valuteremo in base alle singole esigenze.Una volta terminata questa fase procederemo a presentare la diffida all'amministrazione e per conoscenza alla Procura della Repubblica.Cogliamo quindi l'occasione per ringraziare tutti i presenti e tutti i cittadini che ci hanno contattato, per la fiducia dimostrata e per l'approvazione e la partecipazione alle iniziative volte a soddisfare le richieste che riceviamo dai cittadini stessi".

12/03/2016 15:54
Tutti in coda in superstrada: lui scende e fa pipì

Tutti in coda in superstrada: lui scende e fa pipì

Sta suscitando inevitabile curiosità e ilarità un singolare episodio avvenuto ieri in superstrada. Poi si sa, l'ilarità corre veloce sul web.La foto di un uomo che con assoluta non chalance, sceso dall'auto, inizia ad urinare in piena superstrada all'altezza dello svincolo di Civitanova Marche ha rapidamente fatto il giro di tutti i social network. Si era creata una coda e l'uomo, incurante della presenza di decine di persone ferme nelle auto, è sceso e, senza neanche l'accortezza di appartarsi, si è messo a fare pipì esattamente in mezzo alla carreggiata.Sicuramente sarà stato un gesto dettato dall'urgenza, ma che ha strappato senza dubbio un sorriso (e anche qualche critica neanche troppo velata).    

12/03/2016 15:34
Rogo all'alba a Civitanova Marche

Rogo all'alba a Civitanova Marche

E' successo stamattina intorno alle  5 a San Marone. Un ripostiglio, adibito a legnaia, adiacente un'abitazione privata in via Fogazzaro 64 ha preso fuoco innescando un incendio di dimensioni importanti.Tanta paura per i proprietari, gli stessi che hanno dato l'allarme ai vigili del fuoco che, una volta arrivati sul posto hanno impiegato due ore a spegnere il rogo e riportare la zona in sicurezza.L'intervento è stato coadiuvato da due mezzi: 1 autopompa, 1 autobotte e 6 Vigili del Fuoco, intervenuti dal distaccamento di Civitanova Marche,dipendente dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata.Non è stata riscontrata traccia di dolo. 

12/03/2016 10:11
Pizza "alla cocaina": blitz della Finanza in un locale di Civitanova

Pizza "alla cocaina": blitz della Finanza in un locale di Civitanova

Operazione contro il traffico e spaccio di sostanze stupefacenti a Civitanova Marche dove i finanzieri della locale Compagnia nella serata ieri hanno messo a segno un altro colpo, sequestrando 45 grammi di cocaina e 5 grammi di hashish all’interno di una pizzeria.Ad attirare l’attenzione dei finanzieri è stata l’anomala presenza di persone già note alle forze dell’ordine quali assuntori di stupefacenti nelle vicinanze dell’esercizio commerciale. Alcuni di loro sono stati anche visti entrare per poi uscire senza acquistare nulla.Sono stati quindi acquisiti utili elementi info investigativi nei confronti del titolare della pizzeria, che hanno permesso ai finanzieri di entrare in azione. Con l’ausilio dell’unità cinofila è stata effettuata una perquisizione all’interno dei locali individuando dapprima 5 grammi di hashish, alcuni grammi di cocaina  ed un bilancino di precisione nascosti all’interno di una scatola riposta in un armadietto metallico contenente gli effetti personali del titolare. Successivamente altri 44 grammi di cocaina sono stati rinvenuti occultati all’interno della cappa di aspirazione della cucina.Il titolare dell’esercizio con specifici precedenti è stato denunciato a piede libero alla locale A.G.

11/03/2016 17:04
Maratona Lube: vittoria al tie-break dopo l'interruzione per le infiltrazioni di pioggia

Maratona Lube: vittoria al tie-break dopo l'interruzione per le infiltrazioni di pioggia

Pronostico confermato all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dove la Cucine Lube Banca Marche inizia la propria rincorsa allo scudetto aggiudicandosi i il primo atto dei quarti di finale play off contro la Ninfa Latina. Ma quanta fatica per i marchigiani, che dinanzi al carattere indomabile dei pontini ed ai tanti errori commessi (34), devono sudare oltremodo per rimontare gli avversari dall’1-2 ed affermarsi al quinto set (23-25, 25-14, 24-26, 25-22, 15-13), risultato a senso unico dopo quasi tre ore di vera battaglia.Si allunga dunque il filotto di risultati della squadra cuciniera nella SuperLega Unipolsai: la quinta vittoria strappata ai pontini su cinque incroci stagionali considerando anche la doppia sfida di coppa Italia, rappresenta infatti per i ragazzi di Gianlorenzo Blengini il dodicesimo trionfo consecutivo in campionato, record per la società biancorossa. La partitaLatina riesce a sorprendere i marchigiani già nel primo set. Sotto 9-6, la squadra di Placì non si arrende e affidandosi alla buona vena in attacco dei suoi uomini di banda (5 punti a testa per Hirsch e Maruotti, 4 col 60% di efficacia per Sket) rimette la situazione in equilibrio a quota 12, per poi scappare piazzando ben quattro muri di fila: due di Maruotti su Fei (14-16), quindi Hirsch su Juantorena e Rossi su Cester (14-18). La Lube? Stordita fino a un certo punto, riesce a riaprire i giochi con Juantorena, che riporta i suoi fino al -1, siglato con un contrattacco in pipe (19-20). E’ poi un muro di Maruotti a negare la nuova parità ai biancorossi (22-24), quindi l’attacco di Hirsch a chiudere le ostilità sul 23-25.Tutt’altro discorso nel secondo set, in cui la Cucine Lube Banca Marche, che inserisce il convalescente Miljkovic per Fei (il capitano era reduce da due giorni di febbre) pigia subito sull’acceleratore con il servizio di Christenson (ace dell’11-9) e i muri di Juantorena (prima su Hirsch e poi sul nuovo entrato Pavlov, 14-9), fino a dilagare (21-11), aiutata anche dagli 8 errori punto dei pontini. Finisce 25-14, con i cucinieri che partono bene anche nel terzo (3-1) prima di essere fermati momentaneamente dalla pioggia fortissima che penetra dal tetto dell’Eurosuole forum: cade acqua sul campo e la gara si ferma per una decina di minuti, prima di riprendere con il benestare di entrambe le squadre. La pausa non cambia l’inerzia iniziale del set, che immediatamente resta sul binario degli uomini di casa: avanti 8-4 dopo un ace di Miljkovic, 17-13 dopo l’attacco out di Pavlov, tenuto in campo da Placì. Poi lo scatto di sottile e compagni, autori di un parziale di 5-0 che porta la Ninfa addirittura col muso davanti (da 17-13 a 17-18). Blengini inserisce Stankovic al centro per Podrascanin e Priddy in posto 4 per Cebulj. Latina (che attacca con il 27%, contro il 43% dei padroni di casa) trova subito anche il contrattacco del break, ancora con Pavlov (18-20), che subito dopo spara però sulla rete la palla che regala ai marchigiani il 22 pari. Sul 24-23, la Lube sciupa l’attacco della vittoria con Priddy (sono ben 13 gli errori punto dei biancorossi), poi subisce i muri di Yosifov e Hirsch che scrivono il 26-24 per gli ospiti.Nel quarto set è Stankovic (7 punti, 60% in attacco e 3 muri) a far scappare la Cucine Banca Marche, prima col muro (su Maruotti, 16-13) e, poi dalla linea dei nove metri (ace del 19-15). La squadra di Placì risale comunque fino al 19-18, e si arrende soltanto dopo il contrattacco di Cebulj, che scrive il 23-20 sul tabellone. Juantorena chiuderà sul 25-23 con una pipe.E nel sesto tie break stagionale in campionato, la Cucine Lube Banca Marche chiude la vittoria in cassaforte sin da subito (6-0) grazie al servizio di Christenson e al contestuale approccio spaurito degli uomini di Placì, che si svegliano troppo tardi, spaventando il pubblico con le battute di Maruotti (14-13). Klemen Cebulj è l’Mvp, domenica Gara 2 a Latina. Il tabellinoCUCINE LUBE BANCA MARCHE CIVITANOVA: Fei 5, Parodi, Juantorena 17, Vitelli n.e., Stankovic 8, Priddy 1, Kovar n.e., Christenson 5, Cester 12, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 20, Podrascanin 5. All. Blengini.NINFA LATINA: Krumins n.e., Mattei n.e., Sottile 2, Sket 10, Pavlov 9, Ferenciac n.e., Romiti (L), Tailli 1, Hirsch 13, Yosifov 7, Rossi 7, Maruotti 17. All Placì.ARBITRI: Pol (TV) – Puecher (PD).PARZIALI: 23-25 (28’), 25-14 (25’), 24-26 (52’), 25-22 (34’), 15-13 (20’).NOTE: Spettatori 2235, incasso 20135 Euro. Lube bs 17, ace 8, muri 12, errori 9, ricezione 57% (30% prf), attacco 48%. Ninfa bs 14, ace 7, muri 10, errori 12, ricezione 38% (11% prf), attacco 38%.

11/03/2016 08:48
Con la bici dall'Umbria al mare delle Marche: presentato il progetto il "Quadriciclo"

Con la bici dall'Umbria al mare delle Marche: presentato il progetto il "Quadriciclo"

Fischio d'inizio per il progetto creativo ed ecosostenibile, il "Quadriciclo", il cammino ciclabile che valorizzerà un territorio esteso tra il mare Adriatico e gli Appennini, fino a Foligno. L’intento è quello di formare un quadrilatero con una rete di strade già esistente fino all’obiettivo finale di una rete fruibile di circa 200 chilometri. Il progetto è stato presentato martedi 8 marzo all’Abbadia di Fiastra dall’Unione Montana dei Monti Azzurri (che comprende 15 comuni del territorio maceratese), e dai Comuni di Macerata, Civitanova Marche, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Amandola, Foligno.Il tragitto, nel complesso, mira a connettere, qualificare e generare opportunità di salvaguardia ambientale e valorizzazione economica, muovendo da attrattiva turistica slow, identitaria e di eccellenza. Tale dorsale si raccorderà a sua volta con la rete, frammentata e non di sistema, esistente nei territori limitrofi, fino all’obiettivo finale di alcune centinaia di chilometri di rete fruibile. Le amministrazioni, riunite insieme alle associazioni ambientaliste, si sono impegnate “a promuovere l'opera infrastrutturale, nel cooperare in associazione tra di loro o in gruppi nel reperimento di fonti di finanziamento e nel coordinare l'attività amministrativa interna delle singole amministrazioni, nel nome del rilevante obiettivo strategico comune”.Prossimamente verranno stilati i protocolli d’intesa per creare una collaborazione tra i vari soggetti istituzionali  volta ad intercettare fondi europei. Alla base del progetto c’è l'intento di una estensione di superficie per attrarre, a livello internazionale, i turisti amanti della bicicletta, attraverso un'offerta nei vari settori culturali, artistici ma anche ricettivi e di ristorazione. L’originalità della proposta – ha ricordato l’architetto Sandro Polci che ha dato il suo contributo al progetto – consiste nella creazione di un sistema ben collegato ma con costi contenuti, perché si basa sull' individuazione di percorsi già esistenti.  L’ambiente pertanto verrà valorizzato esaltando le particolarità paesaggistiche per superare l’uso dell’automobile con percorsi  ben attrezzati e con bicicletta a pedalata assistita. E’ stato evidenziato che in Toscana l’intensificazione di percorsi pedonali e cicloturistici ha contribuito ad incrementare in misura importante l'arrivo di turisti di tutte le nazionalità, anche nei mesi poco attrattivi per i visitatori.   

09/03/2016 15:19
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