L'assessore all'Istruzione Barbara Capponi e la presidente del Comitato tecnico della mensa Francesca Ercoli hanno effettuato questa settimana un sopralluogo nelle cucine dove vengono preparati i pasti per i bambini delle scuole che usufruiscono del servizio mensa. La refezione scolastica, come noto, viene gestita dalla All Foods (ditta che ha vinto la gara d’appalto ad inizio dell’anno scolastico), i cui referenti hanno invitato gli amministratori a verificare di persona come si svolge il servizio durante le attività e a controllare le derrate alimentari, nello spirito di massima trasparenza e disponibilità, seguendo le modalità di accesso ai locali previste dalla normativa.
"La ditta ha voluto aprire le cucine della mensa – ha riferito l’assessore Capponi – con massima disponibilità. Nel corso del sopralluogo abbiamo verificato di persona la presenza dei prodotti biologici come da capitolato, come la pasta il pane e il riso, le verdure e lo yogurt e addirittura prodotti più difficili reperire come la pasta all'uovo, preparata con ingredienti tutti biologici.
La cucina dispone di zone apposite di conservazione, lavorazione e stoccaggio distinte per tipologia di prodotto e addirittura per tipologia di carne, e di zone separate per preparare i piatti per i bambini che hanno una dieta speciale.
Abbiamo parlato dunque anche del menù che, proposto dai membri del comitato mensa, viene sempre validato nel suo equilibrio nutrizionale dall’Asur e da quest'anno viene discusso anche insieme alla nutrizionista della ditta, che ha già partecipato ai comitati tecnici mensa.
Il menù voluto dagli adulti non sempre è stato apprezzato dai bambini, perché non tutti amano verdure, legumi, pesce azzurro o vellutate, per cui sono stati necessari degli aggiustamenti in corsa.
In particolare, abbiamo apprezzato l’atteggiamento veramente proattivo nel preparare i menù con dieta speciale, dovuta sia a motivi religiosi che di salute, proposti con attenzioni che vanno oltre il semplice rispetto del capitolato. Infatti, con grandissima cura erano stati realizzati sul posto pasti speciali uguali al menù ordinario, difficili da reperire in commercio, allo scopo di non emarginare i bambini che non posso mangiare determinati alimenti o farli sentire diversi. Inoltre, c'è una grande attenzione per i prodotti freschi, molti dei quali vengono acquistati quotidianamente in modo da garantirne la qualità.
La guardia è altissima sulla refezione, che viene costantemente monitorata da molti e diversi attori. Anche da parte nostra ci sono stati parecchi sopralluoghi e continueremo a lavorare nell'ottica di un miglioramento continuo e costante del servizio".
Prosegue l’attività della Guardia di Finanza finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, attraverso il controllo economico del territorio, che quotidianamente viene posto in essere dal Corpo mediante il dispiego di pattuglie operative.
Proprio a seguito di tali servizi, i finanzieri hanno attivato una pregnante indagine di polizia giudiziaria, fatta di appostamenti e pedinamenti, individuando un casolare nelle colline civitanovesi, risultato di proprietà di un soggetto già noto al Reparto e gravato da precedenti specifici.
L’attività investigativa posta in essere dai finanzieri ha portato quindi all’esecuzione di un blitz all’interno del fabbricato, dove, oltre al pregiudicato, è stata rilevata la presenza di altre due persone.
Attraverso le conseguenti perquisizioni, proseguite nel corso della passata nottata, sia locali che personali, eseguite con l’ausilio delle unità cinofile, i finanzieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro circa 2,9 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra hashish e marijuana, ed oltre 900 semi di canapa indiana, unitamente ad altro materiale strumentale al reato di spaccio.
Il pregiudicato, un italiano di 59 anni, è stato tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, mentre gli altri due soggetti, anch’essi italiani, sono stati denunciati alla medesima Autorità Giudiziaria. Nel corso degli interventi, è stata altresì identificata e segnalata alla competente Prefettura, per l’adozione dei provvedimenti del caso, una quarta persona, in quanto assuntrice di sostanze stupefacenti.
L’operazione di servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, costante impegno della Guardia di Finanza che mira alla salvaguardia della vita umana.
È stato firmato e notificato questa mattina dal questore Antonio Pignataro il provvedimento per la sospensione dell'attività della discoteca Donoma, di Civitanova, per 30 giorni. la decisione è stata presa in seguito al controllo effettuato nella notte tra sabato e domenica della scorsa settimana all'interno del locale. (Leggi la notizia qui)
I servizi, svolti dalle forze dell'ordine a tutela delle giovani generazioni per evitare che finiscano nella spirale della Droga o che possano verificarsi gravi fatti come quelli di Corinaldo, hanno permesso di accertare vari reati e violazioni amministrative nonché una eccessiva presenza di persone all’interno della discoteca.
L’attività svolta dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche unitamente all’Arma dei carabinieri, al Nucleo Ispettorato del Lavoro ed al personale della Guardia di Finanza ha consentito consentito di accertare la presenza di numerosi avventori intenti a consumare sostanza stupefacente all’interno del locale. In particolare le forze dell'ordine hanno proceduto a contestare numerose violazioni amministrative per il consumo di sostanze stupefacenti, nonché alla denuncia di un ragazzo che aveva nascosto tenendole in bocca tre dosi di cocaina per un peso complessivo di circa 2 grammi che, all’atto del controllo, aveva tentato di disfarsene. Appena la Squadra Mobile è entrata in discoteca molte persone hanno cercato di disfarsi della droga, portandosi nei bagni o buttandola per terra, sostanza stupefacente poi rinvenuta e sequestrata grazie al fondamentale contributo di ben quattro unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.
Nella circostanza la Polizia Amministrativa unitamente alla Guardia di Finanza ed al nucleo ispettorato del lavoro, ha poi proceduto ad operare un minuzioso controllo amministrativo a seguito del quale sono emerse varie anomalie e irregolarità fiscali tuttora in corso di accertamento. Inoltre, all’interno del locale è stato stato rilevato che la presenza degli avventori era di gran lunga superiore alla capienza consentita. Nel corso dei controlli era inoltre intervenuta l’ambulanza per soccorrere svariate persone che versavano in grave stato di ubriachezza.
Per questi motivi, il Questore Dott. Antonio Pignataro ha inteso adottare nei confronti dei locale un provvedimento di sospensione della licenza del locale per la durata di trenta giorni a decorrere da oggi, data in cui il provvedimento è stato notificato ai titolari del locale.
Una vicenda che parte dal lontano 1978 quella della lottizzazione Ceccotti, area centrale e strategica per la città di Civitanova, la cui progettazione attraversa le diverse Amministrazioni comunali e Provinciali senza mai giungere a conclusione. Nel 2012, l’iter burocratico, diluito nell’arco di questi anni, ha indotto i proprietari a fare causa al Comune e proprio ieri è arrivata l’attesa sentenza del TAR, nella quale si accoglie l’istanza di risarcimento del danno che andrà quantificato in 180 giorni.
Stamattina, il sindaco Fabrizio Ciarapica ha convocato d’urgenza il Segretario generale Sergio Morosi, il funzionario tecnico Alessandro Fiorelli (in assenza del dirigente, l’Architetto Strappato, impegnato a Roma), e il Presidente del Consiglio, Claudio Morresi, per disporre le successive azioni da portare avanti nell’interesse della tutela pubblica, in vista di portare il nuovo progetto urbanistico, la cui predisposizione è in fase di elaborazione, all’attenzione del Consiglio comunale.
“L’elaborazione variante Ceccotti – ha spiegato il primo cittadino nel corso di una conferenza stampa appositamente indetta nella stessa mattinata – è un’eredità pesante che poteva essere evitata nel 2012 con l’approvazione della variante adottata da Mobili. L’ex sindaco Corvatta, per motivi prettamente ideologici, ha preferito proseguire la strada aperta in Provincia nel 2007 dal suo vicesindaco Giulio Silenzi, che per primo bocciò la variante generale al Piano Regolatore, solo nella parte relativa all’area Ceccotti richiedendo solo per questa la riprogettazione, visto che l’intera progettazione riguardava 20 piani attuativi.
Nel frattempo il TAR, nella sentenza dell’aprile 2012, respinge il ricorso dell’immobiliare Terzo Millennio (oggi Prica Immobiliare), e non consente il risarcimento perché l’Amministrazione aveva dimostrato di stare in stato di avanzamento con la progettazione e non di essere inerte come sostenuto nel ricorso dalla Immobiliare Terzo Millennio, e rimanda dunque il calcolo dell’eventuale risarcimento.
Con la Giunta Ciarapica il piano adottato da Corvatta, a fine del suo mandato, non viene approvato, in quanto i privati proprietari dell’area avevano già annunciato nuovi ricorsi poiché la ridotta capacità edificatoria concessa, circa 65/75Mila metri cubi, non avrebbe consentito loro di sopportare l’onere per la mole di opere pubbliche che il piano gli imponeva. L’approvazione non avrebbe risolto il ricorso in essere con la Prica Immobiliare e avrebbe dato la stura a nuovi ricorsi.
“Gli anni chiave di questa vicenda – conclude Ciarapica – sono quelli legati alla presidenza di Silenzi in Provincia e di Corvatta sindaco. Anni in cui il pregiudizio politico ha prevalso sulla realtà dei fatti con danno a carico di tutta la comunità civitanovese. Ora possiamo solo cercare di contenere le conseguenze di queste improvvide decisioni della sinistra, che non ha messo al primo posto il bene comune, e pensando anche a tutti i rimedi, ancora in essere, per per contrastare questa prima decisione del Tribunale amministrativo”.
"Il campione" e "Ma cosa ci dice il cervello" sono i nuovi film della settimana pasquale a Civitanova. Al cinema Cecchetti, da domani 18 aprile, c’è il nuovo film di Leonardo D’Agostini che vede protagonista Stefano Accorsi. La pellicola racconta la storia di Christian Ferro (Andrea Carpenzano), giovanissimo, pieno di talento, indisciplinato, ricco e viziato: una rockstar del calcio tutta genio e sregolatezza, il nuovo idolo che ha addosso gli occhi dei tifosi di un’intera città e della serie A.
Valerio Fioretti (Accorsi), solitario e schivo, con problemi economici da gestire e un’ombra del passato che incombe sul presente, è il professore che viene affiancato al giovane goleador quando – dopo l’ennesima bravata – il Presidente del club decide che è arrivato il momento di impartirgli un po’ di disciplina. Orari: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30-22.30; lunedì 16.30-18.30-20.30; martedì 21.15.
Al cinema Rossini, invece, da domani è in programmazione Ma cosa ci dice il cervello di Riccardo Milani. La protagonista è Paola Cortellesi, una donna dimessa, addirittura noiosa, che si divide tra il lavoro al Ministero e gli impegni scolastici di sua figlia Martina.
Dietro questa scialba facciata, Giovanna in realtà è un agente segreto, impegnato in pericolosissime missioni internazionali. Nel cast anche Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Lucia Mascino, Claudia Pandolfi. Orari: giovedì 21.15; venerdì 20.30-22.30; sabato 18.30-20.30-22.30; domenica 16.30-18.30-20.30-22.30; lunedì 16.30-18.30-20.30; martedì 21.15.
Il prezzo del biglietto intero è di 5 euro, ridotto 4 (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e studenti universitari fino a 24 anni) tutti i giorni.
Tutti i dipendenti di Shernon, ex Mercatone Uno, hanno proclamato lo sciopero per giovedi 18 aprile. A partire dalle ore 9:00 del mattino i lavoratori manifestaranno presso il Mercatone di Monsano, dopo lo stato di agitazione proclamato dai sindacati unitari di categoria (Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs).
Sono in totale 42 i lavoratori di Civitanova Marche che hanno aderito all'inizitiva, assieme ai colleghi di Pesaro (27 dipendenti) e Monsano (34 dipendenti) per un tolate di 105 lavoratori.
La Shernon è l'azienda che era stata costituita al fine di acquisire i 55 punti vendita, in tutto il territorio nazionale, ad insegna Mercatone, dalla Amministrazione Straordinaria, ma poco dopo la cessione alcuni soci hanno abbandonato l’azienda lasciando solo l'amministratore delegato.
Dopo un periodo iniziale di accettazione, per via della consapevolezza che sarebbero stati necessari alcuni mesi affinché Shernon potesse avviare la sua attività in modo regolare, negli ultimi mesi la situazione è degenerata con: negozi privi di merce; magazzini completamente vuoti; fornitori che hanno ritirato la merce già consegnata ed hanno smesso di effettuare consegne; ritardi nel pagamento degli stipendi.
Poco più di un mese fa l’Amministratore delegato ha annunciato come fosse prossima la ricapitalizzazione per un importo di 20 milioni di euro. Stante la situazione, per i sindacati è evidente che 20 milioni di euro sono assolutamente insufficienti a garantire la continuità aziendale. Il 2 aprile il Mise ha convocato i sindacati ma, in seguito alla richiesta di rinvio avanzata da Shernon - per arrivare a concludere l’accordo per la ricapitalizzazione con potenziali investitori - l’incontro è stato posticipato al 18 aprile.
I sindacati unitari di categoria si sono ulteriormente allarmati visto che "solo poche ore fa, è arrivata la 'vergognosa' notizia che Shernon ha presentato istanza di ammissione al Concordato Preventivo presso il Tribunale di Milano, a dimostrazione che purtroppo, le preoccupazioni erano fondate".
Per tutte queste ragioni, i sindacati unitari di categoria proclamano, per l’intera giornata del 18 aprile lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori di Shernon “exMercatone”, per l’intero turno di lavoro.
In concomitanza con l’incontro al Mise, che avrà inizio alle ore 14, si terrà un presidio davanti alla sede del Ministero dello sviluppo economico a Roma.
Pazzesca Lube Civitanova alla BLM Group Arena. Dopo quasi tre ore di gioco la formazione di coach Fefè De Giorgi è riuscita a sbancare il campo dell'Itas Trentino al termine di un palpitante tie-break vinto per 19-21 grazie ad un Sokolov devastante, autore del mani out che ha regalato il successo ai cucinieri e di una partita da 36 punti.
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Ecco il video-riassunto dell'incredibile serata vissuta alla BLM Group Arena:
La nube sprigionata dall'incendio della Tontarelli ormai si è dissolta ma ha lasciato dietro di se qualche polemica per delle precauzioni che potevano essere prese.A raccontarlo è una mamma che ieri mattina, appena saputo dell'incendio, preoccupata, ha contattato gli istituti dove si trovavano le proprie figlie, chiedendo se avessero ricevuto disposizioni in merito dai propri dirigenti. La risposta è stata: "ancora non ci è stato comunicato niente".Navigando sui social, la signora ha notato però come a Porto Potenza, distante una manciata di chilometri, l'ufficio stampa del comune avesse invitato la popolazione "a rimanere con le finestre chiuse e a evitare il più possibile attività all'aperto, fino a ulteriori aggiornamenti".La brutta sorpresa è arrivata quando le bambine, tornate a casa da scuola, hanno raccontato ai genitori che invece della normale attività scolastica, ieri mattina hanno partecipato a una esercitazione a sorpresa per il terremoto, che le ha fatte stare fuori della scuola, anche se per poco tempo."È possibile che proprio ieri - si chiede la mamma - si doveva fare quella esercitazione, quando ancora non si sapeva di cosa era composta quella nuvola? Il buon senso avrebbe suggerito, vista la carenza di informazioni, una tutela maggiore della salute degli studenti".
Ferdinando De Giorgi: “Una vittoria di squadra e di carattere. Dove non è arrivata la tecnica son arrivate tante altre cose. Nel primo set Trento ha giocato proprio bene, noi forse potevamo contenerli meglio ma abbiamo ingrata troppo tardi. Una classica partita da play off con alti e bassi, non mi aspettavo nulla di diverso. Una vittoria di squadra con tutti quelli che sono entrati che hanno aiutato fino alla fine, importante perché siamo riusciti a girare il fattore campo ed ora tocca loro venire a Civitanova per riportare in pari la serie, ma quelli in campo son tutti giocatori che ogni partita la vivono da professionisti, quindi questa vittoria vale uno”.
Robertlandy Simon: “Abbiamo iniziato la partita un po’ barcollando, ma poi ci siamo ripresi. Abbiamo passato tanto tempo solo ad allenarci senza giocare e forse abbiamo perso il ritmo di gioco. Si vede che siamo una bella squadra ed un bel gruppo, abbiamo tutti la stessa testa di andare a vincere. Questo è il bello della pallavolo, era la partita che ci aspettavamo e sicuramente la vittoria a casa loro ci fa partire bene ma bisogna già pensare a venerdì, senza sottovalutarli”.
Tsvetan Sokolov: “Nonostante il mio errore sul primo match point abbiamo vinto ed è quello che conta. Siamo riusciti a vincere su questo campo così difficile ed era quello che volevamo. Ora testa alla prossimo perché sarà veramente dura”.
La Cucine Lube Civitanova vince a Trento Gara 1 di Semifinale scudetto al tie-break dopo una partita incredibile e lunghissima (quasi tre ore), con tantissimi capovolgimenti di fronte, iniziando dunque nel modo giusto la serie contro l’Itas.
Nel primo set fa la differenza il servizio molto aggressivo dei trentini che segna subito il parziale, poi nel secondo set si rivede una Cucine Lube concreta che rischia però di sprecare tutto nel finale, tenendo però saldi i nervi. Il terzo set va meritatamente a Trento, poi inizia la battaglia punto a punto che vede i biancorossi annullare 2 match ball nel quarto set e ben 4 nel tie break prima di mettere a terra l’ultima palla di una gara da antologia.
Immenso Sokolov con 36 punti con il 54% in attacco, Bruno è votato MVP dai giornalisti presenti. Appuntamento con Gara 2 venerdì (ore 20.30) all’Eurosuole Forum con la Cucine Lube avanti 1-0 nella serie di Semifinale scudetto.
La partita
Fefè De Giorgi conferma la formazione vista nei Quarti di finale contro Verona, Bruno-Sokolov, Simon-Cester, Juantorena-Leal, Balaso libero. Per Lorenzetti come previsto in campo Giannelli-Vettori, Lisinac-Candellaro, Kovacevic-Russell, Grebennikov libero.
La ricezione Cucine Lube subisce il servizio di Trento in avvio di gara, l’errore di Leal e il contrattacco di Vettori spingono l’Itas al 6-3, Kovacevic firma l’ace dell’8-4. I biancorossi sono fallosi in battuta mentre i trentini continuano a pungere dai nove metri, Vettori trova un altro ace (13-6) dopo le difese concretizzate da Russell e ancora Kovacevic. Entra Kovar per Leal e proprio il neo entrato schiacciatore ferma Vettori a muro (13-8) e piazza l’ace del -4 (14-10), Trento però è inarrestabile al servizio (ace Giannelli 17-11). Sokolov e Simon guidano la rimonta a muro sul turno in battuta di Juantorena (19-16), arriva ancora un ace stavolta con l’opposto bulgaro (21-19) ma il tentativo si spegne sul servizio di Nelli che con due battute consecutive chiude 25-20. Quattro ace per Trento nel set mentre sono 6 gli errori Cucine Lube, entrambe le squadre attaccano al 55%.
La Cucine Lube non si fa sorprendere nel secondo set (Leal torna in campo) e parte forte con il contrattacco di Simon e il muro di Sokolov su Kovacevic (1-5), Russell tocca il servizio di Juantorena ed è +5 (2-7). Stavolta è la battuta biancorossa a fare la differenza: ace di Bruno (7-14) e grande apertura per Juantorena in posto quattro per il 7-15. La Cucine Lube ora sembra giocare con buona continuità in attacco (l’italo-cubano allarga ancora il break in pipe 10-19), fino al turno al servizio di Russell (13-21) dove tutto cambia: due errori di Simon e Russell con un contrattacco più un ace (18-21), poi anche un errore di Sokolov e un muro di Kovacevic riportano Trento fino al -1 (20-21). De Giorgi nel frattempo è corso ai ripari inserendo Stankovic, Massari e D’Hulst, l’Itas aggancia con il muro di Lisinac (22-22) completando un’incredibile rimonta (parziale di 9-1), ma al momento decisivo Simon (rientrato) dai nove metri tira un gran servizio e Sokolov deve solo mettere giù a filo rete il 23-25.
Nel terzo set torna in campo il sestetto di inizio gara in casa Cucine Lube Civitanova, stavolta si va punto a punto (6-7) con i biancorossi fallosi al servizio: Kovacevic e Candellaro rompono l’equilibrio con due muri consecutivi (9-7), il serbo si scatena anche in attacco portando Trento sul 13-8. Arrivano però subito due errori in attacco per i trentini a riportare sotto la Cucine Lube (13-11), Giannelli e compagni tengono bene il cambio palla (18-15) e sfruttano anche tre occasioni in contrattacco consecutive rilanciandosi a +6 (21-15). Ci sono Kovar in campo per Leal e Stankovic per Cester, ma Trento tiene alto il livello dell’attacco (68% di squadra) e chiude 25-19. Non basta il 100% in attacco di Leal (5 punti).
Nel quarto set c’è Diamantini in campo per Cester e apre subito con due ace (0-2), Giannelli e l’errore di Sokolov ribaltano la situazione (4-3), il fallo in palleggio Itas riporta a +1 i biancorossi (5-6). Sokolov firma il break che prova a lanciare la Cucine Lube (9-11) ma poi trova l’asta da posto quattro (12-12): sul 13-13 entra Kovar per Juantorena, è ancora l’opposto bulgaro della Cucine Lube il protagonista con l’ace del 14-16, Trento però reagisce subito, in una gara da montagne russe, con le battute di Vettori (18-16 muro Giannelli e contrattacco Russell, 19-16 ace dell’opposto trentino) per un maxi parziale di 5-0. Sokolov non vuole arrendersi (19-18), Kovacevic non trova il campo e Simon ferma Russell (20-21), Nelli entra in battuta e trova l’ace del nuovo +1 Trento (22-21). Finale ricco di tensione: l’arbitro fischia un fallo di doppio tocco a Sokolov che sembrava essere intervenuto a muro e non sotto il nastro (23-22), Sokolov annulla il primo match ball Trento (24-24). Simon regala il primo set ball alla Cucine Lube con l’ace del 24-25, Diamantini sbaglia in attacco (26-25) ma si rifà con il muro del 26-27: chiude l’errore di Russell 26-28.
Nel tie break torna in campo Juantorena, è subito 0-2 Cucine Lube sull’errore di Lisinac, un altro errore in attacco di Trento con Russell regala ai biancorossi il 3-6. Si cambia campo sul +3 per gli uomini di De Giorgi (5-8), l’Itas non molla e rientra con Kovacevic e l’errore di Sokolov (9-9). La Cucine Lube tiene il +1 (10-11) ma Leal non trova il campo (12-11) mentre Lisinac sì per l’ace del 13-11. Leal mura Vettori (13-13), Sokolov mette palla a terra (13-14) poi il match ball Cucine Lube incredibilmente viene difeso da Trento e la palla cade sulla riga nel campo biancorosso (14-14). Sokolov non trova il campo (14-15), i biancorossi annullano quattro palle match e poi Kovar mura Kovacevic (18-19): al terzo match ball chiude Sokolov in contrattacco 19-21.
Il tabellino
ITAS TRENTINO: Russell 12, Van Garderen, Nelli 3, Cavuto, Daldello n.e., Vettori 18, De Angelis (l) n.e., Giannelli 8, Grebennikov (l), Candellaro 4, Codarin, Lisinac 9, Kovacevic 24. All. Lorenzetti.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 36, Kovar 5, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 15, Massari, Stankovic, Diamantini 4, Leal 11, Cantagalli, Cester 1, Simon 10, Bruninho 1, Balaso (l). All. De Giorgi.
ARBITRI: Simbari (Mi); Goitre (To).
PARZIALI: 25-20 (29'); 23-25 (31'); 25-19 (29'); 26-28 (44'); 19-21 (27').
NOTE: 2601 spettatori, incasso: 38.007,00 Euro. Trento: 20 battute sbagliate, 11 aces, 7 muri vincenti, 58% in ricezione (28% perfette); 51% in attacco. Lube: 23 b.s., 9 aces, 10 m.v., 51% in ricezione (28% perfette); 53% in attacco.
Un grave incidente si è verificato intorno alle 19 di questa sera, a Santa Maria Apparente, lungo la Provinciale 485. Per cause da accertare, due auto, una Fiat Panda e Fiat Punto sono entrate violentemente in collisione.
Tremendo l'impatto, sul posto sono accorsi immediatamente i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale. Due feriti più gravi, il conducente della Punto e sua figlia, sono stati estratti dalle lamiere e trasportati a Torrette. Gli altri due sono stati invece portati al nosocomio di Civitanova.
Tutte le persone che si trovavano a bordo delle auto erano comunque coscienti all'arrivo dei soccorsi
La strada è stata chiusa al traffico per 50 minuti circa per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi del caso, per poi riprendere la viabilità in maniera alternata. .
Tramite il suo legale, Jacopo Allegri, ha chiesto il rito abbreviato Shevalj Ramadani, il 33enne macedone che il 17 novembre scorso accoltellò e aggredì con l'acido, a Civitanova, la sua ex fidanzata che lo aveva lasciato (Rileggi la notizia qui).
L'uomo assalì la giovane con cui aveva avuto una relazione tirandole sul viso dell'acido per poi ferirla con un coltello nel ristorante "Tonno e Salmone", dove la ragazza si era rifugiata per chiedere aiuto.
Ora il suo avvocato ha presentato la richiesta di accedere al rito abbreviato. L'uomo è accusato di tentato omicidio aggravato, lesioni personali gravi e porto illegale di coltello. Oggi si sarebbe dovuto aprire il processo, ma la richiesta di conversione ha fatto slittare il procedimento giudiziario al prossimo 24 aprile.
Prima edizione dell’IMAGinACTION TOUR a Civitanova Marche. Allo Stadio Comunale è atteso per sabato 8 giugno il concerto di una grande voce come Anastacia. Ad aprire la serata saranno i Geisha, band pop rock.
Il gruppo hanno da poco lanciato il nuovo singolo “Flash”, al quale ha collaborato il chitarrista storico di Amy Winehouse, Robin Banerjee.
Il concerto di Anastacia a Civitanova Marche sarà in esclusiva mondiale: l’artista si esibirà live soltanto in quest'unica data marchigiana e al Comacchio Beach Festival nell'intero 2019. Prevendite disponibili sul circuito Ciaotickets.
L’IMAGinACTION TOUR propone e sottolinea il videoclip e l’importanza delle immagini nella musica. Nato da un'idea di Stefano Salvati, regista e direttore artistico del Festival del videoclip che nelle sue ultime edizioni ha ospitato nomi come Sting e Mark Knopfler.
Il Tour IMAGinACTION 2019 è prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon film e Nicola Convertino.
L’Orchestra Filarmonica Marchigiana nelle scuole. Dopo gli educational riservati agli studenti dei Comuni dell’entroterra maceratese, questa volta la FORM entra nella scuola media “E. Mestica”.
L’appuntamento fa parte del cartellone di Civitanova Classica Piano Festival, rassegna ideata e diretta da Lorenzo Di Bella, ed è riservato ad alunni, genitori e docenti dell’Istituto Comprensivo “Via Tacito” di Civitanova Marche.
Domani 17 aprile, la Filarmonica Marchigiana si esibisce nell’auditorium della scuola con Archi, Fiati (legni, ottoni), dove son le percussioni? Tema, variazioni e…fughe per il progetto scuola.
Un viaggio, accompagnati da un mediatore, all’interno del suono e dell’orchestra per conoscere, at-traverso l’ironia e il divertimento, le varie famiglie strumentali: le loro specificità tecniche e timbri-che, i loro caratteri espressivi.
“Montare” e “smontare” la ricca tavolozza orchestrale fra corde, tubi e tamburi vibranti per scoprire come il suono si trasforma in musica, come la materia diventa forma, giocando con i temi di Rossini, Bach, Strauss, Bizet, Joplin, Mozart (e altri a sorpresa), e attraversando le epoche, i generi e gli stili più diversi.
Eliminazione delle barriere architettoniche fisiche lungo viale Piermanni, dopo l’approvazione in Giunta del progetto definitivo e del relativo finanziamento, l’Amministrazione comunale procederà all’evidenza pubblica per l’individuazione della ditta che eseguirà i lavori.
Ne hanno dato annuncio alla stampa, questa mattina, gli assessori Pierpaolo Borroni (Commercio) ed Ermanno Carassai (Lavori pubblici), alla presenza dell’ing. Fabrizio Ciribeni, ex candidato Fratelli d’Italia, che ha caldeggiato l’opera e donato all’Amministrazione comunale lo studio preliminare.
Il progetto prevede la realizzazione di attraversamenti pedonali a raso e la modifica degli accessi all’aiuola spartitraffico centrale in corrispondenza con le strisce pedonali, in modo da rendere pienamente fruibile il transito anche alle persone disabili nonché a genitori con bimbi nei passeggini o anziani con difficoltà di deambulazione, nel pieno rispetto della Legge n.13/89, al D.M. 14 giugno 1989, n. 236, e per quanto riguarda gli edifici, gli spazi e i servizi pubblici alla disciplina vigente contenuta nel D.P.R. 503/1996 che prevede determinati requisiti per la costruzione degli edifici e l'accessibilità agli spazi.
“Realizziamo quello che fu per il centrodestra un impegno in campagna elettorale – ha detto Borroni assessore di Fratelli d’Italia – grazie al pronto interessamento del Sindaco Ciarapica, dell’assessore Carassai e della Giunta tutta. Ringrazio Ciribeni per il suo impegno civile e per la generosità nell’aver ceduto in maniera gratuita il progetto preliminare”.
La lunghezza del lungomare sud è di circa un chilometro e i passaggi da adeguare sono circa 20, per una spesa complessiva di 45 mila euro (33 mila euro a base d’asta).
“Abbiamo ricevuto tante sollecitazioni sia da parte dei cittadini – ha spiegato Carassai – che degli esercenti balneari. L’intervento che andremo a realizzare è qualificabile come piano di sicurezza a valenza pluriennale finalizzato alla manutenzione di strade. Questa mattina abbiamo effettuato un apposito sopralluogo per verificare lo stato dei manufatti ed effettuato i necessari rilievi strumentali. Un aspetto importante è che l’opera non avrà impatti negativi sulla viabilità in quanto i lavori saranno eseguiti a stralci”.
Soddisfazione è stata espressa dall’ing. Ciribeni, che in occasione della conferenza stampa ha lasciato al sindaco Ciarapica una lettera di ringraziamenti a nome dei cittadini tutti. “Esprimo un dovuto grazie agli amministratori che in maniera sollecita hanno messo mano al progetto per collegare i marciapiedi del litorale sud – ha detto Ciribeni - dimostrando buon spirito e sensibilità personale verso queste tematiche. Il mio monito è quello di osservare maggiore rigore nel rilascio dei permessi di agibilità, perché sono ancora molti i negozi inaccessibili anche in centro. E ciò non giova né alle persone che hanno particolari necessità né ad una città che vuole fare del turismo e del commercio la propria prerogativa”.
Nel mese di maggio si procederà con un cronoprogramma riguardante la riqualificazione di via Duca Degli Abruzzi, con la convocazione delle relative riunioni con residenti e commercianti.
In arrivo nuove risorse per la riqualificazione del tratto conclusivo del lungomare sud. La Giunta comunale ha approvato il progetto per proseguire l’opera di riqualificazione del lungomare sud, nel tratto che va dal Monumento ai Caduti all’inizio della spiaggia libera in corrispondenza del circolo del Tiro a volo (delibera 114 del 9 aprile).
Attualmente la pavimentazione è interrotta nei pressi del Monumento ai Caduti. I precedenti lavori, infatti, furono avviati nel 2009 ma avevano escluso la parte terminale del litorale. Con il nuovo progetto si andrà a riqualificare la parte mancante, vale a dire dal Monumento fino alla recinzione del Tiro a volo.
“L’Amministrazione comunale prosegue l’opera di riqualificazione della città, anche in vista della stagione estiva. Con intervento precedente, portato a compimento in questi giorni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai - si è proceduto all’eliminazione del muretto in calcestruzzo che era divenuto un ricettacolo di rifiuti e sporcizia e che rappresentava pertanto una cattiva immagine all’ingresso sud di una città turistica come Civitanova. In questo tratto strategico è intenzione dell’Amministrazione realizzare uno spazio verde di abbellimento, in prossimità dell’esistente pista ciclabile”.
La Giunta ha approvato inoltre il progetto per la sistemazione definitiva del marciapiede che va dal Monumento dei Caduti fino al parcheggio del polisportivo comunale; progetto che comporta una spesa complessiva di 45 mila euro nella quale è prevista: la demolizione dell’attuale massetto di pavimentazione, in gran parte avvallato e ammalorato, il suo rifacimento, la realizzazione della pavimentazione in pietra travertino di colore giallo persiano, del tutto simile a quella già realizzata nel lungomare e il collocamento dell’illuminazione a terra con faretti a led.
Tale intervento consentirà la prosecuzione della passeggiata e un agevole accesso alle persone con disabilità.
Con uno straordinario atto d’amore la famiglia di Claudio Pini, 52 anni, deceduto ieri per una patologia irreversibile ed improvvisa, ha trovato la forza, nell’immenso dolore, di dare il consenso alla donazione degli organi del proprio caro. In verità un desiderio già espresso in vita da Claudio ai propri familiari.
Al termine del periodo di osservazione effettuato dall’apposito Collegio Medico che si è riunito ieri pomeriggio per accertare la morte cerebrale del paziente presso la Rianimazione della struttura ospedaliera di Civitanova Marche, è stata attivata la procedura prevista per il prelievo.
Tutti gli operatori coinvolti nel percorso, Rianimazione, Blocco Operatorio, Laboratorio Analisi, Anatomia Patologica, Neurologia, Radiologia, Centrale Operativa del 118, gli autisti, sotto la guida della Dott.ssa Anna Monaco, Coordinatore Locale di prelievo d‘organi, con il supporto della Direzione Medica Ospedaliera, si sono attivati per accogliere l’equipe del Centro Trapianti di Ancona giunta in ospedale intorno alle 23.30.
Le operazioni di prelievo sono durate per tutta la notte e questa mattina alle ore 6 circa, il fegato, i reni ed il pancreas di Claudio Pini sono stati trasportati alla volta di quattro ospedali del Nord per restituire speranza e nuova vita a pazienti che riponevano nel trapianto l’ultima possibilità di sopravvivenza.
"Il mio primo pensiero, ringraziamento e profonda gratitudine - afferma il direttore dell'Area Vasta 3 Alessandro Maccioni - va alla famiglia perché senza il loro gesto di alto valore morale, espressione di profondo altruismo e di amore puro ed incondizionato, nulla sarebbe stato possibile. Un grazie particolare a tutti gli operatori dell’ospedale di Civitanova per l’enorme professionalità, disponibilità e sensibilità dimostrata".
Questo atto di donazione è stato vissuto dai familiari, operatori sanitari, amici e conoscenti con grande commozione e partecipazione, rappresentando per l’intera comunità un esempio concreto di grande generosità, riflesso del profondo amore per la vita che ha contraddistinto Claudio nella sua esistenza.
La Cucine Lube Civitanova è già in viaggio verso Trento dove martedì (ore 20.30, diretta Lega Volley Channel) affronterà l’Itas Trentino in Gara 1 della Semifinale scudetto. Si sfidano la seconda e terza classificata in Regular Season, dopo la qualificazione deigli uominidi coach Lorenzetti arrivata in Gara 3 dei Quarti di finale contro Padova, disputata sabato scorso.
Dopo dieci giorni dalla vittoria di Verona, dunque, i cucinieri tornano in campo nella corsa al tricolore: la Semifinale con Trento si giocherà al meglio delle cinque gare, per ottenere la qualificazione alla Finale Stankovic dovranno obbligatoriamente espugnare almeno una volta la Blm Group Arena. Stamattina l’ultimo allenamento degli uomini di De Giorgi all’Eurosuole Forum, poi la partenza per il trentino.
Come seguire Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova
Diretta streaming Lega Volley Channel. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva mercoledì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Alla scoperta dell'avversario Itas Trentino
Dopo le tante sfide stagionali, ben quattro già in archivio, ormai le due formazioni si conoscono molto bene. Coach Lorenzetti dovrebbe partire dalla formazione-tipo visto in Gara 3 contro Padova, ovvero Giannelli-Vettori in diagonale palleggiatore-opposto, Lisinac-Candellaro al centro, Kovacevic-Russell in banda, Grebennikov libero.
Parla Fefè De Giorgi (allenatore Cucine Lube Civitanova)
“Sarà una serie di sfide impegnative contro Trento, una squadra che ha dimostrato grande valore e che ha fatto ottimi risultati nel corso di questa stagione. Iniziamo gara 1 pronti e con grande voglia di fare risultato anche se bisognerà pensare una partita alla volta. Il primo impegno sarà come sempre è stato contro Trento una grande battaglia e se vorremo superare la serie dovremo vincere almeno una volta a casa loro. Ma noi, come loro, siamo abituati a questo tipo di gare indipendentemente da dove si gioca. Il campo quest’anno ha detto che contro Trento abbiamo vinto tre volte e persa una: sono sempre state gare combattute, e non trovo differenze enormi. Certamente entrambe le formazioni si portano dietro le proprie idee di gioco, ma ogni gara Play Off andrà anche interpretata al momento, quindi sono convinto che alla fine la differenza la farà la qualità del gioco, e come verranno fatte tecnicamente le cose”.
Parla Davide Candellaro (centrale Itas Trentino)
“Cercheremo di giocarci questa serie con Civitanova a viso aperto, cominciando già da gara 1. Rispetto alle ultime partite giocate dovremo cercare di essere un po’ più sciolti, dimenticando che ognuna di queste vale molto. Affrontare gli impegni senza pensare troppo a quello che valgono potrebbe farci bene, soprattutto contro un avversario che sa mettere molta pressione come la Cucine Lube”.
Gli arbitri di Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova
Gara 1 della Semifinale playoff sarà diretta da Armando Simbari di Milano e Mauro Goitre di Torino.
Nona gara nei Playoff con Trento
Cucine Lube e Trento si incontrano per la nona volta in una gara dei Playoff scudetto. I precedenti in Finale 2016/17 (3 successi Civitanova), in Finale V-Day 2011/12 (1 successo Civitanova), in Semifinale 2009/10 (3 successi Trento, 1 successo Civitanova).
Gara numero 65, quinta volta stagionale
Le due formazioni si trovano di fronte per la quinta volta in questa stagione dopo la Finale Mondiale Club (vinta da Trento), le due gare di Regular Season e la Semifinale Coppa Italia (vinte dalla Cucine Lube). Complessivamente è il match numero 65 contro i trentini (33 vittorie Lube, 31 Itas).
Gli ex di turno
Davide Candellaro a Civitanova dal 2016 al 2018, Jenia Grebennikov a Civitanova dal 2015 al 2018, Osmany Juantorena a Trento dal 2009 al 2013, Tsvetan Sokolov a Trento dal 2009 al 2012 e nel 2013-2014.
Giocatori a caccia di record
In Carriera: Simone Giannelli – 9 punti ai 600, Uros Kovacevic – 1 partita giocata alle 200, Aaron Russell – 17 punti ai 1500 e – 5 muri vincenti ai 100 (Itas Trentino); Robertlandy Simon – 3 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Civitanova).
Purtroppo non ce l'ha fatta Claudio Pini, ricoverato all'ospedale di Civitanova, dopo il malore che lo aveva colpito lo scorso 28 marzo.
Titolare dello chalet Lido Cristallo e presidente dell’Abat, non è riuscito a superare le gravi conseguenze dell'emorragia celebrale ed è sempre rimasto in coma farmacologico, fino al tragico epilogo di oggi. Con lui se ne va un grande lavoratore ed un pilastro dell'associazione balneari, sempre impegnato per lo sviluppo turistico di Civitanova.
Lascia la moglie, una figlia e il fratello.
Dal dicembre del 2002 si sono occupate della gestione della Biblioteca, poi la scadenza del contratto e il ‘cambio della guardia’ decretato dalla nuova gara d’appalto: dal primo aprile le dipendenti della cooperativa “Era” di Ascoli Piceno hanno salutato l’istituzione, fondata nel 1969 da Silvio Zavatti con sede a Palazzo Sforza, che dal 1998 occupa l’edificio in viale Vittorio Veneto progettato dall’architetto Adalberto Libera.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica ha voluto esprimere un profondo ringraziamento per la professionalità e la competenza dimostrata dal personale in questi 17 anni, quotidianamente al fianco del Comune e di moltissimi studenti e cittadini.
“A nome della città voglio ringraziare di cuore tutto lo staff della cooperativa Era, professioniste sempre propositive e disponibili – ha detto Ciarapica –. L’Amministrazione ha potuto contare sulla Biblioteca per ogni iniziativa culturale, tanto che ripercorrere l’elenco degli eventi promossi e ospitati è davvero difficile, sia per la quantità di appuntamenti pensati per i bambini e per un pubblico più adulto, sia per la qualità dei progetti come quelli dedicati alla lettura e alla scuola di poesia”.
Dopo il pensionamento della direttrice Carla Mascaretti, le quattro socie della cooperativa, presieduta da Stefania Segatori, affiancate da un solo dipendente comunale, gestivano le aperture per un totale di 54 ore settimanali (dalle 34 del 2003), effettuando orario continuato, con apertura anche della sala lettura Enrico Cecchetti sita al piano superiore dell’edificio e le aperture serali e straordinarie. L’affluenza media supera i 33 mila utenti all’anno, che hanno a disposizione 21 mila volumi solo nella sezione generale, oltre a riviste e video e cd e quattordici fondi, tra cui il fondo Bruscantini il fondo Cecchetti e Brillarelli.
“Ho apprezzato il lavoro delle dipendenti sin dal primo momento del mio insediamento nel CdA – ha dichiarato il presidente Paolo Giannoni – Mi hanno accolto e aiutato a seguire ogni aspetto dell’istituzione che hanno contribuito a sviluppare. Per questo, anche a nome del Consiglio di Biblioteca, ringrazio il presidente Stefania Segatori, Alicia, Francesca e Simona che sono state preziose collaboratrici, senza di loro non saremmo riusciti ad organizzare le tante iniziative che hanno avuto sempre un grande riscontro di pubblico”.
“La biblioteca pubblica è un bene primario per una città – ha commentato l’assessore alla Cultura Maika Gabellieri -. Mi unisco ai ringraziamenti sinceri espressi dal sindaco e dal presidente per rimarcare il servizio encomiabile svolto in tanti anni e per augurare a tutte un futuro pieno di molte altre soddisfazioni professionali”.
Dal primo aprile la Biblioteca comunale Silvio Zavatti è gestita dalla cooperativa “Le Macchine celibi” di Bologna, società che si occupa di diverse altre biblioteche sul territorio nazionale.