Ascoli

"Il dimensionamento riguarda soltanto i dirigenti scolastici, non saranno chiusi i plessi"

"Il dimensionamento riguarda soltanto i dirigenti scolastici, non saranno chiusi i plessi"

"In un contesto le strumentalizzazioni politiche sembrano proliferare, è fondamentale fare chiarezza sul tema del dimensionamento scolastico e delle sue implicazioni". La Regione Marche, attraverso l’assessore regionale all’Istruzione Chiara Biondi, ribadisce con forza che il dimensionamento scolastico non ha l’obiettivo di chiudere plessi, ma di migliorare l’organizzazione e l’efficienza del sistema educativo, rispettando rigorosamente le normative europee e nazionali. "Il dimensionamento scolastico, infatti, è stato introdotto per garantire una gestione più efficace delle risorse e per rispettare gli obiettivi stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), avviato dal governo Draghi. Questo processo è regolato da criteri precisi che le Regioni devono attuare fin dal 1998, e che con il PNRR sono diventati ancora più stringenti, in particolare per quanto riguarda il contingente di dirigenti scolastici (Ds) e direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (Dsga)", spiega Biondi. Secondo l’assessore Biondi, il corretto dimensionamento scolastico non implica la chiusura delle scuole, ma "agisce sull’organizzazione delle stesse, in particolare sul numero di dirigenti scolastici". "In molte situazioni, come ad esempio a Caldarola. al Convitto di Macerata, Apecchio, Macerata Feltria e Piandimeleto - sottolinea l'assessore -  l’intervento mira a garantire una presidenza stabile in luoghi dove da anni esiste solo una reggenza, migliorando la qualità e la continuità della gestione scolastica". Un altro punto cruciale sottolineato dall’assessore riguarda il ruolo delle Province: "Pur essendo responsabili per l’elaborazione dei piani di dimensionamento scolastico, non hanno adempiuto a questo compito, costringendo la Regione ad intervenire", dichiara. La Regione Marche, dunque, ha agito con responsabilità, nel rispetto dei parametri normativi e degli obiettivi del Pnrr, per tutelare il sistema scolastico regionale e garantire l’autonomia delle scuole prive di dirigente scolastico effettivo". Inoltre, l’assessore ha evidenziato che "le linee guida e le proposte di dimensionamento sono state condivise in un tavolo interistituzionale, che ha visto la partecipazione di sindacati, Anci, Ucem, l’Ufficio scolastico regionale e le Province. Le uniche chiusure di plessi scolastici sono state disposte dai Comuni di Pioraco, Sefro e Fiuminata".  "La Regione Marche - conclude Biondi -  negli ultimi anni, ha incrementato notevolmente gli investimenti nel settore scolastico, come dimostrato dai 16 milioni di euro destinati all’istruzione tramite il Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027. Inoltre, sono stati promossi progetti di didattica innovativa e orientamento scolastico, con l’intento di migliorare l’esperienza educativa e fornire agli studenti gli strumenti per compiere scelte consapevoli sul loro futuro formativo e professionale".

28/12/2024 14:10
Eccellenza Marche, il pagellone di metà anno: chi brilla e chi rischia il debito (calcistico)

Eccellenza Marche, il pagellone di metà anno: chi brilla e chi rischia il debito (calcistico)

Con il campionato di Eccellenza Marche in pausa per la sosta natalizia, è il momento ideale per tirare le somme su questa prima parte di stagione. Se il rettangolo verde si è preso una pausa, il nostro "registro di classe" è invece aperto, pronto a valutare il rendimento delle 16 squadre protagoniste del torneo. Tra chi ha sorpreso con prestazioni da ottimi voti e chi, invece, ha bisogno di un ripasso intensivo, assegniamo le pagelle di metà anno. Prima che suoni di nuovo la campanella, premiamo gli "studenti modello" e indichiamo le lacune da colmare per chi dovrà affrontare il girone di ritorno con un altro piglio. Insomma, tra promossi, rimandati e "da rivedere", ecco i voti di questo primo quadrimestre calcistico. Maceratese - 9 Girone di andata chiuso al primo posto e con 5 punti, poi diventati 2 di vantaggio sul K-Sport Montecchio Gallo che ha vinto il ‘turno anticipato’ con il Fano. Miglior attacco del torneo con 26 gol fatti (la media di quasi 2 gol a partita) e seconda miglior difesa con 10 gol subiti. Dopo un leggerissimo periodo di difficoltà, conciso con l’unica sconfitta in campionato contro la Sangiustese e l’eliminazione dalla coppa da parte del Chiesanuova, la formazione di Possanzini ha trovato il giusto equilibrio e, in modo particolare nelle ultime uscite, è riuscita ad abbinare risultati al bel gioco. Per una squadra che è stata completamente rifondata in estate, un rendimento ai limiti della perfezione sin qui, che potrà solo che essere migliorato nel girone di ritorno.  K Sport Montecchio Gallo - 8,5  Non il miglior avvio per i pesaresi, partiti per stare in vetta ma con 2 sconfitte nelle prime 3 giornate. Giusto il tempo di prendere le misure al navigato Beppe Magi per poi infilare 9 risultati utili consecutivi, di cui 7 vittorie. Piccola sbandata prima del giro di boa, con i due ko consecutivi contro Monturano e Maceratese. Barca subito rimessa in piedi con i due successi netti contro Urbino e Fano e inseguimento già ripartito.  Chiesanuova - 8,5  “Vogliamo migliorare il grande campionato dello scorso anno, anche se non sarà facile”. Queste le premesse di inizio stagione in casa biancorossa. In effetti quella scorsa è stata un’annata da sogno, ma il Chiesanuova si sta confermando una realtà super consolidata nel massimo torneo regionale, grazie ad uno staff con grandi competenze e un allenatore che sa tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi. Miglior difesa del torneo con sole 8 reti subite e l'imbattibilità conservata per ben 17 partite fra campionato e coppa. Proprio quella coppa sfuggita proprio in finale, al minuto 108’ dei supplementari. La vittoria sarebbe valsa sicuramente un voto in più, ma la sconfitta non cancella affatto un 2024 da favola.  Tolentino - 8 Zona playoff sempre accarezzata e alla fine girone di andata chiuso al quarto posto. Anche il Tolentino, dopo un avvio un po’ a singhiozzo, soprattutto fra le proprie mura, è riuscito a trovare continuità di risultati. La rabbia per la sconfitta interna nel derby con la Maceratese alla settima giornata è stata trasformata in energia positiva da Mister Passarini, che ha dato gioco e certezze alla sua squadra. Con qualche rinforzo nella sessione invernale, i cremisi potranno giocarsi sicuramente le loro carte nel girone di ritorno, magari non solo in ottica playoff.  Osimana - 8  Una squadra quasi da primato in casa, ma da zona playout in trasferta. Anche i giallorossi però hanno chiuso il 2024 in zona playoff, a pari punti con il Tolentino. Trovare maggiore equilibrio fra casa e trasferta sarà un punto chiave per Mister Labriola nel girone di ritorno. Poi la sua squadra, col grande arsenale che ha in attacco (ha anche ritrovato Triana dopo il brutto infortunio), potrà giocarsela con chiunque.   Urbania - 9 Un punto in meno dell’Osimana ma un voto in più per la vittoria della Coppa Italia. Dopo il campionato di assestamento dello scorso anno che ha segnato il ritorno in Eccellenza, i durantini sono tornati ai vertici del calcio regionale, alzando al cielo l’ambito trofeo che gli consentirà ora di giocarsi gli spareggi nazionali per la Serie D. Nel frattempo la strada playoff attraverso il campionato rimane più che aperta.  Urbino - 7  Anche l’Urbino era nel lotto delle squadre favorite ai nastri di partenza, dopo essersi aggiudicata uno degli allenatori più appetiti della categoria. Mister Marani ha fatto fatica ad ingranare all’inizio, ma dopo il derby perso con l’Urbania ha ritrovato la strada maestra, infilando 4 vittorie consecutive e rimettendosi in carreggiata. La pesante, ma forse anche bugiarda, sconfitta per 3-0 contro il Montecchio ha rappresentato un’altra sbandata, ma le qualità ai ducali non mancano. Nel girone di ritorno state certi che sarà vera bagarre per quei tanto desiderati primi 5 posti.  Montegranaro - 6,5 Il cambio di guida tecnica, con la panchina affidata a Mengo, aveva aperto la stagione all’insegna della ricerca di nuovi stimoli e obiettivi. Pur confermandosi fra le squadre più dure da affrontare, anche in questa prima parte di stagione il Montegranaro non ha trovato quella continuità per andare a lottare in zona playoff. Va comunque sottolineato che è stato avviato un progetto con al centro tanti giovani, che possono assolutamente rivelarsi una sorpresa nel girone di ritorno.  Sangiustese - 6  Sicuramente la salvezza arrivata grazie ai playout la scorsa stagione ha fatto capire alla Sangiustese dove non vuole stare. Dopo una campagna acquisti importante i rossoblù si sono rivelati fra le formazioni più sorprendenti in avvio di stagione, con il grande exploit di Macerata che ne ha fatto l’unica squadra a battere la capolista in campionato. Poi i ragazzi di Giandomenico non sono riusciti a confermarsi sugli stessi livelli e piano piano hanno perso terreno rispetto alle zone di testa. La sosta aiuterà a ritrovare energie e certezze.  Montefano - 5,5  Probabilmente la più grande sorpresa in negativo di questa prima parte di stagione. Dopo i due playoff centrati in maniera consecutiva, quest’anno sarà un campionato diverso per i viola, che sembrano però già essersi messi alle spalle il periodo negativo che ha portato all’esonero di Mister Manisera. L’arrivo di Amadio ha portato più efficacia e punti alla squadra, col ritorno di Alla che ha invece ripreso subito in mano il centrocampo. Le tre vittorie consecutive con cui ha chiuso il 2024, specie quella allo scadere con la Sangiustese, hanno dato ossigeno puro e fiducia al Montefano, da cui dovrò ripartire in vista del nuovo anno.  Matelica - 5  Presentarsi alla griglia di partenza con un organico importante come quello biancorosso, seppur da neopromossa, non poteva non far pensare al Matelica come a una seria pretendente per la vittoria finale. I biancorossi non sono però riusciti a esprimersi al meglio e a pagarne le spese è stato Mister Santoni. Squadra ora affidata a Ettore Ionni e mini-rivoluzione invernale in corso. Non è troppo tardi per riprendere in corsa questa stagione, ma servirà un cambio di passo netto nel girone di ritorno.  Monturano - 5,5  Squadra che ha un budget inferiore rispetto alla maggior parte delle sue avversarie, ma che nonostante ciò ha chiuso il girone di andata a -2 dalla salvezza diretta. Fondamentale il ritorno in panchina di Mister Cuccù, che ha trovato 7 punti in 3 partite contro Montecchio, Fano e Maceratese. Magari quest’anno la salvezza potrà richiedere un’impresa meno impegnativa rispetto allo scorso anno.  Fabriano - 5 Tornato in Eccellenza, il Fabriano ha ritrovato le difficoltà che due anni fa le costarono la retrocessione. L’esonero di Caporali e l’arrivo in panchina di Mariotti basterà per evitare un’altra discesa in Promozione? Portuali Dorica - 5  Confermato in blocco il gruppo che lo scorso anno aveva eroicamente conquistato la Promozione. L’impressione però è che ai ‘dockers’ serva qualche giocatore ‘di categoria’ per provare ad agguantare una salvezza che però, visto comunque lo spirito sempre vivo della squadra, non risulta affatto improbabile.  Atletico Mariner - 4 Altra neopromossa che ha pagato il salto di categoria, ma che con il cambio di allenatore ha fatto qualcosina in più. Il fatto di giocare sempre a porte chiuse le partite casalinghe probabilmente non aiuta, ma il successo esterno col Fabriano al giro di boa ha dato sicuramente fiducia.  Alma Juventus Fano - 3 Voto 3, come i punti conquistati. Zero vittorie in campionato e peggior difesa con addirittura 40 gol subiti in 15 giornate. Una situazione ai limiti della disperazione, con la tifoseria che non riconosce continuità con la propria gloriosa storia all’attuale proprietà. Una situazione peraltro, a giudicare dalle ultime vicende, mal gestita dalla società, che sembra non saper più che pesci prendere. Dispiace perché in un altro caso avrebbe consegnato a questa Eccellenza 2024/25 derby storici e stadi pieni di passione.   

27/12/2024 17:51
Con la scusa degli auguri di Natale aggredisce coppia di anziani: 40enne resta in carcere

Con la scusa degli auguri di Natale aggredisce coppia di anziani: 40enne resta in carcere

Rimarrà in carcere il 40enne accusato di tentato omicidio aggravato, lesioni personali, tentato incendio, violenza privata e danneggiamento, per una violenta aggressione avvenuta lo scorso 23 dicembre ai danni di una coppia di anziani a Comunanza (leggi qui). L'uomo, arrestato dai carabinieri subito dopo l'episodio, è stato ascoltato dal giudice Annalisa Giusti del tribunale di Ascoli, che ha respinto la richiesta della difesa di concedere gli arresti domiciliari. IL FATTO - Secondo quanto raccontato dalla donna aggredita, il 40enne si sarebbe presentato nella loro abitazione apparentemente per fare gli auguri di Natale. Tuttavia, la situazione sarebbe degenerata quando l’uomo ha iniziato a rimproverare i due anziani, accusandoli di ostacolare la sua relazione con la loro figlia. Dalle parole si sarebbe rapidamente passati ai fatti: l'uomo avrebbe minacciato di incendiare un capannone e, poco dopo, avrebbe colpito gravemente il marito della donna alla testa, riducendolo in coma. L'anziano, ora ricoverato, si trova in pericolo di vita. Anche la moglie è stata aggredita, riportando lesioni più lievi. Durante l'udienza, l'accusato - incensurato - ha scelto di non rispondere alle domande, dichiarando tramite il suo legale, Olindo Dionisi, di aver agito in stato di alterazione a causa dell’alcol. La difesa contesta la ricostruzione dei carabinieri, sostenendo che la situazione sia degenerata dopo uno scambio di battute acceso, e ha chiesto ulteriori approfondimenti investigativi. Nonostante la strategia difensiva, il giudice ha confermato la custodia cautelare nel carcere di Marino del Tronto, ritenendo il quadro accusatorio particolarmente grave. L'inchiesta prosegue per fare piena luce sull’accaduto.

26/12/2024 19:30
Coppia di anziani brutalmente aggredita e picchiata, l'uomo è gravissimo

Coppia di anziani brutalmente aggredita e picchiata, l'uomo è gravissimo

Un grave episodio di violenza si è verificato nella serata di ieri lunedì 23 dicembre a Comunanza,  dove una coppia di anziani è stata brutalmente aggredita. Un uomo di 75 anni si trova in condizioni critiche, mentre sua moglie, nonostante le fratture riportate, non è in pericolo di vita. Entrambi sono stati soccorsi e ricoverati all’ospedale di Ascoli Piceno. Un 40enne del posto è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e danneggiamento. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe aggredito la coppia, attribuendo loro la responsabilità della fine di una relazione con la figlia. Dopo l’assalto, avrebbe anche tentato di incendiare l’abitazione della coppia, situata in via Santa Maria. L’allarme è scattato intorno alle 20:15, quando una chiamata al 118 ha segnalato l’urgenza di soccorsi per un uomo e una donna gravemente feriti. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari, ma, a causa delle avverse condizioni meteo, l’eliambulanza non è stata disponibile. Entrambi i feriti sono stati quindi trasferiti in ambulanza all’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno. Dalle ricostruzioni, il 40enne avrebbe prima colpito con calci e pugni l’uomo anziano, per poi aggredire con violenza anche la moglie. Dopo il gesto, l’aggressore si è presentato spontaneamente alla caserma dei carabinieri di Comunanza, confessando l’accaduto. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, giunti sul luogo della violenza, hanno arrestato l’uomo, che è stato trattenuto nella camera di sicurezza del Comando provinciale di Ascoli Piceno, in attesa del trasferimento al carcere di Marino. Il 75enne resta ricoverato in prognosi riservata presso il Mazzoni, mentre la moglie è in condizioni stabili, con lesioni significative ma non letali.  (Fonte Ansa) 

24/12/2024 13:00
Emergenza maltempo nelle Marche: forte vento, alberi abbattuti e neve, vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Emergenza maltempo nelle Marche: forte vento, alberi abbattuti e neve, vigili del fuoco al lavoro senza sosta

Non si ferma l'ondata di maltempo che sta flagellando le Marche da ieri, con forti venti, neve e una serie di eventi atmosferici estremi che stanno mettendo a dura prova la regione. In particolare, le province centrali e meridionali sono quelle maggiormente colpite, dove i vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta per fronteggiare le numerose emergenze. Finora, gli interventi dei pompieri hanno superato quota 350, e la situazione non accenna a migliorare. Per far fronte all'emergenza, sono giunte in supporto tre squadre da altre regioni, a testimonianza della gravità della situazione. La Protezione Civile è stata mobilitata per supportare le operazioni di soccorso, mentre le forze locali stanno cercando di arginare i danni provocati da alberi e rami caduti, che hanno bloccato strade, danneggiato auto e case. Ancona è una delle province maggiormente coinvolte dal maltempo, con il vento che ha provocato gravi danni strutturali e la caduta di alberi nelle aree urbane e rurali. La macchina dei soccorsi è stata messa a dura prova, con i vigili del fuoco impegnati in interventi incessanti. Nel Maceratese, le squadre di soccorso si sono concentrate lungo la costa, in località come Civitanova Marche, Porto Recanati e Potenza Picena, dove numerosi alberi abbattuti hanno ostacolato la viabilità. Anche nel territorio comunale di Recanati si è registrato un incidente significativo: un albero è crollato sulla provinciale 77, bloccando completamente la strada e causando disagi alla circolazione. Nelle zone dell'entroterra, i vigili del fuoco sono stati chiamati a liberare i tetti delle Sae (Soluzioni Abitative di Emergenza) dalla neve accumulatasi, una situazione che ha reso ancora più complessa la gestione del maltempo. Con la situazione che non mostra segni di miglioramento, sono giunti rinforzi da altre regioni per supportare i vigili del fuoco marchigiani. La squadra di Forlì-Cesena, già attiva dal giorno precedente nel Fermano, è stata affiancata da due squadre provenienti dal Veneto e dalla Toscana, che stanno operando nel Pesarese. Inoltre, due nuove squadre stanno per arrivare da Ravenna e dal Lazio per intensificare gli interventi nell'area di Ancona. Gli interventi continuano a riguardare principalmente la rimozione di alberi e rami caduti su strade e abitazioni. La situazione è particolarmente critica in alcune aree, dove il vento ha provocato danni significativi alla viabilità e alle infrastrutture locali. Un altro fronte critico è rappresentato dalla neve che ha interessato i Monti Sibillini, dove una tormenta ha imbiancato completamente la zona. Le temperature sotto zero e la forte nevicata hanno costretto alla chiusura degli impianti di risalita sulle piste da sci, creando disagi per i turisti e per le attività locali legate al turismo invernale. La neve sta complicando ulteriormente le operazioni di soccorso, in particolare nelle zone più isolate dell'entroterra. Le previsioni meteo indicano che il maltempo continuerà a imperversare sulle Marche anche nelle prossime ore, con il rischio di nuovi intensi fenomeni atmosferici. Il forte vento, la neve e le temperature rigide potrebbero causare ulteriori danni, rendendo necessari ulteriori interventi di emergenza. Le autorità locali invitano la popolazione a prestare attenzione e a seguire le indicazioni della Protezione Civile per evitare situazioni di pericolo. Il bilancio complessivo della tempesta è ancora provvisorio, ma i danni causati sono ingenti. Le squadre di soccorso continueranno a operare senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini e ridurre i disagi provocati da questa ondata di maltempo che sta colpendo duramente la regione.  

24/12/2024 12:00
Tragedia alla stazione, giovane donna travolta e uccisa da un Frecciarossa

Tragedia alla stazione, giovane donna travolta e uccisa da un Frecciarossa

Una tragedia si è verificata oggi alla stazione ferroviaria di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, dove una ragazza di 28 anni - che viveva nel Maceratese - è stata investita e uccisa dal treno Freccia 8810 di Trenitalia, in transito sulla linea Bologna-Lecce. L'incidente è avvenuto alle 9:52, e le indagini sono ora in corso da parte della polizia ferroviaria (Polfer) per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Secondo quanto riferito, la giovane donna sarebbe stata riconosciuta subito, poiché aveva lasciato la sua borsa davanti a un bar situato nei pressi della stazione, un dettaglio che ha facilitato il suo identificazione. Dopo l'incidente, la circolazione ferroviaria è stata parzialmente ripristinata tra le stazioni di San Benedetto del Tronto e Cupramarittima, ma con una marcia cautelativa sul binario dei dispari, a causa della fermata di Grottammare. I passeggeri del treno coinvolto nell'incidente sono stati trasferiti sulla Freccia 9806, che effettua il servizio tra Bari e Milano. Le indagini continueranno per capire le cause precise dell'incidente e verificare se ci siano eventuali responsabilità. Non sembrano comunque esserci dubbi sulla volontarietà del tragico gesto. 

24/12/2024 11:04
Fiamme in un appartamento a San Severino: intervengono i vigili del fuoco

Fiamme in un appartamento a San Severino: intervengono i vigili del fuoco

Incendio a San Severino: vigili del fuoco spengono le fiamme in un appartamento, nessun coinvolto. Alle ore 3.00 di questa notte, i vigili del fuoco sono intervenuti in via Salimbeni, a San Severino, a causa di un incendio che ha coinvolto un appartamento al primo piano di un edificio. Le fiamme, che avevano preso piede all'interno dell'abitazione, sono state prontamente domate dalla squadra dei vigili del fuoco di Tolentino, che ha anche messo in sicurezza l'edificio per evitare ulteriori danni. Fortunatamente, non si segnalano persone coinvolte nell'incendio. Al momento dell'intervento, l'appartamento era vuoto, e non si registrano feriti né tra i residenti né tra i soccorritori. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che stanno coordinando le indagini per determinare le cause del rogo. Le operazioni di messa in sicurezza si sono concluse senza particolari difficoltà, ma l'incendio ha causato danni significativi all'interno dell'appartamento. Gli inquirenti stanno ora cercando di ricostruire l'origine delle fiamme, anche se al momento non è possibile escludere nessuna ipotesi.  

23/12/2024 11:30
Escursionista bloccato sul Monte Vettore: interviene il Soccorso Alpino

Escursionista bloccato sul Monte Vettore: interviene il Soccorso Alpino

Un’escursione sul Monte Vettore ha rischiato di trasformarsi in una situazione di emergenza per un uomo che, a causa delle avverse condizioni meteorologiche, si è trovato in difficoltà. La stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Speleologico delle Marche è intervenuta per il recupero dell’escursionista, grazie alla segnalazione giunta doemenica sera dai suoi familiari ai carabinieri di Arquata del Tronto, preoccupati per l'assenza di contatti da diverse ore. L'uomo, che si trovava nella zona del Monte Vettore, aveva cercato riparo presso il bivacco Zilioli a causa delle condizioni meteo sfavorevoli. Intorno alle 22:00 è riuscito a mettersi in contatto con i carabinieri, spiegando la sua situazione. Dopo aver monitorato l'evolversi delle condizioni meteo durante la notte, le squadre del Soccorso Alpino hanno deciso di intervenire al mattino, sfruttando una finestra di bel tempo. All’alba, una squadra di soccorritori è riuscita a raggiungere l’escursionista, che nel frattempo aveva iniziato autonomamente la discesa verso Forca di Presta. Fortunatamente, l’uomo era in buone condizioni di salute, e l'intervento si è concluso con successo senza ulteriori complicazioni. L’intervento tempestivo e la collaborazione tra i vari enti hanno permesso di risolvere la situazione in sicurezza, dimostrando ancora una volta l’efficacia dei soccorsi in montagna.

23/12/2024 11:17
"Fondi per la continuità territoriale, ricostruzione e nuove scuole. Opportunità cruciali per le Marche"

"Fondi per la continuità territoriale, ricostruzione e nuove scuole. Opportunità cruciali per le Marche"

Nella notte, la Commissione Bilancio della Camera ha approvato tre emendamenti fondamentali per la regione Marche. Gli emendamenti, proposti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, riguardano il rafforzamento della continuità territoriale, il sostegno alla ricostruzione post-terremoto e il supporto per la costruzione di nuove scuole. A commentare questi sviluppi, il capogruppo di Fratelli d'Italia, Simone Livi. Livi  ha dichiarato: "L'approvazione di 6 milioni di euro per il triennio 2025-2027 per i voli della continuità territoriale è una notizia straordinaria. Questo raddoppio rispetto alla cifra inizialmente prevista permetterà di consolidare e potenziare l'Aeroporto delle Marche, un'infrastruttura fondamentale per la regione. Grazie all'impegno del presidente Francesco Acquaroli, l'aeroporto sta rinascendo con bilanci in attivo, nuove rotte e il mantenimento della continuità territoriale, il che rappresenta un beneficio per i marchigiani, il turismo e le imprese locali". Sui fondi destinati alla ricostruzione post-terremoto, Livi ha affermato: "Il Governo ha destinato 5 milioni di euro per il 2025 e 7 milioni per il 2026 per la progettazione e l'avvio dei lavori di ricostruzione, un passo fondamentale per restituire speranza e dignità ai territori colpiti dal terremoto del 2022. A partire dal 2027, saranno messi a disposizione oltre 1 miliardo di euro per completare gli interventi. Inoltre, l'esenzione dell'IMU per il 2025 sulle abitazioni inagibili nei comuni di Ancona, Fano e Pesaro allevierà il carico fiscale delle famiglie colpite, un'ulteriore misura concreta per aiutare i marchigiani a risollevarsi". Per quanto riguarda le nuove scuole, Livi ha dichiarato: "Lo Stato si farà carico dei canoni di locazione dei contratti sottoscritti con INAIL per la costruzione di nuove scuole nei comuni di Morrovalle e Monteprandone. Questa decisione alleggerirà i bilanci comunali e garantirà che i nostri ragazzi abbiano strutture moderne e sicure per il loro percorso educativo. L'intervento va a integrare i fondi già previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), confermando l'impegno del Governo a supporto delle comunità locali". Simone Livi ha concluso: "Queste decisioni sono il risultato di un lavoro coordinato e capillare del centrodestra marchigiano che ha saputo portare all'attenzione nazionale le istanze più urgenti della nostra regione. Grazie alla costante attenzione del Governo, possiamo continuare a progredire su temi cruciali come la continuità territoriale, la ricostruzione post-terremoto e l'educazione. Questo è un segno concreto che, quando il Governo e le istituzioni regionali lavorano insieme, i risultati per i marchigiani sono reali, tangibili e significativi".  

19/12/2024 19:50
Tragedia familiare a Ripaberarda: marito uccide la moglie e tenta il suicidio davanti ai figli

Tragedia familiare a Ripaberarda: marito uccide la moglie e tenta il suicidio davanti ai figli

Questa mattina, poco prima delle 7, a Ripaberarda, una frazione del comune di Castignano nell'Ascolano, si è consumata una tragedia familiare. Un uomo, il 48enne Massimo Malavolta, ha accoltellato la moglie, uccidendola, e successivamente ha tentato il suicidio tagliandosi le vene con la stessa arma. L'uomo è stato soccorso e si trova ora ricoverato in ospedale, mentre la donna - la 45enne Emanuela Massicci - è deceduta a causa delle ferite riportate. Al momento dell'accaduto, in casa erano presenti anche i figli della coppia di 8 e 10 anni. Le ragioni del violento litigio che ha portato all'omicidio non sono ancora chiare. Sul caso stanno indagando i carabinieri della stazione di Ripaberarda, supportati dai colleghi del comando provinciale di Ascoli, attualmente sul luogo del delitto. Sul luogo dell'omicidio si attende l'arrivo del medico legale che dovrà stabilire l'esatta causa della morte della donna la cui famiglia gestisce un'osteria al piano strada della stessa palazzina lungo la provinciale dove è avvenuto l'omicidio a Ripaberarda, piccola frazione del comune di Castignano in provincia di Ascoli Piceno. In un primo momento si era diffusa la notizia che la vittima era stata raggiunta da diverse coltellate, ma su questa ricostruzione i carabinieri al momento sono cauti, in attesa delle considerazioni del medico legale. Nessun dubbio comunque che si sia trattato di un omicidio commesso dal marito. L'uomo, di circa 48 anni, si trova piantonato all'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno per delle ferite che si sarebbe auto inferte con un coltello. Le sue condizioni non destano comunque alcuna preoccupazione. E' stato l'uomo a dare l'allarme ai suoi familiari che non risiedono nella palazzina e questi hanno poi chiamato il 112. Da quanto trapela i rapporti fra moglie e marito da tempo non erano buoni. I figli della coppia, di 8 e 10 anni, sono stati presi in consegna dai nonni materni. Sul posto i carabinieri della stazione di Castignano e del reparto scientifico del comando provinciale di Ascoli Piceno.   "Una notizia che ci ha sconvolti tutti - commenta all'Ansa il sindaco di Castignano Fabio Polini - Non avevamo notizia di problemi particolari all'interno del nucleo familiare, non riesco a capire cosa abbia potuto scatenare la lite e l'omicidio. So che lui lavora in un'azienda della zona industriale di Ascoli, lei ha fatto qualche supplenza da maestra ma non aveva una cattedra". Castignano è un paese sulle colline lungo la Valle del Tronto. La notizia ha fortemente turbato il clima natalizio. "Siamo in 2.500 ed è stato un attimo che tutto il comune venisse a conoscenza della tragedia appena avvenuta. Il pensiero mio e di tutti va ai due bambini, vittime inconsapevoli anche loro di questa tragedia enorme: il Comune di Castignano - assicura il sindaco Fabio Polini - farà tutto quanto di propria competenza per stare vicini a loro". 

19/12/2024 10:40
Flat Tax al 7% nell'Appennino centrale: "Attiriamo cittadini pensionati provenienti dall’estero"

Flat Tax al 7% nell'Appennino centrale: "Attiriamo cittadini pensionati provenienti dall’estero"

"Una leva per il ripopolamento e lo sviluppo, attraendo cittadini pensionati provenienti dall’estero, che potranno usufruire di una tassazione semplificata e ridotta sul reddito". Questo l’obiettivo che può contribuire a realizzare la flat tax al 7%, strumento fiscale già attivo in Italia e dedicato ai cittadini pensionati residenti all’estero da almeno 5 anni, percettori di un reddito da pensione da un soggetto straniero, che vogliono venire a vivere dell’Appennino centrale. Le potenzialità di questa misura e gli strumenti utili per diffonderne le caratteristiche tra i soggetti potenzialmente interessati sono state descritte a Palazzo Chigi nel corso di una conferenza stampa, organizzata dal commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli a cui ha partecipato il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli. Il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli: “Come Farnesina siamo molto interessati a questa iniziativa del Governo perché c’è una proiezione estera di questa norma interna. Il nostro ruolo è quello di presentare, attraverso la rete delle Ambasciate e dei Consolati che sostiene l’azione del Governo e di tutti i Ministeri, le prospettive e le opportunità che le leggi italiane offrono alle persone che vivono all’estero: sia agli iscritti all’AIRE, che possono così mantenere un richiamo alle loro origini, sia a chi è attratto dalla nostra bella Italia. In particolare, l’Appennino centrale, con i suoi piccoli centri ricchi di fascino e una qualità di vita invidiabile, rappresenta un’opportunità unica. Un progetto che la Farnesina prenderà a cuore.”. Il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli: “Storia, arte, cultura, piccoli borghi immersi in una bellissima natura. Il miglior biglietto da visita per l’Appennino centrale risiede proprio nel suo patrimonio unico e nella qualità della vita che è in grado di garantire. Siamo convinti che queste caratteristiche abbiamo un potenziale attrattivo anche nei confronti di quella platea estera che è alla ricerca di uno stile di vita ‘slow’. A ciò si vanno ad aggiungere anche i vantaggi fiscali della Flat Tax al 7%, una misura il cui potenziale non è ancora stato attivato in misura sufficiente. Oggi, con la presenza e il sostegno del viceministro Cirielli e del Ministero degli Esteri Il commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 diamo un segnale concreto del condiviso impegno per la valorizzazione dei nostri territori. Il Governo Meloni, infatti, accanto alla ricostruzione materiale post-sisma, mi ha anche affidato la riparazione economica e sociale di queste comunità e la Flat Tax al 7% si inserisce a pieno titolo all’interno di questa strategia di rilancio e sviluppo. Questa misura può suscitare interesse soprattutto, ma non solo, tra i pensionati di origine italiana che vivono in Nord America, Germania, Francia e Inghilterra. Facendo rete, l’obiettivo è quello di raggiungere una platea sempre più ampia”. La misura: è prevista la possibilità di assoggettare tutti i redditi con la formula della Flat Tax (compresi i redditi da pensione estera), le persone fisiche che trasferiscono la loro residenza fiscale in Italia, in un comune con meno di 20 mila abitanti situato all’interno delle zone colpite dai terremoti del 2009 e del 2016-2017. Inoltre, i soggetti interessati non devono essere stati residenti in Italia nei cinque periodi d’imposta precedenti al trasferimento e devono provenire da Paesi con i quali esistono accordi di cooperazione amministrativa in materia fiscale. L’imposta è calcolata in modo forfettario, con un’aliquota del 7% sui redditi esteri per i nove anni successivi a quello in cui diviene efficace l’opzione.  Gli incentivi fiscali hanno già confermato in più occasioni la loro funzionalità ed efficacia in diversi campi di applicazione, anche al fine di realizzare obiettivi di rilevanza sociale. Il fisco, dunque, può rappresentare un acceleratore delle politiche sociali e la Flat Tax al 7% è uno degli strumenti operativi adottati per incentivare lo sviluppo economico dei territori dell’Appennino centrale colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017 e, al contempo, mitigare il processo di spopolamento in corso in queste aree interne (secondo i dati Istat, tra il 1° gennaio 2016 e il 1° gennaio 2022, la popolazione residente nel cratere 2016 si è ridotta del 6,3%). L’Appennino centrale si candida dunque a diventare un punto di riferimento per l’economia della terza età: quella “silver economy” che si rivolge prioritariamente ai cittadini over 65 in buona salute, con solide posizioni patrimoniali e la propensione a investire tempo e risorse nella qualità della vita.  

18/12/2024 17:42
Carabinieri, al via il concorso per per 65 allievi ufficiali: come fare domanda

Carabinieri, al via il concorso per per 65 allievi ufficiali: come fare domanda

Sono iniziate le procedure per la selezione e l’arruolamento di 65 allievi Ufficiali dell’Arma dei carabinieri in servizio permanente. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online da oggi fino al 15 gennaio attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana e di conoscenza della lingua inglese, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, la prova orale e, infine, il tirocinio). "Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’organizzazione al completo servizio della comunità, il cui motto distintivo 'nei secoli fedele', racchiude tutti quei valori che devono contraddistinguere ogni uomo e donna che indossa la sua prestigiosa uniforme". "Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2024/2025 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 22° anno di età", si legge in una nota. "I vincitori del concorso, ammessi al 207° Corso dell’Accademia Militare di Modena, frequenteranno un corso di formazione della durata di cinque anni, seguendo corsi militari e universitari, ad indirizzo giuridico-amministrativo presso l’Accademia Militare di Modena e, successivamente, alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, finalizzati al conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza". Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Ufficiali con il grado di tenente ricopriranno incarichi di comando e responsabilità nelle varie Organizzazioni dell’Arma dei carabinieri.

18/12/2024 17:00
Trenitalia potenzia i servizi nelle Marche: 169 treni al giorno e oltre 2 mila posti in più per il 2025

Trenitalia potenzia i servizi nelle Marche: 169 treni al giorno e oltre 2 mila posti in più per il 2025

Trenitalia, in accordo con la Regione Marche, committente e programmatrice dei servizi ferroviari, annuncia importanti novità per il trasporto regionale del 2025. La nuova offerta prevede 169 treni al giorno e un incremento di oltre 2 mila posti a sedere rispetto al passato, una scelta strategica per rispondere in maniera efficace alle esigenze dei pendolari e dei viaggiatori occasionali. Per gli amanti delle due ruote, il 2025 porta ulteriori benefici con 1.100 posti bici disponibili ogni giorno sui treni regionali, con un incremento di 200 posti rispetto all’offerta invernale del 2024. Il trasporto delle biciclette resta gratuito nelle Marche, nei limiti dei posti disponibili, grazie al Contratto di Servizio sottoscritto tra Trenitalia e Regione Marche. Un impegno concreto per favorire la mobilità sostenibile e il turismo lento. L’offerta ferroviaria verrà ulteriormente arricchita nei fine settimana e in specifiche giornate festive, con tre nuovi treni in circolazione il venerdì e nelle giornate precedenti le principali festività, tra cui Natale, Pasqua, 25 aprile, 1° maggio e 1° novembre. La dorsale adriatica verrà ulteriormente potenziata con servizi già apprezzati durante l’estate, in collaborazione con Trenitalia TPER. Il sabato è previsto un treno in partenza da Ancona alle 8:15 con arrivo a Bologna alle 10:48 e un treno in direzione opposta da Bologna alle 11:12 con arrivo a San Benedetto del Tronto alle 15:07. Nei giorni festivi, un nuovo collegamento partirà da Ancona alle 9:45 per Bologna con arrivo alle 12:34 e un treno di ritorno da Bologna alle 13:50 con arrivo ad Ancona alle 16:40. Per garantire ulteriori opportunità di spostamento in occasione di ponti festivi e nei weekend, Trenitalia ha previsto due nuovi treni il lunedì e in alcune giornate successive alle festività, con partenza da Ancona alle 8:15 e arrivo a Bologna alle 10:48 e ritorno da Bologna alle 12:12 con arrivo ad Ancona alle 15:04. Per migliorare i collegamenti con l’Aeroporto di Ancona-Falconara e l’Ospedale Regionale, due nuovi treni festivi circoleranno in tarda mattinata, con partenza da Ancona alle 10:55 e arrivo a Fabriano alle 12:15, e ritorno da Fabriano alle 12:30 con arrivo ad Ancona alle 13:40. Entrambi i servizi effettueranno fermate strategiche ad Ancona Torrette, per l’Ospedale, e Castelferretti Aeroporto. Un'ulteriore novità riguarda i viaggiatori con animali domestici. Dall'8 dicembre all'8 gennaio, cani, gatti e altri animali domestici di qualsiasi taglia potranno viaggiare gratuitamente a bordo delle Frecce e degli Intercity. Sui treni regionali, gli animali di piccola taglia possono salire a bordo sempre gratuitamente, purché trasportati in un apposito trasportino.        

17/12/2024 20:10
Tamponamento tra furgone e camion in A14: il traffico va in tilt, code chilometriche

Tamponamento tra furgone e camion in A14: il traffico va in tilt, code chilometriche

Un tamponamento tra un furgone e un camion ha mandato in tilt il traffico sull’autostrada A14. L’incidente si è verificato nel pomeriggio di oggi, intorno alle 16, all’interno della galleria Montesecco, in direzione nord, nel tratto che attraversa il territorio di Grottammare. Fortunatamente, i conducenti dei due mezzi sono rimasti illesi, ma l'impatto ha causato significativi disagi per la circolazione stradale. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia autostradale di Porto San Giorgio, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto. I soccorritori hanno lavorato per liberare il furgone, rimasto incastrato sotto il camion, e per mettere in sicurezza la sede stradale. Per consentire il completamento delle operazioni, è stata necessaria la chiusura temporanea della carreggiata per circa un'ora. Si sono, pertanto, formate code che hanno raggiunto gli 8 chilometri. 

11/12/2024 18:50
"La giunta Acquaroli e il governo Meloni lasciano le Marche in ginocchio, urge  patto di sviluppo"

"La giunta Acquaroli e il governo Meloni lasciano le Marche in ginocchio, urge patto di sviluppo"

"La giunta Acquaroli e il governo Meloni lasciano le Marche in ginocchio, urge un nuovo patto di sviluppo". Va all'attacco la segretaria dem nelle Marche Chantal Bomprezzi, secondo cui "la crisi industriale, il declino imprenditoriale e i tagli agli atenei stanno compromettendo il futuro della nostra regione, mentre i lavoratori ricevono solo porte in faccia da chi dovrebbe proteggerli". Bomprezzi denuncia "l'immobilismo e l'incapacità della filiera delle destre al governo". "Le Marche sono oggi una regione in ginocchio. "Secondo i dati della Camera di Commercio, - scrive in una nota il Pd Marche - la nostra regione è fanalino di coda in Italia da oltre due anni: oltre 14.700 imprese perse da ottobre 2021, un declino cinque volte più rapido rispetto alla media nazionale. I settori del commercio, del manifatturiero e delle costruzioni sono quelli più colpiti. A ciò si aggiungono i tagli agli atenei marchigiani, che rischiano di smantellare il sistema universitario regionale e privare le nostre imprese proprio del supporto fondamentale della ricerca e dell'innovazione". "La giunta Acquaroli ha fallito nel difendere il nostro territorio - dice Bomprezzi - e il governo Meloni sta completando l'opera. Una filiera a perdere. Il risultato? Le Marche perdono imprese, lavoratori e i giovani più talentuosi. Non possiamo permetterci questo declino".  Il Pd Marche "chiede una svolta immediata". "Serve una ricetta nuova, che parta da un grande patto per lo sviluppo. Un progetto condiviso che unisca lavoratori, imprese, associazioni di categoria, sindacati, terzo settore e università. Il futuro delle Marche dipende dalla capacità di mettere insieme tutte le forze vive del territorio e definire una visione strategica per il rilancio". Il Partito Democratico "sta già lavorando a un nuovo progetto per le Marche, a partire dall'assemblea regionale dei Segretari di Circolo di domenica prossima 15 dicembre, alle ore 15, alla Palombella di Ancona". "Meloni e Acquaroli stanno chiusi nei palazzi, hanno paura del confronto con le persone. Hanno così paura di perdere che si sta discutendo anche di un possibile rinvio delle elezioni regionali al 2026 - conclude la segretaria regionale dem -. Le Marche meritano invece una politica che ci metta la faccia, che sappia ascoltare e agire. Come Partito Democratico stiamo lavorando per questo". 

11/12/2024 17:15
“Miglior albero di Natale”, anche Macerata partecipa al contest di Dubbing Marche. Come votare

“Miglior albero di Natale”, anche Macerata partecipa al contest di Dubbing Marche. Come votare

Anche il Comune di Macerata partecipa al contest lanciato da Dubbing Marche per “incoronare” il “Miglior albero di Natale” 2024. L’iniziativa ha preso il via oggi ed è possibile votare l’albero di piazza della Libertà fino al 26 dicembre cliccando sul bottone “Metti like” al link: https://shorturl.at/NtNJB Gli alberi di Natale dei Comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa saranno sottoposti a votazione pubblica attraverso la piattaforma online e l’albero che riceverà il maggior numero di voti sarà proclamato vincitore. Non è la prima volta che il Comune partecipa al contest di Dubbing Marche; nel 2021, infatti, l’albero di Natale di Macerata, si è classificato al secondo posto. Il fiabesco e magico albero natalizio di quest’anno, alto 11,5 metri, è attraversabile e a forma di cono. Completamente ricoperto da finti rami di pino e decorato con luci led a bassa tensione di colore bianco caldo e centinaia di palline natalizie di vari colori, l’albero poggia su una pedana illuminata. Nel tunnel di attraversamento sono stati posizionati un Babbo Natale alto circa due metri che si muove a ritmo di musica e vari pacchetti natalizi. Tanti i curiosi che dalla cerimonia di accensione, che si è svolta sabato 30 novembre, hanno avuto modo di ammirare la meraviglia dell’albero e della piazza avvolti da un’atmosfera magica grazie alle luminarie natalizie.

11/12/2024 15:00
"Dal presepe all'eccellenza agroalimentare": Natale al Ministero dell'Agricoltura per Copagri Marche

"Dal presepe all'eccellenza agroalimentare": Natale al Ministero dell'Agricoltura per Copagri Marche

 Una giornata con un significato simbolico e istituzionale quella vissuta dal presidente di Copagri Marche, Andrea Passacantando, in trasferta a Roma per partecipare all’inaugurazione del presepe e dell’Albero di Natale al Ministero dell’agricoltura nella sede di via XX Settembre. All’evento ha presenziato il ministro Francesco Lollobrigida insieme al suo staff, ai sottosegretari Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo, al direttore della comunicazione promozione e valorizzazione del Ministero, Marco Bruschini, in un clima di festa che ha saputo coniugare la tradizione natalizia con il profondo legame tra l’agricoltura e le radici culturali del Paese. Durante la cerimonia, il ministro Lollobrigida ha ribadito l’importanza di eventi come questo per valorizzare le eccellenze del settore agricolo italiano. Al termine il ministro Lollobrigida e Bruschini si sono incontrati con il presidente Andrea Passacantando che ha colto l’occasione per evidenziare il ruolo cruciale delle associazioni agricole nel sostenere le comunità rurali e promuovere la sostenibilità. <<In momenti come questi – ha detto il presidente di Copagri Marche - è fondamentale consolidare il dialogo con le istituzioni e mettere al centro il lavoro degli agricoltori, veri custodi delle nostre tradizioni e del nostro futuro>>.  L’incontro si è concluso con lo scambio degli auguri e la degustazione di prodotti agroalimentari provenienti dalla provincia di Belluno, un omaggio alla ricchezza enogastronomica che il settore primario offre al Paese. Un’occasione speciale, dunque, per rafforzare i legami tra il mondo istituzionale e quello agricolo, puntando a costruire una visione condivisa per il futuro del settore. Erano presenti anche i vertici di Agea e Smea.

11/12/2024 10:17
Cercatore di tartufi scivola in un pendio e si infortuna: recuperato dai vigili del fuoco

Cercatore di tartufi scivola in un pendio e si infortuna: recuperato dai vigili del fuoco

Scivola in un pendio e si infortuna alla caviglia: cercatore di tartufi recuperato dai vigili del fuoco e dal soccorso alpino. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14:30, in frazione Pistrino, ad Arquata del Tronto.  L'uomo si trovava in una zona particolarmente impervia ed è finito nel letto di un piccolo corso d'acqua lamentando dolori a una caviglia. La squadra dei vigili del fuoco del presidio di Arquata del Tronto, utilizzando tecniche Saf (speleo, alpino, fluviale), ha raggiunto l'infortunato e lo ha immobilizzato su una barella, per poi riportarlo sul piano stradale con grande attenzione. Il recupero è stato particolarmente complesso a causa del terreno scosceso e delle difficoltà logistiche. Una volta in sicurezza, il ferito è stato trasportato fino al punto d’incontro con il personale sanitario, che ha preso in carico l’uomo per ulteriori accertamenti. 

09/12/2024 19:00
Roccafluvione, un Natale fatto a mano: l’albero di 1500 mattonelle all’uncinetto che unisce la comunità

Roccafluvione, un Natale fatto a mano: l’albero di 1500 mattonelle all’uncinetto che unisce la comunità

Domenica scorsa, alle ore 18:00, la piazza Aldo Moro di Roccafluvione si è illuminata con un albero di Natale davvero speciale: una creazione unica, realizzata interamente con mattonelle all’uncinetto. Alto circa sei metri e composto da oltre 1500 pezzi colorati, l’albero rappresenta il frutto di un progetto collettivo che ha unito le mani e i cuori di tantissime donne del paese. L'iniziativa, promossa dal comune di Roccafluvione, ha coinvolto tutte le persone con manualità nel "cucito" o semplicemente desiderose di fare qualcosa di concreto per la propria comunità. Per oltre un mese, signore e ragazze si sono dedicate con passione alla realizzazione delle mattonelle, che oggi adornano la piazza centrale del paese, regalando un'atmosfera magica e autentica. Il lavoro non si è fermato alla creazione delle mattonelle: molti volontari si sono impegnati nell'allestimento dell'albero, curando ogni dettaglio, dall’installazione delle luci agli addobbi. Un grande esempio di collaborazione e di spirito natalizio che ha portato entusiasmo e partecipazione. Il sindaco Emiliano Sciamanna ha sottolineato il profondo significato di questa iniziativa: "Tutte queste mattonelle, unite da fili invisibili, simboleggiano l'unione e la collaborazione della nostra comunità". 

09/12/2024 16:00
Unicam, conclusa la quarta edizione del convegno "Nuove sfide per il Farmacista del Servizio Sanitario Nazionale"

Unicam, conclusa la quarta edizione del convegno "Nuove sfide per il Farmacista del Servizio Sanitario Nazionale"

Si è tenuto dal 27 al 30 novembre presso il Centro Congressi dell’Hotel Calabresi di San Benedetto del Tronto l’appuntamento annuale proposto dall’Università di Camerino su "Nuove sfide per il Farmacista del Servizio Sanitario Nazionale", di cui sono responsabili scientifici il prof. Carlo Cifani, direttore della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera di Unicam e del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, e la prof.ssa Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura, docente di Farmacologia della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. Il convegno, giunto alla quarta edizione, rappresenta un riferimento a livello nazionale ormai consolidato e si è presentato con grandi aspettative nell’attuale contesto di dibattito sul Sistema Sanitario Nazionale, raccogliendo la partecipazione di 350 iscritti provenienti da tutta Italia. Hanno aperto i lavori congressuali oltre al prof. Cifani e alla prof.ssa Micioni Di Bonaventura, il Direttore Generale Unicam dott. Andrea Braschi, il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute prof. Gianni Sagratini, il Sindaco di San Benedetto del Tronto dott. Antonio Spazzafumo, il Presidente della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO) dott. Arturo Cavaliere. “Questo evento – ha sottolineato la prof.ssa Micioni – ha chiuso la stagione congressuale 2024 per guardare oltre e lanciare le sfide che attendono gli operatori sanitari sul fronte della gestione delle terapie. Una gestione che affronta nuove tematiche e nuove complessità, costantemente sollecitata dalle importanti evoluzioni tecnologiche e terapeutiche che caratterizzano il settore e da stringenti valutazioni economiche imposte da un quadro di riferimento economico, fortemente condizionato dalle tensioni crescenti sulla spesa sanitaria”. “L’inevitabile evoluzione dei modelli di cura – ha evidenziato il prof. Cifani – legata alla grande capacità di innovazione farmacologica e tecnologica, alla generale espansione delle malattie croniche, alle nuove opportunità di cura e di cronicizzazione di forme patologiche acute e gravi, alla necessità di identificare strategie di cura che privilegino il domicilio del paziente, impone agli operatori sanitari in generale e ai farmacisti in particolare una lettura periodicamente aggiornata: delle potenzialità emergenti dai percorsi di ricerca e dai nuovi approcci farmacologici; delle necessità di adattare il proprio ruolo ai nuovi contesti organizzativi (regionali); delle competenze che occorre mantenere e sviluppare per cogliere le opportunità insite nei drivers di cambiamento”. Nelle diverse sessioni, caratterizzate da presentazioni autorevoli e ampi spazi di dibattito, si sono alternati approfondimenti relativi a diversi contesti, dalla gestione delle condizioni croniche, psichiatria e cardiologia in primis, alla valutazione dell’impatto su patologie ad elevato bisogno medico al dibattito su alcuni processi evolutivi e nuovi modelli di governance tra sistemi europei, nazionali e regionali, per una panoramica a trecentosessanta gradi del quadro di riferimento. Farmacisti SSN, clinici e aziende sono stati direttamente protagonisti nello spirito di confronto che caratterizza le iniziative Unicam.  L’evento è coinciso sia con la conclusione della XXIII Edizione del Master “Manager di Dipartimenti Farmaceutici”, un’iniziativa unica e di crescente successo nell’ambito della formazione post laurea sostenuta da Unicam, che con l’inizio dell’attività didattica del nuovo anno accademico della Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera. Come hanno sottolineato il prof. Sagratini e il dott. Braschi, Unicam è in prima linea nella formazione che parte dalla laurea in Farmacia e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, per proseguire poi con l’alta formazione con l’erogazione della Scuola di Specializzazione e i Master, arricchiti da convegni di specifico aggiornamento come l’evento dei giorni scorsi.

04/12/2024 15:10
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