Sarà l’arbitro Juan Luca Sacchi a dirigere la sfida fra Inter e Salernitana valevole per la decima giornata di Serie A, in programma domenica prossima alle 12:30. Il fischietto di Appignano sarà assistito da Rossi e Di Gioia. Piccinini sarà il quarto uomo, Marini ricoprirà il ruolo di Var mentre a Giallatini spetterà l’Avar.
Per Sacchi si tratta della quinta direzione di gara in serie A da inizio stagione e la terza in carriera in casa dell'Inter, dove ha già condotto - nel 2021/2022 - la sfida di Coppa Italia contro l'Empoli e quella di campionato contro l'Udinese: in entrambe le occasioni i nerazzurri erano usciti dal campo con una vittoria.
Tragedia ad Appignano dove un donna di 83 anni è morta a causa di un malore improvviso, mentre era in fila per effettuare un tampone per il Covid. Nonostante i tempestivi soccorsi, per la signora non c’è stato nulla da fare.
I fatti si sono verificati nella mattinata di oggi di fronte alla farmacia Luchetti, in piazza Umberto I pieno centro cittadino. Secondo una prima ricostruzione, l’anziana si era recata insieme a un familiare presso l’esercizio per effettuare un tampone drive-in, quando ha accusato un malore all’interno della propria auto.
Immediata la chiamata ai sanitari del 118 che, giunti sul posto, hanno provato in tutti i modi a rianimarla senza però ottenere l’esito sperato. Il malore accusato improvvisamente si è infatti rivelato fatale per la donna di 83 anni. Sul luogo dell’accaduto presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
Sfida all’Olimpico per l’arbitro Juan Luca Sacchi, al quale è stata affidata la direzione del match tra Lazio e Spezia in programma domenica prossima alle 12:30.
Il fischietto di Appignano sarà coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Affatato. Perenzoni sarà il quarto uomo, Di Paolo ricoprirà il ruolo di Var mentre ad Abbattista spetterà l’Avar. Per Sacchi si tratta della quarta direzione di gara in serie A da inizio stagione (una da subentrato).
(Foto Inter-News.it)
Sentimenti contrastanti in casa Lega all'indomani del voto, anche in provincia di Macerata. Il partito guidato da Matteo Salvini si è trovato a far parte di una coalizione che ha raccolto in moltissimi comuni dell'entroterra maceratese oltre il 50% dei consensi (qui i dati nel dettaglio), ma al tempo stesso ha perduto - per quel che riguarda le preferenze espresse al 'Carroccio' - otto punti percentuali, passando dal 16,24% del 2018 all'8,23% di ieri.
"Una flessione legata inevitabilmente alla geopolitica nazionale - commenta Luca Buldorini, referente provinciale della Lega a Macerata -. È chiaro che il nostro elettorato ha bocciato la scelta di entrare a far parte del governo Draghi dopo e di quello Conte prima. Ne prendiamo atto e rifletteremo su questo. In ogni caso, se oggi abbiamo un governo di centrodestra stabile, è per il contributo che hanno dato tutti".
Il risultato della coalizione viene definito da Buldorini "stravolgente e stupefacente", sottolineando come quello conseguito nelle Marche sia stato il miglior risultato nel Centro Italia. "A livello provinciale non cambierà nessun equilibrio amministrativo", rassicura, visto che la flessione del partito, non "deve ripercuotersi su quelli che sono stati i risultati delle elezioni passate".
"È una regola che fa parte dell'abc della politica - spiega Buldorini -. Le espressioni di governo si conquistano con il voto e con la democrazia. Quello che la Lega ha fatto sul territorio marchigiano in tutte le province e quello che, nelle precedenti tornate elettorali ha ottenuto, rappresentano un sacrosanto diritto della Lega". Il riferimento è all'elezione in Parlamento di Giorgia Latini e Mirco Carloni, rispettivamente assessore e vicepresidente regionale, che per la Lega andranno sostituiti con altre figure in quota 'Carroccio' all'interno della Giunta Acquaroli.
Proprio commentando il risultato riportato da Carloni, Buldorini sottolinea come, nonostante la contrazione nei voti ricevuti, siano stati premiati quegli "amministratori Lega provenienti da un percorso di militanza. Vedasi il caso di Appignano, dove pur essendo io consigliere di minoranza, la Lega ha raggiunto il 12%, e quello dello stesso Carloni con il 9,35% a Pesaro, superiore alla media regionale".
Chiosa finale sul futuro dell'attuale segretario nazionale, Matteo Salvini. Buldorini non si sbilancia nelle previsioni: "L'eventuale promozione o bocciatura di Salvini va misurata da qui in avanti, in un arco temporale di un anno, e andrà pesata sulla sua capacità di portare avanti i veri temi della Lega nel percorso amministrativo, come lo stop al reddito di cittadinanza, l'abolizione della Legga Fornero, il nucleare pulito e il federalismo".
Ad Appignano, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato per furto di energia elettrica un uomo 62enne del posto. I militari, nel pomeriggio di venerdì, sono intervenuti presso l’abitazione della persona deferita, su richiesta dei tecnici della società "E-distribuzioni", la quale aveva precedentemente accertato un allaccio abusivo sulla rete elettrica pubblica.
A seguito di accertamenti, i militari hanno appurato che l’uomo ha fraudolentemente collegato l'utenza della sua residenza alla rete pubblica. Lo stesso, una volta messo di fronte all'evidenza dei fatti, ha ammesso la propria responsabilità.
Sarà il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, il candidato nel collegio uninominale della provincia di Macerata per Azione. Lo ha reso noto, il coordinatore provinciale del movimento guidato da Calenda, Massimiliano Fraticelli, dopo il vertice di oggi della coalizione del terzo polo, di cui fa parte anche Italia Viva di Matteo Renzi.
“Siamo soddisfatti di questa candidatura, afferma Fraticelli. Mariano, oltre ad essere un amico, è una figura autorevole proveniente dal civismo che sappiamo potrà fare molto bene. Del resto le sue capacità politiche le sta già dimostrando come sindaco. Calamita si è avvicinato di recente ad Azione, ma porta in dote al movimento molto entusiasmo”.
"Quello di Macerata – ha proseguito il coordinatore provinciale – è un collegio contendibile dove si può vincere, solo se le candidature sono di alto profilo e non divisive, per questo siamo felici che la scelta sia ricaduta sul primo cittadino di Appignano”.
Il segretario regionale di Azione Tommaso Fagioli, invece, sarà capolista nel proporzionale. Per lui un posto assicurato in Parlamento, nel caso di buon risultato per la compagine di Calenda e Renzi.
Per tutelare e promuovere il diritto allo studio agli studenti che si sono distinti nella loro carriera scolastica il Comune di Appignano apre il bando per l’assegnazione di borse di studio dedicate agli studenti più meritevoli per un importo complessivo di 7 mila euro.
“La nostra Amministrazione intende premiare gli studenti di Appignano più meritevoli, sono loro il ponte verso il futuro per vincere le sfide di oggi – ha dichiarato il sindaco Mariano Calamita. Un piccolo contributo economico che premia l’impegno profuso negli studi e che mira a stimolare la prosecuzione del percorso formativo”.
Possono accedere al bando di concorso per le borse di studio gli studenti residenti ad Appignano che abbiano conseguito ottime votazione nelle varie fasce di livelli scolastici: una valutazione finale di 10/10 nell'esame di Stato di Scuola Secondaria di Primo grado nell'anno scolastico 2021/2022; una valutazione finale di "100/100" nell'esame di Stato di Scuola Secondaria di Secondo grado nell'anno scolastico 2021/2022, con successiva iscrizione all’Università; una valutazione finale di 110/110 nell'esame di laurea triennale o magistrale conseguita tra il primo agosto 2021 ed il trentuno luglio 2022.
Ciascuna borsa di studio avrà un valore massimo di 500 euro per la laurea magistrale, 400 euro per la laurea triennale, 300 euro per l’esame di stato di secondo grado e 200 euro per l’esame di stato di primo grado. Le Borse di Studio del Comune di Appignano sono cumulabili con Borse di Studio e Assegni dello Stato, di altri Enti pubblici o Istituzioni private.
“I giovani sono il vero “patrimonio” della nostra comunità, rappresentano il valore aggiunto che ogni cultura è in grado di generare. - Ha affermato l’assessora alla Cultura Federica Arcangeli- . È un grande piacere per noi premiarli per il loro impegno scolastico affinché possano raggiungere sempre migliori risultati nello studio, strumento fondamentale per diventare gli adulti responsabili del domani”.
Per partecipare al bando è necessario fare domanda sui modelli predisposti disponibili presso l'ufficio Segreteria e sul sito internet http://www.comune.appignano.mc.it/. La richiesta va compilata e sottoscritta da uno dei genitori o da chi ne fa le veci in caso di minorenni, deve contenere la dichiarazione del possesso dei requisiti richiesti dal bando e il certificato del voto riportato a seguito dell’esame scolastico sostenuto.
I documenti richiesti potranno essere presentati in forma cartacea all’Ufficio Protocollo del Comune oppure inviati in forma digitale a mezzo raccomandata A.R., o via PEC all'indirizzo comune.appignano@emarche.it entro il 15 novembre 2022.
Primo match della stagione al “Franchi” per Juan Luca Sacchi. Il fischietto di Appignano, infatti, dirigerà l’incontro - valido per la prima giornata del campionato di serie A - tra Fiorentina e Cremonese. La partita è in programma domenica alle 18:30.
Sacchi sarà assistito da Damiano Margani e Pietro Dei Giudici, il quarto uomo sarà Volpi, mentre alla Var ci sarà Luigi Nasca assistito da Salvatore.
L’arbitro maceratese vanta 3 precedenti con la Fiorentina: 1 vittoria e 2 sconfitte. I precedenti con la Cremonese sono invece 5: 1 vittoria, 2 pareggi e 2 sconfitte.
Il capogruppo di maggioranza del Consiglio comunale di Appignano e segretario provinciale di Italia al Centro, Rolando Vitali, risonde a quanto dichiarato ieri dal capogruppo consiliare Luca Buldorini (leggi qui):
"In qualità di capogruppo di maggioranza - spiega Vitali - è mio dovere dare una risposta all’articolo apparso a nome del capogruppo consiliare Luca Buldorini, il quale mi accusa di aver virato a destra. Per dovere di cronaca devo ricordare all’attuale segretario provinciale della Lega che alle ultime elezioni politiche del 4 marzo 2018, io sono stato l’unico rappresentante di lista per la Lega nei seggi di Appignano. Quindi semmai dovremmo parlare di virata al centro, in quanto da poco tempo sono stato nominato coordinatore provinciale di Italia al Centro. Toti ha più volte affermato di essere il centro del centrodestra, la gamba moderata della coalizione, a differenza di Buldorini che preferisce le entrate a gamba tesa".
"In questo momento la Lega e Italia al Centro fanno parte della stessa coalizione che si presenterà alle elezioni del 25 settembre, pertanto mi sembra politicamente assurdo ed insensato che il segretario provinciale della Lega vada all’attacco del segretario provinciale di Italia al Centro - continua Vitali -. Spero che da Roma gli vengano dati i nominativi dei partiti avversari nel più breve tempo possibile".
"Per quanto riguarda l’operato dell’Amministrazione Comunale devo dire che rimango sconcertato dall’esternazioni del capogruppo Buldorini, in quanto riporta notizie completamente diverse da quanto detto e verbalizzato nell’ultimo Consiglio Comunale del 14 luglio scorso.
"Relativamente all’immobile di via IV Novembre va precisato che deve farsi riferimento ad un contesto condominiale, questo vuol dire che più soggetti sono proprietari. Inoltre l'intervento di bonifica è stato posto in essere a seguito di un'ordinanza, verso l'intero condominio, in quanto non ottemperata da parte dei proprietari".
"Questo, qualora il consigliere ancora non lo avesse capito, nonostante sia stato ampiamente dibattuto in tanti consigli comunali, vuol dire che il Comune ha agito in danno: ossia ha eseguito l'intervento a scopo di tutelare la salute dei cittadini, ma non a carico degli stessi".
"Infatti, la spesa della bonifica verrà recuperata tramite un'azione coattiva nei confronti dei proprietari che, peraltro, rispondono in solido nei confronti del Comune stesso come del resto già comunicato in corso dell’ultimo consiglio comunale del 14 luglio nel quale era presente lo stesso consigliere Buldorini. Peraltro la procedura è già iniziata; ma forse sempre lo stesso consigliere Buldorini è dimentico anche di questo aspetto".
"Questo è stato possibile proprio perché il Comune ha agito seguendo scrupolosamente quanto indicato da tutti gli organi amministrativi, sanitari e tecnici coinvolti nella questione". "Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza - prosegue il capogruppo - è stata bocciata la mozione del consigliere Buldorini in quanto l’Amministrazione Comunale aveva già avviato la procedura con l’Ambito Territoriale per l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza".
"Con la referente d’ambito sono stati definiti i progetti ed individuati i soggetti, entro fine mese verranno formalizzati e portati in giunta ad inizio settembre. Buldorini avrebbe voluto attribuirsi meriti che non ha, cosa che gli piace fare spesso, dimenticando che, in questo momento, il sindaco è Mariano Calamita e lui è un consigliere di opposizione".
“L''Amministrazione comunale di Appignano versione arcobaleno, sempre meno civica e sempre più schierata politicamente con casacche di qualsiasi colore, basta che ci sia una poltrona in ballo”.
“Vira sul centrodestra con il capogruppo di maggioranza Rolando Vitali, segretario provinciale di Italia al Centro, il partito di Toti. Gravita ovunque con il sindaco Calamita, da cui aspettiamo di sapere da che parte della sinistra lo porti la divisa politica di Azione recentemente indossata dopo l’avvicinamento ad Italia Viva per tentare la scalata alla Provincia”.
“Di sicuro c’è solo il risultato di queste manovre: rottura del patto di fiducia con i cittadini e cortocircuito nelle scelte amministrative locali”. Lo dichiara Luca Buldorini, commissario della Lega provincia di Macerata e capogruppo d’opposizione in consiglio comunale ad Appignano.
“I cittadini di Appignano che hanno votato una civica come garanzia di attenzione alla città fuori dalle logiche di partito si ritrovano una manica di amministratori che pensano solo a sé stessi – prosegue Buldorini - .
“Due esempi su tutti: il caso amianto dei capannoni di via IV Novembre e l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza in lavori utili da me proposto nel corso dell’ultimo consiglio comunale. I capannoni, che sono di proprietà del suocero del sindaco, risultano essere l’unico sito privato di Appignano bonificato con soldi pubblici”.
“Per quanto riguarda l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza per 8-16 ore settimanali in lavori utili, il segretario-capogruppo Vitali non solo ha opposto il no della maggioranza, ma con quel no ha disconosciuto una battaglia del centrodestra nazionale a cui appartiene”.
“Appignano non merita un teatrino della politica così squallido – conclude Buldorini – Come filiera di governo provinciale e regionale continueremo a fare la nostra parte per risolvere il problema dell’Inrca, effettuare le manutenzioni di strade ed immobili di competenza della Provincia, intercettare finanziamenti per progetti di sostegno e rilancio della città ed ogni altra azione necessaria. E lo faremo con tutto l’impegno di cittadini con la passione della politica convinti che le città sono come i figli: non devono subire le ricadute delle colpe dei padri”.
Una nuova centenaria ad Appignano. Francesca Gismondi, meglio conosciuta come Gina de Pigliapoco, ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Classe 1922, Gina ha ricevuto la visita del primo cittadino Mariano Calamita, accompagnato dal Consigliere Comunale Rolando Vitali, le hanno portato gli auguri, in occasione di questo importante traguardo, da parte di tutta l’Amministrazione Comunale e di tutta la cittadinanza.
Scrive il sindaco: “Ho voluto porgere personalmente gli auguri di buon compleanno alla nostra cittadina, una persona umile ma ancora vigorosa che certamente, ancor più in questo particolare contesto storico, può dare un segno di speranza all’intera comunità. Auguri per i suoi 100 anni alla signora Gina”.
Lo scorso 4 luglio, dopo un’articolata ma proficua trattativa, la società Giessegi Industria Mobili Spa us, nella persona dell’amministratore unico Gabriele Miccini, assistito da Confindustria Macerata e la Rsu aziendale, assistita da Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil provinciali, hanno sottoscritto il nuovo contratto integrativo aziendale, valido dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2024 sia per la parte normativa che per la parte economica.
"La finalità del nuovo contratto collettivo di secondo livello che sostituisce quello scaduto il 31 dicembre 2021, è accompagnare e sostenere, nel triennio di vigenza contrattuale, lo sviluppo e la competitività dell’azienda operante nel settore della produzione di mobili da arredamento domestico attraverso un’organizzazione del lavoro flessibile, rispondente ai bisogni aziendali", si legge in una nota congiunta dell'azienda con le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.
"Allo stesso tempo, nel triennio di durata dell’accordo, viene previsto un processo di internalizzazione di una quota significativa del personale in somministrazione. Trattasi di una scelta che qualifica un percorso di responsabilità sociale di impresa nei confronti del territorio e che si sostanzia anche attraverso il riconoscimento di un legittimo rapporto tra azienda e lavoratore non solo in ottica quantitativa ma anche qualitativa".
"Nella stessa ottica, viene posta particolare attenzione al ruolo strategico del capitale umano presente in azienda. In tal senso, di particolare rilievo è la previsione di favorire interventi formativi specifici finalizzati alla valorizzazione professionale dei lavoratori e, dal versante economico, sostenere il loro potere d’acquisto attraverso meccanismi di premialità incentivando il sistema di welfare aziendale già presente in azienda da oltre un triennio. I lavoratori che decidono di convertire il premio di risultato in piani di welfare avranno diritto ad una maggiorazione del 15% della somma spettante utilizzabile sotto forma di beni e servizi".
Tra i punti qualificanti dell’accordo si riscontra un sistema di relazioni industriali incentrato su scambi di informative e incontri periodici, sulla presenza della Banca ore Individuale per una gestione flessibile di permessi ed eventuali ore di lavoro straordinario, sull’attivazione della banca ore solidale, ossia la cessione gratuita e compartecipata da parte aziendale a colleghi di ferie e permessi in caso di gravi necessità familiari, sulla graduale stabilizzazione del personale somministrato, così come in materia di classificazione del personale, sulla presenza di una Commissione congiunta con funzioni informative e consultive.
"In un contesto socio-economico come quello attuale, fortemente provato da due anni di emergenza pandemica e ulteriormente compromesso dal conflitto russo-ucraino, dai rincari energetici, dalla carenza di materie prime e da una corsa inarrestabile dell’inflazione, le intese raggiunte rappresentano un traguardo importante e significativo in grado di bilanciare le esigenze aziendali di flessibilità e di equilibrio tra costi e risultati con i bisogni professionali e familiari dei lavoratori", concludono nella nota.
Si è conclusa l’ultima settimana del progetto "Ci sto! Affare Fatica! Facciamo il bene comune!" ad Appignano. “Il progetto, promosso dalla Regione Marche e dal Centro Servizi Volontariato Marche si è rivelato entusiasmante non solo per coloro che vi hanno partecipato, ma per l’intero paese” ha sottolineato il sindaco Mariano Calamita.
“Le riqualificazioni poste in essere dal gruppo dei giovani e dai volontari che li hanno seguiti hanno contribuito ad abbellire delle zone molto frequentate e amate dagli appignanesi, l’area verde del Coppo e i Giardini davanti le scuole, dove sostano spesso molti bambini”, ha spiegato il sindaco.
Protagoniste degli interventi sono state le panchine, colorate, poetiche, divertenti, ognuna con messaggi ben precisi: dai diritti dei bambini e degli adolescenti, alla denuncia della violenza contro le donne, fino ai detti popolari appignanesi, in perfetto gergo locale.
“Il progetto ha mantenuto e superato le iniziali aspettative – afferma con soddisfazione Calamita -. I ragazzi che vi hanno partecipato sono stati molto motivati ed entusiasti delle azioni proposte e hanno contribuito con fantasia e freschezza alla realizzazione di numerose attività che hanno lasciato un segno visibile a tutta la cittadinanza”.
“Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, che hanno davvero guidato e supportato i ragazzi, ma sempre con allegria, ironia ed entusiasmo” conclude il sindaco.
C’è un nuovo evento, dedicato a Comix, giochi di ruolo e Fantasy, in partenza ad Appignano il 30 e 31 luglio. Dopo anni difficili e segnati dal Covid c’è voglia di leggerezza e bisogno di giocare. Con il sostegno economico e il patrocinio dell’amministrazione comunale, che ha sposato con entusiasmo l’idea, e il supporto della Pro Loco guidata dalla presidente Carnevali, un gruppo di volontari locali ha ideato e messo in piedi una due giorni all’insegna del divertimento e totalmente gratuita.
Il Centro storico del Paese è organizzato in aree di interesse: Area Comix, Area Games, Area Palco, Area Talk e Area Junior. In entrambi i giorni sarà visibitabile una piccola fiera di settore e saranno aperti stand di food con hamburger dedicati ai super eroi.
Ma ecco il programma completo dell’evento:
Il viaggio più pop nell’Italia delle meraviglie con la serie tv dedicata ai viaggi e al lifestyle: su Sky, in prima visione, un episodio dedicato ad Appignano nella stagione 4 di Una gita fuoriporta.
In una delle regioni più apprezzate d’Italia, le Marche, prosegue il viaggio di “Una gita fuoriporta”, la serie tv original portavoce di quelle località dallo straordinario fascino, di un’Italia che merita di essere scoperta con le sue bellezze, di far emozionare il visitatore e di essere raccontata con i suoi paesaggi mozzafiato, attraverso la storia, l’arte e le eccellenze di ciascun luogo.
Una vera e propria (ri)scoperta del Bel Paese, promuovendo iniziative ecoso- stenibili, percorsi enogastronomici, turismo lento-esperienziale e l’esplorazione, da veri turisti, di quelle mete accoglienti note anche per il buon vivere quotidiano.
Martedì 12 luglio alle 22.30 andrà in onda l’imperdibile episodio dedicato ad Appignano in provincia di Macerata; nota fin dall’antichità per la produzione di terrecotte e per essere divenuto negli anni un importante centro produttivo legato al mobile e al settore dell’abbigliamento.
Per la ricchezza dei luoghi dell’arte e della cultura, oltre che per il fascino degli ambienti naturali, Appignano è un luogo da scoprire a poco a poco, per trovare lungo le vie o dentro le chiese e i palazzi storici, emozioni fuori dall’ordinario!
La quarta stagione porterà David Romano, giornalista e conduttore della serie tv, a praticare le innumerevoli escursioni tipiche e caratteristiche di ciascun territorio, senza tralasciare le antiche tradizioni locali e scorci da cartolina per un’indimenticabile gita fuoriporta.
Il programma tv è fruibile su tutte le piattaforme unendo il mondo della TV lineare e on demand a quello digitale: Sky canale 511 BFC Forbes, canale 61 della piattaforma tivùsat, sul canale 260 del nuo- vo digitale terrestre ed in live streaming su bfcvideo.com.
Il nostro viaggio inizierà da Piazza Umberto I, simbolo romantico e senza tempo di questo ammaliante borgo; ci addentreremo in un dedalo di vie, vi- coli fioriti e saliscendi dove incontreremo il primo cittadino di Appignano Mariano Calamita.
Visiteremo Chiese, Musei, ed entreremo con il Vice Sindaco Stefano Montecchiarini in una delle caratteristiche cantine di Leguminaria, un evento che richiama ogni anno nel mese di ottobre migliaia di visitatori.Arte, storia e vedute mozzafiato in un itinerario perfetto per un’indimenticabile gita fuoriporta: dalla Scuola di Ceramica MAV al sentiero lungo il torrente Monocchia fino ad arrivare a Villa Tusculano.
L’episodio si concluderà con una speciale visita al Convento San Francesco di Forano.
La Banda Musicale della città di Appignano festeggia i 140 anni dalla sua fondazione con una intensa due giorni di grande musica domani sabato 9 luglio e domenica 10 luglio alle ore 21,15 nella centralissima Piazza Umberto I.
“Il Corpo Bandistico di Appignano ha da sempre espresso nel territorio un’attività culturale di grande valore e qualità è una parte viva della comunità che rende onore alla città – ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita – generazioni di appignanesi si sono formati alla musica ascoltandone le esecuzioni e molti hanno partecipato al suo successo. La Banda è radicata nel cuore della nostra gente e ancor oggi, a 140 anni dalla sua nascita è attiva e vitale più che mai e cresce nuove generazioni di appassionati e musicisti.”
Si parte sabato 9 luglio con il concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi di Parma diretto dal Maestro Alberto Orlandi una banda che vanta altrettante radici antiche dall’unificazione d’Italia e offrirà al pubblico un programma incentrato sulle opere più famose di Verdi.
Domenica 10 luglio sarà proprio il Corpo bandistico di Appignano diretto dal Maestro Mirco Barani ad esibirsi con ben 47 elementi in un programma che spazia dal “The Second Waltz” di Shostakovich’, passando attraverso le più celebri musiche del film di Ennio Morricone (“C’era una volta in America”), fino all’esecuzione di brani di autori contemporanei tra cui “Man in the Ice” - il brano scritto da Otto M. Schwarz per far risorgere musicalmente con un'opera sinfonica la mummia di 5.300 anni fa rinvenuta nel 1991 nel ghiacciaio della Val Senales e famosa nel mondo con il nome di Ötzi.
La Banda sarà accompagnata anche dal coro “Scuola di Musica 1882” diretto dal Maestro Carlo Ripanti.
Allarme siccità. A causa del persistente stato di scarsità idrica, il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, ha emesso due ordinanze per limitarne l’uso. Divieto di utilizzo dell’acqua domestica per usi che non siano quelli relativi alle utenze e divieto di utilizzo per innaffiare orti e giardini o usi non indispensabili. Per quanto concerne l’acqua pubblica, invece, il prelievo massimo pro-capite dalle fontanelle, può essere di 5 litri al giorno e solo per uso potabile.
L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza al rispetto e all’uso responsabile di un bene così prezioso. Un provvedimento simile è stato emesso in giornata anche nel Comune di Morrovalle (leggi qui).
Tanti eventi da non mancare, in questo fine settimana, ad Appignano: musica, spettacolo, sport, storia e natura saranno protagonisti negli eventi organizzati dal Comune di Appignano in collaborazione con diverse associazioni locali.
Si inizia sabato sera con un compleanno importante: Il Corpo Bandistico Città di Appignano festeggia i 140 anni dalla sua fondazione e lo farà in Piazza Umberto I alle 21:15 con il primo concerto della stagione diretto dal Maestro Mirco Barani.
Domenica 12 giugno, al mattino, ritorna un importante evento dedicato agli appassionati delle due ruote, organizzato dall’ A.S.D. Giuliodori Renzo: la Appignano Transubike. Per tutti i partecipanti il ritrovo e le iscrizioni saranno alle 8 al Giardino dei Tigli, dove poi si rientrerà per mangiare insieme con un ricco buffet offerto.
Saranno disponibili due percorsi di diversa lunghezza, intervallati da un ristoro a metà percorso. Sempre domenica 12 giugno, dalle 16:30, protagoniste storia e natura della campagna appignanese, con una passeggiata curata da "Girastorie - Racconti in Cammino" di Matteo Petracci, che guiderà i presenti in un percorso storico, dalle orme del famoso brigante appignanese Bellente, fino al governo papale.
La passeggiata avrà inizio nei pressi dell’Agriturismo La Colombaia in contrada Carreggiano. In serata, alle 21, in Piazza Umberto I, si spegneranno le luci e si accenderanno i riflettori sul palco per “La Notte di San Giovanni”, nottata emblematica per il maceratese che vide l’insurrezione del primo moto carbonaro in Italia.
L’Associazione Culturale La Torre che Ride di Potenza Picena porta in scena le gesta e gli ardori di quella notte concitata, ne svela i retroscena e catturerà gli spettatori in un vortice di emozioni e sentimenti, gli stessi che infiammarono gli attori dell’epoca. L’evento, gratuito, è patrocinato oltre che dal Comune di Appignano, anche dalla Regione Marche e dal Garante dei Diritti della Persona.
La Regione Marche, con il percorso cicloturistico ''Strade di Marca'' realizzato da NoiMarcheBikeLife, sale sul podio dei vincitori dell’Oscar Nazionale del Cicloturismo aggiudicandosi il secondo posto.
NoiMarcheBikeLife è un protocollo d’intesa di 26 comuni tra la zona del maceratese, del fermano e dell’anconetano di cui Civitanova Marche è comune capofila (Civitanova Marche, Apiro, Appignano, Castelplanio, Cingoli, Cupramontana, Falerone, Fiastra, Genga, Grottazzolina, Gualdo, Jesi, Magliano di Tenna, Maiolati Spontini, Matelica, Monsano, Montegiorgio, Montegranaro, Morrovalle, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Potenza Picena, Rosora, Sarnano, San Severino Marche, Treia). La Miconi srl e Mauro Fumagalli sono incaricati della gestione del progetto tramite il patrocinio con Marche Outdoor.
L’itinerario vincitore è uno dei tanti percorsi cicloturistici realizzati da NoiMarche-BikeLife e precisamente: “Strade di Marca, pedalando tra antiche tradizioni”, un percorso che si snoda toccando solo alcuni comuni del progetto lungo 114 km su asfalto, strade a bassa percorrenza, strade sterrate e strade bianche.
I comuni coinvolti sono: Appignano, il paese delle “Cocce”, centro noto per la ceramica, per i mobili, i legumi e la manifestazione Leguminaria; Cingoli, il famoso "Balcone delle Marche" perché offre al suo visitatore una incredibile veduta su tutte le colline che degradano a mare; Apiro, incastonato tra il lago di Cingoli e il Monte San Vicino; Treia, uno dei borghi più antichi delle Marche e nota per essere la città della "Disfida del Bracciale.
Le tracce GPX dell’itinerario potranno essere scaricate dal sito www.noimarchebikelife.it , per pooter conoscere anche tutti gli altri 500 km di percorsi mappati da NoiMarcheBikeLife che attraversano tutti i comuni del progetto.
Inoltre dal sito si possono trovare bike hotel, punti ristoro Bike Friendly, noleggio bici, transfer e punti di soccorso in caso di emergenza. Infatti NoiMarcheBikeLife ha messo in rete e adeguato ben 205 operatori in grado di accogliere e soccorrere un cicloturista in difficoltà. Un bel momento per le Regione Marche che, grazie al progetto Marche Outdoor, sta creando una Regione a misura di ciclista.
A ritirare il premio nella bellissima città di Matera Alberto Mazzini, funzionario della Regione Marche e responsabile del progetto Marche Outdoor, Stefano Montecchiarini, Vice Sindaco del Comune di Appignano, Cristiana Nardi, Assessore al Turismo del Comune di Cingoli, Loredana Miconi e Mauro Fumagalli, responsabili del progetto NoiMarcheBiekLife.
Si è tenuto presso la Villa Verdefiore di Appignano l’assemblea dei soci Confidi Macerata, nella quale sono stati presentati i dati di Bilancio 2021 e, in seconda battuta, analizzate quelle che sono le aspettative per l’anno in corso a fronte delle crisi energetica e del rincaro delle materie prime. Fattori che, soprattutto negli ultimi mesi, stanno mettendo a dura prova la salute di piccole e medie imprese.
Ad aprire la conferenza sono stati in successione il presidente di Confidi Gianluca Pesarini e il direttore Leonardo Ruffini, che al cospetto dei circa 30 affiliati in sala – fra questi, l’ex viceministro di economia e finanze Mario Baldassarri, l’On. Tullio Patassini, e il presidente di BCC Recanati Colmurano Sandrino Bertini insieme al neo direttore Davide Celani – hanno illustrato i punti salienti del rendiconto 2021.
In particolare, il consorzio ha segnato nell’ultimo anno un utile di 2.494 euro, raggiunto quota 493 iscritti, un patrimonio immobiliare di oltre 4 mln di euro, garantito in bonis un credito pari a 7.386.399 euro e coperture sulle perdite di circa 1 mln e 400 euro. Successivamente, l’attenzione si è spostata sullo “scenario di rilancio” a fronte della attuale crisi economica e geopolitica, rispetto alla quale Confidi ha già messo in piedi risorse pari a 1,9 mld di euro di fondi propri, e strutturato la graduale sostituzione delle garanzie pubbliche con quelle private (discorso legato tanto alle banche quanto alle imprese nel amceratese).
“Abbiamo evidenziato nel bilancio 2021 criticità legate all’emergenza Covid, che rendono ancora oggi difficile una ripresa lungimirante – ha dichiarato il presidente Pesarini. “Come Confidi puntiamo oggi più che mai a sostenere le piccole e medie imprese in crisi (come il manifatturiero), attraverso confronti e consulenze opportune. Sarà necessario in questo senso anche generare valore aggiunto a livello finanziario”.
“In questo 2022 così incerto le imprese dovranno cercare di innovarsi, crescere e riorganizzarsi – ha aggiunto il direttore Ruffini – sebbene l’aspetto finanziario risulti una leva economica imprescindibile. Il nostro compito sarà dare manforte durante questo percorso di rinascita”.
“Ci troviamo oggi in questa fase di incertezza socio economica – ha spiegato il professore di UNIVPM Marco Cucculelli, fornendo in chiusura di assemblea un’analisi economico finanziaria dell'attuale sistema produttivo marchigiano – anche se paradossalmente il bilancio del primo trimestre 2022 è stato buono. Nel futuro però dovremo fare i conti con il rincaro e la scarsa disponibilità delle materie prime. Anche il quadro generale di import/export non è dei migliori: una tale incertezza e instabilità economica è quanto di peggio possa capitare sul fronte degli investimenti”.